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Il foglio de

“A che serve essere vivi, se non c’è il coraggio di lottare?” Giuseppe Fava

DA’ UNA MANO

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Abbiamo perso 3,8 milioni di posti di lavoro in 5 anni. La Produzione industriale è calata del 12 per cento. La disoccupazione giovanile è al 40,5 per c ento. Ci sono (secondo Confindustria) almeno 20 miliardi di evasione fiscale. E più della metà degli elettori, nella capitale d'Italia, non ha votato. Queste sono le cifre. Cantar vittoria ("viva le grandi intese!", "il moVimento va avanti!") è o da irresponsabili o da pazzi. Non c’entra la politica, è solo un sintomo di sfaldamento d’una classe dirigente (vecchia e nuova) profondamente inadeguata. L’unica forza sana sono i movimenti. I movimenti reali, quelli che ogni giorno lavorano nella società civile. Non si esprimono urlando, non hanno ambizioni palingenetiche nè ansia di potere. Vogliono semplicemente vivere, e fare sopravvivere il loro Paese. Nessuno li rappresenta. Ecco, il problema è questo. Non servono improbabili (e puerili) nuovi partiti ma un sistema di obiettivi e contatti che unisca le forze vere. Un comitato di liberazione, avremmo detto una volta; oggi, più sommessamente, una rete. Operai, beni comuni, giovani coraggiosi sono i soggetti di essa. Il terreno comune, il collante più forte, può essere l’antimafia presa sul serio, senza ritualità e fino in fondo. Il nostro infatti è, prima di tutto, un paese caratterizzat o dal potere mafioso.

CATANIA La carica dei gattopardi ROMA Se non è mafia questa...

La Turchia siamo noi

La Turchia siamo noi, quarant’anni fa. Avevamo dei diritti, ci ricordavamo ancora di quant’era stato duro conquistarli e non eravamo disposti a darli via. Eravamo poveri, eravamo giovani, amavamo disperatamente la vita. Da qualche parte c’è ancora quell’Italia? O siamo invecchiati troppo dietro i nostri telecomandi, dietro i nostri “mi piace”? Siamo ancora capaci di voler bene a qualcosa, a qualcuno? La politica non è solo ragionamenti distillati. La politica è anche affetti in comune, rabbia, amore. Amore per il paese bellissimo, in cui si potrebbe pur vivere così bene. Rabbia per le prepotenze meschine che immiseriscono le esistenza, per il grigiore imposto, per il lusso stantìo dei prominenti. Questo ci dice, nella sua strana lingua, questo ragazzo turco. “La vita è nostra - mia, sua, di te che leggi - Riprendiamocela, finché dura”.

inchiesta

Io Ponzio tu Pilato MUOS IL GIOCO DELLE PARTI

giugno 2013

1 euro

Le mail riservate fra le autorità americane, la Regione e il governo italiano. La base militare di controllo nel cuore della Sicilia, a Niscemi, non è mai stata messa seriamente in discussione da nessun governo. Certo, inquina moltissimo e questo ormai i cittadini lo sanno, e hanno paura. Ma quel che pensano i cittadini non ha poi così importanza... In fondo si tratta solo di rassicurarli un poco, dividendosi i ruoli.

FRA REGIONE GOVERNO E GENERALI

MAZZEO a pagina 3 (sinte e su www.isiciliani.it (articolo completo)

Antimafia sociale

10 obiettivi

● Abolire il segreto bancario; ● Confiscare tutti i beni mafiosi o frutto di

corruzione o megaevasione fiscale; ● Assegnarli a cooperative di giovani lavoratori; aiuti per chi le sostiene; ● Anagrafe dei beni confiscati; ● Sanzionare le delocalizza-, zioni, l’abuso di precariato e il mancato rispetto degli accordi di lavoro; ● Separazione fra capitale finanziario e industriale; tetto alle partecipazioni nell’editoria; Tobin tax; ● Gestione pubblica dei servizi pubblici essenziali (scuola, università, difesa, acqua, energia, strutture tecnologiche, credito internazionale); ● Progetto nazionale di messa in sicurezza del territorio, come volano economico soprattutto al Sud; ● divieto di altre cementificazioni; ● Controllo del territorio nelle zone ad alta intensità mafiosa.

Costituzione della Repubblica Italiana, articolo 41. “L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

PALERMO “Dell’Utri,grazie per il governo!” NAPOLI W il cemento anche se è abusivo

Senza guru e senza boss cambiare le città

Pacifisti, movimento NoPonte, artisti del Teatro Pinelli, studiosi dei Beni Comuni, preti di periferia: a Messina la società civile s’è messa insieme, ha scelto un candidato sindaco - Renato Accorinti - e l’ha portato avanti. Mesi e mesi di campagna nei quartieri: “Non vi chiediamo il voto, vi chiediamo di lottare”. Trenta per cento al primo turno, e al ballottaggio... stanno contando i voti proprio mentre stampiamo. .

il modello Messina


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CATANIA

ROMA

Se non è mafia questa...

