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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Redazione Anna Rosa Tamburrano Francesco Parisi Anna Pinto Carmen di Coste Marco Montanaro Progetto Grafico Daniele Donatiello - Laboratorio Urbano “In Punta di Piedi” di Francavilla Fontana Foto Archivio Consorzio Nuvola Info Nuvola Consorzio di Cooperative Sociali via Luigi Raggio, 68 - 72021 Francavilla Fontana (BR) Tel/Fax: 0831/812082 info@consorzionuvola.it www.consorzionuvola.it


INDICE 2 LETTERA DEL PRESIDENTE 3 INTRODUZIONE E LINEE GUIDA

INDICE

4 IDENTITÀ 5 Valori - Mission e Principi 7 Un po’ di storia 9 La rete dei soci e la sua evoluzione negli anni 12 Le cooperative socie 17 Ruoli - Governance e Organizzazione 18 Organigramma 19 STAKEHOLDERS 21 Stakeholders interni 24 Stakeholders esterni 28 RELAZIONE SOCIALE 29 Il territorio 33 Infanzia e minori 35 Giovani 38 Disabili e anziani 40 Immigrazione 43 RELAZIONE ECONOMICA 44 Risultati economici delle cooperative 46 Risultati economici del Consorzio 47 Trend patrimoniale della rete

49 CONCLUSIONI

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

LETTERA DEL PRESIDENTE Ai Soci, agli utenti e ai Lavoratori delle Cooperative socie Ai Rappresentanti degli Enti pubblici e privati

Questo documento giunge alla seconda edizione e ci tengo ad aprire ringraziando ognuno di voi per avere condiviso tutte le nostre attività nell’intento preciso di perseguire un’azione condivisa e solidale per offrire un sistema integrato di servizi rivolti alla persona. Il presente testo è stato redatto con lo scopo di offrire spunti ad una discussione sulle prospettive di crescita e sulla promozione del nostro modo di fare impresa. La non obbligatorietà normativa dello stesso congiunge la redazione e il suo utilizzo alla consapevolezza, alla volontà, all’investimento che la rete dei soci attua nei confronti della struttura consortile. Le modifiche del mondo del sociale, come anche quelle dell’economia e del mercato, portano a un necessario e continuo aggiornamento del ruolo delle cooperative sociali, divenute ormai partner progettuali della Pubblica

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Amministrazione e nello stesso tempo imprenditori di se stesse. Con questo spirito la rete consortile ha agito in questo periodo di crisi generalizzata cercando di tener ferma la propria identità senza venir meno alle domande di cambiamento provenienti dal mercato e dagli utenti, e continuando a realizzare obiettivi di tipo sociali ed economici in termini di valore aggiunto. Concludo con l’augurio che in questo tempo, il Consorzio e le sue associate sappiamo interpretare questo difficile momento come spinta verso l’innovazione e verso un modo sempre più trasparente di essere cooperazione, e che la comunità locale continui a conservare la sua attenzione al nostro modo di fare impresa e di essere protagonisti dello sviluppo locale del nostro territorio.


L’analisi aggregata di rete è un’occasione per rendicontare le attività sociali di un anno di lavoro, e per condividere le attività e le finalità dell’impresa con utenti, clienti, fornitori, partner, e opinione pubblica. Le cooperative del Consorzio Nuvola continuano il loro percorso di riflessione sul territorio, sulle strategie e sul rapporto con i portatori di interessi (stakeholders); l’obiettivo è comunicare meglio e rendere più evidente il ”peso” della rete consortile nella comunità territoriale di riferimento. Anche questa seconda edizione ha visto il coinvolgimento di tutta la base sociale attraverso la disponibilità nella raccolta di dati tramite questionario; il processo di elaborazione e redazione, invece, ha visto attiva la direzione del Consorzio, in linea con il monitoraggio continuo sulle attività di tutta la rete. Bisogna subito precisare che gli obiettivi prefissati nella prima edizione del bilancio sociale di rete sono stati quasi tutti raggiunti, e di questo viene analiticamente dato conto nella relazione sociale divisa per aree d’intervento della rete. Invece, un risultato ancora particolarmente difficile da raggiungere è la definizione di un linguaggio comune che consenta un passaggio di informazioni rapido ed efficace: questo continuerà ad essere un importante obiettivo che la rete si ripropone di raggiungere anche attraverso dei suggerimenti che la direzione porrà in maniera diretta ad ogni singola realtà.

Un importante obiettivo raggiunto è il coinvolgimento degli stakeholders: in questa edizione, infatti, grande spazio viene utilizzato per la descrizione degli stakeholders individuati come componenti attivi e indispensabili della rete, quelli cosiddetti interni ossia soci e lavoratori delle cooperative socie, così come quelli esterni il cui parere rappresenta, oltre che un dovuto riconoscimento, un’occasione di ulteriore confronto e condivisione. Il presente Bilancio è strutturato come di seguito descritto: nella prima parte, relativa all’identità, è possibile trovare tutte le informazioni utili a capire che cosa è, cosa fa e come funziona la rete consortile; segue la parte dedicata agli stakeholders, che rappresenta le relazioni costruite dalla rete consortile, in cui abbiamo scelto di non scrivere molto ma di riportare direttamente quello che gli stessi hanno voluto esprimere sull’operato delle singole cooperative che quotidianamente interagiscono con loro; seguono la parte dedicata al territorio, dove si trovano alcuni dati di sintesi riguardanti gli aspetti demografici e quelli socio-economici di maggiore attinenza con l’azione consortile, e la relazione sociale, con i dati e le informazioni più significative rispetto alle attività svolte e ai risultati ottenuti; infine la relazione economica illustra i più significativi dati di tipo economico patrimoniale del Consorzio e dell’aggregato delle Cooperative socie.

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INTRODUZIONE E LINEE GUIDA

INTRODUZIONE E LINEE GUIDA


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Identità

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Oggi più che mai la mission richiede capacità di riscrivere continuamente le modalità di interpretare e vivere i principi immutabili della propria realtà. Le modifiche del mondo del sociale, come anche quelle dell’economia e del mercato, portano a un necessario e continuo aggiornamento del ruolo delle cooperative sociali, divenute ormai partner progettuali della Pubblica Amministrazione e nello stesso tempo imprenditori di se stesse. La capacità di rinnovarsi continuamente e lanciarsi in nuove sfide diventa la condizione essenziale per il mantenimento della propria mission e per il raggiungimento degli obiettivi che nella stessa sono insiti. Con questo spirito la rete consortile ha agito in questo periodo di crisi generalizzata cercando di tener ferma la propria identità senza venir meno alle domande di cambiamento provenienti dal mercato e dagli utenti, e continuando a realizzare obiettivi di tipo sociale ed economico in termini di valore aggiunto. Retta e disciplinata dai principi della mutualità, senza fine di speculazione privata e senza scopo di lucro soggettivo, la rete consortile Nuvola continua ad esprimere la propria mission come di seguito:

MISSION “Siamo un gruppo di imprese sociali che offre un sistema integrato di servizi rivolti alla persona. Promuoviamo sul territorio un’azione condivisa e solidale. Il nostro essere in rete è caratterizzato da partecipazione attiva, senso di responsabilità e onestà.”

PRINCIPI I principi della rete consortile, definiti e condivisi da tutti i soci sono: Trasparenza: le cooperative e il consorzio rendono chiaro e accessibile il loro operato comunicando e condividendo informazioni, dati e regolamenti; le cooperative della stessa area si incontrano periodicamente per interscambiare, sviluppare e innovare.

