Page 1

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIORGIO DI MANTOVA

Progetto Erasmus Cyber bullismo

Tutte le imprese degli studenti

N.1

ANNO 1

D.M. News


Indice: Editoriale PAG.4 Il Mistero di Erasmus Plus PAG.6 Impressioni... di Erasmus plus PAG.8 Intervista a Beniamino Morselli

PAG.12

Intervista al Professor Alberto Pian

PAG.14

La Mantova Risorgimentale vista dai ragazzi

PAG.16

Il Duathlon: una gara avvincente!

PAG.18

L’angolo delle freddure PAG.20

Istituto comprensivo San Giorgio di Mantova Piazza 8 Marzo, 6 - 46030 San Giorgio di Mantova (Mn) Tel. 0376 340045 - Codice Fiscale 93034800206 E-mail mnic81600d@istruzione.it PEC mnic81600d@pec.istruzione.it

2


Colophon: Dirigente: Dott.ssa Carla Barbi Responsabili: Paolo Bottaro, Lucia Gabbi, Maria Rosaria Grasso, Mariella Torre. Autori: Costanza Allara, Matteo Bonazzi, Alessandro Bottardi, Alice Gambini, Greta Gialdini, Giulia Imperiali, Aurora Oliveri, Luca Patuzzi, Alice Raguseo, Dafne Rinaldi, Erik Sogliani, Alice Tucci. Impaginazione: Matteo Bonazzi, Alessandro Bottardi, Carlo Ghelfi, Greta Gialdini, Dafne Rinaldi, Alice Tucci.

3


Vengo da un’esperienza di docenza nella quale la pubblicazione del giornalino degli studenti era sempre “attesa” con trepidazione e grande curiosità sia dai docenti che dagli alunni. Il giorno in cui veniva distribuito c’era la rincorsa per accaparrarsene una copia, nelle classi e lungo i corridoi non si parlava d’altro: le gaffe dei docenti, l’articolo sui viaggi d’istruzione, le foto del concerto del sabato sera, l’intervista allo scrittore ospite della scuola, … Sono pertanto molto lieta e, permettetemelo, fiera, di poter leggere la prima copia del giornalino on line dell’ I.C. San Giorgio di Mantova. Bravi ragazzi! I miei più vivi complimenti al team di docenti che hanno creduto in questo progetto e lo hanno realizzato. Un ringraziamento al giornalista della Gazzetta di Mantova Davide Bonesi per gli utili consigli e l’incoraggiamento. Buona lettura a tutti! La Dirigente Carla Barbi

4


Concorso “WE_WelcomeEurope” SCUOLA SECONDARIA I GRADO

VINCITORE CATEGORIA VIDEO TITOLO DEL VIDEO IDEE VOLANTI ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIORGIO DI MANTOVA, CLASSE 2°D

Link video: https://drive.google.com/file/d/0B0fF10oPZlLQUUUyM3VqR1NnR0U/view


Il Mistero di Erasmus Plus DOVE VANNO GLI INSEGNANTI E GLI ALUNNI CHE SPARISCONO DALLA SCUOLA MEDIA DI SAN GIORGIO?

Oggi cercheremo di svelare un mistero che aleggia nella scuola. Cos’è Erasmus plus? Dove vanno veramente gli insegnanti e gli alunni che spariscono per una settimana dalla Scuola Media di San Giorgio? Vengono rapiti da una società segreta, capeggiata dall’agente in incognito Carla Barbi? Oppure sono una banda di ladri, che va in giro per l’Europa a svaligiare banche? E se invece si trattasse di una banda di ragazzi sfruttati e portati in giro per l’Europa a fini di lucro dal boss Maria Rosaria Grasso? Ci dispiace deludere le vostre aspettative, ma questa non è una storia di spionaggio degli anni ‘80.

6

Erasmus plus è un programma di scambio studentesco rivolto a scuole di ogni ordine e grado. Il nostro Istituto comprensivo è l’unico della provincia di Mantova a partecipare a questo programma. I paesi che collaborano con noi sono Francia, Portogallo, Spagna, Lettonia, Lituania, Polonia e Turchia. Grazie a questo progetto si organizzano soggiorni studio in tutti gli otto paesi partecipanti. Viene organizzato un meeting (incontro di progetto) in ognuno dei paesi coinvolti. Ogni meeting ha un tema diverso, su cui si lavora durante la permanenza all’estero, nei mesi precedenti e successivi la partenza. Il tutto in lingua inglese.


