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Presentazione dei candidati della lista “Un ComItEs forte e democratico” 1/2

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Calogero Ferro, nato il 23.10.1946 a Villalba (CL), residente a Francoforte. Dal 1964 in Germania, ha svolto varie attività tipiche del lavoratore emigrato. Negli ultimi 30 anni ha lavorato come impiegato amministrativo presso il Consolato di Francoforte sul Meno. Attualmente in pensione. Ha conseguito in Germania la maturità scolastica e il diploma di laurea universitaria. Da allora si è sempre attivamente impegnato nelle attività politiche-sociali a favore della Comunità italiana in Germania.

2

Roberto Antonio Romita, nato a Bari il 13.08.1966, perito elettrotecnico, dal 1991 in Germania, prima a Gross-Umstadt, poi dal 1995 a Dreieich. Ha lavorato come tecnico informatico per numerose ditte, Dell, Toshiba, Apple, Teleplan. Nel 2010 ha fondato la Ditta di Assistenza tecnica per Computer RAR-EDV. Dal 1998 è attivo nel sociale a favore della comunità Italiana della circoscrizione di Francoforte.

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Dr. Vincenzo Mancuso, medico residente a Francoforte, lavora a Hanau ed è dal 1982 in Germania. Vicepresidente uscente del ComItEs, per il quale ha diretto la commissione Sport, salute e terza età.

4

Maria Carmela Dinice, nata il 28.08.1962 a Offenbach e ivi residente, è consulente aziendale. Ha conseguito la maturità in Germania e frequentato l’università in Italia. Da 14 anni è consigliere comunale a Offenbach e dal 2003 membro del Com.It.Es. Si è sempre attivamente impegnata nelle attività‘ politiche-sociali a favore della comunità italiana in Germania.

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Giovanni Baranelli, nato a Colletorto il 23.02.1950, è pensionato e risiede a Groß-Gerau. Operaio in una casa automobilistica, si è sempre impegnato per favorire l‘inserimento degli italiani nella società tedesca. Attualmente è presidente del Circolo Famiglie Italiane di Groß Gerau, corrispondente consolare e attivo nei social network per la causa degli italiani.

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Antonio Priolo, nato a Limina (ME) il 02.03.1955. Emigrato nel 1970 con la famiglia, dal 1989 al 1999 è stato membro dell’Ausländerbeirat, dal 1999 al 2009 membro dell’ Ortsbeirat di Nördlichen-Innenstadt, dal 2009 Consigliere di Ludwigshafen e Ortsvorsteher di Nörlichen-Innenstadt, per entrambi in carica fino al 2019. È Presidente del CIAO di Ludwigshafen dal 2013, Corrispondente Consolare e membro delle associazioni AFIL, AWO, ARGE, VEhRA, VdK.

7

Sabatino Marchetti , nato il 02.04.1937 a Leonessa. Emigrato nel 1961, ha lavorato presso la ditta Albert di Frankenthal fino alla pensione nel 1997. Membro del primo Ausländerbeirat, oggi BMI, ha ricevuto la medaglia d‘oro della città di Frankenthal. Corrispondente consolare, è attivo nel sociale per il bene della comunità italiana.

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Katia Letizia Lohr, nata a Bergamo il 09.09.1967, residente a Francoforte. Trasferitasi in Germania nel 1989 per motivi di studio, è laureata in lingue. Sposata con tre figlie, lavora attualmente come funzionario amministrativo presso una banca internazionale. Dal 2007 è presidente del consiglio pastorale della Missione Cattolica di Francoforte. Co-fondatrice dell'associazione “Piazza Francoforte”, ne è tuttora vicepresidente. Si impegna attivamente a livello personale e istituzionale per l'inserimento degli italiani nella società tedesca.

9

Luca Tagliaretti. Nato a Novara il 10.05.1968 ed in Germania dal 1999. Da sempre impegnato con la comunità Italiana sia presso la Missione Cattolica di Francoforte che nell’assistenza ai carcerati italiani. E’ stato tra i promotori di un fondo di sostegno ai connazionali in difficoltà che ha permesso di aiutare negli anni centinaia di persone. Laureato al Politecnico di Milano è funzionario della Banca Centrale Europea.

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Diodoro Cocca, nato il 15.02.1946 a San Marco dei Cavoti e residente a Schauenburg, vicino Kassel. Pensionato, ha alle spalle 40 anni di esperienza politia e sindacale in istituzioni italiane e tedesche.

