Issuu on Google+

by


CONTENUTI Introduzione

p. 4

01

Twitter e Facebook: selezione dei tweet e degli status

p. 6

02

Dai blog: i post dedicati a #mammeconlentezza e le foto

p. 8

03

Credits: dall’idea alla realizzazione di #mammeconlentezza

p. 30


Introduzione In occasione della sesta Giornata Mondiale della Lentezza, che si è tenuta il 26 marzo 2012 (promossa da Vivere Con Lentezza), Baby Planner Italia ha lanciato l’iniziativa “#mammeconlentezza”. Perché? Perché la vita da mamma è tutt’altro che lenta. È un turbinio di emozioni prima di tutto, e poi di impegni, di programmi da fare e disfare, di imprevisti, di scadenze da annotare, di giorni da ricordare, di elenchi da fare. La vita da mamma è la frenesia che spesso diventa arte, e che per quanto meravigliosamente complicata non sempre lascia spazio a tempo in cui la mamma si dedica a sé stessa, e non solo come mamma, ma come donna, moglie, compagna, amica. In occasione della Giornata Mondiale della Lentezza abbiamo invitato le mamme a prendersi un piccolo Attimo di Lentezza Improvvisato o Programmato, da ritagliarsi durante la giornata, e a raccontarcelo per poterlo condividere con tante altre mamme e persone interessate, in modo da testimoniare il proprio Attimo di Lentezza e chissà, magari suggerirlo a chiunque altro si fosse messo in contatto. Cosa può essere un Attimo di Lentezza? Qualsiasi cosa, in qualsiasi momento, in qualsiasi modo. Per assaporare, gustare, fare qualcosa che si stava rimandando, per creare, fermare, guardare. L’importante è stato farlo per la Giornata Mondiale della Lentezza, il 26 marzo 2012, perché il momento che ci siamo ritagliate quel giorno possa essere di ispirazione per qualcun altro domani. Come si è svolto #mammeconlentezza? Condividendo con chi ha seguito l’iniziativa il proprio Attimo di Lentezza: - Con un un pensiero, un piccolo racconto, una foto, una dedica, inviata via mail a lentezza@babyplanneritalia.it; - Con uno status di Facebook utilizzando #mammeconlentezza, per raccontate il proprio Attimo di Lentezza con una frase, un’immagine, una fotografia, taggando Baby Planner Italia; - Con un tweet, usando l’hashtag #mammeconlentezza; - Con un commento sul Blog di Baby Planner Italia Questo Piccolo Manuale è il risultato della nostra personale Giornata della Lentezza, un prontuario per chiunque volesse prendere spunto e per chi dopo aver partecipato volesse ricordare il suo Attimo di Lentezza. 4

“ La vita da mamma è tutt’altro che lenta. È un turbinio di emozioni prima di tutto, e poi di impegni, di programmi da fare e disfare, di imprevisti...”


5


1. Twitter e Facebook Una selezione dei tantissimi t weet e status dedicati a

• #mammeconlentezza e #primaverabo è anche scendere dal bus una fermata prima e regalarsi una piccola passeggiata.. Che bel sole, oggi.. • Lentezza e’ godermi i movimenti del piccolo nella pancia #mammeconlentezza • Oggi io e Ciccio abbiamo passeggiato a lungo nel sole. Ultimo lunedì prima del fulltime. #mammeconlentezza • Guardare mio figlio mentre dorme. ecco il mio momento #mammeconlentezza. • Pranzare guardando #piratideicaraibi con una corona ghiacciata in mano? moooolto #mammeconlentezza • La mia #giornatadellalentezza prosegue com’è iniziata: passeggiata fino al lavoro e poi magari qualche vetrina per me #mammeconlentezza • La mia giornata della lentezza si è conclusa con la lettura di un libro con protagonista un unau ovvero un bradipo… #mammeconlentezza • #mammeconlentezza guardare fuori dalla finestra anziché lo schermo del pc, e fantasticare un po’ :D • alcune delle nostre mamme saranno #mammeconlentezza? io tenterò di essere #editoreconlentezza • Togliere il t9... #mammeconlentezza • Risveglio lento e rilassato (Gabo in piedi alle 7.40 contro le solite 6.40) grazie all’ora legale. Finché dura! #mammeconlentezza • Bere lentamente un bicchiere d’acqua sentendone il sapore, si puo’! #mammeconlentezza • Faccio con calma colazione anche se so che mia figlia arrivera’ tardi a scuola #mammeconlentezza 6


