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RITRATTI MOVIMENTATI

PROGETTO A CURA DI PIERMARCO MENINI

Dbook

Evening


RITRATTI MOVIMENTATI Perché “Ritratti Movimentati”? Ho pensato a lungo, dopo che l’Istituto mi aveva proposto di seguire i miei allievi nella realizzazione di questo D book, sul perché, quasi immediatamente, dovendo sceglierne uno, questo tema mi si era insediato nella mente con una quasi sadica volontà di costringere gli studenti ad affrontare un tema così impegnativo e i cui rimandi storico-artistici sarebbero stati, per loro, quasi una “missione impossibile”. Non possiamo infatti dimenticare che sin dall’ottocento la voglia di raccontare il movimento con la nuova, affascinante ed artisticamente controversa invenzione della fotografia era stata molto presente, basti pensare a Muybridge, Marey ed Eakins fino ad arrivare alla teorizzazione del Fotodinamismo dei fratelli Bragaglia che, agli inizi del ‘900, e nonostante l’osteggiata opposizione dei maggiori pittorifuturisti, pensiamo primo fra tutti a Boccioni, aprì le porte alle nuove avanguardie fino ai giorni nostri. Inizi del novecento anche portatori della grande invenzione dei fratelli Lumiere che realizzarono il sogno della rappresentazione ripetuta del movimento, forse senza rendersi conto fino in fondo di aver realizzato una vera rivoluzione nella comunicazione moderna. E’ stato solamente dopo aver iniziato il percorso con gli allievi che ho cominciato a capire che, quasi senza rendermene conto, mi ero imprigionato, assieme a loro, nella gabbia dorata delle mie passioni: il ritratto, la fotografia ed il cinema!


Perché, quindi? Il ritratto, da sempre, traduce la volontà di noi tutti di capire l’animo umano attraverso la sua rappresentazione visiva ma, alcune volte, la troppa nitidezza rischia di farci fermare alla scorza della materia senza riuscire a penetrarla, senza intuire e senza emozionare restituendoci le giuste sensazioni. Movimentati, attenzione, non mossi! Questo è stato l’incipit, perché le due cose sono molto diverse: il mosso tende a cancellare il soggetto, il movimento ne sottolinea le molteplici forme e traiettorie, ci permette visioni simultanee e prospettive in continuo cambiamento, lasciandoci intense vibrazioni. Il cinema cosa non è se non tante fotografie emotivamente “movimentate” nella volontà di coinvolgere lo spettatore portandolo lontano dalla sua realtà ed inserendolo nel sogno, qualsiasi esso sia, con sensazioni e vibrazioni emotive? Questo, quindi, mi sono riproposto di fare, allontanare i miei allievi dalla rigidità dello sguardo, dalla costrizione dello studio fotografico, dalle luci artificiali, dalla composizione “perfetta”, per permettergli di essere liberi di esprimersi al meglio delle loro possibilità e di cercare specialmente di far uscire dalle immagini la loro energia vitale. Ci saremo riusciti?


FOTOGRAFIA DI ANITA RONCORONI Nata a Como il 21-02-1991 ha frequentato il liceo d’arte statale Fausto Melotti di Cantù diplomandosi in Arti visive e applicate, iscritta all’associazione culturale “artexxis” realizza una mostra all’Abazia di Piona nel Luglio 2009 presentando una serie di fotografie con il tema “i sette peccati capitali”. Il 28 Giugno di quest’anno il blog artistico “Frizzifrizzi” pubblica su “7am”, rubrica fotografica, un’intervista e una presentazione di alcuni lavori fotografici.Attualmente iscritta alla facoltà di Sociologia con indirizzo “linguaggio dei Media” presso l’università Cattolica del sacro Cuore di Milano.


