Page 1

.­(&3-&#-0).+6/(456%&34$)"6%5.*,304"8"-5&3&8"(

.PUJPO *//07"5*0/

$VSBEJHJPWJOF[[BQFSMFNBDDIJOF

*/5&37*&8

$PNQFUFSFQFSMBQSFDJTJPOF

*/5&3/"5*0/"-

.FUUFSFSBEJDJJO$JOB

 -BSJWJTUBEFM(SVQQP 4$)-&*'3*/(QFSJDMJFOUJ

500-45&$)/0-0(: /VPWBUFDOPMPHJBBMTFSWJ[JPEFMDMJFOUF

7BMPSFEFMMBGPSNB[JPOF .BSDP)PGFS BOOJ  Ã’UJSPDJOBOUFBMMB456%&3)PGFS SBQQSFTFOUBMBTVBB[JFOEBUSB QBSUFDJQBOUJBJDBNQJPOBUJ NPOEJBMJQFSMFDPNQFUFO[F QSPGFTTJPOBMJi8PSME4LJMMTw .05*0/ 


26

14

36

In copertina: per il tema “formazione”, Guy Jost fotografato presso la STUDER di Thun

IN QUESTO NUMERO DI MOTION: WELCOME Stephan Nell, CEO di Körber Schleifring AG, parla della

29

manutenzione delle rettificatrici

4

NEWS Le rettificatrici in tutto il mondo; la 200° STUDER per MAPAL;

EMO; la millesima S33; software d’eccellenza; Demo Days

8

BLOHM e RazorTec di BLOHM e JUNG, MÄGERLE MGC-L-210.50.110, WALTER HELICHECK, BLOHM PROKOS, MIKROSA KRONOS L 550

36

INNOVATION La seconda vita delle rettificatrici: con una revisione si può

prolungare la durata delle rettificatrici e mantenerne il valore nel tempo

14

18

INSIDE Di cosa si sta occupando in questo momento? I collabora-

INTERNATIONAL Mettere radici in Cina: qualità comprovata e soluzioni locali

– sono questi i fattori di successo del Gruppo SCHLEIFRING sul mercato emergente asiatico

40

INDEPTH Da tirocinante a campione del mondo: nel Gruppo

SCHLEIFRING vi sono attualmente 116 apprendisti. Uno di loro rappresenta STUDER ai campionati mondiali per le competenze professionali “WorldSkills”

TOOLS & TECHNOLOGY Novità dal Gruppo SCHLEIFRING: GreenCap di

IDEAS Palcoscenico globale: i sociologi Geert e Gert Jan Hofstede

studiano i caratteri prevalenti della popolazione nelle diverse culture nazionali. Conoscere questi caratteri è importante anche per le aziende che operano a livello globale

43

INTOUCH Il calendario di Motion: le fiere e gli appuntamenti più importanti

tori del Gruppo SCHLEIFRING descrivono in concreto il loro contributo al successo dell’azienda

20

INTERVIEW Il segreto della precisione: intervista con Elena Richter,

campionessa di tiro con l’arco, l’ingegnere Christian Wenzel, esperto di macchine di precisione dell’Istituto Fraunhofer per le tecnologie di produzione e Michael Horn, COO del Gruppo SCHLEIFRING

26

A DAY WITH … … Beat Oderbolz. Il responsabile del settore Innovazione e

Gestione del prodotto di Ewag è impegnato con i clienti in tutto il mondo 2

COLOPHON EDITORE Körber Schleifring AG, Jubiläumsstraße 95, 3005 Berna RESPONSABILE Sandro Bottazzo CAPOREDATTORE Michael Hopp (responsabile legale) DIREZIONE ARTISTICA Jessica Winter CAPOSERVIZIO Niels Baumgarten REDAZIONE IMMAGINI Sylvi Egert AUTORI Klaus Jopp, Heinz-Jürgen Köhler (coordinamento testi), MerleSophie Röhl, Ira Schrörs LAYOUT Tobias Heidmeier PRODUZIONE Claude Hellweg (dir.), Stefanie Albrecht CASA EDITRICE E INDIRIZZO DELLA REDAZIONE HOFFMANN UND CAMPE VERLAG GmbH,

Harvestehuder Weg 42, 20149 Amburgo, Tel. +49.40.44 188-457, Fax +49.40.44 188-236 DIRETTORI Christian Breid, Dr. Kai Laakmann, Bernd Ziesemer DIREZIONE PROGETTI Inga Borg LITHO PX2, Amburgo STAMPA Neef-Stumme premium printing, Wittingen. Stampato su carta certificata FSC® (FSC® - C 1857)

Cover: Guy Jost, Photos: Guy Jost (3); Jackson Lowen, privat

3

Motion 01. 2013

IT_02_Motion_01_2013 2

23.05.13 16:53


WELCOME

“OFFRIRE SOLUZIONI AI CLIENTI È IL NOSTRO LAVORO. VE NE PRESENTIAMO ALCUNE IN QUESTO NUMERO DI MOTION.” CARI LETTORI E LETTRICI la versione rinnovata di Motion, che vi abbiamo presentato verso la fine dell’anno scorso, è stata accolta favorevolmente. Sono stati apprezzati, in particolare, gli articoli concreti e di utilità pratica, ma anche la qualità visiva delle presentazioni. I complimenti, naturalmente, ci sono di stimolo aMIGLIORARCI ANCORA, NUMERO DOPO NUMERO. Vedremo se anche questo Motion sarà all’altezza delle vostre aspettative.

Questa volta abbiamo concentrato la scelta dei contenuti su un grande tema: quello della manutenzione delle rettificatrici. Quindi: NON OFFRIAMO SOLO MACCHINE MA ANCHE SOLUZIONI, APPLICAZIONI, SERVIZI E KNOW-HOW. Il Gruppo SCHLEIFRING non si limita a vendere le macchine, ma accompagna i clienti lungo l’intero processo produttivo, per tutto il CICLO DI VITA DELLA MACCHINA vale a dire per anni. Sono parte del processo anche le REVISIONI DELLE MACCHINE,dalla semplice sostituzione dei mandrini alla revisione dei gruppi costruttivi o al retrofit dei comandi, fino alle revisioni complete o alla conversione della macchina a nuovi processi produttivi … Leggete, da pagina 8, quali sono le possibilità che vi vengono offerte. Le società del Gruppo SCHLEIFRING gestiscono stabilimenti di produzione in Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, America e Cina e uffici di vendita e assistenza in America, Asia ed Europa occidentale e orientale. OFFRIAMO

SOLUZIONI CHE SODDISFANO LE ESIGENZE DEI NOSTRI CLIENTI. Vi auguro una piacevole lettura!

Stephan Nell, CEO, Körber Schleifring AG

“Non guardiamo solo la macchina, ma l’intero processo.”

Motion 01. 2013

IT_03_Motion_01_2013 3

3

23.05.13 15:31


GRUPPO SCHLEIFRING

NEWS

1912 SCHAUDT: Prime esportazioni in Europa occidentale

1952 BLOHM: La prima HFS in Canada

1946 MÄGERLE: La prima F10 a Eindhoven, Olanda

1950 JUNG: La prima G60 a Milano, Italia

ASIA 28 000 macchine

EUROPA 84 000 macchine

20 %

60 % 1943 STUDER: Prima esportazione verso gli USA 1951 BLOHM: La prima HFS 6 in India

AMERICA DEL NORD E DEL SUD 28 000 macchine

1951 JUNG: La prima G60 a Zurigo, Svizzera

1955 WALTER: La prima rettificatrice automatica per coltelli dentatori AMS 500 in Unione Sovietica 1957 EWAG: La WS 11 in Giappone

20 % 1946 MÄGERLE: La prima F10 a Damasco, Siria 1951 BLOHM: La prima HFS 6 in India

LE RETTIFICATRICI IN TUTTO IL MONDO

1931 STUDER: Prima esportazione in Unione Sovietica ANNI ’30 MIKROSA: Esportazione di macchine per l’industria aeronautica in Unione Sovietica

1950 MÄGERLE: La prima esportazione di cinque F7 in India 1951 BLOHM: La prima HFS 6 in India

1937 STUDER: Prima esportazione verso la Cina 1951 BLOHM: La prima HFS 9 in Cina

DA PIÙ DI 100 ANNI le aziende del Gruppo SCHLEIFRING producono rettificatrici. In questo arco di tempo ne sono state prodotte oltre 140.000. Fin dall’inizio ci si è rivolti a tutto il mondo come potenziale mercato di vendita. Nel 1912 SCHAUDT vendette la sua prima macchina in Eur opa. Nel 1931 STUDER esportava per la prima volta nella ex Unione Sovietica e già nel 1937 in Cina. Il Gruppo SCHLEIFRING gestisce stabilimenti di produzione in Cina, Germania, Svizzera e Repubblica Ceca, e uffici di vendita e assistenza in America, Asia ed Eur opa.

STUDER

LA 200° STUDER PER MAPAL MAPAL È UN’AZIENDA GLOBALE SPECIALIZZATA in utensili di precisione su misura. Per la pro-

pria produzione, l’azienda si affida da 35 anni alle rettificatrici del Gruppo SCHLEIFRING. “Con le macchine OC, STUDER ci offrì allora una soluzione molto conveniente. Da allora si è creato un ottimo rapporto di lavoro e per questo abbiamo continuato a rivolgerci al loro programma di rettificatrici trovando macchine sempre più grandi e stabili”, spiega il Dr. Dieter Kress, socio e amministratore di MAPAL. Alla fine dell’anno scorso ha ampliato il parco macchine del Gruppo MAPAL con la 200° rettificatrice cilindrica STUDER. “Dovendo produrre un nuovo programma di 4

utensili con testa sostituibile, ci attendevano compiti di rettifica complessi. La nuova S41 si adattava perfettamente a questo scopo” spiega Martin Steimle, direttore di produzione di MAPAL. La storica azienda di Aalener non si affida tuttavia soltanto alle rettificatrici STUDER. In tutto il mondo, la MAPAL impiega anche 100 rettificatrici per utensili EWAG e WALTER e sei rettificatrici in piano di BLOHM e JUNG. CONTATTO michele.fahrni@studer.com

Motion 01. 2013

IT_04_Motion_01_2013 4

23.05.13 15:34


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

GRUPPO SCHLEIFRING

INNOVAZIONE. Segni la data:

INAUGURAZIONE 16 SETTEMBRE 2013

Photos: Deutsche Messe AG

Ore 12:00 allo stand SCHLEIFRING B46 padiglione 11, o in streaming su www.schleifring.net/EMO.

Motion 01. 2013

IT_05_Motion_01_2013 5

5

23.05.13 15:34


GRUPPO SCHLEIFRING

NEWS

STUDER

STUDER PREMIATA “I RAPPORTI CON L’INDIA NON SI RIDUCONO A SEQUENZE DI FILM DI BOLLYWOOD NELL’OBERLAND BERNESE.” Fred W. Gaegauf, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di STUDER

STUDER

STUDER FESTEGGIA LA 1000° S33 UN CASO O ERA TUTTO PROGRAMMATO? Nel cen-

tenario della fondazione dell’azienda, STUDER ha prodotto il millesimo esemplare del suo “campione di vendite”, la S33. L’evento è stato festeggiato nel corso della sedicesima edizione di IMTEX, la fiera indiana delle macchine utensili tenutasi a Bangalore dal 24 al 30 gennaio 2013. Clienti, rappresentanti della stampa e collaboratori di Körber Schleifring India sono stati invitati a partecipare ai festeggiamenti per questo particolare anniversario. E presso lo stand, l’artista svizzero Philipp Klopfenstein ha creato con l’aerografo un vestito speciale sul corpo della S33 (sopra). STUDER produce la S33 dal 2003. Concepita per la rettifica interna ed esterna di pezzi di piccole e medie dimensioni, la macchina convince per i bassi costi unitari di produzione. La sua piattaforma è stata utilizzata anche per la progettazione di macchine come la KC33, la favoritCNC e la ecoGrinder. Con il sistema di manipolazione smartLoad con doppio gripper, la S33 può essere automatizzata per la produzione in serie, ad esempio nel settore della costruzione di utensili. “La S33 soddisfa in modo ideale le richieste dei nostri clienti indiani. È flessibile e potente” spiega il direttore generale Fred W. Gaegauf. CONTATTO michele.fahrni@studer.com

6

NEL FEBBRAIO 2013 la Fritz Studer AG è stata premiata per il suo software di ottimizzazione dei processi StuderTechnology nel corso della intec, la manifestazione fieristica che si svolge a Lipsia (foto di gruppo). Il software si era già fatto notare nel novembre 2012 in occasione di PRODEX, la fiera svizzera delle costruzioni meccaniche. Il software, sviluppato da STUDER in collaborazione con mcs ag, fornisce tutti i dati rilevanti per i processi di rettifica. “Siamo molto soddisfatti di questi riconoscimenti. Sono la conferma del valore di un software sviluppato pensando al futuro e già utilizzato con successo da molti clienti. StuderTechnology facilita le operazioni di rettifica e contribuisce a ottimizzare l’investimento nelle macchine” spiega il direttore generale di STUDER Fred W. Gaegauf. Il software è integrato nel sistema di comando di tutte le macchine fornite da STUDER dal 2011 e dotate di software operativo StuderWIN. CONTATTO michele.fahrni@studer.com

4,28

MILIARDI CHF

È STATO IL VOLUME DEGLI SCAMBI COMMERCIALI TRA INDIA E SVIZZERA NEL 2011 Fonte: Confederazione elvetica 2012

Motion 01. 2013

IT_06_Motion_01_2013 6

23.05.13 15:36


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

DEMO DAYS 2013

INSIEME PER IL SUCCESSO Per la seconda volta dopo il 2010 Ewag AG ha invitato i propri clienti dal 18 al 22 marzo 2013 ai Demo Days di Etziken (Svizzera). Oltre al programma attuale di macchine, negli spazi rinnovati della EWAG è stata presentata, in particolare, la INSERT LINE

Vivaci scambi di opinioni tra clienti giapponesi durante i Demo Days

DEMO DAYS E TÜBINGER TECHNOLOGIE TAGE Ad anni alterni WALTER ed EWAG invitano i loro clienti a eventi informativi. WALTER è promotrice di un appuntamento a carattere scientifico: i Tübinger Technologie Tage. Le relazioni di esperti nei settori della ricerca e della scienza offrono ai partecipanti l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze oltre i confini delle lavorazioni meccaniche. Al centro dei Demo Days, nati per iniziativa di EWAG, vi è invece la tecnologia delle macchine, con tutte le applicazioni pratiche e il valore aggiunto che WALTER ed EWAG possono offrire ai propri clienti come fornitori di sistemi e soluzioni.

