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ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL TURISMO GIUSEPPE MAZZOTTI TREVISO

PERCORSO FORMATIVO INDIVIDUALIZZATO DI LINGUA ITALIANA PER ALUNNI STRANIERI INSERITI DI PRIMO INGRESSO

IL FASCICOLO CONTIENE :

• SCHEDA DI RILEVAZIONE LIVELLO INIZIALE • PROGRAMMAZIONE BIMESTRALE CON ESPLICITAZIONE OBIETTIVI E TEMPI DIVERSIFICATI RISPETTO AL GRUPPO CLASSE • CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE SUL PERCORSO DA EFFETTUARE • STRUMENTI UTILIZZATI • PROVE COMUNI ASSEGNATE IN CONGRUITA’ CON IL PERCORSO DISCIPLINARE DELLA CLASSE • PROVA FINALE SUL TESTO NARRATIVO CON ESPLICITAZIONE COMPETENZE DISCIPLINARI DA TESTARE E CRITERI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA

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ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL TURISMO GIUSEPPE MAZZOTTI TREVISO PERCORSO FORMATIVO INDIVIDUALIZZATO DI LINGUA ITALIANA ED E.L.S.A PER GLI ALLIEVI STRANIERI INSERITI IN CORSO D’ANNO NELLA CLASSE ALUNNO : ______________________ DATA DI INGRESSO NELLA CLASSE : ______________________ LIVELLO INIZIALE ACCERTATO : MESI D OTTOBRE-GENNAIO Ascoltare e comprendere • Risponde a saluti • Comprende indicazioni di lavoro scolastico semplice, che esegue talora parzialmente e non sempre correttamente • Comprende semplici osservazioni di valutazione sul lavoro svolto ( bravo, bene… ) • Comprende e risponde a inviti ( vieni, andiamo… ) • Coglie e ricorda alcune espressioni nuove • Comprende e riconosce frasi interrogative e affermative brevi • Riproduce brevi messaggi orali ricorrenti Parlare • Usa parole isolate e formule standard • Comincia a porre domande per esprimere semplici bisogni Leggere • Associa la parola all’immagine • Riconosce alcune lettere e qualche parola • Risponde a domande schematiche sul testo Scrivere • Scrive parole conosciute su dettatura, anche se non correttamente • Copia dalla lavagna o dal quaderno del compagno • Scrive parole conosciute a memoria • Scrive brevi frasi, non ancora strutturate correttamente • Introduce la negazione • Trova la parola corrispondente all’immagine Osservazioni ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ 2


SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER I MESI DI MARZO –APRILE CONOSCENZE E COMPETENZE DA ACQUISIRE L’alunno deve essere in grado di : COMPRENSIONE E Riuscire a capire gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua ASCOLTO standard su argomenti affrontati a scuola,nel tempo libero,etc. PARLATO

Partecipare a semplici conversazioni in gruppo su argomenti familiari di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana Utilizzare modi di dire , le espressioni più comuni della comunicazione quotidiana e familiare Saper produrre brevi testi narrativi,informativi, descrittivi in forma schematica e con lessico elementare

LETTURA

Chiedere spiegazioni sulle parole e sulle frasi sconosciute Consultare,guidato, il dizionario di lingua italiana Leggere e comprendere,anche se parzialmente,testi semplici di tipo narrativo Cogliere le informazioni principali di un breve testo

SCRITTURA

Rispondere a domande aperte con frasi semplici e brevi,ma complete Scrivere correttamente parole conosciute e frasi semplici relative a situazioni nuove ( utilizzando adeguatamente ortografia,sillabazione,concordanze ) Riassumere brevi testi narrativi- espositivi

RICONOSCERE E USARE

I nomi,gli articoli,le preposizioni semplici e articolate,gli aggettivi dimostrativi,possessivi,qualche qualificativo e qualche indefinito I numeri Verbi essere e avere,verbi regolari nella forma attiva all’indicativo presente, al passato prossimo,all’imperfetto, passato remoto, futuro Frase negativa e interrogativa Pronomi personali,possessivi,dimostrativi,interrogativi,esclamativi,relativi;avverbi di tempo e di luogo e connettori causali e finali Connettivi elementari

STRUMENTI : SCHEDE PERSONALIZZATE per la comprensione e la produzione e per l’apprendimento di strutture grammaticali e lessico di base Dizionario di italiano Uso dei libri di testo in adozione nella classe CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione del percorso si terrà conto di : • Livelli di partenza • Frequenza alle lezioni 3


SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE PER I MESI DI MAGGIO–GIUGNO CONOSCENZE E COMPETENZE DA ACQUISIRE L’alunno deve essere in grado di : COMPRENSIONE E Riuscire a capire gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua ASCOLTO standard su argomenti affrontati a scuola,nel tempo libero,etc. PARLATO

Partecipare a semplici conversazioni in gruppo su argomenti familiari di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana Utilizzare modi di dire , le espressioni più comuni della comunicazione quotidiana e familiare Saper produrre brevi testi narrativi,informativi, descrittivi in forma schematica e con lessico elementare Saper utilizzare correttamente le forme composte dei verbi di maggior uso (es. andare,venire, etc..)

