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Energia

Pesaro e risparmio energetico: informazioni, consulenza e nuove prospettive. (pag. 4) marzo 2010 - n. 3

Viaggi e miraggi Le mete del turismo responsabile. (pag.8)

Musica

Calibro 35, un cd che suona come un vinile. (pag.12)

Ricette

Crespelle integrali con prosciutto, groviera e spinaci. (pag. 14)


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© Stile Libero - numero 3 marzo 2010 Stile LIbero è un mailing on-line gratuito, distribuito tramite e-mail marketing. Hanno collaborato: Daniela Secchiaroli Mariella Barbatosta Kabiria www.giallozafferano.it Progetto grafico e impaginazione: Studio Karte Foto by: © Fotolia

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| 4 | news

a cura di Daniela Secchiaroli

Sportello Energia Pesaro Contatti per informazioni fiscali e amministrative: Giovedì presso Sportello Informa&Servizi del Comune Largo Mamiani 11 – Pesaro Orario 8.30-13; 15.30-17 Sito web: www.pesaroambiente.it

E-mail: sportelloenergia@comune.pesaro.ps.it

Contatto Skype: sportello.energia.pesaro

Facebook: http://www. facebook.com/profile. php?id=100000464197094 Forum Energia http://www.partecipapesaro. it/edemps/forum-energia/ area-forum-energia

Sportello energia Pesaro e risparmio energetico: informazioni, consulenza e nuove prospettive. Cresce l’interesse per l’ambiente, anche a Pesaro. Sono molte, infatti, le iniziative che portano in primo piano scelte di vita più sostenibili. Le tematiche legate a fonti rinnovabili e risparmio energetico fanno parte del quotidiano e vengono affrontate ogni giorno da istituzioni, associazioni e professionisti. A volte però, non è facile districarsi nella massa di informazioni, progetti e offerte. L’Assessorato Ambiente ed Energia del Comune di Pesaro, in collaborazione con le associazioni Energeco, Legambiente e Cielo Buio, ha pensato quindi di istituire lo Sportello Energia, un punto informativo aperto a tutti i cittadini che filtra le varie opportunità tecnologiche e finanziarie presenti nel settore e le espone con chiarezza agli utenti. Tra i servizi proposti, il supporto nella compilazione e nell’invio telematico all’Enea delle richieste (che non richiedono l’intervento di un tecnico abilitato) per il recupero fiscale del 55% sulle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici, introdotto dalla Finanziaria 2007 e prorogato fino al 31 dicembre 2010. Gli interventi coinvolti sono la sostituzione di strutture opache orizzontali e verticali, di infissi e impianti di climatizzazione invernale e l’istallazione di pannelli solari per il riscaldamento. Chi vuole contattare lo Sportello Energia può farlo con i canali di comunicazione tradizionali (telefono, mail, Skype), ma anche attraverso il Forum Energia sul portale Partecipapesaro, uno spazio che punta a far dialogare in modo più efficace ammini-

strazione comunale e cittadini e li apre al confronto sulle tematiche trattate dal Piano Energetico Ambientale Comunale, relative al risparmio energetico e alla riduzione dei consumi. Per i frequentatori più assidui della rete, lo Sportello Energia è presente anche su Facebook, con un profilo aggiornato in tempo reale che evidenzia le ormai numerose iniziative promosse dalla città insieme alle notizie più rilevanti del settore. Non è facile stabilire se questo risveglio generale di attenzione per l’uso consapevole delle risorse energetiche sia più legato agli incentivi e al risparmio economico che le energie rinnovabili comportano o a una crescita di autentica sensibilità per l’ambiente che ci circonda. Ci piace tuttavia pensare che questi due elementi si possono combinare facilmente. La realtà ci dimostra che si stanno facendo passi avanti e ora questi progressi vanno consolidati per costruire delle prospettive future più solide… e sostenibili.

