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Anno 1 - numero 7 -ottobre 2010 - periodico a distribuzione gratuita www.ischianews.com

L’isola della salute


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Sommario 6

In copertina: Pendolo di peroncini foto di Enzo Rando

8 21 EDITORIALE L’isola della salute

L’isola d’Ischia è l’unico luogo al mondo in cui la natura e l’impegno dell’uomo hanno saputo creare quelle meraviglie che sono i parchi termali

TRADIZIONI Prima la pioggia, dopo il sole ed infine il “Cap’ Nir”

Consigli per la raccolta dei funghi sull’isola

I parracinari Un’arte locale quasi dimenticata

CULTURA Iosif Brodskij 6

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La Pannoccia

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Una poesia d’ottobre Il sentiero dell’uva

PERSONAGGI 8 Francesco Mattera

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DESIGN 14 Showroom Regine

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Il pastore dell’Epomeo

La creatività sartoriale campana


45 Direttore responsabile: Enrico Deuringer

Redazione:

Giuseppe Di Costanzo Rossella Guarracino Maria Grazia Orlacchio Maurizio Orlacchio Clementina Petroni Pasquale Regine Riccardo M. Strada Luigi Ziviello

Hanno collaborato:

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Anna Parlato Dmitri Tereshchenko

Grafica:

Katia Serio

Impaginazione

Mariasilvia Patalano

Foto

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Enzo Rando Malvarosa edizioni Oceanomare-Delphis Archivio Regno di Nettuno Massimo Pilato Famiglia Mattera

Editore:

Ischia News S.r.l. www.ischianews.com

24 NATURA Magia di Ottobre

L’autunno non è la stagione della malinconia

L’isola da dentro...

Andar per sentieri

MARE Il Regno di Nettuno

L’Area Marina Protetta di Ischia e Procida

PRODOTTI TIPICI Ischia Salumi

I salumi che sanno di mare

RUBRICHE Calendario eventi Cucina 24 Prodotti tipici Noleggi 27 Luoghi di interesse Parchi termali 36 Ristoranti Orari autobus Numeri utili Orari marittimi

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Registrazione Tribunale di Napoli R.G. 8733/09 Printed in: Tipografia Monti - (LT) Copyright Ischia News S.r.L 2010 Tutti i diritti riservati. E’ vietata la riproduzione dell’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto.

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L’ISOLA DELLA SALUTE

“Q

ui c’è la bella vita, qui c’è la qualità della vita! Per questo la gente ci sceglie! così il sindaco di Pollica Angelo Vassallo, nella sua ultima intervista prima di rimanere vittima di un tragico agguato lo scorso settembre, commentava il successo della sua cittadina che, al primo posto con 5 vele nella graduatoria di Lega Ambiente delle 14 località italiane più pulite per il mare e la qualità ambientale, in controtendenza con il calo di presenze turistiche della nostra regione, ha fatto registrare anche quest’anno il tutto esaurito. Un esempio virtuoso che – siamo sicuri – gli amministratori, gli imprenditori e gli ischitani tutti seguiranno per rendere di nuovo Ischia un’isola dispensatrice della bella vita, di quella qualità della vita che l’ha resa famosa nel mondo e che deve sempre essere migliorata! Come in questo mese di ottobre, quando Ischia, dopo l’affollamento estivo, torna ad essere il luogo ideale dove soggiornare per riattingere a piene mani vigore, vivacità e soprattutto salute. Un luogo in grado, nei così detti “tempi di mezzo”, di restituire il giusto equilibrio a chiunque che, giungendo nuovamente sull’isola, voglia godere dei benefici effetti del suo clima e delle miracolose virtù terapeutiche delle sue acque termali. Tornare ad Ischia per trascorrere una vacanza di inizio autunno è l’occasione per scoprirne i suoi

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di Enrico Deuringer

aspetti più nascosti ed intimi: le spiagge ampie ed assolate, bagnate dal suo mare pulito e temperato, le riposanti pinete e le fertili campagne dove le verdi colline e le balze rocciose dell’Epomeo invitano a ritempranti passeggiate ed escursioni. E’ il momento di rigenerarsi grazie alle sue “miniere d’oro”, quelle sorgenti termali, di cui già scriveva Strabone e che il medico Giulio Iasolino aveva così ribattezzato in un celebre volume del 1588, dove sono elencati i 29 bacini termali dell’isola da cui scaturicono le sue 103 sorgenti, ognuna con proprie peculiarità e proprietà curative. Erano stati per primi i Romani, grandi fruitori delle terme, ad accorgersi di questa particolare ricchezza ischitana, conseguenza della sua origine vulcanica. Ma proprio l’intensa attività sismica ed eruttiva che raggiunse il suo acme a quell’epoca, impedì che i Romani vi costruissero delle Terme. Comunque dei benefìci delle acque usufruivano gli abitanti dell’isola, che frequentavano la sorgente di Nitrodi, nel territorio di Barano. Una fonte miracolosa immersa in una natura selvaggia, rimasta intatta fino ad oggi, che gli antichi identificavano con la dimora delle Ninfe Nitrodi, cui dedicarono dei bassorilievi votivi. E c’era poi Cava Scura, sempre nella zona di Barano. Un luogo che ancora oggi evoca profonde suggestioni,


7 con le vasche scavate nella roccia, dove scorre l’acqua che acquista le sue qualità curative dal contatto col fuoco che cova nelle profondità dell’isola. Scende l’acqua piovana sulla terra d’Ischia e, scorrendo vicino alle fumarole si riscalda, rubando alle rocce i minerali che l’arricchiscono donandole la capacità di guarire. L’acqua curativa può essere bevuta, come nel caso di Nitrodi, e giovare alle malattie dell’apparato digerente, dei reni e delle vie urinarie e del ricambio. Oppure si possono fare i bagni, particolarmente indicati per le malattie della pelle, reumatiche, del sistema nervoso, degli apparati circolatorio e urogenitale. Ma Ischia è famosa soprattutto per i fanghi, utili nelle forme reumatiche e in ginecologia. Sempre le acque termali vengono poi utilizzate per cure inalatorie che curano le infiammazioni croniche delle vie aeree. Lo sfruttamento delle acque termali sull’isola risale ai primi decenni del Seicento, a Casamicciola, dove si trovano due dei migliori bacini termali, quello de La Rita e soprattutto quello del Gurgitello dove in quell’epoca accorrevano numerosi i curandi da diverse nazioni europee. Fu l’inizio del turismo sull’isola, che doveva svilupparsi soprattutto nel secondo dopoguerra, quando Rizzoli negli anni 50’ rilanciò il termalismo ischitano, costruendo grandi alberghi dotati di terme

sul litorale di Lacco Ameno, lì dove sgorga la sorgente della Regina Isabella. Da allora la capacità ricettiva di Ischia è cresciuta senza sosta. Oltre 300 strutture alberghiere, in gran parte dotate di proprie terme e di piscine di acqua calda, rappresentano una realtà all’avanguardia in Europa. Notevole il livello dei servizi offerti alla clientela nelle strutture ischitane. Le cure tradizionali si accompagnano ormai a massaggi, fisioterapia e a ginnastica correttiva e riabilitativa, in quanto secondo una tendenza sempre più accentuata, le terme sono diventate luoghi di recupero del benessere psico-fisico dell’individuo. Così anche sull’isola sono nate presso le strutture alberghiere più attrezzate beauty farm che coniugano i bagni termali con il fitness, la cura dell’alimentazione, i trattamenti estetici. Il tutto sfruttando i vantaggi di un ambiente salubre e ecologicamente sano, in grado di favorire un soggiorno tranquillo e piacevole. L’isola d’Ischia poi è l’unico luogo al mondo in cui la natura e l’impegno dell’uomo hanno saputo creare quelle meraviglie che sono i parchi termali che, aperti fino alla fine di ottobre, nei luoghi più panoramici dell’isola, offrono ai loro visitatori piscine termali di diverse gradazioni incastonate in lussureggianti giardini, spiagge private, reparti per le cure termali tradizionali e servizi di alto livello.


Prima la pioggia, dopo il sole… ed infine il “Cap’ ‘Nir” di Maurizio Orlacchio


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D

al 15 settembre in poi vi è un “popolo” che aspetta impaziente la pioggia e ascolta le previsioni dei vecchi contadini per calcolare i tempi giusti per la salita al monte, un mondo di appassionati che valuta la stagione favorevole con occhio clinico, “maghi della pioggia” in grado di annusare l’aria per decidere o no se è il caso di partire per la raccolta: sono gli appassionati della ricerca dei funghi, ma per l’ischitano il trofeo da scendere a valle e solo uno: “U Cap’ Nir”, nel gergo tecnico conosciuto come la “Boletus aereus” in parole povere il fungo porcino dell’isola d’Ischia. L’ischitano che si dedica a questo hobby con interesse rispetta anche le specie velenose e il sottobosco, gli alberi e tutto l’ambiente naturale, al quale accede con silenzio e discrezione. La nostra montagna viene invasa ogni anno dai “professionisti” della raccolta, da famiglie che cercano di insegnare ai propri figli l’amore e rispetto per le diverse “pittate” (ripide pareti dove di solito le migliori specie di funghi si annidano tra erba e foglie ). Ma anche non esperti che si accontentano di passeggiare, in questa meravigliosa campagna autunnale con l’isola che si accende di misteriosi toni dorati con alberi che rosseggiano, le piante che luccicano al sole più tiepido di ottobre, con i rami caduti tappezzati di muschio verdissimo. La natura ischitana è ricca e generosa e non smette mai di regalare emozioni a chi la ama e (finalmente) con l’autunno viene il momento di abbassare il capo e andare in cerca nel sottobosco di funghi e poi castagne. Ad Ischia sono tanti i luoghi dove nei giorni che seguono la pioggia ci si reca alla ricerca dei “cap nir”, un fungo piuttosto tozzo nel gambo, con il cappello marrone scuro. Ma ci sono anche altre specie di funghi commestibili ad Ischia che crescono in quantità sotto castagni, querce, faggi, abeti, che vengono messi sott’olio per condire gustose insalate, o servirli come contorni. D’altra parte la tavola ischitana non può che essere specializzata nei piatti a base di funghi selvatici e non. La nostra

cucina ha un numero incredibile di pietanze a base di funghi: dalla pizza, ai contorni, dalla pasta fatta in casa con salse ai funghi agli arrosti ripieni di funghi e verdure. Ed alcuni ristoranti - quando è autunno - organizzano delle vere e proprie sagre a tema. Funghi porcini e non solo, i simpatici “Cap Nir” sono spesso in compagnia di maiale e castagne, due altri ottimi prodotti tipici di Ischia che bisogna assolutamente assaggiare in una vacanza slow food alla ricerca di piaceri autunnali. Quando? Dove? Come? Lo chiedo ad un “mago” della raccolta Renato D’Ambra (Ristorante da Peppina di Renato).

Qual’è l’ orario giusto?

“In genere si parte di buon ora; già alle prime luci dell’alba si inizia la perlustrazione delle località più ricche di funghi come il Rotaro a Casamicciola, Fiaiano a Barano, ma anche Santa Maria al Monte ed i fianchi dell’Epomeo, senza dimenticare posti storici come “creteca”, “tribbt” “u’ raron”, o la “falanga”. Naturalmente bisogna essere esperti; se conoscete bene i funghi, allora cestino di vimini sotto il braccio e via in un escursione a caccia di sapori muschiati nei boschi ischitani.

Tutti aspettano la pioggia ma qual’e’ il tempo ideale ?

Le condizioni meteorologiche sono fondamentali: i funghi sono amici della pioggia e di temperature miti. Sempre. Una pioggia molto abbondante, prolungata per giorni, seguita da bel tempo, rappresenta una condizione favorevole. Solo allora si può progettare un’escursione, mettendo comunque in programma la possibilità di tornare a mani vuote. È quello che succede spessissimo anche agli esperti; molte volte il raccolto è scarso o nullo e la visita nel posto giusto è servita solo a saggiare la situazione.

Segreti?

“Ogni cercatore è sempre vago nel rivelare i suoi siti di raccolta (per la cronaca Renato e’ un cercatore….), consapevole


che i funghi, anno dopo anno, torneranno a spuntare sempre negli stessi luoghi. Il 90 per cento dei raccoglitori, agli inizi della propria attività, è stato portato nei posti giusti da qualcun altro (esperti, amici, parenti). Solo in seguito, ad esperienza acquisita, comincia ad esplorare e scoprire nuovi siti. Il bosco ideale dove cercare deve avere la caratteristica di essere poco frequentato e poco sfruttato, perché i funghi necessitano di un equilibrio ambientale perfetto per poter fruttificare. I punti più difficili da raggiungere (le cosiddette “pittate”) sono quelli dove è più facile essere fortunati, ma bisogna fare molta attenzione se non si e familiari con il posto”.

Consigli da dare?

Deve essere sempre la prudenza la compagna fedele di chi si avventura nei boschi. Ogni anno la cronaca riporta notizie di incidenti, anche gravi, occorsi ai cercatori di funghi.

La regola (giustamente) dice: mai da soli, mai all’imbrunire, mai senza preavvisare, mai perdere l’orientamento (ma se succede niente panico). Questi sono i consigli generici ma per noi isolani la montagna è una “seconda casa” e i più esperti ci camminano come al corso del centro. Ci si orienta con il sole, con alberi posizionati strategicamente, e poi nei periodi di raccolta non si è mai soli. Ai gentili ospiti autunnali consigliamo di chiedere all’ isolano di turno qualche informazione in più su una tradizione che ogni anno avvicina l’ uomo alla montagna. Il piacere di ritrovarsi in luoghi ameni con orizzonti mozzafiato, panorami da sogno con l’ azzurro del mare che ci ricorda l’originalità di un isola dove il binomio acqua/terra impersona la natura stessa per la felicità del “cap nir” che deve all’acqua e alla terra la sua bellezza.


