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ROMA INCONTRO Si.P.Pe. E FP CGIL POLIZIA PENITENZIARIA. Riunione del Comitato Nazionale Si.P.Pe. Si è tenuta in Roma, nella

sede della FP CGIL, un incontro tra i componenti della Segreteria Generale del Si.P.Pe. e il direttivo nazionale della FP CGIL Polizia Penitenziaria. L'incontro tra i due gruppi è stato utile per un confronto e uno scambio proficui di idee e condivisione degli scopi da raggiungere. All'incontro, oltre i vari Dirigenti delle due organizzazioni sindacali, erano presenti il Coordinatore Nazionale della FP CGIL Polizia Penitenziaria Massimiliano Prestini, il Segretario Generale del Si.P.Pe. Alessandro27/02/2014 De Pasquale e il Responsabile Fonte www.Sippe.it. Nazionale della FP CGIL Comparto Sicurezza, Francesco Quinti. Dopo tale incontro, si è riunito in Anzio, il Comitato Nazionale del Si.P.Pe. 27/02/2014 Fonte www.Sippe.it. *****

ANZIO (Roma) ILLEGITTIME TRATTENUTE DI QUOTE SINDACALI.

Anche nel mese di febbraio

2014 alcuni uffici territoriali della ragioneria generale dello Stato hanno proceduto ad una trattenuta a favore di organizzazioni sindacali nei confronti delle quali era stata presentata nei termini formale atto di revoca. Su questa vicenda il Si.P.Pe. ha immediatamente scritto al competente ufficio del MEF, invitandolo a trovare adeguate soluzioni altrimenti avremmo trasmesso gli atti alla competente autorità giudiziaria a tutela di eventuali diritti lesi. Oltretutto, non sono state attivate

molte deleghe sindacali in favore di OO.SS. e questo, purtroppo, non è più un'eccezione ma una regola. Questi ingiustificati ritardi del MEF ci hanno davvero stancati e pertanto non saranno escluse azioni di natura legale al fine di porre fine a questo consueto danno. Abbiamo comunque predisposto un modello di diffida da compilare per la restituzione delle quote sindacali illegittimamente trattenute ed operate nei confronti di sindacati a cui era stata presentata entro il 31 ottobre formale revoca. Qualora decidiate di compilarla, potrete trasmetterla direttamente a noi all'indirizzo segreteriagenerale@sippe.it , per le successive comunicazioni. Tuttavia, abbiamo anche predisposto un modello generico di diffida, qualora invece vogliate procedere in forma autonoma. 27/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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ANZIO (Roma) LA TUTELA CONTRO SINDACATO S.p.A.

Qualcuno

UN

direbbe: "ma lascia perdere, poi tutti sapranno i fatti vostri..". lo rispondo che i fatti nostri sono i fatti degli iscritti che hanno il diritto di sapere come vengono gestiti i loro soldi. Cari amici, non solo facciamo il bilancio ma abbiamo anche deciso di pubblicarlo e questo ultimo fatto ci potrebbe riservare un posto nei

