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Primo volo per il Boeing Dreamliner Spotting a Bruxelles Air News


In copertina: Atterraggio sulla pista 25L dell’aeroporto di Bruxelles (BRU-EBBR) di un Embraer EMB-145EU della BMI Regional, fotografato dalla strada che confina a est con il sedime aeroportuale.

Trasponder World e’ un periodico di collegamento interno per gli associati di: CLIPPER Associazione Italiana Amici dell’Aviazione via E. Fermi, 5 - via A. Moro,3 21010 Ferno (Varese) Italy tel. 347 43008794 0331.726380 Presidente : Giorgio De Salve Ria Vice presidente: Massimo Dominelli Consiglieri: Daniele Bertoni Enrico Jemma Marco Martignoni Giuseppe Scalise Ezio Pecchini Riccardo Sardeni Indirizzo Internet: www.airclipper.com limc@libero.it

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Spotting a Brusselles - Zavendem di Davide Daverio

La breve avventura che mi accingo a raccontare, con uno stile puramente narrativo, testimonia come a volte una semplice idea, tanta buona volontà , poche risorse e, una buona dose di fortuna, possano essere sufficienti per vivere un’esperienza più unica che rara. Tutto ha avuto inizio dalla semplice idea di andare a fare “spotting”, in gior-

nata, presso un aeroporto europeo utilizzando, ovviamente il mezzo a noi più congeniale.......un Airbus A319. Bruxeless “Zaventem” è stata la meta prescelta dopo svariate consultazioni e disquisizioni; ci interessava un aeroporto ampio, trafficato e rapidamente raggiungibile. Per l’occasione, abbiamo

prenotato per tempo un volo low-cost e pianificato nei minimi dettagli il percorso perimetrale , gli spotting points, l’utilizzo delle piste, il time table e persino un navigatore GPS programmato per i vari punti di osservazione. Prima di partire amici e conoscenti sono rimasti piuttosto incuriositi da questa iniziativa.... ... tuttavia alla fine dell’articolo capirete

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Spotting area Boeing 777-224ER della Continental in atterraggio sulla pista 24L fotografato con una Canon Eos 350D. Dati di scatto: 70mm 1/640 s f 6,3 Iso 100

come realmente la fortuna aiuta gli audaci e, il coraggio e la fatica, a volte valgono davvero 2000 km di volo e una levataccia alle 5.00 del mattino. Ciò che ora leggerete è, quindi, il “ trip report” di questa bellissima avventura lunga un giorno, che ho condiviso con gli amici e soci Ricardo e Fabio. Ci siamo ritrovati al T2 della Malpensa alle 5.30 del mattino per imbarcarci con il volo delle 6.45; da apprezzare il nostro Ricardo, giunto da Torino la sera prima che ha trascorso la notte in auto, cullato dalle turbine degli aerei in movimento. Assonnati ma galvanizzati

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da questo particolare viaggio, siamo partiti in orario ed atterrati con ben 20 minuti di anticipo. Siamo sbarcati a Bruxelles alle 7.50 dopo un volo perfetto e lineare; purtroppo però il Belgio ci ha accolto nel peggiore dei modi. Pioggia battente, cielo coperto e scarsa visibilità, ci hanno pesantemente scoraggiato mentre dal T1 osservavamo il notevole traffico presente in questo spettacolare aeroporto. L’interno dell’aerostazione ha subito catalizzato la nostra attenzione perchè ci è parso pulito, nuovo, ampio ; un mix di vetro, marmo ed acciaio , dalle forme smussate ed arrotondate; la luce

fioca dei piazzali inoltre, dava ancora più risalto alle sagome degli aerei parcheggiati. Dopo una breve pausa caffè ci siamo accorti che inaspettatamente la pioggia battente era cessata ed un forte vento aveva iniziato a liberare i grossi cumuli lasciandoci intravedere il sole. Rapidamente abbiamo lasciato il terminal per prendere un taxi e raggingere il primo spotting point; cioè la testata della pista 25R., richiesta che ha lasciato alquanto perplesso e stupito il tassista. Dopo pochi minuti ci siamo finalmente trovati pronti a familiarizzare con l’aeroporto ed il terreno cir-


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rcostante, intenti a sentire i motori dei tanti decolli ed atterraggi che stavano avvenendo. Purtroppo il vento variabile, non ha favorito l’utilizzo della pista designata e ci siamo dovuti spostare a piedi verso la pista parallela a sud, cioè la 25L dove in lontananza potevamo scorgere i primi atterraggi. Dopo alcuni chilometri passati attraversando i tipici campi di orzo , abbiamo raggiunto la testata della pista 25L dove finalmente abbiamo potuto iniziare la nostra attività fotografica. Qui abbiamo sostato in compagnia di altri spotters locali; la posizione era ottima, buono anche il traffico, anche se lo “spotting point” designato come migliore si trovava ancora lontano perchè verso la parte sud delle piste. Seguendo il navigatore ci siamo incamminati verso questo punto, particolarmente privilegiato, ma la fortuna non ci ha assistito perchè strada facendo abbiamo capito come in Belgio, la metereologia sia una scienza davvero impre-

