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Italian Heritage

ne Le Migliori Spiagge Italia 2012 Best Italian Beaches 2012

Non Abbandonarmi Do Not Leave Me

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Anno II 02/12

oe Alla Scoperta del Trentin dei Suoi Vini Wines Discover Trentino & Its


Between us

Detto tra noi

What to say? When so many things happen in a few weeks, serious events follow one another so incessantly, it happens that the words will remain in the pen, in the keyboard, will buzz in your head; you have them in your heart but do not have time to write about something that something else has already happened. And so the earthquake in Emilia, the slow sequence of shocks that are destroying the nerves to the population when they can not destroy something else. The victims, families devastated, the tent cities with tents that still are not enough. The unique historical remains of a unique land. Those towers, those bell towers, those redroofed houses, with the main central kitchen and a large fireplace, the medieval churches, for Emilia to see them collapse is like getting stabbed. And you add insult to injury, when it comes back to the securing of all the country: about forty billion and 15 years. I remember politicians saying the same last year too, and even the year before, but then nothing happens. We spend a lot more to put some patch here and there until the next emergency. Then there was the problem of the parade on June 2, Republic Day. Parade yes, parade no. In 1976 a Minister was enough to suspend the yearly parade after the earthquake in Friuli, to reserve any resource available to aids. In 2012 we needed the President of the Republic ruling: :”parade will be but sober. “ And what do they mean by sober? Usually how is a military parade, charming and easygoing? Frivolous? At the parade, followed a sumptuous dinner, ... oh sorry: buffet, at the Quirinale. 2000 guests and 5000 bottles of wine, but it was wine sober. They stated “the parade was already organized , too late.” If a sudden change of destination and tasks cannot be handled by the Armed Forces then I wonder how they would protect us in the event of conflict. Obviously it could have been done. Deferred taxes and mortgages to earthquake victims, but only until September. Like in September everything will be ok. A dead girl killed in front of her school the same day of the commemoration for the murders of Falcone and Borsellino. There was a fear of mafia being involved, instead it was “just” the act of a single person out of his mind, seeking revenge for some alleged injustice he suffered. Entrepreneurs and workers who commit suicide hoping that their families will be better off without them, no more capable to provide even for themsleves. The taxes that strangle, and continue to grow. Euro and Europe are a daily struggle. There is a strange air in Italy, of challenge. As a nervous wait before the storm. And if what happened so far is not yet the storm, then, what the future holds? Meanwhile we follow the European Football Championship, wait for the Olympics, summer just began ... and we hope for the best. Until next time, Manuela Moruzzi

Che dire? Quando in poche settimane succedono tante cose, avvenimenti gravi si susseguono l’uno all’altro cosi’ incessantemente succede che poi le parole ti rimangono nella penna, nella tastiera, ti ronzano in testa ce le hai nel cuore ma non fai in tempo a scrivere di un fatto che gia’ ne e’ successo un altro. Percio’ il terremoto in Emilia, il lento stillicidio di scosse che stanno distruggendo i nervi alla popolazione quando non riescono a distruggere altro. Le vittime, le famiglie devastate, le tendopoli con le tende che continuano a non bastare. Le irripetibili testimonianze storiche di una terra unica. Quelle torri, quei campanili, quelle case coloniche dai tetti rossi, con la cucina centrale ed un grande camino; per un emiliano vederli crollare e’ come una pugnalata. Poi si aggiunge la beffa, quando si ritorna a parlare di messa in sicurezza di tutto lo stivale, una quarantina di miliardi e 15 anni. Ricordo lo dicevano anche l’anno scorso, e pure l’anno prima, poi pero’ non succede nulla. Si spende molto di piu’ per mettere qualche toppa qua e la fino alla prossima emergenza. Oh poi c’e’ stato il problema della parata del due Giugno, Festa della Repubblica. Parata si, parata no. Nel 1976 basto’ il Ministro degli Interni, a sospenderla dopo il terremoto del Friuli, per riservare ogni risorsa disponibile agli aiuti. Nel 2012 si e’ scomodato il Presidente della Repubblica sentenziando: parata si ma sobria”. E che vuol dire sobria? Perche’ di solito com’e’ una parata militare, vezzosa e scanzonata? Frivola? Niente frecce tricolori e niente sindaco di Roma, e’ questo cio’ che intedono per sobrieta’? Alla parata e’ seguita sontuosa cena,... oh pardon : buffet, al Quirinale con 2000 invitati e 5000 bottiglie di vino, ma era vino sobrio. Hanno sentenziato”ormai la parata era organizzata”. Se un repentino cambio di destinazione e compiti non riescono a sostenerlo le Forze Armate allora mi domando come ci proteggerebbero in caso di conflitto. Ovvio che si poteva fare. Si sospendono i tributi ed i mutui ai terremotati, si ma fino a Settembre. Come a dire che a Settembre si sara’ risistemato tutto. Una ragazza morta ammazzata davanti alla scuola nei giorni della commemorazione per gli omicidi di Falcone e Borsellino. Imprenditori e operai che si tolgono la vita sperando che le famiglie ce la facciano ad andare avanti senza di loro, non piu’ in grado di provvedere nemmeno a se’ stessi. Le tasse che strangolano, che continuano a crescere. Ce’ un’aria strana in Italia, di sfida. Di nervosa attesa prima della tempesta. E se cio’ che e’ successo finora non e’ ancora tempesta, allora, che ci riserva il futuro? Nel frattempo aspettiamo le olimpiadi,e’ cominciata l’estate... esperiamo in bene. Arrivederci alla prossima, Manuela Moruzzi