CIRCA 100 CLIENTI HANNO PARTECIPATO ai

Demo Days di quest’anno per conoscere da vicino le più recenti tecnologie di rettifica e misurazione di WALTER ed EWAG. Nel corso di speciali conferenze tecniche sono state illustrate alcune applicazioni di rettifica concrete. Attraverso dimostrazioni pratiche di lavorazione è stata offerta una panoramica delle potenzialità delle macchine. I partecipanti, inoltre, hanno avuto numerose occasioni per scambiarsi opinioni e per parlare con esperti di rettifica. Per la prima volta ai Demo Days EWAG ha presentato un sistema automatico di cambio pallet con sistema Vision integrato per la rettificatrice periferica ad alta velocità INSERT LINE. Il sistema contribuisce in modo determinante ad aumentare ulteriormente la produttività nella rettifica di alta precisione di placchette di metallo duro non riaffilabili. Sulla COMPACT LINE, EWAG ha presentato il nuovo sistema di serraggio per inserti in metallo duro che garantisce una precisione ancora

Christian Dilger, CSO di WALTER ed EWAG, apre i Demo Days 2013

maggiore degli utensili con tempi di ciclo ancora più brevi. Inoltre, i partecipanti ai Demo Days hanno potuto sperimentare le qualità della EWAMATIC LINE ad alta produttività per l’elettroerosione e la rettifica di utensili in PCD,

e della LASER LINE con l’esclusiva concezione cinematica per la lavorazione completa di utensili rotativi con un’unica operazione di serraggio. Tra le macchine presentate vi è stata anche la misuratrice HELICHECK Pro di WALTER. Le misuratrici di WALTER completano le funzioni delle rettificatrici per utensili in produzione e nelle fasi successive, ad esempio per il controllo qualità e la registrazione dei pezzi lavorati. La manifestazione si è svolta interamente nella sede rinnovata di EWAG. “Nello stabilimento 2 di EWAG, una grande sala per le dimostrazioni e una nuova area clienti offrono ora tutte le possibilità per fornire ai nostri clienti informazioni adeguate e offrire dimostrazioni delle macchine ancora migliori e con maggiore comfort” spiega Christian Dilger, Direttore Vendite, Assistenza e Marketing di WALTER ed EWAG. CONTATTO tanja.hautzinger@ewag.com

Motion 01. 2013

IT_07_Motion_01_2013 7

7

23.05.13 15:36


GRUPPO SCHLEIFRING

INNOVATION

LA SECONDA VITA DELLE RETTIFICATRICI Come si può prolungare la durata delle rettificatrici? Con una revisione. Il Gruppo SCHLEIFRING offre un servizio che soddisfa gli stessi standard di qualità della produzione di una nuova macchina

Dies ist eine BU Dies ist eine BU Dies ist eine BU Dies ist eine BU Dies ist eine BU ae vent, exerorest essinul lautatiis eiciur rerum ad quo offic te aut voluptionse maximagnias rereris eatia vendipi cipsanditium

8

Motion 01. 2013

IT_08_Motion_01_2013 8

23.05.13 15:43


BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

Photo: Guy Jost

MÄGERLE

Motion 01. 2013

IT_09_Motion_01_2013 9

9

23.05.13 15:43


GRUPPO SCHLEIFRING

INNOVATION

Da cima a fondo: Stefan Christener lavora a una STUDER modello S31, anno di costruzione 2000. Dopo 47.300 ore di servizio è il momento di una revisione completa

trice cilindrica RFH che si tr ova nella sala d’ingr esso della Schaudt Mikrosa GmbH, Saarländer Straße, Lipsia. È lì a testimoniare la storia dell’azienda che inizia nel 1887. Fu consegnata nel novembr e 1932 alla ditta Otto Klein di Stoccarda-Obertürkheim, rilevata successivamente dal genero del titolare dell’azienda. Lì ha pr estato servizio in modo ineccepibile per ben 63 anni, fino al 1995. L’ultimo proprietario l’ha ceduta solo in cambio di una macchina equivalente. “Oggi le nostre macchine diventano di rado così vecchie”, osserva compiaciuto Maik Ebert, Capo del Servizio clienti della Schaudt Mikrosa GmbH. “Ma i nostri clienti sono comunque sempre abituati a una lunga durata dei nostri prodotti.” Se una macchina ha una lunga durata, non è da buttare dopo una grossa riparazione o una revisione. Questo vale per tutte le ettifi r catrici prodotte dalle aziende del Gruppo SCHLEIFRING. “Le macchine che ci arrivano per la revisione hanno in media dodici anni. A seconda della cura e della manutenzione ricevute dalla macchina, la r evisione può essere necessaria a partire dalle 30.000 ore di servizio” spiega Jürg von Känel, responsabile delle revisioni per la Fritz Studer AG di Thun, Svizzera. Anche per gli altri produttori di rettificatrici del Gruppo valgono le stesse considerazioni in termini di anni o ore di funzionamento. Fattori decisivi per questa misura sono lo stato di usura della macchina, che dipende dall’intensità di utilizzo e dagli intervalli di manutenzione, la soddisfazione del cliente rispetto alla macchina originale e la sua fiducia nel servizio del costruttore o dell’azienda che effettua la revisione.

LA REVISIONE IN BREVE La revisione delle rettificatrici può essere di diversa entità: dalla revisione completa a quella di singoli gruppi costruttivi (revisione per gruppi). Ulteriori servizi che si associano alla revisione possono essere le modifiche che riguardano l’attrezzamento della macchina (conversione) o i sistemi di comando(retrofit).

Photos: Guy Jost

IL 1932 È L’ANNO DI FABBRICAZIONE indicato sulla targhetta della rettifica-

Prima – dopo: un gruppo costruttivo dopo una revisione

AL CENTRO C’È IL MANTENIMENTO DEL VALORE Tutte le aziende del Gruppo SCHLEIFRING applicano alle macchine sottoposte a revisione gli stessi standard di qualità richiesti per le macchine nuove. “Il nostro servizio di revisione ha l’obiettivo di man10 Motion 01. 2013

IT_10_Motion_01_2013 10

23.05.13 15:43


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

“LA REVISIONE – UN SERVIZIO CHE I CLIENTI SI ASPETTANO DA NOI.” Maik Ebert, Capo Servizio Clienti Schaudt Mikrosa GmbH

Prima, dopo: Holger Schroten collega ancora qualche cavo (a sinistra). Appena revisionata, la HELITRONIC è pronta per essere restituita al CLIENTE (a destra)

tenere il valore delle macchine” spiega Benjamin Steck, r esponsabile delle revisioni per la Blohm Jung GmbH di Göppingen. “La resa di un investimento si misura in ultima analisi anche dal tempo durante il quale l’investimento mantiene la sua pr oduttività e qualità”. SCHAUDT e MIKROSA di Lipsia sono comunque determinate a portar e avanti le proprie attività di revisione. “In primo luogo conosciamo meglio di tutti le nostre macchine” dichiara Ebert, Capo del Servizio clienti. “In secondo luogo, i nostri clienti si aspettano da noi un servizio di e r visione per le loro macchine.”

LA REVISIONE È IDEALE PER I COMPITI DI RETTIFICA TRADIZIONALI La revisione è spesso una buona soluzione “quando non devono essere rettificati nuovi utensili e nuove geometrie degli utensili” sintetizza Andreas Ahlers, Capo del settore Nuovi servizi e Revisioni della Walter Maschinenbau GmbH di Tübingen. Se confrontati con la macchina originale, gli esemplari sottoposti a r evisione spesso non assomigliano in niente. Dieci o quindici anni sono d’altra parte un tempo lungo anche nella costruzione dei macchinari, soprattutto per quanto riguar da la parte

50 000

elettronica. In considerazione dello sviluppo tecnico che si r ealizza in questo arco di tempo, può accader e che la macchina sottoposta a revisione non sia al passo con le tendenze più attuali in termini di produttività o caratteristiche d’uso. “E poi arriva il momento in cui una riparazione o una revisione completa non vale più la pena”, fa notare Maik Ebert. “In questi casi la tecnologia è talmente superata che un nuovo acquisto è semplicemente più efficiente.” Una revisione competente si basa sempre su un approfondito esame della macchina da parte di un tecnico dell’assistenza esperto. “In questa fase si documenta lo stato della macchina e si selezionano già le possibilità di revisione che verranno poi discusse con il cliente” sintetizza Benjamin Steck descrivendo la procedura. Oltre alla revisione di base, che prevede soltanto i lavori necessari, e alla evisione r completa, che mantiene la parte elettrica e di comando della macchina nello stato originale provvedendo però alla manutenzione e alla revisione di tutti i gruppi costruttivi e quasi sempre a una nuova verniciatura, vi è il cosiddetto retrofit che è sempre più richiesto. Questo significa che le revisioni possono spesso associarsi a modifiche, trasformazioni o modernizzazioni. “In nessun altro momento questi interventi possono essere effettuati in modo più efficiente e a costi

ORE DI SERVIZIO NON SONO UN’ECCEZIONE PER LE MACCHINE DEL GRUPPO SCHLEIFRING Jürg von Känel, Capo Revisioni Fritz Studer AG

Motion 01. 2013

IT_11_Motion_01_2013 11

11

23.05.13 15:43


GRUPPO SCHLEIFRING

INNOVATION

LA SOSTITUZIONE È POSSIBILE? QUANDO LA RETTIFICATRICE PARTE PER UNA CURA DI GIOVINEZZA Durante la revisione i clienti possono continuare a lavorare con una macchina sostitutiva? I responsabili delle aziende SCHLEIFRING forniscono informazioni

Produciamo un’alta percentuale di macchine progettate per lavorazioni specifiche - né SCHAUDT né MIKROSA producono macchine standard in grandi quantità. In questo senso le nostre macchine sono pezzi unici. Pertanto la formula del prestito è difficilmente praticabile dato che nessuna macchina, senza modifiche, è in grado di lavorare pezzi diversi da quelli per cui è stata progettata. Facciamo comunque tutto il possibile per ridurre al minimo i tempi di inattività.

MAIK EBERT, CAPO SERVIZIO CLIENTI SCHAUDT MIKROSA GMBH

BENJAMIN STECK, CAPO REVISIONI BLOHM JUNG GMBH

CONTATTO maik.ebert@schaudtmikrosa.com

Il servizio di sostituzione che offriamo nell’ambito del retrofit è particolarmente apprezzato. Una volta ricevuto l’ordine, si procede a rimodernare una macchina equivalente a magazzino. Non appena la macchina rimodernata è pronta, viene consegnata ritirando la macchina del cliente. Un vantaggio del servizio è rappresentato dai minimi tempi di inattività, dato che il cliente non deve privarsi della macchina per tutto il tempo della revisione. Se il cliente richiede necessariamente la revisione della propria macchina, possiamo mettergli provvisoriamente a disposizione diversi modelli del programma BLOHM o JUNG. CONTATTO benjamin.steck@blohmjung.com

Poiché per la revisione occorrono circa otto settimane per le macchine piccole e di tipo tradizionale e fino a 14 settimane per le grandi macchine CNC, per la durata della revisione offriamo macchine sostitutive a un prezzo forfetario. CONTATTO juerg.vonkaenel@studer.com

JÜRG VON KÄNEL, CAPO REVISIONI FRITZ STUDER AG

Quello delle revisioni è diventato un importante servizio nell’industria meccanica. In questo caso offriamo ai nostri clienti macchine sostitutive affinché non debbano interrompere la produzione per il periodo di otto/dodici settimane. che occorre per una revisione completa. CONTATTO andreas.ahlers@walter-machines.com

ANDREAS AHLERS, CAPO NUOVI SERVIZI E REVISIONI WALTER MASCHINENBAU GMBH

Per le revisioni delle macchine CNC non possiamo sempre promettere una macchina sostitutiva. Questo dipende dall’universalità delle nostre rettificatrici. Pertanto, occorre valutare caso per caso la possibilità di offrire una macchina sostitutiva. Per le macchine manuali, ad esempio la WS 11, è diverso. In questo caso, durante una er visione completa siamo in grado di fornire una macchina sostitutiva.

RUDOLF STUCKI, CAPO SERVIZIO CLIENTI EWAG AG

CONTATTO rudolf.stucki@ewag.com

WALTER WEBER CAPO SERVIZIO CLIENTI MÄGERLE AG

MÄGERLE effettua la revisione delle macchine principalmente presso la sede del cliente, ma in alcuni casi anche nella propria officina. Possiamo sempre offrire entrambe le possibilità. Quale sia la migliore dipende da diversi fattori: le dimensioni dell’impianto, le sue applicazioni, i costi e la durata della er visione e non da ultimo il fatto che possa essere offerta una macchina a noleggio o sostitutiva. Tutti questi aspetti vengono discussi preventivamente nell’ambito di una consulenza individuale completa offerta al cliente. CONTATTO walter.weber@maegerle.com

12 Motion 01. 2013

IT_12_Motion_01_2013 12

23.05.13 15:43


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

All’avanguardia: nel settore elettrico ed elettronico lo sviluppo procede a ritmo accelerato e, attraverso opportune modifiche, anche le macchine sottoposte a revisione possono beneficiarne

più contenuti che durante una revisione completa, quando la macchina viene completamente smontata” spiega Känel.