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IDENTITÀ

VALORI - Mission e Principi


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Partecipazione attiva e democratica: chi aderisce alla rete di Nuvola può esserci e contare in una cultura del consenso. È per questo motivo che il consorzio e le cooperative socie coinvolgono la base sociale nelle scelte strategiche di sviluppo; fruiscono della rete informatica del consorzio per condividere azioni, progetti, informazioni e buone prassi; ottimizzano le occasioni di confronto/interscambio promosse dalla rete. Rispetto dell’identità dell’altro: le cooperative socie e il consorzio si interessano della identità e della storia di ogni associata. Il consorzio valorizza la specificità di ogni cooperativa nelle scelte imprenditoriali, promuove la collaborazione imprenditoriale tra cooperative che operano nello stesso territorio e/o tipologia di servizi. Responsabilità personale: ogni cooperativa si impegna attivamente nelle scelte condivise, tuttavia ciascuno ha la responsabilità del proprio lavoro, a ogni livello. Il senso di responsabilità di ogni cooperativa è parte integrante del capitale sociale della rete consortile, infatti, il sistema consortile è il combinato del modo di essere di ciascuna cooperativa e del senso di responsabilità di ognuno di essa. Solidarietà: le cooperative socie possono contare su legami solidi e sull’aiuto reciproco. Il consorzio ascolta e accoglie i bisogni economici e di sviluppo delle competenze espresse dalle associate; attiva le risorse necessarie a soddisfare i loro bisogni anche attraverso il coinvolgimento degli altri soci; garantisce sostegno concreto sul fronte economico e finanziario. Onestà: le cooperative socie e il consorzio aderiscono concretamente al codice etico e rifiutano ogni forma di azione illecita; evitano qualsiasi scelta opportunistica e/o discriminatoria che possa ledere la dignità delle persone e delle associate; erogano servizi senza compromesso utilitaristico per soddisfare i bisogni del cliente/utente.

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UN PO’ DI STORIA

Progetto organico della Chiesa italiana nato nel 1995 che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione al sud, incentivando la formazione e lo stimolo alla autoimprenditorialità giovanile. L’esperienza di reciprocità creata dal Progetto Policoro con il Consorzio CSS di Forlì, nel dicembre del 2000, apre a Nuvola un’altra rete importante, quella di CGM Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale, e negli anni Nuvola aderisce alle diverse società di gruppo dello stesso. In particolare, il Consorzio Nuvola aderisce a: Luoghi per Crescere, società che avvalendosi della competenza di una équipe di professionisti esperti, svolge attività di consulenza a imprese sociali, enti pubblici e soggetti privati sull’avvio, sviluppo e ristrutturazione di servizi educativi; Comunità Solidale, società che si occupa dei servizi di cura nei settori della salute mentale, della disabilità e degli anziani; Cgm Finance, che svolge un ruolo centrale nei percorsi di sviluppo della finanza di sistema, indicando i canali e gli strumenti a disposizione del sistema e sostenendo i consorzi nella gestione delle relazioni con gli istituti di credito e finanziari.

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IDENTITÀ

Nuvola Consorzio di cooperative sociali, promosso dall’animatore di comunità della Diocesi di Oria, Giuseppe Milone, si costituisce il 5 Novembre 1999 nell’ambito del progetto Policoro, di concerto con alcune cooperative aderenti alle Federazione delle Cooperative Sociali di Confcooperative Brindisi, ed avvia la sua attività il 6 Aprile 2000. In Puglia, Nuvola è il primo gesto concreto dei rapporti di reciprocità tra Consorzi del Sud e Consorzi del Nord all’interno del Progetto Policoro.


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Negli stessi anni Nuvola firma la covenzione con Federsolidarità, ottiene l’accreditamento per il Servizio Civile Nazionale e aderisce alla Federazione delle Cooperative Sociali Confcooperative.

Di seguito vengono indicate altre società in cui Nuvola partecipa avendone sottoscritto quote di capitale sociale: Istituto di credito di finanza etica con sede centrale a Padova. Le sue attività sono rivolte alle organizzazioni del Terzo Settore, del volontariato e della cooperazione internazionale. La sede in Puglia è a Bari. Consorzio, con sede a Trapani, che si occupa della gestione di strutture e di servizi per migranti dal sud al nord dell’Italia.

Imprese Sociali Per Lo Sviluppo Consorzio Cooperative Sociali con sede in Bari L’obiettivo della rete consortile è sempre stato quello di lavorare insieme; lo stile continua ad essere quello di aiutare a crescere insieme nella solidarietà, nella comunione e nel rispetto reciproco delle specificità e delle competenze. Il punto di forza sta proprio nel fatto, che pur operando in territori con caratteristiche economiche e demografiche diverse, si sono potute trasferire nella nostra realtà esperienze già consolidate, rispettando comunque l’identità e la cultura proprie del territorio stesso.

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LA RETE DEI SOCI E LA SUA EVOLUZIONE NEGLI ANNI La redazione di un bilancio sociale rappresenta un momento importante di confronto e di verifica per la rete consortile. Non è raro per i consorzi che il secondo bilancio sociale dia conto di dimissioni o esclusioni di diverse cooperative. Sebbene anche per Nuvola la redazione del primo bilancio sociale abbia rappresentato un occasione di confronto abbastanza importante, ciò non ha comportato cambiamenti significativi all’interno della base sociale.

IDENTITÀ

EVOLUZIONE DELLA BASE SOCIALE

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Nel corso del 2010 è stata esclusa la Cooperativa Accipigna ma le motivazioni nulla hanno a che vedere con il confronto scaturito nella redazione del bilancio. Inoltre, nell’ottobre del 2010 è uscito dalla compagine sociale il socio sovventore COSIS spa, essendosi concluso il partenariato in essere nell’ambito del progetto di capitalizzazione e sostegno della fase di start-up del Consorzio finanziata dal prestito partecipativo OASIS. Dall’anno di costituzione a oggi la compagine sociale del Consorzio Nuvola è cresciuta considerevolmente, passando dai 5 soci fondatori alle 11 cooperative socie dell’anno 2010, di cui dieci di tipo A (servizi socio-assistenziali e educativi) e una cooperativa di tipo B (inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati). E’ da evidenziare, che all’interno di questo bilancio di rete sono espressi i dati di solo nove cooperative, in quanto non sono considerati quelli della Cooperativa Insieme che, essendo uscita dalla compagine del sociale nel corso del 2011, non si è resa disponibile a fornire i propri dati, e quelli della cooperativa Phoenix, la cui adesione è di tipo tecnica e finalizzata alla realizzazione del progetto MI.T.I.C.O. (MIsure Trattamentali per l’Inserimento e la Creazione di Occupazione - progetto pilota promosso dalla Direzione per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari - Dipartimento per la Giustizia Minorile e finanziato dalla Cassa Delle Ammende, con il coinvolgimento del Consorzio Nazionale Luoghi per crescere - Gruppo cooperativo Cgm, attraverso i consorzi e le cooperative socie).

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Nel corso del 2010 la rete consortile è rimasta pressoché invariata quanto a peculiarità espresse nelle diverse aree di intervento dalle singole cooperative. Tuttavia, la redazione del bilancio sociale ha sicuramente contribuito a far sì che oggi le singole cooperative e lo stesso consorzio non guardino più alla rete come ad un legame meramente formale di appartenenza sovraterritoriale ma ad un’opportunità di supporto e crescita reali per il proprio agire sociale. Questo ovviamente non ha impedito ma, al contrario, favorito l’avvio di un confronto serio rispetto a termini e modalità di appartenenza alla rete consortile che sicuramente nei prossimi anni produrrà cambiamenti significativi nella base sociale e nel modo in cui questa si relaziona. TORRE SANTA SUSANNA

IDENTITÀ

ERCHIE ORIA FRANCAVILLA FONTANA MESAGNE BRINDISI VILLA CASTELLI CEGLIE MESSAPICA OSTUNI

Immigrati

Disabili

Giovani

Anziani

Infanzia

Minori e famiglie

Disagio

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LE COOPERATIVE SOCIE

SERVIZI

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LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Disabili - Comunità socio-riabilitativa

Brindisi

7

€ 43.218

Disabili - Soggiorni e cure termali

Vari

30

€ 107.760

Disabili - Trasporto

Brindisi

15

€ 13.152

Immigrazione Accoglienza adulti

Brindisi

Variabile

€ 125.426

SERVIZI

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Infanzia - Asilo nido

Ceglie M. ca

20

€ 46.058

Immigrazione Accoglienza adulti

Brindisi

Variabile

€ 330.228


LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Brindisi

Variabile

€ 1.168.923

Mesagne

10

€ 64.341

Infanzia - Asilo nido

Francavilla F.na

37

€ 104.973

Infanzia - Asilo nido

Villa Castelli

30

€ 92.546

Giovani - Centro di aggregazione

Francavilla F.na

100

€ 32.767

Servizi altri alle cooperative

Vari

Variabile

€ 43.730

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Ostuni

44

€ 94.100

Immigrazione Accoglienza adulti Disabili - Assistenza scolastica

SERVIZI Infanzia - Asilo nido e scuola infanzia

IDENTITÀ

SERVIZI

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

SERVIZI

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Disagio - Prevenzione dipendenze

