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La valle dello Swat nel suo quadro geografico. Il cerchio indica l’area di lavoro della Missione tra il 2000 e il 2006 - AMSV Project. Geographical setting of the Swat Valley. Circle indicates the 2000-2006 study area – AMSV Project.


Dettaglio delle quattro valli (da Est: Karakar, Najigram, Kandak, Kotah; dalla cartografia AMSV Project, autore E. Morigi). The four valleys as represented in a AMSV mapsheet (from E: Karakar, Najigram, Kandak, Kotah; by E. Morigi).


Valle di Kotah, riparo dipinto di Kakai-kandao. Kotah Valley: the Kakai-kandao painted shelter.


Restituzione grafica del dipinto rupestre di Kakai-kandao (autori M. Vidale e F. Martore). The Kakai-kandao painted shelter: graphic restitution (by M. Vidale and F. Martore).


La documentazione grafica dei ripari dipinti parte da ricalchi in scala 1:1 effettuati su fogli di polietilene con pennarelli indelebili: spesso il vento e la conformazione dei ripari pongono qualche ostacolo. The graphic documentation starts with 1:1 scale tracing (using polyethylene sheets and permanent markers). The wind and the location of the shelters sometimes make the work harder.


Roccia di Dandi-sar nella valle di Kotah: le freccie indicano la posizione di due ripari dipinti, aggettanti dalla falesia di gneiss. The Dandi-sar pinnacle, Kotah valley: the two painted shelters, jutting out from the cliff gneiss, are indicated by the arrows.


Il riparo superiore di Dandi-sar. Dandi-sar: the upper shelter.


Documentazione fotografica del riparo superiore di Dandi-sar: l’uso della scala cromatica IFRAO è qui essenziale per l’identificazione della gamma di rosso del pigmento. Dandi-sar, upper shelter: photographic documentation. The use of the IFRAO Standard Scale is essential to define the red range of the ochre pigment.


Restituzione grafica del riparo (autori L.M. Olivieri e M. Vidale). Dandi-sar, upper shelter: graphic restitution (by L.M. Olivieri and M. Vidale).


Dandi-sar, lower shelter, sequence of the documentation work steps: 1) Tracing on the site; 2) Graphic restitution in the Mission’s house. The original polyethylene drawing is retraced on acetate sheets, which will then be reduced (for inventorying and publication purposes). The polyethylene sheets are stored in the Mission house in Saidu Sharif; the acetate sheets are by the IsIAO Centro Scavi in Rome; the photographic reductions are by the works manager.

Fasi del lavoro di documentazione grafica del riparo inferiore di Dandisar: 1) copia a contatto sul sito al mattino; 2) sua restituzione grafica nella sala da disegno nella casa della Missione a Saidu Sharif la sera stessa. Il foglio di polietilene proveniente dal sito viene ricalcato su fogli di acetato che saranno poi ridotti con procedimenti fotografici fino alla dimensione desiderata, quella utile per l’archiviazione e poi per la stampa. L’archivio dei fogli originali di polietilene si trova a Saidu Sharif, nella casa della Missione; quello dei fogli di acetato in scala 1:1 presso il Centro Scavi dell’IsIAO a Roma; le riduzioni fotografiche sono presso i responsabili del lavoro


Restituzione grafica finale del riparo superiore di Dandi-sar (autori L.M. Olivieri e M. Vidale). Dandi-sar, lower shelter: graphic restitution (by L.M. Olivieri and M. Vidale).


Panorama della valle di Kotah, veduta da Sud alle 7 del pomeriggio, fine Agosto 2006. View of the Kotah Valley (from S; 7 pm, late August 2006).


La valle di Kotah vista da Ovest alle 4 del pomeriggio, fine Agosto 2006. I ripari si trovano tutti lungo le aree di affioramento dello gneiss, spesso ad alta quota e comunque in posizione di possesso visuale. View of the Kotah Valley (from W; 4 pm, late August 2006). The shelters are always set along the gneiss outcrop areas, often at high altitude, and, however in visually dominant spots.