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Giuseppe Lovoi, nato il 04.09.1969 a Palermo, presidente della squadra di calcio „ASGI Kassel“.


Presentazione dei candidati della lista “Un Comites forte e democratico” 2/2

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Marianeve Damascato, nata il 18.12.1965 a Rüsselsheim, risiede a Darmstadt. Attiva da anni nel settore commerciale come manager nei mass media e nel turismo, dal 2014 è Manager Business Relations per la catena Romantik Hotels. È impegnata nel campo scolastico (scuola bilingue) e culturale. È stata anche catechista nella Missione Cattolica di Francoforte.

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Francesco Magnano, nato a Palermo il 24 Agosto 1969. In Germania dal 1992 per motivi di studio e lavorativi. Funzionario del gruppo finanziario Allianz.

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Giovanni Perrini , nato il 21.03.1976 a Napoli . "Italiani a Francoforte e Dintorni" - Fondatore ed amministratore | WELLA - Ricercatore Chimico

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Rossella Vargiu, nata a Oristano il 05.07.1958, risiede in Germania dal 1969. Ha lavorato in vari settori privilegiando l’emigrazione, l’integrazione, il sociale e culturale. Attenta alle problematiche che comportano il vivere distanti dal nostro Paese, per anni e stata Partner-Projekt del comune di Neu Isenburg. Attualmente lavora come coordinatrice del personale presso un azienda tedesca.

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Paolo Esposito, nato il 01.06.1953 a Biella, residente a Francoforte. Dal 1980 in Germania. Laureato in Economia (Bocconi), è venuto a Francoforte per conto di una società di revisione contabile ed ha successivamente lavorato nella revisione interna, nel controllo di gestione e nella compliance di una multinazionale americana. Attualmente in Altersteilzeit. Impegnato in attività culturali italiane e francesi (organizzatore dello Stammtisch Italiano Rhein-Main e presidente di Piazza Francoforte e.V.) .

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Giulio Tallarico, nato il 26.02.1987, residente ad Hanau. Cresciuto in Germania con padre italiano e madre tedesca. Maturità 2006, laureato in giurisprudenza e criminologia ed attualmente assistente universitario. Impegnato attivamente nella Comunità italiana e, durante lo studio, docente nel corso di scuola media per i detenuti italiani al carcere di Eberstadt (DA).

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Diodoro Ferraro, nato il 11.06.1965 a San Marco dei Cavoti. Conduttore di impianti, è residente a Schauenburg vicino Kassel ed è presidente della ACILEF (Associazione Culturale Italiana Lavoratori Emigrati e Famiglie).

19

Carmelo Manoti, nato il 17.01.1966 a Messina. Dipendente della Procura di Offenbach. Presidente della squadra di calcio degli italiani "Italsud".

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Anna Schiavano, salentina, in Germania dal 1988, vive a Francoforte. È insegnante certificata di diverse categorie sportive (Spinning, Zumba, Aquagym, etc.) e nutrizionista per lo sport. Si impegna per gli italiani a livello personale e offrendo corsi di ginnastica nella Missione Cattolica Italiana di Francoforte.

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Valeria La Giglia, nata il 17.05.1969 a Monsummano Terme (PT), lavora in una multinazionale di informatica come „Business Analyst“. Vive a Francoforte dal 1991. Impegnata nel sociale, co-organizza diverse attività educativo-sociali come il corso di Zumba alla Missione Cattolica di Francoforte, corsi di teatro bilinguale per ragazzi e concerti di artisti italiani.

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Giusto Piccionello, nato il 25.10.1970 a Dudweiler (Germania), residente a Dannstadt nella RenaniaPalatinato. La carriera scolastica, compresa l'università, si è svolta in Italia. È ritornato in Germania nel 1994 con la moglie Giosa Dangelo. Ha due figlie, Noemi ed Irene. Da 10 anni lavora come responsabile di un ufficio di patronato, prima a Darmstadt e da circa due anni a Francoforte. Tra le passioni c'è sempre stata l'attività politica e sociale.