vedibile. Siamo passati dalla pioggia battente, alle raffiche di vento , al tiepido sole in pochissimi minuti. La location in questione, particolarmente nascosta tra la boscaglia a sud del perimetro, si trova in cima ad una collinetta di sabbia che domina uno dei punti d’ intersezione più trafficati dell’aeroporto. Qui abbiamo passato pochi minuti di pace prima che su di noi si abbattesse un vero acquazzone che ci ha costretto ad una mesta ritirata in un locale, per fare un rapido spuntino. Qui ci siamo ritrovati a fare il punto della situazione che, fino a quel momento non era stata per nulla a nostro favore; nubi minacciose, acqua e tanta strada da fare, ci avevano un pò disorientato, ma la voglia di scoprire altri scorci era ancora tanta. Con nuova benzina in corpo ci siamo incamminati verso il terminal attraversando quartieri suggestivi e paesaggi a noi italiani inconsueti. Il forte vento ed il caldo sole hanno contribuito ad asciugare i nostri indumenti ancora fradici mentre raggiungevamo il terminal, dove abbiamo scovato un parcheggio situato in prossimità dell’aeroporto; il settimo piano ci ha regalato dei bellissimi scatti. La giornata , a parte la stanchezza nelle gambe ed il clima poco favorevole, era trascorsa in maniera assolutamente piacevole; la bella compagnia, le ottime fotografie ci avevano già fatto gioire della nostra “scampagnata”, ma

mancava qualche cosa che rendesse l’evento davvero speciale. Improvvisamente, tra uno scatto e l’altro, è comparso un uomo della security chiedendoci quale fosse il motivo della nostra presenza e cosa stessimo facendo lì. Le nostre attrezzature lasciavano ben poco spazio all’immaginazione

A lato: un cartello ammonisce chiunque voglia avventurarsi oltre le barriere del sedime aeroportuale. Sotto: la nuova torre di controllo costruita nel 2001 ed alta circa 70 metri. E’ situata tra le piste 24 per permettere una migliore visuale agli operatori.

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Spotting area

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Spotting area Ci ha fatto capire che in Belgio gli “spotters” sono rispettati e agevolati dalle autorità, nel loro intento di immortalare nei loro scatti gli aeromobili; si è complimentato con noi per la fatica di essere giunti sin dall’Italia per ammirare il loro aeroporto e, per premiarci, improvvisamente, ci ha indicato con la mano un timone ed una deriva riportante una bandiera americana piuttosto distanti. Con rara enfasi, prodigo di particolari, ci ha invitato ad incamminarci verso questo soggetto, per cogliere qualcosa che, avremmo capito solo in seguito, si sarebbe rivelato uno scatto strabiliante. Bene, giunti al punto “X” , come in una caccia al tesoro, ci siamo immediatamente illuminati di fronte a tanta maestosità e bellezza; eravamo a meno di 100 metri dal Boeing 747 U.S. Air Force; uno dei simboli americani più riconosciuti al mondo, dopo la Casa Bianca. Davvero rarissimo da catturare al suolo, di norma circondato da strettissimi cordoni di sicurezza, era lì, di fronte a noi, parcheggiato su un piazzale ad esso dedicato. Come un’opera d’arte, si è lasciato fotografare con tutta calma; emozionati come non mai, ci siamo immortalati con la prestigiosa “preda” ed abbiamo prestato la massima attenzione a non fallire questi scatti unici.

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Spotting area MD11F della Eva Air Cargo fotografato dal parcheggio multipiano con una Canon Eos 350D e 70- 200 f4 L . 1/200s f9 188mm

Anche se pesantemente provati, il cammino di ritorno verso il terminal è stato “indolore”, motivati da questa opportunità tutta da raccontare; abbiamo raggiunto, in seguito un locale self -service posto al livello più elevato, le cui vetrate dominano alcuni piazzali. Nel locale tutto è in perfetto stile aeroportuale, con tanto di modellini appesi al soffitto; lì, seduti ad un tavolino, con una visuale che sovrastava le piste, ci siamo concessi degli scatti in tutta calma degustando una birra. Dopo questa meritata siesta e, dopo aver fotografato anche l’interno dell’aeroporto, ci siamo imbarcati alle 21.00 per il volo di ritorno e ……….. poteva mancare un’ultima emozione ai nostri avventurosi viaggiatori? Tanto per cambiare ( il metereologo a Bruxelles

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penso sia una professione impossibile) un temporale di forte intensità si è abbattuto sull’aeroporto, costringendoci ad una lunga attesa di 20 minuti prima del push back, già imbarcati. Come mia consuetudine ad ogni volo, ho consengnato all’AAVV un mio personale flight log da compilare con le informazioni sul volo e tutti i parametri dell’aeromobile; con somma gioia mi è tornato subito perfettamente compilato in ogni sua parte e commentato dal primo ufficiale con un laconico “have fun!” forse alludendo al temporale che era sopra di noi. Siamo poi decollati e rientrati in tutta tranquillità portando con noi una serie di ricordi di una giornata tanto breve quanto intensa. Ed ecco che, tutti coloro che sono rimasti perplessi all’inizio, per questa nostra iniziativa, hanno mostrato

stupore e grande interesse nel sapere e nel vedere come si è svolta questa esperienza. Il commento più ricorrente ha riguardato la grande “fortuna” (vi risparmio il termine colorito che la rappresenta) di aver potuto fotografare l’illustre aereo americano; ma credo che, a volte, davvero la fortuna va cercata e premia chi persevera. Abbiamo affrontato vento, acqua, fango e tanti chilometri per portare a casa alcuni scatti storici. Tutto il resto, grazie alla splendida compagnia, ha rappresentato un piccolo viaggio alla scoperta di un nuovo paese, in tutte le sue sfumature paesaggistiche. Con questo breve “trip report”, spero di aver stimolato la mente di qualche lettore, con l’intento di dimostrare che basta davvero poco per vivere una nuova esperienza e che spesso,


