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L’Istituto “Giulio Natta" nella realtà locale  Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale che descrive le attività e le finalità dell’Istituzione Scolastica e le sue relazioni con il territorio. E’ predisposto con il contributo articolato di tutte le componenti ed esprime l’identità culturale della scuola. L’intervento didattico dell’Istituto Natta si caratterizza con una forte attenzione alla formazione della persona e allo sviluppo di competenze; ciò che contraddistingue la nostra proposta formativa è la metodologia tipica della ricerca applicata a tutte le discipline sia umanistiche che scientifiche non trascurando le connotazioni storiche, culturali ed etiche che caratterizzano un approccio moderno a tali contenuti. L’offerta formativa è ampliata da molte attività integrative e iniziative di interazione con il territorio, che potenziano le competenze curricolari. L’Istituto ha strutture adeguate e possiede una ricca dotazione di attrezzature, strumentazioni e sussidi didattici, peraltro in continuo potenziamento e aggiornamento. La stabilità del corpo docente garantisce continuità e competenza professionale allo sviluppo dell’azione didattica e educativa. Il conseguimento della certificazione del Sistema Qualità, ottenuta fin dal 2004, e ribadita nella visita ispettiva dello scorso giugno, costituisce un importante riconoscimento, ma nello stesso tempo un impegno, per garantire un’organizzazione efficiente dell’Istituto al servizio dei nostri utenti.

Storia dell’Istituto L’Istituto Natta nasce nel 1973 come scuola autonoma, derivando dalla separazione della Specializzazione in Chimica Industriale dalle altre presenti nelI’I.T.I.S. P.Paleocapa. In un primo momento si trasferisce presso l’Istituto Botta nel quartiere di Colognola, ma nel 1975 si sposta definitivamente presso l’attuale sede in Via Europa. L’ala dei laboratori chimici e di microbiologia è rimasta all’interno del corpo di fabbrica dell’ITIS Paleocapa, a circa 200 m di distanza dall’edificio principale. A fianco del corpo principale della sede è stata ristrutturata una sezione (detta “Cascina”) in cui sono stati allestiti i Laboratori di Tecnologie Chimiche, Tecnologie Alimentari e il Laboratorio di Ristrutturazione Molecolare con le rispettive aule di pertinenza. Negli anni ottanta sono state attivate, oltre al tradizionale indirizzo Chimico, due nuove sperimentazioni: -

l’indirizzo Ecologico–Sanitario (Sperimentazione Autonoma)

-

il corso imperniato sulle Tecnologie Alimentari (Sperimentazione Assistita)

A partire dall’anno scolastico 2001-02 l’offerta formativa è stata ampliata con l’istituzione del Liceo Scientifico Tecnologico. La nostra scuola ha ottenuto nel giugno 2004 la certificazione di qualità sulla base della normativa UNI EN ISO 9001: 2000 relativa a: sviluppo, progettazione ed erogazione dell’attività didattica ad indirizzo scientifico e tecnologico.

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La riforma della Scuola secondaria Superiore dell’anno in corso ha infine trasformato l’Istituto in un ISTITUTO STATALE d’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE introducendo nuove articolazioni dell’offerta formativa: CHIMICA MATERIALI E BIOTECNOLOGIE Chimica e Materiali Chimica e Biotecnologie Sanitarie Chimica e Biotecnologie Ambientali LICEO SCIENTIFICO opzione delle Scienze Applicate ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE Operatore Impianti Chimici

L'Istituto opera sull'intera provincia di Bergamo. Si tratta di un territorio molto urbanizzato, a vocazione prevalentemente industriale e con un tasso di disoccupazione tra i più bassi d’Italia (nonostante la recente crisi produttiva), dove l'industria chimica è presente con alcune aziende di dimensioni medio-grandi e centinaia di piccole e medie attività produttive. Le attività di produzione e trasformazione degli alimenti sono presenti in maniera significativa, sia con importanti siti produttivi che con piccole realtà estremamente dinamiche. Le attività di servizio, riferite ai settori chimico ed agroalimentare, sono piuttosto sviluppate, in genere, di piccole dimensioni. L’Istituto è conosciuto e ben radicato nella struttura produttiva provinciale. L'Unione Industriali riconosce, anche economicamente, la rilevanza della scuola e con le aziende del territorio si organizzano stage e qualificate attività di orientamento che hanno contribuito a inserire la realtà scolastica nel contesto produttivo. Negli anni le attività dell’Istituto si sono fortemente caratterizzate da significative collaborazioni con importanti Enti e realtà operanti in ambito scientifico nel territorio: Bergamoscienza, Istituto Negri, Ospedali Riuniti di Bergamo, Humanitas Gavazzeni, Università di Bergamo, Pavia, Milano, Parma, IFOM di Milano.

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Giulio Natta

Un istituto scolastico orientato al settore chimico non poteva che essere intitolato a Giulio Natta, l’unico scienziato italiano insignito del premio Nobel per la chimica (1963). Nella sua attività Natta riusciva ad instaurare uno stretto rapporto tra la ricerca fondamentale, la ricerca applicata e la produzione industriale. In particolare sperimentò l’utilizzo di catalizzatori stereospecifici per la produzione di materie plastiche, quali il Moplen e il Meraklon, da monomeri gassosi come il propilene. Nato a Porto Maurizio (Imperia) nel 1903, Giulio Natta ha operato al Politecnico di Milano, ma ha vissuto buona parte della propria vita a Bergamo, dove è morto nel 1979.

Gli allievi Le iscrizioni degli anni passati corrispondono ad una popolazione scolastica proveniente in misura preponderante dal circondario di Bergamo, con una percentuale di ragazze elevata (circa 25%) rispetto alla generalità degli Istituti Tecnici Industriali. Attualmente l’Istituto è frequentato da circa 1150 studenti in 45 classi:

Il bacino di utenza della scuola è ampio, estendendosi su tutta la provincia di Bergamo e includendo anche alcuni comuni di province confinanti. In un’indagine Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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condotta recentemente il 21% degli studenti è residente nella città di Bergamo, il 62% proviene da un’area di raggio 10 km attorno alla città e il restante 17% proviene da comuni più lontani o da fuori provincia.

Finalità e obiettivi generali del percorso di studi Negli anni l’Offerta Formativa dell’Istituto Natta si è caratterizzata per una forte attenzione alla crescita della persona e allo sviluppo delle competenze; peculiarità è la metodologia tipica della ricerca applicata a tutte le discipline sia umanistiche che tecnico-scientifiche, non trascurando le connotazioni culturali ed etiche specifiche di un approccio moderno a tali percorsi formativi. L’Offerta Formativa si è articolata in numerose attività integrative e di collaborazione con il territorio e le sue agenzie che ha consentito il potenziamento delle competenze curricolari e lo sviluppo di una specifica progettualità in ambito tecnico-scientifico

L’offerta dell’Istituto si ispira ad alcuni principi fondamentali: UGUAGLIANZA: la scuola garantisce opportunità formative per tutti, senza alcuna discriminazione. IMPARZIALITA’: gli operatori della scuola agiscono secondo criteri di obiettività e di equità. ECCELLENZA: l’Istituto stimola e fornisce strumenti idonei al perseguimento di competenze ed eccellenze per gli studenti particolarmente motivati. ACCOGLIENZA: la scuola s’impegna a curare l’accoglienza dei genitori e degli alunni, con particolare riguardo ai più giovani. RISPETTO: nello svolgimento della propria attività ognuno ha pieno rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, dei diritti e della dignità di ciascuna persona. QUALITA’: l’attività scolastica si ispira a criteri di efficienza e di efficacia nell’offerta formativa e nella organizzazione dei servizi. SICUREZZA: ogni attività didattica è ispirata a criteri di massima sicurezza possibile e di limitazione del rischio sia personale sia ambientale. INTERAZIONE: la scuola agisce come soggetto attivo sul territorio raccogliendone le istanze e proponendosi come interlocutore significativo nell’ambito educativo e culturale.

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Gli indirizzi attivati Nell’anno scolastico 2010/11 entra in vigore la Riforma della Scuola Secondaria (Legge 169/08 – detta “Riforma Gelmini”) che rivede l’assetto generale dell’Istruzione Tecnica e dei Licei. Per quanto riguarda l’Istituto Natta, vengono attivati in modo graduale (per quest’anno solo nella classe prima) i nuovi percorsi del Liceo Scientifico con opzione delle “Scienze Applicate” e dell’Istituto Tecnico. “Chimica Materiali e Biotecnologie. Un’importante novità riguarda la diversa scansione dei percorsi quinquennali che viene declinata in due bienni e in un ultimo anno di carattere prevalentemente orientativo; alla conclusione del primo biennio vi è l’assolvimento dell’Obbligo d’Istruzione con la certificazione delle “competenze chiave della cittadinanza attiva” secondo i quattro gli assi culturali individuati dalla riforma. L’orario settimanale delle lezioni viene modificato nella seguente maniera: Classi prime Liceo Scientifico opz. Scienze Applicate Classi prime Istituto Tecnico Classi seconde/ terze/quarte Lic. Scient. Tecnologico Classi seconde/ terze/quarte Istituto Tecnico Classi quinte Lic. Scient. Tecnologico Classi quinte Istituto Tecnico

27 ore sett. 32 ore sett. 30 ore sett. 32 ore sett. 34 ore sett. 36 ore sett.

