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Hollywoodcinema, il grande cinema Biancavilla, il Grande Cinema di Agliozzo Gaetano, Movie 24h, Moviestation, Nonsolovideo, PCP Fratelli Paolini, Planet movie, Ricupero Rocco Santi, Robovideo, Selfvideo sas, Tamtam video, Tecnovideo sas, Tigervideo, Videobox snc, Videoclub93, Videoexpress, Videoline, Videomania OK, Videomusic house, Videonauta, Videonews, Videosound, Videostore Sas, Videoteca Rocca Saverio, Videovoglia), pervenuti in sede di consultazione sui “lineamenti di provvedimento concernente l’esercizio delle competenze dell’Autorità nell’attività di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica” e alle osservazioni formulate nel corso delle audizioni svolte con i soggetti interessati che ne hanno fatto richiesta, che hanno dato luogo, in sintesi, alle osservazioni seguenti: 1. Il quadro normativo di riferimento (cfr. punti 1 e 2 dell’allegato B alla delibera n. 668/10/CONS) Posizioni principali dei soggetti intervenuti Con riferimento al tema dei poteri attribuiti all’Autorità, in linea generale, parte dei soggetti hanno attestato di condividere il quadro normativo come ricostruito dall’Autorità. Tuttavia, alcune categorie di soggetti, hanno avanzato obiezioni, ritenendo che la competenza dell’Autorità sia limitata ai soli fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, come definiti dal Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (di seguito, Testo Unico), assumendo escluso ogni potere sanzionatorio in capo all’Autorità nei confronti degli ISP e, più in generale, degli operatori di rete e dei gestori di siti internet privati. In altri termini, l’Autorità non avrebbe né alcun potere di accertare condotte di immissione di file in rete, potere che spetterebbe semmai agli organi giudiziari, né la possibilità di esercitare poteri inibitori o di rimozione selettiva che sarebbero, nel caso, riservati dalla legge, in via esclusiva, al giudice penale. Alcuni operatori individuano nell’Autorità il soggetto titolato a intervenire in questo settore e accolgono con favore l’intervento della stessa. Altri, pur condividendo l’analisi dell’Autorità e apprezzando l’intervento di quest’ultima, manifestano alcune riserve. Uno di questi auspica un intervento legislativo che miri a riorganizzare e modernizzare la normativa in materia, mentre un altro osserva che l’ordinamento italiano dovrebbe essere adeguato alla Direttiva UE sul commercio elettronico recepita con D.lgs. n. 70/2003, attraverso la rimozione degli ingiustificati ostacoli alla responsabilità degli ISP, e ritiene opportuno che l’Autorità individui un modello di regolazione della materia che tuteli equamente i consumatori, gli autori e i soggetti che veicolano contenuti protetti in rete, obiettivo che passa necessariamente attraverso l’adozione di opportune misure di contrasto della pirateria. Un altro partecipante suggerisce che, in fase successiva all’emanazione del regolamento, onde evitare conflitti con l’Autorità Giudiziaria Ordinaria, il legislatore provveda ad una complessiva revisione delle leggi vigenti in materia di diritto d’autore. C’è altresì chi, 4 398/11/CONS

Schema regolamento copyright agcom  

il testo segnalato da agcom.it

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