Comune di Pesaro


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| 8 | tempo libero

Viaggi e miraggi Le mete del turismo responsabile.

a cura di Kabiria

Mondo Solidale Viaggi http://vemmarche.blogspot.com Per contatti: Sabato dalle 10 alle 19,30 presso l’Emporio AE Via Paolo Borsellino 14 (zona Codma) – Fano Tel. 0721 800008 e-mail: turismoresponsabile@mondosolidale.it

Sito di Viaggi e Miraggi: www.viaggiemiraggi.org

AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile www.aitr.org

Divertimento, evasione, curiosità… mille motivi ci fanno viaggiare, ma quasi mai si scava a recuperare il senso profondo del viaggio, quello che da Omero in poi, la letteratura e l’esperienza hanno rappresentato e vissuto come desiderio di ricerca e di conoscenza. Il viaggio, stimolo naturale per il nuovo e ricerca della propria identità, è un andare incontro a luoghi e persone che influiscono sul nostro spazio interiore e ci restituiscono una percezione rinnovata di noi stessi. Il turismo responsabile recupera l’elemento della consapevolezza nel viaggio e lo spinge oltre, fino all’attenzione per l’impatto ambientale, economico, sociale che le azioni e le scelte di operatori e turisti hanno su una comunità. Anche in Italia, come all’estero, l’industria turistica di massa è affiancata da attività minori che, dagli anni Novanta a oggi, lavorano per creare una cultura del viaggio che ridefinisce l’interazione tra viaggiatori, operatori turistici e comunità ospitanti. Sulla base dell’idea che le risorse di un territorio non sono rinnovabili e con il tempo si esauriscono, il turismo responsabile cerca di ridurre lo sfruttamento ambientale per mantenere un ecosistema il più possibile integro. Il rispetto per la natura e la biodiversità va di pari passo con la necessità di adattarsi alle tradizioni e alla cultura di una popolazione e di contribuire al suo sviluppo economico e sociale. Un viaggio responsabile si costruisce attorno a un contatto umano diretto con uno o più gruppi locali. Spesso si tratta di organizzazioni senza scopo di lucro o di piccole aziende a conduzione

famigliare con cui l’operatore turistico divide equamente i benefici economici della sua attività, senza creare forme di sfruttamento. Una parte del guadagno è destinata a finanziare cooperative no profit e realtà economiche che promuovono uno sviluppo turistico responsabile o lavorano attivamente nel settore culturale e sociale. Ogni servizio, dai trasporti al pernottamento, è rigorosamente fornito dal paese ospitante. Per immergersi fino in fondo in tutti gli aspetti di una cultura ci si affida a guide locali con le quali si incontrano gli abitanti del luogo e si esplorano non sole le mete turistiche più note, ma anche agli angoli più nascosti, sconosciuti al turismo di massa. Madagascar, India, Perù, Messico, Tanzania… le scelte del turismo responsabile italiano sono ampie e non si limitano solo al sud del pianeta, ma si estendono anche alle bellezze storiche e naturali del nostro paese. La maggior parte delle agenzie turistiche e delle associazioni no profit del settore sono presenti in Veneto, Lombardia, Piemonte, ma da qualche anno si stanno sviluppando anche nella nostra regione. È il caso di Mondo Solidale Viaggi, una sezione della cooperativa Mondo Solidale che si avvale della direzione tecnica di Viaggi e Miraggi di Padova ed è supportato dalla Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche. Le idee per i week-end nelle Marche, in Toscana o in sud Italia sembrano molto interessanti e sono sicuramente un’opportunità per iniziare a conoscere più da vicino le realtà del turismo responsabile.


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| 10 | musica

a cura di Mariella Barbatosta

www.calibro35.com

Calibro 35

Un suono di cronaca nera, inquieto e assillante, rock dalle dilatazioni groove. Calibro 35 è un cd che suona come un vinile. E’ un suono di cronaca nera, inquieto e assillante, rock dalle dilatazioni groove. Ci sono bassi espansi, organi incalzanti e lap steel chirurgici che si lanciano in un omaggio rigoroso e adrenalinico ai grandi autori delle colonne sonore dei film polizieschi italiani dei primi anni ‘70. I Calibro 35 sventagliano una scaletta avvincente riunendo personaggi illustri come Ennio Morricone, Franco Micalizzi, Luis Bacalov, i fratelli De Angelis, Armando Trovajoli solo per citarne alcuni. In ultima analisi è un cd che suona come un vinile che si ascolta come un film. Dalle casse parte l’incipit ossessivo di “Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Morricone, si passa dalla vorticosa Gangster Story dei fratelli de Angelis al funky-jazz di Shake balera a corredo de “la Ragazza con la pistola” di Monicelli, 1968. Quentin Tarantino riprende ”Italia a mano armata” di Micalizzi e Summertime Killer di Bacalov dal film “Ricatto alla Mala” per esaltare gli inseguimenti a tutta birra e le sparatorie in Kill Bill vol.2 e Grindhouse. E’ un disco che opera scelte misurate e godibili alternando brani universalmente noti con perle sconosciute ai più come il Bouchet Funk di “Milano Calibro 9” o la rarissima “La Mala ordina” di Armando Trovajoli i cui nastri originali sono andati perduti negli anni ‘70. Sono 14 rivisitazioni di classici del genere con un’accento vintage che suona tremendamente nuovo. Due gli inediti “La polizia s’ incazza”, dell’omonimo film e “ Notte in Bovisa”, musica del film “ Calibro 35” che trovano comodamente posto all’interno della