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guinness dei primati. Siccome la Costituzione non impone tale obbligo ai sindacati, allora perché scomodare la trasparenza? Personalmente ritengo che in questo momento storico, non appare ormai più giustificabile l’insussistenza, non tanto di un obbligo ma quanto di un dovere civico, di rendicontare e pubblicizzare la situazione finanziaria e patrimoniale. Cari lavoratori, SVEGLIATEVI!!! Bussate alle porte dei sindacati ai quali pagate la tessera e chiedete conto dei VOSTRI soldi. Forse scoprirete un mondo inaspettato. Chissà, magari noterete affitti di macchine costose; su dai non è bello avere una matiz che può lasciarvi anche a piedi. Con la macchina in affitto tutto questo non accadrà mai: TANTO PAGA PANTALONE (cioè voi!). Cari lavoratori, non vi offendere, voi siete gli unici responsabili, perché facendo finta di niente (della serie, “volemose bene”), rischiate di trasformare il vertice del sindacato in un "deus ex machina". Facendo valere legittimamente i vostri diritti di associati/iscritti, vostro malgrado, potreste notare che il sindacato a cui avete dato fiducia, di fatto, non ha un collegio dei revisori dei conti e dei probiviri; potreste accorgervi che non c'è neanche un organo collegiale come un consiglio o un comitato nazionale. A quel punto forse potrebbe sorgere in voi una domanda: MA A CHI STO DANDO I MIEI SOLDI? Ecco quindi la legittima rivolta dei mariti e delle mogli. Cari Lavoratori, voi siete una risorsa importante per certi affaristi del sindacato e proprio per tale ragione, una possibile minaccia al loro equilibrio economico potrebbe far scatenare l'ira di qualcuno, a tal punto da sfociare in "VILI AGGRESSIONI". Ora, se veramente avete a cuore il futuro dei vostri figli, date una spallata al passato e chiedete CONTO E RAGIONE dei vostri soldi e dei vostri diritti, così da annullare la ignorante spavalderia di chi non ha mai compreso l'importanza sociale del sindacato, approfittando di chi si trova in una posizione più debole. Il Sindacato siete voi, noi siamo semplicemente degli amministratori delegati.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. "L’educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all’educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall’altra". (Nelson Mandela). 27/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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ANZIO (Roma) PERCHE’ ABBIAMO PUBBLICATO IL BILANCIO?

“Facciamo i conti per dar conto”

sindacale, investendo quindi sulla tutela dei loro diritti. La nostra missione di trasparenza non vuole assolutamente limitarsi ai soli aspetti finanziari e contabili ma ad un ampio processo di accountability. In tal modo anche la società civile potrà svolgere una funzione di vigilanza su soggetti che ormai esercitano un sempre più incisivo ruolo pubblico a tutela dei diritti dei lavoratori. Intanto però, sappiate che è un diritto degli stessi associati/iscritti alle organizzazioni sindacali richiedere i bilanci consuntivi, le relazioni dell'organo di controllo previsto dallo statuto, nonché il documento previsionale della stagione in corso. E' del tutto logico quindi il diritto dell'associato/iscritto conoscere nel dettaglio i criteri di amministrazione e di bilancio del proprio sindacato, visto che versa regolarmente una quota mensile per le finalità statutarie. 26/02/2014 Fonte www.inTOPIC.it.

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PORTO AZZURRO La Carta fondamentale impone ai

sindacati solo l’obbligo di registrazione e pertanto l'introduzione per legge del vincolo del rendiconto annuale a carico degli stessi potrebbe violare il dettato costituzionale. Noi del Si.P.Pe. siamo convinti invece che la pubblicazione del rendiconto annuale attiene al più generale dovere di “trasparenza” e, in questo momento storico, non appare ormai più giustificabile l’insussistenza, non tanto di un obbligo ma quanto di un dovere civico, di rendicontare e pubblicizzare la situazione finanziaria e patrimoniale. La nostra scelta non vuole essere da monito verso coloro i quali legittimamente hanno deciso di non pubblicare i propri bilanci ma si pone come fondamentale e delicata esigenza di informazione verso i lavoratori che mensilmente – va detto - destinano parte del loro salario all'organizzazione

LEGGE 81 DEL 09.04.2008 – LA DIREZIONE DELLA C.R. PORTO AZZURRO RISPONDE.

La Direzione della Casa di

Reclusione di Porto Azzurro, risponde alla nota congiunta delle Segreterie Regionali FP CGIL e Si.P.Pe., circa l’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Nella risposta si conferma l’avvio dell’iter per il rinnovo delle cariche specifiche, e si auspica la partecipazione e collaborazione dei tutte le OO.SS.

25/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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ANZIO (Roma) L'articolo 24 della Costituzione in relazione al procedimento disciplinare degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria.