• Andare a fare la spesa alle 18.30 del sabato pomeriggio .. Dopo il riposino di 2 ore #mammeconlentezza #mammeconlentezza applicabile solo nei we in questo periodo....gia’ qualcosa!baci! • #mammeconlentezza applicabile solo nei we in questo periodo....gia’ qualcosa!baci! • Lunedì #mammeconlentezza . Intanto apro la finestra e mi diverto con le bolle di sapone. Lente, lente, tonde, tonde. • #mammeconlentezza lentamente chiudo gli occhi e mi guardo in un sogno • fare ciò che piace (ma anche ciò che non piace) con lentezza #mammeconlentezza • alle 9 vado dai miei amici claun a fare allenamento,qll e’ il mio vero momento #mammeconlentezza • se seguo la tabella di marcia alla lettera quasi ce la faccio a #mammeconlentezza ma alcune sere e’ impossibile • Per ovviare alla stanchezza cosmica, vado in ufficio vestita da dodicenne ben vestita ma pur sempre dodicenne. Troppo #mammeconlentezza !!! • Modalita’ #mammeconlentezza on: sveglia alle 12.30, passeggiata solitaria nel bosco...grazie Max! Love u! • Fare più coccole sul divano insieme ai bimbi #mammeconlentezza • Perchè è lunedì? Noi vogliamo una domenica per riprenderci dalla domenica, grazie. (a proposito di #mammeconlentezza) Un grazie speciale a: @AngelaMRacca, @LaBabu2123, @GloriaBeba, @giuliaventura, @cappuccioecor, @madainoncicredo, @mammachepaura, @sarapanke, @_valepi, @SiskaEditore, @papusmami, @Mammachetesta, @cily75, @GiadaTarantino, @robedamamma, @PaolaTorrieri, @amarzatico, @PeriodoFertile, @VivereBo, @Silvia_Berny, @inesorable. 7


2. Dai blog

I post dedicati a

● Il team di Baby Planner Italia racconta su Fatti di Bio - il blog di Alce Nero Mielizia la nascita di #mammeconlentezza Vivere con lentezza è un’arte da imparare: ci siamo inventate un modo per farlo, e si chiama #mammeconlentezza Da sei anni si celebra la Giornata Mondiale della Lentezza: un’idea semplicissima, e a nostro parere geniale. Siamo in un un momento storico in cui la lentezza - nel fare, nel pensare, nell’agire, nel rispondere, nell’aspettare, nel pazientare - è tutt’altro che scontata. Abbiamo tutto subito. Risposte in tempo reale, tweet in tempo reale, risultati in tempo reale, videochiamate, videomessaggi, videocommenti, videoconferenze, possiamo prenotare un volo per l’Australia mentre chattiamo con la nostra zia canadese e giochiamo a ping pong con un’applicazione in 3d. E tutta questa frenesia si può di certo chiamare progresso, e noi non ci lamentiamo, ma non dobbiamo dimenticarci che c’è un’alternativa, che ci permette di vivere nella frenesia e nelle mille possibilità che offre senza però rinunciare a Vivere con Lentezza, approfittando della Sesta Giornata mondiale dedicatale, che quest’anno cade lunedì 26 marzo. Non a caso gli ideatori hanno scelto un lunedì – il giorno più antipatico della settimana – non a caso noi mamme sappiamo bene che il lunedì è il giorno più complicato anche in famiglia, non a caso noi vi scriviamo qui di lunedì, non a caso la vita di una mamma è tutt’altro che lenta. Anzi. È un turbinio di emozioni prima di tutto, e poi di impegni, di programmi da fare e disfare, di imprevisti, di scadenze da annotare, di giorni da ricordare, di elenchi da fare. La vita da mamma è la frenesia che spesso diventa arte, e che per quanto meravigliosamente complicata non sempre lascia spazio a tempo in cui la mamma si dedica a sé stessa, e non solo come mamma, ma come donna, moglie, compagna, amica. Per questo, anche a noi del team di Baby Planner Italia è venuta un’idea, che è stata inserita nel programma della Sesta Giornata Mondiale della Lentezza, un’idea dedicata alle mamme (ma non solo!): #mammeconlentezza. Cos’è #mammeconlentezza? Il 26 marzo invitiamo le mamme che vogliono aderire all’iniziativa a prendersi un piccolo Attimo di Lentezza Improvvisato o Programmato, da ritagliarsi durante la giornata, e a raccontarcelo per poterlo condividere con tante altre mamme e persone interessate, in modo da testimoniare il proprio Attimo di Lentezza e chissà, magari suggerirlo a qualcun altro che è in ascolto. Come fare? Lo scoprite clikkando 8