Programma per l‘Elezione Comites 2014 – (dettagliato) Il 19 dicembre 2014 saranno eletti i nuovi Comites che in base alla legge sono gli organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari. La lista “Un Comites forte e democratico ” è una lista unitaria di associazioni e di persone operanti nella circoscrizione consolare di Francoforte (Assia, Renania Palatinato) che si propone di migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli italiani residenti in Germania attraverso le attività del Comites che li rappresenta. In base alla normativa vigente il Comites ha il compito e le funzioni 1.

di contribuire ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della propria comunità di riferimento e di presentare contributi alla rappresentanza diplomatico-consolare utili alla definizione del quadro programmatico degli interventi nel Paese in cui opera;

2.

di promuove, in collaborazione con il Consolato, con le regioni e con le autonomie locali nonché con enti, associazioni e comitati operanti nell’ambito della circoscrizione consolare, opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero della comunità italiana residente nella circoscrizione;

3.

di assicurare, nell’ambito di queste materie e in collaborazione con il Consolato, un regolare flusso di informazioni circa le attività promosse nell’ambito della circoscrizione consolare dallo Stato italiano, dalle regioni, dalle province autonome e dagli altri enti territoriali italiani, nonché da altre istituzioni e organismi;

4.

di collaborare e cooperare con l’autorità consolare per favorire l’integrazione dei cittadini italiani nella società locale mantenendo i legami con la realtà politica e culturale italiana, nonché di promuovere la diffusione della storia, della tradizione e della lingua italiana.

Il nostro programma, finalizzato a realizzare appieno i compiti e le funzioni attribuite ai Comites, nonché le esigenze urgenti della nostra collettività, si articola in questi punti programmatici: 1) Miglioramento dei servizi consolari per i cittadini. Rimuovere i disagi, le lentezze burocratiche, evitare i costi inutili. Stilare annualmente un programma di incontri aperti, anche decentrati, in collaborazione con l'autorità consolare, sui temi dei servizi consolari, della cultura, informazioni utili ai connazionali, salute, sport e tempo libero. 2) Una sede Comites al servizio della comunità a Francoforte: porte aperte, partecipazione e informazione, sede d’incontro e informative in tutta la circoscrizione

3) Ripristino e costituzione di servizi consolari periferici nelle località a forte presenza di cittadini italiani. (Saarbrücken, Kassel, Ludwigshafen, etc.) Un consolato vicino ai cittadini! 4) Collaborazione attiva e propositiva con il Consolato sulle questioni, INPS, tasse comunali italiane, miglioramento e snellimento dei rapporti con le istituzioni italiane.

5) Giovani, nuova emigrazione e imprenditoria: accoglienza e orientamento per sentirsi parte della comunità e del paese in cui si risiede. Promuovere e sostenere la gastronomia e l’imprenditoria italiana e difendere il made in Italy. 6) Progetti sociali e di assistenza alla terza età: unire le forze, sostenere il volontariato e le progettualità migliori. 7) L'italiano: una lingua per lo studio e il lavoro. Scuola, primo orientamento e supporto alle famiglie. Vivere bene la scuola significa avere più chance per il futuro! 8) Semplificare la comunicazione, informare in modo diretto e costante la collettività: una nuova piattaforma-forum online di informazione ad accesso diretto per il nuovo Comites. 9) Pari opportunità: promuovere la diversità nelle sue svariate forme in quanto valore positivo per fare crescere la società.


10) Promuovere la cultura italiana con progetti volti a mantenere e rafforzare i vincoli della comunità residente con il paese di origine ed a sviluppare l’interesse della società tedesca alla nostra cultura. Promuovere e sostenere progetti, eventi e attività che danno modo alla collettività italiana di meglio integrarsi nel tessuto locale sia esso culturale, scolastico, sociale e politico.

Di seguito alcuni esempi delle questioni che dovremmo affrontare per primo! Tutti noi sappiamo per esperienza che i tempi e le procedure per l’erogazione dei servizi consolari sono spesse volte arbitrarie e illegittime. A volte se ne fa un abuso d’ufficio. Vengono richiesti documenti non prescritti e non vengono rispettati i tempi di erogazione dei documenti, come da norme di legge. Di seguito si riportano alcuni esempi concreti: 1.

Di ogni domanda di passaporto, corredata dalla prescritta documentazione, dovrebbe essere rilascia ricevuta. Il passaporto dovrebbe essere rilasciato entro 15 giorni dalla data della domanda. Ove si renda necessario il completamento dell’istruttoria il termine di 15 giorni, previa comunicazione della causa all’interessato, può essere prorogato di ulteriori 15 giorni. Ebbene quante volte il Consolato non ha rispettato questi termini senza neppure darne comunicazione?

2.