FOTOGRAFIA DI ANITA RONCORONI


FOTOGRAFIE DI JUAN ANTONIO SERRANO


FOTOGRAFIA DI ANDREEA SAVA Andreea nasce nel 1971, nel pieno della notte romena.  Di quella notte sente ancora oggi di portare la parte di colpa che tocca ad ognuno. Vive da sempre in una camera oscura perché, dall’infanzia, la fotografia è per lei verità, taglio che separa l’istante dalla caduta del tempo imprigionando forme e vite, consegnandoli a un destino nobile e pieno di frutti, teoricamente eterno: la contemplazione. Dal 1988 al 1989 frequenta la Scuola Professionale di Fotografia a Bucarest. Si diploma in Economia nel 1991. Negli anni successivi collabora come fotografo con diverse testate locali. Vive attualmente a Milano, dove studia presso l’Istituto Italiano di Fotografia. Prega perché il desiderio di fotografare, in alcune giornate assoluto come una vera urgenza del cuore, della mente, degli occhi  possa ogni volta tramutarsi in Senso e in Gioia.


FOTOGRAFIA DI ANDREEA SAVA


FOTOGRAFIA DI GIANCARLO PATRI Classe 1974. Vive e lavora a Milano, dove nel 2009 scopre la fotografia come forma di autoanalisi, appassionandosi al racconto e al ritratto. Nel 2012 realizza il suo primo mini-racconto “Back to Basic”, ironica e intima riflessione dell’impatto della crisi economica sugli ‘attori’ del mondo della finanza a cui segue, dopo un’intensa esperienza di studi newyorkese,  “GCT”,  descrizione lisergica dell’iconica Grand Central Terminal.


FOTOGRAFIA DI GUIDO POLLI Curioso, sognatore, ossessionato dal tempo che fugge. Nel 1965 i Beatles suonano al Vigorelli, vedo la luce l’anno successivo, credo la mattina molto presto. Infanzia felice in famiglia. A metà degli anni ’80 studio architettura, mi laureo tre anni dopo il crollo del muro di Berlino, con Mario Rubanu. La nostra tesi Ripiegoska. Set di oggetti contenitori da viaggio vince il premio di laurea Mandarina Duck. Gorbaciov si ferma in città per sei ore: poco bagaglio! Dopo gli studi disegno allestimenti e mobili per ufficio con OTO. Nessun problema con il millennium bug, però in quegli anni collaboro con un grande pubblicitario spagnolo, Fernando Guimaraes, in una piccola agenzia milanese chiamata Crea. Oggi immagino e progetto spazi ed eventi per brand internazionali. Goloso con gli occhi, cucino per la mia tavola e frequento l’Istituto Italiano di Fotografia. Sono impaziente: amo le Polaroid.


FOTOGRAFIA DI SIMONE CAROLLO Simone Carollo nasce il 20 Luglio 1983 in provincia di Vicenza. Nel luglio 2010, al ritorno da un viaggio in Australia, si laurea in lingue e letterature occidentali a Padova. La sua passione per la fotografia nasce probabilmente grazie ad un’altra passione, quella per lo skateboard, che pratica per anni e tuttora. Il gusto per “l’istante”, per il momento, lo fa avvicinare al mezzo fotografico in maniera sempre più costante, fino a che nel 2011 si iscrive all’Istituto Italiano di Fotografia, dove approfondisce la conoscenza del campo. Appassionato di fotografia analogica, scatta spesso in bianco e nero o utilizza la sua vecchia polaroid sx 70. Usa polaroid perché adora i suoi film insaturi, che appaiono come antichi. Ama particolarmente la pellicola, segue il processo di sviluppo e di stampa in una piccola camera oscura ricavata in casa. Il breve percorso svolto finora l’ha spinto verso il ritratto e verso la foto di paesaggio; un ritratto che vorrebbe catturare l’io delle persone attraverso un’intima interazione col soggetto; e un paesaggio infine, che vorrebbe fosse altro da ciò che è, cercando di dare a qualunque luogo o panorama, una sorta di velata malinconia.


