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I volti della Puglia che produce

INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY


PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ DELLA REGIONE PUGLIA A SOSTEGNO DELLA INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Puglia Sviluppo S.p.A. SPRINT Puglia SPORTELLO REGIONALE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

I v o l t i d e l l a Pug l i a c he p rod u ce

Via delle Dalie, angolo Via delle Petunie Zona Industriale – 70026 Modugno (BA) Italia Tel. +39 080 5498811 sprint@regione.puglia.it

PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ DEL DISTRETTO PRODUTTIVO DELL’INFORMATICA Via Amendola, 172/5 70126 Bari Italia Tel. +39 080 5467729-11 segreteria@distrettoinformatica.it www.distrettoinformatica.it

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Il settore dell’Information and Communication Technology 10

La rivoluzione dell’Information and Communication Technology

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La Puglia pioniera dell’ICT italiano

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Connecting Puglia

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Il settore dell’ICT

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Principali specializzazioni

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Distribuzione geografica delle imprese del settore ICT

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La forza dei Distretti

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Le imprese dell’ICT Puglia

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Puglia Smart 2020

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Apulian Living Labs

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Open government

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L’information technology che unisce

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Investire in Puglia

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La forza della Puglia

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Dotazioni infrastrutturali

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Sistema imprenditoriale ed esportazioni

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Università e centri di ricerca

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Gli incentivi per lo sviluppo


I volti della Puglia che produce

Il settore dell’Information and Communication Technology Con questa breve pubblicazione la Regione Puglia presenta agli operatori di settore italiani ed esteri l’ICT, un settore estremamente dinamico composto da imprese radicate nella cultura territoriale, sociale ed economica della Puglia. La lunga tradizione di studi e socio economica ha portato oggi le quasi 5.000 imprese regionali del settore a credere nell’economia digitale e nella sua capacità di innovare i processi di trasformazione e interazione sociale, anche a beneficio di tutti gli altri settori economici. In questo contesto, le politiche attuate dalla Regione Puglia puntano a rafforzare la capacità di innovazione delle imprese, consentendo alle stesse di accrescere la loro competitività, soprattutto nei mercati internazionali, a vantaggio della redditività e dell’occupazione. In particolare, tali politiche puntano a promuovere la diffusione delle tecnologie ICT anche sperimentando nuovi approcci come ad esempio promuovendo l’utilizzo delle tecnologie abilitanti a processi innovativi e alla definizione di nuovi prodotti e servizi o anche favorendo la ricerca di competenze che permettono l’attivazione di processi di innovazione nelle PMI. Con questo intento sono anche stati ideati i Living Labs, un ecosistema aperto di innovazione guidata 4

dal cittadino o consumatore; e ancora, la Regione Puglia ha promosso la ricerca e lo sviluppo per la progettazione, produzione e sperimentazione di prototipi di prodotti e servizi ad alto valore di innovazione. Le imprese pugliesi del settore ICT possono contare su un sistema regionale della ricerca e della formazione che raggiunge punte di eccellenza. Vi è una presenza importante e diffusa di università ed enti pubblici di ricerca per il trasferimento tecnologico alle imprese a cui si aggiungono l’alta qualità della ricerca scientifica e il numero rilevante di laureati in materie scientifiche che permettono di rafforzare le sinergie tra imprese ed università. Per il sostegno delle imprese la Regione Puglia, nella programmazione 2007-2013, ha stanziato oltre 287 milioni di euro per realizzare diverse misure principali di innovazione, che hanno portato a risultati eccellenti sotto il profilo degli investimenti e della sinergia che si è creata tra amministrazioni pubbliche, centri ricerche e imprese. Oggi la Puglia si propone ai mercati internazionali e alle istituzioni estere come partner affidabile sia per le punte di eccellenza raggiunte dal tessuto produttivo, sia per l’importante ruolo che viene riconosciuto alle imprese dell’ICT quale motore di innovazione tecnologica e trasformazioni sociali. 5


In Puglia si producono software educational per l’e-learnig, l’insegnamento a distanza - Lecce.


