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BRESCIA

ACI Brescia Notizie Periodico di Aci Brescia anno 1 numero 2 dicembre 2016

N TIZIE

90 anni di Aci Brescia e Mille Miglia

Il 2017 ricco di iniziative per festeggiare una pagina di storia, tutta bresciana, di gare, di novità, di attività e servizi

Circuito del Garda

Passione,cultura, storia nel Cinquantesimo dell’ultima edizione

Valle Camonica

Inverno, il piacere della montagna

La favola bella di Arjola ed Efrem

Due stelle paralimpiche di Rio con i colori della Polisportiva bresciana “No frontiere”


Aci Gold, la tessera che offre il top dell'assistenza Oltre ai servizi di soccorso stradale in Italia e all’estero nei paesi UE e di auto sostitutiva in caso di immobilizzo di qualunque veicolo tu sia a bordo, Aci Gold ti offre anche: Medico Pronto per te e i tuoi familiari a casa e in viaggio Assistenza pediatrica e cardiologica in Italia

In situazioni di emergenza, prestazioni professionali 24h su 24h di falegname, fabbro, idraulico, elettricista

In caso di immobilizzo veicolo per errato rifornimento carburante pulizia serbatoio gratis (previo soccorso ACI)

PER INFORMAZIONI GLI UFFICI ACI BRESCIA SONO DISPONIBILI: da lunedi a venerdi ore 8,30 - 17 tel. 030 23 97307/335 - fax 030 2397341 email: soci@aci.brescia.it


ACI BRESCIA FOCUS

BRESCIA

N TIZIE

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A TU PER TU CON IL PRESIDENTE

uesti primi novant'anni per Automobile Club di Brescia sono un patrimonio di esperienza che dovrà servire per guardare al futuro. Perché abbiamo davanti un futuro pieno di straordinarie sfide e incredibili opportunità. Per il mondo dell'automobile, in particolare, ci collochiamo in una prospettiva che è simile a quella nella quale si trovarono i grandi costruttori come Fiat, Renault, Daimler nei primi del Novecento. Abbiamo infatti di fronte le sfide della mobilità elettrica, di nuovi sistemi di mobilità per quanto riguarda l'auto e anche la gestione del trasporto su gomma, che potranno essere per le nostre industrie una scommessa che, se vinta, porterà benessere e posti di lavoro. Tenendo anche conto che oggi oltre il 60% dell'automobile è rappresentato dai componenti. E sempre di più lo sarà, in vista anche dell'evoluzione digitale, da abbinare a una modalità intelligente di mobilità sul territorio”.

Il Presidente Piergiorgio Vittorini: “Automobile Club è titolare di un patrimonio di cultura e conoscenze che devono essere messe a disposizione delle Istituzioni, come Comune, Provincia, Camera di Commercio, Associazioni”.

Quindi si aprono, Presidente, nuove prospettive? “Sì. È in quest'ottica che appare evidente quanto una realtà come Automobile Club a Brescia, per quel che Brescia ha rappresentato per la mobilità “vera”, auto, beni strumentali, dovrà essere protagonista. Automobile Club è titolare di un patrimonio di cultura e conoscenze che devono essere messe a disposizione delle Istituzioni, come Comune, Provincia, Camera di Commercio, Associazioni. Un patrimonio che va condiviso con tutto ciò che può servire al mondo industriale, manifatturiero, dei servizi, perché questo possa divenire più competitivo. È in questo senso che Aci Brescia è un patrimonio che si colloca nel nostro contesto”.

Un patrimonio con un fiore all'occhiello... “È evidente che Mille Miglia rappresenta per Aci Brescia una realtà estremamente utile, come fonte di reddito e come brand di rappresentanza per la nostra città, il nostro mondo industriale, turistico, culturale e produttivo. In questo senso Mille Miglia deve essere uno degli strumenti con il quale Automobile Club può valorizzare la sua presenza, sul piano dell'immagine. Insieme a iniziative che mostrino che anche con la cultura si può fare ricchezza”.

Il Novantesimo è una tappa importante nel cammino di Aci Brescia. “Noi celebriamo il Novantesimo di Automobile Club, ma dobbiamo celebrare anche il Novantesimo di Mille Miglia. Abbiamo l'occasione straordinaria di creare un ponte di iniziative che a partire dal 2016 si dovranno completare nel 2017. Per far questo Automobile Club si rende disponibile con tutto ciò che ha, e quindi anche la valenza internazionale della Mille Miglia, per organizzare eventi con la sua presenza e che siano occasione per ritrovare un senso comune sotto marchi prestigiosi. ai quali tutti gli Enti possono concorrere. E non dimentichiamo le gare locali, le manifestazioni da evidenziare in una provincia enorme. Bisogna ragionare su Automobile Club come Ente con la capacità di rappresentare questo contesto nei modi più corretti anche all'estero”.

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BRESCIA

ACI BRESCIA SPAZIO SPORT

Valle Camonica

ACI Brescia Notizie Periodico di Aci Brescia anno 1 numero 2 dicembre 2016

N TIZIE

90 anni di Aci Brescia e Mille Miglia

tizie LINE: tizie.it o n N O a i c E no I Bres ANCH cibrescia C A a IAL: www. C O S E ANCH ACI BRESCIA SPAZIO SPORT Pag. 6 - Malegno - Ossimo - Borno: passione e adrenalina pura Pag. 7 - I novant’anni di Aci Brescia e Mille Miglia Pag. 8 - Circuito del Garda: passione, cultura, storia nel 50o dell’ultima edizione

Circuito del Garda

Passione,cultura, storia nel Cinquantesimo dell’ultima edizione

La favola bella di Arjola ed Efrem

Due stelle paralimpiche di Rio con i colori della Polisportiva bresciana “No frontiere”

SOMMARIO BRESCIA

Il 2017 ricco di iniziative per festeggiare una pagina di storia, tutta bresciana, di gare, di novità, di attività e servizi

Inverno, il piacere della montagna

N TIZIE ACI Brescia Notizie anno 1 - numero 2 - dicembre 2016

Periodico di ACI Brescia inviato gratuitamente a tutti i Soci e ad Enti vari

Editore: Automobile Club Brescia

Direttore responsabile: Angelo Centola

Progetto grafico e redazione: Meccanica delle Idee snc di Elena Landi e Roberto Barucco www.meccanicadelleidee.it

Registrato presso il Tribunale di Brescia al n. 7/2015 il 3 giugno 2015

Direzione e Amministrazione: Brescia via Enzo Ferrari 4/6 tel. 030 2397327/319 - segreteria@aci.brescia.it

Stampa: Grafica Sette, Bagnolo Mella (Bs) via G. Piamarta, 59/61 www.graficasette.it Spedizione via web e in abb. post. 70% - Filiale di Brescia

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ACI BRESCIA WORK IN PROGRESS Pag. 10 - Bando di concorso “La mia città ideale”, prima edizione Pag. 11 - Leno, una delegazione a “misura d'uomo” Pag. 12 - “Aci...Inoltre” per i disabili: quando la tessera è una scelta di civiltà ACI BRESCIA TERRITORIO Pag. 13 - Scegliete la delegazione più vicina a voi

ACI BRESCIA INTERVISTA Pag. 14 - La favola bella di Arjola ed Efrem, stelle paralimpiche

ACI BRESCIA SALUTE Pag. 15 - Fondazione Poliambulanza e Aci Brescia: un accordo per la salute degli occhi

ACI BRESCIA IN VIAGGIO Pag. 16 - Valle Camonica, inverno: il piacere della montagna

ACI BRESCIA PASSIONE D’EPOCA Pag. 18 - Trabant, il “satellite”: l’auto del popolo venuta dall’Est Pag. 19 - Il sogno: Alfa Romeo Spider, mezzo secolo di leggenda ACI BRESCIA BLOG Pag. 20 - Vie d'accesso a Brescia e traffico, che ne pensate?

ACI BRESCIA SERVIZI Pag. 21 - Rinnovo della patente, Aci Brescia ti aiuta Pag. 22 - Aci Brescia mette al sicuro la patente Pag. 23 - In viaggio d’inverno: controlli e consigli per aumentare la sicurezza nella propria automobile Pag. 25 - Conosci i servizi di Aci Gold? Pag. 26 - Le tessere Aci a Brescia ACI BRESCIA CONSIGLIA Pag. 29 - Sara Assicurazioni compie 70 anni ACI BRESCIA RELAX Pag. 30 - Libri & Musica di ieri e di domani


IL DIRETTORE RISPONDE

BRESCIA

N TIZIE

ACI BRESCIA: IL DIRETTORE RISPONDE

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l 2017 è l'anno in cui si festeggia il “Novantesimo” di Aci Brescia, che vide la propria nascita a fine 2016. Un momento molto importante per la nostra realtà. Purtroppo, l'atto ufficiale è andato perduto in seguito al bombardamento di Milano nel secondo conflitto mondiale. Resta il fatto che il 2017 sia un anno di grande significato, anche perché oltre al nostro anniversario, celebreremo anche quello della Mille Miglia, che come è noto nacque nel 1927. Vivremo quindi una serie di appuntamenti di grande spessore e impatto emotivo. Aci Brescia ha in programma tante iniziative legate a questi eventi”.

Il Direttore di Aci Brescia, Angelo Centola: “Il 2017 è l'anno in cui si festeggia il Novantesimo di Aci Brescia, che vide la propria nascita a fine 2016. Vivremo una serie di appuntamenti di grande spessore e impatto emotivo. Aci Brescia ha in programma molte iniziative legate a questi momenti e attività”.

Nel calendario di Aci Brescia per il 2017, quali altri momenti avete segnato? “Affronteremo in maniera rilevante, rispettando una peculiarità e una caratteristica del nostro Ente, le tematiche legate alla sicurezza stradale. In questo senso verranno coinvolte le realtà scolastiche della provincia di Brescia, attraverso la presentazione di un bando di concorso nelle scuole. Infine realizzeremo una particolare opera editoriale, dagli importanti contenuti, per inquadrare nel migliore dei modi il Novantesimo di Aci Brescia”.

Direttore, come si muoverà Aci Brescia in tema sportivo? “A livello sportivo il 2017 sarà ricco di appuntamenti e novità: la Malegno Borno - Trofeo Vallecamonica, dopo 12 anni ritorna al 'Civm' (campionato italiano velocità montagna), la massima serie tricolore. È una soddisfazione da condividere con il mondo sportivo bresciano e il territorio della Vallecamonica, entrambi in attesa da anni di questo momento.

Anche il Rally Mille Miglia è stato confermato nel Campionato Italiano Wrc per il 2017: una notizia positiva per questa seguita iniziativa di Aci Brescia a livello sportivo. Ne siamo molto contenti, come siamo contenti per il successo dell'edizione del 2016, quella del Quarantesimo. Infine, l'Ente sarà impegnato a organizzare un rally nazionale per fare tesoro degli ottimi risultati già conseguiti con la Ronde AC Brescia. Saremo vicini, anche in questa occasione, alla passione degli sportivi”.

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Fotografia tratta dalla copertina del libro “Malegno – Ossimo – Borno. La leggenda continua (1989 - 2014)”

ACI BRESCIA SPAZIO SPORT

Il Direttore di Aci Brescia, Angelo Centola: “Dopo 12 anni la gara ritorna al campionato italiano”.

