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Ci sono voluti vent’anni di ricerche per ricostruire l’elenco degli oltre ottomila ebrei che tra il 1943 e il 1945 vennero deportati dall’Italia e dalle Isole Egee verso i campi di sterminio nazisti: circa settemila morirono per gli stenti, per la fame, le percosse o nelle camere a gas. Altri riuscirono a tornare nelle loro case, ma rimasero feriti per sempre nel corpo e nell’anima. Questo libro è un monumento alla loro memoria, è un’opera unica che raccoglie i nomi delle vittime del nazismo e del fascismo e la storia di ognuna di loro dal momento dell’arresto in Italia a quello della deportazione. La tragedia della Shoah è scritta nella data di nascita, di arresto, di deportazione di morte o di liberazione, che accompagna ogni nome. La prima edizione di questo volume, che ha meritato uno dei Premi Acqui Storia e una menzione speciale al Premio Viareggio, è stata pubblicata nel 1991; a distanza di dieci anni, altri nomi sono stati ritrovati, altri tasselli dell’immane tragedia dell’Olocausto per la quale non potrà mai esistere un bilancio definitivo. Oltre ai nomi dei deportati, il libro contiene una documentata e precisa ricostruzione storica per capire i meccanismi della macchina dello sterminio nazista in Italia; attraverso un minuzioso lavoro di analisi, di raccolta di dati, di verifiche sui documenti degli archivi storici sono state ricostruite le origini del progetto da cui scaturì lo sterminio degli ebrei italiani e il quadro preciso degli organismi preposti alla sua realizzazione. Questo libro è stato scritto e pubblicato per tutti quanti credono che mantenere viva la Memoria della Shoah sia l’unico modo per impedire che essa si ripeta. Il libro della memoria Liliana Picciotto Fargion Mursia, 49,30 euro


picciotto