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“BRUT ROSE’ ” - SANGIOVESE METODO CLASSICO - BARACCHI IL VINO: questo elegantissimo rosé è il risultato della prima spumantizzazione in assoluto del vitigno sangiovese con metodo tradizionale. La geniale intuizione di Riccardo Baracchi ci ha regalato la suggestione di un perlage finissimo immerso in un nettare cristallino color buccia di cipolla, ma anche l’emozione di un naso intrigante, composto da delicati frutti di bosco che ritroviamo anche bocca, accompagnati da una piacevole vena acida e dalla giusta sapidità. Da stappare rigorosamente con la sciabola. CONSIGLIATO PERCHE': è un vino rivoluzionario, di un Produttore rivoluzionario che, nella sua Toscana, è riuscito nell’ambizioso e pioneristico intento di creare bollicine di altissimo livello da un autoctono da sempre utilizzato per grandi rossi da invecchiamento. E non è un caso che recentemente sia stato inserito dalla rivista “Wine Pleasure” tra i migliori cinquanta spumanti al mondo. Cosa che noi pensavamo già in tempi non sospetti.

"IL FARO DELLA GUARDIA " LAZIO BIANCO IGT - CASALE DEL GIGLIO IL VINO: una biancolella in purezza che porta con sé l’essenza della vulcanica isola di Ponza.

Il colore è un bel giallo-verdolino, mentre il naso è intenso con sentori di agrumi e frutti estivi come pesca gialla e albicocca, con sfumature floreali e una decisa nota iodata di base. Il sorso è piacevolmente sapido e minerale e conferma anche in bocca le sensazioni regalate alle narici. Quasi scontato l’abbinamento con il fresco pescato dell’isola. CONSIGLIATO PERCHE' : unico autoctono della produzione aziendale è la vera “chicca”

della gamma, frutto di viti a piede franco di 80-150 anni. Coltivato e lavorato interamente a Ponza, trattasi di una vera rarità che difficilmente troverete lontano dall’isola, perché sono appena mille all’anno le bottiglie prodotte. Un meraviglia da non farsi assolutamente sfuggire.

"RAJAH ” ZIBIBIBBO TERRE SICILIANE IGP - TENUTA GORGHI TONDI IL VINO: è una vera esperienza gusto-olfattiva che ti avvolge e che, chiudendo gli occhi,

ti trasporta dolcemente sull’isola, attraverso i profumi e sapori più tipici di Trinacria. Agrumi, ananas, fico d’india e fiori gialli, con un’aromaticità appena accennata che rende la beva piacevole, delicata e mai stucchevole. Perfetto con un crudo di gamberi rossi di Mazara del Vallo. CONSIGLIATO PERCHE': per noi che non siamo grandi amanti dei vini aromatici l’assaggio

di questo zibibbo in purezza, in versione “secca”, ci ha dato modo di comprendere in un sol sorso tutte le grandi potenzialità di questo vitigno e di questa Azienda, incastonata in una meravigliosa riserva naturale del wwf, a due passi dall’incontaminato mare di Mazara.

"GRIGIO " PINOT GRIGIO IGP - PIANA DEI CASTELLI IL VINO: è un pinot grigio ramato e brillante di pregevole fattura che, una volta assaggiato,

risulta difficile da dimenticare. Raccolto precocemente verso la fine di luglio e vinificato in purezza con criomacerazione per 48 ore, rivela integra nel calice l’essenza di questo vitigno che colpisce il naso con note fruttate ed erbacee di grande intensità. La beva minerale ricorda la struttura particolarmente ricca e grassa del terreno d’origine tra le colline di Velletri. CONSIGLIATO PERCHE': il “Grigio” è solo una delle “geniali follie” di Matteo Ceracchi,

viticoltore giovanissimo ma dalle idee molto chiare che, per filosofia e capacità, realizza unicamente vini non convenzionali di grandissima fattura. Un “orange” talmente particolare e complesso che risulta difficile da descriversi, ma facile a bersi. 90

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I Piaceri della Vite - Numero III - Luglio 2017  

La FIVI, Federazione Italiana Vignaioli indipendenti, è la protagonista della copertina del quarto numero. Abbiamo intervistato la president...

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