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Data: Domenica 18 Gennaio 2009 - Anno 2° N. 488 - www.juventusnews.tk Per Info juventusnews@email.it

Emergenza Difesa

Secco: Diego è uno degli obiettivi

Speciale Nero su Bianco sito di Marcello Chirico

Zanetti presto al top della forma

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NON GUARDO LA CLASSIFICA Queste le parole del mister Ranieri alla vigilia di Lazio-Juve Vieni su Juventusnews.tk e scarica il Calendario della Juventus 08/09

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La Juve a Roma e` in piena emergenza difesa, ma Ranieri si gioca la carta a sorpresa: `Potrebbe toccare ad Ariaudo`. Si prospetta una gara difensivamente probante contro una formazione dall`alto potenziale offensivo come la Lazio, che oltretutto pare verra` schierata da Delio Rossi ancora con il tridente: `E’ la prima volta che questi problemi li ho in difesa racconta Ranieri alla vigilia del big match che chiude il girone di andata - e` una situazione che normalmente ci capitava a centrocampo`. La formazione biancoceleste rappresenta un cliente davvero particolare, ma il campionato della Lazio non rappresen-

ta certo una sorpresa per il tecnico juventino, che racconta: `Gia` ad inizio stagione avevo pronosticato che la Lazio sarebbe stata tra le migliori realta` del campionato. Lo scorso anno ha pagato gli infortuni, ma ora e` tornata ai livelli di due anni fa, quando seppe qualificarsi per la Champions League. Ora e` in piena forma e puo` contare su un tridente tecnico e veloce`. La chiave per avere ragione dei capitolini sara` principalmente una, e su questo aspetto Ranieri ha lavorato nello specifico durante la settimana: `Dovremo essere stretti e aiutarci nei raddoppi. Sappiamo cosa troveremo e per questo ci vorra` una grande Juventus`. Sareb-

be impotante per il campionato juventino riuscire a tornare dall`Olimpico con tre punti nel carniere. Un successo permetterebbe di rimanere in scia all`Inter capolista e rosicchiare qualche altro punticino nel caso i nerazzurri dovessero scivolare a Bergamo contro l`Atalanta. Anche se certi discorsi per ora importano poco a Ranieri, che infatti dichiara: `La classifica continuo a non guardarla, lo faro` solo nell’ultimo mese e mezzo. Per ora mi interessa migliorare ancora, per ora pedaliamo, poi si vedra``.

Su Juventus News.Tk c’è una pagina Champions League sulla Juve, che aspetti vieni

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Emergenza difesa Buffon fuori causa per febbre, Chiellini per un malanno muscolare, Grygera per squalifica: definire a pezzi la difesa della Juventus è un eufemismo. L’anno che si annunciava come quello dei recuperi comincia in modo disastroso, proprio in una partita ad alto rischio, quella dell’Olimpico contro la Lazio. Ranieri è davvero nei guai: o lancia, come probabile, il giovane Primavera Ariaudo in campionato nel ruolo di centrale accanto a Legrottaglie, con Mellberg terzino destro, o lo tiene in panchina, schierando lo svedese in mezzo e piazzando De Ceglie a destra. Tutte soluzioni di ripiego, soprattutto se si pensa che di fronte c’è il trio delle meraviglie laziale, Zarate -Rocchi-Pandev, decantato anche oggi da Ranieri in conferenza stampa. Il tecnico si è mostrato impercettibilmente preoccupato dai nuovi contrattempi, anche perchè sembrano ricominciare con puntualità gli infortuni muscolari, che all’inizio appaiono tutti come «problemini» (così li definisce Ranieri) e poi costano mesi di sosta, come sta avvenendo a Camoranesi e, si teme, anche a Chiellini. In più, la tegola Buffon, che lo stesso allenatore aveva annunciato prontissimo al rientro. Di questo passo, è dura stare dietro all’Inter. «Così risicati in difesa - ammette Ranieri - non lo siamo stati mai. Ci vorrà la miglior Juve per affrontare questa Lazio che ha già ritrovato la condizione migliore, come ha dimostrato vincendo a Reggio Calabria, roba che non è di tutti i giorni». Un concetto abbastanza ovvio, reso però involontariamente umoristico dalle condizioni di un reparto, la difesa, con cui la squadra affronta l’avversaria romana. Non manca nemmeno questa volta la solita, fiera presa di posizione sul mercato: «Non arriva nessuno, nemmeno in difesa», quasi a ribadire che si tratta solo di emergenze temporanee. Ma quella bianconera dura da questa estate e non accenna a finire. Ranieri teme un nuovo ciclo di infortuni muscolari? «Credo di no, speriamo di no. È solo un caso, sono piccole cose, non mi sento demoralizzato per gli infortuni». La situazione infermieristica era stata spiegata tempo fa con la disabitudine a giocare tre partite la settimana e con una condizione del campo non proprio ottimale, ma il primo argomento è superato e anche il secondo non fa il pieno di credibilità. Ranieri, riferendosi anche indirettamente a un eventuale indebolimento del Milan se cedesse Kakà, afferma: «Per dare la caccia all’Inter con maggiore efficacia è meglio se si è in tante forti, perchè si possono togliere più punti». La Juve, pur se Ranieri giura che non guarderà la classifica e quindi neanche l’Inter, rischia davvero grosso, domani sera, sebbene abbia dato dimostrazione più volte di dare il meglio di sè in emergenza. C’è anche una velata ipotesi di "rombo": «Lo facemmo lo scorso anno, proprio a Roma. Se occorre, lo ripeteremo. Siamo bravi a non far giocare gli altri». Anche Antonio Chimenti saltera' la trasferta di Roma causa febbre. Al suo posto convocato il portiere della Primavera, Nocchi. Vista l'assenza di Buffon, Claudio Ranieri avra' a disposizione solo due portieri domani sera contro la Lazio: Manninger e, appunto, Nocchi, l'estremo difensore della Primavera che e' stato aggregato all'ultimo istante.


