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I volti della Puglia che produce

NAUTICA DA DIPORTO


PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ DELLA REGIONE PUGLIA A SOSTEGNO DELLA INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Puglia Sviluppo S.p.A. SPRINT Puglia SPORTELLO REGIONALE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

I v o l t i d e l l a Pug l i a c he p rod u ce

Via delle Dalie, angolo Via delle Petunie Zona Industriale – 70026 Modugno (BA) Italia Tel. +39 080 5498811 sprint@regione.puglia.it

PER INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ DEL DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA NAUTICA DA DIPORTO IN PUGLIA C/o Camera di Commercio di Brindisi Via Bastioni Carlo V, 4 72100 Brindisi Italia Tel. +39 0831 228111 - 257 distrettonautico.puglia@gmail.com

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Il settore della Nautica da Diporto 8 10 14 20 26 32 36 40 42 48 52 54 58 66 68 74 75 76 80

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La storia parte da qui Distribuzione geografica delle imprese della nautica da diporto e i porti della Puglia La Puglia, un luogo unico tra passato e futuro La nautica, tra manualitĂ e innovazione Il settore della nautica da diporto La forza dei Distretti Distretto Produttivo della Nautica da Diporto Un ponte tra ricerca e imprese Luoghi della ricerca applicata al settore nautico Le sinergie creano innovazione I progetti di ricerca per i nuovi processi produttivi Un tesoro sotto il mare della Puglia Nautica e turismo, un binomio per la crescita Investire in Puglia La forza della Puglia Dotazioni Infrastrutturali Sistema imprenditoriale ed esportazioni UniversitĂ  e centri di ricerca Gli incentivi per lo sviluppo


I volti della Puglia che produce

Il settore della Nautica da Diporto Attraverso questa pubblicazione la Regione Puglia presenta ai mercati nazionali ed esteri il settore della nautica da diporto, nella convinzione che l’eccellenza raggiunta dalle imprese pugliesi possa trovare proprio nell’export una rilevante valvola di sviluppo. In una regione come la Puglia, caratterizzata da una costa lunghissima e da un turismo in forte espansione, la nautica da diporto può essere davvero un volano di sviluppo economico. Si incrocia infatti con l’industria delle imbarcazioni ma anche con la portualità turistica e con la pesca. Questi settori integrati possono fare la differenza rendendo ancora più affascinante la Puglia per gli operatori, per i turisti sempre più numerosi che decidono di visitare la regione, e per chi ha fatto del patrimonio ittico dei suoi mari il proprio lavoro.

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Nonostante la crisi globale, l’export della nautica è cresciuto nel 2013 del 16,3%, rispetto al 2012. Questo dato, aggiunto ai numeri rilevanti di barche, di patenti nautiche e di posti barca, definisce un settore che in Puglia ha opportunità di sviluppo particolarmente ampie. Per coglierle, occorre tuttavia innovare e internazionalizzare. La Regione si è impegnata profondamente in questo senso attraverso bandi ad hoc e mirate politiche di accompagnamento sui mercati esteri. Nel Programma biennale di promozione dell’internazionalizzazione, è stata riservata, infatti, grande importanza alla nautica da diporto. Con altrettanto impegno sarà promossa l’innovazione e l’internazionalizzazione di questo settore anche nella prossima programmazione dei fondi strutturali.

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LA

STORIA Più di 800 chilometri di costa separano le sue terre dal mare. Dal Gargano, a nord, alle Terre di Bari, scendendo per il Salento dove Santa Maria di Leuca, estremo sud della regione, divide Mare Adriatico e Mare Ionio, per poi risalire fino a giungere alla costa tarantina. Questa è la Puglia, un mosaico di colori, sapori, genti e tradizioni che hanno plasmato un territorio unico. Approdo di popoli e marinai fin dall’antichità, come testimoniano le fonti che narrano dell’arrivo di Enea sulle coste del Salento.

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Luogo strategico già al tempo degli antichi romani che conquistarono la regione e fecero del porto di Brindisi l’avamposto privilegiato per le mire di conquista e le rotte commerciali verso l’Oriente. Il nome stesso della città è un simbolo del suo stretto legame con il porto. Il nome Brindisi, infatti, sembra derivare dalla forma della sua insenatura che ricorda la testa di un cervo, “brendon” nella lingua messapica.