La carica dei gattopardi

Tre omicidi - il 28 maggio - in un giorno solo. Prime ore della mattina Vittoria del centrosinistra, a Tor Sapienza: un uomo di 62 anni, pensionato con un piccolo viva il rinnovamento! precedente per droga risalente al 2004, ucciso per strada con un unico Ehm... Rinnovamento? colpo di pistola alla testa. Un’esecuzione. Poche ore dopo, a Focene Elenco dei consiglieri comunali sul litorale nord vicinissimo a Fiumicino, un uomo suona alla porta di della maggioranza che sostiene una casa. Apre un quarantenne. l'amministrazione Bianco: NAPOLI Un altro colpo alla testa. Patto per Catania: Un’altra esecuzione. Non è Alessandro Porto, già consigliere comunale MPA; ancora finita. Anzio, sempre Agatino Lanzafame, già consigliere VI circoscrizione MPA; litorale questa volta a sud. Elisa Vanin, vice presidente Associazione Catania Futura, UDC; Vengono sparati più colpi contro Maria Ausilia Mastrandrea, due giovani a bordo di vicepresidente di “Rinascita un’automobile. I due cercano di Siciliana - Movimenti Sicilianisti CATANIA MESSINA Hanno tirato su otto palazzi e nessuno se ne è accorto. Un vigile fuggire ma vengono inseguiti e Federati" (MPA); urbano, un consigliere comunale, un assessore. Nessuno. Ecco raggiunti dai killer. Bilancio, un Carmelo Sofia, già consigliere abusivopoli nel ventre della provincia di Caserta, a 18 chilometri dal 23enne morto e il suo amico di comunale Pd (La Margherita); capoluogo, in un comune che ha visto crescere la popolazione di oltre 22 anni in fin di vita in ospedale. Mario Crocitti, già consigliere 10mila abitanti in venti anni, L’ultimo omicidio del genere, comunale Pd (la Margherita); fino a sfiorare i 25mila residenti. un’altra esecuzione, era Elene Adriana Ragusa, medico Orta di Atella è un grumo di CATANIA avvenuto poco tempo fa, la USTICA Rosario Laudani, già consigliere cemento. Case, case e ancora vigilia di Pasqua, in un bar di Tor Tirrenoambiente, una società a capitale pubblico privato, proprietaria comunale DS, passato con MPA case. Il frutto di un modello di Bella Monaca. E subito i media di una delle più grandi discariche di rifiuti indifferenziati della Sicilia, nel 2008; sviluppo fondato sul calcestrusi sono affrettati a definirli quella di Mazzarrà Sant’Andrea, occupando la cronaca degli eventi più Articolo Quattro: zzo. Otto fabbricati per un totale “inspiegabili”.Perché in questa importanti accaduti in provincia di Messina negli ultimi 10 anni perché Carmelo Nicotra, già consigliere di 1444 unità immobiliari, città è meglio parlare di fatti al centro di contrasti con gli abitanti dei centri vicini al sito di Pd nel 2008, nel 2010 lascia il suddivisi in appartamenti, box e “inspiegabili” pur di non smaltimento che denunciano gravi episodi inquinamento, e con i suoi Pd e passa al Mpa, nel 2012 negozi, realizzati grazie a affrontare l’evidenza. Che vertici coinvolti in processi di mafia (l’ex presidente del Cda condanpassa all’UDC; permessi illegittimi e a semplici mostra uno scenario ben nato in primo grado per concorso Beatrice Viscuso, già consigliere delibere di giunta relative a differente. Organizzazioni di esterno) e su reati ambientali IX circoscrizione PDL; varianti al Prg mai approvate matrice mafiosa che spesso (proprio per la malagestione Sebastiano Arcidiacono, già dalla Provincia. Tra sanatorie di agiscono di concerto (attraverso della discarica), da qualche anno consigliere comunale Mpa, già occupanti abusivi e scempi cartelli fra varie organizzazioni) a questa parte si prodiga nel assessore all’istruzione di edilizi sorprende davvero poco per il controllo del traffico della tentativo di accreditarsi in un Stancanelli in quota MPA; come la lobby cosentiniana cocaina per lo spaccio della ruolo positivo in materia Giuseppe Musumeci, esponente capitanata dall'ineffabile stessa . Poi il racket e l’usura. ambientale. CATANIA Giovani MPA; senatore e fresco presidente della Poi gli appalti e i sub appalti. Poi Quest’anno il concorso "Piccoli Ludovico Balsamo, già commissione giustizia Francesco le speculazioni immobiliari e gesti per un mondo migliore" consigliere comunale Mpa Nitto Palma continui ad insistere patrimoniali e finanziarie. E una nell'ambito del più ampio Primavera per Catania: sulla promulgazione di un guerra di mafia con decine di progetto "Riduzione Riuso Agatino Lombardo, già condono tombale per la omicidi.. Che si svolge da Riciclo Recupero", ha coinvolto consigliere comunale PDL e Campania. Ciò invece che almeno tre anni con picchi 64 istituti di Messina e provincia MPA, già assessore di E’ il 27 giugno. Siamo colpisce, questo si sorprende, drammatici in un silenzio con un riscontro da parte di ben Stancanelli in quota MPA; all’aeroporto G. Marconi di l'apertura di credito che il neo assordante della politica, delle 200 scuole. Francesco Petrina, già candidato Bologna. L’estate è da poco ministro della Giustizia istituzioni e dei media. Un La scuola deve svolgere un ruolo al consiglio comunale del 2008 iniziata. La temperatura è Annamaria Cancellieri ha dato al silenzio che pur se inconsapevolfondamentale come agenzia per il PDL; piacevole, il cielo chiaro ed partito trasversale del mattone mente rischia di diventare privilegiata nel promuovere e Salvatore Spataro, già abitato da qualche nuvola MESSINA abusivo. Speculatori del complice. attivare una educazione consigliere IX municipalità per il estiva. Un temporale è appena