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I II


INDIC

INDICE E C I D N IIINDICE NDICE 1 poesie d-amore 2 3 storie 3 aani60 4 se capisci... 5 storia triste in HB 6 Alco 7 ESCaRT 8 R. Mutt


POESIA D’AMORE

io

tu

noi.


STORIE

3

L’ordigno quella mattina si era svegliato presto, si chiedeva se mai avrebbe avuto uno scopo la sua esistenza, si chiedeva qual’era in fondo il motivo vero del suo turbolento risveglio mattutino e passeggiando in una vecchia strda appena edificata notò un uomo dalo sguardo torbido che si guardava allo specchio, allora in un’illuminazione forviante lo colpì e capì quale era il suo futuro, il suo lungo e prospero futuro. Questa è la storia di un piccolo uomo che aveva paura di esplodere, non perchè ce ne erano i presupposti ma semplicemente perchè un giorno si svegliò e con lo sguardo torbido davanti allo specchio si chiese “e.... se esplodo??!!” domanda lecita, penso lui, tutto può accadere anche esplodere, quindi da quel momenBOOOOOOOOOOOMMMMMMMM.

non vi sentite prsi in giro c’è una terza storia ma è in scritta in nero su sfondo nero, comunque non era un granchè quindi non disperate.


le illustrazioni psiche fanno mol


edeliche in una rivista lto anni 60


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cid a e t ai lat sim h o v lla evolis he u c r f i o, grad on s c r isc o a s p sc esto izz le. ca o p n n a n e qu enz ta o a s d o n o r p ci ap llevia erita s vizio tti so c s i l de ad a argh e ser , infa ap a c u sq tento na m dinal igliore o altru Se a p la ni , in rmi u abitu il m eann rm a r co galli rende l mio ssere ompl e di fo n a o appa a p nte i d r di e te di c tudio o o a p o c r i d s r R e pe va bi du tino, lle fes ni di s i g l ante r u eta è, og conob n pos ne ne po an id .S i m he u b o l i b d e a o o o d n H ne c o n t n m o i s o a s s c e c , lo o 18e era, , don ene si mo le tto qu ico. i n n u m sf Ebb pegna ato. T n med Ggiha tesissi atmo urtro s s t u a avi nteres più di amico suo a magic , ma p itt i l a sia dagno al mio a per i quella ria vit : Carch t p gua rnando orpres ertiva lla pro match ia rivis v s Rito li una e si av nte de onante alla m a i farg e care import ’emoz llegato id t u n l a mi d son no più dermi trovai i h r oc urla p , gior vo pe e, che no ridule ere i e n t z a i o l e p l u st sprim p p e l l m e l co si da a di e Ggih l del s”. a a v o re crea rnand comp tenta appen risata Rito anni ! cutore nque tanea nd u h lo ia Ggi o inter à. Com a spon camb ra i s il m ntualit ti da un arci e che la t e pu mo col i ascol sione ricai s o n fum endo d ompre o mi c fing ed inc telefon tor t i l e i v r ro cato er ve p c o l du schia Sta , e r c ana ndo in quello pecca , gioe ardo a visto ù u Rig l’ho pi il testo è stato scritto da non MARINO SPITONI


... . to

g- o. e v e ttutin r m i g an re ma re pe m ATTENZIONE ie o do e onum barb iei non si mordono bu ni, un m i o m han ed ltro le persone o i i g e ue a h G c n anziane ni iunq eno o i z h a m c . ner ici o ma al e g . m ono enti, a tero.... va re l r s o a e ’ a, v e e pe i ui; p ne all l g io a fi mich nel z l l a e m o d ta di a rebbe n n n lea onda idere iò, no etto p m co ra circ r des utto c schiav l i e ee ge e a t lo e Pan a i n h a e p c i d So ogni te artec assol ucina p ì C da che on fui a, cos alotto, a t a n n he m o cello ta: “S c a p i e p o Bar ch and sse eri a f n e ) r u i dom n cla o v it (vs terni p e sibil to co one, c i r n i i io pren iu ressi nza, d z p i n a m t di i incom to co di esp nosce tero t spu dalle o è sta dalità atto co urla di o l f e o o zi ti dop fondo il servi rata m biamo equen ). reo r b o r t à f t e t e a ’ i C l o h l di s esti, c rse de l’altra ante le rmalos Nord o g cco st r pe stica p o a o n d e si a arola ui, no nte pe ta pla i n imo han una p uperfl urame a in fin s e n d ic is 18 l e a, e onsigl va, (s poltro qu e a o c t t i p m doc a eme iosissi , do o t t fa zz prez . a a i a g b n a ia llo e ab e m c r a Ba che fin sull l e d più o r t i lb n so a ’ l l o . e ir a d vece, n rigliata in nte g o t t e . nie ... ato,


Quando decidi scrivere una rivista le difficoltà sono tante, tra tutte queste però ce ne una che le supera tutte: riuscire a farla leggere. Allo scopo di dimostrare che nessuno la legge ho creato questo testo, se lo leggete siete pregati di commentare il post su face book scrivendo “ALLUCE”. Spero che almeno uno lo farà altrimenti sarà davvero triste. Pene.

OGNI GIORNO MIGLIONI DI MATITE VENGONO TEMPERATE, MINE SU MINE, GRAFITE SU GRAFFITE E ANCORA GRAFFFITE, ED OGNI ANNO LA NOSTRA INDIFFERENZA AUMENTA, FORSE PAURA, FORSE LA MORSA DEL FRENETICO BUSINES CI LOGORA E NON CI PERMETTE DI SAPERE LA VERITà. MA ORA NON LASCIARLE SOLE, COMBATTI! E SENON PUOI ALMENO ARRABBIATI! SONO MATITE PORCA PUTTANA!! LA LORO VITA HA UN VALORE!!! per questa rivista non è stata sfruttata nessuna matita, l’autore per principio non tocca una matita da anni, non sa neanche tenerla in mano una matita.


si ringraziano con viva e vibrante soddisfazione tutti i malati di creutzfeldt-jakob che hanno collaborato questa volta al 2° numero di kaos: -Fancesco Ferraro -Marino Spitoni -Alessio Corcio -Marco di Roma -ValerioPaolucci

ps: la malattia prima citata è davvero esistente e vi giuro che, con un pò d’immaginazione, fa davvero ridere.

Il prossimo numero, se ci arrivo , è per le donne, per tutte quelle che si sentono un pò così ma non sono mai state Dalì.


. R

t 9 t 1 9 1 u M


alla fine con diz l evo ion e: luzion sag s om ono e non sem ati a p pre ha ev ita ren q u to elli der selo nud la t i, n rist in e cul e r i o. e

Kaos 2  

ecco il secondo numero (dedicato alla guerra in cornovaglia)

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