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www.gazzetta.it venerdì 1 luglio 2011 1 €

REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 TEL. 026339 REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 TEL. 06688281 POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO

ITALIA

anno 115 ­ Numero numero 153 Anno

SPECIALE EXTRATIME ALL INTERNO 8 PAGINE CON TUTTE LE ROSE DELLE PARTECIPANTI ALLA COPPA

I LIBRI DELLA GAZZETTA

Messi alla conquista dell’America

La leggenda di MARADONA a soli 2,99€

Argentina­Bolivia inaugura il trofeo sudamericano. Tutti i gol su Gazzetta.it Da sinistra Lionel Messi, 24 anni, e Neymar, 19: la Coppa America li aspetta EPA

3 AL CENTRO DEL GIORNALE

PRIMO DERBY A GENOVA BATTUTE E BENEFICENZA

AL MARE CON MAREK

NAPOLI TI AMO MA DICO

9 771120 506000

3 DA RONCH A PAGINA 6

MERCATO AI NERAZZURRI PIACE SILVESTRE

Rossi e Zarate al bivio Inter, Juve o City? Roma, c’è l’accordo per Stekelenburg 3 DA PAGINA 7 A PAGINA 13

IL PERSONAGGIO A 36 ANNI RINNOVA COL PARMA

Crespo nonno gol «Vi racconto la mia A»

Hamsik in Sardegna parla con la Gazzetta: «I rossoneri sono la squadra campione, il club più titolato al mondo e poi c’è Seedorf...Ma non avrei problemi a restare». De Laurentiis: «Incedibile». E vuole Trezeguet

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Gasp a Gattuso «Adesso ti tiro due stecche...»

Gian Piero Gasperini e Rino Gattuso: saluti e sorrisi RATTINI

MILAN 3 VELLUZZI E LAUDISA ALLE PAGINE 2­3

3 DE CALO’ A PAGINA 18

Marek Hamsik col piccolo Christian GPA/LAPRESSE

«Il miglior tecnico? Ancelotti. Mou, un duro» 3 SCHIANCHI A PAGINA 12

IL ROMPI PALLONE di Gene Gnocchi

Caso scommesse: si complica la posizione di Campedelli. In una cassetta di sicurezza svizzera di Paoloni trovati 200 pandori.

TENNIS OGGI NADAL­MURRAY E DJOKOVIC­TSONGA

MOTOGP PRIME PROVE AL MUGELLO

CICLISMO LO SPAGNOLO A CACCIA DEL POKER

Sharapova­Kvitova la finale viene dall’Est

Alleanza spagnola contro Simoncelli

Fischi per Contador: il benvenuto del Tour

3 MARTUCCI E TOMMASI ALLE PAGINE 26­27

3 CRUCIANI, FALSAPERLA E UN ARTICOLO DI RINGO PAGG. 22­23

3 GHISALBERTI E PASTONESI ALLE PAGINE 24­25


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PRIMO PIANO L’INTERVISTA TRA MARE E MERCATO

SCOPERTO IL SUO RIFUGIO

In Costa Smeralda con moglie e figlio

Marek Hamsik sta trascorrendo qualche giorno di vacanza a Baia Sardinia, in Costa Smeralda, con la moglie Martina e il figlio Christian. Quattro giorni fa era uscito allo scoperto con un’intervista concessa a un giornale slovacco, in cui dichiarava senza mezzi termini di volere essere ceduto al Milan. La Gazzetta l’ha raggiunto nel suo rifugio al mare e gli ha chiesto di spiegare perché vuole lasciare il Napoli.

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Hamsik

PERCHÉ DICO «Ha vinto tutto, per me sarebbe una crescita E Seedorf è il più bravo»

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DAL NOSTRO INVIATO

FRANCESCO VELLUZZI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

BAIA SARDINIA (Olbia) d Costa Smeralda, sì, ma lontano dai luoghi comuni, dai soliti noti, dalla mondanità. E’ improbabile che Marek Hamsik si unisca al bel mondo che a mezzanotte brinderà ai 50 anni di Alba Parietti. «Marekiaro» è rifugiato da cinque giorni, e fino a domani, nella quiete dell’hotel Ea Bianca di Baia

Sardinia con l’inseparabile Martina e l’adorato Christian, i cui nomi sono ben tatuati sulla pelle bianchissima. L’unica concessione alla moda e al glamour è nel costume, firmato dagli stilisti che vestono il Milan, quella che potrebbe essere la sua prossima squadra. Hamsik sorride. Conferma di aver fatto l’intervista, come già aveva spiegato l’agente Venglos che lavora a stretto contatto con Mino Raiola, l’uomo che può cambiare la vita del calciatore più chiacchierato del momento.

Già, Hamsik: perché Raiola?

«Perché ha tutti i campioni, semplice. Ma, comunque, lo conosco dai tempi in cui ero a Brescia». Quante volte al giorno parla con lui?

«L’ho incontrato una volta e mi è bastato. Per il resto, lui parla con Venglos e collaborano». Lei conferma di aver detto quelle cose al giornale slovacco?

Marek Hamsik, 24 anni il 27 luglio, al Napoli dal 2007 FOTO GPA

LO SCENARIO

EL SHAARAWY

De Laurentiis: «40 milioni? Incedibile» E Marek salta il summit di Capri CARLO LAUDISA claudisa@gazzetta.it 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO dMarek Hamsik: terzo

atto. Dopo la prima intervista alla Gazzetta rilasciata a Bratislava e quella d’inizio settimana alla Pravda slovacca, ecco la puntata sarda. I concetti sono sempre gli stessi. Toni pacati, modi garbati, ma un sostanziale distacco dal suo attuale club. E un persistente feeling con il Milan. Eppure nelle stesse ore il Napoli non arretra di un millimetro. Come se guidati da un filo telepatico i prota-

gonisti di questa vicenda ogni giorno fortificano la loro linea. Il no di Aurelio Così ieri mattina a Radio Marte il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis è stato irremovibile: «Non crediate certo che io possa vendere per 40 milioni Hamsik. È fuori dal mercato, l'ho preso per valorizzarlo, ho investito su di lui in questi anni. Che mi fanno il rimborso spese? Per stimarne il valore bisognerebbe calcolare anche i soldi che ho speso per gli altri gioielli del Napoli. Secondo me, si

apre la bocca, si dà fiato e non si pensa. Se vogliamo fare un po’ di chiasso e di rumore, facciamolo pure. Ma Hamsik è incedibile». Il viaggio A pesare le due posizioni è difficile trovare un punto d’incontro. Anche perché ormai da due mesi il capitano della nazionale slovacca non parla più con il suo presidente. E in questa vicenda è un passaggio decisivo. Sì, perché in primavera Hamsik aveva preannunciato la sua voglia di cambiare aria. Ma nessuno evidente ha dato peso alle sue pa-

Il presidente Aurelio de Laurentiis

role. E nei contatti con Mino Raiola in queste settimane il club azzurro ha sempre dato importanza ai rapporti diretti con il giocatore per la soluzione del caso. E in questa prospettiva c’era molta attesa per il faccia a faccia con il presidente. In questa prospettiva c’era anche un appuntamento di massima a Capri. Il benefit Come si sa il proprietario del club azzurro ha invitato i suoi giocatori per una vacanza nell’isola. E lo slovacco dopo il tour sardo era atteso proprio davanti ai Faraglioni. Quindi l’occasione giusta per un summit con De Laurentiis che da quelle parti spende i suoi week end. Invece quest’occasione non ci sarà. Marek Hamsik, lasciata Baia Sardinia, tornerà in Slovacchia. E se fosse l’inizio di una fuga?

«Che concorrenza se arriva Marek» TORRIGLIA (Genova) Non è ancora arrivato, non è detto che arrivi, ma intanto su Hamsik fioccano i commenti da parte di coloro che potrebbero essere i suoi futuri compagni di squadra. Il più simpatico è quello di El Shaarawy che, ospite al Memorial Currò, è stato molto onesto: «Da un lato sarei contento di giocare con uno come lui perché è un grandissimo calciatore — ha detto il Piccolo Faraone a Sky —, però Marek gioca nel mio ruolo e sarebbe un concorrente in più...». Questo nel caso in cui Stephan sia impiegato sulla trequarti. La parola ad Allegri.


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non faccio caso, mi piace proprio averle». E l’ultimo compagno del Napoli che ha sentito?

«Gargano, mio cognato. Con lui mi sento spesso. E anche con Santacroce». Ha sentito Campagnaro?

«No, però mi sono interessato chiamando subito il team manager. Va anche detto che ho perso due volte il cellulare e, di conseguenza, ho perso parecchi numeri». E Mazzarri?

«No, non l’ho sentito, ma mi trovo bene col mister». De Laurentiis?

«No».

MILAN «Bisogna vedere la traduzione: in Italia non tutti capiscono lo slovacco. Io ho fatto quell’intervista perché il giornalista è un caro amico, organizza il premio per il giocatore dell’anno nel mio paese e io l’ho vinto quattro volte, due da senior e due da under 21. Ho un ottimo rapporto con lui e da tempo non ci chiacchieravo». Ci esprima allora il suo pensiero.

«Io a Napoli sono molto felice, sto molto bene e non ho fretta di andar via dalla città. Ma, se arrivasse una proposta di una grande squadra, è chiaro che dovremmo parlarne: io, il Napoli e il club interessato». Perché il Milan?

«Perché è la squadra che ha vinto il campionato ed è il club più titolato al mondo. Il Barcellona mi incuriosisce più di tutti, ma sembra che il Milan abbia mostrato un certo interesse».

Mi sembra che i rossoneri abbiano mostrato un certo interesse per me. Quanto valgo? Non lo so, non tocca a me dirlo. So però che vorrei restare in Italia

Perché contempla la possibilità di lasciare il Napoli?

«E’ una crescita professionale, credo sia normale volersi migliorare». Si sente di promettere qualcosa ai tifosi del Napoli?

«In questo momento non posso promettere nulla, c’è tanto tempo, fino ad agosto. Ma questo non vuole dire che io

voglia lasciare Napoli, non voglio andar via per forza e non mi crea problemi starci». Ha mai parlato con Galliani, con Allegri, con un dirigente del Milan?

«No, assolutamente E non credo sia mai arrivata finora una proposta concreta da parte loro». Galliani ha detto che ci sono zero possibilità per lei al Milan.

«Se lo ha detto lui...». Hamsik, quanto pensa di valere? Davvero 40 milioni?

«Non penso proprio di valere 40 milioni». E quanti?

Ride. «Facciamo 5? No, dai, scherzo. Io non faccio le valutazioni, sono cose che spettano ad altri». Ma se lei proprio dovesse andar via cosa sceglierebbe?

«Io direi l’Italia, preferirei rimanere qui».

A Napoli sto bene e non sarebbe un problema restare. Ma non faccio promesse ai tifosi. La società si sta muovendo alla grande. Però credo che non sarà facile per il Napoli ripetersi Conosce personalmente qualche rossonero?

«No, solo Jankulovski, perché parliamo la stessa lingua».

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liano che le piace di più?

«Dico Seedorf. Perché è un tipo come me. Gioca bene dappertutto, a centrocampo e in avanti. In qualsiasi posto lo mettano fa sempre bene. E questa è una grande qualità». Meglio il gioco di Mazzarri, Allegri o Gasperini?

«Con gli allenatori ci devi sempre parlare. Io con Mazzarri mi sono trovato molto bene, ma quando gli parlai, mi chiese dove volevo giocare e io gli dissi: "A centrocampo". E lui: "Ma per me devi giocare davanti". E’ andata bene». Pensiamo al campionato che verrà. Inter, Milan o Juve?

«Il Milan ha vinto, ma anche l’Inter è forte e direi che come

«Domani».

organico e come uomini è ancora superiore a tutti».

E dove va?

E il Napoli?

«In Slovacchia, è chiaro, no?»

«Ha fatto bene e sta facendo bene anche come campagna acquisti. La società si sta muovendo alla grande. Ma credo proprio che non sarà facile ripetere un campionato come quello precedente».

Quando va via da qui?

Come si è mantenuto in forma in questo periodo?

«Mi alleno sempre e gioco a calcio e calcetto con gli amici, mi diverto un sacco. E gioco spesso a tennis». Hamsik, può chiarirci un equivoco? Il suo ruolo?

«Io nasco centrocampista, da bambino giocavo così. Ma ora mezzala sinistra o trequartista non fa differenza, mi piace spingermi in avanti, andare all’attacco e fare gol anche se è giusto quel che dicono, che non salto l’uomo e vado in porta col pallone».

Ha una maglia del Milan?

La sua caratteristica migliore?

«Ne ho più di una. Sono un collezionista di maglie, ne ho 230. Mi sa che l’ultima del Milan che ho preso è proprio quella di Janku, ma spesso

«Quella di cui parlano certi allenatori: i tempi di inserimento». Il giocatore del campionato ita-

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PRIMO PIANO I PROGETTI IN VISTA CHAMPIONS

Il Napoli prende Rosati e pensa al colpo Trezeguet Per il portiere al Lecce sono stati versati 3,5 milioni. Piace il francese

MIMMO MALFITANO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

NAPOLI dSarà Antonio Rosati il vice di De Sanctis. Il Napoli ne ha annunciato l’acquisto: al Lecce sono stati versati 3,5 milioni. E il d.s. Bigon si sta preoccupando anche di mettere alle loro spalle un terzo altrettanto valido. Si tratta di Roberto Co-

lombo, scorsa stagione alla Triestina: a ore arriverà anche la conferma ufficiale. Apertura a Trezeguet L’argomento attacco resta sempre di primo piano. Il Napoli è alla ricerca dell’alternativa a Cavani. Il mercato offre Trezeguet a costo zero, dopo che lo stesso giocatore si è svincolato dal-

David Trezeguet, 33 anni AFP

l’Hercules, il club di Alicante appena retrocesso dalla Liga. Dell’ex Juve ha parlato anche De Laurentiis nel corso del suo sermone quotidiano diffuso attraverso la radio ufficiale. «Trezeguet l’anno scorso ha realizzato 12 gol, ma la sua squadra è retrocessa. Secondo me è un fuoriclasse, nelle gare internazionali potrà creare timore negli avversari, vista la sua esperienza. Ma con Mazzarri non ci siamo confrontati, e sono valutazioni che spettano a lui, ma negli ultimi giorni di mercato, quando avrà pesato la rosa e deciderà se ci vuole un Trezeguet o uno Iaquinta

per aumentare il tasso d’esperienza internazionale. Anche per Yebda la decisione spetta a lui», ha detto il presidente a proposito del mancato riscatto del centrocampista. Centrocampo competitivo «E’ migliorato rispetto all’anno scorso: siamo estremamente competitivi con Gargano, Donadel, Dzemaili. Ora sento voci su Inler e Vidal: quando avremo la certezza che questi signori vogliono il Napoli, non ci faremo trovare impreparati». In difesa, poi, piace Guillermo Rodriguez del Penarol, su cui c’è anche il Psg.

Berlusconi jr scatenato «Voglio la Champions e sogno Iniesta» Il tifoso speciale del Milan: «Hamsik da noi ci sta bene. Kakà? Io non credo mai ai ritorni» 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Pato dice che vuole rimanere al Milan il più possibile, finché non si stufano di lui...

COLOGNO MONZESE (Milano) d E’

«E’ fortissimo. Adesso — ride — è più difficile venderlo...».

DAL NOSTRO INVIATO

GABRIELLA MANCINI

sempre più glamour la serata di presentazione dei palinsesti Mediaset. Red carpet nonostante la pioggia, personaggi e anche lo show con i protagonisti di Zelig, Amici e non solo. Sul palcoscenico Claudio Bisio e Paola Cortellesi scherzano con il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi. Bisio, rossonero, attacca enfatico: «Paola, che bello parlare del Milan...sai con chi?». «Certo, è il figlio del presidente, lo so chi è...». E il comico affonda la battuta: «Nooo! E’ il cognato di Pato!». Risate tra il pubblico di investitori pubblicitari e vip. E Berlusconi junior alla fine di Mediaset Night non si sottrae alla immancabile raffica di domande sul pallone.

Dopo l’ottimo esordio di Allegri sulla panchina del Milan altri club importanti scommettono su tecnici italiani non abituati a grandi palcoscenici. Come vede Conte alla Juventus e Gasperini all’Inter?

«Sono scelte giuste. Al di là del Milan che è arrivato primo, le grandi squadre si costruiscono così. Non è detto che un allenatore d’esperienza debba fare per forza risultato». «Sacchi per lo spirito, per l’atmosfera che sapeva creare nello spogliatoio». Quest’anno è arrivato lo scudetto, fortemente voluto da tutti, a cominciare da Galliani viste le difficoltà nella Champions. Lei tra la seconda stella e la Champions che cosa sceglie?

«La Champions League». Piersilvio Berlusconi, 42 anni, dal 2000 è vicepresidente Mediaset ANSA

«Con il cuore no, con la testa sì».

LE DIVISE 2011-12

SCAMBIO DI META’

E Kakà lo riprenderebbe?

Svelate seconda e terza maglia

Milan: c’è Comi jr Verdi va al Torino

Che cosa ne pensa di Leonardo al Paris Saint Germain?

«Mah! ... E’ uscito dal Milan, è passato all’Inter, è arrivato al Paris Saint Germain... Mi piaceva...». C’è un campione che sogna per il Milan?

«Attenzione! Io parlo sempre da tifoso...». Okay.

«Iniesta mi piace moltissimo. E’ un centrocampista completo. E il Barcellona ha un gioco fantastico, dal centrocampo in su è eccezionale». Il Pallone d’oro lo avrebbe dato a lui invece che a Messi?

«Io sì».

V su Allegri Mi ricorda Sacchi per lo spirito, per l’atmosfera che sapeva creare nello spogliatoio

Chi le ricorda Allegri?

Contento degli arrivi di Taiwo e Mexes?

«Io l’ho già detto e l’ho sempre pensato: non credo mai ai ritorni».

FUTURO DA CENTRAVANTI

Pato: «Pronto per essere il numero 9 del Brasile»

«E’ già parente».

«Non so, non mi sono occupato di questo, ma il Milan è già equilibrato. Hamsik è un giocatore di spessore, nel Milan ci sta bene».

Pirlo l’avrebbe ceduto?

HA DETTO

Perché è quasi parente?

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si aspetta una proposta indecente per Hamsik al Milan: che ne dice?

«Fortissimi. E’ un Milan più solido».

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Seedorf con la seconda maglia e Van Bommel con la terza

Il Milan si conferma attentissimo al mercato dei giovani, e confeziona un’interessante operazione con il Torino: scambio di comproprietà, in rossonero arriva Gianmario Comi (figlio di Antonio, difensore e bandiera dei granata negli anni ’80), classe 1992, centravanti di stazza e fiuto in area con 18 gol all’attivo nello scorso campionato Primavera, al Torino invece va Simone Verdi, anche lui classe 1992, seconda punta tutto assist e fantasia che Galliani nella scorsa stagione aveva voluto nel giro della prima squadra (ha anche esordito in Coppa Italia). E dal Milan è in arrivo anche un altro attaccante, Oduamadi.

Come vedremo il calcio su Mediaset?

«C’è un altro anno di contratto per le partite di Champions League su Mediaset Premium, c’è Studio Sport su Italia 1 e Controcampo sarà rinnovato su Rete 4». E’ vero che c’è stato un contatto con Paolo Maldini come opinionista?

«Non so nulla, davvero». Si sposerà?

«Per ora non ci penso».. E’ preoccupato per un’eventuale crisi di governo?

«Sono più preoccupato che l’ostilità verso mio padre in questi 17 anni di impegno in politica possa essere strumentalizzata anche contro Mediaset. Noi siamo una grande azienda. Si può dire tutto, ma la leadership ce l’abbiamo. Mi fa un po’ paura l’atmosfera di astio per mio padre, mi auguro che non si trasformi in un atteggiamento generale verso Mediaset».

V su Leonardo Mah... E’ uscito dal Milan, è passato all’Inter e adesso è andato al Psg... Mi piaceva...

BUENOS AIRES Il progetto tattico continua e sta per affrontare un banco di prova piuttosto impegnativo: la Coppa America. E’ su questa passerella che Pato dovrà dar ragione a Menezes. Il c.t. verdeoro è stato il primo a dire che il milanista ha un futuro da centravanti, dopo anni passati defilato sulla destra. E il Papero pare abbia raccolto l’investitura con molta responsabilità: «È giunta l’ora di diventare il numero 9 del Brasile — ha dichiarato dal ritiro della Seleçao —. Indossare questa maglia è un onore, anche perché è stata quella del mio idolo Ronaldo. Sento che è arrivato il mio momento». A 21 anni Pato sta togliendosi di dosso quella timidezza che, fino alla stagione passata, lo contraddistingueva. Il ragazzo sente di essere cresciuto e migliorato, e pensa a un futuro da assoluto protagonista. Grazie anche al Milan, ovviamente: «Nei 4 anni in rossonero sono maturato tantissimo e oggi mi sento un giocatore completo. In nazionale lavoriamo tutti per essere titolari, io devo lottare per il posto con Fred, anche se penso che sia ormai giunto il mio momento come numero 9 del Brasile. Ho già un buon affiatamento con Robinho nel Milan, e con Ganso e Neymar siamo grandi amici. Sono ottimi giocatori che rendono più facile la vita di un attaccante».

DOPO LA COPPA AMERICA

Ganso anticipa i tempi «Milan ottima soluzione» S Andrés Iniesta, 27 anni SPORTMEDIA

BUENOS AIRES (l.cal.) Tende la mano al Milan. Anzi, Ganso stavolta va addirittura oltre. Nel senso che pur di indossare la maglia rossonera sarebbe pronto anche a fare la valigia subito dopo la Coppa America. Senza più aspettare gennaio e il Mondiale per club. La risposta a un giornalista brasiliano («non crede che restando nel Santos potrebbe preparare nel migliore dei modi il Mondiale per club e il Mondiale 2014?») è chiara: «Giocare in Europa è il sogno di ogni ragazzino brasiliano. Ed è anche il mio». Spiega: «Per il momento non c’è niente di concreto. E comunque non voglio scontri col Santos. Sogno un grande club europeo e il Milan lo è. In più il calcio italiano mi piace da sempre. Sarebbe un’ottima soluzione». I dirigenti del Santos, però, sono contrari a farlo partire subito. «Anche l’allenatore Ramalho ha suggerito a me e Neymar, di non avere fretta di andare in Europa. Ma, lo ripeto, l’Europa è il sogno di tutti i calciatori brasiliani». Ganso non vuole lo scontro ma, prima di partire per Buenos Aires, ha dato indicazioni precise ai suoi manager e ai dirigenti del Santos. Lui vuole andare al Milan prima possibile.


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MERCATO IL PRIMO DERBY DEL NUOVO TECNICO

Gasp sfida Gattuso: «Adesso gli tiro due stecche...» I due protagonisti al Memorial Currò. Ringhio: «Che cavolata su Leo» DAL NOSTRO INVIATO

ALESSIO DA RONCH 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

TORRIGLIA (Genova) d«Gattuso?

Ora gli tiro due stecche così capisce subito che aria tira». Gian Piero Gasperini assapora già l’aria del derby. Il nuovo tecnico dell’Inter corre a Torriglia, sulle alture di Genova, per prendere parte al Memorial Currò, giunto ormai alla quattordicesima edizione, e dedica subito una battuta

scherzosa al centrocampista del Milan. Lui, Rino, ricambia vincendo il torneo e rispondendo per le rime, sempre sul filo dell’ironia: «Gasperini è bravissimo, ogni volta che abbiamo affrontato una sua squadra siamo stati messi in difficoltà. Spero gli vada male, visto che sta dall’altra parte, ma resta un ottimo tecnico».

sale: «Ma gioca anche lui?». Rassicurato saluta sorridendo: «Ciao Stephan, ci vediamo a Pechino». C’è aria di derby e di calcio vero a Torriglia, con protagonisti d’eccezione: l’arbitro De Marco, l’ex fischietto Cesari, ex calciatori come Bortolazzi, ora tecnico in lizza per alcune panchine di Lega Pro, Onofri, Corradi.

Faraone All’improvviso sbuca anche Stephan El Shaarawy, lanciato in serie A da Gasperini, atteso al Milan da Gattuso. Il Faraone va a salutare il suo futuro compagno, che lo accoglie con una pacca e una stretta con la mano destra, a mo’ di morsa, sulla spalla. El Shaarawy fa una smorfia, saluta e commenta: «Cavolo questo è duro». Gasperini lo vede e tra-

Tutto Gattuso Protagonista, anche nel risultato, Rino Gattuso, che passa rapido sull’argomento Leonardo: «Sono già stato deferito parlando di lui, no comment. Ho fatto una cavolata, ma a forza di ripeterlo passo quasi per stupido». Divertito invece nell’osservare la crescita del suo Milan: «L’obiettivo della Champions è quello di sempre, e a volte ci

Gian Piero Gasperini con Rino Gattuso al Memorial Currò RATTINI

Inter, c’è l’idea Silvestre se Lucio va al Chelsea Il centrale difensivo del Catania candidato a sostituire il brasiliano Il procuratore di Thiago Motta: «Dopo l’Inter, Roma prima scelta» MATTEO DALLA VITE

w I NUMERI

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stagioni di Rodrigo Palacio con il Genoa: arrivato nel 2009 dal Boca, ha segnato 16 gol in 58 partite

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MILANO dLa storia continua, e

continuerà ancora per un bel po’. Perché Lucio e l’Inter hanno visioni distanti circa il rinnovo del contratto e perché comunque si vedranno per parlarne vìs-à-vìs solo fra un mese, ovvero dopo la fine della Copa America. Però? Però i segnali non sono concilianti: perché il Chelsea starebbe seriamente pensando all’esperienza di Lucio e Lucio continua a dare segnali di rinnovo solo in base a un biennale e non col pensiero di accettare l’1+1 offerto dall’Inter.

A buon punto? Un centrale goleador classe ’84 che ama gli inserimenti su angoli e calci piazzati e che soprattutto ha il contratto in scadenza nel giugno del 2012. «Silvestre - dice l’ad del Catania Pietro Lo Monaco a radio Kiss Kiss -, ha piedi eccellenti: non mi sorprenderei di vederlo presto in una grande squadra. Al Napoli piace, ma non l’ha chiesto, ci sono 2 club italiani e 2 stranieri su di lui. Siamo già a buon punto

DOPPIO FRONTE

Palacio, Preziosi aspetta Pandev Avanti su Alvarez Oggi summit decisivo col Genoa Continua la sfida con l’Arsenal per il talento del Velez CARLO LAUDISA

5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Un po’ bomber Quindi? Quindi l’Inter comincia seriamente a guardarsi intorno. E intorno c’è un giocatore magari poco reclamizzato ma molto apprezzato e pure argentino con passaporto italiano: è Matias Silvestre, 26 anni, centrale difensivo (destro, come Lucio) del Catania cresciuto nel Boca col quale ha vinto 3 campionati, 2 Coppe del Sudamerica e una Libertadores. L’Inter l’ha tenuto d’occhio per tutto il campionato, lui è stato decisivo nella salvezza del Catania segnando sia al Brescia a tre giornate dalla fine e sia in altre cinque occasioni per un totale di 6 reti (4 di testa, 1 di destro e 1 di sinistro) in 36 presenze.

vuole un po’ di fortuna. Noi siamo forti, ma qualcosina sul mercato servirebbe. E’ andato via Pirlo e dobbiamo reinserire un po’ di tecnica, per questo Hamsik è stato identificato come Mister X. El Shaarawy non lo conosco, ma mi hanno detto che ha grandi qualità, dovrà essere bravo a inserirsi nella mentalità del Milan. Anche su questo, però, ho avuto buone notizie: è un ragazzo con la testa a posto. Cassano? Deve riflettere sulle frasi di Prandelli. E’ l’anno degli Europei e al Milan nessuno può avere il posto garantito. In ogni caso deve decidere lui. Io dopo 12 anni di Milan ho deciso di restare. Ho ancora un anno di contratto e tra due anni penso di smettere di giocare».

gol di Alvarez con il Velez in 41 partite di campionato. Nessun gol in 2 gare di Copa Sudamericana e 1 di Libertadores

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Matias Silvestre, 26 anni, è un difensore centrale argentino cresciuto nel Boca Juniors ANSA

ACCORDO

Sarà Versace a vestire l’Inter MILANO Da oggi sarà Versace a vestire l’Inter. L’accordo, siglato tra la Maison e il club nerazzurro, riguarda la divisa ufficiale per dirigenti, allenatore, staff tecnico e calciatori. Gian Giacomo Ferraris, ad di Versace, dice: «Siamo molto contenti di vestire l’Inter, è una società che ha fatto conoscere lo stile e l’alta qualità del calcio italiano nel mondo». Ernesto Paolillo, ad dell’Inter, aggiunge: «Siamo felici di avere al nostro fianco una Maison fra le più conosciute al mondo, con una classe e uno stile inconfondibile».

con una di queste». Qualcuno sussurra che possa essere l’Inter, pronta a pescare un’alternativa nell’eventualità che Lucio non accetti la proposta di rinnovo volando a Londra. Richieste per Chivu Restando in tema-difesa, c’è un altro giocatore che ha il contratto in scadenza nel 2012, ovvero Christian Chivu: qualche tempo fa, in visita in Romania, Massimo Moratti aveva assicurato che il difensore sarebbe rimasto in nerazzurro, mentre ora un sito britannico riporta la voce che - svanito Clichy - il Liverpool si starebbe direzionando verso Christian Chivu perché alla ricerca di un laterale difensivo. Operazione possibile? Diciamo da registrare, come l’interesse per lo stesso romeno da parte del Napoli e del Valencia. Deu giorni fa il suo manager Becali sostenne l’incedibilità di Chivu, che però dovrà rinnovare il contratto.

Motta, Inter o Roma Ora - detto che salvo rinvii dovrebbero esserci a ore le visite mediche per il laterale destro Jonathan - eccoci a quello che potrebbe essere un vero caso: trattasi di Thiago Motta, che Gasperini ebbe per un’annata al Genoa e che poi dovette salutare con Milito per la cessione all’Inter. Il suo manager, Dario Canovi, ribadisce che il giocatore vuole restare all’Inter ma che in caso di scarsa volontà del club di confermarlo ci sarebbe la Roma come prima scelta. «Thiago - dice Canovi a voce giallorossa - vuole rimanere in nerazzurro e Gasperini lo stima molto, però vediamo se l’Inter intende tenerlo. Thiago sta bene a Milano ma se dovesse andare via la prima scelta sarebbe la Roma». Forse il mercato dell’Inter sta entrando nel vivo, di certo ogni pista viene monitorata e quella che porta all’argentino Matias Silvestre è una vera novità.

Ricky Alvarez, 23 anni, attaccante del Velez AFP

claudisa@gazzetta.it 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO dTappe forzate in casa nerazzurra per

Rodrigo Palacio e Ricardo Alvarez, altri due argentini ad alto gradimento a Palazzo Saras. Ieri il d.t. Marco Branca ha lavorato a lungo su questi due fronti. Soprattutto sono stati frenetici i contatti con il Genoa per definire i dettagli dell’operazione-Palacio. Enrico Preziosi sin dall’inizio è stato fermo nel considerare la cessione del suo attaccante in cambio di Goran Pandev, considerato indispensabile per tenere alto il tasso tecnico del reparto offensivo. E anche l’Inter è dello stesso avviso. La resistenza Ma sinora il macedone ha puntato i piedi, forte anche del fatto che lo hanno cercato club stranieri come Werder Brema, Siviglia e Malaga. Senza dimenticare che proprio ieri il suo agente, Carlo Pallavicino, ha rammentato un recente contatto con il Napoli. Così nelle ultime ore sono state prospettate soluzione alternative come quella di Mariga e Viviano. Il Genoa, però, non ha voluto deviazioni. Preziosi insiste per Pandev ed è disposto ad aspettare per averla vinta. Così anche l’Inter sta premendo con Goran per la soluzione in rossoblù. Summit decisivo Oggi è previsto un nuovo vertice tra le società e nonostante le difficoltà si percepisce un certo ottimismo. La prova indiretta viene dal fatto che i dirigenti nerazzurri hanno ottenuto l’autorizzazione per contattare direttamente i rappresentanti di Palacio e avviare il dialogo per il nuovo contratto. E questa mossa lascia intendere che all’Inter contano di rimuovere gli ostacoli in tempi brevi. Sprint Alvarez In parallelo la società di Massimo Moratti si sta dando da fare anche per Ricardo Alvarez, la nuova stella del calcio argentino, protagonista dell’ultimo titolo del Velez Sarsfield. Per lui s’è fatto decisamente avanti l’Arsenal di Wenger che in queste ore sta definendo le cessioni di Fabregas al Barcellona e Nasri al Manchester City. Quindi a Wenger non mancano le risorse per un’asta. L’Inter, però, s’è mossa per tempo e l’offerta da 12 milioni per il club è ancora competitiva. Stiamo a vedere.


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MERCATO

Rossi e Zarate al bivio Inter, Juve, City o Atletico? Gasp voleva Pepito due anni fa al Genoa, ma ora si muove Mancio Il laziale potrebbe diventare il sostituto del Kun Aguero a Madrid STEFANO CIERI MATTEO DALLA VITE 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO dIl twist degli attaccan-

ti è appena partito. Fra i danzatori, due nomi-copertina: Giuseppe Rossi e Mauro Zarate. Gente vera, per squadre vere. Gasp due anni fa... Rossi torna in gioco, e la conferma arriva dal suo manager Federico Pastorello: «Giuseppe al Barça è un affare praticamente sfumato, non è da escludere una possibile permanenza al Villarreal ma per lui stiamo valutando molte strade. Un rientro in Italia? Tutto è possibile: aspettiamo gli eventi». Juve e Inter hanno sondato Pepito da tempo, e certe sliding doors del mercato potrebbero riaprire certi varchi. E il retroscena, in caso dell’Inter, è servito: due anni fa, proprio il Genoa di Gasp fece un’offerta al Villarreal per riportare in Italia Pepito. Tutto sfumò, ma questo conferma una volta la stima di Gasp verso Giuseppe Rossi. Anche City e Atletico Su Pepito, però, non c’è solo l’Italia. L’Atletico Madrid sarebbe intenzionato a fargli un’offerta, come anche Roberto Mancini che ha dovuto dire addio ad Alexis Sanchez e con tutta probabilità vedrà partire Tevez. E allora, l’idea-Rossi sarebbe proprio quella che più gli sta balenando in testa, e il riferimento del manager Pastorello sulle varie strade da valutare si riferisce anche a questo. Morale: non c’è dubbio che l’Italia lo attenda, e non c’è nemmeno esitazione sul fatto che Juve e Inter possano arrivare a pensarci nell’eventualità che ci fossero intoppi in un caso (Aguero) e uscite nell’altro (Sneijder).

LA SCHEDA

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MAURO ZARATE 24 ANNI

ATTACCANTE LAZIO

Ha giocato in Argentina, Qatar e Premier

Mauro Zarate è nato il 18 marzo 1987 a Buenos Aires (Argentina). Cresciuto nel Velez, nel 2007-08 passa all’Al-Sadd (Qatar). Dopo 6 mesi al Birmingham, dal 2008 è alla Lazio: con i biancocelesti ha segnato 25 gol in 103 partite.

Zarate a Madrid? Il buco che si creerà nell’Atletico Madrid con la partenza di Aguero verso la Juve potrebbe essere colmato anche da Mauro Zarate. L’attaccante laziale è da tempo nel mirino dei colchoneros, ha caratteristiche simili a quelle del Kun ed anche una storia parallela, visto che erano com-

pagni di squadra nell’Argentina che vinse nel 2007 il titolo mondiale Under 20. Da ieri il manager di Zarate Beppe Bozzo è a Madrid. Ufficialmente per altri impegni, in realtà per sondare il terreno con l’Atletico (non solo per Zarate, ma anche per un altro suo assistito, lo juventino Motta che potreb-

be rientrare nell’affare-Aguero come contropartita tecnica). Non sarà facile, però, portare Zarate a Madrid. Lotito lo valuta 25 milioni e non pare disposto a scendere troppo da questa cifra. Ed anche l’ingaggio del giocatore (2 milioni più premi) lascia un po’ perplesso l’Atletico Madrid.

LA SCHEDA

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GIUSEPPE ROSSI 24 ANNI ATTACCANTE VILLARREAL

È cresciuto tra Parma e Manchester Giuseppe Rossi è nato il 1˚ febbraio 1987 a Teaneck, nel New Jersey (Usa). Nel 2000 arriva al Parma. Nel 2004 va al Manchester United, debuttando in Premier il 15 ottobre 2005. In Italia ha giocato con il Parma (9 gol in 19 partite) nel 2007 poi è passato al Villarreal.

