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Chi siamo... Dal nostro Statuto, articolo 1 (Principi e finalità): 1.1 Sinistra Per... è un movimento di studenti iscritti all’Università di Pisa che si ispira a valori di democrazia, uguaglianza, solidarietà e pace.

1.2 Scopo preminente del gruppo è di promuovere e tutelare questi valori nell’Università attraverso la rappresentanza degli studenti in tutti i luoghi istituzionali e lo svolgimento di attività politiche, culturali e di servizio, nell’ottica di una partecipazione attiva e consapevole di tutti gli studenti.

1.4 Sinistra Per... non è parte di alcun partito politico e non ha fini di lucro.

PRO GR

La nuova ingegneria, dalla facoltà ai dipartimenti La nostra facoltà, come tutto il nostro Ateneo, dopo l'approvazione del contestato DDL Gelmini (ora Legge 240) e l'anno di transizione in cui abbiamo riscritto il nostro Statuto per adeguarlo (il meno possibile) alla nuova Legge, il prossimo anno accademico cambierà.

Se finora facoltà e dipartimenti sono stati organi paralleli che, pur occupandosi di questioni diverse (didattica la prima e ricerca i secondi) collaboravano, dall'anno prossimo le facoltà scompariranno e anche l'organizzazione della didattica sarà affidata a 3 dipartimenti:

- DII (Dip. Ing. dell'Informazione) - DICI (Dip. Ing. Civile-Edile) - DEPSE (Dip. Energia, Processi e Sistemi)

Questo programma vale per tutti i dipartimenti e tutti i corsi di laurea, perché tutti i provvedimenti dovranno passare sia per i consigli dei corsi che dei dipartimenti relativi. 1


La grande differenza in merito alla possibilità di proposta e di influenza sulle decisioni è che se finora avevamo un solo Consiglio di Facoltà con tutti i docenti, dall'anno prossimo ci saranno 3 consigli di dipartimento che potranno prendere anche decisioni diverse sulle varie questioni! La possibilità di far prendere ai dipartimenti decisioni indipendenti è per noi molto preoccupante perché il numero totale di membri del consiglio diminuirà. Segnaliamo in primis la composizione del DII, dove ci saranno gli stessi docenti che a Ingegneria Informatica hanno approvato quest'anno le soglie a 99/110 per l'accesso alle magistrali, gli stessi che anni fa spingevano per mettere le soglie in tutta la facoltà. Senza ombra di dubbio, questo sarà il Dipartimento in cui più proveranno ad applicare queste norme, e quindi quello in cui ci sarà bisogno dell'opposizione più forte possibile. Tralasciando le motivazioni per questioni di spazio (rimandiamo ad un nostro volantino sulla questione) Il DICI e il DEPSE sono dipartimenti nati male, che avranno dentro corsi molto diversi tra loro in cui ci aspettiamo che le stesse pulsioni del DII si facciano sentire (soprattutto al DICI, a cui afferiranno corsi per oltre 5000 studenti); inoltre, in questi dipartimenti spicca la diversa afferenza dei due corsi triennali "cugini", Ing. civile-edile (afferente al DICI) ed Edilearchitettura (afferente al DEPSE), e c'è il serio pericolo che questi corsi, vista l'assenza di investimenti fatta in questo ramo negli ultimi 20 anni, dovranno subire le conseguenze più pesanti di un'afferenza fatta per accontentare sacche di potere baronali e non certo pensando agli studenti e alla formazione. La nuova Università Gelminiana rischia di diventare l'Università di oltre 40 anni fa. Noi ci poniamo l'obiettivo di evitare che ciò accada. PERCHÈ LA RAPPRESENTANZA, PERCHÈ VOTARE

Se è vero che negli organi decisionali il peso della rappresentanza studentesca è limitato rispetto al resto dei componenti (15% dei docenti!), è altrettanto vero che la rappresentanza non si fa solo negli organi. La nostra caratteristica è sempre stata quella di coniugare momenti "istituzionali" con aperture a tutto il mondo studentesco; un esempio su tutti è la vertenza “Tuttomatic”, che non si sarebbe mai potuta concludere positivamente senza momenti di contestazione come il boicottaggio. Pesiamo solo il 15% negli organi, ma fuori da essi pesiamo molto di più, ne siamo consapevoli, e riteniamo che gli studenti debbano sfruttare questa forza, quando necessario. 2


