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Anno 1° n°. 5

Mensile d’informazione gratuita del XIII municipio

Ostia - Acilia - Axa - Casal Palocco - Infernetto - Madonnetta - Malafede

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

la storia dell’infernetto - terza puntata la sanità nel XIII municipio le news del municipio


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EDITORIALE

INDICE

infernettomagazine@gmail.com

Anno 1° n°. 5

Ostia - acilia

Infernetto magazine Anno1° - n. 5 Dicembre 2010 mensile d’informazione Gratuito

Dicembre e il mese del Santo Natale e proprio in virtù di questo vorremmo non essere polemici ne petulanti e neanche cattivi, con nessuno. Questo è il mese della pace è della bontà, ma anche dei desideri che vorremmo si realizzassero nel prossimo anno in questo nostro territorio ancora pieno di problemi da risolvere. È da pochi giorni l’avvenuta delibera sulla nuova cementificazione all’infernetto, non critichiamo nessuno ne mettiamo in discussione l’operato di quanti anno appoggiato i nuovi progetti, ma diciamo che se tutto, questo si deve fare che vengano dati anche ai cittadini i servizi fondamentali che con tanta insistenza richiedono da tempo, affinchè non vengano disattese con false promesse. Quindi a buon intenditore….poche parole. Controllare rigidamente. Detto questo vogliamo noi tutti della redazione ringraziare quanti con tanto affetto ci seguono e ci incoraggiano a proseguire in questo nostro impegno e c’e lo manifestano con attestati di stima. Noi tutti andremo a riposare per qualche giorno in coincidenza delle prossime feste, perciò ne approfittiamo per fare ai nostri lettori tanti auguri per un felice Santo Natale e un buon anno nuovo. E non dimenticate di continuare a scriverci su infernettomagazine@gmail.com

EDITORE Esse editore DIRETTORE RESPONDABILE Federica Afflitto GRAFICA | EDITING | LAYOUT Alessandra Cutugno COLLABORATORI Avvocato Marco Baio | Serena Basciani Franco Gobbi | Stefano Lesti Alessandro Tolino Coordinamento Infernetto SOS trafficolombo dott.ssa tina calbi STAMPA SOGRAF SRL redazione Via Rodengo, 31 - 00124 Roma

e gratuita

Mensile d’informazion

- axa - casal

PalOccO - infernettO

a - Malafede - MadOnnett

le Buon Nata e Felice Anno Nuovo

a puntata ernetto second la storia dell’inf XIII municipio la sanità nel pio le news del munici

La storia dell’infernetto Di STEFANO LESTI

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consuntivo di fine anno Di franco gobbi

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news del xiii municipio

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l’avvocato dalla tua parte dell’avvocato marco baio

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rubrica sos trafficolombo

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la sanità nel xiii municipio di serena basciani

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….e tante rubriche, news e curiosità!

INFERNETTO MAGAZINE Tutti i diritti di riproduzione riservati, salvo accordi scritti o contratti di cessione copyright, la collaborazione a questo mensile è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita. La responsabilità dei contenuti dei testi è esclusivamente degli autori. INFERNETTO MAGAZINE Reg. Trib. in corso Pubblicità su INFERNETTO Magazine Danilo Salvati e-mail: infernettomagazine@gmail.com Si ringraziano gli inserzionisti pubblicitari per il loro contributo che consente la pubblicazione e la diffusione di questo periodico

numeri utili

Carabinieri stazione lido di ostia Stazione Ostia Antica Stazione di casalpalocco Stazione di Acilia Guardia di Finanza Compagnia Ostia 1° Nucleo Operativo Polizia di Stato Commissariato di Ostia Vigili del Fuoco Distaccamento di Ostia Lido Vigili Urbani Comando 13° Axa-Casalpalocco Infernetto Porto Turistico Acilia

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Questo numero di INFERNETTO Magazine è stato licenziato per la stampa il 10 Dicembre 2010 Stampato in 10.000 copie

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V.le di Castel Porziano, 367 - 00124 Infernetto Roma - Tel. 06.50913129 - 06.5053384


La storia del nostro quartiere di Stefano Lesti

terza puntata

te ad essere immolate per la gioia dei romani nell’arena del Colosseo.

La tenuta di Castel Porziano e archeologia del territorio

Sia la tenuta che il nostro quartiere confinavano con Castel Fusano, la storica Selva Laurentina, Capocotta e il Mar Tirreno ed erano attraversate dalla via Severiana, dalla vecchia via per Lavinio e dalla via Laurentina. Oltre alle nove ville romane individuate all’interno della tenuta dall’archeologo Lanciani nel 1874 è stato sco-

L

a storia del quartiere secondo gli studiosi ha inizio

romani opulenti avevano edificato una serie di ville col-

perto il Vicus Agustanus Laurentium, il villaggio citato

quando l’antica famiglia romana Procilia, residen-

legate tra loro dapprima da sentieri di campagna e poi

da Plinio il giovane nella sua celebre lettera all’amico

te nella non lontana città di Lavinio, divenne proprieta-

dall’antica via Severiana che partiva dall’Isola Sacra e

Gallo, frequentato da lui stesso e dai suoi ospiti quoti-

ria di un fondo conosciuto come: “FUNDUS PROCILIA-

giungeva a Terracina.

dianamente. Sono tuttora identificabili il foro e le tre terme pubbliche tuttora visitabili su prenotazione nel-

NUS”, che avrebbe poi dato il nome a tutto il territorio di Castel Porziano,. Il “Fundus Procilianus”, compren-

La via Severiana fu costruita dall’imperatore Settimio

le gite all’interno della residenza estiva del Presidente

dente l’attuale residenza estiva presidenziale e l’at-

Severo (193-211) tra il 198 e il 209 dopo Cristo, per-

della Repubblica.

tuale quartiere dell’Infernetto, ricadeva in una zona

fettamente lastricata alla romana con pietre poligonali

costiera nella quale imperatori, oratori, funzionari e

di lava e divenne ben presto una delle arterie più fre-

Di queste ville sono da menzionare quella imperiale di Augusto a Tor Paterno, e la: “Casetta della Regina

quentate dell’antico Lazio.

Elena”, così chiamata dal Lanciani perché fatta esplorare nel 1906 per diretto interessamento della Regina

Settimio Severo fu uno degli imperatori che più si impegnò nello sviluppo economico e demografico di Ostia che ne trasformò completamente la fisionomia arricchendola di templi, terme, magazzini e caseggiati tra cui il teatro e il piazzale delle corporazioni durante il periodo più prospero e luminoso della Roma imperiale. Tornando al nostro territorio la parte archeologica della tenuta presidenziale è di notevole interesse storico e oltre alle ville ospitava le belve feroci condanna-

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La via Severiana fu costruita dall’imperatore Settimio Severo (193-211) tra il 198 e il 209 dopo Cristo, perfettamente lastricata alla romana con pietre poligonali di lava e divenne ben presto una delle arterie più frequentate dell’antico Lazio

d’Italia. Costruita intorno al 142 dopo Cristo, di piccole dimensioni, è il tipo ideale di villetta al mare che un antico romano appartenuto al ceto medio poteva permettersi di possedere. Ma questa villa viene ricordata dagli storici soprattutto perché nel suo giardino fu rinvenuta una bellissima copia in marmo del Discobolo di Mirone, oggi al Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo, conosciuta come il Discobolo di Castel Porziano. All’esterno della tenuta presidenziale, nella pineta pubblica, ricade la villa dell’oratore Ortensio conosciuta erroneamente fino a qualche anno fa come la villa di Plinio il giovane che fu individuata dall’archeologa Ricotti all’interno della tenuta del Presidente negli anni novanta.

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Intervista ad Alessandro Onorato consigliere comunale e capogruppo gruppo consiliare “casini unione di centro”

tente la proposta di accollarsi l’edificazione di quei metri cubi. Finché non si è fatta largo la proposta della Giunta Vizzani che ha deciso di farsi carico di queste cubature in eccesso. Come se il territorio ne avesse bisogno…

di Serena Basciani

Quali sono secondo lei i motivi per cui la nostra amministrazione si è mossa in questo modo?

Nei giorni scorsi abbiamo più volte sentito parlare della “colata di cemento” sull’Infernetto. Una delle voci che ha fatto l’eco più grande è stata quella del consigliere comunale e capogruppo UDC, Alessandro Onorato. Abbiamo voluto portare ai nostri lettori la sue parole per fare luce su questa situazione e per capire il motivo della sua avversione a questo progetto. Parlando di progetto urbanistico infernetto lo ha definito una colata di cemento sotto la quale il quartiere verrebbe sotterrato. Ci spiega il perchè di questa affermazione? Mi sono limitato a commentare un dato di fatto. Con l’approvazione del progetto urbanistico “Infernetto” è prevista la costruzione di 1.000 nuove abitazioni. Circa 200.000 metri cubi di cemento in più saranno versati su un quadrante del nostro territorio già pesantemente mortificato. Per la prima volta nella storia della Capitale un municipio si vuole far carico di cubature destinate ad altri municipi. Di solito le circoscrizioni tendono a risparmiare ai propri territori colate di cemento invece nella Giunta Vizzani ha prevalso un forte istinto masochista dando il definitivo colpo di grazia alla viabilità e ai servizi delle zone Infernetto, Palocco e Axa. Nella sua nota al riguardo cita anche l’Assessore comunale Davide Bordoni come responsabile di questo “scempio”. Quali sono le responsabilità dirette dell’Assessore e come sarebbe dovuto intervenire, secondo lei, a tutela del territorio?

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E’ evidente che quella del XIII Municipio è una gestione a “due mani” tra l’Assessore Davide Bordoni e il Presidente Vizzani. Al primo, infatti, oltre l’Assessore Pallotta, fanno riferimento altri consiglieri che sono stati protagonisti dell’approvazione di questo scellerato progetto. Lei parla di problemi di viabilità che andrebbero a coinvolgere la zona dell’infernetto e non solo. A cosa si riferisce e perchè? In cambio di queste nuove costruzioni c’è la promessa di servizi e infrastrutture ma, guarda caso, non ci sono ancora né progetti esecutivi, né stime di costi. Anche se venissero realizzate non sarebbero sufficienti a risolvere i problemi di viabilità della zona che sarebbero ulteriormente aggravati da queste nuove 1.000 abitazioni. Ogni giorno migliaia di cittadini del XIII Municipio trascorrono ore in fila in macchina per raggiungere il posto di lavoro: segno evidente che mancano infrastrutture adeguate a supportare il traffico quotidiano. Sicuramente queste carenze sono dovute a scelte strategiche sbagliate del passato ma che non possono essere la scusa della Giunta Vizzani per commettere errori peggiori. Ora servirebbe un po’ di buon senso affinché le nuove abitazioni fossero solo quelle previste dal Piano regolatore generale. Lei dichiara che per la prima volta è uno stesso quartiere a richiedere “colate di cemento” sul suo territorio, a cosa si riferisce nello specifico?

La scusa sta nell’impegno da parte dei costruttori a realizzare il sottopasso tra via Wolf Ferrari e via Pindaro, opera senza dubbio fondamentale. La stessa Giunta Vizzani si discolpa dicendo che non c’è alternativa perchè il Comune di Roma non ha i fondi necessari. Beh, faccio presente che il Campidoglio vanta un bilancio annuale di quasi 4 miliardi di euro. A fronte di tale cifra 15 milioni di euro per la realizzazione del sottopasso rappresentano un investimento ampiamente sostenibile se solo si volesse davvero. In un comunicato lei annuncia una battaglia in Campidoglio in difesa del nostro Municipio, cosa dobbiamo aspettarci? Farò di tutto per evitare questo scempio presentando migliaia di emendamenti al fine di evitare l’approvazione della delibera. Nel frattempo mi attiverò in un’azione verità per far capire ai cittadini cosa sta accedendo. Non è più tollerabile che la Giunta Vizzani continui a fare errori giustificandosi dicendo che in passato ne sono stati fatti anche di peggiori. Questo circolo vizioso sta portando degrado e invivibilità al nostro territorio. Quali sarebbero gli aspetti da valorizzare nella zona dell’Infernetto nello specifico e nel XIII Municipio allargando lo sguardo? L’Infernetto, come del resto gran parte del XIII Munici-

pio, è stato preda per anni dei costruttori a causa della mancanza di piani e regole urbanistiche chiare. Tanti quartieri hanno il Piano Particolareggiato scaduto da tempo, per esempio quello dell’Infernetto è scaduto nel 2004: da quella data ad oggi le aziende costruttrici più influenti hanno avuto il via libera per fare il bello e il cattivo tempo. Contrariamente e paradossalmente i piccoli proprietari di lotti della zona non sono riusciti a costruire nemmeno una casetta per loro e i propri figli. Senza un Piano Particolareggiato le costruzioni nascono e crescono senza i servizi primari e secondari necessari. Credo che il più grande problema del nostro territorio sia la mancanza di un piano strategico di sviluppo. Le istituzioni locali non hanno idee e, per lo più, si vive alla giornata, il tutto accompagnato da un ostracismo romano che prende e non concede nulla lasciando il nostro municipio allo sbando. Dal sito web di Ostia Tv si legge la replica del neo assessore al cemento, Renzo Pallotta, che le chiede di riflettere sulle sue affermazioni sostenendo che la loro opera è solo quella di “riallocare delle cubature vincolate nel ‘97 dall’allora sindaco Rutelli”. L’Assessore Pallotta tenta, con scarsi risultati, di difendersi: le cubature in questione, che spettavano a Tor Marancia e Monte Arsiccio, dovevano essere ricollocate nei municipi dove erano destinate, di certo non nel XIII Municipio! Davvero è poco chiaro il motivo per cui un municipio e un quadrante, già particolarmente danneggiato, debbano farsi carico di qualcosa che non può, pur volendo, sopportare!