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IL CASO 1

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1. Stefano Palazzi, procuratore federale ANSA 2. Massimo Moratti, presidente dell’Inter

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LA GUIDA Da Calciopoli all’esposto della Juventus

LIVERANI

3. Giancarlo Abete, presidente della Figc ANSA

Scudetto 2006 Inter «prescritta» Ora decide la Figc La relazione di Palazzi è pronta: il 18 il consiglio si esprimerà sulla revoca chiesta dalla Juventus MAURIZIO GALDI VALERIO PICCIONI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA dQuesta mattina Giancarlo Abete trova sulla sua scrivania la relazione del procuratore federale Stefano Palazzi sullo scudetto del 2006. Soltanto dopo i Consigli federali del 5 (consegna del documen-

to) e soprattutto del 18 (decisione) si avrà però un quadro completo. Almeno un dubbio dovremmo essercelo tolto subito: Palazzi chiede l’archiviazione per prescrizione sia nei confronti dell’Inter sia nei confronti dei tesserati (in questo caso solo Moratti). Quindi, ora la decisione dovrà essere politica.

I pro Giancarlo Abete ha spiegato al termine dell’ultimo Consiglio che investirà tutti i componenti della vicenda, consegnando loro il 5 la relazione, iniziando la discussione e arrivando a una «determinazione» il 18 luglio. Non sarà una decisione facile, la patata scotta e c’è il rischio di bruciar-

si. Naturalmente la Juve preme anche perché il presidente Andrea Agnelli ha fatto della storia una sorta di bandiera del nuovo corso. Il 10 maggio 2010 presentò un esposto nel quale chiedeva espressamente che venisse revocato lo scudetto del 2006 all’Inter in virtù delle telefonate che erano emerse nel processo di Napoli e di cui la difesa di Luciano Moggi (ma anche di Pairetto e De Santis) aveva ottenuto la trascrizione e l’acquisizione agli atti.

Ecco le tappe che hanno portato all’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter ed alla richiesta di revoca da parte della Juventus. MAGGIO 2006 Scoppia Calciopoli con la prima pubblicazione delle intercettazioni.

ranno opposizione all’Alta corte di giustizia presso il Coni e in seguito al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato che dovrebbe scendere nel merito della vicenda e stabilire il «peso» delle telefonate intercettate dello scomparso presidente dell’Inter Giacinto Facchetti (innanzitutto) con i designatori Bergamo e Pairetto, e con gli arbitri De Santis e Nucini. Una storia che rischia dunque di essere infinita.

25 LUGLIO 2006 Condanne sportive: cinque anni per Moggi, Giraudo e Mazzini, Juve in B, Fiorentina, Lazio e Milan in A con penalizzazione. 26 LUGLIO 2006 La Figc, sulla base del parere di tre saggi, assegna all’Inter lo scudetto 2005-06 tolto alla Juve non assegnando, invece, quello 2004-05. Il presupposto giuridico è rappresentato dall’articolo 49 delle Noif dove c’è scritto che «la squadra prima classificata della Serie A è proclamata vincente del campionato ed acquisisce il titolo di campione d’Italia».

La decisione I rumors danno già un Consiglio federale molto cauto, ai limiti della preoccupazione, nella valutazione della vicenda. La quasi certezza per ora è solo quella di un procedimento archiviato per prescrizione (e non per insussistenza del reato sportivo) e questa è già una risposta per molti, a cominciare dai tifosi della Juve. Ma sullo scudetto a imprimere una svolta in una direzione o nell’altra dovrebbe essere Palazzi con la sua «memoria», nella quale dovrà spiegare, si spera nel modo più chiaro possibile, il perché di quel tipo di archiviazione.

I contro Contro una decisione di revoca dello scudetto del 2006 all’Inter intervengono motivi più pratici. In sede istruttoria c’è già stato un giudizio di merito sulle telefonate interiste, ritenute poco significative rispetto all’ipotesi dell’«associazione» formulata per Moggi. L’Inter, eventuali azionisti, ma anche gli sponsor potrebbero un domani richiedere la riattribuzione, ma soprattutto i danni economici patiti alla Federcalcio. Inoltre è scontato che Moratti e l’Inter in caso di revoca dello scudetto fa-

13 APRILE 2010 Al processo penale di Napoli la difesa di Moggi fa emergere altre intercettazioni, alcune riguardanti l’ex presidente dell’Inter Giacinto Facchetti. 10 MAGGIO 2010 La Juventus chiede alla Federcalcio la revoca dello scudetto 2006 assegnato all’Inter. OGGI Il procuratore federale Palazzi consegna al presidente Abete la sua relazione che il 5 luglio arriverà sul tavolo dei consiglieri federali. Per il 18 luglio è attesa la decisione.

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MERCATO

Juventus-Aguero corsa contro il tempo C’è l’insidia Premier Agnelli e Marotta non vogliono più aspettare: City e Chelsea possibili rivali. Martedì il blitz per chiudere

E’ UN TALENTO PRECOCE

Sergio Aguero, detto il «Kun», attaccante, è nato il 2 giugno 1988 a Quilmes, in Argentina. Ha avuto un figlio (Benjamin) con Gianina, la figlia di Diego Maradona.

La carriera

DAL NOSTRO INVIATO

MIRKO GRAZIANO

E’ cresciuto nelle giovanili dell’Independiente e dal 2003 al 2006 ha giocato nella prima squadra segnando 23 reti in 54 partite. Dal 2006 al 2011 ha giocato nell’Atletico Madrid, dove ha realizzato 74 reti in 175 incontri.

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TORINO dLa Juventus sta piani-

ficando uno scoppiettante inizio della prossima settimana. Pensieri, sforzi e viaggi orientati tutti verso Sergio Aguero. In corso Galileo Ferraris non vogliono più perdere tempo, soprattutto per anticipare le potenziali insidie targate Premier League. Manchester City e Chelsea hanno infatti mezzi economici difficilmente contrastabili, quindi meglio chiudere prima che a Roberto Mancini o ad Andrè Villas Boas vengano in mente «cattivi pensieri», anche se il tecnico portoghese del Chelsea avrebbe rivelato ad amici di non puntare sul genero di Maradona. Martedì Beppe Marotta sbarcherà a Madrid, pronto a versare 35 milioni nelle casse dell’Atletico, ma con la speranza che l’esborso dei contanti possa essere mitigato dall’inserimento di una o due contropartite tecniche. L’uomo della rinascita Aguero è da sempre in cima alla lista di Agnelli e Marotta. Dovesse arrivare, la Juve avrebbe centrato il suo primissimo obiettivo. Piace il Kun, per immagine internazionale, età, capacità tecniche ed esperienza. Sì, perché nonostante i suoi 23 anni, Aguero ha già vinto un oro olimpico, due mondiali Under 20, vanta 26 presenze nella nazionale maggiore e dal 2006 va regolarmente in doppia cifra con l’Atletico Madrid. Allo stesso tempo, l’argentino ha già dato il suo assenso al progetto bianconero, anche senza Europa: argomenti convincenti il quinquennale da 7,5 milioni a stagione (bonus compresi) e il fatto che la squadra verrebbe completamente costruita attorno a lui. Insomma, tutto porta

y

Il palmares Con l’Atletico Madrid nel 2010 ha vinto Europa League e Supercoppa Europea. Con l’Argentina ha conquistato l’oro olimpico a Pechino 2008 e due Mondiale Under 20 nel 2005 e nel 2007

Sergio Aguero, 23 anni, in allenamento assieme a Leo Messi nel ritiro dell’Argentina, impegnata nella Coppa America REUTERS

al matrimonio Juve-Aguero, a meno che non irrompano i milioni delle inglesi: ecco perché bisogna accelerare i tempi, ecco perché Marotta e Paratici hanno già in tasca i biglietti aerei per Madrid. Sissoko e Danilo Secondo giorno di pre-ritiro ieri a Vinovo. E’ arrivato anche Momo Sissoko, che però ha lavorato solo in palestra. Difficile che il maliano faccia parte del gruppo anche nella prossima stagione. In ogni modo, Conte e la società si sono presi ancora qualche giorno per riflettere con lo stesso centrocampista. Lavoro sul

campo, invece, per Quagliarella. Martinez e De Ceglie. Infine, capitolo Danilo, 20enne centrocampista del Santos: la Juve ammette di averlo seguito negli ultimi mesi, ma al momento non sembra caldissima. Sono altre le priorità, anche se il baby prodigio del Santos potrebbe tornare d’attualità nelle prossime settimane. Va detto che su questo fronte è forte la concorrenza di molti grandi club europei, fra i quali c’è anche il Milan. Danilo Luiz da Silva ha appena vinto il «Sudamericano» Under 20 con il Brasile e la coppa Libertadores con il Santos.

I BIANCONERI NON HANNO ESERCITATO IL DIRITTO DI RISCATTO

NUOVO ALLENATORE

Aquilani difende Delneri

Nella Primavera arriva Baroni

Il centrocampista: «Non doveva pagare solo lui. Torno al Liverpool» TORINO d Alberto Aquilani è pronto a rifare le valigie e ritentare l’avventura in Premier League, dopo la parentesi di un anno in bianconero. Una stagione, quella del centrocampista romano, fatta di luci e ombre, in cui ha disputato 33 partite (2 i gol) in campionato ritrovando la Nazionale. Aquilani è arrivato alla Juve un anno fa dal Liverpool in prestito con diritto di riscatto fis-

sato a 16 milioni che la società bianconera ha deciso di non esercitare. «Con la Juve siamo partiti bene, poi forse ci sono state troppe aspettative — ha detto Aquilani a SkySport24, facendo il bilancio della stagione da poco conclusa —. Ho grande rispetto per Delneri, ha sempre mantenuto gli equilibri e non ha mai perso la testa. Secondo me non doveva pagare solo lui». Riecco l’Inghilterra Aquilani, ora, è pronto a rivestire la maglia del Liverpool, club al quale è stato ceduto dalla Roma (per 20 milioni) nell’estate 2009. «Torno in Inghilterra con le stesse sensazioni della

prima volta — ha spiegato —, ovvero con grande voglia di fare bene. Leggo che non voglio andare lì, ma non è così. Sono tornato in Italia per motivi familiari e per ritrovare la Nazionale. Adesso vado serenamente al Liverpool». Poi il centrocampista azzurro ha parlato anche della Roma: «Il fatto che i Sensi lascino dispiace, hanno fatto la storia della squadra, come con la vittoria dello scudetto, e hanno portato grandi giocatori. Ora è giusto che i tifosi si aspettino qualcosa in più. Puntare su Totti? E’ un grande giocatore ed è giusto farlo, la Roma non può prescindere da uno come Francesco».

TORINO (m.gra.) La Juventus cambia tecnico anche a livello di Primavera. Se ne va Giovanni Bucaro, il cui contratto è scaduto proprio ieri. Arriva Marco Baroni, classe 1963, reduce da un’esperienza alla Cremonese. In carriera, Baroni si è messo in luce soprattutto alla guida di una spumeggiante Primavera del Siena, capace di arrivare anche a una finale scudetto. Cresciuto nella Fiorentina, da giocatore Baroni ha vestito le maglie di Udinese, Roma e Napoli. «La Juventus si legge sul sito del club ringrazia Bucaro per il lavoro svolto, augurandogli un futuro professionale ricco di soddisfazioni».

L’ALTRA TRATTATIVA

Vucinic, Marchisio carta bianconera anti Tottenham Gli Spurs si sono fatti avanti con un’offerta da 15 milioni ALESSANDRO CATAPANO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA dLa premessa è anche la chiave di lettura di una storia che, da qualunque parte la si legga, pone degli interrogativi: cosa è andato storto con questo ragazzo? Come mai non è scattato il feeling? Perché Roma non ha riconosciuto il suo talento? Non riesce a spiegarselo nemmeno Thomas DiBenedetto: il presidente in pectore, anche in queste ore, ha ribadito le sue perplessità. Ma Mirko Vucinic non vuole sentire ragioni, la sua posizione non è cambiata, le belle parole, pubbliche e private, di Walter Sabatini non lo hanno commosso, continua a chiedere di essere ceduto, di Roma e dei suoi pregiudizi — tali li considera — non ne può più. «Quello che mi hanno fatto — va ripetendo —, non posso dimenticarlo. Quasi impossibile ricucire il rapporto».

Svolta? Però, questo ha garantito alla Roma, non forzerà la mano, non pianterà grane, non vuole che la sua voglia di andarsene venga strumentalizzata, diventi il pretesto per «strozzare» il club giallorosso. Se cessione dovrà essere, ognuno dovrà avere il proprio motivo di soddisfazione. Per la Roma, uscire da questa storia senza danni significa incassare tanti soldi contanti oppure abbassare la cifra ma solo per una contropartita tecnica ritenuta veramente all’altezza. E qui — ed è la novità delle ultime ore — le aspettative dei giallorossi potrebbero incontrarsi con le disponibilità della Juventus. Marotta ci aveva provato con i vari Amauri, Iaquinta, Quagliarella, senza successo. «Non ci interessano, portateci venti milioni e ne possiamo discutere», la risposta di Sabatini. La svolta potrebbe es-

Mirko Vucinic, 27 anni LAPRESSE

serci con l’inserimento nella trattativa di Claudio Marchisio. La Juventus ci potrebbe arrivare fondamentalmente per due ragioni. La prima: a parte la questione Aguero, la priorità assoluta di Antonio Conte è Mirko Vucinic. La seconda: mentre l’Inter fino alla chiusura dell’affaire Palacio-Pandev cincischierà, nelle ultime ore il Tottenham sarebbe tornato sul giocatore, e in maniera prepotente, cioè mettendo sul tavolo 15 milioni di euro, cifra che la Roma potrebbe cominciare a considerare ragionevole. Gli Spurs stavolta farebbero davvero sul serio, tanto da aver allertato la Juventus. Da qui, il possibile inserimento nell’affare di Marchisio, il quale oltretutto nel 4-2-4 di Conte rischia di diventare una riserva, di lusso, ma pur sempre panchinaro (e nella stagione che porta all’Europeo...). Combattuta La Roma, anche dopo gli ultimi confronti incrociati Luis Enrique-dirigenti-proprietà, non ha messo Mirko Vucinic nella lista dei partenti. Preferirebbe fare quel po’ di cassa che serve a riequilibrare i conti con altri giocatori, a cominciare da Jeremy Menez. Però Claudio Marchisio a Sabatini piace. È l’unica contropartita che accetterebbe per il montenegrino, ovviamente alle sue valutazioni. Ma a quel punto significherebbe che la trattativa è partita.

PIRLO VACANZE A FORMENTERA

Andrea Pirlo, 32 anni, come tanti suoi colleghi, ha scelto di passare le vacanze a Formentera. Il neo centrocampista della Juventus, che mostra una forma invidiabile, è nell’isola delle Baleari assieme alla moglie, al figlio e ad alcuni amici e svolge a tempo pieno l’attività di genitore SPLASHNEWS


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ISCRIZIONE OKAY AL CAMPIONATO

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MAARTEN STEKELENBURG 28 ANNI PORTIERE

Ha sempre giocato nell’Ajax Maarten Stekelenburg, nato ad Haarlem, ha 28 anni. A 15 anni è entrato nelle giovanili dell’Ajax, a 20 il debutto in prima squadra. Ha vinto 2 campionati, 3 coppe e 4 Supercoppe nazionali. Era titolare della nazionale all’ultimo Mondiale

R Josè Angel Valdes 21 anni, terzino sinistro dello Sporting Gijon votato all’attacco

INSIDEFOTO

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Roma esagerata Stekelenburg si fa Ora tocca ad Angel Sabatini ad un passo dal portiere olandese Bloccato lo spagnolo. Duello col City per Clichy ALESSANDRO CATAPANO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA dDue colpi in arrivo, un primo grande scossone al mercato della Roma, il biglietto da visita con cui introdurre la campagna abbonamenti, ormai in fase di lancio. Maarten Stekelenburg e Jose Angel: vicino l’olandese, praticamente fatto lo spagnolo. E, chissà se fuori tempo massimo, di nuovo in corsa per Gael Clichy. È stata una giornata decisiva. Sabatini era a Milano, ma la svolta c’è stata a Roma, dove Claudio Fenucci e Mauro Baldissoni — da oggi a tutti gli effetti consiglieri d’amministrazione della Roma, in attesa dell’assemblea del 1˚ agosto — hanno rivoltato come calzini i bilanci del club, ascoltato il parere della proprietà e dato il via libera a Sabatini: vai e compra. Fatti questi tre, il d.s. prenderà fiato e si dedicherà alle cessioni, ne-

cessarie a snellire il monte ingaggi e utili a rimpinguare il budget per i pezzi da novanta, da Lamela a Pastore. Di ieri la notizia di un riavvicinamento tra Doni e Liverpool, si attendono offerte pure per Julio Sergio, Curci, Riise, Rosi, Cicinho, Guberti, Simplicio, Menez e forse anche per Borriello. Vicino Ma torniamo agli acquisti. Cominciamo da Stekelenburg. Quanto è vicino lo spilungone olandese alla Roma? Poco, a dar retta alle dichiarazioni di Danny Blind, d.s. dell’Ajax. «Non so se Maarten sia davvero ad un passo dalla Roma, quello che posso dire è che nessuno del club giallorosso ci ha contattato finora. Forse hanno parlato con il suo procuratore». Il signor Robert Jansen, dopo aver detto in tutte le salse nei giorni scorsi che «la Roma sarebbe un’ottima scelta» per il suo assistito, ieri è rimasto in silenzio.

Il terzino dell’Arsenal avrebbe già l’accordo con il Manchester, ma il d.s. ci prova. Preso anche Nego E Riise verrà ceduto Dunque? Per quel che se ne sa qui, Sabatini ieri ha fatto un bel passo avanti. Forte dell’intesa con il giocatore, avrebbe trovato l’accordo economico anche con gli emissari dell’Ajax: 8-8,5 milioni costerebbe alla Roma l’acquisto del portiere della Nazionale olandese, 28 anni, finalista al Mondiale 2010. Un bel colpo, oltretutto una espressa richiesta di Luis Enrique, già accontentato con Bojan e il giovane francese Loic Nego. Oggi ne sapremo di più, non è escluso che arrivino notizie definitive. Praticamente fatto Di definiti-

vo, intanto, ci sarebbe l’acquisto di Jose Angel per 4 milioni e mezzo. Sporting Gijon soddisfatto, ragazzo con la mente già a Roma, almeno ad ascoltarlo ieri, intercettato da Teleradiostereo: «Sono molto contento di quello che si dice a Roma su di me. Mi voleva anche il Barcellona, ma la Roma è la società che più si è interessata al mio acquisto — ha raccontato il terzino sinistro dell’Under 21 spagnola —. Conosco il Luis Enrique calciatore, lo sto scoprendo da allenatore e mi sembra abbia tutte le carte in regola per diventare un grande tecnico. Quante possibilità ci sono che arrivi a Roma? Tante, spero proprio di esserci in ritiro. Della squadra conosco Francesco Totti, un mito, e De Rossi. Bojan Krkic lo conosco molto bene, è mio compagno in Under 21, ritengo che la Roma abbia messo a segno un grande colpo». Ci prova Sabatini, che ieri ha contattato pure il Cesena per Giaccherini, ne rincorre un altro: Gael Clichy, francese dell’Arsenal, pure lui terzino sinistro. Sembrava definitivamente andato, e invece la Roma si è rimessa in corsa, anche se probabilmente fuori tempo massimo, visto l’accordo che sarebbe stato raggiunto ieri con il Manchester City. Sabatini ci proverà fino all’ultimo, con una proposta vicina ai dieci milioni di euro. Nella Roma pensata dal d.s. giallorosso, Clichy è il titolare e Jose Angel la riserva. E Riise? Gioca, ma altrove. Così ci si libera pure di un ingaggio pesante. Il norvegese ha parecchi estimatori, soprattutto in Premier. Buon viaggio.

Erik Lamela 19 anni trequartista del River Plate. Ha esordito in prima squadra due anni fa

Claudio Lotito saluta Gianni Petrucci all’Olimpico ANSA

Stadio Olimpico, la Lazio estingue il vecchio debito Ma è lite continua Versati i 2 milioni al Coni, resta in discussione la convenzione STEFANO CIERI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

R Gael Clichy 25 anni, terzino della nazionale francese, all’Arsenal dal 2003. Lo prelevò dal Cannes

ROMAdDebito saldato, Olimpico salvo e iscrizione al campionato ok. Ma la guerra Lazio-Coni non è finita. Ieri il club di Lotito ha inviato al Coni un bonifico di 2 milioni di euro con cui ha estinto il debito per l’uso dello stadio nella passata stagione. Un debito che, se non saldato, avrebbe creato problemi per l’iscrizione al campionato del club romano (i termini scadevano ieri). La permanenza della Lazio nel suo stadio e la partecipazione al campionato sono dunque salve (c’è l’ok della Figc). E il discorso vale anche per l’Europa League che la Lazio giocherà all’Olimpico e non a Firenze.

La battaglia continua Ma la guerra con il Coni è tutt’altro che chiusa. La Lazio ha versato i 2 milioni come «pagamento dell’importo presunto del ventilato decreto ingiuntivo» e ritiene di non aver rinnovato la convenzione d’uso dello stadio alle vecchie condizioni. «Lo avremmo fatto — la tesi di Lotito — se avessimo pagato i 2 milioni ad aprile. Quella convenzione va ridiscussa. Abbiamo scritto al Coni che accettiamo l’entità del canone (circa 3 milioni, ndr), però non vogliamo più concedere all’Ente 1.350 biglietti a partita, ma solo 350. E inoltre la loro pubblicità all’interno dello stadio non deve confliggere con la nostra». Una puntualizzazione che non piace al Coni, che ritiene la convenzione rinnovata alle vecchie condizioni. In quanto alla diatriba sui biglietti, da ambienti vicini all’Ente si apprende che, in realtà, i biglietti omaggio sono 800 a partita (gli altri sono di servizio) e che a questi il Coni è pronto a rinunciare in toto. Ma in questo caso resterebbero completamente chiuse la tribuna autorità e la tribuna d’onore destra, che sono appannaggio esclusivo del Coni. La battaglia è solo all’inizio.

LA NOVITA’ LA NIKE GARANTISCE: «PRECISIONE, VISIBILITA’ E STABILITA’»

Ecco Seitiro: il pallone della A con le saette azzurre Beretta: «Il nostro campionato è regolare, serve rispetto per chi gioca» ANTONELLO CAPONE 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANOdIl presidente della Se-

rie A Maurizio Beretta scherza ma non troppo: «Scommettiamo che con questo nuovo pallone della Lega il campionato ci darà il gol numero 5 mila? Non a caso si chiama Seitiro. In quattro anni di accordo con Nike siamo arrivati a 3.907 reti: 970, 990, 992 e 955 nell’ultimo...».

Beretta tiene a «salvaguardare la limpidezza della Serie A che qualcuno basandosi su "sensazioni" ha cercato di mettere in un cono d’ombra senza offrirci il minimo fondamento concreto. Se l’inchiesta sulle scommesse farà emergere fatti saremo i primi a pretendere che siano perseguiti, ma altrimenti è assolutamente ingiusta anche la minima illazione. Bisogna avere rispetto di chi investe, di chi gioca, dei 9,2 milioni di spettatori dello stadio dell’ultimo anno, dei 300 milioni di telespettatori che in Italia e altri 198 Paesi hanno seguito le partite in diretta. La Serie A partirà regolarmente il 27 agosto con gli anticipi e il resto della prima giorna-

ta il 28. Il pallone esordirà a Pechino nella Supercoppa Milan-Inter del 6 agosto poi nella Tim Cup. Intanto in Lega tutti i presidenti ed io — finché non troveranno il mio successore dò il contributo alla causa — continueremo a lavorare sodo (assemblea venerdì 8 ndr) per trovare un accordo complessivo sui diritti tv e per la nuova asta 2012-2015. Le posizioni si stanno limando, l’accordo è necessario anche per dare un segno di unità per vincere tutte le partite che abbiamo aperte». Investimento Sarà l’ultimo anno del contratto Lega-Nike. Valore di 5 milioni a stagione: 13 mila palloni distribuiti ai club di A e

Andrea Rossi di Nike Italia con Maurizio Beretta e il nuovo pallone BOZZANI

B e 4,5 milioni cash. Nell’accordo globale di cui parla Beretta ci sarà anche l’asta per il pallone. Nike si riproporrà. Il general manager per l’Italia Andrea Rossi: «L’investimento ha offerto ottimi risultati. Con soddisfazione abbiamo notato che mai nessun giocatore ha espresso il minimo dubbio su qualità e affidabilità del pallone. E i consigli di tutti hanno permesso ogni anno ai nostri tecnici di perfezionare con l’innovazione. Le parole d’ordine di Seitiro sono precisione, stabilità e visibilità, allo stadio e in tv. Il pallone bianco quando viaggia fa vedere le saette e abbiamo dato un tocco d’azzurro in onore del colore del calcio nazionale, ma non abbiamo dimenticato il tricolore. Con questo si giocherà anche in Premier League inglese e Liga Spagnola. Con Serie A italiana, il massimo».


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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MERCATO

DA OGGI VIA AGLI AFFARI P

I DIECI COLPI

I principali acquisti già conclusi

BOJAN Alla Roma un gran talento del Barcellona per 12 milioni

CONSTANT Colpo del Genoa: al Chievo soldi e Acerbi

DZEMAILI Da Parma al Napoli: anche Santacroce e Blasi nell’affare

EL SHAARAWY Arriva al Milan in comproprietà dal Genoa

JONATHAN L’Inter ha preso il laterale destro del Santos

KLOSE Cannoniere nato e svincolato: un doppio affare per la Lazio

MEXES Preso dal Milan a parametro zero dopo 7 anni alla Roma

MUTU Grande colpo del Cesena: ha lasciato la Fiorentina

PIRLO Uno svincolato di lusso: dopo il Milan, ecco la Juventus

TAIWO Altro colpo a costo zero: via da Marsiglia per il Milan

LE DATE PER LE TRATTATIVE

PRESTITO

COMPROPRIETÀ

DEPOSITO

EXTRACOMUNITARIO

OGGI Apre ufficialmente il mercato estivo per la stagione 2011-12: i nuovi tesseramenti possono essere depositati presso gli uffici della Lega 5-8 LUGLIO Prima «finestra» di mercato all’AtaHotel Executive di Milano a cura della Master Group

Con il termine «prestito» si indica un trasferimento provvisorio per una stagione di un calciatore. Nel «prestito con diritto di riscatto» la società che ha il tesseramento del calciatore può riscattarlo, quindi acquistarlo, per un cifra concordata

I club possono cedere anche la metà del cartellino di un loro tesserato, per cui si ha una «comproprietà» di un calciatore tra due squadre, che si può rinnovare solo una volta, poi deve essere definita: in caso di mancato accordo si va alle «buste»

Il termine «deposito» indica il momento in cui chi acquista deposita in Lega il contratto del nuovo tesserato, che da quel momento diventa ufficialmente un calciatore del club: si depositano anche i prestiti e le comproprietà

I club possono acquistare dall’estero un solo extracomunitario a stagione, ma prima devono a loro volta aver ceduto all’estero un loro tesserato extracomunitario. Non c’è invece limite al passaggio degli extra dall’Italia all’Italia

12-15 LUGLIO Andrà in scena la seconda finestra del mercato estivo, una novità rispetto agli ultimi anni. 29-31 AGOSTO Ultimo appuntamento del mercato per la stagione 2011-12, in attesa del mercato di riparazione di gennaio.

Crespo, nonno del gol «Vi racconto la mia A» L’argentino, 36 anni, rinnova con il Parma: «Ancelotti il mio allenatore preferito. Brava l’Inter a prendere Gasp» ANDREA SCHIANCHI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dUn altro anno al Parma. Hernan Crespo, assistito dai procuratori Giuffrida e Chibbaro, ha firmato il rinnovo: è il terzo attaccante più vecchio in attività, dopo Filippo Inzaghi e Alessandro Del Piero. «Sono in buona compagnia, no?». L’argentino, 36 anni il 5 luglio, si racconta: dallo sbarco in Italia nel 1996 alle ultime emozioni. Crespo, si volti indietro e giudichi la sua carriera: che dice?

«Vado orgoglioso di una cosa: nessuno mi ha mai regalato nulla. Mi sono sempre dovuto guadagnare la pagnotta». E non si è ancora stancato?

«No, l’odore dell’erba mi piace. E poi ho un obiettivo: mi mancano 8 gol per arrivare a quota 100 con il Parma». Non sarà titolare, però.

«Non voglio nemmeno esserlo. Mi basta mettere in difficoltà

x

ha detto

«OBIETTIVO 100» Il mio obiettivo è portare il Parma nella parte sinistra della classifica. E poi mi mancano 8 gol per arrivare a quota 100 con la maglia gialloblù: ci tengo moltissimo

il mio allenatore, perché mi faceva giocare. E’ stata dura per tutt’e due. Poi abbiamo convinto i tifosi e quell’anno siamo arrivati secondi dietro alla Juve».

PEGASO

Parma, Lazio, Inter, Chelsea, Milan, Genoa. Tante esperienze, tanti allenatori: con chi è stato meglio?

«Mai avuto problemi particolari. Sono un tipo tranquillo, l’importante è che mi si dicano le cose in faccia. Anche quando non sono piacevoli».

l’allenatore nelle scelte. Non pretendo la luna».

D’accordo, ma non faccia il diplomatico: il miglior allenatore che ha avuto?

Dove vuole portare il Parma?

«Nessun dubbio: Ancelotti. A Parma mi ha fatto diventare un calciatore, poi mi ha voluto al Milan, e se non ci fosse stata la rimonta del Liverpool a Istanbul avremmo una Champions League in più...».

«Nella parte sinistra della classifica. Lì l’ho trovato, quando sono arrivato nel 1996, e lì lo voglio lasciare». Già, l’estate del 1996: che cosa ricorda dei primi passi in Italia?

«Difficile, molto difficile. Il pubblico mi fischiava perché non segnavo e fischiava Ancelotti,

Hernan Crespo compie 36 anni il 5 luglio

Che notte, quella notte.

«A volte me la sogno e non riesco ancora a trovare una spiegazione a quel-

lo che è successo. Com’è possibile andare in vantaggio 3-0 e perdere ai calci di rigore? E così la mia doppietta nella finale, che non è cosa da tutti, è finita nel dimenticatoio». Mourinho l’ha incrociato al Chelsea. Un duro, eh?

«Duro, ma sincero. E molto preparato». All’Inter, invece, ha vissuto prima l’epoca di Cuper poi quella di Mancini.

«Sono stato bene con loro, anche se in nerazzurro ho avuto qualche infortunio di troppo». Al Genoa lei ha avuto pure Gasperini come tecnico. Che ne dice?

«L’Inter ha scelto bene, è uno dei più bravi in circolazione. Se il gruppo capirà i suoi metodi e le sue idee, l’Inter farà un salto di qualità». A parte Istanbul, qual è il rimpianto della carriera?

«Il Mondiale del 2002. L’Argentina era di gran lunga la più forte: siamo usciti al primo turno». Ora commenterà su Sky le partite della sua Argentina in Coppa America. Futuro da telecronista?

«Ci penserò. Intanto gustiamoci questo torneo e speriamo che sia la volta di Messi. Vorrei tanto che Leo, il migliore del mondo, fosse considerato tale anche a casa sua e non soltanto a Barcellona e in Europa».

DA OGGI TRA GLI SVINCOLATI ANCHE LIVERANI E SUAZO: IL ROSANERO TENTATO DA DUBAI

Da Santana a Legrottaglie: più di 30 a costo zero Pressing Cesena s sull’argentino Il difensore pensa alla Premier BREGA-DI FEO-VITALE 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dDisoccupati, ma tutt’altro che l’Italia peggiore. Anzi, quello degli svincolati di serie A (sono 37, al netto delle promozioni dalla B) è un bel bacino in cui pescare. Lo sa bene il Cesena, che ha preso il due di picche da Jimenez (va a far soldi all’Al Ahli) e per sostituirlo stringe per Santana, cui è stato proposto un triennale da 1,4 milioni. Ma l’argentino ci

pensa: aveva già una mezza parola con il Napoli, che lo prenderebbe all’istante appena piazza Sosa. Dalla Fiorentina sono liberi pure Comotto (c’è il Siena) e il portiere Avramov (piace in B e in Svizzera), e anche le big hanno i loro free agent. Il Milan ha piazzato, a Milanello o altrove, tutti tranne Legrottaglie (lo voleva il Cesena, gli piacerebbe un’esperienza all’estero: è un’idea del Qpr), la Juventus ha Salihamidzic che potrebbe tornare in Germania, l’Inter molla Suazo che cerca squadra in Italia, da Roma se ne va Loria (piace al Lecce). Costo zero Ma anche a medio livello ci sono parecchi svinco-

EX VIOLA

V Santana L’anno scorso 28 partite e 4 gol a Firenze: c’è il Napoli, ma è in pressing il Cesena

lati di lusso, anche oltre i tanti che una squadra l’hanno già trovata. Da Bologna escono Moras (a livello salvezza una certezza in difesa, può tornare in Grecia dove lo cercano le big), Mutarelli (idea Torino) e Buscé. L’Udinese Corradi se lo terrebbe volentieri per un altro anno, ma deve decidere lui. A Catania finiscono Carboni e Terlizzi: il mediano tornerà in Argentina (Lanus favorito sul Racing), il centrale invece cerca un posto al sole in B (offerto al Padova). A Lecce Giuliatto e Fabiano una squadra probabilmente la troveranno subito (il primo lo valuta il Cesena, l’altro è vicinissimo a un contratto con l’Aek Atene), e c’è da scommettere che a breve toccherà pure a Chevan-

ton, l’uomo del gol salvezza contro il Napoli. Il Novara non rinnova con Parola, potrebbe farlo invece con il terzo portiere Strukelj e con il duttile Drascek. Svincolati dall’Atalanta Delvecchio (era in prestito dal Catania), Ferri, Pellegrino (era a Cesena), Dalla Bona e anche Nick Amoruso, che potrebbe andare in ritiro con il Perugia. Portieri in cerca di porta: Pelizzoli (Cagliari), Scarpi (Genoa), Gianello e Iezzo (Napoli), non Berni (Lazio) che va al Braga in Portogallo. Liverani saluta Palermo: ufficialmente non ha ancora preso una decisione, ma per lui c’è qualche buona proposta dal Dubai. Sai che coppia, magari, con Jimenez.

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FIORENTINA

I «NONNI» DELLA PROSSIMA STAGIONE

Ad oggi, ecco i vecchietti della prossima stagione Il portiere Pierluigi Gollini, 16 anni

Antonioli CESENA 41 anni e 10 mesi

F. Inzaghi MILAN 37 anni e 11 mesi

Il Manchester porta via il baby Gollini Rabbia viola

Zanetti Corvino: «Nessuno INTER 37 anni è mai esploso e 11 mesi in Inghilterra...» Pavarini ALESSANDRA GOZZINI PARMA 37 anni e 4 mesi

Squizzi CHIEVO 37 anni

Roma MILAN 37 anni

Del Piero JUVENTUS 36 anni e 8 mesi

Crespo PARMA 36 anni

5 RIPRODUZIONE RISERVATA

FIRENZEdIl Manchester United ha piazzato un nuovo baby-colpo di mercato facendo infuriare la Fiorentina, e non perché fosse in concorrenza col club inglese. Nel settore giovanile dei Red Devils arriva infatti Pierluigi Gollini, 16enne portiere strappato al vivaio viola. La replica, dura, del d.s. Corvino con un comunicato ufficiale: prima il diesse si dice sorpreso per la decisione del giocatore, poi spiega come «dati alla mano su circa 150 giocatori che hanno scelto di andare a giocare nei club oltremanica, nessuno e sottolineo nessuno è riuscito a emergere nelle loro rispettive prime squadre”. La parola «nessuno» è riportata due volte in maiuscolo per dare ancora più forza al concetto. L’estate scorsa successe la stessa cosa con Fornasier, altro talento viola volato da Ferguson. Quest’anno nel mirino inglese erano finiti in sei, ma solo Gollini ha accettato la proposta dello United. Ecco perché Corvino «coglie l’occasione per ringraziare Fazzi, Madrigali, Capezzi, Bernardeschi e Lezzerini che non si sono lasciati incantare dalle false sirene inglesi... le famiglie dei giovani atleti hanno preferito mantenere saldo il rapporto con la Fiorentina» che «da anni si impegna nella crescita sportiva e umana» che possa «consentire alle giovani promesse di diventare calciatori di alto livello. Come i fatti dimostrano».


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MERCATO

Destro va a Siena Hetemaj al Chievo Sissoko jr a Udine Lazio: visite per Marchetti e Konko, vicino Cana Parma, sprint Floccari. Bologna: c’è Sorensen CALVI-DI CHIARA-DI FEO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dMancano i colpi delle big? E allora li fanno le «piccole». Il primo è del Chievo, che preleva in comproprietà dal Brescia (1,2 milioni) il centrocampista Hetemaj. Intanto il ds Sartori cerca di chiudere per Munari: è la contropartita scelta con il Palermo nell’affare Mantovani (c’è l’accordo tra i due club), ma bisogna rinnovargli il contratto (scadenza 2012) e non si esclude che oltre a lui possa essere inserito anche un altro giocatore (Kurtic, Bertolo e soprattutto Gonzalez). Il Siena, invece, si rinforza in attacco con Destro, dal Genoa in prestito con diritto di riscatto della metà: trattativa decollata dopo che si era arenata quella col Brescia per Caracciolo. I toscani intanto trattano con l’Udinese per Brkic e Angella, chiuderanno lunedì col Varese per Grossi, restano in contatto con Juve e Udinese per Almiron e D’Agostino e vanno all’assalto di Bertani (Novara).

