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Editoriale E

stata approvata in sede di consiglio comunale la mozione che da mandato alla Sindaca di intervenire presso il prefetto affinchè dia inizio, appena finito il mandato di commissariamento il decreto di convocazione dei comizi elettorali, per consentire ai cittadini del X municipio di votare per eleggere i propri rappresentanti al municipio. Il tutto però che sia condiviso dal Governo, infatti non è detto che ,lo stesso non decida di confermare una terza volta il commissariamento, se ritiene che ci sono ancora i presupposti per portare avanti questa ipotesi.vedremo come andrà a finire. Nel frattempo il Prefetto continua la sua campagna moralizzatrice, e di pulizia del territorio da tutto ciò che è ritenuto illecito. Intanto è partita la stagione balneare, tra mille difficoltà e problemi. SPERIAMO BENE.

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...IN VIAGGIO DALL’INFERNETTO AL CENTRO DI ROMA… Di FRANCO GOBBI Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere Mail. Coordinamento.infernetto@gmail.com - www.coordinamentoinfernetto.blog

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uelle che troverete in questo articolo, e contrariamente alle solite comunicazioni su eventi e problematiche del nostro quartiere, vogliono essere alcune annotazioni ricavate da una piccola esperienza dovuta a“trasferta” da Infernetto al Centro di Roma. Giovedì 13 aprile sono stato convocato per una importante riunione alle 11,00 in Campidoglio (della quale non farò cenno in questo articolo) e non volendo usare la mia auto per questioni di parcheggio, accesso alla ZTL, traffico, per la verità un po’ di malavoglia per guidare, alcune curiosità da togliermi…. ho dato preferenza all’utilizzo del trasporto pubblico. Da bravo cittadino… Unitamente al fatto che, essendo io nato in zona Campo Marzio (vista Trinità de’Monti) ogni possibile passeggiata, ora piuttosto rara, da quelle parti diventa per me una bella occasione per rivivere atmosfere e viste di quelle parti di città che io amo e uniche in tutti i sensi. Per evitare problemi, mi sono mosso molto in anticipo e acquistato un set di biglietti Metrebus, alle 8,45 ero alla fermata ATAC Salorno in attesa dello 070, direzione Eur Fermi, poi Metro e quindi altro bus.da Piramide fino a piazza Venezia. Forse era passato da poco, forse quella mattina tutto era in ritardo per un incendio ad un bus, forse perché è la normalità, lo 070 si è presentato alle 9,20 inoltrate, con qualche mia preoccupazione circa la puntualità alla riunione. Fino ad allora,

in piedi sul marciapiedi senza una pensilina per ripararsi da eventuale pioggia o per potersi sedere nella lunga attesa. Sono salito e seduto a fianco dell’autista per avere una completa visione del percorso. Il tratto di viale Castelporziano tra Torcegno e Dobbiaco si è dimostrato un vero disastro per i viaggiatori tra sballottamenti, sobbalzi, rumori sinistri perché il bus Mercedes, pur procedendo a velocità moderata, ha dimostrato tutta la su anzianità e condizioni precarie evidenziate al massimo dal completo dissesto di quel tratto di viale, dovuto alle tantissime radici dei pini e relativa mancanza da tempo di interventi manutentivi. Relativamente affollato alle varie fermate, quasi nessuno oblitera un biglietto, è entrato sulla Cristoforo Colombo senza problemi Qui la mia curiosità era quella di vedere la situazione delle asfaltature in corso ed in gran parte completate nelle notti precedenti. In effetti , non tutti i tratti completati e soprattutto riasfaltate solo le corsie centrali ma non le banchine laterali dove radici , buche ecc. erano e sono tuttora presenti. D’altronde, data la rapidità, i lavori sono stati effettuati di notte in urgenza ed in ordinaria manutenzione. Gli interventi su radici ed altro avrebbe contemplato ben altro tipo di interventi con tutte le relativa conseguenze. Ma il tutto comunque scorrevole e tranquillo. Il bus ha

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effettuato tutto il tratto della Colombo fino all’EUR ad una tranquilla velocità compresa tra i 40 ed i 60 km orari. Ho avuto modo di notare che tutta la segnaletica verticale preesistente /cartelli60/80) erano spariti lungo il percorso sostituiti da nuovissimi “50/Dossi”, per tutto il tratto fino al GRA. Qui fino al ponticello sotto la Pontina è rimasta una serie di vecchi cartelli con indicazioni 80, 60, 40, 50 ecc. posti a poca distanza l’uno dall’altro. Senza entrare qui nel merito della logica relativa a norme di sicurezza stradale nel caso di limitazione a 50 (max. velocità consentita per strade urbane di scorrimento) è chiara la confusione che nasce tra tratti della stessa strada apparentemente uguali e senza soluzione di continuità. Si sono aperte grandi discussioni in questi giorni, sicuramente è mancata una comunicazione chiara ed efficiente da parte delle Istituzioni e occorre ma occorre chiarire per il bene e serenità di tutti. Il bus alle 9,45 era alla fermata EUR Oceani con molta gente in attesa. Soprattutto tanti turisti stranieri provenienti dai vicini motel, tutti con il biglietto in mano pronti per la vidimazione. Mentre questa moltitudine si accalcava alla macchinetta obliteratrice (italiani saliti scorrettamente dalla porta centrale manco si sono avvicinati), due giovanissime giapponesi hanno cercato di convincere l’autista a prendere lui i soldi per il biglietto. Vanamente e in inglese. Io ed altri abbiamo spiegato alle due imbarazzatissime turiste che, purtroppo, il biglietto andava acquistato a terra prima. Le due giovani, confuse e realizzando che stavano bloccando un bus strapieno, sono subito scese senza discutere .. Un giovane cingalese seduto a fianco a me, con grande prontezza di spirito, ha fatto subito fermare il bus in ripartenza, ha fatto riaprire le porte, ha fatto risalire le due tra il consenso generale, ha offerto lui due biglietti rifiutando il tentativo di rimborso da parte delle due turiste, veramente nella confusione ed imbarazzo più totale. Il bus è ripartito e questo semplice e simpatico siparietto e’ stato oggetto di allegri commenti a bordo. Un piccolo, breve ma significativo episodio tutto tra….stranieri ospiti di Roma. Insomma, massimo aiuto e civicamente biglietti comunque …pagati. Cattivo pensiero: a molti di noi non sarebbe passato neppure per l’anticamera del cervello. Sali comunque e..vai. Biglietto? Che roba è? Comunque, una volta in Metro sono arrivato a Piramide alle 10,05. Niente male! Il ritardo iniziale ampiamente recuperato. Premesso che c’era molto personale a sorvegliare i tornelli sia per la Metro che per Roma Lido, ho provato a chiedere ad un addetto ATAC dove fosse la fermata o capolinea più vicino per un bus qualunque diretto a Piazza Venezia. Sgomento, confusione tra i numeri delle linee e loro percorsi, Alla fine ho chiesto dove fosse la fermata del 30. Lapalissiano, di fronte e parte opposta del piazzale. Molta gente in attesa anche di altri bus. Arrivato subito, solita ressa nel salire dalle porte sbagliate, confusione a bordo per obliterare il biglietto, ma l’abbiamo fatto solo in due e perlomeno in 10/12 si sono

