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Editoriale A

vevamo scritto nel numero scorso della situazione di stallo in cui versa il nostro municipio, dal momento che essendo amministrativamente controllato da un prefetto non e facile portare avanti l’ordinaria amministrazione. Per tale motivo molte problematiche sono irrisolte ed i tempi per realizzarle e risolverle vanno per le lunghe. Basta fare un giro nel Municipio, troverete rifiuti abbandonati, calcinacci, mobili,erbacce ecc. ecc. Ovvio che il municipio paga i problemi di Roma Capitale. la situazione in cui versa l’AMA in questo momento non è delle più facili, un dissesto economico di questa portata incide ovviamente sui servizi che ricade sulla pelle dei cittadini, con conseguente aumento dei disservizi. Cosi come avviene con l’ATAC nel trasporto pubblico. Mezzi rotti oppure in attesa di riparazioni, con uscita di bus in servizio assolutamente insufficienti per soddisfare le esigenze dei romani. Complice di tutto ciò il comune di Roma che con le incertezze dei politici e quelle della Raggi non riescono ancora ad amministrare la citta. Staremo a vedere.

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INFERNETTO IN PILLOLE M

Di FRANCO GOBBI Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere Mail. Coordinamento.infernetto@gmail.com - www.coordinamentoinfernetto.blog

olti concittadini ci hanno richiesto aggiornamenti su alcune situazioni presenti da anni all’Infernetto, ferme o con lentissimo avanzamento nonostante progetti definiti e fondi disponibili. Come Coordinamento Infernetto ce ne siamo occupati e,ce ne stiamo occupando ancora ora mantenendo contatti nonostante molte difficoltà, data la situazione di stallo esistente da tempo nella Amministrazione Capitolina. Le note che seguono, peraltro già brevemente riportate anche recentemente nella nostra pagina FB e su altri Gruppi FB, sono aggiornate ai primi giorni di ottobre. SOTTOPASSO CRISTOFORO COLOMBO/MALAFEDE Della situazione tragica della Colombo ormai non si contano più le proteste e le pressanti richieste di interventi per

il progetto sta per entrare nella fase esecutiva in quanto si stanno espletando le ultime formalità burocratiche per la aggiudicazione del progetto esecutivo alla ditta che a suo tempo ha vinto la gara indetta nel novembre 2011.. Iter che si dovrebbe completare nelle prossime settimane e per il successivo avvio dei lavori (presumibilmente gennaio 2017), e con una durata inizialmente prevista in 450 giorni dalla data di consegna dei cantieri. Opera totalmente finanziata per circa 11,5 milioni di Euro. In attesa della definizione del progetto esecutivo, a cura della ditta appaltatrice, quello di massima prevede un sottopasso lungo 61 metri, una variazione altimetrica per 1200 metri,, una rotatoria in superficie, rampe di accesso di 250 metri, eliminando un incrocio ed un semaforo pazzeschi. Appare chiaro che tale opera risulta propedeutica per il completamento (finalmente!) delle parti mancanti delle Complanari. Essa non risolverà tutti i problemi della Colombo e di ci transita, ma darà un gran bel contributo almeno al miglioramento della mobilità quotidiana sulla Colombo. ..sempre che il diavolo non metta il solito zampino…. Ma torneremo ovviamente in argomento. PRESIDIO SANITARIO

cercare di risolvere almeno in parte il quotidiano calvario degli utenti. Noi stessi, come ampiamente riportato più volte, abbiamo richiesto un pacchetto di interventi tra i quali l’avvio della realizzazione del sottopasso di Malafede. Curiosamente, e nonostante ne sia stata data notizia anche in sede istituzionale a suo tempo (anche in Municipio il 24 febbraio 2014), l’iter di questa opera sta passando tra silenzio ed indifferenza. Per ora o finora…. poi……. Da nostri contatti informali, ma assolutamente rispettabili,

Il passaggio di proprietà, tramite donazione, tra Vicariato e Comune di Roma dei locali dell’ex oratorio e della ex chiesa di San Tommaso, giova ricordarlo è avvenuto il 5 novembre 2015. Dopo un lunghissimo iter decisionale e burocratico amministrativo. Stiamo seguendo, giorno per giorno, i vari passi e, come da nostre correnti informazioni tramite i nostri precisi contatti, sono in corso ulteriori formalità necessarie tra il Dipartimento alle Periferie e quello del Patrimonio per la successiva attribuzione alla ASL Roma 3 dei locali dell’ex oratorio. Come già richiesto a suo tempo dalla stessa ASL per realizzare l’agognato Presidio Sanitario. Abbiamo in atto Segue a pag. 9

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anche contatti con la ASL per fornire, laddove richiesto e possibile, qualsiasi contributo e forma di collaborazione che possa accelerare qualche passaggio tra le part e forte sollecitazione. Possiamo assicurare per esperienza diretta che queste attività risultano assolutamente necessarie.. Per la sua realizzazione concreta , il Coordinamento Infernetto se ne è fatto promotore fin dal novembre 2005 e ha seguito tutta la vicenda tra alti e bassi, spesso da soloo, talvolta nella indifferenza di molti, ma sempre con estrema determinazione. Oggi, molto vicini al traguardo, ci sono impropri tentativi di mettere il cappello sul progetto.pur non avendo partecipato più di tanto o per nulla. Non ci interessa e non intendiamo perdere tempo utile in chiacchiere, noi guardiamo al traguardo finale anche perche il Presidio Sanitario è essenziale per la vita dei cittadini dell’Infernetto e troppo tempo si è sprecato inutilmente in un mare di burocrazia. E’ un iter che si sta rivelando lungo (date anche certe situazioni a livello Istituzionale….) ma ci aggiorneremo puntualmente, dato l’estremo interesse alla realizzazione del Presidio. PROGETTO VIA MAREBBE/VIA DELLA CACCIUTA Lo scorso 18 luglio abbiamo presentato un formale Accesso agli Atti presso la URP del X Municipio per conoscere lo stato del progetto ve la data presumibile di inizio lavori. Al momento, pur essendo trascorso il termine massimo concesso siamo ancora in attesa di risposta. E questo non va bene e insisteremo in tutte le sedi competenti. Abbiamo sollecitato più volte nel passato sia l’Ufficio Tecnico oppure discusso anche in sede di incontro con la Commissione Prefettizia. Sicuramente c’è una kafkiana disputa in

