Issuu on Google+

Mercoledì 10 dicembre 2008

Torneo amatoriale di calcio a 5 - Palacalcetto Progna - Ripalimosani

Il Napoli sgambetta l’Inter La Samp aggancia la vetta Dopo un periodo di relativa o apparente calma i toni agonistici in campo e fuori si sono riaccesi in maniera esagerata ed esasperata accompagnati spesso da accuse ed illazioni senza fondamento dettate solo da nervosismo e voglia di prevaricare a tutti i costi o da presunti torti subiti da parte di persone prevenute nei confronti altrui. Tutto ciò mina lo spirito amatoriale della competizione che dovrebbe avere nella lealtà e nell’amicizia i principi fondanti ed indiscutibili che per fortuna esistono e si sono notati in altre occasioni. Alle persone di cui sopra, ma in generale a tutti, si chiede più serietà e maggiore tranquillità, in primis per la serenità di chi opera a tutti i livelli nell’ambito del torneo, ma anche perché non è un bel vedere e sentire per parenti, amici e quant’altri vengono ad assistere interessati e coinvolti, volendo passare momenti spensierati. E che insegnamento possono acquisire da certi atteggiamenti o grida ingiuriose e volgari i ragazzi che vengono ad esaltarsi tifando i grandi, magari loro idoli, di cui vorrebbero un domani ripetere le gesta? Il commento sulla 15^ è soprattutto basato sugli ulteriori stravolgimenti in classifica dopo la seconda sconfitta consecutiva della capolista Inter adesso in compagnia della Samp, con Juve e Roma che hanno ridotto le distanze. L’Atalanta perde colpi ed il quinto posto scavalcata sia dal Napoli che dal Cagliari, mentre stanno risalendo Lazio, Udinese, Fiorentina e Genoa. In fondo la Reggina batte sul filo di lana il Catania nell’incontro tra cenerentole lasciandolo da solo all’ultimo posto. Il calciatore del giorno è il nuovo arrivo nel Napoli, Andrea Maiorano, che con i suoi tre goal ed in generale con una bella prestazione, macchiata però dall’espulsione per doppia ammonizione, ha contribuito alla vittoria dei suoi contro un’Inter non bella né brillante come in altre occasioni. La squadra di mister Di Tota, anche lui allontanato dall’arbitro come il dirigente accompagnatore per troppa foga verbale nel protestare, è stata concentrata ed attenta nel corso della partita, chiudendo bene gli spazi e giocando di rimessa grazie anche ad errori del portiere avversario. Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso sul due pari, nel secondo l’Inter non si ritrova e va inesorabilmente incontro alla sconfitta per 6 a 3. Risultato accettato con dignità da Progna e compagni, non potrebbe essere altrimenti, ma che sconfortati recriminano, a ragione, per certi atteggiamenti e per calunnie immotivate che purtroppo si ripetono puntualmente ed ingiustamente. La Samp approfitta del nuovo stop dell’Inter per raggiungerla in vetta anche se ha dovuto penare più del previsto e più di un tempo per avere la meglio sul Milan, senza portiere, che cede solo nella ripresa. Sostanzialmente non è stata una bella partita, con i ragazzi di mister Novellino che cercano di imporre gioco e ritmo ma sono

Atalanta Fiorentina

31

1 6

Arbitro: Griguolo ATALANTA: Di Niso, Timo, De Marco, Pacitti, Barbiero, Marcellino, Tullo, Pasqualone, Perris, D’Elisiis, Di Palma, Avorgna, Di Bartolomeo. RETI: De Marco. FIORENTINA: Levratti, Pasqualone, Di Claudio, Di Gioia, Scoccimarra, Castellano, Grasso, Passarella, Pinelli, Luisi, Coladangelo, Iammarone. RETI: Levratti (3), Pinelli (2), Pasqualone.

Bologna Lazio

3 4

Arbitro: Griguolo BOLOGNA: Corbo, Alfonso G., D’Ambrosio, Di Vico, Alfonso A., Romano, Scauzilli, Iammarone, De Oto, Iaverone, Mandrone, Romani, D’Apolito. RETI: Iaverone, Romano, autorete. LAZIO: Palange, Pagliani, Priano, Colarocchio, Abate, Fierro, Baranello, Prigioniero, Fusaro, Di Giorgio, Di Pasquale. RETI: Fusaro (2), Baranello, Abate.

Cagliari Palermo

9 3

Arbitro: Griguolo

Il Napoli

Progna & C. perdono la seconda gara stagionale Nel big match Roma e Juventus non vanno oltre il pareggio (1 a 1)

CAGLIARI: Cerviero, Colavita F., Colavita N., Colucci, De Rita, Massari C., Massari M., Palmieri, Pasquale, Tartaglia A., Tartaglia F., Testa L., Iamartino. RETI: Massari C. (3), Tartaglia F. (2), Colavita N. (2), Massari M. (2). PALERMO: Supino, Silvaroli D., Petrecca, Paolone A., Paolone F., Calabrese, Di Cillo, Silvaroli A., D’Onofrio, Trivisonno, Ricciardella, Salvatore, D’Aniello. RETI: D’Aniello, Petrecca, Paolone A.

