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progetto educativo


La scuola cattolica, che attinge alla sorgente dell’antropologia cristiana e dei valori portanti del Vangelo, può dare un contributo originale e significativo ai ragazzi e ai giovani, alle famiglie e all’intera società, accompagnando tutti in un processo di crescita umana e cristiana. I cristiani sono per un’immagine di persona desiderosa di relazioni, aperta al trascendente e profondamente contrassegnata dalla libertà nella quale si rispecchia l’impronta del suo Creatore. Per questo essi operano per una formazione integrale della persona, animati dall’intima consapevolezza che in Gesù Cristo si realizza il progetto di una vita riuscita. La scuola cattolica non è propriamente parlando un’istituzione educativa confessionale o di parte, poiché essa si pone per suo statuto al servizio di tutti e accoglie tutti, con l’obiettivo primario di curare l’educazione della persona e promuoverne la crescita libera e umanamente completa. L’adesione al progetto educativo della scuola cattolica non potrà mai essere pertanto motivo di esclusione per alcuno o ostacolo all’accoglienza di chi guarda ad essa con simpatia. (La scuola cattolica risorsa educativa della Chiesa locale per la società, Nota pastorale della C.E.I. nn. 10.1 )

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Per amore di Gesù renditi industriosa per giovare a tanti giovani.

Cogli tutte le occasioni per educarli: amali

affinché anche loro divengano artefici di carità.

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S. Bartolomea Capitanio


premessa L’impegno dell’Istituto Margherita per l’educazione dei bambini, ragazzi e giovani ha la sua radice nella passione educativa della giovane Bartolomea Capitanio, fondatrice dell’Istituto delle suore di Carità, e nell’umile e profonda sapienza di Vincenza Gerosa, sua prima compagna. Al patrimonio di ricchezza spirituale e pedagogica di queste due donne native di Lovere (Bg), riconosciute sante dalla Chiesa il 18 maggio 1950, ogni educatore dell’Istituto Margherita fa costante riferimento, per custodire e far crescere in modo sempre nuovo l’intuizione geniale e gioiosa delle origini. L’Istituto Margherita intende, con il suo impegno, essere di sostegno alle famiglie nel compito fondamentale e delicato dell’educazione dei figli attraverso lo strumento prezioso della scuola e si offre come luogo di vita in cui, grazie alla alleanza educativa tra insegnanti, famiglie, alunni e personale non docente, diventa possibile quel cammino di crescita in umanità che rende persone buone e forti, sapienti e felici.


MEMORIA STORICA 17 ottobre 1898

suore di carità a Bari

L’Istituto Margherita è sorto in Bari per esplicita richiesta della Città e per volontà dei suoi rappresentanti politici che, preoccupati di assicurare una degna formazione culturale e umana alle ragazze della buona società, a fine Ottocento, inoltrarono l’invito alla Congregazione religiosa delle Suore di Carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, dette Suore di Maria Bambina, a scendere nel Sud dell’Italia. Pertanto, il 17 ottobre 1898, le suore sono chiamate ad assumere la direzione dell’Istituto Margherita di Savoia, in Via Cavour. Esso comprende una scuola elementare, complementare o di perfezionamento ed un educandato per giovinette di famiglie distinte della città e della provincia di Bari ed è finanziato dalla Provincia.

1901

UNA SCUOLA PER BAMBINI BISOGNOSI

Nel 1901, l’allora superiora generale della Congregazione - Madre Angela Ghezzi - volendo aiutare anche le famiglie povere, apre una scuola materna per i bambini bisognosi, che diviene anche centro di assistenza per le ragazze del popolo, in Via Davanzati e affida queste due attività alla Comunità delle Suore dell’Istituto Margherita. Questi due servizi cessano nel 1916 a causa della guerra.

1912

SCUOLA E CONVITTO

Nel 1912, la comunità, ormai troppo numerosa per l’ampliarsi delle opere, viene divisa in due: “Convitto Capitanio” e “Istituto Margherita” residenti nello stesso stabile.