LETTURA

Chiedere sulle parole e sulle frasi sconosciute Consultare,guidati, il dizionario di lingua italiana Leggere e comprendere,anche se parzialmente,testi semplici di tipo narrativo Cogliere le informazioni principali di un breve testo Saper mettere in sequenza cronologica frasi riferite a un racconto scritto Riuscire a capire la descrizione di avvenimenti se fatta con lessico conosciuto e semplice

SCRITTURA

Rispondere a domande aperte con frasi semplici e brevi,ma complete Scrivere correttamente parole conosciute e frasi semplici relative a situazioni nuove ( utilizzando adeguatamente ortografia,sillabazione,concordanze ) Riassumere brevi testi narrativi- espositivi

RICONOSCERE E USARE

I nomi,gli articoli,le preposizioni semplici e articolate,gli aggettivi dimostrativi,possessivi,qualche qualificativo e qualche indefinito I numeri Verbi essere e avere,verbi regolari nella forma attiva all’indicativo presente, al passato prossimo,all’imperfetto, passato remoto, futuro Frase negativa e interrogativa Pronomi personali,possessivi,dimostrativi,interrogativi,esclamativi,relativi;avverbi di tempo e di luogo e connettori causali e finali Connettivi elementari

STRUMENTI : SCHEDE PERSONALIZZATE per la comprensione e la produzione e per l’apprendimento di strutture grammaticali e lessico di base Dizionario di italiano Uso dei libri di testo in adozione nella classe CRITERI DI VALUTAZIONE Vedi scheda precedente

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MATERIALI MAMMA MIA! [Prova effettuata a fine gennaio] Nel 1931 in una famiglia italiana c'erano in media 4 o 5 persone (padre, madre e almeno 2 figli). Tra il 1990 e il 2000 il numero medio dei componenti di una famiglia era di 2,8 persone: questo significa che su cinque coppie, quattro hanno un solo bambino e una è senza figli. L’idea di famiglia è differente rispetto al passato: oggi infatti “famiglia” non significa più una coppia sposata e qualche figlio: ci sono i conviventi, i single, i genitori soli (non vedovi), e poi le famiglie ricostruite dopo il divorzio: tutte queste nuove forme familiari sono oggi il 17% del totale. Sono diminuiti i matrimoni, e diminuiscono molto i matrimoni religiosi (97,6% nel 1951 e 80,9% nel 1994). Inoltre spesso la donna lavora e per questo i figli imparano prima ad essere autonomi (un terzo dei ragazzi fra gli 11 e i 13 anni ha in tasca le chiavi di casa). Anche se c’è più autonomia, però, oltre il 97% dei ragazzi non sposati, sotto i 24 anni, vive a casa con i genitori. 1. Scegliere la forma corretta del possessivo 1.01 a) Mio b) Il mio ultimo figlio si chiama Dario 1.02 a) Tua b) la tua cugina è studentessa 1.03 a) Suoi b) I suoi genitori vivono all’estero 1.04 a) Nostra b) la nostra madre lavora all’università 1.05 a) Loro b) Il loro padre è un famoso chirurgo 1.06 a) Mia b) La mia sorellina ha solo sei anni 1.07 a) Tuoi b) I tuoi nonni sono ancora vivi? 1.08 - a) Sua b) La sua zia sa parlare molto bene il tedesco 1.09 a) Nostre b) Le nostre due figlie sono sposate 1.10 a) Vostro b) Il vostro padre ha la macchina? 1.11 - a) Loro b ) La loro nonna è ancora una bellissima donna! 1.11 - a) Sua b) La sua sorella minore si chiama Danila 2. Completare con la vocale opportuna 2.01 - Nel 1931 una famigli___ italian___ aveva 4 o 5 person___ 2.02 - Negli anni Novanta il numer___ medi___ era di 2,8 person___ 2.03 - Quattro coppie su cinque hanno un sol___ bambin__ e una è senza figl___ 2.04 L’ ide___ di famigli___ è different___ 2.05 - Non significa più una coppi___ sposat___ e qualche figli___ 2.06 - Oggi ci sono molti convivent___ e molti genitori sol___ 2.07 - Tutte queste nuov___ form___ familiar___ sono oggi il 17% del totale 2.08 Diminuiscono i matrimon___ religios___ 2.09 I figl___ imparano prim___ ad essere autonom___ 2.10 - Molti ragazz___ hanno in tasc___ le chiav___ di casa 2.11 - I ragazz___ sotto i 24 anni non sposat____ vivono con i genitor___ 3. Completare con la preposizione opportuna 3.01 - Nel 1931 una famiglia italiana ha _____ media 4 o 5