IOSIF BRODSKIJ Ischia a ottobre a Fausto Malcovati (1993) Una volta qui ribolliva un vulcano. Poi fu un pellicano a bucarsi il petto. Non lontano viveva Virgilio, Auden ci beveva vino a fiumi. Oggi lo stucco si scrosta dai palazzi, prezzi e conti non sono più quelli di una volta. Ma io faccio quadrare in qualche modo i miei versi svolgendo un’appannata “r”. Il pescatore s’inoltra nell’oltremarino via dalle coperte stese sul balcone, l’autunno sferza i colli con un mare diverso da quello che la deserta spiaggia frusta. Dalla balaustra mia moglie e la mia bambina guardano lontano, adocchiando il pianoforte

Il guscio tenuto insieme con la calce, che salva dall’impeto della fronte, del sale, del vetusto martelletto, rivela tre tuorli all’imbrunire. Attorcendo i monogrammi delle buganvillee, con il loro alfabeto mascherando la sua vergogna, l’esigua terra si vendica dello spazio con il verde. Persone - poche, e sentendo “tu” si induriscono i tratti, quasi

di una vela o un pallone aerostatico -

il linguaggio, a guisa di lente,

colpo smorzato di campana.

separasse il paesaggio dai volti.

All’isola come variante del fato,

E più volentieri che verso il continente,

impensabile come bilancio del cammino,

nel sentire “a casa” la mano tende il dito

si addice soltanto lo scirocco. Ma

in direzione della montagna

neppure a noi è vietato

dove crollano e crescono mondi.

sbattere le imposte. E la corrente

Siamo qui in tre, e scommetto

che sparpaglia le carte è il segno

che quanto vediamo insieme è tre volte

- sbrigati a voltarti! -

più senza fissa dimora e più azzurro

che qui non siamo soli.

di ciò a cui Enea guardava.


Francesco il pastore dei Frassitelli di Clementina Petroni


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F

rancesco è un vecchietto minuto, con occhi vispi e acuti sul viso rugoso, con lineamenti da ragazzino. Ha trascorso la vita tra le rocce ed i sentieri dei Frassitelli, insieme al suo gregge di pecore e capre, compagne di una vita solitaria e libera. Il suo mondo, ricco di vita intima e meditativa, è caratterizzato da silenzi e contemplazioni, tra armonici suoni della natura e il belare di quelle misteriose creature alle quali ha dedicato la sua esistenza. Francesco è un uomo arcaico, che sembra non appartenere a questo mondo. Pare quasi un folletto dei boschi, pronto a scomparire tra le rocce, dalle quali improvvisamente appare come visione o miraggio. Non gli fanno paura le tempeste, né il vento di Ponente che fischia impetuoso e angosciante tra quelle cime, quasi sempre ornate da grosse nuvole, cariche di pioggia e di vento. Le sue creature devono brucare l’erba tutti i giorni ed egli da buon padre di famiglia è pronto ai sacrifici e ad affrontare

Il pastore dei Frassitelli Non c’è più il folletto con il suo bianco gregge. L’erba è cresciuta sul ripido sentiero. Non suona il campanaccio la capra non saltella. Solo il vento ruggisce negli anfratti bui. Ad un tratto lo vedo, seduto sulla roccia. Il cane abbaia il gregge bruca l’erba la nebbia lo avvolge con le sue creature. Nell’aria si diffonde il suon di un campanaccio.

il tempo avverso. Un pomeriggio di ottobre, caratterizzato da una nebbia fitta e ovattata, lo incontrai su quell’irto sentiero, col suo gregge di pecore belanti. Era l’ora del rientro, l’aria era pungente. Incappucciato con un bastone tra le mani, Francesco parve uscire dal nulla con le sue pecore bianche che sembravano sospese nell’aria. La fitta nebbia non faceva trasparire che qualche filo d’erba, ed il silenzio era ancora più profondo. Lo salutai, ed egli mi rispose con garbo. Si allontanò piano piano su quel sentiero a lui familiare e amico, mentre la sua voce antica, che chiamava a raccolta il gregge, risuonò in quello spazio selvaggio. La nebbia parve inghiottirlo, quasi a voler rompere l’incantesimo di una visione sublime. Intanto laggiù, verso il mare di ponente, le nuvole bianche si diradavano, lasciando intravedere ampi sprazzi di cielo azzurro, su un mare sconfinato.


Angeli Matti: i Parracinari di Maurizio Orlacchio


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E

ra una fresca sera d’estate quando sorseggiando un calice di vino ischitano ed osservando la “parracina” che era di fronte a noi che mio fratello mi disse: “Certo che ascoltare qualche racconto da Nino e Cint’ sulla costruzione delle parracine…..” La notte si sa porta consiglio…. Il giorno dopo appena sveglio lo chiamai dicendogli se aveva un po’ di tempo libero per scambiare quattro chiacchiere. “Vieni domattina a colazione”. Il mattino seguente alle nove in punto busso alla porta di Via Casa Mattera e nella cucina trovo il “chirurgo delle parracine” che mi aspetta con: pane e pomodoro, cipolle, olive, tonno e alici sott’olio, salame e una bottiglia di vino bianco tutto a Km zero pane compreso…..! Colazione da Tiffany? No: benvenuti nell’isola di una volta…… Gaetano Regine (per tutti Nino e’ Cint) è forse il personaggio che ogni turista vorrebbe ascoltare, ha fatto di tutto oltre ad essere un padre esemplare, ha imparato sin da piccolo i segreti della coltivazione della vite, ha sposato in tutto e per tutto il principio di madre natura: “come mi tratti così sarai trattato”. Ma è la sua capacità di modellare questi capolavori di tufo che ne fanno un “maestro”. Mani possenti, collo taurino, ancora oggi potrebbe dare lezioni su come costruire questi muri a secco. Esse venivano usate dalla notte dei tempi dai contadini isolani per contenere i terrazzamenti da destinare alla coltivazione della vite, strappati con il nudo lavoro delle mani ai ripidi pendii dell’Isola. Angeli matti li chiamava il famoso enologo Gino Veronelli. Terrazzamenti e parracine divenuti col tempo il più bell’ornamento che la mano dell’uomo ha lasciato alla nostra Isola. Mi racconta (con la nostalgia di chi ha visto l’isola di una volta) che nei tempi in cui ogni angolo dell’isola era coltivato era uno spettacolo vederle così ordinate, precise e diritte ad affermare la possibilità di abitare e tirare fuori dalla poca terra i legumi, gli ortaggi e il vino per la nostra gente. Oggi sono pochi i “parracinari”, quelle che possono essere chiamate le “nuove leve” come Paolo

Magnanimo (in arte Paolino U’ Mason’) oppure Franco Amitrano (per tutti Franco e’ Squagl’), senza dimenticare una figura storica come Francesco Calise (Franchino e Nufrio), artisti nel modellare il tufo verde con tanta parsimonia che unita alla passione ne fa degli artisti. Vederli intarsare una balsa, cercare l’angolo perfetto dove intersecare le pietre, sorridere pieni di polvere dopo aver “lavorato e posizionato” la pietra nello spazio esatto che l’occhio aveva individuato. Negli anni anche l’enogastronomia isolana ha voluto ricordare la costruzione a secco tipica della nostra isola, basti pensare al “Parracine” (un vino bianco prodotto con Biancolella, Forastera, Fiano, Greco Bianco) pensato dall’enologo Francesco Iacono oppure le “lumache di parracine” all’ischitana piatto proposto da Riccardo D’Ambra. Ma oggi il palcoscenico è tutto per lui: Mastro Gaetano, e voglio che sia il maestro a spiegare tecnicamente la bellezza di queste opere d’arte.

“Nino come deve essere la vera Parracina? ”

La parracina fatta bene deve avere dei massi molto solidi alla base (lo zoccolo), tali da sostenere il peso di quelli superiori e ancorare bene al suolo la costruzione. Deve essere solida ma permeabile. Dalle sue fessure l’acqua deve trovare uno sfogo per scendere verso il basso. Una parracina che si “ngutta” d’acqua viene giù; rigonfiandosi per poi finire “scarrupata” senza salvezza. Piano piano, abbiamo perso l’abitudine di conservare e curare le nostre parracine. Quando è arrivato un temporale come si deve alcune di queste se ne sono andate “a spasso”. Quei canali puliti, alla base della parracina, spesso coperti da un filare di vite, erano in primavera un’oasi per tanti uccelli, quaglie soprattutto. Sul bordo esterno di questa spesso si piantavano i carciofi e si lasciavano a dimora costantemente, tanto facevano tutto da soli. E poi il segreto è quello di avere la pietra verde all’interno e la pietra di “scardone“ all’esterno. La salsedine è micidiale ma con questa accortezza le si può preservare dalle intemperie e dall’erosione.


16 “La scelta delle pietre. Vi sono differenze?”

Le pietre sono un bene prezioso, soprattutto quelle dure, di “montagna viva”. Noi le conosciamo come “e ‘ scardun’” oppure quelle della zona di Ischia Porto che vanno sotto il nome di “e ‘ zimpr’“. La scelta delle pietre varia anche in base al posto, è inutile usare pietre che solo per sentito dire vanno bene, ricordati che se non rispetti la pietra quella non ti rispetta….. Per esempio una parracina con sole pietre verde a Citara è un suicidio. Le pietre toste, quelle tirate fuori da certe vene laviche che attraversano l’isola, (Zaro-Cretaio-Montagnone) quelle si che sono ancora lì da duecento e passa anni a dimostrarci che si può costruire qualcosa di duraturo che superi il passare del tempo.

Quando hai costruito la prima parracina?

Da piccolo ero sempre con mio padre e lo assistevo nella costruzione , ma non mi permetteva di “adagiare” le pietre. Dopo la sua scomparsa ho dovuto, per forza di cose, iniziare ha costruire la mia prima parracina. Se devo essere sincero non ricordo l’età ma stai certo che era prima dei diciotto anni.

Ti hanno mai commissionato un lavoro fuori dall’isola?

Ho avuto diverse commissioni per lavori fuori dall’isola, ma per me le parracine non sono un lavoro ma sono state la mia passione, e quando la sera finivo dovevo tornare tra i miei amici la mia famiglia. Diverse volte ero sul punto di partire per la Germania con commesse grandi, con grandi guadagni ma alla fine ho sempre preferito rimanere qui. Certo mi sarebbe piaciuto esportare questa nostra tradizione ma allo stesso tempo sono contento perché come ti dicevo la passione non si baratta.

Quanto tempo si impiega nella costruzione di una parracina?

Ogni qualvolta ho iniziato la costruzione di una parracina ho sempre detto che non davo un tempo. Una pietra può farti perdere molto tempo se non trovi la vena esatta. E poi cosa importante la parracina va costruita a secco. Oggi sento dire di grosse parracine, e quando per curiosità la vado a vedere mi accorgo che sono costruzioni “perfette” con le pietre tagliate da seghe elettriche e mantenute insieme con il


17 cemento, costruite in poco tempo Queste non sono parracine, sono bei muri ma non chiamatele parracine per rispetto di gente come la buona anima di mio padre o di Franchin’ e Nufrio. Ci salutiamo promettendoci che non appena si riprenderà dall’acciacco del momento mi mostrerà le più belle Parracine dell’isola, quelle costruite senza l’assillo della consegna, quelle che hanno visto le pietre cambiare posizione più di una volta prima di adagiarsi eternamente nel loro spazio. Esco dall’ abitazione in via Casa Mattera con la convinzione che esistono persone che in silenzio hanno costruito dei veri e propri capolavori e spero che il tutto non vada perso, penso ai tanti artigiani di arte povera, figure quasi inghiottite da un processo tanto veloce quanto scontato qual’è la globalizzazione, mode e tendenze ci guidano in un percorso fatto di conoscenze, confronti, crescita ma di tanto in tanto questi processi andrebbero frenati e confrontati con la storia, e noi isolani ne siamo pieni. Nessuna retorica

perché è giusto guardare avanti ma sicuramente bisogna riflettere se non altro per preservare il nostro status di isolani che vivono di tradizioni, e le Parracine sono una tradizione evolutasi negli anni e la loro presenza è un monito per ricordarci che “ senza storia non c’è futuro” ad Ischia così come in ogni angolo del mondo. Nei vostri giorni di vacanza se amate andare alla scoperta di frammenti del passato e della nostra storia, non solo quella moderna, ma anche la storia feriale, di tutti i giorni, la vita minuta dei campi e dei contadini che ancora oggi trascorrono le loro giornate “nella terra”, allora vi consiglio di fermarvi un attimo guardarvi intorno, ammirare i terrazzamenti ed i capolavori nati dalle mani di gente come “Nino e cint’“ che senza computer, scanner, fax ma solo grazie all’esperienza di una vita dedicata a quest’arte, tanto povera quanto nobile, hanno impresso un marchio e modellato il paesaggio ischitano. L’autunno è una stagione magica, intensa.


Magia d’Autunno di Clementina Petroni


D

opo che l’estate ha portato via con se la calura di un sole cocente e la frenesia di feste, spettacoli, che ci rendono frastornati e confusi, ci riappropriamo finalmente dei nostri spazi, del nostro tempo, del nostro mondo interiore. Più disponibili e pacati, osserviamo la natura intorno a noi, che vibra ricca di vita, con il suo alternarsi di nuvole, sole, vento. Una natura dinamica, che ci coinvolge e alla quale ci abbandoniamo, poiché siamo consci che essa ci rigenera, nel corpo e nella mente. L’autunno non è la stagione della malinconia e della tristezza, solo perché gli alberi si spogliano e si avvicina l’inverno. Piuttosto bisogna cogliere un aspetto essenziale che bisogna captare a livello di energie sottili. Ci sentiamo più leggeri, vitali, ed in tal

19 senso avvertiamo la necessità di esplorare i sentieri, la montagna, la campagna, i boschi di lecci, querce e i castagneti. Per chi ama le passeggiate all’aperto, l’isola nonostante i suoi limiti fisici, appare come un continente tutto da scoprire. L’entroterra, questo meraviglioso mondo sconosciuto a molti isolani e turisti, ci porta in una dimensione che non è quella caotica e snervante dei centri abitati, ma è intima ricerca di noi stessi e delle nostre radici. La grande festa dell’autunno è la vendemmia, la campagna si popola di gente e di voci festose. Un intero anno di lavoro viene premiato con la raccolta dell’uva, la pigiatura, l’odore del mosto che si spande nell’aria e si fonde con il profumo della salsedine. Anche i boschetti si animano di persone in attesa delle prime piogge e dopo qualche


giorno di sole, in tanti in piena notte, o nelle prime ore del mattino, si va in cerca di funghi e di ricci, che cadono ormai maturi dalle piante di castagno. Con bastoni si rovista tra foglie secche e marce, mentre i profumi della terra inebriamo i sensi. I canestri colmi di castagne, non mancano mai, spesso dei funghi si sente solo il profumo, almeno per gli inesperti. Ma poco importa. Esplorare in luoghi selvaggi è sempre positivo, anche se torniamo a casa a mani vuote. Nei sentieri e nei luoghi più interni, si possono ancora ammirare centinaia di cellai, costruiti nel tufo, ricchi di cunicoli, anfratti, palmenti. Imponenti botti di rovere, sono li a testimoniare che la “vite” è ancora parte integrante della nostra cultura contadina. D’ognintorno parracine (muri a secco) costruite con pietra tufacea, e tra il verde dei vigneti e uliveti, svettano case di pietra e case rurali.