LA

rivoluzione

dell’

Information Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) rappresentano oggi uno dei settori trainanti dell’economia. L’utilizzo delle information and communication technology ha profondamente cambiato e semplificato la vita di tutti; dalla salute, al lavoro, al tempo libero ormai la vita diventa ogni giorno sempre più tecnologica e connessa. Ma è nel settore produttivo che l’ICT diventa essenziale per lo sviluppo.

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È infatti ormai accertato che investire in tecnologie digitali diventa essenziale per la crescita delle imprese ed è uno dei fattori strutturali necessari per promuovere sviluppo e occupazione. Questo il punto di partenza della Puglia dove ICT diventa strumento di crescita sostenibile, inclusione e sviluppo.

AND Communication Technology

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Ottiche, cavi e software impiegati per il controllo di pneumatici.


Molteplici sono gli investimenti e gli interventi per potenziare le infrastrutture digitali, diffondere l’ICT tra le imprese della regione, sviluppare servizi pubblici “smart” e promuovere la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca. Attualmente la Regione Puglia vanta numeri da primato per la diffusione di internet a banda larga, con una copertura del 94% del territorio e l’accesso al servizio per il 99,2% dei cittadini, e per la dotazione di tecnologie ICT negli istituti scolastici, al primo posto in Italia.

LA

PUGLIA PIONIERA In Puglia da oltre 40 anni si lavora allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. È degli anni ‘70 l’attivazione presso l’Università di Bari del Corso di Laurea in Scienze dell’Informazione, uno fra i primi creati in Italia. Consapevole dell’effetto che l’ICT ha sulla competitività delle imprese di tutti i settori e sul buon funzionamento della pubblica amministrazione, ancora oggi il Governo regionale è in prima fila nello sviluppo del settore.

14

DELL’

ICT

ITALIANO 15


Ăˆ pugliese uno dei software piĂš apprezzati per il controllo delle fasi di gioco nel calcio - Bari.


La diffusione della band larga è uno dei fattori dello sviluppo del settore ICT in Puglia.


Connecting L’information and communication technology gioca un ruolo di primo piano per aumentare la competitività, migliorare la gestione e i servizi in tutti gli ambiti sia della pubblica amministrazione che dei settori produttivi. I settori maggiormente coinvolti sono quelli della chimica, dei nuovi materiali, della meccanica e in particolare della meccatronica, dei servizi finanziari e assicurativi. Ma anche in settori come agrifood, logistica, edilizia, sistema casa, moda e turismo l’ICT è uno strumento di crescita e sviluppo.

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L’aggregazione di imprese che individuano sinergie di business, l’ottimizzazione della complementarietà nell’offerta, l’eliminazione delle ridondanze produttive e la ricerca di nicchie internazionali di mercato, sono alcune delle chiavi del successo dell’ICT pugliese che è riuscito a varcare i confini italiani e a competere con i colossi mondiali.

PUGLIA

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IL

SETTORE DELL’

ICT Principali SPECIALIZZAZIONI

4.900 * addetti: 14.772 * Export: 50,186 milioni di euro ** IMPRESE ATTIVE:

l

Business Consulting

l

System Integration

l

Ad hoc Solutions

l

Proprietary Solutions

l

Application Management

l

Unified Communication ServIces (servizi per l’ottimizzazione della comunicazione e dei processi all’interno dell’azienda, superando la separazione tra infrastruttura, servizi e componenti hardware)

* Fonte: CCIAA Bari, anno 2013 ** Fonte: ELABORAZIONI ICE SU DATI ISTAT, anno 2013 22

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L’ICT pugliese si compone anche di internet service provider - Lecce.


LA FORZA

DEI

Strumento di innovazione e sviluppo, i Distretti, produttivo e tecnologico, sono al servizio delle imprese e di tutto il sistema economico della regione. Il Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese aiuta le imprese del settore ICT aderenti a individuare le aree di sviluppo e svolge inoltre la funzione di orientamento degli investimenti privati. Parole chiave per il Piano di Sviluppo 2013-2015 sono: produzione per missione/mercato, coalizione di sistemi e servizi, open source e open data, e cloud computing. Accanto a questo opera anche il DHITECH, Distretto Tecnologico dell’High Tech, che lavora per lo sviluppo della ricerca applicata, del trasferimento tecnologico e dell’alta formazione.