atto con il CBTAR (per la presenza del canale laterale)ma il tempo trascorso e estremamente e colpevolmente lungo per non essere riusciti tra Istituzioni ed Enti interessati alla definizione di un progetto così importante. Approvato e totalmente finanziato per 1,2 milioni Euro da Oneri Concessori rivenienti dal complesso urbanistico dei Vigili del Fuoco il progetto prevede la bonifica e messa in sicurezza delle due vie, con asfaltatura, raccolta acque, Illuminazione Pubblica ecc. oltre alla messa a disposizione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco (!!), il cui sito è già stato realizzato. ILLUMINAZIONE PUBBLICA A LED Da diverse settimane è in corso in diverse strade del Municipio e, quindi, dell’Infernetto la sostituzione delle lampade con nuove a Led. E’ una lunga operazione destinata soprattutto alle periferie, e che mira ad un grande risparmio energetico, più rispetto ambientale, maggiore durata per minore manutenzione ecc. Tale programma interessa 180.000 lampioni in tre anni in tutta Roma . Deciso dalla Giunta Marino a fine 2014 per un costo di circa 48 milioni di Euro, durerà tre anni con una prima tranche per 80.000 sostituzioni. Lo abbiamo voluto menzionare perchè confidiamo che le 94 strade dell’Infernetto ancora al buio possano rientrare nel programma. Così era nelle premesse quando, su richiesta, abbiamo a suo tempo consegnato agli Uffici Comunali la lista delle strade interessate. Richiesta poi ripetuta in altre sedi. La situazione che si è creata nella Amministrazione non ci ha permesso ancora di conoscere se potremo aspettarci, per tante ovvie ragioni, il completamento della I.P. Ma insisteremo. Grazie per l’attenzione e…alla prossima!

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Farmacie comunali, porte sempre più aperte

Di Simone Afflitto

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umenta l’orario di apertura al pubblico delle farmacie gestite da Farmacap, azienda speciale capitolina. Un congruo numero di esercizi alza le saracinesche ora anche il sabato e diventano due le farmacie ”full time”, aperte 365 giorni l’anno 24 ore su 24. Dopo la buona riuscita della sperimentazione pilota alla farmacia comunale di Castelfusano (via Torcegno 45), ora è sempre aperta al pubblico, giorno e notte e in tutti i festivi, quella in via di Casalotti 140146 (Municipio XIII). La farmacia offre anche il servizio di Recup (prenotazione visite). Una serie di farmacie, poi, ha inserito il sabato tra i giorni di apertura: sono quelle di via E. D’Onofrio 70 (Colli Aniene), via Wolf Ferrari 242 (Infernetto), viale A. Ciamarra 66 (Cinecittà Est), via Gasperina 232 (Anagnina) e via Diego Angeli 59 (Forte Tiburtino).

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Di Chiara Di Nicola

Ostia, uomo di 85 anni si suicida lanciandosi dal terzo piano della sua abitazione A Ostia, lo scorso 11 settembre, un uomo di 85 anni si è tolto la vita lanciandosi dal terzo piano della sua abitazione, sita in via delle Fiamme Gialle. L’anziano era malato da tempo. Acilia, arrestato pusher. Nascondeva in casa 350 grammi di marijuana I carabinieri della Stazione di Acilia hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione di operaio romano incensurato, colto mentre spacciava droga, 350 grammi di marijuana, bilancini di precisione con pesature in milligrammi, materiale per il confezionamento della droga e circa 1200 euro, ricavati dal business illecito. La marijuana e tutto il materiale sono stati sequestrati, mentre il giovane è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Ostia, rubate apparecchiature elettroniche presso l’ospedale G. B. Grassi All’interno dell’Ospedale G. B. Grassi di Ostia, lo scorso 17 settembre, sono state rubate svariate apparecchiature elettroniche destinate all’ambulatorio di endoscopia digestiva. Ad accorgersi dell’assenza dei macchinari, il cui valore ammonterebbe a circa ottantamila euro, un dipendente del nosocomio. Ostia, la palestra Pianeta Fitness danneggiata da un incendio Intorno alle 03:00 di notte del 19 settembre, un rogo ha coinvolto e danneggiato la palestra Pianeta Fitness di

Ostia, sita tra via delle Antille e via delle Baleari. Per spegnere l’incendio, in cui sono rimaste coinvolte anche due vetture, è stato necessario l’intervento di quattro squadre dei vigili del fuoco. Acilia, perde la vita in un incidente un uomo di 66 anni. Grave anche la moglie Lo scorso 27 settembre, ad Acilia, in particolare all’incrocio tra via Francesco Menzio e via Edoardo Gioja, un’auto, un camion e uno scooter sono rimasti coinvolti in un brusco incidente. Marito e moglie, che viaggiavano a bordo della moto, sono finiti a terra dopo il violento impatto riportando gravi ferite. L’uomo, 66 anni, trasportato immediatamente in eliambulanza all’ospedale San Camillo di Roma, è deceduto il 29 settembre a causa delle gravissime ferite riportate. Ostia, ritrovato il cadavere dell’uomo scomparso lo scorso 6 settembre dall’ospedale Grassi Il 3 ottobre è stato ritrovato ad Ostia il cadavere di Mario Grusovin, l’ottantunenne di Gorizia residente da anni a Casal Palocco, scomparso in data 6 settembre dall’ospedale Grassi. Mario, malato di Alzheimer, era stato portato nella struttura ospedaliera dopo un malore accusato in casa. A dare l’allarme della scomparsa suo nipote. Dopo 20 giorni di ricerche, il corpo dell’ottantunenne, steso a terra, è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione in pineta. Al momento della scoperta, l’uomo privo di vita indossava una maglietta bianca e un pantalone marrone, indumenti con i quali aveva lasciato il nosocomio lidense.

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ANIMALI MOLESTI Un telefono dedicato per le segnalazioni

ià attiva la campagna di allontanamento degli storni nell’area urbana promossa dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale in collaborazione con l’Ufficio Specie Problematiche del Dipartimento Tutela Ambientale, per contenere i disagi provocati dalle popolazioni di storni all’interno dei dormitori che interessano alberature la cui chioma ricade sul manto stradale o sui marciapiedi o in giardini pubblici o in zone della città con un’alta presenza di esercizi pubblici. La tecnica è quella del distress call che consiste nel diffondere, attraverso megafoni amplificati, il verso dello storno che segnala al gruppo un pericolo imminente e che determina l’abbandono degli storni dai luoghi trattati. Un metodo che rispetta gli animali e salvaguarda l’ambiente. A disposizione dei cittadini per fare segnalazioni il numero telefonico 329.46.52.794 attivo dal lunedì al venerdì (h1517). Proseguono anche gli interventi di derattizzazione del

di Simone Afflitto

Dipartimento Tutela Ambientale in collaborazione con AMA SpA con il posizionamento di esche rodenticide nelle caditoie e di dispenser nelle scuole e nel territorio capitolino. Effettuati trattamenti e controlli ambientali in 200 istituti scolastici. Due le azioni: attento rilevamento delle cause dell’infestazione al fine di suggerire tutte quelle modifiche strutturali per limitare il fenomeno; posa in opera delle esche ratticide in maniera tale da eliminare ogni rischio che queste possano essere raggiunte e toccate dai bambini. Continua poi il controllo della diffusione della zanzara tigre con interventi larvicidi nelle caditoie stradali e nelle pertinenze esterne delle scuole utilizzando un prodotto biologico innovativo dotato di un’elevata efficacia e la campagna di sensibilizzazione con la distribuzione del larvicida biologico Bacillus Thuringiensise e del repellente naturale a base di olio di Neem (RP03 Human Care).