IL RETROFIT È SEMPRE PIÙ RICHIESTO “La tendenza a effettuare il retrofit riguarda in modo particolare le macchine di alta precisione tradizionali. Con il marchio JUNG, ad esempio, abbiamo ottenuto una consider evole crescita nel 2011 e un ulterior e incremento nel 2012” si compiace Tino Weißbach, responsabile del servizio clienti della Blohm Jung GmbH presso Göppingen. Con il retrofit la macchina viene generalmente adeguata allo stato dell’arte, in particolare dal punto di vista elettrico, fino alla sostituzione degli armadi elettrici e della tecnologia di comando. La macchina viene quindi completamente ricostruita. La modernizzazione ha senso anche se si considera che lo sviluppo tecnologico nel settore elettrico/elettronico si realizza in cicli sempre più brevi. “L’upgrade del sistema di comando è spesso necessario, ad esempio, perché il software da utilizzare non è più supportato dal sistema di comando della macchina. In breve tempo, i processori diventano sempre più potenti. Alla luce di questi sviluppi, dieci anni di vita di una macchina sono un’eternità” osserva Andreas Ahlers

Photos: Guy Jost (2), privat (6)

LE ESIGENZE DEL CLIENTE AL CENTRO Maik Ebert e il suo team di Lipsia utilizzano uno speciale sistema per fasi per soddisfare puntualmente tutte le esigenze dei clienti. Le opzioni disponibili vanno dalle piccole revisioni dei gruppi costruttivi al r etrofit del sistema di comando, fino alla revisione completa. “Il sistema per fasi si basa sul presupposto di adattare gli interventi alle esigenze del cliente per offrire soluzioni su misura” spiega Ebert. La r evisione minima è la semplice sostituzione del mandrino. Spesso è suf ficiente per i clienti che svolgono un’eccellente manutenzione della macchina. In una revisione completa, l’elenco dei componenti da rinnovare è nettamente più

lungo: in particolare, si provvede alla sostituzione di guide, cuscinetti dei mandrini, sistemi a ricircolo di sfere, ravvivatori, guide degli assi e sistemi di misura. Inoltre, alle macchine si richiede in generale una sempre maggiore produttività e in alcuni settori anche un adattamento ai moderni standard di sicurezza. “Spesso, i nostri clienti associano a una revisione alcune modifiche della macchina e il riattr ezzamento per la lavorazione di nuovi pezzi” aggiunge Ebert. Nel settore automobilistico, ad esempio, le revisioni si associano anche al successivo trasferimento a un’altra sede. Anche il fattor e temporale gioca un ruolo importante per molti utilizzatori: mentre le revisioni semplici effettuate presso la sede del cliente durano da tre a quattro settimane, la revisione generale e gli interventi di retrofit comportano una permanenza delle macchine di circa dieci settimane nell’officina del produttore. Le aziende del Gruppo SCHLEIFRING offrono soluzioni che permettono al cliente di proseguire la produzione durante il tempo necessario per gli interventi (veder e pagina a sinistra).

MAGGIORE CAPACITÀ PER LE REVISIONI L’area di produzione di Schaudt Mikrosa GmbH a Lipsia è un capannone a tre navate di circa 8.000 metri quadrati di superficie. Con i propri specialisti dell’assistenza, Ebert sta allestendo una superficie più ampia per potenziare le attività di revisione delle macchine. “La revisione delle macchine è uno dei nostri principali servizi post vendita” spiega Ebert motivando il programma di potenziamento. Inoltre, come in tutte le altre aziende del Gruppo SCHLEIFRING, grazie a collaboratori molto pr eparati anche a Lipsia è disponibile il know-how necessario per offrire ai clienti revisioni su misura. Oppure, con le parole di Tino Weißbach: “La nostra ambizione è ridare vita alle macchine.” Così le rettificatrici hanno la possibilità di avvicinarsi all’età della rettificatrice cilindrica RFH che si trova nella sala d’ingresso sulla Saarländer Straße. KLAUS JOPP Motion 01. 2013

IT_13_Motion_01_2013 13

13

23.05.13 15:43


GRUPPO SCHLEIFRING

INDEPTH

DA TIROCINANTE A CAMPIONE DEL MONDO Nel Gruppo SCHLEIFRING vi sono attualmente 116 apprendisti. La formazione si svolge secondo il sistema duale: in azienda e nelle scuole professionali. Marco Hofer, tirocinante di STUDER, rappresenta la sua azienda ai campionati mondiali per le competenze professionali “WorldSkills” e per la terza volta, dopo il 1999 e il 2007, è intenzionato a tornare a Thun da vincitore

MARCO HOFER HA OBIETTIVIAMBIZIOSI – Il giovane di Uetendorf, vicino a Thun (Svizzera), insieme al compagno Luca Zoss, aspira a diventare niente di meno che campione mondiale. Ma le ambizioni del diciannovenne svizzero non sono di natura sportiva (gioca a palla a mano, ma solo per divertimento). La sfida che si appresta ad affrontare è invece la 42° edizione di WordSkills, i campionati mondiali per le competenze professionali che nel 2013 si svolgeranno a Lipsia. Il maggior e evento mondiale per la formazione professionale si tiene ogni due anni e vede la partecipazione di giovani rappresentanti di 45 diverse professioni. Oltre 1000 partecipanti da 58 paesi e regioni si riuniranno a inizio giugno nella metropoli della Sassonia per mettere alla prova le proprie capacità professionali nei settori dell’artigianato e della tecnica. Hofer e il suo compagno si presentano come “Esperti di automazione” per la Svizzera e rappr esentano non solo il loro paese ma anche le loro aziende: STUDER e Gilgen Door Systems. In queste aziende, le due giovani promesse svolgono il tirocinio per il quarto anno del loro corso di formazione professionale.

PER UN FUTURO SICURO Nelle otto aziende del Gruppo SCHLEIFRING vi sono attualmente 116 giovani apprendisti impegnati in corsi avanzati di formazione professionale. La grande maggioranza (75) lavora alla Studer. La formazione si concentra, come è normale per un’azienda del settore meccanico, sulle professioni tecniche polimeccanico, tecnico dell’automazione, progettista, meccatronico, meccanico e informatico. Anche gli addetti al settore commerciale e alla logistica vengono preparati alle loro future professioni. I cicli di formazione durano, a seconda del paese e della professione, da tre a quattro anni e sono organizzati in modo duale, si svolgono cioè sia nelle aziende sia a scuola. Quello delle costruzioni meccaniche è uno dei settori trainanti dell’industria tedesca e svizzera. Il settore si caratterizza per un’alta quota di esportazioni, impiega attualmente oltre 970.000 addetti in Germania ed offre buone prospettive di occupazione per il futuro.

“Abbiamo sostenuto Marco con forza perché, nella nostra azienda, attribuiamo grande importanza ai tirocinanti”, sottolinea Roger Leuenberger, responsabile della formazione di STUDER. Attualmente, 75 giovani svolgono qui la loro formazione in sette diverse professioni – i gruppi più numerosi sono quelli dei polimeccanici (29), dei pr ogettisti (16) e dei tecnici dell’automazione (12). Dall’estate 2013 l’azienda istituirà inoltre un nuovo corso per “Manutentore di impianti”. In azienda, i tirocinanti sono seguiti da quattro istruttori a tempo pieno e cinque a tempo parziale, oltre che da circa 50 tutor specializzati. STUDER è l’unica azienda svizzera a formare internamente i propri specialisti e tecnici della r ettifica.

Photo: Guy Jost

75 TIROCINANTI SEGUONO I CORSI DI FORMAZIONE IN SETTE DISCIPLINE

14 Motion 01. 2013

IT_014_Motion_01_2013 14

23.05.13 18:18


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

Fin da bambino Marco Hofer (a destra) si è interessato ai problemi tecnici. Il tirocinante si prepara a competere per STUDER a “WorldSkills”

Motion 01. 2013

IT_015_Motion_01_2013 15

15

23.05.13 18:18


GRUPPO SCHLEIFRING

INDEPTH

Marco Hofer (19) di Uetendorf segue un corso di formazione per tecnico dell’automazione alla STUDER

Leila Müller svolge un tirocinio di sei mesi come polimeccanico alla STUDER

“Questo è stato possibile grazie a una modifica del regolamento per il settore della polimeccanica, che ci ha consentito di avviare la formazione delle nuove leve in questa disciplina per noi così importante”, spiega soddisfatto Leuenberger. Nel frattempo Hofer si prepara con impegno per il suo campionato mondiale tutto speciale: due giorni alla settimana Hofer e Zoss si allenano a costruire impianti con particolari componenti entr o un tempo stabilito. STUDER non solo mette a disposizione gli spazi, ma concede anche il tempo che occorre. Gli elementi sono forniti dalla ditta Festo, azienda leader mondiale nella tecnologia di automazione con alte competenze nel settore della formazione e della specializzazione tecnica. “V i sono 14 diverse stazioni, grandi all’incirca quanto una mezza scrivania, nelle quali noi stessi ci attribuiamo compiti di diversa complessità. Il mio collega sviluppa il softwar e per il sistema di comando, io mi occupo invece dell’hardware e del suo assemblaggio. Il tempo disponibile per le soluzioni varia da 30 minuti a 3 or e” spiega Hofer. Le prove previste nelle sei giornate di “WordSkills” hanno una durata di sei ore ogni giorno. “È una sfida difficile ma anche appassionante” commenta Hofer pensando al grande evento.

La formazione degli apprendisti in Svizzera si svolge secondo il sistema duale, cioè la formazione pratica in azienda viene integrata dalla scuola professionale. Come molti altri tirocinanti, anche Marco Hofer conseguirà la maturità professionale che si ottiene frequentando un particolare tipo di scuola professionale. La frequentazione scolastica si concentra generalmente in un giorno alla settimana, mentre nelle giornate restanti il tirocinante si trova in azienda. “Una volta ottenuta la maturità professionale, il tirocinante può iscriversi a una scuola di specializzazione senza

Durante la formazione si familiarizza naturalmente anche con l’uso di strumenti manuali come il calibro a corsoio e con i disegni tecnici

Photos: Guy Jost

LA FORMAZIONE SECONDO IL SISTEMA DUALE

16 Motion 01. 2013

IT_16_Motion_01_2013 16

23.05.13 15:51


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

“CHI FORNISCE DIRETTAMENTE FORMAZIONE TRAMANDA LE PROPRIE CONOSCENZE E QUESTO VA, IN ULTIMA ANALISI, A VANTAGGIO DEL CLIENTE.” Roger Leuenberger, responsabile della formazione professionale, Fritz Studer AG

ulteriori esami” spiega Marc Baumgartner che, in qualità di istruttore a tempo pieno per il settore automazione/montaggio presso la STUDER di Thun, segue tra gli altri anche Hofer . La scuola professionale promuove anche la partecipazione ai campionati professionali, incoraggia i giovani, compone i team e organizza le prime sessioni di addestramento. Vito De Paola (sin.), polimeccanico al quarto anno di tirocinio, insieme al suo tutor Samuel Bieri nell’ufficio di programmazione

PROGETTO LAMPADA DA TAVOLO

SPIRITO DI SQUADRA E ALTRE ‘SOFT SKILLS’ SONO UGUALMENTE IMPORTANTI Oltre alle competenze tecniche acquisite durante la formazione professionale, oggi contano anche le cosiddette soft skills, vale a dir e competenze trasversali come la capacità di lavorar e in squadra, lo spirito di solidarietà, la motivazione e la r esponsabilità personale. Pertanto STUDER ha integrato nella formazione diversi eventi che favoriscono la conoscenza reciproca tra i tirocinanti con l’obiettivo di rafforzare tali competenze. “Nel primo anno, un momento saliente è rappr esentato dal campo di quattro giorni per i tirocinanti, con diverse attività sui temi della protezione ambientale, della sicur ezza sul lavoro e dell’organizzazione aziendale. A queste giornate partecipa sempre anche un rappresentante della dir ezione a testimonianza dell’alto valor e attribuito dal management alla formazione” spiega Baumgartner. Con lo stesso spirito si organizzano fine settimana sulla neve, grigliate, o una visita ad Amburgo da parte di tutti i tirocinanti su invito della fondazione Körber. Un particolare aspetto dei programmi di formazione sono i progetti dei tirocinanti. Nel primo anno di tirocinio, i progettisti in erba disegnano una lampada da tavolo che dovranno poi realizzare nel corso del praticantato in officina. L’obiettivo del progetto è l’apprendimento del ciclo di sviluppo secondo il metodo IPERKA. Il ciclo IPERKA pr evede sei fasi: informare, pianificare, decidere, realizzare, controllare e analizzare. La definizione dei compiti è piuttosto flessibile ed è lasciato un ampio margine di libertà nella progettazione. I tirocinanti devono produrre una specifica definendo i requisiti tecnici e i tempi di ealizzazione r del progetto, disegnare la soluzione e infine costruire la lampada.

INTERESSATO ALLE QUESTIONI TECNICHE

Dal progetto alla realizzazione: i tirocinanti progettano lampade da tavolo Nel primo anno di apprendistato, i tirocinanti di STUDER progettano una lampada da tavolo. Successivamente dovranno anche costruirla nel corso del loro praticantato in officina. “Fino ad oggi tutte le lampade hanno funzionato”, osserva sorridendo Roger Lauenberger, responsabile della formazione professionale. “Anche se in qualche caso è necessaria una gru per metterle sul tavolo.”

Marco Hofer è in ogni caso molto soddisfatto della sua formazione professionale. Ha spostato il suo esame pratico per potersi concentrare completamente sul grande obiettivo del campionato mondiale. Pensando al futuro, il grande passo successivo è già stabilito: “Dopo il tirocinio alla STUDER voglio frequentare la scuola di specializzazione e diventare ingegnere elettrotecnico”. Già da piccolo, il ragazzo si interessava ai problemi tecnici cimentandosi con processi complessi. È una passione di famiglia: anche il padre è ingegnere elettrotecnico ed ha rappresentato un modello diretto. La passione ha già fatto di Mar co un campione mondiale: il terzo alla STUDER dal 1999. Una cosa per ora è certa: a giugno tutti i tirocinanti e i colleghi incroceranno le dita per Marco e il suo compagno. KLAUS JOPP MAGGIORI INFORMAZIONI www.berufsbildung.studer.com

Motion 01. 2013

IT_17_Motion_01_2013 17

17

23.05.13 15:51


GRUPPO SCHLEIFRING

INSIDE

DI COSA SI STA OCCUPANDO IN QUESTO MOMENTO? Oltre 2000 persone lavorano in tutto il mondo per il Gruppo SCHLEIFRING. Cosa fanno esattamente? In ogni numero di Motion presentiamo quattro collaboratori, come Martin Pleva che si occupa del collaudo delle macchine nella sede ceca di Ku im

Fehraltorf BERNA

NOME: Peter Hiltbrunner POSIZIONE: Addetto al servizio clienti post vendita presso Mägerle AG Maschinenfabrik, Svizzera

PRAGA Ku im

CONTATTO: peter.hiltbrunner@maegerle.com

POSIZIONE: Assistente ai collaudi presso Walter s.r.o., Ku im, Repubblica Ceca CONTATTO: info.wcz@walter-machines.com

“ PREOCCUPO “MI CHE LE MACCHINE ARRIVINO AI CLIENT IN PERFETTE TI CONDIZIONI.”