Ruderi sparsi qua e la, coperti da erbe, appaiono come templi, belli e affascinanti anche nella loro lenta agonia. In questi luoghi ancora incontaminati, ci sono essenze arboree che donano profumi e atmosfere che mai dimenticheremo. Ma, quest’isola davvero speciale, non finisce mai di stupirci. Appena fuori dalle strade del centro, ci si tuffa nel passato, percorrendo vicoli, slarghi, stradine, dove sembra di ascoltare ancora le voci di donne, che un tempo sedevano fuori agli usci di casa e raccontavano storie di fantasmi e lupi mannari. Nei comuni collinari, è possibile incontrare ancora personaggi autentici, vecchietti che seduti tra le aiuole, amano comunicare e raccontare storie antiche. L’autunno è magico, perché è la stagione dell’introspezione, della meditazione. L’eterno ciclo della morte e della vita, che si rigenera e si evolve nel tempo.


La Pannoccia: il sentiero dell’uva di Luigi Ziviello


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L

’attraversamento della Pannoccia consente di valutare appieno l’entità dell’intervento operato dalle comunità contadine per sistemare terreni in notevole pendenza. Gli insediamenti agricoli furono resi possibili, grazie ad un notevole sforzo collettivo dallo scavo di passaggi a culla nella roccia e dalla costruzione di parracine di sostegno. Il sentiero della Pannoccia in pratica è una spettacolare mulattiera che dalla località Monterone, estrema propaggine montuosa di Forio, si spinge in alto verso la Falanga superando un vertiginoso dislivello che conduce a casa Pietra Mosca, ultimo insediamento colonico, costituito da un masso-abitazione di proporzioni notevoli, in bilico su di un dirupo, divenuto un punto di riferimento quasi leggendario nella geografia isolana. Oltre che a casa Mosca il sentiero, percepibile più per intuizione che per la chiarezza del tracciato, porta alla chiesa di S. Maria al Monte, situata al limite con il bosco della Falanga. Il percorso della Pannoccia, considerato il sentiero dell’uva, per la prevalenza di questa coltura, è caratterizzato da poderi di media estensione con numerosi massicellaio che, in un comprensorio particolarmente scosceso evidenziano lo sforzo compiuto dalle popolazioni contadine. Tra i cellai più significativi per dimensioni e

attrezzature inerenti la lavorazione del vino va ricordato quello appartenente a «don Antonio », un anziano contadino che coltiva parte del podere annesso; sull’architrave dell’ingresso si legge la data: A. D. 1677, ed il cellaio dispone internamente di un capace palmento dal quale è possibile desumere il quantitativo del vino che veniva prodotto fino ai primi decenni del secolo; al soffitto del locale, imbrigliate ai ganci di tufo, sono sospese esili travi di castagno per le derrate, mentre alcune prese d’aria, congiunte alle qualità proprie del tufo, assicurano condizioni ottimali per la conservazione del vino. Esternamente al cellaio, oltre alle attrezzature di servizio, del banco-cucina parzialmente scavate si notano alcune vasche e la gradinata per accedere alla sommità del masso che funzionava da osservatorio. Le difficoltà incontrate nell’effettuare quotidiani spostamenti, specie nella parte più alta della Falanga, indusse alcuni nuclei contadini a trasferirsi sul posto costruendovi la propria casa. Tra queste, isolata e distante, casa Mosca, completamente scolpita in un masso a strapiombo sulla sottostante costa, costituisce uno dei più significativi episodi di elaborazione formale; i sistemi di canalizzazione dell’acqua piovana, i gradini, la mola per affilare gli attrezzi, sono ricavati nello spessore roccioso in una fluida concatenazione architettonica.


L’Isola da dentro‌. andando per sentieri di Maria Grazia Orlacchio


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schia tra le isole dell’arcipelago campano è quella che si distingue per la varietà di risorse naturali e antropiche che offre il suo territorio. E’ la sua particolare morfologia, l’origine vulcanica e l’evoluzione storica che hanno determinato questa condizione di armonica unicità: un isola agreste con vigne orti e frutteti, che si intreccia ad una cultura marinaresca con le sue scogliere, gozzi e pescherecci e infine un isola montana con sentieri boschi e venti. Ed è proprio attraverso i sentieri, spesso percorsi inediti, che è possibile conoscere le tipicità naturali e culturali della nostra terra. Spesso infatti il sentiero permette di rivivere le tradizioni legati ad un luogo come la raccolta del ghiaccio nel villaggio della Falanga, o l’allevamento del coniglio ischitano. Anche se non ancora ben organizzati Ischia offre una varietà di percorsi di differente durata e difficoltà. Affidandosi ad una buona guida è possibile scoprirli e sorprendersi per la spontaneità dei luoghi, l’intensità dei colori, la spettacolarità della roccia, il contrasto dei paesaggi. Un’ esperienza che esalta il visitatore ancor di più se condotta durante l’autunno ischitano. Purtroppo ancora pochi i tentavi per valorizzare quest’enorme patrimonio, l’area parco del Bosco della Maddalena e i Sentieri della Lucertola sono i primi esempi di riqualificazione per favorire la fruizione del territorio. I sentieri della Lucertola permettono di passeggiare e scoprire le zone tipiche dell’area mediterranea e avvicinarsi alle tradizioni della nostra isola osservando i vigneti, gli agrumeti ed i tipici manufatti della cultura contadina. I punti di partenza sono indicati con un apposito segnale installato in punti ben visibili mentre una “lucertola” colorata accompagna lungo tutto il percorso, indicando il sentiero da percorrere. Il sentiero “verde pino” del bosco della Maddalena interessa i Comuni di Casamicciola, Ischia e Barano. Esso è in parte in salita ma ha il vantaggio di essere all’ombra degli alberi. Si parte da

“ Mezzocammino”, il valico della statale tra Ischia e Casamicciola; il primo tratto di strada è asfaltato, poi si tramuta in una larga scalinata in pietra che dopo qualche centinaia di metri si restringe in un sentiero nel sottobosco fresco e odoroso di terra ombreggiato da lecci, ornielli e roverelle. La stradina immersa nella macchia mediterranea porta alla zona detta Cretaio, un antico cratere vulcanico che collega il Monte Rotaro e il Monte Trippodi. La sua debole attività si manifesta in fuoriuscite di vapore che inebriano la vegetazione circostante. Dalla parte più alta del cratere si apre la vista sul Porto di Ischia, il Castello Aragonese e appena un pò più in la Vivara. Imboccando una stradina di pietra in discesa si raggiunge il Fondo d’Oglio, un cratere di circa 350 m di diametro e 127 di profondità ora ricoperto di alberi. Incastonate nel suolo e sulle pareti si possono trovare le “bombe vulcaniche a crosta di pane” e blocchi di trachite. Le peculiarità topografiche e ambientali hanno favorito l’insediamo di specie floristiche non comuni come piante apparteneti alla famiglia “Ciperus Papirus” (il papiro). tipico nelle zone tropicali e subtropicali. Si osservano anche muschi di genere tropicale, insieme con la Pteris longifolia, una felce che vive a temperature medie annuali elevate. La passeggiata quindi si trasforma in un terapia per il benessere psicofisico grazie agli odori, i colori, il calore del suolo i suoni e i rumori del bosco. Possibilità di vivere esperienze del genere questa nostra isola ne offre tante….e anche se non adeguatamente valorizzati e riqualificati Ischia propone tanti percorsi che potranno divertire e sorprendere il visitatore; il faro di Punta Imperatore, Piano Liguori, la vetta dell’Epomeo, Santa Maria e la Falanga, il Bosco di Zaro, i Pizzi Bianchi, i Canyon tra Serrara e Sant’Angelo sono solo alcuni degli angoli più suggestivi del nostro territorio. Con l’auspicio che presto vengano riqualificati e valorizzati nel pieno rispetto dell’identità dei luoghi vi invitiamo a percorrerli. Buona vita!!


26 Il sentiero del grande cratere

Il sentiero del santuario

Il sentiero delle antiche cantine.

Il sentiero delle Baie

Vi accompagna la lucertola rossa, durata: 2.15 ore ca. difficoltà II°. Percorso: Fiaiano, Marecoppo, Monte Trippodi, Buceto, Carusiello, Cretaio, Fondo Ferraro, Casa Arcamone, bosco dei conti, fiaiano. Caratteristiche: Selva di castagneti, lecci, corbezzoli ed eriche, fonte di “Buceto”; uno dei più grandi carteri dell’isola - il Fondo Ferraro; splendida vista sul Castello Aragonese ed il golfo di Napoli. Punti di partenza: Fiaiano - Bar nik. Punto di arrivo: Fiaiano-piazzetta. Raggiungibile con: Bus linea 6

Vi accompagna la lucertola gialla. Durata: 2 ore ca. difficoltà III° Percorso: Buonopane, Candiano, Montegatto, Piano san Paolo, selva del Napoletano, Cannavale, Cirillo, Fiaiano. Caratteristiche: Vigneti, castagneti, felci, eriche ed erbe aromatiche. Nella zona di Candiano e Cirillo antiche cantine, vista panoramica verso Capri ed il golfo di Napoli. Punti di partenza: Buonopane-piazzetta. Punto di arrivo: Fiaiano-fermata autobus linea 6. Raggiungibile con: Andata: Bus linea CD, CS Ritorno: Bus linea 6.

Vi accompagna la lucertola viola. Durata: 2 ore ca. Difficoltà II° Percorso: Vatoliere, Chiummano, Schiappone, Scarrupata, Schiappone Terone, Vatoliere. Caratteristiche: Vigneti e castagneti, il santuario della madonna di Montevergine in località Schiappone, da dove si gode una bellissima veduta di Barano e altre frazioni circostanti, il cratere vulcanico del Vatoliere. Punti di partenza: Vatoliere. Punto di arrivo: Vatoliere. Raggiungibile con: Bus linea 5 (Via Vatoliere).

Vi accompagna la lucertola blu. Durata: 1.15 ore ca. Difficoltà I° Percorso: Testaccio, Monte Cotto, Testaccio. Caratteristiche: Vigneti, querce, fichi d’india, vista sulla piccola fortezza “La Guardiola”, panorama mozzafiato sulle baie di San Pancrazio, Maronti e Cava Grado. Punto di partenza: Piazzeta testaccio. Punto di arrivo: Piazzeta testaccio. Raggiungibile con: Bus linea 5.


Il Regno di Nettuno di Riccardo M. Strada


28 l Regno di Nettuno è quel luogo dove si può navigare a vela in compagnia dei delfini, avere un incontro con un giovane capodoglio di nove metri, immergersi in grotte marine abitate,ventimila anni fa dai nostri antenati e sprofondate dalla forza di un vulcano che ancora ci regala le sue acque curative. E cenare a lume di candela di fronte ad un tramonto che illumina il Vesuvio; nella coppa un biancolella d’Ischia DOC. Ma tutto questo non è una dote immutabile ed infinita, non è qualcosa che possiamo usare e di cui abusare come se fosse una miniera inesauribile di ricchezza e benessere. È un capitale naturale che va difeso e messo a frutto, con pazienza e dedizione. È una pianta le cui radici rischiano di essere soffocate dall’inquinamento, dall’eccesso di imbarcazioni, dagli strumenti della pesca industriale usati

indiscriminatamente, dalla plastica. Ed il tempo sta infatti lasciando solchi e tagli su questa pianta che è ancora vigorosa, ma sta perdendo energia, sopraffatta dai mille egoismi di chi non vuole regole e controlli. È per questo che nasce l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”; per fornire uno strumento che permetta la programmazione della salvezza di questo incredibile mare. L’Area Marina Protetta Regno di Nettuno da alle amministrazioni comunali che si sono consorziate per gestirla uno strumento incredibile per gestire un territorio sul quale prima non potevano niente: il mare. Per la prima volta chi solca il mare sa che vi sono regole, per il vivere civile, che vi sono protezioni, per quelle straordinarie praterie di Posidonia oceanica, per i delfini ed il capodoglio.

Archivio Oceanomare-Delphis m.d.c. Onlus

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Archivio Oceanomare-Delphis m.d.c. Onlus

E mentre a Capri festeggiano la promessa di istituire la loro Area Marina Protetta, Ischia rientra nel gruppo dei luoghi mitici del Mediterraneo, in compagnia con le Cinque Terre, Portofino, Villasimius, Alghero, Siracusa, Diramare, le Isole Egadi.

La strada è lunga, dalla periferia di una metropoli di cinque milioni di abitanti al ritorno ai fasti dei mitici anni sessanta è necessario imporre regole e convincere Ischia, i turisti e gli ischitani a non pensare ogni volta che “bisognava,


prima, disinquinare, regolare la pesca, la nautica ecc..” perché nessuno pretenderebbe che si stringa il bullone prima di fabbricare la chiave inglese. Abbiamo; perché l’abbiamo tutti, nel nostro piccolo, residenti e turisti, un gioiello tra le mani, che chiede solo il rispetto che avremmo se fossimo dentro casa nostra. Ognuno di noi, che abbia casa o dorma in albergo, non butterebbe mai un bicchiere di plastica per terra, così come le lattine, o le bucce di anguria. E lo stesso dobbiamo chiedere a noi stessi se vorremo che gli altri dopo di noi, e noi dopo gli altri non ritroviamo quel bicchiere, quella lattina, sullo stesso fondale, anno dopo anno, secolo dopo secolo.

E tutto il resto, la sorveglianza contro la pesca abusiva, contro i pirati del mare che rendono una domenica in barca un rischio continuo, le regole, le autorizzazioni, qualche piccolo divieto, tutto questo acquisterà un sapore nuovo. Il sapore della conquista del nostro mare, nostro, dei nostri figli e dei nostri nipoti; ed anche dei turisti che verranno da lontano e quelli che torneranno, perché vivere un’avventura alla ricerca dei delfini, incontrare un giovane capodoglio o nuotare a pochi metri da un porto miceneo di 3700 anni fa; oppure godersi il Vesuvio illuminato dal tramonto sorseggiando un biancolella d’Ischia, beh… sono cose che vale la pena di difendere.