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Le Migliori Spiagge Italiane Sono Blu Crescono le Bandiere blu. Da Palau ad Anacapri, da Vulcano a Ventotene, le località balneari italiane più apprezzate per la loro bellezza e purezza arrivano quest’anno a quota 246.

A deciderlo la FEE (Foundation for Environmental Education), che ha premiato 131 località e 246 spiagge con il più ambito riconoscimento, conferito in base a criteri quali la qualità delle acque, i servizi offerti e il rispetto ambientale. La Fondazione per l’Educazione Ambientale (Foundation for Environmental Education) è un’organizzazione internazionale non governativa e non –profit, nata con lo scopo di promuovere la pratica e diffusione della salvaguardia ambientale. Dal 1987 assegna i premi Bandiera Blu alle migliori spiagge in tutto il mondo, dall’Europa all’Oceania, seguendo parametri precisi come la presenzae il corretto funzionamento degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, l’arredo e decoro urbano ed eventuali limitazioni d’accesso al mare. Da 26 anni le spiagge di tutto il mondo competono per l’ambito premio noto con il nome di Bandiera Blu, che rappresenta una solida garanzia di qualità, sempre presa in considerazione nel momento della scelta delle vacanze estive.

Calabria, che salgono a 6, a pari merito con il Veneto. Sotto di loro ci sono il Lazio e la Sicilia, Fiumefreddo non ottiene la riconferma purtroppo, con 5 bandiere. A mantenere la quota dell’anno scorso ci sono Friuli Venezia Giulia e Piemonte che guadagnano soltanto 2 bollini blu. A chiudere la lista, all’ultimo posto, Basilicata e Lombardia. Sette le new entry nella classifica, come ad esempio Anacapri, Palau, Ventotene, già note per la loro bellezzaed eccellenza, altre meno conosciute, come Petacciato in Molise, Monopoli in Puglia e Melissa in Cam pania.

Quest’anno la FEE , con il patrocinio dell’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e dell’UNWTO (Organizzazione mondiale del turismo), ha promosso 246 spiagge italiane, 13 in più rispetto al 2011.

Oltre, a Lipari, che già vantava Bandiera Blu, cui si va ad aggiungere nche l’isola di Vulcano.Una curiosità: soltanto due località, Grado, nella provincia di Gorizia, e Moneglia, nel genovese, mantengono il primato di aver vinto maggior numero di Bandiere

A tenere il primato la Liguria, che si conferma la prima in classifica per il quarto anno consecutivo con 18 località dal bollino blu. Al secondo posto ci sono le Marche, con la quota 16, e la Toscana. Il terzo classificato l’Abruzzo, con 14 spiagge blu.

Blu – 22 ciascuna.Sono invece 41 le spiagge che soddisfano i criteri a prova di bambino, che cioe’ hanno mare pulito, acque basse vicino alla riva, bagnini esperti e attrezzature dedicate ai piu’ piccini, i requisiti giusti che valgono ottenimento della bandiera verde. Le famiglie possono dunque scegliere una di queste spiagge approvate da 115 pediatri, con strutture e impianti sportivi non lontani dal mare, animazione, pineta o macchia mediterranea nelle vicinanze per trovare riparo dal sole, adatte sia per piccoli che per i grandi.

