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Tiziano Paganelli

voce recitante

Aldo Capicchioni

violino e gallina

Elisabetta della Rocca Antonella Gaddi Francesco Stefanelli (IX c) Anselmo Pelliccioni Miriam Albertini

SEGRETERIA DI STATO ISTRUZIONE E CULTURA

violino e asino viola e tartaruga violoncello e cigno contrabbasso e elefante flauto e voliera

Marco Torsani

clarinetto e cucù

Deny Mina

xilofono e fossili

Roberto Stefanelli

pianoforte, asino e pianisti

Simonetta Agarici

pianoforte, canguro e pianisti

Federica Gatti (VIII c)

pianoforte e cigno

Ilaria Mularoni (VIII c)

armonica e cigno

L’ Istituto Musicale Sammarinese presenta:

Il Carnevale degli Animali di Camille Saint-Saëns

testi di Chiara Carminati regia di Alessandra Tosi e Tiziano Paganelli  sarà presente l’associazione

che ha attivato una raccolta fondi a favore dell’EMERGENZA FILIPPINE ISTITUTO MUSICALE SAMMARINESE - via N. Bonaparte, 4 - San Marino tel. 0549 883100 info@ims.sm www.ims.sm

Inaugurazione Anno Scolastico 2013/14 Teatro Titano martedì 19 novembre 2013 - ore 18.00 ingresso libero


Camille Saint-Saëns

Il Carnevale degli Animali Scritto nel 1886, Il Carnevale fu pensato come un “divertissement” ad uso privato-casalingo. A Camille Saint-Saëns, compositore parigino di solidissima reputazione, non sembrò infatti opportuno far stampare e far conoscere al pubblico la sua “grande fantasia zoologica”. 


Il mondo musicale è rappresentato dagli Emioni (i vuoti virtuosi della tastiera), dai Pianisti (i principianti con la loro dose giornaliera di esercizi d’apprendimento) e dai “Personaggi dalle lunghe orecchie”, i critici intesi nel loro chiacchiericcio insolente. 


La presentazione del Carnevale avvenne la sera di “martedì grasso” nella casa del violoncellista Lebouc, e sorprese tutti per la singolarità del soggetto e l’ironico tratteggio espressivo.
Saint-Saëns ne proibì la pubblicazione almeno finché fosse stato in vita - fatta eccezione per il penultimo quadro, “Il Cigno”, che invece entrò nel catalogo ufficiale delle sue composizioni e fu reso famoso dal coreografo e ballerino russo Fokine.

In questa sua opera descrittiva pubblicata da Durand nel 1922 Saint-Saëns ricorre a tutti i ferri del mestiere, compresa l’arma della citazione di musiche proprie ed altrui, intese come simbolo di un linguaggio acquisito. Offenbach compare nel numero 4, Berlioz e Mendelssohn nel numero 5, Mozart e Rossini nel numero 12, abilmente contraffatti da un insieme strumentale che comprende 2 pianoforti, 2 violini, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, ottavino, clarinetto, armonica e xilofono.


Il Carnevale degli Animali si compone di 14 brevi brani: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Introduzione e Marcia Reale del Leone Galli e Galline Emioni, cavalli selvatici dell’Asia centrale (satira contro i virtuosi della tastiera) Tartarughe L’Elefante (citazioni di temi di Berlioz e Mendelssohn) Canguri Acquario Personaggi dalle lunghe orecchie (i critici musicali) Il Cuculo in fondo al bosco Voliera Pianisti (burla sui pianisti principianti) Fossili (citazione della Danza Macabra dello stesso Saint-Saëns) Il Cigno Finale (ricapitolazione dei vari temi)

Gli ambienti sono illustrati con un’acutezza percettiva straordinaria; e tutta la rappresentazione assume volontariamente un aspetto bonario, con sfumature grottesche.
Per le sue caratteristiche comunicative questo lavoro viene spesso utilizzato nel delicato settore dell’educazione musicale. 
 Agli animali si riconosce una vita intelligente, alla natura un’anima, all’essere umano la facoltà di penetrare i misteri della vita e di decifrare con affetto la realtà nella quale è immerso, così da capire meglio anche se stesso.
E’ una morale educativa, legata intimamente al suono, dove l’arte e il gioco si amalgamano con una creatività che ha ben pochi confronti.


