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UN NUOVO MONDO IL PERIODICO DEL #KAIROS GIOVANI

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TY#

Time

5 oremuN

YOUTH

SUPPLEMENTO DEL NOTIZIARIO COMUNALE DI PERGINE VALSUGANA


#YT IN QUESTO NUMERO 03

QUALE PACE?

07

DARK POLO GANG: MEGLIO PRIMA

09

LIBRI - RECENSIONI

09

UN SALTO AL #KAIROS BAR!

10 IN-TRAP-POLATI

03

22

15

12 IL KAIROS PER ME 13 AUS DEUTSCHLAND ZUM #KAIROS! 14 MUSICA - RECENSIONI 15 LA MIA TUNISIA 17 A SCUOLA A PIEDI? SÌ MA IN BUS! 19 DALLA TURCHIA CON FURORE! 20 IL #KAIROS DEI SOGNI 22 LA PERGINE DI LIN 23 UN ANNO DI SCUP AL #KAIROS

10

24

24 IL MARE DI ELISA 26 SESSO? SICURO! 28 INVERNO A TUTTO #KAIROS 29 CODING? UN GIOCO DA RAGAZZE! 30 POLIZIA LOCALE: OLTRE ALLA DIVISA C'E' DI PIU'!

20

17

A CURA DI CENTRO GIOVANI #KAIROS Via Amstetten, 11 Pergine Valsugana 320 4638306 - kairosgiovani@gmail.com www.centrogiovanikairos.wordpress.com


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MARGHERITA HACK

“CERCHIAMO DI VIVERE IN PACE, QUALUNQUE SIA LA NOSTRA ORIGINE, LA NOSTRA FEDE, IL COLORE DELLA NOSTRA PELLE, LA NOSTRA LINGUA E LE NOSTRE TRADIZIONI. IMPARIAMO A TOLLERARE E AD APPREZZARE LE DIFFERENZE. RIGETTIAMO CON FORZA OGNI FORMA DI VIOLENZA, DI SOPRAFFAZIONE, LA PEGGIORE DELLE QUALI È LA GUERRA.”

3.p

Alle nuove generazioni sarà chiesto ancora una volta di scendere in piazza per chiedere una pace globale e trasversale. Quale sarà la loro risposta?


QUALE PACE NEL NUOVO MONDO?

I GIOVANI SONO PRONTI AD IMPEGNARSI PER LA PACE: LA MARCIA DEI RAGAZZI DI PERGINE NE Ăˆ LA PROVA.

4.p

A cura di equipe educativa #Kairos Giovani

Delle 500 persone che lo scorso

Erano giovani, anche quelli e

25 ottobre hanno partecipato

quelle che dal Trentino sono

alla Marcia D(I)ritti alla Pace a

partiti per manifestare il

Pergine Valsugana la maggior

proprio sostegno alla Pace

parte erano giovani. Bambini

globale alla Marcia Perugia

delle scuole, alunni dei licei,

Assisi, nella trasferta

trampolieri interculturali, i

organizzata dal Tavolo per la

ragazzi e le ragazze del #Kairos.

Pace di Pergine.Â


PACE? Ma cosa pensano le nuove generazioni della "pace", questo concetto che a volte nel mondo in perenne conflitto sembra impossibile, demodè, o perfino da accusare di buonismo? Lo abbiamo chiesto ai giovani del #Kairos, prima di marciare con loro fra le vie della città.

ATSIRF

COSA SIGNIFICA

Ne è uscita un'interessante discussione: "La pace non esiste" ha sentenziato uno dei ragazzi più grandi "Certo che esiste, è una cosa che devi sentire" ha risposto uno dei più giovani. Nel pensiero di questo ragazzo si riassume quello della maggior parte dei giovani adulti che popolano il Centro Giovani. La pace, è un sentimento, non un ideale.

5.p

ICAP

LA PACE NON ESISTE.


LA PACE E' OGNI GIORNO. Da un discorso quasi religioso,

Perchè la Z generation, dati alla

che poco ci si aspetterebbe dai

mano, è la prima a non

giovani fans di Young Signorino,

aspettarsi niente di meglio dal

con la loro perenne rivolta al

proprio futuro. E se per i più

mondo, è emerso infatti che la

piccoli e le più piccole la pace

pace è ciò che si può coltivare

"deve esserci" gli adolescenti e i

nel quotidiano, mettendola nei

giovani adulti sanno benissimo

testi delle canzoni rap,

che la pace non ci sarà. Se non

disegnandola sui muri,

la creeranno loro ogni giorno,

affrontando le differenze,

se non passerà attraverso il far

smussando le disuguaglianze,

pace con l'ambiente, se non

trovando nella diversità e

sarà una pace per sempre.

nell'altro le risposte ai mille

6.p

dubbi di questa generazione.


CON IRONIA | CULTURA

DARK POLO GANG: MEGLIO PRIMA Fantarecensione del primo lavoro ufficiale del collettivo trap più amato dai teenagers. Di Erik Chimello & Federico Cadin 

Dark Polo Gang è un collettivo musicale trap italiano, nato a Roma nel 2014 e attualmente composto da Tony Effe, Wayne Santana e Dark Pyrex.

I

n occasione dell'uscita del nuovo album della Dark Polo Gang: Trap Lovers, abbiamo deciso di spendere due parole sul primo lavoro ufficiale del gruppo Hip Hop più influente degli ultimi due anni: Crack Musica. Questo è principalmente il disco di Tony Effe e Dark Side (quest’ultimo oggi chiamato Side Baby o più semplicemente Arturo, ha lasciato il collettivo qualche mese fa) L’album parla principalmente di attività illecite, soldi e la vita nel Rione Monti a Roma. Il tutto è accompagnato musicalmente da Sick Luke, il produttore del collettivo.

1) 3 metri: su questa traccia che apre il disco abbiamo un Tony Effe che parla con orgoglio delle sue scarpe di pitone, mentre Side esprime la sua adorazione per lo street food, in particolare la pizza al taglio. 2) Tipa: qui canta Side dove esprime il suo bisogno di sostanze psicoattive, inoltre fa riferimento a dei brand di suo apprezzamento come Fendi e Burberry. 3) Sosa: Tony è il protagonista di questo brano dove canta la sua euforia di poter permettersi di andare a Roma Centro a fare spese, le sue tasche straripano di così tanto denaro che si paragona ad un arabo.

