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TREDICIOTTOBRE2018

"Giro d'Italia, Targa Florio, Feste....Che volete ancora?"

Il sindaco di Partanna presidente della S.r.r. Trapani Provincia Sud

di Antonino Bencivinni

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Partanna quest'anno non sono mancate le manifestazioni importanti che hanno portato un po' di adrenalina negli abitanti: il passaggio del Giro d'Italia, una tappa della "Targa Florio", le feste con cantanti di livello nazionale...Un plauso certamente va all'impegno dell'amministrazione comunale che nel frattempo (e dopo le nuove elezioni amministrative) si è rinnovata. Ora, però, a parte qualche problema non di poco conto i cui risvolti si sentiranno più chiaramente nel prossimo futuro, la gente comincia a notare quella che oggi appare come una stasi amministrativa. In questo momento di crisi, che è nazionale e regionale, si vorrebbe perfino un iperattivismo amministrativo in grado di creare speranze per il futuro. Tanti vorrebbero che gli amministratori andassero velocemente avanti; il sindaco Nicolò Catania, che nel frattempo ha assunto la carica di presidente della Srr, assicura che sarà così. Lo speriamo tutti.

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l sindaco di Partanna Nicolò Catania è il nuovo presidente della S.R.R “Trapani Provincia Sud” che ha sostituito l’Ato Tp2. La “Società di regolamentazione rifiuti” è costituita dai sindaci degli undici comuni di Partanna, Castelvetrano, Santa Ninfa, Mazara del Vallo, Poggioreale, Salaparuta, Campobello di Mazara, Gibellina, Petrosino, Vita e Salemi. L’assemblea della Srr ha deliberato, all’unanimità dei presenti, la nomina dei tre componenti del Cda. Il neo Consiglio di amministrazione è composto dal sindaco di Partanna, di Campobello Giuseppe Castiglione e di Petrosino Gaspare Giacalone. A sua volta il Cda ha proceduto all’elezione a presidente di Nicolò Catania e di Giuseppe Castiglione come vicepresidente. Il primo cittadino di Partanna subentra a Sonia Alfano, il commissario straordinario nominato dalla Regione siciliana e il cui mandato era scaduto a fine agosto scorso. Il Cda ha immediatamente incontrato i dirigenti e responsabili dei servizi della Srr ai quali ha già comunicato i primi indirizzi programmatici per il servizio di gestione dei rifiuti degli undici centri del trapanese. “Fra i nostri primi obiettivi – afferma Nicolò Catania – il rilancio dell’operato della società in maniera da creare un valido e idoneo supporto per le amministrazioni locali”. In base alla nuova normativa regionale la Srr, a differenza del precedente Ato Tp2, non provvede più direttamente alla gestione del servizio di raccolta rifiuti, ma ha il compito di supervisionare i piani di Aro, una sorta di consorzio per il coordinamento del ciclo dei rifiuti, con a capo i comuni stessi che possono affidare a ditte private la raccolta.

Castelvetrano - Selinunte Multe a tutti i costi a Marinella?

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ominciano ad arrivare le multe legate alla fantomatica Ztl che ogni anno d'estate viene introdotta a Marinella di Selinunte, spesso con criteri che non possono non portare che ad inevitabili multe per villeggianti e turisti che ancora hanno il coraggio di passare le vacanze in una località che assicura sempre meno servizi. Non parlando di spazzatura, puzza di alghe putrefatte, schiuma ed altro nel bagnasciuga, mancanza di eventi di richiamo ed altro ancora, quest'anno come cacio sui maccheroni si è deciso di non rilasciare pass di entrata nella borgata (a partire dall'inizio di via Caboto dove è stato improvvisamente collocato un cartello verticale di divieto di accesso oltre le ore 22) a turisti e villeggianti motorizzati che, dunque, sarebbero potuti andare solo a piedi nelle loro abitazioni se fossero malauguratamente rientrati in un orario compreso tra le 22 e l'1,30. E' capitato per la verità che qualche amministrazione comunale nel passato sia stata così irrazionalmente rigida, ma stavolta si è andati oltre: si è pensato di lasciare libero il passaggio (senza transenne, anche se non sempre), all'inizio della zona Ztl (via Caboto) ma è stata collocata una telecamera, di certo non visibilissima, a metà via Caboto. Lasciamo immaginare quanti, senza neanche capirlo, sono stati "fotografati". Il più incisivo dramma comunque sarebbe venuto dopo, cioè ora: sono state comminate, infatti, multe agli automobilisti - che potevano essere benissimo turisti e villeggianti residenti nel complesso di case allocate nella strada a destra (in zona cioè non ZTL)

Il prossimo numero sarà in edicola il 10 novembre 2018

Periodico di informazione

Iscrizione al Registro dei Giornali periodici del Tribunale di Marsala n. 168 del 31/12/2007 DIRETTORE RESPONSABILE Antonino Bencivinni Stampa Grafiche Napoli Campobello di Mazara Tel. 0924 912366

EDITRICE ASSOCIAZIONE CULTURALE "KLEOS" Via Mazzini n. 7 - PARTANNA tel. 0924 924360 www.giornalekleos.it e-mail info@giornalekleos.it

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Copertina del mese scorso

posta subito dopo la telecamera - i quali si sono trovati all'altezza della telecamera stessa (sei-settecento metri dopo l'entrata) alle 22,02 o alle 22,03. Cioè chi di dovere non ha neanche previsto che qualcuno entrato alle 21,58, in tempo cioè utile per raggiungere casa propria in zona non Ztl, abbia potuto ritardare qualche minuto per la presenza dei numerosi pedoni che a quell'ora si trovano a camminare in quella zona e sia arrivato pertanto a pochi metri dalla propria strada non Ztl alle 22,02 o alle 22,03 dove la telecamera, non in grado di capire queste sottigliezze, ma gli amministratori sì, ha fotograto le auto. E' lecito in questi casi pensare che si vuole fare cassa a tutti i costi?

Sommario del n. 8 MARINELLA DI SELINUNTE - Multe a tutti i costi a Marinella?

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CASTELVETRANO - “Tutti a scuola” con il presidente Mattarella.

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PARTANNA - Aula Welfare e borsa di studio Maurizio Candela

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PARTANNA - Premio di poesia "Città di Partanna"

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RICETTE, GIOCHI E PASSATEMPI

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CIANCIANA - Al convegno nazionale di Europassion 32 associazioni da tutta Italia p.