qui, è un’idea semplicissima e l’iniziativa si svolgerà interamente sul web, e ha il semplice scopo di aiutarci a condividere piccoli momenti in cui godersi la vita, perchè l’idea che viene a te oggi può essere di ispirazione per un’altra persona domani. (quiil programma completo dell’iniziativa). L’idea ci è venuta perchè la nostra vita proprio lenta non è, quindi abbiamo noi per prima necessità di imparare a Vivere con Lentezza. O almeno abbiamo bisogno di provarci, di ricordarci che è possibile.

Francesca, fondatrice di Baby Planner Italia, due figlie piccole e un lavoro di frenesia

e creatività a tempo pieno, sostiene che le serve «uno stimolo a cercare di godere fino in fondo alcuni momenti della giornata, come fare colazione con calma e rilassatezza, a ricordarsi di rallentare ogni tanto ad osservare i nostri bambini, a dare valore ai piccoli momenti dell’essere come osservare la luce che entra dalla finestra o massaggiarsi durante un bel bagno caldo. Possibile? Spesso no, per mancanza di tempo per gestire le mille cose tra famiglia, lavoro e amici....ma l’importante è provarci!».

Silvia, responsabile per dei percorsi di Mamma Cult a Bologna, un bimbo di otto mesi che

non sta mai fermo, corre tra ufficio e nasini che gocciolano e di momenti di lentezza ne ha un bisogno assoluto. «Nella mia vita ho fatto tutto alla velocità della luce. A 26 anni ero già laureata, con tre anni di lavoro alle spalle, un bambino piccolo, una casa da mandare avanti, imprevisti in continuazione e mille impegni che ho la pretesa di incastrare come se giocassi a Tetris anche mentre dormo. Bellissimo, ma ho bisogno di rallentare, proprio perché voglio continuare a fare tutto ma voglio godermi il tempo che passa, voglio viverlo nel presente».

Ines lavora come addetta stampa, è un’esperta di comunicazione che a forza di andar di

corsa ha imparato a battere sulla tastiera senza guardarsi mai le dita. Non è una mamma e si è ritrovata in #mammeconlentezza per sfida, «proviamo a vedere se riusciamo a prendercela con calma, almeno una volta! Ho sempre guardato con un po’ di timore al mondo delle mamme, vedendole quasi come figure mitologiche sempre piene di risorse nonostante la mole di impegni. Pensavo che si trattasse di un universo che non mi sarebbe appartenuto per lungo tempo, finché una cara amica non mi ha reso zia...e allora, tolti i tacchi, mi sono ritrovata a giocare su un tappeto tra peluches e sonagli». Ecco qua perché crediamo tanto in #mammeconlentezza, perché è un semplice pretesto per fare qualcosa che una volta imparato, può diventare una costante nello stile di vita di ognuno di noi. E in un mondo vissuto più lentamente si nota di più la luce, quindi di più i colori. Si sente meglio il sapore del cibo, si mangia con più gusto, magari si dedica tempo a cucinare. Ci si siede con un cappuccino in mano e si ascolta chi abbiamo di fronte, si ha tempo per pensare a cosa ci si è detti, ci si può dedicare di più a chi amiamo. Segnatevelo in agenda: il 26 marzo, Giornata Mondiale della Lentezza. Ci troveremo qui su Fatti di Bio, ovviamente con un post pieno di relax! Il Team di Baby Planner Italia 9


Maternity Leave - blog Lentezza La mia amica Francesca, di Baby Planner Italia, mi ha mandato qualche giorno fa’ la cartella stampa di un’iniziativa che mi piace tantissimo: #mammeconlentezza. Sarà che queste settimane sono davvero frenetiche. Come quando tanti cambiamenti si accendono tutti insieme. E oltre al fare. Bisogna scoprire. Imparare. Sarà che lo stile slow. Che significa assaporare non solo consumare. Mi appartiene come mantra di vita. E che tutte le volte che mi fermo alla lentezza. Che alzo gli occhi per vedere la luna. O mi dimentico il blackberry in borsa. Mi sento bene. Sono molto partecipe di questa iniziativa. E la prossima settimana. Il 26 marzo (giorno mondiale della lentezza) voglio proprio ritagliarmi un attimo di lentezza. E raccontarlo. Così come propone #mammeconlentezza. E magari mettermi finalmente questo smalto della kiko!