calcestruzzo di tutta Italia unitevi Pietro Orsatti ambientale. Perplessità suscita PDL; passato. All’aeroporto ci sono e fate affari: è tempo di però la scelta di un partner che Michele Failla, già candidato al 77 passeggeri che aspettano. pacificazione nel paese e di gestendo in monopolio, le consiglio comunale del 2008 con Aspettano di esser imbarcati larghe intese. discariche e, grazie ad intrecci Autonomia Sud (MPA); su un aereo, uno dei tanti. societari, in alcuni casi anche a Il Megafono: L’attesa è lunga, di due ore. la raccolta - ha costruito il suo Daniele Bottino, già vicesegreUn ritardo che finisce alle ore Un utente il 13 giugno ha chiesto la chiusura della pagina su Wikipedia business proprio sullo smaltitario provinciale UDC, fedelis20:08, quando il volo IH-870 di Renato Accorinti. Motivazioni: "Non si evince enciclopedicità. La mento in discarica simo di Forzese portavoce decolla da Bologna, direzione biografia è stata probabilmente inserita a scopo promozionale dopo la dell’indifferenziato e che non ha venditori ambulanti Mercatino Palermo, atterraggio previsto candidatura a Sindaco di Messina" mai avuto alcun interesse a delle Pulci; alle ore 21:13. A chiedere la procedura di favorire quella raccolta differenErika Marco, già consigliere PALERMO Un aereo che non giungerà cancellazione (col nick "Figiu") ziata che oggi, con queste comunale e vicecapogruppo del mai nel capoluogo siciliano. è il creatore della voce Il “sponsorizzazioni”, dichiara di MPA; Un’andata senza ritorno. Un Megafono - Lista Crocetta, che voler incentivare. Rosario Gelsomino, già disastro mai chiarito sostiene il candidato con cui I numeri parlano chiaro: i crediti consigliere comunale MPA Uno squarcio nel cielo ed 81 Renato Accorinti si sfiderà al che la società vanta nei confronti Ersilia Saverino, già vicepresiinnocenti che affonderanno ballottaggio. degli enti siciliani raggiungono i dente dello Stabile in quota MPA insieme al DC9 nel mare di E' evidente che più che la regola della rappresentanza dei territori, "In ogni caso - dice Antonino 72 milioni e 300 mila euro. Solo e candidata alle regionali del Ustica. inserita nel complicatissimo metodo Cencelli utilizzato per costituire la Rampulla, il principale contribuAto 3 e Comune di Messina, 2012 con PdS (MPA); 33 anni di depistaggi, squadra dei sottosegretari del governo Letta, ha concorso alla nomina tore della pagina Renato dovendo versare nelle sue casse Francesco Salvatore Trichini già, inchieste, morti. In questi 33 del palermitano Gianfranco Accorinti - e la certezza del ogni mese ottocentomila euro, consigliere comunale PDL poi anni c è la coscienza di un rinascita politica a Marcello Miccichè l'imposizione di ballottaggio c'è stata il 13/06 devono a Tirrenoambiente 28 passato a MPA, fedelissimo di paese che è andata persa. Anzi Dell'Utri e a Raffaele Berlusconi, coerente con verso le 20:00. La richiesta di milioni di euro. Marco Consoli; dispersa. Un buco nero. Un Lombardo, personaggi che l'ambiguità dimostrata nel non cancellazione è arrivata subito. Carmelo Catania Partito Democratico: inferno. Poi c’è la Stazione di anche sulla base di risultanze prendere mai posizioni sulla Sarebbe quantomeno il caso di Francesca Raciti, PD; Bologna. Il Rapido 904. giudiziarie sui loro rapporti con lunga e profonda faida dentro il prorogare l'eventuale cancellaziLanfranco Zappalà, già Capaci. Via D’Amelio. la mafia non possono essere PDL siciliano. one, almeno per evitare che consigliere comunale FORZA Nel 2007 il DC9 è tornato a certo considerati punti di In realtà, erano altri i talenti di wikipedia sia strumentalizzata a ITALIA, poi rieletto con il PD; “casa” e oggi ci resta solo una riferimento edificanti. Micciché e con questa premessa, fini politici" Giovanni D’Avola, PD (La piccola verità, il dolore e il A questo punto, data l'evidenza figurarsi se il cavaliere considLe proteste nella pagina di Margherita); ricordo. Non solo il 27 giugno dell'influenza intoccabile di erava come ostativi della nomina discussione proliferano, molti Niccolò Notarbartolo, già "40 di ogni anno, ma ogni giorno: Dell'Utri su Berlusconi, risulta i tracolli elettorali ormai costanti commenti sono per mantenere la per Catania" un ricordo tangibile, che è impossibile immaginare quale del suo ex delfino. A questo pagina. "Per un insulto, un Nino Vullo, manager aziendale, possibile vivere e affrontare artificio dialettico potrà punto sarebbe stato inevitabile moderatore blocca la discussione esponente renziano. nella città in cui DIECI e giustificare il via libera dato dal rilevare per deduzione per una settimana? Così finiremo VENTICINQUE è nato, PD e dal Presidente della l'inquietante segnale dato da peggio di Google". Bologna, grazie al Museo per Repubblica, vero tutore del questa nomina. Ma fin da subito la memoria di Ustica. Un governo di larghe intese, a non c'è stato alcun bisogno di museo che consente a questa operazione che tanto più fare congetture, perché ci ha AI SICILIANI GIOVANI: chiunque di mantenere vivo il inquietante e inaccettabile pensato Micciché, con la ricordo, e trasformarlo in IT 28 B 05018 04600 appare, tanto più dimostra la spocchia di chi sente indiscutiimpegno: per un paese più forza dei veri sponsor di bile la sua potenza, a chiarire Banca Etica 000000148119 IBAN giusto, senza più segreti. Micciché. tutto tributando calorosi Salvo Ognibene Giovanni Abbagnato ringraziamenti per la sua