Mosse Bologna Cinque giocatori in 2 giorni (Rickler, Gillet, Antonsson, Vantaggiato, Crespo), e ora gli emiliani sognano Amauri. Il sondaggio può tramutarsi in un’operazione più ampia: a Bologna è vicino anche Sorensen (in comproprietà), e la Juve strappare un’opzione per l’anno prossimo su Ramirez (che piace anche all’Udinese, pronto a fare un’offerta appena parte Sanchez). Su Amauri però non molla il Genoa. Punto Lecce Il ds Osti per sostituire Rosati pensa a Manninger (Juve) e Puggioni (Reggina, nella trattativa può entrare Ceravolo), ha in pugno il ritorno di Donati (Inter) e segue il mediano Gessa (Pescara). Depositato il contratto di Tomo-

5 RIPRODUZIONE RISERVATA

LONDRA (Inghilterra) dIl giorno del

Manchester City: arrivano Savic (Partizan) e, soprattutto, Nasri. Mancano solo alcuni dettagli per definire l’acquisto del francese: 20 milioni di sterline nelle casse dell’Arsenal. Un doppio colpo che rasserena Mancini, ma c’è da sfoltire la rosa. Adebayor ha rifiutato il Blackburn: «voglio giocare in un

BOLOGNA ALL. Bisoli (nuovo)

ACQUISTI Schelotto (c, Catania fp), Gabbiadini (a, Cittadella), Caserta (c, Cesena, fp) CESSIONI Delvecchio (c, Catania, fp), Dalla Bona (c), Ferri (d), Amoruso (a, fine contratto). OBIETTIVI Cigarini (c, Siviglia), R. Bianchi (a, Torino), Savic (d, Partizan), Capuano (d, Pescara), Lucchini (d, Sampdoria), Denis (a, Udinese).

ACQ. Rodriguez (a, Genoa), Gillet (p), Pulzetti (c, Bari), Rickler (d, Piacenza), Vantaggiato (a) e Crespo (d, Padova), Antonsson (d, Copenhagen). CESS. Lupatelli (p) e A. Esposito (d, Lecce), Meggiorini (a, Genoa), Viviano (p, Inter), Ekdal (c, Juve), Mutarelli (c), Buscé (c) e Moras (d, f.c.). OB. Caracciolo (a, Brescia). Gregus (c, Banik), Cech (d, Wba), Sorensen (d, Juve), Cuadrado (d, Udinese), Giorgi (c, Ascoli), Amauri (a, Parma).

CAGLIARI

CATANIA

CESENA

ALL. Donadoni (conf.)

ALL. Montella (nuovo)

ALL. Giampaolo (nuovo)

ACQUISTI El Kabir (a, Mjallby), Sivakov (c, Wisla Cracovia). CESSIONI Acquafresca (a, Genoa fp), Missiroli (a, Reggina fp), Pelizzoli (p, fine contratto). OBIETTIVI Kasami (c, Palermo), Greco (c, Roma), Marrone (c, Siena), Parolo (c, Cesena), Floro Flores (a, Genoa), Barreto (a, Bari), Frison (p, Frosinone), Jonathas (a, Brescia), Poli (c, Sampdoria).

ACQUISTI Moretti (c, Ascoli), Delvecchio (c, Atalanta fp), Terracciano (p, Nocerina). CESSIONI Schelotto (c, Atalanta fp), Terlizzi (d) e Carboni (c, fine contratto). OBIETTIVI Galeano (d, Independiente), Martinuccio (a) e S. Rodriguez (c, Penarol), Cacia (a, Piacenza), Lores (c, Defensor Sp.),

ACQUISTI Mutu (a, Fiorentina), Rennella (a, Grasshopper), M. Rossi (d, Bari). CESSIONI Appiah (c, f.c.), Caserta (c, fp) e Pellegrino (d, Atalanta fp), Dellafiore (d, Palermo fp), Santon (d, Inter fp), Felipe (d, Fiorentina fp), Jimenez (c, Al Ahli). OBIETTIVI Yebda (c, Napoli), Guana (c, Chievo), Eder (a, Brescia), Ekdal (c, Bologna), Candreva (c, Parma), Santana (c, Fiorentina), Cutolo (a, Crotone).

Tissone (c, Sampdoria), Mazzarani (c, Modena).

CHIEVO

FIORENTINA

GENOA

ALL. Di Carlo (nuovo)

ALL. Mihajlovic (conf.)

ALL. Malesani (nuovo)

ACQUISTI Acerbi (d, Reggina), A. Bassoli (d, Foligno), Hetemaj (c, Brescia). CESSIONI Constant (c, Genoa), Bogliacino (c, Napoli fp), Marcolini (c, Padova). OBIETTIVI Coutinho (c, Inter), Kurtic (c), Acquah (c) e Darmian (d, Palermo), Gonzalez (a, Novara), Munari (c, Palermo), Meggiorini (a, Bologna).

ACQUISTI Nastastic (d, Partizan), Felipe (d, Cesena fp), Papa Waigo (a, Grosseto fp), Romulo (d, Atl. Paranaense). CESSIONI Donadel (c, Napoli), Mutu (a, Cesena), D’Agostino (c, Udinese), Comotto (d), Santana (c) e Avramov (d, fine contratto). OBIETTIVI Floro Flores (a), Konko (d) e Mesto (c, Genoa), Mulumbu (c, West Bromwich), Witsel (c, Standard Liegi), Barreto (a, Bari), Ramirez (a, Bologna), Silva (a, Velez).

ACQ. Ze Eduardo (a, Santos), Birsa (c, Auxerre), Pratto (a, U. Cat.), Seymour (c, U. Chile), Krajnc (d, Maribor), Ribas (a, Digione), Sokratis (d, Milan fp), Beretta (a) e Merkel (c, Milan), Granqvist (d, Groningen), Bolzoni (d, Siena fp), Vinetot (d, Crotone), Constant (c, Chievo), Meggiorini (a, Bologna fp), Escobar (a, D. Cali). CESS. Criscito (d, Zenit), Destro (a, Genoa), Rodriguez (a, Bologna p), Boakye (a, Sassuolo p), Paloschi (a, Milan fp), Rafinha (c, Bayern), F. Flores (Udinese, fp). OB. El Arabi (a, Caen), Frey (p, Fior.), Pandev (a, Inter).

INTER

JUVENTUS

LAZIO

Perparim Hetemaj, 24 anni GETTY

ALL. Gasperini (nuovo)

ALL. Conte (nuovo)

ALL. Reja (conf.)

vic: torna in prestito (400mila euro) con diritto di riscatto della metà a 1,4 milioni. Il Padova tiene in stand-by la trattativa Cacia, per il quale si muove anche la Samp: il Lecce lo valuta 3,5 milioni, e potrebbe chiedere rispettivamente Gallozzi o Soriano.

Altre trattative Il Genoa ha l’accordo col Caen per El Arabi, si cerca il sì del giocatore; in attacco oltre ad Amauri spunta Okaka (Roma), piace il ’94 Rabella (Colo Colo). Centrocampo Fiorentina: vive le piste Mulumbu (Wba) e Gazzi (Bari), spunta Matuidi (St. Etienne). La prossima settimana l’Udinese firmerà per 5 anni Piriz (Nacional, 3,5 milioni, resta se parte Inler altrimenti va a Novara) e Abdul Sissoko (mediano, fratello di Momo, dal Troyes). Cesena su Floro Flores (Udinese) e Cutolo (Crotone). Il Novara stringe col Palermo per Garcia, Kasami e Lanzafame e se dietro se salta Paci l’ultima idea è Contini. Il Parma prova a chiudere per Mesbah: il Lecce lo valuta 2,5 milioni e non vuole contropartite (offerti Paci, Pisano o Coppola). L’ultima idea del Catania in porta è Marchesin (Lanus), piace Paglialunga (Rosario).

ACQUISTI Castaignos (a, Feyenoord), Muntari (c, Sunderland fp), Santon (d, Cesena fp), Viviano (p, Bologna), Jonathan (d, Santos), Caldirola (d, Vitesse). CESSIONI Suazo (a, fine contratto). OBIETTIVI Hazard (a, Lilla), Sanchez (a, Udinese), Tevez (a, M. City), Pastore (c, Palermo), Ramirez (a, Bologna), Alvarez (c, Velez), Casemiro (c, San Paolo), Palacio (a, Genoa).

ACQUISTI Pirlo (c, Milan), Ziegler (d, Sampdoria), Pazienza (c, Napoli), Amauri (a, Parma fp), Marrone (c, Siena fp), Lichtsteiner (d, Lazio), Pasquato (a, Modena fp). CESSIONI Salihamidzic (d, fine contr.). OBIETTIVI Aguero (a, Atletico Madrid), Inler (c) e Sanchez (a, Udinese), Beck (d, Hoffenheim), L. Diarra (c, Real Madrid), Vucinic (a, Roma).

ACQUISTI Klose (a, Bayern), Lulic (d, Young B.), Mendicino (a, Ascoli, fp), Cavanda (d, Torino fp), Konko (d, Genoa). CESSIONI Meghni (c, fine contr.), Lichtsteiner (d, Juventus). OBIETTIVI Koch (d, Zurigo), Marchetti (p. Cagliari), Cissé (a, Panathinaikos), Bovo (d), Cassani (d, Palermo), Parolo (c, Cesena), Cana (c, Galatasaray), Tamas (d, Wba), Witsel (c, St. Liegi),

Affari Lazio Konko è ufficiale. Per il difensore stamane visite, nel pomeriggio firmerà un quadriennale a 1,3 milioni l’anno. Martedì invece visite per Marchetti: al Cagliari i 5,2 milioni della clausola rescissoria. E si riavvicina Cana: riaperta la trattativa col Galatasaray per lo scambio con Muslera, già oggi attesa la fumata bianca. Ma se salta, la Lazio va su Koné (Brescia). In stand-by Cissé, legata alla partenza di Floccari verso Parma: c’è la disponibilità della punta, devono trattare i club, l’idea è di un prestito oneroso con diritto di riscatto.

Super City: ecco Savic e Nasri

STEFANO BOLDRINI

ATALANTA ALL. Colantuono (conf.)

Mattia Destro, 20 anni IANUALE

ESTERO IL MANCHESTER È SCATENATO

Due colpi in arrivo per Mancini Giggs pensa al ritiro Frings va a Toronto

TABELLONE GLI AFFARI DELLE 20 DI SERIE A

club vincente», ha detto il togolese. Al Blackburn potrebbe finire Bellamy, altro giocatore nella lista nera di Mancini.

Blackburn prenota il centrocampista belga Witsel (Standard Liegi): piaceva a Palermo e Lazio.

Le altre inglesi Doppio colpo anche per il Sunderland: arruolati il sudcoreano Ji Dong-won e il centrocampista Gardner, prelevato da un Birmingham in difficoltà dopo l’arresto ad Hong Kong del proprietario, Carson Yeung, accusato di riciclaggio. Rischia 14 anni di carcere. Indiscrezione del Daily Star: Giggs potrebbe ritirarsi dopo i sex-scandali che lo hanno travolto. Il gallese vorrebbe evitare di essere preso in giro in tutti gli stadi inglesi. Il Tottenham vuole il centravanti anglo-messicano Pedroza Whitman, il

Varie Il Malaga è in pressing su Lucho Gonzales del Marsiglia (corteggiato anche dal Villarreal, dal quale da oggi sarà svincolato Marcos Senna, uno dei protagonisti del successo della Spagna ad Euro 2008). In Francia, in attesa dei primi colpi del Psg, il Sochaux acquista Corchia (Le Mans), mentre il neopromosso Ajaccio prende il portiere messicano Ochoa dall’America. Infine Frings (Werder) e Koevermans (Psv) salutano l’Europa: vanno insieme in Canada, al Toronto, dove allena l’ex Lazio e Inter Aron Winter.

Silvestre (d, Catania), Koné (c, Brescia).

LECCE

MILAN

NAPOLI

ALL. Di Francesco (nuovo)

ALL. Allegri (conf.)

ALL. Mazzarri (conf.)

ACQUISTI A. Esposito (d, Bologna), Cacia (a, Piacenza). CESSIONI Coppola (c, Parma fp), Munari (c, Palermo), Bertolacci (c, fp) e Sini (d, Roma fp), Rosati (p, Napoli), Giuliatto (d), Fabiano (d) e Chevanton (a, fine contratto). OBIETTIVI Cutolo (a, Crotone), Loria (d, Roma), Puggioni (p, Reggina), Manninger (p, Juve), Greco (c, Roma), Padalino (c, Samp), Goian (d, Palermo), Mazzarani (c, Modena), Ramos (d. St. Liegi), Filkor (c, Milan).

ACQUSTI Mexes (d, Roma), Taiwo (d, Marsiglia), Paloschi (a, Genoa), El Shaarawy (a, Padova). CESSIONI Pirlo (c, Juve), Jankulovski (d, Banik), Sokratis (d, Genoa fp), Beretta (a) e Merkel (c, Genoa), Didac (d, Espanyol p), Albertazzi (d, Getafe), Legrottaglie (d, fine contratto). OBIETTIVI Ganso (c, Santos), Hamsik (c, Napoli), Danilo (c, Santos), Kucka (c, Genoa).

ACQUISTI Fernandez (d, Estudiantes), Donadel (c, Fiorentina), Dzemaili (c, Parma), Bogliacino (c, Chievo fp), Mannini (c, Sampdoria), Rosati (p, Lecce). CESSIONI Pazienza (c, Juve), Blasi (c) e Santacroce (d, Parma). Iezzo (p), Cribari (d) e Gianello (p, f. c.). OBIETTIVI Inler (c, Udinese), Pastore (c, Palermo), Santana (c, Fiorentina), Alvarez (c, Velez), Vidal (c, Bayer L.), Palacios (c, Tottenham), Lamela (c, River Plate), Britos (d, Bologna).

NOVARA

PALERMO

PARMA

ALL. Tesser (conf.)

ALL. Pioli (nuovo)

ALL. Colomba (conf.)

ACQUISTI nessuno. CESSIONI Gonzalez (a, Palermo fp), Parola (c), Strukelj (p), Drascek (c, fine contratto). OBIETTIVI Strasser (c, Milan), Eder (a), Lanzafame (a) e Berardi (c, Brescia), Cutolo (a, Crotone),

ACQUISTI Gonzalez (a, Novara fp), Zahavi (c, Hapoel T. A.), Labrin (d, Huachipato), Milanovic (d, Lokomotiv), Simon (c, Haladas), Pisano (d, Varese), Cetto (d, Tolosa), Munari (c, Lecce), Lanzafame (a, Brescia), Di Matteo (c, Vicenza). CESSIONI Liverani (c, fine contratto), Paolucci (a, Siena fp). OBIETTIVI Beric (a, Maribor), Parolo (c, Cesena), Mantovani (d, Chievo), Mesbah (c, Lecce), Alvarez (c, Velez),

ACQUISTI Pellè (a, Az Alkmaar), Borini (a, Chelsea), Sansone (a, Bayern), Coppola (c, Lecce fp), Danilo (c, Aris fp), Brandao (d, Siena p), Blasi (c) e Santacroce (d, Napoli), Biabiany (a, Sampdoria p). CESSIONI Angelo (d, Siena), Amauri (a, Juventus fp), Dzemaili (c, Napoli). OBIETTIVI Floro Flores (a, Udinese), Floccari (a, Lazio), Mesbah (c, Lecce), Aguirregaray (d, Penarol), D’Agostino (c, Fiorentina), Fideleff (d, Newell’s).

Osuji (c, Varese), Garcia (d), Kasami (c, Palermo), Paci (d, Parma), Morimoto (a) e Pesce (c, Catania), Knezevic (d, Livorno), Cribari (d, Napoli), Piriz (c, Nacional).

Carrasco (c, Audax Italiano).

ROMA

SIENA

UDINESE

ALL. Luis Enrique (nuovo)

ALL. Sannino (nuovo)

ALL. Guidolin (conf.)

ACQUISTI Crescenzi (d, Crotone), Okaka (a, Bari), Cicinho (d, Villarreal), Curci (p) e Guberti (c, Sampdoria), Bertolacci (c) e Sini (d, Lecce fp), Bojan (a, Barcellona), Nego (d, Nantes). CESSIONI Mexes (d, Milan), Castellini (d, Sampdoria), Loria (d,fine contratto). OBIETTIVI Lamela (c, River), Alvarez (c, Velez), Verratti (c, Pescara), Angel (d, Sporting Gijon), Stekelenburg (p, Ajax), Kameni (p. Espanyol).

ACQUISTI Tziolis (c, Racing fp), Angelo (c, Parma), Codrea (c, fp), Belmonte (d, Bari) Paolucci (a, Palermo fp), Sansone (c, Frosinone), Destro (a, Genoa, p). CESSIONI Coppola (p, Torino), Marrone (c, Juve fp), Brandao (d, Parma p), Cacciatore (d, Samp fp), Bolzoni (c, Genoa fp). OBIETTIVI Valdifiori (c, Empoli), Gillet (p) e Almiron (c, Bari), Brkic (p, Vojvodina), Manninger (p, Juve), Grossi (a, AlbinoLeffe), Acquafresca (a, Cagliari), Angella (d, Udinese), D’Agostino (c, Fiorentina), Caracciolo (a, Brescia).

ACQUISTI Danilo (d, Palmeiras), Fabbrini (c, Empoli), Brkic (p, Vojvodina), Barreto (a, Bari), D’Agostino (c, Fiorentina), Floro Flores (a, Genoa fp), Mazzarani (c, Modena fp), Piriz (c, Nacional), A. Sissoko (c, Troyes). CESSIONI Beleck (a, Aek Atene), Corradi (a, fine contratto). OBIETTIVI Parolo (c, Cesena), Piatti (a, Almeria), Doubai (c, Young B.), Lazzari (c, Cagliari), Carrasco (c, Audax Italiano),


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LA SQUADRA DEI FISCHIETTI

Turnover arbitri: lascia Morganti Due arrivi dalla B Stop alle deroghe. Escluso pure Pierpaoli Nicchi: «Serve un ricambio continuo» FRANCESCO CENITI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA dL’ultimo giorno da «ita-

liano» per Roberto Rosetti coincide anche con il saluto di Emidio Morganti e Nicola Pierpaoli che in A fanno spazio a Marco Guida e Daniele Doveri. È già il secondo anno di fila che l’appuntamento arbitrale di fine stagione, dedicato a promozioni e bocciature, diventa palcoscenico di un addio importante. Nel 2010 l’Aia si vide «sfilare» dall’Uefa il designatore Pierluigi Collina. Al suo posto arrivò Stefano Braschi, ma la divisione della Can in due obbligò il presidente Nicchi a trovare un nuovo dirigente di spessore. Detto, fatto: la poltrona della Can B fu offerta a Rosetti, di ritorno dal Mondiale in Sudafrica. A distanza

di 12 mesi è proprio l’ex arbitro torinese ad andare via: già ieri sera è partito per Mosca, dove sarà il presidente del settore arbitrale russo con un lauto contratto di almeno 4 anni. I saluti E Rosetti ha rubato la scena a tutti gli altri protagonisti. «La mia è stata una scelta difficile perché lascio un gruppo con il quale ho passato momenti intensi. L’ho fatto per affrontare una sfida complicata e stimolante. Credo faccia piacere anche all’Aia che altre federazioni pensino agli italiani per incarichi così importanti. E credo sia una soddisfazione per il presidente Nicchi, il primo a credere nelle mie capacità dirigenziali. In ogni caso questo non vuole essere un addio, ma semmai un arrivederci». Resta il buco nella Can B:

il sostituto si avrà il 7 luglio. In pole Stefano Farina, mentre la poltrona della Can Pro dovrebbe andare a Domenico Messina (era vice alla Can B). Felici e scontenti Ma la conferenza di ieri ha anche delineato i 20 fischietti che saranno a disposizione di Braschi (confermato) per la Can A. Il designatore perde uno degli arbitri più esperti: niente seconda deroga per Emidio Morganti (per lui pronto un posto da di-

Rosetti saluta e va in Russia: il designatore della B dovrebbe essere Farina. Messina dirigerà la Can Pro

PROMOSSI

rigente). Oltre al fischietto di Ascoli Piceno esce dal gruppo per scelta tecnica Pierpaoli, mentre si salva Giannoccaro. Nell’Olimpo arbitrale, invece, entrano due fischietti giovani come Guida di Torre Annunziata (30 anni) e Doveri di Roma (34). Il presidente Nicchi ha sottolineato proprio questo aspetto: «L’età del gruppo è destinata a scendere ancora in futuro. Dobbiamo adeguarci a quello che accade fuori dall’Italia. Ecco perché un arbitro al massimo resterà in A per 8 anni, internazionali esclusi. Morganti? Ha chiuso alla grande e reputo una vergogna quello che è accaduto in tribuna all’Olimpico (contestato da politici e autorità mentre ritirava la medaglia ricordo, ndr). E comunque d’ora in avanti difficilmente concederemo deroghe. Proprio perché è necessario un continuo ricambio». Altre decisioni Promossi in A anche 6 assistenti: De Pinto, Giallatini, La Rocca, Preti, Rubino e Vuoto. Altrettanti i dismessi: Angrisani, Pugiotto, Ayroldi, Calcagno, Rossomando e Papi. Alla Can B salgono 6 arbitri: Di Bello, Di Paolo, Gavillucci (che lascerà il suo impiego in una agenzia di scommesse), Irrati, Mariani e Viti. Quattro i dismessi: Bagalini (citato nelle intercettazione del calcioscommesse, ma Nicchi ha sottolineato come la sua sia stata una bocciatura tecnica), Corletto, Ruini e Stefanini (si è dimesso).

DISMESSI

ORGOGLIO TRICOLORE NELLA FORMULA RENAULT 2.0 ALPS “Italians do it better...”. Nella Formula Renault 2.0 Alps la pattuglia tricolore alza la testa. Sono numerosi i ragazzi del vivaio di casa nostra che nella serie riservata alle monoposto RST stanno completando un percorso di crescita. Orgoglio tricolore: dopo il terzo posto ottenuto sul circui to cittadino di Pau, a confermarsi il migliore degli “azzurri” con il Team Torino Motorsport è stato Kevin Gilardoni, at tualmente sesto in campionato.

Partita a quattro con Cristiano Marcellan, Stefano Colom bo ( nella foto) e Federico Gibbin, tutti raccolti in pochi pun ti e pronti a lanciare la sfida fin dal prossimo appuntamento dell’Hungaroring. Per il primo di questi un inizio di stagio ne in crescendo che adesso lo vede protagonista con i fran cesi della Tech1 Racing. Come lui, a caccia del primo podio c’è al momento Co lombo, portacolori della Epic Racing. Poi Gibbin, che dopo la vittoria ottenuta a Monza con il Viola Formula Racing, vuole puntare al “bis” per cancellare la sfortuna che lo ha perseguitato da Imola in avanti.

NUOVA GENERAZIONE IN CERCA DI GLORIA MORGANTI

S Emidio Morganti, 45 anni il 23 luglio, ha diretto in A per dieci anni (131 presenze). Lascia dopo la deroga di una stagione LAPRESSE

DOVERI

PIERPAOLI

GUIDA

R R Daniele Doveri è nato a Volterra il 10 dicembre 1977 e Marco Guida è nato a Torre Annunziata il 7 giugno

S Nicola Pierpaoli, 36 anni, ha fatto

appartiene alla sezione di Roma 1. Nel 2009 approda alla Can A B e il 1o marzo 2010 debutta in A (6 presenze in carriera) nella partita Chievo Cagliari LIVERANI

l’esordio in A il 20 dicembre 2006 in Atalanta Udinese collezionando 51 presenze nel massimo torneo ANSA

1981. Il 31 gennaio 2010 esordisce in A, in occasione di Chievo Bologna. Il 15 luglio 2010 fa il quarto ufficiale in Levski Sofia Dundalk (Europa League) LIVERANI

taccuino IL PRESIDENTE AIC

Tommasi: «Contratto? Lega imbarazzante» d«Purtroppo è una questione che va avanti da tanti, troppi mesi. La co sa un po’ imbarazzante è che, in ba se a impegni presi a suo tempo, l’Aic ha risposto, la Federazione ha rispo sto, manca ancora la risposta della Lega». Il presidente dell’Assocalcia

tori, Damiano Tommasi, commenta così lo stallo per la firma del nuovo contratto dei calciatori (scaduto un anno fa) che sembrava in dirittura d’arrivo e che invece si è nuovamen te impantanata. «Sembra che man chi qualcosa, quando manca, in real tà, l’affidabilità della controparte», ha concluso il leader del sindacato dei calciatori criticando il comporta mento della Lega di A.

“Attenzione” a Giada De Zen, volto nuovo della Formula Renault 2.0 Alps. Ha 16 anni ma... non li dimostra, perché quando è in pista riesce sempre a sfoderare un’enorme grin ta e con la Epic Racing inizierà da Budapest un nuovo per corso. Coppia d’assi alla One Racing, che può invece conta re sui fratelli Vittorio e Edolo Ghirelli, sempre al “top” e con una buona dose di esperienza. In cerca di un posto al sole, c’è anche il promettente Nicolò Rocca (nella foto), alfiere della Daltec Racing.

MONDIALE UNDER 17

L’IDEA DEL CSI

Vanno ai quarti Brasile e Giappone

«Date il Pallone d’oro all’Equip Petit»

dNelle prime partite degli ottavi del

d Assegnare il Pallone d’oro al l’Equip Petit, una squadra catalana di bambini e bambine che hanno con cluso il campionato subendo 271 reti e proclamando felici: «Faremo gol quando saremo grandi». È la propo sta fatta dal Csi alla Fifa.

Mondiale Under 17, in corso in Messi co, l’Uzbekistan ha battuto l’Austra lia 4 0, il Brasile ha superato l’Ecua dor 2 0, il Giappone ha sommerso di reti (6 0) la Nuova Zelanda e l’Uru guay è prevalso 2 1 sul Congo.

Tanta determinazione per Patrick Gobbo, il trevigiano del Team Torino Motorsport che ha fatto il suo esordio in occa sione del weekend di Zeltweg e in Ungheria lascerà il posto ad Enrico Garbelli, al suo debutto nella categoria. E sempre a Budapest arriverà con il Viola Formula Racing Francesco Frisone: per il campione 2010 del Challenge F.Renault 2.0 Italia si compierà finalmente un passaggio obbligato.

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È TANTA ROBA.


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L’INCHIESTA

Cannavaro, sequestrato il locale Operazione antiriciclaggio a Napoli. Fabio socio del ristorante: «Estraneo ai fatti» MAURIZIO GALDI GAETANO IMPARATO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dFabio Cannavaro, all’estero con la famiglia, sulla vicenda che ieri ha portato al sequestro di molte proprietà riconducibili ad attività di riciclaggio, proclama la sua «assoluta estraneità in relazione ai fatti per i quali sono state applicate le misure cautelari di natura personale e reale». Attraverso i difensori di fiducia, Luigi Pezzullo e Roberto Guida, sottolinea che «a riprova delle sue affermazioni, la stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nel corso delle indagini preliminari, si è limitata ad ascoltarmi quale persona informata sui fatti». Aveva fatto molto scalpore la notizia che era stato sequestrato il ristorante del lungomare di Napoli «Regina Margherita» di cui l’ex difensore della Nazionale aveva acquistato delle quote.

Figura chiave L’uomo che spicca nell’inchiesta della Dda di Napoli sul riciclaggio di denaro è Marco Iorio, con cui era entrato in contatto Cannavaro frequentando il suo ristorante, ma Iorio è anche alla base di un tentativo di «istruire» Cannavaro su quello che avrebbe dovuto dire ai magistrati. Doveva «ricordarsi di quello che aveva fatto nelle società dove aveva investito soldi» si legge nell’ordinanza e

SCOMMESSE

Campedelli va da Palazzi A Cremona altre audizioni Il baricentro del calcio scommesse dalla prossima settimana si sposta a Roma. C’è attesa per le prime audizioni del procuratore federale Stefano Palazzi, che ha convocato per il 4 luglio innanzitutto il presidente del Chievo Luca Campedelli, al momento unico rappresentante della A. Probabilmente a lui verranno chieste notizie di alcune gare dei veronesi che sono state segnalate sia alla Procura federale che alle Procura di Cremona da alcuni addetti ai lavori che sono stati sentiti da di Martino.

Programmi Intanto proseguono le indagini della Procura di Cremona, titolare dell’inchiesta «Last Bet». Lunedì sarà riascoltato il dentista anconetano Marco Pirani, il giorno dopo toccherà a Manlio Bruni, uno dei commercialisti bolognesi di Signori. Il pm Roberto di Martino ha invece deciso di rinviare a dopo l’estate l’atteso interrogatorio del capitano atalantino Doni, per il quale si aspetta l’esito degli «accertamenti tecnici», volti a confermare alcune circostanze raccolte negli interrogatori di Parlato e del d.s. ravennate Buffone, che tirano in ballo il preparatore dei portieri Santoni, amico ed ex socio di Doni.

per questo due persone lo dovevano portare nello studio di un penalista il 25 maggio, ma gli uomini della Dia lo raggiunsero prima. Sempre Iorio è l’uomo che si prese cura di Balotelli nella sua visita a Napoli, quella che si concluse con il «giro turistico» alle piazze di spaccio di Scampia scortato da due noti pregiudicati della zona. Altri calciatori Iorio aveva una passione per il mondo del calcio e attraverso un commercialista di Varese aveva preso con-

Fabio Cannavaro, 37, difensore, dal giugno 2010 è all’Al-Ahli REUTERS

tatti con calciatori di primo piano che volevano investire nelle attività. La Direzione investigativa antimafia (Dia) di Napoli chiarisce che «potrebbero non essere al corrente delle attività di riciclaggio». Si parla di costituire una nuova società per la gestione di un ristorante e c’è agli atti una intercettazione di Iorio con una donna. Si parla anche di quote delle società: Borriello 10% (sarebbe il fratello dell’attaccante Marco Borriello, ndr), Palladino (...scrivo Marco? M: sì..! D: Palladino 10!), Cristian

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Molinaro 10 per cento. Squadra Mobile Grande scalpore suscita il nome di Vittorio Pisani, capo della squadra mobile di Napoli, al quale il gip ha vietato il soggiorno a Napoli. Pisani è amico di Iorio e interviene per una rissa nella quale è coinvolto il calciatore del Napoli Ezequiel Lavezzi. «Ma anche Vittorio Pisani — scrive il gip — è disponibile con l'imprenditore e non esita a intervenire in suo favore contattando il commissariato di polizia che stava seguendo le indagini che lo avevano visto coinvolto in una rissa (lo scorso dicembre, ndr) assieme al calciatore Lavezzi». Della vicenda Iorio parla in auto con la moglie e spiega che per Lavezzi il Napoli vuol pagare, e aggiunge: «Poi dentro a questo commissariato, il commissario l’ha avvisato Vittorio».


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I LIBRI DI EXTRA TIME

Vita e opere di Diego La storia in 44 passi Il secondo volume dei «Campioni ai raggi X» racconta Maradona È in edicola a 2,99 euro, con l’analisi del gol più bello di sempre ALESSANDRO DE CALÒ 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dDa bambino giocava fino a sfinirsi, nel cortile di Villa Fiorito che era il suo stadio. Giocava finché faceva buio, entrava col pallone nella notte e non poteva avere occhi per guardarlo. Lo doveva toccare e ascoltare e toccare ancora, quel pallone, per capire dov’era e quanto stava lontano dal suo piede mancino. Annusava i rimbalzi, come fa un pianista con le palpebre abbassate nell’oceano dei suoi accordi. Così Diego Armando Maradona è uscito dalla notte dell’infanzia, palla al piede: sapeva benissimo quello che doveva fare su un campo di calcio e poco, quasi nulla, di come era conveniente comportarsi fuori.

La prima lezione Divino e maledetto, è diventato oggetto di culto e di odio, di fede e derisione. Per rendere al top, Maradona ha sempre dovuto giocare contro qualcuno o qualcosa. Tipo il Nord del mondo o solo dell’Italia, tipo i potenti, gli inglesi, Pelé, gli americani o semplicemente gli avversari che lo prendevano in giro prima di una partita. Ai tempi dell’Argentinos, per dire. Era successo a Hugo Gatti, detto El Loco, portiere del Boca: aveva predetto che Diego sarebbe diventato un grassone. Per punirlo, Maradona promise di segnare quattro gol. E glieli fece, proprio quattro, sigillando il 5-3 finale. Divino e maledetto. Quando non trovava nessuno contro cui accanirsi, nel dubbio, giocava contro se stesso. Fino a distruggersi, fino a morirne. Quasi. A un certo punto degli anni Ottanta, Maradona è diventato un termine di paragone. Ed è ancora così. Il Papa, quando è super — come è stato Wojtyla — rientra nello schema: un Maradona della fede. Oppure Gabo Marquez, quello di «Cent’anni di solitudine»: il Maradona della letteratura. Persino Emir Kusturica, regista serbo che all’ex Pibe ha dedicato un docu-film, ama la

definizione un po’ esagerata di Maradona del cinema.

I NUMERI

12

i tocchi di palla nei 44 passi del gol più famoso di sempre, segnato agli inglesi il 22 giugno ’86

LO SAPEVATE CHE...?

Poteva andare al River, sfidava i giocolieri ed è arrivato a 120 chili

S

9

Calcio arte in 90’ Diego è stato il numero 10 più geniale, più spremuto dai media e più imprevedibile di sempre. Nessun altro giocatore ha vinto un Mondiale da solo come lui, con la modesta Argentina del 1986, in Messico. A Napoli si erano accorti molto bene di avere a che fare col migliore dei fenomeni, una foca con la lingua lunga, capace di accendere i cuori e di incantare qualunque pallone. Due scudetti, una coppa Italia, una coppa Uefa sono l’eredità di quel sogno fortissimo. A Baires e a Napoli lo sanno, ma il resto del pianeta ha bisogno di conferme in mondovisione. Per questo serve il palcoscenico dell’Azteca, nell’86. Maradona diventa immortale consegnando alla sto-

il voto dato a Diego dalla Gazzetta nel quarto ’86 contro l’Inghilterra, dopo la mano de Dios e il gol in slalom

’08

l’anno in cui uscì «Maradona by Kusturica», documentario sulla sua vita girato da Emir Kusturica

LO CHIAMAVANO «PELUSA» Diego è nato a Villa Fiorito, periferia di Buenos Aires. Lo chiamavano «Pelusa» («Peluria») per i tanti capelli, ispidi. River e Boca se lo contendevano: lo prese il Boca, per cui tifava il padre, per 8 milioni di dollari e 6 giocatori.

37

Lo slalom contro l’Inghilterra è stato ricostruito dai disegni di Roberto Rinaldi. Per capire come ha cambiato il calcio Diego Armando Maradona il 29 giugno 1986 con la Coppa del Mondo AFP

ria del post-Malvinas la beffa, odiosa e geniale, della Mano de Dios («È stato come rubare il portafoglio a un inglese») e subito dopo il gol capolavoro del secolo. Quello è lo slalom più quotato di sempre. Un poema condensato in una decina di secondi. Calcio arte, con 44 passi e 12 tocchi al pallone, tutti col piede sinistro, tutti senza guardarlo. Come aveva imparato da bambino, entrando e uscendo dalle notti che — con o senza droga — continuano ad accendersi e spegnersi, nella sua vita di eterno gatto. Ora Maradona ha virato la boa del mezzo secolo, si è reinventato allenatore e non fa molto per alimentare il suo mito. Ci pensano altri: Messi che ne insegue l’eredità, il figlio di Aguero che è suo nipote e ha già gambe da calciatore. Tranquilli, il reality continua.

w

PIANO DELL’OPERA E CONCORSO Tutti i venerdì fino al 9 dicembre Prossima uscita: Cristiano Ronaldo Poi Ronaldo, Baggio, Totti e Del Piero Il piano dell’opera «I miti-I libri di Et» 2 MARADONA La conduzione della palla in edicola oggi 3 CRISTIANO RONALDO La rabona 8/7 4 RONALDO Il doppio passo 15/7 5 BAGGIO Lo spunto 22/7 6 TOTTI ll cucchiaio 29/7 7 DEL PIERO Il tiro sul 2o palo 5/8 8 IBRAHIMOVIC Il gioco di sponda 12/8 9 ZICO La punizione 19/8 10 ROONEY L’acrobazia 26/8 11 SHEVCHENKO La difesa della palla 2/9 12 RUMMENIGGE Il tiro di collo 9/9 13 ZIDANE La veronica 16/9 14 ETO’O Rapidità di esecuzione 23/9

15 KAKA La progressione 30/9 16 BUFFON La posizione 7/10 17 FALCAO Il passaggio 14/10 18 BATISTUTA Il colpo di testa 21/10 19 CRUIJFF Il tiro di interno 28/10 20 PLATINI Il lancio 4/11 21 VAN BASTEN Il tiro al volo 11/11 22 MALDINI Il tackle 18/11 23 FIGO L’assist 25/11 24 BECKHAM Il cross 2/12 25 PELE La rovesciata 9/12 Alla serie è associato un concorso. In ogni libro un codice permetterà di partecipare a un quiz su campioniairaggix.gazzetta.it. In palio, ogni settimana e alla fine della collana, buoni da 300 a 1.800 euro da spendere su www.redcoon.it

gli anni compiuti il 30 ottobre 1997, giorno della sua ultima partita da professionista. Aveva la maglia del Boca

4

i figli avuti da Diego: Dalma e Gianinna da Claudia Villafane, più Diego jr. e Jana, fuori dalle nozze

FECE LA FOCA ANCHE A MONACO Primavera ’89, semifinale di ritorno di Uefa. Il Napoli gioca all’Olympiastadion contro il Bayern, che ha ingaggiato qualche giocoliere per il prepartita. Maradona li sfida, prende un pallone e fa la foca: in finale andrà lui.