Il sud del Paese quest’anno si è visto aumentare i riconoscimenti. La Campania sale a quota 13, la Puglia arriva a 10. L’Emilia Romagna invece perde una località, Rimini, che viene bocciata, e si ferma a quota 8. A guadagnare punti la Sardegna e la 4


Best Italian Beaches 2012 Are growing the Blue Flags. From Palau to Anacapri, from Vulcan to Ventotene, the Italian beaches more appreciated for their beauty and purity arrive to quota 246 this year. To decide the selection is the FEE (Foundation for Environmental Education), which has awarded 131 places and 246 beaches with the highest honor, assigned on criteria such as water quality, facilities and environmental compliance. The Foundation for Environmental Education (Foundation for Environmental Education) is an international non-governmental and non-profit organization founded with the aim to promote the practice and diffusion of environmental protection. Since 1987 awards the Blue Flag to the best beaches in the world, from Europe to Oceania, according to specific parameters such as the presence and proper functioning of sewage treatment plants, waste management, urban decor and furnishings and eventual limitations of access to the sea. To hold the record for Italy is Liguria, which confirms to be the first in the standings for the fourth consecutive year with 18 ‘blue” locations. In second place are the Marche and Tuscany., with 16 flags each, Third place in Abruzzo, with 14 blue beaches. The south of the country this year has seen increasing recognition. The quota rises to 13 for Campania, while Puglia reaches 10. Emilia Romagna loses a location, Rimini, being voted down, and stops to quota 8. Earning points points Sardinia and Calabria, rising to 6, on a par with Veneto.

Mantaining the same share of last year we have Friuli Venezia Giulia and Piedmont which earn only 2 flags. Seven new entries in the ranking, such as Anacapri, Palau, Ventotene, already known for their beauty and excellence, and others less known, as Petacciato in Molise, and Monopoli in Puglia . In addition to two small islands: Lipari and Vulcano. Fun fact: only two places, Grado (Gorizia), and Moneglia (Genoa), maintain the record of having won more Blue Flags - 22 each. The beaches meeting the criteria for being childfriendly are 41 , THAT IS TO SAY that they have clean water, shallow water near the shore, experts lifeguards, equipment and planned activities dedicated to the little ones, those are among the requirements that apply to obtain a “ green flag”. Families can then choose one of these beaches approved by 115 pediatricians, with sports facilities not distant from the sea, animation, Mediterranean pine forest nearby for shelter from the sun, suitable for children and children at heart. Several green flags have been assigned to Sardinia this year, like Capo Coda Cavallo, then Sicily, Tuscany, Veneto, Puglia, Emilia.

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Ecco l'elenco completo delle Bandiere Blu 2012: PIEMONTE (2) Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania) LOMBARDIA (1) Gardone Riviera (Brescia) FRIULI VENEZIA GIULIA (2) Grado (Gorizia); Lignano Sabbiadoro (Udine) VENETO (6) Provincia di Venezia: San Michele al Tagliamento Bibione, Caorle, EracleaEraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia - Lido di Venezia Camporosso, Bordighera, Sanremo - Imperatrice (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona -Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze

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Here is the complete list of Blue Flags for 2012:

(Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia - Fiumaretta (La Spezia) EMILIA ROMAGNA (8) Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Ravenna - Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima/Pinarella/Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (ForlĂŹ-Cesena); Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini) TOSCANA (16) Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-

TirreniaCalambrone (Pisa); Livorno-Antignano/ Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, CecinaMarina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto) MARCHE (16) Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo,


Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena Porto Potenza, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) LAZIO (5) Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ventotene-Cala Nave (Latina) ABRUZZO (14) Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto-Punta Penna/San Tommaso, San Salvo (Chieti); Scanno MOLISE (2) Termoli, Petacciato-Marina (Campobasso) CAMPANIA (13)(L’Aquila)

Massa Lubrense, Anacapri Punta Faro/Gradola (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, MontecoriceAgnone/Capitello, PollicaAcciaroli/Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, CentolaPalinuro,Vibonati, Sapri (Salerno) BASILICATA (1) Maratea (Potenza) PUGLIA (10) Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare, Monopoli-Lido Rosso/ Castello S.Stefano/Capitolo (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); GinosaMarina di Ginosa (Taranto); Grande (Oristano); Quartu Sant’Elena-Poetto (Cagliari) Otranto, Melendugno,

CALABRIA (6) Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina, Melissa-Torre Melissa (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) SICILIA (5) Lipari-Lipari/Vulcano (Messina); Ispica-Santa Maria del Focallo/Ciricà, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) SARDEGNA (6) Santa Teresa di GalluraRena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge/ Spalmatore, Palau-Palau Vecchio/ Sciumara (Olbia-Tempio); Castelsardo-Ampurias (Sassari); Oristano-Torre