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Secco: Diego è uno degli obiettivi

Alessio Secco intervenuto ai microfoni di Radio Deejay ha espresso la sua sul mercato della Juventus: «Diego è uno degli obiettivi ma ne stiamo guardando anche altri. Giovinco in prestito a gennaio assolutamente no. In uscita non faremo movimenti. Stiamo valutando solo se per via degli infortuni sarà necessario fare qualcosa in entrata soprattutto in difesa, ma è una decisione che prenderemo con calma anche perché abbiamo visto che Ariaudo è uno sul quale si può fare affidamento. Su Andrade stiamo cercando una conciliazione». I risultati stanno dando ragione alla dirigenza bianconera, che pure di critiche dopo Calciopoli ne ha ricevute a centinaia. Cosa che non preoccupa Secco. «Le critiche fanno parte del nostro lavoro, nel giro di poche settimane passi dall’essere un asino a essere un genio spiega il ds juventino -. L’importante è avere sempre la coscienza a posto e fare il proprio meglio. Le cose stanno andando bene, alla luce degli infor-

tuni stanno andando strabene, bisognerebbe fare una statua a chi sta tirando la carretta, quest’anno abbia dovuto fare i conti cona una serie incredibili di infortuni che, purtroppo, sta continuando anche nel 2009. Tornando alle critiche, siamo finiti in B, siamo tornati subito in A e al primo anno abbiamo conquistato la qualificazione in Champions League. Le critiche le accettiamo, ma bisogna anche che siano motivate». Per quanto riguarda la corsa-scudetto, ecco il parere di Secco a proposito dell'Inter: «La differenza tra noi e loro si giustifica nello

scontro diretto, a San Siro la Juve giocò un po’ contratta, l’Inter vinse legittimamente anche se per un gol un po’ fortunato (quello di Muntari, ndr). Forse a livello di rosa hanno qualcosa in più di noi, ma noi abbiamo grande determinazione e cattiveria, doti che hanno le loro radici negli anni precedenti, abbiamo una gran voglia di riscatto». Inevitabile per Secco parlare del caso-Kakà: «Il Milan ha ricevuto un’offerta fuori da ogni logica di mercato e adesso farà quello che ritiene più opportuno. Bisogna trovarsi in certe situazioni per prendere certi decisioni, in un trasferimento del genere ci sono tante parti coinvolte, quella del giocatore non può essere sottovalutata e credo che abbiano offerto a Kakà un ingaggio incredibile. Non voglio parlare di etica e morale perché si rischia di scivolare nella retorica».