persone 5


3.02 - Nel 1991 il numero medio _____ componenti è di 2,8 persone 3.03 - _____ cinque coppie, quattro hanno un solo bambino e una è senza figli 3.04 - L’ idea di famiglia è differente rispetto _____ passato 3.05 - Tutte le nuove forme familiari sono oggi il 17% _____ totale 3.06 Diminuiscono i matrimoni religiosi (97,6% _____ 1951) 3.07 I figli imparano prima ____ essere autonomi 3.08 - Un terzo _____ ragazzi fra gli 11 e i 13 anni ha le chiavi di casa 3.09 - Oltre il 97% _____ ragazzi sotto i 24 anni non sposati vive con i genitori 3.10 - Molti ragazzi vivono _____ casa 4. Completare con l'articolo determinativo o indeterminativo opportuno 4.01 - Nel 1931 ____ famiglie italiane hanno almeno 4 persone 4.02 - Nel 1991 _____ famiglia media ha meno di tre persone 4.03 Molte coppie hanno ____ solo bambino 4.04 - ____ idea di famiglia oggi è molto differente rispetto al passato 4.05 - Non sempre la famiglia oggi è ____ coppia sposata e qualche figlio: 4.06 - Ci sono ____ conviventi, ____ singles, ____ genitori soli 4.07 - ____ matrimonio religioso, rispetto al passato, diminuisce continuamente 4.08 Inoltre spesso ______ donna lavora 4.09 ____ figli imparano prima ad essere autonomi 4.10 - ____ terzo dei ragazzi fra gli 11 e i 13 anni ha in tasca le chiavi di casa 4.11 - Oltre ____ 97% dei ragazzi sotto i 24 anni non sposati vive a casa con i genitori 5. Completare con il verbo coniugato al presente indicativo 5.01 - “Famiglia” non /SIGNIFICARE/ _________ più una coppia sposata e qualche figlio 5.02 - Queste nuove forme familiari /ESSERE/ ______________ oggi il 17% del totale 5.03 - /DIMINUIRE/ ____________________ molto i matrimoni religiosi 5.04

- Inoltre spesso la donna /LAVORARE/ ___________________

5.05

- I figli /IMPARARE/ ________________ prima ad essere autonomi

5.06 casa

- Un terzo dei ragazzi fra gli 11 e i 13 anni /AVERE/_______ le chiavi di

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6. Rispondere alle domande (tipo: chi è il figlio di mio zio? È mio cugino!) 6.01 - Chi è il figlio di mio zio? _________________________________________ 6.02 - Chi è la sorella di mia madre? _____________________________________ 6.03 - Chi è il padre di mia madre? ______________________________________ 6.04

- Chi è

la figlia di mio figlio?_______________________________________

6.05

- Chi è

la moglie di mio figlio? _____________________________________

6.06

- Chi è

il marito di mia figlia? ______________________________________

6.07

- Chi è il figlio di mio fratello? ______________________________________

6.08

- Chi è la madre di mio marito? ____________________________________

6.09

- Chi è il marito di mia moglie? _____________________________________

6.10

- Chi è

il fratello di mio marito?_____________________________________

7. Leggere il brano e rispondere alle domande Mi chiamo Marco Brambilla, ho 15 anni e faccio il secondo anno della scuola superiore. Abito a San Giuliano, un piccolo paese vicino a Milano. Nella mia famiglia ci sono sei persone. I miei genitori sono abbastanza giovani: mio padre ha cinquant'anni, si chiama Ambrogio e fa il barbiere qui a San Giuliano. Mia madre si chiama Carmela ed ha quarantott'anni. E' professoressa di latino e greco e lavora in una scuola di Milano. Ho anche un fratello e una sorella: si chiamano Paolo e Francesca. Paolo studia biologia all'università, Francesca è piccola e fa la scuola elementare. A casa con noi abita anche zia Carolina, una vecchia zia di mio padre che ha ottantacinque anni. La sera mangiamo tutti insieme. Dopo mangiato Paolo va con i suoi amici in qualche bar o locale. Francesca va a dormire. Mia madre, mio padre e zia Carolina cominciano a litigare perché mio padre vuole vedere lo sport in televisione, mia madre i film e zia Carolina le telenovelas. Io allora vado in camera mia a giocare con il computer. La mattina zia Carolina sta a casa. Mia madre va a Milano con la sua macchina. Mio padre va a lavorare a piedi. Anche io e Francesca andiamo a scuola a piedi perché la scuola è qui vicino. Paolo va all'università a Milano con la motocicletta, ma quando io e Francesca andiamo a scuola lui è ancora a letto a dormire. 7


7.01 - Marco è più grande o più piccolo di Francesca? _______________________________________________________ 7.02 - Paolo va all'università a piedi? _______________________________________________________ 7.03 - Dove lavora il padre di Marco? _______________________________________________________ 7.04-Che

lavoro fa _______________________________________________

Carmela?

7.05 La mattina Marco va in qualche bar ________________________________________________________

o

locale?

7.06 Chi è ________________________________________________________

Carolina?

7.07 Quante figlie femmine ha ________________________________________________________

Ambrogio?

7.08 Quanti anni ha ________________________________________________________

Marco?

7.09 Quanti anni ha ________________________________________________________

Paolo?

7.10 Dov'è San ________________________________________________________

Giuliano?

7.11 Dove lavora la madre di ________________________________________________________

Francesca?

7.12 Carmela vuole vedere lo sport in ________________________________________________________

televisione?

7.13 La scuola di Francesca è ________________________________________________________

a

Milano?

7.14 - Zia Carolina è più giovane o più vecchia di Ambrogio? _______________

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Fedro (Phaedrus): favolista latino. Nato nel 15(?) a.C., morto nel 50(?) d.C. È nato schiavo ed è diventato libero (liberto) all'epoca dell'imperatore Augusto. Si ispira al grande favolista greco Esopo. Conosciamo più di 120 favole scritte da Fedro, ma sicuramente si tratta solo di una parte della sua produzione poetica.

