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nobbato dal pubblicO S cosiddetto moralista,

ignorato dalla critica specializzata, respinto dai discografici , per anni Renato Zero ha lottato a denti stretti, per continuare nella strada artistica che aveva scelto , forte solo della convinzione che la strada che aveva scelto era quella giusta . Poi , quattro anni fa il grande successo . Un successo che ogn i anno si ing igantisce . Oggi è considerato una sorta di santone della musica leggera italiana. 11 pubblico lo coccola , la critica ne parla In termini entusiastici, i discografici gli fanno una corte serrata per accaparrarselo. E

Renato Zero, conti flua imperterrito per la sua strada e ogni suo LP è atteso dai giovani come una manna . L'ultimo album , nemmeno a dirlo , è già al vertici della hlt. - Renato, perché "Artide Antartide »1 - Perché è un po' co- . me Il giro del mondo a trentatrè giri. Sono due latitudini. Due poli opposti di uno stesso problema . Ma non è la stessa solitudine di questo mondo costretto alla solitudine . Non sono le stesse pareti di ghiaccio che dividono un uomo dall'a'ltro in queste città crude e disperate , dove il tentativo di capirsi sembra lon3


tano anni luce. Nel mio doppio album, composto di 20 motivi , mi muovo, in un viaggio sottopelle, alla riscoperta di atmosfere e apparentedi caratteri mente anacronistici ... MI calo nel sentimenti addormentati o repressi, nel desideri deviati o manomessI. In una vita confusa, delusa , frantumata . In un Insospettabile slancio, Il tenero tentativo di arrivare a domani ... - Credi che il tuo per· sonaggio sia sempre vali· do? - Più che a me , dovresti chiederlo alle persone che mi seguono, a quelli che comprano I miei dischi , a quelli che mi scrivono qulntalate di lettere ogni giorno... e stando a tutte queste cose, forse la folla del miei .sorcini. è aumentata ... - C'è qualcuno che cerca di imitarti, nell'ab·

bigliamento e nella gestualità .. , - I capiscuola hanno sempre una schiera di seguaci : è Inevitabile. Ouando sei Il primo a fare una cosa , stai pur sicuro che tanti t i verranno dletro,anche se all 'inizio eri ignorato e criticato . Mi dispiace solo che , fra quell i che mi Imitano, ci sia anche qualcuno che parla male di me , criticando i! mio modo di essere e I miei atteggiamenti, ed è come parlare male dena mamma , quella che t i ha Insegnato tutto ... - Quando è nata, in te, la voglia del travesti· mento? - Da piccolissimo, quando frugavo nel baule di mia nonna e cercavo delle cose da mettermi addosso, Inventandomi ogni volta principe, corsaro, guerriero, paggio... il carnevale, pensavo, te lo puoi Inventare ogni giorno , fuori e dentro di te. Ma è stata dura ... a quei tempi, se non andavi in giro con Il maglionclno alla dolce vita e i pantaloni di gabardine, eri già ~[a vagante. Figurati no come me che si truccava la faccia e si metteva gli stiva letti col tacco ... - E' vero che da pie· colo eri timido? timidissimo . - Sì, Cresciuto In una famiglia con un sacco di preti e poi a scuola dalle suore , non mi aiutavo certo a venire fuori. A scuola non andavo benissimo , ovviamente perché non mi applicavo molto e seguivo invece I miei pensieri. Durante le interrogazioni , mi Inventavo che Cristoforo Colombo era un mercante di tessuti e Garibaldi un avventuriero scalmanato, o altrimenti mi guardavo la punta delle scarpe e non parlavo ... poi , dalla timidezza, dallo stare silenzioso sul banco , sono salito con rabbia sulla barricata. E mi ci tfovo ancora oggi, perché sono sempre pronto a combattere, ad affrontare una battaglia in cui credo . Forse, è proprio qui i! mio successo : il pubblico ha capito che sono sincero ... Lalla Casati