PARTE DA

QUI 9


DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DELLE IMPRESE DELLA NAUTICA DA DIPORTO E I PORTI DELLA PUGLIA MANFREDONIA BARLETTA

FOGGIA

MOLFETTA

BARI BAT

(Barletta-Andria-Trani)

MONOPOLI

NUMERO IMPRESE*

BRINDISI

54 BARI 97 BRINDISI 32 LECCE 111 TARANTO 53 FOGGIA

*FONTE: CCIAA BARI, ANNO 2013 (LE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI BAT SONO CONTEGGIATE ALL’INTERNO DELLE PROVINCE DI FOGGIA E BARI).

3 PORTI PRINCIPALI (BARI, BRINDISI E TARANTO) 6 PORTI MINORI (BARLETTA, GALLIPOLI, MANFREDONIA,

LECCE TARANTO

GALLIPOLI

OTRANTO

MOLFETTA, MONOPOLI, OTRANTO) 10

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Il caratteristico lungomare di Bari.


LA

La Regione si sta impegnando da anni per dare slancio e vitalità a tutta l’economia legata al mare grazie a politiche, azioni ed investimenti mirati. La creazione di un Distretto Produttivo dedicato, il potenziamento delle infrastrutture e l’attivazione di incentivi per le imprese sono solo alcuni degli impegni fatti propri dal Governo regionale.

PUGLIA, UN LUOGO UNICO TRA A distanza di più di due millenni l’importanza della regione nel bacino del Mediterraneo resta immutata. Oltre agli aspetti commerciali e militari, la Puglia ha saputo sfruttare al meglio la sua posizione unica creando valore e ricchezza dal turismo e dal binomio vincente mare-terra. Un mare ricco di storia e mitologia. Dalle torri saracene, da cui si avvistavano le flotte dei pirati, alle tante leggende sul mare della Puglia, come il mito della sirena Leucàsia che da Capo di Leuca attirava con il suo canto marinai e pescatori.

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PASSATO E FUTURO 15


Lungo la costa pugliese sono tanti gli scali che ospitano cantieri navali grandi e piccoli, al servizio delle imbarcazioni da diporto - Brindisi.


Tra le tante specializzazioni del settore nautico, fiorente è la produzione di piccole imbarcazioni open, cabinati e gommati.


Elevate capacità manuali si confrontano e si integrano con moderne tecnologie, alta specializzazione ed elevata capacità progettuale. Una miscela di innovazione e tradizione che coinvolge il sistema produttivo e tutto il complesso di servizi della filiera della nautica: stazionamento, manutenzione e rimessaggio.

LA

NAUTICA, Dalla tradizione all’innovazione, questa è la chiave di lettura del settore della nautica da diporto in Puglia. Nata migliaia di anni fa con la costruzione di imbarcazioni per la pesca, da sempre fonte di ricchezza per la regione, la nautica pugliese è diventata oggi promotrice di ricerca e innovazione. Un settore dove sapienti maestri d’ascia convivono con imprese all’avanguardia che esportano in tutto il mondo.

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TRA

MANUALITà

E INNOVAZIONE

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La costruzione di imbarcazioni è una combinazione unica tra maestria artigiana e alta tecnologia.


La nautica pugliese ha raggiunto elevati livelli di tecnologia grazie a ricerca e manodopera specializzata.


IL

SETTORE NAUTICA DELLA

Principali specializzazioni

DA DIPORTO

cabinati, semicabinati ed open barche da diporto e da pesca di alta qualitĂ modifiche strutturali su piccoli natanti e imbarcazioni di grosse dimensioni da diporto, militari e da offshore componenti, sedili e plancette di poppa, consolle di guida, airtop allestimenti per interni arredi in legno e in vetroresina

IMPRESE ATTIVE: addetti:

245 *

1.466 *

3,3 milioni di euro +16,3% rispetto al 2012) **

Export: (

vele da regata, da crociera e vele One Design, con materiali di prima qualitĂ e una elevata accuratezza nelle fasi di assemblaggio e finitura. Motori Sistemi di condizionamento Servizi di assistenza 26

* Fonte: CCIAA Bari, anno 2013 ** Fonte: FONTE: ICE, anno 2013 27


Del settore della nautica pugliese fanno parte anche i servizi di manutenzione, rimessaggio e stazionamento.


