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VITA DA CANI

VITA DA CANI

Regole e consigli per un sereno vivere con il miglior amico dell’uomo


Ringraziamo chi ha collaborato concretamente alla stesura di questa guida: Mirella e Roberto della Compagnia di Sator che hanno contribuito all’integrazione dei contenuti e il Servizio Veterinario della ASL di Firenze per aver verificato e confermato i contenuti più “tecnici”.

Guida realizzata a cura dell’URP in collaborazione con l’Ufficio Ambiente.


Gli animali entrano sempre più spesso nelle nostre case e nella nostra vita. Per questo può essere utile ricordare cosa sia necessario per una loro cura adeguata ma anche quali attenzioni usare perché non rechino disturbo e problemi di convivenza. Ecco quindi lo scopo di questa breve guida dedicata soprattutto ai cani, che in maniera puntuale prende in rassegna le varie situazioni e i principali adempimenti da seguire da quando l’animale varca la soglia della nostra casa; uno strumento adatto non solo per chi ha già scelto la compagnia di un “quattrozampe” ma anche per chi ci stesse solo pensando.

L’Assessore all’Ambiente

Monica Squilloni

Il Sindaco

Alessio Biagioli


Toby cerca casa

Toby Prima di scegliere un cane è necessario valutare le sue necessità e riflettere attentamente se il proprio “stile di vita” si può adattare alla presenza di un nuovo amico a quattro zampe. Non facciamoci influenzare dalle mode, ma chiediamo tutte le informazioni al veterinario circa le specifiche necessità e caratteristiche delle singole razze. Chi preferisce può scegliere il suo nuovo compagno tra i tanti cani che vivono nei canili. In prevalenza quando si decide di prendere un cane, si è orientati verso un cucciolo di pochi mesi, sia perché si pensa di poterlo educare con più facilità sia perché effettivamente sono teneri e graziosi. Ricordiamoci, però, che un cucciolo, come un bambino piccolo, è bisognoso di tante attenzioni, molte più di un cane adulto. Nei canili vi possono essere cuccioli ma in prevalenza vi sono cani già di qualche anno, meticci e di razza che sono ancora giovani, belli, pieni di vivacità e di voglia di vivere. Un cane, anche se adulto, è capace di imparare, dare affetto, soddisfazioni e soprattutto ha bisogno di essere di nuovo accudito e amato da un padrone che non lo abbandoni.

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Vita da cani


Per info e Assistenza nella scelta: Parco degli Animali Canile rifugio convenzionato con il Comune Viuzzo del Pantanino loc. Ugnano - Firenze Telefono: 055 7352018 - 055 753224 diritti.animali@comune.fi.it

NUMERI UTILI

Orario di apertura: Lunedì - Venerdì: 9:30 - 13; Martedì - Giovedì: 9:30 - 11:30 e 15 - 17; Sabato: 9 - 12 Associazioni animaliste presenti nel territorio di Calenzano: La Compagnia di SATOR Telefono/fax: 347.092.36.51 lacompagniadisator@gmail.com Su Facebook cerca: Compagnia di SATOR Affidamento cuccioli cani guida per ciechi La Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi dalla Regione Toscana, ha da tempo avviato il Programma di Affidamento Cuccioli per il periodo della socializzazione a collaboratori volontari. Il progetto nasce dall'esigenza di inserire i cuccioli in un contesto "familiare" per consentire loro di assimilare le corrette regole educative e comportamentali abituandoli alle realtà urbane e sociali. Questa attività di socializzazione costituirà la base per il loro addestramento e assegnazione al non vedente. Per info: Scuola nazionale cani guida per ciechi Via dei Ciliegi, 26 50018 - Scandicci - (FI) Telefono: 055/4382850 Fax 055/4382851 scuola.cani.guida@regione.toscana.it Vita da cani

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Willy

Willy si è iscritto all’anagrafe canina e possiede il microchip per essere riconosciuto

I proprietari o i detentori di cani sono tenuti a rispettare le norme di settore secondo le quali gli animali devono essere identificati con microchip ed iscritti all’anagrafe canina regionale. L’iscrizione all’anagrafe canina deve essere effettuata entro 60 giorni di vita dell’animale con l’applicazione del microchip d’identificazione e l’immediata registrazione nella banca dati elettronica. La procedura può essere effettuata anche presso un Medico Veterinario Libero Professionista. Il trasferimento di residenza, la cessione dell’animale, il decesso o la scomparsa dello stesso deve essere comunicata all’Azienda sanitaria. L’omessa iscrizione o comunicazione delle variazioni è soggetta a sanzioni.