compagnia. A chiudere un cd totalmente strumentale un’azzeccata versione de “L’appuntamento” dal film “Tony Arzenta” con Alain Delon, un testo di Lauzi/Carlos affidato alla Vanoni e qui reinterpretato da Roberto dell’Era degli Afterhours. 35 sono i millimetri che identificavano le pistole di scena così come il formato delle pellicole che venivano proiettate negli anni’70 e possiamo affermare che dietro questo progetto ci siano dei musicisti “di spessore” con un passaporto musicale di tutto rispetto: una sezione ritmica affidata al basso di Luca Cavina al (Trangender), e alla batteria e percussioni di Fabio Rondanini (Niccolò Fabi, Collettivo Angelo Mai); Massimo Martellotta alla chitarra e lap steel (Eugenio Finardi, Noa, Stewart Copeland), il polistrumentista Enrico Gabrielli su fiati e organi (Afterhours, Mariposa), Tommaso Colliva alla regia (Afterhours, Muse, Franz Ferdinand, Twilight Singers). Musicisti solidi che si avventurano in una interpretazione tecnica dei ‘70 da manuale con incisioni di groove e psicadelia contemporanea, trasformano in materia sonora l’immagine cinematografica di una Milano feste in piscina e sparatorie, Alfa Giulia e Bianco Sarti.


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| 12 | speciale aziende

Impianti senza rimpianti. Da oltre 35 anni al vostro servizio. Dago Elettronica si costituisce nel 1972 come società di fatto e già nel 1979 si trasforma in Società a Responsabilità limitata. Dopo l’iniziale periodo dedicato alla produzione di quadri elettrici industriali, Dago rivolge la sua attenzione ad un mondo che risulterà poi vincente, quello degli antifurti e delle automazioni, settori che tuttora costituiscono il Core Business dell’Azienda. Nel tempo, con investimenti strutturali, tecnici e soprattutto nella formazione del proprio personale, Dago diventa azienda di riferimento per il Centro Italia. L’utilizzo di primari marchi a livello mondiale tra i quali FAAC, Siemens, AVS, Notifier, Honeywell, Axis, Pelco, Panasonic, Crestron, Interel, ABB, Conergy, consentono a Dago di proporre e realizzare sistemi tra i più complessi e sofisticati con apparecchiature adeguate, certificate e corrispondenti ai più alti livelli qualitativi. L’Azienda impernia la sua attività sempre alla ricerca dello standard più elevato, pertanto, oltre ad essere Partner dei fornitori più prestigiosi, ottiene le indispensabili certificazioni che vanno dal marchio IMQ per i sistemi di allarme all’Autorizzazione Ministeriale di PRIMO GRADO per le Telecomunicazioni, passando attraverso l’acquisizione delle varie categorie SOA fino al controllo

della gestione interna sviluppando un sistema di qualità aziendale certificato ISO 9001: 2000. Dago matura nel tempo una consistente ed articolata esperienza nella progettazione e nella realizzazione di impianti e sistemi, diventando leader indiscusso sul mercato per l’alto livello tecnico, per la qualità e la professionalità dei suoi collaboratori. Questa società crede ed investe fortemente nel servizio e per questo vanta di aver creato in azienda un reparto per il supporto post vendita ai propri Clienti che garantisce interventi 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, sostenuti anche da un servizio di telecontrollo interno sempre attivo. Dago propone e vende servizi. La filosofia di marketing è proprio questa: i nostri prodotti sono servizi alle aziende, alle persone, alla collettività. Il personale Dago ha maturato una consistente e articolata esperienza nella progettazione e realizzazione di sistemi ed impianti ed è in grado di rispondere perfettamente ad ogni esigenza della clientela a 360°. Aderendo al Consorzio Astro, Dago garantisce inoltre una copertura capillare su tutto il territorio nazionale e grazie al proprio centro computerizzato