guardati bene dal farlo: Tutti abbonati? Boh! Arrivo a Piazza Venezia nel giro di pochi minuti, quindi in forte anticipo rispetto alle 11,00. E la cosa mi ha fatto un immenso piacere. Bellissima, calda mattinata, Piazza Venezia, Aracoeli, Piazza del Campidoglio strapiene di colori e moltitudini di turisti entusiasti in ogni dove. Bellissimo poter immergersi, anche se per pochi minuti nella maestosità e bellezza di luoghi che non ti stanchi mai di visitare e guardare riempiendoti gli occhi. Signori, è Roma, la Città Eterna! Bene, finita la riunione ho fatto il tragitto inverso. Preso il bus alle 12,20, quindi la metro a Piramide ero a Fermi alle 12,55 per prendere lo 070 fino all’Infernetto. Bus pronto, ho pensato che partisse entro poco. Ingenuo…E’ partito alle 13, 29! Dopo che erano saliti molti passeggeri, la maggior parte dei quali non ha obliterato. Tutte tessere? E’ un capolinea, sarebbe facile da verificare o no? Molti passeggeri sono scesi davanti ad EUR Roma,quindi tragitto breve ma segno che da o per EUR Fermi il percorso dello 070 è molto utile e frequentato. Colombo percorsa alla velocità media dei 50 km. Come all’andata ed in 30 minuti ero sul viale di Castelporziano dopo aver subito la tortura del tratto Dobbiaco /Torcegno come all’andata. Stanco tra andata e ritorno perché non abituato oltre alla mia età ma piuttosto contento de visita in Centro. Però, alcune annotazioni si debbono fare a conferma di alcuni commenti anche per questioni e problematiche vecchie ed irrisolte: -tempi di attesa dello 070 spropositati, quindi pochi mezzi in circolazion -pensiline inesistenti, quindi nessun riparo o conforto di sedili per l’attesa -bus vecchi e ridotti male, con enorme e rapido degrado causa strade in dissesto -tratti di strade impercorribili con gravi disagi per gli utenti a bordo -troppi utenti che salgono senza obliterare.. Quanti “portoghesi” senza controlli?...Tanti… -troppi sorpassi pericolosissimi, anche in punti vietati, dei bus fermi per far scendere passeggeri che rischiano molto nell’attraversare anche sulle strisce ma nascosti dai bus -indisciplina nell’utilizzo delle porte di salita e discesa dai bus -limiti di velocità a 30 o 50, seppure giustificati necessitano di rapidi correttivi, sia per sveltire oltre che evitare comportamenti azzardati in sorpassi o altro Tutto noto? Certamente e da tempo. Soluzioni o interventi ? Non se ne vedono..da tempo… Eppure tanta immensa sciatteria generalizzata fa male a vedersi e in tutti i sensi e non aiuta il decoro ne il livello di vita dei cittadini. Non va bene, non va affatto bene… ..c’è da fare, eccome! Alla prossima

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FERRARA (M5S): CONTINUA LOTTA PER LEGALITÀ IN MUNICIPIO X

3 MILIONI PER IL VERDE E LA STAZIONE ACILIA-DRAGONA

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milioni di euro per il X municipio di Roma. È quanto emerge dalla variazione al bilancio di previsione 20172019, da 78 milioni, approvata dalla giunta capitolina. In particolare, 900mila euro serviranno per la manutenzione

Oggi insieme alla sindaca di Roma Virginia Raggi e alla delegata Giuliana Di Pillo ho incontrato la commissione prefettizia che guida il municipio X. Non solo appalti trasparenti per le strade ma anche chiarezza sulla gestione e sulle concessioni per le spiagge di Roma. Il ripristino della legalità partirà anche da una nuova organizzazione delle spiagge libere. L’incontro con il Commissario Vulpiani è stato gratificante: si sta svolgendo un lavoro eccellente senza cedere a pressioni di alcun tipo”. E’ quanto dichiara in una nota Paolo Ferrara, Capogruppo del M5S del Campidoglio.

del verde e 2 milioni e mezzo per la realizzazione dei parcheggi su area comunale per la stazione di Acilia-Dragona con la creazione di un sovrappasso pedonale. Potrebbe dunque presto avverarsi quanto annunciato lo scorso gennaio da Michele Civita, assessore alle Politiche del Territorio e alla Mobilità della Regione Lazio: «La stazione di Acilia Sud della Roma-Lido sarà pronta entro l’estate».

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VANDALI ANCORA IN AZIONE AL CENTRO SOCIOCULTURALE AFFABULAZIONE

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OSTIA, CITTADINI INFURIATI ‘FESTEGGIANO’ I COMPLEANNI DELLE BUCHE Fonte Il corriere della città

Fonte Ostia TV

ncora atti di vandalismo ai danni del centro socioculturale Affabulazione di Ostia. “Ci risiamo”, comunica in una nota la comunità del centro socio culturale Affabulazione. “La notte tra il 16 ed il 17 aprile – tra Pasqua e Pasquetta, per intenderci -, il centro socio culturale Affabulazione, sito in piazza Agrippa ad Ostia ponente, è stato per l’ennesima volta preso di mira e devastato da un gruppo di vandali. Svastiche e croci celtiche a coprire le insegne esterne del centro, posaceneri e vasi di fiori divelti, campanelli strappati dal muro, lampade oscurate con vernice nera”. “I simboli parlano chiaro: siamo di fronte ad un’altra azione vandalica ad opera di un gruppo di estrema destra. Di chiaro stampo fascista, contro un luogo della socialità che lavora per lo sviluppo del quartiere e la costruzione di una comunità accogliente e solidale: un luogo per le famiglie ed i giovani, per i bambini e gli anziani, gli italiani e gli stranieri”, si legge nella nota. “Siamo stanchi di assistere a questo scempio, a subire questi beceri attacchi notturni ad opera di chi utilizza la violenza ed il vandalismo come unica forma di espressione. Che le forze dell’ordine facciano le indagini per smascherare chi si nasconde dietro la politica per vandalizzare il quartiere. Si prendano in consegna le immagini della videosorveglianza per punire i delinquenti. La violenza figlia della becera ignoranza non deve restare impunita”, conclude la nota della comunità del centro socio culturale Affabulazione.

