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Settimana europea della mobilità sostenibile - Giovanna Martellato

Promossa dalla Commissione Europea, si è svolta tra il 16 e il 22 settembre, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, “In città senza la mia auto”, campagna che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto meno inquinanti e uno stile di vita più sostenibile (a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici), e di sostenere l’azione degli amministratori a livello urbano locale. La mobilità sostenibile e il miglioramento della gestione della mobilità di persone e merci delle città giocano un ruolo importante per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti, dell’inquinamento acustico e della congestione migliorando il bilancio energetico, le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti , la sicurezza e il benessere fisico e mentale dei cittadini. Ogni anno, dal 2002, viene proposto un argomento che per il 2012 è stato “Muoversi verso la giusta direzione”, con l’intento di evidenziare il ruolo della pianificazione integrata per la realizzazione di un’efficace sistema di mobilità sostenibile in ambito urbano. La commissione Europea nel 2009 ha adottato il Piano di azione sulla mobilità urbana, proprio per sostenere le amministrazioni locali nello sviluppo di azioni e piani di mobilità urbana sostenibile (PUMS), strumento utile per definire un sistema integrato di misure correlate in grado di soddisfare le esigenze dell’utenza e delle imprese, migliorando al contempo la qualità ambientale. Il nuovo Libro Bianco dei trasporti del 2011, definisce tra gli obiettivi strategici al 2050 l’ottenimento nei maggiori centri urbani di un trasporto a zero emissioni entro il 2050, con il sostegno di iniziative concrete da implementare nei prossimi anni tra i quali i Piani mobilità urbana cui collega e subordina i finanziamenti. Sul sito www.mobilityplans.eu sono esplicitati i benefici per le amministrazioni nell’adozione dei PUMS e sono disponibili le linee guida della Commissione Europea per sviluppare i Piani di mobilità. Buone pratiche e progetti pilota di Piani urbani di mobilità sostenibile sono reperibili sia sul sito Mobilityplans che su quello European Mobility Week. E’ la città di Bologna ha vinto il premio del 2011 per aver fatto il migliore lavoro nella promozione delle alternative pulite all’auto coinvolgendo i cittadini nelle attività di supporto alla mobilità urbana sostenibile, organizzando un Car Free Weekend e presentando misure permanenti quali punti di ricarica per veicoli lettrici e un piano per l’estensione della rete ciclabile della città. Nella vasta zone centrale esclusa per la settimana al traffico veicolare ha organizzato eventi e iniziative per la mobilità sulla bicicletta. Nel 2012 hanno partecipato in Italia 82 città, programmando sette giorni di incontri, dibattiti, manifestazioni e iniziative di vario genere come sconti sui servizi di trasporto pubblico e di mobilità alternativa, blocco del traffico nelle zone centrali, per sensibilizzare la comunità e diffondere modelli alternativi di trasporto. Nel sito ufficiale della European Mobility Week è presente il link al sito di Dotherightmix, campagna triennale lanciata nel 2012 promossa dalla Direzione Generale per la Mobilità e i Trasporti e finanziata tramite il Programma Intelligent Energy Programme, con l’obiettivo di promuovere i vantaggi di combinare differenti modi di trasporto e di dimostrare il fatto che usando differenti e appropriati modi in ogni viaggio, il cittadino può migliorare la sua salute, lo stato finanziario, e l’ambiente. La campagna premia le migliori iniziative di sviluppo di infrastrutture e servizi a livello europeo per l’intermodalità, intesa come utilizzo senza soluzione di continuità di diverse modalità in un unico viaggio, ad esempio come nel park


& ride, e la co-modalità, nozione introdotta dalla Commissione europea per ottimizzare nel sistema dei trasporti l’utilizzo di tutte le modalità. L’iniziativa è supportata da una piattaforma web ed espone quest’anno il primo premio per i migliori piani di mobilità urbana sul tema inaugurale ‘stakeholder and citizen participation’. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha svolto un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto di iniziative ed eventi promossi dai comuni e associazioni, tra le quali l’iniziativa di promozione speciale del servizio di car-sharing a chi si è abbonato durante la settimana e il contributo all’ingresso agevolato per l’Accademia di Santa Cecilia, MAXXI e Teatro Olimpico. La Provincia di Roma ha presentato il Piano Quadro della Mobilità ciclabile e ha promosso iniziative tra le quali come questionario Vivinbici, servizi di bike-sharing, formazione di mobility manager e start up di attività di car-pooling. Roma Capitale con le aziende partecipate tra le numerose iniziative ha promosso itinerari in bicicletta con accesso al sistema ferroviario, il noleggio di veicoli elettrici, i servizi di car-sharing, un convegno su Strategie di sostenibilità cittadina a confronto organizzato nella giornata dedicata ai mobility manager. In tale sede l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità ha presentato le proprie proposte di sperimentazione di servizi alle aziende, cui ha aderito e collaborato anche Ispra che sono l’attivazione di un portale per il car-pooling delle aziende e di un servizio di condivisione delle navette aziendali, denominato shuttle-sharing. Questi progetti hanno in comune un utilizzo condiviso tra più aziende, enti e amministrazioni mettendo a disposizione degli utenti che aderiscono il sistema informativo territoriale della metropoli romana e l’utilizzo efficiente di servizi di trasporto privato presenti nel territorio. Il Mobility Manager di Atac S.p.A. ha illustrato le azioni di mobility management dell’azienda e l’evoluzione urbana della mobilità, illustrando la gestione degli spostamenti del personale Atac, le iniziative ecosostenibili e le forme di incentivazione all’utilizzo del trasporto pubblico.