Per info:

NUMERI UTILI

Azienda sanitaria servizio Igiene Urbana Veterinaria Viale Corsica, 4 Firenze - Direzione - Ambulatorio, Uffici tel. 055 367447-27, fax 055 352359 www.asf.toscana.it

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Fray ha fame e vuol rimanere in salute

Fray Il buono stato di salute del cane dipende fortemente dall’attenzione, dalla cura e dal buon senso con cui si nutre. I cani sono onnivori ed una dieta mista, composta di alimenti di diversa natura, carne compresa, gli assicura una buona nutrizione. Si deve ricordare inoltre che i cani hanno bisogno di una dieta bilanciata e che è consigliabile utilizzare gli alimenti presenti in commercio (crocchette, ecc.) studiati per tali diete. Il nostro cane mangerebbe di tutto, ma bisogna fare attenzione che nella sua ciotola non siano versati indiscriminatamente i resti dei nostri pasti quotidiani. I resti di salse e grassi di frittura rendono meno digeribili i suoi pasti, affaticandogli il fegato. Si devono evitare anche zuccheri e sale; in particolare occorre evitare assolutamente la cioccolata, che per i cani è un vero “veleno”. La digestione dei cani è lenta, quindi è consigliabile, subito dopo i pasti, non farli correre, giocare o agitare. Questo vale soprattutto per i cani di grande mole per i quali il rischio è quello della torsione dello stomaco, che può provocarne la morte. È buona regola effettuare una visita di controllo ogni anno. Alcune semplici e non dispendiose pratiche preserveranno il nostro cane dai pericoli di gravi malattie, quali il richiamo annuale del vaccino, la prevenzione contro la filariasi e la leishmaniosi e la protezione con collari o spray appropriati contro i parassiti. Si ricorda che nella dichiarazione dei redditi è possibile portare in detrazione le spese mediche veterinarie sostenute nell’anno precedente per le cure ”degli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia e pratica sportiva”. Conservare quindi la documentazione di attestazione delle spese. Vita da cani

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Billy è un cane educato

Billy Il cane deve essere educato all’obbedienza e a comportarsi bene sia in casa sia in pubblico. E’ importante ricordare sempre che avete a che fare con un essere vivente che ha le sue paure, le sue emozioni, i suoi dolori e le sue gioie. Non instaurate rapporti di forza con un cucciolo, non sapete come li elaborerà da adulto. È importante creare un rapporto di reciproca fiducia, rispetto e lealtà. Cercate quindi di essere coerenti nell’insegnamento, anche delle piccole cose. Preso per il verso giusto ogni cane di età e razza può imparare a tenere un comportamento corretto. Che sia cucciolo o adulto è fondamentale avere rispetto delle sue necessità: dormire, mangiare, correre, ecc. Insegnare questa forma di rispetto, soprattutto ai bambini che vivono in casa, è importante, poiché con la loro naturale esuberanza possono provocare turbe o inibizioni poi difficili da recuperare. Se il cane al guinzaglio tira o, se lasciato sciolto, non ubbidisce ai richiami del padrone, ci si può rivolgere ad un educatore cinofilo per correggere questi comportamenti. Alcune razze (ad esempio i rottweiler) richiedono maggiori attenzioni ed educazione, specialmente se in casa sono presenti dei bambini.

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Mosè dorme nella cuccia

Mosè Gli animali tenuti all’aperto devono disporre di un ricovero ben coibentato ed impermeabilizzato che fornisca protezione dagli sbalzi termici, dalla pioggia e dai raggi solari. La struttura e l’eventuale recinto devono essere di dimensioni idonee a garantire che l’animale possa espletare le proprie funzioni fisiologiche e possa muoversi in libertà. La detenzione alla catena fissa deve essere evitata e gli spazi occupati dall’animale devono essere mantenuti nelle migliori condizioni igieniche. Deve essere comunque quotidianamente garantita la possibilità di movimento libero.