Il primo meeting rivolto agli studenti si è tenuto nella nostra scuola. Vi ricordate quelle persone un po’ strane che avete visto girare per i corridoi all’inizio di gennaio 2016? Ecco, loro erano i ragazzi degli altri paesi del Progetto. Il topic (argomento) sul quale abbiamo lavorato in Italia era Internet ethic (etica in internet)… ma abbiamo lavorato su tantissimi altri argomenti!!! Durante questi meeting, gli alunni vengono ospitati da famiglie del luogo, per un’immersione totale e profonda nella cultura del paese in questione.

Genevoix (Parigi), in questa pagina in Il primo meeting, in Portogallo, è stato alto a destra; Lituania, Panevezio rajono riservato ai soli docenti che hanno messo Velzio gimnazija (Velžys) in basso. a punto tutte le attività previste per il UN’ESPERIENZA UNICA E primo anno di progetto. INDIMENTICABILE!!!! Si sono poi svolti meeting in altri Paesi. Nella pagina a fianco: Spagna - IES L’ultimo meeting del progetto per noi Miguel de Cervantes (Siviglia) foto in alto studenti si è tenuto in Turchia, nella bella a destra; Lettonia - Daugavpils Saskanas cittadina sul mare di Izmir. pamatskola (Daugavpils) in basso a Il progetto si concluderà a maggio con sinistra; Polonia – Publiczne Gimnazjum l’ultimo incontro, di soli docenti, a Siviglia. nr 30 im. Adama Mickiewicza (Łódź) in di Greta Gialdini e Alice Tucci basso a destra; Francia - Lycée Maurice

7


Impressioni... di Erasmus plus IL PROGETTO ERASMUS HA PERMESSO, AD ALCUNI DI NOI, DI VIVERE ESPERIENZE INDIMENTICABILI CHE POCHI, ALLA NOSTRA ETÀ, HANNO LA POSSIBILTÀ DI VIVERE Abbiamo intervistato alcuni alunni che più bello per me è stato Plaza de España. ci hanno riportato le loro impressioni sui meeting ai quali hanno partecipato. Emma› Tra le tante attività che abbiamo fatto, tutte divertenti e istruttive come Quali sono stati l’attività e il luogo il Debate, la rappresentazione teatrale, che ti sono piaciuti di più? la visita a Vilnius e molte altre ancora, quella che mi è piaciuta di più è stata la Aurora› In Spagna abbiamo svolto diver- serata al bowling. Eravamo solo ragazse attività: abbiamo fatto gite, feste, ab- zi e ci siamo divertiti moltissimo. Il luobiamo lavorato molto in inglese e abbia- go più bello, invece è stato la rigogliosa mo assistito ad alcune lezioni nella scuola foresta nei pressi di Anyksciai, in cui si che ci ospitava. L’attività più che mi è pia- trova la seconda pietra più grande della ciuta di più è stata la festa di chiusura del Lituania, del peso di circa 250 tonnellate. meeting, nella palestra della scuola, dove si poteva ballare e cantare, c’era musica Alice› Io sono stata sia a Parigi, che altissima e il divertimento era assicurato. a Panevėžys, in Lituania. Entrambe le Siviglia è bellissima, così come il palaz- esperienze sono stata fantastiche e per zo dell’Alhambra a Cordoba, ma il posto entrambe ho dei ricordi più che positivi.

8


Durante la nostra permanenza in Francia, ho festeggiato il mio compleanno, lo stesso giorno della visita alla Reggia di Versailles. Quello è stato senza dubbio il giorno che ho preferito, anche perché durante il viaggio in treno verso Versailles, un musicista ha suonato per me “tanti auguri a te” con la fisarmonica! Alessandro› Io ho partecipato a due meeting, sia al quello di Panevėžys (Lituania) sia a quello di Lodz (Polonia). In Polonia, essendo il primo incontro dell’anno, abbiamo svolto molte attività per conoscerci e abbiamo illustrato ai compagni il nostro lavoro sulla vita degli scienziati e sul problem solving. Sicuramente l’attività più divertente è stata il workshop in cui abbiamo messo in gioco la nostra creatività ‘’inventando’’ nuovi prodotti. Il luogo più bello ed interessante è stato senz’ altro la Minera di sale di Klodawa, tra le più grandi di Europa.