Centro nevralgico è il Daisy-Net (Driving Advances of Ict in South Italy-Net) costituito dalle università di Bari, di Foggia e del Salento, dal Politecnico di Bari e da oltre 30 aziende private. Il centro ha l’obiettivo primario di sviluppare un sistema di competenze e professionalità di elevato livello in un settore sempre più strategico per lo sviluppo economico.

DISTRETTI Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese

89 imprese 7 tra centri di ricerca e università 7 associazioni sindacali e di categoria Fonte: Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese, ANNO 2014

Distretto Tecnologico High Tech

11 imprese 5 università e centri di ricerca 2 enti e associazioni 1 istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Fonte: DISTRETTO TECNOLOGICO HIGH TECH, ANNO 2014

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Lo sviluppo di nuove tecnologie ICT è uno strumento per la crescita di tutti i settori economici della Puglia.


E ancora, le impresi pugliesi lavorano per la realizzazione di soluzioni per la gestione delle risorse umane, per la produzione di sistemi telematici per usi diagnostici, la progettazione di applicazioni per il settore della sanità e della pubblica amministrazione locale, la realizzazione di piattaforme inclusive di assistenti intelligenti vocali multicanale, la realizzazione di sistemi ICT per la logistica di filiera.

LE

IMPRESE I prodotti realizzati dalle aziende pugliesi si adattano a tutti i settori produttivi e sono al servizio dell’intero ciclo produttivo e gestionale. La realtà imprenditoriale infatti si sta specializzando nella progettazione di sistemi che supportino l’intera filiera di valore e nell’ampliamento della base tecnologica. ERP, Business Intelligence, CRM, applicazioni Mobile & Wireless, applicazioni Intranet ed Extranet, sistemi gestionali integrati, fatturazione elettronica ed information security.

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ICT PUGLIA DELL’

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In Puglia ci sono aziende leader nella produzione di componenti hardware, supporto importante per lo sviluppo di software - Modugno (provincia di Bari).


Sistema per il controllo a distanza di computer che permette di non interrompere i processi di produzione - Putignano (provincia di Bari).


Utilizzare le tecnologie informatiche per lo sviluppo economico e sociale, questa la sfida del Governo regionale che, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea, lavora per una crescita sostenibile, inclusiva e intelligente del territorio. In Puglia le nuove tecnologie infatti sono uno strumento per migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini, per far crescere le imprese del territorio, aumentare l’occupazione e portare il made in Puglia in tutto il mondo.

Un esempio in questo senso è il progetto Puglia Digitale 2.0. Grazie a un contratto di programma tra Regione Puglia e sette imprese del Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese, il progetto, che vede anche il coinvolgimento delle università del territorio, prevede la realizzazione di una filiera organizzata di servizi digitali.

P U G L I A SMART 2020 Le politiche regionali stanno lavorando su diversi fronti, in particolare su infrastrutture tecnologiche, coinvolgimento delle imprese e dei cittadini, open data, informatizzazione e innovazione della pubblica amministrazione e delle imprese. L’impegno del Governo regionale ha portato la Puglia tra le regioni più virtuose per finanziamenti e politiche a favore della diffusione delle information and communication technology.

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Il progetto infatti mira alla creazione di un vero e proprio catalogo digitale “multi-aziendale” dei servizi software che non solo elenca i singoli prodotti ma che li mette in relazione l’uno con l’altro al fine di soddisfare qualsiasi problematica applicativa. Il catalogo e la piattaforma saranno uno strumento di innovazione e crescita non solo per la pubblica amministrazione ma anche per le imprese e per tutti i cittadini della regione. E-goverment, telemedicina, mobile-banking, il progetto rappresenta un nuovo modello di business a beneficio di tutta la comunità.

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I software pugliesi sono al servizio della meccanica per la creazione di prodotti altamente tecnologici.


APULIAN Living Labs Con il supporto delle nuove tecnologie il Governo regionale ha creato un modello partecipativo volto alla mappatura dei bisogni del territorio e quindi alla definizione degli obiettivi di finanziamento per lo sviluppo di processi innovativi nei diversi settori economici (ambiente, sicurezza e tutela territoriale; beni culturali e turismo; governo elettronico per la PA; salute, benessere e dinamiche socio-culturali; energia rinnovabile e competitività; istruzione ed educazione; trasporti e mobilità sostenibile; economia creativa digitale).