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Arriva il SIA

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Sostegno contro la povertà

a giovedì 6 ottobre e in qualsiasi momento dell’anno è possibile presentare in ogni Municipio di Roma la domanda per ottenere il Sia. L’acronimo sta per “Sostegno Inclusione Attiva”. Si tratta di una misura istituita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie disagiate con almeno un minorenne o un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Il provvedimento di contrasto alla povertà finalizzato all’inclusione sociale si pone appunto l’obiettivo di aiutare le famiglie a superare il tunnel della povertà e a riconquistare gradualmente l’autonomia. Per accedere al beneficio, i nuclei che rientrano nei requisiti di cittadinanza e residenza, familiari ed economici richiesti, devono aderire ad un “progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa”. Il progetto è costruito insieme ai membri stessi delle famiglie, valutando problemi e bisogni di tutti i componenti, e si articola in una serie d’interventi integrati tra loro. Servizi sociali dunque in rete con gli altri servizi del territorio: centri per l’impiego, servizi sanitari, scuole, terzo settore, parti sociali e l’intera comunità. “Il Sostegno Inclusione Attiva, che prevede un contributo economico erogato tramite una card, è una misura di carattere nazionale, valida per tutti i Comuni, ma a Roma non era nemmeno partita” ha sottolineato la sindaca Virginia Raggi nel corso della conferenza stampa di lunedì scorso sulla variazione di bilancio a garanzia dei servizi sociali nella capitale.

Servizi sociali L

Variazione di bilancio

a Giunta capitolina ha approvato una variazione di bilancio con la quale verranno garantite le prestazioni per le quali era prevista una copertura finanziaria soltanto fino a venerdì 30 settembre. Scongiurato in questo modo il pericolo di sospendere i servizi dedicati a disabili, anziani e minorenni e garantita l’assistenza agli alunni disabili. “E’ una variazione importante di bilancio - ha dichiarato ieri la sindaca Virginia Raggi nel corso di una conferenza stampa in III Municipio - resa possibile da un puntuale lavoro di verifica: abbiamo individuato economie per circa 11 milioni, 9 dei quali andranno ai servizi sociali”. Di questa somma, che garantisce la continuità nell’erogazione dei servizi sociali, 3.181.000 euro saranno riservati all’assistenza degli alunni disabili nelle scuole e 6 milioni circa ad altri servizi tenendo conto delle richieste pervenute dal territorio (assistenza domiciliare, case di riposo, contributi a famiglie,ecc.). Le cifre su scala territoriale le ha precisate la stessa Sindaca: al III Municipio andranno 433.470 euro; 350 mila euro al VII; 150 mila euro al Municipio X. Sono quindi previsti 212.921 euro per il XIV Municipio, 1.260 mila euro per il IX Municipio, 260 mila al XIII, 415 mila al XX Municipio e 100 mila al Municipio XI. “E’ motivo di grande soddisfazione riuscire a dimostrare che alle parole si sostituiscono i fatti - ha commentato Laura Baldassarre, assessora alla Persona, alla Scuola e alla Comunità solidale - A me piace raccontare come stanno le cose, e le cose stanno così: abbiamo garantito i fondi per l’erogazione di servizi essenziali. A differenza del passato ci impegniamo affinché la programmazione delle politiche sociali dia certezze ai cittadini”.

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“Se amare l’Italia è reato allora arrestateci tutti”

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CasaPound in piazza per Simone Di Stefano e i militanti arrestati Di Simone Afflitto

e amare l’Italia è reato allora arrestateci tutti”. Così recitava lo striscione dei militanti di CasaPound scesi in piazza ad Ostia per Simone Di Stefano e i militanti del Movimento arrestati giovedì a seguito di uno sgombero a Roma. Al grido di “liberate i nostri fratelli” i militanti hanno tenuto una manifestazione in piazza Anco Marzio sotto gli occhi di residenti, commercianti e polizia. Sedici le persone arrestate giovedì scorso e tra loro anche il vicepresidente ed ex candidato a sindaco di Roma Simone Di Stefano detenuto a Regina Coeli fino a questa mattina insieme ad altri tre esponenti (nel pomeriggio domiciliari per il vicepresidente Di Stefano e obbligo di firma per gli altri tre militanti). “Avevamo richiesto questo presidio per manifestare e chiedere di liberare la ex colonia Vittorio Emanuele III in mano agli spacciatori (solo alcunio giorni fa l’arresto di due stranieri sorpresi con droga e contante nella struttura sul lungomare paolo Toscanelli, ndr) ma giovedì è successo qualcosa di grave e siamo qui per raccontarvelo- ha detto Carlotta Chiaraluce esponente di CasaPound Italia X municipio-. Durante lo sgombero di due famiglie al Colosseo sono stati arrestati alcuni militanti con una violenza inaudita. Sedici militanti, tra cui Simone Di Stefano ammanettati e portati via. Quattro di loro sono ancora in carcere compreso Simone che quel giorno era

là per cercare una soluzione a quelle due famiglie sbattute per la strada. Ma questo è il M5S, queste le persone che ci governano, di loro non si è visto nessuno nonostante parlassimo di famiglie in difficoltà e con minori e disabili. Continueremo a difendere le famiglie italiane, non molliamo, non arretriamo di un centimetro!”. Gli arresti sono avvenuti per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamenti e lesioni nei confronti degli agenti della polizia locale. “Stavano pacificamente tentando di resistere allo sgombero- spiega Luca Marsella leader lidense di CasaPound-. Non stavano là a chiedere la luna ma una sistemazione. Ci hanno preso in giro dicendo che c’era la disponibilità di alcuni bungalow in un campeggio ma non era vero ecco perchè è stato riaperto il portone di quello stabile. Stiamo parlando di due famiglie con disabili, famiglie disperate che mica vogliono vivere per forza al Colosseo, si accontentavano anche la soluzione del campeggio. Vogliamo che i nostri fratelli vengano liberati e subito. Hanno ammanettato il padre di una delle famiglie e portato via Simone Di Stefano anche lui padre di famiglia e altri fratelli che erano là per difendere due famiglie italiane. Questi sono atti intimidatori, ma a noi non ce ne frega nulla e continueremo su questa strada, difenderemo il nostro popolo e la nostra nazione”.

