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{ io e l’Università }

N. 5 Settembre - Ottobre 2008Regione

Siciliana

{ 1 }ERSU

Palermo

Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario www.ersupalermo.it

e-mail: info@ersupalermo.it Tel. 091.654 60 01 (centralino)

Corriere degli Studenti Universitari edito dall’ERSU di Palermo • Anno IV • N° 5 • Settembre - Ottobre 2008 • copia omaggio

L’impegno di tutti per una università di qualità

Un nuovo anno accademico sta per avviarsi tra problemi e aspettative in un mix che nell’Università trova modo di concretizzarsi in tante circostanze particolari e specifiche. Agli studenti, ai docenti e a tutto il personale rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro: sono certo che proprio il modo in cui queste circostanze saranno affrontate consentirà di trasformare in opportunità anche le rigidità che ancora persistono. L’impegno che tutti insieme saprete esprimere sarà determinante per innalzare quella qualità dei nostri Atenei che tutti auspichiamo. L’Università viene normalmente percepita come l’ultimo anello del percorso formativo dei nostri giovani, quello che dovrebbe aprirli all’ingresso nel mondo del lavoro. Questa visione sarebbe riduttiva, non solo perché sempre più spesso il giorno del primo lavoro si allontana da quello della laurea, ma perché farebbe torto ad una istituzione la cui valenza educativa diviene di giorno in giorno sempre più strategica. L’emergere di una “questione educativa”, unanimemente condivisa e che attraversa tutta la nostra società, impone all’Università di svolgere fino in fondo il suo compito: dare agli studenti la continuità di un percorso di crescita e di formazione in grado di proseguire per tutta la vita. Da questo obiettivo dovrà discendere poi la capacità di inserirsi in un ambiente di lavoro, di lavorare in rete e insieme ad altri, di essere soggetto interattivo capace di pensare con autonomia e autorevolezza. A questo impegno comune sono chiamati non solo quanti operano nei nostri Atenei, a partire ovviamente dai docenti, ma tutta la nostra società siciliana cui le nostre Università si stanno aprendo di giorno in giorno sempre di più, attraverso una pluralità di iniziative che ne stanno accorciando il divario che finora le ha separate dal nostro territorio. Un’Università siciliana, quindi, inserita nel tessuto sociale ed economico in cui vive, ed aperta al più ampio orizzonte mondiale, da noi identificabile principalmente col Mediterraneo. Alle istituzioni è affidato in questo sforzo sinergico il compito di indicare gli obiettivi più significativi e di contribuire con le risorse più opportune. Sulla strada già intrapresa dalla Regione, attraverso importanti provvedimenti legislativi e amministrativi già esistenti, il Governo della regione vuole dare una continuità di prospettive e una concretezza di operatività. A Voi tutti il mio augurio e il mio impegno ad esservi vicino nel corso di tutto il prossimo anno accademico che sta per avviarsi. Il Presidente della Regione Siciliana On. Raffaele Lombardo

La scelta consapevole (Da.Ma.) Nelle pagine centrali del giornale pubblichiamo un poster realizzato da Filippo Bartoli ed Alessandro Giglio, i due “street teasers” palermitani, in cui può sintetizzarsi il senso di questo numero del giornale, soprattutto per chi affronta per la prima volta il mondo dell’Università: la scelta. Dalla Facoltà (a pagina 3, le principali novità per l’anno accademico 2008/2009) che può segnare il proprio futuro professionale alla casa in cui alloggiare (servizio, a pagina 6, su come difendersi dal caro affitti), dal mercato in cui fare spesa (i mercati di Palermo, a pagina 12) al modo in cui approvvigionarsi dei testi universitari (a pagina 9, i consigli per risparmiare), si tratta di una scelta continua in cui é necessario premere sempre “il pulsante giusto”. Per questo motivo occorre sempre procedere a scelte oculate e non superficiali, vagliando tutti i pro e i contro che ogni scelta può comportare. Ed in questa “scelta continua” iostudio vuole essere vicino agli studenti, fuorisede e non, con piccoli consigli ma anche con qualche dritta che può rendere la vita più facile. Il giornale dell’Ersu vuole offrire anche un punto di riferimento a coloro che in questa città ed in questa Università sentono anche un po’ di solitudine oltre, a volte, a sentirsi un po’ spaesati. Ma vogliamo anche dare voce agli studenti, sia per ciò che riguarda l’Università, sia per quanto riguarda i servizi che offre la città ai fuorisede, sia per ciò che concerne i servizi istituzionali dell’Ersu di Palermo di cui siamo anche house organ. I servizi dell’ERSU: borse di studio, posti letto, mense universitarie, servizi culturali, convenzioni con cinema e teatri, corsi di formazione e tanto altro ancora finalizzato sempre a rendere esecutivo il dettato dell’articolo 34 della Costituzione Italiana. L’Ente regionale per il diritto allo studio universitario é sempre in prima linea per gli studenti: con il suo presidente, Antonino Bono, ed il consiglio di amministrazione, con il direttore, Aldo de Franchis, con il personale tutto che ogni giorno compie il proprio dovere per dare un servizio sempre più di qualità ed in quantità: come dimostra l’attribuzione, da parte del Ministero dell’Università, anche quest’anno, dell’ulteriore finanziamento, proveniente dal “fondo di rotazione nazionale”, proprio per premiare i livelli di efficacia ed efficienza raggiunti dall’ente; l’apporto finanziario extra proveniente da Roma ha consentito di pagare la borsa di studio, durante l’anno accademico che volge al termine, a tutti gli studenti universitari risultati idonei ed iscritti al secondo anno e successivi, nonché al 70% circa degli studenti iscritti al primo anno accademico. Si é trattato, praticamente, del raddoppio delle borse di studio messe inizialmente a concorso. Anche per quest’anno accademico gli obiettivi che il Consigio di amministrazione si pone sono ambiziosi e, fra l’altro, si concretizzeranno dei risultati importanti che premiano la politica di edilizia universitaria perseguita in questi ultimi anni dall’ente: entro il 2009 dovrebbero essere operative tre nuove strutture residenziali (circa 250 posti letto complessivi), tutte nel centro storico: Santissima Nunziata, Hotel Patria e Schiavuzzo. Alle ragazze ed ai ragazzi che si apprestano ad iniziare o riprendere gli studi - in ogni caso - i migliori auguri di buono studio da tutta la redazione.

Università, il 5 novembre scade il termine per l’iscrizione

Le procedure sono on line e, per la prima volta, il termine ultimo per iscriversi all’Università non ammetterà ritardatari. Il rettore in pectore, Roberto Lagalla, anticipa ai lettori di ioStudio l’Università che sarà.

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Concorso ERSU 2008/2009, almeno 10.000 idonei

Il presidente dell’ente, Antonino Bono, illustra le novità ERSU 2008/2009 e fa un primo bilancio del concorso scaduto il 29 agosto scorso. Grazie alle procedure informatiche continua il trend positivo.

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Caro affitti, i fuorisede vittime della speculazione

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Con il ritorno a Palermo cresce la domanda di case soprattutto nel quartiere universitario. Ad approffittarsene i proprietari che hanno messo su un vero business. Come difendersi.

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Studiare a Palermo, ma anche svagarsi nelle “ore d’aria”

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Palermo non solo studio. Nel tempo libero la città offre una discreta possibilità di relax fra teatri, cinema e locali all’ultima moda. Nel nostro servizio uno scorcio sulla movida palermitana.

alle pagine

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{ 2 } Regione Siciliana

ERSU Palermo Edificio 1 – Residenza Santi Romano, Viale Delle Scienze - 90128 Palermo www.ersupalermo.it - info@ersupalermo.it tel.: 091.6546001 - fax 091.654520 Presidente: Antonino Bono presidente@ersupalermo.it Consiglio di Amministrazione Stefano Boca Paolo Torrente Luca Lombardo Luca Bonanno Salvatore Mirabile Maria Pia Paternostro Liborio Provenzano Antonino Sala Salvatore Vernuccio (vicepresidente)

Scuole italo-russe, continua l’alta formazione Si è svolta lo scorso 2 settembre, nella splendida scenografia della Sala Carapezza di Palazzo Steri, la presentazione delle scuole italo - russe di alta

Revisori dei Conti Tommaso Spatola (presidente) Danila La Cognata Elena Pizzo Direttore: Aldo De Franchis tel.: 091.6545919 direttore@ersupalermo.it Unità Operativa 1 (Borse di studio) Ufficio Tecnico ed Attività Culturali tel. 091.6545921 unitaoperativa1@ersupalermo.it Unità Operativa 2 Case e Mense Universitarie tel.: 091.6545939 Capo Ufficio Stampa Dario Matranga tel.: 091.6546264-6010 - 338.9899306 ufficiostampa@ersupalermo.it Segreteria Presidenza e CdA Grazia Lo Curto tel.: 091.6545939 presidente@ersupalermo.it Segreteria Direzione Donata Cardella tel.: 091.6545922 segreteria@ersupalermo.it Ufficio legale e gare Avv. Antonino Ignazzitto tel.: 091.6545911 ufficiogare@ersupalermo.it ufficiolegale@ersupalermo.it Ufficio del Consegnatario Giuseppe Ippolito tel.: 091.6545916 consegnatario@ersupalermo.it Ufficio Economato Enrico Barranco tel.: 091.6546002 Ufficio Orientamento e Comunicazione Salvatore Comito tel.:091.6546005 comunicazione@ersupalermo.it Ufficio Cultura Silvana Montera tel.: 091.6547021 cultura@ersupalermo.it Ufficio Residenze Gerlanda Di Giovanni tel.: 091.6546649 residenze@ersupalermo.it Ufficio Servizi di ristorazione Elena Zauner tel.: 091.6546146 ristorazione@ersupalermo.it Ufficio Ragioneria e Contabilità tel.: 091.6545904 - 5905 - 5908 - 5907 ristorazione@ersupalermo.it Ufficio Tecnico Geom. Rosario Enea tel.: 091.6547024 ufficiotecnico@ersupalermo.it Residenza Universitaria Santi Romano viale Delle Scienze - Edificio 1 tel.: 091.6546001 Residenza Universitaria San Saverio via Di Cristina, 39 tel.: 091.6547099 Biblioteca San Saverio Maria Vitello tel.: 091.6547011 mariavitello@ersupalermo.it Residenza Universitaria Biscottari via Dei Biscottari tel.: 091.6548106 Residenza Universitaria Hotel de France piazza Marina, vicolo Sant'Uffizio tel.: 091.6096000 Aule Internet “Maurilio Lo Cascio” Piano ammezzato - viale delle Scienze Edificio 1 • tel. 091 6546139 “San Saverio” via Di Cristina, 39 SERVIZIO ACCOGLIENZA PUBBLICO (S.A.P.) Palermo: viale Delle Scienze - Edificio 1 Residenza Universitaria Santi Romano Paolo Manzullo aperto dal lunedì al venerdì 10,00–13,00 tel. 091.6546148 - 6249 info@ersupalermo.it Agrigento: c.da Calcarelli, via Quartararo, 6 tel.: 0922.619308 aperto lun. mer. ven. 8,30–13,30 sapag1@ersupalermo.it Villa Genuardi, via Ugo la Malfa tel.: 0922.552111 aperto: mar. giov. 8,30–13,30 sapag2@ersupalermo.it Trapani: lungomare Dante Alighieri tel.: 320.8005911 aperto: lun. mer. ven. 8,30–13,30 saptp@ersupalermo.it

formazione per l’anno 2008, organizzate dalle Università italiane consociate nell’Istituto Italo - Russo di Formazione e Ricerche Ecologiche, dall’Università “Lomo-nosov” di Mosca e dall’Università Statale di Tecnologia Marina di San Pietroburgo. Alla presentazione, fra tutti, sono intervenuti il Rettore dell’Università di

Palermo, Giuseppe Silvestri, il vice – presidente dell’Ersu, Salvatore Vernuccio, e il ProRettore dell’Università di San Pietroburgo Kirill Rozhdestvensky. È anche intervenuto, a significare attenzione ed interesse per un continuum nel futuro di queste iniziative, il futuro rettore, in pectore, Roberto La Galla. La scuola della Facoltà palermitana di Ingegneria sul tema “Mezzi innovativi in effetto suolo – Ecranoplani”, è stata organizzata in collaborazione con l’Università di Tecnologia Marina di San Pietro-burgo e si è svolta a Palermo ed Aidone dal 1 al 13 settembre. Gli ecroplani sono mezzi di trasporto di nuova concezione, capaci di volare a pelo d’acqua e sono stati fin ora utilizzati solo a scopo militare. La seconda scuola, invece, è nata dalle relazioni tra la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’ateneo siciliano, l’Istituto ItaloRusso e le

Sicurezza negli uffici, un convegno allo Steri Un convegno nazionale sulla sicurezza negli ambienti di lavoro presso il rettorato dell'Università di Palermo si terrà il prossimo 27 Settembre 2008. Ad organizzarlo la DIRCO/SICILIA (Associazione dei dirigenti della Corte dei Conti), coordinata da Francesco Trombetta, dirigente della Corte dei Conti e segretario regionale dell'Associazione. L'iniziativa arriva al termine di un ciclo formativo e di aggiornamento professionale iniziato nel 2002 sotto l'egida di importanti organismi pubblici, con la partecipazione di eminenti esperti in materia di controlli, ispezioni, e di responsabilità giuridica. Sarà esaminata una tematica che interessa globalmente tutti i prestatori di lavoro pubblico, privato, autonomo, civile e militare: la sicurezza negli ambienti di lavoro. Com'è noto dell'argomento si occupa soventemente anche il Presidente della Repubblica, senatore Giorgio Napolitano. Darà un saluto anche Biagio Conte (Missione Speranza e Carità) che, dopo aver fatto la sua testimonianza, guiderà un pellegrinaggio verso Santa Rosalia per commemorare le "morti bianche". Al fine di contribuire alla valorizzazione della persona umana operante in ogni contesto lavorativo, nonchè ad ottimizzare il principio costituzionale (art. 97) del buon andamento amministrativo, tutte le relazioni elaborate saranno pubblicate, anche in formato MP3. L’iniziativa è patrocinata anche dall’Ersu di Palermo in considerazione dell’interesse che gli studenti che si affacciano al mondo delle professioni hanno per l’applicazione ed il rispetto delle norme in materia di sicurezza (dlgs 81/08).