Prov. Brindisi

300

€ 130.000

Disagio - Centro antiviolenza

Brindisi

80

€ 363.000

Disagio - Inserimento lavorativo svantaggiati

Prov. Brindisi

Variabile

€ 160.000

Immigrazione SPRAR

Ostuni

15

€ 170.000

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Infanzia - Asilo nido

Francavilla F.na

Variabile

€ 23.140

Infanzia - Scuola dell’infanzia

Francavilla F.na

85

€ 141.949

SERVIZI

14


LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Infanzia - Asilo nido

Francavilla F.na

Variabile

€ 56.137

Infanzia - Asilo nido

Villa Castelli

Variabile

€ 56.375

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Oria

70

€ 1.205.397

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Consulenze varie

Vari

Variabile

€ 18.600

Giovani - Formazione

Francavilla F.na

12

€ 1.000

IDENTITÀ

SERVIZI

SERVIZI Minori e Giovani Comunità alloggio

SERVIZI

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

SERVIZI

LUOGO

N° UTENTI

FATTURATO

Brindisi

Variabile

€ 163.843

Erchie

19

€ 239.114

Erchie

4

€ 11.610

Erchie

3

€ 4.942

Disabili - Integrazione sociale pluriminorati

Erchie - Torre S.S. - Brindisi

9

€ 40.140

Disabili - Assistenza scolastica

Mesagne

Variabile

€ 55.810

Disabili - Assistenza scolastica

Erchie

9

€ 59.721

Immigrazione Accoglienza adulti Immigrazione Comunità per minori Anziani - Assistenza domiciliare Disabili - Assistenza educativa domiciliare

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RUOLI - Governance e Organizzazione

Ogni cooperativa è governata dalla propria Assemblea dei Soci e da un proprio Consiglio di Amministrazione. Nel corso del 2010 le assemblee dei soci delle cooperative si sono ritrovate mediamente 2 volte con una partecipazione che è andata oltre il 73% degli aventi diritto. In tutta la rete si contano 34 persone che formano i vari consigli di amministrazione: ben il 65% dei consiglieri è di sesso femminile; tale dato conferma l’attenzione della rete alle tematiche inerenti alle Pari Opportunità. Inoltre il 75% dei consiglieri è anche un socio lavoratore: questo dato evidenzia la partecipazione attiva alla vita e alle attività delle cooperative della maggior parte dei dirigenti delle stesse. La governance che fa capo al consorzio Nuvola è garantita dall’assemblea dei soci che, nel 2010 si è riunita 3 volte con una partecipazione media del 64%. I principali temi all’ordine del giorno hanno riguardato: - l’approvazione del bilancio - la presentazione di nuovi soci - la condivisione dei nuovi settori di sviluppo - la modifica del numero dei componenti del CdA e il rinnovo cariche Il CdA del consorzio è così costituito: Nome e provenienza

Ruolo

Data di nomina

Fine mandato

IRENE MILONE Coop Il Melograno

PRESIDENTE

28/10/2009 (prima nomina nel 1999)

27/10/2012

ELIANE GIORDANO Coop Solidarietà

VICE PRESIDENTE

28/10/2009 (prima nomina nel 1999)

27/10/2012

FRANCESCO PARISI Coop Eridano

CONSIGLIERE

28/10/2009 (prima nomina nel 2009)

27/10/2012

ANNA ROSA TAMBURRANO Coop Alveando

CONSIGLIERE

23/12/2010 (prima nomina nel 2010)

27/10/2012

NICOLA LONOCE Professionista esterno

CONSIGLIERE

28/10/2009 (prima nomina nel 2009)

27/10/2012

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IDENTITÀ

Il sistema di governo (Governance) è costituito dagli organi sociali (Assemblea dei soci e Consiglio di Amministrazione), dal suo rappresentante legale (Presidente) e, per il Consorzio, dal revisore contabile che controlla l’operato degli amministratori.


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

ORGANIGRAMMA ASSEMBLEA DEI SOCI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: Milone Irene Giordano Eliane Parisi Francesco Lonoce Nicola Tamburrano Annarosa PRESIDENTE Milone Irene SEGRETERIA Calò Jacqueline

REFERENTE QUALITÀ Fanelli Anna

SICUREZZA Milone Irene

PRIVACY Tamburrano Annarosa

SERVIZI AMMINISTRATIVI Pinto Anna

PROGETTAZIONE Milone Irene Lonoce Nicola

GENERAL CONTRACTING Milone Irene di Coste Carmine

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FORMAZIONE Milone Irene ACQUISTI Pinto Anna

SERVIZIO CIVILE Tamburrano Annarosa


STAKEHOLDERS

Stakeholders

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Abbiamo scelto di dare continuità alla redazione del bilancio sociale di rete consortile perché, negli ultimi anni, tutte le cooperative sociali che hanno condiviso un percorso comune a più livelli, sono state protagoniste e capaci di attivare “capitale” e “reti sociali” di cui vale la pena continuare a “raccontare”. Letteralmente stakeholder (“to hold a stake”) significa possedere o portare un interesse, un titolo, inteso nel senso di un “diritto”. In sostanza, lo stakeholder è un soggetto che ritiene di detenere un “titolo” per entrare in relazione con una determinata organizzazione. Un soggetto le cui opinioni o decisioni, i cui atteggiamenti o comportamenti, possono oggettivamente favorire od ostacolare il raggiungimento degli obiettivi della rete consortile. Tutta la rete consortile è legata ai propri interlocutori sociali e cerca di curare la qualità dei rapporti con i diversi gruppi di Stakeholders con i quali essa interagisce. L’edizione del 2010 ripercorre il senso della nostra storia e attività imprenditoriale, rendendo visibili a tutti i nostri stakeholders le caratteristiche identitarie, i risultati economici e di relazioni che la nostra rete consortile ha prodotto nella comunità locale. In quest’ottica diviene essenziale condividere con i nostri stakeholers la redazione del capitolo a questo dedicato: non si vuole raccontare in maniera sterile quello che ogni cooperativa ha costruito, ma abbiamo chiesto agli stakeholders di ogni cooperativa socia di redigere un commento sintetico, di seguito riportato, sulla relazione creata con la singola cooperativa della rete, sui rapporti che sono intercorsi e il cammino fatto insieme, che ha portato la cooperativa ad avere il suo unico e irripetibile legame con il territorio. In questa seconda edizione di Bilancio Sociale di Rete, si vuole dare rilevanza ai primi due Stakeholders “interni” individuati come soggetti indispensabili per la vita dell’intera rete, i soci delle cooperative socie e i lavoratori dipendenti delle cooperative, nonché agli Stakeholders che potremmo definire“esterni”.

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STAKEHOLDERS INTERNI Il mondo della cooperazione è entrato nella mia vita proprio nel momento in cui cercavo un nuovo lavoro, un lavoro più “aderente” ai miei ideali; avevo capito di voler impegnarmi nel campo del sociale ma non vedevo sbocchi per le mie competenze più adatte ad ufficio piuttosto che alla assistenza delle persone più deboli. Proprio in quel periodo ha trovato su internet l’annuncio del Consorzio Nuvola con l’offerta di lavoro per rafforzare l’ufficio amministrativo. Mi sono subito candidata e durante la breve collaborazione all’interno del Consorzio ho conosciuto una realtà totalmente nuova, fatta di documenti e burocrazia come in tutte le realtà aziendali, ma il fine di tutto è la cura delle

persone, dei bambini, degli immigrati, dei disabili… In questo periodo ho conosciuto la cooperativa Alveando, di cui sono diventata dipendente: la decisione di aderire a socio, di assumere il rischio del mio lavoro, è arrivata quando ho imparato a conoscere i soci della cooperativa, di cui condivido i valori e le ideologie, ma anche la mission della cooperativa stessa che considero “aderente” ai miei valori. I servizi che quest’ultimo anno la cooperativa ha gestito mi hanno coinvolto, oltre che lavorativamente, in modo emotivo: farsi carico INSIEME di tematiche come l’immigrazione hanno dato un valore aggiunto al lavoro che quotidianamente svolgo.

Cooperativa Sociale Archè - Francavilla Fontana Lucia, socia e maestra Dal 2009 lavoro presso la cooperativa Archè, nella scuola dell’infanzia “Maria SS. del Carmine, dove ho potuto apportare tutte le mie conoscenze in materia scolastica ed affinare le tecniche d’insegnamento. Questa, unite alla collaborazione di valide colleghe che da anni sono dedite all’insegnamento ai bambini mi ha permesso di portare avanti un’esperienza

altamente qualificante. L’amore per i bambini, la fiducia delle famiglie con le quali abbiamo un ottimo dialogo, e l’ottimo rapporto con le colleghe e socie della cooperativa mi hanno spinto a diventare socia della stessa: credo fortemente nel lavoro che svolgiamo insieme e sono sicura che il servizio che svolgiamo ci darà ancora per molto risultati positivi.