MALEGNO - OSSIMO - BORNO PASSIONE E ADRENALINA PURA

rande appuntamento con la tradizione e una bella pagina nel libro della storia automobilistica italiana. La Malegno – Ossimo – Borno, la cronoscalata che ci ha regalato leggendari momenti di sfida tra grandi campioni già scalda i motori per l'edizione 2017. Con una grande, attesissima novità, come anticipa lo stesso Direttore di Aci Brescia, Angelo Centola: “Dopo 12 anni questa è una gran bella notizia, la gara ritorna al campionato italiano. È per tutti gli sportivi e gli appassionati del mondo del motore un momento molto importante. Il territorio ce lo chiedeva. Così siamo riusciti a portare questo grande evento agli sportivi bresciani”. Il 2017 sarà una data da ricordare, “per quanto stiamo preparando, sia a livello agonistico, sia di corollario all'appuntamento sportivo – aggiunge Centola – per rivivere insieme emozioni vere, competizione ai massimi livelli, agonismo e spirito sportivo. Con l'importante apporto delle comunità e delle realtà istituzionali che gravitano nell'area, da sempre entusiaste sostenitrici di queste giornate dedicate ai motori”. Ricordiamo infatti il protocollo d'intesa sul tema

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della gara automobilistica massima sensibilità. Uno Uno spettacolo spettacolo unico. Con un Malegno – Borno, siglato proprio per il periodo fino unico, con un corollario capace di riporal 2017 alla presenza del corollario capace tarci nel passato prossimo Presidente della Provincia della nostra storia, tutta di riportarci nel bresciana, di Brescia e dei sindaci di di uomini e Malegno, Ossimo, Borno, passato prossimo auto. Infatti non mancherà Piancamuno, Lozio, con della nostra storia, come da tradizione il pasl'assessore al Bim (Comututta bresciana, saggio “storico” (ovvianità Montana di Valleca- di uomini e auto mente prima della monica). “La gara sarà di partenza dei bolidi 'uffialto livello, come dicevamo ciali'), con quelle auto che – ricorda Angelo Centola – con contenuti sono radicate nella memoria collettiva di vario genere, capaci di spaziare dallo degli appassionati e degli sportivi. Per sport alla cultura”. non dimenticare che questa non è solo Quell'obiettivo, che consisteva nel riceuna delle corse automobilistiche più anvere fin dal prossimo 2017 la validità tiche nel palmares di Aci Brescia, ma della gara per il campionato italiano è autentica passione. un fatto concreto. “Era da tempo che E non a caso, nel solco del ricordo, c'è come Automobile Club avevamo questo anche un bel libro, tutto a fumetti, per traguardo e ora ci siamo riusciti. Noi cresfogliare le pagine della giovinezza. Con diamo e investiamo con convinzione in l'opera di Roberto Salvetti dal titolo: questa competizione. La formula della “Malegno – Ossimo – Borno. La legMalegno – Borno è nota. In quel disligenda continua (1989 - 2014)” per la colvello velocissimo ci si gioca tutto sul filo lana “Nona Arte” e giunta così al dei centesimi di secondo e la carica di secondo libro (ne trovate copertina e conadrenalina dei piloti e del pubblico è aldizioni di vendita agevolate per i soci Aci tissima”. Brescia in questo numero), potrete riviNemmeno una decina di chilometri di vere i tempi della leggenda e celebrare montagna, in salita, con poco più di un in una dimensione piacevole e inusuale dislivello di cinquecento metri, da perun vero rito collettivo che unisce luoghi, correre senza alcun risparmio, affidantradizioni, persone ed emozioni. (reda) dosi alle proprie capacità, all'auto, alla


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N TIZIE

Arrivò il Regio Decreto del 14 novembre del 1926 e l'Automobile Club di Brescia divenne realtà. La Mille Miglia già scaldava i motori, la prima edizione datata 1927 era questione di mesi e quell'idea che avrebbe trasformato le abitudini degli italiani e degli sportivi aveva già preso corpo.

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a storia di Aci Brescia e della Mille Miglia vanno lette quasi sulle stesse pagine. Ora che l'Ente di via Ferrari si appresta a celebrare i suoi primi novant'anni con una serie di iniziative per il 2017, non ultimo un grande libro dedicato, ripercorrere i capitoli d'una vicenda che è storia stessa dell'automobilismo bresciano e italiano, è affascinante. “Abbiamo in progetto tante iniziative – ricorda il Direttore Angelo Centola – e vorremmo coinvolgere moltissime persone. Per noi il 2017 è un anno molto importante, con il compleanno di Aci Brescia e Mille Miglia”. Due novantenni in piena forma, senza dubbio. Tutto nasce da intenti comuni, dalla voglia e dalla determinazione, per gli Automobile Club provinciali, di divenire catalizzatori di eventi sportivi legati al motore. Siamo nel tempo d'un progetto che aveva preso forma, grazie ai suoi pionieri: la Mille Miglia. Ed ecco anche nascere, negli ultimi scorci del 1926, quell'Automobile Club di Brescia, elemento di punta d'una gara destinata a divenire leggenda. Arrivò il Regio Decreto del 14 novembre del 1926 e l'Automobile Club di Brescia, divenne realtà. La Mille Miglia già scaldava i motori, la prima edizione datata 1927 era questione di mesi e quell'idea che avrebbe trasformato le abitudini degli italiani e degli sportivi aveva già preso corpo nella splendida visione dei conti Ajmo Maggi e Franco Mazzotti (che

1926 - 2016

I NOVANT’ANNI DI ACI BRESCIA E MILLE MIGLIA

divenne presidente Aci Brescia dopo il come avviene anche oggi, con Automocommendatore Leonino Da Zara, padobile Club sempre più protagonista del vano), del giornalista automobilistico suo tempo, nel segno dell'appartenenza Giovanni Canestrini, di Renzo Castae delle radici ben piantate nella realtà gneto. Pochi mesi ancora, poi con i rifletbresciana, con nomi dell'imprenditoria tori del mondo puntati su Brescia, le che si alternarono, come Filippo Tassorti dell'Ente e della Mille Miglia vensara, Francesco Wuhrer, Nicola Ranzanero consegnate alla storia. Poi fu un nici, Giacomo Bontempi, Aldo Bonomi, crescendo, di novità, di Roberto Gaburri, Attilio gare, di attività e servizi. Camozzi e oggi Piergiorgio Automobile Club di Brescia Oggi Automobile Vittorini. divenne sempre più speciaOggi dire Automobile Club di Brescia Club lizzato, puntò, oltre alle significa significa storia storiadie Brescia competizioni, ai servizi, a tradizione, mie tradizione, divenire un sicuro punto di gliaia di soci, attenzione e migliaia di soci, tutela dell'automobilista, riferimento per gli automobilisti del territorio e non attenzione e tutela idee e prospettive. Una resolo. Temi come l'atten- dell'automobilista, altà che cresce ed evolve al zione alla mobilità, alla sipasso con i tempi. Non poidee e prospettive tevano curezza, agli aspetti sociali, esserci compleanni all'ambiente. Per molti migliori. (reda) aspetti precorse i tempi,

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CIRCUITO DEL GARDA PASSIONE, CULTURA, STORIA NEL 50o DELL’ULTIMA EDIZIONE

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assione, cultura e storia. Sono i denominatori comuni del “Circuito del Garda” (www.circuitodelgarda.it), giunto alla XXVI edizione, organizzato e proposto da Old Wheels Car Club Competition, licenziataria per conto di Automobile Club di Brescia della gara di regolarità classica per auto storiche. Il Circuito del Garda rievoca nei fatti una delle più celebri e antiche gare automobilistiche italiane, nata nel 1921. Le prime sette edizioni, ricordano gli organizzatori, vennero organizzate da Franco Mazzotti e Renzo Castagneto. Poi, dal 1927, come è ben noto, con Maggi e Canestrini si dedicarono alla Mille Miglia. È proprio il Circuito del Garda, nel corso degli anni, ad assumere una connotazione storica particolare: infatti indica anche la chiusura della stagione agonistica bresciana. È il momento per una sana competizione tra equipaggi, sulle splendide rive del lago, dove i piloti, tra

un saluto e uno sfottò, si lanciano le sfide in vista della primavera e della prossima annata. Torniamo alla gara, articolata con 50 Il Circuito del Garda P.C. su un tracciato di circa 160 km, con rievoca nei fatti una delle percorso vario, collinare e pianeggiante. più celebri e antiche gare Partenza da Salò, arrivo a Riva del Garda e successivo ritorno a Salò, dopo automobilistiche italiane, aver affrontato la “strada degli Orridi” di nata nel 1921. Tremosine. La punzonatura delle vetLe prime sette edizioni, ture, come da programma, avviene a ricordano gli organizzatori, Salò nel parco del ristorante Cascina San Zago, verifiche alle 9 e partenza alle vennero organizzate da 12.30. Dopo l’arrivo, a Salò alle 18.30 Franco Mazzotti e Renzo circa, cena e premiazioni, sempre al riCastagneto. Poi, dal 1927, storante Cascina San Zago. Il Circuito del Garda è stato patrocinato come è ben noto, con dal Comune di Salò e vede la partecipaMaggi e Canestrini si dedizione di numerosi equipaggi, soprattutto carono alla Mille Miglia. italiani. Tra le autovetture spiccano Bugatti, Ferrari, Aston Martin, Osca, Maserati, Morgan, MG, Alfa Romeo, Stanguellini, Lancia, Porsche, Jaguar e pure una folta rappresentanza di “Barchette” di produzione italiana. Una nota tecnica: le classifiche sono redatte con l’applicazione di un CIRCUITO DEL GARDA,15 OTTOBRE 2016: I PRIMI 10 CLASSIFICATI coefficiente legato alPos Num Equipaggio Scuderia Vettura l’anno di costruzione 1 2 Turelli Lorenzo-Turelli Mario Franciacorta Motori Fiat 508s Sport della vettura. Al primo 2 47 Aliverti Alberto Franciacorta Motori Autobianchi A112 classificato per punteg3 7 Salvetti Paolo-Spozio Bruno Historic Cars Club Verona Autobianchi A112 Junior gio netto effettivo senza 4 46 Nobis Giuseppe-Mambrini Paola Amams Mantova Porsche coefficienti viene conse5 3 Sala Ezio-Cioffi Gianluca Emmebi 70 Fiat 1100 103TV gnata la Coppa in memoria del Comm. Attilio 6 16 Bacci Sergio-Bacci Romano Jolly Roger A.S.D. Alfa Romeo Giulia TI Super Camozzi, a lui dedicata 7 42 Spagnoli Paolo Franciacorta Motori Austin Healey dal Museo 1000 Miglia. 8 6 Rampello Maurizio-Valseschini Ezechiele Emmebi 70 Innocenti Mini Cooper (reda) 9 5 Fontana Armando-Grossi Silvia Classic Team Autobianchi A112 Abarth 58HP 10 1 Spagnoli Franco-Bolzoni Daniela Franciacorta Motori Fiat 520 Fotografie di repertorio pgc Aci Brescia

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SHOP

Editore: Promos Edizioni Confezione: rigida cartonata | Pagine: 344 Per i Soci Aci Brescia scontato a 40,00 euro anzichè 50,00 euro

LIBRERIA DEL SOCIO

Editore: Festina Lente Edizioni Confezione: brossura | Pagine: 144 Per i Soci Aci Brescia scontato a 15,00 euro anziché 20,00 euro

Il libro celebra la storia di un rally mitico come il 1000 Miglia che, nel suo albo d’oro, annovera i migliori interpreti del rallysmo italiano degli ultimi quarant’anni.