Il riparo di Gweluno-ghar (la roccia dei fiori, con riferimento ai segni dipinti) ospita al suo interno anche la base di un’antica vasca per la torchiatura dell’uva. Inside the Gweluno-ghar shelter (the “Flowers’ rock”, with reference to the painted signs), also the floor of an ancient wine-press has been documented.


Documentazione dei dipinti di Gweluno-ghar con l’assistenza del capo-restauratore della Missione Akthar Manir. La canna di un fucile mitragliatore in primo piano testimonia di tempi già più difficili. Akhtar Manir, the Mission’s head restorer, assists the documentation of paintings at Gweluno-ghar. The submachine gun barrel in the foreground says times are getting harder.


Sulla cresta Sud della valle di Kotah (ca. 2000 m slm; 8 del pomeriggio, fine Agosto). On the southern crest of the Kotah Valley (ca. 2000 m asl; 8 pm, late August).


Le rocce metamorfosate da antichi ghiacciai e modellate dal vento ospitano spesso i dipinti in ocra rossa. These rocks, metamorphosed by glacier and wind erosion, often host the red-ochre paintings.


Sommità della cresta Sud della valle di Kotah, masso di Palwano-gata (la roccia dei giganti). Kotah Valley, top-range S: boulder of Palwano-gata (the “Giants’rock”).


Palwano-gata: dipinti tardo-antichi certamente eseguiti da gruppi pastorali di cultura dardicakafira, un tempo dominante nello Swat. Palwano-gata: late-historic rock paintings (probably painted by Dardo-Kafiri pastoral groups, once dominant in Swat).


Restituzione grafica del riparo precedente (autori L.M. Olivieri e M. Vidale). Graphic restitution of the Palwanogata paintings (by L.M. Olivieri and M. Vidale).


La documentazione non è quasi mai facile. Innanzitutto vi sono difficoltà visive: solo dopo un’ora si incominciano a distinguere tutte le sfumature dei rossi e spesso, dopo aver visionato a casa le foto digitali elaborate, bisogna ritornare più volte sul sito. Si aggiungono, infine, anche le difficoltà dovute alla posizione dei dipinti: per l’operazione di ricalco ci si deve mettere nella posizione che si presume abbiamo assunto gli antichi pittori (qui nel sito di Kamal-china). Documenting a rock-painting site is not an easy task. First, there are visual obstacles: Only after one hour can you begin to distinguish between all shades of reds and often, after viewing digital photos processed at home, we must return to the site several times. There also difficulties caused by the location of the paintings: For the tracing operation you must stand in the same position that the ancient painters are assumed to have adopted (here: the site of Kamal-china).


Restituzione grafica del sito di Kamalchina (autori L.M. Olivieri e M. Vidale). Graphic restitution of Kamal-china site (by L.M. Olivieri and M. Vidale).


Un’inaspettata scoperta: la grande inscrizione Brahmi-Sarada di Talang (valle di Kotah). An unexpected discovery: a monumental Barhmi-Sarada inscription at Talang (Kotah Valley).


Una difficile documentazione: si confrontano direttamente le fotografie ed i disegni preliminari con l'incisione su roccia. A difficult task: photographs and preliminary sketch drawings have to be compared with the inscription.


Lavoro finale di documentazione a Talang: con immagini come questa, gli epigrafisti da casa possono cominciare il lavoro di decifrazione (autori L.M. Olivieri e M. Vidale). Final documentation of the Talang inscription. With images like this, the epigraphists at home can start deciphering the text (by L.M. Olivieri and M. Vidale).


L’iscrizione di Talang presenta anche altre particolarità: precedenti incisioni sono state in parte obliterate dall’iscrizione, che ne rappresenta quindi il terminus ante quem (autori L.M. Olivieri e M. Vidale). The Talang site is particularly important, also because the inscription is the terminus ante quem for some carvings. These are partly obliterated by the inscriptions (by L.M. Olivieri and M. Vidale).


Missione Archeologica Italiana dell’IsIAO nella valle dello Swat, Pakistan