Blu sta in casa

Blu

Gli animali domestici possono essere tenuti nei condomini: è inesistente il divieto giuridico di tenere cani in un condominio a meno che il proprietario non abbia esplicitamente accettato tale divieto. Devono ovviamente essere evitati disturbi al vicinato e rispettate tutte le norme igieniche, di limitazione del rumore e di sicurezza. Non è consentita la custodia permanente dei cani in terrazze, garage o cantina. Vita da cani

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Lucio va a passeggio

Lucio I cani vanno portati fuori almeno tre volte al giorno: la mattina, il pomeriggio e la sera. La passeggiata deve essere tale da permettere al cane di far “sgranchire” adeguatamente le zampe e fare tutti i bisogni fisiologici, in modo che possa resistere fino all’uscita successiva. Si dovrebbe poi permettere che il cane fiuti liberamente sia il territorio sia gli altri cani, controllando che non inghiotta cibo occasionale. Nei luoghi pubblici deve sempre essere portato al guinzaglio e, se mordace, deve essere munito di museruola. Il cane può essere lasciato libero solo nelle aree di sgambatura ad esso dedicate nei parchi pubblici e non può stare nelle aree destinate ai giochi dei bambini. I cani sopportano meglio il freddo del caldo, ma d’inverno se si bagnano è bene asciugarli e frizionarli, per evitare l‘insorgere di reumatismi. I cani soffrono il caldo e l’unico modo che hanno per “refrigerarsi” è attraverso la lingua: non sudano, l’evaporazione avviene dalla bocca. D’estate è quindi ancora più indispensabile avere cura che al nostro cane non manchi mai dell’acqua fresca. Non costringerli in attività fisiche e soprattutto non lasciarli mai chiusi in macchina o fuori sul balcone: il calore e le alte temperature provocano colpi di sole e di calore che possono causare anche la morte in poche ore.

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Brio va ai giardini e a fare la spesa

Brio Per la conduzione nei luoghi pubblici è obbligatorio che i cani siano tenuti a guinzaglio. Quelli di media e grossa taglia con carattere vivace o di indole aggressiva devono essere dotati anche di museruola per l’accesso nei mercati, nelle aree verdi attrezzate per lo svolgimento di attività sportive, in occasione di manifestazioni e in tutte quelle aree in cui sia collocata la specifica segnaletica. È consentito l’accesso, al seguito del detentore, anche all’interno di tutti gli esercizi ed uffici pubblici avendo cura che gli animali non sporchino e non creino disturbi o danni. Può essere vietato l’accesso a condizione che all’esterno dei locali siano presenti strutture o spazi per la custodia del cane durante la permanenza del proprietario all’interno dei locali stessi. Disposizioni particolari sono previste per sale da ballo, locali notturni, cinema e teatri. Aree per cani A Calenzano sono presenti specifiche aree delimitate destinate allo svago e alla sgambatura dei cani situate in prossimità dei giardini pubblici nelle seguenti zone: Via Cioni Via 2 Giugno Parco della Fogliaia Via del Molino Via Don Milani Via Grandi Vita da cani

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Ignazio

Ignazio fa i suoi bisogni... e il suo padrone li raccoglie

È importante raccogliere gli escrementi del proprio cane perché, oltre ad essere un gesto di civiltà e rispetto, se non si fa si è passibili di una multa di 200 euro secondo quanto prescrive la normativa regionale. Non si devono lasciare le strade, le piazze, i marciapiedi o i giardini sporchi perché i bimbi che giocano nei prati potrebbero sporcarsi sui bisognini non raccolti, gli anziani o i non vedenti potrebbero scivolarci su...

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Cecile è innamorata

Cecile Optare per la sterilizzazione del proprio cane è utile sia per evitare eventuali gravidanze non preventivate, sia per contribuire ad evitare possibili tumori alle mammelle nelle femmine. Se il cane non è sterilizzato è consigliabile tenerlo sempre a vista quando è in compagnia di altri cani. I maschi sentono il “richiamo” di una femmina in calore anche a molti chilometri di distanza, e seguendo il proprio istinto possono scappare. Se la femmina è raggiungibile, e anch’essa non è sterilizzata, questa “fuga d’amore” può avere delle conseguenze. La responsabilità di prevenire gravidanze indesiderate sta anche nei padroni dei cani maschi non sterilizzati. Se la femmina è randagia si contribuisce a incrementare il numero di cani randagi con tutte le problematiche del caso. Se invece la femmina è di proprietà oltre ad una richiesta danni, vi possono essere tutta una serie di ripercussioni per il proprietario del cane maschio.