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Cuore del progetto sono i Living Labs, lo spazio online dove cittadini, imprenditori, esponenti della PA ed altri attori del territorio lavorano insieme per la ricerca e la sperimentazione di soluzioni innovative. Attraverso gli Apulian Living Labs il Governo regionale mette in campo risorse per oltre 24 milioni di euro per il co-finanziamento dei progetti ammessi. Ad oggi sono stati assegnati oltre 9 milioni di euro a progetti che svilupperanno attività per oltre 15 milioni di euro. L’esperienza partecipativa dei Living Labs è stata il primo passo verso la definizione della “Smart Specialization Strategy”, un nuovo modello di sviluppo economico che sia responsabile, inclusivo e sostenibile.

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Lo sviluppo di software in Puglia trova applicazioni anche in ambito sportivo.


OPEN Una Regione intelligente è una regione che promuove e semplifica il flusso delle informazioni tra enti amministrativi, imprese e cittadini. Con questo obiettivo la Regione Puglia ha sostenuto la realizzazione di molti progetti d’eccellenza. Tra questi, Rupar (Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione), un network che unisce le diverse organizzazioni pubbliche favorendone il dialogo e la cooperazione. Il progetto sta portando alla velocizzazione delle procedure con effetti positivi per i cittadini e le imprese sia in termini di tempi di attesa che di qualità del servizio.

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government Un altro progetto fortemente voluto dal Governo regionale è Edotto, il nuovo Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia. Il sistema mette in comunicazione tutti i soggetti operanti nella sanità con lo scopo di migliorare e monitorare i servizi sanitari regionali. Sempre in ambito sanitario alcune realtà si sono distinte per elevata qualità di informatizzazione come nel caso dell’ASL di Taranto, premiata per la realizzazione di un nuovo software che gestisce il recall automatico per le prenotazioni e quindi contribuisce concretamente alla diminuzione delle liste d’attesa.

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L’ICT favorisce la creazione partecipata di innovazione tra le imprese del territorio.


L’ information

technology CHE

In Puglia sviluppo tecnologico vuol dire anche inclusione sociale; questa la visione di un Governo regionale che si impegna da sempre per migliorare il benessere di tutti i cittadini. In linea con le strategie europee di Horizon 2020, il Governo regionale sta infatti lavorando alla creazione di un’industria tecnologicamente avanzata che sia in grado di risolvere le grandi sfide sociali del territorio, dalla salute al supporto verso persone con disabilità. Tra i tanti progetti Robin, diventato realtà grazie ai Living Labs pugliesi, un robot antropomorfo che attraverso il gioco aiuta i bambini dislessici a superare le barriere comunicative e li aiuta a sviluppare un personale processo di apprendimento.

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O ancora, in Puglia si sviluppano e si promuovono nuove tecnologie che aiutano le persone disabili a vivere in modo autosufficiente nella propria casa. Altro esempio di sviluppo tecnologico per il sociale è l’iniziativa Spazio Sociale Ict Point, progetto finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito degli interventi a favore dell’ICT per l’inclusione sociale. Il progetto mira a creare un centro multimediale dedicato ai diversamente abili e alle loro famiglie con lo scopo di migliorare il welfare regionale, coinvolgere le famiglie nella creazione di gruppi di mutuo aiuto, creare una rete di collaborazione tra i soggetti operanti nel territorio e divenire un punto di riferimento per chi vive quotidianamente le difficoltà della disabilità.

UNISCE 51


Ăˆ pugliese il software che anima e controlla le attivitĂ del robot Robin.


L’ICT pugliese come strumento di inclusione trova applicazione nella domotica sociale - Conversano (provincia di Bari).


La Puglia si conferma una delle regioni più vitali del Sud Italia. Il modello di sviluppo per promuovere nuove sinergie tra imprese e ricerca, per migliorare le infrastrutture e la disponibilità di forza lavoro qualificata si è rivelato vincente per tutti i settori produttivi.

Il Governo regionale infatti garantisce una competenza elevata nella gestione dei rapporti internazionali e un supporto agli insediamenti stranieri.