Ringraziamo di cuore Alessandro Onorato per la disponibilità e per la chiarezza. La nostra redazione è aperta a qualsiasi tipo di replica.

I metri cubi di cemento in questione erano destinati a Tor Marancia (XII Municipio) e Monte Arsicicco (XIX Municipio) ma su quei territori venne posto un veto . Così per oltre 10 anni tutti i municipi hanno rispedito al mit9


IL COORDINAMENTO INFERNETTO……..CONSUNTIVI DI FINE ANNO! Franco Gobbi - Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

S

iamo alla fine del 2010 ed è tempo per il Coordinamento Infernetto, dopo circa tre anni di attività e prima di guardare al 2011, di tracciare un consuntivo delle attività svolte e dei risultati ottenuti a favore del nostro quartiere. Il Coordinamento Infernetto raccoglie le istanze, le idee, le proposte delle varie Associazioni e Comitati, oltre che singoli cittadini, che fanno parte di esso, tese a risolvere le problematiche del quartiere e dà loro voce unica e forte di fronte alle Istituzioni. Non svolge, quindi, per scelta chiara e condivisa, alcuna attività politica attiva ma si confronta, apertamente ed in maniera trasparente nella politica del territorio, in forma collaborativa, nel rispetto dei propri ruoli, con Istituzioni ed Enti evitando polemiche pretestuose o ideologiche e mirando alla sostanza delle cose. I cittadini fanno proposte e richieste per risolvere le problematiche esistenti “pungolando” le Istituzioni, le quali, a loro volta, debbono esaminare, decidere e realizzare attuare secondo ponderate priorità e con la massima rapidità, le soluzioni più corrette e necessarie. Molta attenzione, per voluta scelta, è e viene dedicata ad aspetti, apparentemente marginali,ma che incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini, oltre a quella delle annose e gravose emergenze che affliggono da troppo tempo l’Infernetto. Il 2010 è stato, complessivamente, per questi motivi un anno molto intenso per i vari fronti di attività e per gli incoraggianti, anche se ancora non del tutto risolutivi data la vastità dei problemi esistenti, segnali positivi ricevuti e risultati ottenuti. Tra i più significativi: • Il Piano Luce 2010/2013, approvato lo scorso agosto dalla Giunta Comunale, oltre ad accogliere una nostra precisa indicazione del luglio 2009 e di tanti cittadini nel tempo, dovrebbe risolvere, finalmente e definitivamente, una grande emergenza , dando luce a tutte le strade dell’Infernetto in maniera programmatica, oltre ai progetti in corso. • Sono state completate, a cura del Municipio e dell’ATAC, le 11 pedane richieste da tempo per mettere in sicurezza le fermate ATAC situate sul ciglio del canale lungo il viale di Castelporziano. Sono state installate 12 pensiline dotate di illuminazione fotovoltaica, mentre è in corso di esame, per il 2011, una nostra richiesta per ulteriori 19 pensiline. Come è in fase di analisi, una richiesta per la costruzione e messa a norma di 17 pedane in altrettante fermate in condizioni disagiate. Il tutto con ottime probabilità di realizzazione. Questa nostra attività, che riguarda l’adeguamento a norme e la eliminazione di pesanti disagi per gli utenti nelle oltre 60 fermate dell’Infernetto, ha preso l’avvio oltre

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5 anni fà e, solo in tempi recenti, queste problematiche, apparentemente di spicciola quotidianità, hanno ricevuto la apprezzabile e fattiva attenzione sia del Municipio che degli Assessorati. • E’ stato realizzato dal Municipio e dal XII° Dipartimento LL.PP. del Comune, su nostra precisa richiesta, ed aperto al traffico a fine giugno il raddoppio del ponticello tra la via Davico e la complanare della C. Colombo, oltre alla ristrutturazione della stessa via Davico. E’ una realizzazione importante per la mobilità – certamente non risolutiva in via definitiva delle condizioni di traffico all’importante snodo tra la Colombo e le vie di Casalpalocco e Giordano – e che agevola in modo significativo e più sicuro il crescente traffico in una delle tre uniche, precarie e pericolose possibilità di entrata/uscita da e per l’Infernetto. • La lunga questione sollevata circa un miglioramento delle condizioni e dei servizi dell’Ufficio Postale di via Mariani, si è risolta la scorsa estate con il completo rifacimento dello stesso Ufficio, ora più moderno e decoroso per ricevere l’utenza. Unitamente al prolungamento degli orari di apertura dell’Ufficio Postale di Casalpalocco sono stati ottenuti, dopo molte insistenze, una maggiore disponibilità ed efficienza nei servizi postali. • Pieno sostegno al progetto approvato di insediamento di un Distaccamento dei Vigili del Fuoco nella zona della Cacciuta. Progetto che, attraverso la costruzione di alloggi per appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, assicura che gli oneri concessori relativi vengano utilizzati specificatamente per il recupero in una zona definita “compromessa” e destinati a lavori di risanamento su via Marebbe e via della Cacciuta. • Il Coordinamento Infernetto ha partecipato con assiduità alle sedute della Commissione LL.PP. quando in discussione, alla ricerca di soluzioni concrete da condividere ed attuare c’erano aspetti e problemi coinvolgenti l’Infernetto, tra i quali lo stato dell’arte della Illuminazione Pubblica; la questione delle strade da acquisire oppure prendere in manutenzione; l’allagamento ed i danni degli abitanti di via Gargiulo per la esondazione degli impianti delle acque nere a causa della illegittima immissione nelle stesse fogne delle acque piovane da molte abitazioni del quartiere; la messa in sicurezza dell’incrocio di via Wolf Ferrari ed il viale; le questioni riguardanti fermate ATAC per riposizionamenti, pensiline e pedane; gli attraversamenti pedonali sulla C. Colombo ed altro ancora. • Partecipazione al Convegno sulla “ Sicurezza Partecipata” organizzato dalla Polizia di Stato e consegna di un apposito questionario preparato per formare una necessaria banca dati utile per il miglioramento, con la collaborazione dei cittadini, delle azioni e degli interventi da mettere in atto e tesi a garantire migliori livelli di sicurezza e di percezione della stessa.

• Interventi presso Telecom per verificare e chiarire la situazione della inadeguatezza della rete ADSL, più volte segnalata dai cittadini, in alcune zone del quartiere. Con conferma di estesi lavori in corso per mettere a disposizione di tutte le utenze, ed in tempi più brevi, una adeguata ed agognata copertura di uno strumento di comunicazione così importante.

ed una volta per tutte! Insieme alle altre opere necessarie sulla Colombo, in discussione da una vita e per le quali, grazie alla determinazione degli amici di Sostraficolombo, si comincia a vedere qualcosa come il sottopasso di Malafede. Noi indichiamo come priorità assoluta il completamento delle complanari, in primis verso Roma.

Fin qui alcuni aspetti della intensa attività finora svolta ma, anche per una serie di buoni e legittimi motivi, sussistono delle questioni, anche avviate da tempo, che rimangono aperte e che confidiamo possano trovare sbocchi positivi presto nel prossimo anno, oltre a seguire quanto già programmato. Ne segnaliamo volentieri, e brevemente, alcune:

Chiaramente, quando si parla di nuovi insediamenti abitativi – anche previsti ed autorizzati da tempo e senza portare in dote nulla al quartiere - noi cittadini tutti siamo allarmati in funzione dell’aumento del traffico e paralisi nella mobilit ,che rappresenta, ora, l’emergenza numero uno, tra le tante altre molto gravi.

• Avvio concreto del Piano Luce 2010/2013. • Definizione della vecchia questione riguardo la presa in manutenzione oppure acquisizione di strade, sulla base della Delibera n. 5 del gennaio 2005 , rimasta finora disapplicata. Abbiamo sollevato, a suo tempo, la questione presso la Commissione LL.PP. ed è attualmente alla attenzione della Presidenza del Municipio, data la complessità della materia e le relative implicazioni. • Dopo il lungo stop causato dalle note questioni relative al cambio della guardia presso la Regione Lazio ed alla ASL Roma D, unitamente ai nuovi e gravi problemi causati dal terremoto dell’Aquila (ipotesi di locali messi a disposizione dalla Guardia di Finanza), stanno riprendendo i contatti per una possibile installazione di servizi sanitari, finalmente, all’Infernetto. La ASL Roma D, peraltro, ha confermato il suo interesse ad una soluzione del problema. • Sistemazione del parcheggio, con illuminazione, e costruzione del marciapiede lungo la parte di viale prospiciente la scuola Mozart. Qui c’è un preciso impegno del Municipio. • Ci piacerebbe vedere l’inizio dei lavori per la nuova piazza tra via Mariani e via Liviabella negli spazi antistanti la costruendo nuova Chiesa di San Tommaso. • Avvio concreto del progetto attualmente in studio e relativo alla sistemazione della raccolta delle acque piovani e delle relative canalizzazioni. • ………ed altro ancora!

Ma quando altrettanto chiaramente, le nuove realizzazioni abitative sono condizionate, da atti ufficiali approvati in maniera definitiva ed inequivocabile , alla realizzazione assolutamente prioritaria di opere pubbliche vitali, quali quelle prima indicate, la conclusione è evidente. Da rilevare, infine ed occorre dirlo per chiarezza, gli insediamenti in Convenzione sono forniti di raccolta acque piovane, fognature, marciapiedi, strade a norma, illuminazione pubblica ecc. come per le altre già esistenti. Paradossalmente, acuiscono le differenze con strade ed le altre situazioni di disagio esistenti a cui va messo riparo rapidamente, sfruttando la possibilità delle opere a scomputo e degli oneri concessori da utilizzare pienamente sul nostro territorio.

Con l’auspicio che si metta decisamente mano alla riduzione drastica dei tempi biblici ed alla pesante burocrazia che penalizzano la progettazione , la realizzazione e la messa a disposizione dei cittadini di qualsiasi opera pubblica, infrastruttura o servizio. E’ il problema nei problemi! Vogliamo concludere confermando il nostro pieno appoggio, al pari di altre associazioni e comitati del quartiere o semplici cittadini, al progetto relativo alla costruzione di un sottopasso al terrificante incrocio di via Pindaro/Wolf Ferrari con la Colombo, di completamento delle complanari e scuole. La scarsa mobilità in uscita ed in entrata dal quartiere, i blocchi e le lunghe file agli incroci ed ai semafori della Colombo non sono più sopportabili: vanno risolti rapidamente

Territorio, peraltro, che offre enormi spazi pubblici, attualmente del tutto abbandonati a loro stessi, da utilizzare per le opere ed i servizi pubblici necessari alla vita del quartiere. Non è più tempo di parole e di discussioni infinite e di vacue promesse. Appare chiara una generale condivisione sul fatto che , a fronte di enormi cifre portate negli anni dall’Infernetto alle casse dell’Amministrazione, il ritorno per investimenti sul territorio è stato miserevole e la situazione è sotto gli occhi di tutti. Ed occorrono massicci investimenti con soldi che alla fine non si trovano se non si sfruttano a fondo, e con molto giudizio, le opportunità offerte. Nonostante la lunghezza delle nostre annotazioni, come doverose comunicazioni ai nostri concittadini, e confidiamo nella loro utilità. Ringraziamo tutti coloro che come Amministratori Pubblici, Associazioni e cittadini, seppure nella diversità di idee ed opinioni comunque si prestano fattivamente a al raggiungimento di un miglior decoro e livello di vita quotidiana nel nostro quartiere. A tutti auguriamo sinceramente un Buon Natale ed un proficuo e sereno Anno Nuovo! Franco Gobbi Presidente Coordinamento Infernetto – Associazione di Quartiere

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Si è ben integrata la comunità di stranieri residente all’Infernetto

Esempi di convivenza civile Occasioni di lavoro e rispetto reciproco alla base dell’inserimento degli stranieri nel tessuto attivo del quartiere Di Stefano Lesti

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chiama il 349.0575265 o il 392 6654272 o invia una e-mail a infernettomagazine@gmail.com I flussi di immigrazione verso il nostro Paese sono aumentati negli anni ottanta, si sono intensificati dopo il 1990, e sono addirittura raddoppiati nel corso degli ultimi dieci anni. Nel nostro territorio su una popolazione di oltre tredicimila residenti risulta una presenza complessiva di stranieri pari ad un numero di circa duecento persone, quasi esclusivamente di sesso maschile, suddivise tra regolari, -la stragrande maggioranza-, e irregolari. Se negli anni novanta spiccava la maggiore presenza di polacchi, albanesi, bulgari, ucraini, afgani ed ex Jugoslavi dagli inizi del duemila un progressivo e crescente flusso di immigrati in cerca di occasioni di lavoro ha assegnato ai paesi nord africani e alla Romania il primato all’Infernetto. Una comunità complessivamente eterogenea che si è rimboccata le maniche e si è messa a prestare manodopera chi in maniera regolare e chi in nero, a seconda dell’onestà del datore di lavoro. Nel caso del nostro quartiere sono emersi in tal senso dati confortanti poiché la maggior parte degli stranieri extra comunitari risultano in possesso di regolari permessi di soggiorno mentre la quasi totalità dei cittadini provenienti dai paesi europei hanno certificati di residenza, pagano tasse e contributi Inps e quindi godono dei nostri stessi diritti e sono sottoposti a nostri medesimi doveri. Il numero sempre crescente di bambini stranieri presenti nel nostro quartiere testimonia al di la di ogni dubbio o pregiudizio che il grado di integrazione tra stranieri e residenti è evidentemente alto. Negli ultimi anni non si sono registrati infatti episodi criminali gravi quali violenze, aggressioni e furti nelle case che possano essere imputabili a carico degli stranieri che abitano nel quartiere e nemmeno episodi di intolleranza o razzismo a loro danno da parte dei residenti a testimoniare che l’Infernetto non considera gli stranieri come un peso ma come una risorsa, non come nemici da temere ma come amici, alcuni più sfortunati, da accogliere. La realtà dei fatti dopo una serena e statistica valutazione basata su fatti reali è dunque ben diversa da come la si dipinge, o meglio da come un modo deleterio di fare giornalismo e politica dia volutamente origine e luogo a tensioni sociali per i propri loschi fini. La conoscenza diretta dei fatti, delle circostanze e delle persone, come abbiamo potuto osservare è alla base di ogni rapporto umano, di ogni superamento di limiti e barriere culturali, razziali, religiose o politiche e allontana dall’ignoranza e dalla violenza...