Il cemento abusivo non è più abusivo

“E ora vi discarichiamo i cervelli!”

Lo Stato disperso

Megafoni e wikibavagli

“Caro Dell’Utri, grazie per il governo!”

DA’ UNA MANO


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MUOS/ LE CARTE SEGRETE

di Antonio Mazzeo

La versione completa di questo articolo su I Siciliani giovani di giugno www.isiciliani.it

“Io faccio Ponzio e tu fai Pilato”. Ministri, governatori, generali e prefetti d’accordo per continuare i lavori alla base di Niscemi. Ecco come

Un prefetto, un diplomatico degli Stati Uniti e una sfilza di ministri, generali e ammiragli, tutti insieme appassionatamente per individuare una strategia che consenta alle forze armate statunitensi di aggirare lo stop ai lavori d’installazione del terminale MUOS nella riserva naturale di Niscemi.

A fine maggio gli hacker di Anonymus Italia hanno fatto incetta di e-mail e comunicazione riservate del Ministero degli Interni. Fra gli oltre 2.600 documenti messi online (comprese le informative sulle mobilitazioni studentesche per il diritto allo studio) ci sono i carteggi tra la Prefettura di Caltanissetta, la Farnesina, il Ministero della difesa e l’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma. Oggetto il MUOS che deve sorgere in Sicilia. Il governo italiano è sotto il pressing delle autorità Usa. L’amministrazione Obama è indispettita per il provvedimento di revoca delle autorizzazioni ai lavori del terminale terrestre di Niscemi firmato il 29 marzo 2013 dalla Regione siciliana ma soprattutto invoca un’azione energica contro i presidi e le azioni dirette da parte del Movimento No MUOS. Il 12 aprile il colonnello B. Tucker, a capo dell’ufficio di cooperazione militare Usa in Italia, invia una e-mail al tenente colonnello Filippo Plini e per conoscenza al generale Luca Goretti (entrambi in forza al Capo gabinetto del Ministero della difesa), lamentando gli effetti del blocco dei cantieri del MUOS.

PUBBLICITA’

Le considerazioni delle forze armate Usa mettono in allarme il governo Monti. Le forze dell’ordine sono chiamate alla tolleranza zero contro i No MUOS, mentre vengono attivati tutti i canali per individuare una soluzione “condivisa” con la giunta del presidente Crocetta.