Le ore di lezione hanno la durata di 60 minuti eventualmente comprensive degli intervalli mattutini/pomeridiani. I quattro assi culturali: 1) Asse dei linguaggi (discipline di riferimento: Italiano, Inglese, Informatica, Disegno, Educazione Fisica) 2) Asse storico-sociale (discipline di riferimento: Storia, Diritto, Cittadinanza e Costituzione) 3) Asse matematico (discipline di riferimento: Matematica) 4) Asse scientifico-tecnologico (discipline di riferimento: Fisica, Chimica, Biologia, Scienze della Terra, Tecnologia, discipline professionalizzanti) Competenze possedute alla conclusione del primo biennio:

Asse dei linguaggi lingua italiana • Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. • Leggere comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo. • Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. lingua straniera • Utilizzare la lingua Inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi. altri linguaggi • Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. • Utilizzare e produrre testi multimediali Asse storico - sociale Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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• Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. • Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. • Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Asse matematico • Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. • Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. • Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi. • Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Asse scientifico - tecnologico • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità. • Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. • Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Rimangono attivi nell’Istituto ad esaurimento, in attesa che la Riforma vada “a regime”, gli indirizzi tradizionali: classe seconda: BIENNIO ITIS (°) LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO (°°) classe terza:

ITIS CHIMICA INDUSTRIALE (°) ITIS SPERIMENTAZIONE ECOLOGICO SANITARIO (°) ITIS SPERIMENTAZIONE TECNOLOGIE ALIMENTARI (°) LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO (°°)

Classe quarta:

ITIS CHIMICA INDUSTRIALE (°) ITIS SPERIMENTAZIONE ECOLOGICO SANITARIO (°) ITIS SPERIMENTAZIONE TECNOLOGIE ALIMENTARI (°) LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO (°°)

Classe quinta:

ITIS CHIMICA INDUSTRIALE ITIS SPERIMENTAZIONE ECOLOGICO SANITARIO ITIS SPERIMENTAZIONE TECNOLOGIE ALIMENTARI LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO

(°) (°°)

con riduzione dell’orario settimanale da 36 a 32 ore con riduzione dell’orario settimanale da 34 a 30 ore

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Organizzazione dei percorsi Nuovo ordinamento: I.T.I.S. CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE (dall’anno scolastico 2010/11 solo per la classe prima) Il Diplomato in “Chimica, Materiali e Biotecnologie”: - ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario; - ha competenze nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario. È in grado di: - collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale; - integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese; - applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi; - collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e nello sviluppo del processo e del prodotto; - verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti; - essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate. Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Chimica e materiali”, “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie”, nelle quali il profilo viene orientato e declinato. Nell’articolazione “Chimica e materiali” vengono identificate, acquisite e approfondite, nelle attività di laboratorio, le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici, all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici. Nell’articolazione “Biotecnologie ambientali” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative al governo e controllo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti. Nell’articolazione “Biotecnologie sanitarie” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva. A conclusione del percorso quinquennale, Il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” consegue i risultati di apprendimento descritti e specificati in termini di competenze.  Acquisire i dati ed esprimere quantitativamente e qualitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso grandezze fondamentali e derivate.  Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.  Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.  Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.  Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.  Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.  Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza.

In relazione a ciascuna delle articolazioni le competenze elencate sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.

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Il quadro orario settimanale, relativamente al primo biennio è declinato nel seguente modo: Primo Biennio 1^ 2^

DISCIPLINA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA INGLESE STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE MATEMATICA COMPLEMENTI DI MATEMATICA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA/A.A. TOTALE FISICA (Lab) CHIMICA (Lab) SC. E TECNOLOGIE APPLICATE- CHIMICA DIDATTICA LABORATORIALE ORIENTATIVA TECNOLOGIE E TEC.RAPPRES.GRAFICA (Lab) TECNOLOGIE INFORMATICHE (Lab) CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE (Lab) CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA (Lab) TEC. CHIMICHE E BIOTECNOLOGIE (Lab) TOTALE LAB

4 3 2 4 2 1 16 2 4 (1) -

4 3 2 3 (1) 2 1 16 4 (2) 3 (2) 2 (1)

3 3 (2) 32 (3)

3 (2) 32 (8)

Nuovo ordinamento: LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE (dall’anno scolastico 2010/11 solo per la classe prima) Risultati di apprendimento alla conclusione del percoso quinquennale liceale 1. Area metodologica • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.

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3. Area linguistica e comunicativa • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:  dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico-umanistica • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. •Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. •Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. •Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. •Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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• Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.

Opzione Scienze Applicate “Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può

essere attivata l’opzione “scienze applicate” che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” . Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:  aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio;  elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;  analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;  individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);  comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;  saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;  saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti

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Il quadro orario settimanale, relativamente al primo biennio è declinato nel seguente modo: LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE DISCIPLINA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 15

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA INGLESE STORIA E GEOGRAFIA STORIA FILOSOFIA MATEMATICA CON INFORMATICA INFORMATICA FISICA CHIMICA SCIENZE DELLA TERRA BIOLOGIA TECNOLOGIA E DISEGNO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA/A.A. TOTALE

Biennio 1^

2^

4 3 3 5 2 1 2 3 2 1 27

4 3 3 5 2 2 2 3 2 1 27

NB: Compatibilmente con l’organico a disposizione dei Docenti di Laboratorio saranno introdotte ore di laboratorio di Fisica, Chimica, Informatica, Scienze e Tecologia e Disegno con cadenza settimanale.

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Vecchio Ordinamento: I.T.I.S (nell’anno scolastico 2010/11 con riduzione orario settimanale per le classi 2^, 3^ 4^ )

DISCIPLINA

2^

3^

TRIENNIO 4^

5^

EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE CATTOLICA/A.A. ITALIANO LINGUA STRAN. - INGLESE STORIA DIRITTO ED ECONOMIA MATEMATICA BIOLOGIA FISICA E LABORATORIO CHIMICA E LABORATORIO TECNOLOGIA E DISEGNO INDIRIZZO CHIMICO CHIMICA FISICA CHIMICA ORGANICA E BIO-ORGANICA – FERM. ANALISI CHIMICA TECNOLOGIE CHIMICHE ECONOMIA IND E DIRITTO INDIRIZZO ECOLOGICO SANITARIO MICROBIOLOGIA APPLICATA ANALISI CHIMICA TECNOLOGIE CHIMICHE AMBIENTALI CHIMICA ORGANICA BIOCHIMICA COMPLEMENTI DI CHIMICA ELEMENTI DI DIRITTO ECON. E LEGISLAZIONE INDIRIZZO TECNOLOGIE ALIMENTARI COMPLEMENTI DI CHIMICA CHIMICA ORGANICA CHIMICA DEGLI ALIMENTI MICROBIOLOGIA TECNOLOGIE ALIMENTARI ECONOMIA IND E DIRITTO TOTALE (*)

2 1 4 3 2 2 4 (1) 3 4(2) 3(2) 4(2)

2 1 3 3 2 4 -

2 1 3 3 2 3 -

2 1 3 2 2 3(°) -

DISCIPLINE D’INDIRIZZO

5(1) 5(3) 5(4) 3(2) -

3(1) 5(3) 4(3) 4(2) 2

3 3(2) 8(8) 7(3) 2

DISCIPLINE D’INDIRIZZO

7(4) 3 5(2) 2 -

4(3) 6(4) 5 3(2) -

4(3) 8(8) 6(2) 4(2) 2

DISCIPLINE D’INDIRIZZO

6(4) 6(2)

32

3(2) 3(1) 32

6(4) 3(2) 2(2) 5(1) 2 32

9(6) 5(4) 7(4) 2 36

(°) Sper. Ecolgico Sanitario 2 ore sett. (*) Prevista riduzione a 32 settimanali per le classi 2^/3^/4^

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Vecchio Ordinamento: LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO (nell’anno scolastico 2010/11 con riduzione orario settimanale per le classi 2^, 3^ 4^ ) L’istituzione del Liceo Scientifico Tecnologico, avviato nell’anno scolastico 2001/02, unico nella nostra provincia e si offre come un’opportunità per quegli studenti che, particolarmente interessati ad una formazione scientifica di base, trovano in questo indirizzo discipline fortemente caratterizzate in tal senso. Inoltre, per la struttura molto simile dei bienni del Liceo Scientifico Tecnologico e del Tecnico Industriale, si presenta agli studenti in uscita dai bienni la possibilità di ripensare (in entrambe le direzioni) con serenità la scelta fatta, sulla base di una maggiore maturità personale e di una maggiore consapevolezza delle scelte disponibili. L’interesse e la risposta dell’utenza sono stati superiori alle aspettative, con un numero di iscrizioni che ha portato alla formazione di quattro sezioni. Il Liceo Scientifico Tecnologico è stato progettato da una Commissione istituita dal Ministero nota come “Commissione Brocca”, nel 1992, che ha indicato quanto segue: E’ opportuna una progressiva integrazione delle scienze in un quadro culturale unitario, nel quale emerga la rilevanza del pensiero che procede all’attività conoscitiva. In questa luce appare anche importante sviluppare la riflessione sul ruolo del “laboratorio”, che può svolgersi con modalità alquanto differenziate, che è caratterizzato da operatività, ma che deve avere al centro la “mente” dell’allievo. Anche se scienza e tecnologia hanno finalità e metodi in parte distinti, non è possibile stabilire fra esse una separazione netta. La storia di questi due saperi è una storia di scambi reciproci, in cui è successo che scoperte scientifiche abbiano dato origine a nuove famiglie tecnologiche, ma anche che la nascita di teorie abbia preso origine dalla soluzione di problemi tecnici. Attualmente si constata una continuità fra indagine teorico/speculativa, indagine sperimentale, invenzione, attività progettuali/realizzative. Rispettare tale continuità nella formazione significa scegliere un modello culturale che unisce teoria e pratica, attitudini speculative e capacità di soluzione dei problemi.