LA COLLANA

MARADONA

CRISTIANO RONALDO

RONALDO

BAGGIO

Il primo numero dei «Libri di ET», dedicato a Messi, è uscito venerdì scorso. Oggi tocca al suo maestro

Il terzo volume sarà dedicato all’altro fenomeno del 2011, con le foto dell’infanzia a Madeira

Tra due settimane quarto numero con Ronaldo, tra Inter, Milan, Real, Barça e soprattutto Brasile

Il primo italiano sarà il Codino, «Poeta errante»: gol, infortuni e lo sfortunato Mondiale 1994

HA PERSO MEZZO QUINTALE Nella sua vita post-ritiro, Maradona ha avuto mille problemi. La droga certo, e il peso: è arrivato ad almeno 120 chili e, quando si è presentato in Sudafrica da c.t., era dimagrito di almeno 50 chili. Per qualcuno addirittura 70.


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MONDO

Alcantara

VACANZA A FIRENZE

Guardiola, gita culturale agli Uffizi

E’ nato in Puglia l’ultimo gioiellino del Barcellona

FIRENZE (a.g.) La città deve piacergli parecchio (c’è stato due volte nell’ultimo mese e mezzo) e infatti Pep Guardiola conferma: «Firenze è bellissima». Lo ha detto al suo amico sindaco Matteo Renzi, che ieri ha incontrato di nuovo in Palazzo Vecchio, dopo l’ultima visita del 17 maggio scorso. L’allenatore del Barcellona è in vacanza in Toscana e ieri si è presentato a Firenze insieme a moglie e figli. Maglietta bianca e look sportivo, Guardiola e Renzi hanno pranzato all’Ora d’Aria, ristorante a due passi dal Ponte Vecchio.

Il padre è Mazinho (ex Lecce e Fiorentina): «Il Brasile non lo ha voluto, in Spagna ci credono» FILIPPO MARIA RICCI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MADRID d Tutti pensano che

Thiago sia di Bari perché su internet c’è scritto così. In realtà è nato in provincia di Brindisi, a San Pietro Vernotico dove il dottor Palaia, il medico del Lecce, era anestesista». Ricordi di papà Mazinho, che allora, nell’aprile 1991, aveva 25 anni, giocava nel Lecce e accompagnò la moglie Valeria al Presidio Ospedaliero a metà strada tra Lecce e Brindisi. Vent’anni dopo quel bimbetto è cresciuto tanto da conquistarsi un bel contratto col Barcellona, infiocchettato da una clausola di rescissione da 90 milioni di euro. Il tutto con alle spalle appena 14 presenze in Liga, di cui solo 6 da titolare. Prime pagine Thiago Alcantara è il ragazzo del momento. Ieri i quotidiani di Barcellona hanno aperto con il rinnovo del suo contratto, E qualche giorno fa si era guadagnato le prime pagine grazie a un gol straordinario, il 2-0 segnato alla Svizzera nella finale dell’Europeo Under 21. Un pallonetto da 30 metri che lo descrive alla perfezione: furbo, coraggioso, sfacciato e pieno di talento. «Mi sono reso conto che Thiago poteva far qualcosa nel calcio quando aveva 8 anni. Eravamo a Vigo (io allora giocavo nel Celta) e lui si dedicava soprattutto al calcetto. Nel 2005 è stato preso dal Barcellona e io l’ho seguito. Un anno dopo è arrivato Rafa».

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MAZINHO Ex calciatore e padre di Alcantara

Thiago? Un ragazzo tranquillo e giocherellone. Come calciatore rispetto a me agisce più avanti, ha più tecnica, grande visione di gioco e ottimo feeling con l'ultimo passaggio. Io ero un uomo di rottura e lancio lungo. Invece lui è un giocatore da dribbling, abilissimo a puntare l’avversario nell’uno contro uno

Cinema e «futevolei» Il fratello minore, classe ’93, oggi noto come Rafinha, è il prossimo talento in rampa di lancio nell’inesauribile cantera blaugrana. «Io mi ero separato da mia moglie (pallavolista, ndr) così lei è rimasta a Vigo con nostra figlia (cestista, ndr) e io sono venuto a vivere a Barcellona con i ragazzi. Viviamo ancora tutti e tre insieme, tra allenamenti, playstation, cinema e "futevolei" sulla spiaggia di Ca-

EUROPA LEAGUE

stelldefels. A "futevolei", il due contro due con rete da pallavolo — prosegue Mazinho — mi difendo ancora contro i ragazzi grazie all’esperienza: ho alle spalle anni di pratica in Brasile mentre loro per allenarsi hanno avuto a disposizione soltanto le estati trascorse sulla spiaggia della Barra, a Rio. A calcetto con loro però non gioco più, li sfido soltanto alla Playstation...». Fin qui le partite virtuali. Ma com’è Thiago visto da suo padre? «Un ragazzo tranquillo, affettuoso, giocherellone». E dal punto di vista calcistico? «È molto diverso da me: si muove più in avanti, ha più tecnica, una grande visione di gioco e un ottimo feeling con l'ultimo passaggio. Io ero un uomo di rottura e lancio lungo. Lui è più da dribbling, da uno contro uno. Il fratello? Molto simile a lui, però più rapido e con maggior fisico, per centimetri e chili». Attenti a Rafinha Occhio perché, a sentire il padre, Rafa sembra poter essere anche meglio di Thiago. E a Barcellona Mazinho non è l'unico a pensarla così. Quest’anno Thiago ha giocato 11 partite con Luis Enrique nel Barcellona B, quella che doveva essere la sua squadra, e 12 con Guardiola nel Barça vero, segnando anche due gol. Rafinha è stato uno dei migliori del «Juvenil» che ha conquistato uno storico triplete e ha debuttato in Segunda Division con Luis Enrique. Il «piccolo» rimarrà lì a continuare la sua crescita.

Agli Uffizi Il tecnico del Barca,

Thiago Alcantara, 20 anni IPP

LA SCHEDA

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THIAGO ALCANTARA 20 ANNI CENTROCAMPISTA BARCELLONA

Neo campione europeo con l’Under 21 Thiago Alcantara è nato a Bari l’11 aprile 1991. Dal 2007 al 2009 gioca nel Barcellona B, poi va in prima squadra (questa stagione 12 presenze e 2 reti). Campione d’Europa Under 17 nel 2008, a fine giugno ha vinto l’Europeo Under 21.

I RISULTATI

Sono 50 le squadre che ieri sera hanno disputato l’andata del primo turno preliminare di Europa League: il ritorno si giocherà il 7 luglio. Vince in scioltezza il Fulham, che batte 3-0 (reti di Duff, Murphy e A. Johnson) il modesto Runavik, formazione delle isole Far Oer. Le vincenti accederanno al secondo turno eliminatorio, in programma il 14 e 21 luglio prossimi. Nel terzo turno (andata il 28 luglio, ritorno il 4 agosto) entrerà in gioco il Palermo, la prima squadra italiana a esordire sul palcoscenico europeo. Le altre due italiane, Roma e Lazio, debutteranno invece a partire dagli spareggi del 18 e 25 agosto.

Olimpik-Suvalan (Aze)- Minsk (Bie) 1-1

Renova (Mac)-Glentoran (NIrl) 2-1 Banants (Arm)-Metalurgi Rustavi (Geo) 0-1 Rad (Ser)-Tre Penne (RSM) 6-0 Banga (Lit)-Qarabag (Aze) 0-4 Trans Narva (Est)-Rabotnitcki (Mac) 1-4 Elfsborg (Sve)-Fola (Lux) 4-0 Honka Espoo (Fin)-Nomme Kalju (Est) 0-0 Daugava (Let)-Tromso (Nor) 0-5 Ferencvaros (Ung)-Ulisses (Arm) 3-0 Santa Coloma (And)-Paksi (Ung) 0-1 Aalesund (Nor)-Neath (Gal) 4-1 Spartak Trnava (Svk)-Zeta (Mon) 3-0 Dinamo Tbilisi (Geo)-Milsami Orhei (Mol) 2-0 Varazdin (Cro)-Lusitans (And) 5-1 Kaerjéng (Lux)-Hacken (Sve) 1-1 IF (FarO)-KR (Isl) 1-3 IBV (Isl)-St.Patrick's (Irl) 1-0 Jagiellonia (Pol)-Irtysh Pavlodar (Kaz) 1-0 Birkirkara (Mal)-Vllaznia (Alb) 0-1 Fulham (Ing)-Nsi Runavik (FarO) 3-0 Koper (Slo)-Shakhter Karagandy (Kaz) 1-1 Siroki Brijeg (Bs)-Ol Lubiana (Slo) 0-0 Buduc. Podgorica (Mon)-Flamurtari (Alb) 1-3 New Saints (Gal)-Cliftonville (NIrl) 1-1

Avanti Francia e Germania Fuori il Canada della Morace Ai Mondiali femminili in Germania, ieri il Canada allenato da Carolina Morace ha tenuto 10’. Poi le nordamericane sono state travolte dalla Francia. Il primo gol al 24’ p.t., quando Thiney raccoglie un cross sul filo del fuorigioco e segna di testa dall’area piccola. Poi è un assedio nella metà campo canadese, con le occasioni di Necib e Delie. Nella ripresa il Canada si aggrappa al portiere Mcleod al 53’, ma affonda al 60’ (ancora Thiney, con un destro dalla distanza), al 66’ (Abily) e all’83’ (Thomis): nordamericane fuori dal Mondiale. Nell’altra partita, Germania Nigeria finisce 1 0 (Laudehr al 9’ s.t.).

Real? No grazie Intanto Thiago Alcantara si è conquistato la prima squadra: «Il contratto che gli hanno offerto dimostra la stima del Barcellona nei suoi confronti. Credono in lui, e lui è pronto a lottare per farsi spazio tra tanti campioni», dice Mazinho, che racconta di essere stato contattato dai rivali del Real Madrid, interessati all’eventuale scippo. «Ma a Barcellona i miei ragazzi stanno troppo bene. E non si tratta solo di giocare in un grande squadra: qui per loro c’è un ambiente fantastico, hanno un gruppo di amici impressionante». Brasile ingrato Il brasiliano però un cruccio ce l’ha, ed è vedere Thiago Alcantara trionfare con la maglia della Spagna all’Europeo Under 21. «Mi ci sto abituando, ma è dura. Io vor-

rei che giocasse con il Brasile. Quando lo convocarono la prima volta io chiamai subito per avvertire la federazione brasiliana, ma mi dissero che i ragazzi cresciuti in Europa non venivano considerati. Le mie speranze stanno per esaurirsi: presto, magari già in settembre, la Spagna lo farà debuttare con la nazionale maggiore e lui diventerà come tanti altri brasiliani "europei": Marcos Senna, Thiago Motta, Pepe, Deco... Mi dispiace molto». Viaggio in Italia E qual è il suo rapporto con l’Italia? «Thiago c’è tornato solo una volta, per giocare un torneo. Il prossimo anno però è deciso: faremo un viaggio di famiglia per conoscere il Paese dov’è nato il primogenito». A San Pietro Vernotico, tra il Brasile e la Catalogna.

taccuino

MONDIALE DONNE

Andata 1˚ turno Dilaga il Fulham

insieme alla sua famiglia, si è anche concesso una visita agli Uffizi: un’ora e quarantacinque minuti ad ammirare tutte le opere conservate nel museo. E non è tutto: Guardiola ha camminato lungo il Corridoio Vasariano, il percorso soprelevato voluto da Cosimo I de’Medici, che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti passando per gli stessi Uffizi e sopra il Ponte Vecchio. Un percorso che non è sempre aperto al pubblico: l’allenatore si era regolarmente prenotato per poter soddisfare questo desiderio artistico.

Prima di scendere in campo, la Nigeria ha dovuto fare i conti con la Fifa per le dichiarazioni omofobe del c.t. Eucharia Uche che aveva definito l’omosessualità «qualcosa di sporco» e «moralmente sbagliato». Dopo l’incontro con Tatjana Haenni, dirigente addetta alle competizioni femminili, mercoledì la Uche ha negato in conferenza stampa le sue parole. La Fifa, per ribadire il suo impegno contro qualsiasi forma di discriminazione, ha reso noto che l’«Anti discrimination day» quest’anno si terrà il 13 luglio, in occasione delle semifinali. Francesca Salsano

ARGENTINA

Dopo 26 anni retrocede il Gimnasia dDopo la clamorosa retrocessio ne del River Plate, il campionato ar gentino miete un’altra vittima eccel lente: il Gimnasia La Plata, condan nato dal pareggio (1 1) nel ritorno dello spareggio contro il San Mar tin San Juan, che all’andata si era imposto per 1 0. Prima retroces sione negli ultimi 26 anni per il Gim nasia, nel quale ha giocato la sua ultima partita da professionista Guillermo Barros Schelotto, ex leg genda del Boca.

BRASILE

Ronaldinho goleador 5 reti in 7 giornate d(m.can.) Ronaldinho è il nuovo capocannoniere del campionato brasiliano. Grazie alla sua doppiet

ta il Flamengo batte 3 2 l’América Mineiro in trasferta: l’ex milanista ha segnato cinque reti nelle prime sette giornate. Sabato scorso, Ro naldinho aveva fatto la pace coi ti fosi (che lo avevano criticato per le sue notti brave nei locali di Rio de Janeiro) con un gol contro l’Atlético Mineiro.

MONDIALI 2014

Calendari e sedi si decide a ottobre dLa definizione del calendario e delle sedi del Mondiale del 2014, che si disputerà in Brasile, slittano al prossimo 20 ottobre. Lo ha reso noto la Fifa che, in un primo mo mento, prevedeva l'annuncio di da te e luoghi del torneo il 30 luglio. La decisione è legata ai ritardi nei lavo ri per gli stadi e infrastrutture che riguardano le città coinvolte nei Mondiali.


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SERIE BWIN L’INTERVISTA

Atzori

«Ai miei compagni dicevo: “Non vedo l’ora di arrivare all’età giusta per iniziare a fare il tecnico”. Ho preso subito i patentini di terza e seconda categoria. Adoro l’atmosfera della gara, giocherei sempre di mercoledì e sabato».

Il tecnico e la rinascita della Samp «C’è la voglia di tornare subito in alto»

Lei ha chiesto al d.s. Sensibile un attacco super e un portiere di grande affidabilità.

«Giusto. Un buon portiere ti garantisce anche dieci punti in più. E una coppia di punte forti, pensiamo al Novara con Gonzalez e Bertani, vale quaranta gol». Atzori si adatta ai giocatori: 4-4-2 a Ravenna, 4-3-3 a Catania, 3-5-2 a Reggio Calabria.

«Sono malleabile. Se certi uomini prediligono un certo modulo, io mi adeguo». Sensibile ha detto che se qualcuno pensa di andare in A vincendo sempre, è fuori strada.

«Giustissimo. Anche Atalanta e Siena, pur con organici fuori dalla norma, hanno avuto i loro momenti di difficoltà. Ricordo che alla sedicesima giornata era in testa il Novara, la mia Reggina seconda, con Siena e Atalanta staccate. Ma, alla fine, i valori vengono fuori». 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

GENOVA d Serie A, istruzioni

per l’uso. Da Edoardo Garrone, vicepresidente plenipotenziario della Samp («Lavoriamo per risalire subito»), il messaggio è stato chiaro. Ora tocca a lei, signor Atzori. Sente il peso della responsabilità?

«Al contrario, non vedo l’ora di iniziare, le parole della proprietà fanno capire la volontà del club di tornare dov’è giusto

che stia la Samp, di certo non in B. E’ una delle migliori società italiane: quella di Edoardo Garrone rappresenta un’assunzione di responsabilità per il sottoscritto e per tutto l’organico. Sarà un campionato difficile e lungo, che avrà anche momenti di difficoltà. E’ successo anche a Siena e Atalanta». L’entusiasmo sarà figlio del gioco o di qualche acquisto di prestigio?

Gianluca Atzori, 40 anni, dopo aver allenato il Ravenna ha debuttato in A col Catania nel 2009-10. Nella scorsa stagione ha portato la Reggina ai playoff LAPRESSE

«La gente si riappassionerà alla Samp attraverso le motivazioni che sapremo esprimere.

S La società «Ho capito la volontà di tornare dove è giusto che stia una delle migliori società italiane»

L’allenatore deve essere un modello. Concorda?

«Un esempio, direi io. Io sono convinto che si debba prima dare rispetto che pretenderlo, mostrando di non mollare mai attraverso il lavoro. Quando trovavo un allenatore così, da giocatore ne rimanevo folgorato. Bisogna essere se stessi, la maschera prima o poi viene giù. In questo modo puoi anche perdere, ma lo fai comunque da vincente».

MERCATO COLPO CITTADELLA: DI CARMINE

HA DETTO

Lei è specialista in promozioni: cinque da giocatore, ma nella testa è diventato allenatore prestissimo.

«Ho visto la A sulla faccia di Palombo»

FILIPPO GRIMALDI

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Il nome non mi interessa, se non capisce la responsabilità di giocare nella Samp».

S Il modulo «Sono un allenatore malleabile. Se certi giocatori prediligono un certo modulo, io mi adeguo»

Michele Marcolini, 35 PIERANUNZI

Padova: Marcolini Farias a Nocera D’ANGELO-PRAI-TURCO

S I rinforzi «Ho chiesto un buon portiere che ti può dare anche 10 punti in più. E una coppia di punte forti»

S I tifosi «La gente si appassionerà per le nostre motivazioni. Il nome del giocatore non m’interessa»

S La carriera «Ho preso subito il patentino. Ai miei compagni dicevo: "Non vedo l’ora di allenare"»

I primi segnali sono buoni. Palombo riconfermato, Rossini in arrivo dopo le belle prove all’Europeo Under 21.

«Di quest’ultimo so che è stato fra i migliori. Palombo? Mi è bastato parlargli e sentire quella sua determinazione di riportare la Samp in A». Conta di partire per il ritiro con la rosa già al completo?

«Ci sono delle priorità, speriamo che alcuni degli obiettivi siano già nostri a metà luglio. Ma se dovrò aspettare di più, l’importante è che arrivino».

Il brasiliano Diego Farias, 21 LIVERANI

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dNon Verona, ma Padova: Michele Marcolini, che sembrava destinato ai gialloblù di Mandorlini, andrà invece alla squadra di Dal Canto, che segue anche Cacia, mentre per Lazarevic se ne parlerà la prossima settimana. E’ la sorpresa dell’ultima giornata di mercato, movimentata da altri due colpi in attacco. Dopo Schiavon e Vitofrancesco, il Cittadella si assicura Samuel Di Carmine della Fiorentina ma l’ultima stagione a Frosinone e con un passato anche in Championship, con il Queens Park Rangers. Si muove pure la Nocerina: accordo col Chievo per Farias (ultima squadra, il Foggia): oggi ci sarà la firma sul contratto annuale con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà a favore del Chievo. Per D. Donnarumma (Napoli) è tutto rinviato a martedì.

Obiettivi granata È Gorzegno l’ultimo nome per il Torino: terzino di scuola Juve è svincolato dall’Empoli e ha l’esperienza di B che chiede Ventura: si giocherebbe il posto da titolare con Rubin di rientro dal Bologna. Petrachi non molla le piste che portano al rossonero Strasser e al palermitano Glik che arriverebbe in prestito con diritto di riscatto della metà fissato a 750 mila euro. Intanto c’è la firma di Coppola (ufficiale il trasferimento di un altro portiere: Lamanna al Bari). Toro anche su Mutarelli e Carrozzieri. Varie La Reggina è vicina al trequartista camerunese Menge

Ngomba, lo scorso anno all’Atletico Arezzo. Il Varese segue Carrus, svincolato dalla Salernitana: potrebbe essere il primo acquisto del nuovo d.s. Milanese. Modena: ufficiale la conferma di Greco che si è svincolato dal Genoa e ha firmato un biennale. Hanno rinnovato anche Guardalben (un anno) e Stanco (due anni). Quasi definito il prestito dall'Inter del terzino Biraghi. Il Modena potrebbe avere in prova il giovane attaccante rumeno Ionescu che Bergodi che ha allenato allo Steaua. Il Gubbio ha chiuso con l’Inter per il difensore Benedetti. Il Sassuolo è molto vicino a Longhi (Triestina) e Terranova (Frosinone) e segue Anaclerio (Piacenza) e Cappelletti

Modena su Biraghi Lamanna al Bari Coppola al Torino, che punta Gorzegno Sassuolo: vicini Longhi e Terranova (Padova); piace anche Barusso del Livorno che in cambio chiede Martinetti. Pescara su Bottone. Ascoli a rischio Non sono finite le difficoltà dell'Ascoli che ha chiuso con 6 punti di penalizzazione: ieri è stata presentata la domanda di iscrizione senza però la fideiussione. Segna il passo anche la cessione del pacchetto azionario. Intanto è stato preso in comproprietà dal Parma il centrocampista Tamasi, che era a Lanciano

LEGA PRO Ieri è scaduto il termine

Iscrizioni: 6 società si tirano fuori MAURIZIO GALDI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dC’è aria di soddisfazione in Lega Pro. Poco dopo le 20 il primo bilancio metteva in luce che le più nere previsioni erano state smentite: sono 84 le società che hanno fatto domanda di iscrizione al prossimo campionato. Grande soddisfazione per il direttore generale Francesco Ghirelli e gli uffici di consulenza della Lega Pro.

Chi manca All’appello al momento mancherebbero, il condizionale è d’obbligo perché c’è da valutare tutta la docu-

Rinunciano il Gela e altri 5 club di Seconda divisione. Arrivate 84 domande, ma il 10-15 per cento sarebbero incomplete mentazione arrivata, sei squadre: Gela in Prima divisione; Canavese, Matera, Rodengo, Crociati e Sangiovannese in Seconda divisione. Oggi, al termine di una prima valutazione sarà possibile sapere quante di queste domande sono complete. Intanto c’è stato il colpo di scena in casa Cavese

che, dopo la netta chiusura del patron Pino Spatola, ha trovato alcuni politici, tra cui il sindaco Marco Galdi e il consigliere regionale Giovanni Baldi, che si sono tassati per pagare l’iscrizione, ma mancherebbero le fideiussioni. Stessa situazione per la Lucchese e la Salernitana, che hanno fatto domanda di iscrizione ma senza fideiussioni e liberatorie. L’auspicio in Lega Pro è che le domande incomplete non superino il dieci-quindici per cento, contando che con l’appello e con una penalizzazione molte potrebbero poi rientrare. Oggi è in programma la prima verifica, interna alla Lega Pro. Il 7

luglio ci sarà il primo verdetto della Covisoc, il 17 l’appello e il 18 i nuovi organici da parte del Consiglio federale. Varie Lo Spezia è interessato al difensore Gianluigi Bianco della Samp (ultima stagione divisa tra Sassuolo e Frosinone), ma c’è anche il Vicenza. Nick Amoruso, ex Atalanta, andrà in ritiro col Perugia, poi si deciderà. Allenatori: Sabatini ha firmato un biennale col Frosinone, Maurizi ha rescisso col Pergocrema. In Seconda divisione, il primo rinforzo del Renate è il centrocampista Carminati, lo scorso anno alla Primavera dell’AlbinoLeffe.

LA NOVITA’

A Cremona un centro modello Mercato: tre nomi nel mirino CREMONA Cinque campi (tre in erba e due in sintetico), una palestra, una sala medica, sei spogliatoi per il settore giovanile ed uno per la prima squadra, un punto ristoro, una biblioteca, una sala stampa. E più avanti anche la possibilità per i ragazzi di alloggiare durante il periodo degli allenamenti. E' quasi pronta la Cittadella dello sport, una vastissima struttura immersa nel verde a ridosso del centro di Cremona e finanziata e realizzata dal presidente della Cremonese, Giovanni Arvedi, che in quattro

anni ha ricostruito il vivaio. Il centro verrà presentato lunedì pomeriggio: col sindaco Perri, ci sarà anche il presidente di Lega Pro, Mario Macalli.

Mercato Intanto si lavora per i rinforzi. Arrivato dal Cittadella (ma da gennaio a Como) il difensore Daniel Semenzato, si punta sul portiere Russo (Pergocrema), sul difensore Mannini (Siena, l'anno scorso alla Primavera dell'Inter) e il trequartista Filippini del Como. Giorgio Barbieri


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MOTOMONDIALE GP ITALIA x

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ACCUSA

DIFESA

Zero risate «In Portogallo avete riso quando Marco diceva che potevano arrestarlo. Dovevano farlo davvero»

Stanchezza «Mi sono stufato di parlare di cose stupide. Persone così non meritano risposta»

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No al perdono «Non si tratta di perdonare, in quella testa certe cose non entrano. È inutile parlare con uno così»

Saluto negato «Ho provato a salutare Pedrosa ma si è rifiutato. Se c’è un problema, due persone si parlano»

Dani Pedrosa (a sinistra) e Marco Simoncelli LAPRESSE

S Daniel Pedrosa, 25 anni, torna dopo tre gare di stop: qui ha vinto nel 2005 in 250 e l’anno scorso con la MotoGP MILAGRO

Alleanza spagnola contro Simoncelli Pedrosa non gli stringe la mano: «Arrestarlo? Occorreva farlo!» Lorenzo: «Marco può provocare un incidente in ogni momento» DAL NOSTRO INVIATO

FILIPPO FALSAPERLA 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

d SCARPERIA (Firenze) Il caldo asfissiante del Mugello non scioglie il gelo. Anzi alza un muro di ghiaccio spesso un paio di metri (malgrado siano seduti l’uno accanto all’altro) tra Marco Simoncelli e Daniel Perosa, il vincitore dell’anno scorso al rientro dopo tre gare di assenza per il contatto con il romagnolo a Le Mans. Fuori fervono i preparativi.

Pienone La pista, già fantastica, è diventata straordinaria con l’asfalto rifatto contornato dai cordoli colorati col tricolore, come una delle tribune: l’occasione è per i 150 anni dell’Unità, ma facciamo una petizione perché restino per sempre così! È atteso un pubblico da record, le tribune sono pra-

ticamente esaurite, i 90 mila spettatori per domenica dovrebbero essere un obiettivo fattibile. Tensione Ci sono tanti motivi sportivi da snocciolare: i test fatti dalla Ducati daranno quel qualcosa in più per una gara all’altezza? La Honda ha sempre un passo in più? La Yamaha può essere competitiva anche per la vittoria come lo è stata in Olanda e come sostiene Lorenzo? Ma è anche tempo di polemiche. Ieri poteva essere il momento della distensione, invece Pedrosa ha voluto tenere un atteggiamento ottusamente aggressivo. Fuori della sala conferenze Marco ha provato ad allungare il braccio per una stretta di mano, ma lo spagnolo gli ha chiuso la porta e poi in conferenza stampa ha replicato. Dopo aver detto delle speranze per la gara («farò fatica soprat-

tutto nelle prime libere, con il braccio affaticato dal primo giorno»), alla domanda se voleva fare un passo indietro rispetto alle dichiarazioni a caldo, ha affondato. Prima il suo manager e poi lui stesso, avevano detto addirittura che Marco dovrebbe andare in galera. Ieri Pedrosa l’ha ribadito: «In Portogallo, quando lui ave-

MotoGRingo

.it DONNE, MUSICA E POLITICA SIMONCELLI SUL NOSTRO SITO COME NON L’AVETE MAI VISTO

di RINGO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Ahi, ma quanto è caro andare al gran premio! Hanno elevato la collina Casanova-Savelli e in contemporanea anche il prezzo dei biglietti

Donne, politica, musica e tanto altro: Marco Simoncelli si confessa davanti alle telecamere del nostro sito. Potete così scoprire chi è e che cosa pensa il romagnolo lontano dalle piste. Una anticipazione? Una volta gli piacevano le bionde, adesso preferisce le more...FOTO ANDREOLI

www.gazzetta.it

Il Mugello diventa tricolore per i 150 anni dell’Unità d’Italia e per festeggiare questo anniversario il GP d’Italia numero 61 (il primo fu disputato all’autodromo di Monza nel 1950) si presenterà con i cordoli dipinti di verde bianco rosso. Tra l'altro, per far diventare il Mugello la vera e unica

università della moto, hanno raddoppiato la collina della Casanova-Savelli… it's a party time! Poi hanno eretto una tribuna centrale con terrazza panoramica. Wow! Tutto molto fico! Ma c’è un piccolo problema: che di elevato non c’è solo la collina. Già, ci sono anche i prezzi dei biglietti, troppo

L’incidente in Francia GP di Francia, Le Mans, 15 maggio: al 18˚ giro Simoncelli, in rimonta, raggiunge Pedrosa e gli strappa la seconda posizione. Ma Dani prova il controsorpasso. Marco tira la staccata e i due si toccano. Pedrosa cade e si rompe la clavicola destra: salterà tre gare CANONIERO

alti per le tasche dei giovani appassionati che nei prossimi giorni raggiungeranno la Toscana. Tornando al tricolore, i nostri piloti che faranno? 1. Capirex. Assente giustificato. 2. Simoncelli. Riuscirà a completare il primo giro? 3. Rossi. Farà il miracolo? 4. Dovizioso. Confermerà la sua costanza di risultati? Tutte le risposte domenica 3 luglio alle 15. E dopo, tutti a fare invasione di pista. Ah, dimenticavo. Io e Giò saremo come al solito gli speaker della gara. Leggerò tutti i vostri striscioni ad alta voce. Promesso Gas! Ringo ringo@virginradio.it Ascolta Virgin Moto Race su Virgin Radio il venerdì e il lunedì alle 15.50.

va scherzato sul fatto se lo avrebbero arrestato se avesse fatto qualcosa di sbagliato, tutti avete riso. Invece occorreva farlo, evidentemente». Replica Marco non ha lasciato cadere la cosa: «Mi sono stufato di parlare di cose stupide. Persone così non meritano risposte. Ho provato a salutarlo e si è rifiutato di farlo. Forse non si sono resi conto che è passato un mese e mezzo e che si sono corse tre gare. Se c’è un problema due persone normali si parlano, si chiariscono e la cosa finisce lì. Non vedo l’ora di andare in pista e dimenticare tutto. Spero di aver imparato da questi errori tanto da poter finalmente fare un buon risultato. Su questa pista sarebbe meraviglioso».

S Marco Simoncelli, 24 anni di Cattolica, ha vinto qui nel 2008, l’anno in cui fu iridato 250 MILAGRO

Affondo Ma l’attacco di Pedrosa a Marco non era finito. Parlando con gli spagnoli ha insistito: «Non si tratta di perdonare. In quella testa certe cose non entrano. È inutile parlargli». Ma anche Lorenzo non ha digerito il contatto di Assen: «Se cambia il modo di guidare, io non ho problemi con lui. Invece è sempre al limite e può fare un incidente in qualsiasi momento. Ne parleremo (oggi; n.d.r.) in commissione sicurezza e spero che venga anche Pedrosa, visto che la pensa come me». Alta tensione.

MOTO3 ITALIANA

(f.f.) C’è una alternativa italiana al motore Honda per la Moto3. Lo ha firmato Roberto Papetti (sin.), per la Ioda Racing di Giampiero Sacchi (destra). È un monocilindrico 250 4T raffreddato a liquido di 50 Cv con biella e valvole in titanio cambio estraibile e frizione a secco. Pesa 20 kg e costa 12 mila euro. Consegna a novembre MILAGRO


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AUTO «Avremo qualche indicazione in più, ma le informazioni che vengono raccolte dal test team sono valide per portare in pista cose nuove, non per fare l’assetto di un gran premio. Se il podio sarà possibile lo vedremo dopo le qualifiche. Voglio arrivare a sabato pomeriggio con una moto a posto».

Rossi alla prima stagione con la Ducati MILAGRO

Che effetto fa, dopo tanti anni, non avere al box Jeremy Burgess (è rimasto in Australia vicino alla moglie malata; n.d.r.)?

«È una brutta sensazione. Gli facciamo tutti un grande in bocca al lupo e lo aspettiamo

«Brutta sensazione non avere Burgess. Al volo di un anno fa non ci penso più, la Biondetti resta una curva bellissima»

«Pista Ducati? No, questa è casa Rossi» Valentino: «Se dovessi andare bene qui non mi monterei la testa. I guai restano» DAL NOSTRO INVIATO

ALESSIA CRUCIANI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

SCARPERIA dSette vittorie di fila dal 2002 al 2008 nella classe regina. Nove in totale con quelle in 125 (1997) e 250 (1999). Il Mugello è la pista di Valentino Rossi. Già accampati da ieri nelle tende a bordo pista, i suoi tifosi sperano che l’attrazione fatale tra il pesarese e il tracciato toscano si rifaccia viva dopo il tradimento di un anno fa, quando Vale salutò tutti da una barella al sabato mattina, con tibia e perone destri fratturati. Le aspettative nella gara di casa sono altissime, ma le difficoltà con la Ducati sono altrettanto evidenti. «Questa non è una pista Ducati, questa è la pista di Valenti-

al Sachsenring. Cercheremo di lavorare come se ci fosse anche lui e seguiremo i suoi consigli». Se non dovesse andare bene nel suo Mugello, rischia di non farcela nemmeno in altre piste?

«No. Anzi: se dovessimo riuscire ad andare forte qui, non dovremo montarci la testa. Perché finora abbiamo avuto tanti problemi». Già pronto il casco celebrativo?

«Sì, Si tratta di una bella idea, divertente, secondo il nostro stile. Nel momento in cui lo userò (domani; n.d.r.) verrà svelato in contemporanea sul mio sito».

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TAVULLIA: 40 ROSSE PER VALE

Il momento è delicato e per sostenere Valentino Rossi, impegnato al Mugello, si mobilita anche il Club Ferraristi del Montefeltro (230 iscritti, 130 dei quali possiedono una Ferrari)

RITROVO Domenica mattina si riuniranno in piazza a Tavullia 40 Ferrari e verrà dispiegato uno striscione: «Vale siamo tutti con te». Va ricordato che Rossi possiede una 458 gialla Maurizio Bruscolini

S Valentino Rossi, 32 anni, ha vinto 9 volte al Mugello: 7 di fila dal 2002 al 2008 in MotoGP

IMOLA OGGI LE PRIME PROVE

Fisichella alla 6 Ore con la Ferrari 458 Gt: «Una grande sfida» ALESSANDRO STEFANINI

d Il circuito di Imola ospita questo fine settimana la 6 Ore, quarta delle sette prove dell’Intercontinental Le Mans Cup (Ilmc), manifestazione che si svolge in America, Asia ed Europa, ispirata dalla grande classica francese. In pista anche le macchine che si sono date battaglia all’ultima 24 Ore di Le Mans. Così per la Peugeot, battuta per 13" dall’Audi, in Francia sarà l’occasione della rivincita.

facile, adesso le cose vanno molto meglio. Affronto la gara di Imola con entusiasmo, ricordando che in questo circuito ho conquistato i miei primi punti in Formula 1 nel 1997. Qui le gare sono più lunghe e si parla di strategie vere. E in ogni turno di guida non soltanto devi dare il massimo, ma anche consegnare al tuo compagno una vettura al massimo dell’efficienza. E la squadra non può preparare una messa a punto fine perchè il pilota non è uno solo».

Ferrari Al via ci saranno una decina di Ferrari e su una 458 Gt della scuderia italiana AF Corse si alterneranno alla guida Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni. «È la migliore esperienza che potesse capitarmi dopo essere sceso da una Formula 1 — ha detto Fisichella —. È stato difficile adattarmi a questo tipo di vettura e dopo il debutto dell’anno scorso, non

In tv A Imola oltre a Ferrari, Peugeot e Audi saranno al via anche Bmw, Porsche e Aston Martin: 50 vetture in totale. Il pubblico, con il biglietto da 15 euro potrà assistere alla 3 giorni di prove e gara. Infine la 6 Ore sarà trasmessa in tv da Eurosport 2: in diretta domenica alle 12 e alle 16, dalle 24 in replica su Eurosport HD. Oggi si comincia con le libere.

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INIZIATIVA SPAGNOLA

Arriva la Racing Masters Test liberi con una quasi F.1

MILAGRO

Passerà alle Biondetti, dove è caduto l’anno scorso: timori?

«La prima volta che sono tornato qui, a settembre con una Yamaha stradale, ci avevo pensato. Poi basta. È una curva bellissima».