Box 1 Roma Capitale – Polo Museale ATAC – 20/09/2012 - Giornata dedicata ai Mobility Manager – Convegno su Strategie di sostenibilità cittadina a confronto ATAC S.p.A. – Ing. Marco Mazzotti, responsabile della mobilità aziendale L’analisi del parco veicoli Atac evidenzia il peso considerevole che hanno le vetture alimentate a combustibili alternativi (metano) e quelle elettriche, che costituiscono il 30% del totale. Questo dato conferma l’ottemperanza al “Decreto interministeriale MATT, MIT, MEF del 24/5/2004 attuativo della legge 166/2002” che prevede il potenziamento delle flotte dei veicoli del servizio di trasporto pubblico con veicoli a minore impatto ambientale, tra le iniziative e i programmi promossi dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATT). Il parco vetture per tipologia di trazione è costituito dal 68% da vetture diesel, dal 13% da vetture a metano, dall’ 8% da vetture elettriche, dal 7% di tram e dall’1% di filobus.

Altre iniziative per sistemi di trasporto ecosostenibili sono:

a) l’utilizzo di vetture elettriche per gli spostamenti aziendali (130 unità totali di veicoli commerciali leggeri); b) la sperimentazione di additivi per carburanti che abbattono le emissioni e riducono del 10% i consumi; c) il test e lo sviluppo del nuovo prototipo del bus del futuro a basso impatto ambientale (Progetto ESBF - The European Bus System of the Future) a livello europeo. I principali obiettivi del Progetto sono: concepire e sviluppare un sistema integrato di bus;sviluppare soluzioni innovative in termini di impatto ambientale; migliorare la posizione competitiva su scala planetaria dei produttori europei di autobus. Inoltre è stata fatta una panoramica di tendenza del trasporto pubblico locale a livello italiano, in particolare si è evidenziato che:

1.

Il numero di pax trasportati in ambito urbano è aumentato di circa il 9,9% dal 2002. Tuttavia i minori fondi destinati al settore hanno comportato dal 2006 una riduzione marcata degli investimenti, con l’età media degli autobus che è progressivamente aumentata passando dal 5,4% del 2007 all’8,5% del 2011;

2. l’evoluzione dei trasporti urbani italiani ha visto il graduale ampliamento del divario tra la velocità media dei mezzi privati e la velocità media dei mezzi pubblici, passato dai 7,8 Km/h del 2002 ai 12,1 km/h nel 2011. Per invertire questo trend occorre adottare strategie di mobilità urbana che favoriscano forme di trasporto collettive (maggiori corsie preferenziali, semafori intelligenti, ecc...).


Pax trasportati (numeri indice) 112

109,9

110

107,8 107,6

108

105,3

106 104

102,5 101,1

102 100

100

100,2

99,6

1 0 20

0 9 2 0

0 8 2 0

07 2 0

06 2 0

05 2 0

0 4 2 0

0 3 2 0

2 0

0 2

98

f o nt e :A S S T R A


Età media autobus urbano (in anni) 10

9,7

9,5

8,7

9,2

9,1

9

9

8,6 8,4

8,5

8,1

8,1 7,9

8

1 1 20

1 0 20

09 2 0

0 8 20

0 7 20

0 6 20

0 5 20

0 4 20

0 3 20

20

0 2

7,5

f o nt e:A S S T R A

25,5 23,9

24,2

23,9

24,5

25,3

26,1

27,1

26,1

25,1

Velocità media mezzi privati (km/h) Velocità media mezzi pubblici (km/h) 16,1

2002

17,2

17,2 15,8

2003

2004

2005

15,3

2006

14,1

14,7

14,1

13,9

2007

2008

2009

2010

15,0

2011

Siti consultati al 2012/10:

http://www.mobilityweek.eu/cities/?ci=it_p7widu9i&year=2012

http://ec.europa.eu/transport/urban/urban_mobility/action_plan_en.htm

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0144:FIN:IT:HTML

http://dotherightmix.eu/, http://www.epomm.eu/newsletter/electronic/0711_EPOMM_enews_IT.html http://www.provincia.roma.it/news/settimana-europea-della-mobilit%C3%A0-zingaretti-presenta-piano-quadrodella-ciclabilit%C3%A0

Settimana europea della mobilità sostenibile  

Testo sulla partecipazione di ISPRA alla Settimana europea della mobilità sostenibile, scritto dalla mobility manager dell'Istituto

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