“Tale richiesta diventerebbe oggetto di una Conferenza di servizi durante la quale la Regione accetterebbe il prosieguo di alcuni lavori in deroga”. Mercoledì 17 aprile, alle ore 22.36, il viceministro degli esteri a Douglas C. Hengel, vicecapo missione dell’ambasciata Usa a Roma, per concordare Il 16 aprile, con una e-mail l’iter da seguire per inviata alle ore 8.20 al ottenere dalla Presidenza viceministro degli esteri della Regione siciliana una Staffan de Mistura, il deroga al divieto di prefetto di Caltanissetta avanzamento dei lavori nel Carmine Valente risponde: sito di Niscemi. “Dopo la riunione di ieri a Palazzo Chigi sembra che “Dear Doug, per superare la situazione di empasse in le revoche avremmo cui ci si trova sul MUOS bisogno con urgenza da possa essere superata, parte delle autorità della anche alla luce di una base o del ministero della conversazione informale difesa italiano una lista che avuta oggi con il Presiindichi specificatamente dente Crocetta. Questi ha che sono necessari nel manifestato imbarazzo a posto lavori non relativi ritirare la revoca in quanto alle parabole MUOS”. non sarebbe sostenuta da Il 17 aprile il diplomatico alcuna motivazione Douglas C. Hengel aveva plausibile e perché, alla sollecitato al viceministro luce dell’accordo politico degli esteri una soluzione raggiunto lo scorso 11 per consentire l’ingresso marzo, è stata accettata delle imprese appaltatrici pubblicamente anche dal all’interno della base. Governo nazionale la tesi che le autorizzazioni “Voglio farti sapere rilasciate precedentemente conclude - che stiamo per dalla Regione Siciliana inviare al Ministero affari presentassero vistose esteri una nota con un lacune sotto il profilo documento per asserire il ambientale e sanitario”. nostro diritto di accesso secondo il NATO SOFA (lo Valente spiega tuttavia di Status of Forces Agreeaver percepito che a ments che stabilisce il Palermo “vi sarebbero quadro giuridico in cui poche remore a concedere opera il personale militare una deroga alla revoca per Usa in un paese ospite la prosecuzione di alcuni nda), compreso quello dei lavori ben definiti, nelle contractor accreditati come more della decisione della rappresentanti tecnici, alle Commissione istituita installazioni militari cedute presso l’Istituto Superiore in uso alle forze armate di Sanità”. USA". A tal fine, il prefetto suggerisce di far presentare Il 18 aprile alle 17.05 il alla Regione da parte del Capo di gabinetto del Ministero della difesa una Ministero della difesa, richiesta di autorizzazione ammiraglio Vanni Nozzoli, “di un numero limitato di invia un messaggio al lavori, indicati anche solo prefetto Valente per di massima, da portare a delineare le modalità termine entro il prossimo d’intervento presso la 31 maggio”, la data Regione siciliana per prevista originariamente definire le attività operaper la consegna degli studi tive da autorizzare I.S.S. sul rischio elettroall’interno della base. magnetico del MUOS.

“Concordiamo sul fatto che la Difesa è l’interfaccia con gli Usa per i lavori e intenderemmo informare la Regione per il Suo tramite”. In attachment c’è una bozza stilata d’accordo coll viceministro De Mistura e l’Ufficio di Cooperazione per la Difesa (ODC) dell’Ambasciata Usa che delinea le linee da seguire, la Proposta dell’attività presso il sito di Niscemi a fronte delle revoche emanate dalla Regione Siciliana. “Il personale militare US inizia - e quello militare nazionale devono sempre poter entrare/uscire dal sito in quanto oncessionari/ titolari dell’area”.

Il protocollo esautora la Regione siciliana da qualsivoglia controllo e verifica degli interventi autorizzati. “Il Prefetto competente per territorio sarà preventivamente informato sullo svolgimento delle entrate/uscite, mentre il comandante dell’aeroporto di Sigonella, o suo delegato, assicurerà il rispetto di tutte le restanti attività previste alla NRTF e ai cantieri MUOS”. Nel tardo pomeriggio del 17 il prefetto di Caltanissetta si rivolge via iPhone al Capo di gabinetto del Ministero della difesa. “Il mio intervento con il Vice ministro De Mistura – scrive Valente - è servito a chiarire che il passaggio dei civili per la manutenzione ordinaria della base non si è mai interrotto se non quando non siamo riusciti a far passare il messaggio che si entrava davvero per fare quella, mentre lavori al MUOS oggi si potrebbero fare soltanto ottenendo una deroga dalla regione rispetto al provvedimento di revoca”. Il Prefetto si dice favorevole a che sia il Ministero della difesa a presentare direttamente alla regione una “richiesta per poche attività legate al MUOS senza che queste inficino lo spirito della revoca”. “Tengo a confermarle che l’Assessore Lo Bello la sta aspettando”.

X LIBERTA’ DI STAMPA

Siciliani giovani che cos’è

I Siciliani giovani è un giornale, è un pezzo di storia, ma è anche diciotto testate di base da Milano a Modica, da Catania a Roma, da Napoli a Bologna, a Trapani, a Palermo che hanno deciso di lavorare insieme per costituire una rete. Non solo inchieste e denunce, ma anche il racconto quotidiano di un Paese giovane, ●fatto da giovani, vissuto in prima persona dai protagonisti dell'Italia di domani. Fuori dai palazzi. In rete, e per le strade.

