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Repubblica di San Marino III Congresso Infermieri Camera Operatoria

La spending review - ripercussioni nell'organizzazione e nella formazione marcello bozzi


Obiettivi: Stimolare il ragionamento Sviluppare una diversa consapevolezza (ruolo e professione

Riflettere sul ruolo (di oggi e di domani)

Pensare a noi come professionisti e a noi come utenti ….........


La spending review ripercussioni nell'organizzazione e nella formazione IL SSN HA BISOGNO DI ESSERE RIFORMATO! Il “riformista che non c'è” … c'è, esiste, anche se in forma negativa, ed è il più ingombrante limite culturale delle politiche sanitarie. Egli è colui che: ►Dovrebbe cambiare ma non cambia o cambia poco; ►E' sempre in ritardo nei confronti dei mutamenti; ►Propone soluzioni superficiali, provvisorie e inadeguate; ►E' la vera causa dei più importanti problemi del S.S. Da “Il riformista che non c'è – le politiche sanitarie tra invarianza e cambiamento - Ivan Cavicchi – Edizioni Dedalo -


La spending review (nell'organizzazione)

la spending review

=

contenimento della spesa

Due possibili modalitĂ  di intervento: 1) La riorganizzazione del sistema (in funzione dei cambiamenti e della nuova domanda)

2) Tagli lineari di risorse umane (di servizi)


Le strutture direzionali

Gli strumenti di lavoro

Le attivitĂ  principali

‌. e le misure???


La spending review (nell'organizzazione)

la spending review

=

contenimento della spesa

Due possibili modalitĂ  di intervento: 1) La riorganizzazione del sistema (in funzione dei cambiamenti e della nuova domanda)

2) Tagli lineari di risorse umane (di servizi)


Popolazione per classi di età – distribuzione percentuale - 1/1/2010 (fonte ISTAT) Regione Piemonte Valle D'aosta Lombardia Provincia Aut. Bolzano Provincia Aut. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna

ITALIA

0 – 14 (%) 12,8 13,9 14,1 16,6 15,4 14,2 12,5 11,4 13,2 12,6 12,8 13,3 14,0 13,0 12,6 16,5 14,9 13,5 14,4 15,3 12,3

15 – 44 (%) 36,7 37,6 38,9 40,5 38,5 38,9 36,1 33,7 37,5 36,7 37,3 37,8 39,4 39,1 38,7 42,4 40,9 40,0 41,0 40,8 40,3

45 – 64 (%) 27,7 27,6 26,9 25,0 26,8 27,0 28,0 28,0 26,9 27,4 26,7 26,5 26,8 26,6 26,8 25,1 25,9 26,4 25,9 25,5 28,2

65 – 74 (%) 11,6 10,8 10,6 9,5 9,7 10,3 12,0 13,0 10,9 11,4 11,0 10,7 10,3 10,2 10,0 8,3 9,4 9,5 9,2 9,2 10,2

> 75 (%) 11,2 10,1 9,5 8,4 9,6 9,6 11,4 13,9 11,5 11,9 12,2 11,7 9,5 11,1 11,9 7,7 8,9 10,6 9,5 9,2 9,0

14,1

39,1

26,7

10,3

10

Totale 4.446.230 127.866 9.826.141 503.434 524.826 4.912.438 1.234.079 1.615.986 4.395.569 3.730.130 900.790 1.559.542 5.681.868 1.338.898 320.229 5.834.056 4.084.035 588.879 2.009.330 5.042.992 1.672.404

60.349.722

Differenziazioni % nelle fasce di età a maggiore criticità: 65-74 aa - 8,3% 13% > 75 aa - 7,7% 13,9%


1991

2001

2006

2011

2021

2041

2050

8.700.000 10.646.000 11.616.000 12.162.000 13.824.000 18.563.000 18.788.000 > 65 1.954.000 2.476.000 3.029.000 3.622.000 4.544.000 6.135.000 7.738.000 > 80 728.000 1.240.000 1.250.000 1.706.000 2.359.000 3.415.000 4.347.000 > 85 TOT. 1 1. 38 2 .0 00 1 4. 36 2 .0 00 1 5. 89 5 .0 00 1 7. 49 0 .0 00 2 0. 72 7 .0 00 2 8.11 3 .0 00 3 0. 87 3 .0 00

20.000.000 18.000.000 16.000.000 14.000.000 12.000.000 10.000.000

> 65 > 80 > 85

8.000.000 6.000.000 4.000.000 2.000.000 0 1991

2001

2006

2011

2021

2041

2050


I bisogni della gente (l'epidemiologia) (rif. progetto "codice argento e rapporto sulla non autosufficienza"): > delle patologie cronico-degenerative; < dei livelli di autonomia delle persone; > delle fragilità e delle disabilità . il 9,7% interessante la fascia di età 70-74 aa . il 17,8% interessante la fascia di età 75-79 aa . il 44,5% interessante la fascia di età maggiore di 80 aa N.B. - una famiglia su dieci ha in casa un componente con problemi di cronicità e disabilità (circa 2.600.000 persone – corrispondenti al 4.8% della popolazione)


I bisogni della gente (le condizioni socio-economiche): Cambiamenti società (famiglia patriarcale ?) Aumento delle persone sole < capacità economica (obbligo alle scelte) > età pensionabile  Modifica degli stili di vita  …......    

