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CHI SCEGLIE MANGROVIA, SCEGLIE UN FUTURO MIGLIORE, NON LONTANO CHE INIZIA GIA’ ADESSO.

Magazine

JEREMY RIFKIN LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

SI! AI DATI CHE CONTANO - sicurezza nelle strade mediante sistemi di video sorveglianza - aria pulita, mediante controlli delle emissioni ovunque - servizi funzionanti, grazie ad una rete di informazioni veicolanti capace di avvisare al primo bug - accesso e scambio dati senza barriere

MANGROVIA TESSE LA RETE PER COLLEGARE TUTTI E TUTTO IN UN’ARMONIA AD EQUILIBRI-DEFAULT CON LA NATURA ED I NOSTRI DESIDERI

= EMOZIONI


SI TO CC A

CREA LA RETE PER LA GESTIONE DI UN VALORE PIÙ ELEVATO IL CONCETTO DI RESPONSABILITÀ SU UN FUTURO CHE FUNZIONI

MANGROVIA VA OLTRE I DISPOSITIVI

SE


L’energia utilizzata da una città è immensa, ma ne serve davvero così tanta? O nessuno si rende conto dell’uso incontrollato che se ne fa!

Mangrovia

PERCHÉ un brand che nasce dall’energia per continuare a vivere ovunque, in quanto per la prima volta, il “legante” “l’anello di giunzione” tra

comunicazione&energia.

MANGROVIA

sarà presente in ogni aspetto della nostra vita, per dare un’idea visuale del concetto che questo brand porta con se potremmo dire: “se APPLE si tocca, MANGROVIA si respira”. Apple si è fermata all’uso dei dispositivi, mentre MANGROVIA si pone nel gradino più in alto puntando alla gestione della comunicazione per il

controllo delle energie varie. Dunque parla del

domani privo di sprechi, una realtà ottimizzata, più veloce, più sicura ed a portata di mano per qualunque tipo di persona. Dal concetto del TRI alla realtà di MANGROVIA che funge da simbolo concettuale ad azioni pratiche di controllo e gestione dell’energia in maniera specifica, secondo obiettivi precisi quali la preservazione e controllo di energie pulite per durare nel tempo e riduzione di i n q u i n a m e n t o nell’ambiente attraverso un

capillare sistema di monitorizzazione, l’innovativo delle reti mesh. La visione di MANGROVIA si pone sopra tutti, affinchè

vita+tecnologia

trovi il giusto equilibrio nell’interazione senza continuare a subirne i danni psico-salutivi derivanti da una cattiva gestione. Diventa prioritario poter gestire quelle informazioni “vere”, “utili” e “importantissime” per la salvaguardia sia abientale che sociale; MANGROVIA da la soluzione creando l’infrastruttura agile a velocizzare e rendere stabile questa priorità.


banda ultra larga per streaming di piĂš videocamere ad alta risoluzione copertura di un ampio territorio

Obiettivi raggiunti

trasmissione dati sicura possibilità di ampliare l’infrastruttura attenzione ai costi

VENARIA REALE


MANGROVIA ED IL NETWORK DEL FUTURO VENARIA REALE

Il Comune di Venaria Reale, nei pressi di To r i n o , a v e v a l a n e c e s s i t à d i videosorvegliare alcune aree sensibili sul proprio territorio distanti anche diversi chilometri dal centro dell’abitato.

Nel 2008 è’ stata installata una prima rete wireless MESH composta da 12 nodi, per la tramissione dati di circa 16 videocamere digitali. Sulla dorsale di rete abbiamo raggiunto una banda di 55Mbit/s.

Aspetti chiave dell’infrastruttura ingrado di gestire il servizio dovevano essere:

Nel 2009 la rete è stata integrata da un collegamento in fibra ottica, ed ulteriormente ampliata di 6 nodi MESH ed altre videocamere. Infine, dopo un primo anno, il Comune di Venaria Reale ha deciso di aprire la rete al pubblico per allacciare diversi servizi e per portare Internet in alcune piazze. Il progetto è in una nuova fase di ampliamento, e rappresenta una delle primissime installazioni di banda ultra larga con tecnologia MESH in Italia di queste dimensioni.

banda ultra larga per streaming di più videocamere ad alta risoluzione copertura di un ampio territorio trasmissione dati sicura possibilità di ampliare l’infrastruttura attenzione ai costi


WHERE ENERGY LIVE, Mangrovia COMES


OUR MISSION

La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.