A ciò bisogna aggiungere il frequente mancato rispetto del regolamento didattico d'ateneo da parte di molti docenti: visione del libretto prima di dare un voto, appelli saltati, firme raccolte in corsi senza presenza obbligatoria, cose che abbiamo sempre denunciato e combattuto. Ingegneria In Movimento - Sinistra Per... non si identifica nella figura dei suoi rappresentanti, bensì nel coordinamento aperto a tutti (non abbiamo tessere!) in cui tutti prendono parte alle decisioni che poi i rappresentanti dovranno riportare negli organi. Questo ci sembra il modo migliore per ridurre il più possibile la distanza tra rappresentanti e rappresentati, perché tutti devono poter essere partecipi alla vita e alle scelte prese nei corsi e in facoltà, specialmente in un periodo in cui l'università pubblica sta subendo un attacco sotto ogni fronte mai registrato prima. Accessi e ostacoli Soglie e numero chiuso Ingegneria in movimento ha sempre sostenuto con forza e convinzione il principio di libero accesso al sapere, alla conoscenza, alla formazione universitaria; crediamo infatti che debba essere assolutamente garantita a tutti l’opportunità di accedere ai più alti gradi dell’istruzione, così come sancito dalla nostra Costituzione. Il principio di un’università pubblica non solo di qualità ma anche di massa è stato però fortemente minato dalle scelte economiche e politiche dei governi di questi anni che hanno svilito il ruolo degli atenei pubblici, in particolare attraverso i pesanti tagli dei finanziamenti. Queste decisioni nazionali si stanno già ripercuotendo in maniera esponenziale direttamente sugli atenei italiani dove troppo spesso, per ragioni economiche o addirittura per precise scelte ideologiche, si stanno mettendo in campo strumenti di pesante limitazione all’accesso, come soglie e numeri chiusi. Il dibattito è da tempo aperto anche nella nostra facoltà d’ingegneria dove, come più volte annunciato, siamo pronti metaforicamente (e non solo) alle barricate per difendere l’universalità dell’accesso all’istruzione. Ad oggi l’unico corso che prevede soglie per l’accesso alla magistrale è quello di ingegneria informatica dove ci stiamo battendo per eliminarle e ripristinare la condizione precedente. Alternative al numero chiuso Come già accennato sono oggettive le difficoltà economiche e di reclutamento in cui versa la nostra facoltà e le previsioni future mostrano un quadro in assoluto peggioramento. A chi crede che l’unico modo per sopravvivere in queste condizioni sia quello di restringere il numero di studenti iscritti o chiudere direttamente i corsi di laurea, 3


rispondiamo che invece soluzioni alternative di razionalizzazione esistono eccome, sono facilmente praticabili e dove c’è stata la volontà sono anche già state realizzate. Il riferimento in particolare è ai corsi di energetica ed elettrica dove l’accorpamento, non sprovvisto peraltro di un progetto culturale definito e convincente, ne ha assicurato e soddisfatto i requisiti di sostenibilità previsti dalla legge. La differenziazione a livello curricolare all’interno di un corso di studio può garantire la sopravvivenza anche di quei corsi dove il numero dei docenti comincia a scarseggiare. Oltre a queste soluzioni specifiche per i vari corsi, per fronteggiare il sempre crescente pericolo del numero chiuso ad ingegneria, proponiamo una riforma del primo anno che preveda che le lezioni siano seguite in comune, almeno per ciò che riguarda le materie di base come analisi e fisica dove lo scarso numero di docenti è diventato insostenibile, per poi differenziare i corsi nelle materie caratteristiche. Ciò permetterebbe di garantire libertà di accesso e rappresenterebbe un’ottima razionalizzazione delle risorse a disposizione. Ostacoli Il percorso dello studente è stato reso sempre più difficoltoso da strumenti privi di reale valore didattico e formativo; ci riferiamo in particolare alla limitazione delle consegne e alle propedeuticità, ai quali continueremo ad opporci negli organi preposti. PROPEDEUTICITA’: la nostra contrarietà, le nostre proposte Quanti di noi si sono dovuti accontentare di un voto pur di potersi garantire l'accesso all'esame oggetto di propedeuticità, magari incalzati dai termini della borsa di studio? Avere un voto sul libretto significa veramente aver acquisito le conoscenze necessarie? Forti delle nostre ragioni ci siamo mossi affinché in ogni corso di studio si potessero rivalutare le propedeuticità: troppi sono i corsi nei quali è evidente l'obiettivo di limitare il numero di studenti iscritti alla prova d'esame. La nostra campagna propone il modello “propedeuticità zero”, già adottato nei corsi di Ingegneria Edile - Architettura ed Ingegneria delle Telecomunicazioni, dove, dando una chiara indicazione di quali siano le conoscenze pregresse necessarie ad affrontare ogni esame, le propedeuticità sono esclusivamente consigliate e non bloccanti. Abbiamo già ottenuto i primi risultati, riducendo le propedeuticità in molti corsi di studio, come Ing. dell’Energia, Gestionale, Civile-Edile! 4