Difficoltà per i giovani  Multietnia e siti di aggregazione 


Le necessità del sistema (e gli indirizzi)

 < pl  < operatori <€  Criteri per strut. s. e c.  < coord e PO  > tasse reg.

 < farmaceutica  Presc. pr.attivo  < € personale (2004 - 1,4%)  < pl (str. comp.)  Nuovi mod.ass. (Int.cure, DH,...) Piccoli ospedali

 R. cure prim.  Agg. st. med.  H12 e H24  Unità Comp.  Libera Prof.  Responsab.  Dir. e Gov.C.  LEA/cronic.


<

costo del personale (2004 -1,4%)

 < pl e < strutture complesse  Nuovi modelli assistenziali  Piccoli ospedali


< costo del personale (2004 -1,4%) I dati di fatto (1): - diminuite le risorse - aumentate le prestazioni I dati di fatto (2): - evoluzione scientifica - evoluzione tecnologica - > complessitĂ  (patologie) - > complessitĂ  (percorsi e processi)


E' NECESSARIO “RIPENSARE” IL SISTEMA NO I BISOGNI I BISOGNI LE RISORSE DISPONIBILI DELLA DEL GENTE SISTEMA SI


Spesa per il sistema sanitario (% PIL) - media OCSE 9,5 . Italia 9,3 . Francia 11,6 Rapporto Medici ‰ ab. . Germania 11,6 media OCSE 3,1 ‰ ab. . USA 17,6 . Italia 3,7 ‰ ab. Rapporto Infermieri ‰ ab. - media OCSE 8,7 ‰ ab. . Italia 6,3 ‰ ab.


< pl e < strutture complesse (indirizzi) POPOSTA STANDARD OSPEDALI (fonte Ministero della Salute) - Il Sole 24 ore – Sanità – n. 3 2013

Piemonte Valle d'Aosta Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli V.Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna

p.l. Strutture Pubbliche pl acuti Totale pl lungod./riab. 449 -1.292 -843 -87 77 -10 -1.426 -911 -2.337 -359 30 -329 -218 -152 -371 -1.225 693 -532 -690 542 -149 -235 528 293 -2.007 -536 -2.543 -106 1.573 1.467 94 359 453 -426 326 -100 -1.644 -319 -1.963 -208 240 32 -99 -86 -185 -1.710 1.875 165 -890 1.179 289 -107 39 -68 -940 355 -585 -918 1.415 497 -1.291 720 -572

TOTALE

-14.043

Regioni

6.655

-7.391

p.l. Strutture Private n. strutture < 60 pl

totale p.l.

11 0 18 3 1 7 1 1 15 13 4 5 19 3 3 23 16 1 12 33 3

274 0 431 62 45 237 20 16 399 426 168 192 561 95 104 918 508 56 407 1.023 97

192

6.039


< pl e < strutture complesse (dati di fatto) Strutture pubbliche e private – posti letto per degenza ordinaria, DH, DS – annualità dal 2006 al 2010 Anno 2006 2007 2008 2009 2010

Strutture di ricovero Pubbliche Private 654 655 645 638 634

563 542 541 534 531

posti letto degenza ordinaria pubblici privati totale ‰ ab. totale ‰ ab. 184.263 3,1 48.894 0,8 181.447 3,1 46.454 0,8 177.933 3 45.718 0,8 175.486 2,9 44.642 0,7 173.252 2,9 44.156 0,7

posti letto Day Hospital posti letto Day Surgery pubblici accredit. ‰ ab. pubblici accredit. ‰ ab. 27.462 22.185 21.461 20.761 19.744

3.289 2.485 2.193 1.993 2.017

0,5 0,4 0,4 0,4 0,4

5.823 6.502 6.598 6.556

1.082 1.467 1.543 1.674

Situazione in essere 36 posti letto

Quali cambiamenti? Quali razionalizzazioni? Riduzione di 4 pl 32 posti letto

0,1 0,1 0,1 0,1


< pl e < strutture complesse interventi chirurgici e durata del ricovero Intervento

Ieri

Oggi

9 gg 4 gg

1 gg DS

10-12 gg 14 gg

1-2 gg 2-3 gg

Int. Oculistica

4-5 gg

pochi minuti

Chirurgia Vascolare

7-9 gg

1-2 gg

2-3 settimane

2-3 gg

?

1-2-3 gg

â&#x20AC;Ś.

â&#x20AC;Ś..