Nell’Area Marina Protetta e’ proibita ogni forma di scarico idrico che non sia in linea con i più restrittivi patrametri ambientali, ogni forma di alterazione dell’ambiente, lo scarico in mare di sostanze o rifiuti. La pesca subacquea e la pesca da parte di pescatori dilettanti con attrezzi diversi dalla lenza. Vi sono quattro zone dove è proibito entrare, le due zone A di riserva integrale e le due zone B.n.t. dedicate esclusivamente all’immersione subacquea sportiva. Per le altre zone, B, C e D esistono regolamentazioni particolari per la nautica, la pesca e le attività acquatiche. Tutte queste attività sono regolamentate, anche se non presenti nello schema, e per praticarle è necessaria una autorizzazione. Maggiori dettagli sono sul sito. Le autorizzazioni possono essere settimanali, mensili od annuali, e per averle è necessario rivolgersi all’Ente Gestore, telefonicamente od attraverso posta elettronica.

Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” Piazza Municipio 9 80075 Forio (NA)

Per avere informazioni: info@nettunoamp.it Per contattare direttamente il Direttore: direttore@nettunoamp.it Per contatti relativi al volontariato: volontari@nettunoamp.it Contatti telefonici per informazioni: tel 081 3332941 – fax 081 3332941 Per contatti organizzativi ed il gruppo di volontariato: 366 6627583 – signora Caterina Iacono

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Calendario eventi ottobre Fino al 26 Ottobre

Per visualizzare il calendario degli eventi aggiornato in tempo reale su qualsiasi applicazione-calendario che supporti il formato iCal (es.i-Phone, laptops, PC etc.) digita il seguente indirizzo:

http://www.ischianews.com/calendarioeventi

Venerdì 1° ottobre

“I te vurria vasà”

ore 16.30 Ischia - Torre di Guevara

Spettacolo di melodie e danze napoletane dell’ Ensemble vocale – strumentale “La Ghironda”

“Finissage” mostra Marchegiani e Presentazione del libro “Le opere cinetiche di Elio Marchegiani. Tra arte e restauro”

Appuntamento tutti i martedì al Cinema Excelsior - Ischia alle ore 21:30

ore 20.45 Casamicciola - P.zza Bagni

Ingresso: € 10,00 www.laghironda.worpress.com Info: cell: 3281227945 –  tel: 081984866 – 0815074231

Dal 1° al 3 ottobre 15° Incontro Ischitano di Architettura Mediterranea Organizzato dall’ “IsAM - Istituto per l’Architettura Mediterranea” e presieduto dal prof. Antonello Monaco.

Dal 1° al 3 ottobre 2° Motoraduno – Isola d’Ischia

Dal 9 al 17 ottobre - Ischia Premio Internazionale Ciro Coppola per lo studente italiano e dell’Unione Europea XXXIII Edizione 2010 - Premio del presidente della Repubblica - Ingresso Libero

Giovedì 28 ottobre (fino al 2 novembre) Lacco Ameno – Hotel Regina Isabella Ischia Vintage e Ischia Wine Week: susseguirsi di programmi all’insegna dell’alta ristorazione e dell’ espressione enologica che quest’anno consolida grandi simboli regionali di Italia e Francia in un percorso ideato per soddisfare i più esigenti palati.

32ISCH A NEWS& EVENTI

Biagio e Antonio Foglia: intrattenimento e musica per rivivere insieme i successi di ieri, di oggi e della tradizione napoletana. In occasione della Festa di S. Francesco d’Assisi

Sabato 2 ottobre Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Ensemble of Chetham’s Scool of Music - Archi, flauto, voce, piano musiche di Mozart, Debussy, Gaubert ore 20.45 Casamicciola - P.zza Bagni Musica napoletana dal vivo con Lucio Grieco. In occasione della Festa di S. Francesco d’Assisi Ore 18:00 Forio – Giardini Ravino Approdi d’autore - Matilde Tortora, Lettere. Aldo Palazzeschi e la rivista Film: il carteggio inedito del grande poeta e la rivista di cinema. Ischia - Hotel Delfini (Baia di Cartaromana) Serata di grande boxe in cui saranno disputati otto incontri.

Domenica 3 ottobre Ore 16:30 Lacco Ameno - Villa Arbusto di Lacco Ameno Concerto dell pianista Lotte Jekéli. Musiche di R. Schumann e F. Chopin nel bicentenario della nascita Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Ensemble of Chetham’s Scool of Music - Archi, flauto, voce, piano musiche di Mozart, Walton, Brahms


ore 21.00 Casamicciola - P.zza Bagni Spettacolo musicale con I Ragazzi del Muretto. In occasione della Festa di S. Francesco d’Assisi

D’Ambra Vini e dall’archivio privato di Anna Maria Rea. Ore 19:30 Premio Domenico Rea: Vin d’honneur offerto da Casa d’Ambra Vini

Lunedì 4 ottobre Forio - Solennità di S. Francesco D’Assisi

Sabato 9 ottobre 2010

Ore 7.00 - 9,00 -11,00 - Sante Messe

Ore 15:00 Forio - P.zza S. Gaetano

Ore 17.30: PROCESSIONE con l’effige del Santo per le strade della cittadina con il percorso tradizionale. - Seguirà  la S. Messa

Giro per le chiese di Forio: tour alla riscoperta dei vicoli saraceni e delle Chiese. A cura dell’Associazione “Vicoli Saraceni” e in collaborazione con il Touring Club Italiano.

Dopo la processione la Banda “Città  di Forio” animerà  un momento di festa lirico-sinfonica diretta dal Maestro Claudio Matarese. I canti liturgici sono eseguiti dal coro della Chiesa. ore 21.00 Casamicciola - P.zza Bagni Gran concerto bandistico Eurythmia diretto dal M° Ungaro Raffaele. In occasione della Festa di S. Francesco d’Assisi

Martedì 5 ottobre Ore 20:00 Lacco Ameno – Albergo della Regina Isabella Trentodoc all’isola d’Ischia: Montagna e mare. Il brindisi è trentino

Giovedì 7 ottobre Ore 18:00 Ischia - Biblioteca Antoniana L’arch. Luigi Ziviello terrà una conferenza sul tema: “Il Liberty a Napoli nel Nuovo Rione Amedeo. Il restauro di“Villa Maria” La Dimora Liberty di una famiglia francese”

Venerdì 8 ottobre 2010 Ore 18:00 Ischia - NH Ischia Thermal SPA Resort (ex Jolly Hotel) Premio Domenico Rea: Mostra di corrispondenze inedite e foto di Domenico Rea dagli archivi di Casa

Ore 20:00 Forio - P.zza S. Gaetano Intrattenimento musicale e degustazione di prodotti tipici. Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Gianluca Luisi – Pf. Musiche di Beethoven, Chopin, Liszt. Ore 18:00 Forio – Giardini Ravino Approdi d’autore: «La scuola e le nuove forme del sapere» - Il cielo stellato sopra di me di Olimpia Ammendola (Fondazione Banco Napoli assistenza all’infanzia). Ore 11:00 Ischia - NH Ischia Thermal SPA Resort (ex Jolly Hotel) Premio Domenico Rea: Gara di lettura “Targa Carlo Dessy” riservata ai giovani lettori delle scuole medie superiori. Ore 19:00 Ischia - NH Ischia Thermal SPA Resort (ex Jolly Hotel) Premio Domenico Rea: Proclamazione vincitori della saggistica e della narrativa. Premi speciali a Gino Rivieccio, Francesco e Albachiara Caccavale, Lucio Tisi e Tullio Pironti. Concerto del quartetto di sassofoni del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli EVENTI 33 ISCH A NEWS&


34ISCH A NEWS& EVENTI Ore 20:30 Forio - Antica Libreria Mattera Presentazione del libro di Carmelo Conte “Dialoghi nel tempo”, la verità di un protagonista.

Domenica 10 ottobre Ore 09:00 Forio Vendemmia alle cantine Pietratorcia. Tenuta di Chignole loc. Monterone Ore 17:00 Casamicciola - Osservatorio Geofisico 1885 Concerto del Guitar Duo Colombo – Di Pinto. Musiche di Albeniz, Cannavacciuolo, Colombo-Di Pinto Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Gianluca Luisi – Pf.

Musiche di Clementi, Beethoven, Chopin, Liszt

Giovedì 14 ottobre Ore 20:30 Forio – Chiesa della Madonna del Soccorso Concerto di Allievi e Docenti dei Corsi Musicali

Venerdì 15 ottobre Ore 20:00 Forio - Antica Libreria Mattera Confronto politico tra Stefano Caldoro Sergio Chiamparino e Biagio de Giovanni, sul tema: “Partito del Nord”, “Partito del Sud”, partiti “geografici” o partiti politici? Quali le prospettive per una politica in Italia? - Introduce Franco Iacono


EVENTI 35 ISCH A NEWS&

Sabato 16 ottobre Ore 10:00 Ischia - Aula Magna del Liceo Scotti Lavori della Giuria Popolare di Studenti del XXIV distretto scolastico delle isole di Ischia e Procida Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Rinaldo Zhok – Pf. Musiche di Mozart, Chopin, Liszt Ore 18:00 Forio – Piazzetta San Gaetano Concerto di Allievi e Docenti dei Corsi Musicali

Domenica 17 ottobre Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Rinaldo Zhok – Pf. Bach, Chopin, Liszt, Rachmaninov Ore 21:30 Casamicciola - Auditorium della Scuola Media “E. Ibsen” Cerimonia conclusiva con consegna del riconoscimento del Capo dello Stato

Sabato 23 ottobre Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Duo B.O’Kane A.Beatson – Vlc. e pf. Musiche di Faurè, Beethoven Ore 18:00 Ischia - Biblioteca Antoniana Conferenza con il prof. Luongo sul tema: “Ischia: bellezza e terribilità. Dalla risorsa al rischio”, in occasione del centenario dell’alluvione di Casamicciola.

Domenica 24 ottobre Ore 12:00 – Borgo di S. Angelo Festa della Lampuca Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Duo B.O’Kane A.Beatson – Vlc. e pf. Musiche di Faurè, Beethoven

Sabato 30 ottobre Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Duo M. Prandi - E. Turbil – Vlc. e pf. Musiche di Schumann, Brahms Ore 17:00 Forio – Giardini Ravino Monologando II Ed.: Sfida Teatrale a colpi di monologhi. In collaborazione con Sipario Donna.

Domenica 31 ottobre Ore 17:00 Forio – Giardini la Mortella Incontri Musicali: Duo M. Prandi - E. Turbil – Vlc. e pf. Musiche di Schumann, Chopin


Ischia Salumi

I salumi che sanno di mare

di Giuseppe Di Costanzo

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n pochi sanno che la vocazione turistica dell’Isola d’Ischia è quanto mai recente. Prima del 1950, eravamo prevalentemente pescatori, contadini e naviganti, apprendendo dai nostri padri l’importanza della genuinità e il rispetto per quanto di buono la natura era in grado di donarci per vivere. Del resto, la vita nel dopoguerra era tutt’altro che agiata e l’allevamento domestico del maiale era anche qui, a due passi dal mare, una delle principali fonti di autosufficienza alimentare per la nostra gente. Seguendo gli insegnamenti di mio padre e mio nonno, è nata Ischia Salumi! Oggi, con mia moglie e i miei figli, penso di aver conservato gelosamente l’arte salumiera ischitana che in pochi conoscono;

Ecco perché non possiamo offrire alla clientela grandi quantità per ciascun prodotto, ma in ognuno di essi assicuriamo di provare la gioia e l’emozione di sapori genuini ormai dimenticati. Indipendentemente dall’acquisto, ogni giorno siamo lieti di accogliere nella nostra sede tantissimi Ospiti d’ogni parte del mondo, per una piacevole degustazione libera e una visita al laboratorio.

Ischia Salumi

Via Angelo Migliaccio, 46 (a 150 mt. dalla Sorgente Nitrodi) Barano d’Ischia , località Buonopane Tel. +39 081 906011 www.ischiasalumi.it

quella che prevede la macellazione di animali allevati rigorosamente secondo la tradizione ischitana di sempre e con la cura di un tempo, pur rispettando alla lettera tutte le attuali normative igienico-sanitarie. I nostri prodotti vengono realizzati solo con carne di maiali ischitani, utilizzando peraltro erbe aromatiche e vino di casa nostra.

photo: deltastudio.com

Vi aspettiamo! Ma se siete in tanti... è consigliabile avvisarci.


E’ iniziata la scuola di Rossella Guarracino


E se provassimo a farli felici con un pranzetto speciale? Sapere di tornare a casa da scuola e trovare qualcosa di buono, ma veramente buono, sulla tavola è senz’altro rincuorante: fa bene ai bimbi che hanno avuto una giornata faticosa, a quelli che sono felici per un bel voto e anche a noi mamme che vogliamo semplicemente coccolare i nostri cuccioli in ogni momento della giornata. L’anno scolastico è appena cominciato e mi piace sentire la casa pervasa da quell’atmosfera elettrizzante che segna ogni inizio che si rispetti. Sparsi un po’ ovunque quaderni e diari ancora nuovi, zaini perfettamente ordinati, penne e pennarelli in fila indiana: tutto ci dice che siamo ai nastri di partenza e che il grande momento per i nostri frugoletti è davvero arrivato. A noi non resta che portare in tavola un pranzetto speciale per non lasciar passare inosservato questo momento così speciale dell’anno. Un pranzetto fatto di pietanze saporite e allo stesso tempo sostanziose che regaleranno tanta serenità e una sferzata di energia a tutta la famiglia. E se volete concedevi un vero lusso autunnale a tutta dolcezza, permettete ai vostri bambini una serata nel lettone dei grandi e gustate tutti insieme una bella zuppa di latte caldo. È perfetta per conciliare il loro sonno ed è un toccasana per ammazzare la stanchezza e rimetterci in pace con il mondo!