1924

NEL CUORE DI CARRASSI

Nel 1924, la Provincia richiede i locali per sistemare l’Istituto tecnico per cui 4


le suore devono lasciare la sede originaria. Preso atto di questa decisione, la Superiora Generale, Madre Vittoria Starmusch, dà inizio, nel rione Carrassi, alla costruzione di un nuovo edificio che sarà ultimato nel 1926 e che accoglierà le due comunità con la rispettiva opera educativa. “Il fatto stesso che l’Istituto poté immediatamente organizzarsi e funzionare come istituto privato, prova quanto quella istituzione realmente si incontrasse con le esigenze locali e fosse radicata nel tessuto cittadino… L’Istituto, in circa un venticinquennio, aveva assunto un’identità barese, viveva in simbiosi con il contesto storico-geografico, aveva avviato una propria funzione cui né la Congregazione né la popolazione si sentivano di dover rinunciare” (prof. G. Cecere).

1929˜1940

tra le guerre

Nel 1929 viene aperto il Ginnasio, nel 1940 il Liceo classico.

1939˜1945

La seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, un gruppo di suore si dedica pure all’assistenza dei feriti nell’ospedale militare “Balilla”.

1958

le trasformazioni postbelliche

Nel 1958 le due Comunità sono unificate, mentre il Convitto viene trasformato in pensionato universitario.

1973

Il liceo scientifico

Nel 1973 viene aperto il Liceo Scientifico che sospende la sua attività nel 1993.

1994

riapertura della scuola materna

Nel 1994 riprende il funzionamento della scuola materna, interrotto nel 1972. 5


1998

il centenario della fondazione

Nel 1998 si celebra l’anno centenario di fondazione. In tale occasione il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro visita l’Istituto. Nello stesso anno viene istituito un ‘Fondo di solidarietà’, allo scopo di sostenere con borse di studio e aiuti economici le famiglie in difficoltà che hanno il desiderio di iscrivere i propri figli all’Istituto Margherita.

2001

La scuola paritaria

Nel 2001, la Scuola ottiene il riconoscimento paritario in ogni ordine e grado.

2016

Le certificazioni internazionali

Nel 2016 La scuola secondaria di primo e di secondo grado è riconosciuta come Cambridge International School da parte del Cambridge International Examinations, un dipartimento dell’Università di Cambridge. È pertanto sede autorizzata per la preparazione e il conseguimento delle certificazioni internazionali (Checkpoint Secondary 1 e IGCSE). Nell’anno scolastico 2016-2017 prende avvio il Liceo Scientifico Internazionale che prevede il conseguimento delle certificazioni IGCSE (International General Certificate of Secondary Education) in Inglese, Matematica, Fisica e Biologia e il potenziamento dell’ambito scientifico e giuridico-economico. L’Istituto Margherita, in tal modo, conferma il suo secolare radicamento nella Città e la sua storica vocazione a una formazione rispondente alle esigenze di una società in rapida evoluzione. Nell’attuale società globalizzata occorre, infatti, formare giovani capaci di dare senso alla propria vita e di risultare anche concorrenziali in un mercato del lavoro dilatato oltre gli ormai stretti confini nazionali.

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IDENTITà L’istituto Margherita • è scuola cattolica appartenente alla Congregazione delle Suore di Carità delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa dette di Maria Bambina, e ha come fonti ispiratrici il Vangelo, la Tradizione cristiana, il Magistero della Chiesa e l’intuizione spirituale della Fondatrice Bartolomea Capitanio: prolungare la carità di Gesù Redentore attraverso le opere di misericordia, in particolare nell’educazione dei giovani; • è scuola pubblica paritaria, inserita nel Sistema Scolastico Nazionale, di cui rispetta la normativa; • offre un percorso formativo verticalizzato - Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° e 2°grado - che permette di sviluppare la continuità educativa e didattica; • cura lo sviluppo dell’alunno come persona, nella sua integralità, promuovendo - mediante l’acquisizione di specifici apprendimenti e la conquista di abilità e competenze - la progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo; • persegue le proprie finalità educative mediante molteplici attività accuratamente programmate che valorizzano i contenuti culturali e offrono percorsi di formazione umana, religiosa e sociale.

