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SAPORI E PROFUMI D’ITALIA

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CHI SIAMO TOOITALY SRL è una società a responsabilità limitata costituita nel febbraio 2008. Ha nell’oggetto sociale la vendita all’ ingrosso e al dettaglio di prodotti e generi alimentari, conserve. Commercio elettronico di tutti i prodotti alimentari e non,

telemarketing,

servizi

di

logistica,

scambio

intracomunitario e importazione ed esportazione dei prodotti suindicati.

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RIFERIMENTI E DETTAGLI I promotori dell’iniziativa sono: o Confindustria Assoartigiani Taranto o Cinieri import export o Consorzio Ares o Consorzio Machiavelli o TooItaly srl o Azienda Agricola Tenuta Il Barco srl

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AZIENDE RAPPRESENTATE Cantina Vetrere :

Azienda Agraria San Paolo:

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INDICE DEL BOOK CANTINA VETRERE ALEATICO – SALENTO ALEATICO IGT BARONE PAZZO – SALENTO PRIMITIVO IGT CRE’ – SALENTO FIANO IGT FINIS – SALENTO BIANCO IGT LAGO DELLA PERGOLA – SALENTO ROSSO IGT LAUREATO – SALENTO BIANCO IGT LIVRUNI – PRIMITIVO PUGLIA IGT PASSATURO – ROSSO SALENTO IGT TARANTA – SALENTO ROSATO IGT TEMPIO DI GIANO – NEGRAMARO IGT SALENTO AUREO – VINO SPUMANTE BRUT METODO CHARMANT

AGRICOLTURA BIOLOGICA VETRERE OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

AZIENDA AGRARIA SAN PAOLO MONTEFREDANE - FIANO DI AVELLINO DOCG LAPIO – FIANO DI AVELLINO DOCG MONTEFUSCO – GRECO DI TUFO DOCG TAURASI RISERVA DOCG TAURASI DOCG GRECO DI TUFO DOCG SUAVEMENTE – CAMPANIA BIANCO DOCG FIANO DI AVELLINO DOCG FALANGHINA ACQUA BENEVENTANO FALANGHINA–BENEVENTANOBIANCO IGT JACARANDO – VINO SPUMANTE DI QUALITA’ FALANGHINA ARIA FALANGHINA FUOCO FALANGNINA TERRA

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ALEATICO

SALENTO ALEATIOO IGT

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A l e a t i c o IGT Salento Salento aleatico IGT

Uve: Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione:

Affinamento:

Fiano di Puglia Taranto 20 metri s.l.m. Appassimento sulla pianta, raccolta a mano in cassetta, selezione delle uve, pigiatura, fermentazione alcolica a temperatura controllata. In bottiglia per tre mesi.

Colore rosso violaceo con riflessi granati, richiami a marasca corredati Caratteristiche da note di fioritura di rosa. Vellutato organolettiche al gusto, con massa tannica che bilancia lo zucchero. Abbinamento cibi

Vino dolce da fine pasto, dolci di mandorla e biscotti secchi.

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BARONE PAZZO

SALENTO PRIMITIVO IGT

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B a r o n e IGT Salento

P a z z o

Salento Primitivo IGT

Uve: Forma di allevamento Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione: Affinamento:

Primitivo Alberello tradizionale Manduria 30 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, selezione delle uve, pigiatura, diraspatura, fermentazione in tini di acciaio a temperatura controllata. In barriques nuove per 12 mesi

Colore rosso intenso di ciliegia matura e prugna con nuances balsamiche dolcemente speziate. Caratteristiche Vino di notevoli estratti, la cui organolettiche morbidezza mette in risalto una massa tannica ben dosata, che dĂ  nello stesso tempo equilibrio e consistenza. Abbinabile a pasta con sughi di carne, Abbinamento carni rosse, formaggi a pasta dura e cibi semidura

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CRE’

SALENTO FIANO IGT

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C r è IGT Salento Salento Fiano IGT

Uve: Forma di allevamento Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione: Affinamento:

Fiano di Puglia Spalliera a cordone speronato Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della provincia di Taranto. 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, pressatura soffice, illimpidamento statico, fermentazione in acciaio, permanenza sui lieviti. In bottiglia per due mesi.