Come ti sei sentita a stare per un’intera settimana come ospite in una famiglia di uno stato diverso dal tuo?

Elisa› Mi sono sentita davvero bene: la ragazza e la sua famiglia sono stati molto ospitali, mi hanno spesso portata a visitare Parigi ed a cena fuori. Si vedeva che mi voIrene› Non cambierei destinazio- levano bene, mi hanno trattato come una ne perchè, nonostante alcuni incon- figlia ed io mi sono sentita come a casa. venienti, mi sono trovata bene in Polonia sia con la famiglia che mi ospi- Greta› I ragazzi lituani che mi hanno tava, sia con i ragazzi delle altre nazioni. ospitato erano molto gentili: erano due La famiglia è stata molto accogliente e fratelli, Kuba e Gerda. Appena arrivata in disponibile, nonostante avesse qual- Lituania ero un po’ scossa, ma loro sono che problema, e l’ho apprezzato molto. stati molto comprensivi e mi sono subito sentita a mio agio in casa loro. Sono Aurora› Fin da piccolina ho avuto una stati talmente carini da cedermi l’intera vera e propria passione per la Spagna, camera e andare a dormire con i genitoperciò non cambierei mai la mia desti- ri. Fortunatamente, condividevo la casa nazione, anche se l’attività non è stata e la famiglia con Alessandro, e avere un perfetta in tutto, ma è stato fantasti- altro italiano in casa ha aiutato molto. co poter realizzare il mio sogno, e non avrei mai immaginato di averlo potu- ​Pietro› Ho trovato la mia famiglia polacca to esaudire così presto. Sono fiera del- molto accogliente e gentile, mi sono senla mia scelta e non me ne sono pentita. tito subito un membro della famiglia. Mi hanno portato a visitare innumerevoli posti Fabryne› Se mi sarebbe piaciu- al termine dell’orario scolastico: il centro to cambiare? Io sono andata in Po- commerciale Manufaktura, il più grande lonia, ma mi sarebbe piaciuto molto centro commerciale polacco, e la via più andare in Spagna, perchè lo spagno- lunga di Europa, Piotrkowska. Mi hanno lo è una lingua latina che mi affascina. anche fatto assaggiare molti piatti tipici. Se potessi tornare indietro sceglieresti ancora la stessa destinazione?

9


Ti è dispiaciuto lasciare il paese? Perché? Irene› Sí, perché avevo conosciuto diverse persone simpatiche e aperte, inoltre si é creato un gruppo molto unito…fino a quando abbiamo dovuto dirci:”Addio”.

l’uso della lingua inglese o per lavorare ai progetti scolastici; essi sono anche bellissime esperienze, che cambiano il modo di vedere il mondo, sono esperienze in cui si stringono moltissime amicizie, dove ci si fonde con culture e tradizioni diverse. Facendo parte di questo progetto, ti senti membro di una gigantesca famiglia, con cui puoi ridere, scherzare, imparare lezioni di vita e alla fine, quando arriva il momento dei saluti, piangere…

Elisa› ​Sì, perché Parigi è una magnifica città ed è stata una bellissima esperienza anche grazie ai miei compagni di avventura che mi hanno sempre reso felice. È stato difficile lasciare il paese soprattutto perché mi ero già abituata. G ​ li alunni che hanno contribuito a realizzare l’articolo sono: Elisa Abbatecola, 3A Leonardo› Mi è dispiaciuto tornare in (Francia); Alessandro Bottardi, 3A (PoloItalia, soprattutto perchè Parigi è una bel- nia e Lituania); Fabryne De Melo, 3A (Pola città, dove si stava bene. Abbiamo visi- lonia); Pietro Gavioli, 3A (Polonia); tato tutti i luoghi più famosi della capitale Greta Gialdini, 3D (Francia e Lituania); francese, ed è stato molto interessante. Irene Giannace, 3A (Polonia); E’ stato bello sperimentare anche nuovi Leonardo Lorenzini, 3A (Francia); Emma metodi di fare lezione, integrando confe- Luppi, 3A (Lituania); Aurora Oliveri, 3A renze e lavori a gruppi internazionali. Mi (Spagna); Alice Tucci, 3A (Francia e Limancherà girare per le vie parigine. tuania). Da quanto è emerso i viaggi Erasmus non sono solo meeting che avvengono ogni volta in un Paese diverso per migliorare

