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iamo abituati a pensare che l’ambiente ipogeo - le grotte, le cavità sotterranee - sia inospitale perché manca la luce, e dove non arriva il sole non ci può essere vita.

Ciò è vero, anche se nel sottosuolo numerosi organismi si sono adattati alle condizioni ambientali sfavorevoli: non presentano pigmentazione, sono per lo più cechi, hanno sviluppato appendici tattili ed organi particolarmente sensibili, presentano un corpo schiacciato per sfruttare anche le SOPRA: in grotta. A LATO: un pipistrello in “letargo”.

fessure. Infine, possiedono un metabolismo rallentato.

2011  
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