Il “contenzioso” con la Regione viene risolto positivamente in tempi record. Il 24 aprile, il prefetto Valente scrive al Capo di gabinetto del ministero della difesa: “Caro Ammiraglio. Ho avuto modo di parlare con l’Assessore Lo Bello, mi L’ammiraglio Nozzoli rigira al Prefetto la nota di ha assicurato che la scheda è condivisibile e che protesta ricevuta dal vicecapo missione Douglas rispecchia esattamente C. Hengel. “Caro Vanni, è quello che ci eravamo detti stato pubblicato che quella a Roma nell’ultima in corso è stata denominata riunione. Stava pertanto la Settimana di protesta da preparando una risposta in tal senso”. parte del gruppo No MUOS”, scrive il diploIl funzionario è però matico. amareggiato per la decisione dei giudici di “Dato quanto accaduto scarcerare i due pacifisti oggi, noi chiediamo che venga distaccata una forza arrestati a Niscemi dopo essersi introdotti militare di sicurezza all’interno della base USA. Il 22 aprile viene stilata dal italiana aggiuntiva per “Apprendo ora che gli ministero della difesa la assistere le nostre forze bozza finale da sottoporre alla NRTF per il resto della ultimi due che sono saliti alla Regione (Assessorato settimana. Alcune forze di sull’antenna sono stati scarcerati dal gip di Ambiente e territorio) per sicurezza del 41° Stormo consentire ingressi e uscite erano nel sito oggi e sono Caltagirone e portati in trionfo a Niscemi”, scrive ai cantieri MUOS. state molto apprezzate. L'ammiraglio Vanni Non vogliamo che si ripeta Valente. “Non è un buon segnale”. Nozzoli la invio al vicemi- quanto accaduto oggi nistro degli esteri, al siamo felici che nessuno si prefetto di Caltanissetta, sia ferito seriamente. Forze “Concordo sul brutto all’ambasciata USA in di sicurezza addizionali da segnale e speriamo che con una maggiore chiarezza si Italia e ai generali Paolo parte militare italiana Romano e Luca Goretti. possono aiutare a prevenire riduca la tensione”, risponde l’ammiraglio “L’intendimento è di darne che ciò avvenga ancora”. Vanni Nozzolo. “Grazie conoscenza anche alla comunque, caro Prefetto. Procura una volta Il successivo 23 aprile il Trovare la condivisione definita”, scrive Nozzoli. documento viene inviato della Regione è importante “Al riguardo chiedo dal Capo di gabinetto del per tutti”. cortesemente una vostra Ministero della difesa condivisione ovvero all’Assessore regionale (Ovviamente l’Assessorato eventuali osservazioni all’ambiente Marisa Lo all’ambiente e al territorio prima di procedere. Ciò Bello. anche alla luce dei fatti di “Illustre Assessore – scrive della regione siciliana, con nota del 3 maggio 2013 a oggi”. Nozzoli - le invio una firma del dirigente schedacon la quale In mattinata avevano fatto intendiamo formulare una generale Vincenzo Sansone emette il proprio nulla osta ingresso all’interno della proposta per condividere alla bozza di proposta base di Niscemi quattro un quadro chiaro della “demandando al Prefetto e attivisti No MUOS che si situazione/esigenze dei al Comandante di erano arrampicati in cima lavori/attività nel sito di Sigonella la vigilanza sulle alle antenne del sistema Niscemi. Siamo a dispoattività svolte all’interno NRTF. Due di essi, Turi sizione per chiarimenti e della base”). Vaccaro e Nicola Boscelli, approfondimenti, qualora vengono poi arrestati e condiviso propongo di condotti a Caltagirone per concordare un modo per comparire davanti ufficializzarlo congiuntaall’autorità giudiziaria. Il mente". blitz ha fatto infuriare i militari di Sigonella e l’intero corpo diplomatico statunitense in Italia. Il 18 aprile alle 17.29 giunge l’Ok alla bozza da sottoporre alla Regione da parte del viceministro de Mistura; prima però si registra uno scambio di email sui suoi contenuti tra lo stesso viceministro degli esteri, l’ammiraglio Vanni Nozzoli, il ministro della difesa Giampaolo Di Paola e il diplomatico USA Doug G. Hendel. De Mistura suggerisce a Hendel di “estendere il valore e l’utilità” della lista dei contractor da sottomettere all’attenzione della Regione siciliana e della Prefettura di Caltanissetta “oltre che ai lavori di ordinaria manutenzione della base”, anche “ai lavori al cantiere MUOS”.