de e Antartide in scena Renato Zero compare e scompare , stupisce e Incuriosisce . Ma le sue fughe trovano sempre un alibi. Durante l'estate , solo qualche spettacolo alla Bussola, qualche data sporadica, e sempre i! tutto esaurito. Ma lui voleva riposare , pensare al nuovo disco e mettere a punto le idee per i! ritorno sulle scene. E la serietà del suo ritorno (i! tendone di Zerolandia si è riaperto a Roma per Natale , ed è stato un vero trionfo) , sottolinea sempre II suo altissimo professionismo e l'amore e i! rispetto per i! suo lavoro . Troviamo i! blocco notes dove concepisce I suoi costumi, e poi , la scelta dei collaboratori, la scenografia , la cura del repertorio , la qualità degli impianti, la regìa delle luci ... Ricordiamo Zerofobla, Zerolandia , Erozero fra i più fantasmagorici spettacoli del suo teatro. E adesso è ancora in fermento. A~esso più che mal. Stanco forse di essere troppo spesso, e troppo superficialmente, scritto e fotografato per il suo aspetto esteriore, invece che per Il merito di aver composto brani fra I più suggestivi dei nostri tempi , come • Il cielo. , • Inventi., • La tua idea., • Morire qui", Renato Fiacchini vuole finalmente ricominciare da Zero., Vuole essere guardato dentro, prima che fuorI. Ascol tato, prima che visto . Zerolandla ripartirà, con i! suo tendone, per • Artide Antartide", una nuova destinazione spettacolo che certamente ci farà sorridere e commuovere . E non basta . Renato Zero, da autentico professionista qual è , sta già pensando anche alla tournée estiva. Ha già abbozzato i! programma , ha allo studio nuovi costumi e nuove scene e naturalmente ha già in mente motivi e testi per il suo prossimo album .• Le cose vanno preparate per tempo" dice.


lo, Renato Fiacchini A trentun anni (Ii ho compiuti il 30 settembre) non si ha più tanta voglia di scherzare. E io, nonostante l'aspetto, ho sempre preso tutto tremendamente sul serio. Forse, perché sono cresciuto in fretta, per la strada, e le esperienze degli altri le ho vissute sulla mia pelle. Oggi sento che voglio costruire qualcosa: non ho figli, per una mia scelta, forse anche per paura, ma è come se ne avessi cento, mille o chissà quanti di più. Ragazzi e ragazze che si rivolgono a me per una parola, un consiglio, un riferimento umano. E sento la responsabilita del mio ruolo ... Vorrei prendere un cascinale, alle porte di Roma, e farne un punto d'incontro per tutti quelli che non hanno casa, o a casa non hanno casa, o a casa non hanno nessuno che badi a loro: sarebbe bello che tutti si sentissero uniti, magari per trovare un nuovo calore, una nuova amicizia, e tenere lontano le fughe in paradisi effimeri e tragici. Intanto, nella mia casa, c'è un pellegrinaggio: a qualsiasi ora del giorno e della notte, arrivano da tutte le parti, e hanno sempre un problema da raccontare, da risolvere. Per fortuna, Hithcock e Duse. i miei pastori, tedeschi, sono addestrati alla pace e non azzannano nessuno, altrimenti sarebbe una strage ... Poi, Lucy e Clara, la mia compagna e la mia quasi mamma, sono sempre pronte a preparare un piatto di spaghetti e una bistecca a chi, per raggiungermi, non ha mangiato, e ad ascoltare con me tutte le loro pene ... Insomma, questa è la mia dimensione di vita: ho voglia di stare In mezzo agli altri, di aiutare chi posso, di sentire che , nel mio piccolo, costruisco qualcosa. Solo cosi riesco a essere quello che sono, a non farmi travolgere dal successo. Un artista senza umanità è la cosa peggiore che possa e istere. E, purtroppo, ne conosco tantil. ..


Renato Zero | 1982 | Il monello