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LE FARMACIE DI TURNO dal 13 ottobre al 4 novembre 2018

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TREDICIOTTOBRE2018

Castelvetrano Scuola

“Tutti a scuola” con il presidente Mattarella. Presente anche il II Circolo “Ruggero Settimo” PORTOFERRAIO - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, nella Cerimonia ufficiale di inizio dell'anno scolastico (17 settembre), tenutasi presso l’ITCG Cerboni, è stato accolto da un'ovazione ad opera di oltre mille studenti provenienti da 122 scuole italiane insieme ai loro docenti e ai dirigenti scolastici. Tra loro una delegazione del II Circolo Didattico “Ruggero Settimo” di Castelvetrano composta dal Dirigente Scolastico Maria Luisa Simanella, dalle insegnanti Carmela Valenti ed Angela Romeo rispettivamente referente progetti legalità e direttore del Coro DoReMì e dalle alunne Sofia Giardina ed Anna Elena Accardi in rappresentanza del Coro. La Cerimonia è stata trasmessa, a partire dalle ore 16,30 in diretta su Rai 1 con il programma “Tutti a scuola” condotto da Flavio Insinna e Claudia Gerini. Diversi i volti noti coinvolti: l’attrice Paola Cortellesi ha recitato un vibrante monologo sul bullismo, i cantanti Fabrizio Moro e Lorenzo Baglioni hanno emozionato e coinvolto il pubblico con i loro brani più famosi; il maestro Leonardo De Amicis ha diretto l’orchestra dei Conservatori d’Italia e le esibizioni degli studenti. Tra gli ospiti anche gli atleti azzurri che si sono distinti nel 2018, accompagnati dal presidente del CONI Giovanni Malagò e dal presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancali. Il Capo dello Stato, nel rendere omaggio a tutto il mondo della Scuola, ha toccato i temi della sicurezza degli edifici scolastici,

della tutela della salute, del bullismo e del diritto all’istruzione. “Al centro dell’azione educativa ha affermato Mattarella - vanno messi sempre e comunque i valori della conoscenza, della memoria storica, della convivenza civile, dell’esplorazione della realtà. La scuola è l’oggi che prepara il domani” Per partecipare alla cerimonia, la Scuola ha presentato la propria candidatura al Miur con un documentato curriculum che ha evidenziato l’impegno profuso negli anni, nella progettazione e realizzazione di itinerari formativi di qualità sulle tematiche dell’educazione alla legalità nelle sue diverse declinazioni di significato. Il prodotto che il II Circolo “Ruggero Settimo” ha scelto per rappresentare questa progettualità, è stato un video con la canzone inedita “Dove non c’è poesia” che racconta i sogni e le aspettative di chi si affida ai viaggi della speranza verso le nostre coste. Il brano, già molto apprezzato in diverse manifestazioni e competizioni scolastiche, è nato da una poesia di Giacomo Sciaccotta rielaborata, illustrata e cantata dal Coro d’istituto DoReMì diretto dall’Insegnante Angela Romeo con la musica e gli arrangiamenti di Gaspare Federico. Soddisfatti ed emozionati tutti i partecipanti della delegazione presente all’Isola d’Elba; emozione che traspare nelle parole del Dirigente Scolastico: “Esperienza unica ed indimenticabile: un risultato che ci riempie di orgoglio e che dà ancora più valore alla scelta di un’offerta formativa e di una progettazione centrata sui temi dell’ inclusione e della cittadinanza attiva e responsabile che da anni connota questa istituzione scolastica. E’ un successo di tutta la comunità, un riconoscimento prestigioso al lavoro perseverante ed infaticabile di docenti, personale amministrativo, collaboratori scolastici, genitori e studenti; è per noi oggi un onore vedere il nome del II Circolo Didattico 'Ruggero Settimo' di Castelvetrano annoverato tra le eccellenze del mondo della scuola”.

“Racconti di Teatro 2018” – Un premio all’alunna Angela Clemente

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nche quest’anno, per la terza volta consecutiva, l’I.C. “Radice – Pappalardo” ha avuto il piacere che uno studente della scuola sia stato premiato nell’ambito del concorso indetto dal Teatro Libero di Palermo. Per l’a.s. 2017/2018 la premiazione ha avuto come protagonista Angela Clemente, che nello scorso anno scolastico frequentava la 3^ sez. B della Scuola Secondaria di I grado nel plesso Pappalardo, e che ha ottenuto il premio menzione speciale per un suo elaborato

nell’ambito del concorso “Racconti di Teatro 2018”. Il concorso è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado, dalle Scuole Primarie all’Università, e prevede una recensione che racconti lo spettacolo e riassuma le riflessioni dello spettatore, a partire dall’esperienza maturata nel corso dell’evento teatrale al quale si è partecipato. Grande soddisfazione hanno espresso sia la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Rosa Barone, sia la prof.ssa Palmeri che, come le altre docenti di Lettere dell’Istituto, ha sempre promosso la partecipazione degli studenti alla stagione teatrale ed al concorso annesso e che ha visto vincitori negli anni passati gli alunni Fausto Agate e Flavia Salvo nell’a.s. 2015/2016, Michele Giambalvo nell’a.s. 2016/2017. La cerimonia si è svolta presso il Teatro Selinus mercoledì 26 settembre alle ore 17, alla presenza della dott.ssa Morici del Comune di Castelvetrano, del prof. Beno Mazzone e del dott. Luca Mazzone, direttori artistici, e delle responsabili dei rapporti

con le scuole per conto del Teatro Libero, Giuseppina Guzzio e Bruna Pagani. Questa la motivazione del premio ricevuto da Angela: “Non nuova agli spettacoli teatrali, Angela riesce a seguirli in modo attento e partecipe, cogliendone i vari aspetti. Il suo elaborato, pur denotando la spontaneità dell’adolescente, riecheggia tutti i temi dello spettacolo in modo ampio, profondo e ben formulato”. Grande la commozione di Angela che così commenta: “Sono stata la prima ad essere chiamata e, tenuto conto che il tutto si è svolto in tempi ridotti, mi è stato concesso grande spazio. Non pensavo mi chiedessero di leggere il testo ma quando mi hanno messo il foglio in mano era come se fossi seduta in teatro e rivedessi lo spettacolo”. Tanti applausi a metà e a fine lettura, tanti complimenti e strette di mano e un regalo prezioso, ovvero un abbonamento per la stagione teatrale 2018/2019, che sicuramente Angela saprà apprezzare grazie allo spirito critico maturato nel suo percorso di studi presso l'istituto.