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Una delle competizioni più amate dagli appassionati di automobilismo e più apprezzate dai piloti, la Malegno-Ossimo-Borno, raccontata in un’entusiasmante storia a fumetti.

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Questi e altri fantastici gadget “Rally 1000 Miglia” si possono acquistare nell’Ufficio Soci di Aci Brescia in via Enzo Ferrari 4 tel. 030 2397335

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ACI BRESCIA WORK IN PROGRESS

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Automobile Club Brescia, nell'ambito della propria campagna di Educazione Stradale 2016 - 2017, e in occasione del 90° anniversario della propria fondazione, bandisce un concorso riservato alle scuole della provincia di Brescia con l'intento di premiare le opere ed i progetti più significativi realizzati nell'ambito dei programmi scolastici degli istituti primari e secondari di I e II grado. Verranno premiate le prime tre classi classificate di ogni ordine scolastico.

Il concorso avrà per oggetto i seguenti temi - obiettivi: • Comprensione della necessità di una regolamentazione nei rapporti umani con particolare riferimento al Codice della Strada come premessa al rispetto della vita, della libertà degli altri, dell'ambiente. • Problemi legati al traffico, all'inquinamento acustico ed atmosferico provocato. Mobilità sostenibile ed integrata: non solo l'auto privata ma uso dei mezzi pubblici, trasporti alternativi, ipotesi di condivisione di auto e di utilizzazione più consapevole della vettura privata. • I danni per la salute e l'importanza della prevenzione: fattori psico-fisici, ambientali che influiscono nella percezione del rischio nell'uso della strada, collegati all'uso e abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Le classi partecipanti dovranno far pervenire all’Automobile Club uno o più tra i progetti proposti. A titolo esemplificativo: • Ideazione di favole, racconti, elaborati grafici e disegni anche per la predispo-

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BANDO DI CONCORSO “LA MIA CITTÀ IDEALE” PRIMA EDIZIONE Per i contributi culturali alla Sicurezza Stradale nell’ambito delle scuole primarie, secondarie di I e II grado sizione di una piccola antologia o un calendario con attinenza all'educazione stradale. • Ideazione e predisposizione di giochi da tavolo, giochi enigmistici e quiz da utilizzare per bambini in età scolastica. • Realizzazione di uno spot pubblicitario, sul tipo pubblicità-progresso, di durata compresa tra i 60" ed i 180" per l'eventuale trasmissione su emittenti televisive locali di messaggi di sensibilizzazione rivolti ai giovani. • Elaborazione di manifesti pubblicitari con immagini e slogan. • Ideazione di una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale riservata ai propri coetanei. • Riflessione storico - critica e proposte per un uso consapevole dei mezzi di trasporto ed il loro ruolo nel mantenimento e nella costruzione di relazioni interpersonali: cosa significa spostarsi e ridurre l'uso dell'automobile per la vita sociale? Internet o altri sistemi possono sostituire lo stare insieme? A quali condizioni? • Trattazione scritta del tema (riservato alle Scuole Secondarie di Primo Grado): "Lo scooter costituisce per molti adolescenti un notevole ‘oggetto del desiderio’. Anche tu desideri uno scooter? Quali sono le condizioni, le conoscenze e le capacità, che secondo te consentono l'uso in età giovanile di tale mezzo di trasporto? Quali i rischi e le possibili conseguenze negative?" Modalità di partecipazione Le opere inviate per la selezione verranno restituite dopo la premiazione. Non sono previste tasse di iscrizione di alcun genere: alle Istituzioni scolastiche partecipanti compete esclusivamente l'onere di spedizione delle opere.

Il concorrente, con il solo invio dell'opera, autorizza l'Automobile Club a pubblicizzare la stessa con le modalità che quest'ultimo riterrà più opportune.

La giuria ed i criteri di valutazione delle opere. Le opere verranno giudicate da una Commissione Esaminatrice nominata dal Presidente dell'Automobile Club Brescia; essa avrà il compito di stilare una graduatoria dei lavori presentati e proclamare i vincitori. La Commissione valuterà le opere sulla base dell'impegno, dell'invenzione creativa, della fedele interpretazione dell'argomento del concorso, della creatività, originalità e pregevolezza dell'esecuzione. La Commissione stilerà una graduatoria tra le migliori tre opere per ordine di scuola ammesso.

Premi I premi verranno assegnati dalla Commissione esaminatrice e consisteranno in materiale didattico e strumenti tecnologici, oltre al diploma di merito. I premi saranno differenziati per ogni ordine e grado di scuola. (entro il mese di aprile saranno comunicati i premi in dettaglio). I lavori dovranno pervenire alla Direzione dell'Automobile Club Brescia, in via Enzo Ferrari 4/6 a Brescia, entro e non oltre il 31 marzo 2017. Ai vincitori sarà inviata comunicazione scritta per la partecipazione alla cerimonia di premiazione prevista tra fine maggio e gli inizi di giugno 2017, cui sarà gradita la presenza di almeno una rappresentanza degli alunni coinvolti nel progetto.

Per informazioni: tel. 030 2397327/319 direzione@brescia.aci.it segreteria@aci.brescia.it


ACI BRESCIA WORK IN PROGRESS

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A “misura d'uomo”, con giovani e anziani che entrano a chiedere informazioni e per prenotare il rinnovo della patente o attivare la Tessera Aci, nella nuova delegazione Aci di Leno, a pochi metri dalla piazza, di fronte alla posta.

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assima attenzione al socio e una bella carica di simpatia e umanità contraddistinguono il lavoro quotidiano del responsabile Diego Monteverde, che ogni giorno apre puntualmente alle nove del mattino gli uffici nella Bassa e affronta una lunga giornata, per mille aspetti stimolante. “Qui arrivano davvero tante persone – ci spiega – non solo da Leno, ma anche da diversi Comuni nelle vicinanze, che non hanno il vantaggio di una delegazione Aci presente sul loro territorio. Penso a chi viene da Bagnolo Mella, da Ghedi, da Manerbio. Noi siamo aperti uffficialmente dallo scorso giugno e abbiamo registrato un crescendo progressivo di

Fotografie di repertorio pgc Aci Brescia

N TIZIE

LENO, UNA DELEGAZIONE A “MISURA D'UOMO” presenze. Questo è senza dubbio un segnale positivo”.

“Le richieste sono molto diversificate. Qui abbiamo gli stessi servizi della sede centrale Aci di Brescia”

Che servizi vengono richiesti maggiormente nella vostra Delegazione? “Le richieste sono molto diversificate. Qui abbiamo gli stessi servizi della sede centrale Aci di Brescia, in via Ferrari. E questo è un grande vantaggio – prosegue Diego – perché ci consente di rispondere con efficacia e tempestività alle varie necessità. La serietà di Aci e la professionalità sono elementi importanti, che avvalorano il nostro operare quotidiano. Ho notato che c'è una bella richiesta di tessere da socio, specialmente le ‘Gold’ e le ‘Sistema’, direi al 50% per l'una e l'altra, con una particolare attenzione per i servizi offerti da Aci Gold, che sono davvero moltissimi e tutti davvero utili”. “Bollo Sicuro” invece come sta andando? “È una garanzia. E le persone la vivono

proprio in questo senso. Non ci sono rischi di ritardi o di incorrere in sanzioni. Insomma, una vera comodità e una sicurezza. Viene percepita come una positività e lo è, nel contesto di servizi pratici e spesso all'avanguardia. Stiamo avendo sempre più adesioni”.

Anche avere il medico in sede è una bella comodità... “Senza dubbio. Per il rinnovo patenti ci sono tante richieste, qui possiamo offrire tutto quanto è necessario anche in questo senso, proprio come nella sede cittadina”. Il carnet delle offerte della delegazione Aci di Leno è completo, i servizi sono molti e la cura nei rapporti con i clienti e i soci è un fatto concreto che si tocca con mano. Una dimensione operativa dal volto umano che ha dalla sua la massima fruibilità e disponibilità. Vantaggi, senza dubbio, che divengono valore aggiunto dell'essere “soci” di Aci.

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ACI BRESCIA WORK IN PROGRESS

La tessera “Aci... inoltre”, che prevede un costo ridotto, include tutta una serie di vantaggi pensati per i guidatori con diversa abilità, come l'assistenza sanitaria quando si viaggia, il rimborso delle spese per rientrare alla propria abitazione se si resta con l'auto in panne, una rapida disponibilità di veicoli sostitutivi. E ancora, l'invio di due mezzi di soccorso in caso di necessità, uno per il trasporto dell'auto, l'altro per il guidatore.

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“ACI...INOLTRE” PER I DISABILI QUANDO LA TESSERA È UNA SCELTA DI CIVILTÀ

attenzione al “sociale” e agli aspetti che sono strettamente connessi, come la disabilità, è un punto focale di Aci. L'Ente bresciano di via Ferrari, spiega il Direttore Angelo Centola, “è particolarmente sensibile e vicino ai diversamente abili e vuole rimarcare la propria disponibilità, sia attraverso la tessera 'Aci... Inoltre', appositamente studiata e pensata per determinate esigenze, sia con la promozione di confronti e dibattiti sul territorio, alla ricerca di una condivisione di obiettivi”. Sensibilità, impegno, corretta economia sociale trovano conferma, diretta e indiretta, nei dati: : Aci, Automobile Club d’Italia, ha censito il numero di tutti coloro che sono titolari di una patente speciale: 560mila persone, circa l’1,6% di chi guida un’auto. Una cifra che aumenta di circa 20mila unità ogni anno, soprattutto a causa di incidenti stradali. In questo contesto si inserisce anche un dato in controtendenza: gli automobilisti disabili sono la categoria che al volante provoca il minor numero di incidenti.