4 DISEGNI DI MAURO BIANI

TURCHIA

ITALIA

Da Gezi Park a Catania

"Cari amici, io e molte milioni di persone siamo qui e ora posso dirvi che la senz'azione è assolutamente magnifica. E' tutto così semplice e così veloce! Solo quando sei stato risvegliato, realizzi che il - il porto e il mare nascosti alla potere è sempre stato lì e che città per gli interessi di pochi; l'avevamo semplicemente - imprenditori che con i loro dimenticato. SVEGLIATEVI! Ciò che sta succedendo oggi qui, "progetti di finanza" stravolgono accadrà domani nel vostro paese, le nostre piazze per i loro profitti. E parliamo anche del MUOS, il gioco è lo stesso". quel terribile strumento di guerra e Queste parole arrivano da morte che ci vuole imporre il Istanbul, dove da settimane governo Usa, con la complicità di studenti, professori, avvocati, quello Italiano e del presidente anziani e famiglie intere protestano contro le prepotenze Crocetta che "blocca" i lavori della del potere.Perchè non sappiamo base sapendo che dovrà desistere e finge di ascoltare il popolo di alzare la testa, come fanno Niscemi, quotidianamente pestato uomini e donne lì a Gezi Park? Eppure (per esempio a Catania) da forze ormai tutte militarizzate. avremmo molti motivi per farlo: Ma soprattutto la cosa più insop- l'abbandono e il degrado, fisico portabile, il male dei mali: l'oppressione mafiosa infiltrata con e morale, dei nostri quartieri, prepotenza nella nostra società, - il territorio "consumato"dalle locale, regionale e nazionale ruspe e dal cemento;

Se è vero che lo Stato siamo tutti e tutte noi, si può dire che i governi - locali, regionale e nazionale - sono dittature che indossano la maschera della democrazia? E che bisogna prendere esempio dalla Turchia? E che ci vuole la forza e la costanza di una lotta pacifica che continui fino a vincere contro un potere politico e mafioso? Noi crediamo di sì. Pensiamo alle ragazze e ai ragazzi imprigionati in un sistema politico-mafioso che li ha vorrebbe prigionieri dell' individualismo, ognuno per sè, senza coscienza collettiva. E allora, cosa rispondiamo a quel ragazzo che lotta a Gezi Park? A lui che ci invita a svegliarci? Giovanni Caruso, I Cordai

Il paese dell’omertà Dei due principali partiti progressisti, il primo - il Pd conta fra i suoi parlamentari ben centouno “traditori” (quelli che dovevano votare Prodi e poi l’hanno trombato) e nessuno, nè renziani nè bersaniani nè altri, osa farne il benché minimo cenno. E’ chiaro che un partito in cui un parlamentare su quattro prima dice una cosa e poi ne fa un’altra non ha la minima credibilità, indipendentemente da chi lo dirige in quel momento. E questa non è politica ma è omertà. Il secondo partito progressista, il M5S, fra un’elezione e l’altra ha perso metò dei voti. Ma è proibito parlarne, e chiunque si azzarda a farlo viene buttato fuori. E anche questa è omertà.

Intanto la produzione precipita, in 5 anni si sono persi quattro milioni di posti di lavoro, le aziende continuano a delocalizzare (e nessuno parla mai di Marchionne: altra omertà!). La disoccupazione giovanile è al 40 per cento (in Sicilia di più) e va peggiorando ancora. Gran parte di questa situazione è colpa della destra, che ormai infatti perde milioni di voti a ogni elezione. E i progressisti che fanno? O inciuciano con la destra o si fanno i fatti loro. Eppure, salvarsi ancora si potrebbe. Se i giovani dei due “progressisti” prendessero in mano i loro partiti, mettendo delicatamente da parte i vecchi Grandi Leader ormai bolliti...

La maggioranza in Italia è per il rinnovamento, anche se sempre più divisa e scoraggiata. Non perché non sia possibile, ma perché i leader (vecchi e nuovi) sono vanitosi e incapaci. Via Berlusconi, via i dirigenti dei partiti (vecchi e nuovi), governo di cambiamento, confisca di tutti i beni mafiosi o da corruzione, nuova politica industriale! La Costituzione dice chiaro che “l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali” (art.41). Governo di cambiamento signi fica che vogliamo un governo che applica la Costituzione. O bisogna fare come in Turchia? Riccardo Orioles