4) Crack musica: qui abbiamo sia Tony che Side, il primo confessa di non avere totale fiducia nei ragazzi al di fuori della sua compagnia, mentre Side confessa di metter solo capi firmati. 5) Bricks: su questo brano abbiamo di nuovo i due protagonisti di Crack Musica, Side consiglia alle nuove generazioni di comportarsi bene in modo d’aver successo nella vita, Tony entra di soppiatto nella traccia ammettendo di aver degli Xanax nascosti nella giacca Gucci.

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6) C C: qui abbiamo assieme a Tony, Wayne e Pyrex, Wayne svela che non gli piacciono i jeans Levis, al contempo elogia i capi appartenenti allo stilista Pierre Balmain; Pyrex si professa un buon cristiano invogliando gli ascoltatori a partecipare alla Santa Messa la domenica, Tony si paragona a Papa Francesco per via delle vistose collane che indossa. 7) Regole: in questo brano possiamo ascoltare Side assieme a Wayne, i quali sentono che la loro carriera sia al massimo splendore tanto che si paragonano agli alieni per via della loro fama. 8) Swisher: qui troviamo Izi che canta in compagnia di Tony, Izi invita a seguire una dieta salutare mangiando pasta con le verdure, invece Tony segnala che la viabilità potrebbe essere rallentata dalla nebbia, in modo di ricordare all’ascoltatore qualora si trovasse alla guida di prestare attenzione alla strada. 9) Porto Rotondo: cantano Tony e Wayne, il primo consiglia di mettere un profumo di una fragranza che rispecchi la propria personalità, invece Wayne espone il suo sogno di acquistare un bene immobiliare nella capitale della California.

10) Neve a settembre: adesso abbiamo Side che ritorna sulla traccia e ci avvisa che la fidanzata dell’ascoltatore potrebbe non essere fedele avendola intravista il giorno precedente in un sito per soli adulti. 11) Cavallini: qui troviamo Sfera Ebbasta, Tony e Side, il primo ricorda che le persone comuni non possono entrare nelle loro grazie, Side invece afferma che gli piace variare, provando diverse tipologie di pane. Tony ci parla della sua passione per i cavalli, invitandoci a chiamarlo anche Tony Il Fantino. 12) Mafia: qui Tony e Side si pronunciano favorevoli riguardo le coppie omosessuali. Side consiglia di impiegare al meglio il proprio tempo e di non stare a casa a ciondolare. 13) Lei mi chiama: in questa canzone abbiamo Tony, Traffik e Side. Traffik sprona l’ascoltatore a rendersi disponibile rispondendo sempre al telefono in modo cortese, mentre Side riconosce la sua forza paragonandosi a Hercules, questo può essere usato come esempio dalle persone insicure. Tony mette in mostra la sua immagine di ragazzo per bene e annuncia di venir reputato colpevole a causa di invidiosi. 14) Super sayan: in questo brano canta Tony, il quale elogia la Francia per aver scritto notevoli pagine nella storia della moda. In particolare mette in risalto il suo apprezzamento per le cinture Hermes. 15) Solo x la Gang: qui abbiamo Tony, Side e Pyrex. Il primo ritiene di non essere pronto a una nuova relazione. Side ricorda Stefano Cucchi, denunciando l’abuso di potere delle Forze dell’Ordine. Pyrex confessa di aver abbandonato il sogno di costruirsi una carriera da calciatore per dedicarsi alla musica.

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16) Cotoletta: Side in questa traccia tratta dell’evoluzione che caratterizza sia lui che il suo collettivo. Egli si proclama contento del percorso che ha costruito e del modo in cui la sua persona ha avuto modo di migliorare nel tempo. 17) Alprazolam: Tony, in questa traccia, elogia la sua ragazza, sottolineando che le compra soltanto capi di Fendi e di Chanel. 18) Sinaloa: qui troviamo Side, Tony e Wayne. Side svela il suo lato altruista, facendo capire che aiutare il prossimo è sempre cosa buona. Tony è un uomo d’affari spesso impegnato, il che lo porta a doversi organizzare al meglio. Wayne, il più rilassato del gruppo, ama il cibo piccante, in particolare gli jalapeño.


LIBRI | RECENSIONI

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CORNICHE KENNEDY, DI MAYLIS DE KERANGAL  

READY PLAYER ONE, DI ERNEST CLINE  

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI, DI PAOLO GIORDANO

Lungomare di Marsiglia. Un gruppo di ragazzi spericolati si lanciano dalla scogliera, sfidano la vita, si innamorano. Dietro le veneziane degli eleganti edifici dall'altra parte della strada, c’è chi li osserva tra disgusto e rapimento; un commissario con qualche conto in sospeso con il passato, e una ragazzina agiata di nome Suzanne. La storia, che a tratti prende i toni del giallo, coinvolge il lettore in una comunione dei sensi, dove tempo e spazio si dilatano.

Wade è un diciottenne solitario, sovrappeso e nerd fino al midollo: non c'è film, gioco di ruolo o videogame di oggi o di ieri che non conosca come le sue tasche. Orfano dei genitori in un 2045 devastato dalla crisi ambientale e dalle diseguaglianze sociali. L'unica fonte di evasione, per lui e per gli altri miliardi di persone che popolano il pianeta ferito, è Oasis, lo sterminato universo virtuale. L’avvincente storia di un ragazzino impegnato nella più grande caccia al tesoro di tutti i tempi

Queste pagine raccontano storie di vita di estrema durezza, scoperchiando la pentola in cui bollono problemi legati all'adolescenza e allo sviluppo, problemi familiari destinati a minare per sempre l'armonia della casa e della crescita dei più deboli, ossia dei figli, problemi psicologici e patologie fisiche destinati a segnare l'esistenza se non affrontati correttamente.

“Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.”

“ ” UN SALTO AL #KAIROS BAR!

9.p

Un'occhiata alle proposte da non perdere del Bar del Centro Giovani #Kairos, In via Amstetten,11 a Pergine Valsugana.