Spotting area bisogna vivere fino in fondo ogni situazione, nel bene o nel male; a volte pochi minuti valgono un’intera giornata e spesso essere fiduciosi e curiosi spinge a scoprire cose inimmaginabili. Rivolgo a nome anche dei miei due compagni di viaggio Fabio e Ricardo, un grazie a quell’uomo di cui non conosco il nome , non ricordo più il volto ma del quale, sicuramente ricorderò sempre la disponibilità e gentilezza nel guidarci verso un’esperienza irripetibile per noi “spotters”. Sicuramente quest’avventura rimarrà per noi un ricordo indelebile e, si accompagnerà alla speranza di ripetere al più presto una gita, così fuori dagli schemi per la maggior parte delle persone ma, così densa di significato per coloro che condividono questa passione per gli aerei.

Il nostro Ricardo in pausa dopo una bella camminata...

Boeing 747-228F/SCD della Cargo B airlines fermo dopo aver subito un tailstrike nell’ottobre 2008. Canon 350D e 70-200f4 1/500s - f 9 - 94mm - iso 100

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Spotting area Nome impianto Luchthaven Brussel-Nationaal Aéroport de Bruxelles-National Flughafen Brüssel-Zaventem Stato: Belgio Regione: Fiandre Tipologia civile e militare Numero Passeggeri (anno) 17.838.689 (2007) Codice ICAO EBBR Codice IATA BRU Altitudine: 56 m s.l.m. (183,7248 ft) Coordinate geografiche: 50°54′08″N 04°29′09″E / 50.90222, 4.48583 Posizione a 14 km a nord-est di Bruxelles Esercente Brussels Airport Company NV/SA Sito web www.brusselsairport.be Piste Orientamento (QFU) Lunghezza Note 25R/07L 3.638 m Pista principale, in asfalto 07R/25L 3.211 m Pista secondaria, in asfalto 02/20 2.984 m Pista secondaria, in asfalto

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Il nuovo ATR 72-600 di Paolo Moltrasio

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Cathay Pacific conquista Malpensa

MIlano, 4 dicembre 2009 – Cathay Pacific Airways lancia ufficialmente il volo passeggeri da Milano e inizia il countdown che si concluderà il 28 marzo 2010, data designata per l’inaugurazione del nuovo operativo. Una notizia attesa da tempo. Dopo il raddoppio dell’operativo voli cargo da Malpensa avvenuta lo scorso febbraio, l’apertura della nuova rotta passeggeri Milano/Hong Kong, non fa che riconfermare il commitment della Compagnia nei confronti di questo mercato e il suo costante impegno nel rafforzamento del proprio network. “Siamo davvero soddisfattidichiara Tony Tyler, Chief Executive di Cathay Pacific Airways - del lancio della nuova rotta verso questa città attiva e dinamica. Prevediamo di poter contribuire a far diventare Milano una des-

tinazione di primaria importanza per i viaggiatori business e leisure provenienti dall’Asia. Si tratta dell’unico volo diretto tra queste due importanti capitali della finanza e del business, ed i passeggeri del Nord Italia potranno finalmente apprezzare la forza del nostro network beneficiando dell’incredibile offerta di connection attraverso l’hub di Hong Kong, uno tra i migliori al mondo.” Il volo sarà operato quattro volte la settimana da Boeing 777-300ER nella configurazione con le tre celebri nuove classi. Un servizio che rafforzerà in maniera distintiva la presenza della Compagnia in Europa garantendo ai passeggeri un’ampia flessibilità per i viaggi tra l’Italia e Hong Kong e altre destinazioni in Asia e Australasia. “Attendevamo da tempo questo passaggio impor-

ante per l’espansione del mercato italiano - aggiunge Chris Daniells, Country Manager Italia della Compagnia – e siamo orgogliosi di garantire anche in questa occasione un prodotto eccellente: un volo con Boeing 777-300ER, introdotto per la prima volta su una rotta europea, con tutto il comfort della configurazione ottimale delle classi Cathay. Da oggi - continua Daniells - tutte le nostre energie e i nostri sforzi, miei e del mio team, saranno indirizzati e concentrati al rafforzamento del business dall’Italia.” Silvia Tagliaferri, Direttore Commerciale Italia & Malta Cathay Pacific, in occasione dell’annuncio ha dichiarato: “Impegnata da anni in prima linea in questa direzione, non posso che accogliere con grande entusiasmo la conferma ufficiale della notizia. Sono certa che il nuovo volo da Milano Malpensa

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Air News darà un grande impulso al potenziamento della Compagnia sul mercato italiano e consoliderà la posizione dell’aeroporto Hong Kong nel contesto internazionale. Cathay Pacific non poteva che cogliere questa opportunità.”