Valentino Rossi a terra dopo l’incidente nelle libere di sabato mattina del GP d’Italia dell’anno scorso IPP DA TV

LA GUIDA

no — esordisce —. Ma stavolta dobbiamo ricominciare da capo. Abbiamo fatto dei test con questo telaio e il motore 1000. La moto andava bene, ma l’asfalto nuovo farà abbassare i tempi a tutti». Su questo tracciato però la Ducati fa i test. Davvero non godrete di alcun vantaggio?

Se il suo amico Simoncelli dovesse concludere la gara, potrebbe finirgli davanti.

«Io spero che faccia una bella corsa e che arrivi fino alla fine... dietro di me». Stoner ha detto che lei è arrivato in Ducati solo perché non ha rinnovato lui. Che ne pensa?

«Ha ragione lui». Scoppia a ridere, saluta e se ne va.

CIRCUITO TRICOLORE

Domenica si corre il GP d’Italia, ottava prova del Mondiale 2011, sulla pista del Mugello (5.245 m). PROGRAMMA E TV Le prove e le gare trasmesse in diretta su Mediaset Premium MotoGP e nettv.mediasetpremium.it Oggi — Libere: ore 9.15 la 125; 10.10 la MotoGP; 11.10 Moto2; 13.15 125; 14.10 MotoGP; 15.10 Moto2. Sintesi Italia1 ore 0.45. Domani — Libere: ore 9.15 la 125; 10.10 MotoGP; 11.10 Moto2. Qualifiche: 13 la 125; 13.55 MotoGP; 15.10 Moto2. Diretta Italia1 13.55. Domenica — Gare: alle 11 la 125 (20 giri, 104,900 km); 12.10 la Moto2 (21, 110,45); 14 la MotoGP (23, 120,635 km). Diretta su Italia1 dalle 10.45.

A SILVERSTONE SU HRT

TRA TRE ANNI

Ricciardo debutta

Porsche a Le Mans

dIl regalo più bello per il 22˚ com pleanno che festeggia oggi, Daniel Ricciardo lo ha ricevuto con l’an nuncio che debutterà nel Mondiale al GP di Gran Bretagna (10 luglio) al posto di Karthikeyan alla HRT, I ge nitori di Ricciardo sono italiani.

dLa Porsche tornerà a correre in forma ufficiale la 24 Ore di Le Mans nel 2014. Lo ha annunciato ieri la Casa di Stoccarda, che con 16 suc cessi ha il primato di vittorie nella corsa francese (anche se l’ultimo risale al 1998). Non è ancora chiaro se il prototipo LMP1 sarà aperto o chiuso.

Kers 2014 da 120 kW dLa Fia ha diffuso ieri le specifi

Per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia gli organizzatori del circuito del Mugello hanno dipinto una tribuna e i cordoli con i colori della nostra bandiera nazionale. A queste novità si aggiunge la riasfaltatura completa del tracciato, che risale a primavera, e la realizzazione di una nuova tribuna centrale ANSA

può girare a volontà. La monoposto (ce ne sono 5) è una Dallara ex GP2 spinta da un motore svizzero da 620 Cv con ampia gestione elettronica e sofisticata aerodinamica. Gomme Michelin, peso 595 Kg, cambio a 6 marce. Le prove si tengono sul nuovo circuito di Alcaniz in Aragona. Vengono offerti 300 km al giorno con ingegneri e meccanici qualificati all’assistenza. Prezzo: 18.900 euro a giornata. Info presso sales@racingmasters.net

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NUOVE REGOLE NEI GP

BIGLIETTI Abbonamento 3 giorni da 160 euro (prato) a 320 (tribuna centrale); 2 giorni da 135 (prato) a 230 (tribuna Materassi). Sabato tribune a 90 euro. Domenica prato 90 (70 ridotto), tribune da 165 a 250. CLASSIFICHE MotoGP: 1. Stoner 136 punti; 2. Lorenzo 108; 3. Dovizioso 99; 4. Rossi 81; 10. Simoncelli 39. Moto2: 1. Bradl 127 punti; 2. Marquez 70: 3. Corsi 67. 7. Iannone 53 125: 1. Terol 128 punti; 2. Folger 101; 3. Zarco 94.

Si lamentano tutti i team del fatto che in F.1 non si possa più provare, al di fuori dei pochi test autorizzati. Per cui manca la possibilità di verificare sul campo nuovi piloti, oltre che nuove soluzioni. Ma la scappatoia ora c’è. La MBI Racing Masters spagnola (fa capo a Jaime Pintanel col tocco italiano di Franco Panariti) mette a disposizione di chi vuole fare test serio una macchina (foto sopra) molto simile a una F.1, con la quale si

che per i motori che saranno impie gati in F.1 dal 2014: i 1600 cmc a 6 cilindri avranno un regime di rota zione di 15.000 giri (nella preceden te proposta i 4 cilindri avrebbero girato a 12 mila), un solo turbo a iniezione diretta con pressione di 500 bar con recupero di energia le gato al turbo e kers da 120 kW (ora sono 60 kW).

TROFEO RALLY TERRA

Scatta il San Marino d(g.r.) Riparte dal San Marino il Trofeo Rally Terra: a sfidarsi l’at tuale leader Giuseppe Dettori (Ford), Mauro Trentin (Peugeot), Andreas Mikkelens (Skoda) e An drea Aghini (Peugeot). Oggi pome riggio la prima delle due frazioni con quattro speciali per un totale di 50 km domani le altre 7.


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

TOUR DE FRANCE DOMANI SCATTA LA 98ª EDIZIONE NOTIZIE E CURIOSITÀ

In gara 2 team italiani: Lampre e Liquigas

V DAL NOSTRO INVIATO

CLAUDIO GHISALBERTI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

LES HERBIERS (Francia) dGenant.

Fastidiosa, imbarazzante. Così i francesi vivono la presenza di Alberto Contador al Tour che prende il via domani dalla Vandea. E per farglielo capire ieri pomeriggio nell’arena (finta) di Puy du Fou, dove c’è stata la presentazione delle squadre, i 7mila spettatori lo hanno fischiato per quattro volte, anche se non sono mancati gli applausi. Da domani il fuoriclasse madrileno avrà sulla schiena il dorsale numero 1 in quanto vincitore della passata edizione. E sulle spalle il peso di una positività (50 picogrammi, cioè 50 milionesimi di milionesimi di grammo) al clenbuterolo riscontrata proprio qui al Tour del 2010. Era il 21 luglio, tappa di Pau. Il caso è molto controverso. Contador sostiene la tesi dell’assoluzione involontaria (a cena con una bistecca). La Federazione spagnola gli ha creduto e lo ha assolto. Uci e Wada hanno fatto ricorso al Tas che esaminerà il caso dall’1 al 3 agosto. Chi non lo vorrebbe qui, si può mettere l’anima in pace. La presenza di Alberto, come ha ribadito la Federciclo mondiale, è legittima. Ma ovviamente fa discutere e la sala stampa ieri era strapiena di fotografi, cameramen e giornalisti. Sette in tutto le domande. A tutti Alberto ha risposto tenendo lo sguardo dritto. Occhi negli occhi.

SUBITO VELOCISTI? NON È DETTO

I NOSTRI SONO 15 C’È ANCHE CUNEGO

DOPING: ARRESTATO UN MASSAGGIATORE

Il 98˚ Tour de France comincia domani con una tappa in linea: è solo la seconda volta che succede dal 1967. L’arrivo di Mont Des Alouettes è insidioso, perché in cima a uno strappo di 2,2 km al 4,7% medio di pendenza. Hushovd, in maglia iridata, ci fa più di un pensiero. Ma occhio a Gilbert

Ivan Basso, 2˚ nel 2004 e 3˚ nel 2005, guida la pattuglia dei 15 italiani al via. Avrà il n˚ 91. Gli altri: 8 Tosatto, 67 Tiralongo, 94 Longo Borghini, 95 Oss, 97 Sabatini, 99 Vanotti, 147 Quinziato, 148 Santaromita, 161 Cunego, 162 Bertagnolli, 164 Bono, 168 Malori, 169 Petacchi, 206 Marcato.

La Bmc, squadra di Cadel Evans, ha annunciato di voler aprire un’inchiesta su Sven Schoutteten, un massaggiatore che lavorava «a giornata» per la squadra, e che è stato arrestato per il coinvolgimento in un affare di doping: un pacchetto con prodotti dopanti era stato ritrovato all’aeroporto di Liegi

CONTADOR

«Sarà il mio Tour più difficile» E arrivano i fischi Alla presentazione delle squadre, con 7000 spettatori, lo spagnolo è «beccato» 4 volte

I TRIONFI DI CONTADOR NEI GRANDI GIRI Alberto Contador ha vinto 6 dei 7 grandi giri (gli ultimi 6 consecutivi) a cui ha partecipato: 3 volte il Tour de France (2007, 2009 e 2010), 2 il Giro (2008 e 2011) e una la Vuelta (2008). Al Tour 2005 chiuse 31˚. ro-Tour. Ha dei dubbi sulla sua forma e sulle possibilità di vittoria?

«In realtà è la prima volta che affronto due grandi corse consecutivamente. Nel 2008 feci Giro e Vuelta, con un maggior tempo di recupero. Dubbi quindi è normale che ne abbia. Non so come risponderà il mio corpo, soprattutto dopo il durissimo Giro». Le fatiche del Giro porteranno come conseguenza un Contador più conservatore in gara?

«Dipende da come andrà la corsa e dalle risposte che avrò dai miei muscoli. Potrei o forse dovrei essere attendista, ma a volte limitarmi mi costa. A Luz Ardiden (12ª tappa, primo arrivo in salita, ndr) mancherà molto a Parigi, ma già vedremo quello che potrò fare». Questo percorso è l’ideale per lei?

«No. Avrei voluto più crono perché in queste prove posso fare

te mi conosce: corro per vincere senza nascondermi e ogni vittoria porta ulteriori controlli. Ho fiducia in chi mi difende e il fatto che ai primi di agosto il Tas esamini la mia questione per me è insignificante. Riesco a concentrami lo stesso sulla corsa». Un giornalista lo fa spazientire: «Lei ha sempre corso in squadre coinvolte in casi di doping. Perché bisognerebbe crederle?» «Lei è molto male informato. Io sono sempre stato per la tolleranza zero contro il doping. Poi pensi quello che vuole». Alla fine, Contador trova qualche minuto da dedicare solo alla Gazzetta dello Sport. Lei ha parlato di un ventaglio di favoriti: c’è anche Basso?

«Basso è un avversario grandissimo. Lo scorso anno al Giro è stato super e se riesce a essere ancora a quei livelli qui lotta per la vittoria». Quante possibilità ha Contador di vincere il quarto Tour?

Pesa l’ombra della positività al clenbuterolo nel 2010 «Sono sempre stato per la tolleranza zero contro il doping» una grande differenza con gli altri scalatori. L’ideale sarebbe stato con una crono iniziale di 15 km, una media nella seconda settimana e una lunga alla fine. Nel 2007 ci sono stati circa 120 km a crono, quest’anno individuali solo 42 al penultimo giorno».

Contador, affronta per la prima volta l’accoppiata Gi-

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6

ha detto

Andy Schleck è il suo principale avversario?

SUL DOPING

«Sulla carta sì. Ma c’è un ventaglio di 8-9 rivali che vanno molto forte».

«È ridicolo che mi possano togliere quello che ho vinto. Ridicolo. Sono il più controllato al mondo»

Pesa di più la pressione in corsa o fuori corsa?

«Fuori corsa a volte è maggiore, ma io riesco a stare concentrato sulla gara e sul mio obiettivo che è quello di vincere».

SUL PERCORSO «Avrei voluto più crono perché in queste prove posso fare grande differenza con gli altri scalatori»

Alberto Contador, 28 anni, re nel 2007, 2009 e 2010

SU BASSO

REUTERS

«Ivan è un avversario grandissimo. Se sarà ai livelli del Giro 2010, lotterà di sicuro per la vittoria»

E’ difficile concentrarsi sulla corsa sapendo che poi il Tas potrebbe toglierle tutto e squalificarla?

«È ridicolo che mi possano togliere quello che ho vinto. Ridicolo. Sono il corridore più controllato al mondo. Ormai la gen-

«Non lo so, davvero. Però sono cosciente che è più difficile delle altre volte. Aver corso il Giro che tutti hanno definito il più duro della storia non mi aiuta, ma la vostra corsa mi ha lasciato un sapore speciale in bocca. Qui in Francia però potrei pagare quelle fatiche contro avversari più freschi». Che cosa significa per lei dovere recuperare?

«Staccare, più con la testa che con le gambe. Passare del tempo con gli amici senza pensare al ciclismo. Forse i miei muscoli sono ancora un po’ stanchi, ma con la testa sto benissimo».

Twit-Twit IL CINGUETTIO DEL GIORNO

«Ho appena chiamato l’aeroporto di Nantes per sapere che fine avesse fatto la mia valigia. Bene, probabilmente è stata la telefonata più inutile che abbia mai fatto in vita mia!»

Manuel Quinziato (@manuelquinziato, ieri) Followers

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LA 22ª EDIZIONE OGGI IL VIA DALLE TERME DI CARACALLA, CHIUSURA IL 10 A SAN FRANCESCO AL CAMPO. LA TERZA TAPPA DEDICATA A MARINA ROMOLI

Non solo Mortirolo: grandi firme per un Giro Donne mai così duro Tante stelle: Guderzo e Cantele sfidano Abbott e Arndt. C’è pure l’iridata Bronzini

MARCO BONARRIGO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA dParte oggi dal cuore di

Roma, arriva a Torino dopo dieci tappe, attraversa otto regioni, scala grandi montagne

come il Mortirolo, festeggia il 150˚ dell’Unità d’Italia, ha un’attenzione speciale per la solidarietà. Ma il 22˚ Giro Donne è prima di tutto, come ha detto ieri a Roma il c.t. Dino Salvoldi, «una sfida agonistica di altissimo livello dise-

gnata per dare spettacolo e che vede alla partenza il meglio del ciclismo mondiale». Tutte le migliori Il via della 1ª tappa dalle Terme di Caracalla, arrivo a Velletri dopo 86 km. Numero uno per l’americana Mara Abbott, che vinse nel 2010 e si troverà di nuovo a sfidare la tedesca Judith Arndt e la nostra Tatiana Guderzo, 2ª e 3ª un anno fa. Una sfida allargata agli squadroni delle tre atlete, la Diadora Pasta Zara, l’Htc Highroad

e la MCipollini che oltre alla Guderzo schiera l’ex iridata Marta Bastianelli, l’olimpionica Nicole Cooke, l’intramontabile Fabiana Luperini (5 volte regina della corsa) e Monia Baccaille che sfiderà l’iridata Giorgia Bronzini in uno dei 2-3 traguardi per velociste. Al via anche Noemi Cantele, che potrà vestire le due maglie tricolori vinte in Sicilia, visto che il Giro si concluderà il 10 luglio con la crono di San Francesco al Campo. Giro duro, Giro di grandi montagne,

con la suggestione della prima volta al feminile del Mortirolo. Ma già domani si sale, fino ai 1400 metri di Pescocostanzo. La tappa del cuore sarà la 3ª, Potenza Picena-Fermo, dedicata a Marina Romoli, madrina della corsa, e al suo ritorno alla vita dopo il terribile incidente di un anno fa. Nell’inno del Giro, «Ne ho ancora», c’è tutto il suo coraggio: il ricavato della vendita andrà all’Associazione di Marina, una Onlus che sostiene le vittime di incidenti stradali.


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LA GAZZETTA DELLO SPORT

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Q RE THOR Il campione del mondo norvegese Thor Hushovd, 33 anni, con parrucca e clava, si diverte con i compagni della Garmin.

ha detto

ANDY SCHLECK (2˚ 2010)

«Può essere che Alberto abbia il motore per reggere Giro e Tour. Ma la squadra no. A livello di team, ho un vantaggio su di lui. Non lo penso: ne sono sicuro» FOTO BETTINI

BETTINI

È il primo corridore al mondo con l’applicazione smartphone: «Trasparenza totale con tutti»

DAL NOSTRO INVIATO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

LA ROCHE SUR YON (Francia) d«Amo questa corsa,

amo il Tour». Ivan Basso è sorridente quando torna in albergo al termine di un lungo pomeriggio dedicato alla presentazione delle squadre. Uscito alle 13, è rientrato quasi alle 18.30. Le sue prestazioni al Giro del Delfinato sono state tutt’altro che esaltanti, eppure l’umore del capitano della Liquigas-Cannondale è ottimo. E non solo perché i test effettuati durante il ritiro sul Passo San Pellegrino gli hanno dato risultati confortanti. «Sono nel posto dove vorrei essere, con la situazione ideale. Il Tour è la corsa dei miei sogni e per vincerla questa corsa la devi prima di tutto sognare». Centro Mapei La caccia alla maglia gialla però non gli ha impedito di portare avanti un suo progetto, sviluppato con la collaborazione del Centro Mapei. Basso è il primo corridore al mondo ad avere una sua applicazione valida per tutte le piattaforme smartphone. «Con questa iniziativa — spiega il vincitore di 2 Giri — prosegue la mia opera di trasparenza cominciata nel 2008 con Aldo Sassi. Cambia la tecnologia e il modo di comunicare e io mi adeguo. Ora per i miei tifosi è ancora più semplice seguirmi». Nell’applicazione (scaricabile gratuitamente dal sito www.mapeisport. it/ivanbasso/mobile/) si trova una sintesi dei suoi allenamenti con l’analisi dei dati, i suoi valori ematici ma anche la musica che ascolta in allenamento. E gli aggiornamenti saranno quotidiani anche dal Tour, con i dati della corsa. Infine, Basso farà un collegamento giornaliero su Radio 24 dopo il notiziario delle 19.

.it ASCOLTA GLI AUDIO DI CUNEGO E CAVENDISH GUARDA IN DIRETTA TUTTE LE TAPPE

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I NUMERI

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i nostri trionfi Il primo italiano re del Tour fu Ottavio Bottecchia (1924 e ’25). Poi: Gino Bartali (’38 e ’48), Fausto Coppi (’49 e ’52). Gastone Nencini (’60), Felice Gimondi (’65) e Marco Pantani (’98)

Passage du Gois Da qui parte la prima tappa

23

L’applicazione di Basso si scarica gratuitamente

Appuntamento oggi su RaiSport 2, alle 23, con lo Speciale Tour: ospite Gimondi. Domani diretta della prima tappa dalle 12 su RaiSport 2 (Rai3 dalle 14.50) con Francesco Pancani e Davide Cassani. Diretta Eurosport (con Andrea Berton e Riccardo Magrini) alle 14

Ogni giorno sul sito rosa copertura integrale del Tour de France: audio, video e diretta delle tappe. Ascolta le interviste raccolte alla presentazione delle squadre, con le ambizioni di Cunego, Cavendish, Marcato e Tiralongo. Inoltre i sondaggi, le foto più belle e tutte le curiosità della Grande Boucle.

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LA NOVITÀ DATI, VALORI E... MUSICA

Intanto Basso batte Alberto in tecnologia

TV: STASERA ALLE 23 LO SPECIALE RAI

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gli italiani in giallo Bottecchia è l’italiano con più giorni in giallo: 34. Seguono: Bartali (23), Coppi e Gimondi (19), Nencini (14), Magni (9), Chiappucci e Nocentini (8), ultimo a riuscirci, nel 2009

12

le vittorie record Gino Bartali e Mario Cipollini sono gli italiani con più tappe vinte (12), seguiti da Di Paco (11), Bottecchia e Coppi (9), Pantani e Guerra (8), Magni, Defilippis e Gimondi (7)

La strada che non c’è riemerge 2 volte al giorno dal mare DAL NOSTRO INVIATO

MARCO PASTONESI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

PASSAGE DU GOIS (Francia) dE’ la strada che non c’è. Non ha nome, non ha guard-rail, non ha corsie. Non ha distributori, non ha semafori, non ha incroci. Poi, come per miracolo, un miracolo che si ripete due volte al giorno, si scopre, si rivela, appare. Nel mare. Piatta, diritta, pavimentata. Misteriosa, ammaliante, ipnotizzante. La chiamano «Passage du Gois». «Passage» sta per passaggio, passatoia, attraversamento. E «Gois» viene dal latino «guazzare» e corrisponde all’italiano «guadare». Qui si cammina sull’acqua senza essere considerati divini, al massimo un po’ strani. Perché il mare va e viene, avanza e si ritira, attratto e ripudiato, sedotto e abbandonato. La strada che non c’è collega Beauvoir-sur-mer all’Isola di Noirmoutier, e viceversa. Domani, alle 13.05, scelta come chilometro zero della prima tappa, direzione Beauvoir-sur-mer, la strada che non c’è lancerà il 98˚ Tour de France.

Archeologia Il ciclismo vive sulla strada. La abita, la occupa, la

c.ghis.

La varesina Noemi Cantele, 29 anni, ha vinto in Sicilia il titolo tricolore nella crono e nella prova in linea BETTINI

Il Passage du Gois, in Vandea: la strada coperta dal mare e, qui sopra, il passaggio del Tour 1999 con Armstrong in giallo ROBERTO BETTINI

invade, la esalta, spesso la riscopre, la recupera, perfino la restaura. Molte amministrazioni pubbliche aspettano soltanto il Giro, e probabilmente anche il Tour, per rifare il manto di asfalto. In questa opera di archeologia (e di guarigione) stradale, il ciclismo si trasforma anche in un ministero della cultura, in un provveditorato agli studi, in un ufficio del turismo. L’ambiente magico del Passage du Gois è già stato teatro di ciclismo al Tour: nel 1999, durante la prima tappa da Montaigu a

Challans, con Lance Armstrong già in maglia gialla, e nel 2005, cronoprologo da Fromentine a Noirmoutier, vittoria di David Zabriskie su Armstrong che aveva raggiunto Ian Ullrich, non sfidando le maree ma affidandosi a un ponte. Stavolta, invece, le biciclette saranno canoe, lance, piroghe. Mappe Ci sono luoghi che grazie alle bici escono dai libri, emergono dalle mappe, resuscitano dalle cartoline: l’Abbazia di Westminster, a Londra, cro-

noprologo del Tour 2007, così come al Giro l’Arena di Verona, e alla Vuelta le mura di Avila, e al Giro di Polonia 2010 il lager di Auschwitz. Ci sono luoghi che grazie alle bici entrano nei libri, s’immergono nelle mappe, diventano cartoline: il parco-giochi di Le Puy du Fou, cronoprologo dei Tour 1993 (vittoria di Indurain) e 1999 (vittoria di Armstrong) e ieri palcoscenico della presentazione delle squadre, così come il Crostis — la montagna che aspetta ancora i corridori al Giro 2011. Perché il ciclismo trova nelle strade i suoi velodromi verticali, le sue cattedrali laiche, i suoi stadi naturali. Silenzioso e rispettoso, eppure gioioso e festoso. Cavalieri Partiti i corridori, il Passage du Gois si richiuderà da solo, con quella sua lentezza ritmica, consapevole, eterna, senza dover obbedire a decreti o regolamenti. Per ricordarci che la natura aiuta, concede, ricorda. Capace anche di ribellarsi e punire. Ma i cavalieri delle biciclette e i protagonisti del ciclismo e i corridori del Tour sono tranquilli: sanno che — pedalando — sono sempre sulla buona strada. Anche quando la strada non c’è.

LA GUIDA Traguardo a Velletri: RaiSport 2, 17.05 Al via del 22˚ GiroDonne 136 atlete di 17 team. Le più attese: 1 Abbott (Usa, vincitrice 2010), 2 Hausler (Ger), 6 Patuzzo, 18 Vos (Ola), 27 Scandolara, 51 Johansson (Sve), 61 Arndt (Ger), 65 Teutenberg (Ger), 81 Berlato, 87 Valsecchi, 101 Bronzini, 103 D’Ettorre, 111 Cooke (Gb); 112 Guderzo, 113 Callovi, 114 Baccaille, 115 M. Bastianelli, 116 Tagliaferro, 118 Luperini, 121 Gilmore (Usa), 145 Pooley (Gb), 150 Cantele, 153 Corazza, 158 Cucinotta.

LE TAPPE - Oggi Roma-Velletri (86 km); domani PescocostanzoPescocostanzo (91 km); domenica Potenza Picena- Fermo (110 km); 4/7 Forlimpopoli-Forlì (69 km); 5/7 Altedo-Verona (129 km; 6/7 Fontanellato-Piacenza (128 km); 7/7 Rovato-Grosotto (122 km); 8/7 Teglio-Valdidentro (70 km); 9/7 Agliè-Ceresole Reale (114,8 km); 10/7 crono a San Francesco al Campo (16 km). IN TV: Raisport2 dalle 17.05.

SEGRETARIATO DIREZIONE GENERALE DIREZIONE APPALTI E CONTRATTI OGGETTO: Comunicazione di aggiudicazioni definitive di gara relative agli appalti dei lavori disposti con determinazioni dirigenziali. - Lavori di Sorveglianza, Pronto Intervento e Manutenzione Ordinaria delle strade comunali, delle caditoie stradali e delle gallerie per PP.SS. dell’EUR Municipio Roma XII - D.D. n. 949 del 07/06/2011 - Impresa Aggiudicataria “R.T.I. MB 77 S.R.L.” con MARIO CIPRIANI Unipersonale (pos. 44/10A). - Realizzazione di un centro polifunzionale nel comparto 2 del p.p. di zona “O” di P.R.G. n. 18 Castelverde Osa S. Eligio Municipio Roma VIII - D.D. n. 396 del 26/05/2011 - Impresa Aggiudicataria “BARBIERI COSTRUZIONI S.R.L.” (pos. 82/09A). - Lavori di realizzazione di una piazza antistante la Chiesa di S. Tommaso Apostolo - D.D. n. 387 del 24/05/2011 - Impresa Aggiudicataria “SO.CO.BE.AN. S.R.L.” (pos. 23/10A). Sono in visione presso l’Albo Pretorio ulteriori notizie relative alle gare citate. IL DIRETTORE - Dr.ssa Cristiana Palazzesi


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LA GAZZETTA DELLO SPORT

TENNIS

WIMBLEDON

Domina l’Est DAL NOSTRO INVIATO

VINCENZO MARTUCCI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

LONDRA dA Wimble-

don, mancava un’altra mancina di talento. Petra Kvitova colma la lacuna e, in nome della tradizione ceca, mette una forte opzione sul futuro. Perché, anche se domani la ventunenne cederà alla prima finale Slam contro l’ex bambina prodigio, Maria Sharapova, anche se finirà in lacrime sulla spalla di un reale inglese — come Jana Novotna con la duchessa di Kent, dopo il suicidio ’93 — la biondona di Bilovec ha i numeri per brillare tanto, e a lungo, nella scia di Martina Navratilova, la stella cometa del suo paese. «Martina è sempre stata il mio idolo, e non credo mi consiglierò per la finale; l’ho conosciuta di persona dopo le semifinali qui dell’anno scorso, mi dice solo: "Buona fortuna" e "Ben fatto"». Martina che scommette: «Petra è l’evoluzione migliore del tennis, va avanti, con servizio e risposta, può battere Sharapova».

Petra Kvitova, 21, numero 8, semifinalista a Wimbledon l’anno scorso REUTERS

la ribalta di RINO TOMMASI

Esperienza Magari domani Maria, la siberiana fuggita dall’aria malata di Chernobyl e poi dall’aria povera di Sochi per respirare l’aria del tennis di Nick Bollettieri, in Florida, partirà ancora male (0-3 dopo 7 minuti) come nella semifinale contro la potente Sabine Lisicki, infilerà altri 13 doppi falli,

Riecco Sharapova Sboccia Kvitova Saggezza e novità La russa in finale dopo sette anni: «Le difficoltà mi hanno fatto crescere». Trova la mancina ceca erede della Navratilova ma vincerà comunque la seconda finale di Wimbledon, a 7 anni di distanza, firmando il quarto Slam: «Che gran bella sensazione, dopo tanto tempo. Come dimenticare quel Wimbledon del 2004? Avevo 17 anni, era tutto nuovo, semifinale, finale. Ora è tutt’altro momento, ho 24 anni, ho l’esperienza, un’incredibile valore: senti che sei già passata attraverso difficili situazioni. E, quando le cose vanno male, torni semplicemente ai fondamentali, giochi un punto alla volta e vedi dove ti porta. Stavolta, avevo perso il lancio di palla, battevo di fretta, ma ho girato la situazione e questo mi dà fiducia: non ho giocato bene, ma ho battuto uno dei servizi più forti». Motivazioni Oggi, Maria apprezza di più il tennis: «Quando stavo fuori per l’operazione alla spalla, ho avuto dubbi sul ritorno, e tante aspettative. E non m’era mai successo. Ma non sono una che molla, ricordavo la sensazione di quando alzi i trofei più amati e sapevo che potevo essere ancor più forte». Pe-

8 OO NADAL

MURRAY

Spagna

Gran Bretagna

Numero 1

5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Numero 4

Aria nuova con Tsonga 79% 83% Ma non è un intruso PUNTI CON LA PRIMA

Immancabile in tribuna Sasha Vujacic, 27 anni, la guardia dei New Jersey Nets dell’Nba, fidanzato con Maria Sharapova REUTERS

Australia ed una volta a Flushing Meadows. Contro Nadal il bilancio di Murray (4 vittorie e 11 sconfitte) non è incoraggiante anche perché lo spagnolo ha vinto senza cedere un set le due sfide che si sono disputate qui a Wimbledon. In alcuni momenti Djokovic è sembrato irresistibile. Si è un po’ distratto contro Baghdatis ma è stato attento a bloccare Tomic quando l’australiano si è fatto minaccioso. Ovviamente è stato Tsonga a rischiare di più ma la soddisfazione per aver battuto Federer compensa largamente la maggiore fatica sostenuta. In conclusione vedo Nadal favorito 2/1 su Murray, Djokovic 3/2 su Tsonga.

69% 78% ERRORI GRATUITI

53 72

Personalità Fuori dal campo, Petra, che si allena nello stesso club di Berdych e Safarova a Prostejov, non ha tanto da di-

re. Dentro, mette il silenziatore all’urlatrice Victoria Azarenka, la illude cedendo il secondo set con i soliti lapsus, ma, dopo 40 vincenti, la costringe al doppio fallo finale, e alle lacrime, come a Madrid: «Sharapova ha l’esperienza, ma ci ho già perso, perciò la conosco e ora devo batterla. Il mio servizio? Ci ho lavorato molto negli ultimi 3 anni, prima non era così. E non ho paura di giocare la volée, me l’ha insegnato papà quand’ero piccola Che ho più di Maria? Sono mancina». O la va o la spacca: come il suo gioco, senza colpi intermedi.

LE SEMIFINALI MASCHILI SE VA IN FINALE DIVENTA NUMERO 1

Djokovic può spezzare il dominio Rafa-Roger LUCA MARIANANTONI 5 RIPRODUZ ONE RISERVATA

RISPOSTE IN CAMPO

La sconfitta di Roger Federer di fronte a Tsonga ha tolto qualcosa alla nobiltà delle semifinali maschili ma la presenza del giocatore francese garantisce un interessante elemento di novità. Tra l’altro Tsonga vanta un bilancio nettamente positivo nei confronti di Djokovic (5 vittorie a 2) che impedisce di dare per scontata una finale tra Nadal ed il serbo, le prime due teste di serie. Gli inglesi sono naturalmente aggrappati a Murray. Dopo aver sperato per anni in Tim Henman, che si è fermato quattro volte alle semifinali, hanno offerto completa cittadinanza allo scozzese, che però le sue tre finali le ha raggiunte due volte in

tra Kvitova ha i pro e i contro dei 21 anni. «Ha il potenziale di una campionessa, la capacità naturale di scegliere il colpo giusto, gioco potente e fiducia: può battere tutti. Molto dipenderà da Sharapova», puntualizza Ian Kodes, uno dei padri della patria ceca. «Ha colpi e gioco da numero 1, ha servizio e dritto potenti, e una palla che arriva a 5 centimetri dalla riga, senza tanto top spin, insolita», precisa Jana Novotna.

dAveva dichiarato di ambire al trono e di sognare Wimbledon. Oggi la storia offre a Novak Djokovic una nuova chance per centrare il primo traguardo, dopo il passo falso di Parigi e la perdita dell’imbattibilità che durava da 43 match. Se il serbo oggi batte Tsonga (5-2 per il francese i precedenti), Nole è certo di diventare lunedì il nuovo numero 1, ponendo di fatto la parola fine ai quattro avvicendamenti tra Federer e Nadal che durano dal 2 febbraio 2004.

Epoche Il dominio più lungo nella storia del tennis — Connors e Borg si fermarono a 5 anni e 7 mesi, McEnroe e Lendl a 5 anni e 2 mesi, Roger e Rafa sono già a 7 anni e 5 mesi — si concluderà comunque se Nadal non dovesse

vincere il torneo. Novak Djokovic si avvicina a questo tragurdo a 24 anni, un mese e 11 giorni, la stessa età che aveva Wilander quando salì sul trono nel 1988. L’Europa dell’Est ha prodotto quattro re dell’Atp su 24: il romeno Nastase, il ceco Lendl e i russi Kafelnikov e Safin.

PARLA JUDY

Mamma Murray «Vincerà Andy» LONDRA La semifinale di grido, oggi, è Nadal Murray. Mamma Judy scommette sul figlio, Andy: «Al Masters di Londra, ha avuto una grande opportunità di battere Nadal, ma non è stato coraggioso. Andy non è mai stato tanto rilassato, negli Slam, secondo me è pronto per vincere».

Cambi Da quando esiste il computer (1973), Wimbledon ha deciso sette cambi al vertice: Borg 1979, McEnroe 1981 e 1983, Lendl 1984, Becker 1991, Agassi 1999 e Federer 2009. Ma nessuno di questi è diventato per la prima volta numero 1 alla fine di Wimbledon.

.it LE SEMIFINALI IN TEMPO REALE SUL NOSTRO SITO E’ il grande giorno delle semifinali maschili. E le potrete seguire in tempo reale, game dopo game, sul nostro sito. Dove troverete anche gli highlight dei match e le interviste

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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

y GOLF

Diretta su Sky dalle 14

Donne Semifinali: Kvitova (Cec) b. Azarenka (Bie) 6-1 3-6 6-2; Sharapova (Rus) b. Lisicki (Ger) 6-4 6-3

Uomini Oggi, semifinali: Djokovic (Ser) c. Tsonga (Fra), precedenti 5-2 Tsonga; a seguire Nadal (Spa) c. Murray (Gb), precedenti 11-4 Nadal

y PALLAVOLO

Manassero, che alfiere Molinari, partenza no A Parigi Matteo è 6o: «Qui trovo energie». Chicco e Dodo a +4

In tv Diretta su Sky Sport (canali da 203 a 208)

Matteo Manassero, 18 anni: ha vinto due tornei dell’European Tour SCACCINI DAL NOSTRO INVIATO

FEDERICA COCCHI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Maria Sharapova, 24 anni, numero 6, ha vinto sull’erba londinese nel 2004 a 17 anni EPA

OO DJOKOVIC Serbia Numero 2

TSONGA Francia

Numero 19

GUYANCOURT (Francia) dAlla fine ci pensa Manassero. In una giornata di molte ombre e poca luce per gli italiani al Golf National, alle porte di Parigi, Matteo pesca dalla sacca l’energia che gli è rimasta dopo quattro settimane consecutive di tor-

Il veneto, attorniato dall’entusiasmo dei ragazzini, chiude il primo giro con -3: per lui anche un eagle e un doppio bogey

ACE

49 96 SERVIZI VINCENTI

159 216 ERRORI FORZATI

179 253

nei e chiude il primo giro dell’Open di Francia a -3. Sesta posizione a 3 colpi dalla coppia in testa, l’australiano Richard Green, che già si era fatto vedere competitivo all’Open d’Italia, e l’inglese Graeme Storm. Può sorridere Lorenzo Gagli, l’aspirante quarto moschettiere a caccia della carta per il Tour Europeo, che finisce le prime 18 buche con un solo colpo sopra il par, mentre «les frères italiens», come li chiamano qui, ovvero Francesco ed Edoardo Molinari, lasciano sul campo diversi colpi e chiudono a +4 mettendo a serio rischio, oggi, il superamento del taglio. Francesco, che su questo stesso percorso, l’anno scorso aveva mancato la vittoria al playoff, se ne va scuro in volto e con poca voglia di parlare. I due birdie alla 16 e alla 17 avevano fatto sperare in una piccola risalita per Chicco ma il bogey alla 18 ha freddato gli entusiasmi. Edoardo cerca di analizzare la sua giornata: «Non ha funzionato

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quasi nulla, male i ferri lunghi e abbastanza male anche i putt. Si sono salvati i colpi dal tee. Oggi ci vorrà un’accelerata per restare in gioco». Riserva Manassero sarà anche stanco ma, un po’ per la freschezza dei suoi 18 anni e un po’ per la sua pacatezza, non fa drammi: «Beh, un po’ di fatica comincia a farsi sentire: è il quarto torneo consecutivo che gioco, meno di due settimane fa ero negli Usa poi a Monaco, ora qui, ma la settimana prossima in Scozia (per il Barclays Open a Loch Lomond, ndr) non andrò. Mi riposo in vista del British Open». Un giro partito alla rovescia per Manny, anche qui assediato dai piccoli fan a caccia di autografi: doppio bogey al par tre della buca due e eagle al par cinque della buca tre. «Sì — ride — ho voluto fare le cose al contrario, cinque colpi al posto di tre e tre al posto cinque... Scherzi a parte, il doppio bogey alla seconda buca mi ha lasciato un po’ perplesso: ho usato il ferro 4 convinto che la palla andasse in green e invece è finita in acqua. Fortunatamente ho avuto la freddezza per recuperare con l’eagle». Un campo di quelli più adatti a Manassero questo, dove serve, più della potenza, la precisione: «E’ un percorso che amo molto — ha continuato Matteo — è il secondo anno che ci gioco e mi è piaciuto tanto fin dal primo giro. E' anche per questo che ho voluto giocare questa settimana, qui riesco a ritrovare le energie. Sono soddisfatto del mio -3, non sono troppo lontano dai primi e penso che nei prossimi giorni non ci saranno punteggi eclatanti, bisogna cercare di mantenere questo ritmo. Un pronostico? Penso che si possa portare a casa il torneo con -12». Si accettano scommesse.