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Morganti arbitrerĂ  Lazio-Juventus Sara' Morganti ad arbitrare il match-clou dell'ultima di andata tra LazioJuventus alle 20,30. Questo il quadro completo della 19/ma giornata. Sabato: Siena - Reggina (ore 18.00): Giannoccaro di Lecce; Milan - Fiorentina (ore 20.30): Rosetti di Torino; Domenica: Atalanta - Inter: Riz-

zoli di Bologna; Cagliari - Udinese: Peruzzo di Schio; Catania - Bologna: Ayroldi di Molfetta; Chievo - Napoli: Farina di Novi Ligure; Lecce - Genoa: Pinzani di Empoli; Sampdoria - Palermo: Stefanini di Prato; Torino - Roma: Rocchi di Firenze; Lazio - Juventus (ore 20.30): Morganti di Ascoli Piceno.


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Data: Domenica 18 Gennaio 2009 - Anno 2°

Speciale

La primavera perde la testa Come spesso capita nelle ultime settimane, la partenza della Juve è troppo blanda mentre gli amaranto prendono coraggio. A complicare la situazione arrivano un paio di decisioni arbitrali assolutamente discutibili. E’ infatti su rigore che i padroni di casa trovano il vantaggio: la conclusione di Sanni viene respinta ma la sfera torna sui piedi dell’attaccante che ribadisce in rete. Lo schiaffo dà la scossa ai bianconeri che cominciano a spingere sull’acceleratore. Nella ripresa arriva il pareggio firmato da Giuseppe Giovinco che riaccende le speranze per un successo in rimonta. Ad essere obiettivi, la Juve troverebbe anche il gol scacciacrisi ma l’arbitro annulla. Una vera disdetta per bomber Immobile a cui era toccata la stessa sorte nella sfida con l’Empoli. Per fortuna il calendario non consente pause e Madama deve già tuffarsi con la mente nella sfida di Coppa Italia con il Cagliari. Superato l’ostacolo, ci sarà tempo per concentrarsi sul campionato e riprendersi lo scettro da capolista. Ma è necessario cancellare i vistosi cali di concentrazione che sono costati troppi punti nelle ultime giornate.

Per Info: Dopo la sentenza Gea, pensi che la Juventus debba

1 Si, perché è ormai chiaro che Calciopoli è stata un' enorme montatura. 3 Non c'è più niente da fare, quei 2 scudetti non ce li ridaranno mai. Vota su

Ranieri:"Con la Lazio ci vorrà la miglior Juve''

Alla vigilia del posticipo contro la Lazio, il tecnico romano, vista la squalifica di Grygera e l'infortunio di Chiellini , si trova alle prese con l'emergenza difensiva: ''non siamo mai stati così risicati ma disponiamo comunque di diverse alternative. La scelta? La farò stanotte''. Contro i biancocelesti non sarà facile: ''sono in una squadra compatta e veloce e stanno attraversando uno splendido periodo di forma. Per neutralizzarli ci vorrà una grande Juve'' L'emergenza è reale e, seppur le alternative in difesa ci sono, qualunque soluzione Ranieri deciderà di adottare risulterà comunque rischiosa. Il giovane Ariaudo affianco di Legrottaglie potrebbe essere una via, con Melberg sulla destra al posto dello squalificato Grygera . Altra alternativa l'impiego di De Ceglie esterno destro, già adottata nel corso della stagione, con Melberg centrale. Ranieri prima di domani deciderà quale formazione scenderà in campo all'Olimpico ''Ariaudo ? E una soluzione, ma non l'unica. Tutto è ancora da valutare. Le altre soluzioni? Provate ad immaginarle voi...'' L'evento delle ultime ore è senza dubbio la possibile dipartita di Kakà al Manchester City. Per Ranieri la partenza del brasiliano rappresenterebbe una grossa perdita per il nostro calcio. ''Mi dispiacerebbe se un campione, un pallone d'oro come Kakà andasse via dall' Italia'' . Le sirene del City pare possano suonare anche per qualche bianconero: ''spero proprio che nessun mio giocatore sia nel mirino degli emirati, mi pare abbiano altri obiettivi. Mi auguro di non avere le stesse preoccupazioni di Ancelotti '' ha commentato il tecnico testaccino. ontro la Lazio dovrebbe ritornare Cristiano Zanetti , mentre in attacco è confermato il collaudato tandem Del Piero-Amauri . A metà campionato la strada è ancora lunga e non bisogna perdere terreno: ''stiamo dentro e pedaliamo forte, la classifica la guarderò alla fine'' ha concluso Ranieri.