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L'attenzione del mondo automobilistico necessità, è nota. Automobili attrezzate con dispouno per il trasporto delsitivi e soluzioni tecnologiche adatte alle l'auto, l'altro per ilguidatore. “Vovarie esigenze dei diversamente abili, gliamo essere utili, nel limite delle nostre implementazioni sempre più avanzate, potenzialità – conclude Centola – e in soluzioni d'avanguardia. Non sempre questo senso avvieremo anche diverse però, a livello burocratico, tutte le diffiforme di sensibilizzazione nel corso del coltà sono superate. “Ecco prossimo anno. Non dimenperchè – continua Angelo tichiamo, inoltre, che assoIl Direttore Centola – è stato pensato ciarsi all'Aci offre, per gli uno strumento flessibile, al- Angelo Centola: automobilisti con patenti l'avanguardia, come la tes- “Vogliamo essere speciali, tutta una ulteriore sera 'Aci... Inoltre”, specifica utili, nel limite serie di servizi importanti: che si può richiedere attraad esempio il cosiddetto 'Pra delle nostre verso le varie associazioni a domicilio'. Si tratta della potenzialità” possibilità di affrontare le per i disabili che operano nel Bresciano, che possono pratiche relative al Pubblico così divenire anche partner di idee, conRegistro Automobilistico nella propria sigli, miglioramenti”. abitazione, dedicato a chi ha problemi di Questa tessera, che prevede un costo rimobilità. O il soccorso stradale '803.116' dotto, include tutta una serie di vantaggi pensato per chi è affetto da sordità o mupensati per i guidatori con diversa abitismo e può chiedere il nostro intervento lità, come l'assistenza sanitaria quando attraverso un semplice Sms”. Per non risi viaggia, il rimborso delle spese per nunciare alla libertà dello spostamento rientrare alla propria abitazione se si con la propria automobile, che può essere resta con l'auto in panne, una rapida distrumento di svago, lavoro, divertimento. sponibilità di veicoli sostitutivi. E ancora, Un diritto, universale, alla mobilità. l'invio di due mezzi di soccorso in caso di (reda)


SCEGLIETE LA DELEGAZIONE PIÙ VICINA A VOI

Ai propri soci Aci Brescia offre assistenza capillare sul territorio tramite la presenza di una fitta rete di delegazioni, dove è possibile espletare pratiche automobilistiche, pagare le tasse sui veicoli, acquistare prodotti associativi. Brescia Sede Via E. Ferrari 4 - Tel. 030 2397327 / 319 segreteria@aci.brescia.it Delegazione di Bovezzo Via Canossi 10 - 25073 Bovezzo (BS) Tel. 030 5107304 - Fax: 030 5107305 bs060@delegazioni.aci.it Delegazione di Breno Piazza Vittoria 1 - 25043 Breno (BS) Tel/Fax 0364 320820 bs013@delegazioni.aci.it Delegazione di Brescia Due Via Luigi Rizzo 1 - 25124 Brescia (BS) Tel. 030 2428802 - Fax: 030 2475406 bs064@delegazioni.aci.it Delegazione di Brescia Nord (via Triumplina) Via Triumplina 131 - 25136 Brescia (BS) Tel. 030 2010304 - Fax 030 2096733 bs057@delegazioni.aci.it Delegazione di Brescia Piazzale Pola P.le Pola 1 - 25128 Brescia (BS)

Tel. 030 3384421 - Fax 030 5105042 bs034@delegazioni.aci.it Delegazione di Brescia Tre (Campo Marte) Via G. Rossetti 2/26 - 25128 Brescia (BS) Tel. 030 3701049 - Fax 030 3386719 bs055@delegazioni.aci.it Delegazione di Castenedolo Via Matteotti 152 - 25014 Castenedolo (BS) Tel. 030 3384421 - Fax 030 2732035 bs067@delegazioni.aci.it Delegazione di Chiari Via San Sebastiano 40 - 25032 Chiari (BS) Tel/Fax 030 7002523 bs058@delegazioni.aci.it Delegazione di Darfo Boario Terme Piazzale Donatori di Sangue 8 25047 Darfo Boario Terme (BS) Tel. 0364 531544 - Fax 0364 526042 bs030@delegazioni.aci.it Delegazione di Desenzano del Garda Via Mezzocolle 6

ACI BRESCIA TERRITORIO

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Benvenu t in Aci Br i escia!

N TIZIE 25015 Desenzano del Garda (BS) Tel. 030 9141171 - Fax 030 9912605 bs015@delegazioni.aci.it Delegazione di Edolo Viale Derna 1 - 25048 Edolo (BS) Tel. 0364 72841 bs065@delegazioni.aci.it Delegazione di Gambara Piazza XXV Aprile 25020 Gambara (BS) Tel. 030 956725 - bs031@delegazioni.aci.it Delegazione di Gardone Val Trompia Via Matteotti 153 25063 Gardone Val Trompia (BS) Tel 030 8912979 Fax 030 8349406 bs047@delegazioni.aci.it Delegazione di Gavardo Via della Ferrovia 12 25085 Gavardo (BS) Tel 0365 373331 - Fax 0365 373331 bs066@delegazioni.aci.it Delegazione di Iseo Via Canneto 22 - 25049 Iseo (BS) Tel/Fax 030 9868594 bs049@delegazioni.aci.it Delegazione di Leno Via Venticinque Aprile 6 25024 Leno (BS) Tel 030 9038654 - Fax 030 9038273 delegazioneleno@aci.brescia.it Delegazione di Lumezzane Via M. D’azeglio 1 25065 Lumezzane (BS) Tel. 030 827333 - Fax 030 827333 autoscuolelumezzane@gmail.com Delegazione di Montichiari Via G. A. Poli 31- 25018 Montichiari (BS) Tel/Fax 030 961053 - studiorbellandi@pec.it Delegazione di Orzinuovi Via Montagna - 25034 Orzinuovi (BS) Tel. 030 941636 - Fax 030 9940231 bs063@delegazioni.aci.it Delegazione di Palazzolo sull’Oglio Via C. Battisti 3 25036 Palazzolo Sull’Oglio (BS) Tel. 030 743520 - Fax 030 731745 bs022@delegazioni.aci.it Delegazione di Sabbio Chiese Via S. Moretti 20 - 25070 Sabbio Chiese (BS) Tel. 0365 895899 - Fax 0365 895899 bs041@delegazioni.aci.it Delegazione di Travagliato Via Ziliani 49 - 25039 Travagliato (BS) Tel. 030 6863744 - Fax 030 6864302 bs033@delegazioni.aci.it Delegazione di Villa Carcina Via G. Marconi 67/b 25069 Villa Carcina (BS) Tel/Fax 030 8981713 aci.villacarcina@integra.aci.it

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Fotografie pgc Polisportiva “No Frontiere” - Brescia)

ACI BRESCIA INTERVISTA

card ACI per disabili è splendida. Vorrei però ci fossero più occasioni di confronto tra utenti ed esperti. Magari giornate aperte in cui provare vari veicoli per dissabili e sperimentare gli ausili auto per ogni specifica necessità”.

Dello stesso parere Efrem Morelli: “Guidare in sicurezza, non dipendere dagli altri, riconquistare autonomia e indipendenza credo alle volte sia quasi più importante delle terapie. Negli anni la tecnologia ha fatto passi da gigante. Spero si prosegua in questa direzione”.

LA FAVOLA BELLA DI ARJOLA ED EFREM, STELLE PARALIMPICHE

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rjola Trimi ed Efrem Morelli (lei nata a Tirana, classe 1987, lui nato a Crema, classe 1979, ora residenti a Milano e nel Cremonese) si sono battuti in Brasile con i colori della Polisportiva bresciana “No frontiere” guidata da Nunzio Bicelli e hanno brillato fra gli azzurri per costanza, determinazione e risultati. Arjola, la lady “No Frontiere”, Argento nei 50 stile libero S4, è stata la 37° medagliata italiana. Già detentrice del record del mondo sui 100 e 200 sl, sei volte campionessa europea, ha inoltre celebrato la sfida brasiliana con un nuovo record nazionale ed europeo. E non è stato da meno il suo compagno di squadra: in una finale al cardiopalma Morelli ha infatti conquistato un eccezionale bronzo nei 50 rana Sb3. Ma i delfini della polisportiva bresciana non si adagiano e non si accontentano: ora si punta ai mondiali.

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Arjola, qual’è oggi il ricordo più vivido di quei momenti? “Il calore, il tifo, l’entusiastico boato carioca che esplodeva ad ogni nostro ingresso nello stadio di nuoto. Vederlo in televisione non è la stessa cosa, non ti prepara al carico d’emozioni che ti aspetta”.

Cosa ti ha insegnato Rio 2016? “L’importanza di restare concentrata, mantenere calma e lucidità. Ora so che posso contare sulla mia capacità di non cedere all’ansia, ma voglio comunque lavorarci e migliorarmi. Per arrivare sempre pronta alla gara”.

Tu guidi spesso? “Per me l’auto è fondamentale. La uso per andare al lavoro, ad appuntamenti e allenamenti. L’idea della

Oltre, naturalmente, ad una meritatissima medaglia, cosa avevi nel tuo bagaglio di emozioni e sensazioni, al ritorno dal Sudamerica? “Ero alla mia terza esperienza olimpica e mi ha confermato come in questo tipo di competizioni nulla sia scontato e tutto possa succedere. Affrontiamo gare ‘di nervi e testa’. Serve sapersi gestire, controllare, ben rapportarsi ad una tensione costante. È davvero dura. Ma forse anche per questo esserci e vincere è davvero unico”. (s.m.)

ANDREA MASSUSSI, giovane promessa del Nuoto

“Andrea Massussi è una delle giovani promesse del Nuoto e andrà forte nelle prossime sfide, anche in quelle paralimpiche – parola di Nunzio Bicelli, presidente della Polisportiva Bresciana “No Frontiere” che segue con attenzione e competenza la crescita di uno dei “suoi” ragazzi -. Lui pratica tutti gli stili del nuoto e continua a crescere nel 'libero'. Uno dei suoi sogni erano le Paralimpiadi di Rio de Janeiro “ed è riuscito a essere in squadra con gli Azzurri”. Bresciano, vive a Iseo, classe 1994, “il Cobra”, come lo chiamano con simpatia gli amici, ha colpito a Rio, mancando per pochissimo il podio, anche se alle Paralimpiadi era un semplice esordiente. “Siamo certi – continua Bicelli – che porterà grandi soddisfazioni nei prossimi anni. La sua grinta, la costanza e la determinazione verranno premiati dai risultati”.


ACI BRESCIA SALUTE

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Fotografie di repertorio pgc Aci Brescia

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UN ACCORDO PER LA SALUTE DEGLI OCCHI

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La convenzione di Aci Brescia con la Fondazione Poliambulanza uesto è un messaggio diretto ai nostri associati, un servizio che interessa il tema della sicurezza stradale e della guida sicura: la vista, fattore fondamentale di guida consapevole di un autoveicolo”. Così il Direttore di Aci Brescia, Angelo Centola, spiega la convenzione siglata con Fondazione Poliambulanza, un accordo che riconosce ai soci di Aci Brescia tariffe agevolate (con uno sconto medio del 20%) per le visite oculistiche e, se ne esistesse la necessità, dopo il consenso dei medici, per il ricorso a interventi di chirurgia refrattiva, realizzati con laser Prk e Femtolaser. “Una partnership – ha sottolineato il Dr. Alessandro Signorini, Dg di Fondazione Poliambulanza – che offre la possibilità di muoversi nel campo della prevenzione e contribuire alla sicurezza della collettività. La funzione è duplice, stimola i guidatori a controllare periodicamente la propria vista e ad occuparsi di conseguenza anche della propria salute. Inoltre pone l'attenzione sulla sicurezza dei cittadini su strada”. Un tassello in più nella leadership di Aci per quanto riguarda l'as-

sistenza medica, ribadisce Angelo Centola, “a casa e in viaggio per i propri associati, che in questo modo integra maggiormente la propria offerta associativa in collaborazione con una partnership importante. Una concreta opportunità per i soci di Aci Brescia, grazie alla collaborazione con Fondazione Poliambulanza”. La vista è un patrimonio inestimabile: circa l'80% di tutte le informazioni che giungono dall'ambiente al nostro cervello passano attraverso i nostri occhi. Per questo la corretta prevenzione è ancora più importante. Anche se non si ha alcun sintomo, perché molte malattie oculari possono passare inosservate. Solo attraverso il controllo periodico, effettuato esclusivamente da un medico oculista, si possono prevenire e curare even-

tuali patologie degli occhi. Le tecnologie Laser Prk e Femtolaser possono essere di grande aiuto, entrambe sono disponibili in Fondazione Poliambulanza, e sono l'ultimo ritrovato della chirurgia refrattiva. “Permettono di intervenire - ha confermato il Dr. Vincenzo Miglio, responsabile dell'Unità di oculistica di Poliambulanza – su miopia, astigmatismo e ipermetropia, patologie chiaramente non invalidanti, ma fastidiose. L'accordo con Aci Brescia comprende un ventaglio di servizi, controlli, visite”. Le tariffe sono agevolate e ci si può, in molti casi operabili, liberare da piccole schiavitù, come quella degli occhiali, aggiungendo comodità a sicurezza. La strategia vincente passa per la medicina preventiva. Tutte le informazioni e le prenotazioni delle prestazioni possono essere richieste chiamando il Cup della struttura: numero e orari sono sul sito internet www.poliambulanza.it. È indispensabile, per usufruire dei benefici della convenzione, che gli aventi diritto citino chiaramente in fase di prenotazione l'appartenenza a Aci Brescia esibendo la tessera associativa Aci in corso di validità e l'intenzione di avvalersi dei benefici della convenzione. (reda)