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TREDICIOTTOBRE2018 Castelvetrano Esperienza di solidarietà umana alla "Ruggero Settimo"

MARINELLA DI SELINUNTE – Il 31 maggio 2108, per il terzo anno consecutivo, l’Unitre Castelvetrano Selinunte con la partecipazione dei Club ed Associazioni più rappresentativi della ns. Città e del Gruppo Geolive, Multimedical ed il Centro Commerciale Piazza, ha organizzato il III Concorso Fotografico aperto a tutti gli alunni di tutte le Scuole Castelvetranesi. Una speciale Commissione d’Esperti, dopo aver visionato le tante foto pervenute, ha stilato la graduatoria dei vincitori ai quali sono stati consegnati dei premi in denaro durante la cerimonia di premiazione che si è svolta nell’Aula Magna della Scuola Media “Vito Pappalardo”. Giuliano Firenze, frequentante la V Classe Elementare del II Circolo Didattico “Ruggero Settimo”, è risultato fra i vincitori. Orbene Giuliano così giovane per la sua innocente generosità, rappresenta rappresenta per me e quanti hanno avuto la fortuna di viverla una esperienza di solidarietà umana, forse, unica ed irripetibile che non si può e deve fermarsi soltanto a questo racconto, ma che può e deve aprirsi alla vita. Voglio sostenere il “gesto” di Giuliano con forza, affinchè possa diventare una pagina di vita non solo per i più piccoli, ma, soprattutto, per i più grandi. Un paio di giorni addietro, mi telefona una mia ex alunna, Zinella Fazio, docente alla “Ruggero Settimo” e mi porta a conoscenza che un suo ex alunno, Giuliano Firenze che a partire dall’ a.s. corrente frequenta la Prima Media della “Gennaro Pardo”, ha maturato l’idea di destinare agli alunni delle prime classi della sua ex scuola, la metà del suo premio e a tal proposito ha già comprato 53 penne da consegnare agli alunni delle prime classi della sua ex scuola. Vengo coinvolto, mi procuro 53 matite che assieme alle penne vengono abbellite con

nastri e nastrini per la consegna ai destinatari, nella cerimonia ufficiale, che si è svolta il 27 settembre u.s. , nell’Aula Magna della “Ruggero Settimo” alla mia presenza, della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Luisa Simanella, delle Insegnanti Zinella Fazio, Anna Maria La Rocca, Filiana Ingargiola, Francesca Di Stefano, Paola Pantaleo, Giovanna Di Stefano, Fabio Pisciotta, Nini Giardina e naturalmente dell’attore principale, Giuliano Firenze, della sua Mamma e della sorellina ed in particolare alla presenza di 53 ragazzini stupendi, meravigliosi che hanno scritto assieme a Giuliano una bella pagina che non ha niente da invidiare al libro Cuore. Con il mio aiuto Giuliano consegna i suoi regalini ai “bimbetti” raggianti e felici. Dopo le parole d’apprezzamento, e d’affetto indirizzati a Giuliano da parte della D.S. Maria Luisa Simanella, delle Insegnanti Zinella Fazio e Anna Maria La Rocca come non evidenziare il gesto , a parte la mattinata indimenticabile, che un “Ragazzino” d’appena 11 anni mi ha e ci ha trasmesso: a) divul-

upim

gare quanto più possibile il messaggio del gesto e la generosità che da esso trapela; b) la solidarietà non è compassione verso i più bisognosi, ma è una necessità che alberga nel cuore delle persone per impegnarsi per il bene comune; c) solo impegnandosi a favore dei più bisognosi si può dare valore e senso alla ns. vita; d) altro insegnamento che si può estrapolare dal gesto di Giuliano Firenze riguarda certamente i valori che “Famiglia e Scuola” che riescono a trasmettere ed impartire. Non bisogna trascurare l’ambiente in cui si cresce per fortificare e rinsaldare i veri valori della generosità e solidarietà verso i deboli e i più bisognosi. Bravo..Bravissimo,Giuliano,sono e siamo orgogliosi di Te.Con tanto affetto, Preside Antonio Ferri. Foto: Giuliano Firenze tra la Preside Maria Luisa Simanella e il Preside Antonio Ferri in alto la foto con la quale Giuliano è risultato vincitore nel III Concorso di Fotografia e poi l’immensa platea dei Ragazzini della Prima Classe Elementare e dei loro Insegnanti

Via Nicolò Tortorici - PARTANNA (TP) Reparti: Uomo, Donna, Accessori, Bambino, Casa, Intimo Donna Orari: lun-sab 8:00 - 20:30; domenica 9:00 - 13:00; 16,30 - 20:00 L'upim si trova all'interno del 4


Partanna

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Aula Welfare e borsa di studio Maurizio Candela

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l 5 ottobre nell’aula magna dell’Istituto Superiore “Dante Alighieri” di Partanna, alla presenza di un pubblico qualificato, è stata inaugurata l’aula-laboratorio Welfare dell’Istituto Superiore “Dante Alighieri” che è stata intestata al prof. Maurizio Candela prematuramente scomparso. “Nella scuola è vissuto – ha detto Rosalba Candela presidente nazionale dell’Uciim e sorella del prof. Maurizio – e nella scuola dobbiamo ricordarlo”, spiegando così l’azione della famiglia che ha

donato all’Alighieri gli arredi dell’aula welfare e preannunciando come Uciim l’istituzione di una borsa di studio Maurizio Candela. Il dirigente tecnico ministeriale dott. Raffaele Ciambrone, dal canto suo, ha considerato, questa, la manifestazione giusta per lanciare un premio ministeriale per i docenti di sostegno a voler sottolineare la loro azione meritoria. Sono intervenuti brevemente anche la dirigente scolastica Francesca Accardo, la presidente regionale dell’Uciim Chiara Di Pri-

ma, preside della scuola media di Monreale e il sindaco di Partanna Nicolò Catania che ha esibito anche la pergamena che l’amministrazione ha dedicato all’ “amico e amministratore di questa comunità prof. Maurizio Candela, uomo di grande disponibilità e di straordinaria apertura alle politiche sociali”. Dopo questa presentazione, pubblico e relatori si sono recati nell’aula Welfare successivamente alla scopertura della targa.

Auto storiche e di lusso per le strade del Belice con la Targa Florio

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ono state tante le auto storiche e di lusso che hanno percorso le strade principali di Partanna in occasione di una delle tappe della “Targa Florio Classic – Ferrari Tribute to Targa Florio”, nata dalla collaborazione fra Automobile club Palermo, Automobile club d’Italia e Aci Storico. La manifestazione, partita dal Museo storico dei motori dell’Università degli Studi di Palermo, si è diretta verso il trapanese nei centri urbani di Alcamo, Castellammare del Golfo, Marsala, Partanna e Campobello di Mazara. A Partanna si sono effettuati una prova cronometrata ed un controllo del transito nei pressi del Castello Grifeo (vedi foto qui in basso). A Campobello di Mazara il presidente dell'Aci di Trapani Giovanni Pellegrino e il sindaco Giuseppe Castiglione (vedi foto a destra in basso), hanno omaggiato gli equipaggi di prodotti tipici del territorio (olio e olive): «È stata un’ulteriore occasione di promuovere il territorio – ha evidenziato Pellegrino – ogni equipaggio porterà a casa il ricordo di quest’entusiasmo con bambini e appassionati e il sapore delle nostre eccellenze».

Cultura popolare

Mini carretto siciliano

PARTANNA – Non manca nel centro belicino chi ancora per passione si dedica ad attività che rientrano nella cultura popolare. Sono spesso persone anziane, come Salvatore Ditta,

autore di questo carro tradizionale siciliano pubblicato a lato, ed autore di numerosi altri manufatti di cui abbiamo dato testimonianza in molti numeri scorsi della rivista Kleos.

