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Numero VI Settembre 2010

Incontri che cambiano il mondo Newsletter quadrimestrale per gli amici di Intercultura

“La scuola che vorrei” (invito per le scuole) Giovedì 30 settembre 2010 Teatro Litta in Corso Magenta 24, Milano Una mattina di riflessioni su come rinnovare la scuola italiana partendo dalla ricerca svolta dall’Università Bicocca di Milano in collaborazione con la Fondazione Intercultura.

Borse di studio per studiare all’estero

Gli studenti che hanno partecipato alla ricerca presentano la loro proposta di scuola ideale confrontandola con il parere degli insegnanti e dei presidi, per cercare assieme delle proposte valide e concrete per la scuola del futuro. Leggi il resto dell’articolo a pagina 5

SOMMARIO

In Fermento

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Concorso “Il figlio che viene da lontano”

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Notizie dal mondo AFS

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Ultime notizie dalla Fondazione Intercultura

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Lontano da qui Vicino a noi: India

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Entro il prossimo 10 Novembre gli studenti delle classi II e III superiore possono iscriversi al bando di concorso 20112012. Un’opportunità unica per frequentare un periodo di scuola all’estero e vivere con una famiglia di un altro Paese. Le iscrizioni sono aperte agli studenti nati tra il 1 Luglio 1993 e il 31 agosto 1996. Oltre alle borse di studio messe anche quest’anno a disposizione da Intercultura (445), ci sono altre centinaia di borse e contributi offerti da enti, aziende, banche e fondazioni. (consulta l’elenco delle borse di studio offerte da sponsor). È possibile conoscere le novità e i dettagli del bando 2010 – 2011 visitando l’apposita area del sito di I n t e r c u l t u r a .

In prima pagina (e non solo) finalmente! I mezzi di informazione iniziano a sostenere in maniera sempre più visibile il progetto di Intercultura e le attività della Fondazione. Lo scorso 5 settembre il Corriere della Sera ha dedicato un’intera pagina alla ricerca dell’ Osservatorio sull’internazionalizzazione delle scuole (a destra il richiamo in prima pagina). Inoltre nelle scorse settimane sono andati in onda su diversi TG nazionali dei servizi sulle partenze dei ragazzi italiani: Guarda il servizio del TG3 andato in onda il 18 agosto.

Sempre su Rai Tre, lo scorso 4 agosto, Mattia Santoprete, partito con Intercultura per gli Stati Uniti nel 2009, è stato ospitato e intervistato nella trasmissione Cominciamo Bene Estate. Si può vedere la puntata a questo link. (Trascina la barra del tempo a 1h e 38minuti). E non è tutto! Sul numero di ottobre di Marieclaire (in edicola dal 15 settembre) ci sarà un servizio sull’esperienza di 6 ragazzi italiani appena rientrati dal loro anno all’estero e di altrettanti ragazzi stranieri accolti in Italia.

  Leggi il resto dell’articolo 


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In Fermento: cosa si muove nel mondo Intercultura CONVEGNO Giovedì 30 settembre Si terrà a Milano, presso il teatro Litta, in Corso Magenta 24, alle ore 9.30 la presentazione della ricerca svolta dall’Università Bicocca di Milano in collaborazione con la Fondazione Intercultura dal titolo “La scuola che vorrei”. La ricerca verrà presentata dalla Prof.ssa Susanna Mantovani, Prorettore dell’Università di Milano Bicocca, con il coinvolgimento dei ragazzi che hanno partecipato alla realizzazione della ricerca. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a comunicazione@intercultura.it

Giornata del dialogo Interculturale Giovedì 30 settembre Si terrà in circa 400 città di tutta Europa la III Giornata Europea del Dialogo Interculturale, una manifestazione promossa da Intercultura e dalle altre associazioni consorelle riunite nell’EFIL (European Federation of Intercultural Learning). Le manifestazioni del prossimo 30 settembre si svolgeranno in più di 70 città italiane e si articoleranno in mostre fotografiche, laboratori interculturali, conferenze, cineforum, dibattiti in scuole e tante attività diverse. Per conoscere le iniziative promosse in ogni parte d’Italia tenete d’occhio le news sul sito di Intercultura.