Al naso richiami olfattivi a fiori di arancio, di tiglio, frutta esotica come Caratteristiche papaia e ananas. organolettiche Ottima spina acida che nulla toglie alla rotonditĂ  del gusto. Finale di frutta esotica. Abbinamento cibi

Crostacei, pesce e aperitivi, formaggi. Dolci di cioccolato e caffè.

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FINIS

SALENTO BIANCO IGT

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F i n i s IGT Salento Salento Bianco IGT

Uve: Zona di produzione: Altimetria:

Lavorazione:

Affinamento:

Chardonnay, Verdeca, Malvasia Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della Provincia di Taranto 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, pressatura soffice, pigiatura, illimpidamento statico, fermentazione in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata (14° - 16° C). In serbatoi d’acciai “sur lies” per due mesi.

Giallo pagliericcio con riflessi verdi, al naso presenta richiami a pesca verde e mandarino, al palato in evidenza la Caratteristiche freschezza della buccia di agrumi ben organolettiche sposata ad una morbidezza che contribuisce a una piacevole postdeglutizione. Abbinamento cibi

Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a pasta filata.

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LAGO DELLA PERGOLA

SALENTO ROSSO IGT

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L a g o d e l l a P e r g o l a IGT Salento Salento Rosso IGT Uve: Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione:

Affinamento:

Negroamaro, Cabernet e Aglianico Taranto 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, selezione delle uve, pigiatura, diraspatura, fermentazione alcolica a temperatura controllata. In barriques nuove di rovere francese per 12 mesi.

Colore rosso scuro con riflessi violacei, richiami a mora e prugna corredati da note spezie e tostate del Caratteristiche rovere. organolettiche Vellutato al tatto, con la massa tannica avvolta in morbidezza a dare notevole persistenza. Carni rosse alla griglia e arrostite, Abbinamento formaggi a pasta dura e semidura cibi stagionati.

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LAUREATO

SALENTO BIANCO IGT

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L a u r e a t o IGT Salento Salento Bianco IGT

Uve: Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione: Affinamento:

Chardonnay, Malvasia, Fiano di Puglia Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della provincia di Taranto. 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, pressatura soffice, illimpidamento statico, fermentazione in barriques di rovere francese, batonnage. In bottiglia per due mesi.

Richiami olfattivi a pesca e melone bianco oltre a note balsamiche che Caratteristiche aggiungono profonditĂ  al naso. organolettiche Ampio palato, dove domina la pera, e in deglutinazione la freschezza del mandarino. Crostacei e piatti di pesce, torte Abbinamento rustiche, formaggi a pasta tenera e cibi filata.

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LIVRUNI

PRIMITIVO PUGLIA IGT

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L i v r u n i IGT Salento Primitivo Puglia IGT

Uve: Forma di allevamento Zona di produzione: Altimetria:

Lavorazione:

Affinamento:

Primitivo Spalliera a cordone speronato Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della provincia di Taranto. 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, selezione delle uve, pigiatura, diraspatura, illimpidamento statico, fermentazione in tini d’acciaio a temperatura controllata. In acciaio per quattro mesi e in bottiglia per due.

Colore rubino con riflessi violacei, note di ribes nero all’olfatto persistenti Caratteristiche anche in fase gusto-olfattiva. Morbido organolettiche al palato rivela nel finale un carico termico tannico che dà buona presenza. Abbinamento cibi

Salumi, carni alla griglia, formaggi.

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PASSATURO

ROSSO SALENTO IGT

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P a s s a t u r o IGT Salento Rosso Salento IGT

Zona di produzione:

Malvasia Monteiasi, Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della Provincia di Taranto

Altimetria:

20 metri s.l.m.

Uve:

Lavorazione:

Affinamento:

Raccolta meccanica, selezione delle uve, pigiatura, diraspatura, illimpidamento statico, fermentazione in tini d’acciaio a temperatura controllata. In acciaio per quattro mesi e in bottiglia per due.

Colore rubino con riflessi violacei, note di ciliegia, all’olfatto persistenti Caratteristiche sentori di fragola di bosco. Morbido al organolettiche palato rivela nel finale una leggera nota dolce. Abbinamento cibi

Salumi, carni alla griglia, formaggi.