FOTOGRAFIA DI SIMONE CAROLLO


FOTOGRAFIA DI GIANCARLO PATRI


FOTOGRAFIA DI PATRICIA DINU Nasce a Bucarest nel 1981 e dal 2000 vive a Milano. Dal 2000 al 2008 intraprende la carriera di modella ,qui viene a contatto con il mondo della Fashion Photography. Successivamente si appassiona alla Digital Art e alla fotografia, nel contempo ottiene la certificazione Adobe Expert per Photoshop CS4/5 e Illustrator CS4/5. Le sue opere di Digital Art vengono pubblicate sulla rivista internazionale “Photoshop Creative Magazine” nel numero di Agosto/Settembre 2011. Nel 2011 partecipa ai corsi Canon Academy “ Fondamenti di fotografia 2” e “Workshop” con l’apprezzato fotografo Erminio Annunzi. Nello stesso anno inizia studiare presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. Nel futuro prossimo il suo progetto e’ quello di aprire una Galleria dove esporre i propri lavori e quelli di giovani artisti emergenti.


FOTOGRAFIA DI PATRICIA DINU


FOTOGRAFIE DI CARMELO BARBAGALLO Barbagallo Carmelo nasce a Milano nel 1976. Per diversi anni lavora nel settore del mobile, lavoro per il quale deve viaggiare molto. Design e viaggi accrescono la sua passione per la fotografia, decide quindi di frequentare alcuni corsi di fotografia e nel 2011 comincia a studiare all’Istituto Italiano di Fotografia.


FOTOGRAFIE DI CARMELO BARBAGALLO


FOTOGRAFIA DI LORIS TORRE Loris Torre nasce a Sesto San Giovanni nel 1989. Ama e rispetta la fotografia dal 2002. Nel 2005 inizia a studiare in modo amatoriale i principi della fotografia. Nel 2011 si iscrive all’Istituto Italiano di Fotografia. Attualmente partecipa a vari concorsi di carattere naturalistico e di reportage.


FOTOGRAFIA DI GIANCARLO PATRI


FOTOGRAFIA DI MONICA MORETTI Monica Moretti detta MoMo e recentemente Momography, ovviamente per la grande passione che coltiva per la Lomografia. Nasce vive e lavora a Lecco, con una parentesi Londinese. Studia Fashion Design all’ISGMD di Lecco e successivamente si iscrive all’IIF di Milano.  Da sempre appassionata di moda e fotografia, vorrebbe un giorno poter unire le cose e pubblicare foto su qualche rivista di moda. Recentemente ha esposto presso “Obiettivo Reporter” con il photocontest “Self-Portraits”.


FOTOGRAFIA DI MARINA WOO Adora l’arte in ogni sua forma, dalla fotografia alla danza, dalla decorazione al design. Nata a Milano nel 1986, dopo essersi diplomata in lingue, aver conseguito un post diploma in grafica ed essersi laureata in design, sente crescere dentro di sè la passione per la fotografia. Una passione nata da bambina quando, scrutando il mondo dal forellino della macchina fotografica trovata nel Dixan, creava un mondo tutto suo. Il desiderio di imparare e la voglia di mettersi in gioco l’hanno portata così a frequentare un tirocinio presso il Laboratorio di Fotografia del Politecnico prima e un corso presso l’Istituto Italiano di Fotografia poi. Una passione che è in continua evoluzione, scatto dopo scatto.


FOTOGRAFIA DI MARINA WOO


FOTOGRAFIA DI GIORGIANA SCIANCA Ho trentotto anni, fotografo da due e con la fotografia ho aperto delle porte. La macchina fotografica è un setaccio, separa quel che c’è da quel che è immaginario, lo sguardo dalla distrazione, la scelta dall’esitazione. E anche quando prima ci penso su un quarto d’ora, quel che fa clic è l’istinto, così veloce che tutte le altre cose restano indietro.


FOTOGRAFIA DI ALESSANDRO TRAGNI Mi chiamo Alessandro Tragni e sono nato a Bollate (MI) il 22/05/1984. Sono cuoco di professione, ma fin da piccolo mi è stata messa la macchina fotografica in mano e continuando a fare foto ho portato avanti questa passione fino ad oggi. Nel prossimo futuro spero di continuare a coltivare questa forma d’arte, che tanto mi affascina, cercando di migliorare ogni giorno di più.