10

di Alessandro Bottardi, Aurora Oliveri, Alice Tucci


ANNUARIO 2017

QUEST’ANNO PUBBLICATO IN FORMATO PIÙ GRANDE (21 X 29,7)

A SOLI 3 EURO PER TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA


Intervista a Beniamino Morselli ALCUNI RAGAZZI DELLA 3AB INTERVISTANO IL SINDACO DI SAN GIORGIO Mercoledì 8 marzo 2017, alcuni ragazzi della 3AB (Matteo Bonazzi, Edoardo Cavicchia, Pietro Loperfido, Giacomo Manfrin, Costanza Allara, Ioana Borlean e Valentina Caputo), accompagnati dal docente di religione prof. Luca Manzoli, hanno intervistato il sindaco di S. Giorgio nonché presidente della provincia mantovana Beniamino Morselli. L’intervista verteva sui temi dello sfruttamento del lavoro minorile e i bambini abbandonati. Pubblichiamo ampi stralci dell’intervista. Signor sindaco, cosa possiamo fare noi “persone comuni” per porre fine al problema dello sfruttamento minorile e dei bambini abbandonati? Innanzitutto dobbiamo avere la consapevolezza. Non dobbiamo pensare di poter andare allo sbaraglio, cioè di poter partire e risolvere il problema: è assurdo. Se qualcuno intende impegnarsi per aiutare materialmente queste persone potrebbe appoggiare associazioni

12

BENIAMINO MORSELLI, SINDACO DI SAN GIORGIO DI MANTOVA

(indifferentemente religiose o laiche) di cui ci si può fidare. Ad esempio l’UNICEF, Save the Chidren, la nostra parrocchia e tante altre.


Cosa può fare Lei in veste di Sindaco anche Presidente della Provincia dal 2016 per questo problema? al 2020 (nel caso venga rieletto Sindaco). Ho incontrato anche personaggi politici Il Comune può mettere a disposizione importanti (l’ex-premier Renzi, il ministro strutture e risorse economiche. Il dei beni culturali e del turismo Dario volontariato è molto importante e può Franceschini, l’ex-presidente Ciampi ed fare molto. Ci deve poi essere una politica il presidente attuale Mattarella) ed ho di sostegno alle famiglie in difficoltà, che avuto l’occasione di essere due volte non sia solo economico, ma che preveda nella Camera dei Deputati a Roma. l’inserimento di minori all’interno dei servizi, come per esempio gli asili, i Ci racconti i prossimi progetti del doposcuola ecc. Comune. Cosa bisogna fare per adottare un bambino? Bisogna ottenere l’idoneità: ovvero fare una lunga serie di test (psicologici, sanitari, controllo della fedina penale, colloqui con l’assistente sociale per citarne alcuni) che attestino che la persona che desidera diventare genitore adottivo sia adatta a portare avanti questa scelta. Ci riassuma brevemente la sua carriera politica. Ho iniziato a appassionarmi alla politica da giovane con le assemblee studentesche col desiderio di rendermi utile alla comunità. Sono diventato Consigliere Comunale nel 1980 e Sindaco (di San Giorgio) dal 1999 al 2009 e di nuovo dal 2014 a oggi (il mio mandato durerà fino al 2019). Sono

Stiamo pensando a vari progetti, in particolare per i giovani: il progetto scolastico “Mano a mano” (incentrato sull’educazione alla tolleranza del diverso); un “palio delle frazioni”; la costruzione di una nuova farmacia comunale; la creazione di orti didattici per le scuole elementari; la costruzione di una nuova ciclabile sicura Tripoli-Mantova. Inoltre riproporremo il progetto “FAST Fare Arte Sul Territorio”, che coinvolgerà i ragazzi delle medie, i quali dipingeranno le cabine elettriche dell’ENEL con la loro creatività. Il sindaco Morselli è stato molto disponibile e ci ha fornito importanti spunti. Vorremmo chiudere con una battuta: “Lo sapete qual è il colmo per un sindaco? Avere un cuore fuori dal comune!”