“IN QUESTO MOMENTO sto pulendo una rettificatrice per utensili HELITRONIC. Occorre circa un’ora. Poi il mio collega apporta piccole correzioni alla verniciatura. Nel frattempo collego l’impianto di raffreddamento e il separatore di polvere alla macchina successiva per preparare la prova di rettifica. Prima di fissare gli assi per il trasporto, applico della cera protettiva sulla macchina. In questo modo si previene la corrosione. Lavoro da due anni nel reparto collaudi. Sono responsabile di tutte le fasi che precedono e che seguono le prove di collaudo. Successivamente le macchine vengono inviate ai clienti finali. Alla WALTER devo lavorare con grande precisione in modo praticamente perfetto. Mi piace. Da anni colleziono vecchie auto, trattori e soprattutto motociclette, per la maggior parte costruite prima della mia nascita. Al momento possiedo 22 pezzi d’epoca. Quando si tratta di rimetterli a nuovo, sono perseverante e costante come lo sono sul lavoro. La tecnica e la meccanica delle macchine mi affascinano. Trovo molto stimolante smontarle, restaurarle e portarle a nuova vita. A bordo delle mie motociclette ho viaggiato già mezza Europa, dalla Repubblica Ceca ai paesi dell’est, in Italia e in Olanda. È un’emozione indescrivibile viaggiare a bordo di una CZ 250 vecchia di 46 anni e saper e di avere montato ogni singola vite con la proprie mani.

“TRASMETTO LE CONOSCENZE TECNICHE CHE HO MATURATO NEGLI ANNI FORMANDO I TECNICI DELL’ASSISTENZA.” “LA PRECISIONE DI UNA RETTIFICATRICE PER PROFILI è misurata in millesimi di millimetro – ho appena dovuto ricostruirne una. Per questo mi sono recato in Danimarca da un importante cliente che conosco da decenni. Per correggere la geometria della macchina, sfrutto la mia pluriennale esperienza. Lavoro alla MÄGERLE da quasi cinquant’anni fornendo assistenza ai clienti nazionali ed esteri. Iniziai il mio apprendistato come meccanico nel 1963. Successivamente ho seguito la formazione come tecnico dell’assistenza e per 25 anni sono stato direttore del servizio clienti. Nel frattempo, ho studiato anche economia aziendale. Da agosto dell’anno scorso sono in pensione, ma continuo a lavorare a ore nel servizio clienti. Smettere completamente di lavorare è fuori discussione. MÄGERLE è per me come una grande famiglia. Quando er o apprendista mi capitava di stare sotto alla macchina con il fondatore dell’azienda Karl Mägerle. Oggi trasmetto le mie conoscenze e formo i tecnici dell’assistenza. Tra i miei compiti attuali vi sono la riparazione delle rettificatrici, il supporto al servizio interno e l’addestramento ai clienti durante i collaudi delle macchine anche sul posto, negli Stati Uniti e in Cina. Alcuni clienti e dipendenti dei nostri rappr esentanti, con i quali collaboriamo da anni, sono diventati anche nostri amici. Se capita, giochiamo insieme a golf. Questo e il tempo trascorso nel mio appartamento in montagna sono per me momenti di puro relax.”

Photos: Thinkstock (4); privat (4)

NOME: Martin Pleva

18 Motion 01. 2013

IT_18_Motion_01_2013 18

23.05.13 15:53


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

NOME: Dr. Jiani Wu

BERNA

POSIZIONE: Responsabile Marketing Intelligence per Körber Schleifring AG, Berna, Svizzera CONTATTO: jiani.wu@schleifring.net

Amburgo BERLINO

Göppingen

NOME: Arturo Palmeiro

“IL MIO LAVORO FORNISCE ELEMENTI UTILI ALLE ANALISI DI MERCATO.”

POSIZIONE: Tecnico delle applicazioni presso la Blohm Jung GmbH, Göppingen e Amburgo, Germania CONTATTO: arturo.palmeiro@blohmjung.com

“FORNISCO L’ADDESTRAMENTO IN LOCO PER GLI OPERATORI DEL CLIENTE.”

“AL MOMENTO STO STUDIANDO le analisi di mercato per Cina e India. Do-

“SONO NELLO SHOWROOM DI GÖPPINGEN Ö e fornisco ai dipendenti di un

vranno servire come riferimento per altre analisi e per fornire risposte a domande del tipo: “A che punto siamo?” “In quale direzione ci stiamo muovendo?” Progettare un modello di analisi, interpretare le cifre – per me questo è pensiero creativo. Mi piace – così come amo la libertà di potere esprimere idee personali. Con il mio lavoro aiuto il management del Gruppo SCHLEIFRING ad assumere le decisioni in base a dati di fatto, a riconoscere per tempo gli sviluppi del mercato e a giudicare in modo più consapevole i clienti, i mercati e i concorrenti. Da agosto 2012 sono responsabile della Marketing Intelligence per il settore Business Development and Marketing. In precedenza ho lavorato per la Volkswagen di Wolfsburg. Mi ha portato nei paesi di lingua tedesca un programma di scambio tra le Università di Bayreuth e Shanghai. Ho conseguito il master e il dottorato in Baviera e la laur ea in Cina, dove sono cresciuta. Con le mie opinioni personali forse riesco a facilitare la comprensione dei paesi asiatici e del mercato cinese da parte dei miei colleghi. La mia nuova patria è per me una scoperta soprattutto estetica e visito le mostre d’arte. Inoltre mi piace dipingere secondo la tradizione cinese, con china e pennello.”

cliente un addestramento di una settimana su una er ttificatrice per profili. Si tratta di un cosiddetto “addestramento CNC” – i costruttori di utensili conoscono la tecnica, ma la macchina e quindi il sistema di comando e i programmi sono nuovi. Questo è ciò che mi appassiona del mio lavoro: lavoro alla JUNG dal 1978, con il tempo ho accumulato molto know-how tecnico, conosco tante macchine fino nel minimo dettaglio eppure imparo sempre qualcosa di nuovo. L’80-90% del mio tempo di lavoro è dedicato ai viaggi. La mia attività professionale mi ha già portato in molti paesi del mondo – mi manca solo l’Australia. iVaggiare è faticoso. Ciononostante io viaggio volentieri anche nel privato. Certamente con più tempo da dedicare alla conoscenza del paese e delle persone. Offro consulenza e supporto a colleghi e clienti per tutte le questioni che riguardano la tecnologia e la tecnica applicativa. Oltre che delle presentazioni delle macchine nei nostri showroom e in occasione delle fiere, mi occupo principalmente delle attività di addestramento. Collaboro strettamente con i clienti e i dipendenti in loco. Mi aiuta certamente il fatto di essere di lingua madre spagnola. Questo mi permette di cavarmela bene anche in altre lingue, come l’italiano e il portoghese. Riesco a farmi capire.” Motion 01. 2013

IT_19_Motion_01_2013 19

19

23.05.13 15:53


GRUPPO SCHLEIFRING

INTERVIEW

IL SEGRETO DELLA PRECISIONE Che cosa significa “precisione”? Che valore ha nella società? Partecipano all’intervista di Motion Elena Richter, campionessa di tiro con l’arco, l’ingegnere Christian Wenzel, esperto di macchine di precisione all’Istituto Fraunhofer per le tecnologie di produzione e Michael Horn, (COO) del Gruppo SCHLEIFRING

Appuntamento al Maritimes Museum di Amburgo: Ing. Christian Wenzel (sin.), esperto di sistemi di precisione, Elena Richter, campionessa di tiro con l’arco, e Michael Horn, COO di Körber Schleifring AG

20 Motion 01. 2013

IT_20_Motion_01_2013 20

23.05.13 16:03


BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

Photo: Alexander Babic

MÄGERLE

Motion 01. 2013

IT_21_Motion_01_2013 21

21

23.05.13 16:03


GRUPPO SCHLEIFRING

INTERVIEW

Motion: Signora Richter, la precisione, che è determinante nel tiro con l’arco, può essere descritta? Elena Richter: Tiriamo da 70 metri. Il bersaglio misura 122 centimetri e il numer o dieci 12,2 centimetri. La freccia ha un diametro di circa cinque millimetri. Questo significa: bisogna essere precisi. Anche una macchina sa fare quello che fa la signora Richter? Christian Wenzel: Credo che una macchina, grazie ai sensori, potrebbe fare qualcosa di simile. Per le persone è particolarmente dif ficile azzeccare l’angolo. Infatti, quando da una distanza di 70 metri vogliamo colpire una piccola superficie, è tutta unaquestione di angolazione. L’uomo non dispone tuttavia di un organo che gli consenta di rilevare gli angoli. Una lunghezza si riesce a valutare molto meglio. Elena Richter: Ci aiutiamo con un mirino che viene posto a circa un metro dall’occhio ed ha una superficie di un centimetr o quadrato con un puntino. Un ausilio ottico per mirare. Se confrontiamo il nostro arco con un sistema a tacca e mirino, notiamo che nel nostro caso non c’è la tacca di mira. La tacca e il mirino vengono semplicemente sovrapposti quando si mira;

“LA PRECISIONE È SOLO UNA DELLE ESIGENZE DEL CLIENTE. IL CLIENTE VUOLE CHE COMPRENDIAMO IL PROCESSO ED ELIMINIAMO GLI SPRECHI.” Michael Horn

nel nostro caso abbiamo solo il mirino che però non ci dice quanto andiamo dritti. In realtà siamo noi a fare tutto. Michael Horn: Nell’industria delle macchine utensili lavoriamo con la cosiddetta “capacità di processo”. Quello che a lei riesce con l’allenamento, colpo dopo colpo, noi lo realizziamo attraverso un processo stabile, con i sensori, con una curva di apprendimento, individuando le deviazioni e in ultima analisi evitando gli err ori. Il suo arco Recurve è uno strumento di precisione signora Richter? Elena Richter: Direi di sì. Esiste anche un altro tipo di arco, il Compound, uno strumento di precisione ancora più grande. L’attrattiva dell’arco Recurve consiste nel fatto che il fattore umano è più importante.

Christian Wenzel: Anche nel mondo delle macchine si può notare che le persone hanno idee molto diverse. La domanda è spesso: quanto è precisa questa macchina? Parliamo di un certo numero di micrometri. Ma che tipo di definizione è? Non è una definizione precisa. Anche nel Gruppo SCHLEIFRING la precisione è un valore importante. Con PLANOMAT, BLOHM ottiene nella rettifica in piano precisioni al di sotto dei dieci micrometri su una lunghezza di due metri. Con HELITRONIC MICRO, WALTER garantisce tolleranze di due micrometri con assoluta precisione di ripetizione. Per la S12 di STUDER, la precisione è addirittura nell’ordine di nanometri. Michael Horn: La nostra ambizione è essere la misura di riferimento quando si tratta di

A COLLOQUIO MICHAEL HORN

Michael Horn (41), con il Gruppo SCHLEIFRING dal 2007, segue dal 2010 i settori Produzione e Supply Chain Management. Dal 2013 Horn è COO e, oltre ai settori menzionati, segue anche tutti gli aspetti che riguardano la lean excellence e il procurement.

ELENA RICHTER

Elena Richter (23) è campionessa di tiro con l’arco nella disciplina olimpionica Recurve. L’atleta berlinese ha riportato i maggiori successi nei campionati europei del 2011 (1° posto, singolare) e del 2012 (3° posto in squadra). Ai campionati mondiali del 2011 è arrivata nona con la squadra. Nei giochi olimpici del 2012 si è piazzata al 17° posto. Quello che l’appassiona del suo sport è la “straordinaria estetica”.

Christian Wenzel (36) ha studiato meccanica conspecializzazione in tecnologie di produzione alla RWTHdi Aachen. Nel luglio 2001 ha iniziato la propria attività come collaboratore scientifico presso l’Istituto Fraunhofer per le Tecnologie di Produzione (IPT) nel settore Macchinari di produzione. Da luglio 2006 è responsabile del settore Macchine di precisione e Tecnologie di Automazione presso il Fraunhofer IPT.

Non disponiamo di ausili tecnici per mirare. “Dipende tutto da noi”, spiega Elena Richter

Photos: Alexander Babic

DR.-ING. CHRISTIAN WENZEL

22 Motion 01. 2013

IT_22_Motion_01_2013 22

23.05.13 16:03


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

La precisione nella costruzione delle rettificatrici non è sufficiente per il cliente, spiega Michael Horn. Come costruttori dobbiamo tenere conto dell’intero processo in cui sarà inserita la macchina

precisione. Non consideriamo la macchina un elemento isolato, ma ci sforziamo di vedere il processo nella sua globalità. Non è solo una macchina a essere coinvolta. Possono entrare in gioco anche fattori ambientali, le materie prime ma anche un’infrastruttura, come nel caso del tiro con l’arco. Quanto è importante la precisione come fattore concorrenziale? Ci si misura con i concorrenti sul piano della precisione? Michael Horn: La precisione è solo una delle esigenze del cliente. Il cliente vuole che comprendiamo il suo processo eliminando il superfluo. C’è poi anche la concorrenza con la quale la nostra azienda deve misurarsi. Le rettificatrici lavorano con una precisione di pochi nanometri, cioè milionesimi di millimetro. Quale rilevanza pratica ha questo per il mercato? Christian Wenzel: Direi che per le macchine utensili si richiede una ripetibilità delle forme inferiore al micrometro. Io provengo dal settore dell’ottica. Nell’ottica di precisione si hanno valori di 0,1 o 0,2 micrometri su una superficie di 20 – 30 millimetri di diametro. La questione è sempre e solo a quale costo. Un argomento interessante per questa discussione è: preci-

“TIRIAMO DA 70 METRI E IL NUMERO DIECI È SOLO 12,2 CENTIMETRI. QUESTO SIGNIFICA: BISOGNA ESSERE PRECISI.” Elena Richter

sione e tempo disponibile. Questo relativizza molti aspetti. Michael Horn: Credo anche che occorra considerare le cose dal punto di vista dell’utilizzo da parte del cliente. Consideriamo un esempio relativo al settore degli utensili nel quale operiamo con WALTER ed EWAG. Il cliente ci presenta una richiesta del tipo: “Abbiamo bisogno di una geometria di taglio complessa, vi preghiamo di crearla ma in modo tale che ognuno di questi utensili abbia sempre lo stesso comportamento di usura”. In questo caso devo ottenere la massima precisione in base alla capacità di processo, ma devo anche soppesare costi e benefici.

Nanometri, micrometri, millimetri, metri?