Periodo Fertile -sito/blog

Il 26 marzo 2012 è la giornata mondiale della lentezza. E credo che tutte noi mamme alle prese con mille faccende e mille incombenze, meritiamo di dedicarci, almeno un giorno all’anno, una giornata “più lenta”… o sbaglio? Le nostre giornate si susseguono in un vortice fatto di emozioni ( e i bimbi ne sono la sorgente primaria), di programmi, di tanti lavori da fare uno dopo l’altro e possibilmente prima che arrivi notte fonda. In occasione della Giornata Mondiale della Lentezza Baby Planner Italia invita tutte le mamme che abbiamo voglia di aderire all’iniziativa, di ”prendersi un piccolo Attimo di Lentezza Improvvisato o Programmato“. Un piccolo momento da ritagliare tra i vari impegni, da condividere con altre mamme o chi interessato. Come funziona questa iniziativa? Nella giornata di Lunedì 26 marzo dobbiamo semplicemente ricordarci di rallentare , fermarci un attimo per assaporare, gustare, e perché no anche riflettere un po’ senza nel frattempo fare altre dieci cose. Spegniamo il multitasking per qualche minuto o qualche ora, e cerchiamo di ritagliarci uno spazio. Il momento che voi vi ritagliate oggi potrebbe essere di ispirazione per qualcun altro domani. All’ iniziativa possono partecipare mamme ma non solo! Scateniamo un fiume di lentezza! Tramite Baby Planner Italia grazie all’idea di Francesca Camerota (mamma fondatrice di Baby Planner Italia, agenzia di servizi per future e neo mamme), verranno diffusi i vostri Attimi di Lentezza in modo che diventino suggerimenti, idee da mettere in circolo, ma anche i momenti più presenti nella quotidianità. 10


"colazione al bar e una buona lettura" @robedamamma

11


Mamma Modello Base - blog Mamma Modello Base in modalità Giornata della Lentezza Un giorno ho letto questo post nel blog di BabyPlannerItalia e nel blog di Wonder-womum.. E ho pensato: “Che bella idea! Stasera ci scrivo un post anche io!”. E sono passate due settimane. Perché la vita delle mamme è l’antitesi della lentezza. Nella vita da mamma non esiste niente di lento. Domani è la sesta Giornata Mondiale della Lentezza ed, in effetti, sarebbe meglio, ogni tanto, prendersi un attimo di pausa dalla corsa frenetica della vita quotidiana. Tantissime persone, tutti i giorni, si affrettano per compiere tutti gli impegni della giornata... La mia sveglia suona alle 6,40. La prima. La spengo. E faccio finta che i seguenti 5 minuti siano lunghi due ore... A volte mi riaddormento così profondamente che quando suona la seconda sveglia prendo un colpo! Ed è in questo momento che mi assale il primo desiderio di Lentezza! Come vorrei svegliarmi come nelle pubblicità con battaglia di cuscini nel lettone con i bimbi, con il sole già alto, con la luce che illumina la stanza. Come vorrei fare colazione tutti insieme, con sorrisi e musica nella cucina. E invece quasi a nessuno capita così, vero? Dunque la Lentezza io me la ricavo, ogni giorno. Una lentezza fatta di secondi, di pensieri, di desideri. La mia Lentezza è addormentarsi con il mio principe mano nella mano, accarezzandogli i capelli e pensando al primo momento in cui suoi occhini azzurri hanno visto i miei occhi da mamma. La mia Lentezza è abbracciare il mio Amore, ogni mattina, davanti la macchina del caffè, pensando a quanto vorrei trascorrere più tempo abbracciati. La mia Lentezza è coccolare la mia principessa, ogni giorno, sul fasciatoio, e mentre lei mi sorride, non desiderare altro. La mia Lentezza è guardare con occhi a forma di cuore i miei bimbi che giocano nella vasca da bagno, insieme. La mia Lentezza è sorridere nell’ascoltare il Nano che canta nel suo improbabile inglese. La mia Lentezza è decidere di non pensare alle pulizie di casa e giocare con i miei bimbi, portarli al parco, e cantare una canzoncina tutti insieme. E la Giornata della Lentezza è un’ottima idea per ricordarsi, tutto l’anno, che un attimo di Lentezza fa bene a tutti! E cosa c’è di meglio che festeggiarla nel più odioso giorno della settimana?? E come dice Puffo Brontolone “Io odio il lunedì!” Buon inizio settimana! 12