Per continuare questa campagna ci rivolgiamo a tutti gli studenti attraverso strumenti di partecipazione diretta, come il “Segnala la tua propedeuticità”, raggiungibile tramite la nostra pagina facebook "Propedeuticità Zero" e tramite il nostro sito www.sinistraper.org/ing dove potrai sostenere e verificare i progressi della campagna. No alla riduzione e alla limitazione degli appelli d’esame! Da sempre ci siamo battuti, e continueremo a farlo, affinché restino 7 appelli d’esame all’anno. Crediamo inoltre che debba esserci una modifica del regolamento didattico riguardo gli appelli per studenti fuoricorso (Novembre e Aprile) ora riservati esclusivamente a tale categoria: riteniamo che al docente debba essere data, qualora volesse, la possibilità di aprire l’appello a tutti gli studenti senza esclusione alcuna,a differenza di come accade ora, quando il docente è costretto a "nascondere" gli studenti non fuori-corso a cui apre l'esame . Miglioriamo la didattica, online! Già dall’anno scorso abbiamo intrapreso un percorso di sensibilizzazione sul tema della didattica online, da noi ritenuta un ottimo strumento di supporto alle lezioni frontali, senza andare a sostituirle. Siamo tutti a conoscenza dei problemi logistici, soprattutto per i primi anni, dovuti all’elevato numero di studenti; in questo modo riuscire a seguire la lezione può risultare piuttosto complicato. La Didattica online, inoltre, potrebbe essere un momentaneo ausilio per evitare il numero chiuso, finora visto come unica soluzione al problema del sovraffollamento. Ingegneria in Movimento- Sinistra Per... ha già assolto in parte a ciò ottenendo l’impegno da parte della Facoltà a fornire i docenti di strumenti informatizzati per permettere la pubblicazione delle lezioni online e la fruizione di tutto il materiale didattico necessario agli studenti, sfruttando piattaforme apposite già in uso nella nostra Facoltà come “moodle’’. Dai il voto alla didattica Riteniamo che la valutazione della qualità della didattica rappresenti uno strumento attraverso il quale farsi sentire qualora quest’ultima non dovesse risultare all'altezza delle aspettative. Per questa ragione chiediamo che il risultato del questionario di valutazione venga esaminato attentamente da una commissione ad hoc, al fine di affrontare le problematiche da esso sollevate. Infine riteniamo fondamentale che tali risultati siano resi pubblici in modo da sensibilizzare maggiormente il corpo docente circa le nostre difficoltà. 5


Calcolarsi il voto di laurea Ingegneria in Movimento- Sinistra Per... ritiene essenziale che ciascuno studente durante il suo percorso formativo sia a conoscenza dell’algoritmo del voto di laurea, in modo tale da poter essere consapevole di come sarà valutata la sua carriera universitaria in sede di laurea. Riteniamo inoltre fondamentale che questo sia slegato dal tempo impiegato a svolgere tale percorso premiando piuttosto nel merito la tesi prodotta . Internazionalizziamo la didattica! Ingegneria in Movimento - Sinistra per... è da sempre convinta che la figura dell’ingegnere debba essere in grado di operare con agilità in contesti lavorativi internazionali. Per questo siamo stati favorevoli alla creazione di un corso di laurea magistrale in lingua inglese (Computer Engineering, ovvero Ingegneria Informatica) che partirà dall’anno accademico 2012/2013. Ribadiamo però la necessità di poter usufruire di corsi gratuiti di inglese di base e tecnico. La lotta paga... e noi paghiamo di meno Ingegneria in Movimento – Sinistra Per… si è battuta quest’anno per ottenere una rimodulazione più equa dei prezzi dei prodotti dei distributori automatici abbassando quelli di primo consumo e necessità, quali acqua e caffè. Il bando emesso lo scorso anno dalla facoltà per l’affidamento in concessione della gestione dei distributori attribuiva una parte consistente del punteggio sulla base della media non pesata dei prezzi dei vari prodotti. Ciò ha consentito alla ditta Tuttomatic di vincere fissando prezzi più alti sui pochi beni consumati maggiormente (acqua e caffè a 0,40€) bilanciandoli con prezzi più bassi dei tanti prodotti rimanenti: un panino (0,30€) costava meno del caffè! Abbiamo ritenuto che tutto ciò fosse una chiara speculazione a danno degli studenti perciò siamo intervenuti attraverso le colazioni Equo-Solidali arrivando alla convocazione di un tavolo di discussione con l’azienda. Attraverso un lavoro di mediazione tra l’azienda e gli uffici tecnici della facoltà siamo così riusciti ad ottenere l’abbassamento dei prezzi per acqua e caffè. 6