Naturalmente, è preciso solo quello che può essere misurato. La tecnologia di misurazione può coprire il campo nanometrico? Michael Horn: Nel settore delle macchine, lo sviluppo di strumenti di misura si integra con molteplici procedimenti di lavorazione e soluzioni di processo. Nel processo di sviluppo delle macchine entrano in gioco molti parametri importanti. Senza la conoscenza di questi parametri, un produttore di apparecchi di misura non può garantire la capacità di processo. Christian Wenzel: Costruiamo superfici per applicazioni ottiche. Normalmente è possibile Motion 01. 2013

IT_23_Motion_01_2013 23

23

23.05.13 16:03


GRUPPO SCHLEIFRING

INTERVIEW

misurarle. La misurazione delle microstrutture è indubbiamente l’anello più debole della catena. Non è insolito per noi fornire anche componenti che non vengono misurati o vengono misurati solo in parte. La tecnologia di misurazione è sempre una corsa testa a testa, ma spesso questa tecnologia resta indietro. Signora Richter, nel tiro con l’arco si può parlare di una evoluzione che nei secoli migliora costantemente la precisione e la mira? Elena Richter: Penso di sì. Se non altr o perché il materiale può diventar e ancora più preciso. Per il r esto, nel nostro sport l’equipaggiamento non cambierà di molto perché, per quanto semplice, è già in grado di fornire elevate prestazioni. Michael Horn: Riesce a fare in modo che l’esperienza che le deriva dalle gar e possa essere utilizzata per la pr eparazione dell’equipaggiamento? Regola personalmente le sue frecce? Le pesa? Elena Richter: Si fa esattamente così. Regolo personalmente il mio ar co. Naturalmente qualcuno mi aiuta. Mi inter esserebbe sapere

se si possa influire di più sui pr oduttori. La freccia è costituita da uno stelo di carbonio con alluminio, vuoto all’inter no. Le punte sono di tungsteno e qui le impr ecisioni sono rilevanti. Le abbiamo messe sulla bilancia di precisione e ci siamo messi le mani nei capelli. Vi sono differenze da freccia a freccia. A un prezzo unitario di 15 – 16 euro ci si aspetta una certa qualità. E qui ritor na la domanda: costi e benefici? In un’altra intervista ha parlato della “straordinaria estetica” dell’arco. Ci può spiegare questa estetica? Elena Richter: Come si spiega l’estetica? Io penso sia qualcosa che si trova, o non si trova, individualmente. Quello che mi piace del tir o con l’arco è il fatto che richiede forza. Molte

persone che prendono in mano un arco per la prima volta si stupiscono di quanto sia pesante. Il peso che tiro all’indietro è di circa17 – 18 chili. Tuttavia non ci si accorge dello sforzo dell’arciere. Diamo un breve sguardo alla storia della precisione. Nel 1759 John Harrison realizzava il primo cronometro dotato della precisione necessaria per la determinazione della longitudine. Esiste oggi qualcosa di più preciso di quanto a quei tempi fosse il cronometro? Christian Wenzel: Per il mio settor e, direi la litografia EUV. È incredibile il livello di precisione che si può ottenere. E nel mercato consumer: secondo la mia opinione l’iPhone è stato una rivoluzione.

“CERCHIAMO COLLABORATORI CHE SI IDENTIFICHINO CON IL PRODOTTO E CON IL CLIENTE E CHE SIANO IN GRADO DI AIUTARE IL CLIENTE A TROVARE CIÒ DI CUI HA BISOGNO.” Michael Horn

Photos: Alexander Babic

Nella costruzione delle macchine, spesso lo sviluppo degli strumenti di misura deve essere integrato nello sviluppo della macchina, sottolinea Michael Horn

24 Motion 01. 2013

IT_24_Motion_01_2013 24

23.05.13 16:03


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

“LA PRECISIONE DEI RISULTATI DELLA LAVORAZIONE DIPENDE ESSENZIALMENTE DALL’OPERATORE DELLA MACCHINA E DALLA SUA PASSIONE PER IL LAVORO.” Christian Wenzel

Michael Horn: Ci occupiamo molto del tema laser. Per me è una pietra miliare, ma soprattutto se abbinato ad altri procedimenti di lavorazione. Ci ha aperto nuove possibilità. La precisione è l’unica strada per il successo o ve ne sono altre?

Christian Wenzel, esperto di sistemi di precisione al Fraunhofer IPT, crede fermamente nel contributo umano alla precisione

Strumento di precisione del 18° secolo: un sestante al Maritimes Museum di Amburgo

Christian Wenzel: La configurazione del processo sulla macchina può esser e molto impegnativa dal punto di vista del tempo e dei costi. L’intelligenza della macchina è un tema importante. Siamo a buon punto? Direi di no. L’auto è un buon esempio di come con l’applicazione di sensori si possa dotare di intelligenza un sistema completo. Un’automobile dotata di telecamera a infrar ossi permette di vedere un capriolo nel bosco che altrimenti non sarebbe visibile. Confr ontando la macchina utensile con l’auto, devo dir e che vi sono ancora molte potenzialità. Si tratta naturalmente di mercati molto diversi. L’industria dell’auto è guidata dalle esigenze dell’utilizzatore finale che ogni cinque anni richiede cose nuove e interessanti. Michael Horn: La precisione fa progressi. Se siamo riusciti a collegare tra loro macchine e impianti per l’intero processo produttivo, in modo tale che siano in grado di corr eggere autonomamente il loro stato operativo in presenza di minimi errori, affinché in nessun punto della catena del valore si verifichino cali di efficienza, allora abbiamo fatto ancora una volta un grande passo avanti in termini di precisione. Quanto è importante il fattore umano per una macchina di precisione? Christian Wenzel: La pr ecisione che si ottiene nella lavorazione dipende essenzialmente dall’operatore della macchina e dalla sua passione per il lavoro. Ciò che occorre domandarsi è in quale misura sia possibile ridurre ulte-

riormente il contributo umano nel processo di produzione. Tema: automazione. Michael Horn: Precisione e passione giocano un ruolo centrale all’inter no del Gruppo SCHLEIFRING poiché siamo convinti che la sostenibilità dei risultati possa essere garantita solo grazie a collaboratori che mettono passione nel loro lavoro. Come sempre, l’uomo è il fattore decisivo, quello che porta le pr oprie esperienze a favore dello sviluppo e del miglioramento. Non si tratta soltanto del funzionamento della macchina, che è comunque programmato, ma anche dell’interpr etazione di ciò che accade. Ciò significa anche correzione della rettifica e interpretazione per migliorare l’intero sistema. Quando parlo con i nostri uomini, noto che spesso conoscono addirittura il numero delle macchine che hanno consegnato e il grado di precisione dei pezzi che hanno lavorato. Questa è la loro forza propulsiva. Poi chiedono informazioni a chi alla fine collauda la macchina. Quanto era precisa? E se il livello è alto, il loro obiettivo è raggiunto. Questo li fa andare avanti. In altre parole, cerchiamo collaboratori che si identifichino con il prodotto e con il cliente e che siano in grado di aiutare il cliente a trovare ciò di cui ha bisogno. Trovate un numero sufficiente di giovani disposti a fare propria questa mentalità? Michael Horn: Dobbiamo innanzitutto porr e nella giusta luce la valenza del lavoro. Nelle nostre aziende diamo grande spazio alle attività di formazione, in misura molto maggiore rispetto alla media del settor e. Poiché, ad esempio, non esiste ufficialmente un indirizzo professionale specifico per gli addetti alla rettifica, offriamo un programma di formazione molto vasto e formiamo personalmente i nostri esperti. INTERVIEW: MICHAEL HOPP

CONTATTO michael.horn@schleifring.net

Motion 01. 2013

IT_25_Motion_01_2013 25

25

23.05.13 16:03


GRUPPO SCHLEIFRING

A DAY WITH ...

7.50

Con un viaggio di 40 minuti, Beat Oderbolz raggiunge il suo ufficio. Una professione così varia e impegnativa e i frequenti viaggi di lavoro non sarebbero stati possibili senza l’appoggio della moglie e della figlia. “A casa lo hanno sempre accettato” dice Oderbolz.

UNA GIORNATA CON …BEAT ODERBOLZ “È un uomo veramente poliedrico” dicono i colleghi descrivendo il direttore del settore Innovazione e Gestione del prodotto della Ewag AG di Etziken, Svizzera. L’abbiamo accompagnato durante una normale giornata di lavoro

LA GIORNATA DI LAVORO di Beat Oderbolz è lunga. Inizia poco prima che i partner asiatici spengano i computer e termina quando gli americani bevono la prima tazza di caffè della giornata. Già da tempo, il ritmo di lavoro globale scandisce la giornata dell’esperto progettista. Oderbolz è stato per 18 anni direttore vendite per il mercato globale di EWAG; in precedenza era stato direttore vendite regionale. Dall’inizio dell’anno è responsabile del settore Innovazione e Gestione del prodotto. Con un team di otto esperti, Oderbolz lavora per i futuri successi di EWAG. Un compito che lo porta in tutto il mondo: Inghilterra, Francia, Giappone o Stati Uniti, ovunque vi sia un cliente da visitare. I suoi progetti attuali sono LASER LINE e INSERT LINE. “Ci permettono di lavorare più velocemente e di fornire una qualità migliore rispetto alla concorrenza” spiega Oderbolz. Il maggiore produttore mondiale di utensili, il Gruppo svedese Sandvik, svolge una funzione centrale nel suo lavoro.

8.30

Primi scambi di opinioni in ufficio con Marcel Gnägi, direttore Product Lifecycle Management. Beat Oderbolz e il suo team perfezionano i sistemi LASER LINE e INSERT LINE.

CONTATTO

beat.oderbolz@ewag.com 26 Motion 01. 2013

IT_026_Motion_01_2013 26

23.05.13 18:24


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

11.00

In visita a un cliente. Per Beat Oderbolz è importante non tradire la fiducia del cliente in EWAG. Inoltre, trova stimolanti i colloqui tecnici con i clienti e i collaboratori. Oderbolz lavora nell’azienda da 35 anni ed ha rapporti di lunga durata con molti clienti. I numerosi colloqui creano le basi per un solido rapporto di fiducia.

12.00

Presentazione di un capitolato presso il cliente. Oderbolz discute l’ordine del cliente con i direttori dei reparti Applicazioni, Sviluppo e Logistica. Quali sono i requisiti applicativi specifici?

15.00

Photos: Guy Jost

Con Thomas Fischer del team Innovazione, accanto a una LASER LINE. “Una tecnica rivoluzionaria”, afferma Oderbolz. “Il laser apre nuove prospettive nella lavorazione di materiali molto duri come il diamante.”

Motion 01. 2013

IT_027_Motion_01_2013 27

27

23.05.13 18:24


GRUPPO SCHLEIFRING

A DAY WITH ...

“PER REALIZZARE PRODOTTI INNOVATIVI BISOGNA ESSERE VICINI AL CLIENTE.” Beat Oderbolz, direttore del settore Innovazione e Gestione del prodotto di EWAG

16.30

Oderbolz e Thomas Fischer sono costantemente in contatto. All’interno del team non vi sono rigide gerarchie. “Si ha sempre bisogno dei colleghi; qui ognuno svolge una funzione importante” spiega Oderbolz.

19.00

18.00

Photos: Guy Jost

Un’altra riunione: al centro, la programmazione di una scadenza a medio termine. Quali macchine devono essere consegnate e quando? Vi sono progetti più impegnativi in vista?

Di ritorno a casa. Nella vita privata, Beat Oderbolz mette al primo posto la famiglia. È attivo, esce con gli amici e pratica diversi sport insieme alla moglie e alla figlia. “Mia figlia ha ereditato la mia passione per i viaggi”, dice Oderbolz. “È spesso in giro.”

28 Motion 01. 2013

IT_28_Motion_01_2013 28

23.05.13 16:08


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

TOOLS & TECHNOLOGY NOVITÀ DAL GRUPPO SCHLEIFRING

IINDICE 30

BLOHM GreenCap Un nuovo sistema di incapsulamento aiuta a ridurre i costi nel settore delle costruzioni aeronautiche

32

MÄGERLE MGC-L-210.50.110 Una sola macchina per la rettifica di diversi tipi di dentature

33

WALTER HELICHECK Le nuove misuratrici sono adatte anche a pezzi di grandi dimensioni

34

BLOHM PROKOS Un sistema completo per ridurre al minimo i tempi di lavorazione

34

BLOHM e JUNG RazorTec Un’innovazione tecnologica ottimizza la ravvivatura e la pulizia

35

MIKROSA KRONOS L 550 Il diametro delle mole può allungare gli intervalli di manutenzione

Misurazione precisa dei pezzi di grande lunghezza: le nuove misuratrici WALTER HELICHECK PRO L e PLUS L misurano utensili di lunghezza fino a 730 mm senza oscillazioni proprie grazie all’innovativa lunetta di sostegno

IT_29_Motion_01_2013 29

23.05.13 16:15


TOOLS & TECHNOLOGY

UN PROCEDIMENTO DI SERRAGGIO CON CERNIERA In collaborazione con un ufficio di progettazione svizzero, la Blohm Jung GmbH ha messo a punto il procedimento di serraggio GreenCap, un metodo di incapsulamento brevettato che riduce i costi delle complesse operazioni di rettifica delle pale per turbine

NELLA FABBRICAZIONE DI TURBINE PER AEROMOBILI la rettifica delle pale delle turbine è sempre un processo estremamente costoso. Una delle ragioni è la complessità del processo di rettifica del piede e del tettuccio delle pale lunghe fino a 300 mm. Fino ad oggi, in molti casi applicativi, ciò ha richiesto la colata delle pale in blocchi metallici di leghe a basso punto di fusione per il bloccaggio delle pale. Il pr oblema è rappresentato dai costi legati al processo di fusione e colata e all’uso e alla manutenzione del forno di fusione. “Alcuni nostri clienti tentano di eliminare la fusione delle pale e i costi che vi sono associati, bloccando i pezzi con dispostivi di serraggio meccanici” spiega Ar ne Hoffmann, progettista del team T ecnologie alla Blohm Jung GmbH. In questo modo, tuttavia, le forze di serraggio causano piccole ma inammissibili impronte nei punti di contatto con le pale delle turbine. Non può essere inoltre esclusa una deformazione dei margini dei componenti microfusi, in parte molto lunghi e sottili.

questa nuova tecnologia è enorme: i costi per pala possono essere dimezzati, principalmente grazie alla drastica riduzione del fabbisogno energetico. Il procedimento contribuisce inoltre a razionalizzare il processo di produzione. Lo strato di materiale plastico dello spessore di appena qualche millimetro si raffredda così rapidamente che il tempo di lavorazione si riduce ad appena 1,5 minuti per pala.

FORMA BREVETTATA

OTTIMIZZAZIONE

La particolarità di questo processo è il contorno esterno dell’involucro di plastica. La forma brevettata garantisce l’accoppiamento geometrico con il dispositivo di serraggio che è conformato come negativo dell’involucro. In questo modo può essere garantita una distribuzione uniforme delle forze di serraggio sul pezzo. Lo stampo a iniezione GreenCap e il dispositivo di serraggio vengono fabbricati insieme in modo tale da assicurar e il perfetto accoppiamento geometrico. Si lavora quindi per lotti: circa 200 pale vengono iniettate nell’involucro di plastica e quindi rettificate.