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“C’è tanto da lavorare” Di Pillo: “il nostro territorio si merita tutto il bene possibile”

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di Simone Afflitto

nizia per me una nuova avventura. Ringrazio la Sindaca Virginia Raggi per avermi dato questa opportunità. Ringrazio tutte le persone che hanno avuto e continuano ad avere parole di incoraggiamento e apprezzamento nei miei confronti. C’è tanto da lavorare, ma il nostro territorio si merita tutto il bene possibile. Tutti insieme possiamo fare tanto!”. Così Giuliana Di Pillo del M5S questa mattina ufficializza sul profilo Facebook il suo nuovo incarico, quello che si legge nella Deliberazione n.41 datata 29 settembre. Quello che la vedrà impegnata a tempo determinato come delegata del Campidoglio per i rapporti con il litorale. “La Sindaca, Avv. Virginia Raggi, ha rappresentato, con nota prot. n. 59773 del 15 settembre 2016, la necessità di un qualificato supporto in ordine al presidio e al coordinamento delle attività e problematiche afferenti al decentramento amministrativo di Roma Capitale, con particolare riferimento ai rapporti con gli Organi Politici dei Municipi e con la Commissione Straordinaria, nominata con Decreto emanato dal Ministero degli Interni del 27 agosto 2015,

per la provvisoria gestione del Municipio X, sciolto ai sensi degli artt. 143 e 146 del T.U.E.L.. Per tali funzioni di supporto, tenuto conto della delicatezza e rilevanza che le contraddistinguono, nella suddetta nota viene individuata, quale figura professionale pienamente adeguata, la Prof. ssa Giuliana Di Pillo, in virtù della specifica esperienza dalla medesima maturata, in qualità di Vice Presidente della Commissione Consiliare nel X Municipio di Roma Capitale nella precedente consiliatura, in settori nevralgici dell’Amministrazione Locale quali, in particolare, i servizi sociali, lo sport, la scuola e la cultura. Viene, altresì, evidenziato come il percorso professionale svolto dalla Prof.ssa Di Pillo, come risultante da curriculum vitae, costituisca un elemento essenziale per garantire il corretto inquadramento delle problematiche territoriali esistenti, a supporto dell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo attribuite all’Organo di vertice dell’Amministrazione. La Sindaca, nella citata nota prot. n. 59773 del 15 settembre 2016 chiede, quindi, l’instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato”.

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RUMORI CONDOMINIALI: QUANDO IL VICINO SUPERA LA NORMALE TOLLERABILITÀ! Come fare per intimare al vicino di casa di far cessare i rumori molesti? Il proprietario di un immobile non può impedire le immissioni di rumori se non superano la normale tollerabilità, avuto riguardo anche alla condizione dei luoghi. Le legge, però, prevede una tutela contro i rumori molesti dei vicini in sede civile, penale che amministrativa. Il condomino può, pertanto, adire l’autorità Giudiziaria per i rumori eccessivi (musica, animali etc…) provocati dai condomini vicini. Quando si può definire rumore molesto? Per potere definire un rumore molesto, questo deve ledere la tranquillità pubblica; quindi, una volta accertato il superamento della soglia di tollerabilità del rumore, l’esistenza del danno è di per se stessa provata e conseguentemente si ha diritto a richiedere ed ottenere il risarcimento dei danni . Quali sono le azioni che si possono intraprendere? Possono essere esercitate due tipologie di azioni: - l’azione inibitoria, diretta nei confronti del proprietario del fondo da cui provengono le immissioni e volta ad impedire il rinnovo delle medesime; - l’azione per risarcimento danni, sulla base del principio generale contenuto nell’articolo 2043 del codice civile che prevede il diritto al risarcimento nel caso di danno ingiusto derivante da fatto doloso o colposo altrui. Sono diverse le voci di danno che possono essere richieste al responsabile; non c’è soltanto il fatto stesso del disturbo alla quiete al riposo, ci possono essere anche dei danni alla salute giacché l’esposizione prolungata ai rumori, soprattutto se questo avviene nelle ore notturne, può anche creare dei danni permanenti alla salute psicofisica. In tal caso basterà dimostrare la sussistenza del nesso di causalità, tra il danno subito e l’esposizione prolungata al rumore, per ottenere un ristoro del danno pecuniario sulla base della lesione subita. Se si intende richiedere anche il risarcimento del danno, chi esercita l’azione legale dovrà dimostrare sia il danno subito sia la suddetta sussistenza del nesso causale, unitamente all’avvenuto superamento del limite della normale tollerabilità alle immissioni di rumore.

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OSTIA ANTICA

Stagione di interventi per il rilancio turistico e culturale

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na stagione di cambiamenti e di rinnovato impegno per il rilancio di Ostia Antica è quella che attende la locale Pro Loco. Nel corso dell’Assemblea generale dei soci, tenutasi il 19 settembre scorso, sono state rinnovate le cariche statutarie e si è tenuto il passaggio di consegne tra il Presidente uscente, Roberto Magi, ed il neo Presidente Paolo Bondi. “Concludo il mio mandato orgoglioso di aver posto le basi per il rilancio delle nostre attività” dichiara Magi che continuerà il proprio impegno come consigliere. Paolo Bondi, già vicePresidente ed ora nuovo Presidente, traccia le linee di quella che sarà l’attività futura della Pro Loco: “forte interlocuzione con le Istituzioni nazionali e locali per fare di Ostia Antica e del Litorale un distretto turistico a vocazione storica culturale ed ambientale, sinergia con operatori della cultura e del turismo per utilizzare a beneficio dell’economia locale le nostre immense risorse, il patrimonio artistico e storico”. Un programma molto ambizioso che – sottolinea Bondi – “proveremo ad attuare per piccoli passi, coinvolgendo tutto il tessuto associativo locale”.

ROMAOSTIA

Alla chiusura del primo step del 29 settembre 2016, con la quota di iscrizioni fissata a 27 euro, i pettorali già assegnati alla 43^ Edizione della mezza maratona Roma Ostia in programma il 12 Marzo 2017, sono già 4.230 in linea con i numeri del 2016, che danno una proiezione di almeno 13.000 iscritti alla scadenza finale di Febbraio 2017. Gli organizzatori a questo proposito hanno reputato interessante estrapolare e pubblicizzare i tempi di accredito sulla mezza maratona, dichiarati dagli stessi e inconfutabilmente accertati dal Comitato Organizzatore, dei primi 100 fra gli iscritti attuali, sia alla gara maschile e a quella femminile. Questo per testimoniare l’impegno e della particolare cura che l’organizzazione della Roma Ostia mette nel posizionamento degli atleti nelle griglie di partenza, in considerazione dall’alto contenuto tecnico. L’aggiornamento di questa entry list in termine di migliori prestazioni sarà pubblicata a varie scadenze sul sito Romaostia.it e sui siti collegati. Ciò sia per dare un informazione utile, sia per far verificare a tutti gli iscritti e non solo la fiscalità di questo affascinante controllo, operato da Claudio Leoncini con la collaborazione del presidente Luciano Duchi.

