Page 1

N˚ 3 – Giugno 2014 VII anno Poste Italiane S.p.A. Spedizione in A. P. 70% – CNS Bolzano Prezzo singolo 6E

EFFICIENZA ENERGETICA | COMFORT ABITATIVO | TUTELA DEL CLIMA

In caso di mancato recapito restituire a Bolzano CPO per la restituzione al mittente, previo pagamento resi. TASSA PAGATA / TAXE PERCUE

N˚ 3 – Giugno 2014

La prima CasaClima in Sicilia Il consumo di suolo Sughero – un isolante naturale Un antico maso diventa CasaClima R


idealit.com

Sistemi per costruire

IL FUTURO DEL DESIGN

roefix.com

RÖFIX SismaCalce® Sicurezza antisismica e riqualificazione energetica: 2 prestazioni fondamentali in un unico intervento. RÖFIX SismaCalce® LIGHT Vantaggi

• RÖFIX SismaCalce®

Risanare un edificio con il sistema RÖFIX SismaCalce® LIGHT è utile e vantaggioso:

Intonaco di fondo a base NHL

• RÖFIX SismaProtect® Rete antisismica • • • • • • • •

Sicurezza e protezione antisismica Miglioramento della resistenza a taglio e flessione della muratura Limitazione degli stati fessurativi Miglioramento della duttilità della muratura Elevata resistenza al ribaltamento fuori dal piano dei tamponamenti Piena compatibilità anche con murature di edifici storici Innovazione: primo sistema integrato con il sistema di isolamento esterno per minor consumi energetici, eliminazione di ponti termici e miglior comfort abitativo Bassi spessori di applicazione ed estrema facilità di posa

• RÖFIX Unistar® LIGHT Collante e rasante • RÖFIX EPS-F 031 RELAX Pannello isolante per facciate grigio, con tagli anti-tensioni • RÖFIX ROCKET Tassello a vite • RÖFIX Unistar® LIGHT Collante e rasante • RÖFIX P50 Rete di armatura • RÖFIX Primer PREMIUM - Primer attivo

Rivoluzioniamo il design per un nuovo abitare. Chi sostiene che le case in legno sono tutte uguali non ha mai visto una casa Wolf Haus. Dopo un importante lavoro di ricerca su materiali e forme, vi presentiamo il nuovo concetto di Design che rivoluzionerà per sempre l’architettura sostenibile con i progetti più evoluti che abbiamo creato per un nuovo vivere ed abitare. Vogliamo interagire con i protagonisti dell’architettura ”Made in Italy”, mettendoci a loro disposizione come partner che sanno seguire ed interpretare la loro filosofia, per creare assieme gli spazi per abitare il futuro.

• RÖFIX Rivestimento a spessore inorganica

Wolf Haus, Zona industriale Wolf 1, 39040 Campo di Trens (BZ), Tel. 0472 064000, Fax 0472 064900, mail@wolfsystem.it

wolfhaus.it


PAGI NA

CASACLIMA: un anno in "PIÙ"

16 ATTUALITÀ

Il sughero, dalla natura una soluzione per isolare

Il sughero senza l'uso di colle e sostanze chimiche può avere una prestazione elevata, garantendo una durata nel tempo e un impatto ambientale estremamente ridotto.

AGENZIA PER L'ENERGIA ALTO ADIGE – CASACLIMA

6 Consumo di suolo,

Consumo di energia

20 Una CasaClima tra i nuraghi

9 L'importanza della qualità indoor

22 Tra tradizione e innovazione: una CasaClima Gold alle pendici dell'Etna

14 Memorigami: un prototipo di

sistema frangisole adattabile

16 Il sughero, dalla natura

la soluzione per isolare in modo eco-sostenibile

46 Nuovo Centro di produzione

d'Idrogeno a Bolzano

30 OCEANO: 18.000 m3 di comfort, eco sostenibilità e design

34 Viridis un Hotel con

un'anima… verde

38 Maso Huber: abitare e soggiornare una CasaClima R 42 KlimaHouse Toscana 2014: grande successo per l'attesa "prima" alla Leopolda 44 Torino Smart City e CasaClima 47 CasaClima: il 2013 è stato un

38

22 Tra tradizione e innovazione: una CasaClima Gold alle pendici dell'Etna L'edificio rilegge in chiave contemporanea la tradizione della casa rurale siciliana, adattandola alle necessità dei committenti e alle esigenze di risparmio energetico, utilizzando soluzioni bioclimatiche e tecnologie impiantistiche avanzate.

SERVIZI | PR 19 Alpi Fenster, Rifiano 27 Flir, Meer (B)

anno pieno di soddisfazioni

27 Hella, Laives

48 Novità Agenzia per l'Energia

28 Monier, Chienes

50 Finestra Qualità CasaClima

33 Wolf Haus, Campo di Trens

54 Facts & Figures

45 Röfix, Parcines

55 Cos'è una CasaClima

57 Hoval, Grassobbio

58 CasaClima: la certificazione di qualità

57 Eurotherm, Appiano 57 Lignius 57 Pavanello, Rovigo

E' tempo di vacanze e di bilanci … Anche l'Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima ha voluto fare due conti. L'occasione è stata la presentazione del Rapporto Attività 2013. Nonostante una crisi particolarmente dura del settore edilizio, l'Agenzia, anch'essa reduce da anni economicamente difficili, ha chiuso un esercizio 2013 in maniera più che soddisfacente. Grazie a nuove iniziative e a una profonda riorganizzazione, l'anno economico 2013 si è chiuso con un bilancio positivo. Il fatturato è di 3,3 milioni di euro, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente e il numero dei dipendenti è salito a 33 unità. Il numero di edifici nuovi certificati CasaClima non è mai stato così alto come nel 2013! Ma CasaClima guarda avanti, anche geograficamente, al resto d'Italia, attraverso il potenziamento dei legami con i CasaClima Network, presenti ormai su tutto il territorio nazionale. Si è intensificato l'impegno di portare il proprio modello - a oggi applicato direttamente da agenzie partner in Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Marche - anche in altre regioni, come testimoniano i recenti accordi con il Veneto e con la Fondazione Torino Smart City. … ed è sempre tempo di riflessioni. Dopo quasi 10.000 certificazioni di edifici nuovi, esistenti e risanati si ha una chiara visione degli ambiti da perfezionare o semplificare. E' stato gratificante rilevare l'entusiasmo e la fiducia registrati durante la prima Fiera Klimahouse in Toscana, così come formativo è stato certificare la prima CasaClima Gold in provincia di Catania. Confronti stimolanti che hanno evidenziato la necessità di specifiche competenze e di continua formazione intorno ai temi del contenimento energetico a qualsiasi latitudine. Significa affrontare gli aspetti del surriscaldamento estivo e saper attuare delle strategie necessarie per ottimizzare confort e performance complessiva del sistema involucro-impianto.Per il futuro bisognerà ancora investire nello sviluppo del modello CasaClima, per restare al passo con i tempi e affermare la leadership conquistata nel settore. Va in questa direzione la volontà di allargare la nostra famiglia della sostenibilità con il nuovo protocollo "CasaClima School" a sostegno delle Pubbliche Amministrazioni nel complesso compito della riorganizzazione del patrimonio collettivo.

Ing. Ulrich Santa

Maso Huber: abitare e soggiornare in una CasaClima R Dopo un lungo periodo di abbandono, il maso storico di Naz (BZ) è stato scrupolosamente ristrutturato dai proprietari insieme all'architetto Stefan Gamper. Nell'ex fienile e nel sottotetto sono stati creati diversi appartamenti e pur conservano un' atmosfera storica e autentica, si è riusciti a garantire un elevato comfort abitativo dando un'immagine contemporanea.

4

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Ing. Ulrich Santa Direttore dell'Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima KlimaHaus | CasaClima 03/2014

5


PAGI NA

Consumo di suolo, consumo di energia Lo sprawl urbano – ossia la città diffusa a crescita rapida e disordinata, la dispersione urbana – quanto ci costa? Lo paghiamo tutte le volte che restiamo bloccati nel traffico, che ci arriva una cedola della tasse, che ci mettiamo in macchina soltanto per andare a comprare il pane. Lo sprawl urbano ci costa tempo e denaro. Foto: © Guillaume Le Bloas - Fotolia.com

I

n Italia sono censiti circa 29 milioni di alloggi, di cui però 8 milioni in eccesso rispetto alle esigenze del mercato. Ciò nonostante ogni giorno si cementificano 100 ettari di superficie libera. È una follia ambientale di cui sono segno evidente gli allagamenti e le frane che investono ormai regolarmente il nostro territorio negli ultimi anni. È uno spreco di risorse irrecuperabile perché cementificare un terreno agricolo non è come tagliare un bosco che nel giro di 20 anni si può rigenerare. Significa fargli perdere in maniera definitiva caratteristiche e capacità produttiva. Può sembrare paradossale, ma la crisi economica che stiamo attraversando è di fatto l'unico fattore capace di frenare questo arrembaggio.

6

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Il governo Letta ha deciso di chiudere il recinto a buoi ormai scappati, presentando un disegno di legge che serve a rallentare il consumo di suolo attraverso l'identificazione dei terreni a destinazione agricola, a determinare le quote passibili di trasformazione urbanistica, ma soprattutto a vietare ai Comuni di utilizzare gli oneri di costruzione e urbanizzazione per coprire le spese correnti.

Ma perché parlando di consumo di suolo parliamo anche di consumo di energia? Che il consumo di suolo sia strettamente connesso al consumo di energia, lo documentava già nel 1973 uno studio americano, "The costs

of sprawl", in cui si paragonavano sei ipotetici insediamenti, ognuno costituito da 10.000 abitazioni per 33.000 abitanti, con caratteristiche uguali per mix di residenti, condizioni ambientali e range di densità tra 110 e 27 ab/ha. I parametri analizzati erano: il consumo di energia, l'impatto ambientale, i costi d' investimento e di funzionamento. I risultati furono sorprendenti: l'insediamento a maggiore densità otteneva risultati migliori su tutti gli indicatori, con riduzioni del 44% sul consumo di energia rispetto all'insediamento più rarefatto; del 45% sulle emissioni di inquinanti; del 44% sui costi di investimento e dell'11% sulle spese di funzionamento. Sono dati certo semplificati, che però hanno trovato conferma in studi più re-

centi, nei quali sono stati analizzati, ad esempio, i costi energetici del sistema dei trasporti in centri urbani diversi per modello urbanistico ma simili per popolazione: Atalanta, città orizzontale e automobilistica per eccellenza, ha, secondo quanto è emerso, un rapporto energetico di 7 a 1 rispetto a Barcellona, città densa e verticale, dotata di mezzi pubblici e strade ciclabili. Le ragioni di questi risultati sono diverse: la città diffusa non consente di ottenere economie di scala sufficienti a sviluppare un sistema di trasporto collettivo efficiente. È strutturalmente impossibile collegare in modo capillare un territorio costituito da una ragnatela di edifici sparsi. Chi attraversa la Germania o la Francia nota subito la differenza rispetto KlimaHaus | CasaClima 03/2014

7


AT TUA LITÀ

AT TUA LITÀ Foto: © diak - Fotolia.com

al modello urbanistico italiano: da loro, centri abitati densi ogni 20-30 km di campagna libera, da noi, ovunque piccole cubature. Non è un caso che l'attività edilizia in Germania riguardi per i 2/3 il recupero e solo 1/3 il nuovo. Come non è un caso che l'Italia abbia il più alto indice di motorizzazione al mondo: 58 auto ogni 100 abitanti e il 73% dei veicoli che viaggia col solo conducente. Tale situazione ci vede, di conseguenza, come i maggiori consumatori procapite di carburante del mondo, il 52% del quale viene impiegato per i trasporti.

Costi energetici legati al consumo del suolo Tornando ai costi energetici legati all'edilizia è intuitivo affermare come urbanizzazioni (reti gas, acqua, energia elettrica) che debbano raggiungere l'ultimo edificio sperduto in

mezzo alla campagna abbiano costi di costruzione e gestione più alti, rendendo di fatto insostenibile economicamente la costruzione di reti per il teleriscaldamento ed il teleraffrescamento, ad oggi il modo più rapido per ridurre i costi energetici delle preesistenze non riqualificate. Meno intuitivo è invece il costo energetico della climatizzazione dei singoli edifici considerato su macroscala. Partendo dal concetto che a parità di temperatura iniziale un pentolone di acqua calda si raffredda più lentamente dell'acqua di una tazzina di caffè, si può dire che abbiamo riempito la nostra penisola di tazzine, laddove in Germania ragionano da sempre in termini di pentoloni.

Necessità di un modello di sviluppo urbano virtuoso Fuor di metafora, il rapporto S/V (superficie disperdente dell'edificio su suo volume riscaldato) delle piccole cubature tipiche dello sprawling è, a parità di superfici utili, di molto superiore a quello di un modello insediativo denso. Pensiamo infatti a 4 edifici cubici con lato 5 m per un volume di 500 m3; costruiti singolarmente hanno una superficie disperdente di 600 m2 e un S/V=1,2. Ma se li compattiamo in un unico corpo riduciamo l'area disperdente a 400 m2 e il rapporto S/V a 0,8. Per cui nel primo caso abbiamo più superfici esposte e, a parità di rendimento energetico rispetto ad un edificio compatto, più energia in uscita, più superfici da isolare, più ponti termici, meno tenuta all'aria, quindi semplicemente costi molto più alti.  Stefano Fattor

8

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

L'importanza della qualità indoor Il miglioramento del livello di qualità di vita richiede standard sempre più elevati ed una crescente attenzione alla definizione dei requisiti microclimatici per garantire adeguate condizioni di benessere negli spazi in cui l'uomo vive e lavora.

L

a qualità dell'aria negli ambienti confinati svolge un ruolo fondamentale ed è considerata un importante fattore per la salute pubblica da più di un centinaio di anni, ovvero dall'inizio della rivoluzione sull'igiene, avvenuta intorno al 1850. L'argomento, approfondito in diversi studi ambientali, è diventato una tematica dominante intorno agli anni '60. I fattori ambientali più importanti per garantire il benessere degli occupanti sono il microclima interno, la concentrazione di sostanze inquinanti disperse nell'aria, la qualità e l'intensità luminosa e acustica (Fig. 1). Per migliorare la qualità dell'aria negli ambienti è possibile installare sistemi impiantistici per il controllo e la pulizia dell'aria, ma la strategia migliore rimane la limitazione delle fonti di inquinati, scegliendo accuratamente i materiali edili e gli arredi.

La normativa In Italia non esiste una legislazione specifica per il controllo della qualità dell'aria indoor negli edifici. Esistono prescrizioni che vengono date dai Comuni nell'ambito del Regolamento di Igiene e Sanità e che fissano dei parametri di salubrità per le abitazioni. Per quanto riguarda le linee guida, l'Accordo Ministero della Salute, Regioni e Province autonome del 27/09/2001, riporta le Linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati e fornisce le linee di indirizzo tecnico indispensabili per la realizzazione di un Programma Nazionale di Prevenzione negli ambienti indoor. Per gli ambienti di lavoro sono state pubblicate nel 2006 le Linee guida su microclima, aerazione e illuminazione nei posti di lavoro, realizzate La qualità degli ambienti interni

comfort termico

qualità dell’aria Qualità degli ambienti interni

qualità e intensità luminosa

qualità acustica

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

9


AT TUA LITÀ

Efficienza energetica

Fabbisogno energetico per riscaldamento Indice di emissioni di CO2 equivalente

Impatto ambientale dei materiali da costruzione

Energia primaria non rinnovabile (PEIn.r.) Potenziale di acidificazione (AP) Potenziale di effetto serra (GWP100)

Impatto idrico

Indice di impatto idrico (Wkw)

Qualità aria interna

Presenza della ventilazione meccanica controllata Materiali e prodotti a basse emissioni

Illuminazione naturale

Fattore medio di luce diurna (FLDm)

Protezione dal gas radon

Concentrazione di gas radon Rn-222

Comfort acustico

Prestazioni di fonoisolamento

Tab. 1 – Certificazione CasaClima Nature, parametri di valutazione

dal Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il panorama normativo risulta invece ancora in evoluzione. Nuovi approcci e valori limite sono in fase di revisione sia a livello europeo (UNI EN 15251:2008 "Criteri per la progettazione dell'ambiente interno e per la valutazione della prestazione energetica degli edifici, in relazione alla qualità dell'aria interna, all'ambiente termico, all'illuminazione e all'acustica") che italiano (UNI EN 10339:1995 "Impianti aeraulici al fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d'offerta, l'offerta, l'ordine e la fornitura").