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XIII MUNICIPIO

Ostia: Il Presidente Vizzani partecipa al convegno organizzato dall’Assobalneari Lazio. Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, ha preso parte al convegno organizzato ad Ostia dall’Assobalneari Lazio, a cui è intervenuto anche Stefano Zappalà, Assessore Turismo Regione Lazio. “Un confronto ampio e aperto- ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- su argomenti molto importanti per ciò che riguarda lo sviluppo della costa. Su questo c’è l’impegno dell’amministrazione centrale che sta lavorando al progetto del waterfront per valorizzare le risorse naturali di questo territorio. LE PENSILINE ATAC AL CENTRO DELLA COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI. In merito alla commissione Lavori Pubblici che si è svolta presso il XIII Municipio, interviene anche Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici del XIII Municipio. “Ho preso parte personalmente ai lavori della commissione – ha spiegato Olive- che ha visto la nutrita presenza dei cittadini e dei comitati di quartiere per discutere del posizionamento di nuove e future pensiline dell’autobus. I residenti e le associazioni avanzeranno le proprie proposte su dove andare a installare le strutture e poi sarà l’amministrazione municipale a vagliare le possibili ipotesi. Si tratta di un lavoro che si basa sulla partecipazione cittadina da un lato e sulla collaborazione istituzionale dall’altro, in sinergia con l’Assessorato alla Mobilità e ai Trasporti di Roma Capitale”.

i libri. Proprio questi ultimi rappresentano un baluardo importante che non deve essere superati dalle nuove e tante tecnologie”. Il Presidente Vizzani ha poi assistito alla presentazione del libro “Storie Bastarde” del giornalista Davide Desario. OSTIA ANTICA: IL PRESIDENTE VIZZANI ALLE CELEBRAZIONI IN RICORDO DELLA BONIFICA. Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, ha preso parte al borgo di Ostia Antica alle celebrazioni per il 126° anniversario della bonifica del litorale romano, compiuta dai ravennati. “Un giorno importante per il nostro territorio- ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- in cui si ricorda il passato che ci ha portato al nostro presente. Non smette-

OSTIA: IL PRESIDENTE VIZZANI ALLA FESTA DEL LIBRO. Il Presidente del XIII Municipio, è intervenuto nel corso della manifestazione “La festa del libro e della lettura” che si sta svolgendo presso la Parrocchia Santa Monica ad Ostia,

remo di essere grati ai braccianti ravennati per il loro lavoro, senza il loro impegno e la loro fatica non ci sarebbe stata la nascita di Ostia moderna e il successivo sviluppo dell’hinterland e dei quartieri limitrofi”.

organizzata dall’associazione culturale “Clemente Riva”, presieduta dal giornalista del Tg1, Gianni Maritati. “Eventi del genere – ha commentato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- sono utili per il nostro territorio perché rappresentano spunti culturali e lanciano messaggi positivi e propositivi come la diffusione della lettura e l’amore verso

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OSTIA: IL PRESIDENTE VIZZANI ALLA CELEBRAZIONE DELLA VIRGO FIDELIS. Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, ha preso parte alla messa in onore della Virgo Fidelis organizzata dal Gruppo dei Carabinieri di Ostia presso la chiesa di Regina Pacis. “Un momento solenne – ha dichiarato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- per celebrare la patrona dell’Arma e allo stesso tempo la “Giornata dell’Orfano”. L’occasione è per sottolineare il prezioso lavoro che i Carabinieri, insieme a tutte le altre forze dell’ordine e di polizia, svolgono sul nostro territorio per difendere la sicurezza di noi cittadini”. La messa è stata officiata da S.E. Mons. Paolo Schiavon. Presenti anche gli Assessori Renzo Pallotta, Amerigo Olive e Giancarlo Innocenzi, insieme a Adriana Vartolo Presidente Consiglio XIII Municipio e Salvatore Colloca, delegato Cultura XIII Municipio.

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(zona cravatta)

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XIII MUNICIPIO OSTIA ANTICA: AL BORGO “MUSEI IN MUSICA”. La notte di sabato 20 novembre, Roma si è trasformata nuovamente in un grande palcoscenico per la musica dal vivo grazie alla seconda edizione di MUSEI IN MUSICA, evento di cultura e spettacolo promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura. Dalle ore 20.00 alle ore 02.00, oltre 100 eventi musicali hanno animato 47 siti culturali nella città di Roma, tra musei e altri spazi espositivi, università, accademie e istituti internazionali, luoghi di culto e altri luoghi di interesse culturale, straordinariamente aperti di sera per l’occasione e ad ingresso completamente gratuito. “Per la prima volta – ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- anche il nostro territorio viene inserito all’interno del programma “Musei In Musica”, grazie alla particolare attenzione dell’amministrazione capitolina, di Zetema e della Pro Loco di Ostia Antica. Location d’eccezione sarà l’affascinante scenario del Salone Riario”. “Proprio qui – ha aggiunto Alessandro Paltoni, Presidente Commissione Decentramento XIII Municipio – e stato ospitato lo spettacolo “L’eco der core”, canzoni romane, con chitarra, fisarmonica e voce. Ringrazio Paolo Bondi, Presidente della Pro Loco di Ostia Antica per il supporto e la collaborazione. Mi sono interessato in prima persona affinché anche Ostia Antica potesse far parte di questo circuito che dà ancora più valore culturale a questo borgo già ricco di storia”.

OSTIA: IL PRESIDENTE VIZZANI HA PRESO PARTE ALLA COMMEMORAZIONE DEI FRATELLI GARRONE. Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, ha preso parte alla commemorazione in onore dei fratelli Garrone, organizzata presso l’omonima scuola di Corso Duca di Genova, dal Gruppo Alpini di Ostia della sezione A.N.A. “E’ giusto mantenere vivo il ricordo- ha dichiarato Giacomo

Vizzani, Presidente XIII Municipio- di questi eroi medaglia d’oro al valor militare che hanno sacrificato la propria vita per la Patria. Un insegnamento per tutti noi e un valore da tramandare alle future generazioni”. Presenti anche gli Assessori Innocenzi e Olive, che ha dichiarato: “attraverso le canzoni dei bambini è stata ripercorsa una tappa fondamentale della nostra storia, del nostro tricolore”. L’ASSESSORE PACE ESPRIME SOLIDARIETA’ A MICHELE COLANGELO. Lodovico Pace, Assessore Politiche Sociali XIII Municipio, interviene in merito alla protesta di Michele Colangelo, Presidente Consulta Persone Diversamente Abili XIII Municipio. “Esprimo solidarietà a Colangelo – ha dichiarato Lodovico Pace- affinchè l’Assemblea Capitolina esamini al più presto la delibera di giunta relativa all’istituzione della Consulta cittadina delle persone diversamente abili”. XIII MUNICIPIO: PRESENTATO IL CONCORSO “ENRICO DE STEFANI”. E’ stato presentato presso l’Aula Consiliare “Massimo di Somma” del XIII Municipio il concorso letterario “Enrico de Stefani”, patrocinato dall’amministrazione municipale e in accordo con il liceo scientifico “Democrito” di Casalpalocco. A prendere parte alla conferenza stampa, anche Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, Monica Picca, Presidente Commissione Cultura XIII Municipio, Paola Bisegna, Dirigente Scolastico del liceo “Democrito” e Maria Grazia Flaccomio, madre di Enrico e ideatrice del concorso. Tema dell’edizione 2010: l’incontro. “Una tematica – ha spiegato Monica Picca, Presidente Commissione Cultura XIII Municipio- che sicuramente darà spunto alla fantasia dei ragazzi. Dopo il sogno e il ricordo, si tocca un altro argomento affascinante. L’incontro dei giovani con la vita: le loro aspettative, i loro progetti per il futuro. Il concorso “Enrico de Stefani” ha avuto il coinvolgimento e il plauso della commissione cultura e un ringraziamento particolare va al Liceo Democrito per il sostegno”. “Non è la prima volta- ha commentato Maria Grazia Flacco-

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mio, promotrice dell’iniziativa- che il concorso viene presentato in questa sede con la collaborazione del XIII Municipio. Un concorso nato nel 2006, anno in cui Enrico se ne è andato, e rivolto inizialmente solo agli studenti del Democrito, poi la decisione di estenderlo a tutte le scuole. Un premio che nasce da un evento emotivo e che vuole promuovere la cultura, attraverso la creatività e la lettura. Infatti, i premi messi a disposizione sono per la maggior parte in buoni acquisto per libri”. “Si parla di incontro- ha aggiunto Cristiano Rasi, Consigliere XIII Municipio- e per me è stato importante l’incontro con la famiglia De Stefani. Un progetto che non è mono-disciplinare né chiuso e riservato a pochi eletti è la dimostrazione dell’apertura del mondo scolastico e culturale. Un concorso che dà lustro al nostro territorio”. “Al concorso “Enrico De Stefani”- ha concluso Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio – va il pieno sostegno dell’amministrazione. È fondamentale sensibilizzare i giovani al mondo della poesia, della letteratura, della cultura e spingerli sempre di più al voler conoscere e al voler sapere”. Al concorso sono ammessi a partecipare tutti gli alunni delle scuole superiori del XIII Municipio. Potranno essere presentati: saggi; elaborati letterari e poetici, anche in lingua straniera; elaborati audio-visivi, canzoni, brani musicali, cortometraggi, elaborati fotografici e disegni anche in forma multimediale che abbiano come tema: l’incontro. Sono ammessi a partecipare sia lavori di singoli alunni che lavori di classe e di gruppo. La consegna degli elaborati dovrà avvenire entro e non oltre il 2 marzo 2011 presso il liceo Democrito. La premiazione sarà effettuata lunedì 21 marzo nell’aula magna del liceo Democrito. Per ulteriori informazioni: www.enricodestefani.com . AL VIA IL PIANO LUCE SU ALCUNE STRADE DEL TERRITORIO. Partirà a breve il piano di illuminazione previsto anche sul territorio del XIII Municipio. “In particolar modo- ha spiegato Amerigo Olive, Assesso17


XIII MUNICIPIO re Lavori Pubblici XIII Municipio- si interverrà nel quartiere Saline. Le strade interessate saranno via Raffaele Garrucci, via Augusto Mau, via Giorgio Dennis, via Stefano de Stefani e via Luigi Biondi. I tecnici sono a lavoro anche ad Ostia – ha concluso Olive- in via della Pineta di Ostia e in prossimità del parco 25 novembre di via Pietro Rosa. Anche quest’operazione, voluta dall’amministrazione comunale, è volta al miglioramento della percezione di sicurezza sul territorio, convinti che anche l’illuminazione possa essere un ottimo deterrente per furti e atti di micro-criminalità”. OSTIA: PARTITI I LAVORI IN VIA BERTOLOTTO. Sono partiti i lavori di manutenzione stradale in via Angelo Bertolotto ad Ostia. Ad annunciarlo, Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio. “Come promesso- ha dichiarato Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio- i lavori sono partiti. Stiamo provvedendo al rifacimento del marciapiede, alla sistemazione della sede stradale e al ripristino del sistema di raccolta delle acque piovane. I tecnici- ha concluso Olive- sono anche a lavoro per la messa in sicurezza degli alberi pericolanti. Anche questo è un intervento che i residenti aspettavano da tempo, i cittadini e il locale comitato di quartiere più volta hanno segnalato, anche in anni passati e con passate amministrazioni, i problemi della zona in tema di viabilità e decoro urbano. Alle loro istanze stiamo rispondendo in modo concreto”.