IL LUPO E L'AGNELLO

Prova effettuata a marzo

Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, vanno allo stesso ruscello. Il lupo sta più in alto e, un po' più lontano, in basso, l'agnello. Allora il malvagio, incitato dalla gola insaziabile, cerca una causa di litigio. "Perché - dice - mi hai fatto diventare torbida l'acqua che sto bevendo? E l'agnello, tremando: "Coma posso - dice - fare quello che lamenti, lupo? L'acqua scorre da te alle mie sorsate!" Quello, respinto dalla forza della verità: "Sei mesi fa - aggiunge - hai parlato male di me!" Risponde l'agnello: "Ma veramente... non ero ancora nato!" "Per Ercole! Tuo padre - dice - ha parlato male di me!" E così, lo afferra e lo uccide dandogli una morte ingiusta. Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti.

ESERCIZIO 1: Completare con le preposizioni 1. Un lupo e un agnello, vanno ____ stesso ruscello. 2. Il lupo sta più ___ alto. 3. Allora il malvagio cerca una causa ____ litigio. 9


4. "L'acqua scorre ____ te _____ mie sorsate!" 5. Quello, respinto dalla forza ______ verità: 6. "Sei mesi fa - aggiunge - hai parlato male _____ me!" 7. Questa favola è scritta ____ quegli uomini che opprimono gli innocenti

ESERCIZIO 2: Completare con gli articoli 1. Un lupo e _____ agnello, vanno allo stess____ ruscello. 2. ____ lupo sta più in alto 3. ___ po' più lontano, ____agnello. 4. Allora ____ malvagio cerca _____ causa di litigio. 5. "Perché - dice - mi hai fatto diventare torbida _____acqua

6. E così, lo afferra e lo uccide dandogli _____ morte ingiusta. 7. Questa favola è scritta per quegli uomini che opprimono ____ innocenti

Esercizio 3: Completare con i pronomi diretti LO, LA, LI, LE 1. Il lupo mangia l'agnello? - Sì, il lupo ____ mangia 2. L'agnello mangia il lupo? - No, non ____ mangia 3. I lupi, normalmente, mangiano gli agnelli? - Sì, ____ mangiano 4. Il lupo ha mangiato l'agnello? - Sì _____ ha mangiat___ 5. I lupi hanno mangiato gli agnelli? - Sì, _____ hanno mangiat___ 6. Il lupo cerca una causa di litigio? - Sì, _____ cerca 7. Il lupo ha cercato una causa di litigo? - Sì, _____ ha cercat___ 8. Il lupo ha bevuto acqua torbida? - No, non _____ ha bevut____ 9. Il lupo ha afferrato l'agnello? - Sì, _____ ha afferrat___ 10. Gli uomini malvagi opprimono gli innocenti? - Sì, _____ opprimono 10


11. Gli uomini malvagi hanno oppresso gli innocenti? - Sì, ____ hanno oppress__ Esercizio 4: Completare con i pronomi indiretti GLI e LE 1. Il lupo dice qualcosa all'agnello? - Sì, ____ dice qualcosa 2. I lupi dicono qualcosa agli agnelli? - No, normalmente non ____ dicono niente 3. Il lupo ha detto qualcosa all'agnello? - Sì, ____ ha dett__ qualcosa 4. L'agnello ha intorbidato l'acqua al lupo? - No, non ____ ha intorbidit___ l'acqua! 5. L'agnello risponde al lupo? - Sì, ____ risponde 6. Il lupo dà la morte all'agnello? - Sì, ____ dà una ingiustissima morte 7. I lupi danno la morte alle pecore? - Eh sì... i lupi ____ danno la morte

Esercizio 5: Nella storia ci sono un po' di errori. Quali? Un lupo e un'agnello, spinti dalla sete, vanno al stesso ruscello. Il lupo sta più in alto e, un po' più lontano, in basso, l'agnello. Allora il malvagio, incitato dalla gola insaziabile, cerca una causa di litigio. "Perché - dice - mi hai fatto diventare torbida l'acqua che stai bevendo? E l'agnello, tremando: "Coma posso - dice - fare che lamenti, lupo? L'acqua scorre da te alle mie sorsate!" Quello, respinto dalla forza della verità: "Sei mesi fa - aggiunge - hai parlato male a me!" Risponde l'agnello: "Ma veramente... non avevo ancora nato!" "Per Ercole! Il tuo padre - dice - ha parlato male di me!" E così, lo afferra e gli uccide dandolo una morte ingiusta. Questa favola ha scritto per quegli uomini che opprimono gli innocenti con falsi pretesti.

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PER PRENDERE UN GRANCHIO Prova effettuata a maggio La storiella che riportiamo è tratta da Lezioni Americane di Italo Calvino (Garzanti, 1988).