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Poesia

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Primi classificati al Premio di Poesia Città di Partanna edizione 2018

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i è conclusa la XXI edizione del Premio di Poesia Città di Partanna organizzata nel Castello Grifeo di Partanna dall’Associazione Culturale “Il Sipario”. Questi i primi classificati delle differenti sezioni: Franco Fiorini primo nella sezione lingua italiana; Vincenzo Aiello primo classificato nella sezione Dialetto; Pietro Garuccio primo nel Racconto breve; Giovanni Perreira primo nella Novellistica. Inoltre al dott. Domenico De Gennaro è stato assegnato il premio Barbera, che è stato attribuito, a partire dalla XIV edizione del “Premio nazionale di poesia Città di Partanna”. Questa la Commissione: Vito Chiaramonte (presidente), Giusy Chio-

falo (vicepresidente); componenti: Antonio Fundarò, Giovanni Inzerillo, Francesco Balsamo, Rosamaria Rizzo, Anna Di Rosa, Franco Giacomarro e Mariagiovanna Marrone. La commissione di quest'anno ha completamente sostituito (dopo le polemiche di cui si trova traccia nell'intervento di Vito Piazza qui sotto pubblicato) quella degli anni precedenti guidata dall'ispettore Vito Piazza (presidente) e costituita da Tino Traina, Pietro Denaro, Erina Caracci, Domenico De Gennaro, Paola Grassa, Andrea Ancona, Antonino Pellicane.

Il premio Barbera è stato assegnato al dott. Domenico De Gennaro

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ella splendida cornice del Castello Grifeo di Partanna, al dott. Domenico De Gennaro è stato assegnato, per i suoi meriti di impegno culturale, il premio Barbera, che è stato attribuito, a partire dalla XIV edizione del “Premio nazionale di poesia Città di Partanna”, giunto quest’anno alla sua XXI

La Critica

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edizione. De Gennaro, che ha ricevuto l’ottava edizione del Premio Barbera, è calabrese di origine (è nato, infatti, a Cropalati in provincia di Cosenza), ma esercita la sua attività di medico di base a Partanna dove vive da più decenni e dove è stato pure consigliere comunale, assessore ed esperto culturale del comune. “Un gra-

"Premio di poesia Città di Castelvetrano" edizione 2018

i è svolto nei locali del Castello Grifeo di Partanna (una piccola colonia di Castelvetrano) il Premio di poesia che un tempo fu della “Città di Partanna” inventato dal compianto prof. Barbera e FATTO PROPRIO DAL COMUNE, almeno fino a quando il Sipario - autonomamente - non decise di farlo suo. Si sa che res derelicta res nullius e se trovi dei soldi e non trovi il proprietario li puoi tenere. Ma qui il proprietario c’era. Ed era il Comune nella persona del sindaco. Ci voleva un Sindaco molto intelligente a lasciare che un patrimonio cittadino diventasse un patrimonio privato. Non c’erano neanche gli estremi dell’usucapione. E qui non può non venire in mente il famoso libro Avvertimenti ad Antonio Colonna di Scipio de Castro: “Il carattere dei siciliani oscilla tra due estremi: sono sommamente timidi e sommamente temerari. Si mostrano timidi quando trattano i loro affari… al contrario sono d’incredibile temerarietà in fatto di maneggio pubblico… " che deve essere il Vangelo del sindaco Catania: Il premio di poesia? Non è mio, è di tutti i partannesi, res derelicta res nullius, perciò a me che me ne fotte? Darlo a un privato è lecito. Soprattutto se questo privato mi fa apparire, mi porta consenso. I partannesi che ci hanno lavorato per vent'anni? Dimenticati. Non hanno i soldi per l’avvocato e io - sindaco - sono al di sopra della legge, anche di quella sui diritti d’autore. Ma via, cosa sono queste ciance? Finalmente abbiamo potuto contare su una giuria molto qualificata e il fatto di essere stata scelta dal dott. Peppe Tusa nulla toglie alle onorificenze dei membri della nuova Giuria. La serata inoltre vantava un giornalista sportivo che seppur bollito come ai tempi l’onorevole Fanfani faceva da testimonial dando quella sportività e leggerezza che il premio non aveva mai avuto. A parte qualche contestazione da parte della solita curva sud, la serata è stata piacevole. Il dott. prof, eccellen.mo, reverendissimo.. erudito emerito Tusa

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zie alla città di Partanna – ha detto De Gennaro – che mi ha saputo accogliere nel proprio grembo”. Il Premio Barbera, negli anni scorsi, è stato attribuito ad Antonino Bencivinni, Antonino Teri, Giusy Trinceri, Antonino Battaglia, Lorenzo Barbera, Ignazio De Blasi, Franco Giacomarro ed ora a Domenico De Gennaro.

ha giustamente evitato di far cenno alla giuria precedente che per venti anni aveva condotto il premio con incompetenza, anche se i giurati potevano vantare titoli in medicina, in letteratura, in campo lavorativo, il presidente poi completamente indegno perché già Dirigente Superiore del Miur e docente di Psicologia clinica a quella mentecatta Università, nonché il saggista “più venduto” a livello nazionale. "Magari - scrive o gli scrivono - non ci sarà stata una folgorazione come sulla via per Damasco (S. Paolo? Chi era costui?), ma parole e immagini, ritmi (famoso il 'liscio' alla Casadei) e idee (elementi estranei alla materia grigia degli organizzatori) CHE CI AVRANNO CAMBIATO SICURAMENTE (si noti come il futuro sia diventato presente!) dandoci qualche idea in più (c’è tanto spazio in una testa vuota) sulla nostra strada (eh già le idee sono immondizia lasciata in strada come mozziconi di sigarette)". La presentazione a questo punto vola alto per originalità: "le parole possono tanto, possono uccidere". La denuncia del Tusa è degna degli Eroi migliori della vecchia e odiosa Partanna. Gli assassini dei morti ammazzati di Partanna? Le parole. Il Sindaco - anche lui noto per i titoli accademici - si è giustamente accodato: e che diamine! Un uomo è un uomo e ha il diritto di tradire la parola data e SCRITTA alla vecchia giuria. Soprattutto se riguarda una cosa “pubblica” come il Premio di poesia i cui giurati hanno agito sempre nell’ombra come i pugnalatori di Palermo. Un cenno merita la presentazione del Sindaco già proposto per il premio Nobel per la coerenza tra ciò che dice (male) e ciò che fa (peggio): "è veramente apprezzabile constatare che in questa società, dove i valori culturali e umani vanno ogni giorno di più affievolendosi… la poesia riesce a ritagliarsi spazi di introspezione e condivisione dell’interiorità". Minchia! Che cultura! C’era gente. C’erano i poeti. C’era il calcio minuto per minuto.. Che più? Mancava la poesia. Ma c’era tanta, tanta comicità involon-