Grande attenzione ai materiali e al design, questa una delle chiavi del successo della nautica da diporto in Puglia.


LA FORZA

DEI

La Puglia è un territorio nato e cresciuto nel tempo grazie all’integrazione delle diversità. Questo, punto di forza ed essenza stessa della regione, è divenuto il modello che il Governo regionale ha creato per lo sviluppo economico. Un sistema di integrazione tra imprese e ricerca che sta portando la Puglia a livelli di eccellenza.

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Con questa missione è stato creato il Distretto Produttivo della Nautica da Diporto che incentiva la cooperazione tra soggetti diversi, la ricerca e l’innovazione, la qualificazione del capitale umano, il recupero di antiche competenze e le relazioni con operatori esteri. Il Distretto Produttivo ha anche l’obiettivo di sostenere il settore della nautica e della portualità legate al turismo, altra importante componente del sistema economico della regione.

DISTRETTI

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Ricerca e impresa insieme per la crescita dell’economia della regione, questo l’obiettivo della politica del Distretto Produttivo della Nautica.


DISTRETTO DELLA PRODUTTIVO NAUTICA DI DIPORTO 151 imprese 8

tra Centri ricerca, Università, Strutture formative

18 tra Enti pubblici e Associazioni datoriali e sindacali

Gli obiettivi strategici del Distretto “Sistemi di Impresa”: favorire la nascita di una nuova imprenditorialità che rafforzi le realtà già esistenti e al tempo stesso generi nuove attività anche nei settori produttivi collegati alla nautica. “Sistema della portualità turistica e del turismo nautico”: favorire l’integrazione e lo sviluppo dei settori nautici connessi al turismo per potenziare l’offerta e migliorare la qualità dei servizi turistici regionali.

fonte: Distretto Produttivo della nautica da diporto in Puglia 36

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Consolle di guida, arredamenti e accessori per la nautica, queste alcune delle specialitĂ produttive pugliesi.


UN PONTE

TRA

Il Distretto Produttivo è uno strumento per sostenere la crescita e l’innovazione di tutto il comparto nautico pugliese incentivando la nascita di sinergie tra stakeholder privati e pubblici. Un ponte che mette in comunicazione istituti e consorzi di ricerca, università e distretti tecnologici con i bisogni delle imprese, della pubblica amministrazione e del sociale. Un modello di crescita che traghetta la Puglia verso uno sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile.

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Nella regione è presente un complesso sistema universitario, formativo e di ricerca all’avanguardia. 1 Politecnico, 4 università, 30 facoltà con 231 corsi di laurea e 6 distretti tecnologici; strutture che, grazie a progetti di ricerca d’eccellenza, sono in grado di rafforzare il capitale umano e creare un tessuto di competenze all’avanguardia rispetto ai fabbisogni delle diverse aree territoriali.

RICERCA E IMPRESE 41


Università del Salento I Dipartimenti di Ingegneria dell’Innovazione e di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali sono un punto di riferimento all’avanguardia negli studi sui materiali di ultima generazione.

luoghi della

NNL, Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie Centro di eccellenza del CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove più di 100 ricercatori lavorano sulle applicazioni delle nanotecnologie a nuovi materiali e dispositivi, in campi come l’elettronica, la fotonica, l’energia, le scienze umane, la nanomedicina e la sicurezza.

ricerca applicata al

CETMA Centro di progettazione, design & tecnologie dei materiali Consorzio pubblico-privato promosso dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), si occupa di ricerca applicata nei diversi campi dell’ingegneria: materiali, informatica, disegno industriale.

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settore nautico 43


La realizzazione di vele è una delle specialità produttive della nautica pugliese.


Tra passato e futuro, un esempio di integrazione di moderna tecnologia in un antico veliero del secolo scorso.


Le imprese hanno saputo cogliere le sfide di oggi. Le produzioni artigianali si sono integrate, fuse in alcuni casi, con i processi produttivi tecnologicamente più avanzati; ai materiali caratteristici del territorio si sono aggiunti quelli compositi e di nuova generazione, con uno sguardo attento verso l’ecosostenibilità e la riduzione delle emissioni in mare.