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Ugo si è perso

Ugo In questi casi è evidente l’importanza di avere provveduto ad identificare il proprio animale. Infatti, in mancanza del microchip, chi ritrova il cane non può rintracciarne il padrone. In caso di smarrimento è necessario: 1. segnalare per iscritto la scomparsa del cane entro 3 gg. successivi all’evento all’Asl e alla Polizia Municipale; 2. contattare il Canile Sanitario dell’ASL Veterinaria del Comune in cui si è smarrito l’animale e quelle dei Comuni limitrofi, comunicando il numero di tatuaggio e/o di microchip; 3. contattare i canili presenti nel Comune in cui si è smarrito il cane e quelli dei Comuni limitrofi, comunicando il numero di tatuaggio o di microchip. Nel caso non si conoscano i nominativi di tali strutture, chiedere informazioni alle ASL Veterinarie. Se si trova o si vede un cane abbandonato per strada è necessario: 1. darne immediata segnalazione alla Polizia Municipale e contattare l’ASL veterinaria, indicando con precisione il punto in cui si è avvistato l’animale; 2. sarebbe opportuno rimanere con l’animale in attesa dell’arrivo del personale per la cattura, cercando di non spaventarlo per evitarne l’allontanamento. Se questo non fosse possibile, non rinunciare a segnalare la presenza del cane;

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3. il cane una volta catturato viene portato al Canile Sanitario del Comune in cui è avvenuta la cattura. Qui attraverso la lettura del tatuaggio o del microchip si potrà rintracciare e contattare il padrone. Se il cane non è identificato, e quindi non è possibile risalire al legittimo proprietario, rimarrà presso il canile sanitario per 60 giorni, trascorsi i quali sarà portato al canile rifugio dove rimarrà in attesa di essere adottato. Chi trova un cane abbandonato può anche chiederne l’affidamento. Dopo 8 giorni, se nessuno reclama il cane, chi lo ha trovato lo può tenere e registrarlo all’anagrafe canina.

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Bravenji fa un viaggio o va in vacanza

Bravenji Se si viaggia con il proprio cane in Italia non ci sono particolari regole in materia sanitaria. È consigliabile portare con sé il libretto sanitario per qualunque evenienza e avere effettuato le vaccinazioni di routine ed i relativi richiami. Per andare all’esterno il cane deve essere in possesso del passaporto, rilasciato dall’Azienda sanitaria. Il cane in automobile... Sui veicoli diversi da quelli autorizzati per il trasporto professionale si può trasportare un solo animale domestico facendo attenzione che questo non costituisca impedimento o pericolo per la guida. Se il viaggio in automobile è lungo è necessario prevedere delle soste periodiche per consentire al cane di espletare le necessità fisiologiche, di sgambare e di bere. Se il cane soffre di mal d’auto è bene farsi consigliare dal veterinario un medicamento adatto.È consigliabile comunque lasciare il cane a stomaco vuoto almeno un paio d’ore prima di partire. Non si deve lasciare il proprio cane chiuso in macchina d’estate, nemmeno con il finestrino un pò aperto, e anche se per breve tempo, poiché il cane rischia un colpo di sole e di calore. Se si vedono situazioni di questo tipo è necessario darne segnalazione con tempestività alle forze dell’ordine (polizia municipale, provinciale, corpo forestale, carabinieri…ecc.) e alle guardie zoofile (WWF, Enpa, ecc) prima che si verifichino drammatiche conseguenze per l’animale.

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Polizia Municipale di Calenzano tel. 055.8833.420 Polizia Provinciale tel. 055.276.0901 Corpo Forestale dello Stato tel. 055.312.052 Carabinieri di Calenzano tel. 055.8879.029 Guardie Zoofile ENPA tel. 055.213.296

NUMERI UTILI

…e su altri mezzi di trasporto In autobus è consentito l’accesso al cane su pagamento del biglietto. L’animale deve essere tenuto al guinzaglio e con museruola. In treno i cani possono viaggiare se racchiusi in appositi contenitori. È permesso tenere sciolti i cani di piccola taglia, a condizione che gli altri passeggeri lo consentano e che il proprietario tenga l’animale sulle ginocchia e sotto la sua diretta sorveglianza. I cani di grossa taglia sono ammessi solo se non disturbano e vanno tenuti al guinzaglio e muniti di museruola, altrimenti. Le Ferrovie dello Stato possono apportare modifiche alle condizioni per il trasporto degli animali in treno pertanto è consigliabile informarsi preventivamente. Per gli aerei e le navi è consigliato consultare i siti internet delle varie compagnie chiedere ai rispettivi uffici informazioni in quanto ognuno ha le sue regole. I cani guida per non vedenti sono sempre ammessi senza particolari restrizioni su tutti i mezzi di trasporto. Se vuoi portare il cane al mare consulta il sito www.vacanzebestiali.org per trovare le spiagge attrezzate ad accogliere gli animali.