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stia Lido, Via Antonio Zotti. Qui si “festeggiano” – non possiamo dire ironicamente perché i cittadini sono tutt’altro che ironici, ma semplicemente furiosi – i “compleanni” delle buche-voragini della strada. “La più anziana – spiega Gaetano Di Staso – compie oggi due anni, le altre, decisamente più “giovani”, solo un anno! A nulla sono valse le denunce a “Segnalo” e all’ufficio tecnico. La strada da otto mesi sta diventando una catacomba a cielo aperto… Complimenti a “chi di dovere!” I cittadini ringraziano…” Per le visite guidate di queste moderne catacombe, recita un cartello, rivolgersi al sindaco…

“QUASI CINQUEMILA PERSONE HANNO PARTECIPATO ALLE PRIMARIE PER ESSERE PARTE ATTIVA DI UN NUOVO INIZIO”

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e Primarie hanno rappresentato una grande festa della Democrazia, sia a livello nazionale che sul nostro territorio. Gli elettori e i simpatizzanti del PD che hanno preso parte alla consultazione nel X Municipio sono stati quasi 5mila (4933 per l’esattezza). Migliaia di persone sono uscite di casa ed hanno atteso in fila, a volte anche mezz’ora, per partecipare ed esprimere il proprio voto, dando prova di voler ripartire e di voler essere parte attiva di questo nuovo inizio. Ora è nostro compito raccogliere tutta questa energia e metterla al servizio dei cittadini, per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente nella nostra città. Un sentito ringraziamento agli oltre 60 volontari che hanno tenuto aperti i 12 seggi dislocati nel Municipio, rendendo possibile questa importante dimostrazione di impegno e passione politica. Le Primarie PD sul nostro territorio hanno visto prevalere Matteo Renzi con il 73,4% dei consensi, seguito da Andrea Orlando (17,7%) e Michele Emiliano (8,8%). Lo dichiara in una nota il PARTITO DEMOCRATICO del X° Municipio W W W. I N F E R N E T TO M AGA Z I N E . I T

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BIMBO INVESTITO CONTINUA LA CACCIA A UNA STATION WAGON AZZURRA

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essuna traccia di quell’auto in fuga, ma anche tante cose da chiarire che non tornano nei racconti dei familiari del bambino Rom investito da un’auto il giorno di Pasquetta. Proseguono le indagini della polizia locale di Roma Capitale per individuare il pirata della strada che ha travolto un bambino di nove anni, in via dei Romagnoli, è scappato. Il bambino, rimasto ferito, è stato soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia. La polizia locale sta cercando testimoni oculari del’investimento, avvenuto all’altezza del cavalcavia Zelia Nuttal. L’automobilista che, presumibilmente era a bordo di una Station Wagon azzurra, dopo l’incidente non si è fermato e si è allontanato in direzione Roma. “Chiunque possa fornire informazioni utili in proposito è pregato di contattare il Comando del gruppo X Mare – sottolinea la polizia locale – ai seguenti numeri telefonici: 06.6769 6269 oppure 06 6769 6250″. La polizia locale del X Gruppo Mare ha cercato di ricostruire la dinamica dell’accaduto ma troppe cose ancora non tornano. Il fascicolo, al momento ancora aperto come «incidente», è passato alla squadra giudiziaria dei vigili per le indagini, che però non trova riscontro in alcuni dettagli.

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a cura dello STUDIO LEGALE

SCIOGLIMENTO DELLA COMUNIONE EREDITARIA

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el caso di comunione ereditaria, ove gli eredi non raggiungano un accordo sull’attribuzione delle singole quote di proprietà individuali del bene comune, si prospetta la seguente problematica: se il bene sia o meno “facilmente divisibile”. Nell’ipotesi in cui l’immobile sia “indivisibile”, questo dovrà vendersi all’asta per poterne poi ripartire il prezzo tra gli eredi -condividenti, mentre nel caso in cui sia “divisibile” ciascun erede potrà diventare proprietario esclusivo della propria quota. In entrambe le ipotesi, si darà comunque luogo alla divisione giudiziale, ovvero alle azioni giudiziarie che sfociano nello scioglimento di una comunione di diritti attraverso l’attribuzione, ad ogni erede - condividente, di un valore corrispondente alle quote di proprietà di cui è titolare. Quando può dirsi che un bene immobile sia, o non sia, facilmente ed agevolmente divisibile? Al riguardo, la dottrina e la giurisprudenza ritengono che una divisione può risultare incomoda se l’immobile non può frazionarsi in parti corrispondenti al numero o al valore delle quote degli eredi – condividenti; a tal proposito, si ricorda che l’accertamento della confortevole o non confortevole divisibilità dell’immobile è rimesso, volta per volta, alla valutazione del giudice. Lo stato di comunione ereditaria può essere fatto cessare da ciascuno degli eredi con l’ azione di divisione immobiliare del bene in comune, la quale è un’azione giudiziaria, personale ed imprescrittibile, avente per oggetto il diritto potestativo allo scioglimento di una comunione ereditaria e che presuppone la qualità di erede nell’attore e nei convenuti . Durante tale procedimento civile si rende necessaria la nomina di un CTU (da parte del giudice) che provveda a redigere un elaborato peritale contenente sia la stima dell’immobile oggetto dello scioglimento che la valutazione tecnica circa l’effettiva divisibilità o meno 06.89.52.76.97 del bene medesimo tra tutti i comproprietari, anche www.infernettomagazine.it con eventuale attribuzione di conguagli in denaro. 20 W W W. I N F E R N E T TO M AGA Z I N E . I T

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

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ATTIVAZIONE SUCCURSALE LICEO DEMOCRITO ALL’INFERNETTO

l giorno 07 marzo 2017 alle ore 18:00, si è tenuta presso il teatro della Scuola Mozart un’assemblea cittadina organizzata dal Comitato Genitori Mozart nella persona di Valentina Gaffi e dal Comitato Genitori Cilea nella persona di Giorgia Sirna, per presentare e sottoscrivere una richiesta per l’attivazione di una succursale del Liceo Democrito nel quartiere Infernetto.