taria. Finalmente cala il Sipario, ma come nelle commedie di Ceckov già da quando si alzava il sipario la tragedia era già avvenuta. Cominciava la farsa. Da quella presentazione con tanto di sindaco, per i partannesi è venuto un monito. Facciamo come hanno fatto i governanti italiani? Il nostro Mady in Italy nella moda funzionava? No, non vale! Lo vendiamo. Il famoso treno Italo funziona? E perché mai dovremmo tenerlo da noi? Noi siamo la civiltà dei fossati e soprattutto dei fossi. Vendiamola. Il premio di poesia ha funzionato per vent'anni? Vendiamolo a Castelvetrano, là sì che ci sono persone di cultura! Ha ragione il Sindaco. Del resto se uno il coraggio non ce l’ha non se lo può dare - diceva Don Abbondio. E il coraggio lo ha dimostrato regalando a vantaggio della propria immagine qualcosa che apparteneva a TUTTI I PARTANNESI. Il resto? Noia. E buche, buche, menzogne creative. Hai ragione, Sindaco, “in questa società dove i valori culturali e umani vanno ogni giorno affievolendosi”…. E chi è in prima linea per la scomparsa e non solo per l’affievolimento? Grazie, Sindaco! Grazie, dott. prof. Tusa! Almeno il Premio di poesia l’avete fatto fare ai Castelvetranesi. Partanna rimane pulita! Sicuri che il dott. Catania non sia diventato sindaco di Castelvetrano e consigliori il suo complice dott. prof. chi.mo Peppe Tusa? Noi babbi partannesi ringraziamo. P. S. Non sarei mai sceso a un livello così basso. Ma ho avuto un’educazione cattolica e ho imparato che ogni persona è meritevole di rispetto. E ho imparato il valore della testimonianza: fosse pure una sola: la mia. Per dire: vanno bene i premi e le onorificenze e i premi: MA NON IN MIO NOME. Unicuique suum (qualche anima buona traduca al Sindaco e al ch.mo dott. prof, Peppe Tusa). Con questo considero chiuso l’argomento. Aspetto solo insulti come hanno fatto i tirapiedi del Sindaco e del suo compl… compare.

Vito Piazza


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Poesia - Eventi

Historia del Premio di Poesia "Città di Partanna"

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ell’aprile del 1996 conobbi Salvatore Barbera, classe 1914 ma ancora validissimo nel fisico, con una forza e agilità proprie di un giovane. All’inizio fu un semplice rapporto medico-paziente, ma nel giro di poche settimane raggiunse il livello di un’intensa amicizia. Ci scoprimmo affini nell’interesse per la poesia, amava dipingere ed era inoltre un ottimo artigiano. Costruiva pesanti tavoli di cemento che poi piastrellava molto elegantemente e con le sole sue forze, e quelle di argani artigianali da lui costruiti, li sollevava per portarli poi a destinazione. Io ne conservo gelosamente due, ma molti se ne trovano nei paraggi, da lui costruiti e donati ad amici. Era un uomo che un’indole ancora fanciullesca rendeva affabile e generoso, sempre pronto ad ascoltare e a cercare negli altri il lato positivo e soprattutto il lato creativo. Era quell’indole a renderlo poeta, poeta della natura e della memoria dove vivevano, struggenti e mitici, i suoi anni passati, con i luoghi, i volti, i fatti della sua lunga vita. Poeta anche nei quadri che dipingeva con quell’agave spezzata, ormai sempre presente come una firma, dopo la morte della moglie. Certo non era un accademico, era un maestro di scuola elementare, ormai da anni in pensione, con il cuore pieno di sentimenti nobilissimi, capaci di filtrare dalla realtà esterna ed interiore versi dalle note languide, proprie di quella malinconia che è contemplazione estatica del tempo che fugge. Poesia elegiaca la sua dai versi ancora rivolti a schemi classici, ma che rivelavano comunque lettura e studio dei poeti contemporanei, amava i crepuscolari e Garcia Lorca. Questo si chiede a chi deve giudicare un testo poetico, il contatto costante con la poesia, nei suoi aspetti formali soprattutto e contenutistici, per cogliere quello scarto linguistico, quella deviazione dalla norma che rende poetica la parola dell’uso corrente. È soltanto l’esercizio di anni della lettura dei poeti che fa crescere la capacità di cogliere quel miracolo di parola che la poesia sa creare. Un accademico, per quanto possa eccellere nel suo campo, sarà sempre un intruso in una giuria di testi poetici, se le sue conoscenze in materia si limitano a svogliate reminiscenze scolastiche. In Salvatore Barbera era sempre quell’indole a renderlo una sorta di mecenate alla ricerca di talenti del luogo ai quali consentiva di esibirsi davanti a un pubblico che riuniva, nel periodo estivo, nella sua proprietà di Triscina denominata “Casa Barbera”. Lì metteva a disposizione un ampio spazio munito di posti a sedere e di una platea illuminata e con amplificazione dove era possibile esibirsi prevalentemente recitando, ma anche con il canto e con esecuzioni musicali. Lì avveniva la premiazione del Premio di Poesia “Casa Barbera” che Salvatore Barbera aveva istituito e che finan-

ziava totalmente con il solo interesse di promuovere cultura, interrelazioni umane e confronto. Una manifestazione che, oltre a quelle di Salvatore Barbera e del sottoscritto, si avvaleva della collaborazione di uomini di notevole cultura come Gianni Diecidue, Giacomo Bonagiuso, Ignazio Butera, Vito Piazza, Vito Chiaramonte. Furono proprio questi nomi a costituire la giuria delle primissime edizioni del Premio di Poesia “Città di Partanna”, Presidente Gianni Diecidue e con l’aggiunta di Merina Caracci, stimatissima insegnante di Lettere. Fu dunque dal Premio” Casa Barbera” che nacque l’idea del Premio “Città di Partanna” quando io e Salvatore Barbera ci recammo dall’allora Sindaco Benedetto Biundo per chiederne il patrocinio municipale. Fu subito concesso e successivamente mantenuto ininterrottamente anche dalle successive amministrazioni Culicchia, Cuttone, Catania. La giuria subì degli avvicendamenti nel corso degli anni, fino alla definitiva costituita da Vito Piazza presidente e Paola Grassa, Merina Caracci, Andrea Ancona, Piero Denaro, Domenico De Gennaro, Antonino Pellicane, Tino Traina componenti. Salvatore Barbera fu presidente della Commissione fino alla V edizione 2001 del Premio. Poi le sue condizioni di salute non gli consentirono più di essere presente e dopo una lunga agonia morì nel 2010. Ha lasciato una raccolta di versi “Una vita, una memoria”, diversi dipinti e un grande rimpianto in noi tutti. Le prime due edizioni del Premio, 1996 e 1998, raccolte successivamente in un’unica antologia, furono gestite unicamente dall’amministrazione comunale, e l’assessore di allora, Mariano Cusenza, era il referente della giuria in un rapporto di collaborazione sereno ed efficace. Le cose cambiarono con la terza edizione, anno 1999, quando l’Amministrazione Comunale decise di affidare l’organizzazione del premio all’Associazione Artistica “Il Sipario”, presidente Giuseppe Tusa. L’esordio fu dei più traumatici con la richiesta, addirittura in nome dell’Onorevole Culicchia, dell’estromissione dalla giuria di Merina Caracci e di Piero Denaro perché politicamente non graditi. L’imbarazzo, la rabbia, il disgusto furono incalcolabili e, per chiedere spiegazioni, io e Salvatore Barbera ci recammo dall’Onorevole il quale cadde dalle nuvole, esterrefatto e indignato per una simile richiesta. Capimmo allora con chi avevamo a che fare e furono scontri continui per le ingerenze e tentativi di manipolazioni da parte del Tusa nei confronti dei lavori e decisioni della giuria. Non l’ebbe mai vinta ma furono giorni pieni di amarezza e delusione e fu Salvatore Barbera a soffrirne particolarmente. (Continua) Tino Traina