La tecnologia si delinea come scienza dei processi e dei controlli di sistemi, di macchine complesse, cibernetiche; utilizza linguaggi matematici, logici, artificiali; offre vie praticabili ai modelli matematici. E’ dunque importante il ruolo che vi assume la matematica come scienza dei modelli. E’ necessario espandere le conoscenze scientifico-tecnologiche anche al fine di affrontare in modo maturo le decisioni pratiche e le scelte etiche che l’intreccio fra scienza, vita personale e società impongono ad ogni cittadino. Il rapido sviluppo delle conoscenze scientifiche e la loro traduzione in avanzate tecnologie pongono il problema di come introdurre le innovazioni tecniche nei processi produttivi, senza correre i prevedibili rischi di ordine economico, sociale, morale. Si impone così l’esigenza di promuovere un’avvertita coscienza critica sul ruolo e sull’incidenza dei moderni apparati scientifici e tecnologici

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Alla costruzione di un quadro culturale unitario e alla sviluppo di una coscienza critica, cui si fa riferimento nei punti precedenti, può contribuire in modo significativo un’indagine filosofico-epistemologica più direttamente legata allo sviluppo delle scienze e delle tecnologie, e alla loro presenza nella storia.

Per quanto attiene agli sbocchi offerti da questo tipo di Corso, si segnala la prosecuzione degli studi a livello universitario, ma costituiscono possibili campi di impiego per il diplomato quei settori (soprattutto nei Servizi) che non richiedono competenze professionali settoriali, bensì capacità sviluppate sulla base di conoscenze generali. Va ricordata la possibilità di frequentare corsi post diploma che hanno un forte carattere professionalizzante.

LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO DISCIPLINA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE CATTOLICA/A.A. ITALIANO LINGUA STRAN. - INGLESE STORIA FILOSOFIA DIRITTO ED ECONOMIA MATEMATICA INFORMATICA E SISTEMI AUTOMATICI BIOLOGIA E LABORATORIO LABORATORIO DI FISICA E CHIMICA FISICA E LABORATORIO CHIMICA E LABORATORIO TECNOLOGIA E DISEGNO DISEGNO TOTALE (*)

TRIENNIO 4^ 5^

2^

3^

2 1 5 3 2 2 5 (1) 3 5(5) 6(3) -

2 1 5 3 2 2 4 (1) 3(2) 4(2) 4(2) 3(2) 2

2 1 4 3 2 3 4(1) 3(2) 2(2) 3(2) 3(2) 2

2 1 4 3 3 3 4(1) 3(2) 2(1) 4(2) 3(2) -

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(*) Prevista riduzione a 30 settimanali per le classi 2^/3^/4^

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Formazione e Istruzione Professionale OPERATORE PRODUZIONI CHIMICHE L’Istituto Natta ha proposto al territorio la disponibilità ad organizzare un nuovo corso di Formazione e Istruzione Professionale di figure da inserire nel mondo del lavoro nel comparto chimico. La scansione delle discipline (a puro scopo eseplificativo) è riportata nella tabella proposta:

ISTRUZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE 1

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

2

LINGUA INGLESE STORIA, DIRITTO - CITT. E COSTITUZIONE

3 4 5

MATEMATICA TEC. INFORMATICHE E COMUNICAZIONE

6

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

7

I.R.C. /AA

Primo anno

Secondo anno

Terzo anno (**)

3 2

3 2

3 2

2 3

2 3

3

2 2

2 2

1

1 15 5 (3)

1 10 4 (2)

8

CHIMICA E LAB.

1 15 6 (3)

9

LABORATORIO DI TEC. CHIMICHE

4 (2)

5 (3)

6 (4)

10

FISICA

2

2

-

11

SICUREZZA IN AMBIENTE CHIMICO

-

-

2

12

CONTROLLO DI PROCESSO

-

-

5

13

L.A.R.S.A. (*) Italiano

3

3

14

L.A.R.S.A. (*) Matematica

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L.A.R.S.A. (*) Materie Professionali ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO / STAGE

TOTALE

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TOTALE LAB

Area linguistico/stori co e sociale/econo mico Area matematica/scientif ica tecnologica

Area della Personalizzazi one

Area tecnica/profess ionale

3

-

-

-

66 (°)

132 (°°)

30 5

30 6

30 6

Area della Personalizzazi one

Obbligo d'Istruzione (*) Laboratorio di Approfondimento, Recupero, Sviluppo degli Argomenti (**) Con possibilità di attivazione, in accordo con le indicazioni regionali, di un quarto anno (°) Due settimane annuali (°°) Quattro settimane annuali

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Competenze Professionali

DISCIPLINA

Competenze di Base

OPERATORE PRODUZIONI CHIMICHE


Progetti curricolari INTERCULTURA – COMUNIUS – PARTENARIATO (Progetto attivo dall’a.s. 2008/09) Un specifica commissione è stata attivata dal Collegio dei Docenti con l’obiettivo di: Distribuire i materiali e far conoscere le opportunità di scambio interculturale all’estero per studenti Assistenza agli allievi e docenti coinvolti nelle attività di scambio interculturale Progettazione e realizzazione di un progetto e-twinning con una scuola tedesca su “Investigation about solar Energy in our cites and towns” con erogazione di specifici corsi di approfondimento sulle fonti di energia solare Realizzazione di un progetto di e-twinning relativo alla Sicurezza nelle scuole” che coinvolgerà una nostra allieva attualmente in Cina per uno scambio culturale annuale. Progettazione di un partenariato Comenius con paesi di otto scuole in nazioni europee sul tema “Setting a seed for change”. Ideazione e impostazione di un portale web d’Istituto in Lingua Inglese. VIAGGI D’ISTRUZIONE Le visite di istruzione all’interno dell’attività scolastica devono essere strettamente collegate al POF dell’istituto e vissute come una importante opportunità densa di valenze educative e culturali. Per diventare incisive non sono lasciate alla sola iniziativa del gruppo classe o alla semplice proposta di uno o più insegnanti ma sono oggetto di e preparazione che coinvolge il più possibile l’intero gruppo docente e discente del consiglio di classe. Le visite di istruzione possono essere di uno o più giorni e vengono ipotizzate seguendo un apposito regolamento di istituto. Il pacchetto delle visite di istruzione comprende anche stage linguistici all’estero, (paesi di lingua inglese) con lezioni in loco e conseguente certificazione.

CERTIFICAZIONE P.E.T. LINGUA INGLESE Attivato da alcuni anni, questo progetto si propone di preparare gli studenti del triennio a sostenere gli esami internazionali di certificazione delle competenze linguistiche, come raccomandato dalla Comunità Europea. Tali certificazioni, rilasciate dalla University of Cambridge, sono riconosciute in tutto il mondo da università e aziende come prova degli effettivi livelli di competenza acquisiti nella conoscenza della lingua inglese. Gli studenti interessati seguono, in orario extrascolastico, dei corsi modulari tenuti da docenti dell’Istituto, specificamente impostati sulla preparazione agli esami, comprendenti tutte e quattro le capacità linguistiche: comunicazione orale, ascolto, lettura, comunicazione scritta.

ECDL PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER All’interno dell’Istituto è attivo un gruppo di Lavoro che organizza attività informatiche finalizzate al conseguimento della Patente Europea del Computer (European Computer Driving Licence - ECDL) da parte di studenti e personale dell’Istituto. Il nostro Istituto è accreditato presso l’AICA (Associazione Italiana Calcolo Automatico) come Test Center per l’erogazione degli esami ECDL ed è, Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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mensilmente, sede degli esami corrispondenti; tre docenti dell’Istituto sono registrati come esaminatori. La certificazione ECDL prevede il superamento di sette esami, così articolati: 1. Concetti di base della tecnologia dell’informazione 2. Uso del computer e gestione dei file 3. Elaborazione di testi 4. Foglio elettronico 5. Basi di dati 6. Strumenti di presentazione 7. Reti informatiche Il Progetto ECDL-Natta è nato per consentire a studenti, docenti e personale dell’Istituto di conseguire la certificazione ECDL a un costo agevolato. Dall’anno 2003/2004 le iniziative Vola con Internet e un accordo AICA-MIUR hanno permesso a molti giovani e ai lavoratori della scuola di fruire di condizioni estremamente favorevoli per sostenere gli esami e il nostro Test Center ha svolto un servizio nel territorio, erogando con regolarità esami mensili anche a numerosi candidati esterni all’Istituto. CERTIFICATO D’IDONEITA’ ALLA GUIDA DEI CICLOMOTORI Nello scorso a.s. circa 60 studenti si sono iscritti ai corsi per il conseguimento del Certificato di Idoneità alla guida dei motocicli (Patentino). Si sono organizzati due corsi della durata di 12 ore in orario extracurricolare, ognuno coordinato da un docente e tenuto da un agente della Polizia Municipale. Al termine dei corsi si sono svolti gli esami, che hanno visto una percentuale di promozione dell’90%. L’attività verrà riproposta anche quest’anno con un numero di corsi proporzionale agli studenti iscritti SINTESI E CARATTERIZZAZIONE DI BIOPOLIMERI CHIMICAMENTE FINALIZZATI (Lab. di Ristrutturazione Molecolare) Il laboratorio di ristrutturazione molecolare vuole essere uno spazio di ricerca nel quale sia possibile, per gli allievi delle classi terminali guidati dai docenti, affrontare temi attuali di ricerca in campo della chimica applicata. Analizzare come da una necessità, nasce un progetto di ricerca, costituisce un’affascinante avventura ed opportunità che viene offerta a giovani (interessati ed appassionati) che stanno concludendo il corso di studi secondari nel nostro istituto tecnico industriale “Giulio Natta”. Alcuni temi sono stati studiati altri, sono stati avviati e per alcuni di questi si sono ottenuti interessanti risultati. 1) La produzione di combustibili sintetici da materiali organici e da biomasse, 2) La sintesi di catalizzatori inorganici a base di alluminosilicati nano strutturati. 3) studio di mezzi di reazione non convenzionali, quali sali organici fusi come solventi, 4) la realizzazione di una reazione studiata in microscala su un “impianto pilota”, ovvero un reattore le cui dimensioni sono intermedie tra quelle dei reattori comunemente utilizzati in laboratorio e quelle di un piccolo reattore di produzione. 5) Il procedimento per la rimozione degli inquinanti azotati dai reflui zootecnici, 6) L’utilizzo di polimeri naturali modificati per il trattamento delle acque inquinate da metalli pesanti. Sono alcune delle tematiche di ricerca di nostro interesse.