Francesco Trombetta, segretario della Dirco Sicilia

Università russe “Lomonosov” di Mosca, Kazan, Ulyanovsk e MNEPU, Libera U n i v e r s i t à Internazionale di Ecologia e Politologia. L’iniziativa ha avuto luogo a Palermo e Geraci Siculo nello stesso periodo ed il suo tema è stato “La chimica per il monitoraggio e la protezione ambientale”. Importante esperienza, infine, è stata vissuta anche da alcuni studenti dell’ateneo palermitano insieme ad alcuni colleghi di Bari e

Viterbo che, dall’1 al 16 settembre, sono stati ospitati presso la stazione oceanografica sul Mar Bianco, per discutere di tematiche inerenti alla biologia e zoologia marina, grazie all’iniziativa della Facoltà di Biologia dell’Università di Mosca e dello stesso Istituto Italo - Russo. Davide Matranga

Da sinistra: il Rettore Giuseppe Silvestri con Kirill Rozhdestvensky; Salvatore Vernuccio, vicepresidente dell’Ersu; partecipanti al convegno dello Steri

Un Forum Giovanile a Termini Imerese A Termini Imerese un’iniziativa in favore dei giovani che sarebbe interessante replicare anche in altre città e paesi. Il 22 settembre la proposta è stata approvata dal Consiglio comunale grazie all’azione posta in essere dal suo presidente Salvatore Burrafato. Il principio programmatico del Forum è “L’effettiva partecipazione dei giovani alla vita politica, culturale, sociale, della città”; mentre la sua prima finalità è “Esprimere pareri sull’Amministrazione Comunale e avanzare proposte partecipando attivamente alle forme di Democrazia decentrata”. Insomma, uno strumento di partecipazione attiva per i giovani finalizzato ad orientare la politica comunale in favore di una fascia spesso trascurata dalle istituzioni. Presidente Burrafato, cosa vi ha spinto a lanciare il Forum Giovanile per Termini Imerese? “Tutti noi che abbiamo responsabilità amministrative a volte andiamo avanti per slogan: ‘I giovani sono il futuro gruppo dirigente del domani’. Però, concretamente, l’effettivo rapporto con i giovani è spesso poco tangibile. Perciò, abbiamo ritenuto oppor-

tuno lanciare il Forum Giovanile Comunale, un luogo in cui daremo cittadinanza ai diritti dei giovani”. In cosa consiste l’iniziativa? “Le iniziative del Forum saranno discusse e prese in considerazione d a l l ’A m m i n i s t r a z i o n e Comunale dando spazio alle proposte dei giovani. Inoltre, il Forum ha tre grandi meriti: promuovere il culto della legalità e della memoria delle vittime della mafia, senza differenze di partiti politici, lavorando fianco a fianco con le Istituzioni Scolastiche; la strutturazione di uno sportello Informagiovani che segnali anche eventi e manifestazioni; uno spazio autogestito in radio in cui fare sgusciare i politici dal buio delle segreterie politiche per coinvolgerli in dibattiti, discussioni, in contatto con la realtà giovanile.” Qualcosa di nuovo, quindi, si muove … “Registro con soddisfazione in previsione degli anni a venire “una voglia di fare” libera da condizionamenti che prescindano dall’appartenenza a un partito politico, e ciò è utile a noi ‘adulti’, che talvolta agiamo per convenzione piuttosto che per convinzione.” Filomena Salerno


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“Migliorare l’offerta formativa” I sondaggi negativi, che bacchettano le università del Sud, non lo intimoriscono più di tanto. Il nuovo rettore, alla vigilia del suo insediamento, promuove l’Università di Palermo, tanto da aver già iscritto a Ingegneria e a Medicina i suoi due figli maggiori. "Do piena fiducia ai docenti palermitani. E in qualche modo contribuisco a correggere la moda, che in tanti seguono, di spedire i propri figli nelle università del Nord Italia, aprendo la strada alla fuga dei cervelli", afferma il neo rettore Roberto Lagalla, 53 anni, ordinario di Diagnostica per immagini e Radioterapia alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Palermo e già presidente del Polo universitario di Agrigento, che si insedierà il primo novembre in coincidenza con l’inizio dell’anno accademico 2008/2009. Il 31 ottobre avverrà il passaggio delle consegne col rettore uscente Giuseppe Silvestri. Nel suo programma ha annunciato la volontà di mettere al centro dell’attenzione gli studenti. In che modo? "Sicuramente con la revisione dell’offerta formativa, prevista dalla legge 270 del 2004 sul riordino dei corsi universitari. A partire dal 2009 ridurremo i corsi di laurea triennali che non si sono rilevati utili ai fini occupazionali e diversificheremo l’offerta specialistica attraverso un rapporto più

stretto col mondo del lavoro e una serie di interventi a favore della produzione. Penso a dei degli studenti disabili e più disvoucher formativi da spendere, agiati, a partire dal problema per un periodo di 18 mesi, nelle della mobilità". istituzioni e nelle aziende privaÈ stato eletto subito al primo te, rivolti a studenti vicini alla turno, con 1640 voti, supelaurea e ai neo laureati". rando alla grande gli altri due Alcune delle emergenze che candidati, grazie a un congli studenti segnalano senso “trasversale” giunto riguardano il caro-affitti per i da gran parte della facoltà. fuori sede e la mancanza di Le attese sono evidentemenbiblioteche aperte dove stute tante. In che direzione diare, anche nelle ore serali... intende muoversi? "La centralità dello studente "Mi sono impegnato ad assicurapassa anche attraverso il migliore una gestione collegiale dell’uramento dei servizi. Opereremo niversità, rispettosa delle comin stretto raccordo con l’Ersu per petenze pluridisciplinari e delle migliorare la residenzialità dei grandi aree dell’ateneo. fuori sede, per incrementare la Particolare attenzione deve quantità e la qualità essere posta all’adelle sale studio e zione gestionale delle biblioteche e amministrae anche per tiva, al fine di coinvolgere razionalizzare gli studenti in le spese e iniziative culincrementare turali e ricrele risorse proative di respivenienti da ro cittadino. intese e collaEsiste la legborazioni con ge 429 che il territorio e finanzia le con le istituassociazioni zioni. Il tema studentesche: del rapporto anziché polverizzacon il territorio e le re i finanziamenti in Il nuovo Rettore Roberto Lagalla istituzioni è fondauna miriade di piccomentale non solo in li rivoli, intendo redigere con gli termini di found racing, reperistudenti un programma signifimento di risorse, quanto perché cativo di interventi. Inoltre, con ricerca e alta formazione possono l’assessore alle politiche sociali e diventare importanti volani di svialla famiglia programmeremo luppo della città e della regione".

E in che modo pensa di rinforzare il legame tra la città e il suo ateneo? "Credo sia indispensabile mettere le conoscenze e le competenze dell’università al servizio della città e dei cittadini. La strada da seguire è quella di chiudere accordi di programma-quadro con la Regione e con gli enti locali, per predisporre interventi congiunti nel campo dei servizi agli studenti e del miglioramenti della vivibilità complessiva dentro l’ateneo. Importante sarà, attraverso queste forme di collaborazione, intercettare fondi e risorse su Por, Pon e sul settimo Programma quadro dell’Unione europea. E puntare verso settori strategici come il turismo, le fonti energetiche, la valorizzazione dei beni culturali, le biotecnologie mediche e non mediche. In quest’ottica diventa strategica la realizzazione del centro di ricerca e grandi attrezzature di via Marini". Sulle valutazioni poco lusinghiere di alcuni sondaggi che riguardano le Università siciliane, cosa dice? "Noi scontiamo sicuramente alcuni ritardi di tipo organizzativo che vanno superati. Nelle classifiche si fa riferimento spesso a parametri che riguardano aspetti relativi. È necessario che ogni aspetto che emerge da queste graduatorie venga analizzato e affrontato in termini propositivi. Tra questi, per quello

che riguarda Palermo, sono emersi la comunicazione, il web, l’internazionalizzazione, il livello occupazionale degli studenti dopo la laurea, le poche risorse per la ricerca. Tutti temi che intendo mettere al centro dell’attenzione attraverso una revisione dei modelli organizzativi. Certo, i risultati non si vedranno nel giro di sei mesi…". Qual è secondo lei uno dei limiti principali del nostro ateneo? "Talvolta il sovraccarico didattico, che non consente ai docenti e nella nostra Università operano studiosi validi - di esercitare la ricerca in maniera opportuna. E c’è anche una certa carenza di competitività che riguarda i servizi e l’immagine. Lavoreremo anche per migliorare il settore dell’edilizia, dove già moltissimo è stato fatto in questi anni". Insomma, esistono le condizioni per frenare la fuga dei giovani? "La revisione del modello formativo con la semplificazione dell’offerta significa soprattutto orientare l’offerta verso fabbisogni formativi reali, in modo da assicurare il miglior collegamento tra università e mondo del lavoro e migliorare la competitività. Ritengo che oggi la mobilità dei laureati sia un fatto inevitabile. Ma sarebbe opportuno creare le condizioni perchè i migliori restino". Antonella Romano

Tutte le novità per l’anno accademico 2008/2009 (An.Ro.) Ventuno corsi di laurea in meno, 165 rispetto ai 186 dell’anno scorso, novità nel campo dei numeri chiusi e dei test di verifica delle conoscenze iniziali e l’obbligo di immatricolarsi e iscriversi attraverso Internet. Da quest’anno le iscrizioni si chiudono il 5 novembre: non esiste più la proroga fino a dicembre con pagamento di mora. Con l’iscrizione al portale degli studenti su www.unipa.it, si partecipa ai concorsi e si può accedere ai benefici dell’Ersu. Inserendo i propri dati anagrafici e patrimoniali e il codice del corso prescelto (la cui indicazione è quest’anno obbligatoria), il sistema calcola automaticamente le tasse dovute dallo studente rispetto alla fascia di reddito familiare. Compilato il modulo e pagato il bollettino in qualsiasi agenzia del Banco di Sicilia, istituto tesoriere dell’Università (o via Internet, con carta di credito), si è automaticamente iscritti. Nel 2008-2009 l’offerta si ridimensiona soprattutto per quanto riguarda i corsi triennali: diventano 90 (erano 186) mentre cala di poco il numero dei biennali di secondo livello (63) e resta inalterato quello degli specialistici a ciclo unico, anche detti magistrali, sempre 12. Novità nella maggior parte delle facoltà, ad eccezione di Agraria, Medicina e Chirurgia, Scienze della Formazione e Scienze motorie.