INTERCULTURA NELLA TUA CITTA’ Ottobre 2010 Durante il mese di ottobre i volontari dei Centri Locali di Intercultura organizzano in tutta Italia incontri aperti a studenti, genitori, insegnanti e a chiunque sia interessato ad avere maggiori informazioni sui programmi di studio all'estero e le borse di studio. Per sapere le date e i luoghi in cui si terranno le Riunioni cittadine di presentazione dei programmi tieni d’occhio la home page del sito di Intercultua.

NOTTE PICCANTE 23, 24, 25 settembre I volontari del centro locale di Intercultura di Catanzaro saranno ospiti dell’evento “La notte Piccante” particolare notte bianca che da alcuni anni costituisce un appuntamento importantissimo per i catanzaresi. La festa è un’occasione per conoscere alcune caratteristiche culturali del territorio. Intercultura sarà presente con uno stand (la notte del 25). È possibile saperne di più visitando il sito www.lanottepiccante.it


Scatti e pensieri per raccontare Il figlio che viene da lontano

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È spesso molto complesso poter raccontare quanto si è vissuto in un’esperienza forte come l’accoglienza di una studentessa/uno studente di un altro Paese; per questo Intercultura ha bandito alcuni mesi fa un concorso letterario e fotografico dal titolo “Il figlio che viene da lontano”, chiedendo ai partecipanti di raccogliere ricordi, emozioni, frammenti di un periodo importante per tutta la famiglia, per raccontarla agli altri soprattutto per… ri-narrarla a se stessi. La giuria che ha valutato gli elaborati, su base stilistica e tecnica ma anche sulla capacità di trasmettere emozioni, era composta da Piergiorgio Acquaviva (giornalista), Donatella Reggio (Volontaria di Milano, più volte mamma ospitante e inviante) e Clara Valsecchi (presidente del Centro Locale di Lecco).

Sezione Letteraria Tra i racconti, le poesie, le lettere partecipanti alla sezione letteraria, si è aggiudicata il primo premio Maria Grazia Galletti, con il suo racconto “La piccola norvegese”, in cui ricorda i momenti più belli dell’anno in cui la giovane Liza ha vissuto con la sua famiglia a Sciacca. Tra i testi arrivati vi erano anche splendide poesie, come “Pablo” scritta da Elia Bianucci (PT), o delle lettere scritte a distanza di tempo, come se a leggerle fossero i giovani figli lontani, come nel caso di “Dedicato a Note” di Donatella Orlandi di Rimini. Altre belle memorie di un’esperienza che resterà patrimonio della famiglia per tutta la vita sono giunte da Taranto, con il commovente racconto “Non busserò” di Rosanna Sebastio, da Matera con l’originale racconto “Occhi (ali)” di Silvy Terrone e da Cagliari con “Un figlio e mezzo” in cui l’autrice Maria Grazia Frongia parla di un’esperienza che sembrava far parte del suo destino di madre da sempre.

“Un giorno forse ti ritroverò e sarà come respirare aria pura” da “Pablo”

“Non ti dimenticheremo piccola, grande (ok, te lo sei meritato) Thailandese” da “dedicato a Note”

“siamo cresciuti insieme a Liza e non ce ne siamo accorti”.

da “la piccola norvegese”

“Quando ritornerò non voglio suonare il campanello, ma voglio entrare come sempre ho fatto. Aspettami” da “Non busserò”

Leggi il racconto vincitore

Sezione Fotografica

Guarda altre foto!