OGGETTO:richiesta attivazione sede succursale Liceo Democrito in località Infernetto In questi ultimi anni la mancanza di un istituto di scuola superiore nel nostro territorio, località Infernetto, sta diventando una vera e propria emergenza. Negli ultimi tre anni c’è stato un esubero, ogni anno, di 100/150 iscrizioni di ragazzi uscenti dalle scuole di secondaria di primo grado dell’Infernetto, il che crea un enorme disagio perché una delle scuole di riferimento il Liceo Democrito di Casalpalocco, non ha più aule a disposizione, mentre le scuole di Ostia hanno dei criteri tali da non considerare l’Infernetto loro bacino d’utenza primario, pertanto tutti i ragazzi che vorrebbero iscriversi nelle scuole di Ostia finiscono in fondo alla graduatoria, ultimi anche dopo gli iscritti di Fiumicino. Questo crea un enorme disagio anche in termini di mobilità perchè la maggior parte sono costretti ad arrivare a Roma, e quei pochi fortunati che riescono ad entrare nelle scuole di Palocco, devono comunque attraversare la Cristoforo Colombo tutte le mattine con enorme difficoltà. Da anni aspettiamo una scuola nel nostro territorio che conta circa 40.000 abitanti e ne avrebbe tutto il diritto. Fino ad oggi non abbiamo ottenuto risposta alcuna. Per questo abbiamo già chiesto al Liceo Democrito, unico liceo che ha sempre accolto tutti i ragazzi dell’Infernetto, ladisponibilitàadattivareunasuccursale,nelnostroterri torio,perdarelapossibilitàai nostri ragazzi (cittadini come tutti gli altri), di frequentare una scuola nel loro quartiere dove siano i primi ad averne diritto, il Consiglio d’Istituto e la Dirigente Scolastica del Democrito hanno mostrato completa disponibilità, ma occorre individuare i locali. Le nostre proposte sono: - la caserma della Guardia di Finanza che ha molti spazi adeguati dove eventualmente si potrebbe

anche creare una sezione ad indirizzo sportivo visto che nella scuola Mozart ne è stata istituita una sperimentale che sta godendo di grande successo; - la Tenuta del Presidente che già anni addietro ospitò alcune classi della primaria della Mozart prima che

fossero ampliati i plessi scolastici con nuovi edifici; - il terreno destinato alla costruzione dell’Infernetto dove potrebbe essere to in emergenza un prefabbricato per succursale in attesa della costruzione

del liceo posizionacreare la del liceo.

Essendo questa un’importante problematica che riguarda tutta la cittadinanza, abbiamo chiesto supporto ai comitati e alle associazioni di quartiere, i quali hanno subito risposto positivamente e che oggi, quindi, sottoscrivono questa richiesta insieme a noi.

FIRMATO DALLE VARIE ASSOCIAZIONI PRESENTI Comitato dei Genitori Mozart Istituto Comprensivo W. A. Mozart Consiglio d’Istituto - Istituto Comprensivo W. A. Mozart Comitato dei Genitori Cilea Istituto Comprensivo Francesco Cilea Consiglio d’Istituto - Istituto Comprensivo Francesco Cilea Liceo Statale Classico e Scientifico Democrito Consiglio d’Istituto Democrito - Liceo Classico e Scientifico Democrito

Associazione Vicini di Casa Associazione Parco Riserva Verde Comitato Elle Comitato di quartiere Infernetto Associazione Infernetto Sicuro Comitato Parchi Colombo

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“FORMULA E” A ROMA

ORMAI È FATTA: VIA LIBERA DAL COMUNE La Capitale avrà il suo e-prix nel 2018, si correrà all’EUR e sarà finanziato da privati.

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rmai è fatta. Se ne parla dal 2012, da prima che iniziasse il Mondiale di Formula E, ma finalmente Roma avrà il suo e-prix, che si correrà, con ogni probabilità, nell’aprile 2018. “Siamo molto soddisfatti che tutte le forze politiche abbiano appoggiato questo evento. E’ una grande notizia che dimostra che la mobilità sostenibile è qualcosa che tocca tutti i partiti, e tutti sono a favore di questa che è una formula green”. Alejandro Agag, Ceo della Formula E, commenta così all’Adnkronos, l’approvazione all’unanimità, con 33 voti favorevoli, da parte dell’Assemblea Capitolina, della mozione che impegna la sindaca di Roma e la Giunta “ad adottare gli atti opportuni affinché possa svolgersi l’evento sportivo denominato Formula E”. “Ho già incontrato la Sindaca Raggi e le trattative sono state molto positive. Adesso si apre una seconda fase che riguarda la Formula E, ossia garantire la copertura finanziaria dell’evento. L’intesa con la città di Roma è che questa gara sarà finanziata da privati, su questo lavoreremo con i nostri sponsor e inizieremo colloqui anche con diverse aziende italiane. Se questi colloqui andranno bene, e penso che andranno bene, faremo questa gara nella primavera dell’anno prossimo a Roma per la prima volta, e poi per altri quattro anni, visto che l’accordo sarà quinquennale”, ha aggiunto Agag. La gara si svolgerà un sabato del mese di aprile del 2018 e avrà

un impatto minimo sul traffico, limitato ad uno o due giorni. “Il tracciato è definito ed è molto bello, abbiamo svolto uno studio di fattibilità che è andato molto in profondità e ci sarà uno stop minimo del traffico. Noi facciamo una operazione molto veloce. A Parigi e ad Hong Kong siamo nel cuore della città e non c’è un grande impatto, quindi all’Eur penso sia fattibile”, ha proseguito l’imprenditore spagnolo. Il calendario del prossimo anno della Formula E, sarà sottoposto alla Fia a giugno e poi ratificato dal Consiglio Mondiale. “Roma è uno dei nostri grandi obbiettivi insieme a Parigi, Hong Kong, Londra e New York, è una delle grandi capitali del mondo e poi la bellezza di Roma è unica, siamo molto soddisfatti della decisione di oggi”, ha sottolineato il Ceo della Formula E. “Con la sindaca non abbiamo fissato ancora un prossimo appuntamento, siamo in contatto stretto con i collaboratori e prepareremo un incontro più avanti”.