Le più rilevanti a Giurisprudenza, Scienze politiche e Lettere: nelle prime due viene introdotto il test di verifica delle conoscenze iniziali per le matricole. A Lettere e Filosofa vengono attivati ventisette corsi, viene introdotto il test di verifica, e cade il numero chiuso in tutti i triennali a eccezione di quello in Servizio sociale. Il corso in Scienze del turismo culturale a Cefalù non si attiva. Si introduce invece il test di verifica non selettivo per l’ingresso ai corsi triennali a eccezione dei due attivati ad Agrigento (Beni archivistici e librari, Beni culturali e archeologici), di Discipline della musica e di Scienze storiche. A Giurisprudenza l’offerta si

Lo Steri, sede del rettorato

incentra intorno al corso magistrale quinquennale attivato già l’anno scorso e proposto a Palermo, Trapani e Agrigento. Tra i triennali resta attivo soltanto quello in Operatore in relazioni industriali. Non si attivano il corso triennale in Scienze giuridiche, e il corso biennale di secondo livello in Giurisprudenza, sia a Palermo che a Trapani. Scienze politiche passa da sette a sei corsi, e per i corsi triennali c’è il test di verifica non selettivo delle conoscenze iniziali. Il corso in Consulente giuridico e del lavoro cambia nome in Consulente giuridico; i corsi in Studi europei e Scienze politiche e delle relazioni internazionali si accorpano nell’unico corso in

Scienze politiche e delle relazioni internazionali; il corso in Organizzazione delle amministrazioni pubbliche e private e consulenza del lavoro semplifica il suo nome in Scienze dell’amministrazione, mentre il corso biennale di secondo livello in Studi giuridici comunitari, transnazionali e comparatistici viene attivato solo in via transitoria e fino a esaurimento degli iscritti. Altre novità si registrano pure a Economia, Ingegneria, Scienze matematiche, fisiche e naturali: a Scienze il corso in Scienze biologiche diventa a numero programmato e viene proposto in cinque sedi diverse (oltre a Palermo, Trapani, Caltanissetta, Termini Imerese e Castel-

buono). A Economia i corsi proposti da tredici passano a undici, sempre ad accesso libero. Tra i triennali, il corso in Amministrazione ed economia delle imprese e quello in Economia aziendale si accorpano in uno solo (Economia e amministrazione aziendale) e così per i corsi in Economia e finanza e in Economia e valutazione delle politiche pubbliche e territoriali (si aggregano in Economia e finanza). Tra i corsi biennali di secondo livello, quello in Economia e amministrazione aziendale cambia nome in Scienze economico-aziendali. A Ingegneria, l’offerta diminuisce da 36 a 31 corsi: tra i triennali scompaiono i tre corsi in teledidattica (civile, elettrica e meccanica), mentre restano a numero programmato Ingegneria informatica (130 posti) e Ingegneria gestionale (125 posti) attivati a Palermo. Tra i biennali di secondo livello, Ingegneria energetica e Ingegneria della sicurezza e delle tecnologie nucleari diventano un unico corso (Ingegneria energetica e nucleare), così come Ingegneria per l’ambiente e Ingegneria per la difesa del suolo si accorpano nel corso in Ingegneria per l’ambiente e il territorio. Infine, cambia nome Ingegneria informatica per i sistemi intelligenti (più semplicemente, Ingegneria informatica).


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{ io e l’Ersu }

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“Almeno diecimila studenti idonei” Nonostante le previsionimeteo annuncino piogge in arrivo, brilla il sole negli uffici di viale Delle Scienze, dove il nuovo anno accademico muove sicuro i primi passi. E non può che dirsi soddisfatto il presidente dell’Ersu Palermo, Antonino Bono, dopo aver contato ben 20mila accessi al sito internet da parte degli studenti che aspirano ad una borsa di studio. Dallo scorso 5 settembre (termine di scadenza del bando) i partecipanti al bando aspettano di vedere il proprio nome comparire negli elenchi degli aventi diritto a borse di studio e posti letto che saranno pubblicati sul

sito internet il primo ottobre prossimo. "Il sistema informatico continua a dare risultati positivi – commenta Bono – e a ogni anno che passa ci aiuta a velocizzare la prassi nella ricezione delle domande. Per non parlare del numero dei richiedenti di questa tornata che, anche grazie alle facilitazioni via pc, continua a seguire il trend in continua ascesa degli ultimi anni. Che dire? I nostri addetti si stanno già dando un gran da fare per esaminare le documentazioni giunte sulle scrivanie. E posso anticipare, per fare un esempio, che sono circa 10.500 gli universitari

Antonino Bono, Presidente dell’Ersu

Restyling per la mensa Santi Romano Alla vigilia del nuovo anno accademico, la mensa universitaria Santi Romano si presenta con un inedito restyling delle sale, delle attrezzature, e dei menù. L'inaugurazione della nuova mensa, tenutasi il 15 settembre, ha richiamato un buon numero di studenti e fruitori abituali. “Cot Ristorazione”, l'azienda che si è aggiudicata la gestione del servizio mensa per 9 anni, ha accolto tutti con un rinfresco. Riapre agli studenti anche il “Bar 30 e Lode”, che vuole proporsi, all'interno del campus, come luogo ideale per la colazione (in arrivo speciali promozioni), il break di metà mattinata o il caffè di fine pasto. Nella mensa Santi Romano il Cot organizzerà una serie di eventi che, andando oltre le tradizionali cene a tema degli anni scorsi, diventeranno momenti di aggregazione e intrattenimento, ospitando personaggi di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo. Andrea Anastasi

Potenziato il servizio di informazione agli studenti

che hanno i requisiti per ricevere le 5.320 borse di studio e gli 895 posti letto". Ma agli studenti il presidente ricorda, entro il 10 di ottobre, " di verificare che i dati inseriti siano corretti e che la documentazione sia completa. Mi riferisco, per esempio, a chi ha dimenticato di allegare la fotocopia della carta d’identità alla propria richiesta; una mancanza che comporta l’esclusione dal bando. In ogni caso, il mio consiglio, ancora una volta, è quello di stare con gli occhi aperti e di leggere con attenzione tutto il bando". E i nuovi servizi Ersu per il 2008-2009? "Nei mesi scorsi abbiamo anticipato tante novità sulle quali continuiamo a lavorare ogni giorno – sottolinea il presidente – scontrandoci però con ostacoli di enti e organizzazioni esterne all’Ersu. Per scaramanzia, quindi, preferisco non aggiungere altro, ma prometto di darne comunicazione al momento giusto, quando i nostri progetti diverranno operativi per gli studenti". Mariangela Vacanti

Viale Delle Scienze, il pensionato Santi Romano

(Ma. Va.) Anche se a prima vista può apparire una sigla misteriosa, è in realtà una chiave che permette agli studenti (che si tratti di matricole o specializzanti) di accedere alle porte dell’Ersu. Ma il Sap (che sta per Servizio accoglienza al pubblico) funziona anche da bussola, per aiutare nuovi e vecchi “viaggiatori” a raccapezzarsi nel mare magnum di tesserini mensa, residenze e attività culturali (a pagina 2 elenco degli uffici ed orari di apertura). Il Sap, coordinato da Salvatore Comito, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale dell’Ersu, e da Paolo Manzullo, a partire dal 1° ottobre verrà gestito in collaborazione con Arci servizio civile Sicilia e sarà ancora più visibile, a portata di mano di tutti gli studenti che frequentano i corsi in viale Delle Scienze, visto che aprirà i battenti nella nuova sede a due passi dalla segreteria centrale, nei locali dell’ex bar (al piano terra degli uffici dell’Ersu). Al suo interno saranno attivi sette addetti, di cui quattro (giovani del servizio civile) allo sportello, disponibili dal lunedì al venerdì

dalle 9 alle 13 per chiarimenti sulle attività dell’Ente: "Stiamo prevedendo anche degli orari di ricevimento pomeridiani che stabiliremo prossimamente – aggiunge Comito – per garantire una maggior disponibilità a tutti gli utenti dell’Ersu che hanno difficoltà di informazione". Grazie a questi info point, non sarà difficile fare conoscenza con le quattro mense cittadine (Santi Romano, San Saverio, Marconi e Chiaramonte), con le residenze Santi Romano, San Saverio, Biscottari, Goliardo, Marconi e Chiaramonte, e i “cantieri culturali ERSU” allestiti nel residence di via Di Cristina, dove sono su una nuova linea di start la biblioteca con i suoi 13mila volumi, la sala ascolto musica dai 2.500 titoli e la videoteca con mille e più proposte, che possono essere richiesti in prestito, così come i giochi monopoli, risiko, scarabeo, dama, scacchi, taboo, saltinmente, oltre ad una tastiera Farfisa e una chitarra elettrica. E poi c’è il cineforum, le mostre fotografiche e artistiche in fase di attivazione sempre nei locali del San Saverio, oltre ai tornei di calcio, pallavolo, basket, atletica, al nuoto, la ginnastica, l’aerobica, fitness, spinning, acqua gym, kickboxing e gym music che l’Ente promuove per tutti gli universitari in collaborazione con il Comitato universitario sportivo e le associazioni del settore. E infine targate Ersu sono anche le sale Internet dei complessi Santi Romano e San Saverio, complete di monitor Lcd su piattaforme Linux e Mac, per tutte le esigenze degli universitari (elaborare testi, scaricare foto, navigare sul web). Insomma, da adesso non si può proprio far finta di non Sap..ere.

WWW … What a Wonderful World!

(Ma.Mi.) Non ci sono alberi verdi, rose rosse, né tanto meno cieli blu e nuvole bianche ma sicuramente si tratta di un “mondo meraviglioso”, come recita la canzone cantata per la prima volta dal famoso musicista jazz Louis Armstrong nel 1967. Era il 4 febbraio 2004 quando veniva al mondo Facebook! Ideato da Mark Zuckerberg, allora studente all’Università di Harvard, questo social network nasce inizialmente come punto di contatto tra studenti americani iscritti alla medesima università, diventando nel corso degli anni una vera e propria rete sociale in grado di coinvolgere gente da tutto il mondo e di condividere amicizie, foto, video, interessi, pensieri e passioni. Diventato in quest’ultimo anno un vero e proprio cult tra i giovani palermitani (e non solo!), questo sito permette di organizzare eventi, gruppi, quiz e test di personalità, più o meno “leggeri”, per conoscersi meglio e trascorrere momenti di svago, relax, di puro

divertimento ma anche di impegno sociale. Si va infatti dal gruppo totalmente “just for fun” come “Aboliamo Gigi D’Alessio da questo mondo!” a gruppi più impegnati come “World Blackout” che manifesta contro il Surriscaldamento Globale. Grazie a Facebook è possibile anche rintracciare amici di vecchia data, ex compagni di liceo o colleghi di lavoro, il tutto grazie ad un ottimo motore di ricerca che riesce a collegare i gruppi di appartenenza dei vari iscritti. Dal web al grande schermo…anche la Sony non rimane indifferente a questo grandioso fenomeno mediatico. Il grande e famoso gruppo giapponese dell’elettronica di consumo ha infatti annunciato l’imminente produzione di un film dedicato interamente a Facebook e ai suoi riflessi sociali tra i giovani coinvolti, i quali un giorno, chi lo sa, potrebbero anche cambiare lo storico motto: “Sesso, Droga & Rock’n’Roll” in “Sesso, Facebook & Rock’n’Roll”.