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STAKEHOLDERS

Cooperativa Sociale Alveando - Francavilla Fontana Annalisa, socia e dipendente


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

COMPOSIZIONI DEI SOCI DELLE COPERATIVE DELLA RETE CONSORTILE

COMPOSIZIONE PER ETÀ

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COMPOSIZIONE PER GENERE


STAKEHOLDERS

COMPOSIZIONI DEI LAVORATORI DIPENDENTI DELLA RETE CONSORTILE

COMPOSIZIONE PER TITOLO DI STUDIO

COMPOSIZIONE PER ETÀ

COMPOSIZIONE PER GENERE

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

STAKEHOLDERS ESTERNI Cooperativa Sociale Il Melo Incantato - Ostuni Mamma Manuela …la mia esperienza Sono una mamma di 34 anni che oltre ad occuparsi della famiglia lavora. Proprio in ragione della mia occupazione ho scelto, insieme a mio marito, Il Melo Incantato per i miei piccoli gemellini Adriano e Lorena. Una scelta riconfermata anche quest’anno con l’inizio della scuola materna; scelta maturata già dall’anno scorso sia perché in completa sintonia con i miei ritmi lavorativi sia soprattutto perché tutto lo staff del Melo Incantato merita un voto altissimo! Le maestre sia del Nido che della Materna oltre ad essere molto professionali e competenti sono anche molto buone, brave e pazienti!!! Nel mio caso l’inserimento è stato rapido e per nulla traumatico. Oltretutto si trattava di due gemellini, quindi tutto amplificato per due!! Anzi per tre in quanto come mamma anch’io inizialmente avevo bisogno di essere rassicurata: l’idea di lasciarli per la prima volta in un ambiente diverso dalla loro casa mi faceva quasi sentire in colpa invece grazie alle educatrici tutte le paure sono svanite in un colpo solo. Ottima la capacità di organizzare l’attività scolastica tenendo costantemente conto dei bisogni affettivi dei bambini ma anche dei genitori. All’interno ritrovi una famiglia , si instaura con le educatrici un vero e proprio dialogo, i bambini si sentono a casa. In effetti , come è giusto che sia, i veri protagonisti di tutto questo sono i bimbi stessi, sono loro la bocca della verità e questo lo si desume quando piangono perché non vogliono ritornare a casa. Ciò significa che

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l’ambiente è sano e familiare e per noi genitori questo è il Top!!! Per quanto riguarda gli orari di apertura mi sono trovata benissimo. Gli orari sono molto flessibili e a seconda delle varie esigenze ci sono varie soluzioni di pagamento: sei libera di scegliere quella più adatta a te. Anche la cucina è ottima: tutto sano, fresco e genuino; la spesa viene fatta ogni mattina, il pranzo viene preparato quotidianamente e nonostante il menù 2010 fosse molto articolato e di difficile interpretazione il risultato è stato eccellente. Gli ambienti sono pulitissimi ; la pulizia è approfondita e quotidiana e questo è un fattore molto importante. Inoltre, due particolari meritano di essere evidenziati: queste ragazze hanno lavorato anche la Vigilia di Natale, la Vigilia di Pasqua , ponti e pasti inclusi!!!! I miei figli insieme ai loro coetanei hanno imparato a stare seduti in sezione, a mangiare da soli senza essere imboccati, ad osservare le regole di buona educazione e dulcis in fundo hanno imparato a cantare l’Inno Nazionale!!! Stiamo parlando di bambini di neanche due anni!!!! Grandioso! Tutto questo meriterebbe un grande riconoscimento magari da parte delle amministrazioni locali o da chi ne ha la competenza perché ai tempi d’oggi con le notizie che corrono non è facile trovare educatrici con tutte le carte in regola: professionalità, esperienza , competenza e soprattutto capacità di amare i loro piccoli scolari come se fossero le loro mamme!!!


Cooperativa Sociale Eridano - Brindisi I genitori raccontano l’esperienza di Stefano protagonista. La cooperativa Eridano lo ha anche seguito, lo scorso anno, durante la frequenza di un corso di “Panificatore e pizzaiolo” organizzato dalla Confartigianato e continua ancora a seguirlo perché, nel mese di maggio, ha iniziato un tirocinio formativo presso il forno dove aveva svolto la parte pratica del corso. Il titolare del forno è rimasto talmente contento per il suo impegno da volerlo nuovamente nella sua attività. Può capitare di doverci muovere, per motivi familiari, e Stefano con molta tranquillità resta presso la struttura; ormai ne è un profondo conoscitore, ha un rapporto bellissimo con gli operatori nel quale siamo coinvolti anche noi genitori, per cui ci sentiamo realmente come se fosse una grande famiglia e siamo contenti di questo nuovo percorso che Stefano sta vivendo. È evidente da tutto questo che la Cooperativa Eridano è, per noi, un punto fondamentale del quale difficilmente potremmo fare a meno.

STAKEHOLDERS

Abbiamo conosciuto la Cooperativa Eridano nel 2008 in maniera del tutto casuale e, da allora, siamo in continuo stretto contatto. Nostro figlio Stefano, un ragazzone di 26 anni, affetto dalla sindrome di Martin-Bell o dell’ X fragile è dinamico, sportivo, simpatico ma, purtroppo, “appiccicato” soprattutto alla figura materna. È stato, perciò, importante intervenire per la sua completa autonomia. L’occasione, quanto mai propizia, c’è stata data proprio dalla cooperativa Eridano con un soggiorno, nella nostra provincia, che lo ha messo alla prova anche dal punto di vista professionale. I primi giorni accompagnavamo Stefano al mattino per poi riprenderlo la sera; poi abbiamo pensato che con la presenza qualificata di operatori e psicologi Stefano poteva fare l’esperienza di dormire fuori casa. Ebbene, è stato un successo! Forti di questa bella esperienza abbiamo continuato facendo frequentare al ragazzo le attività che venivano svolte, periodicamente, nella struttura di Brindisi. Stefano ha colorato, ha dipinto, ha collaborato alla preparazione di liquori, ha dato la sua mano in cucina utilizzando le capacità acquisite con la frequenza dell’Istituto Alberghiero; insomma, si è sentito di casa nella struttura insieme agli altri. Dopo l’esperienza nella struttura c’è stato un altro passo davvero importante per la sua crescita: non più nella stessa città ma lontano, ha vissuto il primo soggiorno estivo, al quale ne sono seguiti altri fino a quest’anno. Ha fatto l’esperienza del mare, del soggiorno invernale, della neve, dello slittino per poi continuare, quest’estate, con un soggiorno in un villaggio turistico dove c’era l’animazione alla quale ha partecipato quasi da

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Cooperativa Sociale Il Melograno - Ceglie Messapica ANTONELLA RICCI RACCONTA LA SUA ESPERIENZA DI MAMMA NEL CENTRO INFANZIA L’AQUILONE Il percorso di mia figlia è stato veramente

un gioco, si è trovata da subito bene con gli

moltopiccola, è venuta, infatti, per circa due anni

avvenute nel nido e al lavoro svolto dalle

interessante, perché lei ha iniziato quando era

e mezzo. Ho visto dei miglioramenti eccellenti sia dal punto di vista del linguaggio che per il

suo modo di fare, come ad esempio il saper

mangiare da sola, lavarsi le manine in autonomia, conoscere i colori e tanto altro. Sono veramente soddisfatta del servizio e dell’approccio con le educatrici; per lei venire al nido tutti i giorni era un’allegria e questo significava che i bambini

stavano bene. Rimanere a pranzo per lei era

una gioia, si è trovata bene anche con gli altri

bambini. Tutte le iniziative proposte sono state interessanti e nonostante io non avessi molto

tempo per via del mio lavoro, ho vissuto queste

situazioni in modo molto coinvolgente in quanto

rendevano partecipi noi genitori in tanti progetti. Mi è piaciuto molto, ad esempio, il progetto

della semina e l’uscita in masseria, ma anche quando i bambini dipingevano e impastavano. L’aver reso possibile il contatto con gli animali, per me è stato il massimo e la bambina si è

divertita moltissimo. Se avessi un altro figlio, gli

farei fare lo stesso percorso, perché mi sono trovata bene anche successivamente, infatti, con l’inserimento nella scuola dell’infanzia, non ha

avuto problemi. Un passaggio che per lei è stato

26

amichetti anche grazie alle prime socializzazioni

educatrici. Quello che ricordo con maggior entusiasmo è stato il periodo natalizio vissuto

come un momento per stare con i propri figli, vivendo veramente il valore del Natale, oltre il

consumismo. Tutte le festività, dalla festa della mamma e del papà alle feste di fine anno, sono

stati i momenti principali in cui la famiglia è stata coinvolta nella vita del nido.