Rotary Rotary Club Partanna - Nuovi soci e Visita del governatore del Distretto 2110

“Meno chiacchiere e più servizio.” Questo il messaggio lanciato da Titta Sallemi, Governatore 2018/2019 del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta, durante il suo intervento in occasione della visita ufficiale al Rotary Club Partanna, tenutasi il 28 settembre scorso. Durante l’incontro pomeridiano destinato ai soli soci, finalizzato ad approfondire la conoscenza del Club, discutere dei progetti di service e delle numerose iniziative che quest’anno il Presidente del Rotary Club Partanna Mimma Amari, insieme al Consiglio direttivo e a tutto il Club, sta portando avanti, ci si è ampiamente confrontati riflettendo sull’autentico ruolo del Rotary e dei rotariani. «La seduzione dell’interesse personale, l’egoismo, il carrierismo, la sete di potere e di dominio che affliggono la società, rischiano di insinuarsi, purtroppo, anche nel Rotary. Ma non è questo il Rotary che noi vogliamo e non è questo soprattutto il Rotary che dobbiamo offrire alla società e ai giovani in particolare. L’antidoto a ciò è semplice ed è a portata di mano: il SERVIZIO! I Club in cui i Soci impegnano il loro tempo, la loro professionalità, la loro persona nel servizio, sono i Club più entusiasti e prevengono derive di tal sorta. E allora, meno chiacchiere e più servizio!!! L’armonia deve essere il denominatore comune del nostro essere rotariani perché l’armonia è il sale dell’azione rotariana. 'Essere di ispirazione', come vuole il motto rotariano dell’anno in corso, significa agire e praticare costantemente, attraverso l’Amici-

zia, l’ideale del 'Servire' l’umanità e la società sotto varie forme». Questo è il messaggio rivolto ai soci intervenuti con le famiglie dal Governatore Titta Sallemi nella cerimonia serale, tenutasi presso l’Agriturismo Campoallegro, congiunta con il Rotary Club di Salemi, guidato dal presidente Salvatore Caradonna. Il Governatore del Distretto ha manifestato la soddisfazione per l’entusiasmo raccolto in un club di giovane costituzione, come quello della cittadina grifea, ma con un potenziale umano davvero sorprendente. Durante la cerimonia il Club di Partanna ha accolto due nuovi soci, Melania Barone e Vincenzo Atria. «Possiamo ritenerci soddisfatti per i risultati conseguiti dal nostro Club – ha affermato il Presidente del Rotary Club Partanna, Mimma Amari – per i progetti in cantiere e per gli obiettivi che nel prossimo futuro ci prefiggiamo di raggiungere, ma la strada da percorrere è ancora lunga e c’è tanto da fare per apportare un contributo incisivo alla società in cui viviamo. Il nostro Club sta crescendo anche numericamente, ma saremo attenti nell’individuare potenziali soci che possano, con umiltà e autentico spirito di servizio, davvero

contribuire armoniosamente all’azione rotariana».

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Le nostre ricette

TREDICIOTTOBRE2018

a cura di Ina Venezia

MELANZANE IMBOTTITE NEL SUGO (ammuttunati) Ingredienti: 10 melanzane piccole dal diametro di circa 5/6 cm, 80 g caciocavallo, 80 g di salame morbido, un ciuffo di basilico, sale, pepe, 2 spicchi d’aglio, 1 litro di passata di pomodoro, olio extravergine d’oliva.

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agliate il picciolo delle melanzane e lavatele. Togliete la buccia a strisce verticali alternandole. Con un coltello praticate delle incisioni. Preparate un trito di aglio e basilico, aggiungendo un po’ di pepe macinato fresco. Inserite nelle incisioni piccoli cubetti di salame e caciocavallo e il trito di aglio e basilico. Friggete le melanzane in una padella con olio extravergine d’oliva, girandole frequentemente. Preparate in un tegame un soffritto di cipolla e fate cuocere la passata, facendola restringere e profumandola con foglie di basilico. Aggiustate di sale e pepe. Aggiungete alla passata le melanzane già fritte e continuate la cottura per una decina di minuti. Soluzione del cruciverba di p. 9 del n. 7 (settembre 2018) di Kleos

Tradizioni

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Gli amori clandestini del “signurinu”

el “Risveglio”, giornale del Circolo della Gioventù, n. 9 pag. 4 del 14/8/1904, si legge: "Le cronache dei giornali sono sempre piene dei dolorosi e tristi drammi della seduzione, dove le povere ragazze restano vittime di emeriti mascalzoni, che vanno a caccia di vergini, come si va a caccia di pettirossi o di beccacce. Solo la rivoltella di quando in quando riesce a destare l’attenzione del pubblico indifferente e cinico". Questo trafiletto rispecchia la realtà di un periodo storico, quando i benestanti, anche sposati si annoiavano senza far nulla e passavano il loro tempo nei circoli o nei bar del paese a fare pettegolezzi e a vantarsi delle proprie avventure amorose. Allora la donna non lavorava, quindi non aveva indipendenza economica e dipendeva dal padre, dal fratello o dal marito; una donna che restava vedova senza indipendenza economica aveva la possibilità di fare queste scelte: sposarsi di nuovo se trovava un pretendente, andare ad abitare presso un fratello o una sorella o fare la prostituta. In quest’ultimo caso il benestante cacciatore “lu signurinu”, che l’attendeva al varco, aspettava proprio questo momento per gustarsi questo bel bocconcino. Succe-

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deva pure che una ragazza rimasta senza il padre e la madre e, principalmente senza risorse economiche proprie o della parentela doveva anche lei scegliere per forza la via della prostituzione. Anche in questo caso il benestante “l’aiutava” a intraprendere la carriera passando prima dalle sue grinfie. Ma, il “giovin signore”, per come l’avrebbe appellato il Parini, teneva a disposizione dei suoi desideri anche una donna, che pagava regolarmente: “la mantinuta”. Fra i galletti dei benestanti non avere una donna fuori la cerchia familiare era una grande vergogna e non si era tenuti in considerazione fra gli appartenenti alla stessa classe sociale. Inoltre, in casa teneva una cameriera, per i lavori domestici, ma della quale si serviva per i suoi desideri. Se questa restava incinta la faceva abortire con l'intervento di qualche “mammana” oppure portava il bambino appena nato “a la rota”, per l’adozione. Nel caso più felice, quando voleva disfarsi della cameriera ormai sfiorita, la faceva sposare con un suo contadino povero e regalava loro una catapecchia per andare ad abitarvi o un pezzetto di terreno agricolo. Vito Marino