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PROSEGUE L’ITER PER LA REALIZZAZIONE DELLA PISTA CICLABILE SULLA CRISTOFORO COLOMBO. L’ iter per la realizzazione della pista ciclabile lungo la via Cristoforo Colombo è sotto la continua attenzione da parte di questa amministrazione, pur considerando alcune diverse criticità registrate. “L’area dove si deve realizzare la pista ciclabile, è compresa tra la via Cristoforo Colombo ed una scarpata che delimita un’area verde collocata a una quota più bassa. Questa scarpata, per cause impreviste e imprevedibili dovute a eventi meteorici, è in alcuni tratti franata e non rende eseguibile, salvo interventi, la realizzazione della pista ciclabile. Per questo si rende necessario un intervento di consolidamento naturalistico della scarpata e un intervento mirato ad allargare il tracciato dove poter mettere in sicurezza la sede della pista ciclabile. I lavori sono stati sospesi per porre in essere il progetto di consolidamento naturalistico della scarpata e per dare atto alla Determinazione Dirigenziale della Variante in corso d’opera, per il recupero del ribasso d’asta, necessario alla realizzazione del consolidamento della scarpata; le varianti in corso d’opera possono essere ammesse, sentito il progettista e il direttore dei lavori esclusivamente qualora ricorra, come nel caso specifico, il motivo dovuto a cause impreviste e imprevedibili accertate nei modi stabiliti dal regolamento e per la presenza di eventi inerenti la natura e alla specificità


XIII MUNICIPIO dei beni sui quali si interviene verificatasi in corso d’opera ( presenza di una scarpata ai bordi della pista ciclabile da realizzare). I lavori riprenderanno appena conclusa la procedura tecnico-amministrativa della Perizia di Variante, stimata in tre mesi ”. Lo dichiara Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio. IL PRESIDENTE VIZZANI DOPO L’INCONTRO CON LA DELEGAZIONE SPAGNOLA ESPRIME SODDISFAZIONE PER IL PROGETTO DEL BORGHETTO DEI PESCATORI. Dopo aver incontrato, una delegazione di architetti e imprenditori spagnoli arrivati in Italia per apprezzare le innovative tecniche di costruzione che si stanno effettuando al Borghetto dei Pescatori, Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, a seguito anche della delibera approvata dalla Giunta Capitolina con cui si conferma alla Cooperativa Edilizia Borghetto dei Pescatori la titolarità del diritto di superficie per l’intervento in corso, dichiara: “E’ stato fatto un altro passo avanti verso la realizzazione del nuovo Borghetto dei Pescatori. Si punta sull’innovazione con le abitazioni costruite completamente in bio-edilizia e pensate nell’ottica del risparmio energetico. Il Borghetto ora, non rappresenta soltanto la nostra storia ma anche il nostro futuro”.

Vizzani, Presidente XIII Municipio- all’interno della Caserma IV Novembre vanno ad arricchire il patrimonio storicoculturale di questo territorio, già fitto di bellezze artistiche: dalle testimonianze che riaffiorano dal passato all’architettura moderna e contemporanea. Un tesoro da custodire e valorizzare”. “E’ prezioso – ha aggiunto Salvatore Colloca, Delegato Cultura XIII Municipio- il lavoro che svolge il circolo artistico “Lorenzo Viani” sul territorio.

Le opere di Viani, visibili in questi giorni dalla cittadinanza, sono uniche, così come sono affascinanti quelle esposte nei corridoi dai soci del circolo che per quest’edizione si sono ispirati al tema del neorealismo italiano”.

OSTIA: IL PRESIDENTE VIZZANI ALL’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DEDICATA A LORENZO VIANI. Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio e Salvatore Colloca, Delegato Cultura XIII Municipio, hanno preso parte all’inaugurazione della mostra dedicata a Lorenzo Viani, organizzata dall’omonimo circolo artistico culturale e ospitata fino a domenica 28 novembre presso la Caserma IV Novembre di via delle Fiamme Gialle ad Ostia. Ad aprire i lavori, il Generale Giorgio Toschi, Comandante della Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, che ha parlato del suo rapporto con Viareggio e l’autore, e Elena Majoli, Presidente del Circolo Artistico “Lorenzo Viani” di Ostia. “Le opere murali di Lorenzo Viani - ha spiegato Giacomo 20

L’ASSESSORE PACE INTERVIENE IN MERITO ALLA PROPOSTA DI RIORGANIZZAZIONE SCOLASTICA. Lodovico Pace, Assessore Politiche Scolastiche XIII Municipio, interviene in merito alle notizie diffuse a mezzo stampa e riguardanti la proposta di riorganizzazione scolastica del territorio. “La Giunta Capitolina – ha spiegato Pace- ha recepito le istanze del XIII Municipio in merito alla proposta di riorganizzazione scolastica del territorio. Tale proposta consente di ridurre il numero di edifici scolastici in condivisione, eliminare situazioni di eccessiva frammentazione di una stessa istituzione scolastica su più plessi e allo stesso tempo assicura la continuità didattica. La proposta è stata condivisa da parte dei Dirigenti Scolastici ed ha accolto il parere positivo dall’Associazione Asal e della Giunta Capitolina, ad eccezione dell’aggregazione della scuola “Garrone” con la SMS “Da Sangallo”, che risulterebbe eccessivamente sovradimensionata. Sono molto soddisfatto – ha continuato Pace- dell’attenzione rivolta dall’amministrazione centrale che ancora una volta tiene conto delle esigenze del territorio. Mi auguro che non ci siano ulteriori modifiche, se non migliorative, considerando sempre il continuo aumento demografico dei giovani residenti.

L’iter comunque della riorganizzazione della rete scolastica del Comune di Roma non si è ancora concluso e vedrà prossimamente il coinvolgimento della Provincia di Roma e della Regione Lazio, in attesa che quest’ultima deliberi in maniera definitiva”.

“Parco della Vittoria” di Alessandro Tolino Neanche l’ombra dei lavori promessi ai residenti del XIII municipio nell’Ottobre dello scorso anno, se non una misera recinzione che delimita l’ “Area Gioco Cani” dalla “terra di nessuno”. E’ questo lo scenario che ci si apre all’ingresso del “Parco della Vittoria”, storica area verde situata ad Ostia all’altezza del terzo cavalcavia, lato mare. Lo spiazzo versa in condizioni di degrado, le poche sedie che ci sono, sono di plastica e in più portate dai residenti, insomma, tutto sembra tranne che un gradevole parco dove passeggiare in tranquillità o portare i bambini a giocare. Sono distinguibili due zone, una aperta, l’altra chiusa: quella aperta, in cui comunque scarseggia la manutenzione, è un luogo dove i residenti portano a spasso i cani; è quella chiusa che desta non poche preoccupazioni: chilometri e chilometri quadri di terreno abbandonati a se stessi, salvati dalle piogge che gli hanno perlomeno permesso di fiorire. I residenti denunciano la mancanza di manutenzione dall’Ottobre dello scorso anno, anno d’inizio dei presunti lavori; lavori che però non sono mai iniziati. SCATTA DOMANI IL PIANO PER CONTRASTARE L’EMERGENZA FREDDO. E Scattato il 1 dicembre, il piano per contrastare l’emergenza freddo varato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del XIII Municipio. Si tratta di un intervento, approvato nel Piano Regolatore Sociale del Municipio XIII, volto a dare una prima risposta immediata a chi vive i disagi causati dalla condizione di persone senza fissa dimora durante il periodo invernale, fino al 15 marzo 2011. L’intervento comprende l’accoglienza notturna presso strutture presenti sul territorio per 50 persone senza fissa dimora di cui 20 uomini e 30 donne e bambini. “La novità di questo progetto – ha dichiarato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- è la costituzione di una unità mobile che si attiverà su tutto il Municipio dalle ore 18.30 alle ore 22.00 per una ricognizione territoriale tesa a rilevare la presenza di persone in stato di disagio e per la distribuzione di generi di primo aiuto”. C’è, inoltre, la possibilità di effettuare segnalazioni al numero telefonico 3402467349 negli orari indicati. “Un’operazione – ha spiegato Lodovico Pace, Assessore Politiche Sociali XIII Municipio - che visti i buoni risultati degli anni passati abbiamo deciso di riproporre. Grazie alle risorse municipali, da un lato, e all’impegno dei volontari dall’altro, siamo in grado di aiutare i senza fissa dimora, avvicinandoli nei luoghi dove solitamente sostano e offrendo loro pasti caldi, coperte e ogni tipo di assistenza, anche di carattere psicologico e sanitario, pur restando comunque a disposizione delle strutture fisse dove poter dormire, lavarsi e consumare la prima colazione”. 21


XIII MUNICIPIO IL PRESIDENTE VIZZANI AL CONVEGNO “INVESTIRE PER IL FUTURO DEL LITORALE”. Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio, ha preso parte al convegno “Investire per il futuro del litorale”, organizzato ad Ostia Antica dal C.N.A. (Confederazione Nazionale Artigiani), sezione litorale. “Il C.N.A. – ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- è un’associazione che raccoglie quelle imprese che oggi unanimemente sono riconosciute come asse portante dell’economia italiana. È stato un incontro fattivo, durante il quale le diverse amministrazioni intervenute hanno dato esaurienti risposte alle molteplici domande poste dall’organizzazione”. PARTITO A DRAGONA IL SERVIZIO DI U.R.P. TELEMATICO. È stato presentato questa mattina a Dragona il servizio di Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) telematico del XIII Municipio. Si tratta di uno sportello virtuale in funzione al centro anziani di Dragona in via Carlo Casini, 3 che offre l’opportunità di dialogare a distanza con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del XIII Municipio senza doversi recare nella sede istituzionale. Si può comunicare in collegamento audio-video con l’operatore in servizio, alzando semplicemente la cornetta telefonica dell’Urp telematico. Lo sportello consente a ciascuno di vedere e parlare con l’operatore per ottenere informazioni, ricevere e trasmettere moduli e visualizzare documenti. “E’ un progetto sperimentale – ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- che ha l’obiettivo di avvicinare gli uffici municipali agli utenti, rendendo ancora più accessibili ai cittadini i servizi dell’amministrazione”.

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PARTITO IL PIANO BUCHE. È partito il piano buche nel XIII Municipio. I tecnici, insieme a quelli del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture Manutenzione di Roma Capitale, stanno intervenendo ad Ostia nbell’entroterra per cercare di sanare la situazione del manto stradale. “Stiamo provvedendo- ha spiegato Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici XIII Municipio - ad eliminare i dissesti, causati anche dalle numerose precipitazioni atmosferiche che per l’intero mese di novembre hanno interessato anche il nostro territorio. Le strade dove saranno effettuati gli interventi sono Corso Regina Maria Pia, lungomare Duilio e lungomare Lutazio Catulo, via Litoranea, Corso Duca di Genova, piazzale della Posta, via Armuzzi, via Ostiense – viale Cardinal Ginnasi, via del Lido Castelporziano, via di Castelfusano, viale della Villa del Plinio, piazzale Amerigo Vespucci, via di Casalpalocco, viale Gorgia da Leontini, via delle Mollucche, via delle Isole Salomone, via delle Azzorre, via delle Baleniere, via Macchia Saponara (tratto Cornelio/ferrovia), via Macchia Palocco, via di Acilia, via Lenormant, viadottoNutthal, via Ingoli, via Donati, via Casini e via da Garessio. I lavori interesseranno sia Ostia che l’entroterrra”. INFERNETTO Si è svolta in Via Orazio Vecchi, presso il ristorante Il Buongustaio, una piacevole serata, di presentazione al pubblico, accorso numeroso, della illuminazione finalmente attivata permettendo così a tutti gli abitanti del posto di avere tan-


XIII MUNICIPIO ta visibilità e soprattutto sicurezza specie nelle ore serali quando il buio creava a molti disagi e paure, ed il rientro a casa costituiva nelle ore notturne motivi di pericolo. Un ricco buffet ha allietato la serata grazie al contributo del Dott. Baggio proprietario del rist. “Il buongustaio” che ha

reso la serata piacevole e gustosa, con il suo menù ricco e variegato. Erano presenti tra l’altro all’evento Pierfrancesco Marchesi Presidente della Commissione dei lavori pubblici del XIII municipio, e Franco Gobbi presidente del coordinamento Infernetto. CONTINUA L’ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE PER INCENTIVARE IL COMMERCIO SUL TERRITORIO. L’amministrazione del XIII Municipio prosegue nella sua azio-

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ne di promozione di eventi che incentivano il commercio sul territorio. Con l’approvazione della delibera, votata all’unanimità, che prevede l’organizzazione di manifestazioni socio-culturali in occasione delle prossime festività natalizie, le associazioni di commercianti potranno organizzare manifestazioni promozionali fino al prossimo sette gennaio. Se l’evento comporta la chiusura totale della strada alla circolazione, la durata dovrà essere per un massimo di due giorni, se invece la chiusura sarà parziale, la durata potrà essere al massimo di cinque giorni. “E’ il terzo anno consecutivo – ha spiegato Stefano Salvemme, Presidente Commissione Attività Produttive XIII Municipio- che portiamo avanti con l’approvazione unanime del Consiglio, e con il supporto dell’Ascom Confcommercio e della Confesercenti, queste iniziative, che rappresentano un’opportunità importante per i commercianti del territorio. Abbiamo sicuramente snellito le procedure burocratiche e con una semplice richiesta si potrà dare al piccolo commercio una possibilità di crescita e rilancio dell’economia locale”. “Si tratta di un’azione – ha aggiunto Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- il cui obiettivo è quello di rivalutare e dare visibilità agli esercizi commerciali e alle varie zone del territorio. Proprio per questo, le aree richieste dovranno essere prospicienti alle stesse attività. Allo stesso tempo, per la cittadinanza queste iniziative possono rappresentare un momento di aggregazione, di intrattenimento ludico-creativi”.