Paccheri con la ricotta INGREDIENTI: (per 4 persone:) per i paccheri: + 320 g di paccheri + 100 g di burro + 20 g di parmigiano grattugiato + basilico + sale per la crema di ricotta: + 300 g di ricotta di bufala + 30 g di parmigiano grattugiato + pepe bianco + sale per la salsa: + 300 g di pomodori pelati + ½ cipolla bianca + 1 spicchio d’aglio + olio evo + sale PROCEDIMENTO: • Tritate la cipolla, schiacciate l’aglio e fate rosolare tutto in una padella con l’olio. Unite i pomodori pelati tagliati a pezzetti e fate cuocere a calore moderato per 20 minuti. A fine cottura, regolate di sale. • Setacciate la ricotta in una terrina e lavoratela a crema con il parmigiano grattugiato, il pepe bianco macinato e un pizzico di sale. • Cuocete i paccheri in abbondante acqua salata; scolateli al dente e farciteli con la crema di ricotta. • Disponeteli in un solo strato in una teglia leggermente imburrata. • Spennellateli con un po’ di burro fuso e cospargeteli di parmigiano grattugiato. Metteteli in forno a 200° e fateli gratinare fino alla completa doratura. • Sistemate i pennoni nei piatti e • cospargeteli con un velo di salsa di pomodoro. Decorate con foglioline di basilico e servite subito.

Pollo e salsicce al forno con le patate INGREDIENTI: (per 4 persone:) per il pollo: + 1 pollo ruspante (1 kg) + 2 cipolle bianche + 2 spicchi d’aglio + 1 limone + 1 ciuffo di salvia + 2 cucchiai di senape + olio evo + sale inoltre: + 8 bocconcini di salsiccia + 1 kg di patate + 2 spicchi d’aglio + olio evo + sale PROCEDIMENTO: • Dividete a pezzi il pollo, mettetelo in una terrina e insaporitelo con le foglie di salvia, le cipolle tagliate a pezzettoni, gli spicchi d’aglio interi, il succo e la scorza del limone, la senape e abbondante olio. • Mescolatelo e fate in modo che l’intingolo ricopra ogni pezzetto di pollo. Poi mettetelo in frigorifero e lasciatelo marinare per un paio d’ore. • Sistemate il pollo in una larga teglia da forno, aggiungete le salsicce, regolate di sale e irrorate ancora con un filo d’olio. • Cuocete a 180° per 40 – 50 minuti, verificando che tutti i pezzi siano perfettamente dorati. • Nel frattempo, tagliate le patate a spicchi e mettetele in una teglia con gli spicchi d’aglio, un pizzico di sale e un filo d’olio. Mettete la teglia in forno e lasciate cuocere per 30 minuti. • Sfornate e servite molto caldo.


Paccheri con la ricotta

Non c’è nulla di speciale in questo piatto, se non la preparazione scenografica che rende tutto molto stuzzicante. Richiede un po’ di tempo, ma se vi dotate di una sac à poche e di un pizzico di pazienza, preparerete un primo piatto da ricordare.

Pollo e salsicce al forno con le patate Si sente tutto il calore di casa in questo piatto che profuma di buono ancor prima di uscire dal forno. Mangiatelo caldo, caldo tra una chiacchiera e l’altra e vedrete che atmosfera … !


Panini con farcia al prosciutto Per una gustosa merenda da zaino a tutta salute, provate a realizzare in casa questi simpatici panini e farcirli nei modi più vari secondo i gusti dei vostri bambini.

INGREDIENTI: (per 4 persone:) per i panini: + 500 g di farina 00 + 250 ml di latte + 2 uova

+ 75 g di burro + 25 g di lievito di birra + sale inoltre: + prosciutto cotto a fette + formaggio morbido

PROCEDIMENTO: • Mescolate il latte con il lievito sbriciolato, poi versatelo sulla farina disposta a fontana. • Aggiungete le uova, un pizzico di sale e, infine, il burro morbido a fiocchetti. • Lavorate l’impasto molto a lungo per renderlo liscio ed elastico, poi avvolgetelo a palla e fatelo lievitare per circa 2 ore. • Riprendete l’impasto e lavoratelo ancora un pochino, poi, formate dei panini grossi quanto un mandarino e disponeteli ben distanziati tra loro su una teglia foderata con carta forno. Fateli lievitare nuovamente per un paio d’ore. • Metteteli in forno preriscaldato a 180° e cuoceteli per 20-25 minuti. • Sfornateli e fateli intiepidire, poi, farciteli con prosciutto cotto a fette e fettine di formaggio morbido.


Muffin al cioccolato Sono davvero squisiti, ma se volete apprezzarli al meglio, mangiateli ancora tiepidi e sentirete quale meravigliosa bontà si scioglierà nel vostro palato! PROCEDIMENTO: • Setacciate la farina in una terrina e mescolatela con il lievito, lo zucchero e il cacao per sciogliere tutti i grumi. Unite anche le gocce di cioccolato e continuate a mescolare. • In un’altra terrina stemperate il latte con l’uovo leggermente sbattuto e l’olio. • Riunite tutto in una sola ciotola e amalgamate bene il composto fino a ottenere un impasto cremoso. • Trasferitelo negli appositi stampini per i muffin che riempirete per 2/3. • Mettete in forno preriscaldato a 180° e lasciate cuocere per 20 minuti. • Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

INGREDIENTI: (per 4 persone:) + 250 g di farina 00 + 125 g di zucchero + 50 g di cacao amaro

+ 150 g di gocce di cioccolato fondente + 90 ml di olio evo + 250 ml di latte intero + 1 uovo + 1 bustina di lievito per dolci


Prodotti tipici

Arte, artigianato e sapori dell’isola d’Ischia

Keramos Ceramiche

Casamicciola Via D’Aloisio, 89 Tel. +39 081 3330142 keramos-ischia@libero.it http://www.keramosischia.it La bottega dell’arte “Keramos d’Ischia” nasce dall’incontro di due maestri ischitani della terracotta. Essi hanno messo insieme conoscenze profonde dell’antica tradizione, fantasia e capacità creativa, raggiungendo risultati di alta qualità ed originalità. Nell’impasto della creta plasmano sapientemente con le loro mani, come solo gli artigiani di una volta sapevano fare, gli elementi primordiali che danno vita alle cose: l’acqua, la terra, l’aria. Il fuoco poi contribuisce a produrre oggetti che sembrano immortali e che lasciano estasiati per le stupende decorazioni che richiamano i colori caldi ed ineguagliabili del mare, della terra, e del cielo di Ischia.

Ischia Salumi

Via Angelo Migliaccio, 46 (a 150 mt. dalla Sorgente Nitrodi) - Barano d’Ischia Tel. +39 081 906011 www.ischiasalumi.it Chi ha detto che la tradizione gastronomica dell’Isola d’Ischia è fatta solo di ottimo pesce fresco, frutti di mare, crostacei e vino d.o.c.? Ischia Salumi, è una piccola azienda a conduzione familiare, i suoi prodotti, genuini, sono rispettosi della più antica tradizione contadina ischitana. Tutto passa per le nostre mani, che rappresentano la terza e la quarta generazione di una famiglia da sempre dedita a questa attività un po’ insolita per un “posto di mare”. Quale garanzia migliore sulla Vostra tavola?

Dolci Capricci

Via Provinciale Lacco, 20 loc. Fango - Lacco Ameno Tel: +39 081 3330116 Chiudete gli occhi e lasciate che sia il gusto a guidare i Vostri sensi, già dal primo gesto Vi accorgerete che c’è qualcosa di diverso, sarà la leggerezza a sorprendervi, contemporaneamente, l’olfatto sarà inebriato da un aroma intenso ed equilibrato. Ma è nel palato che ci sarà un’esplosione di sapori, la fragranza della sfoglia, la dolcezza del babba’, la freschezza della crema pasticciera, le fragoline innamorate della panna fresca, mmhh … che bontà! Claudio e Silvana, Vi aspettano per allietarvi con l’antica tradizione pasticciera Napoletana.

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Noleggi

Auto, moto, bici e imbarcazioni a noleggio

Autonoleggio Fratelli Del Franco

Ischia Via Alfredo De Luca,133 Tel: 081 991334 - 3392055370 www.noleggiodelfranco.it Vendita, Noleggio e Assistenza di Scooter, Bici e Auto. Scooter 50, 125, e 150 c.c. sempre nuovi delle più prestigiose marche, monomarcia, facili da guidare, corredati di casco e accessori. Ampia scelta nel nuovissimo parco auto, di piccole e medie cilindrate ideali per le strade della nostra isola; dalle classiche utilitarie Fiat Panda alle più nuove e spiritose Smart nonchè le sempre attuali e fresche Mini Moke. E per i più sportivi ed amanti del diretto contatto con la natura, vasto assortimento di Mountain Bike con proposte di itinerari interni da percorrere. Simpatia, cortesia e consegna a domicilio o al porto per fare della tua solita vacanza, qualcosa di speciale. Offerte per tutto l’anno, sconti del 30%, 20%, 10% in base al periodo.

Autonoleggio Ischia-RENTACAR.IT Casamicciola Terme Via T. Morgera 11/13 Tel: 081995222 www.ischia-rentacar.it

L’autonoleggio Ischia-Rentacar.it è situata all’uscita del porto turistico di Casamicciola Terme, sulla strada statale di fronte alla spiaggia. La nostra ditta è aperta tutto l’anno e si occupa esclusivamente di noleggio Auto, Scooter 125 ed ATV/Quad dal 1976. Offerte settimanali personalizzate (escluso Agosto).

Charter Giosymar

Info: +39/3382052475 (Giuseppe) info@ischiacharter.it www.ischiacharter.it

Giosymar offre un servizio di noleggio di comodi e veloci motoscafi per i clienti più esigenti che amano godere dal mare del fascino del Golfo di Napoli e delle sue isole. Si organizzano escursioni giornaliere e serali personalizzate e transfer veloci 24/24 da/per Ischia, Capri, Procida, Amalfi, Positano e isole Pontine.

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Showroom Regine di Pasquale Regine


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Q

uello del 23 Luglio ‘10 è stato uno degli eventi più belli ed interessanti avvenuti sull’isola d’Ischia. L’inaugurazione del nuovo showroom: sensibile all’ambiente per le tecniche di ristrutturazione utilizzate, tra i primi posti nella classificazione di risparmio energetico; eleganti e rilassanti aree dedicate a pavimenti; rivestimenti, resine, wellness, cucine, arredo bagno, termoidraulica ed illuminazione. Accompagnati da un sottofondo new age ed avvolti dalla tecnologia si assaporano le bellezze e le idee di una casa che verrà. Lo showroom permette di toccare con mano ciò che si vuole comprare e mostrare un ventaglio di prodotti per ogni angolo della casa. L’evento ha accolto la premiazione del Gruppo PIDA (Premio Internazionale Ischia Architettura), con special guests gli Architetti Peter Bohlin e Bernard Cywinski. <<E’ stata una serata all’insegna della Cultura e del puro piacere per la Casa>>. Ha richiamato più di 600 persone, tutte estasiate dalle bellezze per la Domus, dalle dolci luci rilassanti e dal servizio catering a base di

miniportate di sushi, accompagnate da nobili vini, tipici dell’isola quali: Pietratorcia e Vini D’Ambra. Parliamo di un’azienda nata negli anni ‘70 con Pasquale Castagliuolo (in arte: Pascal o’ tubbist) che dopo una lunga esperienza in Argentina divenne uno degli idraulici più competenti dell’isola e che contribuì allo sviluppo del paese. Da quel piccolo garage nel quale conservava rimanenze dei vari lavori è nata la: Regine Giuseppa. Lui sempre assistito dalla moglie e dalla volontà di voler diventare un piccolo impresario, rappresenta oggi un faro per il Golfo campano grazie alla commercializzazione di prodotti competitivi, esclusivi, affidabilissimi, ma soprattutto grazie alle competenze specializzate maturate in circa 40 anni di mestiere, con passione, sacrifici ed amore da parte di tutti i membri familiari. Personale specializzato, con elevate capacità di Problem Solving e con elevata tempestività nelle consegne. Un’Azienda vicina alle esigenze del cliente e pronta a soddisfare i bisogni dei consumatori.


La passione, i sacrifici e l’amore sono la miscela di questo grande motore. Verso la continua ricerca della perfezione vi offriamo il meglio sopra ad ogni competizione. Da un piccolo garage ad una solida realtà: un’azienda forte e nel pieno della maturità: volta al continuo sviluppo per ciò che verrà. Dal sogno di una famiglia alla casa del futuro investiamo in qualcosa che rimarrà di sicuro. Qualità, affidabilità, flessibilità, costo sono ciò che trovate nella nostra casa e non in qualsiasi altro posto. Arricchisci la tua casa con le nostre ricchezze e vedrai che non vi stiamo dicendo sciocchezze.


Luoghi di interesse

Le principali attrattive turistiche dell’isola

CASTELLO ARAGONESE Ischia Ponte Apertura: tutto l’anno tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30 Botteghino Casello Aragonese tel.: 081 992834 Ingresso ordinario: euro 10,00 Linee bus: >> 15 - 7 Il Castello Aragonese è per molti versi l’emblema dell’isola d’Ischia. Visitarlo è senz’altro un obbligo ed un vero piacere. E’ un luogo di incantevole bellezza, lontano dalle strade affollate e dai rumori del centro abitato. Tra monumenti, ruderi e terrazze dalla vista mozzafiato, sembrerà di essere tornati indietro nel tempo, immersi nella bellezza della natura selvatica e nel fascino della storia. Sorge su un isolotto di roccia trachitica collegato al versante orientale dell’isola d’Ischia da un ponte in muratura lungo 220 mt. La base rocciosa è geologicamente definita “cupola di ristagno” ed equivale ad una bolla di magma consolidatasi nel corso di fenomeni eruttivi di più vasta portata. Raggiunge un’altezza di 113 mt. s.l.m. e presenta una superficie di circa 56.000 mq

GIARDINI RAVINO S.S. 270 (loc. Citara) Tel.+ 39 3294983923 www.ravino.it Apertura: Dal 1° marzo al 30 novembre, lunedì, mercoledì, venerdì sabato e domenica dalle ore 9:00 al tramonto. Ingresso ordinario: euro 8,00 Linee bus: >> 1 - 9 - CD - CS Nessuno può sfuggire alla seduzione di questo originale angolo di verde. Estesi su una superficie di 6,000 mq, nel versante sud-ovest dell’isola d’Ischia, i “Giardini Ravino”, accessibili ai disabili, offrono una straordinaria varietà di piante esotiche e mediterranee. Gli esemplari cactacei, vere e proprie sculture viventi, sono il frutto di una collezione privata quarantennale che l’appassionato non può assolutamente perdere. I giochi d’acqua, l’armonia delle sculture naturali, l’atmosfera del lounge caffè, le alchimie dell’innovativo laboratorio floreale, completano questo angolo di paradiso, ove natura e benessere si fondono in un connubio indimenticabile.