Dalle 14.30 SkySport 2

L’ex n.1 al mondo, ora n. 4 Martin Kaymer salva il par mentre l’americano Bubba Watson, alla prima esperienza (e forse ultima) sul Tour europeo chiude la prima giornata con 3 colpi sopra il par in 90ª posizione, a rischio taglio.

Classifica Primo giro sul percorso del Golf National (pr 71): 1. -6 (65) Green (Aus), Storm (Ing); 3. -5 (66) Olesen (Dan), Coetzee (Saf), Morrison (Ing); 6. -3 (68) Huldahl (Dan), Jaidee (Thai), Whiteford (Sco), Jonzon (Sve), Foster (Ing), Wall (Ing), Singh (Ind), Guerrier (Fra), Nixon (Ing), MANASSERO, Broadhurst (Ing). 54. +1 (72) GAGLI; 111. +4 (75) E. MOLINARI, F. MOLINARI. Partenze di oggi: 8.00 Manassero; 8.10 F. Molinari; 13.10 E. Molinari; 14.20 GAGLI.

In tv diretta Sky Sport 2 dalle 14.30

Manuela Leggeri (35 anni): l’anno scorso a Perugia. Ora a Piacenza? TARANTINI

La A-1 donne perde i pezzi Iscritte solo 10 squadre Perugia e Castellana non ce la fanno, in 3 chiedono il ripescaggio 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

d (an.me.-m.mar.) A oggi la serie A-1 femminile ha 10 sole squadre. Tante ne sono risultate iscritte al termine ultimo, a mezzogiorno di ieri. Non ci sono, come previsto, Castellana Grotte e Perugia, entrambe fuori causa per problemi economici. Ennesime conferme dei guai attraversati da un intero movi-

WORLD LEAGUE

A Modena l’Italia chiude contro Cuba (a.a.) Stasera a Modena l’Italia chiude la prima fase della World League con Cuba (3500 biglietti venduti) col 1˚ posto sicuro. L’Argentina espugna Belgrado ed è prima, la Serbia rischia. GIRONE A: Polonia Brasile 1 3, 0 3 (17 25, 14 25, 21 25); oggi e domani Stati Uniti Portorico. Classifica: Brasile 30; Usa, Polonia 18; P.Rico 0. GIRONE B: oggi Bulgaria Russia 3 1 (25 22, 18 25, 30 28, 25 20) e a Stoccarda Germania Giappone 3 1 (22 25, 25 21, 25 20, 25 21). Class. : Russia 29; Bulgaria 21; Germania 12; Giappone 4. GIRONE C: Serbia Argentina 3 1, 0 3 (23 25, 25 27, 21 25); oggi Finlandia Portogallo 3 2 (22 25, 16 25, 25 19, 25 17, 15 13). Classifica: Argentina 25; Serbia 21; Finlandia 14; Portogallo 9. GIRONE D: oggi (dir. 20.30 Raisport1) a Modena Italia Cuba 3 0; Francia S. Corea 3 1. Classifica: Italia 28; Cuba 20; S.Corea 10; Francia 8.

mento, col risultato di un campionato sempre più povero, non solo in termini monetari, (altri club, Conegliano su tutti, sono in crisi) ma soprattutto di qualità, visto l’ esodo di giocatrici di livello verso altri campionati, comprese tante azzurre: alle già emigrate Gioli e Del Core si uniscono ora simboli come Lo Bianco, Anzanello e Cardullo, oltre alla Ravetta, miglior realizzatrice dell’anno scorso. Ripescaggi Il gruppo delle iscritte sarà comunque integrato, presumibilmente per tornare alle 12 squadre canoniche, da due ripescate. Anche se le domande risultano essere tre: quella di Pavia e quella controversa di Piacenza, che siccome già ripescata anche un anno fa non potrebbe ripetere l’operazione (il punto 4 dell’art. 11 del Regolamento Gare tuttavia subordina tutto alla decisone del Consiglio federale), ma ugualmente piuttosto fiduciosa, almeno stando al mercato (in caso di A-1 già prese Turlea, Dall’Igna, più una serie di contatti tra cui le ex perugine Angeloni e Leggeri). A sorpresa però è arrivata la richiesta di ripescaggio di Forlì, l’anno scorso penultima in A-2. Ora si attende la Commissione ammissioni di Lega che si esprimerà entro il 15 luglio. In A-1 A ieri iscritte: Villa Cortese, Bergamo, Pesaro, Urbino, Busto Arsizio, Novara, Conegliano, Modena, Parma, Chieri. Chiedono il ripescaggio Pavia, Piacenza e Forlì. In A-2 A ieri iscritte in 17, hanno rinunciato Trento e San Mariano: Piacenza, Pavia, Pomezia, Loreto, Pontecagnano, Matera, Crema. San Vito, Santa Croce, Busnago, Soverato, Giaveno, Forlì, Verona (rileva il diritto da Trento), Frosinone, Fontanellato, Casalmaggiore. Richiedono il ripescaggio Mercato San Severino e Sala Consilina.


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

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BASKET IL CLUB DI BOLOGNA

Torna la Fortitudo La storia riparte S dalla LegaDue

LA GIUDICANTE

CHE SOCIETA’

Due scudetti tra il 2000 e il 2005 Due anni fa la retrocessione

L’annuncio del patron Romagnoli che ha rilevato Ferrara: entro il 15 luglio cambio di nome e sede ANDREA TOSI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

BOLOGNA dAll’ultimo tuffo, la nuova Fortitudo ritorna tra i professionisti dove ha vinto due scudetti e una coppa Italia acquisendo i diritti di Ferrara poche ore prima della scadenza dei termini per l’iscrizione al prossimo campionato di LegaDue. Un’operazione annunciata da tempo, allungata fino alle 13 di ieri quando Giulio Romagnoli e Marco Scapoli, presidente e vicepresidente designati, firmano le liberatorie insieme a Roberto Mascellani, presidente cessionario, nella filiale bolognese della Carife. All’anagrafe della LegaDue viene registrato ancora il Basket Club Ferrara, ma fino al 15 luglio, prima del Consiglio Federale che ratificherà tutte le iscrizioni, si potrà provvedere al cambio di denominazione e di sede di attività.

L’impegno Dopo 11 mesi di lavoro sommerso, Giulio Romagnoli, 44enne imprenditore alimentare, può dire di avere vinto la sua sfida onorando l’impegno che si era preso quando la Fortitudo di Gil Sacrati per il secondo anno di fila non era stata ammessa alla LegaDue causa debiti. «Sono commosso e orgoglioso di essere fortitudino in questo momento — dice nella sede della SG casa madre, dove è nata la Fortitudo e il mito di Schull —. Siamo arrivati qui con un last minute ma ce l’abbiamo fatta. Questa società si compone ad oggi di 14 soci, altri sono in arrivo, sul modello del Bologna calcio. Avremo

una controllante chiamata Fortitudo 2011 e il club sportivo, ovvero la Fortitudo Basket Bologna, per sviluppare un programma sano e sostenibile con collaborazioni trasversali sui settori giovanili che contano ad oggi quasi 2mila ragazzi. La nostra idea è di trasformare Basket City in una Basket Valley che coinvolga tante realtà regionali». Staff Ma prima ci sono staff e squadra da costruire: «Dateci un paio di settimane per coprire i ruoli — continua Romagnoli —. Per ora rientra Renato Niccolai (ex d.s. ai tempi di Savic), poi vedremo sulla base delle deleghe societarie di scegliere le persone giuste. Non abbiamo nomi per il g.m.(ma in sala c’è Gino Natali, più che un autorevole candidato, ndr) né per il coach. Li valuteremo nei prossi-

mi giorni. Di sicuro non vogliamo mercenari. Puntiamo a una struttura snella, sobria e solida. La nostra priorità è riportare tutti i fortitudini sotto le stesse insegne: questa è la vera Fortitudo». Roberto Mascellani dopo 12 anni al timone di Ferrara con tanta LegaDue e due stagioni in serie A è al passo d’addio: «Mi ha colpito la tenacia di Romagnoli che ha retto in mezzo a tanti depistaggi. Motivi di salute ed economici mi inducono a lasciare, Ferrara non ha le risorse per stare così in alto. Mi prendo un anno sabbatico poi vedrò se rientrare. Nella mia città il basket non muore: Romagnoli garantisce il suo titolo di B dilettanti, qualcosa di buono può rinascere. Portiamo alla causa Fortitudo 700 ragazzi del nostro territorio e la prospettiva di rivedere a breve il derby di Bologna».

IL PRIMO SCUDETTO 30 maggio 2000: la Paf Fortitudo batte la Benetton 79-68 a Treviso in gara-4 delle finali e conquista il primo scudetto. Allenatore Carlo Recalcati, tra i protagonisti Basile, Myers, Jaric. Fucka, Galanda e Vrankovic.

IL SECONDO TRICOLORE 16 giugno 2005: con una tripla di Ruben Douglas (foto), convalidata dall’instant replay, la Climamio batte Milano 67-65 e vince il 2o titolo. Allenatore Repesa, in campo Basile, Smodis, Lorbek, Mancinelli e il 19enne Belinelli.

IL CASO

Sabatini dà il Gira a Sacrati L’ex patron lancia la sua Effe (a.to) Mentre nasce la nuova Fortitudo, l’ineffabile Gil Sacrati prova a rilanciare la sua Effe (che nell’ultima stagione ha fatto solo attività giovanile) grazie ad un assist di Claudio Sabatini, patron della Virtus. Ieri il presidente della doppia retrocessione in un anno solare e della doppia bocciatura federale, ha pagato tutte le pendenze Fip (230mila euro di lodi arretrati) evitando la radiazione e quindi ha acquisito

per 70mila euro il diritto del Gira Ozzano, recentemente dismesso dallo stesso Sabatini e retrocesso in B dilettanti, fondando la Fortitudo Basket 103. Chiaro lo scopo di Sacrati: creare un dualismo intorno alle due Fortitudo puntando a recuperare la Fossa dei Leoni, il covo degli ultras che nell’ultima stagione si era autosospeso evitando di sostenere l’impegno di Romagnoli.

IL CROLLO 10 maggio 2009: la Gmac (nella foto il gm Savic con Marcelino Huertas) perde a Teramo 73-72 e retrocede in LegaDue. Non s’iscrive per problemi economici, riparte dalla A Dilettanti, è promossa, ma deve ancora rinunciare.

Pagamento wild card Primo round a Venezia dLa Commissione Giudicante della Fip ha parzialmente accolto il ricorso della Reyer Venezia sul pagamento del premio di risultato da parte di Teramo. La società abruzzese, la cui proprietà proprio ieri è ufficialmente passata al vice presidente Lino Pellecchia, aveva pagato 500mila euro alla LegaDue per restare in serie A entro il 10 giugno, mentre secondo Venezia avrebbe dovuto farlo entro il 3 giugno, essendo stato anticipato 7 giorni prima, al 23 maggio il termine per la comunicazione dell’attivazione della cosiddetta wild card, inizialmente previsto per il 30. Nelle more di una formulazione ambigua delle direttive, Venezia aveva avanzato il ricorso, unitamente alla richiesta di iscrizione alla serie A. La Giudicante ha accolto «parzialmente» il ricorso non potendosi pronunciare sulla domanda d’iscrizione, di cui è competente il Consiglio Federale cui ha rimandato il fascicolo, in attesa degli eventuali ricorsi. Lunedì la Commissione depositerà le motivazioni della pronuncia e Teramo potrà appellarsi alla Corte Federale entro 48 ore. Sull’eventuale iscrizione di Venezia in serie A, si pronuncerà il prossimo Consiglio Fip, il 16 luglio.

LegaDue Intanto Venezia ha richiesto l’iscrizione anche alla LegaDue. Ieri, alla scadenza del termine, delle società aventi diritto non hanno presentato la domanda Rimini (che non è fallita come erroneamente scritto ieri, ma in liquidazione), Udine e Casalpusterlengo. La LegaDue, che esaminerà le domande di ammissione il 6 luglio, ha comunicato che hanno presentato domanda come riserve Verona, Ostuni (che però non avrebbe il palazzo), Piacenza, Sant’Antimo, Moncalieri-San Mauro (cioè Torino), e Capo d’Orlando.

L’ACCUSATO IL PRESIDENTE CIA AL CENTRO DI POLEMICHE TRA DENUNCE ALLA PROCURA FEDERALE E RICHIESTE DI TRASPARENZA

NBA

Caos arbitri: tutti contro Zancanella

C’è la serrata E Gherardini resta a Toronto

Pioggia di ricorsi dopo le liste: «Non conosciamo i criteri dei nostri voti» MARIO CANFORA 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMAdDispetti, dispettucci, inciuci, ricorsi e via dicendo: il settore arbitrale cestistico è a pezzi. E ora, l’ultima novità riguarda una valanga di ricorsi in arrivo. Senza dimenticare la denuncia alla Procura Federale di Umberto Porcari al presidente Cia Tiziano Zancanella (suo ex avversario alle ultime elezioni), ipotizzando il reato di «frode e/o illecito sportivo», ieri seccamente smentito dal direttivo Cia in un comunicato.

Criteri malandrini Dicevamo dei ricorsi: gran parte di coloro che

sono retrocessi (dalla A alla LegaDue e giù andando) domattina saranno a Bologna nello studio dell’avvocato Mattia Grassani. Per loro, le graduatorie arbitrali di fine stagione (che hanno determinato promozioni e retrocessioni), rese pubbliche venerdì scorso, sono da annullare per la differenza dei criteri di valutazione a campionato in corso, nonché totale mancanza di trasparenza degli stessi criteri. Il destinatario delle accuse è, manco a dirlo, l’attuale presidente Zancanella, insediatosi sulla poltrona Cia a fine novembre. Gli arbitri sostengono che all’inizio della stagione si è partiti con i criteri del commissario Cia Vittorio Smiroldo (che prevedevano giudizi più decisione finale affidata a una commissione che già era stata criticata), per poi trovarsi davanti a un nuovo criterio con l’insediamento di Zancanella. Prima quattro sezioni (migliorabile,

adeguato, buono, ottimo) da valutare con le classiche crocette, quindi la conversione di tali giudizi in voto. E qui sta il punto cruciale: questi criteri di conversione non sono mai stati resi pubblici, li conosce solo Zancanella che li ha secretati nella segreteria generale della Fip. Da qui, la mancanza di trasparenza che gli arbitri lamentano. «Perché non dobbiamo cono-

scere in che maniera viene fissato il nostro voto finale?», chiedono.

Tiziano Zancanella, 55 anni

MERCATO

Milano al posto di Roma in Eurolega Panchina Treviso, ora c’è Djordjevic (canf) L’Eurolega proporrà all’Assemblea del 6 luglio di concedere una wild card a Milano al posto di Roma. Sasha Djordjevic candidato numero uno per la panchina di Treviso: l’accordo è a un passo. Antonio Fotsis, ex Panathinaikos, va al

Barcellona. Darius Lavrinovic, centro lituano e gemello del senese Ksystof, già sondato da Milano, ha firmato un biennale con il Cska che ha anche formulato un’offerta a Milos Teodosic, che l’Olympiacos difficilmente pareggerà.

Pace e stabilità L’Aiap, il sindacato dei fischietti, ha più volte sottolineato questa stranezza dei criteri di conversione, non ricevendo mai risposta. Chiunque dovesse avere ragione, è chiaro che allo stato attuale escono perdenti tutti, in una classe arbitrale che dal primo all’ultimo dei componenti non riesce a trovare pace e stabilità. E a proposito di stabilità, si sussurra che alcuni consiglieri federali stiano pensando al taglio del designatore di A Felice Paronelli, l’uomo scelto sei anni fa dalla Fip, con il romano Alberto Grossi molto gettonato tra i sostituti. Andrà via anche Alessandro Teofili: il nuovo capo istruttore degli arbitri di A e LegaDue sarà Silvio Corrias che si avvarrà, per la LegaDue, della consulenza di Luigi Lamonica.

Dopo tre ore di inutili discussioni è fallito anche l’ultimo incontro di New York e i proprietari hanno annunciato ieri la serrata. Il contratto collettivo tra Nba e giocatori è scaduto nella notte. Intanto il vicepresidente Maurizio Gherardini ha prolungato fino al 2012 con Toronto. PESARO (cam.ca.) Rinnovato il contratto con Dalmonte fino al 2012, con opzione per un’altra stagione, Pesaro è vicina a chiudere con il 25enne JR Hickman, mvp della LegaDue a Casale Monferrato, e con Justin Doellman, 26enne ala statunitense, 2.06, lo scorso anno in Spagna, all’Alicante. DONNE Quarti all’Europeo in Polonia: Turchia Montenegro 56 44; Francia Lituania 66 58. Oggi semifinali: Repubblica Ceca Russia; Turchia Francia.


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ATLETICA IL COMPLEANNO

Carl Lewis 50 anni

Carl Lewis, 50 anni, dal 2009 è Ambasciatore di buona volontà della Fao. Qui è impegnato nei Trials per Atlanta ’96

nel lungo (da Powell) che gli rubò il piacere di battere il record di Beamon. Ha ancora dominato il lungo ai Giochi di Barcellona e si è ripetuto per la quarta volta in quelli di Atlanta, quattro titoli consecutivi in questa specialità: un’impresa mostruosa.

La corsa infinita del figlio del vento

Il look Carl ha anche cambiato il look dell’atletica. Ha disegnato il suo abbigliamento. Ha indossato per primo il body integrale supercolorato, poi ha ideato la tuta con il taglio dello smoking. I suoi capelli si sono colorati e scolorati spesso.

Dai record al look, dai 4 ori di Owens eguagliati a musica e film Imprese e fallimenti dell’ex ragazzo che ha rivoluzionato l’atletica GIANNI MERLO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

d Carlton «Carl» Frederick Lewis, il figlio del vento, oggi compie 50 anni, mezzo secolo. E’ nato nel 1961 a Birmingham, in Alabama, nel sud, ma è cresciuto a Willingboro nel New Jersey, dove la famiglia si era trasferita due anni dopo. È diventato una leggenda non solo dell’atletica, ma dello sport. E come ogni figlio del vento che si rispetti è passato attraverso bufere di gloria e contestazione. Ha fatto l’attore, ma non ha sfondato. Ora si è lanciato in politica nella scia di Obama.

Il carattere Carl è sempre stato un uomo inquieto, curioso, difficile da gestire. In atletica due uomini lo hanno aiutato: Joe Douglas, il piccolo manager, e Tom Tellez, il coach a Houston, dove si era trasferito per crescere atleticamente. I genitori, William ed Evelyn era stati atleti. La madre aveva fatto parte della squadra olimpica nel 1952 a Helsinki, nei 100 ostacoli. Erano amici di Jesse Owens, che lo premiò quando era un promettente lunghista da ragazzino. Noi lo abbiamo visto per la prima volta a San Juan di Portorico, ai Giochi Panamericani. Arrivò in ritardo alla finale, per colpa dei dirigenti, ma fu graziato dalla giuria, che gli permise di entrare

in pedana anche se la gara era già iniziata. Carl ringraziò con un balzo di 8.13: bronzo, la prima medaglia importante della carriera. Aveva 19 anni. Era filiforme, con quelle gambe lunghissime e la lingua sciolta. Il boicottaggio dell’Olimpiade di Mosca gli negò la prima grande esperienza internazionale. Nel 1981 sbarcò in Italia, dove corse a Firenze in una notte magica: impressionò talmente il tabellone elettronico, che si fermo in anticipo rispetto al suo passaggio fra le fotocellule di arrivo e sentenziò 9"92, record mondiale, poi giustamente corretto a 10"13. Fu il primo segnale, perché quel risultato incredibile, anche se corretto, lo sbloccò del tutto e avviò la sua incredibile carriera. Gli ori La grande raccolta d’oro

è cominciata ai primi Mondiali di Helsinki nel 1983, dove dominò 100 e lungo e poi pilotò la staffetta 4x100, inseguita dal quartetto azzurro capitanato da Mennea. Quella tripletta gli confermò che a Los Angeles, l’anno dopo, avrebbe potuto eguagliare la leggenda Jesse Owens. E al Coliseum andò tutto alla perfezione. Nella finale dei 200, ultima grande fatica individuale, forse fu un poco aiutato dall’improvvisa stanchezza del grande amico Kirk Baptiste, ma un pizzico di fortuna è necessario per raggiungere le grandi imprese. Dopo quella sbronza d’oro, per scaricarsi cercò di imporsi nel mondo del rock. Cambiò look, ma non bastò, perché le corde vocali non erano di seta preziosa come le fibre muscolari delle sue gambe.

Il ritorno La sciagurata pausa musicale lo convinse che il palcoscenico vero per lui era solo la pista e le pedane dell’atletica. Intanto però era nato il fenomeno di laboratorio Ben Johnson contro il quale finì per cozzare sia ai Mondiali di Roma 1987 che all’Olimpiade di Seul 1988. Il canadese anabolizzato fu colto in flagrante poche ore dopo il trionfo olimpico e Carl ricevette la medaglia d’oro tre giorni dopo, nel sottoscala dello stadio, perché la cerimonia originale e maledetta era già stata officiata il giorno della gara... Ma Johnson, reo confesso, poi fu cancellato anche dall’ordine d’arrivo di Roma. I trionfi sono continuati ai Mondiali di Tokyo col primato mondiale dei 100 a 9”86, ma arrivò anche la prima sconfitta

SPOT

BENEFICO

BALLERINO

POLITICO

Nel 1995 con scarpe rosse e tacchi a spillo è testimonial Pirelli: «La potenza è nulla senza controllo»

In visita ad Haiti come ambasciatore della Fao, Organizzazione Onu per l’alimentazione e l’agricoltura

Nel gennaio 2010 Lewis è stato ospite di Ballando con le stelle, qui è con la ballerina Nancy Berti

Candidato democratico al Senato del New Jersey, avversaria sarà la repubblicana Addiego

La politica Quest’anno ha deciso di correre per i Democratici per un posto al Senato nel New Jersey, feudo dei Repubblicani, che hanno fatto di tutto per bloccare sul nascere il suo sprint politico, dicendo che la sua era una partenza falsa, perché non aveva i requisiti richiesti dalla legge. Sono finiti in tribunale per l’appello e per ora gli stato concesso di partecipare al primo ballottaggio del 7 giugno. Carl, ammiratore di Obama, è sicuro che andrà avanti perché è sicuro di avere la carte in regola e lui è dalla parte della gente. E ama solo vincere.

PROTAGONISTA

Tutte le sfide: dalla pubblicità alla politica

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ATLETICA DIAMOND LEAGUE A LOSANNA DAL NOSTRO INVIATO

PIERANGELO MOLINARO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

LOSANNA (Svizzera) dCaro Bolt at-

tento, Asafa è tornato. E come è tornato. Nel freddo di Losanna e con un vento trasversale (+1.0) che dà più disturbo che aiuto vince in 9"78, miglior cifra del 2011 al mondo. Ma è importante il modo in cui l’ha ottenuto, di forza e di rabbia. Allo sparo è partito in sicurezza (0"147), ha accelerato bene e non ha avuto paura dei rivali. C’era Lemaitre, e quel Carter che a Eugene a inizio giugno aveva vinto in 9"92. Ha continuato a spingere arrivando sul traguardo con un metro e mezzo di vantaggio sul compagno di allenamento Frater, che ha trascinato al personale (9"88). Il francese Lemaitre, pur correndo bene ed eguagliando con 9"95 il personale, ha dovuto inchinarsi. Quarto Carter, 9"99, stesso tempo per il norvegese ex gambiano Saidy Ndure, anch’egli al personale.

Urlo Powell: 9"78 Bolt è avvertito Dal giamaicano il miglior crono 2011, non era così veloce da 3 anni: «Posso solo migliorare». Lemaitre, altro 9"95 vento in faccia sul rettilineo opposto e senza avversari in grado di tenere i suoi ritmi. Perfetto il passaggio della lepre (Tangui) ai 400, 49"48, poi il keniano si è trovato solo contro il vento e la fatica si è vista negli ultimi appoggi. Il suo allenatore, padre O’Connell, dice che è al 70%: «L’infortunio gli ha levato qualcosa, ora deve potenziare i piedi e ha il tempo per farlo prima dei Mondiali». Lui, Rudisha, si dice soddisfatto: «Ho fatto una buona gara, non era facile, ma le sensazioni sono state molto belle».

Nei 100 veloce anche Frater: 9"88. Tamgho 17.91 nel triplo, Rudisha regale negli 800 nonostante il vento contro: 1’44"15 Nuovo Poche volte si era visto un Powell così baldanzoso, che ha tradito la tradizionale timidezza lanciardo un urlo leonino all’uscita della pista, quasi a dire: «Sono tornato». La speranza è che ora non perda la testa nelle occasioni importanti come tante volte in passato, perché le sue caviglie sono esplosive e le gambe hanno i cavalli anche per battere Bolt. «Sono contento — dice — perché sento che finalmente sta arrivando la miglior condizione. Non sono ancora al massimo e mi rendo conto che a questo punto posso soltanto migliorare». Auguri. Difficilmente il duello con Bolt sarà a Parigi, ora Asafa con il suo gruppo andrà a Lignano ad allenarsi. Rudisha La sua prestazione ha un poco oscurato la grande volata di David Rudisha che ha vinto gli 800 «solo» in 1’44"15, il suo peggior tempo stagionale (!). Ma non era facile con il

Tamgho L’altra perla della serata è arrivata nel triplo dal francese Teddy Tamgho, che, alla disperata ricerca dei 18 metri, nell’unica prova valida è atterrato a 17.91 (+1.4) lasciando il principale avversario il britannico Idowu 39 cm dietro. Ma il vento ha ingarbugliato i piani di più di un campione. La Vlasic ad esempio, solo sesta a 1.90 nell’alto vinto dalla russa Anna Chicherova a 1.95. Nella situazione difficile ha invece mostrato sicurezza il francese Lavillenie nell’asta: 5.83 la misura vincente con 5.63 e 5.73 passati al primo tentativo. Ha invece ancora una volta deluso Giuseppe Gibilisco, incapace di superare l’asticella alla prima misura, 5.43. Asafa Powell, 28 anni, precede Christophe Lemaitre, 21, terzo COLOMBO

STASERA NEL BERGAMASCO

Nembro, chance mondiale per tanti Stasera dalle 19.15 il 15˚ meeting Città di Nembro (Bg), con molti azzurri alla caccia del minimo per i Mondiali: attesa per gli 800 con Rifesser, Boit, Sciandra, Scapini, Benedetti e Seck (Sen); nei 100 Tomasicchio, Riparelli e Galbieri; i fratelli Ciotti con Lemmi e

Chesani nell’alto, Gottardo e Bonvecchio nel giavellotto; tra le donne, Alloh, Hooper, Salbagno e Arcioni nei 100, Reina e Berlanda negli 800, Derkach (Ucr) e Vicenzino nell’alto, con la ticinese Pusterla iscritta ma in dubbio; Bordignon e Aniballi nel disco.

BOXE Tricolore oggi ad Arezzo

Il trentennale della Cavini lancia la Lega Pro Boxe Il direttore generale Nori: «Rai e sponsor ci faranno crescere» 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dData doppiamente storica, oggi, per la boxe italiana. Con il Tricolore dei superwelter di Arezzo (Rai Sport 1, 22.30) fra Adriano Nicchi (detentore, 14-3-2) e il campano Salvatore Annunziata (14-4-3) non solo la promoter Rosanna Conti Cavini festeggerà i trent’anni di attività ma partono ufficialmente le manifestazioni targate Lega Pro Boxe, che coordinerà l’attività di 7 organizzatori.

Lega Abbiamo chiesto a Carlo

Rosanna Conti Cavini, 60 anni

Nori, 42enne dirigente finanziario, che ne è il direttore generale, le finalità della Lega. «Ci prefiggiamo di aumentare i ricavi per gli organizzatori, gestendo i diritti commerciali e audiovisivi. Per ogni riunione, ci occuperemo del main sponsor e dei diritti tv, distribuendoli secondo precisi parametri agli organizzatori, che ovvia-

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RISULTATI

EXPLOIT Lavillenie ok: 5.83

Thorkildsen 88.19 Vlasic «solo» 1.90

R Teddy Tamgho Il triplista francese a 17.91, miglior misura 2011 outdoor. In sala ha un 17.92

R David Rudisha Negli 800, col vento contro, il keniano è sceso a 1’44"15: 5˚ crono al mondo 2011

R Renaud Lavillenie Il 5.83 del francese nell’asta è la seconda misura del 2011

Sorprese Non sono comunque mancate le sorprese, anche perché statunitensi e giamaicani non hanno ancora smaltito il fuso. Nei 400 hs ad esempio, dove il britannico David Greene (48"41) si è messo alle spalle tutti, o i 100 hs, dove l’australiana Sally Pearson nella bufera di vento (+3.3) è sfrecciata davanti a Carruthers e compagne in 12"47. Un po’ farraginoso invece Dayron Robles nei 110 hs, 13"12.

Uomini. 100 (+1.0): 1. Powell (Giam) 9"78; 2. Frater (Giam) 9"88; 3. Lemaitre (Fra) 9"95; 4. Carter (Giam) 9"99; 5. Saidy Ndure (Nor) 9"99; 6. Martina (Ola) 10"21. 400: 1. Gonzales (Giam) 45"27; 2. K. Borlée (Bel) 45"37; 3. Henry (I.Ver) 45"57; 4. Pinder (Bah) 45"99. 800: 1. Rudisha (Ken) 1’44"15; 2. Lewandowski (Pol) 1’45"01; 3. Laalou (Mar) 1’45"11; 4. Kivuva (Ken) 1’45"45; 5. Yego (Ken) 1’46"49; 6. R. Kiplagat (Ken) 1’47"43; 7. Som (Ola) 1’47"70; 8. Mulaudzi (S.Af) 1’48"44. 5000: 1. Chepkok (Ken) 12’59"13; 2. Merga (Eti) 12’59"47; 3. Kipchoge (Ken) 12’59"71; 4. Cheshari (Ken) 13’03"73; 5. Gebremeskel (Eti) 13’05"52; 6. Kuma (Eti) 13’07"27. 110 hs (+1.0): 1. Robles (Cuba) 13"12; 2. Thomas (Giam) 13"16; 3. Richardson (Usa) 13"17; 4. Turner (Gb) 13"22; 5. Darien (Fra) 13"37. 400 hs: 1. Greene (Gb) 48"41; 2. Culson (P.Rico) 48"73; 3. Gaymon (Usa) 49"21; 4. Green (Gb) 49"44. Asta: 1. Lavillenie (Fra) 5.83; 2. Mohr 5.73; 3. Borges (Cuba) 5.63; 4. Holzdeppe (Ger) 5.53; Clavier (Fra), Mesnil (Fra), GIBILISCO s.m. Triplo: 1. Tamgho (Fra) 17.91 (+1.4); 2. Idowu (Gb) 17.52 (+1.0); 3. Copello (Cuba) 17.06 (+2.0); 4. Oprea (Rom) 17.00 (+2.6); 5. Giralt (Cuba) 16.97 (+1.8). Peso: 1. Cantwell (Usa) 21.83; 2. Whiting (Usa) 21.76; 3. Majewski (Pol) 21.55; 4. Hoffa (Usa) 21.19; 5. Mikhnevich (Bie) 20.86. Giavellotto: 1. Thorkildsen (Nor) 88.19; 2. Makarov (Rus) 87.12; 3. De Zordo (Ger) 83.65; 4. Vesely (R.Cec) 82.03; 6. Pitkämäki (Fin) 78.35; 7. Vasilevskis (Let) 76.27. Donne. 200 (+0.2): 1. Ryemyen (Ucr) 22"85; 2. Ferguson-McKenzie (Bah) 22"93; 3. Povh (Ucr) 23"04; 4. Mothersill (Cay) 23"08. 400: 1. Montsho (Bot) 50"23; 2. Richards-Ross (Usa) 50"61; 3. Hastings (Usa) 51"07; 4. Yefremova (Ucr) 51"12; 5. Dunn (Usa) 51"63; 6. N. Williams (Giam) 51"73; 7. S. Williams (Giam) 51"86. 1500: 1. Uceny (Usa) 4’05"52; 2. Mishchenko (Ucr) 4’06"00; 3. Dehiba (Fra) 4’06"58; 4. Kibiwot (Ken) 4’06"67; 5. Gezahegne (Eti) 4’06"87. 100 hs (+3.3): 1. Pearson (Aus) 12"47; 2. Carruthers 12"48; 3. Ofili-Porter (Gb) 12"64; 4. Powell-Crawford (Usa) 12"65. 3000 sp: 1. Chemos (Ken) 9’19"87; 2. Assefa (Eti) 9’20"50; 3. Njoroge (Ken) 9’20"51; 4. Ghribi (Tun) 9’21"02. Alto: 1. Chicherova (Rus) 1.95; 2. Shkolina (Rus), Styopina (Ucr) 1.90; 4. Melfort (Fra) 1.90; 5. Green (Sve) 1.90; 6. Vlasic (Cro) 1.90. Lungo: 1. Reese (Usa) 6.85 (+0.1); 2. Klishina (Rus) 6.76 (+1.7); 3. Proctor (Gb) 6.66 (+0.3); 4. Jimoh (Usa) 6.66 (+1.9); 5. Deloach (Usa) 6.60 (+2.5). Disco: 1. Barrios (Cuba) 64.29; 2. Thurmond (Usa) 63.85; 3. Müller (Ger) 63.58.

RUGBY Eccellenza mente avranno gli altri incassi. Quando è nata l’iniziativa avevo qualche timore, ma le cose si sono messe bene: abbiamo raggiunto un’intesa di massima con la Rai e un accordo di collaborazione con la Boxe in Progress di Paolo Taveggia, che ha maturato esperienza nel settore. In questo modo avremo un calendario annuale, stilato trimestralmente, che dovrà comprendere 35 eventi, di cui 6/8 di fascia A e il resto di fascia B». Passione Quello che colpisce di Nori, ex novizio e dilettante, è la competenza pugilistica, che lo porterà d aprire una sua palestra a Cernusco sul Naviglio. «Per decisione della Fpi gli organizzatori aderenti potranno operare solo attraverso noi. Così potremo sviluppare rapporti privilegiati con la Rai, che si accollerà le spese di produzione, e gli sponsor: il primo tappeto avrà solo il nostro brand». f.n.

L’Aquila, estate calda Roma, quante pendenze Neroverdi ancora in crisi, nonostante un bilancio oculato 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dÈ passato un mese dalla finale Rovigo-Petrarca, davanti ai 7000 di un Battaglini caldo come non accadeva da 30 anni. Oggi l’Eccellenza fa i conti con l’ennesima estate di flop societari e di dubbi su quali club riusciranno a iscriversi, e come.

L’Aquila e Roma Dopo la crisi dell’estate scorsa, a L’Aquila prosegue il tira e molla: i conti della stagione 2010-11 non presentano pendenze, e 11 dei 17 lodi risalenti al 2009-10 sono stati

Maurizio Zaffiri, 33 anni FAMA

pagati — gli ultimi a giugno, per 240.000 e — ma il presidente Romano Marinelli non se la sente di proseguire solo. C’è una trattativa con Walter e Carlo Navarra, e un’altra cordata sarebbe in standby. Schermaglie che dovranno essere risolte entro il 10 luglio, limite per l’iscrizione. Situazione critica nella capitale: la Rugby Roma

1930, che fa riferimento agli ex giocatori Missori, Rossi e Montella e ha ereditato il titolo dalla Roma Olimpic di Paolo Abbondanza, dovrà gestire le 35 domande arbitrali dei creditori e ripartire. Conti puliti L’ultima circolare informativa, infatti, precisa che la cessione del titolo vincola chi lo acquisisce ad accollarsi gli obblighi di chi lo cede, dando garanzie (fidejussioni) per la loro copertura. Il 22 luglio, in sede di ratifica delle iscrizioni, il consiglio federale poserà quindi la lente anche su Reggio Emilia, che ha ereditato il titolo dal GranDucato, così come sui Crociati. E se il neopromosso Calvisano si riaffaccia nell’Elite con ambizioni europee, il retrocesso VeneziaMestre non sembra interessato a proseguire l’attività seniores, in A come in C, ma dovrà comunque onorare gli otto lodi che pendono sul club. si.ba.