I NVE S T I RE I N P U GL I A Punto di forza del “modello pugliese” è la garanzia di regole certe per gli operatori economici anche con la creazione di un set di incentivi per tutte le tipologie di imprese. Imprese che in Puglia sono vitali, proattive, leader in alcuni settori, aperte alla sperimentazione ma anche ricche di tradizione artigianale e internazionalizzate.

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La posizione geografica strategica, l’impegno per la sostenibilità ambientale, il welfare all’avanguardia, la ricchezza del capitale sociale sono gli altri elementi unici che rendono la Puglia un luogo di bellezza e interesse, dove vivere e investire.

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In Puglia esistono importanti realtĂ aziendali che sviluppano software per il telerilevamento - Bari.


Un Governo regionale attento alle esigenze delle imprese che investe nello sviluppo economico locale. UN Clima d’affari positivo, con un sistema imprenditoriale altamente dinamico.

Una posizione geografica strategica ed un’ottima dotazione infrastrutturale.

Una forza lavoro altamente qualificata e un mercato del lavoro attivo.

LA FORZA DELLA PUGLIA Un’eccellente rete di università e centri di ricerca.

Un articolato sistema di incentivi, finalizzato sia ad attrarre investimenti esteri, sia a promuovere lo sviluppo imprenditoriale del sistema produttivo regionale.

Una buona qualità della vita (Apulian lifestyle). 60

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L’ICT pugliese vanta livelli di eccellenza nello sviluppo di software in campo medico - Modugno (BA).


DOTAZIONI

infrastrutturali

12.000 km di strade 1.528 km di rete ferroviaria 2 aeroporti internazionali e 2 interni 9 porti tra commerciali e passeggeri 1 Interporto 99,2% della popolazione servita da banda larga

SISTEMA

imprenditoriale ED ESPORTAZIONI 332 mila imprese attive * 1 impresa ogni 12 abitanti ** 1 milione e 156mila lavoratori attivi *** 7,9 miliardi di euro il valore delle esportazioni *** 2,039

miliardi di euro il valore delle esportazioni nel 1ยบ trimestre del 2014 **** ( % rispetto allo stesso periodo del 2013)

+18,1

* fonte: CCIAA Bari, anno 2013 ** fonte: CCIAA Bari e ISTAT, anno 2013 *** fonte: ISTAT, anno 2013 **** fonte: ISTAT, anno 2014 64

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UNIVERSITĂ€

E

CENTRI DI RICERCA 4 universitĂ (3 pubbliche e 1 privata) 1 politecnico

30 reti di laboratori pubblici per la ricerca 6 Distretti Tecnologici riconosciuti dal MIUR 3 aggregazioni pubblico-private

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Centri di ricerca pubblici e privati contribuiscono allo sviluppo tecnologico dell’ICT pugliese.


In Puglia si sviluppano software per l’analisi cromatica degli alimenti.


Complessivamente la Regione Puglia ha movimentato nel proprio territorio investimenti per 2,4 miliardi di euro, di cui circa 630 milioni provenienti da risorse pubbliche. Oltre ai fondi regionali, il Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito il Fondo per la crescita sostenibile destinato a promuovere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, a rafforzare la struttura produttiva, a promuovere la presenza internazionale delle imprese e l’attrazione di investimenti dall’estero.

GLI

INCENTIVI PER LO

Oltre alla spinta verso la sinergia fra mondo produttivo e mondo della ricerca, che ha creato sperimentazione, innovazione e trasferimento di know-how, il Governo regionale ha messo a disposizione notevoli risorse per sostenere e promuovere i vari settori economici della Puglia. Le risorse finanziarie, in gran parte provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, sono state destinate alle imprese di diverse dimensioni e presenti nei vari settori produttivi che operano in Puglia.

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SVILUPPO 73


contratti di programma regionali 291.772.093 euro per le imprese del manifatturiero hanno agevolato lo sviluppo di attività e progetti, rafforzato la competitività e l’attrattività del territorio e promosso l’occupazione.

Contratti di Programma Turismo Con 50 milioni di euro, il Governo regionale ha sostenuto e favorito il processo di destagionalizzazione dei flussi turistici.

Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione (PIA) 201.303.144 euro sono stati messi a disposizione per le attività manifatturiere, dei servizi e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con l’obiettivo di creare occupazione, stabilità sociale e dinamismo economico.