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“Ridateci i centri sportivi” l’accorato appello delle associazioni territoriali ancora ferme al palo

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Di Simone Afflitto

idateci i centri sportivi nel X Municipio. A farsi portavoce stavolta nei confronti delle istituzioni è la Minibasket Calderini di Acilia che ha scritto e pubblicato una lettera di “protesta”. “Siamo ad ottobre e le palestre scolastiche sono ancora chiuse per le associazioni sportive dilettantistiche del X Municipoio, ma soprattutto per migliaia di adulti, ragazzi, giovani, bambini che aspettano la riapertura dei centri sportivi. La responsabilità è da attribuire unicamente alle istituzioni, ai loro ritardi, al pressapochismo, alla superficialità con cui hanno affrontato questa questione sin dall’inizio” si legge nella lettera che sta girando sul web. Il bando pubblicato il 26 luglio aveva già lasciato presagire un ritardo nella riapertura dei centri. “Nonostante la rassicurazione del prefetto Vulpiani, a un mese dalla chiusura dei teermini per la presentazione delle domande è tutto ancora in alto mare. Ma queste problematiche a quanto pare non costituiscono priorità per i dirigenti” spiegano. Ad oggi c’è stato un solo incontro tra le associazioni e il dirigente socio educativo. “Ci aspettavamo risposte concrete e invece abbiamo incassato solo delusioni”. A giugno era partita una petizione su change.org e sempre a giugno era intervenuto sulla questione il Comitato X Municipio-Mare di Roma.

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Silvia Castronovi - Giornalista Altroconsumo

Associazione indipendente a tutela dei consumatori - Relazioni Esterne Istituzionali Responsabile Regione Lazio - Email: silvia.castronovi@altroconsumo.it

Farmaci venduti online: vantaggi e consigli per agire sicuri

Farmacie e parafarmacie sono state autorizzate a vendere i farmaci anche online, grazie al decreto legislativo 219/2006 e successive modifiche, con regole ben precise: solo farmaci senza obbligo di ricetta medica, necessario un bollino di autorizzazione del ministero della Salute per la regolarità dell’esercizio. Per i consumatori questa è certamente una nuova opportunità di accesso al farmaco su cui è utile tenere gli occhi aperti con per esempio ricadute sul portafoglio che possono essere pesanti: la fortissima variabilità di prezzo online può arrivare a superare il 100%. Abbiamo provato a verificare i pro e i contro dell’accesso all’acquisto online, con l’analisi di prezzi di 21 farmaci senza ricetta venduti via web da 100 esercizi: 84 farmacie e 16 parafarmacie; escludendo le spese di spedizione la variabilità di prezzo può arrivare sino al 134%. Prima di tutto è opportuno accertarsi che le regole siano seguite, per non incappare in operatori illegali e farmaci contraffatti. Non è il via libera ad acquistare online qualsiasi farmaco da qualsiasi sito. Sono autorizzate alla vendita di farmaci online sia le farmacie sia le parafarmacie, ma soltanto se hanno già un loro esercizio commerciale fisico, un negozio insomma. Molti siti illegali hanno buon gioco a fingersi farmacie o parafarmacie autorizzate, anche ricorrendo a nomi ingannevoli, o ostentando il simbolo del caduceo con il serpente.

Non è un fenomeno limitato: siti così sul web se ne vedono a decine. La vendita online presenta sicuramente alcuni vantaggi: trattandosi di farmaci è possibile riceverli direttamente a casa, utile per una persona malata o anziana. Online poi è possibile vagliare i prezzi migliori in un numero di farmacie e parafarmacie ben maggiore di quelle visitabili di persona come dimostra la tabella sottostante:

fonte: Altroconsumo luglio-agosto 2016 TestSalute

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Ecco a cosa bisogna prestare attenzione: - Da un sito di vendita all’altro i prezzi della stessa confezione di medicinale possono addirittura più che raddoppiare. È il caso dell’Enterogermina, per esempio: una scelta attenta del sito consente di risparmiare ben 4,50 euro per una confezione; mentre su un tubetto di Gynocanesten abbiamo rilevato un risparmio possibile di 5,51 euro. Fare un confronto in Rete è utilissimo. - Le spese di spedizione (a partire dai 5€) incidono molto sul prezzo finale del farmaco: accorpare gli acquisti tra loro può essere conveniente. - Prima di acquistare farmaci online, bisogna accertarsi con molta attenzione di essere su un sito autorizzato, verificando la presenza del bollino con il logo che porta via link all’elenco pubblicato sul sito del ministero. Con un distinguo: se una farmacia o una parafarmacia decidono di vendere online non i farmaci, ma soltanto articoli di altro tipo (integratori, accessori sanitari, cosmetici o altro), in questo caso non hanno bisogno di alcuna autorizzazione né dovranno riportare il bollo, pur essendo a norma di legge. - Online è consentito vendere soltanto farmaci che si possono acquistare senza ricetta medica: se quindi ci si imbatte in un sito che offre in vendita Viagra o antibiotici, (entrambi per legge vendibili solo con ricetta), è sicura-

mente un operatore illegale, da cui stare alla larga. - Non è possibile acquistare legalmente farmaci da siti basati all’estero: questo perché è proibito introdurre in Italia farmaci sprovvisti di un foglietto illustrativo scritto in italiano. - Per legge, i farmaci venduti online devono avere esattamente lo stesso prezzo che hanno nella farmacia fisica corrispondente (regola che però non riguarda gli altri prodotti venduti online dalla farmacia, per i quali il prezzo è libero).

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La vita dei pappagalli nelle città urbane a cura di MASSIMILIANO BURGIO Tecnico Veterinario

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olti di voi si sono mai chiesti come fosse possibile la presenza di uccelli esotici nel nostro territorio? Le città italiane si stanno arricchendo anche della presenza di fauna esotica come i pappagalli. Le specie più diffuse sono il parrocchetto monaco e il parrocchetto indiano dal collare; in quest’ultimo c’è dimorfismo sessuale che distingue il maschio dalla femmina in quanto il maschio riporta un disegno a forma di collare alla base del collo mentre nel-

la femmina non è presente. Oramai si trovano migliaaia di coppie di queste specie in quanto si sono insediate a Roma alla fine degli anni 90 e la prima colonia è stata osservata nel parco della Caffarella. In seguito questi pappagalli si sono spostati in altre aree della capitale come villa Doria Pamphili ecc. Ma anche in altre città. L’arrivo dei primi esemplari è stato frutto di mode passeggere o souvenir di viaggio che spesso si sono concluse con l’abbandono e fuga per incuria. La sovravvivenza della specie è stata facilitata in seguito dal clima mite della città Oramai i rigidi inverni hanno lasciato spazio ad un clima mite e la specie ha resistito anche alla nevicata di quattro anni fa a Roma. Anche se non si tratti di una specie autoctona questa specie di pappagalli non provoca danni al sistema, i parrocchetti infatti non entrano in competizione con altre specie ma si tratta di uccelli volatori belli e vivaci che hanno migliorato la nostra biodiversità urbana.