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Amintore si è ferito

Amintore Se si trova un animale domestico ferito bisogna avvicinarlo sempre con grande cautela e calma. Si consiglia di trasportare l’animale fuori dalla sede stradale o dalla zona di pericolo e avvertire: - Polizia Municipale di Calenzano NUMERI UTILI tel. 055.8833.420 - Sos Animali - Servizio Emergenze tel. 345.923.9777 - ASL tel. 055.693.8992 - fax 055.321.7254 per le emergenze dalle ore 19 alle ore 7 o nei giorni festivi. Volendo si può provvedere direttamente al trasporto dell’animale presso: - ASL Veterinaria Viale Corsica, 4 Firenze tel. 055.367.447-27 - fax 055.352.359; - Canile Sanitario ASL di Pratolino tel./fax 055.409.259 Una volta curati i cani randagi saranno portati al canile, mentre i gatti saranno ricondotti alla propria colonia felina o comunque restituiti alla libertà. Se si decide di portarlo dal veterinario privato, l’animale ferito non verrà più considerato come randagio, ma sotto la custodia di chi lo ha soccorso e portato in clinica, e che quindi dovrà sostenere le spese delle prestazioni mediche.

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Pippo cambia casa o muore

Pippo La cessione a qualsiasi titolo, il trasferimento della residenza o la morte del cane deve essere comunicata all’ASL entro 30 giorni dall’evento a cura del responsable del cane.

- Polizia Municipale di Calenzano tel. 055.8833.420

NUMERI UTILI

- Canile Sanitario ASL di Pratolino tel. 055.409.259 - Canile del Comune tel. 055.7352018 - 055.753224 - ASL Veterinaria Viale Corsica, 4 Firenze tel. 055.367.447-27 - fax 055.352.359; Vita da cani

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Don Ciccio ha mangiato un boccone avvelenato

Don Ciccio È proibita e punita la dispersione di esche avvelenate, considerata un crimine punibile con pene fino a 18 mesi di reclusione e multe fino a € 15.000. Tuttavia migliaia sono i casi di avvelenamento di animali a causa delle esche sia nelle zone rurali che nei centri abitati. Spesso le esche avvelenate (costituite da bocconi di carne o altri alimenti particolarmente appetitosi ed attraenti per gli animali) sono messe volontariamente in giardini privati, o anche in parchi pubblici, nei boschi, lungo i corsi d’acqua, creando pericolo oltre che per gli animali anche per i bambini. Ci sono anche altre sostanze tossiche che possono provocare l’avvelenamento del cane: Piante e semi tossici: Oleandro, Digitale, Tasso, Poinsettia (comunemente Stella di Natale), Dieffebachia, ecc. Funghi micotossine ed alghe: Amanita phalloides, Aspergillus flavus, Penicillium, ecc. Tossine animali: morsi di serpenti, punture di insetti, neurotossine contenute nella saliva di rospi e lucertole, ecc. Oppure le sostanze tossiche sono prodotte dagli uomini: Prodotti delle lavorazioni industriali: gas, vapori, scorie, ecc. Pesticidi, insetticidi, topicidi ed erbicidi Materiali di uso domestico: solventi, lucidi, detersivi, candeggianti, cosmetici, colle, pastelli, ecc. Farmaci: aspirina, barbiturici, prodotti contenenti acetaminofene, sedativi, stimolanti del sistema nervoso centrale, ecc. Cibi avariati o in putrefazione oppure acqua inquinata.