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LABORATORIO PROVE DI OSSIDAZIONE CHIMICA AVANZATA, BIODEPURAZIONE ED ECOTOSSICOLOGIA Il progetto, attivato in particolar modo per gli studenti del triennio, affronta le problematiche dei processi di ossidazione avanzati che consentono il trattamento di sostanze xenobiotiche normalmente scarsamente biodegradabili con i metodi consueti. L’impiego del processo di ozonazione e di fotodegradazione catalitica consente lo studio delle cinetiche di degradazione al fine di valutare l’efficacia del trattamento. Le prove sono allestite in ozonatori e fotoreattori su scala di laboratorio che consentono di studiare le cinetiche di fotodegradazione e di ozonazione in presenza di opportuni catalizzatori al variare della temperatura, dell’agitazione e della portata dell’ozono in ingresso. È possibile inoltre condurre ricerche sulla cinetica di degradazione microbica per valutare la capacità di disinfezione di acque di scarico mediante processi fotocatalitici e di ozonazione che consentono di evitare molti aspetti indesiderati connessi ai metodi classici che impiegano composti del cloro. Completa il set sperimentale un impianto pilota di biodepurazione a fanghi attivi in cui i processi di trasformazione delle sostanze organiche che avvengono naturalmente nei corsi d'acqua, nel mare nei laghi, ecc. si riproducono con maggiore efficienza perché avvengono in uno spazio assai minore e in un tempo ridotto grazie ad un abbondante afflusso d’aria e un elevato sviluppo di microrganismi di degradazione aerobi che si addensano in caratteristici “fiocchi” nel fango. QUALIFICAZIONE DELLE TECNOLOGIE ALIMENTARI Il Comitato Scientifico Didattico dell’Indirizzo in Tecnologie Alimentari promuove, nell’ambito di uno specifico progetto, una serie di attività finalizzate a qualificare l’offerta formativa dell’Indirizzo. Esse consistono in: seminari per studenti e docenti sul tema della Sicurezza in campo alimentare e ambientale; Convegni e Conferenze su tematiche legate all’alimentazione; lavori di preparazione di materiale di supporto didattico, quali dispense e CD ROM; viaggi di istruzione presso aziende del settore alimentare in zone di produzione di prodotti tipici; attività di laboratorio tecnologico finalizzate alla trasformazione di prodotti alimentari quali simulazioni didattiche. Questo progetto rappresenta anche l’occasione per creare momenti di scambio culturale e professionale con realtà produttive, enti pubblici, fondazioni e realtà accademiche specifiche del settore alimentare.

LABORATORIO SUL TERMODINAMICO SOLARE E SULLE EN RINNOVABILI E’ un Laboratorio multidisciplinare e multimediale, disponibile alle classi dell’Istituto e risorsa per le scuole di Bergamo e provincia nell’ambito di varie iniziative. Nella primavera 2009, una decina di docenti, di fisica, matematica, biologia, chimica, tecnologie chimiche, disegno tecnico, facenti parte del gruppo di lavoro del Laboratorio solare, hanno partecipato con una decina di studenti delle classi quarte e quinte del corso chimici e liceo scientifico tecnologico ad un corso di 16 ore sull’utilizzo delle termocamere all’infrarosso, tenuto da ingegneri della ditta Fluke. Tutto ciò ha consentito l’organizzazione e implementazione di numerose attività di ricerca e approfondimento che ha loro valso l’assegnazione di borse di ricerca, per complessivi 3.500 euro, organizzate con il Comitato Genitori del Natta e finanziate da Donati Group e Xeliox Energy Lab di Medolago, che sono leader a livello internazionale nella ricerca e sviluppo, e produzione di impianti per il solare termodinamico, e che sono tra gli sponsor principali del progetto. I docenti hanno svolto una funzione di orientamento iniziale e poi quella di consulenti, attuando una sperimentazione didattica volta alla riconfigurazione della Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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figura dello studente sperimentatore a quella, più sofisticata e adatta al nostro tempo, dello studente ricercatore. Le borse di ricerca saranno assegnate anche nel 2010, a chi eccellerà, per il lavoro svolto, tra gli oltre settanta studenti dei triennio del Natta che si sono iscritti, agli incontri di approfondimento, in orario extra scolastico, tenuti dai docenti del gruppo di lavoro. LABORATORIO DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA E DELLE ETICHE APPLICATE “Il Laboratorio della comunicazione scientifica e delle etiche applicate” nasce all’ITIS Natta di Bergamo, nell’Anno Scolastico 2008-2009, come evoluzione del progetto della Prof.ssa Simona Chinelli, realizzato in seguito ad una borsa di ricerca che la docente ha ricevuto dall’Ifom (Istituto per la formazione oncologica molecolare) di Milano e dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, nell’Anno Scolastico 2007-2008, con l’obiettivo di realizzare protocolli nell’ambito della didattica della bioetica nelle scuole. Esso rappresenta un esempio di didattica curricolare ed extracurricolare accomunate da una metodologia rigorosa che è basata: sull’interdisciplinarità, coinvolgendo area umanistica e area scientifica; sulla pratica comunicativa e la conoscenza delle tecniche per costruire ragionamenti corretti, con competenze relativamente alle dinamiche deliberative; sulle modalità di ricerca. Il modello didattico utilizzato nell’Istituto, colmando un vuoto formativo delle scuole superiori, ha il fine di fornire agli allievi gli strumenti per realizzare riflessioni critiche nel campo della biomedicina, delle tematiche ambientali, della robotica e della neuroscienza, favorendo l’acquisizione di competenze specifiche quali: conoscenza delle prospettive e delle argomentazioni etiche e del linguaggio morale; conoscenza della retorica, intesa come l’arte che insegna a ragionare e ad argomentare; conoscenza delle pratiche comunicative divulgative e specialistiche. L’obiettivo è quello di formare, nella scuola, una nuova figura professionalizzante, quella del comunicatore scientifico, esperto di etiche applicate, in grado di divulgare i risultati della ricerca scientifica, contestualizzandola nella riflessione etica, in modo competente. Il laboratorio si attiva su più piani: quello della programmazione disciplinare del triennio del Liceo scientifico, in particolare della Biologia, dell’Informatica e della Filosofia, con l’introduzione, per quest’ultima disciplina, di fasi monografiche relative alla bioetica, all’etica ambientale, alla neuroetica e alla roboetica; quello dei corsi di approfondimento pomeridiani rivolti agli studenti interessati a svolgere attività di ricerca nell’ambito delle etiche applicate e ad acquisire competenze specifiche come comunicatori; quello dei corsi di aggiornamento, sul modello didattico del laboratorio, per insegnanti della scuola; quello dei corsi di aggiornamento aperti a tutti i genitori dell’Istituto. Il progetto è supportato dalla consulenza scientifica di centri di ricerca che si occupano anche di didattica quali: l’Ifom per la scuola, l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Bergamo, il Folsatec (Scuola di Dottorato in Foundations of the life sciences and their etichal consequences presso la Scuola Europea di Biologia Molecolare IFOM-IEO di Milano) e BergamoScienza. Le attività del Laboratorio fanno capo ad una commissione scientifica -coordinata dalla docente di Filosofia- costituita da un gruppo di 15 insegnanti della scuola (docenti di Biologia, di Fisica, di Religione, di Italiano, di Diritto, di Matematica, di Tecnologia e Disegno, di Chimica e di Inglese), che oltre ad organizzare i lavori curricolari si occupa di elaborare riflessioni didattiche relative alla sperimentazione. Gli allievi sono anche coinvolti in percorsi di ricerca, uno dei quali è stato l’analisi retorica della comunicazione divulgativa nell’ambito della biomedicina, condotta su tutti gli articoli di contenuto biomedico pubblicati, nel corso del 2008, su cinque Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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quotidiani (risultati raccolti in un database); una procedura estesa, a partire dall’Anno Scolastico 2009-2010, anche ai temi dell’etica ambientale Gli studenti, in linea con l’obiettivo di formare comunicatori scientifici, si occupano anche della divulgazione dei risultati delle loro ricerche, condotte sia sul piano delle strategie didattiche che dei campi biomedici e ambientali, in Convegni nazionali e regionali.

STORIA DELLA SCIENZA Nuovo Progetto a.s. 2010/11 Il progetto, di nuova introduzione, si articola in due fasi: 1) Quattro mesi (ottobre-gennaio): incontri tra docenti per definire i moduli strutturati da inserire nei curricola, le classi pilota coinvolte e le modalità di formazione degli studenti. I moduli verranno poi presentati alle riunioni di area delle discipline interessate. 2) Quattro mesi (febbraio – maggio): incontri formativi di un gruppo di eccellenza scelto tra le classi pilota.

