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Data: Sabato 13 Dicembre 2008 - Anno 2° N. 465 - www.juventusnews.tk Per Info juventusnews@email.it

Lapo Elkann: Siamo vicini all’Inter

Salihamidzic: Una piccola Finale

Speciale Nero su Bianco sito di Marcello Chirico

Allenamento Blindato, resta il dubbio Camoranesi

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BUFFON RESTA!!! Queste sono le parole del procuratore di Gigi infatti è rimasto in B e dovrebbe andare via ora

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Più di Cristiano Ronaldo, di Ibrahimovic, di Messi: l'unica possibilità per far vacillare Buffon su un eventuale trasferimento in Inghilterra, secondo il Daily Mail, è quellla che gli sceicchi del Manchester City lo reandano il giocatore di calcio più pagato della storia. Il tabloid infatti dichiara che Gigi avrebbe chiesto un ingaggio astronomico: poco inferiore ai 13 milioni di euro a stagione. Secondo il Daily Mail il club inglese è pronto a pagare 25 milioni di euro alla Juve per il cartellino del portiere. Finora il giocatore più pagato in Premier è il brasiliano Robinho che in estate ha firmato un contratto con il City da otto milioni di euro annui. «Buffon è contento di stare alla Juventus, con il Manchester City non c'è nessun contatto». L'agente del numero uno, Silvano

Martina, smentisce così le voci ribalzate da Oltremanica. «Il City non ha mai contattato la Juve - dichiara il procuratore a Goal.com - e, a sua volta, la Juve non ha mai chiamato per dirmi che è stata presentata un offerta dagli inglesi». Le indiscrezioni rilanciate oggi dal Daily Mail, dunque, sono prive di fondamento: «Purtroppo aggiunge Martina - viviamo in un mondo in cui non ci sono più regole. In ogni caso ribadisce - sono sicuro che se il Manchester City avesse avuto davvero l'intenzione di acquistare Buffon, avrebbe contattato qualcuno». Intanto il portierone bianconero parla a Sky della trattativa che, in passato, poteva portarlo al Milan. Poi però Gigi ha preferito rimanere alla Juve: «Io non è che ho deciso di non andare al Milan. Mi avevano chiesto se volevo rimanere alla Juventus e dopo un pri-

mo momento in cui si era avviata una trattativa fra Juve e Milan, fra le due società, poi si vede che qualcosa si è incrinato tra di loro. A quel punto io ho detto: “Non vedo perché debba andare via, io sto bene anche qua, anche se andiamo in Serie B“. Questo per la Juve è stato un sospiro di sollievo, perché la società aveva dato per scontato che io volessi andare via, e invece io avevo già visto avviata questa trattativa e questo rapporto tra le due società e poi, nel momento in cui c’è stato un po’ di dissidio, ho detto che non dovevo andare via per forza e che se volevano, sarei rimasto. E così poi è stato».

Su Juventus News.Tk c’è una pagina Champions League sulla Juve, che aspetti vieni

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Lapo Elkann: Siamo vicini all’Inter «L'Inter non ha ancora vinto niente e Juve e Milan sono lì». Parola di Lapo Elkann, che a Roma per promuovere la maratona di Telethon, ha parlato a ruota libera anche di calcio. Di Juve e Milan, che il calendario metterà una davanti all'altra domenica sera, ma anche di Inter: «Mi aspetto una grande partita- ha aggiunto Elkanntra due squadre che stanno attraversando un buon momento di forma. A loro mancherà Gattuso, a noi Legrottaglie, ma da parte di tutti c'è la volontà di far bene per non allontanarsi troppo dall'Inter. Che è sì primo in classifica, ma è troppo presto per considerare chiusi i giochi in chiave scudetto». E dopo un messaggio a Mourinho

(«Quando è arrivato sembrava arrivasse Russel Crowe nel Galdiatore. Nella mia squadra non lo vorrei, preferisco allenatori più pacati come Ranieri e Prandelli»), il creativo di casa Agnelli si è augurato che Buffon rimanga in bianconero nonostante le sirene inglesi. Il riferimento è a una presunta offerta da 75 milioni di euro da parte del Manchester City: «Stiamo parlando di un club che ha più soldi di altri- ha aggiunto- ma un portiere come

Gigi, rimasto alla Juve anche in serie B e che tanto amore ha dimostrato a questa società, deve restare». Per tentare di vincere lo scudetto, ma soprattutto per arrivare alla finale di Champions: «Dobbiamo arrivare a Roma, per me è più importante vincere la Champions che lo scudetto. Il sorteggio? Siamo pronti ad affrontare chiunque- ha concluso- ma se pescassimo una squadra non al top della forma non mi dispiacerebbe». Poi svela i suoi calciatori preferiti: «Tra quelli che non stanno alla Juve ho una passione per Messi e Ronaldinho, ma i più eleganti in campo per me sono Del Piero e Cassano» .