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TARANTA

SALENTO ROSATO IGT

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T a r a n t a IGT Salento Salento Rosato IGT Uve: Forma di allevamento Zona di produzione: Altimetria:

Lavorazione:

Affinamento:

Negroamaro Malvasia Spalliera a cordone speronato Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della Provincia di Taranto 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, pressatura soffice, pigiatura, illimpidamento statico, fermentazione in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata (14° - 16° C). In serbatoi d’acciai “sur lies” per due mesi.

Rosa ciliegia, con riflessi brillanti. Al naso presenta richiami a frutta rossa Caratteristiche e marasca, al palato in evidenza organolettiche freschezza e vivacità ben sposata ad una morbidezza che contribuisce a un piacevole palato. Abbinamento cibi

Aperitivi, piatti di pese, formaggi freschi a pasta filata.

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TEMPIO DI GIANO

NEGRAMARO IGT SALENTO

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T e m p i o G i a n o

d i

IGT Salento Negroamaro IGT Salento

Uve: Forma di allevamento Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione:

Affinamento:

Negroamaro Spalliera a cordone speronato San Donaci (Brindisi), Grottaglie (Taranto). 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, selezione delle uve, pigiatura, diraspatura, fermentazione in tini d’acciaio a temperatura controllata. In acciaio per quattro mesi e in bottiglia per due.

Colore rubino con riflessi violacei, richiami alla ciliegia e prugna, in un Caratteristiche contesto di buona freschezza e organolettiche nitidezza, in bocca presenta il tannino ben morbido e bilanciato. Abbinamento cibi

Paste al sugo, guazzetti di pesce e formaggi a media stagionatura.

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AUREO

VINO SPUMANTE BRUT METDO CHARMANT

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A u r e o IGT Salento Salento Fiano IGT Vino Spumante Brut Metodo Charmant

Uve: Forma di allevamento Zona di produzione: Altimetria:

Lavorazione:

Affinamento:

Fiano di Puglia Spalliera a cordone speronato Monteiasi, Montemesola e zone limitrofe della Provincia di Taranto 20 metri s.l.m.

Raccolta a mano in cassetta, pressatura soffice, pigiatura, illimpidamento statico, fermentazione in acciaio, permanenza sui lieviti. Fermentazione in autoclave metodo Charmant. In bottiglia per due mesi.

Al naso richiami olfattivi a fiori Caratteristiche d’arancio di tiglio, frutta esotica come organolettiche papaia e ananas. Fine perlage e persistente al gusto. Abbinamento cibi

Ostriche e crostacei, pesce bianco e sushi. Ottimo da pesce e antipasti.

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OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

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O l i o E x t r a v e r g i n e d ’ o l i v a Agricoltura Biologica Olive: Zona di produzione: Altimetria: Lavorazione:

Ogliarola, Coratina, Frantoio, Leccina. Grottaglie (Taranto). 70 metri s.l.m., pianura e collina. Raccolta meccanica con scuotitore, molitura in giornata. Frangitura con linea continua a bassa temperatura, filtraggio.

Olio Fruttato medio, di colore giallo Caratteristiche verdolino, dal gusto ampio e organolettiche complesso, leggermente amaro con spiccate note di carciofo. Abbinamento cibi

Eccellente con insalate, verdure e carni grigliate, legumi

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MONTEFREDANE

FIANO DI AVELLINO DOCG

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M o n t e f r e d a n e Fiano di Avellino DOCG

Il Fiano antico vitigno meridionale, la cui coltivazione risale all'epoca romana sabbioso-argilloso, profondo, buona Tipo di terreno dotazione in calcare, ricco di macro e macroelementi, con influenza vulcanica. Uve:

Zona di produzione:

Lavorazione:

Affinamento:

Montefredane (Avellino). prima e seconda decade di ottobre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino ottenuto mediante vinificazione in purezza di uve provenienti esclusivamente dal comune di Montefredane, (15-18°C) e fermentato a temperatura controllata affinato sur lie per 3 mesi in acciaio.

di colore giallo paglierino tenue, profumo di arancia rossa, nocciola, pera e pompelmo. Caratteristiche Caratterizzato da una nota salina e minerale, organolettiche al palato si presenta fresco e con finale persistente Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Abbinamento Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, cibi formaggi freschi a pasta filata.