Insieme alla domanda di rilascio della carta d’identità ad un maggiorenne viene richiesto anche la dichiarazione di assenso dell’altro genitore in caso di esistenza di figli minori. La normativa italiana non lo prescrive e, conformemente alla legge, i comuni italiani ne richiedono la semplice dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) come indicato nella legge. Tale procedura sembra addirittura assurda, se si considera che in una circolare del Ministero degli Affari Esteri, si afferma che in questi casi non è necessaria la dichiarazione di assenso dell’altro genitore, ma è sufficiente la dichiarazione del richiedente 1. Anche in questi casi, non si comprende perché il Consolato opera sempre in maniera difforme alla legge e perché non rispetta i tempi per il rilascio. In Italia la carta d’identità viene rilasciata a vista, mentre all’estero per la complessa procedura di autorizzazione da parte dei Comuni potrebbe essere rilasciata al massimo entro di circa 15 giorni. E comunque dovrebbe essere rilasciata entro 30 giorni come tutti i documenti della pubblica amministrazione.

3.

Durante tutto l’orario di apertura al pubblico, per poter accedere al consolato, viene richiesta una prenotazione on-line obbligatoria, malgrado non esista nessuna normativa al riguardo e tale procedura non viene, di regola, attuata in Italia. Questo crea disagi ai connazionali inesperti di computer e li rende ulteriormente dipendenti di altre persone. Inoltre, per la lunga fila di attesa che si viene a creare con tale procedura, non si possono richiedere in tempo utile servizi di una certa urgenza. Tale procedura viene giustificata con una maggiore efficienza del servizio, di cui fin’ora non se ne vedono i risultati. In realtà limita arbitrariamente il numero giornaliero degli utenti da servire senza tener conto delle reali esigenze dei connazionali. Tutto questo contrasta con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 relativa ai "Princìpi sull'erogazione dei servizi pubblici" e pertanto è da ritenersi illegittima.

4.

L’Inps per il tramite della Citibank, che paga le pensioni all’estero, richiede ai pensionati italiani residenti all’estero il certificato di esistenza in vita, pena l’interruzione del pagamento della pensione, creando notevoli disagi e costi inutili a persone in età avanza che devono recarsi in un pubblico ufficio a volte molto lontano da loro, mentre in Italia lo stesso certificato non viene richiesto, poiché per legge l’interessato può presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione. Ebbene questa procedura dell’Inps non è semplicemente illegale, ma è ache assurda se si considera che l’Inps stessa in una propria circolare alle sedi periferiche afferma che “ai cittadini italiani e ai cittadini comunitari residenti all’estero (anche in paesi diversi di cui sono cittadini) non dovranno essere richieste certificazioni o autocertificazioni autenticate, essendo sufficiente che gli interessati inviino all’Inps le dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atto di notorietà, unendovi la fotocopia di un documento d’identità in corso di validità” 2. Poiché l’Inps rientra nella categoria di gestori di pubblici servizi, nel rapporto con i cittadini utenti di trattamenti pensionistici, anche se residenti all’estero, non può richiedere certificati di esistenza in vita, tantomeno per il tramite di istituti bancari a cui è stato affidato il pagamento delle pensioni ai cittadini

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Circolare MAE n. 6 del 27 maggio 1975 Circolare Inps n. 182 del 29 settembre 1999


residenti all’estero, dato che gli utenti hanno un rapporto con l’ente gestore Inps, che eroga la pensione, e non con l’istituto bancario privato incaricato al pagamento della pensione. I candidati della nostra lista “Un Comites forte e democratico”, sono da tempo residenti in Germania, si sono altamente distinti per il loro impegno a favore della collettività italiana e per il lavoro finora svolto hanno dimostrato grande esperienza ed affidabilità in queste materie. Qualora saranno eletti, si adopereranno con massimo impegno e diligenza in difesa dei diritti dei connazionali residenti nella circoscrizione elettorale affinché vengano rimossi e superati tutte le difficoltà descritte e tutt’ora esistenti, attraverso una continua informazione, assistenza e tutela dei nostri concittadini. Infine si faranno promotori d’innovazioni delle leggi attualmente in vigore che non rispecchiano e non soddisfano le esigenze della nostra collettività italiana all’estero. Per questi motivi vi chiediamo di votare la nostra lista e di fare votare la nostra lista anche a tutti i vostri familiari, parenti, amici e conoscenti. Solo così possiamo cambiare in meglio il Consolato e l’Italia!


Profile for Italiani A Francoforte Dintorni

Com.It.Es. Lista candidati e programma Francoforte 2015  

Com.It.Es. Lista candidati e programma Francoforte 2015  

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