Il

PORTO AZZURRO LEGGE 81 DEL 09.04.2008 INTERVENTO CONGIUNTO DEL Si.P.Pe. E DELLA FP CGIL. "Il Si.P.Pe. non si ritiene soddisfatto della risposta fornita dalla Direzione di Porto Azzurro".

In occasione della riunione che si

è tenuta il 13.02.2014 presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, il Si.P.Pe., nell'ambito della delegazione della FP CGIL, in riferimento ad una possibile modifica del decreto legislativo 449/92 (codice disciplinare Polizia Penitenziaria), aveva suggerito all'Amministrazione di tener conto di una serie di diritti riconosciuti all'incolpato, non ultimo quello alla difesa come previsto dall'articolo 24 della Costituzione. Successivamente un componente illustrissimo dell'Amministrazione penitenziaria dichiarava, alla presenza di tutti, in modo perentorio: "... e comunque l'articolo 24 della Costituzione è applicabile ai procedimenti giurisdizionali e non a quelli amministrativi....". Purtroppo questa affermazione giungeva mentre l'esimio dirigente lasciava la riunione, non consentendo al componente del Si.P.Pe. una sia pur minima replica. Avremmo voluto esprimere il nostro modestissimo parere, e cioè che l'articolo 24 della Costituzione è applicabile al procedimento amministrativo in una forma attenuata. Ciò posto, avendo già manifestato in forma privata al dirigente interessato le nostre considerazioni, esprimiamo adesso anche noi il nostro pensiero in forma pubblica, supportandolo con un umile contributo elaborato dall’avv. Francesco Pandolfi titolare dell’omonimo studio legale. 24/02/2014 Fonte www.inTOPIC.it.

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Le Segreterie Regionali FP-CGIL e

Si.P.Pe., scrivono al Provveditore Regionale A.P. della Toscana affinché esorti la Direzione della Casa di Reclusione di Porto Azzurro a voler indire, in tempi rapidi, l'elezione dei Rappresentanti dei Lavori per la Sicurezza. Attualmente, dei sette componenti eletti nel 2007, ne risultano presenti solo tre, due del Comparto Sicurezza ed uno del Comparto Ministeri; degli altri quattro componenti, due sono stati trasferiti in altre sedi e due risultano posti in quiescenza.

45enne Andrea Orlando, deputato ligure del Partito Democratico è il nuovo Ministro della giustizia. "Auspico che il neo ministro si interessi in modo energico e serio a tutte le vicende delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria - dichiara il Segretario Generale del Si.P.Pe. Alessandro De Pasquale, che aggiunge - Nel Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria occorre un vero e coraggioso cambiamento perché solo così sarà possibile dare un futuro al Corpo di Polizia Penitenziaria e risolvere tutte le questioni legate anche al sovraffollamento degli istituti penitenziari". "Occorre un ministro - aggiunge De Pasquale che abbia il coraggio di restituire tutti i poliziotti penitenziari ai servizi istituzionali".

21/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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LOMBARDIA Incontro tra i componenti della Segreteria Regionale del Si.P.Pe. per la Lombardia.

21/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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ROMA Orlando nuovo Ministro della Giustizia, De Pasquale (Si.P.Pe.), "auspichiamo scelte coraggiose".

I componenti della Segreteria Regionale del Si.P.Pe. per la Lombardia si sono riuniti per confrontarsi sulle linee guida da seguire per la crescita del sindacato nella regione. Francesco Volpe, Fabrizio Marongiu e Marco Fileccia (nella foto) ritengono che la crescita del Si.P.Pe. potrà avvenire anche attraverso un confronto sinergico con la FP CGIL della regione con la quale il Si.P.Pe. è affiliato. I componenti della segreteria hanno inviato un documento al Segretario Generale Alessandro De Pasquale attraverso il quale chiedono di programmare delle visite presso alcuni istituti penitenziari della Lombardia, interessando anche organi politici, al fine di verificare le difficili condizioni in cui operano le donne e gli uomini della polizia

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penitenziaria. Il Segretario Generale ha accolto favorevolmente l'istanza dei componenti della segreteria regionale e infatti ha già previsto delle visite in tre istituti della Lombardia. 21/02/2014 Fonte www.inTOPIC.it.