Gli stage con l’Aiesec

L´Aiesec è pronta a presentarsi il prossimo 16 novembre alle matricole e a tutti coloro loro che ancora non la conoscessero presso la Facoltà di Economia di Palermo. L´Associazione internazionale scienze economiche e commerciali promuove la crescita professionale degli studenti universitari e permette scambi in altre aziende del mondo. Ciò consente una crescita professionale e personale dei ragazzi all´interno di culture diverse. Quest´anno l´Aiesec ha realizzato 4.400 scambi a livello internazionale. In questi ultimi mesi due ragazzi siciliani hanno avuto delle esperienze significative tramite l´Aiesec. Luca, che studia Scienze della Comunicazione, attualmente fa uno stage in una azienda di Istanbul e si occupa di marketing internazionale. Marco è laureato in Ingegnaria gestionale: è partito per fare uno stage di nove mesi in Olanda in information tecnology ed è tornato molto soddisfatto della sua esperienza. Infine, dal Venezuela è arrivata a Palermo Leyre, che per tre mesi lavorerà all´interno dell´associazione per imparare la lingua e conoscere meglio l´università italiana. Per maggiori informazioni telefonare al numero 091 6626290 o scrivere all´indirizzo mail palermo@aiesec.it o visitare il sito www.aiesec.org/italy/palermo. Silvia Iacono


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{ io e la mobilità }

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Come spostarsi in città A piedi o in bicicletta è sempre difficile muoversi in città, soprattutto per chi viene da fuori e ogni giorno deve raggiungere l’università. I più fortunati possono usare il servizio della metropolitana di superficie di Trenitalia che consente di sfruttare la fermata Orleans per arrivare in Ateneo, il collegamento é con le poche stazioni presenti in città: stazione centrale, vespri, Notarbartolo e Francia solo per citare le più vicine. Su www.trenitalia.it é possibile conoscere orari e prezzi, ma si può anche fare il biglietto on line. Oltre ai mezzi di trasporto privati, gli studenti che decidono di trasferirsi a Palermo per gli studi possono usufruire di una rete urbana cittadina, con dei nodi cruciali dislocati nelle zone centrali e degli abbonamenti pensati ad hoc per le tasche di chi ancora non ha un lavoro. L’Amat, l’azienda municipalizza-

ta che si occupa del trasporto urbano, offre un servizio che fornisce risposte integrate alle esigenze di mobilità degli studenti: le coincidenze fra le diverse linee, lo sviluppo dell’interscambio fra diversi mezzi di trasporto (autobus, autoveicoli, treno e in futuro anche tram), la gestione dei parcheggi e il controllo della sosta e delle corsie riservate ai mezzi pubblici sono ambiti di intervento strettamente connessi fra loro, per favorire in modo adeguato lo spostamento degli studenti nel territorio. Numerose quindi le coincidenze tra le molteplici linee sui 6 diversi nodi della rete: il nodo 2 Stazione Centrale; il nodo 3 Indipendenza; il nodo 4 Camporeale, il 5 Lennon e il nodo 6 Stadio, oltre ai centralissimi nodi 7 e 8 Politeama/Croci. Ciascuno di questi può essere facilmente identificato dal primo dei tre numeri che compongono

la denominazione della linea. Qualsiasi linea, per esempio, che proviene dalla periferia e la cui denominazione inizia con il numero 2 transiterà o farà capolinea alla Stazione Centrale (nodo 2), così come qualsiasi linea la cui denominazione inizia

con il numero 3 transiterà o farà capolinea a Piazza Indipendenza (nodo 3), contiguo al viale delle Scienze, dove si trovano la maggior parte delle facoltà universitarie. Fanno eccezione le linee la cui denominazione inizia con il numero 9, che collegano le zone

“Attenzione per gli studenti” “Gli studenti, soprattutto gli universitari sono una delle categorie più numerose e quindi più importanti per i nostri utenti. Una categoria che attenzioniamo particolarmente, nello specifico nella progettazione del servizio del trasporto urbano, che tiene conto delle necessità e dei centri di aggregazione, come i vari dipartimenti universitari e le scuole – spiega Pasquale Spadola, ingegnere e direttore della pianificazione e produzione dell’Amat – Siamo aperti per questo a qualsiasi riscontro sulle reali necessità degli studenti, i fuori-sede nello specifico, su eventuali cambiamenti di percorso relativamente alle concrete necessità di mobilità. A questo scopo è utile il nostro indirizzo mail amat@amat.pa.it al quale è possibile inviare tutte le segnalazioni, le informazioni e quanto concerne le loro effettive necessità di spostamento all’interno della città”. Un chiaro esempio di ciò che è nato dalla collaborazione fra l’Ateneo palermitano e l’azienda per il trasporto urbano, grazie anche agli interventi degli iscritti, è proprio il bus navetta interno alla cittadella universitaria. “Abbiamo predisposto due macchine da 80 posti ciascuna – dice ancora Spadola – si tratta di due navette gratuite che lavorano all’interno del Parco d’Orleans”.

“Il servizio va potenziato. Le sedi distaccate dell’Università sono penalizzate” "Sono 62 mila gli studenti universitari iscritti all’Ateneo Palermitano. Di questi soltanto la metà frequenta costantemente le lezioni". A spiegarlo ai lettori di Io Studio è Pasquale Di Pollina, componente del consiglio di amministrazione dell’università eletto nelle liste UDU. Interrogato sulla mobilità ed i servizi destinati agli studenti, la sua proposta è quella di "Una card universitaria unica, per avere delle agevolazioni con i trasporti, i cinema, i teatri, i musei, le librerie e tutti i luoghi di cultura e aggregazione e sviluppo sociale, per i quali è previsto uno sconto. La proposta è stata già presentata in consiglio di amministrazione".

Istituti universitari in via Archirafi

Sicuramente occorre potenziare i collegamenti con le sedi distaccate dell’università, come quelle di via Archirafi per Scienze, Biologia e Agraria e in via Maqueda per Scienze politiche, Giurisprudenza e Restauro. Critiche sul sistema dei trasporti arrivano però da molti studenti: Andrea Gattuso sottolinea che “il problema riguarda gli spostamenti fra le facoltà distaccate, ma non solo. Gli orari non precisi, con arrivi in ritardo e nessuna agevolazione sul biglietto, dal costo elevato se non per gli abbonamenti sono i punti cruciali da risolvere. Se lo studente non si abbona, non gode di nessuna agevolazione". L’unico provvedimento utile pare sia il bus navetta interno. "Anche se — continua Gattuso — dovrebbe essere aumentata la frequenza". Ad avvalorare la tesi che la vita da studente non è affatto semplice, ci pensa Sara Pizzillo, pendolare per un anno e iscritta al corso di laurea in Comunicazione Pubblica. "Per un anno, ogni mattina, ho viaggiato da Cefalù a Palermo. La spesa media era di 10 euro al

giorno per il biglietto del treno e del bus in città, oltre al denaro per il pranzo. Inoltre, dovrebbe esserci più pulizia e più precisione negli orari di arrivo e partenza, soprattutto sugli autobus, dove – fra l’altro – c’è il problema dei frequenti borseggi". Qualche mese fa il gruppo “Intesa universitaria” ha, invece, presentato una mozione in consiglio comunale con la proposta di risoluzione di una lunga lista di problemi inerenti la vita dello studente fuorisede. "L’assenza di vigilanza e sicurezza nella zona universitaria di via Basile e via Archirafi, dove molti studenti abitano, per esempio, e dove sono sistematicamente soggetti a essere derubati, soprattutto la domenica quando rientrano dai loro paesi - spiega Angelo Sarda. E ancora, la deficienza dei mezzi di trasporto pubblici, che non consentono agli studenti di raggiungere agevolmente il centro storico e la stazione centrale, i plessi universitari periferici. Un disservizio aggravato dal fatto che alle 23,15 i mezzi di trasporto sospendono il servizio.

urbane periferiche. Dai nodi si dipartono le linee che attraversano il Centro città e il cui numero iniziale è sempre il numero 1 (101, 102, 103, ecc.). Queste linee hanno anche la finalità di collegare i nodi fra di essi o i nodi con i quartieri ad elevata densità abitativa all’interno del nucleo centrale cittadino, soddisfacendo in questo modo le più disparate esigenze di collegamento tra punti di partenza e punti di destinazione, sfruttando appunto le coincidenze ai nodi di interscambio. Per esempio, se uno studente proviene dalla via Messina Marine, periferia della Stazione Centrale, può scegliere le linee 224, 225, 227 per raggiungere la Stazione e interscambiare con la linea 109 per raggiungere poi piazza Indipendenza. Carla Incorvaia

AMAT - Costo Abbonamenti Studenti 4 Linee a scelta + Tratti Comuni + 101 e 107 Abbonamento

30 gg.

e

17,20

Abbonamento

60 gg.

e

31,90

Abbonamento

90 gg.

e

44,60

Abbonamento 120 gg.

e

61,80

Abbonamento 150 gg.

e

76,50

Abbonamento 180 gg.

e

84,50

Abbonamento 210 gg.

e

101,70

Abbonamento 240 gg.

e

116,40

Abbonamento 270 gg.

e

121,50

Abbonamento 300 gg,

e

138,70

Abbonamento 330 gg,

e

153,40

Abbonamento annuale

e

159,60

Dove potersi informare sul trasporto gommato Per gli orari, è possibile consultare il sito Internet www.amat.pa.it nei vari periodi dell’anno. Attualmente è in corso una convenzione tra l’Amat e l’Università, che permette di svolgere un servizio di navetta, gratuito per gli studenti, tra le varie facoltà all’ interno del Parco d’Orleans – Cittadella Universitaria con una frequenza odierna di dieci minuti l’uno dall’altro. Allo stato attuale sono circa 9.500 gli “abbonamenti studenti” (non solo universitari) con una durata di almeno 30 giorni. Per i periodi più lunghi di abbonamento, le tariffe sono scontate. Gli uffici per la richiesta dell’abbonamento sono in via Alfonso Borrelli, 16, con un orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12,30, mentre l’apertura pomeridiana del martedì e giovedì va dalle 14,45 alle 17. In via Giusti gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13. L’apertura pomeridiana del lunedì e mercoledì è dalle 15 alle 17,30. Dal sito www.amat.pa.it è possibile scaricare i moduli da compilare e leggere tutte le informazioni che riguardano i documenti da esibire.


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{ io e l’alloggio }

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Alloggi, un business che danneggia i fuorisede Si chiama “Caro affitti” e non accenna a rientrare l’allarme dovuto all’aumento spropositato, e non sempre giustificato, dei prezzi degli alloggi. Un vero e proprio business, che smuove ogni anno a Palermo migliaia e migliaia di euro. A pagarne le conseguenze sono soprattutto quegli studenti universitari, per la maggioranza fuori sede, alla ricerca di un miniappartamento o persino di una stanza che li possa ospitare per tutta la durata del loro percorso di studi. Nelle città siciliane l’inflazione in questo campo sta iniziando a toccare i livelli dei grandi capoluoghi del centro-nord, senza contare che, oltre alla casa, bisogna anche fare la spesa, pagare l’energia elettrica, i mezzi di trasporto, le tasse universitarie, ecc. L’università rischia così di diventare un impegno economico molto pesante, soprattutto per i fuori sede. Lungi dal raggiungere i picchi toccati da Roma e Milano, dove un appartamento in pieno centro, arriva a costare oltre 2000 euro al mese,

nell’area palermitana nei pressi dell’università (corso Tukory, via Lincoln, piazza Giulio Cesare) si è assistito negli ultimi anni a un incremento dei prezzi quanto meno sospetto: se nel 2003 era possibile affittare una camera singola con circa 100 euro mensili, oggi bisogna sborsare più del doppio. Sensibili rialzi hanno interessato anche i prezzi dei miniappartamenti: per l’affitto di un bivani o un trivani in piazza Ballarò non bastano più i 400-450 euro mensili del 2005, ma occorrono 600-650 euro. È ormai evidente come i proprietari d’appartamenti abbiano fatto orecchie da imprenditori e, informandosi sui prezzi delle altre città sedi di università, abbiano livellato i canoni apportando pesanti aumenti. A peggiorare la situazione si aggiungono le commissioni da pagare alle società immobiliari che mediano tra il locatore e l’inquilino e quando si decide di far tutto da soli, ci si può imbattere in spiacevoli sorprese: spesso, infatti, gli annunci degli affitti ripor-

Come difendersi dagli abusi Per meglio orientarsi nel mercato degli affitti e soprattutto per evitare spiacevoli sorprese da parte di speculatori senza scrupoli, basta prendere alcune semplici precauzioni. “La prima regola da seguire al momento dell’affitto – spiega Giuseppe Armanio, coordinatore regionale del Sindacato Unificato Nazionale Inquilini Affittuari (Sunia) – è quella di stipulare un contratto fatto a regola d’arte. Ciò non consentirà ai proprietari di aumentare arbitrariamente l’affitto e permetterà alle famiglie degli studenti di godere di benefici fiscali, quali il 19 per cento di detrazione dell’affitto annuo, così come previsto dalla finanziaria del governo Prodi. Gli studenti hanno il diritto di pretendere che il contratto venga registrato e dovranno provvedere in anticipo alla lettura dei contatori

della luce, dell’acqua e, se è presente, del gas presenti in casa, in modo da mettersi al riparo da spiacevoli sorprese”. Sito in via Mariano Stabile 27 (tel. 091/583952), il Sunia ha per scopo il riconoscimento del diritto alla casa per ogni cittadino a condizioni compatibili con le esigenze delle famiglie, curando anche la sicurezza degli alloggi e la qualità dei servizi offerti. “Prima si stipulare un accordo – ricorda Armanio – è sempre opportuno rivolgersi ai sindacati per avere consigli gratuiti. Basta in genere un po’ di buon senso per essere tutelati a dovere. Noi forniamo fra le altre cose anche un modulo che registra lo stato degli elettrodomestici e di tutto ciò che si trova in casa prima dell’affitto, in modo da scongiurare eventuali danni attribuiti successivamente all’inquilino”.