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Fede, messaggio a Lucas «Mai perso una giornata» 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Daniela Castrignanò, 30 anni FITA

Oggi entra nel vivo anche per l’Italia il torneo di qualificazione olimpica di Baku, in Azerbaigian. Dove ogni federazione (ne sono presenti 109) può presentare al massimo 4 atleti, 2 uomini e 2 donne. E dove per ogni categoria olimpica si qualificano i primi tre classificati: assicurano il pass quindi il successo in semifinale, mentre la finale per il 3˚ posto diventa un vero e proprio spareggio. La prima azzurra a combattere, oggi, è Daniela Castrignanò, 30enne dell’Esercito che nella categoria +67 kg parte nei sedicesimi con la colombiana Vanegas Valderrama. Domani tocca a Mauro Sarmiento (-80) e a Federica Mastrantoni nella categoria -49kg. Chiuderà domenica Carlo Molfetta (+80 kg), bronzo agli ultimi Mondiali di maggio in Sud Corea.

DOPING: IN FINLANDIA

Al fondista Rasanen un anno di galera Un tribunale di Helsinki ha condannato a un anno di prigione il due volte bronzo olimpico (1992 e 1994) Jari Rasanen e a nove mesi l’ex allenatore della nazionale Pekka Vahasoyrinki per frode aggravata. Nel 1999 i due vinsero una causa di diffamazione contro un’agenzia di stampa che li aveva accusati di fare uso dell’ormone della crescita sintetico, ma nel 2008 un altro allenatore, Kari-Pekka Kiro, aveva confessato che all’inizio degli anni 90 in Finlandia si utilizzava il doping sistematico. Per questa ragione i due sono stati processati e condannati per falsa testimonianza.

BEACH VOLLEY

Italdonne: 2 coppie già agli ottavi

dStanca, felice, e con qualche sassolino nella scarpa. Federica Pellegrini fa il bilancio della trasferta milanese sul blog che utilizza per comunicare con i fan e il messaggio suona come un segnale a Philippe Lucas. «Ragazzi mi sono divertita a Milano... Sono sta-

Philippe Lucas, 48 anni, con Federica Pellegrini, 22 IPP

IPPICA: A SAN SIRO

Domani Demuro debutta al trotto Serata di festa quella di domani San Siro trotto. Oltre al Gran Premio Nazionale e al Filly, intitolato ai genitori del cantaprofessor Roberto Vecchioni, si disputerà la 5ª tappa del Campionato Airc delle Stelle, manifestazione benefica creata dall’Unire per promuovere l’ippica e aiutare la ricerca sul cancro dove in sulky salgono personaggi dello sport, della musica, dello spettacolo, del giornalismo e della moda. Domani l’ippodromo devolverà le proprie aliquote scommesse (gioco sul campo ed esterno) all’Airc e tra i big in gara (dal ciclista Chiappucci al pugile Servidei, al giornalista Sabelli Fioretti) molta curiosità suscita il debutto al trotto del fantino Mirco Demuro, quest’anno trionfatore della Dubai Cup, la corsa più ricca del mondo. Per Mirco una sfida nella sfida: riuscire a imitare i colleghi Dario Vargiu e Umberto Rispoli, che due anni fa e l’anno scorso fecero centro al trotto al primo tentativo.

Giulia Momoli a Stavanger FIVB

(c.f.) Italia con due coppie agli ottavi del Grand Slam di Stavanger (Nor), tappa dello Swatch World Tour. Cicolari-Menegatti e Gioria-Momoli hanno chiuso imbattute le pool sconfiggendo 2-0 rispettivamente Kongshaun-Ass (Nor) e Nystrom-Nystrom (Fin). Nel maschile, due k.o. per i gemelli Ingrosso, superati 2-0 sia da Soderberg-Hoyer (Dan) che da Klemperer-Koreng (Ger). Una vittoria oggi con Boehm-Kapa (Aus) potrebbe non bastare.

te gare divertenti nonostante non abbia smesso neanche per qualche ora di allenarmi (anche se qualcuno dice il contrario...)». E quel «qualcuno» che non viene nominato sembra molto Lucas. Per spiegare come l’impegno sia sempre totale, Fede fa la cronaca degli ultimi giorni: «Lunedì siamo arrivati a Milano dopo i soliti

Demuro prova in sulky DE NARDIN

due allenamenti giornalieri più la palestra, martedì mattina dalle 8.30 alle 11 abbiamo fatto allenamento... 8 km. Martedì alle 18.30 ho fatto un riscaldamento per la gara molto più lungo per fare dei chilometri anche in quel caso e poi alle 20.30 sono cominciate le gare con i 100 sl e l’australiana. Arrivo in camera per dormire a mezzanotte. Mercoledì mattina 8.30-11 allenamento: 7.5 chilometri (ero stanchissima, sono arrivati pure i crampi!). Poi i 200 sl. Ritorno a Verona, siamo arrivati a mezzanotte e mezzo. Stamattina allenamento dalle 8 alle 10.30 con 8 km in totale. Sarò anche stanca, ma sono felice di essermi divertita e allenata senza aver perso neanche una giornata». Un riferimento, non molto velato, alle dichiarazioni di Lucas dopo la gara di mercoledì sera («Una giornata persa»). Federica chiude così: «Perché le gare sono sempre le gare (checché ne dica qualcuno) e io sono abituata a onorarle indipendentemente dal periodo di allenamento. Quindi grazie Milano. Parto per Shanghai felice». Una piccola crepa, le prossime settimane diranno se saldabile o definitiva.

BASEBALL/1

Carpabire fuori dalla Nazionale Jr.

ATLETICA

India: 2 dopate nella 4x400 Due membri della 4x400 vincitrice dei Giochi del Commonwealth sono stati trovate positive. Il giorno dopo la squalifica di Mandeep Kaur, è toccato infatti alla compagna di squadra Sini Jose positiva alla stessa sostanza, il methandienone. A loro si aggiungono, per la sesta sostanza, altre non medagliate: le quattrocentiste Juana Murmu e Tiana Mary Thomas, la lunghista Hari Krishna Muralidharan e la pesista Sonia. La Murmu era stata controllata dalla Iaaf in un training camp il mese scorso. Il direttore della Federazione indiana, ML Dogra, si è detto scioccato: «Aspettiamo la conferma della Wada, le speranze della nostra 4x400 per Londra ora sono cancellate». Tutte le atlete risultano al momento sospese.

BEACH VOLLEY TRICOLORE (c.f.) Tricolore da oggi a Catania, tappa solo al femminile. Nelle qualifiche odierne (6 coppie per 4 posti) da seguire Valentina Fiorin e Alessandra Camarda, reduci dallo scudetto indoor col Cannes. Gli uomini torneranno in scena la prossima settimana a Lecce.

BOXE SALTATO (f.cal.) Il match tra i mosca Gianpietro Marceddu (3-0) e il serbo Samir Krueziu (0-2) sui 6 tempi ieri sera a Firenze è saltato per forfait dell’avversario del pugile fiorentino. DONNE (m.moro.) Per il 2˚ anno consecutivo l’ evento Boxe in Rosa è di scena a Bellaria-Igea Marina (Rn). Stasera dalle 21 la rappresentativa italiana affronterà quella ungherese: 48 Scavone vs Vàry; 52 Cumini vs Beri; 53 Brighi vs Varga; 54 Fiori vs Vennes; 57 Cani vs Iaculano, Gordini vs Bordas, Cosenza vs Csombor; 60 Kusiak vs Vetrò; 63 Muraca vs Kozma; 66 Bortot vs Nagy

CANOA

Coppa di slalom Molmenti per il riscatto (a.fr.) Seconda prova di Coppa del Mondo di canoa slalom ad Argentiere (Fra): oggi qualifiche e semifinali nel K1 maschile, C1 maschile e C1 femminile. Al via 14 azzurri: nel K1 il neo campione europeo e detentore del trofeo, Daniele Molmenti, a caccia di riscatto dopo l’uscita in semifinale nella prima prova a Tacen, Omar Raiba, Lukas Mayr, Giovanni de Gennaro, Clara Giai Pron, Eleonora Tassarotti e Chiara Sabattini; nel C1 Stefano Cipressi, Roberto Colazingari, Marco Babuin e Chiara Sabattini; nel C2 Masoero/Benetti e Fiumara/Negro.

CANOTTAGGIO HENLEY Buon esordio per il due senza di Lorenzo Carboncini e Niccolò Mornati alla Henley Royal Regatta, la regata più antica del mondo (1839) che vive di regole proprie. Nelle acque del Tamigi, sul classico percorso di un miglio e 550 yard (2112 metri), gli azzurri sconfiggono nettamente gli inglesi Smith e Ouseley e avanzano alle semifinali di oggi.

FOOTBALL

BASEBALL/2 Niente Europei per Joseph Carpabire, il lanciatore di passaporto italiano e residente in Venezuela, risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato nel 2010 quando era nelle Minors dei Boston Red Sox, ora tesserato dal Piacenza, e in raduno con la nazionale juniores in vista degli Europei in Spagna. Ieri il consiglio di presidenza riunito dal capo della Fibs, Riccardo Fraccari, ha ufficializzato che il controllo antidoping a sorpresa (oltre ad un parere) chiesto dalla federazione al Coni dopo che il caso del diciottenne era finito sulla stampa, ed effettuato il 23 giugno ha dato esito negativo. La Fibs rileva che «non sussistono impedimenti normativi che non consentano al giocatore la normale attività sportiva»; «considerato però che la Procura Antidoping del Coni ha comunicato il 28 giugno l’apertura di un fascicolo d’indagine sul caso e condividendo l’impegno delle istituzioni sportive nell’attività di educazione contro ogni forma di doping, ha deliberato di escludere dalla convocazione nelle squadre nazionali gli atleti sottoposti ad indagine dalla Procura Antidoping del Coni». Per cui Carpabire non farà parte della nazionale di Gian Guido Poma.

L’All Star stasera a Nettuno (m.c.) Stasera a Nettuno si celebra il 1˚ All Star Game del baseball italiano, tra la nazionale di Marco Mazzieri ed una selezione con i migliori giocatori dell'Ibl, votata dai tifosi e affidata a Gilberto Gerali, manager di Parma campione d’Italia. Un evento in grande stile per cinquemila appassionati : via alle 19 con l'Home Run Derby tra i migliori tre fuoricampisti delle due squadre. Alle 20,05 (dir. Rai Sport 2), dopo una cerimonia per l'addio di capitan Dallospedale (assente per infortunio) all’azzurro, la partita. Nello show anche la musica degli Audio 2 e due squadre di cheeleaders (Roma Sud e All Black's). Partenti: Thiago Da Silva (foto Ferrini/Fibs) per l’Italia e Matos per l’All Star. Prevista una continua rotazione da parte di entrambi i manager: per l’Italia questo è anche l'ultimo test prima delle convocazioni per i Mondiali.

VERSO IL SUPER BOWL (m.b.) Presentato ieri a Parma, l'Italian Superbowl 2011: la finale scudetto di serie A-Ifl del 9 luglio tra i Panthers Parma campioni in carica e i Warriors Bologna, che hanno chiuso la regular season imbattuti. Entrambi i team nella serata celebreranno il trentennale.

GOLF EUROGIRLS Al Circolo Golf Is Molas di Cagliari dal 5 al 9 luglio di disputerà il Campionato Europeo Girls a squadre con 19 squadre nazionali (114 giocatrici)under 18.

HOCKEY GHIACCIO AL CORTINA (m.l.) Il Cortina di coach Stefan Mair ha ingaggiato l'attaccante statunitense Ryan Dingle (27 anni).

HOCKEY PRATO COPPA ALPI Da oggi a domenica Italdonne a Padova per la 25ª Coppa delle Alpi. Assente la capitana, Francesca Faustini, torna in azzurro Matilde Canavosio, neo-mamma. Si gioca all’italiana in girone unico. Oggi: 17 Francia-Rep.Ceca; 19 Italia-Svizzera.

IPPICA CESENA PARTE COL QUINTÉ Stasera (inizio convegno alle 20.50) primo convegno della stagione al Savio, ovvero quello che è ormai diventato l’ippodromo che più di ogni altro riesce a portare la gente sulle tribune. In totale saranno 34 convegno in due mese con chiusura il 3 settembre col Campionato Europeo. Si parte col quinté in cui scegliamo Nievo Jet (18), Nord Est (10), Nanà Ross (17), Nani del Sile (12), Novella di Jesolo (16) e Nicchio Dr (8). SI CORRE ANCHE Milano (g. 15.35), Napoli (g. 20.15), Treviso (t. 20.25) e Pontecagnano (19.35).

NUOTO UNIVERSIADI (al.f.) Ufficializzati gli azzurri che prenderanno parte alle Universiadi di Shenzen (Cin) dal 14 al 19 agosto. Uomini: Baggio, Beni, Berardi, Cassio, Cremonesi, Facchinelli, Giordano, Giorgetti, Leonardi, Pavone, Pelizzari, Pesce, Pizzini, Potenza, Ranfagni, Rolla, Sciocchetti, Spadaro, Ton. Donne: Aceto, Albenzi, Barbieri,

Buratto, De Memme, Ferraioli, Florio, Ioppi, Meschiari, Nesti, Pietrocola, Sorriso, Valentini. ADLINGTON E MUNOZ (al.f.) Rebecca Adlington vince i 200 sl ai campionati scozzesi di Glasgow mentre lo spagnolo Rafa Munoz nuota in 23”94 i 50 farfalla, ancora sopra il tempo limite per i mondiali. Uomini: 100 sl Bennett 50”60; 200 ra Jamieson 2'13”04; 50 fa Munoz (Spa) 23”94. Donne: 200 sl Adlington 1'59”24; 50 do Peris (Spa) 28”31; 100 fa Ignacio (Spa) 1'00”70; 400 mx Miley 4'37”24, Belmonte (Spa) 4'43”36. PHELPS A MONTREAL (al.f.) Michael Phelps disputerà l'ultimo test agonistico prima della partenza per i mondiali di Shanghai alla Canada cup di Montreal in programma da oggi a domenica. Il fenomeno americano prenderà parte a 200 sl e 100 farfalla ma non farà i 200 farfalla, probabilmente per evitare lo scontro con il cinese Wu Peng che quest'anno l'ha già castigato due volte. TEST AUSTRALIANI (al.f.) Kyle Richardson, che la scorsa settimana si è allenato con Thorpe in Svizzera, e Marieke Guehrer conquistano il pass per Shanghai per la staffetta veloce nelle prove tempo di Adelaide (Aus, 50 m). Uomini: 100 sl Richardson 48”89, McEvoy 49”92, Prosser 49”96; 200 sl McKeon 1'48”74, McKendry 1'49”01; Donne: 100 sl Guehrer 54”29, Matsuo (14) 55”11, Morrison 55”14; 200 sl Sheridan 2'01”77. Intanto sono iniziati i campionati nazionali (25 m). Uomini: 800 sl Hurley 7'54”13. Donne: 1500 sl Killey 15'59”05.

PALLANUOTO DONNE Due addii eccellenti nella Fiorentina: Gianni De Magistris lascia la panchina al vice Massimo Borracci, il centroboa azzurro Elisa Casanova si trasferisce all’Imperia. Polemico il tecnico verso la società: «In tutti questi anni ho dovuto solo tappare falle».

PALLAVOLO

Braccio di ferro Cuneo-Vibo per Barone (mi.fa.) Vibo ufficializza Rak, in partenza Suljagic. Per ora Barone resta, il club ha proposto il prolungamento fino al 2015, ma Cuneo è pronta ad alzare l'offerta. San Giustinio ufficializza Sebastian Creus Larry, da Modena. CLUB ITALIA (f.c.) In A-2 organico fatto al Club Italia (guidato da Marco Bonitta). I palleggiatori saranno l'esperto Latelli e Marchiani; opposti Vettori e Castellani; schiacciatori Fedrizzi, De Paola, Paris e Gabriele; centrali Mazzone, Pambianchi e Valsecchi; liberi Prandi e Marchisio. Su 13 componenti, 11 sono under 23. Sora prende Gemmi , da Mantova). Atripalda ufficializza De Paoula. MERCATO DONNE (f.c.) Parma prende la centrale Kovalenko, la schiacciatrice Roani da Urbino e il libero Poma da Pavia. In A-2 Santa Croce ingaggia la regista Tanturli (da Piacenza). Nagy (da Pontecagnano) e Mazzulla (da Matera) a Soverato.

RUGBY FRANCIA PER IL 2023 (i.m.) Il presidente della Ffr, Pierre Camou, ha manifestato la volontà di ospitare la Coppa del Mondo 2023. Ieri l'Irb ha assegnato alla Francia l'organizzazione del Mondiale under 20 del 2013 e del Mondiale femminile 2014.

SCI NAUTICO MONDIALI WAKEBOARD (m.l.) Nella sede della Provincia di Milano, si presentano questa mattina i Mondiali di wakeboard (7ª edizione) all’Idroscalo dal 12 al 17 luglio. La Fisw annuncerà la candidatura italiana per l'organizzazione delle gare iridate 2015 di sci nautico.

TENNISTAVOLO CAMPIONI Mihai Bobocica, 3 titoli, e Laura Negrisoli, 2, dominano gli assoluti a Rimini. Bobocica vince il singolo (4-2 in finale a Stoyanov), il doppio in coppia con Marco Rech Daldosso (3-0 a Mutti-Seretti), il misto con Debora Vivarelli (3-2 su Mutti-Arisi). Negrisoli vince il singolo (4-2 su Vivarelli) e il doppio con Lisa Ridolfi (3-1 su Vivarelli-Arisi).

TUFFI AZZURRINI A MEDAGLIA (al.f.) Agli Eurojunior di Belgrado (Ser), Elena Bertocchi è terza nel trampolino da 1 m con 382.55 punti, dietro alle russe Slzeneva e Ilynkh. Giovanni Tocci e Gabriele Auber salgono sul terzo gradino del podio nel sincronizzato da 3 metri dietro a Ucraina e Russia, totalizzando 280.47 punti. Nel nuoto sincronizzato, Linda Cerruti è terza dopo i preliminari del solo con 87.100. Risultati tuffi. Uomini. 3 m sincro: Bondar-Kolodiy (Ucr) 305.55, Zhdanov-Popkov (Rus) 282.42, Auber-Tocci 280.47. Donne. 1 m rag A: Slzeneva (Rus) 398.25, Ilynkh (Rus) 392.90, Bertocchi 382.55; 10 m rag B: Stawczynski (Ger) 312.80, 8. Belsasso 267.20, 10. Monachesi 245.35.

VELA RC44 A CAGLIARI (r.ra.) Dopo le prove di match race sono iniziate ieri a Cagliari le regate di flotta per gli RC44 impegnati nella terza tappa del circuito riservato ai monotipi disegnati da Russell Coutts. Dopo due prove al comando gli inglesi di Team Aqua di Chris Bake, secondi gli spagnoli di Puerto Calero terzi gli svedesi di Artemis (tattico Larson). Le regate si concluderanno domenica.


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

GAZZA MONEY

fContinuano i consigli settimanali degli esperti per gestire al meglio le vostre finanze

w il risparmiatore I NUMERI

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I milioni di credito Il credito al consumo calcolato dalla Banca d’Italia al 31 dicembre 2010 è di 113,976 milioni. Banche e finanziarie dividono la torta

In vacanza Si parte col prestito E il cliente è tutelato Sempre più banche offrono promozioni ai turisti Chi non è soddisfatto può ricevere indietro i soldi ANTONELLA BERSANI 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dUna famiglia su cento in vacanza a rate. Lo dice una ricerca condotta da Eurisko su un campione di 20mila nuclei familiari in Italia. I dati degli istituti di credito invece, ci dicono che circa il 2 per cento dei prestiti personali vengono erogati proprio con finalità di vacanza. Questo articolo è dunque rivolto a quella fascia di lettori che pur di non rinunciare al viaggetto, è disposto a farsi anticipare i soldi e a restituirli con gli interessi. Non è difficile in questo periodo trovare promozioni, iniziative, consigli. Il difficile oggi è compararli. «La nuova normativa sui finanziamenti personali entrata in vigore a giugno obbliga le banche e le finanziarie a essere più chiare quando propongono prestiti, dettagliando costi, modalità e aiutando il

cliente a trovare la formula a lui più confacente — spiega Francesca Tedeschi, direttore di OF Osservatorio Finanziario —. Purtroppo però, per avere tutte queste informazioni oggi bisogna andare in filiale ed è un po’ difficile obiettivamente girarne tante».

Le nuove normative obbligano le filiali a dare informazioni precise. La pratica è annullabile entro 14 giorni dalla firma

Nuova legge Un po’ di aiuto nella scelta lo potrà dunque fornire la tabella elaborata proprio da OF (vedi sopra), ma quando ci si presenterà in banca sarà bene essere anche consapevoli dei propri nuovi diritti. La nuova legge 141/2010 (che recepisce una direttiva europea) impone infatti alle banche l’obbligo di fornire un nuovo modulo standard Iebcc (Informativa europea di base sul credito ai consumatori) o Secci, completo di informazioni dettagliate relative al finanziamento e alla banca emittente, con Taeg riportato in modo

chiaro e contenente tutte le voci di costo del prestito, dalle polizze assicurative all’imposta di bollo prevista dalla legge. Una specie di foglio informativo che sembra quasi un preventivo, da richiedere però in filiale. Oltre a questo, una novità importante è l’introduzione della possibilità di annullare l’intera operazione di finanziamento entro 14 giorni dalla firma senza dovere penali (non oltre il tetto dei 10 mila euro), un diritto di recesso su cui molti ancora si interrogano: «Il ripensamento prima non era previsto — commenta

Andrea Mencarini, responsabile marketing del Banco Popolare —. Adesso invece su banche e finanziarie pesano alcune incognite. Se ad esempio acquisto un pacchetto vacanza a rate e quando arrivo sul posto la camera non è adeguata al livello, manca l’auto o altro ancora, il cliente può decidere di rescindere il contratto e riottenere dalla finanziaria l’intero importo erogato». Sarà la finanziaria poi a doversi rivalere sul tour operator o sul venditore del servizio «e, paradossalmente, il cliente che paga subito e in contanti potrebbe risultare meno tutelato circa gli incidenti di acquisto rispetto a chi rateizza». A voi la scelta Detto questo, non resta che scegliere il prestito più adatto, evidenziando anche il fatto che nel mercato i prestiti personali (più 8,4 per cento rispetto a un anno) sono quelli che al momento crescono di più, a scapito di quelli finalizzati (che scendono di oltre il 13 per cento). Guardando la tabella, il più conveniente risulta il prestito di IwBank, (il tasso annuale al 6,25 è il più basso), seguono MediolanumMaxicredit (lanciato il 1 giugno ma riservato a chi è correntista) e quindi il prestito Multiplo di Intesa San Paolo (in promozione sino al 31 luglio). «Io però sono molto orgoglioso anche di un nuovo prodotto lanciato un paio di mesi fa — conclude Mencarini —. Si tratta di una carta di credito revolving, che non costa nulla, copre un tetto di 3 mila euro e si rimborsa con un tasso del 6,25 per cento. Tremila euro per una vacanza bastano e avanzano». A voi la scelta.

di FRANCESCO CARLÀ 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Ai Caraibi a rate Non è un’ideona

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I miliardi da gennaio ad aprile L’asservatorio mensile Assofin sul credito al consumo calcola oltre i 17 miliardi il valore delle operazioni in Italia tra gennaio e aprile

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I miliardi per i prestiti La voce più importante sul totale dei crediti nel 2010 riguarda i prestiti personali che arrivano a 6,98 miliardi, +8,4% in un anno

Gli italiani vanno in vacanza a qualsiasi costo, se non hanno i soldi se li fanno prestare. Potrebbe essere questa la sintesi frettolosa che viene fuori da un numero della ricerca di prestiti.it, 35 mila persone hanno chiesto un prestito per andare in ferie. Che finanziamento gli occorre? Tra i 4 e gli 8000 euro. Da restituire di solito in tre anni, ma si può fare in meno tempo o anche in molto di più. Ovviamente più la restituzione va per le lunghe, più rate dovranno essere pagate e l’interesse intanto corre e aumenta l’esborso finale. Le donne chiedono un po’ meno soldi rispetto agli uomini: 7000 euro invece di 8000. I richiedenti hanno in media circa 40 anni. Curiosamente sono in cima alla richieste gli abitanti di Sicilia e Sardegna, due delle nostre destinazioni turistiche più note. Ma facciamo una riflessione a mente più fredda: 35 mila italiani che si indebitano per andare in vacanza in realtà non sono moltissimi, parecchio meno dello 0,1% della popolazione. Che cosa devono attendersi quando chiedono un prestito di questo genere? Ho simulato di essere un dipendente pubblico, nato nel 1971, di sesso maschile. Ho chiesto un finanziamento di 5 mila euro da restituire in 36 mesi. Senza assicurazione. Le proposte che ho ricevuto sono molto varie e differenti, quindi indagate con calma se proprio avete deciso il gran passo. I 5 mila euro possono diventare da un minimo di 5580 con una rata mensile da 155 euro e un Taeg del 7,43% (IBL Banca); fino ad un massimo di 6060 euro con rata da 166 euro e Taeg del 13,76% (Avalon). Riflessione: probabilmente molti, considerando l’età media dei finanziati, ha deciso di pagarsi il viaggio di nozze. Non è una grande idea considerando che sette giorni ai Caraibi possono costare più di tre anni di duri sacrifici e rate. E magari quella settimana piove tutto il tempo. Economista, presidente di www.finanzaworld.it


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ALTRI MONDI

Marchionne contro l’accordo raggiunto da fSergio Confindustria con Cgil, Cisl e Uil: «Senza ulteriori passi

CONSIGLIO DEI MINISTRI

Rifiuti, passa il decreto E la Lega vota contro

5 DOMANDE 5 RISPOSTE

Manovra fatta Ma che cosa prevede nel concreto?

GIORGIO DELL’ARTI gda@gazzetta.it

Il governo sembra effettivamente intenzionato a farci pagare le tasse su tre scaglioni, 20 – 30 – 40%, contro gli attuali cinque. E a stangare i Suv e le altre auto di grossa cilindrata. E a tagliare del 10% il finanziamento pubblico ai partiti. Sono i provvedimenti di maggiore impatto della cosiddetta «manovra», il decreto legge varato ieri dal consiglio dei ministri dopo 4 ore di discussione, interrotte quando s’è trattato di decidere sui costi della politica. Berlusconi ha annunciato che quasi certamente sulla manovra il governo metterà la fiducia.

1 Che cosa può significare per le mie tasche questa storia del 20-30-40%?

Non si sa. Dopo il Consiglio dei ministri c’è stata una breve conferenza stampa di Berlusconi e Tremonti. Il premier ha detto che la faccenda è troppo delicata e complicata, e non si può riassumere in pochi minuti. Dovrebbero spiegarci le linee essenziali della riforma oggi. Sappiamo solo che sarà compiuta in tre anni, attraverso una delega al governo. E certo il vero significato della triade 20-30-40 non si può capire fino a che non si sa a quali livelli di reddito so-

no piazzate le aliquote. Tremonti ha detto che la base imponibile sarà allargata, il che dovrebbe significare che ci sarà più gente a pagare le tasse. È confermato quel che è stato detto nei giorni scorsi: i soldi per questa riforma si troveranno sfoltendo la giungla di privilegi e agevolazioni.

2 L’altro provvedimento è la tassa sui Suv.

È semplicemente un aumento del bollo per le vetture di lusso. Dovrebbero essere colpite quelle che viaggiano con una potenza superiore ai 225 chilowatt. Stefano Fassina (Pd), ha ricordato che a suo tempo Berlusconi s’era presentato con la promessa «abolirò il bollo». L’elenco delle auto che rientrerebbero nella categoria è vasto. In base all’archivio di Quattroruote si tratterebbe di 2.388 modelli, molti dei quali vengono usati per lavorare. Le proteste si sprecano.

3 Il taglio del 10% del finanziamento ai partiti.

Ne sappiamo poco, e comunque non è detto che in aula il provvedimento non venga alleggerito. L’anno scorso Tremonti era partito con un taglio del 50% e s’era poi dovuto accontentare del 10. Premesso

SERGIO MARCHIONNE A.D. FIAT

usciremo dal sistema confederale dal 1˚ gennaio 2012»

IL FATTO DEL GIORNO

Verrà illustrata punto per punto solo oggi. L’esecutivo, però, porrà la fiducia: bollo aumentato per le supercar, costi della politica tagliati, tre aliquote Irpef E la vera botta arriverà nel 2013

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Rifiuti in strada ieri a Napoli ANSA 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Tremonti e Berlusconi presentano la manovra a Palazzo Chigi LAPRESSE

che su tutta questa materia andrebbe fatta una riflessione che rivedesse alla radice il criterio folle dei rimborsi elettorali, Tremonti in conferenza stampa ha detto che è sua intenzione adeguare i costi della politica a quelli delle sei maggiori nazioni europee. A partire – come sempre in questi casi – dalla prossima legislatura. Se ci pensa, è un’ammissione di debolezza: non si può lasciare ai deputati e ai senatori italiani la responsabilità di decidere su se stessi, perché se ne approfittano.

4 E la pensione delle donne che lavorano nel settore privato? Abbiamo letto che dall’anno prossimo l’età pensionabile si sarebbe alzata…

Twit-Twit IL CINGUETTIO DEL GIORNO

Con questa manovra economica, gli amministratori locali sono destinati a diventare dei curatori fallimentari

Nichi Vendola (@NichiVendola, ieri, 16.59) Followers

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È stato tutto spostato al 2020, e con una progressione lentissima: un mese per ogni anno con un meccanismo di incrementi che renderà compiuta la riforma appena nel 2035. Anche qui non mi fiderei: il meccanismo è stato regolamentato e sarà semplice, in caso di necessità, anticiparlo.

5 Tutto qui? La montagna ha partorito il topolino.

È che per l’immediato si vogliono risparmiare 1,5 miliardi quest’anno e 5 l’anno prossimo. Le vere stangate arriveranno nel 2013 e nel 2014, e magari dovranno essere gestite dal centro-sinistra. La manovra ha però previsto qualche altra cosetta, tra cui: i dipendenti pubblici assenti nelle giornate precedenti o successive quelle festive potranno subire una visita fiscale nel giorno stesso; a partire dal 2012 le bollette della luce dovrebbero risultare meno care del 3%; dall’anno prossimo potremo destinare il 5 per mille anche ai Beni culturali; i giovani che metteranno su un’impresa pagheranno per un quinquennio una tassa del 5% a forfait; politiche e amministrative dal prossimo anno saranno accorpate, nel cosiddetto election day. Berlusconi ha detto: «Come prevede la Costituzione». Abbiamo disperatamente cercato questo punto sulla nostra Carta, senza riuscire a trovarlo.

dApprovato, ma al prezzo di una spaccatura pericolosa nella maggioranza. Il decreto legge sull’emergenza rifiuti in Campania, illustrato ai rappresentati di regioni, comuni e province in un vertice a Palazzo Chigi, è passato ieri in consiglio dei ministri col voto contrario della Lega. Il Carroccio non s’è ammorbidito, anzi ha voluto mettere a verbale il suo no, quasi a futura memoria. E il ministro Bossi ha pure rincarato la dose: «Sono i napoletani che non imparano la lezione». Al contrario, Berlusconi ha spiegato che il provvedimento al momento rappresenta la massima mediazione possibile. Nel dettaglio, il decreto prevede accordi diretti tra la Campania e le singole regioni disponibili al trasferimento dei rifiuti fuori del proprio territorio, senza il passaggio nella Conferenza Stato-Regioni: l’obiettivo è quello di accelerare i tempi, ma il contenuto non è piaciuto né al sindaco di Napoli né al governatore della Campania. «Ci aspettavamo che il governo facesse qualcosa per Napoli e non lo ha fatto. Il decreto è deludente e pilatesco. È la solita balla di Berlusconi», ha detto Luigi De Magistris. Deluso pure Stefano Caldoro: «Il provvedimento non è sufficiente, non consente di superare concretamente le difficoltá di questi giorni». Il disappunto del governatore dell’Emilia Vasco Errani era per conto della Conferenza Stato-Regioni: «Servono poteri speciali ai sindaci». cont.


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ALTRI MONDI

Scazzi, nuovo dossier dei pm consegnato al fCaso Tribunale di Taranto: «La gelosia non è il solo movente: Sabrina provava un’ostilità pregressa verso Sarah»

x NOTIZIE TASCABILI

DELITTO DI PERUGIA L’EX FIDANZATO SOLLECITO, ANCHE LUI CONDANNATO IN 1˚ GRADO: «VEDO LA LUCE»

Amanda: «Ora qualcuno mi crede» La ragazza in galera per il caso Meredith è ottimista dopo la nuova perizia dSono tornati a parlare, rilassati come mai negli ultimi anni. Sia Amanda Knox che Raffaele Sollecito, condannati in primo grado a 26 e 25 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, ieri si sono sfogati. Hanno scelto il giorno dopo l’udienza d’ap-

pello nella quale per la prima volta una perizia ha escluso che ci sia il Dna di Meredith nel coltello (considerato l’arma utilizzata per uccidere la studentessa inglese, la notte tra il 1˚ e il 2 novembre 2007). «L’ho sempre detto: lo avevo usato per preparare il pranzo o la cena a casa di Raffaele e non è stato mai portato fuori casa», ha detto ieri la Knox all’avvocato Luciano Ghirga, che è andato a trovarla nel carcere perugino di Capanne. «È serena come i primi tempi», ha spiegato

Amanda Knox e Raffaele Sollecito

LA FRASE DEL GIORNO ELETTRICITÀ+9%, METANO +4,2%

Gas e luce, scattano gli aumenti In un anno 52 euro in più a famiglia

l’avvocato. A lui la 23enne studentessa americana ha aggiunto: «È la prima volta che qualcuno mi crede. Questa perizia è di conforto anche per la mia famiglia». A sessanta chilometri di distanza, in carcere a Terni, anche Raffaele Sollecito ha ricevuto visite. A trovarlo l’avvocato Luca Maori: «Finalmente un po’ di luce dopo tanto buio, sono contento anche per Amanda», gli avrebbe detto il 27enne. Prossima tappa il 25 luglio con la nuova udienza prevista dalla Corte d’Appello.

«Restivo resterà 3 in carcere a vita» «In Italia non

CATERINA MALAVENDA PENALISTA

Condannato all’ergastolo per l’omicidio Barnett I giudici inglesi: «Ha ucciso anche Elisa Claps» 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

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Paura per Sarkozy Tirato per la giacca rischia lo scivolone

Attimi di paura per Nicolas Sarkozy. Ieri il presidente francese, in visita a Brax, nel sud della Francia, ha rischiato di fare un bel capitombolo: mentre salutava la folla uno sconosciuto lo ha tirato per la giacca (1, foto Reuters), facendogli perdere l’equilibrio (2). L’uomo è stato subito bloccato.

sconterebbe questa pena»

Giorgio Napolitano Il presidente della Repubblica sulla nomina del successore di Mario Draghi a Bankitalia: Auspico che si giunga alla scelta, come sempre nel passato, in un clima di discrezione e rispetto attorno ai nomi dei possibili candidati, anche per la riconosciuta qualità dei loro titoli di competenza ed esperienza

CHIESTA LA CONVALIDA DEI DUE FERMI

Il musicista romano resta grave Alemanno: «Ma la città è sicura» La procura di Roma ha chiesto al gip la convalida dei fermi per Cristian Perozzi (di cui girano foto mentre fa il saluto romano) e Carmine D’Alise, i 21enni accusati di aver aggredito sabato a Roma il musicista di 25 anni Alberto Bonanni, ancora in gravissime condizioni. E mentre continua la caccia al «branco», il sindaco Alemanno firma un’ordinanza antialcol: «Stiamo lavorando al Patto per Roma Sicura, ma questo gravissimo episodio non può diventare un teorema politico».

UNA QUOTA DEL SITO IN CRISI

La popstar Timberlake si compra My Space

Ora che Danilo Restivo è stato condannato all’ergastolo in Inghilterra, la giustizia italiana come si comporterà? Lo abbiamo chiesto a Caterina Malavenda, avvocato ed esperto di diritto penale.

STEFANIA ANGELINI

le foto

Scattano oggi i nuovi rialzi per luce e gas decisi dall’Autorità per l’energia. Per l’elettricità il rincaro previsto è dell’1,9% mentre per il gas è del 4,2%. Una famiglia tipo spenderà 52 euro in più su base annua, 8 euro in più per luce e 44 euro per il gas qualora l’incremento dovesse protrarsi oltre la stagione estiva. A pesare sugli aumenti, spiega l’Autorità, sono «i rialzi e il lungo protrarsi delle elevate quotazioni petrolifere», ma anche «gli incentivi alle fonti rinnovabili».