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La febbre blocca Buffon info@nerosubiancoweb.com richiedere indietro i 2 scudetti revocati?

2 Aspetterei le sentenze del processo di Napoli perchè è in quella sede che sarà necessario smontare il teorema della cupola per sperare poi di riaprire i processi sportivi.

nerosubiancoweb.com

Oggi in conferenza stampa Ranieri aveva annunciato il suo ritorno in campionato dal primo minuto, ma a rovinare la festa al portierone di Carrara ci ha pensato la febbre. Dopo l'allenamento di rifinitura di oggi (post-conferenza stampa) una notizia dell'ultimo minuto ha sconvolto i piani del tecnico: Gigi Buffon non partirà per Roma a causa di un'ipertermia riscontrata nelle ultime ore. Al suo posto è stato convocato il giovane Pinsoglio . Sarà dunque ancora Manninger a difendere la porta bianconera domani sera contro i biancocelesti.

La Triade si è dissolta per davvero. E' rimasto solo lui, Luciano Moggi, col cerino in mano. Tutti gli altri componenti della famosta Triade sono scomparsi: non parla Giraudo (che chiede pure il rito abbreviato per il processo di Napoli), non parla Bettega, spiccica 2 paroline Andrea Agnelli ma per difendere soltanto Giraudo e non Moggi. Perchè? Altro che tutti per uno, uno per tutti: qui n'è rimasto uno, che deve parlare per tutti. Se c’è una trasmissione, nelle varie televisioni italiane, che dimostra grande capacità ed efficienza nel confondere le idee e nel far comprendere ben poco ai telespettatori di una vicenda, che sia di cronaca, di politica o di sport, quella è Porta a Porta di Bruno Vespa. E così è stato pure mercoledì sera, nella puntata in cui è stato ospite Luciano Moggi: alla fine si è capito ben poco della vicenda personale di Moggi, molti aspetti sono stati ignorati e trascurati, anche per le costanti interruzioni fatte dalle altre persone presenti in studio (alcune ad arte, come quelle di Italo Cucci, uno che di mestiere fa proprio il mistificatore televisivo) o i teatrini delle solite intercettazioni recitate, accompagnate da servizi nei quali si “canalizzava” la vicenda nei soliti schemi (ossia la cupola c’era, semmai i giudici di Roma non hanno capito granché). Ad esempio, ancora una volta si è tentata la santificazione di un personaggio ambiguo e sicuramente con parecchi scheletri nell’armadio, quale il signor Gazzoni Frascara, ex presidente bancarottiere del Bologna, personaggio a cui mai vengono poste domande imbarazzanti, ed in particolare domande sul finale di stagione 1999 – 2000, guarda caso il Bologna, sconfitto in casa, in una gara “strana” dalla Lazio, penultima di campionato, venne invitato dalla Lazio per l’amichevole celebrativa dello scudetto, e contestualmente stracciò il contratto che lo legava per i diritti televisivi al gruppo Tele Più, per cedere i propri diritti, a peso d’oro, al gruppo SDS, del quale era azionista importante proprio il padrone della Lazio, Cragnotti, e così ricevere laute prebende da Stream; o sul finale di stagione 2001 – 02, quando il Bologna, praticamente certo della qualificazione in CL, andò a perdere incredibilmente a Brescia, consentendo in questo modo al Milan di centrare il quarto posto e iniziare, da lì in avanti, l’epopea di vittorie e finali di CL. Certo, c’è voluto un “messaggio” cifrato di Moggi per calmare i bollori al “santificato” Gazzoni Frascara, (“prima con il Bologna c’era amicizia, si andava a pranzo tutti assieme, il figlio partecipava ai nostri stages, poi è successo qualcosa e quei rapporti si sono incrinati, non sappiamo il perché”), detto da Moggi in un modo tale da far capire all’interlocutore che aveva molte cose da dire su quei “rapporti incrinati” e sul perché, e non a caso da quel momento in avanti Gazzoni Frascara è rimasto praticamente in silenzio o quasi....continua su www.nerosubiancoweb.com