Camille Saint-Saëns

Il Carnevale degli Animali Scritto nel 1886, Il Carnevale fu pensato come un “divertissement” ad uso privato-casalingo. A Camille Saint-Saëns, compositore parigino di solidissima reputazione, non sembrò infatti opportuno far stampare e far conoscere al pubblico la sua “grande fantasia zoologica”. 


Il mondo musicale è rappresentato dagli Emioni (i vuoti virtuosi della tastiera), dai Pianisti (i principianti con la loro dose giornaliera di esercizi d’apprendimento) e dai “Personaggi dalle lunghe orecchie”, i critici intesi nel loro chiacchiericcio insolente. 


La presentazione del Carnevale avvenne la sera di “martedì grasso” nella casa del violoncellista Lebouc, e sorprese tutti per la singolarità del soggetto e l’ironico tratteggio espressivo.
Saint-Saëns ne proibì la pubblicazione almeno finché fosse stato in vita - fatta eccezione per il penultimo quadro, “Il Cigno”, che invece entrò nel catalogo ufficiale delle sue composizioni e fu reso famoso dal coreografo e ballerino russo Fokine.

In questa sua opera descrittiva pubblicata da Durand nel 1922 Saint-Saëns ricorre a tutti i ferri del mestiere, compresa l’arma della citazione di musiche proprie ed altrui, intese come simbolo di un linguaggio acquisito. Offenbach compare nel numero 4, Berlioz e Mendelssohn nel numero 5, Mozart e Rossini nel numero 12, abilmente contraffatti da un insieme strumentale che comprende 2 pianoforti, 2 violini, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, ottavino, clarinetto, armonica e xilofono.


Il Carnevale degli Animali si compone di 14 brevi brani: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Introduzione e Marcia Reale del Leone Galli e Galline Emioni, cavalli selvatici dell’Asia centrale (satira contro i virtuosi della tastiera) Tartarughe L’Elefante (citazioni di temi di Berlioz e Mendelssohn) Canguri Acquario Personaggi dalle lunghe orecchie (i critici musicali) Il Cuculo in fondo al bosco Voliera Pianisti (burla sui pianisti principianti) Fossili (citazione della Danza Macabra dello stesso Saint-Saëns) Il Cigno Finale (ricapitolazione dei vari temi)

Gli ambienti sono illustrati con un’acutezza percettiva straordinaria; e tutta la rappresentazione assume volontariamente un aspetto bonario, con sfumature grottesche.
Per le sue caratteristiche comunicative questo lavoro viene spesso utilizzato nel delicato settore dell’educazione musicale. 
 Agli animali si riconosce una vita intelligente, alla natura un’anima, all’essere umano la facoltà di penetrare i misteri della vita e di decifrare con affetto la realtà nella quale è immerso, così da capire meglio anche se stesso.
E’ una morale educativa, legata intimamente al suono, dove l’arte e il gioco si amalgamano con una creatività che ha ben pochi confronti.


Tiziano Paganelli

voce recitante

Aldo Capicchioni

violino e gallina

Elisabetta della Rocca Antonella Gaddi Francesco Stefanelli (IX c) Anselmo Pelliccioni Miriam Albertini

SEGRETERIA DI STATO ISTRUZIONE E CULTURA

violino e asino viola e tartaruga violoncello e cigno contrabbasso e elefante flauto e voliera

Marco Torsani

clarinetto e cucù

Deny Mina

xilofono e fossili

Roberto Stefanelli

pianoforte, asino e pianisti

Simonetta Agarici

pianoforte, canguro e pianisti

Federica Gatti (VIII c)

pianoforte e cigno

Ilaria Mularoni (VIII c)

armonica e cigno

L’ Istituto Musicale Sammarinese presenta:

Il Carnevale degli Animali di Camille Saint-Saëns

testi di Chiara Carminati regia di Alessandra Tosi e Tiziano Paganelli  sarà presente l’associazione

che ha attivato una raccolta fondi a favore dell’EMERGENZA FILIPPINE ISTITUTO MUSICALE SAMMARINESE - via N. Bonaparte, 4 - San Marino tel. 0549 883100 info@ims.sm www.ims.sm

Inaugurazione Anno Scolastico 2013/14 Teatro Titano martedì 19 novembre 2013 - ore 18.00 ingresso libero


Il Carnevale degli Animali  

Inaugurazione Anno Scolastico 2013/14 Teatro Titano martedì 19 novembre 2013 - ore 18.00

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