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La realtĂ sottile una esposizione Looking For Art

2018


La realtĂ sottile una esposizione Looking For Art


INTRODUZIONE


Looking for Art è un’Associazione Artistico-Culturale istituita il 15 Giugno 2017, dopo essere già stata attiva in ambito espositivo ed eventistico da febbraio 2016. L’obiettivo che sta alla base delle moltissime attività di Looking For Art è stimolare la crescita di giovani artisti ed appassionati, proponendo esperienze formative e di inserimento nell’art system. Nei due anni di attività l’associazione ha coinvolto e promosso oltre duecento artisti tra i 18 e i 30 anni, organizzando più di 50 esposizioni e performance sul suolo milanese e ospitando numerosi enti: da WWF a Greenpeace, da Save the Children ad Amnesty International. Looking for Art ha esposto in istituzioni dell’arte come La Triennale di Milano, il Museo Giovio di Como e avviato la gestione della Galleria Molino situata in Via Giacomo Boni, 22 a Milano. Per sviluppare le prestigiose collaborazioni e coinvolgere il pubblico sempre più numeroso, sono stati costruiti diversi format (tra cui un Contest artistico oggi patrocinato dal Comune di Milano).


L’ E S P O S I Z I O N E


Dopo circa un secolo dalle prime operazioni artistiche consapevoli, il collage è senz’altro una delle tecniche più dirompenti, plasmabili e immediate della storia dell’arte. L’eco cubista del raccogliere su uno stesso piano diverse superfici della realtà, si è poi sviluppato nei modi più impensati. Assemblare frammenti quotidiani può significare scegliere concetti o abbandonarsi al caos, accostando la raffinatezza dell’intelletto con l’istinto. Le grandi opportunità che lo spirito “molteplice” del collage può dare lo inseriscono ancora tra i processi artistici più diffusi ed interessanti della contemporaneità. “La realtà sottile” è una esposizione per specchiarsi nell’opacità della carta dei collage. L’uomo, tanto nella poesia quanto nella realtà, si racconta per associazioni di immagini, sinestesie e libere connessioni. Trovare una chiave umanista per rileggere il collage potrebbe farci ritrovare i frammenti eterogenei che ci compongono; le nostre storie, le nostre emozioni, i tasselli di una vita. Looking for Art propone una mostra dove gli assemblaggi della società siano portati nella sottilissima realtà dei fogli, di carta o digitali, da dove guardarsi e, forse, riconoscersi.


01

Cecilia Gioria

02

Alice Lissoni

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Rachele Moscatelli

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Giuseppe Velardo

05

Riccardo Venturi

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Alessandria

Milano

Como

Varese

Pesaro e Urbino

Le artiste internazionali

Lola Dupre Scozia

Olga Ornata Russia

La videoinstallazione di

Antonio Donato Milano


CECILIA GIORIA COLLAGE I POESIA VISIVA I OGGETTI Una ricerca perenne del sé accompagna Cecilia Gioria nel suo percorso artistico. Sin dall’inizio, l’autoritratto segna in modo deciso la sua produzione, imparando gradualmente a vedere l’arte più come una cura che come un semplice mezzo comunicativo. Il primo utilizzo della fotografia è totalmente vissuto in chiave terapeutica: “Attraverso uno zoom io mi sono studiata e raccontata, cercando di conoscermi”. Una volta prodotta, l’immagine si frammenta e si ricompone sotto forma di collage. L’opera della Gioria non si ferma però al solo figurativo, lasciando molto spazio anche a realizzazioni tridimensionali, libri di artista, scrittura e poesia visiva. Recuperando oggetti che hanno segnato l’infanzia e adolescenza dell’artista, ne viene data nuova vita sfruttando sempre il Fil Rouge dell’autoritratto, anche tramutato in parola e segno. Guardando nel complesso il grande numero dei lavori dell’artista si può percepire una perenne dimensione intima, la messa a nudo di fragilità e memorie. Ogni opera è in sostanza l’identità che torna in superficie, che riemerge dalle ambiguità e dalle paure, ricomponendo una immagine su carta dove finalmente riconoscersi.