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Salihamidzic: Una piccola Finale Nell`ultimo Juve-Milan fece due gol, domenica Brazzo vuole ripetersi: `Vincere per continuare l`inseguimento all`Inter`. La scorsa stagione Hasan Salihamidzic realizzo` due dei quattro gol contro la stessa squadra. Quale? Il Milan. Era il 14 aprile 2008 (33.a giornata) e a Torino la partita si stava incanalando in favore degli ospiti rossoneri, che dopo essere andati sotto di un gol causa la rete siglata da Del Piero, avevano superato la Juve con una doppietta dell’ex Inzaghi. A quel punto ‘Brazzo’ sali` sulla cattedra con l’uno-due (45’ e 80’) che valse ai bianconeri i tre punti. Una partita che il centrocampista bosniaco ricorda con grande piacere e che non puo` che essergli da stimolo in vista del big

match di domenica sera all’Olimpico: ‘Per me quella e` stata una partita molto importante, non solo per quello che significava per la squadra, ma anche come rivincita personale, visto che l’anno prima con il Bayern Monaco era stato proprio il Milan a eliminarci dalla Champions League. Fu proprio una bella soddisfazione`. Ripetersi pero` sara` tutto tranne che una passeggiata, e questo Sali-

hamidzic lo sa bene: ‘Il Milan era gia` forte, ma con l’arrivo di un giocatore come Ronaldinho ci ha guadagnato in qualita`. Stanno facendo molto bene, direi che e` una squadra che funziona. Anche noi siamo in un ottimo momento, quindi pronti ad affrontare una partita che e` come una piccola finale’. Non si tratta certo di uno scontro decisivo per la vittoria del torneo, ma la posta in palio e` comunque rilevante: ‘Al momento per il secondo posto, ma vista alla lunga per continuare l’inseguimento all’Inter. Per questo vincerla e` importantissimo’.


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Juve-Milan sarĂ  arbitrato da Rizzoli Sara' Nicola Rizzoli l'arbitro di JuventusMilan, big match della 16/a giornata di serie A di calcio in programma domenica alle 20,30. Questi tutti gli arbitri. Bologna -Torino (domani, ore 18): Rocchi; FiorentinaCatania: De Marco; Ge-

noa-Atalanta: Giannoccaro; Inter-Chievo: Bergonzi; Juve -Milan: Rizzoli; NapoliLecce (domani, ore 20:30): Valeri; PalermoSiena: Romeo; RegginaSampdoria: Gava; RomaCagliari: Trefoloni; Udinese-Lazio: Rosetti.


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Speciale

Sissoko influenzato, ma col Milan giocherà

A due giorni dall'attesissima sfida contro i rossoneri, la Juve continua a prepararsi nei campi di Vinovo. All'allenamento di stamane non ha preso parte Sissoko. Il giocatore maliano, alle prese con uno stato influenzale, è rimasto fermo in via del tutto precauzionale ma ci sarà per la sfida di domenica sera contro i rossoneri. Domani mattina, al termine della rifinitura, Ranieri renderà nota la lista dei convocati. Per quanto riguarda la formazione l'unica incognita è il nome del giocatore che occuperà la fascia destra: Marchionni sembra in vantaggio su Camoranesi, ancora alle prese con il problema alla clavicola destra. In difesa Melberg sostituirà lo squalificato Legrottaglie. Iaquinta, recuperato dal fastidio alla colonna vertebrale, siederà in panchina.