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SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI torna attivo, le precisazioni dell’Asl Rm3

In relazione alla sospensione del servizio di trasporto degli utenti diversamente abili agli istituti riabilitativi – si legge in una nota della Asl Rm3 – avvenuto unilateralmente da parte del consorzio Sit 2000, aggiudicatario del servizio medesimo e alla conseguente preoccupazione indotta nei cittadini utenti, nei loro familiari e nelle associazioni rappresentative degli utenti diversamente abili, la Direzione Aziendale della Asl Roma 3, nel sottolineare il rammarico e il dispiacere per l’accaduto, ha provveduto ad attivare tutte le procedure amministrative e pertanto assicura tutti i soggetti interessati che, dal giorno 20 aprile 2017, il servizio verrà regolarmente erogato da un’altra società, che si impegnerà a contenere al minimo eventuali problematiche dovute all’avvio del nuovo servizio”. Esprime soddisfazione in merito alla soluzione della vicenda il consigliere regionale di Fratelli d’Italia del Lazio Fabrizio Santori: “Siamo felici che il problema relativo alla sospensione del trasporto disabili sul territorio di

competenza della Asl Roma 3, che abbiamo denunciato due giorni fa, sia stato in parte risolto, e il servizio ripristinato almeno al 50% da parte dell’Azienda sanitaria che ha trovato una soluzione a questa incresciosa vicenda”. “Resta però gravissimo l’accaduto, che ha costretto molte persone con disabilità a rinunciare a una prestazione alla quale invece hanno legittimo diritto. Solo nei prossimi giorni i disabili avranno garantito il 100 % del servizio. Siamo comunque intenzionati a chiedere la massima chiarezza su come è stata gestita la vicenda”. “Siamo in contatto con le associazioni di tutela dei disabili del territorio dei municipi X, XI, XII e di Fiumicino, e saremo pronti se necessario a intervenire in maniera molto dura e perentoria nei confronti del presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e del commissario della Asl Roma 3 nel caso in cui questo impedimento dovesse ripetersi. Non è, infatti, tollerabile lasciare nemmeno per un giorno senza trasporti queste persone che più di tutte hanno diritto a un servizio efficiente e puntuale” – conclude Santori.

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ISCRIZIONI NIDO ANNO EDUCATIVO 2017/2018 10 APRILE - 8 MAGGIO 2017

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ono aperte le iscrizioni per le bambine ed i bambini nati dal 1 gennaio 2015 e per quelli la cui nascita avverrà entro il 31 maggio 2017. I nidi comunali accolgono bambine e bambini residenti nel territorio di Roma Capitale, appartenenti a nuclei familiari con almeno un genitore/tutore/affidatario residente nel territorio di Roma Capitale.Le domande devono essere presentate in modalità esclusivamente on-line, identificandosi al Portale Istituzionale www.comune. roma.it con una procedura che si conclude con la mail di notifica “Conferma di identificazione” (in genere entro 7 giorni dall’invio della corretta documentazione), oppure, per chi è già identificato, effettuando direttamente l’accesso all’area riservata, con codice fiscale e

password. È possibile richiedere l’iscrizione, oltre che ai nidi gestiti direttamente da Roma Capitale, anche ai nidi capitolini gestiti da privati in concessione, alle strutture educative private accreditate e convenzionate con Roma Capitale e agli Spazi Be.Bi., servizi questi ultimi, cui possono accedere le bambine e i bambini che hanno un’età compresa tra i 18 e i 36 mesi e presso i quali è prevista una permanenza giornaliera di 5 ore che non contempla la consumazione del pasto. All’atto di presentazione della domanda di iscrizione per il nido sarà, inoltre, possibile esprimere l’opzione per la frequenza alla Sezione Ponte della scuola dell’Infanzia. Nella domanda di iscrizione possono essere indicati, in ordine decrescente di preferenza,massimo sei nidi, i primi tre a gestione diretta i restanti tre nidi potranno essere scelti anche nell’ambito dei nidi in concessione e/o convenzionati elencati nell’avviso municipale (tenendo conto degli orari di funzionamento dei nidi); inoltre si possono indicare le eventuali preferenze per gli Spazi Be.B, ed esprimere l’opzione per la frequenza alla Sezione Ponte della scuola dell’infanzia.La Sezione Ponte è un servizio particolare, di passaggio fra il nido e la scuola dell’infanzia, che accoglie i bambini di età compresa fra i 24 e i 36 mesi (nati dal1°gennaio 2015 al 31 agosto 2015). Nel nostro Municipio è attivo, inoltre, presso il Nido Stelle Nascenti il Progetto 0-6 il cui accesso è suddiviso per le seguenti fasce d’età specifiche: Piccoli nati dal 1° gennaio 2017 al 31 maggio 2017 Medi nati dal 1° gennaio 2016 al 31 agosto 2016 Grandi nati dal 1° gennaio 2015 al 31 ottobre 2015

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CARLA GAMBONI I

la ragazza della porta accanto!

l Gamboni Motorsport racing team ha da molti anni una grande esperienza nell’ambito delle corse motoristiche, dapprima con i successi nel motocross di Massimo Gamboni, poi numerose vittorie ottenute nell’ambito dei rally, con l’equipaggio Gamboni-Scardovi, e da alcuni anni a questa parte con le partecipazioni ai campionati nazionali e internazionali con i quad la cui pilota di punta è la figlia d’arte Carla Gamboni. La passione di Carla “Carly#30” per i motori scaturisce alla tenera età: “ha imparato prima a guidare che a camminare“ dice sempre la madre, infatti a quattro anni ha il primo approccio alla guida su un go-kart, una sorta di battesimo che sarà solo l’inizio di un grande percorso come pilotessa. A 7 anni il passaggio, per gioco, ai quad e poi man mano la passione ha fatto il resto portandola a schierarsi per la prima volta nel 2010 al cancelletto di partenza del trofeo centro Italia e l’anno seguente direttamente al campionato Italiano quadcross. Da quel momento l’adrenalina della