Storia e Tradizioni

L'influenza "La Spagnola"

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el 1918 si diffuse la SPAGNOLA un’epidemia influenzale che in sei mesi, tra la fine dell'ottobre 1918 e l'aprile 1919 colpì in tutto il mondo un miliardo di persone uccidendone circa 20 milioni,(qualcuno cita 50 milioni) di cui circa 375.000 (ma alcuni sostengono 650.000) soltanto in Italia. Fu descritta come la più grave forma di pandemia della storia dell'umanità, avendo ucciso più persone della terribile peste nera del XIV secolo e della stessa I Guerra Mondiale. All'influenza venne dato il nome di "spagnola" poiché la sua esistenza fu inizialmente riportata soltanto dai giornali spagnoli l’8 marzo 1918, essendo la sua stampa non soggetta alla censura di guerra; negli altri paesi, il violento diffondersi dell'influenza venne tenuto nascosto dai mezzi d'informazione, che tendevano a parlarne come di un'epidemia circoscritta alla Spagna. In realtà, il virus fu portato in Europa dalle truppe statunitensi che, a partire dall'aprile 1917, confluirono in Francia per la Grande Guerra. Dalle analisi effettuate sui corpi di alcuni militari americani deceduti per l'influenza, i ricercatori hanno potuto ricavare dei frammenti del virus e studiarlo alla luce delle attuali conoscenze. Allo scoppio dell'epidemia, il conflitto mondiale durava ormai da quattro anni ed era diventato una guerra di posizione: milioni di militari vivevano ammassati sui vari fronti, in trincee anguste con condizioni igieniche terribili favorendo la diffusione del virus. La prima guerra mondiale aveva ucciso dieci milioni di persone, quasi esclusivamente militari; Il particolare contesto storico in cui si diffuse causò una decimazione della popolazione civile più di quanto non avessero fatto gli eventi bellici di per sé. Non è mai stato tuttavia possibile quantificare con esattezza né il numero delle vittime né quello dei contagiati. La spagnola mise in ginocchio l'intera Europa con un altissimo tasso di mortalità, che raggiunse in alcune comunità anche il 70%. Va tenuto presente che a quel tempo gli antibiotici non erano stati ancora scoperti (la penicillina verrà scoperta da Alexander Fleming solo nel 1928) e che inizialmente non venne capita la gravità e l'origine della malattia.

Vito Marino


TREDICIOTTOBRE2018

Giochi e svago

Qualche passatempo tra una lettura e l’altra (Lucio Bencivinni)

ORIZZONTALI: 1. Solido limitato da facce poligonali - 8. Impianti destinati alla distribuzione di acqua proveniente da una sorgente o da un acquedotto - 14. Tirchio, spilorcio - 15. La prima delle quattro cavità dello stomaco dei ruminanti - 17. Nucleo Operativo Regionale - 18. Striscia di terra emersa a contatto con le acque del mare - 19. Cordiale, gentile - 21. Stadio larvale di insetti soggetti a metamorfosi - 22. Organo che consente il volo - 23. Amminoacido presente nei tessuti animali specialmente in quelli muscolari - 24. Secondo alcune teorie è la massa di nichel e ferro che costituirebbe il nucleo terrestre - 25. Genova - 26. Costringere, reprimere - 27. Apertura di credito concessa da una banca a un cliente - 29. Andatura del cavallo tra il passo e il galoppo - 30. Un’isola delle Baleari - 31. Indica il colore del cielo sereno - 33. Nel calcio è l’azione con cui si cerca di rallentare il gioco mediante una lunga serie di passaggi - 34. Un’isola della Croazia - 35. Gruppi di persone riunite per una gita - 37. Internet Explorer - 38. Una delle principali associazioni di cooperative italiane - 39. Ama moltissimo la musica - 40. Codice olimpico per il Regno Unito - 41. È stata una regina egizia - 42. Circostanze da cui si teme che possa derivare grave danno - 43. La cavità della faringe - 44. Ordine senza pari - 45. Infuso di erbe - 46. Pittore francese dell’Ottocento - 47. Casa editrice - 48. Forza d’animo nell’affrontare il pericolo.

VERTICALI: 1. Uno stato dell’America meridionale - 2. Costruzione rurale chiusa che serve per la custodia di pecore e capre - 3. Massa fluida e incandescente che fuoriesce dai vulcani in eruzione - 4. Impeto rabbioso e incontrollato - 5. Vocali in meno - 6. Relazione scritta dal medico sullo stato clinico del paziente - 7. Essere costretto a sopportare qualcosa di negativo o spiacevole - 8. Serie di persone o cose allineate - 9. Uno in inglese - 10. Nord-Est - 11. Figura retorica che consiste nel ripetere una o più parole all’inizio di frasi o di versi successivi - 12. Grande albero il cui legno è molto usato nella costruzione di mobili - 13. Nella mitologia greca amò Leandro - 15. Ciascuna delle parti in cui viene divisa una somma da pagare a scadenze prefissate - 16. Cariche esplosive - 19. Macchina agricola per arare il terreno - 20. Destino, sorte - 21. Recipiente di metallo o plastica usato per contenere liquidi o altri materiali - 23. Gruppi numerosi di combattenti - 24. Una città antica a nord della Mesopotamia - 26. Residuo della macinazione dei cereali - 27. Il ragioniere interpretato da Gigi Reder nei film di Fantozzi - 28. Strappato, ridotto in brandelli - 29. Il “violino” in una canzone di Bixio Cherubini - 30. Elemento chimico caratterizzato da buona conduttività termica ed elettrica - 32. Utensile da cucina usato per filtrare alimenti liquidi - 33. Attore che interpreta azioni sceniche sena usare le parole - 35. Sostanza secreta dalle api con cui costruiscono i favi - 36. Qualità di caffè molto pregiata proveniente dallo Yemen - 37. Monti localizzati nella parte sud-orientale della Sicilia - 38. Opera di Giuseppe Verdi - 39. Ciascuno dei dodici periodi di tempo in cui è suddiviso l’anno civile - 40. Strumento musicale a percussione - 41. Camicetta femminile senza maniche - 42. Codice numerico che consente l’uso di dispositivi elettronici solo a chi ne è a conoscenza - 43. Battuta, trovata comica - 45. Simbolo chimico del titanio - 46. Congiunzione.

Castelvetrano

Cani a Belicittà

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umerosi sono i cani che in queste belle giornate di sole di ottobre amano schiacciare serenamente un pisolino davanti alla porta principale di Belicittà per dare un benvenuto ai clienti del Centro Commerciale, come si può osservare nella foto qui a lato scattata recentemente. Ne saranno contenti gli animalisti e gli stessi clienti del centro commerciale che amano la presenza degli animali.