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TOSCANA Contrattazione decentrata F.E.S.I. 2013, presso il P.R.A.P. di Firenze.

Presso la sede del P.R.A.P., si è tenuto l'incontro per discutere il F.E.S.I. relativo al 2013. Dopo aver valutato varie proposte, il tavolo è convenuto a semplificare l'individuazione dei destinatari degli incentivi; per riconoscere il maggior disagio affrontato dal personale c.d. "turnista", il 50% del budget sarà indirizzato e suddiviso per i turni di prima, notte e festivi; il restante 50% sarà assegnato al personale (turnista e non) su tre fasce di presenza, fino a 100, da 101 a 200 e da 201 a 270. Purtroppo gli importi, riportati sia nel comunicato che nel preaccordo già firmato, sono attualmente solo fittizi, in quanto a cura del P.R.A.P. dovranno essere comunicati quanti saranno i beneficiari per ogni voce e non si conosce ancora l'intero ammontare del budget totale disponibile.

Il caso del presunto viaggio di piacere in Australia con il permesso sindacale della poliziotta penitenziaria sindacalista arriva in Parlamento. Lo strumento utilizzato è la presentazione di un’interrogazione parlamentare rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Giustizia e al Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione. L’interrogazione parlamentare, (atto camera (n.4/03615) presentata il 14.02.2014 dai deputati del gruppo alla camera del Movimento cinque stelle, Villarosa, Businarolo, Benedetti, Vacca, Sibilia, Corda, Cominardi, Pesco, Alberti e Tofalo, riprende i contenuti dell’articolo pubblicato il 4 febbraio 2014 da Clemente Pistilli, redattore de “La Notizia Giornale”.

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ANZIO (Roma) BILANCIO CONSUNTIVO DEL Si.P.Pe. 2013. "Un dovere di trasparenza".

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IL IN

Fonte www.Sippe.it.

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PISA SEGNALATA LA PRESENZA DI AMIANTO, E L'AMMINISTRAZIONE RESTA STATICA.

Il Si.P.Pe. scrive alla Direzione per richiamare l'attenzione sul problema per i giusti interventi.

Fonte www.AgenParl.it.

Fonte www.Sippe.it.

IN AUSTRALIA CON PERMESSO SINDACALE? "IL CASO ARRIVA PARLAMENTO".

14/02/2014

17/02/2014

19/02/2014

ROMA

dichiarato da Alessandro De Pasquale, segretario generale del Si.P.Pe. nella presentazione del primo bilancio del sindacato. "Pubblicare il proprio bilancio continua De Pasquale rappresenta un dovere di trasparenza nei confronti dei propri associati che credono nell'attività del sindacato e un valore che accresce l’efficacia dei propri progetti nell'esclusivo interesse delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria".

"Con la pubblicazione del Bilancio intendiamo dare il massimo della pubblicità ai nostri conti, dimostrando che il Si.P.Pe. è una "famiglia" trasparente, in cui non si nasconde nulla". Ciò è quanto

Il Vice Segretario Generale Si.P.Pe., Dott. Romeo CHIERCHIA, scrive alla Direzione della Casa Circondariale di Pisa per destare l'attenzione circa la presenza di una copertura in materiale eternit; la presenza era già stata segnalata nel 2000, ben 14 anni fa, ma, seppur confermata la presenza di amianto da parte della locale A.U.S.L., l'Amministrazione non ha attivato nessuna procedura idonea allo smaltimento del materiale eternit. Il Si.P.Pe. richiama quelli che sono gli obblighi/doveri del datore di lavoro, in questo caso nella persona del Direttore dell'Istituto, invitando ad attivare ogni utile procedura finalizzata allo smaltimento dell'eternit, proprio come previsto dalle norme in materia... 11/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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PORTO AZZURRO Intervento congiunto FP CGIL e Si.P.Pe., teso a ribadire la mancanza dei capi di vestiario.