gara è diventata una sorta di “droga” della quale non si può fare a meno, che abbinata ai duri allenamenti, ha portato a vari risultati di grande rilevanza come la vittoria, nel 2012, del trofeo centro Italia nella categoria Young e il secondo posto all’esordio con il ktm 500cc nella classe superiore. I risultati più importanti sono giunti poi nel 2015 con il secondo posto nel campionato italiano e internazionale supermarequadcross, mentre nel 2016 la tanto attesa vittoria del Campionato Italiano Racing quad nella categoria femminile, finalmente formatasi dopo tanti anni in cui Carla era l’unica ragazza schierata al cancelletto in mezzo a solo uomini. Grazie ai risultati ottenuti, per la sua determinazione e grinta con cui li ha conseguiti, la FMI Federazione Motociclistica Italiana ha deciso di inserirla nella delegazione italiana che ha corso in Inghilterra per il Connor Smith Memorial nel 2014 e nel 2015, mentre nel 2016 è stata invitata a rappresentare l’Italia all’evento Internazionale che si tenuto in Cina che ha visto la presenza di piloti provenienti da tutto il mondo. Il 2017 sarà un anno intenso ed i programmi sono molti: con la partecipazione al Campionato Internazionale Supermarequadcross, il Campionato Italiano Quadcross e il Campionato Italiano Racing Quad, ai quali bisogna aggiungere i diversi eventi nelle maggiori fiere italiane EICMA, Motodays e Motorshow, mentre a livello internazionale: la partecipazione al Connor Smith Memorial in Inghilterra, la prova del mondiale endurance del Pont De Vaux in Francia e la gara internazionale in Cina. Il 22 gennaio è ufficialmente iniziata la stagione agonistica del quad italiano, con la prima tappa, di tre gare, del campionato internazionale e nazionale di super mare quadcross, che si corre in concomitanza del campionato internazionale di super mare motocross. Questo campionato si svolge interamente sulle spiagge italiane, su un percorso provvisorio che viene smantellato il giorno dopo lo svolgimento della gara. La gara del 22 di gennaio si è svolta presso Fregene e ha visto sul secondo gradino del podio di giornata e di campionato Carla Gamboni, portacolori del GamboniMotorsport racing team che ha sede ad Acilia, nel nostro municipio. La giovane pilotessa romana ha difatti terminato in terza posizione la prima gara di giornata e ha vinto la seconda e ultima gara di giornata, grazie ad un’ottima partenza che l’ha portata da subito al comando e che le ha fatto acquistare sin dai primi giri un distacco importante sugli altri avversari. Vi terremo aggiornati.

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COMMERCIO AMBULANTE DI ANIMALI: FIUMICINO DICE STOP FONTE: ENPA.IT

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Come Associazioni Animaliste e volontari che operano da anni su questo territorio desideriamo ringraziare pubblicamente il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino; l’Assessore Arcangela Galluzzo; il Presidente della Commissione Diritti degli Animali Maurizio Ferreri; ed il Consiglio Comunale, per aver finalmente dato una concreta risposta al problema che abbiamo posto da anni: quello della vendita di animali vivi presso esercizi commerciali ambulanti e occasionali». Così le associazioni Avar -“Il Faro”, Ada ed Enpa. La modifica al Regolamento Comunale, che vieta la vendita, era stata chiesta da tempo, in quanto era palese il maltrattamento che gli animali subivano in seguito a spostamenti stressanti all’interno di contenitori non certo idonei, quanti a spazio e temperatura, o a causa dell’esposizione al pubblico, stipati

per molte ore all’interno di piccole gabbie. Piccoli uccelli, pesci, conigli e tartarughe d’acqua ma anche pulcini e papere usati e venduti come fossero oggetti con cui giocare, . Una pratica che, oltre a causare sofferenza agli animali, è estremamente diseducativa per i bambini, cui andrebbe invece insegnato il rispetto per ogni essere vivente. Gli animali, infatti, provano sentimenti ed emozioni proprio come noi; non possono e non devono essere in alcun modo considerati alla stregua di oggetti, di cui magari disfarsi una volta esaurito l’entusiasmo iniziale. «Siamo veramente felici di questo traguardo – proseguono le associazioni - vigileremo costantemente affinché nei mercati, così come in occasione di eventi, non si veda più nessuno effettuare la vendita di animali vivi».

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L’esercizio fisico si ripercuote sul benessere emozionale e mentale, sull’umore e sulla concentrazione. Il benessere che ne deriva va a rinforzare la motivazione necessaria a condurre una vita attiva.

PERS

NAL TRAINER

Atleta professionista. Carriera nelle massime serie e nella nazionale italiana di pallacanestro Partecipazioni a campionati europei di categoria Vuoi raggiungere la forma perfetta in vista dell’estate e cambiare il tuo stile di vita? Vuoi vedere risultati effettivi ed allenarti in maniera esclusiva? Vuoi sperimentare metodi di allenamento dinamici e innovativi? Vuoi essere seguito passo passo nel tuo percorso? L’allenamento potrà essere svolto presso lo studio “Pratica Mente” o presso l’impianto sportivo “Helios Club”, all’aria aperta e a contatto con la natura o a domicilio.

Stella Panella

cell. 334 9084953 | stella.panella.93@gmail.com | 

All’interno de “La Bottega dell’Erborista” di Casal Palocco, presente da quarant’anni sul territorio, nasce Pratica Mente. Uno spazio dedicato alla salute, alla postura e al benessere psicofisico. Presso lo studio Pratica Mente si applicano tecniche di rieducazione posturale moderne e globali, influenzate dalle tradizionali discipline orientali come lo yoga e dalle pratiche olistiche come il pilates e il “metodo mezieres”. I nostri servizi sono:

Salute, postura e benessere olistico

YOGA

MASSAGGIO THAI NUAD BORAN

PILATES

FLORITERAPIA

RIEDUCAZIONE POSTURALE

FITOTERAPIA

PERSONAL TRAINER

OSTEOPATIA

Sedute individuali, di coppia e piccoli gruppi ( max 3 persone )

L.go Esopo, 38 · 00124 · Casal Palocco · Roma 338 9894641 · praticamente.benessere@gmail.com

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RUBRICA Per la vostra pubblicitĂ nella rubrica 06.89.52.76.97

Salute e Benessere

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Infernetto SALUTE

Dott.ssa Maria Romanelli PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA Specialista in psicoterapia dell’età evolutiva (infanzia ed adolescenza) ad indirizzo psicodinamico Si riceve per appuntamento il martedì pomeriggio

Presso FISIOGISSI

Via de Lullo, 19 - 00125 - Giardino di Roma Tel. 328.0997829 E-mail: romanellimaria@libero.it

QUESTI ADOLESCENTI!

L’adolescenza: una fase di passaggio verso l’essere adulti, ma anche momento di grandi conflitti con se stessi e soprattutto con la famiglia.