Volo CX235 CX216

Da HKG MXP

Cathay Pacific ha aperto il primo volo dall’Italia, da Roma, nell’aprile del 1986 e al momento la Compagnia opera un volo passeggeri giornaliero da Roma e sei voli cargo alla settimana da Milano. Dal prossimo 28

A MXP HKG

Partenza /Arrivo 0005/0735 1325/0700+1

marzo raggiungerà un totale di 11 voli passeggeri la settimana dall’Italia e Milano diventerà la quarantasettesima destinazione del network passeggeri della Compagnia. www.cathaypacific.com

Giorni di operatività Lun, Mer, Ven, Dom Lun, Mer, Ven, Dom

TURKISH AIRLINES firma ordine per l’acquisto di tre A330-300

Turkish Airlines ha siglato un contratto per l’acquisto di tre ulteriori Airbus A330300, portando il numero totale di aeromobili A330-300 ordinati dalla compagnia a 10. La compagnia opererà gli aeromobili, nella configurazione a due classi e con una capacità di 319 posti, sulle rotte a medio raggio ad alta densità. Gli aeromobili, con consegna prevista a partire da settembre 2010, saran-

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no equipaggiati con motori Rolls-Royce. Con la firma di un impegno d’acquisto, Turkish Airlines pianifica inoltre di acquistare due aeromobili A330-200 in versione cargo, l’A330-200F, al fine di prepararsi ad affrontare una futura espansione e rinnovare l’attuale flotta composta da aeromobili A310. Turkish Airlines opera aeromobili Airbus sin dal 1985 e

e attualmente ha una flotta di 67 Airbus, che include quattro A310, 47 Airbus della Famiglia A320, sette A330 e nove A340. Il bimotore A330 è uno degli aeromobili wide-body più utilizzato ad oggi in servizio. Airbus ha totalizzato più di 1.000 ordini per questo modello di aeromobile e più di 600 A330 sono operativi nel mondo con 80 clienti e operatori. La flotta


Air News di A330 ha raggiunto quasi 14 milioni di ore di volo e serve circa 300 destinazioni nel mondo. Con un’offerta di carico superiore rispetto alle previsioni iniziali, l’A330200F offre due differenti configurazioni a seconda della destinazione d’uso. L’aeromobile può trasportare 64 tonnellate con

un’autonomia di 7.400km/ 4.000nm, o 69 tonnellate per 5.930km/3.200nm. Questa autonomia e capacità di carico permetteranno agli operatori di far crescere le proprie attività aprendo nuove rotte o estendendo quelle già operate. Grazie al diametro di fusoliera ottimizzato, l’A330-200F offre una flessibilità di carico

che permette di trasportare pallet e container di diverse dimensioni per una massima capacità di trasbordo, offrendo il 30% in più di volume di carico rispetto a qualsiasi altro aeromobile cargo della sua categoria. Il totale ordini è di 67 aeromobili per nove clienti.

Nuovi ordini di aeromobili Airbus

Airbus annuncia nuovi importanti ordini da parte di tre clienti. Ethiopian Airlines, ha firmato un contratto con Airbus per l’acquisto di 12 aeromobili A350 XWB. Yemenia, vettore ufficiale dello Yemen, ha siglato una Lettera di intenti (MoU) per l’acquisto di 10 aeromobili della Famiglia A320, mentre Comlux ha firmato un ordine fermo per l’acquisto di un terzo Airbus ACJ.

ETHIOPIAN AIRLINES Grazie a questo nuovo ordine da parte di Ethiopian Airlines, a meno di tre anni dal lancio del programma A350 XWB, il totale ordini per questa Famiglia ha raggiunto i 505 aeromobili. Ethiopian Airlines, nuovo cliente di Airbus che attualmente conta oltre 300 operatori, utilizzerà gli aeromobili A350 XWB dal proprio hub di Addis Abeba sulle rotte verso l’Europa,

gli Stati Uniti e l’Asia. L’A350 XWB è la risposta di Airbus alla domanda del mercato per una famiglia di aeromobili wide body di media capacità per il medio e lungo raggio. Con un’autonomia fino a 8.300nm/15.400km, è disponibile in tre versioni base per il trasporto passeggeri. Ad oggi gli ordini per l’A350 XWB si attestano a 505 aeromobili per 32 operatori.

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Air News YEMENIA AIRLINES La Lettera di Intenti (MoU) siglata da YEMENIA AIRLINES, vettore ufficiale dello Yemen con sede a Sanaa, per 10 aeromobili A320 è stata firmata in occasione del Dubai Air Show 2009. Gli A320 della compagnia avranno una confortevole configurazione a due classi, 12 posti in Business Class e 138 in Economy. Gli aeromobili saranno impiegati per migliorare ed espandere le rotte regionali e quelle verso l’Africa, l’India e l’Europa. La flotta Yemenia include attualmente due A330-200 e tre A310. Durante l’ultimo Dubai Airshow del 2007, la compagnia ha inoltre siglato un ordine per l’acquisto di 10 Airbus A350 XWB. Con più di 6.400 aeromobili venduti e oltre 300 cli-

enti e operatori in tutto il mondo, la Famiglia A320 è la più venduta a mondo nel proprio segmento. Grazie alla provata affidabilità e a lunghi periodi di servizio, la Famiglia A320 offre costi operativi più bassi di ogni altro aeromobile a corridoio singolo. Unica nel suo segmento, la Famiglia A320 offre un sistema di trasporto merci pallettizzato, compatibile con il sistema standard wide-body a livello mondiale.