Presenza ventilazione meccanica controllata Verifica delle emissioni dai materiali Misurazione della qualità dell'aria Protezione gas radon

Negli ultimi anni il progetto CasaClima è stato ampliato con lo scopo di valutare aspetti che possano tener conto dell'impatto dell'edificio sia sulle risorse che sull'uomo. In particolare è stata sviluppata la certificazione CasaClima Nature (Tab. 1), base per la realizzazione dei progetti di valutazione per gli edifici non residenziali: ClimaHotel, per strutture ricettive, CasaClima Work&Life per edifici adibiti ad uffici, CasaClima Wine per cantine vinicole e CasaClima School per le scuole. Queste certificazioni di sostenibilità non si limitano a considerare solo gli aspetti legati ai consumi energetici, ma introducono criteri di valutazione che interessano tutti gli ambiti, dai materiali da costruzione, al consumo di acqua, alla qualità di vita degli occupanti. Per quanto riguarda il controllo della qualità dell'aria, le certificazioni di sostenibilità considerano i seguenti aspetti: • prodotti liquidi per interno • prodotti a base di legno incollato • protezione dal gas radon

Prodotti liquidi per interno

Clima Hotel

CasaClima Wine

Un criterio a scelta

Un criterio a scelta

Un criterio a scelta

questi composti negli edifici le certificazioni di sostenibilità CasaClima prevedono che, in assenza di un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC), venga verificato il contenuto di sostanze presenti in questi prodotti. In particolare il protocollo prevede, oltre al controllo delle frasi di rischio sulle schede di sicurezza, dei limiti di concentrazione di VOC e di metalli pesanti. Per la verifica di conformità al criterio devono essere controllati tutti i prodotti liquidi (vernici, pitture, impregnanti, lacche, primer, etc.) applicati sulle superfici che si trovano all'interno dello strato di tenuta all'aria. Nel caso in cui non siano soddisfatti i requisiti è richiesta

Foto: © Daniel Koell - Fotolia.com

Foto: © m dinler - Fotolia.com

Fig. 2 – Esempio di fonti di inquinanti: pitture e verniciature per interni e mobili

I composti organici volatili (VOC) sono un gruppo di sostanze che hanno la capacità di evaporare facilmente a temperatura ambiente. Rientrano in questa categoria più di 300 sostanze organiche, tra cui le più note

CasaClima Nature

sono gli idrocarburi alifatici (dal n-esano, al n-esadecano e i metilesani), i terpeni, gli idrocarburi aromatici, (benzene e derivati, toluene, o-xilene, stirene), gli idrocarburi alogenati (cloroformio, diclorometano, clorobenzeni, ecc.), gli alcoli (etanolo, propanolo, butanolo e derivati), gli esteri, i chetoni, e le aldeidi (tra cui la formaldeide). I prodotti liquidi per interno comunemente in commercio (vernici, lacche, impregnanti, etc.) contengono composti organici volatili, alcuni dei quali possono provocare effetti dannosi nei confronti sia dell'uomo che dell'ambiente, tra cui odori sgradevoli, irritazione e tossicità. Per limitare la concentrazione di

FIN-Project

CasaClima CasaClima Work&Life School X

X

Facoltativo

X

Pareti vetrate Vista

In caso di non conformità dei materiali e assenza di VMC X

X

X

X

X

Tab. 2 – Criteri di valutazione della qualità negli ambienti interni

10

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

FINSTRAL S.p.A. Via Gasters 1 · 39054 Auna di Sotto/Renon (BZ) · T 0471 296611 · F 0471 359086 · finstral@finstral.com · www.finstral.com

AT TUA LITÀ

La qualità dell'aria nelle certificazioni di sostenibilità CasaClima

Indicatore


AT TUA LITÀ

una verifica della qualità dell'aria mediante misurazione a fine costruzione. Il rilevamento nell'ambiente deve essere eseguito ai sensi della UNI EN ISO 16000 oppure della UNI EN 14412.

Prodotti a base di legno incollato La formaldeide è un composto organico volatile appartenente alla famiglia delle aldeidi. A temperatura ambiente è un gas incolore dall'odore acre e pungente, molto solubile in acqua ed estremamente reattivo. Ne viene fatto largo utilizzo nelle produzioni più varie, nelle resine sintetiche usate come collanti o leganti nella fabbricazione di pannelli e mobili di truciolato e compensato, nei conservanti, negli isolanti e nei tessuti. Il suo impiego è ampiamente diffuso anche nelle abitazioni dove si trovano materiali e manufatti contenenti formaldeide libera o che sono stati prodotti utilizzando tale sostanza. Negli ambienti interni la formaldeide è spesso indicata come la principale causa di una scadente o cattiva qualità dell'aria ed alcuni studi imputano alla presenza di questa sostanza le manifestazioni tipiche della sindrome dell'edificio malato (Sick Building Sindrome). Nel 2004 l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato la formaldeide nel gruppo 1 dei cancerogeni, cioè nei cancerogeni certi per l'uomo per inalazione. I prodotti a base di legno incollato vengono classificati proprio in base alle emissioni di formaldeide seguendo i criteri delineati nelle norme tecniche di settore e riassunti nell'appendice B della UNI EN 13986. Questi materiali possono essere classificati come E1 o E2, dove con E1 vengono indicati i cosiddetti prodotti "a basse emissioni" che devono presentare emissioni minori o uguali a 0,10 ppm (0,124 mg/m³), misurate con il metodo della camera di prova (UNI

Foto: © Jürgen Fälchle - Fotolia.com

EN 717-1). Nel nostro paese con il D.M. 10.10.2008 è stata vietata l'immissione in commercio di pannelli a base di legno se il rilascio nell'ambiente supera il valore di 0,10 ppm. Al fine di una maggior tutela della salute delle persone, le certificazioni di sostenibilità CasaClima prevedono che, in assenza di un impianto di ventilazione, negli ambienti interni possano essere utilizzati solo materiali e prodotti a base di legno incollato con emissione di formaldeide inferiore o uguale a 0,05 ppm (0,062 mg/m³), valore che corrisponde alla metà del limite considerato dalla classificazione E1. Analogamente ai prodotti liquidi devono essere verificati tutti gli elementi interni all'involucro riscaldato (travi, pannelli portanti e non portanti, pavimenti, rivestimenti, ecc.) con superficie di emissione all'interno dello strato di tenuta all'aria. normative e metodi per la determinazione della formaldeide

concentrazione limite di formaldeide

UNI EN 717-1 (Camera di prova) Pannelli grezzi o rivestiti

0,05 ppm (0,062 mg/m3)

EN 717-2 (Gas analisi) Compensati, pannelli di legno massiccio, LVL, pannelli rivestiti

1,5 mg/h m2

EN 120 (Perforatore) Pannelli grezzi di particelle, MDF, OSB

4 mg/100 g

JIS A1460 (Desiccator Test)

F**** 0,3 mg/l

La protezione dal gas radon Il radon (Rn-222) è un gas nobile, incolore, inodore, insapore e quasi inerte presente in tracce nel sottosuolo. È un prodotto radioattivo derivante dal decadimento dell'uranio. Le rocce che hanno un maggiore contenuto d'uranio/radio (tufi, granito e porfido) possono emanare maggiori quantità di radon così come è più facile che il radon riesca ad arrivare fino in superficie se il sottosuolo è molto permeabile e frammentato. Le abitazioni nei seminterrati o al pianterreno sono particolarmente interessate da tale fenomeno perché il radon può penetrare negli ambienti attraverso crepe, fessure o punti aperti nelle platee di fondazione. Dal punto di vista degli effetti sull'uomo è necessario sapere che l'inalazione di gas radon aumenta il rischio di danni alla salute, in particolare il rischio di cancro polmonare. Nell'ambito delle certificazioni di sostenibilità CasaClima, per garantire la protezione dal gas radon, sono stati introdotti limiti specifici per gli edifici di nuova costruzione (200 Bq/m³) e per gli edifici risanati (400 Bq/m³). In particolare per gli edifici di nuova costruzione deve essere elaborata una valutazione preventiva che deve tenere in considerazio-

Tab. 3 – Valori massimi di emissione di formaldeide per i prodotti a base di legno

Foto: © fotoart-wallraf - Fotolia.com

Fig. 3 - Esempio di fonti di inquinanti: prodotti a base di legno

12

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

La qualità è di casa.

ne sia la mappatura del gas radon elaborata dall'ente provinciale o regionale di riferimento per quella zona, che l'analisi geomorfologica del sito. Se l'edificio si trova in una zona ad elevato rischio radon (concentrazioni maggiori di 400 Bq/m³) deve essere eseguita una misurazione in fase di utilizzo dell'edificio per la verifica dell'efficacia delle contromisure adottate in fase costruttiva.

Conclusioni La qualità degli ambienti interni è il risultato sinergico delle soluzioni progettuali, della scelta dei materiali da costruzione e degli arredi e delle modalità di funzionamento, manutenzione e controllo degli impianti: la gestione della qualità degli ambienti interni richiede una strategia integrata di monitoraggio, verifica e ottimizzazione delle diverse componenti dell'ambiente, dalla fase preliminare del progetto, alla realizzazione e all'utilizzo-manutenzione dell'edificio. Attraverso i sigilli di sostenibilità la qualità dell'aria diventa un aspetto fondamentale anche nel processo di certificazione CasaClima.   Ing. Clara Peretti Ing. Martina Demattio

Fig. 4 – Ingresso del gas radon negli edifici. (grafico ARPA Veneto)


Nella vita quotidiana tendiamo a percepire gli edifici come delle strutture statiche, se rapportate a parametri dinamici come le condizioni climatiche e le attività dell'uomo. In realtà gli edifici cambiano, anche se con un ritmo molto più lento e si possono rendere adattabili e sensibili a parametri dinamici come quelli del clima e delle attività umane.

L

'enorme consumo di energia, specie negli edifici di grandi dimensioni e il continuo mutamento dei fattori che influenzano le condizioni climatiche hanno reso necessario ampliare le ricerche su involucri edilizi che si dimostrino sensibili alle variazione climatiche. E' giunto il momento per l'architettura di esplorare le nuove possibilità offerte dai progressi tecnologici, soprattutto nel campo dei nuovi materiali e iniziare a integrare nei nostri edifici i concetti di adattabilità, reattività e coscienza ambientale. Queste le idee alla base di Memorigami, un progetto che si propone di sviluppare un prototipo di sistema frangisole adattabile. Memorigami è un work in progress, sviluppato da Antigoni-Maria Kampitaki e Kynthia Chamilothori, studentesse universitarie presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Cre-

Fig. 1 – L'idea degli origami è il tema ispiratore del modulo di ombreggiamento. Da sinistra a destra, la trasformazione di ogni concept da aperto a chiuso.

14

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

ta nel quadro del Trasformable and Intelligent Environments Lab, sotto la supervisione del Prof. Konstantinos-Alketas Oungrinis . Il nome racchiude in sé i due principi che ispirano il progetto: un materiale innovativo e intelligente costituito da una lega capace di conservare la memoria della propria forma e gli origami, l'arte giapponese di piegare la carta. La finalità che si propone è di sviluppare dei moduli frangisole concepiti per adattarsi alle condizioni di calore e al clima in base ai principi del bio-ispired design. Perché fossero costituiti da poche parti, nel rispetto di una geometria semplice e di forme ispirate alla natura, è stato fatto ricorso alla tecnica degli Origami, che mira a tradurre le forme naturali in disegni semplici.

vano aperto freddo

AT TUA LITÀ

AT TUA LITÀ

Memorigami: un prototipo di sistema frangisole adattabile

vano chiuso caldo

Fig. 2 – La chiusura e l'apertura del sistema di ombreggiamento è determinato dalla temperatura dell'ambiente.

Fig. 3 – Rendering 3D del comportamento reattivo dell'unità di ombreggiamento.

forza di richiamo della molla che restituisce al filo metallico la forma pensata per le condizioni di bassa temperatura e che consente un azionamento ripetitivo. La forma di ogni unità frangisole muta a seconda della quantità di luce solare che penetra nell'edificio (Fig. 3), nonché dal-

le forma della facciata (Fig. 4). Memorigami è stato presentato al 8o° Energy Forum sugli Involucri solari a Bressanone (BZ) ed ha ricevuto riconoscimenti in competizioni internazionali. Per approfondire le tematiche di questo progetto si può visitare il sito: www.tielab.tuc.gr 

Fig. 4 – Rendering 3D del sistema di ombreggiamento adattivo proposto.

Sma: leghe a memoria di forma l moduli proposti cambiano forma in virtù del materiale di cui sono costituiti: le SMA, Shape Memory Alloys, leghe che ritengono la memoria della propria forma, e possiedono la capacità unica di essere programmate a variare la loro configurazione al variare di specifici valori termici. In termini più concreti, sono ideate perché la loro microstruttura cambi da martensite (fase a bassa temperatura) in austenite (fase ad alta temperatura) e viceversa (vedi box). Poiché il materiale agisce sia come sensore sia come attuatore (compie esso stesso la reazione allo stimolo), il suo comportamento può essere integrato nel progetto consentendo soluzioni semplificate e con una più elevata efficienza energetica. Memorigami utilizza un attuatore passivo che sfrutta una lega unidirezionale. Alle alte temperature il filo passa alla forma memorizzata chiudendo il sistema frangisole (Fig. 2). Per riaprirlo, invece di utilizzare una SMA bidirezionale, dai costi assai elevati, si utilizza la

SHAPE MEMORY ALLOYS - SMA Il termine "Shape Memory Alloys" (SMA) indica la famiglia di materiali metallici che possiedono la capacità di ripristinare la loro configurazione iniziale se deformati e poi sottoposti ad appropriato trattamento termico. In particolare, le SMA subiscono una trasformazione di fase cristallina quando vengono portate dalla loro configurazione più rigida ad alta temperatura, alla configurazione a più bassa energia e temperatura (martensite). Tale trasformazione è appunto la causa prima delle qualità peculiari di queste leghe; accanto all'effetto memoria di forma vi è anche il fenomeno della superelasticità, che ha moltiplicato le possibilità di impiego. Quando una SMA viene portata a bassa temperatura possiede basso limite di snervamento ed è facilmente deformabile; in seguito a riscaldamento, la lega si riarrangia

in un'altra struttura cristallina e riassume quindi configurazione e forma iniziali. La temperatura alla quale la lega "ricorda" la sua forma primitiva può essere modificata mediante variazioni della composizione o con appropriati trattamenti termici. Durante tale trasformazione possono entrare in gioco forze di entità importante immagazzinate e rilasciate dal materiale, fatto che viene sfruttato nella maggior parte delle applicazioni. Sebbene esistano innumerevoli leghe che presentano la proprietà "shape memory", sono di interesse commerciale principalmente quelle che recuperano considerevolmente la deformazione o che generano una notevole forza durante la transizione di fase.  Arch. Kynthia Chamilothori Arch. Antigoni Kampitaki Studentesse al Technical University di Creta (EL) KlimaHaus | CasaClima 03/2014

15


AT TUA LITÀ

PAGI NA

Residenza a Lisbona: esempio di sughero utilizzato in facciata

Il sughero, dalla natura una soluzione per isolare Foto: Technosugheri

Il sughero senza l'uso di colle e sostanze chimiche può avere una prestazione elevata, garantendo una durata nel tempo e un impatto ambientale estremamente ridotto.

I

l sughero è uno dei più antichi isolanti conosciuti, usato dall'uomo sin dall'antichità per proteggere le proprie abitazioni dal caldo e dal freddo. Questo materiale si ottiene dalla quercus suber, un tipo di quercia ampiamente diffusa nel bacino mediterraneo, attraverso l'asportazione periodica (ogni dieci anni circa) della corteccia. Questo procedimento non danneggia in alcun modo la pianta, anzi la rafforza nella sua crescita. In Portogallo, primo produttore mondiale di sughero, le principali aziende del settore hanno sviluppato modelli di sfruttamento delle foreste virtuosi e in accordo con i protocolli e le certificazioni FSC.

Pannello tostato autocollato autoespanso Il pannello in sughero autoespanso e autocollato è un prodotto di sughero naturale che

16

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

ha subito un processo termico di tostatura e la sua tipica colorazione bruna è dovuta solo alla "cottura" del prodotto stesso. Questa operazione comporta la fusione di varie sostanze cerose contenute nella corteccia, sostanze che agiscono da collante naturale per aggregare i diversi granuli. Il processo di tostatura non altera le caratteristiche del sughero, ma le può migliorare. L'espansione dei granuli determina, infatti, un aumento del volume d'aria all'interno della singola cellula, che migliora la conducibilità termica del pannello così ottenuto. Il sughero tostato ha potere coibente superiore di circa il 30% rispetto ai pannelli realizzati in sughero non autocollato. Una volta raffreddate, le sostanze cerose rivestono i singoli grani di sughero, rendendoli resistenti ad agenti atmosferici e impermeabili all'acqua, mentre il pannello risulta, nel suo complesso, permeabile al vapore.