La parola ad Aldo De Franchis

tano indicazioni approssimative e non sempre veritiere, riducendo ad esempio la distanza dall’università o dalle fermate dei mezzi pubblici o aumentando la quadratura dell’appartamento, fungendo così da “specchietto per le allodole”. E non è tutto. Molte volte gli affitti non prevedono alcun contratto, non vengono registrati: gran parte dei locatori non rilascia la ricevuta e omette di versare l’imposta sui redditi e quella di registro, nonché di comunicare all’autorità di pubblica sicurezza i dati relativi alle generalità di chi occupa l’immobile. Gli studenti finiscono quindi per non avere alcuna tutela legale e anche quando la locazione è regolare, sono comunque i proprietari a decidere il tipo di contratto da applicare. In Italia la legge 431/98 disciplina le diverse tipologie contrattuali: il canone libero è il più diffuso e prevede quattro anni di durata più eventuali quattro; il canone concordato è appositamente previsto per la locazione a universitari e ha una durata variabile tra sei mesi e tre anni (questa soluzione abbatte il costo dell'affitto e da vantaggi fiscali al proprietario). Le altre soluzioni in teoria adottabili (canone concordato di 3+2 anni oppure locazione transitoria di 1-18 mesi), come ricorda anche il “Sole 24 ore”, per via delle durate superiori o della mancanza di agevolazioni fiscali, offrono solo svantaggi rispetto a quella pensata per gli studenti.

I sindacati degli inquilini a Palermo

“Un problema enorme”. Sono questi i termini con cui Aldo De Franchis, direttore dell’Ersu di Palermo, definisce la questione del “caro-affitti”. “Conosco bene le condizioni in cui spesso gli studenti fuori sede sono costretti a vivere – spiega De Franchis -. Alcuni alloggi risultano quasi invivibili e i migliori hanno prezzi il più delle volte insostenibili per gli studenti. Raramente i proprietari si preoccupano di registrare il contratto di locazione, necessario fra le altre cose per richiedere all’Ersu il contributo per l’alloggio. In un contesto tanto preoccupante il Comune di Palermo è da sempre assente: invece di incentivare la presenza di giovani istruiti, mostra una totale indifferenza non fornendo alcun tipo di contributo. A livello regionale, purtroppo, la situazione è praticamente la stessa: in passato i governi di centro-sinistra si sono praticamente disinteressati del problema del diritto allo studio e dell’assistenza agli studenti, il centrodestra ha mostrato una maggiore sensibilità, ma non abbiamo ancora ricevuto alcun finanziamento regionale per le borse di studio. Auspichiamo di potere contare quest’anno su tali sovvenzioni, fondamentali per incrementare il budget disponibile”. Il direttore dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario passa poi all’esame dei benefici Ersu concessi per l’anno accademico 2008/2009. Questi prevedono oltre 6000 borse di studio, “un numero importante – aggiunge De Franchis -, ma che lascia fuori una quota di idonei, a cui dovrebbe essere garantito lo stesso diritto. Ritengo importante sottolineare come il fondo relativo alle borse di studio è determinato dal versamento della tassa regionale che gli studenti pagano all’università e dai finanziamenti che provengono dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Altre regioni italiane con università che contano un numero inferiore di iscritti rispetto a Palermo usufruiscono di aiuti economici destinati alle borse di studio nettamente superiori”. “Negli ultimi anni – conclude De Franchis - abbiamo ampliato gradualmente il numero dei posti letto per gli studenti, tanto da toccare quota 895 proprio quest’anno. La nostra intenzione è quella di ampliare ulteriormente tale disponibilità nella speranza di determinare un calo del caro-affitti. Vogliamo entrare in concorrenza coi privati per provocare una sensibile diminuzione dei prezzi, ma per far questo abbiamo bisogno di un aiuto da parte delle istituzioni. Il Comune, ad esempio, potrebbe aiutarci destinando all’ente immobili di sua proprietà, che noi metteremmo a disposizione degli studenti a prezzi contenuti”. Francesco Leonardo

SICET via Tommaso Gargallo, 4 - 90143 tel. 091.344542 fax 091.6250931 SUNIA via Mariano Stabile, 27 - 90139 tel. 091.583952/091.221424 UNIAT via E. Albanese 92/a - 90141 tel. 091.324544 fax 091.6110092 Aldo De Franchis, direttore dell’Ersu

“Case fatiscenti affittate a prezzi esorbitanti” L’autunno è arrivato e matricole e veterani riaprono la corsa agli affitti, corsa contro il tempo e contro il portafogli, dal momento che gli affitti sono la principale voce di spesa per gli studenti fuorisede. Non è facile trovare una soluzione abitativa a basso prezzo. Ma diamo voce direttamente agli studenti…parla Francesca, studentessa di architettura. In arrivo in città in cerca di un posto letto dove alloggiare, … cosa mi dici a riguardo? Noi studenti che cerchiamo casa, siamo spesso sfruttati, immobili senza alcun pregio affittati come “case di lusso” e,

in più, a volte si è costretti a versare “ regolarmente” in nero la quota dell’affitto. Costi elevati, il prezzo di una stanza oscilla tra i 200 e i 300 euro al mese, non considerando ovviamente le spese condominiali

che contribuiscono a depauperare le tasche di noi studenti. Se il settore immobiliare registra una grave crisi negli ultimi anni, non sembra risentirne invece il mercato degli affitti...

La mia esperienza non è diversa da quella dei tanti studenti che si trovano a vivere senza un regolare contratto di affitto. E non è tutto… A tuo avviso come si può contrastare il “nero”? Auspico maggiori controlli da parte della Guardia di Finanza. Ma ci sono proprietari che fanno i furbi due volte, e approfittando degli studenti, utilizzano un contratto in “ chiaroscuro”, che comprende una parte registrata per ottenere gli sgravi fiscali e un’altra parte versata in nero. Ma il costo della camera è sempre corrispondente alla qualità?

Ci sono casi di studenti che accettano di vivere in case non a norma, con pochi servizi e con affitti sempre più alti, alloggiati in piccoli appartamenti vecchi e mal tenuti. A chi rivolgersi per trovare una soluzione consona? C’è chi si rivolge alle agenzie immobiliari che poi contattano lo studente quando pensano di aver trovato una soluzione di alloggio ottimale. C’è poi, nella maggior parte dei casi, chi si affretta a leggere i cartelli o i “pizzini” attaccati nei pressi dell'ateneo. Emanuela Anzalone


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{ io e l’Ersu }

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Varato il Regolamento delle attività culturali autogestite dagli studenti Nel mese di luglio scorso il C.di A. dell’Ersu ha “varato” il regolamento sulla disciplina delle attività culturali, sportive o ricreative autogestite e presentate dagli studenti universitari per cui si chieda un finanziamento. Il regolamento vuole segnare un ulteriore svolta nel rapporto con gli studenti: spesso, infatti, si registrano casi di studenti, rimasti “orfani” di patrocinatori o committenti, che decidono di rivolgersi come ultima salvezza all’ERSU. La possibilità fornita dall’Ente, in questo caso, tutela in pieno lo studente, rispettando il suo diritto di potere attivarsi e organizzare attività scendendo direttamente nel campo del confronto aperto con l’opinione pubblica. Questo risultato è frutto di un lungo lavoro della Commissione cultura dell’ERSU, ed è rivolto ai singoli, alle Associazioni ed ai gruppi o cooperative studentesche. Requisito fondamentale per poter accedere ai seguenti benefici,

è quello di dover essere studenti dell’Università degli Studi o dell’Alta Formazione Artistica e Musicale di Palermo. Le iniziative proposte, dovranno essere rivolte, principalmente, agli studenti dei settori di studio sovra citati. Si introducono inoltre, per la prima volta, i tetti massimi di finanziamento da poter richiedere: da 1000 euro, che possono essere utilizzati, ad esempio, per l’organizzazione di seminari o meetings, sino ai 5000 euro utilizzabili per iniziative di alto prestigio riguardanti i viaggi di studio o i congressi da svolgersi all’estero. Le richieste dovranno pervenire, secondo precisi standard, completi della documentazione richiesta nel regolamento consultabile sul sito ufficiale dell’ERSU di Palermo (www.ersupalermo.it). Agli studenti il solo compito di liberare la propria fantasia… Luca Bonanno

Concorso fotografico ERSU Palermo L’ERSU di Palermo bandisce il Concorso Fotografico sul tema: luoghi, momenti e storie di vita universitaria. Il Concorso è rivolto a tutti gli studenti, iscritti all’ A.A. “08/”09 o laureandi dell’ anno accademico precedente, dell’Università degli Studi e dell’ Alta Formazione Artistica e Musicale di Palermo. Il bando, è suddiviso nelle seguenti tre categorie di concorso: a) Luoghi d’origine (storie di paesi, di volti e di realtà) b) La vita universitaria, c) Gli stati della mente: ricordi che affiorano dalla memoria. Gli studenti potranno presentare un massimo di tre foto, formato 20x30 cm, sia analogiche che digitali. L’iscrizione è gratuita e lo studente dovrà assumersi il solo onere della stampa fotografica. Tutta la documentazione richiesta nel bando di concorso va presentata di persona o tramite Raccomandata postale, all’Ufficio Cultura dell’Ersu Palermo (Pensionato San Saverio, via G. di Cristina, 39 - Piano terra). Le foto pervenute saranno valutate da una giuria qualificata composta da: due fotografi professionisti, il Direttore, il Presidente della Commissione Cultura e la funzionaria dell’Ufficio Cultura dell’ERSU Palermo. La giuria assegnerà tre macchine fotografiche professionali e semiprofessionali (Nikon e Canon) come premi assoluti, e inoltre, verranno assegnate tre macchine fotografiche digitali compatte (Nikon), alle tre foto vincitrici e maggiormente rappresentative di ognuna delle tre categorie in

Concorso. La foto a cui verrà assegnato il I° premio assoluto, verrà inserita, di diritto, nella copertina del prossimo bando di Concorso dei benefici ERSU per l’A.A. 2009/2010. A conclusione dell’evento, verrà allestita una mostra finale, costituita dalle foto migliori pervenute e verrà pubblicato, per l’occasione, un catalogo riepilogativo. Su “ioStudio”, inoltre, verranno pubblicate – anche all'interno dei servizi - le migliori foto. Per maggiori informazioni e per scaricare il bando di Concorso, potrete consultare il sito ufficiale dell’ERSU Palermo (www.ersupalermo.it). Luca Bonanno è il curatore dell’evento.

nella foto: il Primo premio del Concorso (Nikon D300)

I rappresentanti degli studenti all’Ersu di Palermo, ecco come contattarli Luca Bonanno

Luca Lombardo

Presidente Commissione Cultura

Presidente Commissione Case e mense

Tel. 320.8611480

Tel. 338.6415359

e-mail: giacometti240@libero.it

e-mail: lucalombardo86@virgilio.it

Liborio Provenzano

Paolo Torrente

Commissione Regionale Diritto allo Studio

Presidente Commissione Borse di Studio e componente Commissione Regionale Diritto allo Studio

Tel. 347.0953847

Tel. 393.9709217

e-mail: liborio81@gmail.com

e-mail: torrente.83@libero.it


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Mini guida alla ci

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RESIDENZE UNIVERSITARIE

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• Santi Romano viale delle Scienze edificio 1 • San Saverio via Giovanni di Cristina, 39 • Biscottari via Biscottari • Hotel de France - Casa del Goliardo piazza Marina • Hotel Patria via Alloro • Schiavuzzo via Schiavuzzo • Chiaramonte via Chiaramonte, 28 • Casa Marconi via Monfenera, 140 • Istituto Maria Ausiliatrice via Vincenzo De’ Paoli, 9 (Arenella)

BIBLIOTECHE

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• Viale delle Scienze biblioteche delle diverse facoltà • Biblioteca Regionale Siciliana corso Vittorio Emanuele, 429 • Biblioteca Comunale piazza Casa Professa, 1 Tel: 091-7407583 • Lumsa via Filippo Parlatore, 65 Palermo Tel: 091-6811208

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TEATRI

• 1 Teatro Massimo piazza Giuseppe Verdi - Tel: 091/6053521 • 2 Teatro Politeama piazza Ruggiero Settimo - Tel: 091/6053315 • 3 Teatro Biondo via Roma, 258 - Tel: 091/7434300 • Teatro Metropolitan viale Strasburgo, 358 - Tel: 091/6887513 • 4 Teatro Garibaldi via Castrofilippo, 1 - Tel: 091/6118246 • 5 Teatro Libero piazza Marina, Salita Partanna, 4 Tel: 091/6174040 • 6 Teatro Al Massimo piazza Verdi, 9 - Tel: 091/589575 • Teatro di Verdura viale del Fante, 70/b - Tel: 091/6053301 • Teatro Popolare Franco Zappalà via Autonomia Siciliana, 125 - Tel: 091/362764 • 7 Teatro Dante piazza Lolli, 21 - Tel: 091/581222 • 8 CCP Agricantus via XX settembre - Tel. 091/487117 • Crystal via Mater Dolorosa, 64/a - Tel. 091/6710494 • 9 Lelio via Furitano, 5/a - Tel. 091/6819122 • 10 Teatro Golden via Terrasanta, 60 - Tel: 091/6254396 • 11 Orione via Don Orione, 5 - Tel: 091/6377941 • 12 Teatro figli d’Arte Cuticchio (dell’opera dei pupi) via Bara all’Olivella Tel: 091/323400

