Page 1



Salvatore Infantino

Andrea Caligaris

L’INTERMEDIARIO ASSICURATIVO MODERNO Guida all’uso dei social media e del Web 2.0 per creare valore nell’era digitale

_______________________________ Prima edizione: Novembre 2014


2


Gli intermediari di assicurazione, per evitare di essere cannibalizzati dai nuovi canali Internet o dalla vendita di polizze via telefono, dovranno dimostrare di essere in grado di continuare a dare ai propri clienti un valore aggiunto. Una sfida che le reti di vendita devono essere pronte ad accogliere, indirizzandosi verso un nuovo modello in cui le tecnologie, il web e i social media vengono utilizzati per rendere più efficiente ed efficace il rapporto con i propri clienti. Il libro è dedicato a tutti gli assicuratori, i broker, gli agenti e coloro i quali vogliono saperne di più sui nuovi strumenti operativi offerti dai Social Media al fine di acquisire nuovi clienti e, in generale, a tutti quelli che intendono sviluppare il loro business in modo non tradizionale. Salvatore Infantino & Andrea Caligaris

Tutti i diritti sono riservati. E’ vietata la riproduzione e la distribuzione anche parziale e con qualsiasi strumento di questo prodotto editoriale senza il consenso esplicito dell’autore. Tutte le informazioni riportate sono state verificate nel migliore dei modi dall’autore. Tuttavia entrambi declinano ogni responsabilità per eventuali ed involontari errori. Copyright © 2014 Salvatore Infantino e Andrea Caligaris

3


4


Indice

5


6


Prefazione Sta arrivando… Siete pronti?

9

Introduzione Introduzione alla lettura

11

Il significato della parola Digital

13

La struttura del libro

17

Sezione prima – Come impostare la propria attività su internet Il Business Plan

21

Search

25

Contact/Sell

31

Post sales servicing & caring

39

Claim management

43

Il rinnovo

49

Gli strumenti web/social e la gestione amministrativa

53

La gestione della privacy

59

Sezione seconda – La rassegna degli strumenti Il sito web

67

Il blog

73

La newsletter

79

Facebook

83

LinkedIn

111

Twitter

133

WhatsApp

145

You Tube

155

Foursquare /Swarm

159

Pinterest

163

7


Klout

169

Sezione terza – Consigli ai naviganti Sii il Professionista che sei anche sui social Networks

177

Non basta più avere soltanto un sito web o un blog

179

6 motivi per cui nessuno si connette con te sui social media

183

10 errori sui social network da evitare

187

Gestire tutti i vostri social networks da un unico pannello

193

Come e cosa postare sui social network per farvi notare

197

Come monitorare la reputazione sul Web della vostra Compagnia / agenzia

203

7 strumenti gratuiti per semplificare il vostro marketing sui social network

209

Sezione quarta – Esame di alcuni casi di successo e nuovi trend

8

Banche e Compagnie Assicurative sui social network

217

I “new entrants” nello spazio assicurativo

231

Intermediari assicurativi sui social network: 5 casi di successo

237

Strategie sui social network: Cosa vogliono gli agenti e cosa possono fare le Compagnie

239


Prefazione Sta arrivando… Siete pronti? Al giorno d’oggi i cambiamenti sono talmente rapidi e veloci che la gente ne viene spesso intimorita e spaventata: tutto si trasforma ad una velocità che fino a pochi anni fa era impensabile. Se da un lato, come utenti, siamo contenti e ci adattiamo velocemente alle novità, dall’altro lato, da persone con responsabilità specifiche (genitori, creatori di proprietà intellettuali, imprenditori...), ci ritroviamo spesso a pensare in modo negativo a questi cambiamenti: siamo portati naturalmente a vedere minacce ed aspetti negativi ovunque e in modo sproporzionato. Tutti quei mestieri che nel tempo si erano consolidati per competenze e conoscenze “specifiche”, oggi sono stati travolti dalla rivoluzione operata da internet e dalla libertà indiscriminata e indiscriminante dell'accesso alle libere informazioni e alle conoscenze disponibili. Anche il mondo degli intermediari ne risulta travolto e con difficoltà cerca di stare al passo coi tempi, chiedendosi come comportarsi. Questa rivoluzione - ancora ostacolata dalla prudenza dei consumatori e dalle limitazioni delle infrastrutture – sta lentamente ma inesorabilmente cambiando le nostre abitudini e le nostre scelte. Il cambiamento ha iniziato a farsi spazio poco prima del 2000 con il passaggio della portabilità in mobilità, con l’introduzione nel mercato dello smartphone nel 2007 e dell’ iPad prima del 2010. La velocità con cui questo cambiamento si sta diffondendo non ha paragoni con il passato, quando il telegrafo, la radio e la televisione fecero la loro 9