Per Info: Dopo la bella serie di Vittorie consecutive,

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A GAMBA TESA: con Paolo De Paola www.stefanodiscreti.blogspot.com L'ospite di questa settimana del "salottino" di Montero 77 è il direttore di TUTTOSPORT, Paolo De Paola. Davvero un bel colpo, perché il nostro Stefano è riuscito a fargli dire cosa pensa davvero dell'attuale allenatore juventino, di alcuni dirigenti, del motivo per il quale Diego non vestirà di bianconero il prossimo anno, perchè ci si infortuna così spesso alla Juve e - per chiudere -chi è superiore tra Juventus e Inter. Un'intervista da non perdere e tutta da leggere. 1) Direttore buongiorno. Iniziamo da Giovinco, decisivo nella vittoria sul Lecce di domenica scorsa e protagonista anche ieri sera in Europa pur sbagliando malamente un calcio di rigore. Il valore di questo giocatore è stato sottovalutato in questa prima parte di stagione? Chiacchiere maligne alimentate "dal vento" sostengono che dietro al ridotto utilizzo della stellina bianconera ci siano indicazioni specifiche di alcuni componenti della vecchia guardia. Le sembra una cosa possibile? L'eventuale arrivo di Diego, caldeggiato anche dal suo giornale, non toglierebbe poi altro spazio a Giovinco? No. Precisiamo subito che non esiste, né è mai esistita una spaccatura fra vecchia guardia e nuovi elementi della rosa bianconera. Sono altri giornali che, sbagliando, hanno accennato a questo falso problema. Giovinco è accettato da tutti come un ragazzo talentuoso e disponibile (c’è Amauri che stravede per lui, ma non è il solo). Che Giovinco giochi o non giochi e in quale ruolo dipende solo ed esclusivamente da Ranieri. Su Diego c’è un po’ di confusione. Il brasiliano è l’unico fuoriclasse in giro con un prezzo ragionevole. Alla società piace molto, a Ranieri meno. 2) Passiamo proprio a Ranieri. Tuttosport è stato durissimo nei suoi confronti. C’è persino chi vi ha accusati di malafede. Titoli come "Indifendibili" o "Ranieri via" difficilmente verranno dimenticati. Ci può spiegare il perchè di questa campagna mediatica sostenuta dal suo giornale? Sono sincero, io stesso non ritengo Ranieri un allenatore vincente però fino ad ora i risultati del biennio Juventino parlano comunque abbastanza a suo favore. O sbaglio? Certo, se poi si accostano alla panchina bianconera i nomi di Prandelli o Benitez credo che nessun tifoso resisterebbe alla voglia di cambiare..... Ma in cosa sarebbero decisamente meglio? Forse nel calciomercato? Il termine “malafede” non mi piace, non l’ho mai sentito accostare alla nostra testata e lo respingo al mittente, quindi a lei che mi fa la domanda. Forse...continua su www.nerosubiancoweb.com


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L'idiota Quasimodo a Ranieri:"Einstein, domenica sera vedi di vincere" info@nerosubiancoweb.com è aumentata la tua fiducia a Ranieri?

NO nerosubiancoweb.com

Pure stavolta Quasimodo non si trova d'accordo con Ranieri, soprattutto per quanto riguarda l'approccio per la partita col Milan: "Non può dire che se andassimo a 8 o 9 punti di distacco dall'Inter non cambierebbe nulla: chi perde domenica sera è tagliato fuori dalla corsa scudetto. E' da idioti pensare che sarebbe meglio vincerla?" Dopodiché smaschera Milan-Lab: "Non serviva a prevenire gli infortuni? Allora come mai non hanno fermato in tempo Gattuso, che adesso si stanno piangendo? La dimostrazione che Milan -Lab non serve a niente".

Ranieri si sfoga: "Chi mi critica è un idiota" Parla senza peli sulla lingua il tecnico juventino nell' intervista rilasciata a La Repubblica. Nella quale affronta i temi del big-match di domenica sera col Milan, dell’Inter, di Del Piero, dei suoi detrattori e di come è stata superata la crisi in casa bianconera. Di seguito, il testo integrale dell’intervista.

Signor Ranieri, qual è il senso di Juventus-Milan? "Siamo i segugi a caccia della lepre: il senso è questo".