È importante gestire al meglio la fase della tostatura e quella successiva, molto critica, del raffreddamento. In questo modo si evita di bruciare la parte interna dei blocchi, per non causare inestetismi dei pannelli, ridotta efficienza, scarsa compattezza e persistente odore di bruciato. Il risultato del processo produttivo di un pannello autocollato, che rispetti le normative CE, è un prodotto 100% naturale, che non include nessun tipo di collante ed è pertanto totalmente riciclabile.

Collegio Pedro Arrupe - Lisbona

Prestazioni termiche I valori prestazionali e le caratteristiche tecniche dei pannelli di sughero autocollato raccontano di un materiale con buone performance sia invernali che estive. Grazie ad un valore di conducibilità pari a 0,040 W/mK, ad un calore specifico di 1900 J/kgK e ad una KlimaHaus | CasaClima 03/2014

17


Una classe a parte A

Momenti della lavorarazione del sughero: tostatura e taglio.

densità di 130 kg/m3, il pannello di sughero tostato possiede interessanti prestazioni di sfasamento estivo, sia in regime statico che dinamico. Inoltre, il sughero è un materiale di lunga durata, con una bassa perdita di potere coibente nel corso degli anni, come hanno dimostrato i test effettuati su pannelli di sughero tostato dopo 45 anni di reale utilizzo, con una perdita di conducibilità stimabile attorno al 7%.

Basso impatto ambientale

INFO La norma di riferimento UNI EN13170:2013: Isolanti termici per edilizia - Prodotti di sughero espanso (ICB) ottenuti in fabbrica: La norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 13170 (edizione novembre 2012). La norma specifica i requisiti per i prodotti di sughero espanso ottenuti in fabbrica che sono utilizzati per l'isolamento termico degli edifici. I prodotti sono fabbricati con sughero granulato, agglomerato senza aggiunta di leganti e forniti sotto forma di pannelli con o senza finiture superficiali o verniciature. Inoltre descrive le caratteristiche di prodotto, inclusi i procedimenti di prova, la valutazione di conformità, la marcatura e l'etichettatura.

18

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

L'estrazione del sughero può avvenire in maniera totalmente manuale e l'energia necessaria per la produzione dei pannelli agglomerati, negli impianti più innovativi, può derivare per il 90% da pulviscolo di sughero bruciato come biomassa. l pannelli così ottenuti sono riutilizzabili come granuli e totalmente riciclabili e il loro smaltimento risulta economico.

essere utilizzati anche per realizzare cappotti interni, con opportuni accorgimenti, in abbinamento a pannelli di cartongesso, legno o altri materiali, per la finitura interna. Come sfrido di lavorazione del pannello, è disponibile poi il granulato di sughero tostato, ideale nella riqualificazione per realizzare insufflaggi in intercapedine o come sottomassetto. Da qualche anno è disponibile sul mercato un tipo di pannello in sughero tostato pensato per l'impiego come cappotto faccia a vista, senza rasatura. I primi impieghi di sughero faccia a vista risalgono a una decina di anni fa in Portogallo e sono stati proposti da architetti di fama mondiale come, che hanno rivestito di sughero superfici anche molto ampie. 

LPI Fenster ha una nuova soluzione di sistema nella sua gamma che dona al cliente un'opportunità unica: l'ALPIfinestra L40. La costruzione di questo serramento tutto legno, prevede la possibilità di scelta tra vari legni pregiati per la parte interna e per la parte esterna del serramento, nonché la scelta tra varie colorazioni! Tramite questa finestra di alta progettazione e realizzazione ALPI Fenster è in grado di offrire al cliente la massima individualitá. La L40 offre design all'avanguardia ed ottime prestazioni, il sistema di guarnizioni a tre livelli garantisce un'elevata protezione contro la pioggia battente, un'ottima tenuta al vento ed un eccellente isolamento acustico. La L40 in legno raggiunge ottimi valori di trasmittanza termica con Uw = 0,84 W/m²K con triplo vetro (Uw 1,2 W/m²K con doppio vetro).

SERVI Z I O- PR

PAGI NA

La possibilità di combinare essenze diverse per l'interno e per l'esterno stabilisce un nuovo livello di personalizzazione per il cliente. Inoltre consente i seguenti vantaggi: • •

• •

design sobrio con estetica particolarmente raffinata ed elegante personalizzazione massima in termini di utilizzo di legni e colori diversi tra l'interno e l'esterno sicurezza e protezione da freddo, caldo, rumore, effrazioni e infortuni riduzione significativa del consumo energetico e delle emissioni di CO2 grazie all'elevato isolamento termico.

Per rendere completa la soluzione di sistema di questo serramento sono a disposizione collaudati elementi quali l'installazione ponderata che rende possibile l'involucro continuo, la protezione (contatto d'allarme, zanzariera) e l'oscuramento (avvolgibile, raffstore, persiana). 

Abbonarsi

ALPIfinestra L40

INFO ALPI Fenster Srl

conviene!

Vi invitiamo a conoscere il periodico "KlimaHaus-CasaClima",

Caratteristiche

la rivista ufficiale dell'Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima. Quattro numeri annui a 22,00 e.

Grazie alla struttura a cellule chiuse, i grani di sughero tostato sono impermeabili e i pannelli sono traspiranti, imputrescibili e insensibili all'acqua, a garanzia del massimo comfort abitativo e della stabilità dimensionale dell'isolamento anche a contatto con acqua e umidità. Inoltre, il sughero ha una bassa velocità di combustione, riducendo il rischio di estendere velocemente un eventuale incendio all'intera superficie del cappotto.

Impieghi e applicazioni All'interno di un edificio, i pannelli di sughero tostato possono essere impiegati sia come isolante termico che come assorbente acustico e antivibrante. L'impiego più classico è quello a cappotto con rasatura e in copertura, ma i pannelli di sughero tostato possono

"KlimaHaus – CasaClima"

al prezzo di 22,00 €

Lavorazione manuale del sughero.

ABO Service Via del Vigneto, 7 - 39100 Bolzano Tel. 0471 925 590 - Fax 0471 925 599 abo-service@athesia.it

Per abbonamenti contattare il numero 0471 925 590 oppure inviare una e-mail al seguente indirizzo: KlimaHaus | CasaClima 03/2014 19 abo-service@athesia.it


Una CasaClima Gold tra i nuraghi

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Portico ad ovest

Foto: Marco Garau

A Silanus, un piccolo borgo agricolo, a metà strada fra Cagliari e Nuoro, ai piedi di una collina rocciosa sovrastata dal nuraghe Madrone, sorge la prima CasaClima Gold sarda.

I

l paese si stende ai piedi di una collina con una situazione climatica tipica delle zone centrali della Sardegna, con inverni miti e ventosi ed estati torride. La zona di intervento è situata in prossimità del centro, in un'area di completamento di una tipica edilizia residenziale di case monofamiliari sarde. La volontà della committenza, già dalle prime fasi progettuali, è stata quella di realizzare un edificio di qualità, energeticamente efficiente e con alti livelli di comfort abitativo sia durante il periodo freddo che in estate. La realizzazione è stata possibile mediante la scelta di idonei materiali, tecnologie e sistemi impiantistici a bassissimo consumo energetico, sfruttando in maniera equilibrata le potenzialità naturali del contesto ambientale.

Involucro e impianti Il problema più sentito, in un clima di questo tipo è sicuramento quello del surriscaldamento estivo. Le condizioni di discomfort per gli abitanti sono una problema sempre più sentito nelle zone centrali e meridionali della penisola. Le cause sono riconducibili all'aumento della temperatura a seguito del riscaldamento globale del nostro pianeta, ma

Integrazione del fotovoltaico sulla copertura a sud

20

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

anche alle più elevate esigenze delle persone che aspirano ad un microclima interno confortevole anche in presenza di alte temperature esterne. L'energia solare, che d'inverno è gradevole e preziosa per limitare i consumi energetici, d'estate può diventare fonte di disagio. Temperature troppo elevate all'interno degli ambienti di vita possono provocare problemi di concentrazione durante il lavoro, spossatezza ed influire negativamente sul riposo notturno. Per ridurre il problema del surriscaldamento estivo sul lato sud-ovest della casa Morittu si è realizzato un largo portico, ottimizzato da ombreggiamenti mobili a lamelle orizzontali e ben ventilato dai venti di maestrale. L'edificio si sviluppa su due piani fuori terra e un ampio scantinato con cantine e garage. Al primo piano sono disposti i locali giorno - soggiorno, cucina, atrio e servizi. Atraverso una scala aperta a tutt'altezza si è risolto il collegamento al livello superiore dove trovano posto le stanze da letto e i servizi. Le soluzioni costruttive sono di tipo tradizionale, con una muratura mista in laterizio con mattoni porizzati e cappotto esterno di 16 cm in sughero. L'isolamento termico dell'involucro rappresenta la strategia fondamentale che abbiamo

Taglio termico nel primo gradino della scala

a disposizione per ridurre in modo significativo le perdite energetiche dell'edificio, sia nelle nuove costruzioni che negli interventi di risanamento. L'isolamento termico permette, infatti, di ridurre il flusso di calore dall'interno verso l'esterno o verso gli ambienti non riscaldati durante il periodo freddo e isolare le murature dal caldo durante l'estate. In questa situazione è stato il committente stesso a decidere il tipo di isolante scegliere per realizzare il cappotto. Un buon isolamento termico deve essere sempre accompagnato da una buona tenuta all'aria dell'involucro. Una ridotta permeabilità all'aria delle strutture assicura innanzitutto un buon comfort per gli occupanti, ma serve anche per proteggere l'edificio da possibili degradi conseguenti all'infiltrazione di vapore negli elementi costruttivi. Un involucro non permeabile all'aria permette inoltre di ridurre le perdite per ventilazione. In una CasaClima Gold, dove le perdite termiche complessive sono molte ridotte, aumentare la tenuta all'aria ha la stessa importanza che l'incremento dello strato isolante. Per questo motivo nella casa a Silanus si è cercato di garantire una corretta esecuzione delle nastrature degli elementi dell'involucro e per l'attacco travi tetto – pareti si sono usati nastri

di caucciù. La buona esecuzione dei lavori è stata documentata dalla prova del Blower Door Test. Fra scantinato e piano terra è stata posizionata una porta a taglio termico e l'isolamento completo del vano scala, compreso il primo gradino, è in polistirene estruso e calcestruzzo cellulare. Il tetto in legno è stato isolato con uno strato di 16 cm di fibra di legno. La copertura è in tegole con pannelli fotovoltaici integrati al manto e si estende per un'area di oltre trenta metri quadri. Le finestre sono a triplo vetro bassoemissivo con veneziana mobile integrata e posa con falso telaio nastrato. Il grande portico è stato realizzato con pilastri in laterizio con copertura in legno lamellare a vista. L'impianto è a pompa di calore aria – acqua, con un sistema generale di ventilazione controllata e riscaldamento a pavimento con pannelli radianti. La scelta di progettare e realizzare un edificio CasaClima in classe Gold – il primo sull'isola – da parte del committente, è stata la conseguenza di un profondo interesse verso i temi della sostenibilità e dell'efficienza energetica, concretizzatasi attraverso una formazione specifica all'interno dei corsi CasaClima per artigiani. 

Nastratura delle superfici

Elemento di facciata

INFO Ubicazione: Silanus (NU) Intervento: edificio residenziale Committente: G. Morittu Classe energetica: Gold Indice termico: 8 kWh/m2a Sistema costruttivo: massiccio Progetto architettonico: Arch. Paolo De Martin Progettazione energetica: Arch. Paolo De Martin

Realizzazione del cappotto in sughero

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

21


PAGI NA

Tra tradizione e innovazione: una CasaClima Gold alle pendici dell'Etna

foto: sapienzaepartners.it

L'edificio rilegge in chiave contemporanea la tradizione della casa rurale siciliana, adattandola alle necessitĂ dei committenti e alle esigenze di risparmio energetico, utilizzando soluzioni bioclimatiche e tecnologie impiantistiche avanzate.

22

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

23


PAGI NA

Detagli del posizionamento del blocco finestra

Dettaglio della realizzazione del cappotto

Sicuramente una casa di questo tipo fa guadagnare economicamente, perché risparmia e produce energia ma, ancora più importante, assicura elevate condizione di comfort e di benessere agli occupanti.

Progettare nel mediterraneo

L

a residenza unifamiliare si trova a Mascalucia, un comune a pochi chilometri da Catania, poggiato sul versante meridionale dell'Etna ad una quota di 600 m s.l.m. in zona climatica C. La varietà di paesaggi offerti dalla Sicilia non consente di attribuire una condizione climatica omogenea a tutto il territorio dell'isola, come del resto nell'intera penisola italiana. Per l'Agenzia si è trattato della prima CasaClima certificata in Sicilia ed è in grado di produrre più energia di quanta ne consumi, attraverso impianti a fonti rinnovabili. Il fabbisogno è minore di 10 kW per metro quadro l'anno, il che può garantire, anche in assenza di un sistema di riscaldamento attivo, delle condizioni ottimali di comfort interno. La costruzione, conosciuta come "progetto Botticelli", dal nome della via in cui è stata costruita, è un edificio a zero emissioni. Realizzato applicando i protocolli CasaClima Gold e Passivhaus in clima

mediterraneo, ha adottato un modello progettuale di calcolo in regime dinamico, in grado di rispondere alle problematiche legate al clima e alla gestione delle alte temperature estive. L'edificio è parte del progetto europeo PassREg (Passive House Regions with Renovable Energies) supportato dall'Intelligent Energy Europe Programme con lo scopo di promuovere la diffusione degli edifici a energia quasi zero (NZEBs) su tutto il territorio europeo. Tutto l'iter di certificazione è stato affrontato sia da parte dell'Agenzia che da quella dei progettisti e tecnici energetici locali come un "progetto pilota", considerando il carattere innovativo dell'applicazione del protocollo Gold in Sicilia, avvenuta con condizioni climatiche sicuramente estreme, ma invertite rispetto alle più consuete problematiche di protezione dal freddo. Per affrontare gli aspetti legati al surriscaldamento estivo si sono sperimentate nuove metodologie e il loro monitoraggio darà dei risultati utili per i prossimi edifici con simili condizioni climatiche.

Il sistema edificio-impianto Il principio è elementare, si costruisce un involucro che disperde poco, si installano impianti minimi innovativi e si produce l'energia necessaria con fonti rinnovabili. L'edificio copre i costi mensili con la produzione propria di energia e con quella in esubero si crea "un guadagno" cedendola alla rete nazionale.

24

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Progettare gli edifici considerando le condizioni climatiche del luogo e in rapporto al sole è oggi diventato fondamentale per due motivi: per risparmiare energia e per ridurre le emissioni che si collegano alla combustione di risorse fossili. Per ridurre i problemi causati dal surriscaldamento si sono usate, nel progetto Botticelli, alcune strategie bioclimatiche utilizzate dalla tradizione costruttiva dei paesi caldi del Mediterraneo: • i volumi della residenza molto compatti; • l'orientamento a 45 gradi a sud - est per permettere di sfruttare l'energia solare gratuita e i venti dominanti della zona. La distribuzione interna è stata decisa in base alla migliore esposizione, in relazione alle attività svolte negli ambienti; • le dimensioni e le posizioni delle aperture stabilite considerando il guadagno dovuto agli apporti solari e le perdite dovute alla ventilazione; • la distribuzione degli ambienti intorno ad un piccolo patio, allo scopo di creare zone d'ombra durante il giorno e di trattenere l'aria fresca che si genera durante la notte, per irradiazione delle superfici verso il cielo; • il colore bianco delle pareti e del tetto, che riflette circa il 70% della radiazione solare; • le spesse strutture murarie con elevata inerzia termica, per smorzare e sfasare il flusso del calore proveniente dall'irraggiamento esterno nelle ore più calde. Ciò significa che la quantità di calore che attraversa il muro, innanzitutto vie-

ne ridotta d'intensità (smorzamento) ed inoltre arriva all'ambiente con un ritardo temporale di alcune ore (ritardo di fase). Uno sfasamento ottimale si aggira intorno alle 12 ore, come prescrive la direttiva tecnica CasaClima. In questo modo infatti il flusso termico di picco (ad esempio alle 14) giunge all'interno durante le ore notturne e meno frequentate (utile specialmente negli edifici per il terziario). l'effetto rinfrescante dell'evaporazione dell'acqua di una fontana e di un ninfeo, installati nel patio, permettono di sfruttare il processo di raffrescamento evaporativo per migliorare il comfort nei momenti più caldi.