Un giorno il re chiede a Chuang-Tzu - il più bravo pittore della Cina - il disegno di un granchio. Chuang-Tzu risponde: "Ho bisogno di cinque anni di tempo e di una villa con dodici servitori!". Il re acconsente. Dopo cinque anni il re va nella villa per vedere l'opera di Chuang-Tzu, ma scopre che il disegno non è ancora cominciato. "Ho bisogno di altri cinque anni per finire il mio lavoro" dice Chuang-Tzu. E il re acconsente di nuovo. Dopo altri cinque anni torna nella villa per vedere se il disegno è pronto. Chuang-Tzu allora prende in mano un pennello e in un momento, con un solo gesto, disegna un granchio, il più perfetto granchio mai visto. ESERCIZIO 1: Completare con i verbi al presente indicativo Un giorno il re /chiedere/ _________________ a Chuang-Tzu - il più bravo pittore della Cina - il disegno di un granchio. Chuang-Tzu /risponde/ ________________: "/io avere/ ______________bisogno di cinque anni di tempo e di una villa con dodici servitori!". Il re /acconsente/ _________________. Dopo cinque anni il re /andare/ ________________ nella villa per vedere l'opera di Chuang-Tzu, ma /scoprire/ ________________che il disegno non /essere/ _______ ancora cominciato. "Ho bisogno di altri cinque anni per finire il mio lavoro" /dire/ __________ ChuangTzu. E il re acconsente di nuovo. Dopo altri cinque anni /tornare/ ______________nella villa per vedere se il disegno è pronto. Chuang-Tzu allora /prendere/ ________________in mano un pennello e in un momento, con un solo gesto, /disegna/ _________________un granchio, il più perfetto granchio mai visto. ESERCIZIO 2: Completare con le preposizioni Un giorno il re chiede _______ Chuang-Tzu Il re chiede il disegno _______ un granchio. Chuang-Tzu risponde: "Ho bisogno _____ cinque anni di tempo Ho bisogno ______ una villa con dodici servitori!". Dopo cinque anni il re va ______ villa per vedere l'opera di Chuang-Tzu "Ho bisogno di altri cinque anni ______ finire il mio lavoro" Chuang-Tzu allora prende _____ mano un pennello Chuang-Tzu ______ un momento disegna un granchio Chuang-Tzu disegna un granchio _____ un solo gesto

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ESERCIZIO 3: Completare con gli articoli _____ giorno ____ re chiede a Chuang-Tzu - ____ più bravo pittore della Cina - ___ disegno di ____ granchio. Chuang-Tzu risponde: "Ho bisogno di cinque anni di tempo e di _____ villa con dodici servitori!". Dopo cinque anni il re va nella villa per vedere ____opera di Chuang-Tzu, ma scopre che ____ disegno non è ancora cominciato. "Ho bisogno di altri cinque anni per finire _____ mio lavoro" dice Chuang-Tzu. Chuang-Tzu allora prende in mano _____ pennello e in ____ momento, con ____ solo gesto, disegna ____ granchio, _____ più perfetto granchio mai visto. ESERCIZIO 4: Scegliere la forma corretta 1.a) Chuang-Tzu è un pittore 1.b) Chuang-Tzu c'è un pittore 2.a) In Cina è un re 2.b) In Cina c'è un re 3.a) Nella villa sono dodici servitori 3.b) Nella villa ci sono dodici servitori 4.a) In cinque anni il disegno non è pronto 4.b) In cinque anni il disegno non c'è pronto 5.a) Vicino a Chang-Tzu è un pennello 5.b) Vicino a Chang-Tzu c'è un pennello

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3 GENNAIO 1954: SI ACCENDE LA TV Una breve storia della televisione italiana a 50 anni dai suoi inizi

Il 3 gennaio del 1954, dagli studi Rai (Rai, Radiotelevisione italiana) di Torino, cominciano le prime trasmissioni della televisione in Italia. Giusto cinquant'anni fa. Nel 1954 gli abbonati alla tv sono 24.000. Nel 1965 sono più di 6 milioni. La "prima" televisione italiana è specialmente strumento di informazione e educazione e solo in piccola parte di "intrattenimento": la serata più importante è dedicata al teatro il venerdì sera. La pubblicità televisiva comincia nel 1957, ma ha solo uno spazio di circa 10 minuti ed è chiusa in un contenitore che si chiama "Carosello". Dal 1960 comincia il programma "Non è mai troppo tardi", un corso per insegnare a leggere e a scrivere agli analfabeti, ancora molto numerosi. La gestione della Rai è, politicamente, tutta democristiana, cioè del governo. Fino al 1960 nessun leader di partito parla in tv. In seguito comincia "Tribuna Politica", un programma con giornalisti che intervistano i politici. Hanno comunque successo i programmi di intrattenimento (il quiz "Lascia o raddoppia?" è un vero fatto storico). Gli sport più seguiti sono il calcio e il ciclismo. Dal 1961 comincia le trasmissioni anche il secondo canale Rai: il punto di forza del primo canale è il teatro; il secondo canale punta specialmente sul cinema. La tv produce anche grandi sceneggiati (oggi si chiamano fiction) di altissimo livello: I promessi Sposi di Alessandro Manzoni, I Miserabili di Victor Hugo, La Cittadella di Cronin, fino all'Odissea di Omero, hanno un successo eccezionale. Dal 1968 (anno delle Olimpiadi in Messico) i programmi sportivi sono trasmessi in diretta. Negli anni Settanta la Rai diventa importantissima per la produzione cinematografica (115 film prodotti solo nel 1975). Dopo il 1968 - per circa dieci anni - vanno in crisi gli spettacoli leggeri di intrattenimento compreso il famoso Festival di Sanremo! A metà degli Anni Settanta nascono i primi canali privati locali (che possono cioè trasmettere solo in ambito locale per non più di 150.000 abitanti). Le emittenti private nel 1976 sono 68. Nel 1981 sono 600! Dal 1977 la televisione trasmette a colori. Per reggere la concorrenza dei canali privati la tv pubblica si rinnova: eliminato "Carosello" la pubblicità comincia a diventare simile a quella dei giorni nostri. Nel 1979 nasce il terzo canale Rai. Negli Anni Ottanta la Fininvest di Silvio Berlusconi (che ha tre tv private: Canale 5, Rete 4 e Italia 1) comincia a diffondere i suoi programmi non più a livello locale ma nazionale. In un primo momento le tre reti sono oscurate (perché la legge vieta ai privati di trasmettere a livello nazionale), ma poi il governo fa una nuova legge che permette al gruppo di Berlusconi di trasmettere in tutta Italia. Dopo il monopolio della Rai comincia così il duopolio Rai-Fininvest. Il resto è storia di questi giorni: cliccando qui troverete a questo proposito degli "appunti per una storia della televisione" di Dario Fo e Franca Rame