Inter Napoli

3 6

Arbitro: Mitri

confusionari ed inconcludenti concedendo agli avversari anche qualche sortita sventata dal bravo Cristian Ibero. I rossoneri resistono fino alla metà del secondo tempo per poi cedere definitivamente esausti per l’impegno profuso contro una squadra di rango e meglio attrezzata, finale 6 a 0. Vanifica la possibilità di portarsi da sola al comando la Juve che pareggia 1 a 1 con la Roma, che a sua volta si è lascata sfuggire la possibilità di raggiungere la nuova coppia di testa. Partita tesa e vibrante, con le due squadre che hanno sentito molto l’importanza della posta in palio e che si sono battute fino alla fine rischiando anche più del dovuto, con i portieri in evidenza e decisivi in alcuni frangenti. Primo tempo chiuso a favore della Juve grazie ad Ivano Maselli autore del vantaggio e sempre prodigo di incitamenti, con gli avversari che hanno rischiato di capitolare più volte salvati da Mauro Campanella. Meglio la squadra di mister Miniello, allontanato per eccessive proteste, dopo l’intervallo e con azione solitaria Nicola Santoro pareggia. In più occasioni è Emiliano De Santis stavolta a salvare la propria porta con i suoi compagni che giocano prevalentemente di rimessa. Mal sfruttati da entrambe le squadre proprio sul finire di gara alcuni tiri liberi concessi che potevano dare una svolta alla partita ed al risultato. Vittorie di misura per Genoa, Lazio e Reggina rispettivamente ai danni di Lecce, Bologna e Catania. Incontri belli e vibranti dallo svolgimento e dall’andamento molto simili, in cui le squadre che hanno poi perso sono state sempre in vantaggio ma senza mai chiudere la contesa, per poi farsi raggiungere e veder vanificato impegno e risultato a tempo quasi scaduto, concedendo i tre punti agli avversari. Un augurio di pronta guarigione e di immediato ritorno al Palacalcetto per Tullio Fagnano del Lecce infortunatosi nel corso della gara col Genoa, e che dovrà star fermo probabilmente almeno per un mese. Per-

Centro Nazionale Sportivo Libertas Via Po’, n. 22 - 00198 Roma tel. 06.8840527 - fax. 06.8840696 www.libertasnazionale.it Gruppo arbitri Libertas Molise Centro Regionale Sportivo Libertas Molise e-mail: libertasmolise@libero.it

Classifica

INTER: Caruso, Cornacchione, Eliseo, D’Alessandro, Progna, Piccirilli, Di Niro, Fiorilli, Langianese, Errico, Bentivoglio. RETI: Cornacchione (2), Bentivoglio. NAPOLI: Di Tota, Commisso, Di Maria, Mastrovita, De Nigris, Evangelista, Cartoccio, Di Tommaso, Zicchillo, Maiorano. RETI: Maiorano (3), Cartoccio (2), De Nigris.

Lecce Genoa

3 4

Arbitro: Mitri LECCE: Micatrotta, Graziano, Izzo, Barrasso, Credigo, Fagnano T., De Rubertis, Messore, Fagnano M., Presutti, Luzzi. RETI: Fagnano T. (2), Izzo. GENOA: De Cesare, Del Monaco, De Francesco, Di Lallo, Marino, Galoppo, Calcutta, Petrilli, Lo Presti, Dispensa, Carpintieri. RETI: Petrilli (2), Dispensa, Del Monaco.

Milan Sampdoria

0 6

Arbitro: Cornacchione MILAN: Presutti M., Presutti A., Matteo, Di Lallo, Lommano, Vena, Trivisonno, Paolini, Theodosakis, Cosco, Silvaroli. SAMPDORIA: Ibero, Di Criscio, D’Amico, Marinelli, Piacci, Impalà, Di Vico, Palladino, De Santis, Trivisonno, Iagnemma, Cavallo, Leonardi, Marinelli. RETI: Iagnemma, Impalà, Palladino, D’Amico, Piacci, Trivisonno.

Reggina Catania

7 6

Arbitro: Cornacchione

Prossimo turno 16^ giornata

REGGINA: Mazzarino, Brunetti, Agosto, Valente, Di Iorio, Markaj, Prljaska N., Prljaska P., Nikaj, Fiorucci, Perrella, Bentivoglio, Petti. RETI: Agosto (2), Markaj (2), Brunetti (2), autorete. CATANIA: Cicchella M., De Lucrezia, Lanese, Fiammelli, Cicchella A., Impalà, De Santis, Lombardi, Marracino, Carnevale, Di Iorio, Pascale D., Pascale G. RETI: Pascale D. (2), Marracino (2), Pascale G., Impalà.

Roma Juventus

1 1

Arbitro: Cornacchione ROMA: Civico, Campanella, Armanetti, Romano, Santoro, Rapi, Piscopo, Ciarlariello, Caradonio, Passarella. RETI: Santoro. JUVENTUS: Marino, Capuano, Sanginario, Reale, Giarrusso, Varriano, Maselli, Di Lallo, Sassi, Cavalieri, De Santis, Di Toro. RETI: Maselli.

dita grave e rilevante per il team di San Giovanni in Galdo e in generale per il Torneo visto che aveva appaiato Antonio Dispensa al vertice della classifica marcatori. Più nette le vittorie della ritrovata Fiorentina sull’altalenante Atalanta, che

pare si esalti solo con le grandi; del Cagliari del bomber Cosimo Massari sul Palermo che resiste solo un tempo; e della concreta e cinica Udinese ai danni di un Chievo sceso in campo solo nel secondo tempo dopo un primo disastroso.

Udinese Chievo

5 5

Arbitro: Cornacchione UDINESE: Lombardi, Palladino, Trivisonno, Setaro, Mastroiacovo Dam., Mastroiacovo Dan., Foligno, Piccolomo, Ciaramella. RETI: Mastroiacovo Dam. (7), Ciaramella, Mastroiacovo Dan. CHIEVO: Zeolla, Tocci, Miniello, Storto, Lanese, Chiocchio, Vitantonio Dan., Vitantonio Dom., Masiello, Marinelli, Mandato, Trivisonno. RETI: Trivisonno (4), Chiocchio.


Quindicesima giornata