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domande a...

d«Lei non uscirà mai di prigione», ha detto il giudice a Danilo Restivo, che ascoltava impassibile la sentenza nell’aula del tribunale di Winchester, a sud di Londra. Per la giustizia britannica, Restivo, 39 anni, ha ucciso la sarta Heather Barnett, così come ha ucciso Elisa Claps. Restivo è stato condannato all’ergastolo per aver massacrato a colpi di lama e mutilato la sua vicina di casa, nella sua abitazione a Bournemouth, nel 2002. Ed è anche l’unico indagato nel processo italiano per l’omicidio di Elisa, la ragazza uccisa il 12 settembre 1993 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, a Potenza. Per Restivo il giudice ha usato parole molto dure. L’assassino è stato così orribile e «depravato» che nessun periodo minimo di detenzione — ad esempio i 30 anni — sarebbe stato appropriato, ha detto il magistrato, Michael Bowes. E poi: «Non trovo circostanze attenuanti: l’accusa ha argomentato che le circostanze in cui è stata uccisa Elisa assomigliano così strettamente a quelle in cui è stata uccisa la Barnett che non possono esserci dubbi che gli assassini siano l’opera di una stessa persona». Tutti e 12 i membri della giuria che mercoledì avevano dichiarato Restivo colpevole, ie-

SARAH SCAZZI UCCISA AD AVETRANA

cosa succederà nel 1Claps?Che processo per il caso «Il processo comincerà solo se l’imputato sarà presente: Restivo dovrà comparire in aula a Salerno, oppure in videoconferenza».

ri sono tornati in aula per ascoltare la sentenza. Alcuni sono scoppiati in lacrime nel momento in cui sono state lette le dichiarazioni della figlia della Barnett: quando la madre fu uccisa, aveva 11 anni.

Nella foto in alto Danilo Restivo, 39 anni. Qui sopra le due vittime, Heather Barnett e Elisa Claps ANSA

Il caso Claps Il destino ha voluto che la condanna arrivasse proprio alla vigilia dei funerali della Claps, che si celebrano in piazza Don Bosco, a Potenza. «L’ergastolo pesa come un macigno sulla vicenda di Elisa», ha detto Gildo Claps, il fratello di Elisa. Aspettando il processo in Italia, che partirà l’8 novembre, i legali della famiglia Claps sono ottimisti: «La sentenza di oggi influirà nella misura in cui Restivo è stato ritenuto un serial killer».

1

La popstar Justin Timberlake (nella foto Reuters) si compra una quota di MySpace, il social network in crisi finanziaria. Timberlake, che ha pure recitato in The Social Network, il film sull’ascesa di Facebook, fa parte di un gruppo che ha annunciato l’acquisto del portale di Rupert Murdoch. Nel 2005, la News Corp lo pagò 580 milioni di dollari: è stato svenduto a 35 milioni. «C’è bisogno di un luogo in cui i fan possano interagire con i loro artisti», ha spiegato Timberlake.

E se dovesse essere condannato anche in 2 Italia? «Le due pene si sommerebbero. Ma considerato che in Inghilterra deve scontare l’ergastolo, Restivo non si farà mai il carcere in Italia. A meno che non scelga di scontare la pena inglese in Italia. In quel caso sarebbero i giudici stranieri ad avere l’ultima parola: di solito ogni Paese è restio ad avallare questa richiesta».

UNA PICCOLA IMPRESA DI INZAGO

Milano, licenziate solo le donne: «Così pensano ai loro bambini» Fa discutere il caso della Ma-Vib, piccola impresa a conduzione familiare di Inzago, nel Milanese, che ha deciso di superare la crisi licenziando soltanto donne. Spiega la Fiom Cgil: «Hanno giustificato la scelta dicendo che così le donne possono stare a casa a curare i bambini e che poi quello che portano a casa è il secondo stipendio». Immediato lo sciopero con presidio davanti all’azienda, anche se gli uomini hanno rotto il patto di solidarietà e sono poi andati a lavorare.

Quanto influirà la sentenza inglese nel processo Claps? «Sono due omicidi diversi, ma con una dinamica simile: la sentenza inglese servirà a delineare ancor di più la personalità di Restivo».

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s.an.

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SUPERENALOTTO

LOTTO BARI

77 30 73 71 62

CAGLIARI

33 69 62 34 30

FIRENZE

72 71 33 67 42

GENOVA

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MILANO

4 65 59 47 87

NAPOLI

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TORINO

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VENEZIA

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7 43 33 88

NAZIONALE 50 45 47 37 61 ESTRAZIONI DEL 30 GIUGNO

La combinazione vincente 7 20 35 37 57 70 (Jolly: 42; Superstar: 31) Punti 6: nessuno (jackpot e 37.600.000) Punti 5+: nessuno Punti 5: 12 totalizzano: e 32.523,78 Punti 4: 1.220 totalizzano: e 319,90 Punti 3: 49.050 totalizzano: e 15,91 QUOTE SUPERSTAR Punti 4: 6 totalizzano: e 31.990 Punti 3: 213 totalizzano: e 1.591 Punti 2: 3.108 totalizzano: e 100 Punti 1: 20.185 totalizzano: e 10 Punti 0: 43.026 totalizzano: e 5 Montepremi di concorso e 2.601.902,13

10eLOTTO - Numeri vincenti 2 3 4 7 18 30 31 33 35 38 54 61 65 67 69 71 72 77 80 81


VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

ALTRI MONDI

Rhys Meyers, 33 anni, ha tentato il suicidio fJonathan ingerendo farmaci. Meyers è noto per aver interpretato

La7/Santoro Subito addio «Posizioni inconciliabili» x

LUCIA ANNUNZIATA Giornalista e conduttrice di Rai 3

Le mie dimissioni sono definitive. Il direttore di Rai 3 Ruffini ha comunicato che è impossibile continuare a lavorare con me

Belen Mediaset Night significa anche passerella di artisti. Scatenato Checco Zalone che sarà protagonista di serate evento. Show anche per Giorgio Panariello. Piero Chiambretti acchiapperà la prima serata di Italia 1 con un programma di musica e coinvolgerà anche le radio. Statuaria Belen, in abito lungo mozzafiato: sarà lei al timone di Colorado su Italia 1 con Paolo Ruffini. E ancora Paolo Bonolis condurrà il quiz in prime

Mediaset Ecco gli assi Zalone, Belen e 2 nuove reti x Presentati i palinsesti: uno show per Chiambretti, Bonolis si dà al quiz e Argentero farà la «Iena»

ELISABETTA ESPOSITO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dSembrava tutto bello e fatto. Invece le trattative tra Michele Santoro e La7 si sono interrotte. E anche male. Nella tarda mattinata di ieri è arrivato l’annuncio di Telecom Italia Media, editore della rete, in cui si parla di «inconciliabili posizioni riguardo alla gestione operativa dei rapporti fra autore ed editore». E mentre il titolo di Ti Media in Borsa scivola (-4,68%), arriva la spiegazione del conduttore che, dopo aver lasciato la Rai, sperava di trovare una nuova - possibilmente accogliente - casa per il suo Annozero: «Siamo di fronte ad una nuova, eloquente ed inoppugnabile prova dell’esistenza nel nostro Paese di un colossale conflitto di interesse. Un accordo praticamente concluso viene vanificato senza

5 RIPRODUZIONE RISERVATA

COLOGNO MONZESE (Milano) dAlla

Mediaset Night, presentazione dei palinsesti Mediaset in abito da sera, sono state annunciate tante novità, non soltanto sui programmi, ma anche sui canali visto che ne nasceranno altri due. Italia 2 e Tgcom24 Lunedì 4 luglio partirà Italia 2, la rete gratuita del Digitale Terrestre diretta da Luca Tiraboschi dedicata a un pubblico giovane e maschile. Una programmazione che cambierà ogni ora. Telefilm, cartoni animati, intrattenimento e sport in primo piano. E il prime time scatterà alle 22. In autunno via a TgCom24, il nuovo sistema All News di Mediaset diretto da Mario Giordano. Informazione 24 ore su 24 anche su web, tablet e cellulari.

Annunziata Fughe da La7 dunque ma ancora e soprattutto fughe dalla Rai. Ieri è stato il turno di Lucia Annunziata, conduttrice di In mezz’ora, che ha presentato le sue dimissioni «definitive» in polemica con il direttore di Rai3 Paolo Ruffini.

Monaco sogna con Alberto E Charlene sfida il mito Grace Impazza il paragone tra le principesse La sudafricana più «easy» della Kelly ENRICA RODDOLO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Il confronto con Grace Due stili, due vite, due donne per dire principessa. Quando Grace arrivò a Monaco nel 1956 portò

il glamour di Hollywood e la modernità della way of life americana. Oggi Charlène cresciuta in Sudafrica regala al Principato un’anima cosmopolita, un respiro atletico e giovane. Ed è esattamente il progetto di Alberto: lucidare a nuovo lo smalto della Rocca per fare di Monaco una destinazione dinamica ed ecosostenibile. Con in più un’anima rock. Non è un caso se, champagne e delicatessen del grande chef Alain Ducasse per il banchetto nuziale a parte, sarà una festa giovane e collettiva quella di

PIERSILVIO BERLUSCONI Vicepresidente di Mediaset

Santoro è bravissimo, ma fa il politico. Sky che fa intrattenimento, tipico delle tv free, vuol dire che sta raschiando il fondo del barile

GABRIELLA MANCINI

Media aveva dichiarato che non c’erano divergenze economiche. Perché hanno cambiato idea?». All’interno de La7 chiedono spiegazioni. «La tesi neanche tanto velata di Santoro — dice Mentana, direttore del tg — è che a bloccare tutto sia stato Berlusconi. Per amore di verità e di libertà sarebbe opportuno che La7 spiegasse che la decisione è arrivata senza pressioni esterne». E adesso che fine farà Annozero? Sky smentisce ogni tipo di trattativa con il conduttore, quindi il futuro è ancora da scrivere.

«MATRIMONIO REALE» OGGI IL RITO CIVILE, DOMANI LE NOZZE NELLA CORTE D’ONORE DEL PALAIS. POI FESTA IN PIAZZA

dRiuscirà Charlène a indossare gli abiti di Grace? Riuscirà la favola di Montecarlo a ripetersi com’è stato per secoli, dal 1297 quando iniziò la saga dei Grimaldi sulla Rocca di Monaco? Oggi le nozze civili, con l’atto di matrimonio firmato sullo stesso tavolo arrivato dalla corte di Luigi XIV sul quale si decise il destino d’amore di Grace e Ranieri (ma anche di Charlotte e Pierre di Polignac, i genitori di Ranieri), e domani nella Court d’honneur del Palais, le nozze religiose davanti al Gotha globale, incoroneranno Charlène de Monaco. E apriranno la strada ai confronti fra la diva americana e la nuotatrice sudafricana.

JONATHAN RHYS MEYERS ATTORE IRLANDESE

la serie della Bbc I Tudors e Match Point di Woody Allen nessuna apprezzabile motivazione editoriale. Non possiamo fornire le prove di interventi esterni ma parla da solo l’interesse industriale che avrebbe avuto La7 ad ospitare un programma come il nostro». Santoro spiega poi i motivi della rottura: «Ci sono stati posti gli stessi problemi legali che la Rai pone a Milena Gabanelli e norme contrattuali lesive della libertà degli autori e dei giornalisti». Quindi non si parla di soldi: «Il dottor Stella, a.d. di Ti

Il conduttore: «Un’altra prova del conflitto d’interessi in Italia» Mentana: «Ci dicano la verità»

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Alberto e Charlène. Con il maestro della musica di sintesi Jean-Michel Jarre in concerto al porto di Monaco (dopo gli Eagles il 30 sera allo stadio Louis II) che alla vigilia delle nozze ha incontrato proprio al porto Alberto e Charlène, fasciata in un paio di skinny jeans. Come si incontrano due amici del sabato sera. È la nuova Monaco easy del 2011. Charlène dovrà interpretarla. E trovare una sua identità. Anche perché il confronto (difficilissimo) con Grace è già in agguato. E, per la verità, pure

Charlene Wittstock e Alberto di Monaco si sposeranno domani. Le nozze del principe Ranieri e Grace Kelly furono nel 1956 AP

quello con Kate Middleton che ha già conquistato il mondo con la sua disinvolta regalità. In comune Charlène e Grace hanno alle spalle una famiglia borghese, borghesissima, ispirata da un sano desiderio di successo e di riscatto. Anche fisicamente, le due donne si assomigliano. Al di là del volto angelicato di Grace che sembra aver poco a che fare con il taglio più spigoloso del viso di Charlène, in realtà sono davvero molto simili: alte, molto alte (tant’è che a Hollywood Grace fu a lungo considerata «too tall, too leggy», come ricordava lei), bionde e sorridenti. Due stili, due Paesi Gli hobby delle due Princesse de Monaco sono invece molto diversi: Grace aveva un debole per la poesia irlandese, terra natale della sua famiglia e per le composizioni di fiori, Charlène dice di amare la poesia etnica sudafricana ma di distendersi con il surf e le camminate in montagna. «Lei e il principe si esercitano regolarmente con un trainer privato, lo sport è la grande passione che condividono», racconta il principe Serge di Jugoslavia, amico di vecchia data di Alberto. «E se non riescono ad andare alla piscina dello stadio Louis II, per Charlène, dentro alle mura del Palais, c’è anche la piscina privata e adesso c’è anche una super palestra attrezzata voluta dal principe Alberto». E servirà molto allenamento per vincere come (nuova) Princesse de Monaco.

s UNA VITA SPEZZATA S L’incidente fatale Diana Spencer era nata a Sandringham, contea di Norfolk, il 1˚ luglio del 1961. È morta in un incidente d’auto a Parigi nel ’97

time Avanti un altro!, Barbara D’Urso sarà la mattatrice di Baila!, gara di ballo tra vip e persone comuni. Un format sudamericano, assicurano, visto che la Rai ha già il suo Ballando con le stelle e protesta. Luca e Paolo lasciano le Iene e si concentrano su Camera Cafè. Una iena sarà Luca Argentero, l’altra si vedrà. Arrivi dalla Rai? Piace Floris, ma non si muove. Escluso che arrivi Santoro. «È bravissimo, ma fa il politico», spiega il vicepresidente Piersilvio Berlusconi. La concorrenza di Sky con X Factor non sembra impensierire Berlusconi junior: «Sky che fa intrattenimento, tipico delle tv free, vuol dire raschiare il fondo del barile per strappare qualche abbonamento in più». Un dato, per finire: ogni giorno 49 milioni di persone guardano la tv. Un numero in ascesa.

L’ANNIVERSARIO

E oggi Lady D. compirebbe mezzo secolo Indimenticabile Diana. La principessa che più di ogni altra è riuscita ad entrare nel cuore della gente compirebbe oggi 50 anni. E chissà che festa sarebbe stata, con lei bellissima ed elegante come sempre. Invece Lady D. (nella foto Ap) è scomparsa in una calda notte parigina, il 31 agosto 1997. Tra poco saranno 14 anni, eppure sembra ieri. La principessa del Galles, che sposò Carlo d’Inghilterra nel matrimonio dei matrimoni nel 1981 e che poi divorziò creando uno scalpore unico al mondo, resta nella memoria di tutti. Anche al matrimonio del figlio William con Kate Middleton si è parlato di Diana. A lei è stata paragonata la sposina, a lei si pensava guardando Carlo e Camilla ed è lei che gli inglesi ringraziano se il giovane erede al trono è così elegante, intelligente e attento al prossimo. Diana cinquantenne sarebbe stata un’icona dello stile e del buon senso, portatrice dei valori profondi di donna unica che non è mai scesa a comodi compromessi per non rinnegare se stessa.


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

LETTERE

dite la vostra

Non Solo Calcio

INDIRIZZO Via Solferino 28, 20121 Milano Fax 02.62.82.79.17. Email: gol@rcs.it

A cura di Fausto Narducci

L’atletica è solo Howe? Segnalo pure Ferraro, Tumi Chesani e Aloi Grande spazio ha dedicato la Gazzetta ad Andrew Howe (foto Lapresse) che a Torino ha annunciato l’addio al lungo, poi il giorno dopo ha vinto i 200 e ha smentito l’addio. E il resto? Che ci sia stato un livellamento in basso dei risultati, chi ha assistito alla differita, non lo può negare; tuttavia alcune speranze si sono viste. Per esempio la marciatrice ligure Federica Ferraro, ottimo stile e fisico promettente; oppure l’alto maschile che ha presentato due giovani talenti come Chesani e Fassinotti, per non dire del lungo femminile dove l’allieva Angioi stava per vincere la modestissima gara. Da sempre lettore della Gazzetta dello Sport, a settantanni mi accorgo che gli sport «poveri» ormai non interessano più neanche i giornalisti. Avanti gli sport ricchi e chi ha soldi per praticarli. Sono stato atleta della marcia, mi piace ancora e sono severo nei giudizi. Sarebbe meglio fare due giornali, uno per il calcio, golf, motori e tennis

IL TEMPO

con relativi chiacchiericci, l'altro per il ciclismo basket, atletica e sport minori. Francesco Santonà

Michael Tumi ha 20 anni. Vince i campionati italiani indoor dei 100, ma non lo mettono in Nazionale maggiore «perché è giovane e ancora inesperto». Non è neanche nella staffetta italiana degli Europei per Nazioni squalificata per errore al cambio. Infine, nonostante il miglior tempo italiano assoluto nei 100, non viene accreditato dal telecronista neanche nella finale tricolore dei 100 e invece arriva terzo nella gara vinta da Matteo Galvan, anche lui germogliato nell’Atletica Vicentina. Toni Brunello (Vicenza)

Nel male, più che nel bene, gli Assoluti di Torino hanno stimolato le reazioni degli appassionati. In fondo, segno di vitalità e interesse anche questo, visto che a qualcuno stanno a cuore le sorti dell’atletica. Oltre all’analisi della crisi (su cui rispondo di fianco) è interessante il caso dei singoli. Sono d’accordo col signor Santonà: se fossi uno di quegli atleti tricolori di Torino che non leggono mai il proprio nome sui giornali non proverei tanta simpatia per Howe che con le sue esternazioni umorali, secondo le leggi del giornalismo, «ruba» lo spazio sui giornali ogni volta che... cambia idea. Riguardo a Tumi, non mi è sfuggito il suo talento ma è stato lui a concordare coi tecnici un impiego prevalente nella categoria promesse.

Crisi azzurra e amnesie

Tricolori a Torino punto più basso

Da appassionato, e da atleta praticante, sono rimasto stupito nello scoprire sulla Gazzetta una pagina intera per l’atletica leggera, e vedere che l’'argomento in questione non è uno dei soliti tre: Bolt, Howe e Lemaitre. L’atletica in Italia è in crisi nera, lo dicono i numeri da anni, peccato che la Gazzetta si meravigli adesso che solo 22 atleti potrebbero andare ai prossimi Mondiali in Corea. Inoltre nell'articoletto che riguardava Merritt il giornalista ha fatto un errore madornale, Merritt, in quanto campione del mondo dei 400, è iscritto di diritto ai Mondiali, quindi squalificato o no poteva saltare i Trials per Daegu. Quindi non è vero che la federazione Usa ha concesso una deroga speciale.

Se il presente non dà speranze guardiamo al futuro? L’atletica leggera italiana ha raggiunto uno dei punti più bassi della propria storia e non lascia intravedere motivi di ottimismo per l’immediato futuro. I Tricolori di Torino inducono scoramento anche nei più ottimisti: tra il ridicolo numero di partecipanti (due serie nella velocità maschile, finali secche negli 800, sei e cinque iscritti nei 5 e 10000 uomini ecc), vincitori «vecchi» (Dal Soglio, Vizzoni, Donati) o quasi (Ricatti, D'Orio), misure e tempi modesti: siamo proprio allo zero o quasi. Considerando che i minimi di partecipazione non erano impossibili, viene da domandarsi se al Nebiolo sia andata in scena una festa in maschera oppure no.

Gabriele Ruscelli

Fra il serio e il faceto lei ci fa una bella tirata di orecchi, esercizio legittimo per un lettore che ci segue attentamente come dimostra la sua lettera. Però dia un po’ di fiducia a chi segue l’atletica per professione: 1) Le regole del giornalismo richiedono di valorizzare i personaggi più in vista ma il conto dei qualificati iridati azzurri lo abbiamo tenuto passo passo anche noi. Quindi nessuna meraviglia che al momento siano così pochi; 2) è vero che il campione in carica va automaticamente ai Mondiali, ma l’Usatf richiede che sia presente (anche senza qualificarsi) ai Trials. Ed è su questo aspetto che Merritt ha ottenuto una deroga.

Monica Maggioni

Condividiamo la sua analisi, peraltro, visti i numeri di Torino, inconfutabile anche per chi è colpevole di questo degrado progressivo dell’atletica. Anche l’età media dei nostri atleti di punta dovrebbe preoccupare la nostra federazione. Per il resto, è vero che i campionati italiani contano sempre meno in tutti gli sport, ma l’atletica (sport olimpico individuale per eccellenza) dovrebbe trovare al suo interno la forza per valorizzare la maglia tricolore. Aggiungo solo un messaggio di speranza un po’ più ottimistico del suo: a livello giovanile e scolastico, almeno nelle regioni guida come Lombardia, Ve-

neto e Lazio, le cose vanno un po’ meglio.

Branchini, Bundu e la salute Ho assistito all’Europeo tra Bundu e Petrucci. Non voglio criticare qualcuno in particolare ma devo constatare che, ancora una volta, ho visto un’inadeguata assistenza da parte degli uomini d’angolo, nella fattispecie in quello di Bundu. Infatti l’ematoma del toscano è stato «combattuto» solo con confezioni di ghiaccio sintetico senza l’ausilio del ghiaccio tradizionale e dell'apposito «ferro» che viene usato proprio nella malaugurata evenienza di un repentino gonfiore. Non voglio, assolutamente, fare il «professore» ma devo constatare che, invece, l’angolo di Petrucci era perfettamente attrezzato. Ritengo che la stessa Fpi dovrebbe indire dei corsi di aggiornamento a favore delle persone che assistono i pugili all’angolo. Un angolo preparato e attrezzato è basilare per la salute del pugile ma qualche volta può anche determinare l’esito positivo di un incontro. Giovanni Branchini

Cosa aggiungere alle parole di Giovanni Branchini, ex procuratore e figlio di procuratore, che ha vissuto di pane e pugilato prima di diventare uno dei più importanti agenti del calcio? Pochi ne sanno più di lui. Io mi limito a confermare che un buon angolo serve a preservare la salute del pugile ma anche a vincere gli incontri difficili.

www.meteo.it

a cura del Centro Epson Meteo

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COLLATERALI * Con Francobolli dal Mondo N. 79 e 7,99 - con Aero-

nautica Militare N. 44 e 11,99 - con Ben Ten Alien Force N. 12 e 10,99 - con La Piovra N. 22 e 10,99 - con Storia Disney N. 19 e 8,99 - con Motomondiale N. 1 e 11,99 - con I Love NBA N. 6 e 11,99 - con Zelig N. 14 e 11,99 - con La Grande Storia Ferrari N. 12 e 11,99 con Moto Valentino Rossi N. 9 e 11,99 - con Supereroi N. 8 e 10,99 - con Libro Milan Campione e 8,99 con Libro Napoli Champions e 8,99 - con Milan Campione d’Italia N. 5 e 13,99 - con Soldatini d’Italia N.4 e 5,99 - con il Calcio dei Campioni ai Raggi X N. 2 e 3,99 PROMOZIONI

Testata registrata presso il tribunale di Milano n. 419 dell’1 settembre 1948 ISSN 1120-5067 CERTIFICATO ADS N. 7101 DEL 21-12-2010

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ARRETRATI Richiedeteli al vostro edicolante oppure ad A.S.E. Agenzia Ser vizi Editoriali Tel. 02.99049970 c/c p. n. 36248201. Il costo di un arretrato è pari al doppio del prezzo di copertina per l Italia; il triplo per l’estero.

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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

R

TV E RADIO I FILM DI STASERA

La fiera delle vanità Tata Matilda e il...

Hostage

Segnali dal futuro

The karate kid...

Un amore...

sDi M. Nair, con R. Witherspo-

sDi S. White, con E. Thompson

sDi F. E. Siri, con B. Willis (Usa,

sDi A. Proyas, con N. Cage (Usa,

sDi H. Zwart, con J. Smith (Usa,

sDi R. Schwentke, con R. McA-

on (Usa, 2004) Nata in una famiglia povera londinese Becky può contare solo sul suo fascino

(Fra, 2010) Tata Nanny si presenta da una giovane madre sola: il marito, infatti, è in guerra

2004) Prima di ritirarsi, Jeff è stato negoziatore per la polizia di Los Angeles per lungo tempo

2009) Il prof Koestler riesuma una capsula contenente messaggi lasciati cinquanta anni prima

2010) Dre Parker è un ragazzino che si trasferisce da Detroit a Pechino assieme alla madre

dams (Usa, 2009) Clare ha conosciuto Henry quando aveva sei anni e lui era già un uomo...

DRAMMATICO Rai Movie, alle 21

COMMEDIA Premium Cinema, alle 21.15

THRILLER Premium C. Energy, alle 21.15

FANTASCIENZA Sky C. Hits, alle 21.10

AVVENTURA Sky Cinema 1, alle 21.10

COMMEDIA Premium C. E., alle 21.15

RADIO

IN CHIARO RAIUNO

RAIDUE

RAITRE

CANALE 5

6.45 UNOMATTINA ESTATE 7.00 TG 1 10.45 UN CICLONE IN CONVENTO 11.30 DON MATTEO 13.30 TELEGIORNALE 14.10 VERDETTO FINALE 15.00 LA NAVE DEI SOGNI 17.00 TG 1 17.15 TELEFILM 18.50 REAZIONE A CATENA 20.00 TELEGIORNALE 20.30 DA DA DA 21.10 ORA... CI VORREBBE UN AMICO Varietà 23.20 MISS ITALIA NEL MONDO SIAMO NOI 0.20 L'APPUNTAMENTO SCRITTORI IN TV 0.50 TG 1 - NOTTE

CARTOON FLAKES AMERICAN DREAMS RAI EDUCATIONAL TG 2 TELEFILM TG 2 - GIORNO GHOST WHISPERER ARMY WIVES TELEFILM RAI TG SPORT - TG 2 COLD CASE SENZA TRACCIA TG2 NCIS Telefilm 23.25 TG 2 23.40 BASE LUNA 0.30 TG PARLAMENTO 0.40 FALCO D'ARGENTO 2.15 METEO 2

TOTO` TARZAN COMINCIAMO BENE TG3 - RAI SPORT COMINCIAMO BENE LA STRADA PER LA... TG REGIONE - TG3 FIGU WIND AT MY BACK IL SEGNO DI VENERE GEOMAGAZINE 2011 TG3 - TG REGIONE BLOB - TELEFILM UN POSTO AL SOLE MI MANDA RAITRE Attualità 23.15 TG REGIONE 23.20 TG3 LINEA NOTTE ESTATE 23.55 RADICI 0.45 APP. AL CINEMA

8.00 8.35

FILM SUL DIGITALE TERRESTRE

LO SPORT IN CHIARO, SUL SATELLITE E SUL DIGITALE TERRESTRE

PREMIUM

IN DIRETTA

8.20 10.20

10.45

12.40

14.10 16.20

19.10 21.15

CHROMOPHOBIA PREMIUM CINEMA L'ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE STEEL UN AMORE SOTTO L'ALBERO PREMIUM CINEMA AUSTIN POWERS IN GOLDMEMBER STEEL GIOCO DI DONNA PREMIUM CINEMA IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON PREMIUM CINEMA BRIGHT STAR PREMIUM CINEMA TATA MATILDA E IL GRANDE BOTTO PREMIUM CINEMA THE EDGE OF LOVE MYA

7.00 9.35 10.20 10.35 11.25 13.00 14.00 14.50 15.35 17.50 18.45 19.35 20.30 21.05

9.10 10.40 12.00 12.25 13.10 14.00 14.50 15.05 15.50 17.20 19.00 20.00 20.35 21.05

1.00

CALCIO 15.00 GIAPPONE MESSICO Mondiale femminile. Dalla Germania Eurosport

1.00

COPPA AMERICA Cerimonia d’apertura Sky Sport 1 e Sky SuperCalcio

2.45

ARGENTINA BOLIVIA Coppa America Sky Sport 1, Sky SuperCalcio e Sky Calcio 5

BASEBALL 20.00 CHICAGO CUBS CHICAGO WHITE SOX

20.00 20.40 21.10 23.30 0.25 1.30 2.00

HOCKEY PRATO 12.00 CINA - GERMANIA Champions Trophy femminile. Dall'Olanda Eurosport 2

MLB ESPN America

4.00

LOS ANGELES ANGELS - LOS ANGELES DODGERS

14.30 INGHILTERRA AUSTRALIA Champions Trophy femminile. Dall'Olanda Eurosport 2

MLB ESPN America

18.15 NUOVA ZELANDA INGHILTERRA Mondiale femminile. Dalla Germania Eurosport

NEW YORK METS NEW YORK YANKEES

9.45 11.00 13.40 14.45 15.15 16.35 18.50

BASKET 18.00 REPUBBLICA CECA RUSSIA Europeo femminile. Dalla Polonia Rai Sport 1

TENNIS 14.00 WIMBLEDON Semifinale maschile Sky Wimbledon 1

16.30 WIMBLEDON Semifinale maschile Sky Wimbledon 1

BOXE 22.30 NICCHI ANNUNZIATA Pesi Super Welter Rai Sport 1

GOLF 14.30 ALSTOM OPEN DE FRANCE

TG5 - MATTINA IL MISTERIOSO MONDO... TG5 - ORE 10 FORUM - TG5 SOAP UNA RAGAZZA SPECIALE NAVIGARE INFORMATI POMERIGGIO CINQUE CHI VUOL ESSERE MILIONARIO TG5 PAPERISSIMA SPRINT L'ONORE E IL RISPETTO Fiction THE WEB - INCONTRI PERICOLOSI NAVIGARE INFORMATI TG5 - NOTTE PAPERISSIMA SPRINT

ITALIA 1

RETE 4

8.20 CARTONI ANIMATI 11.25 UNA MAMMA PER AMICA 12.25 STUDIO APERTO 13.40 CARTONI ANIMATI 15.00 HOW I MET YOUR MOTHER 15.30 GOSSIP GIRL 16.20 O.C. 17.10 HANNAH MONTANA 18.30 STUDIO APERTO 19.25 C.S.I. MIAMI 20.20 THE MENTALIST 21.10 A TESTA ALTA Film 22.50 LA TERRA DEI MORTI VIVENTI 23.50 NAVIGARE INFORMATI 0.45 GRAND PRIX PROVE SINTESI

8.40 9.55 10.50 11.20 11.30 12.00 13.00 13.50 16.00

12.15 CALCIO: LA STORIA DELLA COPPA AMERICA 20.00 CALCIO: NEL NOME DEL DIEZ DA MARADONA A MESSI

SKY SPORT 2 11.30 BASKET: ARMANI JEANS MILANO BENNET CANTÙ Playoff Serie A maschile. Semifinale. Gara 4

VOLLEY 20.30 ITALIA - CUBA World League maschile Rai Sport 1

SKY SPORT 1 10.30 CALCIO: URUGUAY OLANDA Amichevole

21.00 WRESTLENG: WWE DOMESTIC SMACKDOWN! 22.45 GOLF: ALSTOM OPEN DE FRANCE

18.55 19.35 20.30 21.10 23.50 1.10 1.20 2.35

LA 7

NIKITA GIUDICE AMY RICETTE DI FAMIGLIA BENESSERE TG4 - TELEGIORNALE PIÙ FORTE RAGAZZI DISTRETTO DI POLIZIA FORUM - SENTIERI LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE TG4 - TELEGIORNALE TEMPESTA D'AMORE RENEGADE QUARTO GRADO Attualità TRAFFIC TG4 NIGHT NEWS NAVIGARE INFORMATI IL COMUNE SENSO DEL PUDORE

EUROSPORT 9.00

18.25 19.30 20.30 21.10 23.30 23.40 23.45 1.45

10.15 CALCIO: INGHILTERRA ARGENTINA Mondiale Under 17. Dal Messico

CALCIO: FRANCIA COSTA D'AVORIO Mondiale Under 17. Dal Messico

12.30 CALCIO: MESSICO - PANAMA Mondiale Under 17. Dal Messico

13.45 CALCIO: GERMANIA - NIGERIA

TG LA7 COFFEE BREAK (AH)IPIROSO CHICAGO HOPE MAC GYVER TG LA7 I LEONI DELLA GUERRA ATLANTIDE CHIAMATA D’EMERGENZA CUOCHI E FIAMME G DAY - TG LA7 OTTO E MEZZO FRATELLI (E SORELLE) D’ITALIA Varietà TG LA7 MOVIE FLASH STARGATE SG-1: L’ARCA DELLA VERITÀ OTTO E MEZZO (R)

105 Stars Alle 21 Max Brigante (nella foto) presenta un dj set con il meglio della musica rap e r’n’b. In più, tante news e classifiche

Radio Monte Carlo Rmc in tempo reale Oggi alle 10, su Rmc, tra gli ospiti di Monica Sala e Max Venegoni c’è il cantautore Umberto Tozzi (nella foto)

17.00 CALCIO: FRANCIA COSTA D'AVORIO Mondiale Under 17. Dal Messico

CALCIO: GERMANIA NIGERIA Mondiale femminile. Dalla Germania

11.15

7.30 9.45 10.30 11.25 12.30 13.30 13.55 16.25 17.25

Radio 105

RAI SPORT 1 11.15

TIRO A SEGNO: COPPA DEL MONDO Carabina 10 m donne

11.45 TIRO A SEGNO: COPPA DEL MONDO Carabina 10 m uomini

15.25 BASKET: MONTENEGRO TURCHIA Europeo femminile. Dalla Polonia

Virgin Radio Music History Oggi, su Virgin, Paola Maugeri racconta la storia dei Van Halen (nella foto) e del loro successo Ain’t Talkin’ Bout Love

SUPERTENNIS 14.45 TENNIS: TORNEO U16 CITTÀ DI MONTECATINI 17.00 TENNIS: ATP 250 HALLE

MLB ESPN America

PGA European Tour Sky Sport 2

21/3 - 20/4

21/4 - 20/5

21/5 - 21/6

22/6 - 22/7

23/7 - 23/8

Ariete 5,5

Toro 7,5

Gemelli 7+

Cancro 7+

Leone 6-

Pesci 8

La Luna intralcia, crea dispute, tira il freno a mano. Insomma, c’è un po’ di sfighetta in the air. Non commettete imprudenze, siate obiettivi.

Si aprono varchi ai limiti dell’entusiasmante nel lavoro e nella vostra vita in generale. Faccia di glutei = fortuna, sex = suino. As usual.

L’intuito e la vostra buona fama vi procurano vantaggissimi economici. Il lavoro spacca, la forma fisica splende, il sudombelico rifulge.

Luna nel vostro segno. Utile a organizzare e strutturare il lavoro in modo proficuo. E a gettar le basi per progetti futuri. Carisma suino.

Lavoro e progetti s’incagliano: non sfigoabbattetevi, ma trovate le cime per tirarli fuori dalle secche. Un po’ secca pure la fornicazione.

IL MIGLIORE Darete il meglio di voi in ogni compito e circostanza, con fiuto e charme. Viaggi e sudombelico son fortunaterrimi. E magari in relazione fra loro…

24/8 - 22/9

23/9 - 22/10

23/10 - 22/11

23/11 - 21/12

22/12 - 20/1

21/1 - 19/2

Vergine 7

Bilancia 5,5

Scorpione 7

Sagittario 6-

Capricorno 5,5

Acquario 6-

MAURO ZARATE

Amici e sponsor aiutano, il lavoro di squadra frutta. L’impulsività, però, non paga, men che meno quella sudombelicale, meglio la scaltrezza.

La Luna aumenta la voluminosità dei vostri zebedei. Nel lavoro. In casa. In campo economico. E stinge l’amor fornicazione. Giornatina…

L’umore recupera e voi ricavate vantaggi da lavoro, relazioni sociali, viaggi. Magari pure dalle finanze. Delicatessen suine v'inebriano.

Siete motivati. Ma pure tesi. Evitate le impulsività e gli autogol. Le condizioni di forma scoraggiano, i pruriti suini non vengono appagati.

Gli zebedei sfigopenzolano. Per via di contrasti con gli altri, intralci e ritardi. Controllatevi e mediate, senza ire. Latitanze suine.

C’è un mare di cose da fare. Noiose & faticose. E il barracuda mannaro che c’è in voi si agita. Calmatevi, magari fornicando un cicinìn.

L’attaccante della Lazio è nato a Buenos Aires (Argentina) il 13 marzo 1987. Ha giocato anche con Velez, Al-Sad e Birmingham City

22.50

OROSCOPO LE PAGELLE DI ANTONIO CAPITANI

PGA European Tour

Mondiale femminile. Dalla Germania

20/2 - 20/3


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VENERDÌ 1 LUGLIO 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT


Gazzetta dello sport - 1 luglio 2011