FOTOGRAFIA DI NICODEMO LUCA LUCÀ Nasce il 4 Luglio 1980 e si forma presso il Politecnico di Milano, ottenendo la laurea in Industrial Design. Nel 2003 si avvicina al teatro e riscopre l’arte attraverso gli strumenti del suo corpo e della sua mente. Ne nasce un conflitto psicologico che si sintetizzerà in un incontro artistico con la ricerca dell’idea fotografica.


FOTOGRAFIA DI VIKTOR SOKOLYK Sono nato in una piccola città nel sud dell’Ucraina a Kherson. Da adolescente ho iniziato ad interessarmi di fotografia. Nel 2004 sono arrivato in Italia, dove il mio amore per l’arte e la fotografia è maturato. Ammiro il lavoro di fotografi come Helmut Newton, Annie Leibovitz, Gerard Rancinan, David LaChapelle. Le opere di questi artisti mi danno lo stimolo a raggiungere migliori risultati nelle le mie foto, in cui cerco di trasmettere l’essenza del nostro ambiente, il mio stato d’animo, le mie emozioni, la mia esperienza. Per quanto possibile, cerco di tradurre i miei pensieri e le mie idee in immagini. Nel 2012 è cominciato il mio percorso di studi presso l’Istituto Italiano di Fotografia, qui, grazie ai meravigliosi insegnanti, ho acquisito competenze e un nuovo sguardo fotografico.


FOTOGRAFIA DI GABRIELE SGNAOLIN Nato a Vimercate (MI) il 4 giugno 1984, si è diplomato come tecnico delle industrie elettriche nel 2005, presso l’I.I.S. V. Floriani. Ha frequentato il primo anno del corso Full Evening all’Istituto Italiano di Fotografia. Lavora come elettricista ed è appassionato di fotografia di sport e reportage.


FOTOGRAFIA DI AGATA DEVOTO Ho sempre coltivato passione per le arti visive fin da piccola ed è proprio questo interesse che m’ha spinto a iscrivermi al corso di fotografia dell’IIF, conscia del fatto che una bell’immagine è fatta sì da ciò che l’artista è riuscito a cogliere, ma al contempo per raggiungere la sua massima espressione è necessaria la conoscenza di un linguaggio tecnico quanto più esatto per un’adeguata rappresentazione. Credo che questo discorso sia estendibile a più ambiti e in particolare sento forte il parallelismo con l’Architettura in cui le idee progettuali devono essere tradotte in forme, e quanto più le conoscenze tecniche saranno approfondite tanto più sarà possibile tradurre le idee nelle forme più coerenti. Attualmente studio Architettura Ambientale al Politecnico di Milano; il mio percorso di formazione con l’Istituto Italiano di Fotografia si è concluso, ma non la mia passione per le arti. Concludo con una frase di Paul Fusco : “In ogni racconto la forma è incredibilmente importante. Shakespeare non è famoso perchè sapeva mettere insieme una bella frase, ma perchè aveva grandi storie da raccontare con belle frasi. Aveva il contenuto. Naturalmente il linguaggio è decisivo per l’espressione perchè infonde vita alla storia”


FOTOGRAFIA DI SARA MONTI Mi sono avvicinata alla fotografia solo negli ultimi anni, ed è stata come una droga. Quando inizi a scattare guardi il mondo con altri occhi, come tanti possibili scatti, e non ne puoi più fare a meno. Ho vent’anni e non ho grandi esperienze nel campo fotografico. Prima con una compatta, poi con una reflex, tre anni fa ho iniziato a capire cosa volesse dire catturare la realtà con un piccolo click; ma volevo una preparazione più solida per poter approfondire ancora di più le mie conoscenze che, a dirla tutta, erano ancora molto scarse. Ho scelto dunque di seguire il corso serale all’ Istituto Italiano di Fotografia; così da Genova, la mia città natale, mi sono trasferita a Milano, dove tuttora studio anche Scienze Politiche. La mia passione ora si sta evolvendo e sto sperimentando nuove tecniche e nuovi modi di far fotografia. Ho riesumato per esempio la vecchia Minolta di mio padre e, nonostante creda sia per ora più un gioco per me, sto riscoprendo la bellezza della pellicola che forse, in questi tempi così digitalizzati, si è un po’ persa. Per me quindi la fotografia è una continua scoperta che spero non si concluda mai.