Emina Ristovic 7


Il Trentino E I Suoi Vini La Storia Di Una Passione Antica Non Abbandonarmi L’estate è ufficialmente iniziata e c’è chi già pensa alle vacanze. Alcuni le hanno già progettate, scegliendo la meta preferita di tutta la famiglia. La famiglia, si sa, è composta da grandi e da piccini, ma non è raro che ne faccia parte anche un fedele amico a 4 zampe, spesso, proprio in estate, dimenticato e lasciato alla propria sorte dal padrone. Tanto, se ne può sempre prendere uno nuovo al ritorno in città, no? Sbagliato! È una cosa che non si fa, anche i vostri cani hanno dignità e non meritano di essere trattati come un pezzo di ricambio. I piccolini, è risaputo, vanno matti per i cuccioli di cane. Loro sono però piccoli, è normale che non si rendano conto, ma un genitore dovrebbe sapere che il cane non è, e non può, in nessun caso, sostituire un peluche. Ragionamento scontato ed ovvio? Eppure dai dati non si direbbe Ogni estate migliaia e migliaia di cani vengono abbandonati da loro padroni per mancanza di rispetto, stupidità o semplicemente per non dover badare alle ‘bestie’ anche in vacanza. si calcola che circa 200.000 cani si trovano in rifugi, oltre 400.000 invece vivono per strada, mentre i gatti abbandonati sono circa 2.600.000. Nonostante sia ora più diffusa la sensibilità verso gli animali, (le segnalazioni sull’abbandono dei cani nei mesi estivi sono infatti calate del 30% negli ultimi cinque anni), i gatti , secondo le stime degli animalisti, hanno visto aumentare notevolmente il fenomeno dell’abbandono. In Italia, abbandonare un animale è un grave reato che può essere punito con la reclusione fino a un anno, o con un’ammenda che può arrivare a 100.000 euro. Ci sono anche leggi per la prevenzione del randagismo, che però spesso non vengono applicate correttamente su tutto il territorio nazionale. Se da una parte il fenomeno è meno accentuato nel nord e nel centro del Paese, nel Sud e nelle isole maggiori c’è ancora molto da fare. Secondo i dati ufficiali dell’Eurispes, che 8

riguardano l’anno 2011, la maggioranza degli Italiani nutrirebbe sentimenti positivi nei confronti di animali, l’87,2%,; mentre del rispetto hanno parlato il 35,9% degli intervistati. Questo sondaggio ha mostrato che 41,7% degli Italiani possiede un animale domestico. A dare la sveglia alle coscienze come ogni estate, scendono in campo le associazioni animaliste per dare voce “almeno voce umana” ai nostri amici pelosi. Una delle campagne shock, piuttosto divertente, che gioca sui doppi sensi, ha già fatto parlare di sé per la sua originalità e spudoratezza. Parliamo della campagna ideata e realizzata da una delle più importanti agenzie pubblicitarie : la Saatchi&Saatchi, per conto dell’Ente nazionale protezione animali. Viaggiando in autostrada, spesso ci fermiamo per una piccola sosta , per prendere un caffè, un panino o qualche bevanda fresca in Autogrill. Prima di riprendere il viaggio, andiamo a rinfrescarci al bagno. Quante volte vi avete trovato scritte frasi spinte, volgari,? Ora immaginate che a scriverle fosse stato il vostro cane, lo stesso che stavate per abbandonare sulla stessa autostrada. La campagna messa on air il 10 giugno avrà termine il 31 agosto.