MUSICA | CULTURA

IN-TRAP-POLATI: IL GENERE MUSICALE TRAP Fra fan sfegatati e haters ostinati è la musica dei nati dal '99 in poi. Di Antonio Buligioiu

Ghali, pseudonimo di Ghali Amdouni (Milano, 21 maggio 1993), è un trapper italiano.

L

      o scopo di questo articolo non è quello di insultare qualcuno ma  solo di esprimere la mia opinione.  Credo che esprimere la propria opinione sia molto importante soprattutto perché non siamo tutti uguali e possiamo avere gusti diversi.

A differenza di ogni altro genere i temi tipici della trap sono la vita di strada, la criminalità, la povertà, la violenza e lo spaccio di sostanze stupefacenti e spesso i testi raccontano gli ostacoli che l’artista ha dovuto affrontare durante il corso della sua vita. 

Ci sono persone a cui piace questo genere musicale e c’è gente a cui non piace. Personalmente mi sento molto vicino alla trap perchè gli argomenti che vengono trattati parlano di temi reali.

I temi Ci sono artisti che affrontano argomenti importanti come ad esempio il tema del razzismo; questo è il caso della canzone “Afroitaliano” del rapper nigeriano Tommy Kuty o della canzone “Ologramma” dove il rapper italiano MezzoSangue affronta il tema dei problemi che affliggono la terra. Ascolto volentieri i rapper emergenti tra i quali Gruenlin Loco.

La trap è un sottogenere musicale dell’hip pop nato nel sud degli Stati Uniti e sviluppatosi tra il 1990 e il 2000.

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Tra i più ascoltati ci sono rapper come Gue Pequeno, Sfera Ebbasta, Ghali, Izi, Tedua, Capo Plaza e il gruppo romano Dark Polo Gang che hanno contribuito a portare  il genere in Italia. La trap non piace a tutti, infatti molte persone la sottovalutano e pensano sia un insieme di parole messe a caso e in definitiva che non sia musica oppure musica fatta male. 

Personalmente, invece, mi appassiona molto e mi carica nei momenti di tristezza, di noia, di rabbia ma anche in quelli di felicitá.


TRAP CHART 1) Cara Italia - Ghali 2) Tesla - Capo Plaza ecc. 3) Cupido - Sfera Ebbasta 4) Dende - Ghali 5) Bolla Papale - Madman

Ovviamente non mi piacciono tutte le canzoni anche se la maggior parte mi hanno davvero stupito e spero lo faranno anche quelle che usciranno in futuro. Il 28 settembre scorso è stato pubblicato il nuovo album “Trap lovers” della DPG e ad essere onesti mi sembra troppo morbido rispetto alle canzoni degli album precedenti dove invece si assaporava il vero genere. La DPG rimane comunque uno dei gruppi che ascolto volentieri. Il mio cantante rapper preferito è Ghali, ragazzo di origine tunisine e grazie a lui si è evoluto il mio interesse per la trap. Ascolto anche Sfera Ebbasta, Izi, Tedua, Capo Plaza, DrefGold, Emis Killa, Mike Highsnob, Junior Cally e molti altri. Nella scena rap italiana degni di nota sono Salmo, Nitro Gemitaiz, Madman e Fabri Fibra. Un gruppo trap che consiglio si chiama SUGO GANG composto da Nashley Mambolosco Kerim, il produttore Nardi e fino a qualche mese da Edo Fendi che ha poi deciso di intraprendere la carriera da solista come ha fatto Dark Side ex membro della DPG. Gli artisti che mi piacciono sono davvero molti. Una cosa che tengo a precisare è che bisogna distinguere la trap dal rap anche se spesso ci sono collaborazioni tra esponenti dei due generi (ad esempio rapper come Noiz Narcos che ha collaborato con Capo Plaza nella canzone “Casa mia”), ma la distinzione rimane chiara. In definitiva io apprezzo molto sia il rap che la trap e continuerò a divertirmi ascoltandoli. 

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IL KAIROS PER ME ALMIR ABDUSHI CIAO, MI CHIAMO ALMIR HO 11 ANNI E MEZZO E FREQUENTO IL KAIROS GIOVANI DA POCO PIÙ DI TRE MESI. HO INIZIATO AD ANDARCI PERCHÉ ME NE HANNO PARLATO BENE GLI AMICI. AL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOCO A BILIARDO E CALCETTO, MA LA COSA CHE MI PIACE DI PIÙ È PREPARARE DEI QUIZ SULLA PIATTAFORMA KAHOOT. AL KAIROS CI VADO ANCHE PER INCONTRARE I MIEI AMICI CON I QUALI TRASCORRO I POMERIGGI E IL VENERDÌ SERA. MI PIACE MOLTO ANCHE LA SALA MULTIMEDIALE DOVE CI SONO DEI COMPUTER E DOVE POSSO GUARDARE LA TV IN COMPAGNIA DEGLI AMICI. CI SONO DEGLI EDUCATORI MOLTO SIMPATICI E DEI VOLONTARI PROVENIENTI DA ARGENTINA, TURCHIA, ITALIA E GERMANIA. AL KAIROS MI PIACE GIOCARE, OGNI TANTO ASCOLTARE E ANCHE SCRIVERE MUSICA, MA SOPRATTUTTO INCONTRARE TANTI RAGAZZI DELLA MIA ETÀ E FARE COSE DIVERSE. OGNI GIORNO CI SONO NUOVE ATTIVITÀ DA FARE E PERSONE DIVERSE, E ANCHE QUANDO MI VA DI RILASSARMI CON QUALCHE VIDEOGIOCO POSSO APPROFITTARE DEI DIVANI E DEL WI FI DEL CENTRO. IL KAIROS DEI SOGNI PER ME: È UN POSTO DOVE STARE CON GLI AMICI, RILASSARMI, PARLARE CON GLI EDUCATORI, GIOCARE E MAGARI TROVARE QUALCUNO CHE MI AIUTI CON I COMPITI!

SEBASTIAN VASILIU

21.p

Abbiamo chiesto ai ragazzi del #Kairos com'è il centro giovani dei sogni. Questo è il pensiero di Almir, scoprite tutti gli altri a pagina 20!