FOTOGRAFIA DI DONATELLA GIANFORMA Nata e cresciuta nell’era dell’analogico ha scoperto da poco le gioie del digitale. Che si tratti di un palazzo abbandonato o delle mani nodose di un anziano musicista, il suo occhio è attratto irresistibilmente da tutto ciò che ha molte rughe e molte storie. Eccezion fatta per le precoci malinconie dei bambini.


FOTOGRAFIA DI GIORGIANA SCIANCA


FOTOGRAFIA DI GUIDO POLLI


FOTOGRAFIA DI LORIS TORRE


FOTOGRAFIA DI GABRIELE SGNAOLIN


FOTOGRAFIE DI DONATELLA GIANFORMA


FOTOGRAFIA DI SARA MONTI


FOTOGRAFIA DI MONICA MORETTI


FOTOGRAFIA DI AGATA DEVOTO


FOTOGRAFIA DI ROBERTO MARCHIOTTI Tipografo, grafico, designer e... da poco, fotografo. Mi chiamo Roberto Marchiotti, ho trent’anni, vivo a Cesano Maderno (MB) e da oltre 10 anni dedico la mia vita al vastissimo mondo delle arti grafiche. Se con qualche mio scatto sarò riuscito a suscitarvi qualche emozione, il mio obiettivo sarà raggiunto. www.robertomarchiotti.com


FOTOGRAFIA DI ROBERTO MARCHIOTTI


Istituto Italiano di Fotografia, presente dal 1993 nel panorama della formazione professionale, costituisce un punto di riferimento per i nuovi talenti della fotografia e per professionisti giĂ affermati. I programmi didattici vengono costantemente aggiornati ed affiancati a eventi e collaborazioni con il mondo della produzione. Un obiettivo preciso: insegnare il linguaggio fotografico per formare professionisti in grado di esprimere il proprio stile. Since 1993 Istituto Italiano di Fotografia is a leader in professional education and is considered a point of reference for new talents in the photographic industry as well as established professionals. The school didactics is continously updated, flanked by events and collaborations with the production industry. The aim is to teach the language of photography and allow professionals to express their personal style.

Direttore : Maurizio Cavalli Relazioni esterne : Patrizia Arcadi Grafica : Milva Perinetti


La fotografia non è soltanto un lavoro ma una forma di espressione, una curiosità, una passione. Nei corsi serali, la metodologia di studio, lo staff di docenti, la struttura didattica sono identiche a quelle del Corso Superiore. Ciò che cambia sono la durata e la frequenza. Il corso Full serale è studiato per coloro che richiedono, in tempi brevi, una buona preparazione teorico/pratica di tecnica e di linguaggio fotografico sia con fotocamere tradizionali che con le nuove tecnologie digitali. Attraverso esperienze di ripresa in sala di posa con il ritratto e lo still life ed in esterni, con il paesaggio ed il reportage turistico - geografico, il corso dà la possibilità di acquisire una buona preparazione pratica. Photography is not only a job but also a form of expression, curiosity, passion. A desire to stop moments, to search for forms and to speak through images. In the evening courses, the method of study, the staff of teachers and the teaching structure are identical to those of the High Level Course. Full immersion in the world of photography with theory lessons but most of all, practical lessons. The Full evening course is specifically conceived for those who in short time want a good theoretic/ practical preparation in terms of photographic techniques and language using traditional cameras as well as new digital technologies. Through experience in the pose room and studying portraits, still life, outdoors, tourist-geographic reportage, the course offers the chance to acquire a good level of practical experience.


PIERMARCO MENINI


Via Enrico Caviglia, 3 - 20139 Milano - www.istitutoitalianodifotografia.it

ritratti movimentati  

d-book evening a cura di Piermarco Menini

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