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LA MORTELLA Via Francesco Calise, 39 Forio tel. 081986220 - fax 081986237 Apertura: Martedì Giovedì Sabato e Domenica dalle 9.00 alle 19.00 Ingesso: euro 12,00 www.lamortella.it e-mail: info@lamortella.org Linee bus: >> 1-14-2-CD-CS Il giardino di Lady Walton Nella primavera del 1990 a Forio si aprì al pubblico il meraviglioso giardino della Villa “La Mortella”, ricco di varietà di piante tropicali e mediterranee, disegnato nel 1956 dall’architetto inglese Russell Page. Nella Villa visse per circa trent’anni e fino alla morte avvenuta l’8 marzo del 1983, Sir William Walton, uno dei più grandi compositori inglesi contemporanei le cui ceneri, per sua volontà, riposano qui, in un masso trachitico su di un promontorio a circa 120 metri dal livello del mare. Il giardino, che si estende su di una superficie di circa ventimila metri quadrati, e la casa museo dove il maestro componeva le sue opere. E’ aperto al pubblico dalla William Walton Charitable Trust (di cui il presidente d’onore S.A.R il principe di Galles) l’ente morale italo-britannico costituito dalla vedova di Sir William, per perpetuare il ricordo del marito. La Fondazione William Walton ha come scopi istituzionali quelli di fare della Mortella un centro di studio per giovani musicisti di talento sotto la direzione dei più importanti maestri del mondo e di aprire al pubblico il giardino con la casa-museo.

VILLA ARBUSTO Corso Angelo Rizzoli, 210 80076 - Lacco Ameno Orari di apertura: invernale (01-10/31-05): 9.30 – 13.00 / 15.00 – 18.30; estivo (01-06/30-09): 9.30 – 13.00 / 16.00 – 19.30 Giorno di chiusura: Lunedì Telefono: 081 996103–Fax: 081 3330288 Ingresso: euro 5,00 (studenti e residenti dell’isola euro 1,00 - over 65 3,00 euro) www.pithecusae.it Linee bus: >> linea CD, linea CS, linea 1, linea 2 Villa Arbusto, così detta dal toponimo della località documentato fin dal ‘600, è situata in un’incantevole posizione panoramica sull’altura prospiciente la piazza S. Restituta, di fronte al promontorio di Monte di Vico, il sito dell’acropoli di Pithecusae, mentre a pochi passi a ridosso del parco si trova il quartiere metallurgico dell’VIII sec. a.C. in località Mazzola. La masseria dell’Arbusto fu acquistata nel 1785 da Don Carlo Aquaviva, Duca di Atri, di antica famiglia nobile abruzzese, che vi costruì un Casino di campagna, l’attuale villa con un grande giardino retrostante in cui erano situati, e sono tuttora esistenti, un fabbricato minore per gli ospiti, una cappella, una “stufa” per l’uso terapeutico delle fumarole calde che vi sorgono, una grande cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, il “piscinale” che, oltre a provvedere al rifornimento idrico del complesso, alimenta la vasca di una fontana. Il museo contiene reperti archeologici e culturali di rara bellezza ed importanza come la ormai famosissima Coppa di Nestore.


LA COLOMBAIA Via Francesco Calise, 130 Forio tel. 345.9608296 Apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16.00 alle 19.00 Ingesso: euro 5,00 residenti euro 3,00 Linee bus: >> 1-14-2-CD-CS

La Colombaia è la storica residenza estiva del grande regista Luchino Visconti. Costruita a cavallo tra la fine del 1800 e i primi del 1900, è stata acquisita al patrimonio pubblico dopo anni di battaglie ed è oggi la sede di una Fondazione che poggia su quattro pilastri istituzionali: il Comune di Forio, la Provincia di Napoli, la Regione Campania e l’Università degli Studi di Parma. La Fondazione La Colombaia di Luchino Visconti, realizza proprie produzioni, organizza eventi culturali, interviene a sostegno di progetti di valorizzazione della culturale e dei beni culturali, gestisce il Museo Visconti e i centri di documentazione collegati. Centro di eccellenza per il cinema, La Colombaia offre una mostra permanente di foto dell’opera del Maestro ed un caffé letterario aperto tutte le sere, lunedì escluso.

LA COLOMBAIA

LACCO AMENO

VILLA ARBUSTO LA MORTELLA

CASAMICCIOLA TERME ISCHIA PORTO FORIO CASTELLO ARAGONESE

ISCHIA PONTE

GIARDINI RAVINO

SERRARA FONTANA

BARANO

S. ANGELO

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Parchi Termali Dolci giardini incantati, dove godere degli effetti benefici delle fonti dell’eterna giovinezza 1. Parco Termale Giardini Poseidon Via Giovanni Mazzella, Citara - Forio Tel: +39 0819087111 www.giardiniposeidonterme.com Aperto dal 3 Aprile al 31 Ottobre - dalle 09.00 alle 19.00

Oggi, in quasi cinquant’anni, i Giardini Termali Poseidon sono diventati il caposaldo del Termalismo made in Ischia, il parco  è situato nella bellissima baia di Citara, ove sono state costruite, secondo i più moderni dettami della medicina e della tecnica, 22 piscine termali curative. Ogni Piscina ha una propria temperatura costante da 20° C a 40° C e, data l’abbondanza, l’acqua viene costantemente rinnovata, cosa effettivamente unica. Completano l’offerta una Grande Spiaggia Privata attrezzata con sdraio, ombrelloni e lettini prendisole, sauna, massaggi subacquei, gruppi Kneipp, percorso circolatorio giapponese e ristoranti vari di cui uno ubicato in una bellissima grotta di tufo locale, boutique ecc.

2. Parco Termale Negombo Baia di S. Montano - Lacco Ameno Tel: +39 081986152 www.negombo.it Aperto dal 23/04 al 17/10 - dalle 08:30 alle 19:00

Una spiaggia finissima, quattordici piscine tra marine, termali e terapeutiche dove nuotare o rilassarsi accarezzati dagli idromassaggi.Un Reparto Termale con bagno turco, piscina coperta e i più moderni trattamenti estetici-curativi.Bar e ristoranti davanti al mare. Giardini panoramici dove, secondo le stagioni, ammirare fioriture copiosissime, odorare fragranze mediterranee, cogliere frutti di stagione. Uno shop per piacevoli acquisti. E soprattutto la possibilità per ogni cliente di appropriarsi di un angolo riservato dove sentirsi l’ospite privilegiato di un giardino delle meraviglie.

3. Parco Termale Castiglione Casamicciola Terme Via Castiglione, 62 Tel: +39 081982551 www.termecastiglione.it Aperto dal 25 aprile al 24 ottobre - dalle 09.00 alle 19.00


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Situato in una verdeggiante conca naturale che degrada verso il mare e circondato da una vasta macchia di vegetazione mediterranea che crea una gradevole atmosfera di quiete e tranquillità. Il Parco Termale Castiglione dispone di 10 piscine di cui 8 termali con una gradazione dell’acqua, continuamente filtrata dai moderni impianti automatici, che va dai 30° - 40° C, oltre alla piscina olimpica (mt. 25 x mt. 14) alimentata da acqua di mare e di una spiaggia privata. Parco e piscine. Il Parco dispone anche di piscine Kneipp, sauna naturale, idromassaggi ed un reparto per cure termali dove è possibile praticare fangobalneoterapia, cure inalatorie e massoterapia con l’assistenza di terapisti qualificati e medici specialisti.

ed una olimpionica adatta ad una clientela attiva e sportiva, ne sono un meraviglioso esempio. La sensazione di benessere che le acque di queste sorgenti lasciano sulla pelle è indimenticabile. Non solo... le immersioni hanno un effetto benefico e salutare dovuto alla particolare composizione dell’acqua definita salso-bromo-iodica.

5. Parco Termale il Giardino Eden Via Nuova Cartaromana, 68 - Ischia Tel: +39 081985015 www.ilgiardinoeden.it Aperto dal 01/05 al 02/10 - dalle 09,00 alle 19,00

4. Giardini Termali Aphrodite Apollon S. Angelo d’Ischia - Serrara Fontana Tel: +39 081999219 www.aphrodite.it Aperto dal 1° aprile al 31 ottobre - dalle 08.00 alle 18.00

Qui la natura rigogliosa, profumata ed accogliente armoniosamente si integra con “l’elemento acqua”. Le calde acque termali dell’Aphrodite Apollon, nell’incantevole ed esclusiva cornice di S.Angelo, utilizzate per alimentare la cascata di acqua termale, le 12 piscine a diverse temperature (da 20° a 42°), i piacevoli idromassaggi, una piscina coperta

Una rigogliosa e lussureggiante vegetazione mediterranea, in maggior parte formata da palme di varie specie, ospita le quattro piscine del “Giardino Eden”. Le ampie dimensioni rendono due di esse idonee per nuotare mentre nelle altre due è bello godersi un rilassante idromassaggio; le diverse temperature rendono piacevole l’alternare. Ci si puo stendere su uno dei tanti lettini presenti sugli ampi spazi intorno, ma se, invece, preferite fare un bagno in mare, pochi passi vi consentono di arrivare sul pontile che circonda uno degli Scogli di Sant’Anna che vi invita a tuffarvi in acqua per poi asciugarvi al sole su un comodo materassino prendisole. Se poi per pigrizia o per scelta non volete


54 fare nulla di tutto ciò, ordinate un drink al bar; stesi su di un lettino e nascosti dietro un buon libro, sicuramente troverete la pace che avete sempre sognato. Ma se siete in barca e gradite trascorrerre piacevolmente nel parco o magari volete semplicemente mangiare qualcosa, il comodo attracco privato rende il Giardino Eden facilmente raggiungibile.

7. Parco termale Tropical Via Comandante Maddalena, 15 Sant’Angelo Tel. (+39)081999242 www.lapalmatropical.it Aperto dal 01/04 al 31/10 - dalle ore 08.30 alle 18.00

6. Fonte delle Ninfe Nitrodi Via Pendio Nitrodi - Barano www.fonteninfenitrodi.com Aperto dal 01/05 al 31/10 - dalle ore 09.00 alle 19.00

Alla Fonte di Nitrodi già i greci e i romani erano di casa. Le acque erano considerate sacre e, venivano usate sotto la protezione di Apollo e delle Ninfe Nitrodi. Come mostrano le numerose raffigurazoni votive trovate sul posto e ora conservate al museo nazionale di Napoli. Oggi si può godere della tranquillità del luogo, ci si può bagnare sotto le bocche di erogazione, perché così l’acqua dà il meglio di sé. E dopo essersi asciugati al sole sentire sulla pelle un magico benessere. L’acqua è classificata:minerale naturale ipotermale solfata. Proprietà terapeutiche riconosciute dal Ministero della Salute con decreto 3509 del 9 ottobre 2003.

Il complesso termale Tropical, un incantevole parco stracolmo di fiori e piante esotiche e tropicali d’ogni specie, da cui si può ammirare uno dei panorami tra i più famosi di Ischia, sorge nella meravigliosa Baia S.Angelo a breve distanza dall’incantevole spiaggia di “Cava Grado”. Il parco comprende nove piscine di cui una con acqua di mare, una con idromassaggio termale, una coperta termale, con temperature che vanno da 26° a 40°. Il parco termale Tropical dispone di un centro di cure termali sotto controllo medico, fango e cure inalative, con convenzione con il S.S.N, cure fisioterapiche, ginnastica correttiva, cure estetiche, curative e di bellezza, saune naturali, grotte romane e discesa diretta sulla spiaggia. 2

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Ristoranti

Ingredienti unici e genuini elaborati da abili chef nel rispetto dell’antica tradizione isolana

1. La Casereccia Ristorante Pizzeria Via Baiola, 193 - Forio Tel: +39 081987756 www.lacasereccia.com Prezzo indicativo Carta: 20€ / 50€

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Coccolati dall’aria ischitana vi lascerete tentare dalle specialità che “Mamma - Tina” preparerà ogni giorno per voi, con la possibilità di menù personalizzati per ogni vostra esigenza. Il Ristorante offre il meglio della cucina tipica “Ischitana”, ed in particolare quella tipica “Foriana”. I prodotti scelti con cura quotidianamente si uniscono a quelli prodotti direttamente come vino, olio, pane, frutta, verdure e quant’altro la natura benevola di quest’isola riesce a donarci.

2. Ristorante Zì Carmela

Via Mons. Filippo Schioppa, 27 - Forio +39 081998423 www.zicarmela.com Carta: 28€ / 60€

Il ristorante Zi Carmela nasce nel 1954 dalla passione per la cucina di nonna Carmela; ancora oggi le pietanze si ispirano alle sue ricette. un gustoso percorso gastronomico vi aiuterà a scoprire le delizie e i segreti di autentici capolavori dell’arte culinaria. L’isola nasconde sui fondali e nelle insenature prodotti che solo Ischia può offrirti. Questa realtà gastronomica in crescita consente maggiore creatività, nuove valorizzazioni e inusuali

accostamenti che esaltano con leggerezza e capacità professionale, la splendida materia prima che i pescatori ischitani portano sulle tavole imbandite del ristorante Zi Carmela. Conoscere l’isola è anche sedersi a tavola e lasciarsi andare, la sinfonia dei piatti comincia; non ritardate. Scegliendo tra una proposta di menù “tutto pesce” a partire da 28 euro; inoltre per i cultori del pesce c’è la possibilità di trovare su prenotazione pesce crudo rigorosamente fresco, secondo la moda ischitana.

3. Pizzeria Da Luca Panza Centro - Forio Tel.: +39 081907846

Se avete voglia di mangiare pizza a volontà, pagando sempre lo stesso prezzo, allora dovete assolutamente andare a mangiare al Ristorante Pizzeria Luca, uno dei luoghi di culto, per la pizza, presenti sull’Isola d’Ischia. Due ampie sale, una dedicata completamente ai giovani, il “TUTTO PIZZA SHOW”, con buona musica, e tutta la pizza che vuoi pagando sempre 10,00€


56 4. La Rondinella Bar Tavola Calda

6. Ristorante Bar da Nicola

Incastonata in una delle più belle e suggestive baie dell’isola d’Ischia, La Rondinella offre ai suoi clienti i profumi e i sapori tipici della cucina ischitana sulle dolci note del Mediterraneo e sui suoi tramonti infiniti. Da Anna troverai sempre freschezza e qualità, ma soprattutto una calorosa e familiare ospitalità. Aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena fino a tarda notte! Ideale per assaporare ottimi piatti, a base di pesce, ma anche per un caffè in riva al mare o un semplice gelato.