E’ stata molto ricca l’adesione alla sezione fotografica del concorso; il vincitore del primo premio è Piero Assenti, di Teramo, che nello scatto “Magia di Natale” ha ritratto Hanie, sua “figlia” malese. Piero scrive, descrivendo la foto: “Indossa per l'occasione un vestito tradizionale del suo Paese. Sullo sfondo l'albero di Natale simbolo della tradizione Natalizia occidentale. Sembra che compia una magia, passando la mano sulla fiamma della candela. Ma la vera magia di questo Natale, è stata quella di aver accostato due mondi così diversi e di averci fatto dono e fatto gioire della sua presenza.” Altri partecipanti sono stati Alfonso Bianucci (Br), che ha condiviso con noi immagini con Denise, figlia danese; Liliana Albertini di Legnano che ci ha mandato frammenti della sua ospitalità della malese Ashley, Mario Loiacono (Me), Miriam Visintin (Go) che ci ha raccontato con tre immagini l’accoglienza dell’egiziano Mostafa, Remo Terrone (Mt), che ci ha fatto conoscere l’amicizia di due studentesse straniere nata sulle note di un pianoforte, Maria Galletti che ha mandato immagini della sua ospitalità annuale di Liza (Norvegia).


“...gli “...gli altri altri che che fanno?” fanno?”

Brevi Brevi notizie notizie da da tutto tutto ilil mondo mondo AFS AFS Belgio e Uruguay Incontro culturale e generazionale in Ungheria. Noi c’eravamo! 200 volontari provenienti da 32 Paesi, una location quanto mai suggestiva, la verdissima area di Zanka, sul lago Balaton, in Ungheria, esperienze da condividere, opinioni da discutere. Questi gli ingredienti dell’AFS Volunteer Summer Summit svoltosi lo scorso agosto, che ha avuto come tema centrale l’incontro tra generazioni. Ecco i pensieri a caldo dei volontari italiani che vi hanno partecipato. Mara di Augusta: “Il mondo, visto da lì, sembrava tanto piccolo… quanto ricco!” Massimiliano da Varese: “Tanti momenti di confronto in cui si capisce quanto sia diversificata la realtà di AFS in tutto il mondo. Un’occasione unica per guardare fuori” . Renata da Roma: In un contesto simile e in un posto così magico cresce la motivazione e si consolida il senso di appartenenza a un gruppo che vede nello scambio tra popoli il futuro. Francesco Favotto, Presidente di Intercultura: Sono stati cinque giorni di sorprese. Sorprese di persone (la mamma della Malesia che ci ha ospitati una sera del World Congress 2009, la nonna sudafricana che era, come me, nel giardino della Casa Bianca al ricevimenti di Lyndon B. Johnson nel 1966, la coraggiosa apripista di un nuovo gruppo di volontari nei Balcani), ma anche sorprese di eventi e di atmosfere. Un bel progetto, da rivivere!

Giovani italiani che non passano inosservati! Ai primi di settembre è andato in onda su una TV Belga, un servizio sull’esperienza di Federico Cesali, studente italiano che per un anno vivrà nel Belgio Fiammingo. Guarda il video! Anche altri due italiani (Linda di Udine e Ennio di Palermo) tempo fa hanno fatto breccia sui media del loro paese ospitante, l’Uruguay. Leggi l’articolo (in spagnolo) su El Paìs - Uruguay

Cile e Venezuela Balli, musical e candeline per festeggiare nuovi arrivi. Il calore del Sud America non ha tardato a farsi riconoscere per gli studenti di diverse parti del mondo (Italia inclusa) appena arrivati in Cile e in Venezuela per trascorrervi un anno. Gli studenti sono stati accolti nelle scorse settima dai volontari di questi due Paesi con lezioni di balli locali, lezioni di musical e persino con una torta di compleanno con tanto di candeline da spegnere per chi ha festeggiato il diciassettesimo compleanno… nel Nuovo Mondo.

Alla Casa Bianca Ringraziamento di Hillary Clinton In un messaggio diffuso via internet attraverso il sito del U.S Department of State, il Segretario di Stato U.S.A Hillary Clinton ringrazia le famiglie americane che ogni anno decidono di accogliere studenti stranieri da ogni parte del mondo. “Le famiglie che accolgono questi studenti dice - aiutano a costruire legami tra le persone che abbracciano tutto il mondo e durano una vita”. Guarda il video (in inglese) Guarda il video realizzato da una ragazza italiana accolta negli USA

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Ultime notizie dalla Fondazione Intercultura