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LAPIO

FIANO DI AVELLINO DOCG

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L a p i o Fiano di Avellino DOCG

Il Fiano antico vitigno meridionale, la cui coltivazione risale all'epoca romana sabbioso, profondo, ricco di macro e macroTipo di terreno elementi, e con marcata influenza vulcanica, tipico delle colline intorno ad Avellino Uve:

Zona di produzione:

Lavorazione:

Affinamento:

Lapio (Avellino) prima e seconda decade di ottobre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino ottenuto mediante vinificazione in purezza di uve provenienti esclusivamente dal comune di Lapio, fermentato a temperatura controllata (1518°C) e affinato sur lie per 3 mesi in acciaio.

di colore giallo paglierino tenue, profumo di Caratteristiche nocciola tostata, pera e tiglio. Al palato si organolettiche presentaa sapido, complesso, di ottima struttura con spiccate note minerali. Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Abbinamento Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, cibi formaggi freschi a pasta filata.

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MONTEFUSCO

GRECO DI TUFO DOCG

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M o n t e f u s c o Greco di Tufo DOCG

Il Greco di Tufo portato in Italia dai coloni ellenici nel VII-VIII secolo a.C, il Greco di Tufo era già descritto Uve: dai latini come anima gemella, per la caratteristica forma alata del suo grappolo argilloso sabbioso con presenza di scheletro di Tipo di terreno origine calcarea. Zona di produzione:

Lavorazione:

Affinamento:

Montefusco (Avellino) seconda e terza decade di ottobre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve Greco di Tufo provenienti esclusivamente dal comune di Montefusco e coltivate a 700 metri di altitudine, fermentato a temperatura controllata (15-18°C) e affinato sur lie per 3 mesi in acciaio.

colore giallo paglierino carico, presenta al naso evidenti profumi di pesca bianca, albicocche verdi, Caratteristiche foglie di limone, canfora e piccoli frutti rossi. Al organolettiche palato si propone deciso, nobile ed estremamente elegante Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi, Abbinamento piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a cibi pasta filata.

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TAURASI RISERVA

TAURASI RISERVA DOCG

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T a u r a s i R i s e r v a Taurasi Riserva DOCG

vitis hellenica, introdotta dai Greci lungo la costa tirrenica tra il VII e il VI secolo a.C.. Il nome del vino, derivante dal vitigno di Uve: provenienza, fu mutato in Aglianico, assecondando la lettura ispanica della doppia "I" in "gli", durante la dominazione spagnola nel corso del XVI secolo. i vigneti si trovano a un'altezza di 350 metri s.l.m. Tipo di terreno con esposizione sud, sud/ ovest. I terreni sono argilloso-calcarei Zona di produzione:

Taurasi (Avellino)

prima decade di novembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, in contenitori di acciaio, a temperatura controllata (18-20° C), da Lavorazione: uve diraspate e pigiate. Macerazione delle bucce sul mosto per un periodo di 14-21 giorni con ripetuti rimontaggi il Taurasi Sanpaolo matura in acciaio e successivamente in botti e barrique di rovere Affinamento: francese per oltre 12 mesi. Al periodo di maturazione, complessivamente di tre anni, segue affinamento in vetro colore giallo paglierino carico, presenta al naso evidenti profumi di pesca bianca, albicocche verdi, Caratteristiche foglie di limone, canfora e piccoli frutti rossi. Al organolettiche palato si propone deciso, nobile ed estremamente elegante Abbinamento cibi

Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi

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TAURASI

TAURASI TAURASI DOCG

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T a u r a s i Taurasi DOCG

vitis hellenica, introdotta dai Greci lungo la costa tirrenica tra il VII e il VI secolo a.C.. Il nome del vino, derivante dal vitigno di Uve: provenienza, fu mutato in Aglianico, assecondando la lettura ispanica della doppia "I" in "gli", durante la dominazione spagnola nel corso del XVI secolo. i vigneti si trovano a un'altezza di 350 metri s.l.m. Tipo di terreno con esposizione sud, sud/ ovest. I terreni sono argilloso-calcarei Zona di produzione:

Taurasi (Avellino)

prima decade di novembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, in contenitori di acciaio, a temperatura controllata (18-20° C), da Lavorazione: uve diraspate e pigiate. Macerazione delle bucce sul mosto per un periodo di 14-21 giorni con ripetuti rimontaggi il Taurasi Sanpaolo matura in acciaio e successivamente in botti e barrique di rovere Affinamento: francese per oltre 12 mesi. Al periodo di maturazione, complessivamente di tre anni, segue affinamento in vetro colore rosso rubino, presenta intensi sentori di Caratteristiche ciliegia, viola mammola e piccoli frutti a bacca rossa organolettiche con sfumature di spezie e cioccolato. Gusto caldo e avvolgente. Abbinamento cibi

Temp. di servizio16-18°C – ottimo per Carni arrosto e secondi piatti caldi

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GRECO DI TUFO

GRECO DI TUFO DOCG

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G r e c o T u f o

d i

Greco di Tufo DOCG

portato in Italia dai coloni ellenici nel VII-VIII secolo a.C., il Greco di Tufo era già descritto dai latini come Uve: animea gemella, per la caratteristica forma alata del suo grappolo. terreni argilloso calcarei- argilloso-sabbioso. I vigneti della cantina Sanpaolo sono situati in una Tipo di terreno delle zone più vocate del Comprensorio del Greco di Tufo. Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Greco di Tufo (Avellino) seconda e terza decade di ottobre, con selezione in vigneto e raccolta manuale. vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante. fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio. colore giallo paglierino carico, presenta al naso note

Caratteristiche aromatiche che ricordano la pesca, l'albicocca, i fiori organolettiche di campo e la camomilla. Abbinamento cibi

Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a pasta filata.

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SUAVEMENTE

CAMPANIA BIANCO IGT

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S u a v e m e n t e Campania Bianco IGT

portato in Italia dai coloni ellenici nel VII-VIII secolo a.C., il Greco di Tufo era già descritto dai latini come Uve: animea gemella, per la caratteristica forma alata del suo grappolo. Tipo di terreno argilloso sabbioso con influenza vulcanica Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Greco di Tufo (Avellino) seconda e terza decade di ottobre, con selezione in vigneto e raccolta manuale. vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante. fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio. colore giallo paglierino carico, presenta al naso note

Caratteristiche aromatiche che ricordano la pesca, l'albicocca, i fiori organolettiche di campo e la camomilla. Abbinamento cibi

Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a pasta filata.

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FIANO DI AVELLINO

FIANO DI AVELLINO DOCG

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F i a n o d i A v e l l i n o Fiano di Avellino DOCG

antico vitigno meridionale, la cui coltivazione risale all'epoca romana. Uve: Si ritiene originario della zona di Lapio, sulle colline a Est di Avellino. sabbioso-argilloso, ricco di macro e macro-elementi, Tipo di terreno con influenza vulcanica, tipico delle colline intorno ad Avellino Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Lapio (Avellino) Prima e seconda decade di ottobre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio. di colore giallo paglierino tenue, profumo tipico

Caratteristiche erbaceo che ben si rispecchia al palato, insieme alla organolettiche freschezza unita a dotii di spiccata sapidità. Abbinamento cibi

Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a pasta filata.

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FALANGHINA “Acqua”

FALANGHINA

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F a l a n g h i n a A c q u a Falanghina

la Falanghina costituiva la base del vino Falerno celebre sin dai tempi dell'antica Roma. Il nome sembra avere origine dal fatto che la vite, a Uve: portamento espanso, veniva le- gata a pali di sostegno detti "falanga", di qui Falanghina, ossia "vite sorretta da pali". suolo sabbioso, da arenarie, lungo un torrente nella Tipo di terreno valle Telesina. Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Provincia di Benevento generalmente ultima decade di settembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio.

Caratteristiche bouquet dai profumi dolci di frutta tropicale, ananas, organolettiche agrumi, fiori d'arancio. Abbinamento cibi

Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a pasta filata.

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BENEVENTANO FALANGHINA

BENEVENTANO BIANCO IGT

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B e n e v e n t a n o F a l a n g h i n a Beneventano Bianco IGT

la Falanghina costituiva la base del vino Falerno celebre sin dai tempi dell'antica Roma. Il nome sembra avere origine dal fatto che la vite, a Uve: portamento espanso, veniva le- gata a pali di sostegno detti "falanga", di qui Falanghina, ossia "vite sorretta da pali". terreni ricchi e di medio impasto situati nelle zone Tipo di terreno più vocate del Beneventano. Zona di produzione:

Lavorazione:

Affinamento:

Provincia di Benevento generalmente ultima decade di settembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio.