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ACI BRESCIA IN VIAGGIO

Ottanta chilometri di scoperte, di tradizione, cultura, storia. E montagne, è il caso di dirlo, di sport e vita all'aria aperta. La Valle Camonica è affascinante, fin dalle ultime sponde del lago d'Iseo e poi su, per arrivare al passo del Tonale e alle vette dell'Adamello.

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VALLE CAMONICA INVERNO: IL PIACERE DELLA MONTAGNA

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è, soprattutto, identità: la ritroviamo a na sorta di piccolo, granDarfo, non a caso luogo termale, con le de mondo dove da milsue acque curative, ad Angolo, dove la lenni i camuni racconstoria delle terme è tradizione antica. E tano la loro storia, inciancora nei paesi lassù, a cavallo delle dendola nella pietra. Il nuvole, sulle balze delle montagne. Sonostro viaggio di carta stare al lago Moro è un rito, scoprire e virtuale, che ci porterà fino alle nevi e Edolo e Breno diviene opportunità. La ai paradisi dello sci, non poteva prescinsequenza è felice, per paesaggi, antichi dere dalla narrazione di quei “pitoti”, angoli, suggestioni: ecco Bienno, Monno, chiamati con affetto dialettale, affidati Malonno, Piancamuno, Vezza d'Oglio alle rocce: le incisioni rupestri ora Patricon la Val Paghera e la monio dell'Umanità UneVal Grande. E ancora, sco. Viaggiamo allora, dalle testimonianlungo questa vallata, dove A Ponte di Legno Vione, ze medievali e longobarsi incontrano passione e la sosta è obbligata, de, porta d'accesso alla orgogliosa appartenenza, nelle vie del centro Valle di Canè. Unica è testimonianze di lavoro duro, quotidiano, alacre, l'atmosfera d'inverno Borno, che merita una che hanno tracciato nel è elegante, allegra, riflessione in più, riancuore generoso delle per- scalda l'animo. Come dando alla storica visita di Giovanni Paolo II, il sone quelle stesse storie affidate all'eternità della le caldarroste o una Papa Santo. Eremi, pagi, tazza di vin brulè chiese, patrimoni artistici roccia. La Valle Camonica


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IL GUSTO DEL PASSATO LA ZUPPA D'ORZO, “BILINE” E FAGIOLI Inizia a far freddo. C'è voglia, nelle serate più lunghe, di luci, sapori d'un tempo, di stare insieme, nella semplicità. E una zuppa d'orzo, che è tradizione di montagna e ci riporta a quando eravamo povera gente, è fortemente evocativa. Di ricordi e antiche gioie. Era, come dicevamo, una minestra “povera”. Senza dubbio capace smorzare l'appetito e di grande resa. Come tutti i piatti davvero buoni e gustosi, è molto semplice da preparare. Per un gruppo di sei persone ci occorrono circa 3 litri di brodo. 250 grammi di fagioli secchi. 250 grammi di castagne secche (dette “biline” in dialetto). 120 grammi di formaggio grattuggiato. 120 grammi di orzo. olio d'oliva extravergine. sale qb. pepe nero da macinare. Le castagne secche andranno ammorbidite in acqua. Poi vanno pulite. Analogo procedimento con i fagioli secchi, che dovranno rinvenire in acqua tiepida. Il brodo bollente accoglierà castagne e fagioli. Poi, a lungo e con pazienza, diciamo per un paio d'ore, con fuoco dolce e basso, si procederà a una cottura meditata. A quel punto unire l'orzo. Puntare ad ottenere una zuppa cremosa, morbida. La fase conclusiva è di puro piacere: una bella grattata di pepe nero, olio extravergine per completare e spazio al formaggio grattuggiato, ovviamente di montagna e a pasta dura, stagionato. Servire caldissimo. Se volete, ma qui siamo nel campo dei gusti personali, prevedete anche del pane casereccio, a fette o del pane di segale. Potete anche tostarlo e prepararlo prima nel piatto fondo o nella ciotola di terracotta dove poi verserete la vostra zuppa fumante. Accompagnare con un vino corposo, rosso. Ci sono produzioni camune molto interessanti. Completeranno la cena una serie di assaggi di formaggi camuni, di diversa stagionatura, pensiamo ad esempio a Fatulì, Motelì, Cadolet di capra, Silter, Rosa Camuna, accompagnati da composte appropriate, ce ne sono davvero tante, e miele di montagna. Buon appetito! e culturali, non mancano nella vallata. Pensiamo alla sorprendente, meravigliosa Via Crucis di Cerveno, ai volti delle persone che ritroviamo puntuali nelle testimonianze dell'arte. La Valle Camonica significa balze e montagne, sport e sci. Non dimentichiamo l'inverno, che qui ha tempi meditati e solenni, è vicenda umana di riti e ritrovarsi, parlare, ascoltare, in notti lunghe e giornate sempre più brevi. Sono i mercatini del Natale che ci accolgono nel nostro viaggio verso il passo del Tonale, ma anche suoni e profumi. Sapori di una enogastronomia che è soprattutto cultura sapiente ben tramandata. A Ponte di Legno la sosta è obbligata, nelle vie del centro l'atmosfera d'inverno è elegante, allegra, scalda l'animo. Come le caldarroste o una tazza di vin brulè. Magari dopo la giornata passata sulle neve, a sciare su piste splendide (collegate anche con la ski area di Temù e con il Passo Tonale) utilizzando i nuovi, modernissimi impianti di risalita, o dopo discese in tutta liberà con la tavola dello snowboard, o aver scoperto panorami unici, mentre si è impegnati nel fondo.

Oppure ancora dopo aver tracciato una pista tutta nuova, nel bosco, con le caspole ai piedi. (www.pontedilegnotonale.com). La magia si ripete, quassù, magari mentre nevica, qui come a Temù, dove c'è il Museo della Guerra Bianca. O mentre le stelle accendono le notti sull'Adamello o su, verso il Tonale, tra Passo Paradiso e Passo Presena, dove il

sole e l'azzurro ti accolgono e il Trentino è alle porte. È la Valle Camonica, che meriterebbe libri e decine di pagine per essere raccontata, e vi invitiamo a scoprire, fermandovi nei suoi paesi e contemplandone i panorami spettacolari, per ritrovare il ritmo del tempo e il trascolorare delle stagioni.

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ACIBRESCIA PASSIONE D’EPOCA

Prodotta in più di tre milioni di modelli dal 1957 al 1991, dalla casa automobilistica Veb Sachsering Automobilwerke Zwickau, la “Trabi” conobbe anche le speranze, per un anno, della Germania riunificata, con l’ultima versione 1.1

TRABANT, IL “SATELLITE”: L’AUTO DEL POPOLO VENUTA DALL’EST

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o, Trabi, go”. E tra i fumi dello scarico e il motore a due tempi che scoppietta, la Trabant (“Satellite”) racconta la storia meno nota della Germania Est e del suo popolo a chi ha voglia di ascoltarla. È quella Trabant che ritroviamo in libri, film, documentari, persino nei fumetti. Oggetto da collezione, oggi. A distanza di 26 anni da quel giorno di novembre e dalla caduta del Muro di Berlino. Simbolo della motorizzazione di massa della Germania Est almeno quanto poteva esserlo il Maggiolino per la Germania Ovest, la Trabant è stata prodotta in più di tre milioni di modelli dal 1957 al 1991, dalla casa automobilistica Veb Sachsering Automobilwerke Zwickau. Fino al ‘91, perché la “Trabi” conobbe anche le speranze, per un anno, della Germania riunificata, con l’ultima versione 1.1. Oggi i modelli rimasti in circolazione, se ben conservati e restaurati, stanno acquistando valore e, collezionarli, ha un senso. Del resto questa fu la vera “auto del popolo” della Ddr, la Repubblica Democratica Tedesca: un simbolo e una possibilità per quanti lavoravano al di là del Muro e per molti paesi dell’Est dove veniva esportata, in modelli e motoriz-

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zazioni diverse. La sua storia è la stessa storia di quel mondo che ne avviò lo studio e la produzione fin dai primi anni Cinquanta. Certo, c’era una lunga lista d’attesa per averla, ma la “Trabi” portava ai tedeschi dell’Est una certa idea di libertà di spostamento e di indipendenza. Sia pure “tranquilla”, come i 112 chilometri orari di velocità massima che esprimeva la vettura, che aveva una accelerazione, almeno per i primi modelli, di 29 secondi da 0 a 100 km/h. Non un fulmine, certo. Ma adatta a consentire spostamenti familiari, viaggi e pure decelerazioni affidate ai freni a tamburo. Le comodità erano scarsine, ma la stabilità buona, tanto da superare, negli anni Novanta, anche il celebre “test dell’alce”, la manovra improvvisa per schivare l’ostacolo apparso sulla strada. La Trabant aveva un telaio discreto, in acciaio e si affidava, questa era una novità per l’epoca, a una carrozzeria in plastica. Il materiale di fabbricazione della carrozzeria era il cosiddetto “Duroplast”, plastica pressata, con uno spessore di lana (anche di cotone) e resine. Le caratteristiche della carrozzeria erano interessanti: il peso minimo (circa 650 kg tutta la vettura), una buona robustezza e anche una notevole capacità di isolamento termico. Riparare la carrozzeria, in caso di danni, era però più complesso. Normalmente le resine potevano risolvere alcuni problemi. Altrimenti esisteva un

Oggi i modelli rimasti in circolazione, se ben conservati e restaurati, stanno acquistando valore e, collezionarli, ha un senso certo “fai da te”, con il relativo reperimento di ricambi. Il motore a due tempi raffreddato ad aria era l’elemento, come dicevamo, che distingueva la Trabant: scoppiettante, fumoso. La vetturetta divenne famosa, almeno sul piano mediatico, in Occidente, negli a fine anni Ottanta, quando le famiglie dell’Est per la prima volta si “avventurarono” in Germania Ovest. In molti scoprirono allora il suono caratteristico dei modelli “P50”, “P60” e soprattutto “601” (la più nota), effetto del “due tempi” bicilindrico da poco più di mezzo litro di cilindrata risalente come concezione agli anni Trenta. Le “601”, in produzione dagli anni sessanta agli anni ottanta, furono le più diffuse, anche in versione militare. Anche con l’ultima serie 1.1 (con motore a quattro tempi), rivista in molti in aspetti, non mancarono le già note tipologie berlina, giardinetta (Universal), “spiaggina” (Tramp) e pure cabriolet. Non trovate la Trabant per voi? Forse, se siete in Germania per cercare l’occasione ideale, ci state camminando sopra: il materiale della carrozzeria era tanto resistente che per smaltirlo venne macinato e utilizzato, in alcuni casi, come componente delle pavimentazioni stradali.