IL CENTRO GIOVANI #KAIROS PER SEBASTIAN, 11 ANNI


VOLONTARI | INTERNAZIONALE

AUS DEUTSCHLAND ZUM #KAIROS! Lena, la nuova volontaria internazionale del Centro Giovani #Kairos si presenta. Di Lena Gruebbel

C

     iao a tutti! Mi chiamo Lena Gruebbel e sono la nuova volontaria tedesca del Centro Giovani Kairos. Durante questo anno lavorerò anche all'asilo e alla casa di riposo. Sono felice di fare questa esperienza molto varia e interessante che mi ha già dato l’occasione di incontrare molte persone da tutto il mondo. Già prima di finire i miei studi avevo deciso di andare all'estero. In particolare l’Italia mi ha sempre affascinata e perciò sono molto contenta di avere l’opportunità di vivere e lavorare qua a Pergine Valsugana.

Non vedo l’ora di migliorare il mio italiano, di conoscere un’altra cultura ma specialmente di incontrare voi!

Hallo zusammen! Ich heisse Lena Gruebbel und ich bin die neue Freiwillige aus Deutschland des Jugendzentrums Kairos. Im kommenden Jahr, das ich im August 2019 beende, werde ich auch im Kindergarten und im Seniorenzentrum arbeiten. Ich bin gluecklich, dass ich diesen abwechslungsreichen und interessanten Freiwilligendienst mache. Schon jetzt habe ich viele verschiedene Menschen aus der ganzen Welt getroffen.

Schon bevor ich die Schule dieses Jahr beendet habe, wusste ich, dass ich gerne ins Ausland gehen wuerde. Besonders gereizt hat mich schon immer Italien. Dementsprechend bin ich sehr froh, dass ich hier in Pergine Valsugana wohnen und arbeiten darf. Schon jetzt freue ich mich darauf mein ltalienisch zu verbessern, eine neue Kultur kennenzulernen, aber besonders euch kennenzulernen! Bis hoffentlich bald, Lena

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MUSICA | RECENSIONI

A CURA DI ALFERT BERISA

1

2

3

BRING ME TO THE HORIZON WONDERFUL LIFE

SOOLKING- FRUIT DU DEMON

LIL PIP -PRAYING TO THE SKY

Nuovo singolo estratto dall'ultimo album "AMO" che uscirà a breve, che fa seguito al singolo "Mantra", principale canzone dell'album, uscita lo scorso agosto. Un pezzo che parla di come si invecchi, e come imparare ad amare le cose della vita.

Nuovo album del rapper algerino naturalizzato francese Soolking. Dedicato ai "frutti del demonio", uscito da pochissimo, spopola già sui principali siti di streaming musicale. Quattordici le tracce che lo compongono, fra le quali le più ascoltate sono Dalida e Guerrilla, che parlano di guerra, e d'amore.

Un brano con una storia triste che racconta la battaglia con gli psicofarmaci che è costata la vita al giovane rapper americano. Una canzone in cui Lil Pip racconta come dal proprio punto di vista la sua vita faccia schifo, e di quando, sentendosi a pezzi, cerca di cancellare i problemi con lo xanax, causa di viaggi mentali che lo portano a non saper più dove si trovi.

41.p

“And one day this might hurt me less But everybody knows I’m still down.” -BRING ME TO THE HORIZON - WONDERFUL LIFE-


RACCONTI | VIAGGIO

Dopo un'estate passata fra le città e le tradizioni della Tunisia, il suo Paese d'origine, Firiel ce la racconta, consigliandoci le mete da non perdere in un viaggio in tunisia

Di Firiel Nouri

LA MIA TUNISIA Ciao, sono Firiel e la mia famiglia è di origine tunisina. La Tunisia è la punta del Nord Africa, è un Paese meraviglioso e sicuramente da visitare. Il calore e l’accoglienza che questo popolo ha nei confronti dei viaggiatori è impressionante.

Quello del popolo tunisino, pur essendo di religione mussulmana è un Paese aperto e tollerante; infatti le donne tunisine vestono abiti occidentali come jeans stretti o magliette ma indossano il velo che copre la testa ma non la faccia, segno comunque che i giovani seppur avendo atteggiamento occidentale non rinunciano alla loro tradizione religiosa. La Tunisia si distingue per le dune e le palme che parlano d’Africa e per le lunghe spiagge di sabbia bianca che si affacciano sul mare azzurro. Consiglio vivamente di trascorrere una breve vacanza in questo paese. Avendoci trascorso parecchi estati suggerisco di visitare: • Djerba Djerba o Gerba rappresenta la più grande isola del Nord Africa; è situata nel golfo di Gabès di fronte alle coste della Tunisia. Quando si parla di Djerba si parla davvero di una perla del Mediterraneo; è un’isola caratterizzata da spiaggia bianca e mare cristallino. L'isola è molto famosa per la presenza di una minoranza ebraica che è solita pregare all'interno della famosa El Ghriba, una delle più antiche e conosciute sinagoghe del mondo. Djerba è ricca di numerose moschee e tipiche casette bianche a forma di alveare. Per quanto riguarda la gastronomia, non si può non assaggiare il famoso cous cous, cucinato secondo la tradizione e in moltissimi modi differenti. A Djerba sono state girate alcune scene dei film della famosa saga di Guerre Stellari. • Museo Nazionale di Bardo Il museo nazionale del Bardo è il più antico museo del mondo arabo. Uno scrigno che conserva una delle collezioni di mosaici romani più importanti del pianeta. Il complesso museale è stato ristrutturato ed ampliato nel 2011 e rappresenta una delle tappe obbligate di una visita nella capitale tunisina.

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RACCONTI | VIAGGIO

GLI IMPERDIBILI -IN CUCINA_

• Grande moschea di Qayrawan La moschea di ʿUqba, conosciuta anche come la Grande moschea di Qayrawan, è una delle più importanti della Tunisia. Copre una superficie di 9000 m², comprende una sala di preghiera e un grande cortile. • Anfiteatro romano di El Jem L'anfiteatro romano di El Jem era spesso chiamato erroneamente colosseo poiché era in grado di ospitare 35 000 spettatori seduti. L'anfiteatro di El Jem venne costruito dai romani.