Caratteristiche colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, rivela organolettiche piacevoli sensazioni di frutta esotica, agrumi e pera. Abbinamento cibi

Temp. di servizio10-12°C – ottimo per Aperitivi, piatti di pese, ricotta fresca, formaggi freschi a pasta filata.

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JACARANDO

BRUT ROSE’

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J a c a r a n d o

Brut Rosè

vitis hellenica, introdotta dai Greci lungo la costa tirrenica tra il VII e il VI secolo a.C.. Il nome del vino, derivante dal vitigno di Uve: provenienza, fu mutato in Aglianico, assecondando la lettura ispanica della doppia "I" in "gli", durante la dominazione spagnola nel corso del XVI secolo. i vigneti si trovano nel Sannio ad un'altezza che Tipo di terreno varia tra i 200 e 350 metri s.l.m. con esposizione sud/ovest.. I terreni sono argilloso-calcarei. Zona di produzione:

Provincia di Benevento

Lavorazione:

fine agosto, con selezione in vigneto e raccolta manuale. in contenitori di acciaio, a temperatura controllata (18-20° C), da uve diraspate e separate dal pigiato attraverso una pressa pneumatica.

Affinamento:

colore rosa corallo, perlage fine continuo e Caratteristiche persistente; presenta intensi sentori di pesca bianca, organolettiche fragola, ciliegia, e mela golden. Gusto fresco e persistente. Abbinamento cibi

Temp. di servizio 5- 8 °C – ottimo per dolci e dopo pasti.

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FALANGHINA “Aria”

FALANGHINA

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F a l a n g h i n a A r i a Falanghina

la Falanghina costituiva la base del vino Falerno celebre sin dai tempi dell'antica Roma. Il nome sembra avere origine dal fatto che la vite, a Uve: portamento espanso, veniva le- gata a pali di sostegno detti "falanga", di qui Falanghina, ossia "vite sorretta da pali". suolo argilloso calcareo con elevata presenza di Tipo di terreno scheletro. Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Provincia di Benevento generalmente ultima decade di settembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio.

Caratteristiche bouquet dai profumi agrumati che ricordano organolettiche mandarino, ananas, fiori bianchi e citronella. . Abbinamento cibi

Temp. di servizio 10-12 °C – ideale per antipasti e piatii a base di pesce e formaggi.

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FALANGHINA “Fuoco”

FALANGHINA

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F a l a n g h i n a F u o c o Falanghina

la Falanghina costituiva la base del vino Falerno celebre sin dai tempi dell'antica Roma. Il nome sembra avere origine dal fatto che la vite, a Uve: portamento espanso, veniva le- gata a pali di sostegno detti "falanga", di qui Falanghina, ossia "vite sorretta da pali". Tipo di terreno suolo sciolto dall'evidente influenza vulcanica Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Provincia di Benevento generalmente ultima decade di settembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio. bouquet tostato e intenso che prepotentemente fa

Caratteristiche emergere la pietra focaia associata a sentori di organolettiche gesso, miele d'acacia, buccia di agrumi Abbinamento cibi

Temp. di servizio 10-12 °C – ideale per antipasti e piatii a base di pesce e formaggi.

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FALANGHINA “Terra”

FALANGHINA

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F a l a n g h i n a T e r r a Falanghina

la Falanghina costituiva la base del vino Falerno celebre sin dai tempi dell'antica Roma. Il nome sembra avere origine dal fatto che la vite, a Uve: portamento espanso, veniva le- gata a pali di sostegno detti "falanga", di qui Falanghina, ossia "vite sorretta da pali". Tipo di terreno suolo argilloso calcareo. Zona di produzione: Lavorazione:

Affinamento:

Provincia di Benevento generalmente ultima decade di settembre, con selezione in vigneto e raccolta manuale, vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da un periodo variabile di maturazione sur lie. Affinamento in acciaio.

Caratteristiche bouquet fresco e intenso che rimanda alle fragranze organolettiche di agrumi, pera williams e fiori d'arancio. Abbinamento cibi

Temp. di servizio 10-12 °C – ideale per antipasti e piatii a base di pesce e formaggi.

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