Durante il Dubai Air Show 2009 Airbus ha firmato contratti per la propria vasta gamma di prodotti per un totale di 33 aeromobili, dal valore complessivo di oltre 5,3 miliardi. Gli accordi includono ordini fermi per 15 aeromobili per un valore di oltre 3,6 miliardi di dollari, e Lettere di intenti (MoU) per altri 18 aeromobili dal valore totale di 1,7 miliardi di dollari. Momenti importanti del salone sono stati gli ordini per i nuovi prodotti Airbus: due A380 per un valore di 655 milioni di dollari da Air Austral e 12 Airbus A350-900 per un valore di 2,9 miliardi di dollari da parte di Ethiopian Airlines. A questi si

aggiunge un ordine fermo per un Airbus Corporate Jet (ACJ) del valore di 75 milioni di dollari siglato da Comlux. Le Lettere di intenti (MoU) includono: 10 Airbus A320 per un totale di 770 milioni di dollari da parte di Yemenia Airlines; quattro A320 più due A330-200 del valore complessivo di 670 milioni di dollari da parte di Senegal Airlines; e un A320 più un A330-200 del valore di 258 milioni di dollari da Nepal Airlines. A Dubai Airbus ha inoltre annunciato il lancio delle “Sharklet”, le nuove appendici aerodinamiche alari appositamente disegnate per la Famiglia A320 che hanno

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COMLUX Grazie a questo ultimo ordine, Comlux porta il numero totale dei propri corporate jet Airbus a quota 10 (quattro A318, tre Airbus ACJ, due A320 Prestige e un A330-200 Prestige), diventando il cliente più impor-

tante di Airbus per la Famiglia ACJ. Alcuni degli aeromobili saranno destinati a operatori privati e altri verranno utilizzati per charter VVIP, come nel caso di questo ultimo aeromobile ordinato. La Famiglia ACJ, che comprende l’A318 Elite, Airbus ACJ e A320 Prestige, è dotata della più ampia, più alta e più confortevole cabina della sua categoria, offrendo uno spazio quasi due volte più ampio rispetto ai tradizionali business jet. Più di 160 Airbus corporate jet sono stati venduti nel mondo, di cui più di 100 sono aeromobili A318 Elites, ACJ e A320 Prestige, e circa 50 sono aeromobili widebody destinati a VIP e governi.

il compito di ridurre il consumo di carburante di circa il 3,5 % e migliorare sia il rapporto carico-autonomia e le prestazioni in salita. Air New Zealand è il cliente di lancio per le “Sharklet”, che saranno presenti su tutta la futura flotta di A320. “Abbiamo avuto un buon riscontro qui all’Air Show, meglio di quanto ci aspettassimo. Ma la nostra industria non è ancora fuori dalla crisi. Abbiamo davanti un inverno difficile, ma grazie agli accordi firmati qui a Dubai e all’interesse mostrato verso i nostri prodotti, la primavera non sembra essere così lontana”, ha dichiarato John Leahy, COO Clienti di Airbus.


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FINNAIR celebra i 10 anni di appartenenza all’alleanza ONEWORLD

Il 1° settembre Finnair ha celebrato i 10 anni dall’entrata nell’alleanza oneworld. Finnair è diventato un membro di oneworld nel settembre del 1999, l’anno in cui è stata fondata l’alleanza. L’appartenenza all’alleanza è cresciuta nel tempo, passando dalle cinque compagnie aeree fondatrici fino ad arrivare agli attuali 10 membri (American Airlines, British Airways, Cathay Pacific, Finnair, Iberia, Japan Airlines, LAN, Malév Hungarian Airlines, Qantas e Royal Jordanian) oltre a circa 20 compagnie ausiliarie, compresa l’American Eagle, Dragonair, LAN Argentina, LAN Ecuador e LAN Peru. Quest’anno, inoltre, la compagnia aerea messicana Mexicana si unirà all’alleanza, per essere seguita il prossimo anno dalla compagnia aerea russa S7 Airlines. Le compagnie oneworld hanno trasportato