Cecilia Gioria

Who’s The Sinner? 2017


CECILIA GIORIA Alessandria, 1991

MAIN EXHIBITIONS ‘PHOTISSIMA’ 2013 (Torino / 6-9 Novembre) Progetto: “Eva” a cura di Occhiomagico (Giancarlo Maiocchi) Galleria Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea MIA PHOTO FAIR, 2014 (Milano / 22-25 Maggio) Collettiva “Ultima Cena Reloaded” a cura di Occhiomagico Galleria Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea ‘IMMORTALI’, 2014 (Milano / 6 Febbraio – 9 Marzo) Collettiva a cura di Occhiomagico Galleria Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea ‘PHOTOBASEL’ (Basilea / 18 – 21 Giugno) 2015, Progetto “HatBox” Galleria Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea ‘EFFEDIECI’, 2016 (Castello di Casale Monferrato / Giugno) Collettiva “F/10“ HATBOX, 2016 (Fondazione Bussolera Branca / 26 Novembre – 31 Dicembre), esposizione personale ‘È QUI’, 2017 (Parma / 27 Gennaio – 5 Marzo) Collettiva #2 a cura di Caterina Nizzoli e Nicola Mazzeo Associazione Culturale Artètipi ‘APPOSTISSIMO’, 2017 (Torino / 9 Maggio), esposizione collettiva ‘ARTNIGHT’, 2017 (Venezia) Progetto: “Postcard to Myself “ a cura di Rosalba Giorcelli Giudecca 795 Art Gallery

Cecilia Gioria

C’era una volta 2017


CECILIA GIORIA Alessandria, 1991

MAIN PUBBLICATIONS Maggio 2014 – Amica Febbraio 2015 – Repubblica Marzo 2015 – Gambero Rosso Maggio 2016 – Il Piccolo Giugno 2016 – Espoarte Giugno 2016 – Artribune Giugno 2016 – Carnet De Notes Novembre 2016 – La Provincia Pavese Febbraio 2017 – La Gazzetta di Parma Maggio e Giugno 2017 – Un ospite di Venezia Maggio 2017 – Il Giornale dell’Arte Settembre 2017 – Artpil Novembre 2017 – ArteInvestimenti Settembre e Dicembre 2017 – Rapsodia Magazine

MAIN TEXT / CATALOGUES “Esercizi di letture fotografiche” Maria Vittoria Pinotti, curatrice “Attraverso me stessa. Cecilia e il suo percorso” Giovanni Castaldi, Psicoterapeuta “Il diario emozionale di Cecilia Gioria” Fabrizio Guerrini, Scrittore/Giornalista “Il mercurio nell’arte di Cecilia Gioria” Nicola Mazzeo, Sociologo “HatBox”, catalogo mostra Personale di Cecilia Gioria Rosa Franciamore, direttrice Centro Arte e Musica di Mairano

GALLERIES Giudecca 795 Art Gallery (Venezia)

Cecilia Gioria

La Ragazza con lo Slittino 2017


Alice Lissoni COLLAGE Alice Lissoni si appropria una poetica radicata negli elementi essenziali del mezzo artistico. I suoi collage nascono dalla mescolanza di diversi frammenti di realtà radicalmente lontane. Le opere della Lissoni sono un fertile abbraccio tra vite eterogenee, cresciute in terreni distanti nel tempo e nello spazio, ma che convergono per parlare della nostra identità. I soggetti femminili presentati svelano il loro interno, dimostrando la contaminazione che sta all’origine della nostra essenza. Il corpo umano è presentato nelle opere della serie “INTRO” come un intreccio di viscere di sconosciuti, simbolo poetico di un miscelarsi perpetuo con la vita. Con l’intento di parlare anche di un “interno spirituale” nasce “Madonnas”, ritratto di una santità celata in un’anima necessariamente collettiva. La scelta di una antica carta stampata, spesso in più lingue, supera la mondanità delle riviste, proponendosi in una prospettiva universale. Scomposti e ricomposti, i tanti ritagli di “tempi lontani” sono riportati a una immagine intimamente umana.

Alice Lissoni

Santità, Madonnas serie 2011


ALICE LISSONI

Milano e Monza Brianza, 1980 MAIN EXHIBITIONS ‘INTRO’ , 2011 Solo Exibition, BAD Gallery -Brera Art & Design-, MILANO ‘MADONNAS’, 2011 Solo Exibition, Cittadella della Cultura, Agrate Brianza (MB) ‘CORPO’, 2011 Solo Exibition, Art Santeria, ArT YOUR OWN RISK, MILANO ‘PASSAGGI D’ARTE’, 29/30 june 2013 Art Festival IN strada, Sassello (SV) ‘COLLAGE’, nov 2013 Solo Exibition, 809 ART GALLERY, MILANO ‘PUNTO FRANCO’, sept 2014 Collective Exibition, Le biciclette , MILANO ‘IDENTITA’, march 2016 Solo Exibition, Mondadori Bookstore , GENOVA SESTRI PONENTE