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RUBRICA

Salute e Benessere Per la vostra pubblicitĂ nella rubrica 06.89.52.76.97

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ASSISTENZA DOMICILIARE: SERVIZIO QUALIFICATO PER DISABILI, ANZIANI E MALATI NEL X MUNICIPIO

A cura di Fabia Cerboni responsabile SAFF ROMA

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er le persone anziane, disabili e malate che abbiano bisogno di aiuto e assistenza domiciliare, sul nostro territorio del X Municipio, per l’espletamento delle attività quotidiane, oggi c’è la possibilità di rivolgersi alla Società Cooperativa Sociale S.A.F.F. Roma. La S.A.F.F. eroga servizi che possono essere socio assistenzialidi supporto e aiuto per l’igiene personale, la vestizione, il pasto, la compagnia e la vigilanza e anche prestazioni di tipo sanitario. Tra questi la S.A.F.F. eroga tutti i principali servizi infermieristici e fisioterapici. A seconda delle esigenze si può ricorrere all’assistenza di tipo: OCCASIONALE: può trattarsi di un servizio richiesto occasionalmente o in caso di emergenza (poche ore e/o una volta soltanto) PROGRAMMATO: i servizi possono essere programmati, inseriti in

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un programma che, personalizzato, prevede un determinato periodo di tempo per il raggiungimento dell’obiettivo. CONTINUATIVO: è il caso di u programma che prevede una realizzazione sul lungo periodo da programmare con i familiari e l’assistito. I nostri principali servizi socio-assistenziali e socio-sanitari proposti: •Assistenza a casa sia diurna che notturna •Servizi di accompagnamento •Interventi domiciliare per l’igiene personale •Bagno igienico •Assistenza al pasto (preparazione e somministrazione) •Assistenza alla mobilitazione: aiuto nell’alzata e messa a letto delle persone •Veglia notturna

•Veglia notturna in ospedale •Assistenza e supporto in strutture di accoglienza e ricovero (case di cura, Case di Riposo etc). E tanti altri servizi qualificati personalizzati sulle esigenze del paziente e dei suoi familiari. REPERIBILITA: La Società cooperativa S.A.F.F. Roma è reperibile 24/24h, tutti i giorni, mediante telefono cellulare SERVIZI TUTTI I GIORNI Si può fare richiesta tutti i giorni della settimana, i servizi sono erogati anche il sabato e la domenica e festivi inclusi. Vine garantita la continuità assistenziale. DETRAIBILITA’ E DEDUCIBILITA. Tutti i servizi erogati dalla Società Cooperativa Sociale S.A.F.F. Roma sono deducibilio detraibili secondo le normative vigenti La Soc. Coop. Sociale Saff Roma attraverso il suo selezionato staff di professionisti della riabilitazione, propone i propri professionisti per la riabilitazione e la fisioterapia domiciliare.


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I DISTURBI DELLA MOTILITÀ OCULARE A cura del Dottor Gianfranco Panarello Muscolino

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a visione binoculare normale è la capacità di vedere con i due occhi contemporaneamente e di fondere le immagini che si ricevono da essi. La fisiologia della visione binoculare è strettamente dipendente dalle condizioni della motilità oculare estrinseca nel senso che perché si sviluppi e si conservi una visione binoculare

tante si differenzia dalle eteroforie per le conseguenze spesso accentuate che determina sulla visione binoculare e su quella monoculare dell’occhio deviato. Questi due disturbi della motilità oculare sono la conseguenza di cause diverse che brevemente elenchiamo:

normale è necessario che esistano condizioni motorie che lo consentano e che non vi siano quindi disturbi della motilità oculare. I principali disturbi della motilità oculare sono: l’eteroforia, lo strabismo concomitante. lo strabismo paralitico e il nistagmo. Circa il 4-5 % dei bambini è colpito da qualche forma di eteroforia e di strabismo, a secondo del tipo di deviazione l’età di insorgenza varia. Oggi ci occuperemo in modo abbastanza sommario, poiché sono argomenti vasti e complessi, dell’eteroforia e dello strabismo concomitante,che sono i più comuni disturbi della motilità oculare. L’eteroforia è un disturbo della motilità mantenuto latente dalla fusione dell’immagine. Può scompensarsi allorché viene a mancare la contemporanea percezione visiva con i due occhi, per esempio si copre uno dei due occhi o in particolari condizioni generali di stanchezza, in malattie debilitanti, ecc. Mentre l’eteroforia è un disturbo latente della motilità oculare che può essere messo in evidenza soltanto interrompendo la visione binoculare , lo strabismo concomitante invece è un disturbo presente nell’ambiente; lo strabismo concomi-

1) Cause anatomiche : anomalie di forma e contenuto delle orbite, nonché dei muscoli oculari per quanto riguarda la loro lunghezza, l’inserzione sclerale o ossea e l’eventuale esistenza di anormali espansioni legamentose fra i muscoli o fra muscoli e sclera. 2) Cause refrattive :sia la miopia che l’ipermetropia possono predisporre alle deviazioni dell’occhio sia verso l’interno che verso l’esterno indifferentemente .

3) Cause fusionali: una visione binoculare scarsa può provocare eteroforia o strabismo concomitante. 4) Cause neurologiche : le eteroforie e lo strabismo concomitante potrebbero iniziare come episodi di paralisi oculare che col tempo acquisterebbero carattere di concomitanza. La classificazione delle eteroforie è la seguente: a) Esoforie cioè deviazioni latenti dell’occhio all’interno. b) Exoforie cioè deviazioni latenti dell’occhio all’esterno. e) Iperforie cioè deviazioni latenti verso l’alto di un occhio rispetto all’altro. d) Cicloforie cioè deviazioni latenti rotatorie intomo all’asse sagittale. La classificazione dello strabismo concomitante è la seguente: a) Esotropie cioè deviazioni verso l’interno di un occhio o di entrambi in modo evidente. b) Exotropie cioè deviazioni verso l’esterno di un occhio o di entrambi in modo evidente e) Ipertropie cioè deviazione verticale dell’occhio, d) Ciclotropie cioè deviazione rotatoria dell’occhio. In conclusione per evidenziare e studiare i difetti della motilità oculare nei bambini è necessaria una visita oculistica completata da una visita ortottica per poter avere il giusto indirizzo terapeutico che consisterà in: prescrizione di adeguate lenti correttive dell’eventuale difetto ottico: eventuali prescrizioni ortottiche quali il bendaggio od altre ; ed in ultimo nel ricorso alla correzione chirurgica di alcuni tipi di eteroforie e di strabismi concomitanti sopra descritti .