L'involucro edilizio L'involucro edilizio è stato realizzato con laterizio porizzato, integrato con materiali altamente isolanti come la lana di roccia. La parete esterna è di 54 cm compreso gli intonaci, con un isolamento di 20 cm, con il quale è stato possibile raggiungere valori di trasmittanza stazionaria e periodica estremamente bassi. Per migliorare le prestazioni dell'edificio sono state utilizzate diverse soluzioni costruttive, come tetto a falda ventilato e l'impiego di un vespaio areato. Durante la

INFO Ubicazione: Mascalucia (CT) Intervento: edificio residenziale Committente: C. Sapienza Classe energetica: Gold Indice termico: 5 kWh/m2a Efficienza complessiva: -33 kg CO2/m2a Sistema costruttivo: massiccio Progetto architettonico: Arch. Pina Giovanna Capace Progettazione energetica/Consulente CasaClima: Ing. Carmelo Sapienza

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

25


AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Hella: soluzioni all'avanguardia

L'azienda austriaca leader nella produzione di protezione solare, ombreggianti e protezioni ambientali, punta sulla sostenibilità, sulla lunga durata e sulla riduzione del consumo energetico offrendo prodotti atti ad aumentare il comfort abitativo.

Attacco parete perimetrale- tetto 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

1 listello principale (0.3 x 0.3 cm e 0.8 x 0.6 cm ) 2 listello ferma isolante 3 isolante in lana di roccia (14+14 cm) 4 guaina impermeabile traspirante 5 laterizio porizzato 6 barriera al vapore 7 solaio in c.a

costruzione si è prestata grande attenzione all'eliminazione dei ponti termici utilizzando il calcestruzzo cellulare autoclavato per rivestire tutte le discontinuità presenti. Questo tipo di materiale ha la caratterisica di garantire le medesime proprietà isolanti in tutte le dimensioni. L'elevate prestazioni delle finestre sono garantite da un sistema di monoblocchi, che mantenendo un'ottima tenuta all'aria tra serramento e muro, assicurano un'elevata prestazione termica e acustica. Essi sono dei veri progetti d'ingegnerizzazione che ospitano l'infisso, il sistema di oscuramento e l'eventuale zanzariera.

Impianti I pozzi di ventilazione venivano anticamente utilizzati per raffrescare l'aria. Nella zona di Mascalucia, il terreno, a qualche metro di profondità, mantiene la temperatura costante sui 14°C tutto l'anno. Uno scambiatore ipogeo sfrutta tale energia termica per scambiarla con l'aria prima dell'ingresso nell'edificio. Si preleva l'aria dalla zona del giardino e la si fa "viaggiare" nel sottosuolo

per diversi metri ed in questo modo, l'aria si pre-riscalda in inverno e si pre-raffredda in estate, a costo zero e con notevole risparmio di energia. Il sistema è collegato a una pompa di calore aria-acqua. La casa di via Botticelli è un progetto pilota che impiega un sistema avanzato di domotica, realizzato per verificare le potenzialità degli apparati di automazione nella corretta regolazione dei parametri microclimatici e nel contenimento dei consumi energetici, sulla base di simulazioni effettuate in collaborazione con il gruppo eERG del Dipartmento di Energia del Politecnico di Milano. In dettaglio, per ottenere gli obiettivi di efficienza energetica, il sistema consente di gestire la climatizzazione invernale ed estiva, controllando i parametri termoigrometrici della ventilazione meccanica controllata in relazione a quella naturale, di modulare l'ombreggiamento e l'oscuramento delle superfici vetrate, di regolare i sensori, la stazione meteorologica e la pompa di calore. Vengono monitorati anche gli impianti di produzione di acqua calda sanitaria (solare termico e recupero da pompa di calore), la temperatura stagionale, così pure la produzione di energia elettrica (fotovoltaico e microeolico) e il monitoraggio del consumo energetico istantaneo e storico. Per l'efficienza ambientale è previsto il controllo del sistema di recupero delle acque piovane, attraverso il monitoraggio, la raccolta e la distribuzione delle acque reflue.

Conclusioni È interessante evidenziare in questo progetto come un accorto bilanciamento tra la progettazione bioclimatica, la scelta delle strategie energetiche ed impiantistiche e l'uso di tecnologie costruttive innovative hanno reso questa casa una "CasaClima mediterranea", realizzata secondo le regole della sostenibilità e dell'efficienza energetica. 

26

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

U

no dei prodotti top di gamma è l'innovativo monoblocco Trav®frame che ridefinisce il concetto di montaggio del serramento e del sistema di protezione solare. Grazie alla sua tecnologia, consente di semplificare al massimo le attività dei montatori e di ottenere le migliori condizioni per il sistema di protezione solare. L'esperienza HELLA nei sistemi a cassonetto risale al 1980, anno in cui HELLA ha introdotto sul mercato il sistema TRAV, un prodotto concepito con lo spirito innovativo che caratterizza l'azienda e che già allora anticipava le esigenze di oggi: risparmio energetico e rispetto delle

normative vigenti. TRAV®frame è la naturale evoluzione di questo concetto e permette di ottenere la protezione solare ideale insieme ad una gestione efficiente del foro muro. TRAV®frame è stato sviluppato dal team ricerca e sviluppo di HELLA, mentre i laboratori HELLA lo hanno testato con il supporto dei più autorevoli enti per il collaudo. Grazie ai diversi sistemi brevettati, alla certificazione Casa Clima, al contrassegno qualità dell'Austria e la certificazione ISO 9001, le soluzioni HELLA offrono al cliente finale un alto valore aggiunto dato da elevata qualità, design e resistenza. 

INFO Hella Italia Srl Zona Wurzer, 22 39055 Laives Tel. 0471 195 16 00 office@hella.info www.hella.info

Offerta esclusiva di FLIR Systems FLIR Systems abbassa di 2.000 € il prezzo di listino al pubblico della FLIR E8* offrendola ad un prezzo estremamente conveniente

F

LIR E8 è una termocamera di facile utilizzo, che proietta le possibilità di ispezione in una nuova dimensione. Sostituto di un pirometro ottico dal prezzo accessibile, questa termocamera fornisce un'immagine termica in cui ciascun pixel contiene le informazioni sulla temperatura. La termocamera FLIR E8 con risoluzione di 320x240 pixel può effettuare la scansione di un'intera area, individuando anche il più piccolo punto che potrebbe rappresentare un problema. La nuova funzione di regolazione manuale del livello e dell'intervallo termico della FLIR E8 agevola il controllo della luminosità e del contrasto consentendo facilmente la visione delle più impercettibili differenze

di temperatura con un dettaglio maggiore. Questa nuova funzione è anche disponibile sulla FLIR E6 con risoluzione di 160x120 pixel. Per un periodo di tempo limitato FLIR Systems abbassa di 2.000 € il prezzo di listino al pubblico della FLIR E8* offrendola ad un prezzo estremamente conveniente.  *Questa offerta esclusiva è valida fino al 30 settembre 2014 e non è cumulabile con altre offerte promozionali di FLIR Systems. Escl. IVA

INFO FLIR Systems Srl www.flir.com

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

27


SERVI Z I O- PR

Coppo del Borgo Wierer

COPPO DEL BORGO® Bellezza a prova di tempo

Il coppo moderno che restituisce bellezza ed efficienza alle coperture di antiche dimore; è la tegola minerale Wierer nata dalla combinazione intelligente tra tecnologia, materia e design.

A

pparentemente identico a un coppo tradizionale in cotto - la sua onda ampia e marcata riproduce, infatti, fedelmente l'effetto 'coppi vecchi' - rappresenta la perfetta sintesi tra classicità ed elevata funzionalità. Questo aspetto, rende Coppo del Borgo la soluzione ideale per interventi architettonici finalizzati al recupero di edifici situati nei centri storici, dove spesso gli interventi riguardano il rifacimento o la ristrutturazione delle coperture di antiche dimore o di edifici di grande valore artistico. Coperture complesse e delicate, talvolta situate in contesti urbani e paesaggistici di singolare bellezza, ma vincolati da severe regole che ne garantiscono l'identità architettonica. Ciò significa intervenire nel restauro con competenza, acquisendo una conoscenza approfondita della struttura, della sua storia e dei fattori del suo dissesto. Per questo, è importante utilizzare manufatti edilizi capaci di rispettare e salvaguardare i canoni estetici

Coppo del Borgo lisca striato antico

28

Coppo del Borgo antichizzata roccantica fiammato

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Coppo del Borgo antichizzata naturale fiammato

imposti dalla tipologia di edificio e del contesto urbano in cui questo è inserito. Coppo del Borgo, con l'elevata funzionalità che lo contraddistingue, con il suo stile e la sua inconfondibile eleganza, soddisfa le più complesse esigenze architettonico/costruttive degli edifici assicurando la perfetta integrazione tra nuova realizzazione e tetto preesistente in coppi tradizionali. Visti nel loro insieme, un tetto in coppi e un tetto realizzato con Coppo del Borgo appaiono indistinguibili. Coppo del Borgo, grazie alla sua 'classicità' dà, così, nuova vita a coperture appartenenti a epoche passate, donando loro un 'nuovo splendore' e mantenendone gli equilibri strutturali ed estetici dell'edificio.

Coppo del Borgo, le sue caratteristiche Ogni dettaglio è disegnato per riprodurre fedelmente l'estetica di un tetto realizzato con coppi in laterizio: • larghezza, altezza e profilo dell'onda sono stati progettati analizzando le caratteristiche tecniche dei coppi tradizionali • una nervatura leggermente arretrata crea una lieve discontinuità in corrispondenza del profilo frontale dando origine all'effetto ombra tipico dei coppi antichi • le parti piane, arretrate rispetto al profilo dell'onda, ricreano lo stesso impatto visivo generato dalla sovrapposizione dei coppi di coperta e di canale • l'incastro laterale, posizionato nella parte bassa dell'onda, esalta l'impatto estetico e dona maggiore armonia all'intera copertura La posa sfalsata, inoltre, attenua il rigore geometrico della posa a incastri allineati e dona maggiore movimento alla copertura enfatizzando l'effetto coppo. Dal punto di vista qualitativo, ogni dettaglio è stato progettato e realizzato per garantire il rispettodegli elevati standard di qualità Wierer: Coppo del Borgo è resistente al gelo, al calpestio, ai carichidi rottura e sicuro contro le infiltrazioni d'acqua che possono arrecare gravi danni alla struttura dell'edificio. Coppo del Borgo è garantito 30 anni. 

Classico come un coppo tradizionale, funzionale come Wierer. Apparentemente identico a un coppo in cotto, ma sostanzialmente diverso nella materia e nel design, Coppo del Borgo® rappresenta l’alternativa ideale per interventi architettonici finalizzati al recupero di edifici situati nei centri storici e nuove realizzazioni. Ogni dettaglio è progettato per esaltare le performance di impermeabilità, resistenza al gelo e ai carichi di rottura delle tegole Wierer. Garantito 30 anni. Per maggiori informazioni vai su www.wierer.it

Part of the MONIER GROUP


AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

PAGI NA

OCEANO: 18.000 m3 di comfort, ecosostenibilità e design La nuova sede Servizi CGN è energeticamente ed impiantisticamente efficiente, razionale nel sistema costruttivo e flessibile negli spazi, attenta al benessere di chi vi lavora.

D

all'esterno appare come un'imponente distesa blu, un "Oceano" (così è stato intitolato l'edificio) nel quale emergono, a distanza regolare dal rivestimento in vetro blu, delle piccole sezioni in ceramica color sabbia, quasi delle isole dorate pronte a fare da ponte con la terra ferma, col territorio. È il nuovo quartiere generale del Gruppo Servizi CGN, un'azienda che offre servizi a imprese e professionisti. La mission aziendale è incentrata sui bisogni delle persone e al loro benessere. Valori perfettamente in linea anche con il pensiero CasaClima e che dall'incontro tra il gruppo pordenonese e l'Agenzia per l'Energia del FVG, (responsabile per la certificazione CasaClima in regione), hanno dato vita al più grande edificio per uffici certificato CasaClima A in Friuli Venezia Giulia.

Materiali, arredi e colori. Estetica, cura del dettaglio e attenzione alla persona Dalla scelta dei materiali ai componenti d'arredo, alle tinte prescelte, tutto in "Oceano" rimanda alla natura e all'attenzione che l'a-

30

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

zienda riserva all'ambiente e ai suoi collaboratori. Pietra, legno, vetro, sono i materiali maggiormente usati sia all'esterno che all'interno dell'edificio, utilizzati per i pavimenti, i piani di lavoro e le pareti. Il bianco, colore dominante, insieme all'ampia superficie finestrata e alle pareti interne degli uffici trasparenti (vetrate monolitiche) contribuisce a creare un ambiente luminoso e solare. La luce naturale è ben distribuita in tutti i piani e nella progettazione di quella artificiale sono stati scelti dispositivi che prediligono il benessere visivo: dal controllo della luce indiretta delle sospensioni a fluorescenza, alla taratura di ogni singolo ufficio in relazione alla luce naturale già presente. A spezzare i toni naturali e la prevalenza del bianco, in determinate aree, è il blu: colore istituzionale CGN. Sono blu, ad esempio, i pavimenti e i rivestimenti dei bagni, che per effetto dei cristalli Swarovski offrono uno spazio intimo, di riflessione e particolarmente studiato nel dettaglio. Blu, simili a onde del mare, i movimenti fluttuanti e le sfumature riproposte dalle tende della facciata princi-

Sede della Gruppo Servizi CGN, a Pordenone

pale, blu anche il pavimento della sala congressi. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al benessere acustico di chi opera in questa sede: tutte le sale riunioni, la sala di registrazione dedicata ai corsi di formazione e la sala corsi sono state rivestite con soluzioni fonoassorbenti. Inoltre anche nelle aree relax sono stati individuati degli accorgimenti che consentono la riservatezza, il rispetto della persona e il comfort. All'ultimo piano l'area relax prevede inoltre un doppio terrazzo sia sul lato sud che quello nord. A disposizione dei collaboratori vi è anche un'ampia e moderna cucina.

Risparmio energetico, comfort abitativo ed ecosostenibilità La principale prerogativa alla base del progetto "Oceano" è stata, sin dall'inizio, il rispetto degli standard qualitativi e prestazionali necessari ad ottenere il certificato energetico CasaClima in classe A. Ovvero progettare e realizzare un edificio che attraverso, idonee scelte di materiali, tecnologie e sistemi im-

piantistici, offrisse un bassissimo consumo energetico, e al contempo un elevato comfort termico e il massimo rispetto per l'ambiente. Per questi motivi si è scelto di utilizzare un'ottima coibentazione, al fine di ottenere un involucro edilizio completamente esente da ponti termici, attraverso la realizzazione di una parete ventilata esterna a cui è applicato un cappotto. I fronti esterni, che si differenziano secondo gli orientamenti, sono stati progettati con parti cieche e parti vetrate disposte con andamento nastriforme. Questa scelta permette di mantenere l'unitarietà delle facciate dosando allo stesso tempo i rapporti tra vuoti e pieni rispetto alle esigenze energetiche e illuminotecniche (per evitare il surriscaldamento estivo senza penalizzare la luce naturale all'interno degli uffici). Da qui l'utilizzo di serramenti a taglio termico, con vetri basso emissivi e lungo il lato sud dell'edificio, serramenti a ombreggiamento passivo, che impediscono, con la loro particolare altezza, l'ingresso diretto dei raggi solari durante i mesi estivi. A garantire la termoregolazione degli ambienti interni, d'estate, vi è inoltre una schermatura esterna che preserva, con delle tende a rullo, l'intero lato ovest dell'edificio, la facciata vetrata d'ingresso. Si è proceduto ad una corretta sigillatura dei serramenti, degli impianti tecnologici e dei dodici mila fori realizzati nella pannellatura del getto dei muri. A tal proposito "Oceano" è tra i più grandi edifici non residenziali, realizzati in Italia, dove è stata effettuata la prova del "blower door test", superata con un valore prestazionale di gran lunga superiore ai minimi KlimaHaus | CasaClima 03/2014

31


AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Abitare il futuro oggi Wolf Haus presenta la nuova casa dimostrativa e apre le iscrizioni ai prossimi Open Day.