1) Cous Cous 2) Marka (sugo di patate, piselli e carne)

• Deserto SaharaIl Deserto del Sahara, il più grande deserto caldo della terra è un luogo dei misteri e dei grandi numeri, dove prendere parte a un safari sahariano, conoscere le tradizioni berbere e trascorrere una notte sotto un cielo carico di stelle.

3) Baklava (dolce di pasta fillo e frutta secca) 4) I datteri tunisini 5) The alla menta

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"la Tunisia è un posto che dovete assolutamente visitare se volete essere dei cittadini del mondo"


SOCIALE | VOLONTARIATO

A SCUOLA A PIEDI? SÌ MA IN BUS!

PERGINE È UNA CITTADINA A MISURA DI BAMBINO? Di Giuseppe Duca

nel tragitto casa-scuola e scuola-

quando è stato attivato un utile

casa. Sono state stabilite tre linee

servizio dalla scuola “Don

nell’ area circostante alla scuola

Milani” al quale contribuisco in

al fine di rendere il più possibile

prima persona, ovvero il

sicuro il tragitto. A ogni linea

“Pedibus”. L’idea è molto

corrisponde un colore diverso che

semplice: degli adulti si

compare sulle casacche affidate a

occupano della sicurezza dei

ciascun bambino: in questo modo

bambini frequentanti le scuole

i bambini si distribuiscono

elementari accompagnandoli

71.p

Forse lo è un po’ di più da


S O C I A L |E V O L O N T A R I A T O

con facilità sulle tre linee (la rossa,

di accompagnare i figli a scuola e

la verde e la blu). Per ogni linea vi è

di venirli a prendere all’uscita

un complessivo numero di venti

dalle lezioni.

bambini circa accompagnati da tre

La ragione per cui questo servizio

adulti. Il servizio è un’ottima idea

è stato inventato e introdotto (è

per svariati motivi. Innanzitutto

nato per la prima volta in

rende più responsabili i bambini

Australia nel 1992, poi si diffuse in

sull'importanza di un

Danimarca negli anni ’90 e dal

comportamento sicuro sulle strade

1998 in Gran Bretagna nell’

attraversate da veicoli: i bambini

Hertfordshire) era originalmente

imparano fin da piccoli (anche dalla

di promuovere l’esercizio fisico

prima elementare) il percorso-casa

dei bambini facendoli muovere a

scuola, scuola-casa. Si tratta

piedi anziché in autobus o in

dunque di un efficace strumento

automobile. Il nome inglese

educativo volto ad aumentare la

originale era “walking bus”

loro autonomia e la capacità di

(autobus a piedi), poi venne

orientamento.È, in ultima analisi,

ideato anche qualcosa di simile, il

utile anche per quei genitori che

treno di biciclette (“bicycle train”).

per ragioni lavorative non hanno la

81.p

possibilità

I Walking Bus in Gran Bretagna sono ormai diffusissimi e apprezzatissimi


VOLONTARI | INTERNAZIONALE

DALLA TURCHIA CON FURORE! Di Kaan Kirmaz

COSE DA TURCHI! Kaan Kirmaz, il volontario di Servizio di Volontariato Europeo che a settembre è arrivato al Centro Giovani #Kairos dalla Turchia, si presenta! Potete conoscerlo tutti i giorni al #Kairos e durante "Cose da Turchi" il suo laboratorio del venerdì!

Hello everybody, My name is Kaan. I am from Turkey and I am twenty-four years old. I graduated from Eregli Anatolia Technical High School in 2012 and after graduated from high school; I have enrolled in Bachelor’s Program in Political Science and Public Administration at Kocaeli University and grand student of the academic year in 2018. I have joined various social project in Turkey; treeplanting activities of TEMA, municipal aid(dole), social awareness project for childrens of Community Volunteers Foundation, awareness projects for Syrian Migrants of Political Science Club at University. I have been in a social responsible projects about children, teenagers and women rights and also I was volunteering in a Rehabilition Center in Turkey. I like to spend time with the children and to help people who are needs. Thereafter,I have decided to become a Evs volunteer. I choosed this project because I wanted to learn new cultures, social projects of countries and discover to new places. Now, I am doing European Voluntary Service in the youth centere #Kairos of Asif Chimelli in Pergine Valsugana. It is a great chance to gain new experience, learn new culture, life style and learning diffirent languages. My main role is to work with kids and teenagers and help to educators of youth centre in their work. I have arrived here in 5th September so this is my second week here and I am happy to be here and I”ve chosen this project. People in my host organization always try to help me and they are really good people. We are four volunteers in here who come from different countries. And also, we are together with youth people every day. This is perfect for me, because I learn new thing about their culteries and their countries. I started to learn a lot of things already now. And I will learn much more during 11 month. Moreover, According to me if there are opportunities, everyone should participate in  this kind of project. This experience will add new features to you that will change your life.         YOUTH TIME | 19


IL #KAIROS DEI SOGNI

GIOVANI | PROGETTI

Il Centro Giovani nei sogni dei suoi ragazzi. A cura di equipe educativa #Kairos Giovani

Il 20 ottobre scorso ragazze e ragazzi del #Kairos hanno raccontato il Centro Giovani che sognano.

E

     rano circa una trentina i giovani fra gli 11 e i 20 anni che si sono avvicendati per proporre le proprie idee nel corso del pomeriggio di assemblea “Io decido” organizzato al Centro Giovani #Kairos sabato 20 ottobre. I ragazzi e le ragazze, alcuni  fra quelli che normalmente frequentano il Centro e qualche giovane curioso di conoscere il progetto, hanno espresso su una serie di cartelloni idee, progetti, proposte, per quello che immaginano come il centro giovani dei sogni. Dalle più ambiziose e utopiche, alle più concrete e praticabili le richieste dei giovani sono state raccolte in macro aree di interesse:  YOUTH TIME  |   20

il centro giovani dei sogni, come dovrebbe essere, le strutture, gli orari e le persone che lo caratterizzano, cosa si dovrebbe fare in questo centro, attività artistiche, sportive, culturali e così via, di che attrezzatura avrebbe bisogno, e come potrebbe rapportarsi con il resto del mondo, fra uscite, visite e partecipazione ad attività esterne o proposte di enti terzi. Ma com’è il #Kairos che sognano i ragazzi e le ragazze che lo animano? Certamente molto ampio e variegato: i giovani lo immaginano aperto molto spesso, le sere del week end e la domenica, per coprire i momenti in cui le proposte sul territorio scarseggiano, e rivolto a tutti (dai ragazzi più piccoli ai giovani adulti, passando per gli adolescenti).