Do Not Leave Me Anche il Concorso Miss Italia combatte per difendere il miglior amico dell’uomo. La loro campagna "Un amico non si abbandona mai" ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’abbandono degli animali domestici, contro il randagismo e a favore dell'adozione responsabile. Ad appoggiare la presidente Patrizia Mirigliani sono scesi in campo l' Enpa (Ente nazionale protezione animali), la Lav (Associazione contro la vivisezione e per i diritti degli animali) e Lega nazionale difesa del Cane. Inoltre,l’iniziativa ha avuto il patrocinio del Senato e del Ministero della Salute. Anche l' Aida (Associazione Italiana difesa animali e ambiente) ha una campagna che smuoverà, si spera, le coscienze di chi, solo per un attimo, avesse pensato di lasciare il proprio animale domestico. “E se fossi io ad abbandonarti”, dice lo slogan portavoce della campagna ideata e realizzata dalla vice presidente dell’Associazione, Antonella Brunetti. Il manifesto sarà distribuito online sui principali social network, mentre tra luglio ed agosto i manifesti verranno affissi nelle maggiori città italiane. Simpatico anche questo video che gioca sull' “inversione dei ruoili” http://www.youtube.com/watch?v=tr_jqvTit6c PORTAMI CON TE è la nuova campagna sociale, promossa da Freccia 45, l’associazione no profit di protezione e difesa attiva nella lotta per i diritti degli animali. La campagna pubblicitaria è stata ideata e realizzata da UBIK, Vusual Effects – CRACKARTOONS in collaborazione con RADIO BAU & CO. di Radio Monte Carlo, Radio 105 e Virgin Radio. PORTAMI CON TE è patrocinata dal Ministero della Sanita' e dalla Regione Lombardia. Video: http://www.youtube.com/ watch?feature=player_ embedded&v=sdl8lAxycvU Non abbandonare il tuo amico. Rispettalo, amalo, come lui ama e rispetta te. Ci piace ricordare un'efficace campagna pubblcitaria ormai di qualche anno fa: ” Chi abbandona gli animali e' una bestia”. Di Emina Ristovic

Summer has officially begun and many are already thinkink about the holidays. Some have already planned, choosing a favorite destination for the whole family. The family, you know, is composed of adults, children and frequently one or more pets, often just in the summer, forgotten and left to their fate by the owner. Every summer thousands and thousands of dogs are abandoned by their owners for disrespect, stupidity or just to avoid having to look after the 'animals' while on vacation. It is estimated that about 200,000 dogs are in shelters, but over 400,000 are living on the streets, and abandoned cats are about 2,600,000. Although the sensitivity to animals it is now more widespread , (reporting on abandonment of dogs in the summer months have in fact declined by 30% over the past five years), cats, according to estimates , show a large increases in the phenomenon of abandonment. In Italy, abandoning an animal is a serious offense which can be punished with imprisonment up to one year, or by a fine of up to 100,000 euros. There are also laws for the prevention of stray animals, but often are not properly implemented throughout the national territory. While the phenomenon is less pronounced in the north and center of the country's in the South and major islands there is still much to do. To raise awerness as every summer, the animal welfare organizations take action, to give voice “at least a human voice” to our furry friends. One of the campaigns ‘shock”, playing on ambiguity, has already made headlines for his originality and audacity. We talk about the campaign designed by one of the most leading advertising agencies: Saatchi & Saatchi, on behalf of the National Animal Protection. How many times in public restrooms you have been exposed to vulgar, indecent phrases written on the walls? Now imagine that writing them was your dog, the same you were about to abandon. The campaign put on air on June 10 will end on August 31. 9


As shown in the picture below, which reads :"Seeking a master to obey his every order I like to lick and try out new games"

friend " aims to raise awareness against abandonment of domestic animals, t and in favor of responsible adoptions. In addition, the initiative was sponsored by the Senate and the Ministry of Health. Even the 'Aida (Italian Association for protection of animals and the environment) has a campaign that will shake, Hopefully, the consciences. "And if it was me to leave you," The poster will be distributed online between July and August,and the posters will be displayed in all major Italian cities.

Also the Mss Italy contest fights to defend man's best friend. Their campaign "Never abandon a

Similar to this nice video playing with the exchange of roles http://www.youtube.com/watch?v=tr_jqvTit6c Do not forsake your friend. Respect it, love it, as he loves and respects you. We would like to mention a very effective advertising campaign of a few years ago : "Those who abandon animals are beasts'. By Emina Ristovic

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Il Trentino E I Suoi Vini La Storia Di Una Passione Antica Il Trentino è la terra nota per la sua ricca storia e la tradizione tramandata da generazione in generazione. Coltivare la vite è un’arte praticata da molte famiglie in queste zone che da secoli, con tanto amore e tanta passione, producono la bevanda alcolica per l’eccellenza che incanta con il suo gusto e il sapore unico. Il Trentino non è solo montagna, ci sono le zone vitivinicole immerse nel verde, le ampie vallate e terrazze baciate dal sole che favoriscono la produzione dei vini del valore inestimabile, noti al mondo intero per la loro squisitezza. I vini trentini hanno carattere che li rende diversi, unici, capaci di raccontare una storia, la storia di un popolo forte conosciuto per la propria tradizione e i propri valori culturali.