L’

A cura della Dottoressa Maria Romanelli

ingresso nell’adolescenza è un momento di “crisi” potenziale per l’equilibrio della famiglia. In particolare la famiglia si trova a dover affrontare due movimenti antagonisti: da un lato la tendenza all’unità e al mantenimento dei legami affettivi, al sentimento di appartenenza, dall’altro la spinta verso la differenziazione e l’autonomia dei singoli membri. Tuttavia le possibili crisi vanno intese come fisiologiche. Spesso questa fase viene rappresentata insistendo sul conflitto, ma è una forzatura: ciò che accade è che i genitori non sono più l’unico punto di riferimento e che si sviluppano alcuni “artriti” che riguardano ambiti di indipendenza, quali il modo di vestire, le amicizie, il tempo libero, orari. Le difficoltà nascono, perché “si è pronti alla vita adulta circa due anni più tardi rispetto a quanto chiedono gli adolescenti e circa due anni prima di quanto i genitori vogliano ammettere”. I bisogni che emergono nei conflitti sono: 1)sviluppare autonomia e distacco emotivo dalle figure parentali 2)rinegoziare il rapporto tra dipendenza e autonomia (i problemi sugli orari, le chiavi di casa, la necessità di chiedere permessi, la necessità di avvertirli, telefonando, per informarli dei propri spostamenti) 3)definire in modo autonomo la propria identità e immagine di sé (il bisogno di essere considerati nella propria individualità senza fraintendimenti e facili generalizzazioni, come il “voi giovani”). Non e’ tuttavia solo il versante degli adolescenti ad essere coinvolto nel processo di separazione, ma anche quello dei genitori: le ragioni possono essere ritrovate nel senso di inutilità nel momento in cui i figli sembrano non aver più bisogno di loro rispetto alla lunga abitudine di controllo quasi assoluto, per almeno dodici, tredici anni. Nell’ambito della qualità delle relazioni, la modalità comunicativa tra i membri assume una sua funzione costruttiva. La comunicazione ideale tra genitori e figli adolescenti richiede:

-l’asserzione di se (self assertion), cioè la capacità di avere punti di vista e comunicarli con chiarezza. -la separatezza, cioè la capacità di esprimere la diffe-

renza tra se e gli altri -la permeabilità cioè la capacità di essere aperti alle idee degli altri -la mutualità cioè la capacità di essere sensibili e rispettosi nelle relazioni con gli altri

Ovviamente questi obbiettivi relativi alla comunicazione sono più semplici da raggiungere se lo stile educativo dei genitori è stato sempre quello che lo scorso numero abbiamo definito autorevole, cioè imperniato sulla comunicazione verbale e lo scambio di idee reciproco laddove il genitore ha esercitato una sorta di “controllo” sul figlio usando la ragione e motivando le regole. L’adolescenza non è, quindi, un evento critico che compete al singolo adolescente: per la sua natura dinamica tale evento coinvolge tutti i membri della famiglia e pone in discussione l’identità organizzativa familiare nel suo complesso. Il suo superamento si pone come impresa evolutiva congiunta: il compito evolutivo fondamentale di genitori e figli è relativo al “distacco” reciproco. Per l’adolescente, “separarsi” dai propri genitori significa anche impegnarsi nella costruzione della propria identità e nella progettazione della futura vita affettiva e lavorativa. Egli vive in uno stato di continua oscillazione tra desiderio di autonomia e di indipendenza, da una parte, e desiderio di dipendenza, dall’altra; tra bisogni di attaccamento ai genitori e bisogni esploratori. Per i genitori l’adolescenza dei figli può divenire luogo di una rivisitazione del proprio processo di separazione dalla famiglia d’origine. Esso implica anche una riorganizzazione della vita di coppia in previsione dell’uscita di casa del figlio e della presa in carico dei propri genitori, divenuti ormai anziani. Le interazioni in famiglie in cui i genitori non riescono ad accettare la crescita dei figli, e i mutamenti che ciò comporta, inviano continuamente messaggi negativi agli adolescenti (totale squalifica e svalutazione o eccessiva gratificazione sul versante affettivo, oppure totale indifferenza e rifiuto o induzione di confusione sul versante cognitivo) tanto da rendere difficile, se non impossibile, il loro processo di differenziazione. L’adolescenza si pone pertanto come sfida e risorsa per tutto il sistema familiare. Arrivederci al prossimo numero: romanellimaria@libero.it

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Infernetto SALUTE

A cura del Dottor Gianfranco Panarello Muscolino

I CORPI ESTRANEI SUPERFICIALI: L’EMERGENZA OCULARE PIÙ FREQUENTE

I

corpi estranei superficiali rappresentano le emergenze che più di frequente si riscontrano nella pratica del pronto soccorso oculare. Al momento dell’arrivo del paziente, è necessario interrogarlo sulla dinamica dell’episodio che gli è accaduto, in modo da escludere la possibile penetrazione di frammenti all’interno dell’occhio (esplosioni, anche lievi, schegge provenienti da oggetti o macchine in movimento ecc.). Nei casi dubbi è sempre utile completare la visita con una radiografia dell’orbita e, nel caso di corpi estranei radio-trasparenti, con un’ecografia bulbare. I corpi estranei si accompagnano spesso ad un corteo sintomatologico imponente costituito da fotofobia, lacrimazione e blefarospasmo; in queste circostanze è possibile ricorrere all’uso di un anestetico locale per facilitare l’osservazione e per alleviare il fastidio del paziente. L’uso dell’anestetico locale è giustificabile solo nella fase che precede la rimozione del corpo estraneo; quando tali farmaci vengono utilizzati successivamente possono creare seri problemi d’abuso. L’individuazione del corpo estraneo oculare non è sempre agevole, talvolta esso viene allontanato spontaneamente dall’occhio grazie alla lacrimazione riflessa, altre volte può essere trattenuto al di sotto della palpebra. Per tale motivo s’impone sempre un’accurata ispezione del fornice congiuntivale inferiore associata all’eversione o per la palpebra