Dottor

Gianfranco Panarello Muscolino Medico Chirurgo

OCULISTA 335.52.14.614 Studio: Via Raffaele De Cosa, 61

palaz.

A3 - Ostia - Tel. 06.563.398.60

Studio: Galleria N24 Le TERRAZZE Casal palocco Tel. 06.50.91.52.79 - 06.50.91.21.02 Studio: Via Gino Bonichi, 111 - Acilia - Tel. 06.52.35.07.70 Studio: Via Torcegno, 65F - AssoMedical - Infernetto - Tel. 06.92093203

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Dott.ssa Valeria Mari Psicologa - Psicodiagnosta Per appuntamenti Cell. 328.7668151 valeria.mari-1185@libero.it RICEVE ANCHE AD OSTIA

QUANDO UN PARERE MEDICO NON BASTA: L’IPOCONDRIA

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A cura della Dottoressa Valeria Mari

a paura della malattia è un’esperienza alquanto comune che, generalmente, si intensifica nel momento in cui un medico ci rimanda ad un accertamento diagnostico più approfondito per trovare una spiegazione a sintomi sconosciuti o, in qualche misura, sospetti. In quel momento, la preghiera più grande è che non ci sia nulla di grave che possa mettere a repentaglio la nostra salute e, in definitiva, il nostro più intimo desiderio di star bene. Ci sono situazioni, però, in cui la preoccupazione per la propria salute diventa totalizzante, un pensiero costante spesso slegato dall’effettiva presenza di sintomi e in cui la gran parte del tempo viene speso a monitorare minuziosamente ogni piccolo segnale corporeo, alla ricerca di qualche campanello d’allarme che possa giustificare tale preoccupazione. E se questi vengono a mancare, non è difficile convincersi di averne; ecco allora che il cuore sembra battere più forte o più velocemente di quello degli altri, o che una piccola contrazione muscolare sembra essere insolita o, ancora, che il respiro accelerato anticiperà, certamente, un attacco di panico. In tutti questi casi ci troviamo di fronte ad un problema. Proviamo, allora, a capirne di più. Si definisce ipocondria un atteggiamento psichico caratterizzato da una eccessiva e infondata preoccupazione per la propria salute, accompagnata dall’ossessiva tendenza a sopravvalutare i minimi segnali corporei, con la convinzione che qualsiasi presunto sintomo, o una qualsiasi visita medica di routine, possa rivelare una patologia. Più in dettaglio, ciò che contraddistingue una persona con ipocondria è l’incapacità di trovare rassicurazione alle proprie paure, poiché nessun accertamento medico è in grado di sedare lo stato di preoccupazione dato da un sintomo. Infatti, chi soffre di ipocondria tende, via

via, a sviluppare una generale diffidenza verso i medici arrivando a pensare che nessuno di loro è abbastanza bravo, o scrupoloso, per capire effettivamente la natura del problema. Ciò porta la persona ad alzare, di volta in volta, il livello ed il grado di specificità degli accertamenti da fare che, in definitiva, non fanno che inasprire i dubbi e le incertezze iniziali, alimentando un circolo vizioso senza fine. L’ipocondria è una condizione molto diffusa e molto comune, sia tra gli uomini che tra le donne e rappresenta, da un punto di vista psicologico, l’espressione manifesta di un più nascosto disturbo d’ansia, che trova terreno fertile in un senso del Sé fragile e vulnerabile. Dietro il timore per le malattie, infatti, spesso si nascondono paure più profonde, invisibili e inconsapevoli, che alimentano la condizione di ipocondria proprio mentre la persona che ne soffre è impegnata a trovare una soluzione di tipo “medico”. Il vero ipocondriaco, in altre parole, non riconosce la natura psicologica del suo problema e tenta di affrontarlo, erroneamente, attraverso il raggiungimento di una condizione di totale “sanità” che, ironia della sorte, stenta ad arrivare. Viene sperimentata, allora, la costante frustrazione di non riuscire a trovare una risposta adeguata e soddisfacente alle proprie paure, semplicemente perché non si sta guardando nella giusta direzione. Per questa ragione, superare l’ipocondria è possibile, a patto che si accetti di andare oltre la dimensione strettamente “medica” del problema, per far luce sugli aspetti psicologici che la determinano e sul senso di fragilità personale che la alimenta ogni giorno. Ciò è possibile attraverso un percorso psicoterapeutico finalizzato a lavorare, con la persona che soffre di ipocondria, alla costruzione di un’immagine di Sé nuova, più evoluta e più competente.

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Tra la ginnastica e la fisioterapia ... A cura del Dottor Alessio Manciameli

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sistono molte condizioni (paramorfismi), per le quali il corpo in crescita tende ad assumere posizioni viziate che, se mantenute nel tempo, possono strutturarsi deformando stabilmente la struttura ossea ( dismorfismi). È questo il caso per esempio degli atteggiamenti scoliotici dei bambini in età scolare, dei piedi piatti da insufficienza muscolare, del dorso curvo “ rinunciatario” di alcuni adolescenti, dell’andatura anserina di altri. Per tutte queste situazioni, la medicina tradizionale non ha una vera soluzione se non l’utilizzo di supporti esterni passivi e statici ( busti,erettori, plantari..) mal tollerati dai piccoli e dagli stessi genitori. Ecco allora la necessità di una correzione attiva e dinamica dello scompenso che determina il paramorfismo. A questo serve la ginnastica posturale, una disciplina che insegna ad avere precisa coscienza del proprio corpo, a controllare i movimenti per renderli sempre più efficaci. Come tutte le discipline appunto, non rimane un esercizio estraneo al paziente, ma viene interiorizzata per divenire norma di vita, come accade per gli adulti per pratiche come lo yoga, il thai-chi, il pilates etc. etc. Lo stile di vita moderno inoltre, porta i ragazzi a muoversi poco e male, magari rimanendo arrotolati poi per ore davanti ad un video. Questo impedisce un armonico sviluppo delle abilità motorie e può portare alla assunzione di vizi posturali o allo sviluppo di una patologia da sovrappeso ( responsabile poi della gran parte della patologia vertebrale non congenita/ traumatica del bambino in età adolescenziale, di molte ginocchia valghe e piedi piatti). Una breve valutazione specialistica potrà evidenziare il problema, valutarlo e considerare sia l’u-

PIEDE PIATTO,  POSTURA  E  SCOLIOSI  IN  ETA’   SCOLARE   SABATO  29  OTTOBRE    PER   APPUNTAMENTO               PRESSO  QUESTO  STUDIO   SCREENING  GRATUITO     ESAME  BAROPODOMETRICO  E   VALUTAZIONE  POSTURALE   Do#.  Alessio  MANCIAMELI    Medico  Chirurgo  Specialista  in  Ortopedia  e    Traumatologia     Master  in  chirurgia  del  Piede     in  collaborazione  con  il   Do#.  Mariano  CARDAMONE     Responsabile  IPS  Calabria   Master  Universitario  in  Posturologia  clinica.     D.  O.  osteopata.  