Per la sua struttura, oltre a quella già in essere con le diverse sale, l’aula musica e il muro per i graffiti, sognano uno spazio aperto adiacente, un campo da calcio e perfino una piscina e uno skate park. 

Nel loro centro, i giovani di Pergine e dei dintorni vorrebbero creare progetti artistici con creta, pittura e graffiti, giocare a calcio, pallavolo, tamburello, correre e fare skate, ma anche andare al cinema e cenare tutti assieme.


GIOVANI | PROGETTI

E IL TUO #KAIROS DEI SOGNI? Hai fra gli 11 e i 25 anni e vorresti anche tu dire la tua sul Centro Giovani che vorresti? Scrivici su Facebook (Centro Giovani Kairos), su Instagram (Kairosgiovani), all'indirizzo: kairosgiovani@gmail.com o passa a trovarci al #Kairos tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19.00 e il venerdì sera!

Se il giocare assieme e trovare un aiuto per i compiti è il sogno dei più piccoli, conoscere il mondo e viaggiare è quello dei più adulti: dalle piste dei dinosauri ai musei della regione, passando per i concerti, tanti i viaggi e le uscite proposte: Gardaland, Amsterdam, Roma e Milano, l’Argentina per visitare un volontario tornato a casa, e altri centri giovani per conoscere coetanei e alternative di divertimento e dello stare assieme. Per finanziare questi progetti? C’e chi propone l’autofinanziamento, chi mercatini e piccoli lavoretti, chi il sostegno pubblico. Davvero tante le proposte raccolte anche per quanto riguarda l’attrezzatura, dove la tecnologia e lo sport la fanno da padrone.

I cartelloni, rimasti appesi alle mura del centro per qualche giorno, hanno raccolto anche i punti di vista di chi non ha potuto partecipare all'assemblea. Poi, il futuro delle idee e delle proposte dei giovani sarà tutto da decidere: saranno discusse dall'equipe del centro, alcune, le più praticabili nell'immediato, saranno accolte, altre portate all'attenzione degli amministratori e tenute presenti per futuri progetti dedicati ai giovani.

Il coraggio è quello che ci vuole per alzarsi e parlare; il coraggio è anche quello che ci vuole per sedersi ed ascoltare. (Sir Winston Churchill)

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ARTE | FOTOGRAFIA

LA PERGINE DI LIN

Lin Enying, 18 anni, arrivata 8 mesi fa a Pergine dalla Cina, racconta in alcuni scatti la sua nuova città . YOUTH TIME | 22


V O L O N T A R I | S C U P

UN ANNO DI SCUP AL #KAIROS DI JESSICA MARIA PERUZZO

Mi chiamo Jessica Maria Peruzzo e dal 1° Settembre ho iniziato il mio progetto di Servizio Civile presso il Centro #Kairos di Pergine Valsugana. La scelta di intraprendere questo percorso deriva dalla volontà di mettere in pratica e toccare con mano quanto appreso dal mio percorso di studi.

Lo scorso luglio mi sono infatti laureata in Metodologia Organizzazione e Valutazione dei Servizi Sociali all’ Università degli Studi di Trento. Sono da sempre interessata al mondo del sociale in tutte le sue forme e credo che questa esperienza possa arricchirmi molto sia sul piano professionale che personale. Il Centro Kairos mi è da subito sembrato molto accogliente, stimolante e capace di fare rete con le varie realtà presenti sul territorio. A mio avviso, anche se sono solo all'inizio del mio percorso, le attività svolte e il modo in cui sono organizzate sono degli esempi di “buone prassi” da replicare ed espandere anche in altri contesti e realtà. Spero che questa esperienza possa darmi nuove idee da concretizzare anche nel mio piccolo paese, Enego, al quale sono molto legata e affezionata.   Amo stare all'aperto, camminare, correre e andare in bicicletta. Nel mio tempo libero svolgo attività di clown terapia presso l’associazione Aquerò Onlus di Bassano del Grappa. 

Vuoi partecipare anche tu ad un progetto di Servizio Civile Universale provinciale? Scopri come su: http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/ YOUTH TIME | 23


ARTE | FOTOGRAFIA

Baia di Acquaviva, in Salento (Puglia)

IL MARE DI ELISA -DI ELISA MARCANTONI-

Una selezione di foto scattate tra il Salento e la Calabria Ionica tra agosto e settembre 2018. Sono state realizzate con una Nikon Reflex, con tempi di esposizione brevi per creare l'effetto "ghiaccio" dell'acqua e cogliere le luci.

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I pescatori di Rossano Calabro, foto scattata da una barca.


ARTE | FOTOGRAFIA

IL MARE DI ELISA La Puglia negli occhi di Elisa, 24 anni.

Il mare nei dintorni di Le Cannela (Calabria)

Il fondale marino a 200 m dalla riva, a Rossano Calabro.

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SESSO? SICURO!

S A L U T E | L O V E L I N E

Un'intervista doppia per capire quanto i giovani ne sappiano di malattie sessualmente trasmissibili. A cura di equipe educativa #Kairos Giovani

Le infezioni sessualmente trasmissibili diverse dall’HIV sono cresciute del 400% negli ultimi 15 anni. Il condom è fra le poche protezioni affidabili!