Scrivo dell’esperienza del Consorzio Nuvola e delle sue Cooperative dal punto di vista prettamente professionale, aggiungendo ad una valutazione “tradizionalmente bancaria” una nota peculiare che Banca Prossima è in grado di elaborare grazie alla sua specifica mission: il servizio a favore - esclusivo - del segmento noprofit e, in particolar modo, di quello capace di creare valore sociale. La banca che ha come interlocutori Nuvola e le sue Cooperative, non può che ammettere la soddisfazione di servire partner corretti, affidabili e professionali. Correttezza è puntualità nella gestione degli strumenti messi loro a disposizione, flessibilità nella soluzione dei problemi, disponibilità ad accettare le ragioni di una controparte - come la Banca, benchè Prossima - coinvolta ma estremamente complessa. L’affidabilità è il risultato di un quotidiano scambio che ha cementato un rapporto di autentica fiducia. La professionalità è quella offerta dai suoi responsabili e dagli operatori nella gestione consapevole di ogni problematica, aziendale e finanziaria. Il mondo in cui operano le Cooperative ed il Consorzio, è un mondo complesso ma delicato. Delicato come ogni ambito nel quale ci sia una

grossa componente sociale e relazionale: Nuvola è riuscita a combinare le logiche di un’azienda che si avvia a diventare una grande realtà, con quelle profondamente umane della gestione di complesse problematiche sociali. Nuvola e le sue Cooperative creano quotidianamente un particolare valore aggiunto, quello in funzione del quale Banca Prossima è nata e chi l’ha pensata continua ad investire: il profitto sociale, quello che - purtroppo non per tutti - è il vero profitto che rende ricca una comunità. Il lavoro di Nuvola e delle sue Cooperativa è quello di una realtà aziendale proiettata in un futuro moralmente più solido.

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STAKEHOLDERS

Consorzio Nuvola - Francavilla Fontana dott.ssa Anna Maria Carano BANCA PROSSIMA


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

relazione sociale

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Forte carica valoriale, forte consenso sociale dovuto alla qualità e all’impatto occupazionale, capacità di relazione con le persone, territorialità e qualità dei servizi sono i principali punti di forza della rete consortile, che è divenuta di fatto punto di riferimento per la progettazione e l’attuazione di politiche sociali, inserendosi in forma continuativa e capillare tra le reti istituzionali e sociali presenti sul territorio. Il Consorzio Nuvola, insieme alle sue 11 cooperative aderenti, è fortemente radicato sul territorio di Brindisi e provincia. La Provincia di Brindisi è una provincia della Puglia Meridionale situata nella subregione del Salento che si estende su un territorio di 1.839,46 Kmq (9,5% della superficie regionale) dove risiedono 403.096 abitanti (dati Istat al 1° gennaio 2010), con una densità piuttosto elevata, pari a 219,14 abitanti per Kmq. I venti Comuni della Provincia sono aggregati in quattro Ambiti Territoriali Sociali coincidenti con i distretti socio-sanitari. La città di Brindisi ed i Comuni di Fasano, Francavilla Fontana, Ostuni, Mesagne e Ceglie Messapica contano il 61,10% della popolazione residente sull’intero territorio provinciale. Gli altri 14 Comuni della Provincia hanno una popolazione residente non superiore ai 20.000 abitanti e comunque non al di sotto dei 5.000 abitanti.

POPOLAZIONE RESIDENTE NELLA PROVINCIA DI BRINDISI

Ambito Brindisi Ambito Fasano Ambito Francavilla F. Ambito Mesagne Totale Provincia

Popolazione residente

Superficie territoriale (kmq)

109.619 82.840 104.383 106.254 403.096

394,86 406,63 555,55 482,42 1.839,46

Densità demografica (abitanti per Kmq) 277,61 203,72 187,89 220,25 219,14 Fonte: ISTAT

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RELAZIONE SOCIALE

IL TERRITORIO


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Nella provincia di Brindisi, i giovani con meno di 18 anni ammontano a 70.910 pari al 17,59% della popolazione provinciale. L’Ambito Territoriale di Francavilla Fontana è quello che conta più presenza di minorenni tra i propri residenti, quasi un punto superiore alla media provinciale e risulta avere una popolazione scolare al di sopra della media provinciale. La popolazione giovanile della Provincia di Brindisi, invece è circa il 23,67% dell’intera popolazione, è composta da 95.433 individui di età compresa tra i 18 e 35 anni di cui 47.912 maschi e 47.521 femmine. Un importante indicatore dell’andamento demografico è dato dal cosiddetto “indice di carico sociale”, che misura il rapporto fra i gruppi di età compresi tra i 0-14 anni e superiore a 64 da un lato (parte di popolazione non più attiva) e quello compreso tra 15 e 64 anni dall’altro (popolazione attiva). Un valore elevato indica come una buona parte della popolazione debba essere sostentata dalle prestazioni rese dalla popolazione “attiva”. La popolazione di età compresa tra 0 e 14 è poco più di 57.000, equamente suddivisa tra i diversi ambiti.

La popolazione anziana (oltre 65 anni) della provincia di Brindisi è di oltre 76.500 unità e rappresenta il 19% di quella dell’intera provincia. Interessante è notare che se si guarda ai grandi anziani (oltre 84 anni) quasi il 67% di questi sono donne. Gli Ambiti Territoriali di Mesagne e Fasano hanno indici di carico sociale superiori alla media provinciale. I cittadini stranieri, alla data del 1° gennaio 2010, risultavano iscritti nelle anagrafi dei 20 comuni della Provincia di Brindisi, sono 6686 unità, ovvero l’1,66% del totale dei residenti. I giovani stranieri residenti con meno di 18 anni ammontano a 1.171 pari al 17,51% della popolazione straniera provinciale.

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POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE DISTRIBUITA PER AMBITO TERRITORIALE

Fonte: ISTAT


INCIDENZA OCCUPATI SULLA POPOLAZIONE ATTIVA, DISOCCUPATI SU FORZA LAVORO

Ambito Brindisi Ambito Fasano Ambito Francavilla F. Ambito Mesagne Totale Provincia

Tasso di disoccupazione 26,6 % 22,87 % 25,73 % 23,69 % 26,17 %

Popolazione attiva 73.808 55.660 70.300 72.194 271.962 Fonte: Provincia di Brindisi

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RELAZIONE SOCIALE

Le famiglie in Provincia di Brindisi (secondo i dati ISTAT 2010), risultano essere 153.909, ripartite nei quattro ambiti territoriali in questa percentuale: il 27.8% Ambito Territoriale di Brindisi, il 25,5% Ambito Territoriale di Mesagne, il 25.5% Ambito Territoriale di Francavilla Fontana, il 21.2% Ambito Territoriale di Fasano. Il soggetto famiglia si presenta oggi di complessa interpretazione e di difficile definizione concettuale, anche in seguito al passaggio da una dimensione plurinucleare ed estesa ad una dimensione mononucleare e ristretta. Dal punto di vista delle dimensioni, cioè del numero di componenti, nella provincia di Brindisi le famiglie di uno o di due componenti costituiscono, insieme, quasi la metà (45%) delle famiglie. Per quanto riguarda la condizione occupazionale, la media provinciale degli occupati è del 42,6%, due ambiti superano tale valore, precisamente Fasano e Francavilla, mentre Brindisi e Mesagne sono al di sotto della media. L’indicatore disoccupati su forza lavoro rilevano che la media provinciale e gli ambiti di Brindisi e Francavilla registrano una percentuale di circa il 26%, mentre leggermente inferiore è il valore dell’ambito di Mesagne e fanalino di coda rimane l’ambito di Fasano.