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RINI LATTA

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ttà di Palermo

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RADIO LIBERTÀ DI FREQUENZA via Antonio Veneziano, 120 Tel. 091.751585 STRUTTURE SPORTIVE • CUS via Altofonte, 80 via Andrea Vesalio, 7 (Pensionato San Saverio) • Piscina Comunale viale del Fante, 5 - Tel: 091/6781975 • Palazzetto dello Sport via dell'Olimpo - Tel: 091/6842874 • Stadio di calcio Renzo Barbera viale del Fante - Tel: 091/6901211 • Ippodromo della Favorita viale del Fante 9 - Tel: 091/6703262 • Palestra Comunale di Borgo Ulivia via Nissa - Tel: 091/6470169 • Palestra Comunale San Ciro via S.Ciro - Tel: 091/6305558 • Palestra Comunale Settecannoli via XXVII Maggio - Tel: 091/6214417 • Bowling & games via L. di Scalea, 781 - Tel: 091/6716078 • Bowling La Favorita viale del Fante - Tel: 091/6375056

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MERCATI • Ballarò piazza Ballarò mercato alimentare e articoli per la casa • Vucciria piazza Caracciolo, piazza Garraffello mercato alimentare • Capo via Beati paoli, via Porta Carini, via Sant’Agostino – alimentari e abbigliamento • Lattarini piazza S.Anna, piazza S.Cecilia – mercato abbigliamento • Borgo Vecchio corso Scinà • Mercato delle Pulci piazza Domenico Peranni mercato dell’usato e dell’antiquariato • Mercato di fine settimana dell’antiquariato piazza Marina

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LIBRERIE

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• Libreria Universitas corso Tukory, 140 • Libreria Dante via Maqueda, 172 - Tel: 091/585927 • Libreria Ateneo corso Tukory, 117 - Tel: 091/6513345 • Libreria Dello Studente via Amodei, 10 - Tel: 091/6114867 • Libreria Felrinelli via Maqueda, 395 - Tel: 091/587785 • Librerie SF Flaccovio via Ruggiero Settimo, 37 - Tel: 091/589442 via E. Basile - Tel: 091/420363 piazza V. E. Orlando - Tel: 091/334323 • Libreria Forense via Maqueda, 185 - Tel: 091/6168467 • Libreria Lombardo via Roma, 435 - Tel: 091/588623 • Ricordi MediaStore via Cavour, 133 - Tel: 091/588581 Per l’utilizzo della cartina topografica di Palermo si ringrazia il Servizio Cartografico AAPIT di Palermo Piazza Castelnuovo, 35 Realizzazione di Pietro Lupo


LA SCELTA CONSAPEVOLE.


{ io e i libri }

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“Caro libri”, risparmiare si può Consigli alle matricole Libri universitari. Ma quanto costa mantenere i figli agli studi! Dopo i ritocchi all’insù degli editori nel 2008 che, secondo le stime del Codacons, l’associazione di tutela dei consumatori, si aggirerebbero intorno al 5%, le famiglie stringono la cinghia. Il prezzo dell’istruzione misurato in libri può essere alleggerito. E qualche suggerimento per le matricole, lo dà un veterano della cittadella universitaria, Davide Graviano. “Dal mercato dell’usato alle bancarelle on-line, come il gettonatissimo testiusati.com, che consentirebbero un abbattimento fino al 50% sui prezzi del listino, all’e-commerce, per i più tecnologici, con un risparmio tra il 1015%”. Le altre misure per arginare gli onerosi costi sono: le dispense, gli appunti, il baratto dei libri. E ancora il ricorso alle biblioteche di facoltà, d’Ateneo e regionale per la consultazione o il prestito, dopo la ricerca testuale su http://opac.sbn.it, il catalogo in rete del servizio bibliotecario nazionale. In extremis, le fotocopie, ricordando che non è possibile stampare per legge più del 15% di un libro per la tutela del copyright. La nuova Biblioteca della facoltà di Lettere

Basati su argomenti e temi differenti, i libri sono il fulcro della vita universitaria e il loro costo costituisce una quota non indifferente delle spese complessive che lo studente deve affrontare. L’area scientifica è quella che costringe gli studenti a sacrifici maggiori in termini di spesa. Alla facoltà di Medicina e Chirurgia il costo di alcuni libri può superare anche i 200 euro. Ma le possibilità di risparmiare esistono e sono diverse. Innanzitutto, è possibile acquistare su internet. Gli sconti oscillano dal 10 al 15%. Però vanno considerate le spese di spedizione che rischiano di ridurre sensibilmente il risparmio, a meno che gli studenti non acquistino in gruppo, in modo da ridurre in proporzione questa spesa fissa. Internet offre anche la possibilità di comprare e vendere libri usati. Tra i siti che fanno da intermediari tra gli studenti ricordiamo www.studenti.it e segnaliamo anche una nuova comunità virtuale, Bookmoonch, che si occupa dello scambio gratuito di testi. Funziona come il tradizionale e antico baratto, soltanto in via telematica. Per partecipare alla comunità basta registrarsi e inserire 10 libri di cui

disfarsi, indicando la propria "Lista dei desideri", cioè i libri che si vorrebbero avere. Il sistema funziona come una raccolta punti: per ogni libro inserito si guadagna un decimo di punto mentre per i libri spediti si guadagna un punto intero. Accumulando questi punti si possono "comprare" i libri desiderati che un altro utente mette a disposizione. L’unico costo da sostenere è quello relativo alle spese di spedizione, a carico del mittente. Per chi preferisse la tradizionale libreria ne segnaliamo alcune tra quelle palermitane che effettuano sconti sui testi universitari. La libreria “Il Pellicano”, sita in Viale delle Scienze nei pressi della Facoltà di Lettere e Filosofia, pratica sconti fino al 18%. La libreria “Ateneo”, che ha una sede in Corso Tukory 119 e un’altra di fronte la stazione Orléans, effettua sconti dal 10% al 15% in base ai diversi testi universitari, così come la libreria Universitas, sempre in Corso Tukory. In Corso Vittorio Emanuele, invece, è possibile trovare diverse librerie che acquistano e rivendono l’usato. L'ultima proposta a livello nazionale per risolvere il problema “caro libri” viene fornita dalla legge finanziaria che prevede l’obbligatorietà per le

Leonardo, Vienna Leonardo, Davide Matranga, Marina Minio, Roberto Palma, Elisa Pizzillo, Antonella Romano, Arianna Rotolo, Filomena Salerno, Desirée Carruba Toscano, Mariangela Vacanti.

Corriere degli studenti universitari edito dall’ERSU di Palermo Registrato dal Tribunale di Palermo, n. 34 del 14/XI/05

Redazione Viale Delle Scienze, Edificio 1 tel. 091.6546264 - 6546010 redazione@ersupalermo.it • dariomatranga@libero.it Direttore editoriale: Antonino Bono Direttore Responsabile: Dario Matranga Hanno collaborato alla redazione: Andrea Anastasi, Filippo Bartoli, Luca Bonanno, Valentina D’Anna, Alessandra Eronico, Alessandro Giglio, Silvia Iacono, Carla Incorvaia, Luana Infantino, Francesco

Collabora alla Segreteria di redazione: Giulia Sanfilippo Fotografie: Valentina D’Anna, Alessandra Eronico, Francesco Leonardo, Vienna Leonardo, Davide Matranga, Fara Palmeri, Gisella Pennacchio, Studio Camera, Desirée Carruba Toscano, Mariangela Vacanti. Per la Pubblicità rivolgersi alla redazione di “ioStudio” Progetto grafico: RC&C • 2008 Stampa: Publisicula srl Sede: 90146 Palermo, Viale Nenni, 3 tel. 091.6883828 • www.publisicula.it

scuole medie inferiori e superiori, nel termine di un triennio a decorrere dall’anno 2009-10, di adottare libri di testo disponibili sia in formato cartaceo, sia in formato digitale. Tale obbligatorietà risulta per le università un principio cui ispirarsi per l’adozione di linee di indirizzo, nel rispetto della propria autonomia. La critica che viene però mossa a tale innovativa manovra concerne i costi che gli utenti dovranno affrontare per il pagamento del diritto di autore e la possibilità che cartelli tra le grosse case editrici mantengano tali costi così elevati da eguagliare, o quasi, gli attuali prezzi dei libri tradizionali. Dai rappresentanti degli studenti al Consiglio di Amministrazione dell’Ersu provengono solide e pratiche proposte. Paolo Torrente suggerisce il potenziamento del servizio offerto dalle biblioteche universitarie, prevedendo magari accessi facilitati per gli studenti con fasce di reddito disagiate; Luca Lombardo propone, invece, di prevedere fondi statali o regionali finalizzati alle erogazioni di buoni per l’acquisto di libri, buoni che potrebbero essere gestiti e ripartiti dall’ERSU secondo le fasce economiche di appartenenza degli studenti; Liborio Provenzano sostiene che le case editrici dovrebbero essere sensibilizzate nella previsione di CD audio in alternativa al formato cartaceo, così da agevolare anche gli studenti non vedenti; per Luca Bonanno, infine, la cultura dovrebbe essere interamente liberalizzata aprendo le porte al digitale e alla rete. All’unisono i rappresentanti degli studenti criticano l’utilizzo dei testi scritti dai docenti titolari della cattedra, spesso aggiunti al normale programma, che vengono percepiti come un'imposizione che svela un palese ”conflitto d'interessi”. Valentina D’Anna

Vienna Leonardo

Quando le fotocopie sono illegali (Va. Da.) Gli studenti universitari di Palermo, per trovare una veloce soluzione al caro libri, spesso ricorrono alle fotocopie. È noto a tutti che le numerose copisterie di Palermo rendono possibile la fotocopia integrale dei libri di testo. In alcuni posti è addirittura possibile trovare questi libri già pronti e rilegati, in altri si possono acquistare su prenotazione oppure può fotocopiarli direttamente lo studente usufruendo dell’attrezzatura messa a sua disposizione. La pratica è molto diffusa perché il risparmio economico è notevole. Il costo di un libro può ridursi anche del 70-80%. La diffusione di questo fenomeno induce a pensare che non tutti siano a conoscenza del fatto che fotocopiare un testo è un reato penale. Secondo le leggi 633/41 e 159/93 chi fotocopia libri o riviste, richiede ad altri la riproduzione abusiva di testi o vende le fotocopie di libri o riviste rischia una multa (art.171 lett. a L.633/41) da 516 euro a 2064 euro nonché azioni civili da parte di autori ed editori, ma anche sanzioni amministrative (art.1 L.159/93) da 516 euro a 5.160 euro. L’art. 68, comma 3 della legge 633 afferma che "è consentita nei limiti del quindici per cento di ciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità, la riproduzione per uso personale di opere dell'ingegno effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo".


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{ io e la mia tasca }

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La vita “low-cost” degli universitari Con l’euro risparmiare è diventata un’impresa ardua. Ma oggi con dei piccoli accorgimenti anche gli studenti universitari, molto spesso senza un’indipendenza economica, possono trovare degli escamotage per non rinunciare a ciò che più amano fare e per vivere la città e i suoi divertimenti ai prezzi più vantaggiosi. Per chi non ha la fortuna di abitare vicino l’Ateneo Palermitano, o di disporre di un mezzo proprio per muoversi, il primo cruccio da affrontare è la ricerca di un alloggio che sia il più possibile vicino alla Facoltà frequentata. Molteplici sono gli annunci affissi nei pressi dell’Università da agenzie immobiliari o da privati. Coloro i quali rientrano invece nella fascia zero di reddito familiare di appartenenza, hanno diritto ad un alloggio universitario offerto presso i vari Pensionati istituiti e sov-

venzionati dall’ERSU, Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario. Per maggiori informazioni visitare il sito www.ersupalermo.it.

Capo Il Capo è ormai il più esteso mercato della città, affollato da palermitani e da numerosi e curiosi turisti, proprio per la sua posizione centrale.