l’esportazione vinicola verso il Nord Europa. Lo scontro durò a lungo e si risolse con un compromesso un paio di secoli più tardi. Nei secoli successivi si affineranno le tecniche di produzione, si importeranno nuovi vitigni e si comincerà a dare un’identità ai prodotti della terra trentina. In quei tempi nascono i grandi nomi vinicoli che conosciamo oggi: Teroldego e Marzemino. Il merito per averli fatti conoscere al di fuori degli stretti confini provinciali è di Michelangelo Mariani, le cui cronache riguardanti il Concilio di Trento faranno sì che la notorietà dei Vini Trentini possa diffondersi altrove. Non per nulla, secoli più tardi, arriverà l’apice della loro gloria grazie alla celeberrima citazione mozartiana nel “Don Giovanni”.

Accenni Storici Non si può parlare del bagaglio culturale del trentino senza fare un accenno doveroso alla viticoltura, le cui radici storici risalgono addirittura alla preistoria. Gli archeologi hanno ritrovato nella valle di Ledro i reperti che risalgono all’età di bronzo. A fare la diretta testimonianza un vaso di rame, la cosiddetta “situla” etrusca, ritrovato sul “Dòs Casilìr” a Cembra, nella valle che porta lo stesso nome, nel 1838. La Situla, che era usata durante cerimonie religiose in onore di Sileno e Bacco, risale, dicono gli esperti, al 3000 avanti Cristo. Nell’epoca romana in Trentino è presente già una produzione di vino, cosiddetto “retico”, una bevanda nobile spesso versata nei calici degli imperatori, come testimoniano le numerose citazioni della letteratura latina. In quegli anni si insiste molto sul perfezionamento delle tecniche di coltivazione e di lavorazione del vino, facendo sì che la viticoltura diventi l’attività economica di grande importanza per il territorio. Le prime regole vendemmiali , invece, furono promosse nel medioevo, circa nel 1100. Nel secolo successivo furono emessi gli “Statuti di Trento”, norme protezioniste con lo scopo di ostacolare l’importazione di vini prodotti nelle zone limitrofe. Con le norme arrivano anche le prime dispute, nel 1372, tra i viticoltori di Trento e quelli di Bolzano per ottenere l’esclusiva per

Come fu il caso per il resto del mondo, anche per la viticoltura trentina arriva un periodo nero, a partire della fine del XVII secolo. Le devastazione napoleoniche, l’inondazione del fiume Adige, l’emigrazione, le malattie della vite, la prima guerra mondiale, avranno un impatto importante sulla produzione vinicola trentina. Per far fronte alla crisi, più forti e decisi che mai, i Trentini rispondono con la nascita, nel 1874, dell’Istituto Agrario di San Michele che negli anni a venire si sarebbe occupato della ricerca enologica, dando l’inizio a una nuova era della viticoltura trentina.

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Vini Trentini viaggio che parte delle colline morbide della Valle dei Laghi, passando per le prosperose coltivazioni della Valle dell’Adige, arrivando su fino alla magnifica Piana Rotaliana, non dimenticano le bellezze dei boschi di Faedo e dei magnifici giardini vitati della Valle di Cembra. Dalle sponde del lago di Garda alle terrazze della già citata Valle di Cembra la vite rappresenta il componente essenziale del paesaggio locale. Unendo le forze, i diversi climi, la natura e le mani dei vignaioli, questa terra unica ci offre degli ottimi vini.

l Teroldego è il vitigno autoctono per eccellenza della Piana Rotaliana. L’elemento prezioso per il Teroldego è l’acqua, che abbonda nel terreno alluvionale del campo rotaliano tra le sponde del fiume Adige e del torrente Noce. Considerato il principe dei vini trentini, fu definito dal cronista del Concilio di Trento “vino muto che fa parlare”.