Esercizio 1: Mettere l'articolo davanti alle date (attenzione, non è sempre lo stesso!)

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Le trasmissioni televisive italiane cominciano IL 3 gennaio del 1954 1. La festa degli innamorati (il giorno di San Valentino) è _____ 14 febbraio 2. La festa della donna è _____ 8 marzo 3. La festa del lavoro è _____ primo maggio 4. La festa della Repubblica è _____ 2 giugno 5. Il giorno dell'attentato alle Torri Gemelle di New York è ____ 11 settembre 6. Il giorno di Ferragosto è _____ 15 agosto 7. Il giorno di Natale è ____ 25 dicembre 8. Roma è stata fondata ___ 21 aprile del 754 o 753 avanti Cristo

Esercizio 2: Collegare le date con le festività a) 2 giugno

1) Natale

b) 15 agosto

2) La Liberazione

c) 8 marzo

3) Festa della Repubblica

d) 1° maggio

4) Capodanno

e) 26 dicembre 5) Ognissanti f) 6 gennaio

6) Ferragosto

g) 1° gennaio

7) Epifania

h) 25 dicembre 8) Festa della donna i) 1° novembre 9) Santo Stefano l) 25 aprile

10) Festa del lavoro

Esercizio 3: Scrivere il plurale di nomi e articoli (abbiamo scritto in grassetto quelli che hanno qualche irregolarità) lo studio

la legge

la trasmissione

la produzione

la crisi

il film

lo spettacolo

il monopolio

l'emittente

lo schermo

la concorrenza

il colore

la rete

il livello

il governo

il momento

il cinema

lo sport

lo sceneggiato

il canale

il quiz

il punto

il giornalista

il politico

il leader

il partito

l'analfabeta

il governo

il corso

la fiction

il contenitore

il programma

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lo spazio

il minuto

il teatro

la pubblicità

la serata

il venerdì

l' informazione

la parte

l'abbonato

lo strumento

la televisione

l'anno

Esercizio 4: Fare una crocetta (X) a fianco ai verbi che hanno il presente indicativo irregolare andare

diventare

leggere

reggere

avere

essere

nascere

rinnovarsi

chiamarsi

fare

permettere

scrivere

cominciare

insegnare

potere

seguire

diffondere

intervistare

produrre

trasmettere

Esercizio 5: Completare con la preposizione DI, semplice (di) o articolata (del, dello, della, dell' dei, degli, delle) 1. Nel 1954 cominciano le prime trasmissioni ______ televisione in Italia 2. Nel 1965 gli abbonati alla televisione sono più ______ 6 milioni 3. La pubblicità ha solo uno spazio ______ circa 10 minuti 4. Politicamente la gestione della Rai è ______ governo 5. Il punto di forza ______ primo canale è il teatro 6. La tv produce grandi sceneggiati ______ altissimo livello 7. A metà ______ Anni Settanta nascono i primi canali privati locali 8. Per reggere la concorrenza ______ canali privati la tv pubblica si rinnova 9. La pubblicità comincia a diventare simile a quella ______ giorni nostri 10. Una nuova legge permette al gruppo di Berlusconi ______ trasmettere in tutta Italia Esercizio 6:Completare con la preposizione A, semplice (a) o articolata (al, allo, alla, all' ai, agli, alle) 1. Nel 1954 gli abbonati ______ televisione sono 24.000 2. Il venerdì sera è dedicato ______ teatro 3. "Non è mai troppo tardi" è un corso per insegnare ______ leggere e scrivere 4. Fino ______ 1960 nessun leader di partito parla in tv 5. Dal 1977 la televisione trasmette ______ colori 6. La pubblicità comincia a diventare simile ______ quella dei giorni nostri 7. Negli Anni Ottanta la Fininvest comincia _____ diffondere i suoi programmi a livello nazionale 8. Una nuova legge permette ______ gruppo di Berlusconi di trasmettere in tutta Italia

Esercizio 7: Scrivere il singolare delle seguenti 10 espressioni Le prime trasmissioni televisive Le pubblicità cominciano nel 1957 I programmi sportivi Gli sport sono seguiti I primi canali televisivi Le televisioni private

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I grandi sceneggiati Le produzioni cinematografiche Gli spettacoli leggeri Le emittenti locali La televisione pubblica

