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Comune di Reggio nell’Emilia

PROPOSTE DI INCENTIVO per l’Attività Edilizia: MISURE STRAORDINARIE E TEMPORANEE IN CAMPO EDILIZIO PER AFFRONTARE LA CRISI ECONOMICA (valide fino al 31/12/2011)

18.02.2010


A. Incentivi per la Riqualificazione


A1. RIDUZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA (U2)

oneri di urbanizzazione secondaria: è il contributo calcolato al metro quadrato e versato al comune per realizzare interventi di costruzione e trasformazione edilizia

Riduzione

20% per incentivare le ristrutturazioni di immobili con o senza ampliamento negli ambiti residenziali o agricoli

30% per incentivare il recupero di immobili in centro storico, nei nuclei storici delle frazioni e negli ambiti di riqualificazione urbana

tipo di provvedimento:

delibera C.C.


A2. NUOVE MODALITÀ PER LA RATEIZZAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE contributo di costruzione:

U1 U2 MONETIZZAZIONE

è il contributo versato al comune (tre rate) per realizzare interventi di costruzione e trasformazione edilizia comprende gli oneri di urbanizzazione primaria (U1), quelli di secondaria (U2) e la eventuale monetizzazione di verde e parcheggi.

(parcheggi pubblici e verde pubblico)

- maggiore elasticità dei tempi per il ritiro del permesso di costruire - contenimento delle prime rate ATTUALE RATEIZZAZIONE  

Al ritiro del PDC

50%

A 18 mesi dal rilascio A 3 anni dal rilascio o alla fine lavori

(entro 60 gg dal rilascio)

tipo di provvedimento:

NUOVA RATEIZZAZIONE Al ritiro del PDC

30%

25%

A 18 mesi dal rilascio

35%

25%

A 3 anni dal rilascio o alla fine lavori

35%

delibera C.C.

(entro 120 gg dal rilascio)


A2. MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI DI TIPO P2 A3. RIDUZIONE DELLA MONETIZZAZIONE (PUBBLICO O DIDI USO DEI PARCHEGGI USOPUBBLICO) PUBBLICO Per: -incentivare la riqualificazione e recupero di immobili in centro storico -evitare interventi incongrui nelle zone extraurbane con il paesaggio agricolo

RIDUZIONE DEL COSTO DI MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI AD USO PUBBLICO COSTO ATTUALE Centro Storico 380 €/mq circa

Territorio extraurbano 400 €/mq circa

tipo di provvedimento:

delibera C.C.

NUOVI COSTI Centro Storico 99 €/mq circa

Territorio extraurbano 99 €/mq circa


RIDUZIONE A4. A1. RIDUZIONE COSAP ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA ( U2 ) COSAP: canone di occupazione degli spazi e aree pubbliche

riduzione

tipo di provvedimento:

delibera C.C.

30% per cantieri finalizzati a ristrutturazioni di immobili nel centro storico


A4. RATEIZZAZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE A5. RATEIZZAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE DERIVANTI DA VIOLAZIONI EDILIZIE

Per il pagamento di sanzioni amministrative (per importi superiori a 2.500 euro) irrogate a seguito di interventi difformi da quanto autorizzato è ammessa una rateizzazione della durata di 2 anni (4 rate, di cui la prima rata da corrispondere entro 60 giorni con garanzia fideiussoria per il restante importo).

tipo di provvedimento:

delibera G.C.


A3. NUOVE MODALITÀ di RATEIZZAZIONE A1. RIDUZIONE A6. MANCATO AUMENTO DEI COSTI DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA ( U2 ) IN CASO DI RINNOVO DEL TITOLO ABILITATIVO

Per non gravare ulteriormente i costi connessi al rilascio di titoli abilitativi in caso di rinnovo del titolo allo scadere dei tre anni di validità per il triennio successivo non si procede alla rideterminazione del costo di costruzione per le opere ancora da ultimare

tipo di provvedimento:

delibera G.C.