gestisce il telecontrollo tecnico degli impianti disponendo di un’affidabile servizio di assistenza tecnica 24 ore su 24. Dago dedica costante attenzione e risorse al conseguimento di un elevato livello di qualità dei suoi prodotti e servizi. Investe nel proprio apparato tecnico in formazione, aggiornamento e sviluppo di nuove tecnologie. Tale impegno ha consentito all’azienda di ottenere importanti riconoscimenti ufficiali, ma la referenza più concreta che Dago può fornire è il prestigio di una clientela autorevole. La soddisfazione dei clienti è il nostro principale obiettivo. Dago può vantare un portafoglio di tutto rispetto e di alto livello, come dimostrano la qualificata clientela bancaria e le numerose opere eseguite per conto di Ministeri, enti pubblici, associazioni di categoria, grandi aziende. Da citare le importanti realizzazioni per chiese, musei, teatri, palazzi di interesse storico e artistico realizzate per conto e con la supervisione delle Soprintendenze. Nel settore delle applicazioni civili, industriali, commerciali, direzionali, pubbliche, militari, Dago ha realizzato oltre 10.000 impianti di notevole livello tecnico e qualitativo.

www.dago.it


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| 14 | ricette

a cura di www.giallozafferano.it

Le crespelle integrali con prosciutto, groviera e spinaci formano una pietanza molto sfiziosa e appetitosa; le crespelle vengono preparate con farina integrale amalgamata con latte, burro fuso e uova, ingredienti che conferiscono all’impasto un sapore particolarmente gustoso. Il ripieno, composto da spinaci, prosciutto cotto, groviera e besciamella, rende le crespelle golosamente morbide e cremose.

Ingredienti per 8 crespelle del diametro di 15 cm Burro 30 gr Farina integrale 150 gr Latte 300 ml Sale q.b. Uova 2 Per il ripieno Groviera 150 gr Prosciutto cotto a cubetti 100 gr Spinaci lessati 250 gr Per la besciamella Burro 25 gr Farina 25 gr Latte 250 ml Noce moscata grattugiata q.b. Sale q.b.

Crespelle integrali con prosciutto, groviera e spinaci. Preparate l’impasto per le crespelle mettendo in una ciotola le uova e aggiungendo poco alla volta il latte; mescolate con l’aiuto di una frusta, unite quindi la farina e il burro che avrete fatto sciogliere in una piccola casseruola. Mescolate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi unite il sale e lasciate riposare per 10 minuti.

Nel frattempo preparate la besciamella: fate sciogliere in una casseruola il burro, poi togliete la casseruola dal fuoco e unite, mescolando con una frusta, la farina, il latte e il sale. Mettete il tutto di nuovo sul fuoco, portate a ebollizione e fate cuocere a fuoco basso per un paio di minuti; spegnete, aggiustate eventualmente di sale e aggiungete la noce moscata grattugiata. Scaldate una padella antiaderente del diametro di 15 cm e, con l’aiuto di un mestolo, ponete un po’ di composto per crespelle nel centro: con un movimento rotatorio della padella, o con l’aiuto di un cucchiaio, spandete il composto in modo uniforme su tutto il fondo; fate cuocere per circa 1 minuto, quindi girate la crespella e cuocete sull’altro lato. Procedete nella stessa maniera fino a formare 8 crespelle.

Prendete ogni crespella, spalmatela con uno strato di besciamella, mettete nel centro un po’ di spinaci, qualche cubetto di prosciutto e il formaggio groviera tagliato alla julienne; chiudete la crespella dandole la forma di un cannolo e fermate i lembi con uno stuzzicadenti . Farcite nello stesso modo tutte le crespelle poi adagiatele in una pirofila (o in 4 piatti individuali), cospargetele con qualche fiocchetto di burro e infornatele a 200° per circa 15 minuti. Trascorso il tempo necessario estraete le crespelle dal forno e servitene due per persona. Consiglio Se non volete usare il forno tradizionale, potete scaldare le crespelle nel forno a microonde alla massima potenza per 1-2 minuti, giusto il tempo necessario affinché il formaggio si sciolga.


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