Meniscectomia Int. Ort. Minori Colecistectomia Int. Complessi Laparoscopica

Cardio-chirurgia Radiologia Interventistica Trattamenti fibrinolitici precoci


Nuovi modelli assistenziali Dal

“mio reparto” alla “nostra Area” Dai “miei letti” ai “letti indistinti” Dalla “mia sala” alle “ore di sala operatoria” Dalla “mia caposala” al “coordinatore dell'area” Da “...quì si fa quello che dico io ..” a “...definiamo e condividiamo i progetti, i percorsi ed i processi”


Nuovi modelli assistenziali Ospedali

“per intensità” Day Hospital Day Surgery Sistema “weeck” Attività diurna (anche chirurgica) Percorsi e accessi privilegiati Strutture a gestione infermieristica …........ Ridefinizione di ruoli e responsabilità !!!!


I piccoli ospedali (e le case della salute) Le necessità del sistema (e gli indirizzi)

 < pl  < operatori <€  Criteri per strut. s. e c.  < coord e PO  > tasse reg.

 < farmaceutica  Presc. pr.attivo  < € personale (2004 - 1,4%)  < pl (str. comp.)  Nuovi mod.ass. (Int.cure, DH,...) Piccoli ospedali

 R. cure prim.  Agg. st. med.  H12 e H24  Unità Comp.  Libera Prof.  Responsab.  Dir. e Gov.C.  LEA/cronic.


 Vanno ripensate le strutture (es. i piccoli H)  Vanno definite le risorse necessarie (tipologia e quantità) Va ripensato il sistema delle cure primarie (facciamo i “primari” del territorio … ma non assumiamo gli infermieri per l'ass. domiciliare!)  Va rivista l'organizzazione, i ruoli e le responsabilità  Vanno rivisti i paradigmi di riferimento  Vanno ripensati i servizi territoriali (evitando i doppioni)


Le dichiarazioni di intenti (nobili) Il Piano Sanitario Nazionale 2011-2014 - almeno 55 richiami all'impegno infermieristico: il rapporto con i cittadini e la partecipazione degli utenti  la presa in carico e la sanità di iniziativa  gli organici infermieristici  le integrazioni ospedale / territorio  l'assistenza territoriale e la continuità delle cure e dell'assistenza  le attività e le prestazioni domiciliari e residenziali  la cronicità e il governo clinico  le dimissioni programmate e l'integrazione con il MMG  le strutture a gestione infermieristica  lo sviluppo della ricerca  il sistema infermieristico nell'urgenza/emergenza e nelle attività preventive 


La spending review (nella formazione)

la spending review Le strutture direzionali

=

Gli strumenti di lavoro

contenimento della spesa Le attivitĂ  principali

â&#x20AC;Ś. e le misure???


La formazione di base La formazione post base (master, specialistica, etc.) La formazione continua


La formazione di base  Sc. Media Inf. + 2 aa di Corso  2aa di Sc. Media Sup. + 2aa di Corso  2aa di Sc. Media Sup. + 3aa di Corso  Scuola Media Sup. + 3aa di Corso  Scuola Media Sup. + 3aa di Corso DU  Scuola Media Sup. + 3aa di Corso CL  Master di I e II Livello  CL Specialistica (o Magistrale)  Dottorato di Ricerca  VS 4 anni di Corso (UE)

Nel lavoro quotidiano


La formazione di base  Necessità di rivedere i contenuti Necessità di rivedere i docenti Necessità di rivedere i percorsi professionalizzanti Necessità di rivedere i sistemi di valutazione Necessità di “avvicinare” la prassi alla teoria Necessità di rivedere i modelli assistenziali Necessità di investire risorse nella formazione …..


La formazione post base Master  Specializzazioni di Area (es. area chirurgica) Moduli di perfezionamento per competenze avanzate Possibilità di sviluppo (experties) a livello regionale e aziendale NB – necessità di un riconoscimento contrattuale

Laurea Magistrale Contenuti e orientamenti (management e clinica) Determinazione delle necessità (comunque crescita culturale) ….


La formazione continua … non è un costo ma è un investimento …


IL SSN HA BISOGNO DI ESSERE RIFORMATO! Il “riformista che non c'è” … c'è, esiste, anche se in forma negativa, ed è il più ingombrante limite culturale delle politiche sanitarie. Egli è colui che: ►Dovrebbe cambiare ma non cambia o cambia poco; ►E' sempre in ritardo nei confronti dei mutamenti; ►Propone soluzioni superficiali, provvisorie e inadeguate; ►E' la vera causa dei più importanti problemi del S.S. Da “Il riformista che non c'è – le politiche sanitarie tra invarianza e cambiamento - Ivan Cavicchi – Edizioni Dedalo -

…. SPERIAMO DI TROVARE IL RIFORMISTA “GIUSTO” …. !!!

- ciao a tutti -


Le strutture direzionali

Gli strumenti di lavoro

Le attivitĂ  principali

â&#x20AC;Ś. e le misure???


Bozzi san marino 2013