Quindi, vale soltanto per la nomina di anti-Inter? "Non ancora. L'Inter ci sta provando, ma non è ancora andata. In fondo, tra noi e loro c'è solo una partita di differenza". Vinta dall'Inter, però: e allora? "E allora, è stata la miglior partita dell'Inter, dicono loro, è una delle peggiori nostre. Ci sono due squadre che devono vincere lo scudetto: Inter e Milan, che non sono inattaccabili. Il sogno lo dobbiamo coltivare e non cambierà nulla se domenica sera ci troveremo a otto o nove punti dai nerazzurri". Perché Ronaldinho sembra più vecchio di Del Piero? "Forse perché hanno due caratteri differenti, ma Ronie non lo conosco e posso solo ammirarlo, mentre di Del Piero so che con questa determinazione, questo carattere, questa puntigliosità, questo amore per la professione e per la squadra di cui è capitano, è capace di realizzare tutto quello che dice. Giocherà fino a quarant'anni: io ci credo". Ma cos'è cambiato tra di voi? "Niente, proprio niente". Si può dire, almeno, che Del Piero è ingombrante, per un allenatore? "No. È il capitano, è giusto che si parli tanto di lui. E fa vendere, perciò tutto ciò che lo riguarda è amplificato. Ma questo non mi condiziona: se penso che per il bene della squadra debba stare in panchina io ce lo metto, senza pensare alla conseguenze. L'ho dimostrato a Napoli, quando l'ho sostituito con De Ceglie e tutti mi hanno dato addosso. Solo una volta ho sbagliato, con lui". Quando? "L'anno scorso con la Samp, all'ultima giornata, quando ho preferito lasciare in campo Trezeguet: volevo che lui e Del Piero vincessero insieme la classifica cannonieri. Con il senno di poi, non fu giusto togliere Ale". Se Ranieri avesse un'immagine più rude, cosa sarebbe cambiato? "Sarei stato meno attaccabile, ma non posso fingere. Se poi qualcuno preferisce un mascellone che urla e strepita, sarà sadomaso. Io urlo, ma non so recitare. E preferisco le buone maniere. I tifosi non si sono fatti ingannare e mi hanno sempre sostenuto". Possibile che non ci fosse niente di sbagliato, due mesi fa? "La squadra non aveva metabolizzato la fatica mentale delle tre partite alla settimana. Ho soltanto aspettato che il vento si calmasse, come un comandante nella tempesta. Sapevo che lavoravamo bene, che lo spogliatoio era compatto: una squadra che s'è sempre fatta un culo così per vincere le partite, come fa a essere spaccata? La mia esperienza mi suggeriva che non mi dovevo preoccupare: infatti. Del resto me ne frego, tanto so che alla prima sconfitta ricomincerà la tiritera".


www.golmania.it GIORNO 10 LA PRIMA PUNTATA DELLA WEB-TV DI GOLMANIA Lunedì 10 novembre alle ore 21 ci sarà la prima storia puntata della web-tv di Golmania. Questa tratterà della domenica calcistica appena trascorsa, ci saranno approfondimenti su tutti i temi più scottanti del week-end. Collegati da due postazioni video differenti ci saranno Marco Gori, Caporedattore di Firenzeviola.it, Roberto Immesi, direttore di Rosaneronline.it ed un terzo giornalista misterioso che scoprirete nel corso della serata... Nel frattempo per coinvolgervi ancora di più in questa nuova iniziativa abbiamo deciso di far decidere a voi il nome del programma grazie al sondaggio presente nel sito, ecco le possibili opzioni:

Ieri sui campi Ieri, oggi e domani... Il calcio su Golamania La domenica si gioca...oggi si discute Il terzo tempo A noi le chiacchiere, a voi lo spettacolo Zona-gol Golmania, in linea con la continua espansione del mondo web, intesa come novità tecnologica ed aumento costante di interesse verso una realtà che si sta imponendo nel panorama dell’informazione come “Il nuovo che avanza”, amplia il servizio offerto a coloro che sono interessati al “Pianeta calcio” con un’iniziativa che potrebbe costituire, a livello nazionale, l’innovazione risolutiva per raggiungere, direttamente, l’utenza ed interagire con essa. Golmania prepara la realizzazione di un canale televisivo in streaming a cui seguirà la messa a punto di un palinsesto settimanale molto ambizioso che prevede l’attuazione di: -Telegiornali giornalieri riportanti tutte le news. - Interviste ai giocatori, tecnici ed opinionisti nell’ambito calcistico, registrate ed inviate,periodicamente,in onda, nel corso della settimana di pertinenza tematica. - Una trasmissione settimanale (probabilmente al lunedì) che tratti i temi della domenica calcistica. Tale trasmissione sarà condotta nella postazione principale di riferimento da un collaboratore dello staff di golmania. Nelle altre postazioni video saranno presenti altri collaboratori di golmania oltre a giornalisti, opinionisti e coloro, appartenenti al mondo del calcio e/o dello sport in generale, che accetteranno l’invito per una partecipazione ad un sereno e costruttivo dibattito. Nel corso della trasmissione sarà possibile effettuare interviste telefoniche. - Altre trasmissioni settimanali potrebbero, eventualmente, trattare argomentazioni riguardanti eventi o news di rilevanza tale da richiedere un approfondimento delineato da un confronto con i vari “addetti ai lavori” nel mondo del pallone. -Un appuntamento televisivo sarà riservato alla presentazione della successiva giornata calcistica con valutazioni e pronostici riguardanti le partite oltre alle probabili formazioni delle squadre che scenderanno in campo. -Chiaramente il tutto non può prescindere da una puntata domenicale di informazione rigardante, in tempo reale,i risultati delle partite in corso. “Qui Golmania….a voi Stadio” (con il nome dello stadio interessato)potrebbe essere il titolo della trasmissione ed ,eventualmente, la frase introduttiva alla comunicazione del cambiamento di un risultato. -Durante le trasmissioni il pubblico potrà interagire con i conduttori e gli ospiti utilizzando la chat o telefonando in diretta. Questa iniziativa, innovativa a livello nazionale, potrebbe proiettare golmania e, di riflesso, TuttoMercatoWeb in una dimensione di proporzione tale da far assurgere i due siti associati ai primissimi posti del panorama giornalistico nazionale sui canali televisivi web che rappresentano, in modo prospettico, una nuova realtà destinata,probabilmente,a sopravanzare le testate cartacee e televisive. Questo progetto prevede una nuova distribuzione dei ruoli all’interno dello staff in modo tale da poter coprire, nel migliore dei modi, entrambi i servizi che saranno offerti da golmania: Sito web e canale televisivo streaming.

Per ulteriori informazioni contattare: piergiorgio.bianchi@golmania.it piergiorgio.bianchi@libero.it Visitare: www.golmania.it


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Allenamento blindato, resta il dubbio Camoranesi svolto un lavoro differenziato dopo i 90 minuti disputati contro il Bate Borisov. Il punto interrogativo pende sulla testa di Camoranesi e sarà lo stesso Ranieri domani mattina a sciogliere i dubbi sull’eventuale impiego dell’italo-argentino. E così, anche contro il Milan, il tecnico di Testaccio non potrà mandare in campo l’undici migliore viste le tante assenze per infortunio e la squalifica di Legrottaglie. Probabile formazione (4-4-2): Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Zanetti, Nedved; Amauri, Del Piero.

Che la posta in palio fosse importante già lo si sapeva, ma che la Juve non desse praticamente neanche un’informazione a due giorni dalla sfida contro il Milan, francamente fa un pò sorridere. Dopo aver blindato il centro di allenamento, la Juventus ieri ha blindato anche la propria comunicazione e nel pomeriggio uno scarno comunicato sul sito internet ufficiale della società ha fatto sapere che in mattinata non si era allenato Sissoko, alle prese con una leggera influenza che però non preoccupa e che gli dovrebbe permettere di essere già in campo per la seduta di rifinitura di oggi. Nulla è dato sapere sulle condizioni degli altri: Iaquinta ieri era tornato in gruppo e dovrebbe essere a disposizione, così come Zanetti che ieri aveva


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Orgoglio Ranieri Signor Ranieri, qual è il senso di JuventusMilan? "Siamo i segugi a caccia della lepre: il senso è questo". Quindi, vale soltanto per la nomina di anti-Inter? "Non ancora. L'Inter ci sta provando, ma non è ancora andata. In fondo, tra noi e loro c'è solo una partita di differenza".

che lo spogliatoio era compatto: una squadra che s'è sempre fatta un culo così per vincere le partite, come fa a essere spaccata? La mia esperienza mi suggeriva che non mi dovevo preoccupare: infatti. Del resto me ne frego, tanto so che alla prima sconfitta ricomincerà la tiritera".