Chierchia. Inserviente è una persona valida e competente dichiara Chierchia - e potrà affiancare l'attuale segretario locale Giuseppe Di Natale per la crescita del Si.P.Pe. nel carcere Livornese. Nei prossimi mesi il Segretario Generale del Si.P.Pe. si recherà nel carcere di Livorno per incontrare lo staff della segreteria locale e per effettuare una visita sui luoghi di lavoro. 10/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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REGGIO CALABRIA Le Segreterie Regionali della FP CGIL e del Si.P.Pe., rimarcano la problematica della carenza di vestiario per il personale della C.R. Porto Azzurro ed in particolare per quello in servizio alla Base Navale, come peraltro già segnalato nella precedente nota congiunta del 15 novembre 2013, a cui non è mai seguita nessuna nota di riscontro e nessun intervento risolutivo risulta essere avviato in tal senso.

E' finita la fuga di Domenico

Cutrì, il boss ergastolano scappato lunedì scorso dal carcere di Gallarate dopo una sanguinosa sparatoria nella quale era rimasto ucciso il fratello Nino. Il 31enne è stato bloccato dai carabinieri in una casa in costruzione a Inveruno, il paese natale di Cutrì, nell'Alto Milanese.

09/02/2014 Fonte www.prealpina.it.

RISPONDE LA DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI ARGHILLA'. “Dopo la nota congiunta del 13 gennaio”.

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ROMA DATI SINDACALI AL 31.12.2013. "C'è chi sale e chi scende".

Possiamo dire che è ancora

11/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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LIVORNO Giuseppe INSERVIENTE, è il Vice Segretario Locale del Si.P.Pe. nel carcere Livornese.

Le

OO.SS. Si.N.A.P.Pe., F.P. C.G.I.L e Si.P.Pe., con una nota congiunta del 13 gennaio u.s., hanno evidenziato alcune problematiche di gestione del personale e copertura dei posti di servizio, riscontrate per i servizi del 31.12.2013 e del 01.01.2014. La Direzione chiede chiarimenti al Comandante di Reparto, il quale risponde spiegando come sono state affrontate alcune situazioni di copertura dei servizi e di impiego di unità in via eccezionale....

10/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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L'Assistente Capo di Polizia Penitenziaria Giuseppe INSERVIENTE, ha accettato l'incarico di Vice Segretario Locale presso il Penitenziario di Livorno. A comunicarlo è il Vice Segretario Generale del Si.P.Pe. Dott. Romeo

MILANO Arrivano i G.I.S,: fine della fuga. PRESO DOMENICO CUTRÌ.

presto commentare i dati sindacali, in quanto nel mese di gennaio il MEF non ha completato la procedura relativa alle revoche (infatti molti poliziotti nel cedolino di gennaio 2014 hanno ricevuto una trattenuta a favore di sindacati per i quali avevano presentato revoca e non ha inserito tutte le deleghe presentate entro il 31.12.2013. Tuttavia, l'amministrazione ha trasmesso una circolare dalla quale si evincono i primi dati (provvisori). Occorre attendere almeno il mese di marzo per conoscere il dato definitivo e capire chi è stato premiato e chi, invece, ha subito perdite considerevoli. Dai primi dati però, sembra che la FP CGIL, sindacato a cui il Si.P.Pe. è affiliato, sia passato al settimo posto, cedendo, almeno per il momento, l'ottavo posto alla FSA/CNPP.

07/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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VELLETRI DETENUTO INCENDIA LA CELLA.

Interviene agente della Penitenziaria e scongiura il peggio.