www.golmania.it WEB-TV DI GOLMANIA

Questa tratterà della domenica calcistica appena trascorsa, ci saranno approfondimenti su tutti i temi più scottanti del week-end. Collegati da due postazioni video differenti ci saranno Marco Gori, Caporedattore di Firenzeviola.it, Roberto Immesi, direttore di Rosaneronline.it ed un terzo giornalista misterioso che scoprirete nel corso della serata... Nel frattempo per coinvolgervi ancora di più in questa nuova iniziativa abbiamo deciso di far decidere a voi il nome del programma grazie al sondaggio presente nel sito, ecco le possibili opzioni:

Ieri sui campi Ieri, oggi e domani... Il calcio su Golamania La domenica si gioca...oggi si discute Il terzo tempo A noi le chiacchiere, a voi lo spettacolo Zona-gol Golmania, in linea con la continua espansione del mondo web, intesa come novità tecnologica ed aumento costante di interesse verso una realtà che si sta imponendo nel panorama dell’informazione come “Il nuovo che avanza”, amplia il servizio offerto a coloro che sono interessati al “Pianeta calcio” con un’iniziativa che potrebbe costituire, a livello nazionale, l’innovazione risolutiva per raggiungere, direttamente, l’utenza ed interagire con essa. Golmania prepara la realizzazione di un canale televisivo in streaming a cui seguirà la messa a punto di un palinsesto settimanale molto ambizioso che prevede l’attuazione di: -Telegiornali giornalieri riportanti tutte le news. - Interviste ai giocatori, tecnici ed opinionisti nell’ambito calcistico, registrate ed inviate,periodicamente,in onda, nel corso della settimana di pertinenza tematica. - Una trasmissione settimanale (probabilmente al lunedì) che tratti i temi della domenica calcistica. Tale trasmissione sarà condotta nella postazione principale di riferimento da un collaboratore dello staff di golmania. Nelle altre postazioni video saranno presenti altri collaboratori di golmania oltre a giornalisti, opinionisti e coloro, appartenenti al mondo del calcio e/o dello sport in generale, che accetteranno l’invito per una partecipazione ad un sereno e costruttivo dibattito. Nel corso della trasmissione sarà possibile effettuare interviste telefoniche. - Altre trasmissioni settimanali potrebbero, eventualmente, trattare argomentazioni riguardanti eventi o news di rilevanza tale da richiedere un approfondimento delineato da un confronto con i vari “addetti ai lavori” nel mondo del pallone. -Un appuntamento televisivo sarà riservato alla presentazione della successiva giornata calcistica con valutazioni e pronostici riguardanti le partite oltre alle probabili formazioni delle squadre che scenderanno in campo. -Chiaramente il tutto non può prescindere da una puntata domenicale di informazione rigardante, in tempo reale,i risultati delle partite in corso. “Qui Golmania….a voi Stadio” (con il nome dello stadio interessato)potrebbe essere il titolo della trasmissione ed ,eventualmente, la frase introduttiva alla comunicazione del cambiamento di un risultato. -Durante le trasmissioni il pubblico potrà interagire con i conduttori e gli ospiti utilizzando la chat o telefonando in diretta. Questa iniziativa, innovativa a livello nazionale, potrebbe proiettare golmania e, di riflesso, TuttoMercatoWeb in una dimensione di proporzione tale da far assurgere i due siti associati ai primissimi posti del panorama giornalistico nazionale sui canali televisivi web che rappresentano, in modo prospettico, una nuova realtà destinata,probabilmente,a sopravanzare le testate cartacee e televisive. Questo progetto prevede una nuova distribuzione dei ruoli all’interno dello staff in modo tale da poter coprire, nel migliore dei modi, entrambi i servizi che saranno offerti da golmania: Sito web e canale televisivo streaming.