13


Intervista al Professor Alberto Pian CYBER-BULLISMO E NUOVE TECNOLOGIE NELLE SCUOLE

Venerdì 20 gennaio 2017 il prof. Alberto Pian ha tenuto una conferenza su cyberbullismo e nuove tecnologie nelle scuole all’auditorium di San Giorgio di Mantova. Durante la conferenza, Pian ha fatto numerosi esempi sul modo in cui la tecnologia sta influenzando la nostra vita, dalla domotica (gestione della casa attraverso lo smartphone) ai social network. Il prof. Pian si concentra principalmente sul tema della scuola tecnologica, citando la “nuova” Enciclopedia Treccani sul web ed anche il

14

suo collega professor D’Icanto, che tiene in Internet dei tutorial di matematica. Alberto Pian è nato il 9 ottobre 1958 a Milano. Ora vive a Torino, dove si è laureato in materie letterarie. Insegna da 32 anni, ha lavorato per Apple e per il MIUR, ha tenuto oltre 250 corsi formativi. Tratta argomenti quali il cyberbullismo e la tecnologia a scuola, e ha pubblicato vari libri (“iPad in classe”, “Coding a scuola” e “Istituzioni e fumetti”). Prima della conferenza lo abbiamo “assalito” per farci rilasciare una breve intervista:


Che metodi di apprendimento utilizza?

Perché nel cyber-bullismo il bullo è anonimo (e quindi è più facile esserlo), non c’è confronto fisico ed è difficile da Utilizzo un metodo di apprendimento debellare. attivo, dove sono gli alunni a “fare la lezione”, basato sul dialogo tra gli alunni Perché ha iniziato a trattare di cyber-bullismo? ed il docente. Lei è pro o contro l’utilizzo dell’iPad in classe?

Perché alle elementari sono stato vittima di alcuni bulli più grandi, e questa è stata la mia “ispirazione”.

Assolutamente pro. Se vogliamo avere un Perché ha iniziato a scrivere libri? futuro dobbiamo imparare ad usarlo. Nelle scuole dove ha insegnato come ha agito davanti agli atti di bullismo?

Perché ho l’impulso di scrivere tutto ciò che penso e capisco, soprattutto su questi argomenti che mi portano a riflettere.

Talvolta serve agire con fermezza, come Riportiamo alcuni link utili che potrebbero per gli atti di violenza, mentre in altri casi interessarvi: si tratta di atti inconsulti, non in malafede. - il curriculum del Professor Pian; In che età si riscontrano gli atti di - alcuni e-book del Professor Pian; bullismo? Principalmente nel periodo adolescenziale, - un sito che propone approfondimenti di storia sotto forma di animazioni; dai 13 ai 17 anni circa. Perché il cyber-bullismo è più pernicioso di quello “tradizionale”?

- il sito dell’Enciclopedia Treccani. di Costanza Allara, Matteo Bonazzi, Greta Gialdini, Luca Patuzzi e Alice Raguseo


La Mantova Risorgimentale vista dai ragazzi ORIENTEERING NEL CENTRO STORICO DI MANTOVA TRA CARTINE E INDOVINELLI

Nell’autunno del 2016 le classi del nostro Istituto Comprensivo hanno partecipato al progetto Orienteering. Il Progetto aveva lo scopo di permettere agli studenti una migliore conoscenza dei luoghi storici della nostra città, attraverso un’ uscita didattica. Le classi prime hanno prestato maggiore attenzione ai siti della Mantova antica e medioevale; le classi seconde, invece, si sono dedicate alla Mantova gonzaghesca e rinascimentale, mentre le classi terze hanno esplorato i luoghi della Mantova risorgimentale. Il percorso era indicato su una mappa e