XIII MUNICIPIO VIA DEI PESCATORI: RIAPERTO AL TRAFFICO IL PONTICELLO. E’ stato riaperto al traffico il ponticello di via dei Pescatori, all’incrocio con via del Fosso di Dragoncello a Casalpalocco.“Il Consorzio di Bonifica Tevere Agro Romano- ha spiegato Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- ha rispettato i tempi, nonostante un complesso iter burocratico che ha provocato un fermo dovuto allo spostamento di alcuni cavi dell’alta tensione e di una conduttura idrica, nonché alla messa in sicurezza pedonale. Con questo intervento viene ripristinata la viabilità in quel quadrante”. “ Continua con un altro risultato importante la messa in sicurezza di via dei Pescatori - ha aggiunto Amerigo Olive, Assessore Lavori Pubblici e Viabilità XIII Municipio-, su cui l’amministrazione sta lavorando da tempo. Un’arteria strategica per la viabilità del territorio, vitale per il collegamento dei quartieri dell’entroterra”. XIII MUNICIPIO: CONTINUA L’ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE PER INCENTIVARE IL COMMERCIO SUL TERRITORIO. L’amministrazione del XIII Municipio prosegue nella sua azione di promozione di eventi che incentivano il commercio sul territorio. Con l’approvazione della delibera, votata all’unanimità, che prevede l’organizzazione di manifestazioni socio-culturali in occasione delle prossime festività natalizie, le associazioni di commercianti potranno organizzare manifestazioni promozionali fino al prossimo sette gennaio. Se l’evento comporta la chiusura totale della strada alla circolazione, la durata dovrà essere per un massimo di due giorni, se invece la chiusura sarà parziale, la durata potrà essere al massimo di cinque giorni. “E’ il terzo anno consecutivo – ha spiegato Stefano Salvemme, Presidente Commissione Attività Produttive XIII Mu-

nicipio- che portiamo avanti con l’approvazione unanime del Consiglio, e con il supporto dell’Ascom Confcommercio e della Confesercenti, queste iniziative, che rappresentano un’opportunità importante per i commercianti del territorio. Abbiamo sicuramente snellito le procedure burocratiche e con una semplice richiesta si potrà dare al piccolo commercio una possibilità di crescita e rilancio dell’economia locale”. “Si tratta di un’azione – ha aggiunto Giacomo Vizzani, Presidente XIII Municipio- il cui obiettivo è quello di rivalutare e dare visibilità agli esercizi commerciali e alle varie zone del territorio. Proprio per questo, le aree richieste dovranno essere prospicienti alle stesse attività. Allo stesso tempo, per la cittadinanza queste iniziative possono rappresentare un momento di aggregazione, di intrattenimento ludico-creativi”. 26

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L’Avvocato dalla Tua parte! Premessa Cari lettori, con il presente articolo si inaugura questa nuova rubrica, realizzata e pensata a Vs beneficio e servizio. Di volta in volta tratterò argomenti e tematiche giuridiche di sicuro interesse comune. Il gratuito patrocinio Esiste un istituto giuridico molto importante, ma non a tutti noto: il gratuito patrocinio, ovvero l’assistenza legale gratuita a spese dello Stato ai sensi del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (dagli artt. dal 74 al 141) – D.P.R. 30.05.2002, n. 115 e successive modifiche. Al fine di essere rappresentate in giudizio, sia per agire che per difendersi (in ambito civile, amministrativo, tributario e penale), le persone non abbienti possono richiedere la nomina di un avvocato (inscritto in particolari liste presso il relativo Consiglio dell’Ordine) e la sua assistenza a spese dello Stato, usufruendo dell’istituto del Patrocinio a spese dello Stato (di seguito per brevità G.P.). La reale ed efficace accessibilità al G.P. Rappresenta infatti la via maestra per esercitare un autentico diritto di difesa, così come garantito costituzionalmente. Per essere ammessi al G.P. è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16. Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito sarà costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante. Naturalmente, fanno eccezione a tale regola generale i casi in cui sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui convive. Nel solo ambito dei procedimenti penali, la regola che impone la somma di tutti i redditi prodotti dai componenti della famiglia è contemperata dalla previsione di un aumento del limite di reddito che, a norma dell’art. 92 del T.U., è elevato ad euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi Sono ammessi al patrocinio a spese dello Stato: - i cittadini italiani; - gli stranieri e gli apolidi residenti nello Stato; - l’indagato, l’imputato, il condannato, l’offeso dal reato, il danneggiato che intendano costituirsi parte civile, responsabile civile o civilmente obbligato per l’ammenda. Naturalmente l’ammissione può essere richiesta (e se concessa è valida) per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure derivante ed incidentali, comunque connesse, salvo nella fase dell’esecuzione, nel procedimento di revisione, nei processi di revocazione e opposizione di terzo, nei processi relativi all’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o per quelli di competenza del Tribunale di Sorveglianza (in questi casi occorre presentare autonoma richiesta di ammissione al beneficio). La domanda per l’ammissione al G.P. è presentata dall’interessato o dal suo legale di fiducia (di norma, proprio in

ragione della complessità delle modalità di presentazione, se ne occupa il professionista). E’ di particolare importanza badare bene alla completezza della domanda onde evitare un facile rigetto che, se pur suscettibile di impugnazione, complicherebbe, se non altro in termini di tempistica, il prosieguo della pratica. Sarà pertanto opportuno che l’avvocato nominato depositi unitamente all’istanza di ammissione al G.P. : - una copia del documento di identità dell’interessato; - una copia del codice fiscale dell’interessato; - la nomina sottoscritta dal suo assistito del difensore; - certificati di residenza, stato di famiglia e dichiarazioni dei redditi e/o autocertificazioni ISEE. Di particolare interesse è inoltre la recente Legge 125/08 che ha inciso in modo significativo in merito alla possibilità di richiedere ed ottenere il beneficio del gratuito patrocinio in ambito penale. Nel dettaglio si escludono: i soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati di cui agli artt. 416 bis del codice penale, 291 quater del testo unico di cui al D.P.R. 23.1.1973 n. 43, 73 limitatamente alle ipotesi aggravate ai sensi dell’art. 80, e 74, comma 1, del Testo Unico di cui al D.P.R. 9.10.1990 n.309, nonché per i reati commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto art. 416 bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, ai soli fini del presente decreto, il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti. Riassumendo quindi il G.P. è escluso per tutti i soggetti condannati per gravi reati, come: • associazione a delinquere di stampo mafioso; • associazione a fine di spaccio di stupefacenti; • associazione a fine di contrabbando; • spaccio di stupefacenti; • reati commessi per agevolare l’attività di associazioni mafiose. Inoltre, con la legge di conversione, c.d. “pacchetto sicurezza” il giudice è obbligato a tener conto, nella valutazione delle condizioni economiche di chi richiede il beneficio, anche delle risultanze del casellario giudiziale. Occorre in ogni caso tenere ben presente che la domanda di accesso al beneficio di cui sopra si fonda anche su autocertificazioni e dichiarazioni delle cui veridicità il richiedente si assume la responsabilità (penale) e in ogni caso, copia della domanda e del decreto che decide sull’ammissione sono trasmesse all’Ufficio delle Entrate territorialmente competente per la verifica dei redditi dichiarati. Per ulteriori informazioni ed approfondimenti Vi invito a contattarmi all’indirizzo studiolegalebaio@libero.it o a visionare il sito www.studiolegalebaio.it. Avv. Marco Baio

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Acquistare case su carta Di Serena Basciani

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el mese di Ottobre la trasmissione di Italia 1, Le Iene, è stata a fare visita al nostro territorio. Come tutti sapranno si tratta di una trasmissione satirica ma soprattutto di una trasmissione che denuncia truffe nei confronti degli onesti cittadini. Sul XIII Municipio il programma condotto da Ilary Blasi, si è occupato della sospetta vendita su carta di alcuni immobili. Prendendo spunto da questo vogliamo offrire ai nostri lettori la possibilità di incorrere in meno rischi possibili qualora decidessero di acquistare una casa che ancora non è stata costruita. Per prima cosa, citando e riassumendo il D.Lgsl. 112 del 20 Giugno 2005, ci si deve assicurare che: - il contratto preliminare contenga termini massimi di costruzione, caratteristiche tecniche della costruzione, il capitolato (attenzione al capitolato, vanno messe al bando clausole generiche tipo “materiali delle migliori marche”. 
Il venditore deve indicare con precisione il tipo e la qualità dei singoli materiali e delle ditte installatrici. 
Debbono essere previste e regolate non solo le questioni estetiche ma anche quelle impiantistiche e strutturali. 
Va richiesto che sia prevista la consegna del libretto d’uso e di manutenzione. 
E’ buona regola avere una previsione di massima delle spese di gestione). E’ IMPORTANTISSIMO, infine, richiedere estremi del permesso a costruire. - Sarebbe cosa buona e giusta, inoltre, contattare il comune per accertarsi che il costruttore abbia richiesto tutti i permessi necessari per avviare il lavori. Se il venditore è una cooperativa, è bene verificare che il terreno non sia stato concesso dal Comune solo in “diritto di superficie”. In questo caso dopo un certo lasso di tempo (in genere 99 anni) il Comune può chiedere un importo per il rinnovo della concessione. Se si decide di acquistare lo stesso, si tenga presente che una casa in “diritto di superficie” vale meno di una piena proprietà, quindi si può chiedere di pagare un prezzo inferiore. Ora il rischio concreto in cui può incorrere l’acquirente, dopo aver fugato questi primi dubbi, è quello che la ditta di costruzione fallisca. Piccoli accorgimenti potrebbero met-

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tere al sicuro anche da questa eventualità; e quindi per prima cosa è importante verificare che il venditore sia anche il proprietario del terreno, in seconda istanza accertarsi che la ditta costruttrice non sia in cattive condizioni economiche: in caso di fallimento fino a due anni dall’acquisto, all’acquirente può essere chiesto di restituire la casa per soddisfare i creditori dell’impresa fallimentare (a questo punto il compratore potrebbe ritrovarsi senza casa e senza la possibilità di avere indietro i soldi). L’ultima precauzione consigliata è quella di recarsi in altri stabili costruiti dalla stessa impresa al fine di verificare la reale qualità del lavoro (Non sempre è facile effettuare tali verifiche, per questo è buona regola richiedere elementi oggettivi sulla qualificazione dell’impresa, come il possesso di certificazioni Soa o Iso 9000). Un’altra regola da tenere presente quando si acquista direttamente dal costruttore è fargli scrivere sul contratto una data precisa di consegna dell’immobile e stabilire una penale che l’impresa dovrà pagare in caso di ritardo. Attenzione alla clausola di revisione del prezzo: consente al costruttore di aumentarlo in base alla crescita dei costi dei materiali e della manodopera. Per quanto riguarda i pagamenti le nostre ricerche hanno rilevato che il pagamento a rate è il più sicuro e dovrebbe essere così scandito: pagare in base allo stato di avanzamento dei lavori; se il cantiere rallenta o, peggio, si ferma, si evita di versare l’intero importo per nulla. 
 Il 30% rappresenta il margine d’impresa che andrà versato solo all’atto definitivo di vendita. 
Il restante 70% sarà da dilazionare secondo l’andamento dei lavori di realizzazione dell’appartamento e delle urbanizzazioni. Occorre tener presente che il rustico (strutture in cemento armato e murature) incide solo per il 30% del costo totale. Questo piccolo decalogo che abbiamo voluto mettere insieme per voi lettori non rappresenta un modo sicuro per scampare le truffe, imprenditori poco affidabili e bravissimi a vendere fumo sono ormai merce diffusissima nel nostro tempo. Con questi piccoli suggerimenti speriamo però di poter ridurre al minimo gli agguati dei quali sono, purtroppo, sono stati vittime i protagonisti del servizio delle Iene.


Rubrica SOS TraffiColombo Spazio gestito dall’associazione sos TraffiColombo

Tempi di scelte Siavvicinailperiododellefeste.Quelloche noi del comitato SOSTRAFFICOLOMBO desidereremmo è che esistesse una controparte istituzionale abbastanza forte e ricca da poterci garantire la realizzazione “in toto” di tutte le opere necessarie all’ammodernamento della Colombo, e cioè del completamento delle complanari e della realizzazione dei vari sottopassi. Purtroppo, per la profonda crisi economica causata dal buco nel bilancio, tale controparte sembra non esserci. Per questo motivo, siamo costretti a combattere su più fronti per cercare di ottenere un po’ per volta tutto ciò che vogliamo. L’opera principe dell’ammodernamento è il completamento delle complanari, per esse l’assessore ai LLPP Fabrizio Ghera, pur non essendo del nostro territorio, ci ha promesso insieme all’on. De Priamo un milione di € (dai fondi per Roma Capitale), che serviranno per il completamento della progettazione. Successivamente saranno stanziati altri fondi e si passerà a realizzare per prima la complanare meno costosa e cioè il lato in direzione Ostia. Sul fronte del municipio invece si combatte per il sottopasso della Colombo con via Pindaro/W.Ferrari. Il Presidente del XIII Municipio Vizzani, in seguito alle nostre continue richieste, ha concretizzato un possibile accordo con la società di costruzioni Parsitalia la quale provvederebbe alla realizzazione di varie opere in cambio del permesso di compensare su un terreno edificabile di

sua proprietà (22 ha) compreso tra le vie Romani e Wolf Ferrari i diritti edificatori (cubature) acquisiti nei confronti del Comune di Roma nel lontano 1997, avendo in cambio ceduto ad esso dei terreni vincolati nelle zone di Tor Marancia e Monte Arsiccio. L’11 Novembre scorso in una epica seduta durata 14 ore e terminata alle 6 di mattina del giorno successivo il consiglio municipale ha approvato una delibera con la quale approva l’ipotesi progettuale proposta. Il costruttore, farà ora preparare i progetti che dovranno passare al vaglio degli uffici competenti del comune e della regione, nonché di una assemblea pubblica. Avevamo preparato una lista di richieste che non abbiamo avuto occasione di presentare all’amministrazione. Richieste simili alle nostre sono state comunque fatte da tre membri dissidenti della maggioranza. Dalla delibera approvata (rintracciabile sul nostro sito (ww.sostrafficolombo. org) risulta che dovranno essere realizzate le opere relative a; sottopasso Colombo su via Pindaro/W. Ferrari, un complesso scolastico composto da un asilo nido (60 posti), scuola materna (3 sezioni), elementare (>10 aule +palestra), scuola media (>12 aule +palestra), un contributo straordinario per integrare la somma necessaria a completare le complanari della Colombo nei tratti mancanti interni al XIII Municipio, realizzazione di un punto di primo soccorso.