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

Dall’analisi dei bisogni del territorio è emerso che le esigenze delle persone e delle famiglie, sono diversificate ed in continua trasformazione ed evoluzione. I bisogni sociali registrano una costante crescita, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, a causa della struttura demografica profondamente mutata, delle nuove configurazioni dei rapporti familiari, dei diversi modi di produrre e consumare. È in questo contesto territoriale molto diversificato e articolato che la rete consortile si colloca e la diversificazione dei servizi offerti dalla stessa ha costituito e costituisce ad oggi, un investimento per lo sviluppo del territorio, mettendo in circolo ricchezze in termini di opportunità di lavoro, risorse economiche, professionalità e soddisfazione di bisogni sociali.

infanzia e minori

giovani

disabili e anziani

immigrazione

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Le strutture della rete dedicate all’infanzia si presentano come affermazione al diritto di socializzazione ma anche come luogo di educazione e di formazione dei bambini. I servizi all’infanzia sono diventati negli ultimi anni il primo luogo nel quale i bambini “crescono”, segnano infatti il passaggio ad una vita più autonoma dalla famiglia, in cui i piccoli hanno diritto di costruire in modo armonico la loro personalità. I servizi alla prima e seconda infanzia si propongono NELLA RETE CONSORTILE... come contesto relazionale che, valorizzando e integrando le istanze della famiglia, favoriscono la costruzione dell’identità del bambino attraverso la proposta di spazi, attività e materiali stimolanti Circa 215 Bambini 0-6 all’interno di relazioni significative con gli adulti e fruitori dei servizi, fra i bambini. 4 asili nido, L’area dedicata all’infanzia è l’area storica del 2 scuole dell’infanzia, Consorzio, infatti la rete consortile ha tra le prime 2 spazio gioco 4 coop. più il attività avviate diversi servizi dedicati all’infanzia. consorzio coinvolti nella gestione, 35 persone occupate, oltre € 610.000 di fatturato

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RELAZIONE SOCIALE

infanzia e minori


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

In tal senso l’adesione al marchio “PAN” promosso da “Consorzio PAN” ha rappresentato un’occasione importante di affermazione dei servizi, nonché un motivo di adesione per altre cooperative del territorio impegnate nello stesso settore. I servizi attualmente attivi nel settore infanzia sono: un servizio privato di asilo nido “Abracadabra”, avviato nel 2004, nel comune di Francavilla Fontana, coinvolgendo due cooperative sociali (Archè e Mandarakè) in un progetto ambizioso che ha come finalità lo sviluppo e il benessere del bambino in un ambiente idoneo; dal 2003 Archè gestisce inoltre la scuola per l’infanzia parificata Maria SS. del Carmine a Francavilla Fontana, situata in un quartiere strategico della città, presente da circa quarant’anni sul territorio: accoglie più di 70 bambini; Mandarakè da marzo 2009 ha in gestione anche l’asilo nido comunale di Villa Castelli (Br); la coop. Il Melo Incantato gestisce a Ostuni, da quasi vent’anni, un asilo nido all’interno di una scuola dell’infanzia rispondendo alle esigenze del territorio articolando gli orari in base ai tempi delle famiglie, per un’accoglienza complessiva di 32 bambini; la coop. Il Melograno dal 2006 gestisce a Ceglie Messapica l’asilo nido l’Aquilone e nel 2010 ha accolto circa 25 utenti. Nell’area minori la cooperativa Cedro è sicuramente quella che ha la maggiore attività. Essa gestisce a Oria due comunità educative ed è in procinto di aprirne altre due di cui una, in particolare,finalizzata all’inserimento lavorativo dei ragazzi più grandi. Inoltre, svolge attività di inserimento familiare con un’utenza complessiva di circa 80 ragazzi l’anno. OBIE TTIV RAG GIUN O TO

Obiettivo 2010-2011

34

Aggiudicati n° 2 progetti regi onali per l’adeguamento e il potenziamento delle strutture pe r l’infanzia.

:

NUOV PROG O ETTO

Obiettivo 2011-2012

:

Realizzazione lav ori di adeguamen to dei due progetti re gionali; Partecipazione ad

almeno 1 gara.

!


Il settore delle Politiche Giovanili è uno delle aree non tradizionali della Rete che negli ultimi anni ha acquisito un maggior peso nelle attività della stessa. La possibilità di ampliare le attività nel settore è giunta quando Nuvola ha deciso di partecipare al bando che il Comune di Francavilla Fontana ha pubblicato il 15 dicembre 2008 per la gestione di un Laboratorio Urbano. Il Consorzio Nuvola si è aggiudicato il bando di gara in data 3 marzo 2009 per 5 anni di attività. La firma del contratto è avvenuta in data 13 aprile 2010. In precedenza il comune di Francavilla Fontana è risultato 11° in graduatoria regionale su circa 80 progetti finanziati in Puglia per la riqualificazione urbana di infrastrutture con particolare riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione. L’intervento è stato eseguito su una vecchia struttura comunale, ex asilo nido costruito intorno all’anno 1990 e mai utilizzato. I lavori di ristrutturazione hanno permesso il recupero della struttura in Francavilla Fontana alla via per Villa Castelli, che è stata adibita a Centro di Aggregazione giovanile. Il Laboratorio Urbano denominato “IN PUNTA DI PIEDI”, come il progetto aggiudicatario, ha come obiettivo primario la partecipazione della cittadinanza in forma singola o associata e si rivolge prioritariamente ai giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni e comunque a tutti i cittadini, alle

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RELAZIONE SOCIALE

giovani


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

NELLA RETE CONSORTILE... associazioni, ai gruppi informali e agli enti pubblici e privati, che hanno voglia di essere protagonisti del proprio tempo e del proprio territorio. Il Laboratorio è attivo da luglio 2010 e nello specifico i servizi e le attività laboratoriali erogati dal Laboratorio Urbano “IN PUNTA DI PIEDI” nei primi mesi dell’avvio sono stati i seguenti:

oltre 100 giovani coinvolti, 3 Persone occupate, 10 eventi 1000 contatti facebook

LABORATORIO DI MOBILITÀ E SCAMBI CULTURALI • Laboratori di progettazione partecipata nel quartiere San Lorenzo in collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica e Cittadinanza Attiva di Francavilla Fontana; • Festa Interculturale con circa 60 Richiedenti Asilo del Centro di Restinco (Br); • Concerto di musica swing in occasione di Halloween per lanciare il tesseramento del Laboratorio (hanno partecipato circa 100 giovani); • Rassegna “Dicembre in Lab”: serate ricreative, reading letterari, book e toy crossing. Per queste iniziative sono stati coinvolti circa 350 giovani e non, in 5 appuntamenti.

LABORATORIO MULTIMEDIALE • Realizzazione dello Spot “IN PUNTA DI PIEDI”: coinvolti circa 100 giovani tra comparse e protagonisti; • Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica: coinvolti circa 20 corsiti. Nel corso del 2011 verranno attivati altri corsi attività di seguito elencati: • Laboratorio di Gestione Creativa dei Beni Culturali: oggetto del laboratorio sarà il percorso progettuale di individuazione, la proposizione di

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Obiettivo 2010-2011

: Avvio Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti

Obiettivo 2011-2012

Animazione del te

:

!

rritorio;

Partecipazion mirati per i gioe vaanprogetti i.

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RELAZIONE SOCIALE

interventi minimi atti a segnalare la presenza del bene e favorirne la fruibilità; • Laboratorio di Fotografia e Grafica Pubblicitaria: il corso sarà finalizzato alla formazione di un operatore grafico come figura professionale in grado di utilizzare tutti gli strumenti e i software necessari per l’ideazione e la produzione di materiale illustrativo; • Laboratorio di Fotografia Base: il corso è diretto al principiante che vuole conoscere le basi della tecnica della fotografia ed introdursi alle possibilità creative del mezzo. Si consiglia il corso anche a chi, pur non essendo principiante, vuole comprendere in modo approfondito i fondamenti teorici della tecnica fotografica, partendo dalla luce e arrivando alle ultime evoluzioni della fotografia digitale; • Laboratorio di lingua inglese: Corso base sarà adatto ad utenti che si avvicinano per la prima volta alla lingua inglese o a studenti dai 13 ai 18 anni, ci si propone di insegnare a parlare in inglese in alcune situazioni ricorrenti della realtà quotidiana; Corso Intermediate si proporrà di far acquisire agli utenti competenze linguistiche in merito alla grammatica, alla comprensione e alla conversazione a livello intermedio. Saranno realizzate lezioni con una docente di madrelingua sulla civiltà inglese, ascolti di canzoni e la visione di alcuni film in lingua. • Laboratorio di alfabetizzazione informatica: un corso per imparare ciò che serve veramente per iniziare da zero ad utilizzare il PC e Internet. OBIE Un corso progettato per TTIV NUOV RAG O O GIUN PROG mettere chiunque in TO ETTO condizione di usare da subito il computer.