STUDIO SUL CAMPO DEI MINERALI FERROSI Il progetto coinvolge i Consigli delle classi prime e consiste in una visita “ragionata” – dopo un’adeguata preparazione e acquisizione di competenze di base da parte degli studenti – alle miniere ferrose e al Geo-minerario presso Colere ; le nozioni e le conoscenze acquisite vengono in seguito utilizzate in laboratorio con l’osservazione di sideriti, ematiti e fluoriti con lo l’uso dello stereo microscopio.

MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE Il nostro Istituto dispone di un laboratorio di Microscopia Elettronica con un microscopio a scansione (SEM). Questo consente a gruppi di studenti di poter penetrare nell’affascinante mondo della microscopia elettronica per indagare con decine di migliaia di ingrandimenti la realtà biologica, chimica e artificiale. Lo strumento consente inoltre l’analisi chimica qualitativa e quantitativa di campioni. Gli studenti impegnati nelle attività, svolte prevalentemente in orario extracurricolare, trovano la motivazione per accostarsi al mondo scientifico ed alle problematiche connesse raggiungendo in alcuni casi livelli di eccellenza.

COUNSELOR Nell’Istituto "G.Natta" è viva l’attenzione alle esigenze di prevenzione del disagio e, più in generale, di partecipazione e positivi rapporti tra tutte le componenti alla vita scolastica; anche quest’anno viene attivato un servizio gratuito di counseling scolastico. Il progetto è rivolto ai ragazzi, come sostegno nel difficile passaggio evolutivo adolescenziale, ai genitori, nell'ottica di supporto alla genitorialità e agli insegnanti, nella prospettiva di dialogo circa la relazione scolastica didattico educativa. L'attività del Counselor si attua attraverso colloqui di counseling privati, che mirano a stimolare consapevolezza, autostima, autonomia, risorse interiori e creatività per la ricerca di soluzioni. In pratica consiste nel facilitare la soluzione di problemi e il superamento di difficoltà, ascoltando attivamente la persona e stimolando in essa la consapevolezza, l’autostima, le originali e preziose risorse interiori e la creatività. Il Counselor non dispensa risposte, raccomandazioni o consigli, ma fa sì che il cliente si attivi per la ricerca di proprie soluzioni. I colloqui di counseling sono privati e protetti da segreto professionale. 2YOU /RAINBOW

Nuovo Progetto a.s. 2010/11

Il progetto nasce a livello nazionale nel 2006, attraverso la collaborazione di enti diversi, con l’intento di promuovere “lo stare bene a scuola” ed il contrasto alla dispersione scolastica (con eventuale ri-orientamento). Per l’anno 2010 -2011, il progetto prevede una nuova articolazione sempre in collaborazione con Ufficio scolastico provinciale di Bergamo a cui compete il coordinamento interistituzionale. Il progetto, vedrà coinvolti gli studenti , le famiglie, i componenti il C. di C. e gli operatori Rainbow . Per l’anno scolastico 2010-2011 il progetto, in fase di riarticolazione sarà riproposto, per le classi prime. SETTIMANE DELLA CULTURA DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA Le Settimane della Cultura della Prevenzione e della Sicurezza - che verranno riproposte con le modalità sperimentate . hanno lo scopo di contribuire a mantenere viva l'attenzione degli allievi e di tutto il personale scolastico ed educativo su un tema di elevato valore sociale quale è quello della prevenzione degli incidenti, infortuni e dei disastri ambientali ed industriali. Per un’intera settimana le classi della scuola sono coinvolte in un fitto programma di attività di sensibilizzazione, formazione ed addestramento, teoriche e pratiche, sui temi della prevenzione degli incidenti e dei rischi sia nella scuola sia negli ambienti di vita e di lavoro. La nostra scuola è consapevole che gli incidenti e gli infortuni sono, ancora oggi, un problema che pesa sulle coscienze di tutti in modo drammatico e doloroso e che Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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l’educazione degli allievi – che saranno i lavoratori di domani - alla loro prevenzione, oltre che un obbligo di legge, è un importante obiettivo educativo. La nostra scuola che ha un importante indirizzo tecnico-scientifico, è il luogo privilegiato per la costruzione e la diffusione della cultura di prevenzione perché la scienza e la tecnologia – con il loro statuto epistemologico, i loro originali contenuti ed i loro strumenti operativi – sono in grado di contribuire significativamente allo studio dei rischi. Un processo culturale di così ampia portata, però, non può prescindere dal coinvolgimento pieno anche delle discipline non strettamente tecnico-scientifiche come la storia, la letteratura, l’educazione civica, il diritto e l’economia. Con esse è infatti possibile sviluppare un’analisi più approfondita dei determinanti sociali ed economici grazie ai quali, da un lato si generano nei sistemi sociali le cause “profonde” degli incidenti e dei disastri e, dall’altro, maturano i diritti e le istanze di tutela costituzionalmente garantiti tra i quali, quelli della salute, della sicurezza e incolumità sui luoghi di lavoro, sono tra i più significativi. Per realizzare le attività, oltre al personale docente e non docente della scuola, l’istituto si avvale della collaborazione del Comando provinciale di Bergamo, Sezione didattica di Dalmine, della Società Chimica Italiana (SCI) con il suo Gruppo Interdivisionale di Sicurezza in Ambiente Chimico (GISAC), della Stazione Sperimentale per i Combustibili di San Donato Milanese (MI), dell’Ospedale Humanitas – Gavazzeni, i Volontari della Protezione Civile di Bergamo, oltre che di docenti universitari e funzionari delle industrie di produzione. Sono state adottate soprattutto quelle tecniche didattiche che erano in grado di suscitare maggiormente l’ interesse e la voglia di essere, almeno in parte, protagonisti del processo di apprendimento. Per questo le lezioni frontali non sono state l’unico e il più importante strumento di lavoro. A tale fine, tra le iniziative più significative si ricordano la rassegna cinematografica dei film sul tema degli incidenti e degli infortuni e la realizzazione di un’antologia di film e spettacoli teatrali sul tema delle condizioni di lavoro, la raccolta di testi narrativi e poetici per un’antologia sui rischi del lavoro, la realizzazione dei Convegni “Storie & Memorie”, in cui gli esperti del settore raccontano gli incidenti sia dal punto di vista degli aspetti scientifici coinvolti senza però trascurare gli aspetti etici, sociali, umani. Completano il quadro delle iniziative l’organizzazione di vari concorsi a premi come quello di fumetto intitolato: “Incidenti sulle strisce, giunto alla sua seconda edizione, quello dei “Corti di teatro” che sono dei brevi ma intensi spettacoli di drammatizzazione realizzati dagli allievi, la partecipazione ai concorsi banditi dall’INAIL con la realizzazione di filmati e spot sui temi della prevenzione degli incidenti industriali, dei disastri ambientali, degli infortuni.

Metodologie didattiche  La programmazione didattico-educativa La programmazione didattico-educativa è elaborata dai docenti della classe nella fase iniziale dell’anno scolastico ed è comunicata, discussa ed eventualmente rivista in Consiglio di Classe con i rappresentanti dei genitori e degli studenti. Le modalità per un’efficace “Pianificazione e Controllo dell’Attività Didattica” sono fissate nella procedura PSQ 012 del Sistema Qualità.