Nella delibera è anche riportato che tali opere dovranno essere realizzate prima dell’avvio della costruzione degli edifici del costruttore a pena di nullità dei permessi a costruire, onde evitare situazioni simili a quelle di via di Acilia. La proposta è stata ampiamente approvata sia dal nostro comitato che dalla maggior parte degli altri comitati dell’Infernetto. Attualmente, i nostri sforzi sul fronte delle complanari sono però rivolti nei confronti del comune che certamente ha un notevole debito pregresso con il nostro territorio, avendo incassato per decenni oneri concessori dai costruttori (stimati in 500 milioni di €) senza mai realizzare alcuna opera per i servizi essenziali (strade e fogne). Ci aspettiamo quindi un impegno decisamente maggiore di quello attuale da parte dei rappresentanti politici della nostra zona nel difendere gli interessi dei cittadini nelle discussioni in corso per la destinazione dei fondi per Roma Capitale. Non siamo sull’orlo di un baratro, giorno dopo giorno risulta sempre più evidente che ci siamo già abbondantemente dentro. Non è bloccando questa iniziativa che si riuscirebbe in ogni caso a tenere costante il numero degli abitanti dell’Infernetto perché numerose altre edificazioni autorizzate negli anni passati sono già in corso di realizzazione su entrambi i lati della Colombo. Se non saranno realizzate rapidamente le infrastrutture fondamentali per la Colombo e le strade ad essa affluenti, la paralisi del traffico sarà totale. Appare quindi del tutto fuori luogo l’opposizione intransigente all’iniziativa di quanti hanno in passato largamente appoggiato chi approvava massicci piani di edificazione nella zona senza prevedere alcun contributo al miglioramento della viabilità nel suo punto più critico che è senza alcun dubbio la Colombo.

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DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: Anoressia -2a parte-

Dott.ssaTina Calbi

Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

Terapia di coppia - Terapia familiare Terapia per adolescenti - Terapia individuale Ansia - Attacchi di panico Depressione - Disturbi sull’umore Disturbi del comp. alimentare - Disturbi sessuali Via Torcegno, 51/b2 - 00124 Roma Cell. 347.2683362 - E-mail: tinacalbi@fastwebnet.it

L’anoressia, e’ un disturbo che porta, chi ne soffre, a diminuire drasticamente il cibo nella propria alimentazione, per raggiungere un ideale di magrezza che non e’ mai sufficiente.Insorge solitamente durante l’adolescenza e il sesso femminile risulta esserne maggiormente colpito. La persona anoressica è estremamente sottopeso e non riesce a vedersi mai abbastanza magra. L’indice di massa corporea (BMI) scende al di sotto 18.5 Kg/m2 (nelle persone normopeso è compreso tra 18.5 e 24.8). L’anoressia mentale (o anoressia nervosa) è caratterizzata da controllo ossessivo del peso sulla bilancia, spesso motivato dalla paura di ingrassare anche quando si è notevolmente sottopeso. Il cibo e la magrezza divengono l’unico pensiero e tutto gira attorno ad essi, quando, quanto e come mangiare, come fare in modo di non aumentare di peso e diventare sempre più magri. È spesso presente un’alterazione nella percezione e nella valutazione del proprio peso, della taglia e delle forme corporee, tanto che il soggetto di solito percepisce in maniera distorta il proprio corpo o parti di esso. Riuscire a dimagrire viene visto dalla persona come una forte capacità di autocontrollo ed aumenta l’autostima, il non riuscirci, al contrario viene vissuto come una perdita del controllo impossibile da accettare. La perdita di peso, anche quando raggiunge livelli pericolosi per la salute, è vissuta come un successo. L’anoressia e’ un disturbo che può avere gravi conseguenze, come amenorrea (assenza di mestruazioni), caduta dei capelli, osteoporosi, perdita di sali, demineralizzazione dei denti, alterazioni cardiache e cardiovascolari, insufficienza renale, disturbi del sonno, ansia, depressione ecc... L’esordio avviene quasi sempre dopo una dieta intrapresa con lo scopo di perdere qualche chilo di troppo. Nelle fasi iniziali, la persona prova una sensazione di euforia per il raggiungimento dell’obiettivo del dimagramento, tuttavia, col proseguire del calo di peso arriva a  perdere 32

il controllo sulla propria alimentazione; il dimagramento, così, prosegue con bassa possibilità di arrestarlo volontariamente. Con il passare del tempo, in seguito alla denutrizione, si può strutturare una vera e propria ossessione per il cibo. I soggetti con anoressia nervosa possono pensare ad esso quasi tutto il giorno, non è raro infatti trovare ragazze con anoressia nervosa che amano cucinare per i familiari, parlare continuamente di cose da mangiare o leggere libri sulla composizione degli alimenti; si possono, inoltre, sviluppare dei veri e propri rituali stereotipati come contare le calorie, mangiare lentamente e sminuzzare il  cibo prima di ingerirlo. Le ragazze che soffrono di questo disturbo, inoltre, presentano generalmente un elevato isolamento sociale, in quanto tendono ad evitare qualsiasi situazione in cui debbano mangiare davanti ad altre persone (es. cene con amici, feste), al contrario sembrano essere molto interessate allo studio e, naturalmente, all’attività fisica. I livelli di autostima sono fortemente influenzati dalla forma fisica e dal peso corporeo. La perdita di peso viene considerata, infatti, come segno del proprio valore personale e della propria forza, mentre l’aumento di peso viene percepito come un’inaccettabile perdita delle capacità di controllo e la dimostrazione tangibile della propria inadeguatezza.Compaiono spesso sintomi depressivi, quali tristezza, disperazione, senso di colpa e irritabilità. Per la cura dell’anoressia nervosa, come per quella degli altri disturbi del comportamento alimentare, si hanno a disposizione diversi tipi di trattamento Il trattamento farmacologico mira soprattutto alla cura delle eventuali patologie psichiatriche associate (depressione maggiore, disturbo ossessivo-compulsivo) e a correggere le disfunzioni organiche conseguenti alla denutrizione. Il trattamento psicoterapeutico d’elezione è quello cognitivo-comportamentale e prevede un lavoro congiunto da parte di più figure specialistiche che lavorano in équipe: il dietista-nutrizionista, lo psicoterapeuta e lo psichiatra.Questo tipo di terapia mira a modificare l’idea che il peso e le forme corporee costituiscono l’unico o il principale fattore in base al quale stimare il proprio valore personale. Lo scopo di questo tipo di trattamento è quello di aiutare chi soffre di un disturbo dell’alimentazione a imparare a gestire il proprio sintomo, a sostituirlo con comportamenti più adeguati e soddisfacenti e a identificare e modificare alcune modalità di pensiero problematiche che favoriscono il mantenimento della patologia alimentare. 33


Qualità della vita e false promesse del Dott. Colagreco - consigliere comunale

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n documento incompleto e poco conveniente per i cittadini quello che la Giunta del XIII Municipio ha portato in Consiglio per l’approvazione al consiglio del 4 Novembre u.s., almeno fino alle 5 del mattino del giorno seguente. L’argomento era di quelli che tolgono il sonno e la pazienza ai cittadini del nostro territorio, ed in particolare la proposta di deliberazione su cui si dibatteva era quella relativa al progetto urbanistico di Macchia del Guerrino all’Infernetto che prevede il trasferimento di diritti c.d. “compensatori” da Tor Marancia e Monte Arsiccio. Oltre 40.000 metri quadri di edifici in più da aggiungere ai 27.000 che il costruttore ha già diritto di costruire, in cambio dell’impegno a realizzare un complesso scolastico composto da asilo nido, scuola materna, scuola elementare e scuola media oltre al sottopasso atto a mettere in collegamento via Pindaro con via Wolf Ferrari. Il pomeriggio è stato caratterizzato dalla richiesta dei consiglieri di maggioranza Rasi, Pannacci e Colagreco che, avendo più volte chiesto di rimandare la votazione del documento per poterne approfondire il contenuto, hanno presentato un documento contrario alla deliberazione della giunta dove si proponeva di dare priorità assoluta al completamento delle corsie laterali della Colombo (c.d. complanari) nei tratti mancanti compresi tra via di Acilia e via di Mezzocammino e oltre tra il Raccordo Anulare e via degli Oceani all’E.U.R., di prevedere un piano organico di allargamento/raddoppio delle strade che si immettono sulla via C. Colombo, Via Canale della Lingua, via Pindaro/Wolf Ferrari, via di Acilia e via di Malafede e solo in ultimo la realizzazione dei relativi sottopassi, specificando di realizzarli attraverso l’interramento della Colombo stessa al fine di rendere continuo il territorio

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circostante. Il documento chiedeva la sospensione delle nuove concessioni edilizie da riprendere solo dopo una sostanziale realizzazione di tale opere di viabilità. Il documento in questione è stato respinto dopo una votazione che ha visto 12 voti favorevoli e 12 contrari, segnando un punto di svolta dei lavori consiliari che si sono concentrati sull’analisi e sul confronto relativo ai numerosi emendamenti presentati da maggioranza e opposizione. La serietà della proposta dei tre consiglieri di maggioranza è stata dimostrata dal fatto che se non fosse mancato (per giustificati motivi) un consigliere di opposizione, la giunta sarebbe stata sfiduciata. La nuova battaglia portata avanti ha incluso tre importanti passaggi che i tre “dissidenti”, Rasi , Pannacci e Colagreco hanno valutato come sufficienti a NON provocare una crisi all’interno della maggioranza stessa. Il primo emendamento è stato quello di accettare tali nuove cubature in cambio di quei servizi fondamentali di cui il nostro territorio ha estremamente bisogno, da realizzarsi, a PENA DI NULLITA’ DEI PERMESSSI A COSTRUIRE, PRIMA DELL’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DEGLI IMMOBILI. Timorosi del ripetersi di esperienze negative quali quelle delle Terrazze del Presidente e del raddoppio di via di Acilia o della stazione metro di Giardino di Roma, è stato votato che tale obbligazione debba risultare negli accordi contrattuali di convenzione. A ciò si aggiunga che tra le opere richieste come contropartita di tale variazione urbanistica sono stati aggiunti un posto di primo soccorso ed il versamento della cifra necessaria per la realizzazione della complanari della via C. Colombo nei tratto mancanti del Municipio XIII, e quindi fino al G.R.A. Il consiglio municipale si è protratto dalle

15 di giovedì alle 6,30 di venerdì e si è concluso con l’approvazione di tutti gli emendamenti proposti e con un voto di astensione al documento finale dei tre, proprio per rimarcare la contrarietà al versamento indiscriminato del cemento sul nostro territorio. Non una vittoria completa pertanto, visto che scopo fondamentale della battaglia intrapresa dai tre consiglieri di maggioranza contro la propria giunta era quello di prevedere un processo di edificazione realizzato in modo ordinato e secondo una precisa programmazione, (tale da rispettare la vocazione del nostro territorio che prima della ventennale gestione Rutelli-Veltroni era considerato un “giardino” ricco di verde e poco densamente abitato) e non un tema viabilità affrontato come soluzione parziale e tampone privo di una seria pianificazione nel tempo ma comunque una vittoria che consentirà, finalmente, di ottenere dai privati quei fondi che le numerose Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 20 anni hanno sempre promesso per poi dirottare verso altri territori. Una delle ragioni fondamentali che hanno influenzato la decisione finale è stato lo scoprire che la precedente anmministrazione ha già concesso permessi di costruire tali da portare sul nostro territorio tra i 13.000 ed i 22.000 abitanti (centralità della Madonnetta esclusa) e che i dati di bilancio impediscono di pensare che il Comune di Roma sia in grado di realizzare quelle opere senza un intervento dei privati attraverso l’uso dello strumento delle opere a scomputo. I tre consiglieri hanno consentito che la delibera fosse approvata con un voto di astensione, dando fiducia al presidente Vizzani e alla sua giunta e soprattutto al sindaco Alemanno ma impegnandosi a vigilare sul rispetto di quanto emendato.

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Sanità nel XIII Municipio Dalle nostre pagine è partito ripetutamente l’allarme riguardo l’inadempienza delle strutture sanitarie sul XIII Municipio.