Nikola Tesla I grandi momenti economici di svolta nella storia del m o n d o s i s o n o s e m p re verificati quando nuovi regimi energetici hanno potuto convergere con nuovi regimi di comunicazione. Forme di comunicazione elettrica di seconda generazione – personal computers, internet, world wide web, e le tecnologie di comunicazione senza fili – permisero l’interconnessione del sistema nervoso centrale di oltre un miliardo di persone sulla Terra alla velocità della luce. Ma, nonostante le nuove rivoluzioni del software e

comunicazioni abbiano cominciato ad aumentare la produttività in ogni settore dell’economia, il loro vero potenziale è ben lontano dall’essere raggiunto pienamente. Questo “smart intergrid” è costituito da tre componenti fondamentali. Mini reti che permettono all’utenza privata, alle piccole e medie imprese e alle grandi imprese di produrre localmente energia rinnovabile – attraverso pannelli solari, eolico, piccolo idroelettrico, residui animali e agricoli, rifiuti organici, ecc. – e di utilizzarla per i loro

bisogni elettrici. Tecnologie di contatori intelligenti permettono ai produttori locali di energia di venderla in modo più vantaggioso alla rete elettrica principale e di prendere elettricità dalla rete rendendo il flusso elettrico bidirezionale. Le tecnologie di reti intelligenti sono composte di sensori e microchip disseminati in tutto il sistema di rete collegati ad ogni elettrodomestico. Il software permette a tutta la rete di conoscere la quantità di energia utilizzata in q u a l u n q u e m o m e n to i n qualunque dei posti della rete.


Grazie a MANGROVIA non devo pi첫 sottostare ai costi di operatori telefonici posso essere automaticamente connesso ovunque e con tutti


Un Wireless mesh network è una rete a maglie implementata tramite una WLAN (Wireless Local Area Network), una rete locale senza fili. Una rete mesh è composta da una serie di nodi radio (WiFi): ricevitori, trasmettitori e ripetitori. Tale infrastruttura p u ò e s s e r e s i a decentralizzata (senza l’ausilio di server centrali) o gestita attraverso uno o piu server centrali ed è molto versatile e robusta, dal momento che ogni nodo deve unicamente trasmettere un segnale al massimo fino al n o d o s e g u e n te o all’eventuale gateway di uscita. I nodi fungono da ripetitori per comunicare dai più vicini ai peers (nodi equivalenti) che sono troppo lontani per essere raggiunti; si ha cosi` una rete idonea a coprire notevoli distanze, specialmente su terreni accidentati o di difficile accesso. Le reti mesh sono inoltre enormemente affidabili, in quanto ciascun nodo è connesso a molti altri nodi. Se un nodo non viene piu` raggiunto dalla rete, a causa di problemi hardware o altri motivi, i nodi vicini semplicemente cercano vie diverse per trasmettere il

segnale, rivolgendosi ad altri nodi. Le capacità della rete puo` essere poteziata semplicemente allacciando altri nodi.

OLSR Stiamo costruendo la rete del futuro, ma lo stiamo facendo adesso. L’infrastruttura di rete di M a n g rov i a . n e t f o r n i s c e collegamenti a banda larga anche in zone non attualmente coperte da alcun servizio di connessione, risolvendo il problema del digital divide su quei territori oggi parzialmente o totalmente esclusi dall’utilizo delle tecnologie dell’informazione e da una c o n n e s s i o n e ve l o c e a d internet. Le nostre reti sono interamente realizzate con tecnologia open source per permettere così una libera interazione fra le varie a p p a re cc h i a t u re tecnologiche, sopratutto di ultima generazione (Smartphone, Tablet, radio telefoni). Inoltre incentiviamo fortemente lo sviluppo di nuove soluzioni informatiche che apportino innovazione ai territori coperti dalle nostre reti, per