Affacciato sulla bellissima spiaggia di San Francesco, dove con un suggestivo ed unico panorama potrete trascorrere momenti unici ed indimenticabili in pieno relax. La Pizza cotta nel tradizionale forno a legna è protagonista della nostra cucina con possibilità di acquistarla e portarla via, anche a pranzo. Non mancano specialità caserecce a base di carne e pesce, una buona scelta di primi piatti ed antipasti di mare, tutto accompagnato da un’ottima cantina di vini. Facile da raggiungere in auto, dispone di un parcheggio a pagamento.

Via Tommaso Cigliano, 106 Tel.: +39 081987788

5. Bar Ristorante il Fortino

Via Fortino, 37 - Forio Tel.: +39 0815078003 www.ristoranteilfortino.it Carta: 20€ / 60€

Nel punto più bello e suggestivo nella zona nord-ovest della splendida isola d’Ischia. Con terrazza sul mare dalla quale lo sguardo si apre, a destra, sulla baia di San Francesco e, a sinistra, sulla storica e particolare cittadina di Forio col suo porto, il Torrione, la chiesa del Soccorso, i suoi spettacolari tramonti rossi e il misterioso raggio verde. Dalla terrazza ci si può specchiare nel mare cristallino o, di sera, osservare il fondo illuminato delle acque e riposarsi nella fresca brezza marina. Una visita al FORTINO, è d’obbligo per completare la vacanza ad Ischia.

Via Tommaso Cigliano, 133 - Forio Tel: +39 081987280

7. Ristorante il Delfino

Corso Angelo Rizzoli, 116 - Lacco Ameno Tel.: +39 081 900252 www.ildelfino.eu

Uno dei locali storici di Lacco Ameno, fondato nel 1920, da Giuseppe Ballirano, il cosidetto Don Peppino. Oggi il ristorante viene gestito dal figlio Mimì ma è già pronta la terza generazione ad inserirsi e a far continuare l’attività ristorativa creata da Don Peppino. Il ristorante è di carattere familiare e da sempre vengono usati prodotti freschi e genuini, dal pesce fresco di giornata di mare alle verdure che offre l’isola. La nostra cucina usa come base olio extra vergine di oliva delle migliori marche e i famosi pomodorini freschi detti ‘ceraselle’.


57 8. Ristorante Montecorvo

Via Montecorvo, 33 Tel. 081998029 www.montecorvo.it

Ambiente rustico ed elegante a solo 1 km dalla frazione di Panza, comune di Forio. Un accogliente ristorante immerso tra le campagne ischitane con pochi tavoli. D’estate è possibile usufruire della romantica terrazza-giardino, tra piante esotiche e giochi d’acqua. La cucina è la tipica isolana e le nostre specialità sono gli antipasti di terra e di mare, il coniglio in tegame di terracotta la carne e in estate il pesce fresco.

9. Ristorante da Coco’

Piazzale Aragonese Ischia Ponte Tel.: +39 081981823

10. Ristorante Bellavista

Via Montecorvo, 75 - Forio Tel: +39 081997221 www.bellavistaischia.it

Una bella terrazza sulle colline sovrastanti la baia di Citara, dove rilassarsi a guardare il bel panorama ed i fantastici tramonti, sotto un pergolato di glicine e vite e la simpatia di Francesco. Molto accogliente anche la sala interna, ricca di sculture ed attrezzi della tradizione contadina isolana. La cucina riprende tradizioni e antichi sapori, arricchita solo negli ultimi decenni dalla ricerca minuziosa di prodotti biologici e locali. Ottima la produzione di vino bianco e rosso dalla vigna Bellavista. Buoni gli antipasti a base di verdure di stagione e la pasta fresca fatta in casa.

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Non esiste un signor Cocò, ma un Salvatore Di Meglio che faceva, il pescatore. Da un po’ ha smesso, ma è importante che continui a conoscere i pescatori. Capelli a spazzola, faccia grintosa da lottatore bulgaro, ha inaugurato il ristorante nel ‘63, in uno degli scorci più belli dell’isola, proprio ai piedi del castello Aragonese. Il locale è composto da una sala a vetrate su tre lati ed una terrazza, con vista sul mare e sul castello Aragonese. Facciamo le cose che fanno, un po’ tutti sull’isola. Spaghetti con le vongole, con le cozze, pesce all’acquapazza, frittura di paranza, e questa è proprio buona.

Per un elenco completo dei ristoranti, bar, pub e pizzerie consigliamo di consultare il sito web www.visitischia.com


Autobus ad Ischia

EAV bus

LINEA CS - circolare sinistra : ISCHIA PORTO - CASAMICCIOLA - LACCO AMENO - FORIO - C.GRADO - SERRARA-FONTANA - BARANO VARIANTE ESTERNA - ISCHIA PORTO Partenze da Ischia porto dalle 04.20 alle 01.00 ogni 30/15 minuti LINEA CD - circolare destra : ISCHIA PORTO - VARIANTE ESTERNA - BARANO - FONTANA - SERRARA - CAVA GRADO - FORIO - LACCO AMENO - CASAMICCIOLA - ISCHIA PORTO Partenze da Ischia porto dalle 04.00 alle 01.50 ogni 30/15 minuti LINEA 1 ISCHIA PORTO - CASAMICCIOLA LACCO AMENO - FORIO - C.GRADO (S.ANGELO) Partenze da Ischia porto dalle 05.05 alle 01.50 ogni 30/15 minuti LINEA 1 CAVA GRADO(S.ANGELO) - FORIO - LACCO AMENO - CASAMICCIOLA - ISCHIA PORTO Partenze da S.Angelo dalle 05.40 alle 02.40 ogni 30/15 minuti LINEA 2 ISCHIA PORTO - CASAMICCIOLA - LACCO AMENO - FORIO - CITARA (Giardini Poseidon) Partenze da Ischia porto dalle 08.10 alle 19.50 ogni 30/15 minuti LINEA 2 CITARA (Giardini Poseidon)- FORIO - LACCO - CASAMICCIOLA - ISCHIA PORTO Partenze da Citara dalle 09.12 alle 20.42 ogni 30/15 minuti

LINEA 7 ISCHIA PORTO - ISCHIA PONTE ISCHIA PORTO Partenze da Ischia porto dalle 06.30 alle 23.50 ogni 30/15 minuti LINEA 7P ISCHIA PORTO - INCROCIO VIA SEMINARIO - VIA PONTANO - ISCHIA PORTO Partenze da Ischia porto dalle 09.10 alle 22.20 ogni 30 minuti LINEA 8 ISCHIA PORTO - VIA DELLE TERME P.EROI - PALAZZETTO - S.MICHELE - S.ANTUONO - CAMPAGNANO e viceversa Partenze da Ischia porto dalle 06.55 alle 18.40 ogni 60 min. LINEA 15 PORTO - PALAZZETTO - ISCHA PONTE - VIA PONTANO - PALAZZETTO - SANT’ANTUONO PILASTRI - PORTO - VIA QUERCIA - PORTO Partenze da Ischia Porto dalle 05.50 alle 22.40 ogni 60/80 minuti LINEA C12 PORTO - P.EROI - CARTAROMANA - S.MICHELE - CAMPAGNANO - S.ANTUONO PILASTRI - PORTO Partenze da Ischia Porto dalle 06.30 alle 01.05 ogni 50/60 minuti LINEA C13 PORTO - VIA DELLE TERME - PILASTRI - S.ANTUONO - CAMPAGNANO - S.MICHELE CARTAROMANA - P.EROI - PORTO Partenze da Ischia Porto dalle 05.45 alle 23.45 ogni 50/60 min. LINEA 21 CITARA - CIMITERO - MONTERONE FANGO - MONTERONE - FORIO PORTO - CITARA Partenze da Citara dalle 07.40 alle 23.30 ogni 50 minuti LINEA 22 CITARA - FORIO PORTO MONTERONE - FANGO - MONTERONE - FORIO PORTO - CITARA Partenze da Citara dalle 08.00 alle 23.50 ogni 50 minuti LINEA 23 CITARA - PANZA - CITARA SOCCORSO - FORIO PORTO - CITARA Partenze da Citara dalle 08.55 alle 13.45 ogni 30/60 minuti LINEA 24 CITARA - CIMITERO - SOCCORSO - FORIO PORTO - S.FRANCESCO - FORIO PORTO CITARA - PANZA - CITARA Partenze da Citara dalle 09.10 alle 20.10 ogni 50 minuti


LINEA 3 ISCHIA PORTO - P.ZZA MARINA P.ZZA BAGNI - LA RITA - P.ZZA MAIO - FANGO e viceversa Partenze da Ischia porto dalle 05.25 alle 00.35 ogni 60/70 minuti LINEA 4 PIAZZA MARINA - PIAZZA BAGNI - LA RITA - PIAZZA MAIO - VIA PRINCIPESSA MARGHERITA - PIAZZA MARINA Partenze da Piazza Marina dalle 06.45 alle 01.15 ogni 35 minuti LINEA 5 ISCHIA PORTO - PILASTRI PIEDIMONTE - TESTACCIO - MARONTI e viceversa Partenze da Ischia porto dalle 05.45 alle 00.15 ogni 30/10 minuti LINEA 6 ISCHIA PORTO - PILASTRI PIEDIMONTE - FIAIANO E VICEVERSA Partenze da Ischia porto dalle 05.50 alle 23.05 ogni 30/10 minuti LINEA 14 P.MARINA - PIAZZA BAGNI - LA RITA - PIAZZA MAIO - FANGO - FORIO - CITARA - FORIO - FANGO - PIAZZA MAIO - PIAZZA MARINA Partenze da Piazza Marina dalle 06.55 alle 20.45 ogni 20/80 minuti LINEA 16 PIAZZA MARINA - PIAZZA S.PASQUALE - CRETAIO - PIAZZA BAGNI - VIA PRINC. MARGHERITA - PIAZZA MARINA LACCO AMENO - 167 - FANGO - 167 - LACCO AMENO - PIAZZA MARINA Partenze da Piazza Marina dalle 07.20 alle 00.40 ogni 30/70 minuti

LINEA 9 CITARA (Giardini Poseidon)PANZA - SERRARA - FONTANA Si effettua dal 16/6 al 5/9 Partenze da Citara dalle 09.50 alle 19.00 ogni 60 minuti LINEA 10 FIAIANO - PIEDIMONTE TESTACCIO - MARONTI E VICEVERSA Si effettua dal 16/6 al 5/9 Partenze da Fiaiano dalle 08.15 alle 19.55 ogni 30/55 minuti LINEA 11 SERRARA - FONTANA BUONOPANE - BARANO - TESTACCIO - MARONTI E VICEVERSA Si effettua dal 16/6 al 5/9 Partenze da Serrara dalle 08.30 alle 18.45 ogni 15/70 minuti

TITOLO DI VIAGGIO - UNICO Tariffe per residenti e pendolari Biglietto valido 60 minuti euro 1,00 Biglietto valido dalle 00.00 alle 24.00 euro 3,00 Biglietto intera rete valido 14 giorni (*) euro 18,00 Abbonamento mensile intera rete euro 31,00 Tariffe per turisti ed altri

Biglietto valido 90 minuti euro 1,30 Biglietto valido dalle 6.00 alle 6.00 euro 4,20 Biglietto valido 2 giorni euro 6,50 Biglietto valido 3 giorni euro 8,50 Biglietto valido 7 giorni (*) euro 17,00 Abbonamento mensile intera rete (**) euro 40,00 Biglietto di corsa semplice (acquisto su bus) euro 1,50 (*) con documento di riconoscimento (**) con tessera rilasciata dalla SEPSA

Orari Ottobre 2010 in vigore dal 01/10/2010 al 31/10/2010

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Numeri Utili  TAXI >>Ischia Porto Piazza Antica Reggia tel. 081984998 Via De Luca Alfredo tel. 081992493 Piazza degli Eroi tel. 081992550 Via Mirabella tel. 081991067 Piazzetta S.Girolamo tel. 081993720 >>Forio Via Porto tel. 081997482 >>Casamicciola Terme Piazza Marina tel. 081900369 >>Lacco Ameno Piazza Girardi tel. 081995183 Piazza Pontile tel. 081994310 >>Serrara Fontana Piazzetta S.Angelo tel. 081999899 OSPEDALI Ricordate che per chiamare un’ambulanza bisogna comporre il numero 118. L’unica struttura ospedaliera pubblica a Ischia si trova a Lacco Ameno in via Fundera, 2. Centralino: 0815079111 GUARDIA MEDICA Di seguito sono riportati i numeri della Guardia Medica dei rispettivi comuni: >>Barano / Ischia Porto / Serrara Tel. 081 983292 >>Casamicciola / Forio /Lacco Ameno Tel. 081998655 - 081998855 CLINICHE Centro emodialisi via A.de Luca, 20 Tel. 081983164 Guardia Medica Assistenza anziani via prov.le Panza, 68 Tel. 0813332013

Guardia medica turistica via prov.le Panza, 68 Tel 081998989 FARMACIE >>Ischia Porto Sant’Anna.Via M. Mazzella -Tel 081991624 - 081985089 Internazionale. Corso Vittoria Colonna, 179 - Tel. 0813331275 Mirabella Via M. Mazzella. Tel. 081991237 Dott.ssa Tiziana Costabile. Via Acquedotto, 83 - Tel. 081902634 >>Casamicciola De Luisa Piazza Marina, 1 - Tel. 081994060 >>Lacco Ameno Cantone Corso Angelo Rizzoli, 77 -Tel. 081900224 >>Forio Migliaccio Corso Regine Francesco, 61 Tel. 081989355 Dr. Lobosco Michele Via G. Castellaccio, 53 Monterone -Tel 0815071489 - 0815071577 S.Leonard Via Prov. Panza, 1 -Tel. 081907064 >>Serrara Fontana Della Fonte Dr. Castagliuolo Giuseppina, Piazza Pp. Iacono, 8 - Tel. 081999320 Sant’Angelo Di Mario Foroni, Via Chiaia Delle Rose, 10 Tel. 081999973 >>Barano Garofalo, Piazza S.Rocco, 15 -Tel. 081990012 Isola Verde, Via di Meglio, 8 -Tel. 081906516 cell. 3476535608 AZIENDA SANITARIA LOCALE >>Ischia Azienda Sanitaria Locale Via De Luca Antonio, 20 Tel. 800.284270 Assistenza Integrata Di Psichiatria Via Fondo Bosso, 20 Tel. 081.985156 Centro Di Salute Mentale Via Mazzella Michele, 11 Tel. 0815070711