Di Serena Basciani

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alle nostre pagine è partito ripetutamente l’allarme riguardo l’inadempienza delle strutture sanitarie sul XIII Municipio. Un argomento al quale abbiamo dato molta importanza è quello dell’anffas di Ostia, struttura importantissima per i ragazzi di questo territorio e dimenticata dalla regione Lazio. Oggi ad aggravarsi ulteriormente è la situazione del personale ausiliario, tecnico ed infermieristico dell’ ospedale G.B. Grassi. La Denuncia parte dall’ R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria. L’ R.S.U. è un organismo sindacale che esiste in ogni luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di tre persone elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato) che in data 30 Novembre ha indetto un presidio proprio davanti la struttura sanitaria al fine di portare alle cronache lo stato di emergenza in cui il personale è costretto ad operare. Abbiamo pensato allora di conoscere più da vicino due situazioni importanti come quella del G.B. Grassi di Ostia e dell’Anffas Onlus. Il delegato R.S.U., Cesare Morra, risponde così quando gli chiediamo quali sono i motivi del presidio indetto per il 30 Novembre: “Questa è una situazione che si ripete da troppi anni ormai, la carenza del personale porta gli operatori a dover sostenere dei ritmi sfrenati e l’ospedale ad essere sempre in emergenza. Dico questo anche per rispondere a chi si ricorda del Grassi solamente quando si parla di emergenza estiva, non è così, questa struttura è in emergenza tutto l’anno e lo è a causa anche della carenza del personale e della sbagliata gestione di quest’ultimo. Sono mesi, anni, che chiediamo risposte per questa situazione e queste risposte non arrivano mai. Bisogna che le istituzioni prendano atto dell’incremento esponenziale della popolazione su questo territorio, crescita alla quale deve corrispondere un incremento dei servizi e degli operatori della struttura sanitaria più importante del XIII Municipio. Stiamo parlando di servizi che rispondono ai bisogni del territorio, e che i cittadini hanno diritto di avere. In questa complessa situazione, assume oggi, particolare rilievo la grave e delicata situazione riguardante la cronica carenza di unità ausiliarie, indispensabile, non solo per le attività fondamentali di supporto all’assistenza diretta ( trasporto malati, trasporto prelievi/risposte, ecc.) ma per assicurare quelle necessarie condizioni igienico sanitarie, garanzia indispensabile per impedire il diffondersi di quelle infezioni, correlate all’assistenza ospedaliera purtroppo, oggi, come dimostrano i dati nazionali, così tanto emergenti”. Il Presidio del 30 Novembre è quindi una

presa di posizione importante volta a richiedere alla Regione Lazio ed alla Direzione Aziendale della ASL RM/D che “venga affrontata questa grave situazione, attraverso un’organizzazione più adeguata e funzionale dei vari servizi e reparti, che tenga conto dei diritti e delle condizioni di vita e di salute delle/gli lavoratrici tutte/i, ma attivando, soprattutto, tutte le iniziative e le procedure utili per pervenire all’assunzione del personale necessario, comprese quelle per la definitiva stabilizzazione di tutto il personale precario attualmente in servizio presso la ASL RM/D”. Per quanto riguarda la situazione attuale dell’Anffass Onlus di Ostia abbiamo raccolto le dichiarazioni congiunte del Presidente Ilde Prateroti Narducci e del Direttore Generale Stefano Galloni. Riguardo i disagi denunciati nei mesi scorsi avete avuto risposte dalla Regione? Il presidente Polverini per voce del Presidente Comm. politiche sociali On. Perazzolo, ha dichiarato di seguire la situazione e che l’intera situazione dei progetti per autismo sarebbe stata, come confermato da Perazzolo dichiarante in prima persona, risolta anche per l’anno 2011 entro novembre 2011 dopo aver comunque fatto prorogare tramite la asl Roma D le prestazioni fino al 31.12.2010, invece di interromperle come previsto inizialmente il 31.10.2010. Allo stato l’On. Perazzolo deve ancora trasmettere i documenti ufficiali ad Anffas Ostia e la Presidente Polverini non ha ancora incontrato l’associazione. Inerentemente ai mancati pagamenti da circa 18 mesi nulla si è mosso, cittadini ed elettori valuteranno se le promesse dell’assessore Cetica, fatte tramite intervista al sole 24 ore, saranno rispettate e quindi tra qualche giorno parte degli emolumenti sarà versata all’associazione, che ha avuto un po’ di ossigeno grazie alle entrate da fondi per servizi comunali ed una nuova grande esposizione bancaria. Per ritardare i tempi la Asl Roma D, per ordine di non si sa bene chi, sta rieffettuando controlli su tutto il lavoro di anffas per altro in presenza di prese di posizione interne di quei dipendenti asl che hanno dato ragione del fatto che Anffas Ostia è da sempre tra i pochissimi enti a non commettere errori di fatturazione, o peggio, frodi. Se la situazione non si sbloccherà immediatamente, l’associazione si dichiara pronta, purtroppo, a pretendere la responsabilità in solido di tutti quei dirigenti ASl che hanno provocato danni vergognosi nei confronti di un ente benemerito, forse troppo vocato alla trasparenza.


Inerentemente ai mancati pagamenti da circa 18 mesi nulla si è mosso, cittadini ed elettori valuteranno se le promesse dell’assessore Cetica fatte tramite intervista al sole 24 ore saranno rispettate e quindi tra qualche giorno parte degli emolumenti sarà versata all’associazione, che ha avuto un po’ di ossigeno grazie alle entrate da fondi per servizi comunali ed una nuova grande esposizione bancaria. Per ritardare i tempi la Asl Roma D per ordine di non si sa bene chi sta rieffettuando controlli su tutto il lavoro di anffas per altro in presenza di prese di posizione interne di quei dipendenti asl che hanno dato ragione del fatto che Anffas Ostia è da sempre tra i pochissimi

enti a non commettere errori di fatturazione, o peggio, frodi se la situazione non si sbloccherà immediatamente, l’associazione si dichiara pronta, purtroppo, a pretendere la responsabilità in solido di tutti quei dirigenti ASl che hanno provocato danni vergognosi nei confronti di un ente benemerito, forse troppo vocato alla trasparenza. Qual’è la situazione delle liste di attese riguardo i bambini con gravi disabilità? Pur avendo ancora 40 posti liberi da accreditamento ex dgr 2591/2000 (caso unico nel Lazio) la Regione, anche con la giunta Polverini, pur in presenza di richieste specifiche della ASL di consentire ad Anffas di completare il potenziale da accreditamento, non ha ancora riautorizzato tale completamento, i 400 utenti, di cui il 75% bimbi in attesa, non possono avere prestazioni perchè il piano di rientro ed il budget tagliato del 12% in 2 anni impedisce l’apertura di nuove prestazioni. Anffas Ostia rimane comunque l’unico, o comunque, tra i pochi centri nel Lazio in grado di non dimettere utenza. Tra i 400 si segnalano i 138 UTENTI GRAVI CERTIFICATI URGENTI DALLA ASL soltanto dell’anno 2008, impossibili da assistere finchè non si sbloccherà la situazione, che ad oggi prevede subentri soltanto per sostituzione con altri utenti il cui progetto termina o peggio a causa di decesso Cosa possono fare le istituzioni per Anfass Ostia? Le istituzioni debbono mantenere gli impegni, pagare anffas ostia come pagano gli altri centri, licenziare dirigenti pubblici che per negligenza stanno rischiando di condannare un patrimonio dell’intera regione, il tutto entro brevissimo, ed interessarsi ai centri onlus con la stessa dedizione con la quale si sta agendo per enti religiosi o grandi società di capitali in sanità. Ci si aspetta infine che emani una legge regionale per gli accreditamenti definitivi che porti fuori le società di capitali dalla gestione dei vari centri accreditati o convenzionati, che se fossero soltanto associazioni onlus o cooperative onlus, farebbero si che gli interessi poco chiari, almeno di area privata, in questo settore, vedrebbero un clamoroso abbattimento. Riuscite a rispondere alla richiesta di assistenza? A livello di tutti i servizi la richiesta è aumentata drasticamente grazie alla qualità dei servizi e soprattutto della presa in carico realmente globale che consente di essere inserita in un contesto protettivo ed inclusivo, i dati di soddisfazione con valore ottimo sfiorano il 95% Allo stato si sta continuando a dare tantissimo al territorio con i vari servizi gratuiti che offriamo, si segnala, come ipotizzabile da qualche settimana, che il riconoscimento di anffas ostia onlus come unico ente su Roma a poter patrocinare in giudizio al fianco di persone con disabilità che hanno subito discriminazioni dirette od indirette, ex L. 67/2006, sta vedendo una migrazione di cittadini da fiumicino verso anffas ostia, per le più disparate situazioni, aprendo un vero e proprio vaso di Pandora

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CEMENTIFICAZIONE

IL PUNTO DI PIERFRANCESCO MARCHESI, PRESIDENTE COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI, VIABILITà E TRASPORTI XIII MUNICIPIO E VICE PRESIDENTE COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

le nuove abitazioni occuperanno circa 200.000 metri-cubi e ospiteranno 3000 nuovi abitanti:

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ontinua a far discutere la delibera del Tredicesimo Municipio che prevede l’insediamento di 759 nuovi appartamenti sul territorio dell’Infernetto. Un argomento molto delicato sul quale il Presidente Commissione Lavori Pubblici XIII Municipio, Pierfrancesco Marchesi, è voluto intervenire per chiarire una volta per tutte la sua posizione riguardo l’argomento: “Essendo il consigliere più votato del territorio mi sento ancora più responsabilizzato nei confronti degli elettori a mantenere ogni promessa fatta e soddisfare le esigenze di un quartiere ancora convalescente”. Le nuove abitazioni occuperanno circa 200.000 metri-cubi e ospiteranno 3000 nuovi abitanti: “Si tratta di un’area già compromessa a ridosso dei parchi della Colombo, la cittadinanza deve capire che gli investitori del cemento ci sono sempre stati, hanno il capitale che ci permetterà di attuare quelli che sono sempre stati i nostri progetti, migliorare la viabilità/sicurezza su via Cristoforo Colombo e realizzare nuovi istituti

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scolastici sul territorio. In cambio della delibera infatti, abbiamo ottenuto la costruzione di quattro nuove scuole, che andranno a coprire l’assenza di banchi disponibili in zona Infernetto, inoltre verrà realizzato il sottopasso di Via Pindaro, nodo cruciale dei nostri impegni elettorali”. Con l’arrivo di circa tremila abitanti aumenteranno radicalmente i problemi di traffico sull’intera area: “Chiediamo al quartiere un sacrificio per poter attuare tutti i cambiamenti necessari per migliorare la vivibilità del territorio, siamo molto fiduciosi che i cittadini capiranno le nostre scelte, abbiamo studiato attentamente i progetti della cementificazione e siamo sicuri che non graveranno sul bilanciamento demografico. Desidero rassicurare la cittadinanza, sarà fatto tutto il necessario per evitare un surplus di traffico nelle arterie principali dell’Infernetto. Per attuare il progetto sarà essenziale che la Colombo, ancora molto carente sotto molti punti di vista, venga modificata al fine di garantire la sicurezza ai cittadini: “Il

deficit di oltre 10 miliardi lasciato dalla giunta Veltroni non ha ancora permesso all’amministrazione di intervenite su quella che è una delle arterie principali del Comune di Roma, i nuovi fondi ci daranno la possibilità di intervenire dove sarà necessario”. L’opposizione ha espresso a più riprese tutto il suo disappunto sulla delibera, Pier Francesco Marchesi replica a chi ha criticato fortemente le scelte della Commissione: “Coloro che si sono espressi contrari alla cementificazione sono gli stessi che approvarono il progetto “167” sempre sul nostro territorio, senza ottenere però nulla in cambio e anzi danneggiando vistosamente la vivibilità dell’intera zona. Pensare che il cemento si possa fermare è pure ipocrisia, controlleremo che tutto sarà realizzato secondo le nostre aspettative ma nessuna parte politica è mai riuscita a bloccare l’edificazione di nuove abitazioni. Sono sicuro che, qualora avessimo votato a sfavore, il Comune di Roma sarebbe comunque intervenuto direttamente per approvare il

progetto e a quel punto non avremmo ricevuto più nulla in cambio”. Marchesi è detto sicuro che le nuove opere miglioreranno sensibilmente la vita dei residenti: “L’obiettivo della nostra amministrazione e’ quello di lavorare fianco a fianco con i cittadini, la situazione della Cristoforo Colombo è divenuta insostenibile così come l’assenza di edifici scolastici, abbiamo percorso l’unica strada possibile per ottenere ciò che volevamo: salvaguardare la sicurezza dei residenti e migliorare la vivibilità del territorio. Per la prima volta nella storia del XIII municipio, il Consiglio Comunale ha accettato la richiesta di reinvestire sull’area urbana gli oneri concessori dovuti al Comune per la costruzione della Caserma dei Vigili del fuoco dell’Infernetto, si tratta di soldi versati al comune e successivamente investiti sul territorio grazie a una delibera del XIII Municipio. Desidero ringraziare i nostri cittadini che continuano a sostenere con forza le nostre scelte, anche in un periodo così difficile per tutti”.

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i avvicina il Natale e come sempre l’attività dell’amministrazione municipale prosegue a gonfie vele. Giunti alla fine dell’anno possiamo tracciare un bilancio provvisorio di quello che è stato il lavoro svolto e mi ritengo estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti. Desidero prima di tutto ringraziare la cordiale redazione di “Infernetto Magazine” che mi concede ogni mese questo spazio e mi permette, prima di tutto, di restare a stretto contatto con i cittadini, secondo, di informare i residenti su quelle che sono le nostre iniziative sul territorio. Sono felice di informare i lettori che sono stati ultimati i lavori di illuminazione di via Brentonico, da sempre priva di luce artificiale e costretta al buio totale per lunghi anni. Ora i residenti della zona potranno viaggiare in tutta sicurezza lungo l’arteria che attraversa un’area significativa del quartiere, ma non è tutto. Altro intervento significativo portato a termine è l’”intubamento” del canale lungo via di Castel Porziano e la relativa asfaltatura della carreggiata. I

lavori hanno permesso di migliorare la condizione igienico-sanitaria del canale, che scorre a ridosso di abitazioni e locali, divenendo luogo ideale per la prolificazione di zanzare e altri insetti. Inoltre il rifacimento del manto stradale va a sanare una situazione tutt’ora complicata a causa della presenza delle radici sotto l’asfalto che tendono a causare danni a breve scadenza l’uno dall’altro. Grazie al lavoro della Commissione è stata inoltre migliorata la viabilità in via Ermanno Wolf Ferrari con diversi interventi atti a garantire la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni come lo spostamento all’indietro dell’ultima fermata ATAC situata in prossimità della C. Colombo. Lo sgombero di via Dobbiaco, il parcheggio a via Torcegno, sono alcuni degli impegni presi dall’amministrazione e portati brillantemente a termine nel corso dell’annata che sta ormai volgendo al termine. Concludo augurando a tutti i cittadini del tredicesimo municipio, ai lettori e alla redazione di “Infernetto Magazine” un Buon Natale e Felice anno nuovo.