Tre sono quelli che la tradizione popolare del luogo ama considerare autoctoni: il Nosiola, il Teroldego e il Marzemino. Ognuno rappresenta un particolare territorio, ed esprime la cultura di un popolo. IDa giovane si accompagna bene a soufflé di formaggi e a piatti di mezzo. Invece se invecchiato, Accanto ad essi ci sono quei vitigni che, pur non fa ottimo connubio con la carne salada, selvaggina essendo autoctoni, si sono adattati e formaggi a pasta dura stagionati. splendidamente al territorio: il Müller Thurgau e lo Chardonnay. Tutti questi vini Il Müller Thurgau è il vitigno non autoctono, uno hanno ottenuto la Denominazione di Origine dei più rinomati delle Alpi, che cresce sui pendii Controllata, il cosiddetto DOC. della Val di Cembra. Il Nosiola è il vino ottenuto con l' uva dell’omonimo vitigno, che racchiude il clima mediterraneo del lago di Garda , sfruttando l’Ora, il vento locale, per combattere l’umidità. Un tempo usato semplicemente come “vino da messa”, è abbinabile ai piatti di pesce lacustre, in particolare con il persico impanato e con la trotta alla brace. Il Marzemino è il vitigno autoctono del basso Trentino. Omaggiato nel “Don Giovanni” di Mozart, è il vino tipico della Vallagarina, distinto per la gentilezza del suo profumo ed il gusto armonico. È ottimo se si mangiano piatti a base di funghi, carni bianche o rosse e salami caldi.

L’omonimo vino, noto per il suo particolare aroma che lo contradistingue, nasce nel 1881 grazie al ricercatore svizzero Hermann Müller di Thurgau che ebbe l’ idea geniale di incrociare le varietà Riesling renano con Chasselas. È considerato ottimo aperitivo e si abbina benissimo anche a piatti con salse, a base di molluschi e a pesce cotto alla brace. Lo Chardonnay Trentino DOC è lo spumante ottenuto attraverso il metodo classico della rifermentazione in bottiglia. Al vino base fatto con uve Chardonnay si aggiungono zuccheri e lieviti selezionati. Così imbottigliato, il vino affronta una seconda fermentazione, a cui segue il riposo sui lieviti, che dura quindici mesi, o trentasei se della riserva. Infine si procede all’eliminazione dei residui, alla dosatura e alla tappatura finale. Nel 1993 lo spumante trentino ottiene il riconoscimento D.O.C. “Trento”, che conferma la sua qualità. Lo Chardonnay trentino è un ottimo aperitivo, che si sposa benissimo con antipasti e piatti delicati a base di pesce, ma anche con carni bianche, con il riso e con primi piatti a base di pasta e verdure.

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Trentino And Its Wines The Story Of An Old Passion Trentino is a land known for its rich history and tradition passed down from generation to generation. Cultivating the grapevine is an art practiced by many families in these areas. The Trentino is not just mountains, there are the wine producing areas immersed in the green, broad valleys and sun-kissed terraces that favor the production of wines of inestimable value, known to the world for their delicacy. The Trentino wines have characteristics that make them different, unique, able to tell a history, the history of a people known for their strong traditions and their cultural values.

Historical References One can not mention the cultural background of the Trentino without a necessary reference to viticulture, whose historical roots date back to prehistoric times. Archaeologists have discovered the remains in the valley of Ledro dating from the bronze age. To make the direct testimony a copper vessel, the so-called Etruscan "situla", found on "Dòs CasilÏr" in Cembra, in the valley with the same name, in 1838. The Situla, which was used during religious ceremonies in

honor of Bacchus and Silenus, dates, experts say, 3000 B.C. In Roman times in Trentino is already present a production of wine, a beverage often poured in the glasses of the emperors, as evidenced by the numerous citations of the Latin literature. In later centuries the techniques of production will be implemented, new varieties will be imported and this will give a precise identity to the products of Trentino, arriving at the peak of their reputation thanks to the famous citation in Mozart's Opera "Don Giovanni".

The Wines Telling the story of this beautiful land through the green of the vineyards means traveling that part of the rolling hills of the Valley of Lakes, through the prosperous crops of the Valley Adige, coming up to the magnificent Piana Rotaliana, not to forget the beauty of the forests of Faedo and the beautiful gardens and vineyards of the Valley of Cembra. From the shores of Lake Garda to the terraces of the aforementioned Valley Cembra the vine is the essential component of the local landscape. By joining forces, the different climates, nature and the hands of winemakers, offer a selection of fine wines.

Chardonnay Trentino DOC spumante is obtained through the traditional method of refermentation in the bottle. At the wine base made from Chardonnay grapes are added sugars and yeasts. so bottled, the wine faces a second fermentation, followed by rest on the lees, which takes fifteen months, or thirty-six, if of the reserve. Finally the elimination of waste products, the dosing and the final corking. In 1993 the sparkling wine of Trento gets the recognition DOC Trento, that confirms its quality. Chardonnay Trentino is an excellent aperitif, it goes well with appetizers, fish, but also with white meats, with rice and pasta dishes based on pasta and vegetables.