Esercizio 8: completare con le vocali Il 3 gennaio del 1954, dagli studi Rai (Rai, Radiotelevisione italiana) di Torino, cominciano le prime trasmission____ della televisione in Italia. Giusto cinquant'anni fa. Nel 1954 gli abbonat____ alla tv sono 24.000. Nel 1965 sono più di 6 milioni. La "prima" televisione italian___ è specialmente strumento di informazione e educazione e solo in piccol___ parte di "intrattenimento": la serata più importante è dedicata al teatro il venerdì ser___, . La pubblicità televisiv___ comincia nel 1957, ma ha solo uno spazio di circa 10 minut___ ed è chiusa in un contenitore che si chiama "Carosello". Dal 1960 comincia il programm___ "Non è mai troppo tardi", un corso per insegnare a leggere e a scrivere agli analfabeti, ancora molto numeros__. La gestione della Rai è, politicamente, tutta democristian___, cioè del governo. Fino al 1960 nessun leader di partit___ parla in tv. In seguito comincia "Tribuna Politica", un programma con giornalist___ che intervistano i politic___. Hanno comunque successo i programmi di intrattenimento (il quiz "Lascia o raddoppia?" è un ver___ fatto storico). Gli sport più seguit___ sono il calcio e il ciclismo. Dal 1961 comincia le trasmission___ anche il Secondo Canale Rai: il punto di forza del prim___ canale è il teatro; il secondo canale punta specialmente sul cinem___. La tv produce anche grand___ sceneggiati (oggi si chiamano fiction) di altissim___ livello: I promessi Sposi di Alessandro Manzoni, i Miserabili di Victor Hugo, La Cittadella di Cronin, fino all'Odissea di Omero, hanno un successo eccezional___. Dal 1968 (anno delle Olimpiadi in Messico) i programmi sportiv___ sono trasmessi in diretta. Negli anni Settanta la Rai diventa importantissim___ per la produzione cinematografic___ (115 film prodotti solo nel '75). Dopo il 1968, vanno in crisi gli spettacol___ leggeri di intrattenimento compreso il famos___ Festival di Sanremo! A metà degli Anni Settanta nascono i primi canali privat___ local___ (che possono cioè trasmettere per non più di 150.000 abitanti). Le emittenti privat___ nel 1976 sono 68. Nel 1981 sono 600!

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VERIFICA DI ITALIANO su TESTO NARRATIVO MESE DI MAGGIO LA TARTARUGA E IL SERPENTE

(ESOPO)

Un giorno una tartaruga se ne andava a passeggio in campagna quando incontrò un serpente che se ne stava immobile sul terreno, scaldandosi al sole. Non si trattava di un serpente velenoso, ma di un serpentello innocuo e non cattivo. La tartaruga non aveva mai veduto un simile animale e si mise ad osservarlo incuriosita. –Oh, bella!- gli dice maleduca = tamente - ho un bel guardarti, non vedo in te alcun segno di zampe! Ho sempre sentito dire dalla gente che io sono la bestia più lenta e più indolente! Ma se tu non hai gambe, certo sarai più tardo di me nel muoverti! Ora capisco che sono stata disprezzata ingiustamente!… In ogni modo voglio sincerar = mene e ti sfido a una gara di corsa. Il serpente ridendo le risponde: - Benissimo, signora tarta = ruga: ti prendo in parola. Andiamo pure! La meta sia quel l’albero là, in fondo al sentiero! Così dicendo, si mette a strisciare al suolo e, snodando agil = mente le sue spire, subito sopravanza di parecchio la tartaru = ga, che cerca invano di tenergli dietro, stupefatta e ansante. Giunto in breve all’albero in fondo al sentiero, il serpente si volta e dice sdegnoso: - O sciocca, impara a non giudicare la gente dalle apparenze e cerca di affinare il tuo cervello corto e ottuso!!-.

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TEST DI COMPRENSIONE GENERALE I personaggi della storia sono: un serpente e un serpentello una tartaruga e un serpentello un serpente velenoso e una tartaruga La tartaruga è incuriosita perché: non ha mai visto un animale senza gambe il serpente è un animale lungo e magro il serpente è velenoso La tartaruga propone al serpente: un giro intorno all’albero una gara di corsa di arrivare fino al sentiero. La gara si concluderà: a metà del sentiero in fondo alla strada con l’albero all’albero che segna la fine del sentiero La gara finisce: con la vittoria della tartaruga alla pari con la vittoria del serpentello La tartaruga si era sbagliata perché: il serpentello l’aveva presa in parola aveva creduto che il movimento potesse venire solo dalle zampe non giudicava mai la gente dalle apparenze

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TEST DI COMPRENSIONE DEI SINTAGMI NEI LORO CONTESTI 7) Immobile sul terreno (righe 2-3) significa: stare a godersi il calore del sole disteso su di un vecchio mobile lungo disteso per terra al sole 8) gli dice maleducatamente (righe 6-7) vuol dire, gli parla: a) senza cortesia b) con gentilezza c) con rispetto 9) alcun segno di zampe (righe 7-8) significa: a) senza alcun segno di zampe b) senza zampe c) con qualche segno di zampe 10) voglio sincerarmene (righe 11-12) significa: a) voglio essere sincera b) voglio sentire quello che dicono c) voglio essere sicura. 11) ti sfido (riga 12) vuol dire: a) mi fido di te b) non mi fido dei serpenti c) ti invito a fare una gara con me. 12) ti prendo in parola (riga 14) significa: a) discutiamo insieme b) accetto la tua sfida c) non ti ascolto. 13) snodando…le sue spire (riga 16-17) significa: a) facendo dei nodi b) movendo il corpo come una molla c) avanzando a balzi e a salti. 14) cerca invano (riga 18) significa: a) tenta inutilmente b) si è messa alla ricerca di qualcosa c) non trova quanto cercava