Con il suo ingresso principale a Porta Carini, poggia il suo fianco alle spalle del teatro Massimo dando la possibilità agli acquirenti di potervisi recare a qualsiasi ora della giornata rimanendo aperto ogni dì fino alle 20.00, tranne il mercoledì e la domenica in cui i banconi sono attivi per mezza giornata.

Marina Minio

trova anche il pane con la milza ritenuto il più buono di tutta la città, quello del simpatico Rocky Basile.

Dimmi cosa ti serve e ti dirò in che mercato andare Studente ma anche consumatore: lo studente, soprattutto se fuori sede, nella sua vita quotidiana ha bisogno di fare acquisti. In una grande città come Palermo, di certo, questa offerta non manca e la si può trovare proprio tra i vicoli e le bancarelle dei pittoreschi mercati storici non distanti dall'Università di Palermo.

La spesa rappresenta un altro di quei fattori che incidono notevolmente sul portafoglio dello studente universitario, ma una soluzione è data dalle catene di hard discount alimentari presenti a Palermo. Ard, Fortè, Eurospin, Qui Discount sono solo alcuni dei numerosi supermercati che offrono una notevole varietà di alimenti a prezzi competitivi. Inoltre non sono da sottovalutare i famosi mercati (Ballarò, Il Capo, La Vucciria, Lattarini), tutti presenti vicino la zona universitaria. Sono proprio questi stessi mercati che di notte si trasformano in un vero e proprio punto di ritrovo universitario dove i giovani palermitani si incontrano per un drink o una birra davvero economici.

che di meglio offre è senza dubbio la frutta, seguita dalla verdura e dal formaggio, ma anche carne e pesce, sono con un buon rappoorto qualità-prezzo. Via Lattarini e via Calderai In queste due centrali vie di Palermo è possibile comprare degli articoli che non si trovano di norma nei mercati. Via

In questo mercato i prodotti locali migliori sono la carne, le verdure, la frutta, le spezie ed anche qualche articolo per la casa. I prezzi sono abbordabili. Vucciria Il famoso mercato della Vucciria si apre partendo da piazza San Domenico e si snoda in lunghezza fino a giungere alla sua antica piazzetta dove è il pesce a regnare sovrano. In precedenza si effettuava una vendita più

assortita, ma i venditori sostengono che adesso molti prodotti siano carenti a causa della concorrenza fatta dai supermercati e quindi il mercato, eccetto che per il pesce, potrebbe avere qualche difficoltà a resistere. Gli acquisti si possono fare fino alle 13.00 tutti i giorni, tranne il lunedì e la domenica, giorni di chiusura. Oltre al sempre abbondante e fresco pesce, alla Vucciria si

Presentato il progetto “Alcantara tutti in bici” “Con la presentazione avvenuta il 22 settembre del progetto “Alcantara tutti in Bici”, il Parco dell’Alcantara, l’unico parco fluviale della Sicilia, si appresta a diventare una palestra a cielo aperto per tutti”. Lo afferma Giuseppe Castellana, commissario del Parco dell’Alcantara, promotore di numerose iniziative che riguardano la comunicazione e l’educazione ambientale, ivi comprese campagne di sensibilizzazione per garantire la mobilità alle persone diversamente abili. Il progetto consiste nella realizzazione di

Ballarò Il mercato di Ballarò, aperto tutti i giorni fino alle 20.00 ed il mercoledì e la domenica per mezza giornata, si trova in prossimità di corso Tukory ed è quindi facile

da raggiungere per gli studenti che sono nella cittadella universitaria. Probabilmente è il luogo con i prezzi più bassi della città. Ciò

biciclette idonee che verranno messe a disposizione di soggetti con particolari handicap fisici i quali potranno tranquillamente fare dello sport all’interno di un’a-

Lattarini, infatti, è famosa per i suoi vestiti, soprattutto jeans e mimetiche e per zaini e borse resistenti e comodi. Per chi deve attrezzare la cucina di tutto punto senza rovinarsi, invece, attraversando la via Roma c'è la via Calderai nella zona “ebraica” di Palermo: la rassegna più variopinta d'Italia di utensili ed articoli da cucina, in buona parte realizzati da artigiani che hanno la loro bottega sulla strada; ma nello storico mercato c'è anche la più attrezzata serie di ricambi per cucine ed articoli da cucina in genere. Desirèe Carruba Toscano

Il risparmio nel dna dello studente Oggi si fa un gran parlare di economia low cost, di ritorno al basic, alla parsimonia. Il consumatore si è scoperto sensibile a un buon rapporto qualità prezzo. Ikea, Ryan Air, Zara ecc., sono i templi di tale fenomeno. A noi studenti verrebbe da dire che il low cost l'abbiamo inventato noi. Ogni volta che abbiamo scovato un alloggio da 120 euro al mese e lo abbiamo arredato ricorrendo all'arte povera, che abbiamo consumato i nostri pasti al panificio o in mensa (euro 1,50 per patatine, pizza e coca-cola: vero colpo da maestri) e ci siamo presentati in aula con libri fotocopiati e zaini “by lattarini” abbiamo affinato, in tempi non sospetti, una price sensitivity che oggi, si vendano auto o viaggi, detta legge. Lo studente del low cost ha dovuto “laicizzarsi dalla magia e dall'incanto della merce”, facendo di necessità virtù per quasi tutto ciò che gli serve. Gli annunci in bacheca, i passaparola e il web sono strumenti d'informazione autoprodotti dagli studenti per confrontare e scegliere l’alternativa giusta, che non sempre è la più scadente. Insomma, il target giovane, informato e competente di cui si sono accorte recentemente le aziende esisteva già da un pezzo. E ora, con il prezzo dei carburanti alle stelle, sarebbe bello assistere a soluzioni creative circa il modo in cui gli studenti si recano all'università. Il calo dei consumi di carburante del 2,5% nei primi sette mesi del 2008 (e di ben il 9% solo ad agosto) non rappresenta già qualcosa di nuovo? Andrea Anastasi

rea protetta con innumerevoli aspetti naturalistici. Le bici saranno costantemente localizzate da un sistema di rilevazione GPS che consentirà di intervenire in caso di bisogno. “Lo sport praticato nelle aree protette rappresenta un importante veicolo di educazione ed informazione continua Castellana - e costituisce un esempio di autentico amore per la natura: chi pratica attività sportive nelle aree protette è un attento conoscitore dell’ambiente circostante e profondamente rispettoso degli habitat naturali. Lontano da forme di competizione, lo sport “dei parchi” rappresenta un modo armonico di vivere e divertirsi ed anche, è il nostro obiettivo, di recuperare parziali disabilità”

Il progetto “Alcantara tutti in bici” segue di poco quello realizzato nello stesso parco per garantire l’accessibilità ai disabili sensoriali nel Parco dell’Alcantara, oggi al centro dell’attenzione dei Consigli nazionali di Federparchi e dell’Unione Italiana Ciechi, i quali intendono riproporre a livello nazionale questa fortunata esperienza collaborativa. “Abbiamo attrezzato un sentiero del parco - prosegue Castellana - con segnaletica in braille per sostenere i portatori di handicap estendendo i valori dell’accoglienza e della solidarietà e per far i che vengano realmente abbattute quelle barriere spesso non fisiche ma culturali”. Roberto Palma


{ io e il Cot }

a cura del COT

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Orientamento alla prima laurea


N. 5 Settembre - Ottobre 2008

{ io e il tempo libero }

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Palermo by night, non solo studio ... Nonostante il caldo delle ultime settimane sembri annunciare l’inizio dell’estate, piuttosto che dell’autunno, manca poco ormai all’inizio delle lezioni e degli impegni accademici. Molti studenti, in realtà, sono già tornati al lavoro per gli esami di settembre, mentre i nuovi entranti stanno ancora lottando con pre-esami universitari, iscrizioni e ricerca di case in affitto. Fra poco, in ogni caso, la città si riempirà di una delle risorse più importanti: gli studenti. E contemporaneamente al loro arrivo riparte la dinamica e festosa vita notturna del capoluogo, giusta ricompensa alle energie cognitive consumate durante il giorno. Come molte città europee anche Palermo la notte abbandona il caos e i serrati ritmi diurni per godere della serena atmosfera creata dai monumenti illuminati e dal silenzio. Diventa così molto piacevole

passeggiare per il centro, prendere un gelato, sorseggiare del vino o semplicemente fare un giro in bici, approfittando della superficie pianeggiante. Ma Palermo è anche divertimento, locali, pub e una miriade di serate organizzate proprio

per i giovani, i quali sono invogliati a partecipare dalle riduzioni di prezzo o dall’inclusione nel biglietto di entrata di una o più consumazioni. Sono diverse le zone e le piazze in cui trascorrere la propria serata: dalla elegante via

Piazza Rivoluzione e la fontana del Genio di Palermo

La Cultura al San Saverio (Lu. In.) Se il diritto allo studio è il primo determinate obiettivo dell’ERSU (appunto Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario), tuttavia l’ente non dimentica l’importanza di affiancare al dovere il piacere. Viene così data ai giovani studenti universitari la possibilità non solo di svagarsi e divertirsi, ma anche di coltivare passioni e hobby, di cimentarsi in nuove e formative esperienze. In una società che evolve verso una sempre maggiore caoticità, dove il tempo da dedicare a se stessi viene brutalmente rubato, la possibilità di usufruire, all’interno del contesto in cui lo studente passa intere giornate, di distrazioni e attività di svago appare senza dubbio un grande passo avanti. Così anche quest’anno vengono riproposte le attività tanto care agli studenti e si studiano nuove possibili alternative e convenzioni. Con l’inizio dei corsi universitari prende il via la nuova stagione sportiva presso gli impianti del CUS (sito in via Altofonte), dove a prezzi decisamente vantaggiosi sarà possibile praticare lo sport più incline al fisico e volontà di ogni studente. Dal calcio femminile e maschile, agli sport acquatici; dall’ae-

robica e cardiofitness allo spinning e alla boxe. Per chi preferisce la musica, anche quest’anno saranno quasi sicuramente organizzati corsi di chitarra e pianoforte, senza dimenticare l’attività del coro dell’Università, diretto dal maestro Piero Gizzi. Ripartiranno anche le rassegne cinematografiche presso le due sale dell’ateneo (una al San Saverio e l’altra al Santi Romano) e i corsi di fotografia, a cui seguiranno delle mostre espositive. Altre possibilità agli studenti sono poi offerte dai corsi di computer e di lingua, la cui conoscenza risulta essere ovviamente determinante e in troppi casi, purtroppo, ancora lacunosa. Da ricordare, infine, gli appuntamenti alla mensa Santi Romano con le serate a tema, dove verrà proposta la cucina tipica di paesi molto diversi, ma tanto vicini al nostro.

Libertà dei locali raffinati, alla folkloristica via Candelai, dove il mercoledì e giovedì sono dedicati alle serate universitarie. Comune punto d’incontro è poi la “Champagneria”, situata in un’area di fronte al teatro Massimo formata da più stradine parallele piene di locali tipici in cui cenare o prendere qualcosa da bere a poco prezzo. Non vanno, inoltre, dimenticati i pub che si trovano alle spalle di via Roma o quelli di fronte al mare in via Messina Marina. Accanto al divertimento, però, c’è la cultura, la musica, l’arte e quindi le mostre, le serate organizzate dalle associazioni culturali, il cinema e il teatro. Sono tanti i cinema e i teatri della città, molti dei quali offrono riduzioni agli studenti in particolari giorni della settimana o convenienti pacchetti per abbonamenti annuali. Durante l’anno, inoltre, molte manifestazioni, spesso musicali,

si svolgono all’interno del Giardino Inglese o anche all’interno della città universitaria, principalmente presso le facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione. Cio che conta é, comunque, trovare il giusto equilibrio fra studio e divertimento, fra l’importanza di vivere appieno il presente e l’esigenza di costruirsi un futuro. Il “treno” dello studio universitario passa adesso che sei giovane! Luana Infantino

Come aderire al Coro universitario (A.Rot) Il coro dell’Ersu, composto da allievi non professionisti, è nato nel ’97 da un’idea del Maestro Pietro Gizzi, attuale direttore. Tra gli obiettivi principali anche quello di intrattenere scambi culturali con i coristi degli atenei dislocati nelle altre province siciliane, in Italia e all’estero. "Dopo “Cori in Amicizia”, basato sull’incontro delle culture del Mediterraneo - afferma il maestro Pietro Gizzi, direttore del Coro dell’Università di Palermo - proseguiremo le attività sulla via dell’interculturalità musicale. Credo che possa testimoniare la dimensione sovranazionale dell’Università ed essere un importante cammino di crescita sociale e civile". E sottolinea: "Il coro è aperto a tutte le proposte che proverranno dai vari ambienti accademici". Un mix di repertori musicali, i brani che gli allievi eseguiranno: dalla melodia della tradizione corale (ispirata all’antichità e al Novecento) alla vivacità della musica jazz, sino ad arrivare alle vibrazioni folk dei canti popolari siciliani. Le selezioni relative all’anno accademico 2008-2009 si svolgeranno a metà ottobre. Per avanzare la propria candidatura è necessario inviare un’e-mail indicando nome, cognome, facoltà di appartenenza, anno e numero di matricola all’indirizzo coro@unipa.it oppure all’indirizzo gizilarl@libero.it. È possibile inoltre contattare il 329.3947078 per segnalare il proprio interesse a fare parte del coro. Gli ammessi saranno scelti dopo una valutazione che accerterà le inclinazioni vocali e le qualità musicali dei candidati.