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tilizzo di presidi adeguati (come ad esempio plantari), sia la possibilità di intervenire con una ginnastica in grado di correggere il piccolo difetto prima che diventi deformità. I genitori sono il primo punto di valutazione, essendo i più attenti e scrupolosi osservatori dei propri figli, alla luce anche del fatto che spesso i bambini non lamentano alcun sintomo, motivo per cui solo 3 su 10 sono seguiti in maniera specialistica. La ginnastica inoltre costituisce anche un’ottima occasione per il bambino di muoversi e socializzare con altri coetanei che hanno lo stesso problema, alleggerendo la concezione mentale del bambino nei confronti della propria “particolarità ”.Dopo la valutazione i bambini vengono seguiti in piccoli gruppi, in modo che prevalga l’aspetto ludico-sociale su quello propriamente medico. Solo i casi più gravi meritano trattamento in

“solitaria”.Lo scopo ultimo è risvegliare la sensibilità propriocettiva del soggetto,istruendolo su come proseguire l’attività in modo autonomo, una volta terminato il ciclo di interventi e valutati i risultati ottenuti.

AlessioMedico Manciameli Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia Master in Chirurgia del piede Via delle Azzorre, 284Lido di Osti Tel. 06.56.34.7 6.41 Cell. +39 338.711.34.23 Mail: manciamelialessio@gmail.com

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Dott.ssa Tina Calbi Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Terapia di coppia - Terapia familiare Terapia per adolescenti - Terapia individuale Ansia - Attacchi di panico - Depressione Disturbi sull’umore - Disturbi del comp. alimentare Disturbi sessuali

Via Torcegno, 51/B2 - 00124 Roma Cell. 347.2683362 - email: tinacalbi@fastwebnet.it

LE NOSTRE VITE: UN EQUILIBRIO TRA DESTINO E CONTROLLO

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A cura della Dottoressa Tina Calbi

a maggior parte delle persone desidera esercitare il controllo sulla propria vita. Per alcuni il desiderio diventa un imperativo imprescindibile, con il rischio di sentirsi falliti, o, peggio, in allarme, nel momento in cui questa condizione non si verifica. Quella del controllo, in realtà, più che un desiderio è un’illusione: pensiamo di poter far andare le cose esattamente come le abbiamo programmate e pianificate. Improvvisamente, però, accade qualcosa che stravolge i nostri piani, dimostrandoci che questo controllo non è difatti possibile. Molti individui, per indole, educazione o a causa di eventi di vita, sono ipercontrollati, rigidi e razionali. Questo modello di razionalità e rigidità è stato, probabilmente, imparato con successo in occasione di eventi particolari della propria vita e come ogni apprendimento che porta ad un successo, è stato poi generalizzato a situazioni dapprima simili, ma poi via via sempre più distanti da quella originaria, fino a non averne nulla in comune. Il risultato è quello di sentirsi sicuri solo quando la propria vita segue i binari sicuri e prestabiliti. Il controllo in realtà è un’illusione e una perdita di tempo, in quanto non abbiamo in realtà alcun potere di controllare la propria

vita. Nel portare aventi l’illusione si disperdono inoltre energie preziose che potrebbero essere canalizzate diversamente. Naturalmente la nostra vita andrebbe in altre direzioni, semplicemente dove dovrebbe andare e non dove noi crediamo sia meglio che vada: in questo modo opponiamo resistenze al cambiamento. Temiamo che il cambiamento crei problemi, perdendo di vista quello che realmente è: un’occasione di rinnovamento e scoperta. Tutte le volte in cui l’impossibilità di condurre la nostra vita dove avevamo deciso, si concretizza, prendono il sopravvento paura, ansia e spesso il panico. È questa la paura di perdere il controllo…causata, paradossalmente, dall’eccessivo controllo. Il disagio, nelle sue diverse intensità, subentra per farci capire che stiamo sbagliando qualcosa. Ci sono eventi inaspettati che ci costringono a decifrare il messaggio di disagio che ci inviano. Cercare di esercitare un controllo maggiore a fronte di un disagio, sarebbe come cercare di risolvere un problema complicandolo. L’obiettivo è di (ri)entrare in contatto con le proprie emozioni spesso ignorate e trascurate, prendere consapevolezza dei propri bisogni più profondi, acquisire una sufficiente quota di auto-indulgenza che consenta finalmente di potersi accettare nella propria complessità, incompletezza e, in fondo, umanità. Per raggiungere questi risultati è possibile affidarsi alla consulenza di uno psicoterapeuta, che accompagni nella rivisitazione del proprio stile di vita in un’ottica di maggiore apertura ed inclusività.

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Hai bisogno di fare una Risonanza Magnetica, ma hai problemi di claustrofobia? PRESSO LA SEDE DI ACILIA NUOVA STANZA RMN ANTI-CLAUSTROFOBIA Lo Studio Ronconi ha voluto creare, presso la sua nuova struttura di Acilia, un reparto di Risonanza Magnetica Nucleare dotato di una stanza anti-claustrofobia. L’ambiente in cui è stato collocato il macchinario è spazioso e luminoso grazie alla presenza di due ampie finestre. La Scelta di strutturare l’ambiente secondo determinate caratteristiche è stata fatta per offrire un servizio che unisca alla precisione e all’accuratezza di un macchinario ad alta intensità di campo magnetico, un ambiente gradevole che possa agevolare lo svolgimento dell’esame anche in pazienti che soffrono la permanenza in spazi chiusi. LA RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE È CONVENZIONATA CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE PRINCIPALI ASSICURAZIONI Per prenotare l’esame: 06- 5250612 SEDE DI ACILIA Via Francesco Saverio Altamura,44

LA NUOVA STRUTTURA È DOTATA ANCHE DI UN REPARTO DI IDROKINESITERAPIA CON VASCA RIABILITATIVA DI 30 MQ E PERSONALE LAUREATO E SPECIALIZZATO CHE ASSISTERÀ IL PAZIENTE IN ACQUA E’ importante non confondere il trattamento riabilitativo con l’acquagym, attività sportiva e non riabilitativa, effettuata in acqua e non a temperatura controllata. La temperatura della nostra piscina riabilitativa, differentemente da quelle comuni, è mantenuta tra i 32° e i 34° gradi, fattore che influisce positivamente sugli esercizi e sulla correttezza del trattamento. Il rapporto terapista/paziente deve essere estremamente personalizzato e i controlli dell’acqua richiesti per le piscine riabilitative con autorizzazione sanitaria sono a garanzia della salute del paziente, al fine di evitare 46 W W W. I N F E R N E T TO M AGA Z I N E . I T complicanze in particolare nella delicata fase post-chirurgica.


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INFERNETTO MAGAZINE - OTTOBRE N°64  
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