330 milioni di passeggeri lo scorso anno. “I membri dell’alleanza oneworld hanno portato enormi vantaggi ai clienti Finnair, dato che Finnair è in grado di offrire collegamenti per circa 700 destinazioni e un network di servizi così come benefici per i frequent-flyer su tutti i voli delle compagnie aeree di oneworld”, ha affermato Tuula Hannuksela, Direttrice di Finnair Italia. A partire da giugno è diventato possibile prenotare i voli di tutte le compagnie aeree appartenenti a oneworld tramite il sito Finnair. “Il numero delle città disponibili sul motore di ricerca ha raggiunto quota 160.000”, ha spiegato Tuula Hannuksela. All’indirizzo www.oneworld. com, inoltre, i clienti possono prenotare e acquistare i biglietti round-the-world per rotte che coinvolgono più di

un membro dell’alleanza. oneworld ha introdotto il motore di ricerca nel dicembre 2008, ed è stata la prima alleanza a farlo. oneworld è l’unica alleanza a coprire interamente il network australiano, ad avere come partner una compagnia aerea del sud America e una compagnia del Medio Oriente. Quest’alleanza di vasta portata favorisce viaggi efficienti e l’utilizzo di rotte dirette, fattore che permette di ridurre le emissioni generate dai viaggi. Per i clienti, l’appartenenza all’alleanza è anche una garanzia di qualità. Infatti, l’alleanza oneworld richiede ai propri membri requisiti specifici che devono essere soddisfatti, e che sono continuamente monitorati. oneworld si focalizza, per esempio, sulle procedure di check-in messe in atto dai propri membri, sulle lounge, sulle partenze de-

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Air News gli aerei, sullo staff a bordo, sui pasti, sulla comodità dei sedili, sulla puntualità, sull’intrattenimento a bordo, sulla pulizia dell’aereo e sui bagagli. In questo modo si salvaguarda la reputazione dell’alleanza e si è in gra-

do di offrire un ottimo servizio ai propri clienti attenti alla qualità. Inoltre, tutte le compagnie aeree che appartengono all’alleanza si pongono obiettivi specifici per la tutela dell’ambiente. Per celebrare l’avvenimento,

l’alleanza offre il 10% di sconto per 10 settimane, fino al 3 di novembre. Le offerte speciali sono valide sul oneworld roundthe-world, sulle visite e sui prodotti dell’alleanza.

Le novità della stagione invernale 2009-2010 a Malpensa

Milano, 5 novembre 2009 – Molte le novità per la stagione invernale 2009 a Malpensa. Numerosi, infatti, i nuovi vettori che hanno scelto lo scalo lombardo o quelli già presenti che hanno deciso di incrementare le proprie frequenze. Tra i nuovi vettori la compagnia di bandiera SriLankan Airlines collegherà direttamente Malpensa con la città di Colombo con 2 voli settimanali da dicembre. Altri 4 vettori europei hanno scelto Malpensa per l’inverno: la compagnia svizzera Baboo ha appena inaugurato un servizio di 12

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voli settimanali per Ginevra e Marsiglia, su cui anche Twin Jet ha appena incrementato l’offerta con ben 15 voli settimanali. La compagnia lituana Star 1 Airlines attiverà dal prossimo 21 novembre 2 collegamenti settimanali per la capitale Vilnius. Albanian Airlines dal prossimo 15 novembre, dopo anni di assenza, ha deciso di tornare a volare da Malpensa con 3 servizi settimanali su Tirana. Air Dolomiti, infine, ha attivato 2 nuovi collegamenti giornalieri su Salerno e Perugia.

Tunis Air, invece, oltre a incrementare le frequenze settimanali da 2 a 5 su Tunisi, ha inaugurato la rotta su Tozeur con due collegamenti settimanali. Per rimanere in ambito Mediterraneo, la Grecia sarà più facilmente raggiungibile da Milano grazie alla nuova rotta della compagnia greca Aegean Airlines per Salonicco e, anche, alla neonata Olympic Air che incrementa l’offerta sulla capitale ellenica con 10 voli settimanali. Oltre a queste novità in termini di nuovi vettori e nuove rotte, cresce in generale nella stagione invernale


Air News l’offerta su Malpensa: in oriente aumentano i collegamenti di Saudi Arabia su Jeddah e Riyadh (da gennaio 2010), di Azerbaijan Airlines su Baku e di Royal Jordanian su Amman; nel nord Africa, alla già citata Tunis Air, si aggiungono Egypt Air e Jet4you per il Cairo, Royal Air Maroc per Casablanca. Per l’est europeo la compagnia bielorussa Belavia incrementa i voli su Minsk, Air Moldova su Chisinau e la Rossiya su San Pietroburgo. La capacità cresce anche sul resto d’Europa grazie all’aumento dell’offerta da parte di easyJet che, con la nuova stagione, porta a 16 gli aeromobili di base al Ter-

minal 2 di Malpensa incrementando i voli su Amsterdam, Barcellona, Berlino, Madrid, Catania, Lamezia Terme e Roma. Lufthansa Italia conferma l’offerta su 10 destinazioni nazionali ed europee con nuovi orari più flessibili, in particolare per quanto riguarda i collegamenti con Roma Fiumicino. Continua poi il positivo trend di crescita del cargo con l’ingresso di 2 nuovi vettori all-cargo dai primi giorni di novembre: Saudi Arabian Cargo con un nuovo servizio bisettimanale su Jeddah e Riyadh e Asiana con un altro volo bisettimanale su Seoul. La sussidiaria ital-

iana di Cargolux, Cargolux Italia, prevede di accrescere gli ottimi risultati ottenuti a Malpensa con collegamenti aggiuntivi sull’estremo oriente (Hong Kong, Osaka). Air China Cargo atterrata lo scorso 23 settembre a Malpensa conferma l’operativo di 3 voli settimanali per Shanghai e Pechino. A queste novità in termini di vettori e destinazioni, si aggiungono gli incrementi di offerta per servizi già esistenti quali Nippon Cargo, che su Tokyo passa a 5 voli settimanali e Turkish Airlines che su Istanbul aumenta a le 3 frequenze settimanali.