Per evitare che situazioni del genere possano ripetersi, chiediamo che sia garantita la presenza della rappresentanza studentesca in sede di stesura del bando. Differenzia e fai la differenza Attraverso l’istituzione di un rapporto di collaborazione con l’azienda Geofor abbiamo introdotto nella nostra Facoltà la raccolta differenziata per i rifiuti. Entro la fine dell’anno accademico ci impegneremo ad estendere e intensificare tale raccolta in tutte le aule di tutti i poli. Percorsi di Eccellenza: Quale eccellenza tra queste macerie? I Percorsi di Eccellenza furono attivati quando il Ministero erogava più fondi (pochi) agli Atenei che li promuovevano, tagliando contemporaneamente tutti gli altri fondi; sembrava che per aumentare la qualità di un Ateneo bastasse qualche idoneità piuttosto che la totalità del percorso di formazione di uno studente. Siamo sempre stati contrari ai percorsi d’eccellenza perché non riteniamo che un “bollino” testimoni l'eccellenza dell'Ateneo pisano; li consideriamo uno spreco di risorse che serve soltanto a fare marketing, una grande cortina di fumo per nascondere i veri problemi di didattica. I soldi spesi potrebbero, infatti, essere investiti in altre finalità: il centro stampa, i plotter, i contratti per la docenza, i laboratori. Rimaniamo in biblioteca! Ingegneria in Movimento- Sinistra per... ritiene che sia importante rendere gli spazi universitari aperti a tutti e nella maggior misura possibile. L'anno scorso infatti abbiamo ottenuto un prolungamento dell'apertura della biblioteca di Ingegneria, posticipando la chiusura dalle ore 19,00 alle ore 20,00 ogni giorno e garantendo l'apertura anche il sabato.

tti: I nostri conta i i mercoledì tt tu o m ia v o tr i C lo F. dalle 18.30 al po 7


I nostri rappresent ant

i‌

In consiglio di corso: Energia

Edile-architettura

Gestionale (LM)

Energetica (LM)

Cottone Urbanucci Liponi Genovesi Rauseo Vernola

Mero Pafundo Miracco De Fabiis Romanazzi Ceccherini

Piccenna

Strauss Batini Alfonso

Informatica

Telecomunicazioni

Biomedica

Tamburrino Perrone Ferri Margelli Ben Nasr Travaglini Mauro Falzone

Buoncristiani Schiano

Liotti Di Pietro Lucarotti Ragusa Maggiorelli Pacifico

Aerospaziale

Gestionale (L)

Chimica

Civile-Edile

Meccanica

Nucleare

Giardinelli Batzu Creatini Sofia Mariano

Cacciapuoti Manetti Paglione Faina Grassi Gaglioti

Monfeli Cacciatore Ferrara Albano

Zappone Renzi Iannelli

Tambellini Sclano

Nebbia Colomba

In consiglio di dipartimento: DEPSE

Dartagnan - energetica Urbanucci - energetica Piccenna - gestionale (LM) Pafundo - edile-architettura Rauseo - elettrica Cottone - energetica Genovesi - energetica Vernola - energetica Mero - edile-architettura Miracco - edile-architettura Ceccherini - edile-architettura Liponi - energetica De Fabiis - edile-architettura Romanazzi - edile-architettura Cutrono Rachimov - energetica (LM) Strauss - energetica (LM) Batini - energetica (LM) Alfonso - energetica (LM)

DII

Tamburrino - informatica Lucarotti - biomedica Perrone - informatica Ferri - informatica Schiano - telecomunicaz. Liotti - biomedica Falzone - informatica Mauro - informatica Di Pietro - biomedica Margelli - informatica Travaglini - informatica Ben Nasr - informatica Cardellini - automazione Buoncristiani - telecomunicaz. Ragusa - biomedica (LM) Maggiorelli - biomedica (LM)

DICI

Batzu - aerospaziale Cacciapuoti - gestionale Monfeli - chimica Zappone - civile-edile Tambellini - meccanica Nebbia Colomba - nucleare Giardinelli - aerospaziale Cacciatore - chimica Creatini - aerospaziale Renzi - civile-edile Ferrara Alessio - chimica Paglione - gestionale Albano - chimica Manetti - gestionale Faina - gestionale Grassi - gestionale Iannelli - civile-edile

Ingegneria in Movimento - Sinistra Per‌ Da 17 anni la voce degli studenti 8

Programma elettorale Ingegneria in movimento  

Programma elettorale 2012 Ingegneria in movimento - Sinistra Per... l'8 il 9 ed il 10 maggio vota Ingegneria in movimento - Sinistra per.....

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