Prospetto principale

INFO Ubicazione: Pordenone Tipo di Edificio: uffici Classe energetica: CasaClima A Indice termico: 19 kWh/m2a Volume lordo riscaldato: 17717 m3 Tipologia costruttiva: struttura in calcestruzzo armato Committente: Seek&Partners Progettazione: Arch. Valter Grigolon, Geom. Lucio Scian Progettista CasaClima: Geom. Stefano Bot Progetto termotecnico: p.i. E. Barbui Impresa: Pellegrini

32

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Nuova sede a Campo di Trens con casa dimostrativa

richiesti per le residenze. La verifica, obbligatoria solo per le abitazioni private, misura la permeabilità all'aria di un edificio e localizza eventuali perdite e infiltrazioni. La scelta di un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti a soffitto risponde al duplice obiettivo del risparmio energetico da un lato, grazie al suo funzionamento a basse temperature e dall'altro a quello del comfort abitativo attraverso una temperatura più omogenea e senza la presenza di correnti e conseguente sollevamento di polveri. L'impianto di ventilazione meccanica controllata garantisce un comfort abitativo attraverso il ricambio programmato dell'aria viziata, che, attraverso le bocchette di mandata calibrate in base al numero di persone che vivono gli spazi, consente di avere il giusto clima e aria salubre anche senza dover aprire le finestre. La progettazione minuziosa e attenta dell'involucro disperdente e l'installazione di un'impiantistica evoluta hanno consentito di limitare il fabbisogno termico per il riscaldamento a soli 19 kWh/m2a e le emissioni di CO2 a 5,38 kg/m2a. Contribuisce invece all'autonomia energetica dell'edificio un impianto di circa 1.000 m2 di superficie (100 kilowatt) di pannelli fotovoltaici. L'impianto è dislocato su parte del solaio di copertura e sulle pensiline dell'area parcheggi nel lato sud. Sempre sulla copertura è installato anche un impianto di pannelli solari che produce energia termica. Altro elemento considerato come risorsa sempre più preziosa ed esauribile è l'acqua. Per questo motivo "Oceano" prevede nel suo progetto anche un sistema di riciclo dell'acqua piovana da recuperare attraverso una cisterna ed il suo riutilizzo per l'irrigazione

del verde. L'impianto, oltre a consentire un risparmio della spesa annua di acqua potabile, incide positivamente anche sul sistema pubblico di gestione delle acque riducendo i sovraccarichi nella rete fognaria in caso di precipitazioni di forte intensità. Nel progetto di ecosostenibilità e rispetto ambientale il Gruppo CGN ha voluto infine introdurre anche delle scelte per una mobilità sostenibile, predisponendo delle postazioni di ricarica per le auto elettriche nei parcheggi dislocati sul lato est dell'edificio.

Razionalità, flessibilità e unicità degli spazi Il progetto "Oceano" benché vincolato fin dall'inizio dalla forma rettangolare del terreno di 5.000 m2, e dal limite di 3.900 m2 di superficie utile calpestabile, si sviluppa in realtà come un edificio dotato di un'ampia flessibilità nella sua distribuzione interna, caratteristica di primaria importanza per un'azienda che dal 2010 ha raddoppiato il numero dei collaboratori e che si prevede in espansione. Versatilità è la parola chiave utilizzata anche nella progettazione della più grande sala riunioni multimediale dell'edificio (al piano terra, capacità 99 persone). Uno spazio polivalente, completamente insonorizzato da un apposito rivestimento, che si presta a qualsiasi tipo di evento, dagli incontri formativi a quelli culturali e di qualsiasi dimensione. In conclusione, è possibile affermare che "Oceano" è una sede aziendale dove nulla è standard, regolare o canonico e che tutte scelte effettuate rispecchiano l'idea un'azienda dinamica, in continuo movimento. 

M

oderna, funzionale, sostenibile. In altre parole, la casa del futuro, disponibile da oggi. Wolf Haus, azienda leader nel settore delle case prefabbricate in legno, presenta a tutti gli interessati la sua nuova casa dimostrativa, e i motivi per visitarla non mancano davvero. Innanzitutto la collocazione. Trattandosi di una sopraelevazione ad una struttura esistente, l'edificio è letteralmente appoggiato sul tetto dell'azienda, quasi si trattasse di un'astronave appena arrivata dallo spazio. Le forme avveniristiche caratterizzano in modo deciso l'esterno della casa, realizzata interamente con struttura in legno secondo le più evolute concezioni stilistiche. L'azienda interagisce con i protagonisti dell'architettura "Made in Italy", mettendosi a loro disposizione come partner che sà seguire ed interpretare la loro filosofia, per creare assieme gli spazi per abitare il futuro. L'omaggio al living di stampo moderno permea anche gli interni della casa. Spazi lineari ed essenziali, caratterizzati da una straordinaria vivibilità, si integrano alla perfezione con il calore e l'atmosfera tipici del legno.

Gli arredi sono perfettamente in linea con le ultime tendenze di design e sono il complemento ideale alle numerose innovazioni tecnologiche implementate negli ambienti: soluzioni "home automation" di ultima generazione per gestire al meglio comfort, sicurezza, illuminazione, temperatura e fabbisogno energetico della casa. A proposito di energia... in questa casa se ne consuma veramente poca. Anzi, l'energia consumata è meno di quella prodotta! L'edificio infatti può orgogliosamente fregiarsi della classificazione CasaEnergyPiù, una brand creato da Wolf Haus per indicare gli edifici in grado, grazie a soluzioni ed accorgimenti tecnologici all'avanguardia, di produrre più energia di quanta la casa ne consumi. Un traguardo fino a qualche anno fa considerato impossibile da raggiungere, ma oggi alla portata di tutte le persone sensibili alle tematiche ambientali ed ecologiche. La casa esposizione è il fiore all'occhiello del progetto "Open Day" di Wolf Haus, le giornate aperte al pubblico e ai tecnici del settore edilizio durante le quali è possibile, prenotandosi, visitare l'azienda di Vipiteno ed ottenere preziose informazioni su caratteristiche, pregi, costi e vantaggi legati alla scelta di costruire una casa Wolf Haus di ultima generazione. Gli esperti saranno completamente a disposizione dei visitatori, rispondendo a tutte le domande ed illustrando con esempi diretti come si progetta, come funziona e cosa distingue una moderna casa in legno rispetto ad un edificio realizzato con le tecniche e i materiali tradizionali. L'iniziativa, appena avviata, si è rivelata subito un successo. Per prenotazioni: www.wolfhaus.it/openday 

Interno casa dimostrativa: il design per vivere il domani

INFO Wolf Haus Zona Industriale Wolf, 1 39040 Campo di Trens (BZ) Tel. 0472 064 000 Fax 0472 064 900 www.wolfhaus.it

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

33


PAGI NA

Prospetto principale a nord - est, entrata

Consegna della targhetta ClimaHotel

Viridis: un Hotel con un'anima… verde

Attraverso la procedura semplice e standardizzata del protocollo ClimaHotel si potranno verificare ed eventualmente implementare nel tempo, i provvedimenti di ottimizzazione richiesti, con l'obiettivo non solo di ridurre i costi di gestione ma anche di contribuire in maniera efficace e continua alla tutela delle risorse e del clima.

Viridis… verde come l'anima che i suoi giovani proprietari hanno voluto per il loro albergo fin dall'inizio del progetto. La loro richiesta ai tecnici è stata quella di poter realizzare un edificio "oil free", utilizzando impianti e tecnologie sostenibili con uso di fonti energetiche rinnovabili.

L

'albergo Viridis, il secondo certificato Clima Hotel nel Trentino, trae il suo nome dal verde in cui è immerso il comune di Cagnò, piccolo centro della Val di Non (TN) che domina il tranquillo lago di Santa Giustina, con lo sfondo delle Dolomiti di Brenta su un lato e le pendici del monte Roén dall'altro. L'albergo sorge sul sedime dell'ex albergo "Miralago", costruito negli anni Cinquanta. Era una classica "scatola d'epoca", senza particolare pregio architettonico, non più rispondente alle normative. Una struttura chiusa da anni, che Bruno Preti e fratelli hanno deciso di acquistare nei primi anni 2.000, anche cogliendo l'occasione del Patto territoriale Maddalene, che garantiva un finanziamento. "Un albergo costruito con l'ottica della piena sostenibilità", commenta il progettista architettonico Stefano Iori. "Che non si arresta alla costruzione: anche dopo l'apertura saranno molto curati i particolari, ad esempio, non si potranno utilizzare bottigliette d'acqua minerale in plastica, ma solo di vetro", come prevede il protocollo ClimaHotel.

34

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

L'attenzione verso le modalità di gestione di una struttura a destinazione non residenziale è un aspetto centrale dei vari protocolli di sostenibilità CasaClima, necessaria per ottenere sia un'effettiva riduzione dei consumi energetici e degli impatti ambientali che una concreta divulgazione dei concetti di qualità e sostenibilità. Per queste ragioni in tutti i protocolli di sostenibilità sono stati introdotti requisiti che si concretizzano come un reale aiuto per quei proprietari che cercano di attuare una gestione consapevole. Nel caso della certificazione ClimaHotel, alla valutazione degli aspetti generali validi per tutti i protocolli di sostenibilità CasaClima, si aggiungono quei requisiti specifici, tipici dell'attività considerata. Ad esempio la gestione a basso impatto ambientale della biancheria, che impone precisi standard di qualità (relativamente ai fabbisogni energetici e/o idrici di lavatrici, essiccatoi, mangani e relativamente all'ecologicità dei detersivi utilizzati) sia nel caso che l'hotel utilizzi una lavanderia esterna

Edifico - involucro

oppure si provveda internamente a questo servizio. Per promuovere la mobilità sostenibile, invece, nel protocollo si richiede che sia messo a disposizione degli ospiti un adeguato numero di biciclette in funzione del numero di posti letto. Un requisito centrale nella realizzazione del protocollo ClimaHotel è l'attenzione verso le tematiche ambientali del territorio in cui la struttura è collocata, che si concretizza, nella scelta di proporre agli ospiti quei prodotti enogastronomici che provengono dall'area provinciale o al massimo da 100 km di distanza dalla struttura. Una scelta virtuosa che permette di far conoscere meglio ai visitatori la cultura e le tradizioni della zona, riducendo gli impatti legati ai trasporti e fornendo uno stimolo positivo ai produttori locali che possono economicamente avvantaggiarsi grazie ad una filiera corta. In merito a ciò, una delle specialità dell'Hotel Viridis, è la gelateria assolutamente artigianale, a base di latte crudo che viene fornito ogni giorno da un allevatore della zona.

"Considerando che la prima fonte rinnovabile è l'energia non utilizzata", come afferma il progettista energetico Valter Dallago "per la costruzione di quest'albergo è stata riservata particolare attenzione alle scelte energetiche rivolte all'involucro edilizio sia per quanto riguarda materiali, sistemi costruttivi utilizzati e loro posa in opera e/o realizzazione". Edificio strutturato su sei livelli, con al piano interrato un'autorimessa mentre il seminterrato è adibito a sala pluriuso, laboratorio pasticceria e locali tecnici. Al piano terra la hall, il bar e il ristorante si aprono su una suggestiva terrazza con vista sul lago. Nel resto dei due piani e del sottotetto sono dislocate le stanze degli ospiti. La struttura portante dell'edificio è a telaio in calcestruzzo con tamponamento in laterizio e copertura tradizionale in legno. Particolare attenzione è stata riservata alla risoluzione dei nodi strutturali e dei balconi per evitare la presenza di ponti termici. Le falde di copertura coibentate con pannelli in fibra di legno di varia densità per uno spessore totale pari a 240 mm tra freno vapore e telo antivento, e infine una copertura

INFO Ubicazione: Cagnò (TN) Tipo di edificio: Albergo Committente: Bruno Petri Progettista architettonico: Geom. Stefano Iori Progettista impiantistico e consulente CasaClima: P. Ind. Valter Dallago

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

35


SISTEMA ANTIMUFFA 100% NATURALE

Vista dell'Hotel davanti al lago di S. Giustina

in tegole. I serramenti sono in legno di larice, con triplo vetro con doppia vetrocamera bassoemissiva.

Ottimizzazione degli impianti

Pavimento radiante nelle stanze

36

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

L'Hotel Viridis è una struttura autosufficiente per quanto riguarda il fabbisogno energetico. Prima di erigerlo sono stati effettuati otto sondaggi geotermici, a profondità di 120 metri, in piena roccia: è installata una pompa geotermica che fornisce il calore necessario al riscaldamento dell'edificio, potenza utile 42,8 kW, potenza frigorifera di 34,2 kW. In alternativa alla pompa di calore, a copertura di punte impreviste di fabbisogno o in caso di fermo della pompa di calore, è presente una caldaia a pellet con potenza utile da 16 a 48 kW. La produzione di ACS avviene attraverso un boiler da 1.000 litri, per mezzo della pompa di calore e con scambiatore a piastre inox; in caso invece di uso della caldaia a pellet è utilizzato uno scambiatore a serpentina inserito nello stesso contenitore. Un secondo boiler di pari capacità è dedicato al solo impianto solare termico ed ha lo scopo di preriscaldare l'acqua utilizzata dal primo accumulo. Sono stati installati alcuni contatori di energia elettrica e termica e alcuni con-

talitri per un continuo monitoraggio, utili per controllare i consumi energetici preventivati in fase di progetto. L'impianto di ventilazione meccanica è installato nelle due zone del piano terra: bar e hall/ristorante e può essere alternata con la zona sala pluriuso al piano seminterrato. Sempre per il solo piano terra è previsto il free-cooling attraverso lo scambio diretto con i pozzi geotermici, con raffrescamento sensibile a pannelli radianti a pavimento e raffrescamento latente con impianto di ventilazione con funzione di deumidificatore. È presente anche un efficace recupero dell'acqua piovana e dei drenaggi, con una raccolta di 400 ettolitri che alimenta i servizi igienici. Particolare cura è stata data alla sostenibilità e al comfort degli ambienti interni, attraverso un'accurata scelta dei materiali certificati singolarmente come non inquinanti e provenienti possibilmente da non oltre 200 km. È stata progettata con attenzione l'illuminazione interna dei locali e delle stanze degli ospiti in particolare, dove la luce è regolata attraverso un sistema di schermatura automatizzata; altrettanto accurata è stata la progettazione dell'isolamento acustico sia da rumori aerei che da calpestio. 

Box completo per risolvere velocemente il problema della muffa in casa: • Prodotti 100% naturali • semPlice nell’utilizzo • veloce nel efficacia

sistema 100% naturale antimuffa per una soluzione definitiva al problema: • efficace e duraturo • risolve direttamente le cause della muffa • ideale anche Per il fai da te

NATURALIA-BAU srl · Via Carlo Abarth 20, 39012 Merano · Tel +39 0473 499 050 · info@naturalia-bau.it · www.naturalia-bau.it


Dopo un lungo periodo di abbandono, il maso storico di Naz (BZ) è stato scrupolosamente ristrutturato dai proprietari insieme all'architetto Stefan Gamper. Nell'ex fienile e nel sottotetto sono stati creati diversi appartamenti e pur conservano un' atmosfera storica e autentica, si è riusciti a garantire un elevato comfort abitativo dando un'immagine contemporanea.

o storico maso Huber si trova nel centro del paese, nelle vicinanze della chiesa parrocchiale. È tra le strutture più antiche del luogo, nominato la prima volta nel 1182. Nel corso dei secoli è stato più volte ricostruito e ampliato ed è un esempio del cosiddetto "Einhof": un maso dove le zone residenziali e la stalla/ fienile sono distribuite in un unico edificio - in contrapposizione al "Paarhof", dove gli alloggi sono separati dalle zone produttive. La particolarità del maso Huber sta nella disposizione fianco a fianco delle due zone distributive, con un'ampia facciata principale esposta verso sud. Nella tradizione locale, le due aree distinte sono disposte una davanti all'altra. Tipicamente la facciata nella parte superiore è in legno, riccamente intagliato, mentre i primi due piani sono in muratura. Il lungo balcone sul fronte principale è stato utilizzato in altre epoche per molte funzioni, tra cui anche l'essiccazione delle pannocchie di mais. A sinistra della zona d'ingresso si trova una "stube", un soggiorno antico rivestito in legno con una stufa. Accanto si trova l'antica cucina con il forno in muratura per il pane. Una scala in pietra conduce al piano superiore, dove si trovano le camere da letto. In precedenza, sul lato destro della costruzione al pianoterra c'era la stalla dove venivano tenuti gli animali. Il livello superiore veniva utilizzato per un grande fienile, all'interno del quale si entrava dall'esterno attraverso un accesso ripido in legno. Con il passaggio, negli anni '70, da un'economia basata sull'allevamento a quella della frutticoltura intensiva e con la crescente meccanizzazione dell'agricoltura, la stalla e il fienile non vennero più utilizzati. Dopo la costruzione di un nuovo piccolo edificio negli anni '80, accanto al vecchio maso, anche l'edificio residenziale è stato abbandonato per un lungo periodo.