Il nuovo e fino ad oggi esclusivo procedimento di serraggio sviluppato da BLOHM ottimizza la rettifica delle pale delle turbine per aeromobili. Invece di utilizzare metallo, come è stato fatto fino ad oggi, le pale vengono rivestite di un involucro plastico con l’ausilio di una normale macchina per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche. Il potenziale di risparmio di

Il secondo elemento saliente del procedimento GreenCap è la cerniera, un punto di apertura che consente la rimozione dell’involucr o plastico dalla pala con l’ausilio di uno speciale attrezzo e senza r esidui. La plastica utilizzata presenta un’alta resistenza alla pressione e alla trazione e può esser e riciclata. “Dopo esser e

Utilizzando una normale macchina per lo stampaggio ad iniezione di materie plastiche, BLOHM cola le pale delle turbine in un guscio di plastica

“IL COSTO PER PALA È AL MASSIMO IL 50% DEL COSTO CON PROCEDIMENTO DI COLATA IN METALLO.” Arne Hoffmann, Progettista del Team Tecnologie, Blohm Jung GmbH

30 Motion 01. 2013

IT_30_Motion_01_2013 30

23.05.13 16:15


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

Perni di posizionamento

Stampo, parte superiore

Pala della turbina

Stampo, parte inferiore

stato rimosso, il materiale viene frantumato e mescolato con nuovo materiale al 20% per essere riutilizzato, spiega Arne Hoffmann. “Proprio nel caso di componenti molto sottili e sensibili alla pressione come le pale delle turbine in alluminur o di titanio, il nostr o procedimento può contribuire in modo decisivo a razionalizzare il processo di rettifica” spiega Hoffmann. Questo nuovo materiale per le pale è molto leggero e viene utilizzato in misura crescente nei propulsori a basso consumo di carburante. È tuttavia più dif ficile da lavorare ed è maggiormente sensibile alla pressione rispetto alle leghe a base di nichel utilizzate fino ad oggi. Al momento BLOHM sta sviluppando il procedimento di serraggio insieme ad un cliente per arrivare alla produzione in serie. CONTATTO arne.hoffmann@blohmjung.com

BLOHM ha fatto brevettare il profilo esterno del guscio di plastica

TUTTI I VANTAGGI IN BREVE Netta riduzione dei costi di investimento ed energetici attraverso l’impiego di macchine standard per lo stampaggio a iniezione di materie plastiche Rispetto alla fusione in metallo, si ottiene una riduzione del costo a pala del 50% Grande rapidità della lavorazione: tempo di ciclo di appena 1,5 minuti a pala Il guscio di materiale plastico evita il danneggiamento superficiale dei pezzi ed è più sottile e più resistente della capsula metallica “Cerniera” per una separazione rapida e senza er sidui del pezzo e del guscio Una volta rimosso, il guscio di materiale plastico viene frantumato e reimmesso nel processo Motion 01. 2013

IT_31_Motion_01_2013 31

31

23.05.13 16:15


TOOLS & TECHNOLOGY

“LA PRECISIONE GEOMETRICA DELLE DENTATURE È DETERMINANTE!” Gilbert Leutwiler, Area Manager, Mägerle AG

RETTIFICA DI ACCOPPIAMENTI CURVIC E DENTATURE HIRTH Con la MGC-L-210.50.110 è possibile rettificare in modo flessibile tutti i sistemi e i tipi di dentature delle giranti delle turbine per la produzione di energia. Decisiva per questa innovazione di MÄGERLE è la testa portamola combinata orientabile con un sistema di ugelli di lavaggio integrati La tavola circolare NC misura 2500 mm, il foro passante 1200 mm

NELLE TURBINE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA, le dentature Curvic e Hirth garantiscono con elevata precisione il posizionamento e la trasmissione delle forze delle giranti e degli alberi delle turbine. Si ottiene così la pr ecisione degli assi del rotore completo costituito da più di 25 singoli componenti per una lunghezza totale di dodici metri dalla somma di tolleranza delle singole dentature che collegano tra loro i componenti. “La rettifica degli accoppiamenti Curvic e delle dentature Hirth richiede due diversi metodi di lavorazione” spiega Gilbert Lautwiler , area manager della Mägerle AG a Fehraltorf, Svizzera. Le dentature Hirth vengono lavorate su una rettificatrice orizzontale con una mola cilindrica profilata. Gli accoppiamenti Curvic, invece, su una rettificatrice verticale dotata di mola a tazza.

UN UNICO PRINCIPIO PER TUTTE LE DENTATURE La rettifica delle dentature sulle giranti e sugli alberi delle turbine a vapore e a gas viene eseguita normalmente da addetti alla r ettifica specializzati. Per poter r ettificare in modo flessibile tutti i sistemi e i tipi di dentature, occorre disporre di diversi tipi di rettificatrici. Per

un’azienda del settore che lavorava ancora su rettificatrici singole per ogni lavorazione, il sistema, alla lunga, si era rivelato improduttivo. Era necessario disporre di una sola macchina per la rettifica di alta precisione di tutti i tipi di dentature. MÄGERLE ha risposto pr ogettando la MGC-L-210.50.110. La macchina di nuova concezione si basa sulla serie MGC ed è in grado di e r ttificare con uguale precisione le due forme di dentatura e di ealizzare r le più varie geometrie dei denti e diversi schemi di contatto. Il nuovo impianto di produzione è quindi in grado di garantir e all’utente un pr ocesso di rettifica efficiente, stabile e automatizzato. Il posizionamento e il calcolo delle posizioni di riferimento avvengono automaticamente mediante un tastatore estraibile direttamente sulla macchina. Il risultato è un tempo ridotto di allestimento e lavorazione, una qualità riproducibile dei pr odotti indipendentemente dall’esperienza dell’operatore e quindi una netta riduzione dei costi di produzione.

I VANTAGGI IN BREVE Produzione di tutti i sistemi e i tipi di dentature Realizzazione di diverse geometrie dei denti e schemi di contatto Tempi brevi di allestimento e produzione Qualità riproducibile indipendentemente dall’operatore della macchina Processo di rettifica efficiente, stabile, automatizzato Rilevamento automatico della posizione di riferimento Costi di produzione ridotti

DATI TECNICI Asse X: 2100 mm Asse Y: 1100 mm (verticale) Asse Z: 500 mm (orizzontale) Mandrino raffreddato ad acqua (30 kW) con sistema di equilibratura integrato Tavola circolare NC da 2500 mm con foro passante di 1200 mm Motore: generatore di coppia con raffreddamento ad acqua Velocità: 100 giri/min Oscillazione radiale e assiale: < 5 µm

CONTATTO gilbert.leutwiler@maegerle.com

Capacità di carico della tavola: fino a 15 t Sistema di misura integrato per referenziazione e IPC (“in process control”) Precisione di posizionamento: < 2,5 secondi d’angolo

32 Motion 01. 2013

IT_32_Motion_01_2013 32

24.05.13 16:32


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

“LE STRAORDINARIE PRESTAZIONI DI ENTRAMBE LE NUOVE MACCHINE NELL’AMBIENTE DI PRODUZIONE SONO EVIDENZIATE DA UN PARAMETRO DI PRECISIONE E1 DI (1,4+L/300) MICROMETRI.” Oliver Wenke, Direttore del Centro di sviluppo per le tecnologie di produzione di WALTER

MISSIONE “EXTRALUNGO”

I VANTAGGI IN BREVE Innovativa unità di sostegno

A febbraio di quest’anno sono state fornite al cliente per la prima volta in serie: le due nuove misuratrici WALTER HELICHECK PRO L e WALTER HELICHECK PLUS L per la misurazione di utensili di lunghezza fino a 730 mm

Nessun danneggiamento meccanico dell’utensile Azzeramento dei tempi di allestimento Qualunque diametro dell’utensile Misurazione precisa di utensili standard o di grande lunghezza (PRO L) e di microutensili (PLUS L) Possibilità di ampliamento della gamma di prodotti

DATI TECNICI Asse X: 260 mm Asse Y: 795 mm

LE PARTICOLARI ESIGENZE dell’industria metallurgica – in particolare nel

settore automobilistico – dettano l’uso di utensili sempre più lunghi e complessi per aumentare la produttività. Ad esempio, una moderna punta da trapano al carburo metallico con raffreddamento interno è già oggi da sei a dieci volte più efficiente delle tradizionali punte a cannone per fori profondi. “Con questi utensili la profondità di foratura standard è già di 30 x D (D = diametro dell’utensile). Tuttavia sono già state realizzate anche profondità di foratura estreme di 70 x D” spiega Oliver Wenke, direttore del centro di sviluppo per le tecniche di misurazione della WALTER di Garbsen (Germania).

INNOVATIVE LUNETTE DI SOSTEGNO Questi utensili di grande lunghezza sono particolarmente sensibili alle oscillazioni proprie e non è possibile misurarli con la necessaria precisione utilizzando metodi tradizionali. È pertanto indispensabile una lunetta di sostegno adatta. Inoltre, la regolazione o il riattrezzamento per diametri diversi possono richiedere molto tempo. Con l’obiettivo di offrire ai clienti una tecnologia di misurazione efficiente per l’intera gamma di utensili di sua produzione, WALTER ha sviluppato insieme a un importante cliente le nuove misuratrici HELICHECK PRO L e PLUS L con una lunetta di sostegno innovativa per gli utensili di grande lunghezza. La soluzione elimina le oscillazioni proprie, lo spostamento meccanico dell’utensile dalla posizione centrale e quindi il rischio di danneggiare l’utensile nella macchina. Con le nuove macchine, gli utilizzatori possono misurare con precisione utensili standard e di grandi dimensioni e, nel caso della HELICHECK PLUS, anche microutensili. Il parametro di precisione E1 = (1,4+L/300) µm garantisce alte prestazioni e sicurezza del processo.

Asse Z: 250 mm Asse A: 360 gradi Ripetibilità: ≤ 1 µm Risoluzione di posizionamento per gli assi lineari X, Y , Z: 0,004 µm Risoluzione di posizionamento per l’asse di rotazione A: 0,00036 gradi Diametro max dell’utensile: 200 mm Lunghezza/peso max dell’utensile: 730 mm/25 kg

La HELICHECK PLUS L di WALTER misura con precisione anche i microutensili

CONTATTO oliver.wenke@walter-machines.com

Motion 01. 2013

IT_33_Motion_01_2013 33

33

24.05.13 16:29


TOOLS & TECHNOLOGY

“QUESTA MACCHINA MULTIUSO SODDISFA REQUISITI MAGGIORI IN TERMINI DI PRECISIONE E QUALITÀ SUPERFICIALE RISPETTO AI CENTRI DI LAVORAZIONE TRADIZIONALI.” Peter Oppelt, direttore del settore tecnologico, Blohm Jung GmbH Il centro di lavorazione completo PROKOS per la foratura, la fresatura e la rettifica a corsa rapida con una sola operazione di serraggio

COMPLETAMENTE RAFFREDDATO La PROKOS di BLOHM è ora disponibile anche come centro di lavorazione completo MENO OPERAZIONI DI SERRAGGIO riducono i tempi

di inattività e la percentuale di errori e aumentano la precisione. Fedele a questo principio, BLOHM ha fatto della propria collaudata rettificatrice a corsa rapida PROKOS un centro completo di lavorazione per alesatura, fresatura e rettifica in un’unica operazione di serraggio. Soprattutto nella lavorazione di parti complesse come le pale delle turbine, il centro di lavorazione completo contribuisce alla razionalizzazione dei processi, senza cali di qualità nella geometria e nelle caratteristiche metallurgiche. La principale difficoltà incontrata nell’aggiornamento della PROKOS è stata l’alimentazione del refrigerante per le fasi di alesatura e fresatura. Il refrigerante viene convogliato al punto di lavorazione dall’interno di una condotta separata e collegabile attraverso il mandrino e il portapezzo al relativo utensile di alesatura o fresatura. Inoltre ogni PROKOS costruita dal 2011 può essere ampliata per creare un centro di lavorazione completo.

SUPER SHARP, SUPER CLEAN Con RazorTec BLOHM e JUNG riducono del 30% l’usura delle mole FINO AD OGGI LE MOLE venivano mantenute affilate attraverso la ravvi-

vatura continua per accelerare il processo di rettifica. Il problema: la maggiore velocità di rettifica comporta una più rapida usura delle mole. Riducendo la ravvivatura per limitare l’usura delle mole, si ottiene una mola meno affilata e una minore qualità del prodotto. “Abbiamo messo a punto un procedimento che permette di aumentare sensibilmente l’efficacia dell’intero processo di ravvivatura” spiega Peter Oppelt, direttore del settore tecnologico di BLOHM e JUNG ad Amburgo. Il processo RazorTec abbina un lavaggio continuo a una ravvivatura aggressiva della mola a intervalli dipendenti dal processo. Un elemento centrale del procedimento è il nuovo sistema di orientamento degli ugelli che consente l’esatto posizionamento dell’ugello di lavaggio e di lubrificazione/refrigerazione durante l’intero processo di rettifica. Dalla fine del 2012, BLOHM e JUNG offrono RazorTec per tutte le nuove macchine di produzione ad eccezione della ORBIT. CONTATTO peter.oppelt@blohmjung.com

TUTTI I VANTAGGI IN BREVE Riduzione dell’usura delle mole del 30% Pressione degli ugelli di 30 – 40 bar Consumo di lubrorefrigerante per la pulizia: 1 l/min/mm Opzionale per le macchine di produzione Alta efficienza energetica

CONTATTO peter.oppelt@blohmjung.com

34 Motion 01. 2013

IT_34_Motion_01_2013 34

23.05.13 16:15


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

La nuova rettificatrice senza punte KRONOS L 550 è disponibile da subito

LA FAMIGLIA CRESCE Con la KRONOS L 550, MIKROSA amplia l’offerta di rettificatrici senza punte UNA SORELLA MINORE per la KRONOS L 660. La nuova KRONOS L 550 con il suo basamento in GRANITAN® termostabile e capace di assorbire le vibrazioni, presenta la stessa struttura di base ed offre pertanto livelli equivalenti di rigidità del sistema e precisione. I destinatari della nuova rettificatrice senza punte sono, oltre all’industria automobilistica, anche i produttori di cuscinetti volventi, sistemi idraulici ed elettrodomestici e i costruttori di macchinari generici.