LE

SINERGIE

CREANO

INNOVAZIONE

In Puglia la nuova sinergia tra i vari protagonisti del settore nautico, fertile per sperimentazione e ricerca, è stata portatrice di grande innovazione nella creazione di materiali di costruzione, nei processi di produzione e nell’utilizzo di tecnologie.

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Nei cantieri pugliesi si utilizzano nuovi materiali e tecnologie anche per gli allestimenti interni.


L’innovazione è anche rispetto per l’ambiente attraverso lo studio di nuovi sistemi che abbattano consumi ed emissioni ed introducano nuovi processi ecocompatibili. Questo è il caso dei nuovi processi di infusione di resina sottovuoto e dei trattamenti superficiali al plasma.

I progetti di

RICERCA

Innovazione nella produzione vuol dire ricerca e sviluppo di nuovi processi e materiali. Questo è il caso di MAC e VIS4Factory, due progetti d’eccellenza della ricerca pugliese che rinnovano le metodologie produttive del settore nautico. Ulteriore impulso è nato dall’introduzione della Termografia IR nel monitoraggio della qualità dei manufatti della nautica da diporto.

PER I NUOVI

PROCESSI PRODUTTIVI Tecnologie e materiali l l l l l l l l

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tecniche di prototipazione LOM tecnologie ecosostenibili e cost-effective schiume metalliche multimateriali nanocompositi leghe metalliche speciali realtà aumentata realtà virtuale

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Ulteriore strumento di valorizzazione dei beni subacquei è il progetto BLU-ACHEOSYS, un sistema innovativo per il rilevamento subacqueo di beni, oggetti e strutture. Il progetto prevede l’utilizzo di nuovi sensori avanzati, di un veicolo sottomarino teleguidato e delle tecniche di realtà virtuale per la ricerca e la fruizione dei reperti e delle ricchezze dei fondali.

Un tesoro della sotto il mare

PUGLIA

Il modello di sinergia tra ricerca e impresa ha prodotto importanti risvolti anche nella valorizzazione e nella fruizione del ricco patrimonio sottomarino pugliese. Un esempio, il progetto IT@CHA, promosso dall’ENEA, che mira a supportare la gestione e la valorizzazione dei beni culturali subacquei con l’utilizzo di tecnologie e metodologie avanzate.

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55


Il nuovo porto turistico di Polignano (BA) realizzato nel 2013.


NAUTICA E

Oltre ai principali porti della regione infatti, sono sempre più numerosi gli approdi turistici che fin dai tempi del leggendario arrivo di Enea rappresentano la porta d’ingresso ideale per visitare la regione. È del 2013 la realizzazione di due nuove infrastrutture di approdo, a Polignano e a Manfredonia, scali ideali per tour della regione o per visitare le vicine Grecia, Croazia e Montenegro.

TURISMO, UN BINOMIO PER LA CRESCITA

Oggi come ieri la Puglia è meta di viaggiatori da tutto il mondo. La regione infatti, grazie alla sua posizione geografica, alla sua storia e alla sua unicità, ospita ogni anno tantissimi turisti che negli approdi trovano accoglienza di alta qualità. Il settore del turismo nautico sta crescendo sempre di più sia in termini numerici che in termini di qualità del servizio.

Nautica e turismo, i numeri

3.312

Imbarcazioni da diporto * (Iscritte negli uffici marittimi e provinciali - 2012) Posti barca totali

10.123 **

Posti barca porti turistici

948 **

Totale patenti nautiche (2012)

3.793 *

* fonte: La Nautica in cifre, UCINA, ANNO 2014 ** fonte: Osservatorio Nautico Nazionale, Rapporto sul turismo nautico, anno 2013 58

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Catamarano prodotto nei cantieri navali di Miggiano (LE).


I tanti approdi turistici della Puglia rappresentano una grande ricchezza per il turismo e per tutto il settore della nautica da diporto.


La modernizzazione delle infrastrutture per l’approdo delle imbarcazioni da diporto è una leva per lo sviluppo del settore anche in chiave turistica.


La Puglia si conferma una delle regioni più vitali del Sud Italia. Il modello di sviluppo per promuovere nuove sinergie tra imprese e ricerca, per migliorare le infrastrutture e la disponibilità di forza lavoro qualificata si è rivelato vincente per tutti i settori produttivi.