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La programmazione tiene conto degli obiettivi fissati dal Collegio Docenti, dalle riunioni disciplinari, dai programmi ministeriali e si adatta alla situazione specifica della classe, rilevata ad inizio di anno. La programmazione indica: le competenze e gli obiettivi formativi e cognitivi; i contenuti; gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione; i tempi e le modalità di attuazione. L’esperienza di insegnamento nell’ITIS ha portato i docenti ad acquisizioni metodologiche didattiche che si ritengono sostanzialmente valide anche per il Liceo scientifico tecnologico e per il nuovo Liceo della Scienze Applicate In particolare è conservata e valorizzata l’attenzione ai processi cognitivi e ai ritmi di apprendimento degli studenti che, nella pratica didattica, si traduce in: assegnazione di compiti ed esercitazioni fattibili, dosati sulle capacità degli studenti nella durata e nella difficoltà; assegnazione di porzioni di programma da studiare, dopo adeguata spiegazione; verifiche scritte e orali frequenti, proposte come parte integrante della normale attività didattica e non come momenti finali di un lungo percorso di apprendimento; spiegazioni chiare, il più possibile coinvolgenti e dialogiche anche con l’utilizzo di applicazioni multimediali, strumenti audiovisivi o informatici; correzione e controllo dei compiti e delle verifiche puntuali e tempestive; criteri di correzione e valutazione esplicitati sempre agli studenti. Ogni docente all’inizio dell’anno espone agli studenti il proprio piano di lavoro. Attraverso la condivisione di mete, percorsi e regole si arriva alla stipulazione di un vero e proprio contratto formativo: gli studenti conoscono i percorsi didattici, le modalità di valutazione, le competenze che alla conclusione del percorso curricolare dovranno possedere; si impegnano altresì a partecipare attivamente alle varie attività con diligenza e con spirito collaborativo e propositivo. Metodologie didattiche Le attività scolastiche coinvolgono gli studenti con varie modalità, caratterizzate da rapporti diversi tra la riflessione teorica e l’operatività pratica, tra il semplice ascolto e la partecipazione. Indubbiamente una caratteristica della nostra scuola è il ruolo consistente delle attività di laboratorio. Qui le esercitazioni si svolgono secondo modalità che tengono conto degli obiettivi didattici e dell’età degli studenti, potendo di volta in volta assumere funzione: addestrativa, lo studente è invitato a riprodurre correttamente le operazioni mostrate dal docente; dimostrativa, lo studente osserva, o prova personalmente, la conferma sperimentale di affermazioni teoriche; di simulazione, coinvolgendo l’uso di modelli concreti o di software; esplorativa, richiedendo agli studenti di cimentarsi in osservazioni non rigidamente predeterminate, sulla base di una problematica iniziale e di un progetto elaborato in fase di impostazione. Nei laboratori operano di solito due docenti, che collaborano tra loro affinché gli studenti integrino le conoscenze teoriche con le competenze operative. Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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Sono inoltre effettuate attività che si possono definire di “laboratorio quotidiano”, consistenti nell’analisi di fenomeni presenti nell’ambiente e nel vissuto comune, e nella loro concettualizzazione e verbalizzazione. Le attività in classe consistono normalmente in lezioni frontali, la metodologia didattica può essere induttiva o deduttiva a secondo della disciplina e dell’unità didattica in trattazione. Vengono sempre più usati sussidi audiovisivi quali la lavagna luminosa, i videofilmati, il proiettore collegato al computer (verrà introdotto nell’anno in corso l’uso didattico della LIM – Lavagna Interattiva Multimediale). Altri momenti didattici prevedono discussioni, animazioni, relazioni da parte di studenti, ricerche bibliografiche e on line, lavoro in gruppi per esercitazioni di calcolo o altro. Accanto alle forme ordinarie di attività didattica, si svolgono, in certi momenti, attività che si configurano come stage aziendali, indagini su committenze, area di progetto, scambi culturali. Per esempio nelle classi quinte si fanno campagne coordinate di indagini per la valutazione della qualità ambientale (ad es. analisi delle acque e dell’inquinamento atmosferico, su committenza di Enti Locali e Associazioni Ambientaliste). Periodicamente si organizzano attività di rilevazione sul territorio montano di licheni e macroinvertebrati quali bioindicatori di qualità ambientale. Una importante attività è la partecipazione attiva a progetti proposti dal territorio quali BergamoScienza, Lilliput – il villaggio Creativo, e alla partecipazione a numerosi concorsi e rassegna (Olimpiadi della Chimica. della Fisica…). Vengono infine incentivati gli scambi culturali con studenti e docenti stranieri nell’ambito delle specifiche attività progettuali che possono sfociare in viaggi studio e gemellaggi con altre realtà educative europee

L’accoglienza   Per assicurare adeguate condizioni di partenza agli alunni all’inizio dell’anno, il Consiglio di Classe programma una serie di interventi diversificati, con i seguenti obiettivi: far conoscere l’ambiente nella sua organizzazione spaziale e funzionale, favorendo in tempi brevi una situazione di appartenenza; far conoscere le regole già esistenti per acquisire un utilizzo responsabile delle strutture e delle attrezzature scolastiche; far conoscere le finalità delle diverse discipline, le modalità del lavoro scolastico e domestico, gli strumenti di lavoro e il loro corretto utilizzo, le modalità di verifica e di valutazione; favorire la conoscenza e la socializzazione degli studenti per creare un clima di benessere e di motivazione all’apprendimento; promuovere la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti; consentire agli studenti con livelli di partenza insufficienti l’acquisizione dei minimi strumentali nell’area logico matematica e linguistico espressiva. Le attività di accoglienza prevedono: l’accertamento dei livelli di partenza attraverso l’analisi della documentazione e mediante prove strutturate disciplinari; conoscenza dell’ambiente, delle strutture, delle attrezzature scolastiche, dei servizi del ”Natta”; conoscenza dell’organizzazione, della democrazia scolastica, delle regole; orientamento allo Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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studio attraverso la presentazione del percorso scolastico, delle discipline, delle finalità, metodi e strumenti di lavoro, modalità di valutazione; contratti formativi a livello di disciplina e di Consiglio di Classe; Consigli di Classe per la valutazione dei livelli di ingresso degli studenti; contratto formativo individuale con studenti e genitori, gestito da un docente in nome del Consiglio di Classe, per individuare gli elementi di forza e di debolezza dell’alunno sulla base delle prove svolte, per acquisire informazioni utili, per motivare gli studenti che mostrano difficoltà in avvio di anno scolastico; patto di corresponsabilità; attività di riallineamento nell’area logico-matematica e in quella linguisticoespressiva. E’ prevista al terzo anno un’attività di accoglienza che, pur adattandosi flessibilmente alla realtà specifica di ciascun gruppo classe, condivide le finalità e gli obiettivi del progetto delle classi prime. Questi interventi agiscono sia sull’area cognitiva che sull’area affettiva-relazionale. Obiettivo: acquisizione di informazioni sugli alunni. Strumenti: questionario informativo con dati socio-culturali; colloqui con gli insegnanti del biennio; consultazione della documentazione relativa alla classe di provenienza; prove di ingresso per verificare abilità e conoscenze di tipo interdisciplinare e/o disciplinari, o per area; Obiettivo: conoscenza tra alunni; conoscenza alunni/docenti, conoscenza degli ambiti disciplinari. Strumenti: attività socializzanti nella fase di presentazione dell’articolazione delle materie, della struttura dell’orario; presentazione dei contenuti e delle finalità delle varie discipline; esplicitazione dei criteri di valutazione; esposizione degli obiettivi trasversali comportamentali e cognitivi che il Consiglio di classe avrà precedentemente fissato. La composizione delle classi prime e delle classi terze viene approntata da apposite Commissioni, sulla base di criteri di omogeneità e di equi-eterogeneità. Il Collegio dei Docenti ha proposto al Dirigente di nominare, in via sperimentale, un Consiglio di Classe in cui i docenti, tutti i partecipanti ad uno specifico corso di Formazione nell’a.s. 0809, potessero sperimentare le modalità d’individuazione di competenze comuni e metodologie didattiche condivise e omogenee.

Il recupero Le attività di recupero sono predisposte per fornire un servizio efficace, basato su una più incisiva responsabilizzazione degli studenti, in un clima collaborativo, in cui è importante il carattere di opportunità e di aiuto piuttosto che di obbligatorietà. Pertanto, a fronte della disponibilità nei confronti degli allievi volenterosi, non si prevede invece di offrire interventi didattici aggiuntivi qualora lo studente manifesti disinteresse, scarso impegno nello studio e nella partecipazione. Sono attive diverse forme di recupero, già sperimentate negli anni scorsi: Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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 Sportello didattico (Help) E’ un’attività di consulenza e assistenza didattica per gli studenti, con orari di apertura fissi. Poiché è lo stesso studente che richiede chiarimenti su argomenti curricolari in cui presenta lacune o incertezze, egli si pone in una situazione attiva, con maggiore predisposizione quindi ad apprendere. Gli incontri sono programmati tramite prenotazione da parte dello studente sulla base di un calendario di disponibilità fornito dal docente che gestisce lo Sportello. Lo studente può scegliere anche un docente di un’altra classe. Ogni incontro deve essere prenotato o disdetto dagli studenti.  Lezioni tematiche Sono "pacchetti" di argomenti di tipo curricolare, che gli insegnanti mettono a disposizione degli studenti e ai quali gli studenti partecipano principalmente per scelta personale. Le lezioni possono trattare argomenti di particolare rilevanza formativa, argomenti richiesti o proposti dagli studenti, argomenti ritenuti di difficile apprendimento . L'attività, proposta dal docente, verrà svolte in ore pomeridiane e prevede l’adesione di un numero minimo di studenti.  Corsi di recupero Anche in questo caso la relazione docente-discenti è tendenzialmente centrata su un progetto di lavoro condiviso, è più dialogica e più diretta rispetto a quella della normale lezione. I corsi sono finalizzati al recupero di conoscenze e abilità di cui gli studenti non si sono appropriati durante le normali ore di lezione. Si attivano per studenti della stessa classe, in numero ridotto. I periodi più opportuni sono alla conclusione del primo trimestre e in un secondo momento,ove necessario, dopo la valutazione bimestrale nel secondo pentamestre (marzo/aprile) . Di norma hanno una durata di 10 ore di lezione per gruppo di studenti di 10/12 elementi in orario extracurricolare. Un particolare corso di recupero è quello previsto nell’ambito dell’Accoglienza (riallineamento) per le classi prime;  Recupero del debito in singole discipline nel mese di settembre All’inizio del mese di settembre i docenti effettuano corsi di recupero e incontri di verifica del lavoro svolto durante l’estate da parte degli studenti con sospensione del giudizio. In tali incontri il docente verifica, tramite un lavoro scritto o un colloquio, l'acquisizione degli obiettivi minimi che la disciplina comporta. Vanno infine ricordati gli interventi che rientrano nella normale prassi didattica: rallentamento del programma, attività di ripasso, recupero “in itinere” e di pausa didattica per consentire il consolidamento delle competenze..

Prevenzione della dispersione scolastica Ai fini della prevenzione della dispersione scolastica è importante che la scuola esprima la propria capacità orientante, che ha come finalità primaria il successo formativo. Un primo aspetto riguarda il raccordo con la scuola media inferiore. Su questo terreno nel Nostro Istituto operano da tempo alcuni gruppi, quali “LaborAperto”, “Orientamento”. Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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Un secondo aspetto riguarda il percorso del primo anno: accanto alle attività di Accoglienza, i Consigli di Classe possono predisporre interventi mirati a fornire agli studenti e alle loro famiglie un quadro delle diverse possibilità formative.