RIDUZIONE DEI TEMPI MORTI A differenza della versione più grande, la KRONOS L 550 presenta un diametro delle mole un po’ più piccolo. Con un diametro massimo di 660 millimetri, la mola è soggetta a un 25% di usura in più rispetto alla più piccola KRONOS M 400. Gli intervalli di sostituzione delle mole sono pertanto più lunghi e i tempi di inattività risultano ridotti. Gli ulteriori vantaggi per il cliente sono molteplici. Può eseguire la rettifica più rapidamente e lavorare pezzi più grandi e pesanti rispetto a quanto sia possibile fare sulle macchine più piccole della serie KRONOS-M. Il campo di diametri dei pezzi che è possibile ettifi r care sulle nuove KRONOS L 550 va da 5 a 250 millimetri. La lunghezza massima del tuffo è di 545 millimetri. La KRONOS L 550 si presta alla rettifica a tuffo lineare nella produzione singola o multipla e alla rettifica continua. Il cliente beneficia quindi di un’elevata flessibilità e produttività della macchina. Poiché la nuova arrivata della famiglia KRONOS dispone di un meato di ettifi r ca fisso, l’automazione della L 550 può essere realizzata in modo semplice ed economico. Inoltre: è disponibile da subito per la consegna.

APPLICAZIONI TIPICHE DI RETTIFICA

I VANTAGGI IN BREVE

Alberi a camme, di trasmissione e a gomiti

Grande lunghezza del tuffo, fino a 545 mm

Cremagliere e bielle ammortizzatore

Diametri fino a 250 mm

Alberi motore, alberi mandrino e alberi di comando Pistoni freno Camicie cilindri Cuscinetti volventi Corpi rotolanti

Produzione singola e multipla Automatizzabile in modo semplice ed economico Basamento della macchina in GRANITAN®: termostabile e in grado di assorbire le vibrazioni Elevata rigidità statica e dinamica del sistema

Mola montata su cuscinetti su entrambi i lati, con lubrificazione permanente, esente da manutenzione, con diametro di 660 mm

CONTATTO karsten.otto@schaudtmikrosa.com

IT_35_Motion_01_2013 35

23.05.13 16:15


GRUPPO SCHLEIFRING

INTERNATIONAL

METTERE RADICI IN CINA

Photos: Jackson Lowen

Andare in Cina per risparmiare sui costi – tempo fa era questa la filosofia delle imprese. Il Gruppo SCHLEIFRING opera con successo nel mercato asiatico emergente grazie alla provata qualità e al servizio locale

36 Motion 01. 2013

IT_36_Motion_01_2013 36

23.05.13 16:19


MĂ&#x201E;GERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

Il montatore Gui Bin aziona il carroponte per trasportare il pezzo

Motion 01. 2013

IT_37_Motion_01_2013 37

37

23.05.13 16:19


GRUPPO SCHLEIFRING

INTERNATIONAL

“QUESTA TORNA INDIETRO”. Jürgen Schock esamina un blocco guida che è appena arrivato da un fornitore cinese. Il suo sguardo percorre la lucida superficie metallica e si fissa su un minuscolo for o: più piccolo di un chicco di riso, appena visibile a occhio nudo. “Una cavità così piccola non ha generalmente nessun effetto sulla funzionalità del pezzo” spiega Schock. “Ma sulle nostre rettificatrici non sono ammesse nemmeno piccole irregolarità”.

PRODUZIONE DIRETTA NEL MERCATO EMERGENTE JJürgen Schock è responsabile della filiale del Gruppo SCHLEIFRING a Shanghai. Qui l’azienda produce rettificatrici di precisione dal 2008. La Körber Schleifring Machinery Shanghai occupa una superficie di 16.000 metri quadrati nel quartier e industriale di Anting, alla periferia della metropoli da 20 milioni di abitanti. Qui si susseguono per chilometri gli stabilimenti dei costruttori di auto, macchine e utensili. Molte delle aziende vicine sono da anni clienti del Gruppo SCHLEIFRING. “La Cina è il nostro mercato emergente più importante” spiega Jürgen Schock mentre ci guida nel capannone. Il r onzio delle macchine riempie l’aria. Qui lavorano ogni giorno circa 50 operai. Schock guida la filiale di Shanghai da due anni. Ha 50 anni e una pr ecedente esperienza alla Fritz Studer AG di Thun, in Svizzera, dove è stato per anni dir ettore di divisione.

Come in Europa, anche in Cina il Gruppo SCHLEIFRING è leader di mercato. Le macchine pr odotte localmente sono conformi agli standard di qualità internazionali di SCHLEIFRING e rappresentano un punto di riferimento in termini di qualità, economicità ed efficienza. “Da un punto di vista tecnico, qui siamo un po’ più avanti rispetto alla concorrenza” afferma Jürgen Schock. La differenza di qualità si nota soprattutto nella precisione di misura e nelle caratteristiche superficiali dei pezzi che il cliente lavora con le ettifi r catrici. “Superfici a specchio” le definisce Schock: “Se le nostr e macchine possono spaccar e un capello in 50 parti, le altre macchine lo spaccano solo in cinque.” Tuttavia la concorrenza guadagna terreno rapidamente. La Cina si sta evolvendo in un mercato con sempre maggiori requisiti in termini di qualità ed economicità. Anche nel campo delle ettifi r catrici, oggi molte aziende cinesi investono già in prodotti di alta precisione. “In futuro i cinesi vorranno acquistare macchine cinesi” Schock ne è convinto. Sono finiti i tempi in cui i clienti asiatici si fidavano dei prodotti solo perché glieli presentava un europeo. “Oggi non accade più spesso che i cinesi si r echino personalmente in Svizzera per concluder e un contratto di acquisto.” Pertanto, la strategia di base del Gruppo SCHLEIFRING in Cina si può sintetizzare così: produzione locale, assistenza locale e creazione di valore locale per il cliente. L’obiettivo è riconoscere i bisogni dei clienti

Photos: Jackson Lowen

Jürgen Schock (in alto a destra) guida da due anni la filiale del Gruppo SCHLEIFRING a Shanghai. Insieme ai suoi colleghi cinesi porta avanti una fondamentale strategia del Gruppo: produrre nei mercati locali

38 Motion 01. 2013

IT_38_Motion_01_2013 38

23.05.13 16:19


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

“CI CONSIDERIAMO UN FORNITORE DI SOLUZIONI LOCALE, IN GRADO DI OFFRIRE SERVIZI COMPLETI PER LA PRODUZIONE”. Jürgen Schock, Direttore

cinesi e su questa base sviluppare prodotti, soluzioni applicative e servizi. Per fare questo occorre parlare la lingua del cliente e cioè conoscere il mercato e la cultura locale. Lo stesso vale per la lingua: la vendita, la consulenza tecnica, il servizio post vendita e i corsi di formazione tutto si svolge in cinese. Quasi tutti gli oltr e 200 collaboratori sono cinesi, anche i progettisti. “Ci consideriamo un fornitore di soluzioni locale, in grado di offrire non soltanto le macchine ma servizi completi per la produzione” chiarisce Schock. I vantaggi per il cliente sono tempi brevi di risposta, prodotti e servizi adeguati alle effettive necessità, comprensione culturale e servizi di assistenza locali.

È IMPORTANTE TROVARE BUONI COLLABORATORI La qualità dipende anche dal know-how delle risorse umane. T rovare buoni collaboratori è un obiettivo importante. “Abbiamo molti prodotti, ma produciamo solo quantità limitate. Questo richiede molteplici competenze” spiega il direttore Jürgen Schock. I suoi uomini, inoltre, devono sapere esattamente quale sia la soluzione di produzione più adatta per ogni cliente. Il problema è che “gli operai arrivano direttamente dalla scuola, gli ingegneri dall’università. La preparazione teorica è buona, ma in Cina non esiste una formazione pr ofessionale pratica. Alcune competenze di base devono essere acquisite: come si stringe una vite o si sbava un pezzo.” Inoltre le maestranze sono molto giovani: l’età media è 33 anni. “Solo una minima parte ha una pr ecedente esperienza operativa nel settore della costruzione delle macchine utensili”, spiega Schock. “Per questo pr ovvediamo noi stessi alla formazione di tutti i nostri dipendenti.” Questa formazione di alta qualità, in parte anche nelle filiali europee, salari equi, possibilità di avanzamento professionale e perfezionamento interno per i dirigenti, fanno del Gruppo SCHLEIFRING un datore di lavoro ricercato in Cina. Il turnover dei dipendenti è relativamente basso: molti lavorano già da tempo per l’azienda.

REQUISITI DI QUALITÀ ANCHE DEI FORNITORI Anche la ricerca dei fornitori giusti è stata inizialmente una sfida. “Dobbiamo controllare molto attentamente le merci all’arrivo. Quando ordiniamo da un nuovo for nitore, spesso all’inizio dobbiamo r estituire un pezzo su tre” spiega Schock. Il blocco guida con il foro di un millimetro è un esempio innocuo. In passato abbiamo spesso dovuto cambiare fornitore. “Ma oggi abbiamo dei partner fidati che, in stretta collaborazione con noi, hanno ottenuto un alto livello qualitativo.” Quindi, anche in Cina: dove c’è il Gruppo SCHLEIFRING c’è anche la qualità SCHLEIFRING. XIFAN YANG CONTATTO juergen.schock@schleifring.cn

Gli operai imparano ogni operazione da zero. In Cina, la maggior parte proviene direttamente dalla scuola

SCHLEIFRING IN CINA Una storia di successi: Nel 1937 la ditta STUDER del Gruppo SCHLEIFRING esportava la sua prima macchina in Cina Nel 1994 il Gruppo SCHLEIFRING apre il suo primo ufficio di vendita e assistenza a Pechino Nel 1995: apertura di un ufficio SCHLEIFRING a Shanghai, nel 1997 a Chongqing Nel 2004 il Gruppo SCHLEIFRING apre uno stabilimento di produzione a Taicang Nel 2008 la sede viene trasferita a Anting (Shanghai) Oggi più di 200 dipendenti lavorano per il Gruppo SCHLEIFRING in Cina Si produce per l’industria degli utensili, degli orologi, dell’aeronautica e per i costruttori di turbine per centrali elettriche e tecnologie medicali A Pechino, Chongqing, Guangzhou e Wuxi sono presenti punti di vendita e assistenza SCHLEIFRING mantiene stretti rapporti con le università e le scuole superiori

Motion 01. 2013

IT_39_Motion_01_2013 39

39

23.05.13 16:19


GRUPPO SCHLEIFRING

IDEAS

Oggi Shanghai, domani Praga: le aziende moderne sono di casa in tutto il mondo

PALCOSCENICO GLOBALE: UNA SFIDA INTERCULTURALE PER LE IMPRESE Il sociologo olandese Geert Hofstede e suo figlio Gert Jan studiano da decenni il carattere prevalente della popolazione nelle diverse culture nazionali. Queste differenze sono di enorme significato per le imprese globali

MATERIE PRIME, PRODOTTI E KNOW-HOW si muovono liberamente attorno al globo: le macchine vengono progettate in Svizzera, prodotte in Cina ed equipaggiate di software applicativo in Germania. Sebbene l’intr eccio tra ambienti economici e imprese non sia un fenomeno nuovo, l’incontr o di culture e valori diversi è sempre causa di pregiudizi e problemi di comprensione. I sociologi olandesi Geert e Gert Jan Hofstede studiano da anni le caratteristiche specifiche delle culture nazionali. In questo modo acquisiscono conoscenze che possono for nire informazioni preziose anche alle imprese globali.

RAPPORTI COMMERCIALI CON ...GLI STATI UNITI Nello studio vengono attribuite diverse dimensioni alle culture nazionali. Da queste anche le impr ese possono trarre alcune informazioni utili. Ad esempio, chi desidera operare negli Stati Uniti dovrebbe prepararsi a un marcato individualismo e a una breve distanza di potere. Questo si esprime soprattutto in una consapevole e informale apertura verso i

IL LAVORO DI HOFSTEDE PADRE E FIGLIO “Ognuno di noi osserva il mondo dalla propria prospettiva culturale” scrivono i sociologi olandesi nel loro libro „Pensiero locale, agire globale – collaborazione interculturale e management globale”. Padre e figlio incoraggiano il confronto con le differenze culturali. Da cinque decenni Geert Hofstede studia i rapporti tra organizzazione aziendale e culture nazionali. Dal 1967 al 1972 fu promotore, all’interno del gruppo tecnologico IBM, di un primo sondaggio internazionale rivolto ai lavoratori di oltre 70 paesi. Su questa base, Hofstede ha elaborato le cosiddette “dimensioni” delle culture nazionali come tendenze generali del sentire e dell’agire dell’uomo.

40 Motion 01. 2013

IT_40_Motion_01_2013 40

23.05.13 16:24


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

“OGNUNO DI NOI GUARDA IL MONDO DALLA PROPRIA PROSPETTIVA CULTURALE.” Da: “Pensiero locale, agire globale – collaborazione interculturale e management globale” di Geert e Gert Jan Hofstede

partner commerciali sconosciuti. I superiori e i manager fanno particolare affidamento sulle competenze dei propri team. Fedele al motto “the winner takes it all”, questa società esprime una radicata aspirazione a raggiungere le massime prestazioni, che può essere valutata come tendenza maschile.

Photos: Imagebroker/Strandperle

…GERMANIA E GIAPPONE I rapporti commerciali con la Germania sono caratterizzati da un modo di trattare diretto. Un ceto medio forte e una struttura decentrata della società contribuiscono a ridurre la distanza di potere. Strutture ben definite sono importanti per garantir e una buona visione ed evitar e le incertezze. Il carattere maschile si evidenzia principalmente nel fatto che molti individui “vivono per lavorare”. Le imprese tedesche sono spesso orientate sul lungo periodo e si concentrano sui successi futuri. Il Giappone è un paese dal carattere maschile con un’alta capacità di evitare le incertezze. Pertanto, nei rapporti commerciali, le aziende dovrebbero

puntare su ambizione e competizione. Prima di una transazione e prima dell’assunzione di decisioni, vengono richiesti studi di fattibilità e un elenco dei fattori di rischio; questo puòendere r più difficili i cambiamenti.