Alice Lissoni

Madonna I, Madonnas serie 2011


ALICE LISSONI

Milano e Monza Brianza, 1980 MAIN TEXT Alessandro Turci, curatore, presidente della Cultural Association Risekult art book e professore alla Accademia di Brera Ornella Garbin, curatrice della Bad Gallery Milano Stefano Busacca, presidente di Stazione Arte

CATALOGS Personale

Alice Lissoni

Overcoat, INTRO serie 2011


RACHELE MOSCATELLI COLLAGE I INSTALLAZIONI I DESIGN Rachele Moscatelli lavora sul tema del femminile indagandone una duplice veste di bellezza pubblicitaria e depositaria dell’affetto e del dolore materno. Il bisogno di lavorare su una iconografia a metà tra diva e madonna spinge l’artista a dedicarsi al collage e all’assemblaggio. Il collage è riconosciuto dalla Moscatelli come il medium ideale per estrapolare immagini, adoperando un cambio di “luogo semantico” dei soggetti. Parola essenziale è decontestualizzazione, operazione fondamentale per creare nuovi significati, nuovi personaggi, nuove realtà. Dopo aver individuato le figure, ritagliate e composte (in paper cut o in digitale), l’artista interviene anche attraverso il mezzo pittorico. Le pennellate, solo apparentemente grossolane, rivoluzionano l’immagine, rendono irriconoscibili i volti e realizzano una fresca espressività. Ruolo rilevante è assunto dai colori pastello, studio cromatico che, unito al segno energico, crea un contrasto tra infanzia e violenza. Il collage su carta è però solo una parte del lavoro di Rachele Moscatelli, attenta anche al mondo delle installazioni e degli assemblage. Nella volontà di unire apparenza e sostanza, contemporaneità e tradizione, voleri e valori, le opere della Moscatelli sono accumunate da un linguaggio diretto che traduce aspetti di sociologia e antropologia. Accantonando gli ideologismi, la questione dell’identità femminile è affrontata in presa diretta con la realtà e l’esperienza personale. In definitiva, il lavoro di Rachele Moscatelli si presenta come una immagine contemporanea ed iconica, miscela sapiente di pubblicità fresca e indagine psicologica, testimonianza della profondità della carta. Rachele Moscatelli

Madonna 5 2016


RACHELE MOSCATELLI Como, 1993

MAIN EXHIBITIONS AND AWARDS ‘NATIVITÀ’, 2017 (17 Dicembre al 7 Gennaio) mostra collettiva presso il Cortile delle Ortensie, Cantù. ‘LIBRI D’ARTISTA A PALAZZO’, 2017 (27 Giugno) mostra collettiva, presso Palazzina Appiani, Milano. ‘SUL FILO DI SETA’, 2017 (13 Maggio) - Installazione mostra collettiva a Villa Carlotta (Como), in collaborazione con lo studio di visual design “SFELAB s.n.c.” ‘IL PALMARIO’, 2017 (13 Maggio) mostra collettiva presso La Dogana di Milano. ‘OSSERVATORIO 9, LA CARICA DEI 104’, 2017 (22 Aprile) mostra collettiva ad Arena Po di Pavia. ‘FEMMINILE PLURALE 2’, 2017 (30 marzo) - installazione presso il teatro Lux di Sacconago (Busto Arsizio). ‘SOTTOPELLE’, 2017 (15 Gennaio) mostra personale presso il Teatro Comunale “San Teodoro” di Cantù. ‘ICH BIN HIER’, 2016 (19 Maggio Partecipazione) mostra collettiva a cura di Andrea B. Del Guercio presso la Fondazione Mudima a Milano. ‘COMO DI SETA’, 2016 (3 Settembre) - installazione mostra a San Pietro in Atrio a Como, in collaborazione con lo studio di visual design “SFELAB s.n.c.” ‘ART FAIR TITTONI’, 2016 (11 Novembre) mostra collettivaa cura di Elisa Fusi presso villa Tittoni a Desio.

Rachele Moscatelli

Crocifissione 2017


RACHELE MOSCATELLI Milano e Monza Brianza, 1980

‘STATEMENTS 2015.2’, 2015 (13 Gennaio) mostra collettiva a CIRCOLO QUADRO a cura di Ivan Quaroni. ‘SALON 2015’, 2015 (19 Marzo) selezione e partecipazione per Università degli studi di Milano-Bicocca. ‘ARTE IN VILLA’, 2014 (12 Maggio) mostra collettiva presso la storica Villa Sormani a Mariano Comense, ‘BOBINO CLUB’ (secondo premio), 2014 (Giugno/Luglio) Selezione e partecipazione alla competizione al Bobino Club a Milano. Competizione organizzata da RedBull.