CON I SICILIANI

Tanti giornali liberi in rete e per le strade L’idea dei Siciliani giovani è nata (in quest’ultima versione) in una riunione a casa di Giambattista Scidà nell’estate del 2011: fare una rete di testate giovani di base, sia su carta che su web, sviluppare insieme un sito, una rivista pdf e una serie di ebook e, prima o poi, riportare in edicola un giornale ispirato ai Siciliani di Giuseppe Fava. Le testate che aderiscono sono I (Ragusa), Radio Marsala.it Cordai, La Periferica e Ucuntu (Marsala), DaSud (Calabria), (Catania), Il Clandestino (Modica), Mamma! (Bologna), ArciReport Telejato (Partinico), Stampo (Palermo), Antimafia Duemila, Antimafioso (Milano), DiecievenLiberainformazione e Agoravox. ticinque (Bologna), La Domenica Con: Gian Carlo Caselli, Nando Settimanale (Napoli), CtZen dalla Chiesa, Giovanni Caruso, Cavalli, Arnaldo Capezzuto, Ester (Catania), Generazione Zero Giovanni Abbagnato, Francesco PROMEMORIA Castano, Salvo Catalano, Carmelo Appari, Lorenzo Baldo, Valerio Catania, Giulio Cavalli, Antonio Berra, Nando Benigno, Mauro Cimino, Giancarla Codrignani, Biani, Lello Bonaccorso, Paolo Dario Costantino, Irene Costantino, Brogi, Luciano Bruno, Anna Tano D’Amico, Fabio D’Urso, Bucca, Elio Camilleri, Giulio Jack Daniel, Riccardo De Gennaro, Giacomo Di Girolamo, Tito Gandini, Rosa Maria Di Natale, Ancora questo non è I Siciliani, ma solo un foglio in cui COME SI FA si parla di loro. I Siciliani giovani è in rete da due anni, è presente in una decina di città con una rete di A Messina i movimenti della societò giovani giornalisti che ha pochi eguali in Italia. civile, senza tante chiacchiere, si sono messi E allora, come mai non siamo ancora in edicola? insieme, hanno scelto un buon sindaco (Renato Semplice: i soldi. La sottoscrizione è riuscita bene Accorinti) e hanno preso subito un terzo dei voti. fra i lettori poveri, ma non fra gli amici più titolati: Per cominciare. Senza Vip, senza guru, la maggior parte dei quali ci colma generosamente senza Grandi Leader. di auguri e lodi, che però tipografi e cartiere tendono Un buon esempio. a non accettare. Continuiamo con i nostri pochi mezzi, affrontando i sacrifici necessari per portare avanti questa battaglia civile che serve a tutti. In Lombardia come in Sicilia i nostri redattori fanno il loro dovere, scrivono, fanno inchieste, subiscono “avvertimenti” e querele. Vecchi colleghi e giornalisti nuovi lavorano a questo prodotto collettivo, che ha il suo baricentro nella rete ma che avrebbe bisogno anche dell’edicola come fatto simbolico e di “ritorno in campo” pieno e totale. Perciò abbiamo poco da aggiungere. Sostenete I Siciliani, in quest’ennesima incarnazione della sua lunga storia. E’ un giornale di giovani, è un giornale di profondissime radici. Ne ha bisogno la Sicilia, ne ha bisogno il Paese. Non tradite con la vostra indifferenza coloro che stanno lottando anche per voi.

Questo foglio

Un modello vincente

Francesco Feola, Norma Ferrara, Pino Finocchiaro, Paolo Fior, Enrica Frasca, Renato Galasso, Rino Giacalone, Marcella Giamusso, Giuseppe Giustolisi, Carlo Gubitosa, Sebastiano Gulisano, Bruna Iacopino, Massimiliano Nicosia, Max Guglielmino, Diego Gutkowski, Bruna Iacopino, Margherita Ingoglia, Kanjano, Gaetano Liardo, Sabina Longhitano, Luca Salici, Michela Mancini, Sara Manisera, Antonio Mazzeo, Martina Mazzeo, Emanuele Midoli, Luciano

DA’ UNA MANO

A RIPORTARE IN EDICOLA I SICILIANI: IBAN

IT 28 B 05018 04600 000000148119 BancaEtica (“Assoc.Culturale I Siciliani Giovani")

oppure C/C 001008725614 Mirone, Pino Maniaci, Attilio Occhipinti, Salvo Ognibene, Antonello Oliva, Riccardo Orioles, Pietro Orsatti, Maurizio Parisi, Salvo Perrotta, Giulio Petrelli, Aaron Pettinari, Giuseppe Pipitone, Domenico Pisciotta, Antonio Roccuzzo, Alessandro Romeo, Vincenzo Rosa, Luca Rossomando, Giorgio Ruta, Daniela Sammito, Vittoria Smaldone, Mario Spada, Sara Spartà, Giuseppe Spina, Miriana Squillaci, Pippo Teri, Marilena Teri, Fabio Vita, Salvo Vitale, Chiara Zappalà, Andrea Zolea

(Conto corrente postale Ass.Culturale I Siciliani Giovani,v.Cordai 47 Catania)

I Siciliani giovani, registr.Tribunale Catania n.23/2011 del 20/09/2011, dir.responsabile Riccardo Orioles

Progetto grafico di Piergiorgio Maoloni (da un inedito del 1993)

I Siciliani giovani - foglio giugno 2013  

In questo foglio: MUOS/Le carte segrete: “Io faccio Ponzio e tu fai Pilato” Catania: La carica dei gattopardi Messina: "E ora vi discarichi...