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

disabili e anziani “Il termine diverso sembra un eufemismo che nega la diversità specifica che è l’handicap. La visione caritatevole ingloba l’handicap nella categoria generale dei poveri (secondo i testi antichi) o dei diversi (come si dice oggi per non ferire nessuno): è importante interrogarsi su come quella differenza, che è un deficit incrociato (al crocevia di un corpo e di una società), esponga coloro che ne sono portatori NELLA RETE CONSORTILE... a coloro che li accompagnano a un’esclusione senza paragoni. Riguarda la capacità di un essere vivente di dare un senso e di partecipare al patto sociale. Perché eccede ampiamente le differenze economiche, sociali, 80 anziani etniche, nazionali, religiosi o razziali”. coinvolti; È racchiusa in queste righe la differenza che passa 2 cooperative tra l’intervento nell’area dello svantaggio in genere e quello rivolto alla disabilità. È in questa direzione che coinvolte; va l’intervento sociale che la rete consortile svolge in 20 Persone favore delle persone con disabilità e scommette risorse occupate; ed energie sulla possibilità di offrire anche a queste una fatturato circa opportunità di integrazione. € 400.000 Non si può dire che n e l l ’a n n o a p p e n a trascorso si sia consolidata o definita un’area già lo scorso anno descritta “in fase di sviluppo”. Tuttavia, una serie di novità, di ulteriori cantierizzazioni danno sempre maggiore consistenza al modello di intervento

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OBIE

TTIV O N RAG ON GIUN TO

Obiettivo 2010-2011

:

N°1 Residenza So cio Sanitaria Assistita (RSSA)

x

Obiettivo 2011-2012

:

N°1 Residenza So cio Sanitaria Assistita (RSSA)

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RELAZIONE SOCIALE

socio-assistenziale che la rete vuole attuare sul territorio. La cooperativa Eridano, che in questo settore continua ad investire la maggior parte delle proprie risorse e che all’interno della rete ne è la cooperativa di riferimento, oltre a portare pressoché a compimento il progetto di ristrutturazione dell’ex Istituto Margiotta in Brindisi ai fini della realizzazione di una comunità residenziale socio-riabilitativa (“Dopo di Noi”), ha avviato sullo stesso immobile (grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia per la realizzazione di infrastrutture socio-assistenziali ed impiantistica sportiva), la realizzazione di un centro diurno socio-riabilitativo destinato alla riabilitazione ed alla formazione e due campi polivalenti destinati all’attività sportiva. L’auspicio è che i modelli sperimentati all’interno del laboratorio che Eridano va realizzando possano andare a supporto anche dell’intervento nelle altre aree del settore quali l’assistenza domiciliare, l’integrazione sociale, i servizi di trasporto ed accompagnamento, l’inserimento lavorativo, ad appannaggio anche della cooperativa Solidarietà. Quest’ultima, oltre ad offrire il servizio di assistenza ad anziani e diversamente abili del comune di Erchie, gestisce dal 2008 in general contractor con il Consorzio il servizio di assistenza scolastica ad personam per n. 7 diversamente abili presso il Comune di Mesagne. L’obiettivo dell’attività è favorire l’integrazione scolastica dei soggetti interessati, tenendo conto della individualità di ognuno e supportandoli nel processo di socializzazione. Inoltre la Cooperativa Solidarietà ha già in cantiere l’apertura di un RSSA per anziani che con i suoi 18 posti letto rappresenterà un ampliamento importante del raggio d’azione consortile in tale settore.


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

immigrazione Nel settore immigrazione la rete consortile conta esperienze sia nella prima che nella seconda NELLA RETE CONSORTILE... accoglienza di migranti. Il Consorzio Nuvola, tramite la società del Gruppo CGM, Connecting People, ha ottenuto l’affidamento del servizio di prima accoglienza per immigrati Oltre 1.000 utenti, richiedenti asilo politico e protezione umanitaria nel 1 centro di prima accoglienza, Centro di Restinco a Brindisi nel 2008. 1 centro di seconda accoglienza, In questo progetto il Consorzio Nuvola ha voluto 1 centro di identificazione coinvolgere attraverso l’affidamento in General ed espulsione, 1 comunità alloggio per minori Contractor tre cooperative sociali socie che, sensibili ai stranieri non accompagnati, temi dell’immigrazione e 45 persone occupate, 4 cooperative coinvolte più il dei diritti umani, hanno Consorzio, risposto positivamente € 2.200.000 di fatturato mettendo a disposizione tutte le risorse umane e professionali disponibili. Questa modalità ha permesso di apportare valore aggiunto al servizio potendo fare tesoro delle esperienze peculiari di ognuno e delle sinergie create. Il patto consortile tra “CONNECTING PEOPLE” e il “CONSORZIO NUVOLA” è stato siglato il 16 Giugno 2008 e dal 18 Giugno 2008 il Consorzio Nuvola gestisce, con le cooperative socie Il Melograno, Solidarietà ed Eridano, il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo in Contrada Restinco a Brindisi. Dal 14

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Le professionalità impiegate sono di seguito elencate: - direzione e amministrazione: Si occupano della registrazione degli ospiti e del contatto quotidiano con le istituzioni (Prefettura, Questura, Ministero degli Interni…) e il disbrigo delle pratiche amministrative degli uffici che coordinano il lavoro di tutti i professionisti, chiedendo anche l’autorizzazione per l’ingresso dei visitatori e dei professionisti. Gestiscono anche il magazzino e le forniture. - gli operatori addetti all’accoglienza: si occupano della prima accoglienza, dell’assistenza generica alla persona, della pulizia degli ambienti, della distribuzione dei pasti del vestiario e dei generi di conforto; - l’equipe socio – sanitaria: composta da infermieri professionali e medici per le prestazioni h24 di primo soccorso, primo screening medico, e in fasi successive di somministrazione delle terapie. Si occupa inoltre, di prenotare presso centri pubblici, le visite specialistiche e gli esami diagnostici disposti dal medico e nell’accompagnare gli ospiti alle visite mediche specialistiche e in caso di ricovero. - l’equipe psico-sociale formata da: psicologi che garantiscono un sostegno individuale agli ospiti e si occupano maggiormente di persone appartenenti a categorie vulnerabili; assistenti sociali che si occupano di fornire una valutazione immediata delle diverse situazioni

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RELAZIONE SOCIALE

agosto 2009, un’area di tale Centro ha cambiato destinazione divenendo Centro di Identificazione ed Espulsione. Sebbene la gestione del CARA/CIE è un affidamento triennale soggetto a bando, la rete consortile sta valorizzando al massimo l’esperienza nel settore e le professionalità coinvolte presentando diversi progetti volti alla creazione di servizi stabili per l’inserimento e l’integrazione sociale degli immigrati. Infatti, l’esperienza acquisita nel settore dagli operatori addetti all’accoglienza, mediatori, psicologi, assistenti sociali, apparato direzionale e quanto altro ruota intorno alla gestione dei servizi specifici, rende prioritario per la rete consortile la stabilizzazione di alcuni servizi per garantire continuità all’azione sociale avviata.


BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

individuali in modo da garantire la necessaria presa in carico dell’ospite. Il servizio è finalizzato altresì a prevenire l’insorgere dei conflitti determinati dalla permanenza prolungata degli ospiti nel Centro. Inoltre, fanno parte dell’organigramma le seguenti figure: - mediatori linguistici: per il servizio di mediazione culturale e di traduzione delle lingue inglese, francese, arabo, urdu, iraniano, dialetti marocchini e tunisini, etc garantiscono l’espletamento dell’esigenza di comunicazione ed interrelazione con e tra gli ospiti. I mediatori linguistici affiancano tutto lo staff del centro e facilitano la fruibilità dei servizi offerti agli ospiti. - informatori legali: per l’orientamento generale degli ospiti sulla normativa italiana ed europea concernente l’immigrazione e l’asilo politico, i diritti i doveri e la condizione dello straniero. Il servizio di informativa legale inoltre, illustra all’ospite le regole da seguire durante la permanenza nel Centro. - insegnanti della lingua italiana: forniscono agli ospiti le prime nozioni di lingua in modo da rendere più facile l’inserimento e la comunicazione all’interno e all’esterno del Centro. - animatori: svolgono laboratori artistici e musicali e organizzano attività di animazione socioculturale grazie alla partecipazione attiva degli ospiti. Il servizio si occupa anche di creare attività dedicate all’espletamento delle funzioni religiose e di organizzare eventi di sensibilizzazione esterna. Nella seconda accoglienza sono attive la cooperativa Solidarietà e Rinnovamento che gestisce uno SPRAR nel comune di Ostuni, e la cooperativa Solidarietà che gestisce una comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati nel comune di Erchie. OBIE

TTIV O N RAG ON GIUN TO

Obiettivo 2010-2011

:

Partecipazione ba ndo SPRAR: Progetto ammesso ma non finanziat o

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x

NUOV PROG O ETTO

Obiettivo 2011-2012

: Rispondere all’em ergenza umanitaria; Ampliare progetti di seconda accoglienza.