… CINA E RUSSIA Le imprese che trattano con partner commerciali cinesi, potrebbero incontrare una forte struttura gerar chica all’interno dell’azienda partner. I cinesi sono abituati a trattare situazioni ambivalenti e riescono ad adattarvisi facilmente. La perseveranza e la parsimonia della popolazione contribuiscono da ogni punto di vista alla marcata tendenza della Cina a orientarsi sul lungo periodo. Nel gigantesco stato russo a organizzazione centrale i rapporti sono caratterizzati da una grande distanza di potere. Le grandi differenze tra i membri più forti e quelli più deboli della società conferiscono grande importanza agli status symbol nella vita di tutti i giorni e nei rapporti professionali. Per evitare le incertezze, gli uomini d’affari russi preferiscono spesso pianificazioni e briefing dettagliati. Motion 01. 2013

IT_41_Motion_01_2013 41

41

23.05.13 16:24


GRUPPO SCHLEIFRING

IDEAS

COMUNICAZIONE INTERCULTURALE Le dimensioni delle culture nazionali definite da Geert Hofstede si rispecchiano in ogni aspetto del rapporto commerciale. Come avvengono le trattative? Quali condizioni devono esser e incluse in un contratto? Come ci si deve rivolgere all’interlocutore? Queste domande sono importanti, come anche quelle che riguar dano aspetti generali dei rapporti come i saluti, il mangiare e il mostrare o il nascondere i sentimenti. Le attività di formazione per la comunicazione interculturale e una buona preparazione in materia di affari internazionali sono pertanto sempre più importanti. La realizzazione concreta di trattative interculturali richiede anche capacità diplomatiche. Gli Hofstede raccomandano pertanto l’impiego di “diplomatici” all’interno dell’azienda.

I RICERCATORI GEERT E GERT JAN HOFSTEDE

Geert Hofstede (*1928, nella foto a destra) è professore emerito di antropologia dell’organizzazione e management internazionale all’università di Maastricht, Olanda; suo figlio Gert Jan (*1956) è professore di informatica all’ Università di Wageningen, Olanda.

KRISTIN MENZEL

Geert Hofstede, Gert Jan Hofstede, Michael Minkov:Cultures and Organizations: Software of the Mind, 3° edizione, McGraw-Hill, 2010.

Questi valori descrivono le società, non gli individui. Naturalmente vi sono anche gli individualisti in Cina, o i sostenitori del pensiero collettivistico in America. Hofstede descrive semplicemente delle tendenze. Lui e suo figlio Gert Jan, ad esempio, rappresentano un’eccezione dato che nella società olandese, marcatamente individualista (al 4° posto), non è “normale” che un figlio segua le orme del padre.

EVITARE L’INCERTEZZA

INDIVIDUALISMO

MASCOLINITÀ

1 2

Stati Uniti Australia

1 2

Slovacchia Giappone

19 20 35 58

Germania Svizzera Giappone Cina

11 11 14 19

Cina Germania Svizzera Stati Uniti

75 76

Ecuador Guatemala

74 75

Lettonia Norvegia

Nelle società individualistiche i legami tra gli individui sono privi di costrizioni. Ci si aspetta che ognuno si occupi di sé e della propria famiglia. Nelle società collettivistiche, al contrario, gli individui e la società si trovano in un rapporto di dipendenza con un forte senso di lealtà. DISTANZA DI POTERE

Negli ambienti di lavoro delle culture maschili, il riconoscimento, il reddito e l’avanzamento professionale sono valori centrali. Nelle società “femminili” il valore centrale è la qualità della vita. Nel mondo professionale, sono importanti una buona collaborazione e un posto di lavoro sicuro. ORIENTAMENTO A LUNGO TERMINE

1 2

Grecia Portogallo

1 1

Malesia Slovacchia

1 2

Corea del Sud Taiwan

43 46 64 70

Germania Svizzera Stati Uniti Cina

12 54 59 65

Cina Svizzera Stati Uniti Germania

4 11 15 69

Cina Germania Svizzera Stati Uniti

75 76

Giamaica Singapore

75 76

Israele Austria

92 93

Ghana Porto Rico

Nelle culture con scarsa capacità di evitare l’incertezza, le situazioni ambigue sono all’ordine del giorno. Le regole non dovrebbero essere più di quelle necessarie. La capacità di evitare l’incertezza è forte quando le situazioni ambivalenti sono percepite come una minaccia e i conflitti vengono per quanto possibile evitati.

Una grande distanza di potere significa la disponibilità di una società ad accettare una distribuzione disuguale del potere. Nell’impresa questo si riflette in grandi differenze di salario e strutture gerarchiche. Una piccola distanza di potere si esprime nel decentramento e nella partecipazione dei lavoratori.

Le società orientate a lungo termine guardano al successo e al progresso futuri. In ambito lavorativo ci si aspetta capacità di adattamento, responsabilità e autodisciplina. Risultati rapidi, stabilità, stato del singolo e prestazioni sono prerogative di un orientamento a breve termine.

Riportiamo un estratto delle classifiche dei paesi in base alle dimensioni culturali: i primi due, gli ultimi due e quattro pae si al centro della classifica. Hofstede assegna dei valori (indici) per le dimensioni; a parità di valori, una posizione in classifica viene assegnata più volte. Per le prime quattro dimensioni, la Sviz zera è stata valutata separatamente per la parte di lingua tedesca e la parte di lingua francese; per la quinta dimensione (Orientamento a lungo termine) la Germania è stata divisa in BRD e DDR. Abbiamo calcolato in ogni caso i valori medi.

Photos: Thinstock (5); Geert Hofstede

DIMENSIONI CULTURALI CARATTERISTICHE NAZIONALI E LORO INFLUSSO SULLA CULTURA D’IMPRESA

42 Motion 01. 2013

IT_42_Motion_01_2013 42

23.05.13 16:27


MÄGERLE

BLOHM

JUNG

STUDER

SCHAUDT

MIKROSA

WALTER

EWAG

IL CALENDARIO MOTION: GLI APPUNTAMENTI PIÙ IMPORTANTI DEI PROSSIMI MESI LUGLIO 2013

AGOSTO 2013

18.7. – 20.7.2013 CWIEME, CHENGDU, CINA

2.8. – 5.8.2013 JNMTE, QINGDAO, CINA Da 16 anni, i prodotti e le tecnologie più recenti per i settori della costruzione di macchine utensili e dell’industria metallurgica attendono ogni anno i visitatori alla International Machine Tools & Moulds Exhibition (JNMTE) di Qingdao. www.jch-mj.com

È una delle tre più importanti fiere per le attrezzature industriali in Cina: la China West International Equipment Manufacturing Exposition (CWIEME). Due volte all’anno – in primavera e in autunno – i visitatori possono conoscere gli ultimi prodotti dei circa 5000 espositori. www.cwieme.com

AGOSTO 2013 LUGLIO 2013

DICEMBRE 2013 4.12. – 7.12.2013 MANUFACTURING INDONESIA SERIES, GIACARTA, INDONESIA Nata nel 1987, Manufacturing Indonesia è una delle maggiori e più complete manifestazioni fieristiche per le tecnologie di impianti e macchinari. La fiera specializzata internazionale si svolge ogni anno e riunisce al proprio interno più manifestazioni. Per il 2013 sono in programma Tools & Hardware Indonesia 2013, Industrial Automation & Logistics Indonesia 2013 e Machine Tool Indonesia 2013. www.pamerindo.com/events/1

18.7. – 20.7. CWIEME CHENGDU, CINA

2.8. – 5.8. QINGDAO INTERNATIONAL MACHINE TOOLS & MOULDS (JNMTE), QINGDAO, CINA

SETTEMBRE 2013 DICEMBRE 2013 4.12. – 7.12. MANUFACTURING INDONESIA SERIES, GIACARTA, INDONESIA

NOVEMBRE 2013 20.11. – 23.11. METALEX, BANGKOK, THAILANDIA

1.9. – 5.9. CHINA INTERNATIONAL EQUIPMENT MANUFACTURING EXPOSITION (CIEME), SHENYANG, CINA 16.9. – 21.9. EMO, HANNOVER, GERMANIA

OTTOBRE 2013 7.10. – 11.10. MSV, BRÜNN, REPUBBLICA CECA

SETTEMBRE 2013

15.10. – 17.10. WESTEC, LOS ANGELES, STATI UNITI

16.9. – 21.9.2013 EMO, HANNOVER, GERMANIA

SAVE THE DATE

Primaria fiera internazionale per le macchine utensili e la lavorazione dei metalli www.emo-hannover.de

GRANDE INAUGURAZIONE: 16 SETTEMBRE, ORE 12 PADIGLIONE 11, STAND B46

NOVEMBRE 2013 20.11. – 23.11.2013 METALEX THAILAND, BANGKOK, THAILANDIA METALEX è la maggiore fiera internazionale per le macchine utensili e per la lavorazione dei metalli nei paesi dell’ASEAN. Vi partecipano ogni anno circa 2700 espositori di 50 paesi che presentano ai visitatori le tecnologie e le macchine più innovative. Il motto della 27° METALEX: The Pride of ASEAN. www.metalex.co.th

OTTOBRE 2013 7.10. – 11.10.2013 MSV, BRÜNN, REPUBBLICA CECA La fiera internazionale per le costruzioni meccaniche (MSV) è la maggiore fiera tecnologica in Europa centrale. Oltre a poter conoscere i prodotti più innovativi del settore della tecnologia di misura,comando, automazione e regolazione, i circa 75.000 visitatori hanno l’opportunità di partecipare anche a conferenze, seminari e workshop. www.bvv.cz/de/msv

Altre fiere specializzate in: www.schleifring.net Motion 02 . 2012

IT_43_Motion_01_2013 43

43

23.05.13 16:30


,ÚSCFS4DIMFJGSJOH"( +VCJMÊVNTTUSBTTF $)#FSOB 5FM  'BY  JOGP ! TDIMFJGSJOHOFU XXXTDIMFJGSJOHOFU

3&55*'*$"*/1*"/0& 3&55*'*$"$*-*/%3*$" 3&55*'*$"%*65&/4*-* %*130'*-* .ÊHFSMF"(.BTDIJOFOGBCSJL

'SJU[4UVEFS"(

8BMUFS.BTDIJOFOCBV(NC)

"MMNFOETUSBTTF 'FISBMUPSG 4WJ[[FSB 5FM  'BY  TBMFT!NBFHFSMFDPN

5IVO 4WJ[[FSB 5FM  'BY  JOGP!TUVEFSDPN

+PQFTUSB•F 5àCJOHFO (FSNBOJB 5FM  'BY  JOGP!XBMUFSNBDIJOFTDPN

#MPIN+VOH(NC)

4DIBVEU.JLSPTB(NC)

&XBH"(

,VSU",ÚSCFS$IBVTTFFo )BNCVSH (FSNBOJB 5FM  'BY  TBMFTII!CMPINKVOHDPN

4BBSMÊOEFS4USB•F -FJQ[JH (FSNBOJB 5FM  'BY  TBMFT!NJLSPTBDPN

*OEVTUSJFTUSBTTF &U[JLFO 4WJ[[FSB 5FM  'BY  JOGP!FXBHDPN

#MPIN+VOH(NC)

4UVEFS5&$,,

8BMUFS,VSJNTSP

+BIOTUSB•Fo (ÚQQJOHFO (FSNBOJB 5FM  'BY  TBMFTHQ!CMPINKVOHDPN

.BUTVNPUP#MEH'  0NPSJLJUB0UBLV 5PLZP (JBQQPOF 5FM  'BY  LPNJZBUB!TUVEFSDPN

#MBOFOTLÈ ,VSJN 3FQVCCMJDB$FDB 5FM  'BY  JOGPXD[!XBMUFSNBDIJOFTDPN

8BMUFS&XBH+BQBO,, TUflPPS."1BSL#VJMEJOH .JLBXBBOKPDIP "OKP$JUZ (JBQQPOF 5FM  'BY  JOGPKQ!XBMUFSNBDIJOFTDPN

8BMUFSEwag Asia PacifiD1UF-UE *OUFSOBUJPOBM#VTJOFTT1BSL (FSNBO$FOUSF 4JOHBQPSF 5FM  'BY  JOGPTH!XBMUFSNBDIJOFTDPN

8BMUFS&XBH6,-UE #)PMMZ'BSN#VTJOFTT1BSL )POJMFZ $7/1,FOJMXPSUI (SBO#SFUBHOB 5FM  'BY  JOGPVL!XBMUFSNBDIJOFTDPN

8BMUFS&XBH*UBMJB4SM 7JB((BSJCBMEJ  #SFHOBOP $0 *UBMJB 5FM  'BY  JOGPJU!XBMUFSNBDIJOFTDPN

8BMUFS&XBHEP#SBTJM-UEB "WFOJEB97EF"HPTUP  4PSPDBCB #SBTJMF $&1 5FM  'BY  WFOEBT!XBMUFSNBRVJOBTDPNCS

*-(361104$)-&*'3*/(/&-.0/%0 ,ÚSCFS4DIMFJGSJOH.BDIJOFSZ 4IBOHIBJ $P -UE  5BJ4IVO3PBE "OUJOH5PXO 4IBOHIBJ+JBEJOH%JTUSJDU  $JOB 5FM  'BY  JOGP!TDIMFJGSJOHDO

,ÚSCFS4DIMFJGSJOH.BDIJOFSZ 4IBOHIBJ $P -UE #FJKJOHBranch OffiDF 3PPN #VJMEJOH 5PXFS# 6OJWFSTBM#VTJOFTT1BSL /P+JVYJBORJBP3PBE $IBPZBOH%JTUSJDU #FJKJOH $JOB 5FM  'BY  JOGP!TDIMFJGSJOHDO

,ÚSCFS4DIMFJGSJOH.BDIJOFSZ 4IBOHIBJ $P -UE $IPOHRJOHBranch Offi DF 3PPN" .FUSPQPMJUBO5PXFS ;PV3POH-V $FOUSBM%JTUSJDU $IPOHRJOH $JOB 5FM  'BY  JOGP!TDIMFJGSJOHDO

,ÚSCFS4DIMFJGSJOH.BDIJOFSZ 4IBOHIBJ $P -UE (VBOH[IPVBranch Offi DF 3PPN ' $FOUFS1MB[B5PXFS# -JOIFYJ3E 5JBOIF%JTUSJDU(VBOH[IPV (VBOHEPOH1SPWJODF $JOB 5FM  'BY  JOGP!TDIMFJGSJOHDO

,ÚSCFS4DIMFJGSJOH(NC) *OEJBBranch Offi DF

6OJUFE(SJOEJOH 5FDIOPMPHJFT*OD

/P%%" UI1IBTF ,*"%#.BJO3PBE 1FFOZB*OEVTUSJBM"SFB #BOHBMPSF *OEJB 5FM  'BY  TBMFT!TDIMFJGSJOHJO

-BE-BOE%SJWF 'SFEFSJLTCVSH 7" 4UBUJVOJUJ 5FM  'BY  VHU!HSJOEJOHDPN

6OJUFE(SJOEJOH 5FDIOPMPHJFT*OD &BSM#MWE .JBNJTCVSH 0) 4UBUJVOJUJ 5FM  'BY  VHU!HSJOEJOHDPN


MOTION_2013-1_it  

http://www.schleifring.net/uploads/media/MOTION_2013-1_it.pdf

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you