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

PAGI NA

Maso Huber: abitare e soggiornare in una CasaClima R

L

La sfida di risanare una casa tutelata Quindi, cosa fare con un maso così grande ed in tali condizioni, dove la sola stalla è così ampia da poter ospitare diversi appartamenti? Utilizzarlo come un edificio residenziale, è stata infine l'idea che ha dato nuova vita a questo edificio storico. La ristrutturazione completa è stata progettata dai proprietari Alessandro ed Emanuela Fusco in stretta collaborazione con l'architetto. I lavori di ricostruzione sono stati realizzati da una ditta specializzata nel risanamento di edifici sotto tutela. Si è attuato un attento risanamento della vecchia struttura, realizzando un nuovo grande appartamento per i proprietari e cin-

38

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Foto: © Stefan Gamper

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

39


Nel febbraio 2012, al Maso Huber della famiglia Fusco è stato assegnato il "Dr.-Steinkeller-Stiftungsbeitrag" dalla Federazione degli Agricoltori Altoatesini, per l'eccellente lavoro di restauro, - un meritato riconoscimento agli sforzi della famiglia per la conservazione di un importante esempio di un maso e della cultura viva del Alto Adige.

INFO Ubicazione: Naz-Sciaves (BZ) Intervento: risanamento edificio residenziale CasaClima R Committente: Fam. Fusco Progettista: Arch. Stefan Gamper

que unità residenziali che vengono affittate come case vacanza. In primo luogo, all'inizio dei lavori, è stato necessario garantire la staticità della muratura. I vecchi soffitti con travi in legno sono stati rafforzati, integrandoli con dei profili in acciaio; nello stesso modo è stata sostenuta la struttura in legno del vecchio fienile. Il lavoro dell'ingegnere strutturale è stato particolarmente circostanziato, poiché per ragioni di tutela non si potevano inserire dei soffitti in cemento armato e per questo motivo anche la nuova scala doveva essere costruita con tecnologia a secco. L'arch. Gamper ha quindi progettato un'elegante scala con una ringhiera in acciaio e gli scalini in pietra naturale.

Le planimetrie del pianoterra e del primo piano della zona residenziale sono rimaste invariate. Nel grande soffitto aperto e spazioso del fienile, l'architetto ha creato diverse unità spaziose e ben illuminate. Un certo numero di abbaini garantisce una buona illuminazione e ventilazione del sottotetto, prima buio e poco areato. "Dopo consultazione con l'ufficio della Sopraintendenza per i Beni Culturali siamo stati in grado di rimuovere parti delle forme di legno nella facciata e di incorporare delle ampie vetrate," afferma Stefan Gamper "le grandi porte scorrevoli in vetro ora portano molta luce nelle zone diurne degli appartamenti. I nuovi solai in legno con riscaldamento a pavimento offrono una piacevole atmosfera nei mesi più freddi. L'impianto funziona con pellet."

considerevole spessore (60-80 cm). Gli infissi sono stati sostituiti con nuove finestre termoisolanti in legno. Il timpano rivolto a sud è stato accuratamente restaurato da un restauratore specializzato, così come il balcone sulla parte anteriore dell'edificio. Il balcone del primo piano a causa del suo cattivo stato di conservazione è stato completamente ricostruito e la ringhiera in legno sostituita. Le facciate sono state inizialmente studiate da un restauratore per risalire al colore originale e successivamente intonacate con calce; negli angoli della casa e intorno alle finestre sono stati realizzati dipinti decorativi. Durante questi lavori è stato scoperto un affresco di San Cristoforo con sullo sfondo il Castello di Rodengo. Anche il rivestimento

in legno della "stube", come pure il soffitto e il pavimento in legno sono stati attentamente restaurati. Ora è di nuovo l'accogliente centro del maso storico e viene utilizzato per la degustazioni di prodotti agricoli locali. In questo intervento si è cercato di sfruttare tutte le potenzialità residue che una situazione di vincolo storico poteva determinare. È stato un lavoro puntuale e circostanziato, portato avanti secondo le Linee Guida del protocollo "R" che sintetizza i requisiti verificati e documentati per la certificazione. Il risultato è stato quello di riuscire a trasformare un vecchio maso abbondonato in un luogo bello, funzionale e con elevate prestazioni di comfort e nello stesso tempo conservando le testimonianze del suo passaggio nella storia. 

Un restauro complesso La ristrutturazione energetica della casa ha richiesto un isolamento del tetto, posizionato tra le travi in legno, ma con uno spessore ridotto per non perdere la proporzionalità del soffitto. All'interno del fienile è stata costruita una seconda parete isolata, mentre al pianoterra e al primo piano della zona residenziale le pareti esterne in pietra avevano già un

40

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

41

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

PAGI NA

INFO


AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Klimahouse Toscana: successo per la "prima" alla Leopolda Entusiasmo e soddisfazione tra il pubblico e i banchi degli espositori durante i tre giorni della Fiera Klimahouse a Firenze. Presentate le novità CasaClima.

I

n una location particolarmente significativa, la ristrutturata stazione Leopolda, dal 28 al 30 marzo oltre 7.000 operatori del settore e cittadini interessati hanno visitato la prima edizione di Klimahouse Toscana, mostraconvegno per il risanamento e l'efficienza energetica in edilizia. Accanto all'esposizione di 158 aziende del settore hanno riscosso notevole successo i convegni e le visite guidate a CaseClima sul territorio toscano. Consegnata anche la targhetta CasaClima A alla nuova scuola Capuana di Firenze. Klimahouse Toscana è stata l'occasione di mostrare quanto di più innovativo e interessante ci sia in quel comparto dell'edilizia che guarda in direzione dell'efficienza energetica, dell'attenzione all'ambiente, della possibilità di costruire e ristrutturare ottenendo risultati in termini di risparmio energetico e di comfort abitativo. In questo contesto hanno riscosso notevole successo i convegni organizzati da CasaClima in collaborazione con l'Agenzia Fiorentina per l'Energia, dal titolo "Architettura è Energia: Think different - Build different" e "Prossima fermata: Sostenibilità 2.0". Davanti ad una

42

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

folta platea di professionisti e amministratori pubblici CasaClima ha presentato i migliori progetti di risanamento con il protocollo R e volto lo sguardo sul futuro dei protocolli di sostenibilità. "Pensiamo di interpretare le richieste del paese allargando la nostra famiglia della sostenibilità ad un nuovo protocollo: CasaClima School", ha detto il Direttore Ulrich Santa nella sua introduzione all'intervento della Senatrice Rosa Maria Di Giorgi, che ha illustrato la centralità dell'edilizia scolastica nelle priorità del Governo del paese. Il presidente dell'Agenzia per l'Energia CasaClima, Stefano Fattor, dopo aver salutato il Sindaco di Bolzano e Presidente ANCI Ambiente Luigi Spagnolli, il Presidente di Casa Spa Luca Talluri, ha letto al pubblico il messaggio di saluto giunto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che "guarda con particolare interesse alle riflessioni necessarie per promuovere un'edilizia che risponda ad esigenze di biocompatibilità e di salvaguardia dell'eco-sistema". "In un paese come l'Italia povero di materie prime fossili, la vera differenza per lo sviluppo di un territorio può farla l'efficienza energetica.

Si può cominciare a pensare ad un distretto economico, con aziende che producono efficienza energetica e altre che la fruiscono dando vita ad un sistema di soggetti che interpretano l'energia e la sostenibilità come un'opportunità di sviluppo e di crescita del luogo", ha chiuso il suo intervento Fattor. Gli interventi dei relatori, tecnici ed esperti si sono succeduti nei due giorni del convegno e hanno fornito ognuno per il proprio campo, ottiche d'interpretazione e visioni diverse su questa complessa fase che sta attraversando il settore delle costruzioni. L'architetto altoatesino Manuel Benedikter, illustrando le sue architetture, ha evidenziato la necessità di costruire attraverso una progettazione ed esecuzione congiunta e armonica, che consideri un'opportunità, la creatività di tutti gli attori coinvolti. Benedikter ha concluso il suo intervento declinando il tema del costruire non solo attraverso gli aspetti di "Energia, Efficienza ed Estetica" ma ampliandolo con il concetto di Etica, che ogni sviluppo sociale ed economico deve possedere. Il responsabile Energia della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Dott. Andrea Barbarella, ha focalizzato il suo intervento sui possibili sviluppi della Green economy. L'esperienza sull'economia del bene comune dell'albergatore altoatesino Michil Costa ha suscitato un grande interesse da parte del pubblico del convegno. "Il consumo del suolo è il proble-

ma del mondo - egli ha affermato in apertura è necessario, quindi, abbandonare il concetto di profitto e sostituirlo con quello di economia del bene comune". L'imprenditore ladino propone inoltre la riclassificazione delle stelle alberghiere non in base ai puri servizi ma in relazione alla sostenibilità dell'offerta proposta. Altrettanto apprezzata è stata la presentazione di un nuovo prodotto assicurativo sulla casa "Habitas Green" da parte del responsabile della Divisione Commerciale ITAS Assicurazioni, Guido Pizzolotto. L'innovativa polizza, pensata per proteggere edifici costruiti con caratteristiche di elevata efficienza energetica, è stata sviluppata considerando i parametri contenuti nella Direttiva CasaClima. 

Il sistema raccomandato e ampliamente adottato nei migliori edifici casa clima.

Impianti aspirapolvere centralizzati

Vengono eliminate dall’ambiente abitativo

100%

al tutte le polveri e micropolveri

Disan Srl / GmbH Via di Mezzo ai Piani, 13A • I - 39100 BOLZANO Tel: +39 0471 971000 • Fax: +39 0471 978888 info@disan.com • www.disan.com


Novità assoluta del 2014, il Sistema RÖFIX Aerogel Intonaco termoisolante ad alte prestazioni a base di Aerogel è al centro di un complesso intervento di ristrutturazione di un'abitazione privata sotto tutela dei beni architettonici presso i Portici di Egna in provincia di Bolzano.

U © Marco Saracco - Fotolia.com

Torino Smart City e CasaClima Alleanza per entrare nell'epoca smart e diffondere la certificazione di qualità CasaClima a Torino e in Piemonte.

G

iovedì 5 giugno, Giornata Mondiale dell'Ambiente, è stata siglata la Convenzione tra la Fondazione Torino Smart City e l'Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima per la diffusione e l'applicazione della certificazione di qualità "CasaClima" nella Regione Piemonte. La Città di Torino ha intrapreso il percorso verso la "città intelligente". Nel rispetto dell'ambiente vuole produrre alta tecnologia, ridurre i consumi energetici degli edifici, promuovere trasporti puliti e migliorare in generale la qualità della vita dei suoi abitanti: il tutto all'insegna delle basse emissioni di anidride carbonica. Questi obiettivi sono condivisi e concretizzati - in Alto Adige già su larga scala - dall'Agenzia l'Energia Alto Adige - CasaClima: più di 5.500 edifici certificati con un sigillo che garantisce efficienza energetica e qualità costruttiva in tutta Italia ed un'attività costan-

44

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

te di formazione, promozione e diffusione del costruire sostenibile ne sono testimoni. In forza della convenzione quinquennale ed in seguito ad un percorso di approfondimento tecnico, la Fondazione Torino Smart City diventerà ente autorizzato al rilascio delle certificazioni CasaClima nella Regione Piemonte e collaborerà con il Network CasaClima Piemonte e Valle d'Aosta alla promozione di iniziative formative e culturali. In Piemonte sono già 48 gli edifici certificati CasaClima ed altri 85 sono attualmente in fase di costruzione: edifici residenziali, commerciali, direzionali e scolastici, sia pubblici che privati. "La sfida del futuro sono le ristrutturazioni e gli interventi di riqualificazione energetica. Se fatti bene in alcuni casi sono in grado di abbattere anche del 90% il fabbisogno di energia e di garantire nuovo valore e migliore qualità di vita per i fruitori. Questo richiede grande competenza di tutti i mestieri coinvolti, e CasaClima è qui per accompagnarli con tutta la propria esperienza. Sono felice di stringere un accordo così significativo proprio con Torino, città simbolo di tante eccellenze nazionali", ha riassunto Stefano Fattor, Presidente di CasaClima. 

n intervento di ristrutturazione di edificio storico presso i Portici di Egna (BZ) rappresenta primo caso in Italia di applicazione del nuovo Sistema RÖFIX Aerogel Intonaco termoisolante ad alte prestazioni. Il nuovo sistema si basa sull'utilizzo dell'intonaco termoisolante di nuova generazione, FIXIT 222 Aerogel sviluppato in collaborazione con EMPA. Si tratta di una vera innovazione nel campo degli intonaci isolanti: con l'impiego dell'aggregato Aerogel, l'indice d'isolamento del nuovo intonaco risulta essere superiore di almeno il doppio rispetto agli intonaci isolanti disponibili sul mercato. Edifici storici tutelati e costruzioni datate possono essere risanate e isolate senza pannelli isolanti, senza modifiche dell'aspetto della struttura originale, compresi cornici e ornamenti che possono essere ricostruiti. L'intonaco termoisolante ad alte prestazioni FIXIT 222 Aerogel è frutto di un progetto condotto dai ricercatori dell'EMPA (www.empa.ch) e dagli specialisti RÖFIX del settore sviluppo. L'innovazione consiste nell'utilizzo dell'Aerogel come aggregato isolante in un intonaco isolante con il fattore termico tra i più performanti (conduttività termica pari a λ 0,028 W/mK e quindi potere isolante raddoppiato rispetto ai normali intonaci termoisolanti). La composizione del nuovo intonaco termoisolante si basa su granuli di Aerogel come materia isolante, aggregati minerali leggeri, calce idraulica naturale, cemento bianco esente da cromo e idrossido di calcio. Per la sua composizione minerale, il prodot-

SCHEDA CANTIERE Proprietario: Sig.ra Teutch Erika, Egna (BZ) Progettista: Arch. Johannes Niederstätter, Bolzano (BZ) Impresa principale: RENOVO Srl, Bolzano (BZ) Applicatore: Sig. Balice Filippo, Laives (BZ)

to FIXIT 222 Aerogel intonaco termoisolante garantisce proprietà ottimali. La diffusione del vapore esclude la condensazione della superficie e la formazione di muffe; il potere isolante dell'intonaco è garantito, anche a lungo termine, grazie all'assorbimento minimo d'acqua e alle caratteristiche idrofobiche dell'Aerogel. All'interno del progetto di ristrutturazione presso i Portici di Egna il nuovo Sistema RÖFIX Aerogel Intonaco termoisolante ad alte prestazioni è stato applicato sulle murature perimetrali del primo e del secondo piano, poiché la loro composizione in pietra e la posizione confinante con edifici limitrofi impedivano di realizzare un isolamento esterno. L'applicazione è stata eseguita sulle murature, con spessore variabile dai 2 ai 6 cm, per una superficie complessiva di 170 mq. Un altro punto forte del sistema è la facilità di applicazione ed i benefici dell'applicazione del sistema in Aerogel sono immediatamente percepibili: a soli tre giorni dalla stesura le pareti si presentavano più calde rispetto alle superfici intonacate con un materiale alla calce tradizionale, a dimostrazione di un isolamento ad alta prestazione. Quello portato a termine nella splendida Egna costituisce il primo progetto in Italia di isolamento con l'innovativo Sistema RÖFIX Aerogel Intonaco termoisolante ad alte prestazioni, dopo una cinquantina di casi registrati in Europa. 

INFO RÖFIX SpA Via Venosta, 70 39020 Parcines (BZ) Tel. 0473 966 100 office.partschins@roefix.com

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

45

SERVI Z I O- PR

Sistema RÖFIX Aerogel Intonaco termoisolante


Centro di produzione di idrogeno a Bolzano

Nuovo centro di produzione di idrogeno L'Istituto per Innovazioni Tecnologiche - IIT e l'Autostrada del Brennero A22 hanno inaugurato a Bolzano il primo centro di produzione di idrogeno in Italia.

L

a giornata del 5 giugno 2014 ha segnato una tappa importante per quanto riguarda la diffusione di questa tecnologia, e Bolzano diventerà presto un modello per altre città. L'Alto Adige, nel 2006, ha deciso di perseguire un importante obiettivo: l'implementazione della tecnologia a idrogeno, creando tutte le necessarie premesse formali e operative. Attraverso il sostegno del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale FESR e una stretta collaborazione con l'Autostrada del Brennero SpA, che ha messo a disposizione il terreno e gli edifici necessari per il centro, si è potuto concretizzare il progetto e realizzare il primo Centro Idrogeno di questo tipo. Il cosiddetto "idrogeno verde" viene prodotto attraverso il processo dell'elettrolisi utilizzando interamente energia da fonti rinnovabili e successivamente stoccato sotto forma di gas. La nuova stazione di approvvigionamento, che sorgerà sul piazzale presso il parcheggio, servirà a rifornire auto e bus alimentati a idrogeno. L'impianto di produzione di Bolzano è in grado di produrre carburante a sufficienza per rifornire 15-20 autobus oppure centinaia di autovetture. "Il nuovo centro idrogeno svolgerà inoltre un'importante funzione divulgativa" spiegano i responsabili, attraverso il progetto "la tecnologia tangibile" che darà alla popolazione la possibilità di visitare e conoscere il centro, in modo da capire il cambiamento tecnologico, di comprenderne le motivazioni, e di sostenerne le ragioni.