prima comparsa segnando radicalmente la storia dei consumatori e le leggi economiche e di mercato. Ed eccoci dunque all’alba della rivoluzione digitale anche per il nostro mercato di riferimento, quello assicurativo. Riuscirà il mercato del rischio a starne fuori? Riusciranno gli assicuratori a fare finta di niente e continuare a gestire la propria consolidata clientela come se nulla fosse utilizzando gli strumenti di un tempo? Riusciranno Agenti e Brokers di assicurazione a resistere alla burrasca sperando che passi in fretta e ritorni il normale status-quo? Caro lettore, esiste una buona probabilità che – se hai acquistato questo libro – la risposta che stai considerando sia quella che hanno dato gli autori di questo volume. NO.

10


Introduzione alla lettura Questo testo vuole essere un aiuto per chi si trova a fronteggiare la “rivoluzione digitale” in corso e si sente spiazzato rispetto ai nuovi trend e alle effettive potenzialità, ma anche per chi non può contare su un ufficio marketing o su di un’agenzia che metta “au pair” il cliente su ciò che si possa o non possa fare con gli strumenti web moderni. Di sicuro questo volume non è una apologia del web o dei singoli strumenti che il web rende disponibili. Semplicemente si parte da una considerazione: questi strumenti esistono, non sono semplici possibilità, pertanto se ne spiega il loro funzionamento e la loro utilizzazione per creare un valore, senza discutere se siano “buoni” o “cattivi” o sulle implicazioni legali e/o societarie (ad eccezione della “data privacy”, argomento che – per la rilevanza che sta avendo in connessione con questi argomenti – viene trattato a parte). Questo testo non vuole contribuire al dibattito medium/contenuto in quanto tutte le rivoluzioni della comunicazione presentano aspetti sia positivi che negativi in relazione a come esse vengono utilizzate. Non è neppure un contributo alla diatriba centro/rete che tanto appassiona molti degli addetti ai lavori. C’è chiaramente un punto di contatto con questi temi perché i social media, in quanto strumenti “orizzontali”, sono in grado di creare dei contatti dove prima non esistevano. Ma ancora una volta questi contatti sono “democratici” in quanto disponibili a tutti. Possiamo affermare che sono visti come una

11


minaccia in maniera equanime sia dal centro che dalla rete (anche se ovviamente non dalla totalità di queste due “entità”). Questo testo non è una generica analisi dei social media, ma ha come obiettivo quello di calare il vasto mondo dei social media e del web 2.0 nella

realtà

assicurativa

al

fine

di

consentire

al

mondo

dell’intermediazione di essere al passo coi tempi e cavalcare il cambiamento. Come spesso accade, l’arrivo di una nuova idea o innovazione porta con sè un corteo di ciarlatani e predicatori che ci comunicano di avere individuato quale sarà la prossima “sensazione” e che pertanto invitano gli astanti a saltare sul carro fino a quando ci sono posti a sedere dietro “modesto” compenso o “ticket entrance fee”. Ecco che possiamo elargire un primo consiglio: diffidate. L’individuazione della futura novità è senz’altro una cosa positiva, di gran valore. Chi riesce a individuare i trend evolutivi del web – soprattutto se è un investitore – ne avrà un gran vantaggio. L’utente, con ogni probabilità, meno. È di gran lunga più vantaggioso (in termini di costo/beneficio) unirsi al carro dei vincitori quando la vittoria è certa. Pertanto chi esorta a unirsi alla piattaforma social X perché ha questo e quell’altro vantaggio, è molto probabile che voglia solamente propinarvi una fregatura. Prima legge: fidatevi solo dei nomi che conoscete.

12


Millions discover their favorite reads on issuu every month.

Give your content the digital home it deserves. Get it to any device in seconds.