MAIN PUBBLICATIONS 30 Settembre Cover Art per rivista Arbiter n. Ottobre + intervista all’artista da parte del giornalista Giuseppe Frangi . In seguito alla mia mostra personale sono usciti articoli su diversi giornali: - sulla Provincia art. scritto da Carlo Ghielmetti. - su la Provincia di Como Christian Galimberti. - sul Giornale di Cantù ma non trovo chi ha scritto l'articolo.

CATALOGUES Catalogo del “Salon I 2015”, Università degli studi di Milano-Bicocca. Catalogo mostra collettiva “Statements 2015.2” a cura di Ivan Quaroni. Fanzine realizzata per la mostra collettiva “Il Palmario” presso Catalogo mostra collettiva “Natività”, presso il cortile delle Ortensie, Cantù

Rachele Moscatelli

Sottopelle 2017


GIUSEPPE VELARDO COLLAGE I PITTURA Gestualità e impulso dominano le opere di Giuseppe Velardo. I suoi collage elementari, spesso di piccole dimensioni, hanno sempre un soggetto figurativo centrale lasciato senza contesto e contaminazioni ambientali. Sui volti dei personaggi si realizza l’intervento violento dell’artista che, con brusche pennellate, interviene fino a coprire quasi interamente la figura. Lo sfregio però non mette in atto una cancellatura sterile e iconoclasta, ma fa riemergere una dimensione emotiva del pittore. Si tratta di un intervento filo-espressionista che si radica nella psiche del creatore, nella sua biografia, nei suoi stati d’animo più fugaci e in quelli più profondi. “Inizio con una idea e poi realizzo tutt’altro” ammette lo stesso Velardo, sottolineando l’importanza dell’impulso nei suoi lavori. L’ardore però non è casualità, come dimostra l’uso sapiente del colore, importantissimo veicolo espressivo. L’immagine fotografica alla base non è comunque meno importante dell’acrilico che la copre. Essa è parte fondamentale del processo creativo, sorgente delle forze interiori e spazio di sperimentazione. I risultati sono urti drammatici, capaci di ferire e coinvolgere regalando allo spettatore scorci di un “io” fatto di emozioni crude e potenti.

Giuseppe Velardo

Russian standard 2 2017


GIUSEPPE VELARDO Como, 1983

MAIN EXHIBITIONS AND AWARDS ‘humans’, 2017 mostra collettiva , Galleria Gloria Molino , Milano ‘No limit’, A mostra collettiva, Fellini Gallery , Berlino ‘Pentimento’, A Mostra personale , ENA View Space Gallery Budapest (Hungary) ‘Le tre B’, A Mostra collettiva, Giussano (Italy) ‘Black Soup’, A Mostra collettiva , Budapest (Hungary) ‘Micro2’, A Mostra collettiva, Milano (Italy) ‘A’ , A Group exhibition in Vedano al Lambro (Italy) Menzione della giuria nel wallpaper contest con tema John Lennon. (www.beatlesnews.it) ‘30 x 30’, A mostra collettiva Trieste (Italy)Mostra collettiva "Gaia", Milano(Italy)

Giuseppe Velardo

Il suo bouquet di barrique 2017


GIUSEPPE VELARDO Como, 1983

MAIN TEXT È stato pubblicato un articolo su di me su Factszine 7

Giuseppe Velardo

Identities 2 2016


RiCCARDO VENTURI COLLAGE I INSTALLAZIONI I ASSEMBLAGGIO Figlio di un artigiano, Riccardo Venturi, inizia a disegnare prestissimo sugli imballaggi scartati dal padre. L’artista negli anni sviluppa un interesse profondo per la propria terra e condensa i caratteri della sua città natale Pesaro e Urbino con attenti rimandi rinascimentali. L’industria del legno la città marchigiana è stato spontaneo punto di partenza per unire fabbrica e disegno, trovando nel cartone da imballaggio un medium a cavallo tra Rinascimento e contemporaneità. Il cartone si pone esattamente a metà tra storia (nasce nel Rinascimento per realizzare gli affreschi) e un presente dove viene diffuso in tutto il mondo da aziende come Amazon. L’opera poetica di Venturi si realizza nello scoprire le varie “pelli” del cartone, che diventa materia viva al pari dei ritratti che sono su di essa realizzati. Il cartone preparatorio diventa “definitivo” nel momento in cui ospita un soggetto dipinto o disegnato, dove si sviluppa una compenetrazione tra figura e materiale. Spesso anche l’ambiente ha un ruolo importante, collocando i suoi lavori tra l’assemblaggio e la vera e propria installazione. Nascono così ritratti che sono testimonianza di una identità molteplice, rappresentativa non per somiglianza, ma per contenuto. Biografia dell’artista e rapporto con il soggetto si contaminano con la storia di un cartone di riciclo, facendo emergere un’opera profonda, sintesi di temporalità diverse.