Il Governo regionale infatti garantisce una competenza elevata nella gestione dei rapporti internazionali e un supporto agli insediamenti stranieri.

INVESTIRE IN PUGLIA Punto di forza del “modello pugliese” è la garanzia di regole certe per gli operatori economici anche con la creazione di un set di incentivi per tutte le tipologie di imprese. Imprese che in Puglia sono vitali, proattive, leader in alcuni settori, aperte alla sperimentazione ma anche ricche di tradizione artigianale e internazionalizzate.

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La posizione geografica strategica, l’impegno per la sostenibilità ambientale, il welfare all’avanguardia, la ricchezza del capitale sociale sono gli altri elementi unici che rendono la Puglia un luogo di bellezza e interesse, dove vivere e investire.

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Un governo regionale attento alle esigenze delle imprese che investe nello sviluppo economico locale. Un clima d’affari positivo, con un sistema imprenditoriale altamente dinamico.

Una posizione geografica strategica ed un’ottima dotazione infrastrutturale.

Una forza lavoro altamente qualificata e un mercato del lavoro attivo.

LA FORZA DELLA PUGLIA Un’eccellente rete di università e centri di ricerca.

Un ARTICOLATO sistema di incentivi, finalizzato sia ad attrarre investimenti esteri, sia a promuovere lo sviluppo imprenditoriale del sistema produttivo regionale.

Una buona qualità della vita (Apulian lifestyle) 68

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Dettaglio dei motori di un’imbarcazione in fase di riparazione nei cantieri navali di Brindisi.


Fase di verniciatura manuale di uno scafo.


SISTEMA DOTAZIONI

imprenditoriale

ED

infrastrutturali

12.000 km di strade 1.528 km di rete ferroviaria 2 aeroporti internazionali e 2 interni 9 porti tra commerciali e passeggeri 1 Interporto 98%

Il della popolazione dispone di connessione a banda larga, contro il 96,5% della media nazionale *

* Fonte: Invitalia, dicembre 2013 74

ESPORTAZIONI

332 mila imprese attive * 1 impresa ogni 12 abitanti ** 1 milione e 156 mila lavoratori attivi *** 7,9 MILIARDI DI EURO IL VALORE DELLE ESPORTAZIONI *** 2,039

miliardi di euro il valore delle esportazioni nel 1째 trimestre del 2014 ****

+18,1% rispetto allo stesso periodo del 2013)

(

* Fonte: CCIAA Bari, anno 2013 ** Fonti: CCIAA Bari e Istat, anno 2013 *** Fonte: ISTAT, anno 2013 **** Fonte: ISTAT, anno 2014 75


UNIVERSITĂ€

E

CENTRI DI RICERCA 4 universitĂ (3 pubbliche e 1 privata) 1 politecnico

30 Reti di laboratori pubblici per la ricerca 6 Distretti Tecnologici riconosciuti dal MIUR 5 aggregazioni pubblico-private

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77


Dettaglio della prua di un’imbarcazione nei cantieri navali di Brindisi.


Complessivamente la Regione Puglia ha movimentato nel proprio territorio investimenti per 3 miliardi di euro, moltiplicando per tre volte e piÚ le risorse pubbliche utilizzate, pari a 865 milioni di euro. Nella prossima programmazione dei fondi europei la Regione Puglia ha previsto di destinare al sistema produttivo piÚ di 2,4 miliardi di euro, il 44,36% dell’intero Programma operativo regionale.

GLI

INCENTIVI

Oltre alla spinta verso la sinergia fra mondo produttivo e mondo della ricerca, che ha creato sperimentazione, innovazione e trasferimento di know-how, il Governo regionale ha messo a disposizione notevoli risorse per sostenere e promuovere i vari settori economici della Puglia. Le risorse finanziarie, in gran parte provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, sono state destinate alle imprese di diverse dimensioni e presenti nei vari settori produttivi che operano in Puglia.

80

PER LO

SVILUPPO 81


contratti di programma regionali 291.772.093 euro per le imprese del manifatturiero hanno agevolato lo sviluppo di attività e progetti, rafforzato la competitività e l’attrattività del territorio e promosso l’occupazione.

Contratti di Programma Turismo Con 50 milioni di euro, lo strumento aveva l’obiettivo di favorire il processo di destagionalizzazione dei flussi turistici.

Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione (PIA) 201.303.144 euro sono stati messi a disposizione per le attività manifatturiere, dei servizi e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con l’obiettivo di creare occupazione, stabilità sociale e dinamismo economico.

Aiuti alle medie imprese ed ai Consorzi di PMI per Programmi integrati di investimento (PIA Turismo) Con un budget di 54 milioni di euro l’intervento regionale ha favorito l’innalzamento degli standard di qualità e di classificazione dell’offerte turistica pugliese.

Aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e alle piccole imprese (Titolo II) Un totale di 106.855.077 euro ha permesso di agevolare lo sviluppo delle attività economiche delle imprese di piccole e piccolissime dimensioni facilitando l’accesso al credito.

Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel settore turistico (Titolo II – Turismo) Lo strumento ha messo ha disposizione 25 milioni di euro come aiuto per le piccole e le medie imprese che svolgono attività turistico-alberghiera, di gestione degli approdi turistici e di gestione degli stabilimenti balneari e le piccole e medie imprese che realizzano nuove iniziative turistico-alberghiere riguardanti la riqualificazione di immobili di pregio storico-architettonico.

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Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione L’intervento del valore di 15 milioni di euro, ha stimolato la nascita di nuove micro e piccole imprese che hanno valorizzato a livello produttivo i risultati delle ricerche condotte nell’ambito dei settori industriali strategici per lo sviluppo del territorio pugliese (Materiali avanzati, Logistica avanzata, Sistemi avanzati di manifattura ICT, Ambiente e risparmio energetico, Salute dell’uomo, Sistema agroalimentare).

Aiuti alle piccole imprese innovative operative Con una dotazione di 15 milioni di euro, l’iniziativa ha agevolato il consolidamento e la crescita delle micro e piccole imprese innovative nell’ambito dei settori industriali individuati dalla Regione Puglia (Materiali avanzati, Logistica avanzata, Sistemi avanzati di manifattura ICT, Ambiente e risparmio energetico, Salute dell’uomo, Sistema agroalimentare), attraverso il sostegno a progetti di investimento proposti da imprese già operative.

PIA piccole imprese Per incentivare le piccole imprese pugliesi più dinamiche a consolidarsi, espandersi e innovarsi sono stati messi a disposizione 49.448.032 euro.

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Aiuti all’insediamento in aree produttive extraurbanE Il Governo regionale ha sostenuto con 10 milioni di euro i consorzi o reti di imprese per il trasferimento delle unità produttive esistenti dai centri urbani dei Comuni, con popolazione superiore a 40.000 abitanti, verso agglomerati industriali o aree di insediamento produttivo.

Avviso Internazionalizzazione È il primo intervento regionale pensato per incentivare l’internazionalizzazione delle imprese. Con una dotazione di 20 milioni di euro l’obiettivo è di aumentare il numero degli esportatori che operano in Puglia.

NIDI, nuove iniziative d’impresa L’iniziativa della Regione si rivolge a giovani, donne, disoccupati, persone che stanno per perdere l’impiego e lavoratori precari con partita Iva che vogliono aprire una nuova impresa. Con una dotazione di 54 milioni di euro, l’incentivazione, tra fondo perduto e mutuo, prevede la copertura dell’investimento dall’80 al 100%.

CLUSTER TECNOLOGICI REGIONALI PER L’INNOVAZIONE Con 30 milioni di euro lo strumento potenzia le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese micro, piccole, medie e grandi, negli ambiti tematici della strategia regionale SmartPuglia2020: Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo e dell’ambiente e Comunità digitali, creative ed inclusive. 85


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© REGIONE PUGLIA Fotografia: Michele Stallo Stampato a Settembre 2014 da Stampa Sud S.p.A. - Mottola (TA)


Intervento cofinanziato dall’UE a valere sul PO FESR Puglia 2007/2013, Asse VI, Azione 6.3.2 “Interventi di sostegno ai processi di internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali”.

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, IL LAVORO E L’INNOVAZIONE Servizio Internazionalizzazione Corso Sonnino, 177 70121 Bari Italia Tel. +39 080 540 47 47 Fax +39 080 540 47 43 servizio.internazionalizzazione@regione.puglia.it www.internazionalizzazione.regione.puglia.it www.regione.puglia.it www.sistema.puglia.it

Brochure nautica ita  
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