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N TIZIE mente a trazione posteriore, la stabilità a tutta prova. L’assetto di guida invidiabile, così da auto sportiva, gambe distese, corona del volante altrettanto sportiva, cambio da impugnare e “vivere”. E il rombo del motore: pura musica Alfa Romeo. Inconfondibile, sornione e rabbioso a seconda delle necessità. Del “Duetto” è stato scritto tutto e di più, interi volumi. Ma la carta e le parole che lì sopra si appoggiano, per L’icona del vento nei capelli, per chi ancora li ha, c’è tutta. chi l’ha guidato e acquistato con dolore raLa gioia della guida, pure. teale, come chi scrive con nostalgia autentica, non potranno mai rendere al meglio le emozioni. Quell’Alfa Romeo resta nel ni, sogni intravisti, assegni sostanziosi ezzo secolo di leggenda cuore, come un primo amore, un primo staccati con una rapido gesto del polso, non è cosa da poco. L’icobacio. Ed è comprensibile come, arrivati per chi poteva permetterselo. O possibilità na del vento nei capelli, alla boa dei cinquanta, molti vogliano reconquistate a rate. Dalle cambiali (allora, per chi ancora li ha, c’è cuperare il tempo perduto, cercando una nel 1966, data di debutto dello splendido tutta. La gioia della guivecchia fiamma lontana tra gli annunci “Osso di seppia”, erano una costante per da, pure. L’aspetto dei collezionisti o nei saloni d’auto, ormai, molti), al leasing da anni Ottanta, al Rid d’avanguardia, all’epoca, anche. Il “Duetto” d’epoca. Rigorosamente Rosso Alfa. Che bancario. L’oggetto del desiderio, ammiccreato da Pininfarina (il nome scelto con nei sogni deve entrare con tutto il suo cacante, sinuoso, dai fianchi agili e dalle un concorso era stato indicato da un ingerisma colorato di grinta. Interni in pelle, o curve capaci di sorprendere, andava congnere bresciano, Guidobaldo Trionfi, un similpelle, nera. Magari un volante in ciquistato. Capito, intuito nelle sue prestacognome che indicava un futuro già scritto liegio, come il pomello del cambio. La pozioni, nel suo motore, sfoggiato nel parper lo spider Alfa Romeo) era già caro agli sizione perfetta degli strumenti. I guanti cheggio da bar. Goduto tra un tornante e italiani. Anche se venne abbandonato pertraforati abbandonati con negligenza dalle l’altro, nei sorpassi, verso le lunghe strade ché esclusivo di una merendina al cioccolato parti del cruscotto. L’autoradio. Non serve dirette all’Adriatico e alla Versilia. La sua nel 1966. La sentenza del Tribunale decise altro per sognare, se non i colori caldi delstoria, anzi, la leggenda di questa grande che quel nome non poteva essere usato l’estate. E non manca nemmeno l’hardtop, Alfa Romeo, è la storia di tanti italiani. per l’auto e venne, di fatto, abbandonato. che lo trasforma in coupé, vivibile in Oggi diremmo che ha una sua valenza Ma ormai era radicato comunque nel cuore inverno, sospeso tra code cittadine e passi trasversale: chi non è stato affascinato, degli italiani. Quell “Osso di seppia” chiadi montagna, verso le vette. I modelli sedotto, almeno una volta, da quemato così per la particolare forma della sono tanti, hanno segnato i decenni, sto spider? Il motore era quello coda, che sia d’ora in poi Duetto oppure abituandoci al canto del bialbero Rigorosamente “giusto”. La trasmissione no, è forte nell’immaginario collettivo. Lo “1570” in lega leggera con i Rosso Alfa. rigorosaspider Alfa Romeo è parte due carburatori doppio corpo in substrati di varie Che nei sogni Weber da 40, o al rombo del gioventù, come una deve entrare con tutto “1750” Spider Veloce da 114 millefoglie classica il suo carisma cv degli anni Sessanta. E non di ricordi, precolorato di grinta possiamo dimenticare il “1300” staziodella “Junior”. L’evoluzione stilistica sarà la “coda tronca”, che caratterizzerà la fine degli anni Sessanta, i Settanta e gli Ottanta. Nuova strumentazione, carburatori doppio corpo (tranne per le versioni Usa a iniezione meccanica) ci accompagneranno fino alla versione “Aerodinamica”, con lo spoiler nero in materiale plastico in versione 1.6 e 2.0. È infine con l’ultima versione che si ritorna all’inizio, alla ricerca di linee pulite, nette. Il resto, i dettagli? Fanno parte dei sogni di giovani e meno giovani. Buon cinquantesimo compleanno, lunga strada, spider.

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Alfa Romeo Spider MEZZO SECOLO DI LEGGENDA

(a cura di Roberto Barucco)

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ACI BRESCIA BLOG

VIE D'ACCESSO A BRESCIA E TRAFFICO CHE NE PENSATE?

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aro Direttore, sono un rappresentante e ogni mattina percorro il tratto di strada che da Rezzato porta a Brescia, per lavoro. E ogni sera ripercorro lo stesso tratto al contrario. Ho provato anche strade alternative, tangenziale, persino l'autostrada che per me è poco pratica. Tuttavia il problema rimane: in coda, a passo d'uomo, in un continuo susseguirsi di semafori e rotonde. All'altezza di S. Eufemia è anche peggio. Come risolvere le difficoltà del traffico in immissione e uscita dalla città? Spesso ho con me parecchio materiale e non posso certo portarlo in metropolitana...”. Nunzio B., Rezzato

Gentilissimo lettore, la soluzione per problemi antichi non è certo questione di pochi mesi. Sono convinto che da parte dei vari rappresentanti istituzionali e di

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chi si occupa di viabilità, sia ben chiaro quali siano le difficoltà dei lavoratori e di quanti, da una delle principali vie di accesso a Brescia, da est, utilizzino per necessità la propria vettura. Alcune risposte possono arrivare dall'auto condivisa, o dal sempre più ampio ricorso ai mezzi pubblici, specialmente se supportato, a mio avviso, con campagne di sostegno e abbonamenti agevolati. Non è la panacea assoluta, ma in attesa di ulteriori interventi queste strutture, penso ad esempio alla metropolitana, possono rappresentare un certo alleggerimento della pressione veicolare sugli ingressi da viale Bornata e da viale Piave - .

“Gentile Direttore, sono, come tanti altri automobilisti, in difficoltà quando si tratta di entrare in città dalla zona sud di Brescia. Vivo nella Bassa e quando devo procedere verso il centro cittadino per andare al lavoro mi trovo a dover percorrere la strada che da San Zeno porta a viale Duca degli

Abruzzi. Sulla rotonda che porta allo svincolo dell'autostrada c'è sempre un fortissimo traffico e già qualche chilometro prima i rallentamenti non mancano: che possiamo fare, noi automobilisti, costretti a questo tragitto ogni mattina e ogni sera? Lo stress è molto forte”. Emanuele S., Bagnolo Mella

Gentile Emanuele, dover vivere ogni giorno lo stress da pendolare dell'auto, e glielo dico da utente e appassionato automobilista, non è cosa da poco. Come anticipavo nella precedente risposta, trovare una panacea assoluta, anche per chi di professione si occupa di viabilità, non è affatto semplice, specialmente quando deve intervenire su situazioni già esistenti, trovando la formula migliore. Tuttavia, sull'utilizzo del mezzo privato e di quello pubblico, in particolare per quanto riguarda l'accesso a Brescia, mi piacerebbe stimolare un dibattito e un confronto, per valutare ipotesi e soluzioni. Sono pronto a ospitarlo in sede Aci Brescia oppure nelle sedi istituzionali ritenute idonee. Insieme potremo trovare delle risposte a tutela del bene comune e della collettività -.


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Rinnovo patente: Aci Brescia ti aiuta

L

a normativa attuale prevede che ad ogni rinnovo il titolare della patente debba sostenere una visita medica di idoneità e che la Motorizzazione Civile debba rilasciare una nuova patente con la foto del titolare aggiornata. Questa patente sarà inviata a cura della Motorizzazione Civile all'indirizzo del titolare (o in Agenzia) tramite posta assicurata. Per sostenere la visita medica è

La patente di guida è scaduta, sta scadendo? Per evitare sorprese e multe salate, rivolgetevi appena possibile all’Aci Brescia o a una sua Delegazione sul territorio. Agli sportelli sapranno informarvi dettagliatamente sulla documentazione necessaria, sulla tempistica, la visita medica e come affrontare l’esame per il rinnovo del titolo di guida.

necessario presentarsi di persona in Aci Brescia con i seguenti documenti: - patente scaduta o in scadenza - carta d’identità e codice fiscale - 3 foto formato tessera Il medico che effettua la visita attesta l'idoneità collegandosi immediatamente via web con la Motorizzazione Civile ed indicando, se del caso, alcune prescrizioni riguardanti il titolare della patente o gli eventuali adattamenti al veicolo. Al termine sarà rilasciata al richiedente la ricevuta ottenuta dalla Motorizzazione Civile che attesta l'avvenuta con-

ferma di idoneità con cui sarà possibile circolare al massimo per 60 giorni nell'attesa che arrivi la nuova patente. Orario visita medica per rinnovo patente: da lunedì a venerdì alle ore 16. Non è necessaria alcuna prenotazione.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Area pratiche auto all’indirizzo praticheauto@aci.brescia.it oppure allo 030 2397 307-335.

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AUTOMOBILE CLUB BRESCIA presenta

E T N E T A P

Aci Brescia mette al sicuro la patente

all’Automobile Club Brescia il

CORSO RECUPERO PUNTI è RIMBORSATO! È un servizio offerto con

A

LD ACI GO

utomobile Club Brescia offre una grande opportunità: il rimborso totale di un corso di recupero punti (come previsto dall’art. 126 bis Codice della Strada) per coloro che attiveranno o rinnoveranno l’associazione. Automobile Club Brescia è stato autorizzato dal Ministero dei Trasporti ad organizzare corsi di recupero punti per i

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TEMA S I S I C A soci e non, presso la propria sede. Le iscrizioni al primo corso di recupero punti sono aperte. I corsi svolti, in collaborazione con personale di Polizia locale, hanno come scopo il binomio tra maggior approfondimento delle tematiche contenute nel Codice della Strada e la sensibilizzazione alla sicurezza stradale. I corsi avranno la durata, per le patenti B, di dodici ore e, per le patenti superiori, di diciotto ore. L'Automobile Club Brescia, per coloro in possesso della tes-

Serie di multe per eccesso di velocità? Sanzioni? Tra i servizi offerti dalle tessere Aci Gold e Aci Sistema ci sono anche i corsi di recupero punti. Un vantaggio in più per gli associati, che possono contare su un’assistenza diretta, in collaborazione con il personale della Polizia locale: corsi che possono contare, per gli associati, sul rimborso totale della quota di partecipazione.

sera associativa prima dell'evento che ha causato la decurtazione del punteggio della patente, rimborserà totalmente la quota di partecipazione allo stesso corso. Il rimborso del recupero punti è un servizio contenuto in tutte le tipologie associative Aci. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Area soci all’indirizzo soci@aci.brescia.it oppure telefonare ai numeri 030 2397 307/335.