Riccardo Venturi

Cardinale 2017


RICCARDO VENTURI Pesaro e Urbino, 1994 MAIN EXHIBITIONS PREMIO CAIRO, 2017 Palazzo Reale, Milano (MI). PREMIO NOCIVELLI, 2017 Brescia(BR). PREMIO LYNX, 2017 Trieste (TS). Residenza d’artista, V_AIR 2017 - ART IN RESIDENCE, 2017 Vimercate (MB) ‘BABEL 2016’, 2016 mostra organizzata da PXL-MAD, Belgio. ‘TESSERE SOGNI- MINIARTEXTIL 2016’, 2017 mostra internazionale, Como (CO). Poi esposta a Montrouge-Parigi , Venezia (VE) e Gyf-Sur-Yvette, nelle sale del château du Val Fleury. ‘OS1_OPERATIVE SYSTEM 1 / NUTRIMENTUM’, 2015 Selezionato dall’Accademia di Belle Arti di Urbino per la mo- stra in collaborazione con Expo Milano 2015 inaugurata il 13 Maggio presso la Rampa di Francesco di Giorgio Martini, Urbino e in mostra dall’11 luglio al 30 settembre presso la Fortezza Bor- bonica a Civitella del Tronto (TE) con l’intervento di Vittorio Sgarbi.

Riccardo Venturi

Moquette 2017


RICCARDO VENTURI Pesaro e Urbino, 1994 CATALOGS 2017, Premio Arte 2017 2017, II Biennale d’Arte don Franco Patruno 2017, VI edizione di Shingle22j Biennale d’Arte Contemporanea 2017, Premio Nocivelli 2017, MAGMMA 2017, V_AIR 2017 Vimercate Art in Residence in collaborazione con il MUSEO MUST (catalogo e video) 2017, Vincitore del Premio speciale Fiera D’arte Contemporaea. 2017, Selezionato dal Premio Creatività Città di Marsciano 2016 Vincitore del terzo premio. 2017, Arte per la protezione ambientale, Maison des Arts. 2017, Broad Prize per la mostra “Tempi adulti”. 2016, Tessere sogni - Miniar- textil 2016, mostra internazionale 2016, da Faces a Cambiamenti 2015, Selezionato dall’Accademia di Belle Arti di Urbino per la mostra 2015, OS1_OPERATIVE SYSTEM 1 / NUTRIMENTUM 2015, Faces 2014, Biennale d’arte di Viterbo 2013, Oltre le tracce 2012 “ILLUSTRAZIONE. Gli illustratori della Scuola del Libro di Urbino dal 1930 al 2012”

Riccardo Venturi

I don’t remember the title (old belgian) 2017


LOLA DUPRE COLLAGE Scozia


OLGA ORNATA COLLAGE Russia


IL

TEAM


Responsabili dell’esposizione: Kevin Bellò, responsabile della curatela e di galleria Molino, designer e artista (1995)

348’4877154

Antonio Donato, vicepresidente, direttore di galleria Molino, videoartista (1996)

334’1703578

Altri membri del direttivo: Christine Lucchin, responsabile economico e dei rapporti istituzionali de “La Realtà Sottile” (19--)

Francesca Battistini, responsabile della comunicazione formale e consulente artistico (1991)

Cristina Giopp, responsabile logistica e consulente di mercato dell’arte (1991)

Altri membri dell’associazione:: Matteo Occhipinti, presidente, artista (1994)

Franck Pascal, tesoriere (1990)

Pietro Cusi, direttore del Contest, artista (1994)

Eleonora Molignani, coordinatrice dei pittori (1995)

Nicolò Maraz, coordinatore dei fotografi (1997)

Alessandro Atzeni, resposnabile della comunicazione social (1994)


La Realtà Sottile I Prospetto Artisti  

“La realtà sottile” è una esposizione per specchiarsi nell’opacità della carta dei collage. L’uomo, tanto nella poesia quanto nella realt...

La Realtà Sottile I Prospetto Artisti  

“La realtà sottile” è una esposizione per specchiarsi nell’opacità della carta dei collage. L’uomo, tanto nella poesia quanto nella realt...

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