Alitalia e Aeroflot sottoscrivono un protocollo d’intesa Alitalia e Aeroflot hanno sottoscritto, giovedì 3 dicembre, un Protocollo di Intesa a margine dell’incontro ufficiale tra il Presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev e il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Silvio Berlusconi. Il documento riflette l’intenzione

di entrambe le Compagnie di sviluppare gli attuali accordi bilaterali e la cooperazione esistente. L’obiettivo è quello di sviluppare nuove rotte e frequenze tra l’Italia e la Federazione Russa e dare vita a un ampio ventaglio di accordi di codesharing su destinazioni domestiche, internazionali

e intercontinentali (i collegamenti operati da Alitalia per l’Africa, il Medio Oriente e l’America Latina potrebbero includere il codice di Aeroflot mentre i collegamenti di quest’ultima verso l’Asia potrebbero includere il codice di Alitalia). Tali sviluppi consentirebbero ad Alitalia e ad Aeroflot di raf-

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Air News forzare la loro presenza sui rispettivi mercati. Alitalia e Aeroflot intendono quindi collaborare più strettamente alla pianificazione delle rotte tra la Russia e l’Italia, alla definizione di procedure congiunte di prenotazione, al fine di incrementare l’interconnessione tra i rispettivi network, alla definizione di strategie congiunte di promozione e di vendita, in modo da aumentare i flussi di passeggeri business e leisure tra i due Paesi. Le due Compagnie intendono anche estendere il reciproco accesso ai rispettivi programmi di fidelizzazione

e armonizzare gli standard di qualità del servizio a beneficio dei clienti, indipendentemente dal vettore che opera la rotta. Alitalia e Aeroflot hanno in programma anche collaborazioni nei settori dell’information technology, charter e cargo, nonché in altri ambiti di attività delle due Compagnie. Alitalia e Aeroflot istituiranno modalità di governance finalizzate a una collaborazione più stretta ed efficace, con l’obiettivo di conseguire rapidamente risultati positivi per le Compagnie e per i loro clienti. Alitalia e Aeroflot vantano una cooperazione di lunga data basata

su accordi bilaterali quali il codesharing, accordi di interline, accordi di interline e-ticketing e sono entrambi membri importanti dell’alleanza SkyTeam. Attualmente Alitalia e Aeroflot offrono voli in codeshare tra Mosca e Roma, Milano, Venezia e Torino. La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa inaugura una nuova stagione nello sviluppo della collaborazione commerciale tra i due Vettori e contribuisce in modo significativo al progresso delle relazioni fra Italia e Federazione Russa.

Nuovi code-share di Alitalia e AirOne perLondon City, Svizzera e Francia Grazie all’abbinamento del proprio codice di volo ai collegamenti effettuati dal vettore svizzero Baboo, Alitalia potenzia l’offerta da e per la Svizzera con ulteriori 30 frequenze settimanali.

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Sulla rotta Roma-Ginevra si passa da due a quattro voli giornalieri (ad eccezione del Sabato e della Domenica quando i voli giornalieri saranno tre). In base all’accordo con Baboo, Ali-

talia collegherà con Ginevra anche gli aeroporti di Milano Malpensa e Venezia (con 6 frequenze settimanali ciascuno) e quelli di Napoli e Firenze (con tre frequenze settimanali ciascuno).


Air News Questo accordo prevede anche il codeshare sui collegamenti Milano Malpensa - Marsiglia (6 frequenze settimanali) e Venezia - Nizza (una frequenza settimanale). Dal 7 dicembre, inoltre, per i voli di Air One fra Milano Linate e London City, sarà attivo anche l’accordo di codeshare con Air France che aggiunge così questo collegamento alla sua offerta. Questi voli sono effet-

tuati con due frequenze al giorno dal Lunedì al Venerdì e una la Domenica. Alitalia serve oggi direttamente 73 destinazioni in Italia e in altri 35 paesi con 2300 frequenze settimanali su 131 rotte. La Compagnia ha inoltre accordi di collaborazione con 25 compagnie aeree per servire in codeshare oltre 200 destinazioni nel mondo. Gli accordi di codeshare consentono ai clienti di Ali-

talia: − di guadagnare miglia su un numero maggiore di collegamenti; − di poter usufruire di una maggiore disponibilità e combinabilità di frequenze, in andata e ritorno, su tratte già operate direttamente; − di poter effettuare un check-in unico per voli in coincidenza, senza la necessità di ritirare e imbarcare nuovamente i bagagli presso gli scali intermedi.