Per ulteriori informazioni contattare: piergiorgio.bianchi@golmania.it piergiorgio.bianchi@libero.it Visitare: www.golmania.it


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Zanetti: Presto al top della forma Cristiano Zanetti e` soddisfatto della sua prova contro il Catania: ‘Il feeling e` buono, anche la condizione migliorera`’. Il centrocampista ha finalmente recuperato dal guaio muscolare occorsogli in estate e contro i siciliani, un avversario non certo morbido e agevole, ha offerto una prestazione fatta di tanta generosita`, ma anche di qualche buona iniziativa in fase d’impostazione. ‘Sono contento di come ho giocato. Sono stato lontano dal campo per parecchio tempo, ma ho subito ritrovato il feeling con i compagni. Mi sento bene, la condizione c’e` e non potra` che migliorare nelle prossime gare’. Al di la` dell’aspetto personale, Zanetti preferisce parlare della prova di tutta la squadra. ‘Contro il Catania abbiamo giocato una bella gara. Siamo entrati in campo concentrati, con la giusta mentalita`, perche` ci tenevamo a passare il turno. C’e` stato

un netto miglioramento rispetto alla partita contro il Siena, ma e` normale che sia cosi`. La sosta e` stata lunga e riprendere immediatamente il ritmo non e` facile’. Ci sara` bisogno del migliore Zanetti per questa Juventus, ancora impegnata su tre fronti. ‘La Coppa Italia e` un obiettivo, cosi` come lo sono campionato e Champions League. Stiamo andando bene e dunque non dobbiamo porci limiti. Possiamo arrivare in fondo a tutte le competizioni, perche` siamo una squadra forte e completa. Abbiamo dovuto affrontare assenze pesanti, ma chi ha giocato si e` comportato in modo eccellente. Segno che tutta la rosa e` competitiva e quando tutti saranno a disposizione saremo ancora piu` forti’.


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Moggi: Restituite gli scudetti Ha avuto molto e molto ha perso nella sua vita, Luciano Moggi: il potere, il successo, la sconfitta e la vergogna, anche la discesa negli inferi della propria coscienza. Non ha, non avrà mai la macchina del tempo: non può regolare le lancette dell’orologio e ritornare al 16 maggio del 2006. A“Porta a Porta” ripete a Bruno Vespa quello che deve essersi detto mille e mille volte: «No, non mi dimetterei più, se potessi tornare indietro non mi dimetterei: mi pento di averlo fatto, quel 16 maggio. Di solito la proprietà ti difende, specie se hai portato tante vittorie, la Juve invece in quel caos non difese me e così ha finito per non difendere neanche la Juve. Per questo se tornassi indietro non mi dimetterei dalle cariche». E’già innescato, Luciano Moggi, quando racconta anche questa: «Adesso parlo io» recitano i maxischermi che fanno scenografia nello studio 5 di via Teulada. La sentenza Gea spegnendo il fuoco dell’associazione a delinquere ha riacceso l’interesse più sulla svolta processuale che sulla condanna senza effetti per violenza privata, il processone di Napoli, per il quale solo lui ha chiesto quasi 500 prove testimoniali, da martedì riproietterà l’Italia del pallone e non solo (come testimoniano gli inviti da Vespa e per il figlio a “Matrix” domani) all’idea che si possa rivedere davvero anche il processo sportivo che ha tolto a Moggi tut-

to e alla Juve un pezzo di storia e molti pezzi pregiati della squadra mondiale. Tra i primi pensieri quello sugli scudetti che ora la gente juventina torna a rivendicare pubblicamente: scorrono le interviste davanti agli stadi di Torino, Roma e anche un bel po’d’interisti che non si sentono addosso quello scudetto numero 14. «Quei due scudetti dovrebbero essere restituiti alla Juventus», dice Moggi. Ma non è solo guardandosi indietro, nelle carte da presentare a Napoli per essere scagionato dall’accusa di associazione a delinquere che Moggi risolve la lunga serata in cui torna in onda subito dopo la fine della diretta della Juventus in Coppa Italia. L’Inter nel mirino, come da tre anni a questa parte, come sarà quando attaccherà nel processo di Napoli sul fronte dello scandalo Telecom. Ma anche il potere del Milan (ma non svela perché vuole Berlusconi testimone a Napoli, perché dell’incontro del 9 settembre 2005 non parla). Attacca ferocemente, denunciandoli, i rapporti tra l’inquirente maggiore Auricchio e il suo nemico storico Baldini. Poi spiega che il male assoluto per lui e la Juve sia stato proprio l’abbandono della nuova società del vecchio e scomodo direttore generale.


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Juventus News di Domenica 18 Gennaio 2009