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     n recentissimo studio del Ministero della Salute riporta dati realmente allarmanti sull'aumento delle malattie veneree: le infezioni diverse dall’HIV sono cresciute del 400% negli ultimi 15 anni, e secondo i medici “c’e’ scarsa informazione su queste malattie e poca paura delle infezioni. Non se ne sente parlare». Ma cosa sono le malattie veneree? Come si prevengo, curano, diffondono? Ne abbiamo parlato con un ragazzo di 21 anni, A.,  che pur ammettendo di parlare spesso di sesso e sessualità con amici e coetanei  sulle malattie sessualmente trasmissibili si sente non molto ferrato. Abbiamo messo a confronto le risposte di A, con quelle della nostra Love Line

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1) Cosa sono secondo te le malattie veneree? A: non ho la minima idea di cosa siano, potrebbero essere le malattie del sangue? LL: Le malattie veneree sono quelle patologie che possono trasmettersi durante attività sessuali di varia natura. Per questo motivo sono note anche come MST, acronimo di Malattie Sessualmente Trasmesse. Quindi sono le malattie che si prendono facendo sesso, tutti i tipi di sesso. 2) Che malattie sessualmente trasmissibili esistono? A: Ho sentito parlare dell’AIDS, a scuola, in casa, con gli amici. LL: IN realtà l’HIv (il virus che provoca l’AIDS) non è l’unica patologia che si può prendere durante un rapporto sessuale.

Attraverso rapporti sessuali non protetti si possono contrarre: Infezione da clamidia, gonorrea  o scolo, sifilide (guaribile se riconosciuta per tempo), epatite b (non curabile), herpes genitalis,  virus del papilloma umano (HPV) (non curabile), linfogranuloma venereo (LGV).

3) Come ci si protegge dalle malattie veneree? A: Non facendo sesso, oppure usando precauzioni come il profilattico o la pillola. LL: giusto in parte, errato in altre: è vero che l’astinenza è una soluzione ma poco realistica e realizzabile, specialmente fra i giovani.


S A L U T E | L O V E L I N E

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     unico modo per proteggersi dalle MST però sono i preservativi o altre protezioni a “barriera”, la pillola e gli altri contraccettivi ormonali NON proteggono dalle malattie. I preservativi o i Dental Dam (foglio in lattice ultrasottile per il sesso orale) offrono una protezione sicura contro l’HIV nonché una buona protezione contro le altre infezioni sessualmente trasmissibili. Poiché alcune di loro possono anche trasmettersi con il contatto cutaneo, è possibile contrarre altre infezioni sessualmente trasmissibili nonostante l’uso del preservativo. In caso di sintomi di un’infezione sessualmente trasmissibile bisogna recarsi subito dal medico. Chi è sessualmente attivo dovrebbe fare un controllo  di screening ogni anno. 4) Come fai a sapere se hai una malattia venerea? A: Se ho dei sintomi strani come bruciore o prurito, guardando su internet. LL: lasciate perdere dottor internet! Se avete sintomi come: bruciore e dolore mentre fate pipì, secrezioni insolite, prurito, dolori, eruzioni cutanee, rossori, foruncoli, verruche, ulcere nella zona genitale, ma anche mestruazioni irregolari, sanguinamenti tra un ciclo e l’altro, linfonodi ingrossati nella regione inguinale, dolori nella zona genitale o nel basso addome,  variazioni e lesioni in bocca o nella gola,  recatevi subito dal medico.  

Se non vengono diagnosticate e trattate in modo adeguato, le infezioni sessualmente trasmissibili possono recare gravi danni alla salute. Se dalla visita medica risulta la presenza di un’infezione sessualmente trasmissibile, è importante informare il proprio partner o la propria partner nonché usare il preservativo fino alla conclusione del trattamento per non continuare a infettarsi a vicenda. 5) Dove puoi andare per sapere se hai una malattia venerea? A: all'ospedale o in consultorio. LL: Esatto, il tuo medico curante, un medico di pronto soccorso, uno specialista possono effettuare o prescrivere tutti i test necessari per diagnosticare le diverse malattie. Puoi ricevere informazioni e sostegno medico anche nei consultori della tua zona. A Pergine è in via San Pietro 2, ed è raggiungibile al numero: +39 0461 515308.

L S O& E V EX

6) Pensi che sia diffusa la consapevolezza sulle malattie veneree fra i tuoi coetanei? A: Non penso proprio… LL: In effetti, i giovani sono fra i più colpiti da queste malattie, forse perché non ne sono informati: i picchi di infezioni si registrano tra i ragazzi tra i 18 e i 25 anni.

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INVERNO A TUTTO #KAIROS

GIOVANI | ATTIVITA'

LE PROPOSTE DELL'AUTUNNO/ INVERNO AL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE #KAIROS

A cura di equipe educativa #Kairos Giovani

L'

    inverno sta arrivando, e le attività del Centro di Aggregazione Giovanile e Centro Aperto #Kairos sono pronte a riscaldare le gelide giornate invernali. Dicembre sarà caratterizzato da tante attività a tema natalizio: laboratori di cucina con casette di biscotto, origami, segnalibri, decorazioni di riuso, senza dimenticare la musica e la voglia di fare festa. Ci sarà come sempre spazio anche per la cittadinanza attiva e gli eventi dedicati ai giovani membri di questa società e ai temi che stanno loro più a cuore, oltre che per le attività settimanali che caratterizzano i pomeriggi del centro. Con i volontari internazionali e di Servizio Civile Universale Provinciale continueranno i laboratori di lingua: italiano per stranieri, inglese per cittadini del mondo e tedesco, per tutti! Proseguiranno anche Art Lab, declinato in versione natalizia, e poi come spazio aperto e creativo per trasformare gli interni del Centro,  e il ping pong del lunedì con la Polisportiva Oltrefersina. Per tutto l'inverno il #Kairos sarà ancora un luogo di sperimentazione per gli aspiranti attori: i mercoledì pomeriggio saranno all'insegna del teatro con "Play! Teatro giocando" il laboratorio di giochi teatrali.

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Le proposte invernali non risparmieranno le sorprese con tanti eventi da scoprire e le attività proposte da Kaan nel suo pomeriggio di "cose da turchi" del venerdì.

Il 29 dicembre si tireranno le somme dell'annata trascorsa: "Bye bye 2018!" Per l'anno a venire il #Kairos resterà il luogo dove tutti i giovani potranno trovare uno spazio per mettersi alla prova, divertirsi e proporre le proprie idee per un Centro Giovani e un mondo a misura di ragazzi.