L’ENAC informa che il Vice Direttore Generale, Salvatore Sciacchitano, è stato confermato Primo Vice Presidente dell’Assemblea (Provisional Council) di Eurocontrol, l’organizzazione europea fondata nel 1960 per la gestione della navigazione aerea e di cui l’Italia è parte dal 1995. All’interno di Eurocontrol, organismo paneuropeo che riunisce 38 Paesi membri, il Provisional Council è l’organo di amministrazione responsabile, tra l’altro, dell’implementazione e della supervisione degli atti adottati. La conferma del Vice Direttore dell’ENAC giunge a pochi giorni dall’introduzione

del secondo pacchetto del Cielo Unico Europeo che prevede una serie di nuovi requisiti rispetto al primo pacchetto che risale al 2004, tra cui l’obbligo degli Stati membri dell’Unione Europea di costituire delle aggregazioni di spazio aereo – i cosiddetti blocchi funzionali – entro il 2012 al fine di migliorare la struttura delle rotte aeree e garantire un maggior rispetto per l’ambiente anche con il contenimento dei consumi di carburante. Nel contesto attuale, e soprattutto nella prospettiva di sviluppo delle settore e dell’industria aeronautica, è importante la presenza dell’Italia tra i vertici di Eu-

rocontrol anche per il rilievo assunto dal nostro Paese come leader nella gestione del traffico aereo nel bacino del Mediterraneo. L’Ingegner Sciacchitano che ha assunto l’incarico di Vice Presidente del Provisional Council di Eurocontrol nel 2007, ha ricoperto anche altre funzioni internazionali, tra cui, per tre anni, in ruolo di Chairman all’interno delle JAA Committee, organo di governo delle JAA - Joint Aviation Authorities -, l’associazione che riuniva le autorità di regolamentazione dell’aviazione civile europea prima dell’istituzione dell’EASA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea.

SCIACCHITANO confermato primo vice-presidente dell’assemblea di Eurocontrol

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Air News

Primo volo per il Boeing 787 Dreamliner

Il Boeing 787 Dreamliner ha solcato i cieli per la prima volta oggi, dando inizio a una nuova epoca nel trasporto aereo. E’ decollato da Paine Field, Everett, vicino a Seattle, davanti a oltre 12.000 dipendenti Boeing e ospiti. Il volo costituisce l’inizio di un programma di prove in volo di quasi 24 ore al giorno e in tutto il mondo, che coinvolge sei esemplari dell’aereo. Le prime consegne ai clienti sono previste nel quarto trimestre del 2010. Il nuovo componente della famiglia di aerei commerciali Boeing è decollato da Paine Field, accanto allo stabilimento Boeing dov’è

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assemblato, alle ore 10.27 ora locale (19.27 in Italia). Dopo poco più di tre ore è atterrato alle ore 13.33 (22.33 in Italia) allo scalo Boeing Field, a Seattle. Mike Carriker, capo pilota collaudatore del 787 e il C.te Randy Neville hanno collaudato alcuni dei sistemi e delle strutture dell’aereo, mentre le attrezzature di monitoraggio installate sull’aereo hanno registrato e trasmesso in tempo reale i dati ad un team di tecnici a Boeing Field. Dopo il decollo, l’aereo ha seguito una rotta che sorpassa l’estremità orientale dello stretto di Juan de Fuca, prima di tornare ad

ovest e a Seattle. I C.ti Carriker e Neville hanno portato l’aereo ad un’altitudine di 15.000 piedi (4572 metri) e a una velocità (air speed) di 180 nodi, pari a circa 333 km orari, velocità tipica per un primo volo. “Oggi è una giornata storica della quale può essere fiero l’intero team che ha lavorato instancabilmente per progettare e costruire il 787 Dreamliner, il primo aereo completamente nuovo del 21° secolo” ha detto Scott Fancher, vice president e general manager del programma 787; “Affrontiamo con entusiasmo il programma di voli di prova per poi dare alle compagnie aeree


Air News e al pubblico che vola nuovi traguardi di efficienza, comfort e tecnologia.” “Siamo molto lieti di raggiungere questa pietra miliare nell’intensa collaborazione fra Boeing e Alenia Aeronautica”, commenta Rinaldo Petrignani, presidente di Boeing Italia. “Ancora una volta abbiamo ridefinito il futuro dell’aerospazio, in cui ora c’è una componente significativa dell’industria Italiana”. Equipaggiato con due motori Rolls-Royce Trent 1000, il primo Boeing 787 sarà presto raggiunto nel programma di prove da altri cinque 787, di cui due con motori General Electric GEnx. Il 787 Dreamliner offre ai passeggeri una nuova esperienza del volo, e fornisce agli operatori nuovi livelli di efficienza, consentendo di operare più voli su percorsi

punto a punto e di aumentare le frequenze. Il 787 consumerà il 20% in meno di carburante rispetto agli aerei odierni e di dimensioni comparabili, pur offrendo una capacità cargo fino al 45% maggiore, e offrirà ai passeggeri innovazioni che comprendono un nuovo ambiente interno con aria più pulita, finestrini più grandi, più spazio per il bagaglio a mano e migliore illuminazione. Cinquantacinque clienti in tutto il mondo hanno ordinato 840 787. Nessun altro aereo della storia ha raggiunto un simile traguardo di velocità nelle vendite. Alenia Aeronautica è partner di Boeing sin dalla fase di progettazione del 787, di cui costruisce lo stabilizzatore e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera.

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