avere un accesso diffuso ai servizi proprio nel momento e nel luogo in cui occorrono. Non ci limitiamo a collegare m a c c h i n e, c o n n e t t i a m o persone. Per collaudare nel migliore dei modi la nostra visione, già nel 2008 abbiamo realizzato la prima rete Wi-Fi metropolitana mesh a Venaria Reale (To), diventata d a s u b i to a m b i e n te d i sperimentazione per soluzioni e servizi di networking in ambito urbano. I settori di analisi sono stati quelli della videosorveglianza, della telefonia Voip e degli accesi Wi-Fi pubblici che si sono subito allargati, in progetti successivi, allo sviluppo di applicazioni e servizi in ambito di nuovi strumenti di comnicazione fruibili su reti Wi-Fi. La possibilità di replicare ed amministrare con facilità le reti mesh, offrire servizi di interattività fra gli utenti ed il territorio, video-streaming, video-sorveglianza, servizi georeferenziati, rendono la rete mesh di Mangrovia.net un modo unico per proiettare interi complessi urbani in un processo di cambiamenti tecnologici, economici e sociali (TRI).


Jeremy Rifkin: Come il #99% sta usando il “potere laterale” per creare una rivoluzione globale Abbiamo ritenuto interessante e un utile stimolo per la riflessione questo articolo di Jeremy Rifkin uscito qualche giorno fa su The Huffington Post . Quindi lo abbiamo tradotto. Si parla di terza rivoluzione industriale, di potere laterale e rivoluzione globale. E ‘successo prima, nel 1848 e nel 1968. I giovani del mondo sono scesi in piazza per protestare contro le ingiustizie dei regimi politici autocratici e i rapaci interessi economici e per chiedere il più elementare diritto umano: partecipare come cittadini uguali negli affari della società. Il 15 ottobre, milioni di giovani – e i loro genitori e nonni- affollavano le strade delle grandi città e dei piccoli paesi in tutto il mondo, denunciando un sistema economico che favorisce il ricco 1% a spese del 99% delle persone. I manifestanti sono frustrati dalla mancanza di posti di lavoro. Sono arrabbiati con i governi che per salvare le banche globali e sovvenzionare le multinazionali

stanno riducendo i servizi pubblici essenziali per la classe media e povera. E sono preoccupati per il continuo aumento di emissioni industriali di anidride carbonica che ora minaccia di distruggere gli ecosistemi del mondo e scatenare un’estinzione di massa della vita sul pianeta. Recentemente ho trascorso del tempo con molti degli organizzatori del 15 ottobre in Spagna e in Italia -i paesi che hanno ospitato le più grandi proteste di piazza. Sono venuto via con la chiara impressione che i giovani di questi paesi, e di Wall Street e di tutto il mondo, siano interessati a qualcosa di più di una semplice riforma delle attuali scelte e pratiche politiche ed economiche. Percepiscono che c’è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nel modo in cui è impostato il sistema politico ed economico e stanno iniziando a cercare una nuova visione economica che può restituire il lavoro alle persone, stabilire un quadro governativo più responsabile e proteggere la biosfera della Terra. Trovare questa nuova visione richiede una comprensione delle forze

tecnologiche che accelerano le profonde trasformazioni nella società. Le grandi rivoluzioni economiche della storia si verificano quando nuove tecnologie di comunicazione convergono con nuovi sistemi energetici. Nuove rivoluzioni energetiche rendono possibile un commercio più ampio e integrato. Le rivoluzioni comunicative che le accompagnano gestiscono le nuove complesse attività commerciali rese possibili dai nuovi flussi di energia. Nel 19° secolo, la tecnologia della stampa a buon mercato e l’introduzione delle scuole pubbliche hanno dato luogo a una forza lavoro scolarizzata a mezzo stampa con le capacità comunicative di gestire il crescente flusso di attività commerciali rese possibili dal carbone e dalle tecnologie a vapore, inaugurando la prima rivoluzione industriale. Nel 20° secolo, la comunicazione elettrica centralizzata - il telefono, e poi radio e televisione – è diventata il mezzo di comunicazione per gestire una più complessa e diffusa era del petrolio, delle auto e della vita


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