Il coro dell’Ersu;

a destra il Maestro Pietro Gizzi

La Movida palermitana tra aperitivi e serate danzanti

Il Moma beach

L’estate agli sgoccioli e l’inizio dell’anno accademico non frenano il desiderio di vivere la Palermo by-night all’insegna della spensieratezza e del divertimento. Così la movida locale si tinge di feste, musica e spettacoli grazie ai locali che il cuore della città e la costa riservano. “Ce n’è per tutti i gusti e tasche –sostiene Alessandro Caldaronello- un p.r. di serate universitarie e non solo”. Per gustare il piacere di un aperitivo, happy hour, buffet, risparmiando tra arte e storia, si va alla Champagneria, ai Candelai e da Lord Green, tutti nei pressi del Massimo. Ed ancora per un ambiente un po’ più sofisticato: la Cuba, a piazza Unità d’Italia, ed il teatro di Verdura, l’occasione anche per

una cena fra le note musicali. Per gli amanti della brezza marina e del tramonto sul mare gli irresistibili: Addaura Reef, Li Kebana, il Moma beach. Per la gente della notte, invece, il Fix e il Rise up, da raggiungere entrambi con un proprio mezzo o le navette che da viale delle Scienze conducono in discoteca. E ancora lo Spazio Blanco, lo Scalea club, il Moro e la Baia del Corallo. Non vi preoccupate, se non sapete dove andare! La programmazione settimanale è nei siti www.balarm.it, www.lagentedellanotte.it, www.lapalermocheballa.it. Basta registrarsi e sarete aggiornati 24 h su 24 sul vostro cellulare o indirizzo e-mail. Vienna Leonardo


{ io e il tempo libero }

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In autunno parte la stagione teatrale Partirà fra qualche giorno la nuova stagione teatrale palermitana, che con danza, musica, poesia, prosa, cabaret e commedie allieterà il pubblico siciliano per un intero anno. Sono molteplici gli eventi culturali presentati e vantaggiose le offerte agli studenti. Molti teatri propongono, infatti, riduzioni in particolari giorni della settimana o per un determinato numero di rappresentazioni. A tutto ciò si aggiungono le agevolazioni offerte dall’ERSU agli studenti universitari regolarmente iscritti al nuovo anno accademico. Nonostante il Consiglio d’Amministrazione non abbia ancora deliberato mentre il giornale va in macchina, sicuramente anche quest’anno l’ente firmerà nuove convenzioni con diversi teatri del capoluogo riproponendo molto probabilmente la stessa formula degli anni passati: una riduzione del 30% per tutti coloro che sono iscritti ad un corso di laurea di primo livello o al biennio di specializzazione e per tutti i dottorandi; e una riduzione del 70% per i vincitori o idonei di borsa di studio. Non ci sono scuse, quindi, per non partecipare, considerato che l’unico sforzo richiesto è la scelta del pacchetto di spettacoli o del teatro di proprio gusto. Teatro Massimo (Piazza Giuseppe Verdi) Riparte il 21 settembre la programmazione artistica del teatro più grande d’Italia con l’opera I Puritani

visto per gli studenti una combinazione di spettacoli a prezzo ridotto. Il calendario completo sarà presentato i primi di ottobre. Teatro Franco Zappalà (via dell’Autonomia Siciliana, 125) Partirà a novembre il nuovo cartellone che prevede prosa e teatro popolare. Il primo appuntamento è fissato per giorno 7 con l’operetta “Il paese del sorriso” della compaIl Teatro Massimo gnia Parsifal. Agli studenti è proposto un pacchetto di 15 spettacoli di Vincenzo Bellini. Per gli studenti è per un totale di 125 euro, anziché previsto uno sconto del 50% sino a 195 e la possibilità di scelta fra 25 anni per i turni “S” e per i conquattro turni differenti. certi. Il prezzo dell’abbonamento varia dal settore ed è compreso fra Amici della Musica 35 e 100 Euro. (presso Teatro Politeama via Ruggero VII) Teatro Libero Il menu artistico dell’associazione (vicolo Sant’Uffizio di Piazza siciliana propone 21 esibizioni per Marina) un costo complessivo di 20 euro per Comincia l’11 settembre la nuova gli studenti e 25 euro per i giovani stagione del teatro Libero Incontrodi età inferiore ai 30 anni. azione con due spettacoli di produL’inaugurazione della stagione conzione propria: certistica, fissata per lunedì 3 e La commedia degli errori (dall’11 al martedì 4 novembre, vedrà sul pal13) e Prometeo (dal 18 al 20). Per i coscenico del Politeama Garibaldi giovani al di sotto dei 27 anni l’abuna prestigiosa orchestra italiana: bonamento (turno libero) offre 12 la Camerata di Prato, con la partespettacoli a scelta su tutti gli eventi cipazione straordinaria del violista a 45 euro. Boris Belkin. Teatro Al Massimo Ulteriori proposte per gli studenti (Piazza Verdi, 9) saranno presentate in questi giorni Il teatro Al Massimo apre i battenti dai teatri Biondo e Metropolitan, i il 20 ottobre, presentando lo spetcui cartelloni sono in fase di comtacolo comico “Per fortuna che c’è la pletamento. mamma” di e con Ernesto Maria Luana Infantino Ponte, regia di Antonello Capodici. Anche per la nuova stagione è pre-

Agricantus, cultura e svago a misura di studente Al via da ottobre l’undicesima stagione artistica del Teatro “CCPAgricantus. In calendario ben quattro nuove produzioni teatrali scritte e dirette da tre artisti e autori di grande spessore: Sergio Vespertino, Paride Benassai ed Ernesto Maria Ponte. Tra gli eventi, “Fiato di Madre e voglio dire” di e con Sergio Vespertino, un omaggio alle mamme, non solo siciliane (in scena nel mese di dicembre 2008), “Ridicolo da Quarant’anni. Il meglio di...“ di e con Ernesto Maria Ponte per festeggiarne il compleanno anagrafico e artistico attraverso la riproposta di pezzi teatrali del suo lungo percorso di attore e cabarettista (in scena nel mese di novembre) e la nuova versione di “Chewingum”. Infine, “L’isola dei folli” di e con Paride Benassai, affiancato da Sergio Vespertino. Ricca anche la rassegna teatrale per i più piccoli (“Il Principe Felice” di Oreste Castagna; “Viaggio al centro della terra” con la compagnia Suono Immagini Teatro; “I Tre porcellini” con La Mansarda; Peter Pan con Gli Eccentrici Dadarò e molti altri) riempiranno il cartellone della rassegna “Il teatro è una favola vivente”. Teatro leggero e comico in lingua siciliana di qualità che allo stesso tempo ci fa riflettere sulla nostra identità, apprezzato anche fuori dallo stretto, grazie a personalità quali Camilleri, Fiorello, Emma Dante, Davide Enia, Ficarra e Picone, solo per citarne alcuni. Grande spazio nel cartellone artistico anche per la musica: la realizzazione di mini rassegne di “musica libera indipendente” sarà affidata all’Associazione culturale Tammorra (Sud’Aut) e all’associazione musicale onlus - Cantieri Sonori (Lunerock). "Sarà una programmazione attenta ai desideri e sogni della gente - afferma Vito Meccio, direttore artistico - che pur viaggiando sulle ali del sorriso, della fantasia e delle note musicali non trascura di dare una lettura della nostra realtà tra passato e presente. Servono idee per convincerci a stare insieme per vivere nel e in teatro, nella musica e con la musica". Riduzioni sul biglietto per gli studenti universitari. Arianna Rotolo

Erice, un incanto senza tempo Ad affascinare il visitatore è il silenzio, un silenzio che esalta la bellezza delle stradine lastricate di ciottoli, dei piccoli negozi, delle fornitissime pasticcerie, delle abitazioni in pietra con le finestre ingentilite da gerani. Un silenzio insolito, per chi vive in città, ma prezioso perché permette di godere appieno del fascino di Erice, arroccata sul monte dalla cui sommità lo sguardo potrà abbracciare, in una sola occhiata, le stupende Egadi, le saline, la laguna dello Stagnone, vista emozionante che nessuna foto potrà mai riassumere, dove ogni particolare esalta l’insieme, specialmente al tramonto, quando i raggi del sole donano una sfumatura dorata ad ogni cosa e rendono il profilo delle isole ancora più suggestivo. Lasciata l’automobile all’ingresso dei Giardini del Balio, ha inizio la passeggiata che ci condurrà a visitare il Castello di Venere, sorto sulle rovine di un antico tempio dedicato al culto della

Le saline di Trapani viste da Erice

fertilità e dell’amore e fortificato in epoca normanna. Splendido anche il trecentesco Duomo, elegantissimo esempio di architettura gotica che più volte ha ospitato set cinematografici. Accanto al Duomo, la Torre campanaria decorata da preziose bifore. Ogni stradina nasconde uno scorcio diverso, talvolta si svela un inaspettato azzurro che è il mare, ancora più bello nel contrasto con i severi muri di pietra. Può capitare, a volte, di imbattersi nella nebbia, che rende la passeggiata per le viuzze ancora più preziosa, facendo risaltare piccoli, elegantissimi particolari, come un vecchio lampione o una piastrella decorata con l’indicazione del numero civico mentre tutto il resto rimane immerso in una atmosfera ovattata e serena. Ma la nebbia si dirada in fretta, cedendo il passo ad un sole glorioso, complice il vento che fa brillare di un intenso azzurro il cielo, esaltando l’architettura medioevale della cittadina. Erice ospita il Centro Internazionale di Cultura “Ettore Majorana”, che accoglie scienziati provenienti da tutto il mondo nell’austera sede della chiesa di san Domenico, facilmente riconoscibili per il tesserino che portano e per l’espressione soddisfatta di trovarsi proprio qui, in questa cittadina che sembra non aver risentito dei tantissimi cambiamenti che si sono susseguiti nei secoli, delle

diverse dominazioni, delle guerre, rimanendo fedele al suo tacito voto di serenità e bellezza. Nelle vetrine dei piccoli negozi si trovano parecchi esempi di artigianato ericino, dai tappeti tessuti a mano ai ricami, dalle ceramiche ai gioielli in corallo tipici della zona, sino ai prodotti di tonnara ed altre ghiottonerie per buongustai, come il miele alle mandorle od i pregiati rosoli. Un cenno a parte merita la pasticceria, dove le mandorle vengono sapientemente lavorate e trasformate in sublimi dolcetti, dalle varie forme e dall’unica bontà, esposti nei loro pirottini in bella mostra nelle vetrine, alle quali non si può restare indifferenti. Da non perdere la “genovese”, pastafrolla ripiena di sofisticata crema delicatamente aromatizzata agli agrumi; altrettanto imperdibile è una sosta al Caffè San Rocco, dove la “genovese” assurge a vette altissime, insieme alla torta ai pinoli, dove ingredienti semplici e sapientemente lavorati divengono un dolce sontuoso, assolutamente irresistibile se accompagnato da un ottimo caffè. Il “San Rocco” è anche ristorante, con le sue belle sale in pietra, dalle volte a crociera tipiche dell’architettura medioevale. Satolli e soddisfatti, si riprende la passeggiata: ancora vetrine da ammirare, sempre più eleganti man mano che ci si avvicina alla piazza del Municipio, dove in estate si trova sicuro rifugio alla cani-

Una stradina di Erice con la nebbia.

cola comodamente seduti ai tavolini all’aperto dei bar. Continuando il cammino sui ciottoli da dove fanno capolino ciuffetti d’erba, si arriva sino alla Porta Spada, così denominata a seguito dell’eccidio consumato dai soldati Angioini durante l’insurrezione del Vespro. La passeggiata finisce qui, la stupenda giornata ci accompagnerà sino a casa insieme al desiderio di fare ritorno in questo borgo di antica bellezza e di infinito incanto. Alessandra Eronico



IoStudio n°5 del 2008