Vinta dall'Inter, però: e allora? Si pretende forse "E allora, è stata la mitroppo, dalla Juve? glior partita dell'Inter, "Sì, ma è giusto codicono loro, è una delle sì". peggiori nostre. Ci sono due squadre che devono Significa che in quevincere lo scudetto: Inter sto anno e mezzo e Milan, che non sono inattaccabili. Il sogno lo dobbiamo coltivare e avete fatto più di quello che avreste dovuto? non cambierà nulla se domenica sera ci troveremo a otto o nove pun- "Tantissimo di più, sì. Però chi allena la Juve deve sempre penti dai nerazzurri". sare di poter vincere lo scudetto, sennò che allenatore è? Non posso avere paura di osare, ci tengo a far capire che lotteremo Perché Ronaldinho sembra più vecchio di Del Piero? fino all'ultimo sussulto anche se ci sono squadre migliori di noi. "Forse perché hanno due caratteri differenti, ma Ronie non lo cono- Alla Juve è giusto chiedere tutto, ma senza scordare da dove sco e posso solo ammirarlo, mentre di Del Piero so che con questa veniamo. Non mi sembra un discorso campato per aria: non lo determinazione, questo carattere, questa puntigliosità, questo amore capisce solo chi non lo vuol capire o chi ha un'intelligenza limiper la professione e per la squadra di cui è capitano, è capace di rea- tata. Ma mi posso curare degli idioti?". lizzare tutto quello che dice. Giocherà fino a quarant'anni: io ci credo". Non c'è davvero stato un giocatore che ha pensato che Ranieri fosse un incapace? Ma cos'è cambiato tra di voi? "Non credo, perché avrebbe significare rinnegare tutto il buon "Niente, proprio niente". lavoro dell'anno scorso. Alla squadra lo dissi: ci stanno seppellendo di critiche, ma voi ricordatevi chi siete". Si può dire, almeno, che Del Piero è ingombrante, per un allenatore? "No. È il capitano, è giusto che si parli tanto di lui. E fa vendere, per- Ma difetti continuate ad averne, no? ciò tutto ciò che lo riguarda è amplificato. Ma questo non mi condi"Quale squadra non ne ha? Ne ha il Milan campione del mondo, ziona: se penso che per il bene della squadra debba stare in panchi- l'Inter che stravince, non possiamo averne noi? Tranquilli, verrà na io ce lo metto, senza pensare alla conseguenze. L'ho dimostrato a il tempo in cui finiremo di costruire e potremo mettere quadri Napoli, quando l'ho sostituito con De Ceglie e tutti mi hanno dato alla pareti e fiori ai balconi". addosso. Solo una volta ho sbagliato, con lui". Non c'è il rischio che nel frattempo le fondamenta si sgretolino, Quando? vista l'età dei vostri leader? "L'anno scorso con la Samp, all'ultima giornata, quando ho preferito "In Inghilterra dicono che l'impero romano non è stata fatto lasciare in campo Trezeguet: volevo che lui e Del Piero vincessero in una notte. Noi non abbiamo né russi né sceicchi né texani, insieme la classifica cannonieri. Con il senno di poi, non fu giusto dobbiamo fare sana programmazione. E stiamo bruciando i togliere Ale". tempi". Se Ranieri avesse un'immagine più rude, cosa sarebbe cambiato? "Sarei stato meno attaccabile, ma non posso fingere. Se poi qualcuno preferisce un mascellone che urla e strepita, sarà sadomaso. Io urlo, ma non so recitare. E preferisco le buone maniere. I tifosi non si sono fatti ingannare e mi hanno sempre sostenuto".

Le basterà l'anno e mezzo che le rimane, per vincere? "Potrei anche avere un solo mese a disposizione, so come va il mondo. Però non so quando vincerò. Il calcio è bello perché non c'è nulla di scritto".

Se i giocatori sono tutti dalla sua parte perché un mese fa a Possibile che non ci fosse niente di sbagliato, due mesi fa? Verona Camoranesi si rifiutò di sostituire un compagno? "La squadra non aveva metabolizzato la fatica mentale delle tre parti- "Successo, è verissimo. Ma il giorno dopo, tra noi c'erano baci te alla settimana. Ho soltanto aspettato che il vento si calmasse, co- e abbracci: funziona così, alla Juve". me un comandante nella tempesta. Sapevo che lavoravamo bene,


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