!


RELAZIONE ECONOMICA

relazione economica

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

RISULTATI ECONOMICI DELLE COOPERATIVE

Il Bilancio Sociale si pone come strumento in grado di monitorare tutte le dimensioni dell’agire della rete consortile, tra queste anche quella economica che, seppur strumentale rispetto al perseguimento delle finalità sociali, è in grado di influenzarne il conseguimento della missione. La cooperazione sociale ha reagito alla pesante crisi economica di questi ultimi anni; ha continuato a crescere aumentando ulteriormente la propria presenza sul territorio, dimostrandosi una concreta opportunità di crescita per l’economia locale. A conferma di quanto detto, il grafico che segue mette ben in evidenza l’evoluzione dei ricavi della rete di cooperative facenti capo al Consorzio Nuvola nel corso dell’ultimo triennio portando ad una crescita del 58% nel 2010 rispetto al dato del 2007.

SUDDIVISIONE DEI RICAVI DI RETE PER AREE DI BUSINESS

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RICAVI DELLA RETE

Nello specifico delle aree di business, ben il 41% dei ricavi dell’intero sistema è dato dai servizi che si rivolgono agli immigrati (prettamente servizi residenziali), a seguire l’area dei servizi rivolti ai minori e giovani (24%) e quella storica relativa ai servizi per l’infanzia (13%). Seguono con percentuali inferiori l’area che si occupa di disabilità, dipendenze e anziani. Questi dati mettono in rilievo i risultati delle politiche di sviluppo messe in atto dalla rete negli ultimi anni nei diversi core business di riferimento.


INCIDENZA DEL COSTO DEL LAVORO SUI RICAVI

RELAZIONE ECONOMICA

Per la rete di cooperative aderenti al consorzio Nuvola il costo del lavoro ha un’incidenza sui ricavi pari al 62%, a fronte di una crescita del fatturato del 58%. Da notare l’incidenza della gestione finanziaria rispetto ai ricavi. Nel 2008 per la rete Nuvola gli oneri finanziari pesavano lo 0,70% sui ricavi , meno della metà della media nazionale (che nel 2008 vedeva l’incidenza degli oneri finanziari pesare ca. l’1,60% rispetto ai ricavi).

INCIDENZA DELLA GESTIONE FINANZIARIA SUI RICAVI Nel 2009, però la percentuale della rete di Brindisi si è notevolmente alzata arrivando all’1,14%, per un maggior utilizzo di capitale di prestito a fronte di una maggior esigenza di liquidità, dovuta comunque al’aumento dei servizi svolti; Nel 2010 l’incidenza della gestione finanziaria rispetto ai ricavi è scesa fino allo 0,40%: questo dato molto positivo è frutto di un complesso lavoro di concertazione ai vertici della rete CGM con i principali gruppi bancari che ha portato alla redazione di apposite convenzioni vantaggiose sotto tutti i punti di vista.

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

RISULTATI ECONOMICI DEL CONSORZIO Nel corso del triennio 2007 – 2009 Nuvola ha visto incrementare l’entità dei ricavi per un ampliamento della gamma dei servizi interni offerti alla rete; nel 2010 si è assistito all’assestamento del dato vista la stabilità acquisita di tutti i servizi in essere.

ENTITÀ DEI RICAVI

RISULTATO ECONOMICO Anche il risultato economico che negli esercizi precedenti ha avuto un miglioramento considerevole, nel 2010 si è leggermente ridotto a fronte di un fatturato invariato e dei costi leggermente aumentati: si è passati dalla perdita prodotta nel 2007 di € 5.848 ai risultati positivi del 2008 di € 40.068 e del 2009 di € 59.553, al 2010 di € 43.236.

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TREND PATRIMONIALE DELLA RETE

RELAZIONE ECONOMICA

PATRIMONIO NETTO

Il patrimonio netto si compone di più voci, dette parti ideali, per distinguere la parte derivante dall’apporto dei soci dalla parte derivante dall’autofinanziamento: il capitale sociale (apportato dai soci); le riserve (autofinanziamento); gli utili da destinare (costituiti dal risultato economico positivo conseguito nell’ultimo esercizio e dal residuo utile di un esercizio precedente in attesa di destinazione); le perdite in sospeso (subite nell’ultimo periodo amministrativo o perdite di esercizi precedenti). Nonostante le problematiche derivanti dalla crisi economica in corso, nel triennio 20072009, dall’analisi dei dati economici della rete emerge un elemento economico in controtendenza: il patrimonio netto è duplicato. E nell’anno 2010 è rimasto pressoché invariato. L’elemento distintivo delle cooperative da ogni altra forma d’impresa è rappresentato dalla destinazione a riserva di autofinanziamento degli utili prodotti.

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BILANCIO SOCIALE DI RETE CONSORTILE 2010

CAPITALE SOCIALE

Il grafico del capitale sociale evidenzia l’evoluzione dello stesso negli ultimi quattro anni. Balza subito agli occhi come nel 2010 non ci sia stata una forte variazione della composizione del capitale delle cooperative; il capitale sociale del Consorzio, invece, ha avuto una notevole variazione in diminuzione dovuta soprattutto all’uscita dalla compagine sociale del socio sovventore Cosis Spa, mentre la composizione della compagine sociale espressa dalle cooperative sociali è rimasta pressoché invariata.

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Abbiamo deciso di continuare a redigere il bilancio sociale di rete consortile dopo la prima felice esperienza dello scorso anno. È stata una scelta ponderata, la nostra, compiuta ancora una volta nel segno della trasparenza. La sensazione è quella di mettersi davanti allo specchio, fare il punto della situazione e dunque i conti con i successi ma anche, e soprattutto, con le cose ancora da migliorare. In questa pubblicazione non c’è quindi solo il recente passato e il presente del Consorzio Nuvola, non solo la gioia e la pazienza con cui quotidianamente tessiamo la nostra rete, che è una rete di preziose relazioni umane e sociali... Ma c’è anche e, ribadiamo, soprattutto, la possibilità di leggere il nostro futuro, le scelte che faremo a partire da domani. Oggi come ieri l’obiettivo rimane lo stesso: colmare i gap finora prodotti, migliorare in ogni settore e vivendo ogni giorno Nuvola come realtà di gruppo che lavora in rete. Solo mantenendo questo spirito insieme alle cooperative socie saremo in grado di accogliere chi vorrà avvicinarsi alla nostra esperienza e migliorare i nostri servizi. Auguriamo dunque anche quest’anno ai lettori del nostro bilancio non solo di essere curiosi della nostra “avventura” ormai ultradecennale, ma anche di riuscire a trovare le risposte ai bisogni di un territorio che in questi anni, come tutto il Paese, subisce la durezza di una congiuntura economica e sociale piuttosto avversa.

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CONCLUSIONI

conclusioni


Nuvola Consorzio di Cooperative Sociali: Alveando Cooperativa Sociale Archè Cooperativa Sociale Cedro Cooperativa Sociale Eridano Cooperativa Sociale Il Melograno Cooperativa Sociale Il Melo Incantato Cooperativa Sociale Mandarakè Cooperativa Sociale Solidarietà Cooperativa Sociale Solidarietà e Rinnavamento Cooperativa Sociale

Via Luigi Raggio, 68 - 72021 Francavilla Fontana (Br) Tel/Fax: 0831/812082 info@consorzionuvola.it Grafica a cura del

www.consorzionuvola.it

la rete consortile


Bilancio sociale di rete consortile Nuvola 2010