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Nuove collezioni 2018


TREDICIOTTOBRE2018

Numeri utili

ATTREZZATURE PER L'AGRICOLTURA

Cevema, via Cialona sn. - Partanna tel/ fax 0924921790 cell. 3276829139 e-mail: cevema@libero.it

Professionisti, titolari di negozi, bar, aziende, ecc. che volessero vedere inseriti su Kleos i dati della loro attività possono telefonare al 3398168521

CENTRI BENESSERE

Centro Benessere Solaria, via P. Mattarella n.19 - Partanna. Tel 0924921922 cell. 3292073824. E-mail: solaria.centrobenessere@gmail.com

AUTOSCUOLE

Autoscuola Nastasi di Nastasi Michele, sede di Partanna via F.Turati n.28 cell. 3298995062

COMMERCIALISTI

Dott. Gaspare Magro - Via Tagliata n. 75/C - Castelvetrano cell. 3929411602.

CARTOLIBRERIE

Tecnocarta di Ivano Zinnanti, via A.Gramsci n. 16 - Partanna - Tel. 0924 88880 - cell. 3285850432.

FARMACIE Farmacia Rosalba Ciulla - Via Roma n.149 - Partanna tel. 0924 87363 Farmacia Rosanna Dia - Via V. Emanuele n. 75 - Partanna tel. 0924 49151. Farmacia Galante Antonino - Via La Masa n. 79 - Partanna tel. 0924 49430. Farmacia Rotolo - Via A. Gramsci n. 26 - Partanna tel. 0924 49297.

Agrigento

Al convegno nazionale di Europassion 32 associazioni da tutta Italia di Enzo Minio

CIANCIANA - L'associazione la Settimana

Santa di Cianciana ha promosso la “XIV Assemblea Nazionale di Europassione per l’Italia” ed il convegno nazionale “Le Sacre Rappresentazioni: Patrimonio Immateriale dell’UNESCO” che saranno organizzati nella cittadina, molto conosciuta ed apprezzata per le sacre rappresentazioni, dal 12 al 14 ottobre prossimo, dove si incontreranno le delegazioni delle 32 associazioni di ben 16 regioni d’Italia, oltre alla partecipazione del presidente europeo di Europassion e di quelle europee che hanno chiesto di aderire. Il programma prevede il 12 ottobre l’arrivo dei delegati e l’accoglienza presso l’oratorio don Gerlando Re e il 13 l’apertura dei lavori dell’assemblea nell’auditorium Falcone-Borsellino del centro sociale con il tema ”La rete delle Passioni di Cristo in Europa e progetto di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale”, con gli interventi di tutte le delegazioni nazionali. Interverranno: Flavio Sialino, presidente di Europassione per l’Italia, Leandro Ventura, direttore Servizio VI Ministero Beni e Attività Culturali, Francesco De Melis, antropologo ed etnomusicologo Università La Sapienza Roma, Antonino La Spina, presidente nazionale UNPLI, Patrizia Nardi, esperta in candidature del patrimonio culturale immateriale, responsabile tecnico-scientifico del progetto UNESCO per

la rete delle “Passioni di Cristo”. Sono previste delle visite all’eremo di Santa Rosalia e al teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina, le degustazione di prodotti tipici locali, la visita al museo civico e a quello archeologico e ad alcune aziende del territorio. “Europassione per l’Italia, l’associazione nazionale italiana a cui aderiscono 32 gruppi – ci dice Gerlando Dangelo, presidente della Settimana Santa di Cianciana - ha per comune denominatore la rappresentazione dei riti viventi della Passione di Cristo, per il Venerdì Santo. Il fine di queste associazioni, oltre ad annunciare il messaggio di Cristo con la rappresentazione della sua Passione, è quello di creare e sviluppare rapporti culturali, filantropici tra gli associati e realizzare attività in campo storico, culturale, religioso e turistico”. Queste le associazioni, confraternite e comitati italiani aderenti: Pro Loco Alcamo, Sacra Rappresentazione Barile, Teatro della Parola e Real Maestranza di Caltanissetta, La Turba Cantiano, Settima Santa Cianciana, un grup di Amis Ciconicco di Fagagna, Via Crucis Vivente Frassinoro, Santa Croce della Foce Gubbio, Pro Venerdì Santo di Erto e Casso,

Attività Turistica di Grassina, La Passione di Jerago con Orago, Val Musone Loreto, Pietre Vive Lizzano, Venerdì Santo Maenza, Ente Nettunese Sacre Rappresentazioni Nettuno, Recupero Tradizioni Locali Oppido Lucano, La Paaaione nel borgo antico Oria, Feste Quinquennale Pove del Grappa, Amici del Venerdì Santo Quarona, Pro Venerdì Santo Romagnano Sesia, Pro Loco Serravalle di Carda-Appecchio, Passione di Cristo Sezze, Teatro Popolare di Sordevolo, Venerdì Santo Terranova di Sibari, Gruppo Spontaneo Tiriolo, Don Primo Minnoni Tolentino, Passione e Morte di Nostro Signore Torre Santa Susanna,

Il Cammino di Trabia, Terra di Ostuni, Le Fracchie di San Marco in Lamis.

Le farmacie di turno dal 13 ottobre al 4 novembre 2018 Partanna

Santa Ninfa

Castelvetrano

Campobello di Mazara

Salemi

Vita

Gibellina

Salaparuta Poggioreale

Mazara del Vallo

13 ottobre

Dia

Dallo

Ferracane

Parisi

Spina

Caputo

Gerardi

Di Giovanni

Calafarma

14 ottobre

Dia

Dallo

Ferracane

Parisi

Spina

Caputo

Gerardi

Di Giovanni

Calafarma

20 ottobre

Ciulla R.

Barbiera e Conf.

Giardina

Pace

Aleci S.

Viola

Cusumano

Siragusa

Calabrese

21 ottobre

Ciulla R

Barbiera e Conf.

Giardina

Pace

Aleci S.

Viola

Cusumano

Siragusa

Calabrese

Rotolo

Dallo

Ingrassia

Tummarello

Mangogna/Aleci V.

Caputo

Gerardi

Di Giovanni

Caravaglios

Rotolo

Dallo

Ingrassia

Tummarello

Mangogna/Aleci V.

Caputo

Gerardi

Di Giovanni

Caravaglios

27 ottobre 28 ottobre

(Garibaldi) (Garibaldi)

3 novembre

Rotolo

Barbiera e Conf.

Gagliano

Parisi

Vitale

Viola

Cusumano

Siragusa

Giubilato

4 novembre

Rotolo

Barbiera e Conf.

Gagliano

Parisi

Vitale

Viola

Cusumano

Siragusa

Giubilato

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Kleos 13 ottobre 2018  
Kleos 13 ottobre 2018  
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