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Carlo Lucci architetto (Firenze 1911- Moggio Udinese 2000)


L’archivio e la biblioteca • I figli Franco, Bruno e Stefano Lucci consegnano in comodato gratuito l’archivio dei disegni, la raccolta di fotografie, l’emeroteca e la biblioteca professionale del padre alla Biblioteca Panizzi affinchè questo patrimonio diventi fruibile dal pubblico; • L’archivio professionale è costituito da 2871 disegni; • La raccolta di fotografie è costituita da 1283 pezzi; • L’emeroteca da oltre 42 titoli di riviste di architettura e tecniche; • La biblioteca da oltre 600 volumi


L’archivio dei progetti e la biblioteca professionale


Emeroteca Domus (dal 1946) L’architettura. Cronache e storia (dal1962) • L’industria italiana del cemento (dal 1965) • Urbanistica (dal 1955) • Chiesa e quartiere (dal • •

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1957)

Architectural Record (dal

1955)

Moderne Bauformen (dal 1933)

L’architecture d’Aujaud’hui

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Bauen+Wohnen (dal 1951)

(dal 1946) Ecc.


La raccolta di fotografie


Cenni biografici •

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Carlo Lucci nasce a Firenze il 15 febbraio 1911. Dopo gli anni di Ginnasio prima e di Liceo Artistico dopo, si laurea alla Scuola superiore di Architettura nel 1935 e ottiene a Roma nello stesso anno, l’abilitazione professionale. I primi anni di attività sono frammentati dalle esperienze belliche italiane. Chiamato in Africa durante la guerra di Etiopia vi svolge servizio come ingegnere capo del Municipio di Dessié . Rientrato nel 1937, si stabilisce a Roma dove collabora con il prof. Petrucci, partecipando con lui e con altri a numerosi concorsi di architettura e alla realizzazione di piani regolatori. Nel contempo ha l’incarico di addetto alle esercitazioni alla cattedra di “Caratteri degli edifici” del prof. Fagnoni a Firenze. La guerra e l’internamento in Germania lo allontanano per lungo tempo dalla famiglia e dalla progettazione. Nel 1945 si stabilisce definitivamente a Reggio Emilia L’esperienza presso alcuni importanti studi italiani di architettura e a collaborazione con docenti, architetti e ingegneri lo rendono particolarmente attento e sensibile ai temi tecnologici e allo scheletro strutturale, che nei suoi progetti diverrà sempre trama generatrice dell’architettura. Dal ’48 al ’55 ha la cattedra di Costruzioni all’Istituto Tecnico di Reggio Emilia; dal 1954 riprende i contatti con l’Università di Firenze e diventa assistente di Gamberoni; dal ’63 è libero docente, nel ’65 incaricato all’insegnamento di “Elementi di Architettura e Rilievo dei Monumenti”. Diviene nel 1974 Direttore dell’Istituto di Composizione Architettonica e nel 1976 vince il concorso a cattedre per Composizione architettonica. Accompagna la sua carriera universitaria, che terminerà nel 1986.


Alcune delle opere più significative a Reggio Emilia e provincia • • • • • • • • • • • • •

1950-52 – Cinema Ambra; villa Bertazzoni a Guastalla; 1951 al 1961 - Incarico INA-Casa: Reggio Emilia; 1952 – Campo di atletica leggera; 1953 – Arredamento casa Patruno; 1954 – Ristrutturazione della chiesa di Regina Pacis; 1955 – Casa Benatti, Guastalla; 1957-1963 – Collabora con gli architetti A.Pastorini, E.Salvarani e l’ing. G.Torelli per il PRG di Luzzara, Guastalla e Gualtieri; 1958-1962 - Edificio per banca in via Sessi; edificio delle Poste a Guastalla; 1958-1963 - Edificio a Porta Castello; 1959-1962 – Edificio per banca, uffici e residenza a Correggio; 1960 – Redazione del regolamento edilizio di Reggio Emilia; 1961 – Abitazione Avanzi a Cavriago; 1962 – Scuola materna “G:Recordati” a Correggio;


• 1963 – Edificio per abitazioni in Corso Garibaldi e casa Negri a Cavriago; • 1965 – Redazione del Piano Regolatore del Comune di Albinea, casa Benassi, casa Veroni a Pieve di Guastalla, stabilimento SOCAMA; • 1965-1978 – Scuola media di Castelnuovo ne’ Monti; • 1966 – stabilimento Selene a Cavriago; • 1968-1970 – abitazioni di Cattania e Cavazzoni a Correggio, di Cacciari a Luzzara; • 1978-1984 – Restauro della Sala Verdi • 1979 – Piano particolareggiato del centro storico si S.Martino in Rio • 1982 – Presidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia; • 2000 – Edificio Emiliana Tessile a Correggio


Carlo Lucci e Reggio Emilia

Prefabbricato della SACCAI – Progetto per la Fiera di Milano, 1946


Abitazione a Porta Castello, 1960


Abitazione nel centro storico della cittĂ


Cinema Ambra


Scuola materna G. Recordati - Correggio


Arredamento d’interni


Mostra dell’archivio di Carlo Lucci A settembre la Biblioteca Panizzi organizzerà la mostra dei materiali e degli oggetti di Carlo Lucci, a cura di Andrea Zamboni nella sala espositiva della Biblioteca. Grazie, Giordano Gasparini – Direttore della Biblioteca Panizzi

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