16


i luoghi di interesse segnalati attraverso alcuni indovinelli. L’uscita didattica delle classi terze è quella su cui ci vogliamo soffermare, avendola vissuta in prima persona. Partendo da Piazza Sordello abbiamo visitato alcuni luoghi che hanno fatto da sfondo alle vicende dei Martiri di Belfiore, tra cui il Famedio, il Confortatorio, il punto di ritrovo di alcuni patrioti in via Chiassi, il Carcere della Mainolda. Il tempio di San Sebastiano o Famedio (pagina precedente, a sinistra), progettato da Leon Battista Alberti e completato dall’architetto Luca Fancelli, è il luogo deputato alla memoria dei caduti per la Patria. In esso sono conservate le forche usate per impiccare i martiri e le palle di cannone. Il Confortatorio (in alto a destra), oggi all’interno del Convento dei frati Carmelitani di Via Mazzini, è il luogo dove i martiri furono rincuorati da un sacerdote durante la notte precedente alla loro esecuzione. In via Chiassi si trova una casa (pagina precedente, in alto a destra) dove, il 2 novembre 1850, si riunirono i cospiratori. Su un muro esterno vi è una targa che ricorda questo avvenimento. Il Carcere della Mainolda (pagina precedente, in basso a destra) dove i patrioti furono rinchiusi in attesa dell’esecuzione.

Il Museo Archeologico (in basso a sinistra), benché non facesse parte del nostro itinerario, è una componente importante della nostra storia che abbiamo ritenuto doveroso conoscere. In esso sono conservati numerosi reperti di età romana e i famosi Amanti di Valdaro, romantici testimoni del periodo neolitico nel nostro territorio. È stata una gita molto istruttiva durante la quale abbiamo imparato ad orientarci attraverso la nostra città e la sua storia. di Costanza Allara, Alice Gambini, Giulia Imperiali, Dafne Rinaldi e Erik Sogliani

17


Il Duathlon: una gara avvincente! TUTTI I RISULTATI SPORTIVI DEI RAGAZZI DELLA DON MILANI

Il 10 marzo 2017, si è svolta la gara del Duathlon che consiste in un percorso in cui, a 200 metri di corsa, seguono 800 metri di bicicletta per concludersi con altri 200 metri di corsa. Rivolgiamo qualche domanda a Francesca Luppi, alunna della classe 1B, 1°classificata della categoria “ragazze” con il fantastico risultato di 4 minuti, 52 secondi e 8 decimi.

dall’idea di cadere. Per fortuna non è successo ed è andato tutto bene. Vi siete esercitati con il Prof. Visentin prima della gara? Come? Sì, ci siamo allenati moltissimo e per questo la vittoria è stata ancora più dolce e gratificante.

Tantissimi complimenti da parte della ReChe emozioni hai provato? dazione di D.M. News alla 2° classificata Giuliani Veronica della classe 1D, a All’inizio avevo paura di cadere, mentre Lafelli Giorgia della classe 1E per aver alla fine ero esausta e volevo riposarmi. conquistato il terzo posto, Lorenzini Edoardo della classe 1A e Fornari Luca Qual è stata la parte che hai trovato della classe 1B rispettivamente 1° e 2° più difficile? classificato nella categoria “Staffetta ragazzi”. La parte che ho trovato più difficile è stata la fase di bici, perché ero spaventata di Greta Gialdini, Luca Patuzzi, Alice Raguseo con la collaborazione straordinaria di Matteo Bonazzi

18


www.icsangiorgio.gov.it


L’angolo delle freddure E! TTOR NDI O D , SECO TORE “DOT TANO 59 ES MI R A!’’ IT DI V NUTO ’ MI EI…’ L “UN A NO D E SO

20

IRE N U P A UÒ P COS I L S A U TRA PER Q O?” ” S E T NO. T I “MA CUNO A R L A F , PIE QUA NON H NO E E H IO H C C É O H T R RC “CE E, PE FATTO N “BE AVREI ” … NON MPITI O I C


O E H I V !” L LEI “SA SALUT R E DEI ERBO P OSCO S CON IN N O N !” “IO ERBO!! S IL

COSA FANNO D UE SASS I? S’ASSOM IGLIANO .

APO O C IO ON TE? M S N E IL IO END A P SE G I DRO ICO-D SI OSS T UN

A N I O S I S G E A M ° MAG 1 IL NO N E? A T F N PO L I

SE A SAN LORENZO CADONO LE STELLE A SAN DANIELE CADONO I PROSCIUTTI?

21


N.1

ANNO 1 • 2017

Istituto comprensivo San Giorgio di Mantova Piazza 8 Marzo, 6 - 46030 San Giorgio di Mantova (Mn) Tel. 0376 340045 - Codice Fiscale 93034800206 E-mail mnic81600d@istruzione.it PEC mnic81600d@pec.istruzione.it

D.M. News 2017  

Il primo giornalino scolastico della scuola media Don Milani dell'Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova.

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you