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In viaggio d’inverno

Controlli e consigli per aumentare la sicurezza nella propria automobile

L’

L’inverno, con il suo corollario di freddo, neve, pioggia, è arrivato: una certezza che non possiamo tralasciare mettendoci alla guida. Per la sicurezza di chi è con noi nell’abitacolo e per gli altri. automobile, questo è un rito che ritorna puntuale come le stagioni, va controllata e preparata con cura, per evitare guai, danni, a noi e agli altri, e spiacevoli sorprese di primo mattino, a partire dalla batteria. Vediamo insieme che misure preventive prendere, una volta ar-

chiviato il bel sole caldo dell’estate e messe le infradito nell’armadio. Pronti all’inverno? Allora iniziamo, con l’antigelo, ovviamente: la sua presenza, il livello, sono da verificare con cura, affidandosi a marche consolidate. Attenzione a leggere il punto di congelamento (si va fino a -40°) e pure di ebollizione. Il controllo annuale è importante. E già che ci siete, date una rapida occhiata

alla batteria: d’inverno lavora parecchio, di notte il freddo è una vera insidia e non sempre parcheggiamo in garage. Rischiamo di essere piantati in asso proprio nel bel mezzo del fine settimana in montagna. Quindi, controllo accurato, ricarica o, se proprio è molto “stanca”, sostituzione. Se la batteria è “ok” il motore, appena avviato, va “coccolato”. Un poco di riscaldamento e partenza dolce.

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Verificare bene l’impianto frenante, il corretto funzionamento dell’Abs e dell’Asr, dove presenti, del freno a mano “tradizionale” e di quello elettronico. Anche l’Hill-holder, che consente di ripartire in salita con minori difficoltà, va controllato

Serve, anche a evitare montaggio all’asciutto, l’eccessivo sforzo degli con calma, per miglioorgani meccanici. E, a rare la vostra manuaAvete controllato proposito di motore, un lità nell’installarle le spazzole (sulle ruote motrici ovcontrollo dell’olio del tergicristallo? non va tralasciato: meviamente). E ricordaMeglio provvedere glio usare quello a tevi di metterle nel bassa viscosità, più per tempo: la visibilità baule. Sono una ceradatto ai rigori inver- d’inverno è importante, tezza in più anche se nali. montate pneumatici proprio come gli spazi di invernali. Siamo in marcia, finalDi modelli mente, ma non si vede arresto su fondi difficili. ne esistono tantissimi: bene. Il vetro appan- Nel dubbio, sostituitele. se dovete acquistarle, nato è una costante inCon prodotti validi. non guardate solo al terna. Usare il risparmio, ma alla sicurezza. Per la scelta, climatizzatore aiuta ad agire rapidamente. All’esterno, prima ci sono scuole di pensiero diverse tra cadi partire, avrete già provveduto a “grattene romboidali e non. Ci sono modelli a tare” via l’eventuale ghiaccio notturno, montaggio veloce, pretensionate, o i comanualmente o con gli spray deghiacsiddetti “ragni” che permettono più racianti, rapidi e utili (meglio non dimenpidità d’uso. Anche le “calze” possono ticarli tutti in auto…). aiutare ma attenzione, non sono ancora un sostituto approvato dal Codice della Avete controllato le spazzole del tergiStrada. Magari conservatele, visto che cristallo? Meglio provvedere per tempo: la visibilità d’inverno è importante, prooccupano poco spazio e peso, nel baule, prio come gli spazi di arresto su fondi possono trarre d’impaccio in caso difficili. Nel dubbio, sostituitele. Con d’emergenza. prodotti validi. Delle gomme invernali Verificare bene l’impianto frenante, il abbiamo parlato a fondo nel numero corretto funzionamento dell’Abs e delprecedente, però non dimenticate di l’Asr, dove presenti, del freno a mano montarle o controllarne lo stato d’uso. “tradizionale” e di quello elettronico. Su neve, ghiaccio e strade scivolose non Anche l’Hill-holder, che consente di risi scherza. E, a questo proposito, pulite partire in salita con minori difficoltà, va controllato. bene le catene da neve, se le avete usate nella stagione precedente, vedete Controllate pure lo stato di carica delse chiudono bene, fate una prova di l’impianto di climatizzazione. Accen-

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derlo in caso di appannamento consente tempi più veloci di pulizia dei cristalli, dall’interno, e conseguente sicurezza in marcia. Non dimentichiamo, per evitare seccature e rischi quando è buio, un controllo complessivo dello stato di salute dei fari, sia anteriori, sia posteriori. Una controllatina anche al livello del liquido lavavetri è utile, senza dimenticarsi di rabboccare, o sostituire del tutto, con un prodotto che non geli. Ce ne sono tantissimi e pure con diverse profumazioni. Molte automobili possono montare o hanno di serie l’impianto lavafari, utilissimo nella guida in condizioni difficili, quando fango e neve coprono i vetri e riducono parecchio il raggio di visibilità. Altrimenti, è meglio provvedere manualmente, con uno straccio o una spazzola, specialmente quando si prevedono viaggi anche lunghi, durante le soste. Vedere bene e essere localizzati da lontano, è molto importante. E non vanno trascurate le luci di stop e le luci di emergenza, i cosiddetti “hazard”. Giubbotti catarinfrangenti, triangolo di segnalazione, una torcia (carica) e anche una torcia da ricaricare a mano con la dinamo, dovrebbero non mancare ed essere a portata di mano. Sempre in tema di praticità, non andrebbero tralasciati, nella dotazione invernale, i cavetti di emergenza per la batteria, pinze e cacciavite e almeno un paio di guanti, capaci di isolare bene dal freddo e evitare abrasioni e problemi durante il montaggio delle catene: di solito, quando è necessario davvero e magari in fretta e di notte, questi accessori non sono mai con noi. (reda)


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Conosci i servizi di Aci Gold? La tessera che offre il top dell'assistenza

Con ACI Gold hai: il soccorso stradale gratuito in Italia e all'estero nei paesi U.E., in Svizzera, Norvegia, Serbia, Montenegro, Marocco, Tunisia "all'auto associata": tutte le volte che ne hai bisogno in Italia, anche se non sei a bordo; "a te": 2 volte, su qualunque veicolo viaggi (auto, moto, camper) in Italia, anche se non è il tuo; "all'estero": 2 volte su qualunque veicolo viaggi. E in caso di immobilizzo di "qualsiasi veicolo sul quale sei a bordo": Auto sostitutiva fino a 3 giorni o trasporto dell'auto a casa; Auto sostitutiva fino a 30 giorni (per furto dell'auto associata); Servizi accessori: albergo, taxi, spese di viaggio; Pulizia serbatoio per errato rifornimento carburante (previo soccorso ACI). Con ACI Gold hai inoltre servizi più ricchi: Medico Pronto per te e i tuoi familiari a casa e in viaggio; Assistenza pediatrica e cardiologica in Italia.

Interventi a domicilio: In situazioni di emergenza, prestazioni professionali 24h su 24h di: falegname, fabbro, idraulico e elettricista. E in più: Tutela Legale e Rimborso corsi per recupero punti patente; Show your Card! Sconti in Italia e all'estero; Tariffe di soccorso stradale scontate per i soci per interventi di soccorso e assistenza stradale non inclusi nella tessera. ACI Gold familiare* - Costo annuale: 79,00 Euro La tessera ACI Gold scontata per i familiari conviventi (il coniuge o il convivente di fatto, i figli e i genitori) del socio. PER INFORMAZIONI GLI UFFICI ACI BRESCIA SONO DISPONIBILI: da lunedi a venerdi ore 8,30 - 17 tel. 030 23 97307/335 - fax 030 2397341 email: soci@aci.brescia.it

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LE TESSERE ACI A Brescia

ACI Gold Costo annuale: 99,00 Euro LA PIÙ RICCA DI SERVIZI, PER TE, LA TUA FAMIGLIA, IL TUO VEICOLO ACI Gold ti offre il top dell'assistenza al veicolo e dell’assistenza medico-sanitaria per te e la tua famiglia, in Italia e all’estero, a casa e in viaggio.

ACI Sistema Costo annuale: 75,00 Euro TUTTE LE SOLUZIONI IN VIAGGIO PER TE E IL TUO VEICOLO

PER INFORMAZIONI GLI UFFICI ACI BRESCIA SONO DISPONIBILI: da lunedi a venerdi ore 8,30 - 17 tel. 030 23 97307/335 fax 030 2397341 soci@aci.brescia.it

ACI Sistema ti offre l’assistenza medico-sanitaria in Italia e all’estero e tutti i servizi di assistenza al veicolo.

ACI Club Costo annuale: 35,00 Euro LA PRIMA SOLUZIONE ALLE TUE ESIGENZE DI MOBILITÀ La nuova ACI Club è più ricca di servizi e soluzioni alla mobilità, ti garantisce un soccorso stradale in Italia, su qualsiasi mezzo ti trovi.

ACI Storico Aderente Costo annuale + quota annuale di associazione al Club ACI Storico: 209,00 Euro LA TESSERA VINTAGE DIVENTA TESSERA "ADERENTE" DEL CLUB ACI STORICO DEDICATA AGLI AMANTI DELLE AUTO E MOTO D'EPOCA La tessera socio "Aderente" assicura tutti i servizi della tessera Vintage: assistenza a 10 veicoli, 3 soccorsi stradali gratuiti in Italia e all’estero, fino a 50 km di traino, abbonamento a "Ruoteclassiche" e altri benefici. La prima adesione al Club ACI Storico come socio "Aderente" costa 109 euro di quota annuale più 100 euro di iscrizione una tantum.

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L’Aci ti ricorda la scadenza della tua patente

Riservato ai tesserati ACI Brescia

Per eliminare ogni rischio di dimenticarsi il rinnovo della patente entro i tempi stabiliti, l’Automobile Club Brescia offre un servizio gratuito di “segreteria”. Compila il tagliando di seguito riportato, ritaglialo e spediscilo agli Uffici dell’Automobile Club Brescia, oppure recapitalo presso la Delegazione Aci più vicina. I tuoi dati, custoditi nel pieno rispetto della privacy, verranno inseriti in un apposito archivio e serviranno per farti pervenire la segnalazione relativa alla scadenza della tua patente, in tempo utile per il rinnovo.