Integrazione alunni stranieri La Commissione integrazione alunni stranieri organizza anche interventi di supporto linguistico per gli studenti stranieri, in primis neo arrivati, per favorirne l’integrazione e l’inserimento nell’Istituto. Il monitoraggio effettuato sul rendimento scolastico degli alunni stranieri ha confermato che le difficoltà da essi incontrate, soprattutto nei primi mesi, non sono legate solo alle carenze linguistiche, che ovviamente impediscono una comprensione profonda degli argomenti affrontati in classe, ma anche alle differenze esistenti tra i programmi delle materie scientifiche svolti nei Paesi extracomunitari (e a volte anche comunitari) e quelli italiani. Infatti, la maggior parte degli studenti stranieri ha avuto risultati non sufficienti nelle discipline scientifiche, soprattutto matematica, chimica e informatica, nonostante l’inserimento in una classe precedente a quella corrispondente all’anno anagrafico. Risulta quindi indispensabile organizzare di allineamento nelle materie scientifiche, svolti contestualmente ai corsi di recupero di settembre attivati per gli studenti con sospensione del giudizio, al fine di fornire quei prerequisiti necessari ad una migliore comprensione degli argomenti affrontati e ad una partecipazione più attiva in classe. Nel gruppo di docenti che collaborano al Progetto sono presenti insegnanti delle materie scientifiche che hanno dato la disponibilità per svolgere i corsi le prime due settimane di settembre. La conferma di una figura strumentale specifica risulta indispensabile in modo da coordinare il lavoro del team di docenza e il mantenimento dei contatti con enti ed istituzioni esterne che consentono il reperimento delle indispensabili risorse finanziare. . Obiettivi generali:   

Fornire un’accoglienza adeguata agli alunni stranieri in ingresso, attraverso colloqui con le famiglie e perfezionamento dell’iscrizione, secondo quanto stabilito nel Protocollo di accoglienza dell’Istituto. Favorire l’acquisizione graduale, progressiva e consapevole dell’italiano. Attuare interventi: o di sostegno linguistico di base (per gli alunni che non conoscono la lingua italiana); o di consolidamento (per gli alunni in possesso di una conoscenza linguistica generica); o di sostegno nello studio della lingua inglese; o di allineamento nelle principali materie scientifiche matematica, chimica e informatica). Collaborare con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo e il Centro Educazione degli Adulti (esami di licenza media).

Gruppo di Lavoro Handicap La presenza in Istituto di studenti disabili ha portato alla costituzione di un gruppo di lavoro (Gruppo Lavoro Handicap), che partecipa agli incontri del Coordinamento Provinciale Handicap del CSA e che si propone principalmente di:

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analizzare i bisogni degli alunni disabili e predisporre gli interventi più idonei per il loro inserimento, creando condizioni favorevoli anche a livello strutturale (segnalazione / rimozione di barriere architettoniche); promuovere nell’Istituto la cultura sulla disabilità. Le modalità messe in atto dall’Istituto per la programmazione e la gestione dell’attività didattica finalizzata agli studenti disabili sono descritte nella specifica procedura del Sistema Qualità.

L’arricchimento dell’offerta formativa PARTECIPAZIONE A GARE A LIVELLO NAZIONALE  OLIMPIADI DELLA MATEMATICA  LA CHIMICA DELL’ECCELLENZA  OLIMPIADI DELL’INFORMATICA  OLIMPIADI DELLA FISICA I nostro Istituto partecipa tradizionalmente ai Giochi della Chimica, organizzati dalla Società Chimica Italiana, che vedono anche il coinvolgimento di nostri docenti nelle fasi di addestramento degli allievi e di approntamento dei test. I nostri studenti hanno sempre ben figurato in ambito regionale e spesso sono stati selezionati per le gare a livello nazionale e per le Olimpiadi internazionali della Chimica. Si incentiva inoltre la partecipazione anche ad altre manifestazioni a livello nazionale quali le Olimpiadi di informatica, alle Olimpiadi di matematica - giochi di Archimede, alle Olimpiadi italiane della fisica

CONTATTI E MANIFESTAZIONI TEATRALI E’ attiva da anni, grazie anche al sostegno dell’Associazioni dei Genitori e alla sensibilità di alcuni docenti, un rapporto privilegiato con il Teatro Alla Scala che consente a gruppi motivati di studenti la partecipazione (con biglietto gratuito) a concerti e opere allestite nell’importante Teatro milanese. Gli studenti, sempre accompagnati da un docente, hanno la possibilità di fruire di non comuni eventi culturali. Quest’anno l’esperienza potrà anche essere attivata in collaborazione con il Teatro Donizetti di Bergamo D.N.A.tta Nuovo Progetto a.s. 2010/11 Il progetto viene attivato per la prima volta quest’anno. Consiste in una serie d’iniziative, approfondimenti, incontri e qualificate esperienze laboratoriali che intendono affrontare le tematiche relative al DNA, all’importanza dello sviluppo della genetica, all’approfondimento di aspetti etici ma anche a metodiche chimico – analitiche e microbiologiche. Al progetto parteciperanno le classe terze, previa adesione dei singoli consigli di classe; le attività saranno organizzate nel mesi di Gennaio-Febbraio 2011. BIOSFERA Nuovo Progetto a.s. 2010/11 L’obiettivo di questo progetto è quello di realizzare per passi successivi una biosfera. Attraverso una didattica laboratoriale come previsto tra l’altro dalle nuove indicazioni ministeriali, avendo a disposizione un modello di biosfera (la cui forma e i cui materiali saranno una variabile comunque oggetto di studio), l’intenzione è quella di: Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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studiare l’atmosfera all’interno prima della sua colonizzazione iniziare il popolamento studiare le variazioni che ciascuna specie introdotta (inizialmente vegetale, poi animale) provoca al Sistema - studiare l’evoluzione del Sistema Il carattere pluridisciplinare è distintivo e peculiare di questo progetto. Gli studi si riferiscono sia a parametri biologici (caratteristiche dell’ambiente da colonizzare, successioni ecologiche, crescita ed evoluzione delle specie ed interazioni tra esse) sia a parametri chimico-fisici (caratteristiche dei materiali che la costituiscono, proprietà rispetto alla trasmissione del calore e delle radiazioni luminose, temperatura, umidità ecc) sia all’alternarsi degli stessi in dipendenza delle stagioni. Richiederà sia il rilevamenti di dati e la capacità di elaborazione degli stessi, sia la necessità di saperli interpretare per ottimizzare il Sistema. Verranno pertanto coinvolti studenti dalle classi prime alle classi quinte, perché le competenze richieste sono ad ampio raggio. Potranno inoltre essere coinvolti studenti sia del Liceo che dell’Istituto Tecnico accumunati dall’impostazione didattica che caratterizza altri laboratori importanti già attivi nel nostro Istituto. Dall’analisi del Sistema si può arrivare a considerazioni circa il Nostro Sistema Terra avendo il vantaggio di non essere protagonisti delle variazioni, ma analisti e osservatori dei cambiamenti, contrariamente alle modificazioni del Nostro Sistema Terra che vede la specie umana come uno dei protagonisti dei cambiamenti.

LINUX ENTRA A SCUOLA Lo scopo della proposta è fornire agli allievi del primo biennio, le basi informatiche, teoriche e pratiche, atte a semplificare l’utilizzo e l’impiego del sistema operativo LINUX, un clone del sistema operativo UNIX, in particolare Ubuntu nell’ultima versione. Trattandosi di un sistema operativo “open source” è gratuito per ik nostro Istituto e per gli allievi. Le attività, organizzate in uno specifico corso, mirano a raggiungere due obiettivi finali:  favorire l’utilizzo dello strumento informatico, incentivando le correlazioni con argomenti curricolari;  aggiungere un ulteriore elemento al bagaglio di conoscenze e competenze da fornire al futuro utente consapevole.

SCACCONATTA Organizzazione di corsi di scacchi per studenti del biennio e triennio con la seguente individuazione di una squadra scacchistica dell’Istituto che potrà partecipare alla fase provinciale. Il progetto prevede l’organizzazione di liberi tornei “open” in orario extrascolastico con il primo premio (buono per l’acquisto di libri) messo a disposizione dall’Associazione Genitori dell’Istituto Natta.

QUI NATTA SI GIOCA Il progetto consiste in una serie di attività atte a far conoscere e incentivare discipline sportive in diverse ambiti. In particolare la partecipazione alla Corsa Campestre nella fase d’Istituto, tornei di volley e basket, ma anche di tamburello,

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orienteering, sci alpino e tennis da tavolo, si affiancheranno alla consolidata attività di atletica leggera. NEVE A COLERE Una proposta sportiva a cui volontariamente gli studenti possono aderire, di una giornata trascorsa con i compagni e docenti in un ambiente “innevato”. NATTA.LIB Nuovo Progetto a.s. 2010/11 Nuovo progetto consistente in baratto di libri di carattere scientifico e narrativo (tipo BookCrossing) completamente gratuito e basato sulla responsabilizzazione degli studenti fruitori. I libri sono messi a disposizione, inizialmente da insegnanti, ma in seguito s’innescherà un vero e proprio libero scambio avente gli studenti come protagonisti.

LABORAPERTO Progetto attivato da più un decennio nell’Istituto. Consiste nell’erogazione di mirate esperienze di laboratorio di chimica, biologia, microscopia, fisica ad alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Le attività proposte sono studiate in modo da avere una forte connotazione coinvolgente e motivante per gli utenti che diventano protagonisti nel laboratorio senza dimenticarne le implicazioni sperimentali imperniate al rigore scientifico. Gli studenti dell’istituto vi aderiscono con il ruolo di tutor. Ogni anno vengono ospitati nei laboratori decine di classi con circa 2000 piccoli utenti.