Un detenuto ha provato ad incendiare un oggetto contenuto nella sua cella detentiva, generando panico e fumo all’interno di uno dei padiglioni della struttura di Contrada Lazzaria. «Un detenuto - ha spiegato nel dettaglio Carmine Olanda - ha incendiato la propria cella mettendo in serio pericolo la vita degli altri detenuti e quella del poliziotto penitenziario addetto al controllo del reparto che ha lanciato l’allarme». Un fatto particolare, dunque, che ha anche portato a focalizzare ulteriori argomenti da parte del sindacalista Sippe. «I 14 istituti penitenziari del Lazio stanno scoppiando - ha aggiunto Olanda Eventi critici come quello di Velletri dovrebbero far riflettere le alte cariche del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in quanto è inammissibile che, a fronte di un esercito di circa settemila detenuti dislocati nei penitenziari del Lazio, siano previsti solo 4052 poliziotti penitenziari». 06/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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GALLARATE Assalto al furgone della Polizia Penitenziaria ed evade un ergastolano... IL Si.P.Pe.: ORA INTERVENGA IL N.I.C.

Il Segretario Generale del Si.P.Pe. Alessandro De Pasquale, in merito all'evasione dell'ergastolano Domenico Cutrì e dell'assalto al furgone della polizia penitenziaria, avvenuto oggi a Gallarate ha dichiarato: ”Questo è il risultato di una gestione pressappochista del sistema penitenziario dove a pagarne le conseguenze è sempre il personale di polizia penitenziaria costretto ad operare in condizioni rischiose e con mezzi da terzo mondo. Gli organi politici - aggiunge De Pasquale - devono mettere mano al sistema penitenziario, dotando le direzioni degli istituti penitenziari di personale e mezzi, facendo uscire anche gli imboscati dai palazzi del potere, per poter operare in massima sicurezza, specie quando vengono tradotti ergastolani come Domenico Cutrì che, a quanto pare, in precedenza era stato trasferito dal carcere di Saluzzo per sospetta tentata evasione". Secondo il Si.P.Pe., visti i precedenti di presunti tentativi di evasione del Cutrì, l'Amministrazione Penitenziaria avrebbe dovuto individuare un numero adeguato di unità di personale di scorta, con l'impiego di automezzo protetto o di auto di supporto, come prevede appunto il modello operativo delle traduzioni". Alessandro De Pasquale auspica l'immediato intervento degli uomini del NIC della Polizia Penitenziaria (Nucleo Investigativo Centrale), a capo del quale c'è il Commissario Capo Luca Bontempo. "Sono certo - dichiara De Pasquale - che il nostro gruppo speciale stia già lavorando per riportare in prigione il Cutrì e tutti gli uomini del commando". Il Si.P.Pe. esprime solidarietà agli agenti feriti che hanno saputo operare con massima prontezza, a tutela anche della vita delle persone che si trovavano sul posto.

problema e chiede l'emissione di un cedolino speciale.

Nel cedolino di gennaio a parte

del personale in servizio all'Istituto di Velletri non è stato corrisposto il pagamento delle accessorie spettanti. Il problema, verificatosi già negli altri Istituti, era dovuto a problemi del M.E.F., ma a Velletri la causa non è la stessa. Da quanto riscontrato il tutto sarebbe dipeso da un errore del competente ufficio della Direzione dell'Istituto, il quale avrebbe trasmesso al M.E.F. solo le competenze per il personale fino alla lettera "L". il Si.P.Pe. chiede alla Direzione di intervenire a ricercare delle soluzioni utili a contenere il danno, magari richiedendo al M.E.F. "l'emissione di un cedolino speciale" per il pagamento delle accessorie anche al di fuori del pagamento ordinario della spettante mensilità.

01/02/2014 Fonte www.Sippe.it.

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03/02/2014

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MANCATO PAGAMENTO DELLE ACCESSORIE. Il Si.P.Pe. rileva il Ai sensi dell'articolo 7, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, inform@sippe è una pagina web che non costituisce un prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e non si avvale delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62. Per maggiori informazioni leggi disclaimer del sito. Copyright © 2013 Si.P.Pe. Tutti i diritti sono riservati.

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