FONDAZIONE POLIAMBULANZA E ACI BRESCIA

Il sottoscritto

Un accordo per la salute degli occhi

ADESIONE AL SERVIZIO AVVISO SCADENZA PATENTE GUIDA Nato a

Il

In via

n.

Residente a Tessera sociale n.

Titolare di patente di guida n. Rilasciata da

In data

Valida fino a

CAP Categoria

Aderisce all’iniziativa con cui l’Automobile Club Brescia provvederà a inviare all’indirizzo di cui sopra e prima della scadenza di validità, l’avviso per il rinnovo della patente di guida. L’avviso verrà inviato a mezzo posta ordinaria. L’automobile Club Brescia non assume alcuna responsabilità per l’eventuale mancato recapito postale del suddetto avviso. Data

Firma

Il consenso al trattamento dei dati personali (ex legge 675/96) è stato prestato al momento della sottoscrizione della tessera sociale.

Corsi di recupero punti patente

Compila, ritaglia e spedisci il presente tagliando agli Uffici dell’Automobile Club Brescia Il sottoscritto Nato a

Il

In via

n.

Residente a Tessera sociale n.

Titolare di patente di guida n.

CAP Categoria

Valida fino a

L’OMAGGIO SOCIALE

̀ e interessato a conoscere le modalità relative al recupero dei punti della patente. Chiede di essere contattato (indicare una X sulla modalità prescelta) urgentemente (tramite telefono al numero ) tramite invio con posta ordinaria tramite e-mail all’indirizzo Data

Firma

Il consenso al trattamento dei dati personali (ex legge 675/96) è stato prestato al momento della sottoscrizione della tessera sociale.

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N TIZIE Informazione promozionale

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er celebrare i 70 anni dalla fondazione, SARA, Compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, offrirà a tutti i nuovi clienti 70 giorni di RCA gratuiti sui 12 mesi acquistati.

Per i Soci Aci, inoltre, viene riservata una nuova polizza, “SARA CHECK POINT”, con il certificato di garanzia per la compravendita dell’usato. Lo ha annunciato in una conferenza stampa Rosario Alessi, Presidente di SARA: “Allargare considerevolmente la presenza in settori diversi dalla RCA, per fronteggiare le sfide di un mercato in sempre più rapida e profonda trasformazione”.

È questa, in estrema sintesi, la filosofia con la quale il Presidente di Sara Assicurazioni, Rosario Alessi, invita a valutare le tante novità che, oggi, stanno creando il mercato assicurativo di domani. Alessi ha evidenziato quelli che, a suo avviso, sono i nodi strutturali fondamentali del settore: l’avvento, sempre più prossimo, dell’auto a guida autonoma, il passaggio dalla cultura della “proprietà” a quella della “condivisione”, il progressivo invecchiamento della popolazione e il suo rapporto con la “rivoluzione digitale”.

SARA ASSICURAZIONI COMPIE 70 ANNI E festeggia offrendo 70 giorni di RCA gratis per i nuovi clienti

del secolo scorso”), Per quanto rimentre, nel giro di guarda il primo Rosario Alessi: pochi anni, “Car Shapunto, sono “La condivisione ring", “Car pooling” e due le criticità “Car peer to peer” principali indivista sostituendo duate dal Presila proprietà delle auto, (una sorta di autonoleggio fra privati) divendente di SARA: l’invecchiamento teranno sempre di più il nodo respondella popolazione i nuovi modi di vivere sabilità (“In caso di incie la rivoluzione digitale la mobilità privata. dente con cambiano il mercato L’aumento della vita e, un’auto che si assicurativo: soprattutto, della vitaguida da sola “A allargare la presenza lità media delle perchi va imputata sone, infine, faranno sì la responsabioltre la Rca e studiare che una fascia sempre lità e chiesto il polizze altamente crescente di popolarisarcimento? Al innovative” zione over 75 subirà la proprietariorivoluzione digitale e, passeggero? Al molto spesso, non ricostruttore? A chi ha fornito il software?” ). Bisognerà sulterà in grado di goderne i benefici. inoltre affrontare il problema della gestione di una “complessa fase transi- “Il prossimo futuro – ha dichiara il pretoria, nella quale continueranno a sidente Rosario Alessi - sarà ancora più circolare, con percentuali diverse da complesso per le assicurazioni: sono in una nazione all’altra, le vetture tradizio- fase di avanzata sperimentazione le nali insieme con quelle a guida auto- auto a guida autonoma. Sarà importante esaminare nuovi problemi che rinoma”. guardano la responsabilità di un A proposito del passaggio dalla cultura incidente per queste auto e la convidella proprietà a quella della condivi- venza con quelle tradizionali”. Per il sione, Alessi ritiene che, progressiva- nuovo direttore generale Alberto Tosti mente, la prima sarà riservata alle auto “l'attenzione principale è rivolta allo svidi altissima gamma (“sarà difficile ve- luppo della rete agenziale, primario dere condivisa una Ferrari”) e a quelle asset della compagnia, in abbinamento storiche, (“vere e proprie opere d’arte a importanti investimenti sull'innovada tutelare che testimoniano la genia- zione che inesorabilmente sfida il merlità degli stilisti e l’abilità dei costruttori cato assicurativo”.

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VIAGGI E TURISMO “L' Italia nascosta. Un Paese da scoprire con «Sereno variabile»” di Osvaldo Bevilacqua

E se il Paese "straniero" più avventuroso e inatteso in cui passare una vacanza, breve o lunga, fosse proprio quello in cui abitiamo? "Straniero" perché non abbiamo idea di quali tesori di arte e natura, enogastronomia, tradizioni e divertimento si nascondano appena dietro l'angolo. Ed. RAI-ERI (collana Culture)

LINGUA ORIGINALE “Bridget Jones's Baby” di Helen Fielding

As Bridget careers towards baby-deadline, tortured by Smug Mothers miming her ticking biological clock, a series of classic Bridget Jones moments finally leads her into pregnancy - but just not quite as intended. But 'Who's the Father?' Ed. Vintage Publishing

MOTORI “1001 automobili. le marche e i modelli più importanti del mondo” a cura di S. Heptinstall

Da apprezzare pagina dopo pagina. Chi ama l'auto in ogni suo aspetto, ne apprezza il design, la cura costruttiva, la storia, può godersi fino in fondo quest'opera, che affronta più di un secolo di storia dell'automobile, dalle “carrozze senza cavalli”, passando per utilitarie e fuoriserie fino ai modelli di oggi e domani, costruiti con tecnologie avanzate. Storie di uomini, lavoro, idee e sogni. Con la prefazione di Nick Mason. Ed. Atlante

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LIBRI&MUSICA DI IERI E DI DOMANI

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SAGGISTICA

“I segreti di Istanbul” di Corrado Augias Storie, luoghi e leggende di una capitale “Per dieci secoli Costantinopoli è stata l'altra Roma. Poi, in una giornata di primavera del 1453, tutto è cambiato. Roma s'inabissava, nasceva Istanbul. Una città eterna, prodigiosa, inquieta”. Le note dedicate all'ultima fatica letteraria di Corrado Augias ci portano alla scoperta delle pagine di un libro di grande fascino. Da non perdere. Ed. Frontiere

Luciano Ligabue, “Made in Italy”

Rabbia e amore, al limite dei sogni “Tutte queste vite qui, qui nel Made in Italy...”. C'è tutto l'amore e l'amarezza per quell'Italia che avremmo voluto rifare, nella nuova fatica musicale di Luciano Ligabue. “Made in Italy” è un gran bell'album del rocker di Correggio, un canto, di traccia in traccia sulla tracklist, che diviene inno all'Italia, quella nazione che vorremmo, che siamo, che potremmo essere. I riferimenti ci sono tutti, echeggiano già in “G come Giungla”, rimbalzano su visi e storie urbane, alle periferie di alcuni modi d'essere, reali come altri modi d'essere. I testi sono impegnati, vanno dritti all'anima, passando dal nostro cuore e da quello dell'Italia. Non c'è tregua in questa giungla dove c'è chi lotta ogni giorno, dove nel video immagini da vecchi cartoon staccano su ordinarie, terribili, splendide istantanee quotidiane, di liti, rabbia, gioia, amore, notti con ragazzi che guardano le stelle e si amano strappando qualche istante alla vita, nell'abitacolo di una automobile. È lei, l'auto, l'alcova che resiste, con l'amore e la gioia d'un momento, insieme a quattro valori solidi, come l'amicizia, la dolcezza, la tenerezza, la timidezza. Fuori la “giungla” cresce, con le sue leggi e le sue regole. “Chi finiva a terra era perduto”, faceva dire a Buck, Jack London. Ecco. Non bisogna finire a terra. Da “G come giungla” agli altri brani della tracklist il passo è breve, è un volo capace di stupire. Pensiamo a “L'occhio del ciclone”, “Quasi uscito”, “La vita facile”, “Vittime e complici”, “Ho fatto in tempo ad avere un futuro (che non fosse soltanto per me)”. Luciano Ligabue coglie in pieno quali sono i dubbi e i dolori, le dicotomie stridenti, nell'Italia di adesso. E “Riko”? Lui è il filo conduttore dell'album, quasi una voce narrante. Decide di compiere con la moglie una seconda luna di miele. Lo decide in ospedale. Dove i due si parlano come ormai, forse, non si parlavano da tanto. Si innamorano di nuovo. Una seconda luna di miele in Italia. Quella che ormai non fa quasi più nessuno. È proprio sulla storia di Riko, antieroe del concept album, testimone d'ogni giorno, che si sviluppa l'intuizione di Ligabue. “Made in Italy”, narra, racconta e affascina, fa riflettere. E, per noi condannati a vivere in tempi interessanti, questo è già molto. “C'è un vecchio barbone che ci offre da bere e poi ride per quello che siamo...”, è una frase-tema che ci colpisce a fondo. Ridere di quello che siamo non è semplice, spesso lasciamo che siano altri a farlo per noi. E via così, di tappa in tappa, in questa luna di miele con il sogno dell'Italia. Ecco “c'è un treno che non ferma mai, non cambia mai, non smette mai.. Un treno che non è mai stato una volta in orario”. Da ascoltare e riascoltare. Viaggiando.

(r.b.)

TRACKLIST La vita facile Mi chiamano tutti Riko È venerdì, non mi rompete i coglioni Vittime e complici Meno male G come giungla Ho fatto in tempo ad avere un futuro (che non fosse soltanto per me) L'occhio del ciclone Quasi uscito Dottoressa I miei quindici minuti Apperò Made in Italy Un'altra realtà


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È da quando si è iscritto all’Aci che va in macchina così... 31


AUTOMOBILE CLUB BRESCIA Via Enzo Ferrari 4/6 - 25134 Brescia - Tel. 030 2397307/335 - Fax 030 2397341 soci@aci.brescia.it - www.brescia.aci.it

Il tuo Club: Tessere Aci Corsi recupero punti Assistenza legale per i soci Bollo auto - bollo sicuro Pratiche auto Passaggi di proprietà Conto proprio - conto terzi Rinnovo patente Duplicato patente Medico in sede per rinnovo patente

Per informazioni l’Ufficio Soci è disponibile: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17 Tel. 030 2397307/335 - Fax 030 2397341

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ACI Brescia Notizie - n°2 2016  

Periodico dell'ACI Brescia - dicembre 2016

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