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META EDUCATIVA FONDAMENTALE Lo sviluppo integrale della persona Essa è perseguita attraverso l’educazione della mente, del cuore, della volontà, della dimensione contemplativa e di quella sociale. L’azione educativa della nostra scuola si esprime in particolare nell’aiutare i giovani a raggiungere i seguenti obiettivi specifici: • prendere coscienza di sé, della propria dignità personale e delle proprie potenzialità; • sviluppare l’autonomia e l’uso responsabile della libertà; • maturare uno sguardo aperto e fiducioso sulla realtà per formarsi un giudizio personale critico su di essa e sui suoi differenti aspetti; • amare la vita, scoprendo e gustando ciò che è vero, buono e bello, imparando a ricevere con gratitudine e a donare con disponibilità • sviluppare la capacità di contemplare la bellezza del creato e di apprendere uno stile di vita attento a garantirne la salvaguardia e il rispetto • interrogarsi sul significato dell’esistenza riconoscendone l’intrinseca dimensione trascendente • sviluppare relazioni interpersonali autentiche, fondate sul rispetto dell’altro, sull’ascolto, sul dialogo; aperte al confronto e all’accoglienza delle differenze; • acquisire la capacità di inserirsi creativamente in una società complessa e sempre più interculturale, contribuendo in modo responsabile al raggiungimento e allo sviluppo del bene comune, promuovendo i valori della giustizia, della solidarietà, della pace. Con il nostro impegno educativo desideriamo permettere a ciascuno di incontrare nella concretezza della propria vita l’amore di Gesù, per aderirvi nella libertà, fino a divenire strumenti operosi e gioiosi della Sua Carità.

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Stile educativo Lo stile con cui intendiamo educare attinge al Carisma della Carità e si esprime: • nella consapevolezza che l’uomo diventa veramente se stesso solo nella comunione con Dio e con i fratelli, nella quale Gesù ci introduce; • nell’offrire un luogo in cui i giovani possano incontrare adulti che, appassionati della vita, promuovono le ragioni del vivere e trasmettono valori che ne definiscono la qualità e il senso; • nella disponibilità all’incontro e all’accoglienza cordiale, serena e rispettosa dell’alunno nella sua totalità e complessità di persona; • nell’attenzione a tutte le potenzialità espressive e creative di cui l’alunno è portatore; • nella relazione formativa che lo solleciti ad essere protagonista della sua crescita e membro responsabile nella società; • nel mantenere uno sguardo attento agli alunni che, per diverse ragioni, si trovano a vivere situazioni di fragilità e di bisogno.

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comunità educante Tutte le componenti della comunità educante sono protagoniste della formazione, ciascuna nel pieno rispetto del proprio ruolo all’interno della relazione educativa: • gli alunni - soggetto principale del processo formativo - sono chiamati a partecipare responsabilmente al progetto educativo attraverso il confronto critico e il dialogo con la componente “adulta”; • i docenti accettano di condividere il progetto educativo di Istituto e si pongono accanto agli alunni, facendosi testimoni e sostenitori dei valori spirituali, morali e culturali che insegnano loro, aiutandoli a fare sintesi tra fede, cultura e vita; • i genitori accolgono la proposta formativa della scuola, si rendono disponibili a interagire con gli educatori nella formazione del proprio figlio e a partecipare attivamente alla vita scolastica; • il personale non docente collabora nella formazione degli alunni condividendo e testimoniando quei tratti di stile che caratterizzano la nostra missione educativa; • la comunità delle suore è coinvolta nella responsabilità educativa con la testimonianza gioiosa della propria vocazione-missione.

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RAPPORTO CON IL TERRITORIO La comunità educante dell’Istituto Margherita intende porsi in costante dialogo con il proprio territorio, partecipando - quanto più possibile - agli eventi storicoculturali della Città, attenta sempre alla realtà e alla sua evoluzione. Inserita nel tessuto della Chiesa locale, si impegna a prestarvi una collaborazione attiva e responsabile. L’attuale società globalizzata richiede inoltre di sapersi relazionare con realtà civili e culturali storicamente diverse, in un dialogo che esige chiarezza della propria identità, ascolto attento di ogni differenza, per poter vivere costruttivamente il presente e collaborare operativamente alla edificazione della civiltà della verità e dell’amore.

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Istituto Margherita - Progetto Educativo 2016-17  

Istituto Margherita - Progetto Educativo 2016-17  

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