CODING? UN GIOCO DA RAGAZZE!

T E C N O L O G I A | C O D I N G

Di Nadin Nouri

Con le scuole Garbari abbiamo partecipato alla settimana di linguaggio informatico "Coding week" dedicata alla programmazione per i ragazzi. Ma cosa vuol dire fare coding? Significa scrivere nel linguaggio del computer! I giorni 6, 8 e 18 ottobre li abbiamo dedicati ad un “allenamento”: abbiamo provato a programmare dei videogiochi, inserendo i diversi comandi che poi sarebbero stati svolti dai nostri avatar, dei personaggi che possono essere gatti, maghi, maestre, anche oggetti come una palla da basket. Tutti i personaggi potevano parlare fra loro: il videogioco aveva un accesso online, in modo che tutti potessero giocare. Nelle stesse giornate chi voleva poteva provare a costruire un piccolo robot, che avrebbe poi funzionato con lo stesso tipo di comandi dati agli avatar, per esempio: andare avanti, indietro, cambiare i colori delle sue luci, e mettere della musica. Il robot si chiamava Weedo 2.0 ed è stato molto divertente farlo funzionare e mettere i comandi nel computer e poi vederli eseguire da Weedo. C’era anche una grande mappa con diversi Paesi del mondo sulla quale era posizionato un “topolino” con sulla schiena diversi tasti con i comandi per muoversi. Si inserivano i vari comandi, ad esempio 3 volte avanti e 3 volte indietro e premendo “Go” il topolino faceva quello che gli era stato chiesto e viaggiava per i vari Paesi. Dopo l’allenamento è stata la volta dell’esposizione vera e propria: al centro #Kairos e nell'auditorium della scuola abbiamo mostrato le cose che avevamo programmato ai genitori ed anche ad altri ragazzi. Abbiamo mostrato il nostro videogioco Skratch e alcuni ragazzi hanno provato a giocare, è stato divertente! Io ho fatto tutto, ho provato a programmare il gioco, Weedo e anche il topolino viaggiatore, e quest’esperienza è stata molto bella, anche se non sono convinta di voler fare la programmatrice da grande. A chi dice che programmare è una cosa da maschi rispondo che non è vero, che tutti possono farlo, tutti possono scrivere codici, donne e uomini, ragazzi e ragazze, perché tutti hanno la stessa intelligenza.

"C’era anche una grande mappa con diversi Paesi del mondo sulla quale era posizionato un “topolino” con sulla schiena diversi tasti con i comandi per muoversi."

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POLIZIA LOCALE: OLTRE ALLA DIVISA C'E' DI PIU'!

A cura di: COMANDANTE Flavio Lucio Rossio

Salve, sono orgoglioso di presentare il Corpo Intercomunale di Polizia Locale “Alta Valsugana” che garantisce, assieme alle Forze dell’Ordine, la sicurezza urbana nella Città di Pergine Valsugana e i comuni di Baselga di Pinè, Calceranica, Caldonazzo, Levico Terme, Palù del Fersina, Tenna e Altopiano della Vigolana con circa 40 operatori. La Polizia Locale non si occupa “solo” di circolazione stradale e non ha il compito di “fare multe”.

L’attività sanzionatoria si può considerare come il momento patologico di una funzione che nasce per assicurare la “sicurezza urbana” intesa come “un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell'ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale”. La nostra mission quindi è assicurare il rispetto delle norme, dalle leggi ai regolamenti comunali, per un ordinato vivere civile in un approccio inclusivo e partecipativo della

sicurezza al mantenimento della quale i cittadini partecipano in prima persona. La Polizia Locale partecipa assieme alle Forze dell’Ordine, alle Istituzioni e a i cittadini, singoli e associati, per prevenire e contrastare: situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, episodi di danneggiamento al patrimonio pubblico e privato, l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili, situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano, comportamenti che, come la prostituzione su strada o l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza. Dietro la divisa dei poliziotti locali c'è però molto di più! La formazione, per esempio, dedicata anche ai più giovani: corsi nelle scuole di ogni ordine e grado, sulla sicurezza stradale e urbana, sul diritto e l'educazione ambientale, sui valori condivisi in contrasto

all'egoismo, sul bullismo/cyberbullismo, sulla lotta alla violenza di genere e ai processi di prevaricazione (stalking). Di prossima istituzione infine è un Gruppo di Volontari dell’ambiente che collabori con gli

altri attori istituzionali nel rispetto delle corrette norme di utilizzo degli spazi pubblici, parchi in primis, controllando attivamente, dopo il superamento di un esame di qualificazione, parchi e altri spazi pubblici (es. abbandono di rifiuti, deiezioni canine, ecc…) contribuendo a rendere le nostre città sempre più belle e pulite. 14 donne e uomini hanno già dato la loro disponibilità e siamo fiduciosi dell’attrattiva della

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proposta per essere “attori in prima fila”. Anche, perché no, per i più giovani!


HANNO COLLABORATO:

07

Federico Cadin

08

Erik Chimello

10

Antonio Buligioiu

12

Almir Absudhi

12

Sebastian Vasiliu

13

Lena Gruebbels

14

Alfert Berisa

15

Firiel Nouri

17

Giuseppe Duca

19

Kaan Kirmaz

22

Lin Enying

23

Jessica Maria Peruzzo

24

Elisa Marcantoni

29

Nadin Nouri

30

Polizia Locale

08 024

A cura di: Equipe educativa #Kairos Giovani e Sportello della Gioventù "Ti do una dritta"

Revisione: Vanna Conci

026

Grafica e Impaginazione:

022

Contatti:

Liviana Concin

UN PROGETTO: Realizzato all'interno del progetto "Sportello della Gioventù Ti do una dritta" nell'ambito del Piano Giovani di Zona di Pergine Valsugana e della Valle del Fersina

kairosgiovani@gmail.com 320 4638306 /   0461502553 https://centrogiovanikairos.wordpress.com https://www.facebook.com/KairosGiovani


YOUTH TIME Nr.5  

Il periodico del #Kairos Giovani

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