superiore alla doppia eversione. Ciò eviterà che il paziente ritorni alla nostra osservazione, terminato l’effetto dell’anestetico locale, per il ripresentarsi della sintomatologia originaria e probabilmente con lesioni più estese o con un’infezione corneo-congiunti- vale. Per facilitare l’eventuale presenza e localizzazione del corpo estraneo si può ricorrere all’uso di strisciette di fluoresceina che colorano selettivamente in verde le cellule corneali danneggiate, quando sottoposte ad una sorgente luminosa di colore blu-cobalto. La rimozione del corpo estraneo superficiale può essere ottenuta sempli- cemente con un po’ di cotone idrofilo o irrigando l’occhio con soluzione fisiologica. Quando però il corpo estra- neo si trova profondamente infisso nella cornea il suo allontanamento può necessitare dell’azione di strumenti adatti quali sgorbie o lance da corpo estraneo o, in alternativa, aghi di siringhe monouso. La successiva colorazione con fluoresceina, dopo l’asportazione del corpo estraneo, serve ad evidenziare l’estensione del danno dell’epitelio corneale e ci consente di decidere se e quando far tornare il paziente ad un controllo successivo. A questo pun-to si può praticare la medicazione applican-do sull’occhio pomate oftalmiche antibiotiche a largo spettro o instillando un’associazione di colliri antibiotici sempre ad ampio spettro ed applicando infine sostanze ad azione riepitelizzante per facilitare e velocizzare il processo di riparazione della lesione; nei casi che lo richiedono si deve anche bendare l’occhio interessato dall’evento traumatico. E’ di fondamentale importanza, per la perfetta guarigione della lesione, invitare il paziente a seguire delle semplici e precise norme igieniche e terapeutiche e se occorre, lo si deve invitare a presentarsi per un controllo dopo un periodo prestabilito.

ERRATA CORRIGE: Ci scusiamo con i lettori, per un refuso nel numero scorso abbiamo titolato erroneamente l’articolo delle CONGIUNTIVITI PRIMAVERILI

Dottor

Gianfranco Panarello Muscolino Medico Chirurgo

OCULISTA 335.52.14.614 Studio: Via Raffaele De Cosa, 61

palaz.

A3 - Ostia - Tel. 06.563.398.60

Studio: Galleria N24 Le TERRAZZE Casal

paloccoTel.

06.50.91.52.79 06.50.91.21.02

Studio: Via Gino Bonichi, 111 - Acilia - Tel. 06.52.35.07.70 Studio: Via Torcegno, 65F - AssoMedical - Infernetto - Tel. 06.92093203

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Infernetto SALUTE

Dott.ssa Tina Calbi Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Terapia di coppia - Terapia familiare Terapia per adolescenti - Terapia individuale Ansia - Attacchi di panico - Depressione Disturbi sull’umore - Disturbi del comp. alimentare Disturbi sessuali

Via Torcegno, 51/B2 - 00124 Roma Cell. 347.2683362 - email: tinacalbi@fastwebnet.it

DISTURBO D’ANSIA

Un disagio comune che diventa una rilevanza clinica A cura della Dottoressa Tina Calbi

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ansia è un’emozione, naturale e utile all’adattamento. Basti pensare che, senza ansia e paura, l’uomo non sarebbe sopravvissuto e non sopravvivrebbe ai pericoli. Senza ricorrere ad esempi estremi, si pensi all’ansia quale alleata nel momento in cui bisogna affrontare una prova, un esame, una situazione in cui è necessaria una notevole dose di attenzione e concentrazione. Una certa quota di ansia è dunque utile nella quotidianità, ma, in alcune situazioni, quando è eccessiva può bloccare l’individuo, trasformarsi in panico e diventare patologica. Questo accade quando i meccanismo di attivazione e “allarme” si mettono in moto anche se non ci si trova di fronte ad un reale pericolo o, perdurano per un tempo eccessivo o ancora hanno un’intensità eccessiva a fronte dello stimolo che l’ha provocata. Questo tipo di reazioni “disordinate” si verificano a causa dei significati che vengono attribuiti, attraverso i pensieri, agli eventi della vita. C’è, quindi, una reazione personale, di fronte ad eventi che non necessariamente sono collegati all’ansia, ma che spesso sono assolutamente neutrali. Attribuendo un significato distorto ad un evento neutrale, si costruisce una convinzione irrazionale che ingabbierà in una sperimentazione continua di ansia e stress. Bisogno di approvazione… Bisogno di tenere tutto sotto controllo… Preoccupazione di come si è considerati…Disagio se sono gli altri ad occuparsi di una determinata situazione… Fallimento se non si riesce a controllare una situazione… Necessità di essere perfetti… Eccessiva autocritica…. Sensazione di non fare mai abbastanza… Sensazione di non fare in modo adeguato. Vivere dominati da queste convinzioni crea un’ inevitabile tensione a livello mentale, ma, essendo mente e corpo, un’unica entità funzionale, ci si ritrova anche di fronte

anche a stimoli fisici non sempre percepiti e non sempre percepiti dall’insorgenza. Spesso, basterebbe allentare il ritmo e prenderci cura di noi stessi, ma, a volte, questi sintomi, vengono sottovalutati o ignorati e nonostante i tentativi di comunicazione che ci sono stati inviati dal nostro organismo, ci ritroviamo in uno stato di stress cronico, con importanti sintomi psicofisici. La situazione è già precipitata, ma è solo in questo momento, che di frequente (erroneamente non prima!) ci si rivolge ad un professionista, In molti casi si rivela utile affiancare una psicoterapia con la somministrazione di farmaci ansiolitici o antidepressivi da parte dello psichiatra per trattare i sintomi acuti e, spesso, invalidanti e permettere al paziente di giovare della psicoterapia, per comprendere a pieno del significato del disturbo, elaborarlo e modificare il comportamento appreso. L’approccio cognitivo-comportamentale si è rivelato nel tempo, come il più efficace per questo tipo di disturbi, in quanto analizza i modelli cognitivi che perpetuano i pensieri e i comportamenti disturbati e prevede l’insegnamento al paziente di tecniche specifiche di rilassamento e di gestione dello stress in una prima fase e di ristrutturazione delle cognizioni distorte in una seconda fase. Prima di intervenire sugli stati ansiosi del paziente è necessario anche indagare sui fattori di mantenimento del disturbo che possono essere dati da evitamento comportamentale, da distorsioni cognitive e da vantaggi secondari (es. manipolazione delle relazioni familiari, assunzione del ruolo di malato, allontanamento del senso di responsabilità). L’ansia non può essere eliminata dalle nostre vite, è un’emozione e come tale ne fa parte. Si può imparare a gestirla e questo avviene quando è iniziato il cambiamento.

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Infernetto magazine n°70 web  

Tutte le informazioni sul X° Municipio a Roma

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