46

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

È stato perciò istituito, presso la struttura, un centro congressi per riunioni, convegni e scambi di know how. Settimanalmente vengono offerte visite guidate per persone e gruppi interessati al tema idrogeno. Le innumerevoli richieste da parte di privati, imprese, scuole, università e delegazioni nazionali ed internazionali pervenute già prima dell'inaugurazione ufficiale, confermano che l'interesse per questa tecnologia sta crescendo enormemente nel mondo dell'economia, della politica, delle amministrazioni pubbliche e tra la popolazione.

L'uso dell'idrogeno nella quotidianità Grazie al Centro di Bolzano sono stati avviati anche i primi progetti sulle applicazioni dell'idrogeno nel settore della mobilità e negli usi stazionari. Gli autobus a celle a combustibile, parte del progetto europeo CHIC, rappresentano l'inizio di una mobilità altoatesina a zero emissioni - da novembre 2013 sono operativi nel trasporto urbano cinque bus Daimler. Nell'ambito del progetto HyFive saranno inoltre disponibili presso il centro da luglio 2014 le prime autovetture Hyundai a celle a combustibile destinate agli utenti privati. Grazie a questi due progetti europei l'Alto Adige ricopre insieme ad altre città illustri come Londra, Amburgo, Oslo, Kopenhagen, Aarau, Milano, Monaco, Stoccarda e Innsbruck - un ruolo fondamentale per quanto riguarda la mobilità sostenibile. 

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

PAGI NA

CasaClima: il 2013 è stato un anno pieno di soddisfazioni Venerdì, 6 giugno 2014 l'Assessore Richard Theiner ed i vertici dell'Agenzia hanno presentato il Rapporto annuale 2013 e le anticipazioni per il 2014, fornendo un quadro degli sviluppi futuri.

N

onostante la crisi nel settore delle costruzioni sia arrivata anche in Alto Adige, seppure in ritardo, il numero di edifici nuovi certificati CasaClima non è mai stato così alto come nel 2013. In questo ambito l'attuazione della direttiva UE 31/2010 rappresenta un'importante soluzione di continuità per il settore edilizio, per quanto riguarda i requisiti minimi sull'efficienza energetica e l'utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici. Oltre alle disposizioni per le nuove costruzioni e ristrutturazioni sostanziali è stato introdotto anche l'obbligo di certificazione per immobili in affitto o in vendita. L'Assessore Richard Theiner ha sottolineato che "l'Agenzia ha reagito immediatamente implementando un sistema di certificazione per edifici esistenti in maniera poco burocratica e a basso costo".

Più qualità – meno burocrazia Nel prossimo futuro verranno semplificati alcuni requisiti tecnici e il processo di certificazione, attraverso una revisione delle linee guida per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni, senza compromettere la qualità della certificazione attuata ed apprezzata ben oltre i confini dell'Alto Adige. "Dopo quasi 10.000 certificazioni di edifici nuovi e risanati conosciamo bene gli ambiti da perfezionare o semplificare", annuncia il Direttore Ulrich Santa. Il 2013 è stato anche un anno di ulteriore apertura e crescita di CasaClima sul mercato italiano. I CasaClima Network sono ormai presenti su tutto il territorio nazionale e la presenza dell'Agenzia in convegni e congressi specializzati è stata addirittura raddoppiata rispetto all'anno precedente. Il modello CasaClima è ad oggi applicato direttamente da agenzie partner in Friuli Venezia Giulia, in Toscana, in Emilia Romagna, nelle Marche ed in Piemonte. Anche la Giunta Regionale del Veneto ha deciso di implementare un sistema di certificazione basato su CasaClima.

I solidi fondamenti di CasaClima

d.s.: Dr. Ing. U. Santa, Arch. S. Fattor e l'Assessore R. Theiner

I dati positivi si riflettono anche nel bilancio finale dell'Agenzia. Dopo anni di perdite, grazie a nuove iniziative e ad una profonda riorganizzazione, l'anno economico 2013 si è chiuso con un bilancio positivo, con grande soddisfazione dei responsabili. Il fatturato è di 3,3 milioni di euro, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente e il valore aggiunto è aumentato di ben il 45%.

Uno sguardo al futuro CasaClima Per il futuro bisognerà investire nell'ulteriore sviluppo del modello CasaClima per restare al passo coi tempi ed affermare la leadership conquistata nel settore", sottolinea Ulrich Santa. "Il transito verso l'Agenzia per l'Energia, avvenuto ad inizio anno, pone CasaClima di fronte a sfide inedite e settori di intervento nuovi", ricorda l'Assessore Theiner, "quindi le competenze necessarie devono essere sviluppate adesso, passo dopo passo".  KlimaHaus | CasaClima 03/2014

47


È stata presentata la nuova edizione del Master annuale "La Prestazione Energetica degli Edifici. Progettazione, Ottimizzazione e Utilizzo – CasaClima", offerto dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie. Il Master, unico corso di questo tipo in Italia, si rivolge a laureati di secondo livello delle classi di laurea dell'ingegneria e dell'architettura ed è nato grazie alla collaborazione con l'Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima.

I

d.s.: Prof. A. Gasparella, Prof. M. Tagliavini, Prof. W. Lorenz e Dr. Ing. U. Santa

48

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

l Master in CasaClima ha l'obiettivo di formare professionisti – ingegneri e architetti - esperti nella progettazione, diagnosi, gestione e riqualificazione energetica ed ambientale degli edifici. La formazione dedica particolare attenzione al design e alla gestione di una CasaClima, specialmente riguardo a fattori quali la qualità dell'aria e l'acustica, sia nel caso di edifici di nuova costruzione che ristrutturati. "Data la responsabilità di ogni membro della società per i possibili miglioramenti della situazione climatica del nostro pianeta, è sempre più auspicabile coniugare la comune coscienza ambientale e un sapere altamente specialistico", ha affermato il rettore della Libera Università di Bolzano, il prof. Walter Lorenz, in apertura di conferenza-stampa, "questo Master è un esempio di come questa conoscenza specialistica possa trovare un'applicazione concreta". Questa edizione del Master evidenzia in maniera esemplare il collegamento tra l'ateneo e il territorio, ovvero con quei settori produttivi in cui l'Alto Adige è all'avanguardia, come la progettazione CasaClima. "Con questo corso, la Facoltà rinnova il proprio impegno nella didattica di un settore strategico per l'e-

conomia altoatesina, in cui sono presenti eccellenze che vanno mantenute e potenziate", ha sottolineato il prof. Massimo Tagliavini, preside della Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano, che offre il percorso di alta specializzazione. Il prof. Andrea Gasparella, coordinatore del Master, ha individuato le novità di questa seconda edizione: "Il nuovo corso intende proporre una particolare attenzione agli aspetti relativi alla ottimizzazione della progettazione, della ristrutturazione e della gestione degli edifici, considerandone le prestazioni non solamente in termini energetici, ma anche di comfort e di sostenibilità economica ed ambientale". L'Ing. Ulrich Santa, direttore dell'Agenzia CasaClima ha ribadito: "I nostri edifici sono sempre più funzionali, confortevoli ed efficienti dal punto di vista energetico. Ciò necessita di una progettazione integrata che tenga in debito conto il rapporto ottimale tra edifici, tecnica degli impianti e utilizzatori dell'edificio". Le preiscrizioni al nuovo Master CasaClima saranno aperte fino al 19 agosto, mentre l'avvio dei corsi è previsto per il 29 settembre prossimo. www.unibz.it

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

UniBolzano: nuovo "Master CasaClima" Hansgrohe: la formazione nella Foresta Nera La Hansgrohe, azienda Partner CasaClima, ha organizzato nel mese di maggio una visita guidata alle sedi madre nel Sud della Germania, precisamente a Schiltach e Offenburg. Hanno partecipato alcuni rappresentanti dei CasaClima Network e alcuni collaboratori dell'Agenzia per l'Energia Alto Adige – CasaClima.

I

tecnici hanno avuto l'occasione di visitare un'azienda leader nel settore della rubinetteria e scoprire presso l'Aquademie di Schiltach, nella Foresta Nera, nella regione del Baden-Wurttemberg, la potenzialità della risorsa acqua. L'azienda punta su procedure di produzione ecologiche, sull'impiego scrupoloso delle risorse e sull'utilizzo di energie rinnovabili. Un coerente impegno a favore dell'ambiente riduce la creazione degli scarti, diminuisce il fabbisogno energetico e contribuisce a ottimizzare i processi d'impresa e di produzione secondo criteri ecologici. Per esempio la percentuale di riciclaggio dei rifiuti è al 90 percento. I corpi punzonanti che diventano

materiali di scarto nella produzione, possono essere riutilizzati nuovamente per costruzioni stradali. E' stata inoltre apprezzata l'organizzazione, la cordialità del team che ha accompagnato la visita, che in quei tre giorni ha saputo unire qualità di contenuti con un'abbondante dose di simpatia, insieme alla professionalità di trattare temi così importanti, con tanta sensibilità e competenza verso le persone e l'ambiente. Un ringraziamento, quindi a Hansgrohe, che ha permesso attraverso questo viaggio, la creazione di proficui rapporti tra tecnici ed impresa e l'approfondimento della conoscenza di un settore così determinante per lo sviluppo sostenibile.  

Prossimi corsi CasaClima a Bolzano: 23-24 giugno

Ponti termici

14-15 luglio

Ponti termici avanzato

2-3-4 settembre

Posa serramenti livello 1

18-19 settembre

Posa serramenti livello 2

17 giugno

ProCasaClima

Fine agosto-inizio settembre

Risanamento energetico

27-28 agosto

WUFI

Mi hanno trovato! Il concorso "la più vecchia pompa di riscaldamento d'Italia" si è concluso. Nel prossimo numero annunceremo il vincitore!

Corsi fuori Provincia di Bolzano Elenco corsi scaricabile dal sito www.agenziacasaclima.it

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

49


Scegliere la finestra giusta

Produttore

Le finestre sono una componente fondamentale e tecnologicamente complessa della facciata di un edificio, cui è delegata una molteplicità di funzioni. Un buon serramento deve proteggere dagli agenti atmosferici, garantire un buon livello d'isolamento termico e nelle giornate più calde evitare il surriscaldamento, con l'ausilio di un appropriato sistema di ombreggiamento.

D

eve inoltre possedere un adeguato potere fonoisolante, essere resistente al fuoco e agli urti e nello stesso tempo lasciare entrare la luce naturale e infine deve anche essere bello e non costare troppo. Infissi performanti possano essere in diversi materiali come legno, PVC o alluminio.

INFO Tutta la documentazione per la richiesta del marchio di qualità CasaClima, i regolamenti, i moduli e altre informazioni sono disponibili sul sito dell' Agenzia per l'Energia - CasaClima nella categoria Certificazione/Prodotti – Finestra Qualità – Porta Qualità CasaClima. Dall'elenco delle finestre e delle porte certificate è possibile scaricare il certificato di ogni singolo prodotto in formato pdf.

Oltre alla scelta di un serramento di qualità è ugualmente importante avere molta cura della sua posa in opera. Il sistema, infatti, deve garantire una buona tenuta all'aria per evitare perdite di calore e di comfort e deve essere resistente al vento e alla pioggia battente. Per il consumatore non è facile valutare le diverse caratteristiche tecniche, sebbene debbono essere dichiarate dal produttore attraverso la DOP (declaration of performance) e l'etichetta CE. L'Agenzia CasaClima ha perciò ritenuto utile aiutare il consumatore a riconoscere in modo semplice e chiaro un serramento che unisca risparmio energetico, sicurezza e durabilità creando i sigilli "Finestra Qualità CasaClima" e "Porta Qualità CasaClima". 

IL SIGILLO "FINESTRA QUALITÀ CASACLIMA" RIPORTA LE SEGUENTI INFORMAZIONI:

Applicabile a finestre prodotte in serie con la marcatura CE ai sensi della norma EN 14351-1: caratteristiche Prestazione

ProdottoQualità CasaClima

Permeabilità all'aria

classe

4

Tenuta all'acqua

classe

8A

Resistenza al vento

classe

B4

Nome del produttore e denominazione del prodotto che ha ottenuto il sigillo di qualità

Limite del coefficiente di trasmittanza termica: Codice identificativo: 01.0 = Finestra Qualità - modello di base 01.1 = Modulo I - porta finestra 01.2 = Modulo II - alzante scorrevole 02.0 = Porta Qualità - portoncino d'entrata 0000 = numero di certificazione in corso

50

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Classe di qualità B A Gold

Uf (*) [W/m2K] <_ 1.4 <_ 1.2 <_ 1.0

Ug EN 673 [W/m2K] <_ 1.1 <_ 1.1 <_ 0.6

valore Uf medio ponderato EN 10077-1/-2

Prov

Denominazione Commerciale

Classe

Materiale

Codice

TIPO

Alpilegno Srl

TN

Comfort 80

A

Legno

01.0 0057

F

Arreghini Serramenti

VE

A92

A

Legno

01.0 0044

F

Binotti Roberto & C. Snc

RN

UNI_ONE Comfort

A

Legno-Al

01.0 0061

F

Carollo Serramenti

TV

GREEN 104 ALU

GOLD

Al

01.0 0062

F

CARRETTA Serramenti

VI

Therma 80

A

Legno

01.0 0012

F

Cobola Falegnameria Srl

CN

S 100 E S 115 PASSIVA

GOLD GOLD

Legno Legno-Al

01.0 0049 01.0 0050

F F

De Carlo Infissi SpA

TA

LINEA 78 CLASSIC LINEA 78 ARTE LINEA 78 DESIGN

B B B

Legno Legno Legno

01.0 0020 01.0 0021 01.0 0022

F F F

Dieffelegno Snc

MN

CLIMA 92

A

Legno

01.0 0032

F

Diquigiovanni Srl

VI

ENERGETO

A

PVC

01.0 0053

F

ERCO Srl

CO

Eco Clima 88

GOLD

PVC

01.0 0018

F

ESSEPI Srl

TN

VENTURA EVO9

A

Legno

01.0 0024

F

Falegnameria Bina

VA

ENERGY 78F

B

Legno

01.0 0031

F

Falegnameria Bomè

TN

LINEA FUTURA 95

A

Legno

01.0 0045 01.1 0045

F PF

Falegnameria Conte Snc

AT

Clima 92 2100/800/900/2000

A

Legno

01.0 0043 01.1 0043

F PF

Falegnameria La Bergamasca

BG

HABITAT 68

B

Legno

HABITAT 80

A

Legno

01.0 0036 01.1 0036 01.0 0037 01.1 0037

F PF F PF

Falegnameria Parisi Srl

TN

Linea Franca+

A

Legno

Linea LIVE92

A

Legno

01.0 0041 01.1 0041 01.0 0042 01.1 0042

F PF F PF

Falegnameria PLAZZI Srl

FC

ERMETIKPLUS 80

A

Legno

01.0 0029

F

Fanzola Marco & Giancarlo Snc

TO

92 SPECIAL 92 SPECIAL SLIDE 101 EVOLUTION

GOLD

Legno

GOLD

Legno

01.0 0051 01.1 0051 01.0 0052 01.1 0052

F PF F PF

FINSTRAL SpA

BZ

TOP72 200 Classic-line

A

PVC

01.0 0007

F

Frama Srl

AO

Hatmosphera 90

A

PVC

01.0 0039

F

GIACOMELLI Srl

TN

T 70 Classic Top A 92 Clima

B A

Legno Legno

01.0 0010 01.0 0030

F F

GIRAUDO Giovanni & C. Snc

CN

CLIMA 69 Comfort

B

Legno

01.0 0013

F

Impronta Srl

TV

Maxima 80

A

Legno

01.0 0026

F

Infissi Rossetti Srl

GR

EDO 68

B

Legno

01.0 0033

F

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Finestra Qualità CasaClima

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

51


Â?

 Â?    Â?            