A7. AGIBILITA’ PARZIALE

Il Consiglio Comunale, nell’aprile del 2009, in conseguenza della crisi che ha interessato l’intero territorio nazionale, al fine di regolarizzare l’occupazione degli edifici in corso di ultimazione, ha deciso di rilasciare l’agibilità parziale anche per quegli edifici terminati solo parzialmente richiedendo tuttavia il pagamento integrale del contributo di costruzione. Con questa misura il pagamento del costo di costruzione avverrà seguendo le naturali scadenze delle rate. (30% a 120 gg, 35% a 18 mesi, 35% a tre anni dal rilascio del titolo)

tipo di provvedimento:

delibera C.C.


B.B.Incentivi Incentivialle alleImprese imprese


B1. IPOTESI PER AMPLIAMENTO FABBRICATI INDUSTRIALI ESISTENTI valutato che, nell’attuale situazione di crisi e di incertezza sul futuro, diverse imprese produttive si vedono costrette a rivedere programmi relativi a ingenti investimenti immobiliari per nuove sedi preferendo la ristrutturazione o l’ampliamento delle sedi esistenti, l’Amministrazione Comunale propone la seguente misura: possibilità di aumento della superficie utile esistente, oltre l’indice di zona -fino al 10% della SU dell’intero fabbricato -fino al 20% della SU purché non si modifichi la sagoma dell’edificio (possibilità non cumulabili ma alternative)


B1. IPOTESI PER AMPLIAMENTO FABBRICATI INDUSTRIALI ESISTENTI + SU mq.200

SU mq.1000

Fino al 20% della SU esistente purché non si modifichi la sagoma dell’edificio


B2. IPOTESI PER AMPLIAMENTO FABBRICATI INDUSTRIALI ESISTENTI distanza dal confine ml.5.00

+ SU mq.100 + SU mq.100

SU mq.1000

SU mq.1000

SU mq.1000

+ SU mq.100 i capannoni si ampliano

i capannoni si congiungono in aderenza

possibilitĂ  di ampliamento fino al 10% della SU esistente


B. C.Incentivi Incentivialle perImprese l’energia


C1. IMPIANTI FOTOVOLTAICI L’Amministrazione Comunale, con il Piano Energetico del 2008, si è posta l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica degli edifici anche attraverso azioni che offrano l’opportunità ad imprese ed investitori sul terreno dell’innovazione, dell’economia e della creatività. In questo contesto si ritiene opportuno investire nella ricerca sulle energie alternative e nella sostenibilità ambientale, in particolare rispetto al tema dell'edilizia e dell'abitare. Si ritiene dunque di

promuovere misure per incentivare fattivamente la realizzazione di impianti ad energie rinnovabili anche in deroga agli attuali limiti del RUE (adottato) con riferimento ai limiti posti dal piano provinciale. attraverso percorsi procedimentali (permessi di costruire in deroga approvati dal Consiglio Comunale) saranno fornite adeguate risposte alle iniziative per la produzione di energia rinnovabile facendo riferimento alle linee guida definite in ambito provinciale dal PTCP che prevede la possibilità di realizzare impianti a terra in zona agricola purché “non superino gli 8.000 mq di suolo complessivamente interessato dal singolo impianto…”


C.2 SISTEMA DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA ECOABITA Proposta di semplificazione procedurale MISURA PERMANENTE


Negli ultimi anni, grazie ai corsi per la certificazione energetica degli edifici sono stati formati oltre 300 certificatori. Rispetto a quando siamo partiti (3 anni fa), oggi esiste un quadro più avanzato, una maggiore sensibilità dei cittadini, una maggiore competenza dei professionisti, i quali sono in grado di proporre interventi ad elevata qualità energetica. Pertanto, si ritiene giunto il tempo di responsabilizzare maggiormente i soggetti esterni (professionisti e imprese) e attribuire responsabilità dirette.

LE MISURE : 1) il Comune di Reggio Emilia mantiene le attuali procedure di rilascio delle classi energetiche A e A+, nonché quelle relative agli immobili pubblici 2) l’autocertificazione per le pratiche volontarie ecoabita (il privato incarica direttamente un professionista esterno selezionato dall’elenco ufficiale dei “certificatori ecoabita”- circa 300 progettisti. 3) Di attivare procedure di controllo a campione ( in fase di progetto e di cantiere) sul 20% delle pratiche volontarie presentate 3) Di applicare sanzioni nel caso di mancato rispetto di quanto dichiarato dall’autocertificazione. tipo di provvedimento:

delibera G.C.


Misure edilizie Comune di Reggio