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Eppur … ci… si muove. Secondo Osservatorio sull’internazionalizzazione delle scuole Internazionalizzazione della scuole? Siamo ad un terzo del percorso! Secondo una ricerca realizzata da Ipsos Public Affairs per l’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca, l’indice di internazionalizzazione ha raggiunto 40/100. Quest’anno, sotto la lente del rapporto dell’Osservatorio, giunto alla seconda edizione, sono finite le scuole di cinque regioni: Lombardia, Toscana, Marche, Molise, Puglia. In generale, due terzi delle scuole interpellate dall’Osservatorio quest’anno ha partecipato almeno a un progetto internazionale. La ricerca individua complessivamente 17 variabili che incidono sul grado apertura internazionale di un istituto. Tra i primi parametri presi in considerazione c’è l’insegnamento delle lingue; dal numero di lingue insegnate presso l’istituto, agli insegnamenti linguistici extra curriculari, dalla presenza di studenti appartenenti a gruppi linguistici diversi, all’attivazione di insegnamenti in lingue straniere (CLIL). Sempre gettonati tra gli studenti sono gli scambi di gruppo: un buon 42% delle

scuole interpellate ha organizzato quest’anno scambi con scuole straniere. I Viaggi di istruzione restano molto gettonati: in metà degli istituti del campione (48%) se ne organizza almeno uno per ogni classe. Decisamente inferiore è la percentuale di scuole che ha avuto uno studente all’estero per uno scambio individuale (22%). Per quanto l’80% dei presidi la giudichi un’esperienza positiva, i docenti sono più critici in merito e nella maggior parte dei casi si tratta di un’ iniziativa privata degli studenti più intraprendenti. I presidi interpellati si danno una risicata sufficienza (6.3), ma la loro severità indica un forte interesse a l l a s f i d a p e r l’internazionalizzazione. Il cammino è lungo e pieno di ostacoli. Eppur… ci si muove. I dati della ricerca sono disponibili sul sito dell’osservatorio scuoleinternazionali.org. Guarda alcuni momenti del convegno in streaming.

Valutalo sul sito dell’Osservatorio

NOVITA’!

Da quest’anno sul sito dell’Osservatorio c’è anche un’area dedicata agli studenti! Qui troverete: Una piattaforma per gli Scambi di classe, Il concorso “la mia scuola internazionale” In collaborazione con Repubblica.it e il gioco "Punta dell'Iceberg"!

La scuola come la vorrebbero gli studenti, da costruire assieme a insegnanti e presidi Che cosa pensano i giovani della scuola superiore in Italia? Quali pensano siano i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza? Che cosa pensano dei programmi, delle materie di studio, dei docenti, dei metodi di insegnamento, degli aspetti organizzativi e delle strutture scolastiche....? Nessuna ricerca ha finora ascoltato le loro voci. Un gruppo di studenti al secondo anno di università, che nel corso degli studi di scuola superiore hanno

svolto un anno di scuola all’estero, ha discusso ed elaborato delle proposte di riforma per la scuola del futuro, all’interno del progetto di ricerca ‘La scuola che vorrei’, promosso dalla Fondazione Intercultura in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano- Bicocca (Susanna Mantovani). Le proposte emerse da questo lavoro verranno presentate il 30 settembre, a partire dalle ore 9.30, presso il Tea-

Litta, in Corso Magenta 24 a Milano. Interverranno la giornalista Maria Latella, il Direttore Generale dell'USR Lombardia Giuseppe Colosio e Roberto Ruffino, segretario generale della Fondazione Intercultura. Una rappresentanza degli studenti coinvolti nella ricerca discuterà le proposte con i docenti presenti in sala. Per informazioni e adesioni scrivere a comunicazione@intercultura.it


Lontano da qui (In India)

Jessica festeggia la “Festa dei colori” (Holi) assieme alle sue sorelle e nipotine indiane.

Guarda altre foto!

Vicino a noi (dall’India)

Aditi passeggia nel verde assieme alla sua sorellina Intercultura Onlus, Via Gracco del Secco, 100 53034 Colle val d’Elsa (SI) Redazione a cura di: Sabrina Barbante Intercultura - comunicazione e sviluppo, Corso Magenta, 56, 20123 Milano comunicazione@intercultura.it www.intercultura.it


Incontri settembre 2010