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Raccolta Differenziata D

a ormai più di un mese guardando i telegiornali nazionali non possiamo non renderci conto della situazione disastrosa in cui riversano alcune zone della Campania a causa dell’emergenza rifiuti. Molti pensano forse che non sia un nostro problema, che non ci riguardi. Ci riguarda invece la situazione di Napoli, ci riguarda perché, oltre ai motivi politici sui quali al momento non ci vogliamo soffermare, quella città meravigliosa è ridotta come una discarica a cielo aperto per colpa dell’inciviltà, della disinformazione e della mancanza d’amore per il posto in cui viviamo. Roma al momento non è in una situazione molto più rosea, è una città sul cui senso civico c’è ancora molto da fare: secondo una delle ultime statistiche Ispra (Istituto Superiore per la Produzione e la Ricerca Ambientale) il Lazio raccoglie il peggior risultato rispetto alle tre macroaree geografiche (nord, centro e sud); in particolare, mentre il Nord, con una percentuale pari al 45,5%, supera l’obiettivo fissato dalla normativa, il Centro, con il 22,9% ed il Sud, con il 14,7%, risultano ancora decisamente lontani. Al centro a far registrare il maggior tasso di raccolta differenziata è la Toscana con il 33,6%, mentre le Marche hanno il primato della miglior performance fra le regioni del centro Italia (+5,3 punti percentuali). Il Lazio è fanalino di coda con il 12,9% di raccolta differenziata. Se pensate che in Campania province come Avellino e Salerno sono rispettivamente al 36,9% ed al 33,3% e che la media regionale cala per le province di Napoli e Casera che sono comunque al 14,8% ed all’11,5%, vi rendete chiaramente conto di quanto la nostra regione sia indietro e la situazione dell’immondizia pericolosa. Proprio per questo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, pochissimi giorni fa si è rivolto al Presidente della Regione chiedendo nuovi stanziamenti per aiutare Roma nella raccolta differenziata, affermando che nel 2011 scadranno gli

aiuti decisi da Marrazzo. Rispetto ai numeri della capitale per quanto riguarda la raccolta differenziata il sindaco ha dichiarato: “Nel biennio 2006-2007 la differenziata e’ aumentata dell’1% all’anno, mentre nel 2008 e’ cresciuta di 2,5 punti percentuali, nel 2009 di 2,1 punti e quest’anno di 1,3: tutto cio’ e’ stato possibile perche’ la precedente giunta Marrazzo aveva stanziato 12 milioni in 3 anni per la differenziata, di sicuro abbiamo bisogno che almeno quella cifra venga confermata“. Alemanno ha inoltre riconosciuto le difficoltà nel far decollare la raccolta differenziata nella nostra città precisando che tali ostacoli sono dovuti alla grandezza ma anche alla conformazione urbanistica della citta’, con un centro storico molto complicato, che aumenta i costi della raccolta, e un grado di dispersione delle periferie. E sul nostro territorio qual è la situazione? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Rasi – Presidente della Commissione Ambiente del XIII Municipio: “Effettivamente il Lazio è molto indietro ma questo deficit non è da attribuire né al cittadino né alle strutture. Il problema è capire come la raccolta differenziata sia un ciclo, una catena in cui tutti i passaggi, tutti gli anelli, devono funzionare. A non funzionare attualmente sul nostro territorio è la fase finale. Tranne alcune aree, tra cui purtroppo l’infernetto, i cassonetti sono ben distribuiti, il punto è che i consorzi non utilizzano il materiale differenziato. E’ quindi la fase finale ad andare potenziata dal punto di vista industriale, vanno incentivati gli aiuti per i consorzi che contribuiscono a potenziare la differenziazione. E’ importante capire che il differenziato è un plus valore, ma che se non viene valorizzato diventa un danno economico”. Il motivo per cui il nostro territorio non cresce in punti percentuali per quanto riguarda la raccolta differenziata dipende da questo quindi?

“Dipende da questo, dal fatto che la raccolta differenziata è un meccanismo molto lento, soprattutto se il differenziato deve rimanere fermo nei camion per tre o quattro giorni, come sappiamo succede, o, peggio ancora, finisce nel contenitore comune per mancanza della richiesta e di utilizzo del materiale riciclato da parte dei consorzi” Alcuni lettori hanno denunciato delle mancanze: sul lungomare di Ostia ci sono cassonetti con affissa pubblicità che copre le indicazioni di differenziazione, oppure da piazza Eschilo fino alle Terrazze possiamo notare come i cassonetti manchino della parte superiore, essendo, allo stato dei fatti, delle discariche a cielo aperto. “Nulla si può contro l’inciviltà della personale specifica. Credo che la mancanza sia effettivamente nella fase finale, come dicevo, ed in quella iniziale di educazione del cittadino. Ad esempio nelle scuole c’è pochissima informazione rispetto a questo argomento, Anche insieme alle bollette dell’ama, per esempio, potrebbero essere inviati degli opuscoli informativi. Credo anche che se il cittadino viene messo in condizione di essere informato e di fare una buona raccolta differenziata, che vada a buon fine in tutte le sue fasi, allora si può anche pensare di multare il cittadino che non la esegue correttamente, cosa che ora mi sembrerebbe ingiusta visto che non ci sono i presupposti, almeno nella nostra regione”. Delle dichiarazioni di Alemanno che vuole arrivare al 75%, cosa pensa? Credo che arrivare al 75% come dichiarato da Alemanno sia piuttosto presuntuoso visto che non si è nelle condizioni di poterla fare correttamente e quindi di uniformarsi alle direttive europee.

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Intervista a Salvatore Colloca Capogruppo pdl xIII municipio

Intervista con il prefetto della 27a Prefettura della Diocesi di Roma

Decentramento - Autonomia

don Antonio, parroco di san Tommaso apostolo

Di Valerio Antonini Il decentramento amministrativo previsto per il nostro territorio, primo municipio nell’ambito del Comune di Roma, è stato il cavallo di battaglia della nostra campagna elettorale. L’approvazione della delibera della Giunta Comunale che ha dato avvio alle “autonomie” del XIII Municipio è stata firmata il 24 novembre del 2009 e la conclusione dell’iter burocratico, entro la fine dell’anno – come annunciato di recente dal Sindaco Alemanno- ne darà l’ufficiale attuazione. Si tratta di una svolta epocale, di un impegno promesso e mantenuto sia dall’amministrazione Alemanno che dal Presidente Vizzani. Con la firma apposta alla delibera in sede di giunta congiunta e nella sede municipale dell’Aula consiliare Massimo Di Somma, si pongono le basi per l’immediato futuro di questo straordinario territorio, a lungo trascurato dalle precedenti amministrazioni territorio dalle grandi potenzialità culturali e turistiche da far emergere. Cosa cambia per il territorio? Quanto sottoscritto vuol dire che, al contrario di quanto accadeva precedentemente, il Municipio parteciperà in prima persona alle decisioni del Campidoglio che riguardano questa Amministrazione. Tutto avverrà attraverso una commissione bilaterale che sarà composta dagli assessori di volta in volta competenti nelle specifiche materie di riferimento, dal presidente del municipio e degli assessori municipali, dal direttore e dai dirigenti delle stesse materie prese in esame. Per quanto riguarda il bilancio è un primo passo verso il federalismo fiscale. Il regolamento per il decentramento amministrativo del Municipio XIII, consta di 18 articoli con i quali si dà il via ad una autonomia reale in materia di servizi sociali, educativi e scolastici, pianificazione urbanistica, servizi pubblici di trasporto e lavori pubblici. Viene inoltre attribuita al Municipio la tutela ambientale delle pinete del territorio sulla base degli indirizzi definiti d’intesa con l’Amministrazione comunale e d’intesa con l’Ente gestore della riserva naturale statale del Litorale romano. Ci sarà più autonomia? Più autonomia vuol dire gestione diretta anche per quanto riguarda le politiche urbanistiche del municipio che può e deve cambiare volto con nuovi progetti di assetto e valorizzazione del litorale che diventerà il secondo polo turistico della Capitale. È infatti previsto, tra l’altro, l’ampliamento del porto turistico di Ostia e il recupero della ex Colonia Vittorio Emanuele, destinata ad ospitare l’università. Un recupero dell’ex colonia che in parte è già avvenuto lo scorso maggio con la restituzione ai fedeli della chiesetta. Grandi cambiamenti ci saranno anche nel settore viabilità con numerosi progetti che riguardano le arterie di accesso alla Cristoforo Colombo e alla via del Mare. Il rilancio del Municipio XIII passa da questi e da altri grandi progetti ambiziosi ed oggi finalmente concreti. Il patto Roma Capitale è vantaggioso per il Municipio, o no? Sicuramente sarà vantaggioso. Ma non soltanto per il XIII Municipio ma per l’intero Comune di Roma, che potrà vantare di maggiori risorse da investire in tutte le municipalità. Anche in questo caso, si parla di più autonomia gestionale e decisionale. Grazie a questo status speciale e a questa amministrazione, Roma sarà ancora di più Capitale.

Di Stefano Lesti Don Antonio, che cos’è una Prefettura. La prefettura è un organismo della diocesi di Roma che comprende diverse parrocchie vicine nel territorio per favorire un lavoro di collaborazione tra i parroci in diretto collegamento con il piano pastorale coordinato dal cardinale vicario e dai vescovi ausiliari. Quali sono i compiti di un prefetto? In sintesi il Prefetto ha fra i suoi compiti principali, quello di animare gli incontri fra i sacerdoti delle parrocchie attraverso degli incontri mensili. In questi tempi di crisi economica estesa anche alle componenti sociali del nostro Paese la Chiesa si è sempre dimostrata vicina sia alle famiglie che nei riguardi dei giovani. Quali sono le attività che la Chiesa dedica alle famiglie? La Chiesa cattolica universale dedica alle famiglie tutta se stessa; addirittura ha istituito un pontificio consiglio con il quale legge la situazione del valore della famiglia in se stessa e emana documenti ed iniziative in favore della promozione della famiglia stessa cristiana in tutto il mondo. La Chiesa è ovviamente è impegnata in tutte le sue strutture per favorire l’istituto della famiglia perché è la base della società e anche in fondo la fucina stessa della vita, della vita cristiana. Oltre a favorire iniziative di aiuto e tutela delle stesse famiglie, degli anziani e dei giovani, in particolare ogni parrocchia ha naturalmente al suo interno dei programmi particolari che svolge in tal senso. In conclusione le chiediamo un commento sulla nuova chiesa di san Tommaso, attesa tanti anni dai fedeli e finalmente in via di realizzazione. Il nuovo edificio che sta sorgendo con annesso un plesso per le attività parrocchiali è semplicemente la risposta concreta all’accresciuto numero degli abitanti dell’Infernetto e dei fedeli della parrocchia stessa. La piccola chiesa di San Tommaso eretta nel lontano 1954 con gli annessi locali dell’oratorio costruiti dai parrocchiani negli anni scorsi non era più sufficiente addirittura per celebrare sia le messe domenicali che le attività catechetiche, così, volendo cercare di accentrare sempre di più un luogo sia di culto sia di attività della realtà parrocchiale esistente si è reso necessario predisporre la costruzione del nuovo edificio. La diocesi di Roma accogliendo la richiesta del parroco di san Tommaso apostolo del 2002 si è attivata per poter arrivare a realizzare quello che oggi è il cantiere del nuovo complesso parrocchiale di san Tommaso apostolo che ovviamente essendo localizzato vicino all’attuale chiesa non fa altro che mantenere il punto di riferimento territoriale per tutti che è quello del luogo di culto. Qualora poi il comune di Roma dovesse ulteriormente permettere l’edificazione di nuovi edifici abitativi all’Infernetto si dovrà prospettare forse almeno la costruzione di un altro luogo di culto o addirittura forse un’altra parrocchia. Quale sarà la prossima destinazione d’uso dei locali attuali della parrocchia? Gli attuali locali dell’oratorio e della chiesa saranno destinati a finalità concordate con la cittadinanza per attività e servizi utili alla cittadinanza stessa che saranno concordati insieme ai delegati del comune di Roma quando sarà il momento opportuno, cioè all’atto di consegna del nuovo edificio ossia tra due anni. Ci sono attualmente progetti in corso? Non che io sappia. Scheda: Antonio D’Errico, quarantaquattro anni, sacerdote dal 20 aprile 1991, dal 16 settembre 2002 è il parroco delle chiese di san Tommaso Apostolo, mentre dal 5 ottobre 2007 è stato nominato prefetto della XXVII Prefettura di Roma settore Sud. La Prefettura comprende le parrocchie di San Carlo da Sezze, San Giorgio e san Leonardo da Porto Maurizio di Acilia, santa Melania juniore dell’Axa e san Timoteo di Casal Palocco, oltre alle parrocchie dell’Infernetto san Corbiniano e san Tommaso apostolo.

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Infernetto Magazine n°5