Three are the wines of much popular tradition and which are considered autochthonous: Nosiola, Teroldego and Marzemino. Each represents a particular territory, and expresses the culture of the local people. The Teroldego, was the first wine from Trentino obtaining the designation of origin in 1971. Then the MĂźller Thurgau and the Chardonnay. All these wines have been awarded a Denomination of Origin, the so-called DOC.

By Emina Ristovic 13


News In Pillole L'Umbria e' da sempre nota per il suo ottimo olio d'oliva, da adesso in poi lo sara' anche per il suo vino: in particolare il vino Sagrantino che e' stato protagonista di una serata d'onore a New York e ha fatto parlare di se' il New York Times e le principali riviste di settore. Visti i successi del Vino Sagrantino i produttori pensano di riunirsi per un prossimo viaggio di presentazione di questo vino negli Sates, un road show vinicolo, progetto che piace molto anche alla Regione Umbria, che sta seguendo con molto interesse il meritato successo dei viticoltori locali.

Parlando di serate speciali, una bella serata di Gala quella che ha sancito recentemente il gemellaggio tra Greve in Chianti e Rehoboth Beach, nel Delaware; si e' tenuta al Castello di Verrazzano, ospite d'onore Nino Bnevenuti che a New York, nel 1967, vinse il titolo di campione del mondo pesi medi.

Il Castello di Verrazzano e’ stato anche insignito del titolo di “destinazione turistica d’eccellenza”, vincendo la medaglia d’oro 2012 per le “esperienze innovative nel turismo del vino”, medaglia d’ora assegnata dall’organizzazione internazionale “Best of wine Tourism”.

Si e' concluso a Milano il 95° Giro d’Italia, vinto dal canadese Ryder Hesjedal , che ha battuto altri 197 atleti 58 italiani e 139 stranieri provenienti da 36 diversi paesi. Il vincitore ha percorso i 38.342 Km totali del percorso alla media di 38Km all'ora. Curiosita': il vino italiano piu' diffuso e conosciuto negli USA e' il Chianti Classico. Il vino piu' in "ascesa" : il Prosecco, sconosciuto o quasi fino a qualche anno fa, ha visto un incremento di vendite del 40% solo nell'ultimo anno. By L.L.

E a proposito di Canada......

Un Mese Intero Per Festeggiare L'italia In Giugno anche le cascate del Niagara diventano tricolore, e non per modo di dire. C'e' un posto nel mondo dove per un mese intero si festeggiano l'Italia e l'essere italiani, la cultura italiana e la gioia di ritrovarsi insieme. Questo posto e’ il Canada; Giungo infatti e’ il mese durante il quale il Canada celebra gli italiani ed il contributo che hanno dato al paese; l’ Italian heritage month. 14


In tutto il Canada si susseguono eventi; dai concerti alle serate di gala, e poi ritrovi e feste per ogni eta' conferenze, esposizioni, ed un festival del cinema molto interessante: l' ICFF, l'Italian Contemporary Film Festival che si tiene a Toronto. Molti i film interessanti di quest'anno: Terraferma, Habemus Papam, To Rome with love, ma spazio anche alla commedia leggera con Che bella giornata di Checco Zalone e Posti in piedi in paradiso, di e con Carlo verdone. A Mississauga in Ontario si e' celebrata una Santa Messa in commemorazione delle vittime del terremoto che ha recentemente colpito l'Emilia Romagna Il Canada e' una terra bellissima, ora per gli italiani c'e' una ragione in piu' per visitarlo, soprattutto in Giugno!

di M.M.

June Italian Heritage Month In June even the Niagara falls become "tricolore" exhibitions, and a very interesting film festival the ICFF, the Contemporary Italian Film Festival and not just so to speak. held in Toronto. Many interesting films this year: There's a place in the world where for a whole Terraferma, Habemus Papam, To Rome with love, month Italy is celebrated, where Italian culture, and amusing comedy movies, such as Che bella being Italian and the joy of being together take giornata and Posti in piedi in paradiso. center stage. This place is Canada, and June is the month during which Canada celebrates "All things In Mississauga, Ontario,a Holy Mass was celebrated in commemoration of the victims of Italian": the Italian heritage month. the earthquake that recently hit Emilia Romagna Across Canada events follow one another, from Canada is a beautiful land, now for all Italians concerts to gala nights, and then reunions and there is one more reason to visit, especially in June! parties for all ages conferences,

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L' Italia dei parchi divertimento e dei parchi acquatici Best theme parks and water parks in Italy

Le nostre squadre alle Olimpiadi Olympic Italian team

Il Palio di Siena The Palio of Siena


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