Â&#x2021;

Â&#x2C6;Â&#x2021;

B A

Legno

01.0 0034 01.0 0035

F F

LEGNO DESIGN

LC

LARIO 92

A

Legno

01.0 0025

F

LOBASCIO Snc

BA

LINEA OTTANTA LINEA 80 KLIMA

B A

Legno Legno

01.0 0014 01.0 0015

F F

Metra SpA

BS

NC90STH HSE

GOLD

Al

01.0 0048

F

Winergetik Premium Winergetik Premium Passive

A GOLD

PVC PVC

01.0 0058 01.0 0059

F

B

Legno

01.0 0011

F

GOLD

Legno

01.0 0056

F

PAVANELLO

RO

Europa

Pozzobon Serramenti Srl

TV

Energy Saving

QR LEGNO Srl

BG

NATURA 78

A

Legno

01.0 0046

F

RADICI ENZO Srl

UD

EUROCLIMA 81

A

Legno

01.0 0047

F

ROBBA INFISSI Sas

AL

COMFORT 68

B

Legno

01.0 0023

F

SCHIAVON

TV

Euronorm 13

B

Legno

01.0 0017

F

Serramenti Cacco & C

PD

Link 78 Soft 78

A A

Legno Legno

01.0 0054 01.0 0055

F F

SIDEL

SA

Supreme

A

Legno

01.0 0040

F

SIMAR Srl

PZ

OPTIMA

GOLD

PVC

01.0 0060

F

STARPUR Srl

SA

SW80TT

B

Al

01.0 0038

F

UNIFORM SpA

VR

UNI_ONE Standard UNI_ONE Standard UNI_ONE Comfort UNI_ONE Clima

B B A A

Legno/Al Legno/Al Legno/Al Legno/Al

01.0 0008 01.1 0001 01.0 0027 01.0 0028

F PF F F

A

Legno

01.0 0016

F

GOLD GOLD GOLD

Legno Legno/Al Legno/Al

01.0 0001 01.0 0002 01.0 0003

F F F

A

Legno

01.0 0009 01.1 0009

F PF

VALENTINI Serramenti Srl

TN

Genesi 106 Plus

WOLF FENSTER

BZ

holz 88 holz/alu 101 holz/alu 115

2F Srl

VI

CLIMA 80

F: Finestra

PF: Portafinestra (Modulo I)

Legno: legno tenero

0001

52

Produttore Rubner TĂźren SpA

     

  

  Â?Â?Â?Â?       ­

Â?Â?Â?Â? Â&#x20AC;Â&#x20AC;    

Â?Â?Â?Â? Â&#x20AC; Â&#x201A;Â&#x192;Â?Â?Â&#x201E;Â&#x201A;Â&#x2026;Â?Â?        

           

Â&#x20AC;Â&#x201A;  Â?Â?   

Â&#x20AC;Â&#x201A;  



� 



­ 

Â&#x20AC;

Â&#x192;

Â&#x192;Â&#x160;

Â&#x192;

Â&#x152;

Â&#x152;Â&#x152;

Â&#x152;Â

Â&#x160;Â&#x152;

Â&#x20AC;

Â&#x192;

Â&#x192;Â&#x160;

Â&#x192;

Â&#x152;

Â&#x152;Â&#x152;

Â&#x152;Â

Â&#x160;Â&#x152;

    Â&#x192; 

 Â&#x201E; Â&#x2026;



Al: alluminio

            

Porta QualitĂ CasaClima Codice

Â&#x2020;

Luogo

Prov.

Prodotto

Classe

Chienes

BZ

A-HaustĂźr ECO100ÂŽ

A A

0002

Rubner TĂźren SpA

Chienes

BZ

A-HaustĂźr Protecta

0003

Rubner TĂźren SpA

Chienes

BZ

Gold-HaustĂźr

Gold

0004

Gasperotti Srl

Rovereto

TN

Klima A-HE

A

0005

Rubner TĂźren SpA

Chienes

BZ

Modesta

A

    Â&#x192; 

 Â&#x2026;

Â&#x2020;



          

    Â&#x192; Â&#x2026;





  

Oknoplast



      

Â&#x2039;



KlimaHaus | CasaClima 03/2014 Â&#x2021;

Â&#x2C6;Â&#x2021;



 



conFort 70 Klima 80



VI

 

AGENZIA PER L'EN ERGIA â&#x20AC;&#x201C; CASACLIMA

LAGO SERRAMENTI Srl

 Â?Â?Â?Â? ­Â&#x20AC;Â&#x201A;Â&#x201A; Â&#x192;Â&#x201E; Â&#x192; Â&#x2026;Â&#x2020;­Â&#x20AC;Â&#x201A;Â&#x201A; Â&#x192;Â&#x201A;

Â&#x2021;

Â&#x2C6;Â&#x2021;

Â&#x2030;Â&#x160;Â&#x2030;Â Â&#x160;




Una CasaClima è un edificio con ottime prestazioni energetiche che permette di risparmiare sui costi di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre tutela il clima e l'ambiente.

edifici esistenti 35.406 kg/a aria

CasaClima B 8.430 kg/a

acqua

terreno

Principio di funzionamento della pompa di calore per riscaldamento: da un kWh di energia elettrica se ne ottengono 4 di energia termica

evaporazione

3/4 energia

dall'ambiente

1/4

fluido frigorigeno allo stato gassoso

energia elettrica

Perdita di calore di una casa "tradizionale"

in grammi per chilowattora

Perdite della caldaia

35 Cippato

Aerazione

10-12%

42 Pellets

Tetto/solaio dell'ultimo piano

10-15%

20-30%

Pareti esterne

55 Briketts / legna in ceppi

20-25%

263

Olio combustibile leggero

303

Corrente elettrica

647

Consumo giornaliero pro capite di acqua potabile

20-25%

Agenzia per l'Energia - CasaClima

249

Agenzia per l'Energia - CasaClima

Finestre

Gas liquido (GPL)

INFO

Solo il certificato energetico CasaClima con sigillo di qualità e la relativa targhetta assicurano che l'edificio è una CasaClima

Con una pompa di calore a compressione si può sfruttare il calore presente nell'ambiente (acqua, aria, terreno) per il riscaldamento degli edifici.

Emissioni di CO2 di diversi vettori energetici

Gas metano

na CasaClima è caratterizzata da una buona coibentazione e tenuta all'aria dell'involucro e dall'assenza di ponti termici. Di uguale importanza è il massimo sfruttamento possibile dell'energia rinnovabile. Infine, ma non meno importante, le CaseClima si contraddistinguono per un'impiantistica innovativa. Tutte queste caratteristiche rendono la vita in una CasaClima particolarmente confortevole e piacevole. 

condensazione

4/4 energia termica

compressione

fluido frigorigeno allo stato liquido

Riduzione delle emissioni di CO2 mediante gli standard CasaClima (edificio in zona climatica E con 6 unità abitative)

U

4/4

3/4

CasaClima A 5.058 kg/a

espansione

Cantina

5-6%

Consumi energetici delle abitazioni in Italia

cucinare - bere

2%

5%

lavare i piatti

10%

uso cucina

5%

12%

igiene personale

altro

5%

irrigazione giardino

1%

lavaggio biancheria

11%

acqua calda

16%

usi elettrici

6%

altri utilizzi

sostituibile con acqua piovana

54

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

30%

WC e pulizia domestica

67%

riscaldamento

ENEA

30%

bagno - doccia

I valori di trasmittanza termica e gli spessori di isolamento sono indicativi e si riferiscono ad un edificio mono o bifamiliare in zone climatiche E o F.

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

55

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Cos'è una CasaClima? calore per riscaldamento ed acqua calda sanitaria

ENEA

AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

Facts & Figures


CASACLIMA AWARDS 2014

14

20 il n° 4/

ZAHA HADID: MMM CORONES

Serie Eternity Clima con Lignius: Espansione sistema Termoscudo a grandi passi La serie è stata studiata dall'azienda con l'obiettivo di produrre serramenti in grado di ottenere i migliori valori prestazionali sul mercato. L'infisso si avvale del sistema Termoscudo, un sistema di profili in polistirene ad elevato isolamento termico inseriti fra il legno e l'alluminio. Partendo dallo spessore legno di 68 mm, utilizzando questi profili è possibile realizzare una vera e propria finestra passiva. Il profilo anta Termoscudo è dotato di speciali additivi che consentono di raggiungere un valore lambda di isolamento termico pari a 0,059 W/(m2K), doppiamente performante rispetto al legno tenero. Caratterizzato da elevata densità e resistenza allo strappo delle viti, questo profilo anta garantisce un ottimale fissaggio

delle clips. Eternity Clima è certificato Passivhaus e rappresenta il prodotto ideale da utilizzare per case passive e la ristrutturazione di vecchi edifici. www. pavanelloserramenti.it 

Eurotherm alle finali del Solar Decathlon Dopo il terzo posto raggiunto due anni fa con la casa MED in Italy, Eurotherm SpA (Frangarto BZ) è di nuovo in prima linea alla competizione internazionale Solar Decathlon Europe 2014 come partner del riscaldamento e raffrescamento radiante nell'unico progetto tutto italiano di abitazione urbana ecosostenibile, RhOME for denCity. RhOME, realizzata dall'Università Roma Tre con la collaborazione dell'Agenzia CasaClima e di aziende leader nel mondo dell'edilizia, è un'abitazione green che non inquina e produce più energia di quan-

ta consuma. Una struttura abitativa con vari tagli di alloggio per tutti, pensata per recuperare una zona d'importanza storica della città di Roma e ispirata alla filosofia della Smart City. Nella casa, il riscaldamento e raffrescamento verrà garantito dal pavimento radiante a minimo spessore ZEROMAX, abbinato alla nuova unità di trattamento aria DEUCLIMA-VMC ad altissima efficienza. Il tutto gestito dal sistema di controllo intelligente SMARTCOMFORT, ottimizzato per impianti radianti. www.eurotherm.info 

La rete dell'Associazione continua a crescere e a rendere sempre più forte e trainante il settore dell'edilizia sostenibile in legno. Sono da poco entrate a far parte del team nuove importanti realtà produttive: Velux SpA, primo marchio nelle finestre per tetti, Solon SpA, azienda di rilievo nel settore del fotovoltaico, Inpek, impresa leader nel settore delle facciate, Gira, primo produttore europeo di sistemi domotici, Log Engineering, SchwörerHaus Italia e Brennerhaus, produttori di case prefabbricate in legno. Grosse novità anche sul web. È da pochi giorni online il nuovo sito lignius.it: una grafica nuova ed evoluta vi ac-

SERVI Z I O- PR

Nel prossimo numero

e ttembr

se uscirà a

Nuovo sito online: www.lignius.it

compagnerà alla scoperta delle novità e notizie del settore, ma il "piatto forte" saranno i nuovi servizi, tra cui lo spazio dedicato ai tecnici ed alle amministrazioni pubbliche, con i bandi tipo ed altra documentazione utile disponibili per il download ed i vari servizi e convenzioni per gli associati. www.lignius.it 

Tanti motivi per scegliere il solare Hoval Installare Hoval UltraSol è facile grazie al sistema di montaggio con profilati di alluminio e kit di fissaggio con viti di arresto. Hoval UltraSol è economico: è sufficiente un solo collettore solare e un bollitore da 300 lt per avere il 55-60% di produzione di ACS per un edificio di 2 piani. L'impianto risulta più economico: diminuiscono i costi di acquisto, i tempi di installazione, il diametro delle tubazioni e quindi il contenuto d'acqua dell'impianto. Infine serve meno li-

quido solare e diminuisce il rischio di stagnazione dell'impianto solare. Affidarsi a Hoval UltraSol è anche una scelta estetica: 1 solo collettore, compatto e con spessore ridotto, ha un impatto visivo migliore rispetto a più collettori e di spessore maggiore. Con il vantaggio della flessibilità di utilizzo: si può installare UltraSol in posizione orizzontale, verticale, incassato o su tetto piano. UltraSol è performante: con una capacità di produzione di 4.731.800 mWatt per collettore ha il più alto rendimento sul mercato. 

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

57


AGENZIA PER L'EN ERGIA – CASACLIMA

IMPRESSUM

Editore: Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima 39100 Bolzano n° 03/08 del 03.03.2008 Dir. Responsabile: Franz Wimmer Coordinatore redazione: Gebhard Platter Redazione: Carla Orsini, Donata Bancher, Ulrich Klammsteiner Hanno collaborato: S. Fattor, C. Peretti, M. Demattio, G. Zuddas, Annunci: Marita Wimmer Tel. 0471 081 566, casaclima@mediaradius.it Foto: Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima Copertina: sapienzaepartners.it Concetto/Realizzazione: King Laurin Srl, Appiano (BZ) Grafica & Impaginazione: Georg Hochkofler Casa Editrice/Produzione: Athesia Druck Srl, Bolzano Tiratura: 20.000 Abbonamento: prezzo 22,00 € Tel. 0471 925 590 abo-service@athesia.it Prezzo singolo: 6,00 €

CONTATTO

Agenzia per l'Energia Alto Adige - CasaClima Via Macello 30C I – 39100 BOLZANO Tel.: +39 0471 062 140 Fax: +39 0471 062 141 redazione@agenziacasaclima.it www.agenziacasaclima.it

CasaClima: la certificazione di qualità Il certificato energetico con sigillo di qualità CasaClima garantisce ai committenti e agli utenti spazi di vita confortevoli e che risparmiano energia. L'uso intelligente delle risorse contribuisce alla tutela del clima e dell'ambiente.

1

5

2

Noi di Hoval abbiamo trovato il modo migliore per accumulare l’energia gratuita del sole.

6 8

7

4

3

CasaClima Wine

3 ClimaHotel

5 MobileHome

7 CasaClima Habitat

2 CasaClima Nature

4 CasaClima R

6 Nuove costruzioni

8 Finestra Qualità

1

L’ultimo nato in casa Hoval è UltraSol, il collettore piano dalle caratteristiche tecniche davvero innovative e con il più alto rendimento esistente sul mercato. Decisamente compatto, UltraSol ha una superficie assorbente molto elevata che consente prestazioni eccellenti, con la possibilità di installare un numero più ridotto di panelli.

SERVIZIO-PR & PUBBLICITÀ

È vietata la riproduzione, anche parziale, di quanto contenuto nella presente rivista senza preventiva autorizzazione da richiedersi per iscritto alla Redazione. La redazione non si assume alcuna responsabilità sulle notizie e sui dati pubblicati che sono stati forniti dalle singole aziende.

58

KlimaHaus | CasaClima 03/2014

Hoval UltraSol: il collettore solare termico performante ed elegante

Alpi Fenster, Rifiano

19

Lignius

57

Disan, Bolzano

43

Monier, Chienes

29

Eurotherm, Appiano

57

Naturalia Bau, Merano

37

Finstral, Renon

11

Nova-Ferr, Grosso

53

Flir, Meer (B)

56

Pavanello, Rovigo

57

Hella, Laives

27

Röfix, Parcines

Hoval, Grassobbio

59

Roto Frank, San Donà di Piave

Internorm, Gardolo

60

Wolf Haus, Campo di Trens

2 13 3

Vantaggi in sintesi: ▪ Montaggio semplice e veloce grazie al telaio pressofuso in alluminio ▪ Effetto abbagliante ridotto al minimo grazie al vetro antiriflesso ▪ Facilità di collegamento grazie all’assorbitore a meandri a 4 attacchi ▪ Minor numero di pannelli necessari grazie all’elevato rendimento ▪ Un solo sistema di montaggio per tutti i collettori Hoval S.r.l. Grassobbio (BG), Tel. 035.6661111 www.hoval.it


Planet Comunicazione

LA FINESTRA CHE CAMBIA LA CASA

KF 410 in PVC Isolamento da record ad un prezzo eccellente (Uw fino a 0,62 W/m2K)

Ventilazione VMC I-tec (optional). Consente di arieggiare l’ambiente a finestra chiusa recuperando energia

Veneziana fotovoltaica integrata (optional) su alcuni modelli in PVC e legno/alluminio

Solo una casa perfettamente isolata è una casa davvero confortevole. La nuova finestra KF 410 cambia la tua casa, donandole un’efficienza termica unica e un’estetica perfetta, con l’esterno nel tuo colore preferito. In più, da oggi, anche con la rivoluzionaria ventilazione VMC I-Tec, che ricambia l’aria a finestra chiusa, recuperando oltre l’85% del calore. Una finestra dal comfort e risparmio energetico eccezionali, ad un prezzo conveniente. Ogni finestra Internorm ha il funzionamento assicurato per 30 anni e la puoi scegliere nella gamma di materiali più vasta del mercato, tra PVC, legno e alluminio, PVC e alluminio. E nella linea di design che rispecchia il tuo stile. E poi è installata da un partner qualificato, attentamente selezionato nella tua zona, anche senza opere murarie. Con Internorm cambi per sempre la qualità della tua vita. Perché Internorm, da sempre, cambia le regole nei serramenti.

Guscio in alluminio esterno nel colore a scelta (optional) per serie PVC/alluminio e legno/alluminio

Detrazione fiscale del 65% prorogata fino al 31/12/2014.

Richiedi il nuovo catalogo www.internorm.com since 1931

Si può avere tutto solo con una finestra Internorm. Numero 1 in Europa | 21 milioni di finestre installate | Una gamma di oltre 150 modelli | Una rete qualificata di più di 200 [Partner] in Italia e 1300 in Europa

Profile for KlimaHaus Agentur Agenzia CasaClima

Rivista CasaClima 03 2014  

Rivista CasaClima 03 2014