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COME SI MANIFESTA L’AVVELENAMENTO I sintomi di avvelenamento variano secondo il tipo di veleno: - Nel caso di veleni neurotropi (es. i lumachicidi, stricnina, diserbanti agricoli, ecc.) dai 30 minuti alle 2 ore dopo l’ingestione si ha irrigidimento degli arti, incapacità a mantenere la stazione quadrupedale, respiro difficoltoso e crisi convulsive; può esserci vomito e diarrea. - Nel caso di veleni emorragici dopo qualche giorno dall’ingestione compaiono fenomeni di emorragie interne che si manifestano con pallore delle mucose, respirazione difficoltosa, grave stato di prostrazione, difficoltà a respirare; possono anche esserci petecchie o emorragie nasali. Non c’è mai vomito. - Quando si tratta di veleni tossici a carico del sistema gastro-intestinale, compaiono precocemente vomito e diarrea anche emorragica, con dolore addominale Cosa fare: - Nel caso di sospetto avvelenamento portare immediatamente l’animale dal veterinario. È consigliabile mettersi in contatto telefonicamente con il veterinario più vicino.È sempre bene informarsi dove si trova la guardia medica o un ambulatorio per le urgenze notturne e festive. - Nel caso di ingestione di acidi caustici il cane NON deve vomitare perché potrebbe subire l’ustione dell’esofago; - Nel caso di avvelenamento da altre sostanze si può indurre il vomito somministrando all’animale dell’acqua ossigenata diluita con acqua normale, oppure acqua normale diluita con sale da cucina, o con farmaci appositi. - NON SOMMINISTRARE ASSOLUTAMENTE LATTE - Evitare qualsiasi inutile stimolo sonoro o visivo che possa contribuire a scatenare una crisi convulsiva. - Raccogliere eventuali “bocconi” e portarli al veterinario per farli analizzare

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DENUNCIARE E SEGNALARE È necessario sporgere una denuncia per l’avvelenamento alla Polizia Provinciale, anche se si tratta di denuncia contro ignoti. Denunciare ed effettuare le segnalazioni è indispensabile perché: 1) si possono individuare con precisione le zone più a rischio 2) si hanno maggiori possibilità di intervenire sia per le indagini sia per salvare ulteriori eventuali animali allertando gli abitanti della zona 3) si può chiedere l’intervento delle Autorità competenti (sorveglianza, tabellazione con cartelli che segnalino il pericolo). La segnalazione può restare segreta. Alla Polizia Provinciale è importante segnalare anche se si rinvengono esche sospette ed è importantissimo raccogliere eventuali “bocconi” così il Medico veterinario può inviare i campioni di esche o di materiali organici utili (in caso, purtroppo, di morte dell’animale, compiendo un’autopsia) agli Istituti localmente competenti per le analisi (di solito l’Istituto Zooprofilattico).

Polizia Provinciale tel. 055.276.0901

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Infine qualcosa anche sui

Gatti

Va sfatato il mito che è difficile addomesticare i gatti: il gatto si lega alle persone se si riesce a stabilire con loro una relazione positiva. Il gattino NON va separato dalla madre prima delle 12-16 settimane. Il gatto piccolo, seppur divertente e carino, NON è un giocattolo e con lui occorre avere un atteggiamento paziente (curarlo, farlo giocare, consolarlo, ecc.). Questo approccio sarà utile nel futuro, perché crescendo sarà un animale saggio e discreto. I gatti non devono essere custoditi (anche per breve tempo) su terrazze o balconi senza possibilità di accesso all’interno dell’abitazione, o in rimesse/cantine/garages. Non devono essere segregati in modo continuativo in trasportino e/o contenitori di vario genere e non devono essere tenuti legati. I gatti sono molto sensibili agli odori, ai suoni ed al tatto. Si devono stimolare continuamente all’esercizio ludico per mantenerne l’istinto della caccia. Il gatto anziano è afflitto con più frequenza da malattie quali il tumore, il diabete, la cataratta, è indispensabile saper cogliere subito i segnali che vengono dal suo corpo. I sintomi sono: dimagrimento costante, scarso appetito, pelo opaco per molto tempo; questi sintomi sono elementi che richiedono una visita urgente. Per la leucemia felina virale esiste un buon vaccino, consigliabile per tutti i gatti abituati ad uscire di casa. Tale malattia è tipica dei gatti e non è trasmissibile all’uomo né ad altri animali. È opportuno che il gatto, sia maschio che femmina, sia sottoposto a sterilizzazione sia per evitare cucciolate indesiderate sia per evitare il propagarsi di gravi malattie. Gatti liberi Il gatto “libero” o randagio NON è un gatto selvatico. Può trovarsi in questa condizione perché abbandonato o costretto al randagismo. Vive in libertà, è stanziale oppure frequenta abitualmente lo stesso luogo pubblico o privato (le cosiddette colonie feline). I gatti liberi che vivono nel territorio comunale appartengono al “patrimonio indisponibile dello Stato”. Vita da cani

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Comune di Calenzano Piazza Vittorio Veneto, 12 - 50041 Calenzano www.comune.calenzano.fi.it Info: Ufficio Relazioni con il Pubblico Tel. 055.8833.265/254 urp@comune.calenzano.fi.it

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