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Aiuti alle medie imprese ed ai Consorzi di PMI per Programmi integrati di investimento (PIA Turismo) Con un budget di 54 milioni di euro l’intervento regionale ha favorito l’innalzamento degli standard di qualità e di classificazione dell’offerte turistica pugliese.

Aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e alle piccole imprese (Titolo II) Un totale di 106.855.077 euro per agevolare lo sviluppo delle attività economiche delle imprese di piccole e piccolissime dimensioni facilitando l’accesso al credito.

Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel settore turistico (Titolo II – Turismo) Il Governo regionale mette a disposizione 25 milioni di euro come aiuto per le piccole e le medie imprese che svolgono attività turistico-alberghiera, di gestione degli approdi turistici e di gestione degli stabilimenti balneari e le piccole e medie imprese che realizzano nuove iniziative turistico-alberghiere riguardanti la riqualificazione di immobili di pregio storico-architettonico.

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Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione L’intervento del valore di 15 milioni di euro, ha stimolato la nascita di nuove micro e piccole imprese che hanno valorizzato a livello produttivo i risultati delle ricerche condotte nell’ambito dei settori industriali strategici per lo sviluppo del territorio pugliese (Materiali avanzati, Logistica avanzata, Sistemi avanzati di manifattura ICT, Ambiente e risparmio energetico,

Aiuti all’insediamento in aree produttive extraurbanE Il Governo regionale ha sostenuto con 10 milioni di euro i consorzi o reti di imprese per il trasferimento delle unità produttive esistenti dai centri urbani dei Comuni, con popolazione superiore a 40.000 abitanti, verso agglomerati industriali o aree di insediamento produttivo.

Salute dell’uomo, Sistema agroalimentare).

Aiuti alle piccole imprese innovative operative Con una dotazione di 15 milioni di euro, l’iniziativa ha agevolato il consolidamento e la crescita delle micro e piccole imprese innovative nell’ambito dei settori industriali individuati dalla Regione Puglia (Materiali avanzati, Logistica avanzata, Sistemi avanzati di manifattura ICT, Ambiente e risparmio energetico, Salute dell’uomo, Sistema agroalimentare), attraverso il sostegno a progetti di investimento proposti da imprese già operative.

PIA piccole imprese Per incentivare le piccole imprese pugliesi più dinamiche a consolidarsi, espandersi e innovarsi

Avviso Internazionalizzazione È il primo intervento regionale pensato per incentivare l’internazionalizzazione delle imprese. Con una dotazione di 20 milioni di euro l’obiettivo è di aumentare il numero degli esportatori che operano in Puglia.

NIDI, nuove iniziative d’impresa L’iniziativa della Regione si rivolge a giovani, donne, disoccupati, persone che stanno per perdere l’impiego e lavoratori precari con partita Iva che vogliono aprire una nuova impresa. Con una dotazione di 54 milioni di euro, l’incentivazione, tra fondo perduto e mutuo, prevede la copertura dell’investimento dall’80 al 100%.

sono stati messi a disposizione 49.448.032 euro. 76

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PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ DELLA REGIONE PUGLIA A SOSTEGNO DELLA INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Puglia Sviluppo S.p.A. SPRINT Puglia SPORTELLO REGIONALE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

v ol ti della Pu g l i a c he pr o d u c e

Via delle Dalie, angolo Via delle Petunie Zona Industriale – 70026 Modugno (BA) Italia Tel. +39 080 5498811 sprint@regione.puglia.it

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© REGIONE PUGLIA Fotografia: Michele Stallo Stampato a Dicembre 2014 da Stampa Sud S.p.A. - Mottola (TA)


Intervento cofinanziato dall’UE a valere sul PO FESR Puglia 2007/2013, Asse VI, Azione 6.3.2 “Interventi di sostegno ai processi di internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali”.

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, IL LAVORO E L’INNOVAZIONE Servizio Internazionalizzazione Corso Sonnino, 177 70121 Bari Italia Tel. +39 080 540 47 47 Fax +39 080 540 47 43 servizio.internazionalizzazione@regione.puglia.it www.regione.puglia.it www.sistema.puglia.it

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