61 >>Casamicciola Terme Azienda Sanitaria Locale Via De Gasperi, 23 Tel. 081980292

Carabinieri Via Casciaro, 22 -Tel 081991065 - 081991001 - 081981062 - 081992145

Ufficio Sanitario Rione De Gasperi, 23 Tel 081980204

Pronto intervento 112 Polizia di Stato Via delle terme, 80 Tel 0815074711 - 0817941111 0817941729 Polizia di stato soccorso pubblico 113 Guardia di Finanza Comando di Tenenza Centralino Via L Mazzella - tel 081991109 Capitaneria di Porto Ufficio Circondariale Marittimo Via Iasolino, 10 Tel 081991417 - 081982845 Casa del cane Via acquedotto Tel. 081901140

>>Lacco Ameno Laboratorio Analisi Primario Via Fundera, 2 Tel. 081980439 >>Forio Medicina Legale Via provinciale Panza, 68 Tel. 081997730 >>Barano d’Ischia Dist.57 Ass.pscichiatrica Via Corrado Buono, 39 Tel. 081906392

AMBULATORI VETERINARI >>Ischia Porto Dott. Maio Mariani via Quercia, tel 081982529

>>Casamicciola Terme Municipio, Vicolo Paradisiello, 1 - tel 0815072511 Carabinieri Via Pozzillo, 1 - tel 081994480 Corpo Forestale Corso Garibaldi,95 - tel 081995117 Approdo Turistico Cala degli Aragonesi - Tel 081980686 Approdo Turistico Marina di Casamicciola -Tel 3338887975

>>Forio Dott.ssa Lucia Cigliano Strada Statale 270 Forio Panza, 11 - Tel. 081 988249 Dott. Alessandro Impagliazzo Via Statale, 278 - Tel. 081909057

>>Lacco Ameno Comune p.zza S. Restituta tel 0813330811 Comando VV. UU. - tel 081900185 Ospedale Anna M. Rizzoli centralino - tel. 0815079111

>>Barano Dott. Pasquale Sbrogna, via Starza, 22 Tel. 081905193

>>Forio Municipio P.za Municipio Tel 0813332911 N° verde 800258151 Comando VV. UU. tel 081997542 Giardini “La Mortella” tel 081986220

Ufficio Sanitario Via Corrado Buono, 1 Tel. 081905781

NUMERI UTILI >>Isola d’Ischia Soccorso stradale (A.C.I.) -Tel 081984038 Eliporto - Tel. 0815072545 SEPSA Servizio autobus. Via M. Mazzella tel 081991808 >>Ischia Comune d’Ischia centralino. Via Iasolino,1. - Tel. 0813333111 U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) Via De Luca, 153 - Tel 081983335 Protezione Civile. Via De Luca, 50 tel 081982397

>>Serrara Fontana Municipio Via Roma - Tel. 081999626 Comando VV. UU. Via Roma 1 Tel 081999136 >>Barano Municipio Via Corrado Buono, 1 081906711 Polizia Municipale Via Corrado Buono,10 - tel. 081905764 Stazione Carabinieri Salita Municipio, 1 - Tel 081906463


Dalla terraferma verso l'Isola d'Ischia Partenza Arrivo Imbarco Scalo Destinazione Compagnia Mezzo Nota 04:10 05:20 POZ PRO ISC Medmar TR REG 05:50 06:50 POZ ISC Medmar TR FER 06:25 08:00 NPM PRO ISC Caremar TR 06:40 07:40 POZ ISC Medmar TR FER 07:10 07:50 NAM ISC Alilauro AL FER 07:30 08:00 PRO ISC Caremar TR 07:35 08:25 NAB ISC Alilauro AL FER 07:50 08:35 NAB ISC Caremar AL 08:00 09:00 NAB FOR Alilauro AL FER 08:20 09:20 NAB PRO CAS Snav AL 08:25 09:35 POZ CAS Medmar TR 08:40 10:00 NPM ISC Medmar TR 08:55 10:30 NPM PRO ISC Caremar TR 09:00 09:20 PRO CAS Snav AL 09:10 09:50 NAM ISC Alilauro AL 09:30 10:15 SOR ISC Alilauro AL 09:35 10:25 NAB ISC Alilauro AL 09:35 10:35 POZ ISC Medmar TR 09:35 10:55 NAB ISC FOR Alilauro AL 09:55 10:50 NAB PRO ISC Caremar AL 09:55 11:00 POZ PRO CAS Caremar TR 10:00 10:30 PRO ISC Caremar TR 10:05 11:25 NPM ISC Medmar TR VSD 10:30 11:05 PRO CAS Caremar TR 10:30 11:20 NAB ISC Alilauro AL 10:30 11:40 NAB ISC FOR Alilauro AL 10:35 10:50 PRO ISC Caremar AL 10:40 12:15 NPM PRO ISC Caremar TR 11:45 12:15 PRO ISC Caremar TR 11:45 12:55 POZ CAS Medmar TR 12:10 13:10 NAB NAM ISC Alilauro AL 12:30 13:05 NAM ISC Alilauro AL 12:30 13:30 NAB PRO CAS Snav AL 12:50 13:40 NAB ISC Alilauro AL 13:10 13:30 PRO CAS Snav AL 13:10 14:00 NAB PRO ISC Caremar AL 13:30 14:40 POZ ISC Medmar TR 13:45 14:00 PRO ISC Caremar AL 13:50 14:50 POZ PRO ISC Caremar TR 13:55 15:15 NPM ISC Medmar TR 14:25 15:05 PRO ISC Caremar TR 14:30 15:20 NAB ISC Alilauro AL 14:30 15:40 NAB ISC FOR Alilauro AL 14:30 16:05 NPM PRO ISC Caremar TR 15:00 16:10 POZ CAS Medmar TR 15:10 16:00 NAB PRO ISC Caremar AL 15:30 16:20 NAB ISC Alilauro AL 15:35 16:05 PRO ISC Caremar TR 15:40 17:10 NPM PRO ISC Caremar TR 15:45 16:00 PRO ISC Caremar AL 16:15 16:50 NAM ISC Alilauro AL 16:20 17:20 NAB PRO CAS Snav AL 16:30 17:30 POZ ISC Medmar TR 16:45 17:05 PRO ISC Caremar TV 16:50 18:10 NPM ISC Medmar TR VSD 17:00 17:20 PRO CAS Snav AL 17:05 17:55 NAB ISC Alilauro AL 17:05 18:05 NAB ISC FOR Alilauro AL Caremar TR 17:30 19:00 NPM PRO ISC 17:50 18:50 NAB NAM ISC Alilauro AL 18:10 18:50 NAM ISC Alilauro AL 18:15 19:00 NAB ISC Caremar AL 18:30 19:40 POZ CAS Medmar TR 18:35 19:05 PRO ISC Caremar TR 18:45 19:40 NAB PRO CAS Snav AL 18:55 19:55 POZ PRO ISC Caremar TR 19:00 20:15 NPM ISC Medmar TR 19:20 19:40 PRO CAS Snav AL 19:20 20:50 NPM PRO ISC Caremar TR 19:30 19:50 PRO ISC Caremar TV 20:10 21:25 NAB NAM ISC Alilauro AL 20:25 21:05 NAM ISC Alilauro AL 20:25 21:05 PRO ISC Caremar TR 20:30 21:30 POZ PRO ISC Medmar TR REG 21:55 23:25 NPM PRO ISC Caremar TR 23:00 23:20 PRO ISC Caremar TV 00:15 01:45 NPM PRO ISC Medmar TR 01:25 01:45 PRO ISC Medmar TR

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Tabella

marittimi

Legenda imbarcazioni Sigla Mezzo AL Aliscafo TR Traghetto TV Traghetto Veloce Legenda note Sigla Nota GD Da Giovedì a Domenica LV Da Lunedì a Venerdì MG Da Martedì a Giovedì VL Da Venerdì a Lunedì EST Dal 15/06 Al 15/09 PON Dal 21/06 al 07/09 M/N Dal 26/06 al 06/09 CAS Domenica da-per Casamicciola EL Escluso lunedì ESA Escluso Sabato ESF Escluso Sabato e festivi FER Feriale FRN Feriale con Servizio Navetta FES Festivo FNV Festivo con Servizio Navetta REG Regionale res Residuale Festivo SD Sabato e Festivi SN Servizio Navetta MGF Solo il Mar. Gio. Sab. Dom. LMS Solo Lun. Mer. Sab. LUN Solo Lunedì MGV Solo Mart. Giov. - Ven. SAB Solo Sabato VEN Solo Venerdì VSD Venerdì, Sabato e Festivi

Ultimo aggiornamento: 29-09-2010


r

o

Orari Legenda porti SiglaPorto ANZ Anzio NPM Calata Porta Massa CAP Capri CAS Casamicciola FIU Fiumicino FOR Forio FOM Formia ISC Ischia NAB Napoli Beverello NAM Napoli Mergellina PON Ponza POZ Pozzuoli PRO Procida SAL Salerno SOR Sorrento VEN Ventotene

Legenda biglietterie Alilauro Ischia Ischia 081991888 info@alilauro.it Alilauro Forio Forio 0815071345 info@alilauro.it Alilauro Beverello Napoli Beverello 0815513236 info@alilauro.it Alilauro Mergellina Napoli Mergellina 0817614909 info@alilauro.it Medmar Beverello Ischia 0813334411 info@medmarnavi.it Snav Casamicciola Casamicciola 3487013471 info@snav.it Snav Beverello Napoli Beverello 0814285555 0814285259 info@snav.it Caremar Traghetti Ischia 081984818 081991953 travholi@tin.it Caremar Beverello Napoli Beverello 0815513882 0815522011 travholi@tin.it Caremar prenotazioni Napoli Beverello 892 123 0810171998 Caremar Pozzuoli Pozzuoli 0815262711 0815261335 punzo.a@virgilio.it

Dall'Isola d'Ischia verso la terraferma Partenza Arrivo Imbarco Scalo Destinazione Compagnia Mezzo Nota 02:30 03:40 ISC PRO POZ Medmar TR REG 04:30 05:30 ISC POZ Medmar TR FER 06:30 07:40 CAS POZ Medmar TR 06:35 07:25 ISC NAB Alilauro AL FER 06:40 08:00 ISC NPM Medmar TR 06:45 07:15 ISC PRO Caremar TR 06:45 08:15 ISC PRO NPM Caremar TR 06:50 07:35 ISC NAB Caremar AL 07:00 08:00 FOR NAB Alilauro AL FER 07:10 07:25 CAS PRO Snav AL 07:10 08:15 CAS PRO NAB Snav AL 07:45 09:05 ISC NPM Medmar TR VSD 08:00 08:40 ISC NAM Alilauro AL FER 08:10 09:10 ISC POZ Medmar TR 08:30 09:00 ISC PRO Caremar TR 08:30 09:25 ISC PRO POZ Caremar TR 08:35 09:25 ISC NAB Alilauro AL 08:45 10:10 ISC NPM Caremar TR 08:50 09:35 ISC NAB Caremar AL 09:00 10:20 FOR ISC NAB Alilauro AL 09:25 10:20 ISC NAB Alilauro AL 09:40 09:55 CAS PRO Snav AL 09:40 10:35 CAS PRO NAB Snav AL 10:10 11:20 CAS POZ Medmar TR 10:15 10:55 ISC NAM Alilauro AL 10:15 11:15 ISC NAM NAB Alilauro AL 10:30 11:50 ISC NPM Medmar TR 11:10 12:20 ISC POZ Medmar TR 11:15 12:35 FOR ISC NAB Alilauro AL 11:20 12:00 ISC PRO Caremar TR 11:20 12:15 ISC PRO POZ Caremar TR 11:40 12:05 ISC NAB Alilauro AL 12:00 12:15 ISC PRO Caremar AL 12:00 13:00 ISC PRO NAB Caremar AL 12:30 13:05 CAS PRO Caremar TR 12:30 14:00 CAS PRO NPM Caremar TR 13:00 14:20 FOR ISC NAB Alilauro AL 13:15 14:05 ISC NAB Alilauro AL 13:30 14:40 CAS POZ Medmar TR 13:45 14:00 CAS PRO Snav AL 13:45 14:35 CAS PRO NAB Snav AL 13:50 15:10 ISC NPM Caremar TR 14:00 14:40 ISC NAM Alilauro AL 14:00 15:05 ISC NAM NAB Alilauro AL 14:15 14:30 ISC PRO Caremar AL 14:15 15:05 ISC PRO NAB Caremar AL 14:30 15:50 ISC NPM Medmar TR VSD 15:05 16:15 ISC POZ Medmar TR 15:20 15:50 ISC PRO Caremar TR 15:20 16:50 ISC PRO NPM Caremar TR 15:25 15:55 ISC NAM Alilauro AL 15:45 17:05 FOR ISC NAB Alilauro AL 16:05 16:55 ISC NAB Alilauro AL 16:15 16:30 ISC PRO Caremar AL 16:15 17:15 ISC PRO NAB Caremar AL 16:40 17:30 ISC NAB Alilauro AL 17:00 17:40 ISC NAM Alilauro AL 17:00 18:10 CAS POZ Medmar TR 17:00 18:20 ISC NPM Medmar TR 17:15 17:45 ISC PRO Caremar TR 17:15 18:50 ISC PRO NPM Caremar TR 17:20 18:05 ISC SOR Alilauro AL 17:35 18:00 ISC PRO Caremar TR 17:35 18:35 ISC PRO POZ Caremar TR 17:40 17:55 CAS PRO Snav AL 17:40 18:35 CAS PRO NAB Snav AL 18:50 19:30 ISC NAM Alilauro AL 18:50 20:00 ISC NAM NAB Alilauro AL 19:00 20:05 ISC POZ Medmar TR REG 19:30 20:00 ISC PRO Caremar TR 19:30 21:00 ISC PRO NPM Caremar TR 20:10 21:35 ISC NPM Caremar TR 22:15 22:45 ISC PRO Medmar TR 22:15 23:50 ISC PRO NPM Medmar TR REG

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Giardini La Mortella

Concerti di Musica da Camera Tutti i weekend di ottobre ore 17:00

via Francesco Calise 39 · 80075 · Forio d’Ischia (Na) tel: 081-986220 · fax: 081-986237 · www.lamortella.org


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