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WORKSHOP #3 SUMMER 2017 HANDS ON ARCHITECTURE Verso il Parco della Pace / workshop di autoproduzione per l’arredo esterno

Docente: arch. Ivano Vianello

Studenti: Marta Grigiante Giulia Revrenna Alberta Checchetto Maddalena Ranzolin

Hanno collaborato: Francesco dal Toso (ASPRO Studio) Filippo Olioso (Rabatto) Giorgio Valente (ENGIM Scuola di falegnameria di Thiene) www.isai.it isaivicenza@gmail.com Facebook/ISAI Vicenza


L’architettura deve riconquistare la sua capacità, non solo a dar forma a edifici, ma anche di progettare nuove soluzioni sociali. Il laboratorio “Hands on architetture” non è altro che un appello per riconsiderare il valore della semplicità nel fare architettura. In tempi di scarsità, sembra esserci assenza di opportunità; ma le opportunità non riguardano ciò che è possibile; le opportunità riguardano ciò che si rende possibile.

Ivano Vianello curatore


ABOUT Isai Academy organizza ogni anno dei laboratori estivi su temi specifici. Il workshop 2017 “Hands on architecture” è dedicato alla progettazione di furniture outdoor per il nuovo Parco della Pace di Vicenza; progetti per l’arredo esterno che cittadini e volontari del futuro parco possano costruire con semplici istruzioni, e materiali di facile reperibilità.


CONTESTO / verso il parco della pace Poche volte Vicenza ha avuto il coraggio e l’opportunità per pensare in grande; il Parco della Pace è l’occasione per alzare lo sguardo ben oltre i confini della città. Esteso come il centro storico, sarà l’altro spazio di riconoscibilità di Vicenza: un ambiente verde, che prenderà forma in meno di due anni. L’obiettivo è creare un ambito culturale, che sappia promuovere l’aggregazione attraverso il gioco, la didattica, la formazione civica, lo sport e l’intrattenimento.


RIFERIMENTI Il workshop, svoltosi nelle ultime due settimane del mese di luglio 2017, si è articolato in due fasi: la prima è stata dedicata alla ricerca, e sono stati analizzati i progetti del grande designer olandese Gerrit Rietveld, come la serie Military, Red&Blue e Create furniture. Oggetto di studio sono stati il libro di Enzo Mari “Autoprogettazione” e le esperienze di realizzazione in legno di Kengo Kuma, tra cui Chidori Furniture, Starbucks caffe, ed il negozio Sunny Hil a Tokyo. Nella seconda fase del workshop sono state progettate quattro differenti soluzioni per una panca da esterni, con lo sviluppo degli elaborati per il progetto finale. Hanno collaborato al Workshop: Francesco Dal Toso di Aspro studio, partner di progetto del Parco della Pace; Filippo Olioso, esperto di autocostruzione e ideatore di Rabatto; ed infine la scuola ENGIM di falegnameria di Thiene.


Red & Blu chair_ Rietveld

Concetta_ Rabatto


PROGETTO #1_studente Marta Grigiante La panca è costituita da pochi elementi: una struttura ed una seduta composta da due tavole di legno. La struttura è stata concepita usando semplici listelli ed incastri meccanici: analizzando e semplificando le varie parti; le gambe sono state “svuotate” con una combinazione binaria. La panchina è composta da 18 listelli di abete, assemblati tra loro tramite viti.


PROGETTO #2_studente Giulia Revrenna Il secondo progetto consiste in una panca che si ispira alla tradizionale sedia pieghevole in legno. E’ formata da 15 listelli di frassino dello spessore di 20 mm, dimensione 25 x 40 mm, fissati tramite incastri. La seduta è caratterizzata da una trama di listelli; le gambe portanti sono controventate da un elemento lungo 110 mm, che funge da poggiapiedi. La panca progettata per giardini privati o parchi pubblici, può diventare anche componente d'arredo per interni.


PROGETTO #3_studente Alberta Checchetto La terza panca si rifà ai progetti “MA series” di Tomas Alonso per Ishinomaki Laboratory e ad alcuni progetti di Tadao Ando e John Pawson. La panca, dalle linee semplici ed essenziali, si sviluppa partendo da tre elementi centrali, più una controventatura e uno schienale: una struttura trilitica. La panchina è formata da 11 tavole in larice.


PROGETTO #4_studente Maddalena Ranzolin Il quarto progetto, che è stato scelto per la realizzazione, si ispira alla serie di panche e tavoli realizzati da Gianmaria Sforza per l'expo 2015 “Altari Umili”. Il progetto si ispira anche alla serie di panche e tavoli dell'azienda austriaca Moormann, disegnata da Tomas Alonso nel 2009. Il lavoro si è concentrato sullo studio del cavalletto, elemento principale che, attraverso il passaggio di un semplice asse di legno all’interno della sua struttura, può trasformarsi in panca o tavolo.


progetto della panca finale


abaco elementi

Il fine del progetto è quello di fornire facili istruzioni per la realizzazione di una panca. Nell’abaco sono elencati gli elementi che compongono la panca. Si procede all’assemblaggio degli elementi A B C D (come da immagine) per la realizzazione del cavalletto. Infine si inserisce tra due cavalletti una tavola che funge da seduta. Con lo stesso procedimento, appoggiando la tavola nell’incastro superiore, si può ottenere anche un tavolo.


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Hands on Architecture - workshop isai 2017_ banch  

L’architettura deve riconquistare la sua capacità, non solo a dar forma a edifici, ma anche di progettare nuove soluzioni sociali. Il labo...

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