PARTECIPAZIONE A BERGAMOSCIENZA Il nostro Istituto partecipa da anni alla importante manifestazione scientifica di carattere regionale; nelle due settimane in cui sono organizzate le attività (Ottobre 2010) la scuola organizza una serie di laboratori interattivi di chimica, chimica organica, biologia, microscopia, termodinamica, e anche un laboratorio sulla comunicazione scientifica in cui i nostri studenti, con i docenti ed il personale tecnico, sono protagonisti nel presentare a studenti, adulti e gruppi famigliari le varie caratteristiche delle discipline e dei singoli laboratori. ADESIONE A “LILLIPUT – IL VILLAGGIO CREATIVO” Partecipazione alla rassegna fieristica (primavera 2010) in cui nostro istituto presenta, nell’ambito di attività di animazione e ricreazione per la scuola primaria, gli aspetti “divertenti” della chimica con coinvolgenti esperimenti presentati dai nostri studenti. LABORATORIO MUSICALE “SUONO E RITMO” Nuovo Progetto a.s. 2010/11 Il progetto è attivato per orientare lo studente alla costruzione di una identità musicale che muova dalla consapevolezza delle proprie attitudini e capacità, dalla conoscenza delle opportunità musicali offerte dalla scuola e dalla fruizione di contesti socioculturali presenti nel territorio. Il laboratorio musicale consente all’alunno di partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando un sistema di apprendimento rapido e di immediata spendibilità. Le esperienze saranno proposte a studenti che volontariamente potranno parteciparvi in orario extracurricolare.

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Orientamento in ingresso, agli studi successivi e al mondo del lavoro   L’informazione all’utenza sui percorsi didattici offerti costituisce un indispensabile servizio agli studenti e alle famiglie. Le attività di informazione all’utenza si svolgono anche attraverso la preparazione e la diffusione di materiale documentario - depliant, lettere alle scuole medie, CD, sito della scuola ecc. - nonché tramite visite organizzate al nostro Istituto e interventi di nostri docenti presso le scuole medie. Nei mesi di dicembre – gennaio si svolgono le giornate di Scuola Aperta-Open day: in tali occasioni si apre al pubblico l’Istituto, con visite guidate alle strutture ed attrezzature, si fornisce un’occasione ormai consolidata per far conoscere le nostre proposte a studenti e genitori, che numerosi fruiscono dell’iniziativa. Alle famiglie o a gruppi di studenti interessati è offerta la possibilità di visitare la scuola durante tutto l’anno previo accordo con la dirigenza. Vengono presentate ai visitatori anche delle brevi esperienze di laboratorio, da parte di alcuni docenti con gruppi di studenti. Un ruolo di informazione – orientamento è svolto infine dal progetto Laboraperto Il passaggio dal biennio orientativo al triennio professionalizzante riveste una particolare importanza nell’ambito del percorso didattico e di vita di ciascuno studente. Per rispondere alle esigenze d’informazione ma anche di formazione che emergono in tal senso, nell’Istituto vengono organizzate attività strutturate. In particolare, per gli studenti delle classi seconde, vengono attivati: incontri di studenti (singoli o a gruppi) con docenti dei diversi Indirizzi di studio operanti nel triennio; un incontro plenario con tutti gli studenti delle classi seconde in cui vengono presentate le varie opzioni presenti sia nell’Istituto, che in generale nel territorio; predisposizione di una brochure informativa da distribuire a tutti gli studenti (sia interni che esterni); predisposizione di un CD-ROM dal titolo “Vivi il Natta” liberamente distribuito su richiesta; effettuazione delle giornate di “Scuola Aperta”, per far conoscere l’Istituto agli studenti esterni. L’attività di orientamento nel Biennio viene perseguita anche con la sottolineatura degli aspetti orientanti all’interno della normale attività didattica (sviluppo delle attitudini alla scelta, della progettualità, dell’autovalutazione ecc.). Assai importante è anche l’orientamento post-diploma, in quanto la fine della scuola media superiore costituisce un passaggio critico nel percorso personale e professionale dei giovani. Decidere se porsi subito alla ricerca di lavoro o proseguire gli studi – e in quale direzione - significa scegliere tra alternative che possono riservare scenari molto diversi ed ipotecare decisamente il futuro. Il momento della scelta obbliga a riflettere su di sé, sulle proprie risorse, sui propri interessi ed aspirazioni, ma richiede anche un’analisi della realtà esterna, delle occasioni formative, delle prospettive del mercato del lavoro. L’orientamento post-diploma effettuato dal nostro Istituto si articola in una serie di attività: distribuzione mirata di materiali informativi; collocazione in biblioteca di pubblicazioni per la consultazione da parte degli studenti; coordinamento per la preiscrizione informatizzata all’Università; incontri con esperti. La collaborazione di una docente specializzata presso il Nostro Istituto permette di organizzare incontri Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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di gruppo e di colloqui individuali per riflessioni guidate sulle attitudini e sui bisogni degli studenti, al fine di delineare un più esplicito e convinto progetto formativo e professionale.

STAGE E’ tradizione ormai consolidata da molti anni proporre, nel corso del quinto anno, in periodo scolastico, stage per tutti gli studenti degli indirizzi dell’Istituto Tecnico. Gli studenti, individualmente o a gruppi di pochissimi studenti, per tre settimane si recano presso aziende di produzione o servizi, dove, affiancati da un tutor aziendale, hanno la possibilità di verificare, sperimentandolo, in cosa consista il lavoro del Perito in quel contesto produttivo. L’orario di lavoro è quello del turno giornaliero, per cinque giorni la settimana mentre il sabato vi è un rientro a scuola per verificare e discutere l’esperienza Al termine del periodo di stage gli studenti stendono una relazione che viene presentata alle aziende ospitanti, agli insegnanti (che ne curano la correttezza) e quindi all’esame finale. Nel periodo di stage i docenti, di varie discipline, visitano le aziende e mantengono i contatti con studenti e tutor aziendali. Gli stage sono un momento, estremamente concreto, di orientamento professionale. Gli studenti possono valutare se il lavoro corrispondente all’indirizzo di studi scelto soddisfa le loro aspettative. Essi di solito rientrano a scuola, dopo l’esperienza di stage, più maturi e più consapevoli dei propri limiti e delle proprie potenzialità rispetto all’inserimento nel lavoro. Per i docenti e per l’Istituto gli stage rappresentano un’occasione continuata di riscontro della validità degli indirizzi e dei programmi scolastici rispetto al concreto delle esigenze aziendali. E’ più facile così formulare, tramite il confronto fra le varie realtà aziendali, un’ipotesi significativa di professionalità di base. Anche agli studenti del Liceo Scientifico Tecnologico viene offerta l’opportunità di effettuare stage estivi volontari tra il quarto e il quinto anno con finalità orientative rispetto alle scelta della facoltà universitaria presso Atenei che organizzano attività specifiche in questo ambito.

LEARNING WEEK In collaborazione con l’Unione Industriali di Bergamo viene organizzata una serie di esperienze formative per gli studenti del quarto anno dell’Istituto Tecnico . L’esperienza, in particolare, consiste nel frequentare attività specifiche di orientamento, di approfondimento di processi e problematiche industriali e di visite mirate a significativi impianti produttivi. Gli studenti (circa 25) vi partecipano in modo volontario su segnalazione dei vari Consigli di Classe. L’esperienza, seppur impegnativa e intensiva, risulta essere formativa e gradita dagli studente e dalle loro famiglie.

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Allegati LA SICUREZZA A SCUOLA L’educazione alla sicurezza La riduzione del rischio Infortuni degli alunni Prevenzione incidenti stradali e Primo soccorso Piano di evacuazione  LE PROCEDURE DEL SISTEMA QUALITA’  GLI ORGANISMI Il Consiglio d’Istituto Il Collegio Docenti I Comitati Scientifico-Didattici Le Riunioni Disciplinari I Consigli di Classe Il Comitato Studentesco Associazione Genitori  REGOLAMENTI Statuto delle studentesse e degli studenti Regolamento di disciplina Regolamento Assenze Permessi Ritardi Regolamento viaggi di istruzione e visite guidate Regolamento dei Laboratori Criteri di formazione delle classi Criteri di composizione delle cattedre Regolamento del Collegio Docenti Norme per la partecipazione ai corsi di aggiornamento Regolamento Assenze Permessi Ritardi Regolamento dei Laboratori Informazioni all’utenza dalla “Carta dei servizi”  PROFILI PROFESSIONALI E ORARI Competenze in uscita del Biennio ITI – quadro orario settimanale Competenze in uscita dell’Indirizzo Chimico– quadro orario settimanale Competenze in uscita dell’Indirizzo Ecologico-sanitario– quadro orario settim. Competenze in uscita dell’Indirizzo in Tecnol. Alimentari– quadro orario settim. Competenze in uscita del Liceo Scientifico Tecnologico– quadro orario settim. Profilo competenze Liceo Scientifico Scienze Applicate– quadro orario settim. Profilo competenze Chimica Materiali e Biotecnologie– quadro orario settim. Profilo competenze F.I.P.. “Addetto produzioni Chimiche” – quadro or. settim.  I CRITERI DI VALUTAZIONE  L’ESAME DI STATO  IL NATTA SI PRESENTA Elenco dei Presidi del Natta Docenti operanti nell’Istituto Descrizione delle strutture del Natta Statistiche dell’ITIS Natta Strutture disponibili per la didattica Piano dell’Offerta Formativa ISIS G.Natta a.s. 2010/11

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Pof 2010/2011  

Pof Natta BG

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