15) cervello corto e ottuso (righe 21-22) sta significare che la tartaruga: a) è intelligente b) non è capace di ragionare c) ha la testa piccola e schiacciata TEST DI COMPRENSIONE DEL VOCABOLARIO Sempre in riferimento al contesto 16) serpentello (riga 4) è: a) un serpente di piccole dimensioni b) un tubo di gomma c) un ferro ricurvo a serpentina 17) innocuo (riga 4) vuol dire: a) che non fa male b) che è innocente c) che è senza occhi

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18) indolente (riga 9) significa: a) che non soffre alcun dolore b) bugiarda e fastidiosa c) lenta e pigra 19) tardo (riga 10) significa: a) più lento a partire b) in ritardo c) che arriva sempre dopo 20) disprezzata (riga 11) significa: a) piena di difetti b) disonesta c) considerata meno di quello che vale 21) meta (riga 14) è: a) la strada da percorrere b) il punto d’arrivo c) la metà del sentiero 22) spire (riga 17) sono: a) gli anelli che l’animale fa movendosi b) le molle del materasso c) i sospiri dell’animale 23) sopravanza (riga 17) significa: a) sorpassa e distacca b) passa sopra qualcosa e va avanti c) avanza lentamente 24) sciocca (riga 20) significa: a) vuota e stupida b) che impara a giudicare c) sapientona e superba 25) affinare (riga 21) vuol dire: a) rendere più fine b) diventare più brava a giudicare c) sapere quello che deve venire

TEST DI GRAMMATICA Metti l’espressione conveniente al posto dei puntini riferendoti all’esempio che ti viene dato 26) Una tartaruga a) un giorno se ne andava a passeggio b) oggi……………………………. a passeggio c) tanto tempo fa ……………………… a passeggio d) domani ……………………………...a passeggio 27) Le tartarughe a) un giorno se ne andavano a passeggio b) oggi…………………………………..a passeggio c) tanto tempo fa………………………..a passeggio d) domani ………………………………a passeggio 28) Il serpente a) oggi risponde alla tartaruga b) domani…………………………alla tartaruga

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c) ieri……………………………...alla tartaruga d) tanto tempo fa………………….alla tartaruga 29) I serpenti a) oggi rispondono alle tartarughe b) domani………………………….alle tartarughe c) ieri …………………………… alle tartarughe d) tanto tempo fa………………… alle tartarughe 30) Ricerca nella lettura le qualità dei seguenti personaggi e trascrivile qui accanto ai no mi: a) La tartaruga era ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………. b) Il serpente era ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………..

Ricostruisci il testo mettendo le parole adatte al posto dei puntini: Un giorno una tartaruga se ne andava a passeggio in campagna quando …………………………….. Un serpente che se stava ……………………………………sul terreno, scaldandosi al sole. Non si trattava di un serpente………………………..., ma di un serpentello………………………e non cattivo. La tartaruga non aveva mai visto un simile………………………… e si mise…………… ………………. incuriosita. -Oh bella!- gli dice………………………………………………. -Ho un bel guardarti, non vedo in te alcun……………………………..! Ho sempre sentito dire dalla gente che io sono la bestia più…………………… e più …………………….! Ma se tu non hai gambe, certo sarai più………………………. di me nel ………………………………! In ogni caso voglio sincerarmene e ti sfido a una gara di corsa.Il serpente ridendo le rispose: - Benissimo, signora tartaruga: ti prendo…………………………………….Andiamo pure! Così dicendo, si mette a strisciare al suolo e,……………………………. agilmente le sue…………….,.subito sopravanza di parecchio la tartaruga, che cerca…………………………. di tenergli dietro stupefatta e ………………………………………. Giunti in breve all’albero, in fondo al……………………………… il serpente si volta e dice……………………………….: - O sciocca, impara a non giudicare la gente dall’ ……………………………… e cerca di affinare il tuo cervello corto e ………………………………!

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SCHEDA DI VALUTAZIONE PROVA DI VERIFICA INDIVIDUALIZZATA PER ALLIEVI STRANIERI IL TESTO NARRATIVO OBIETTIVI COMPRENSIONE: •

Comprende il significato globale della storia narrata

Comprende il significato dei sintagmi nel loro contesto

Comprende il significato del lessico proprio della narrazione

COMPETENZE •

E’ in grado di cogliere la consequenzialità degli eventi narrati

E’ in grado di compiere inferenze sul testo

E’ in grado di distinguere i diversi significati proposti sul lessico della narrazione

CAPACITA’ •

Sa usare adeguatamente, in riferimento al testo, le forme dei tempi verbali elementari (presente, passato, futuro)

Sa utilizzare le informazioni raccolte nel testo per produrre brevi testi descrittivi

Sa rielaborare, inserendo correttamente nel testo, le parole mancanti

CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione della prova si terrà conto di : •

Livelli di partenza

Percorso effettuato

Periodo di frequenza dell’allievo

MISURAZIONE Verrà attribuito un punto per ciascun item corretto ATTRIBUZIONE DELLA SUFFICIENZA Per ottenere la sufficienza l’allievo dovrà raggiungere un punteggio pari al 60% del punteggio totale. 22


Programmazione allievi stranieri