“Supertennis al T.C. Serenitas Gignese, BBQ da amici” @AngelaMRacca

13


“enjoy morning coffee” @silviaberny

14


Cappuccio e Cornetto - blog La lentezza è una sfida Una sfida contro i ritmi di una città come Milano, che fa della velocità il suo vanto, che si insinua subdola nel ritmo del camminare, nella corsa per non perdere la metro anche se quella successiva arriva dopo un minuto e mezzo. E’ una sfida contro quei canoni non scritti della donna “moderna”: madre, in carriera, moglie, figlia, cuoca, veloce, impeccabile, e sorridente. Ah, anche magra ovviamente. E’ una sfida contro il multitasking inserito geneticamente nella mente femminile, per cui appena rallenti crei lo spazio per far risalire a galla altre duecentottanta cose che avresti da fare. E’ una sfida contro il senso del dovere che ti sussurra quanto potresti essere più brava, più presente, più precisa, più qualunque aggettivo volete aggiungere. Ma la lentezza è anche un regalo. Un regalo di quelli che non puoi rifiutare, nei primi mesi da mamma in cui quell’esserino leggero e urlante ti costringe a sederti, creare un ambiente tranquillo ed allattarlo. In cui per sopravvivere devi re-imparare a rilassarti quando puoi, dove puoi, appena puoi. Un regalo per cui lotti, quando cerchi di ritagliare uno spazio per te e Lui dove te e Lui siete voi due e non voi tre, voi due e non mamma e papà, voi due e basta. Un regalo che vuoi fare a lei, alla tua Gnoma, perché impari il valore dell’attesa e anche della noia. Perché si dia il tempo di scoprire cosa c’è dentro di lei e dentro chi è intorno a lei: cosa che succede solo nella calma, nel silenzio, nella pace di un ascolto vero. Un regalo che vuoi fare a te, perché è l’unico modo che conosci per risistemare le priorità e rispettarle, per ricordarti chi sei, da dove vieni e soprattutto dove vuoi andare. Un regalo che vuoi fare a Lui, perché possa assaporare la bellezza che il suo essere sé stesso ci regala. La lentezza dovrebbe essere inserita nella valigia per l’ospedale di ogni futura mamma. Come bonus da utilizzare nei momenti di bisogno, come promemoria, come via di fuga, come patrimonio da tramandare. La lentezza è un piacere, che però puoi apprezzare solo quando ti permetti anche la velocità. La lentezza fa parte di noi ed è bene ricordarsene e celebrarla – quindi thanks to Baby Planner Italia e il suo #mammeconlentezza: stasera io e la Gnoma siamo sole, e mi concederò il piacere di una serata tranquilla, una cena buona, un dolce speciale, un po’ di cartoni, una favola, qualche coccola e infinito amore. Assaporandone ogni sfumatura.

15


Mamma che testa - blog #mammeconlentezza per ricordarci il valore del tempo Il tempo è un valore incredibile. Il tempo non torna indietro. Chi ha tempo non aspetti tempo. Chi tempo ha e tempo aspetta, tempo perde. Col tempo e con la paglia si maturan le sorbe. Il tempo porta consiglio. Il tempo lenisce ogni dolore. I proverbi e i modi di dire sul fatto che il tempo sia un bene da preservare e da usare in modo oculato si sprecano. Ma molto spesso le donne e ancora di più le donne con figli (che sono quindi responsabili per qualcuno che non può essere più di tanto responsabile per se stesso) corrono corrono corrono e il tempo se lo perdono per strada. Quante volte avete detto o pensato “Ma dove cavolo è finita questa giornata/mese/anno?!?” Io lo faccio spesso. Così è con gioia che partecipo all’iniziativa #mammeconlentezza di Baby Planner Italia E vi lascio qui il mio momento con lentezza. Ultimamente ho poco tempo per lavorare ai ferri quanto vorrei e come dicevo ieri ho un sacco di progetti sospesi. Ma oggi mi fermo dal correre quotidiano e riprendo i ferri in mano perché voglio fare quel che posso per qualcuno che fa meraviglie per qualcun altro. Tutto chiaro no? In pratica userò il mio giorno di lentezza per dare un piccolo aiuto a chi ha davvero avuto troppa fretta. Per capire meglio basta che … seguiate il Cuore ;-)

16


L’armonia nascosta vale più di quella che appare. (Eraclito) Trovare #mammeconlentezza anche all’Ikea! @inesorable

17


“have a nice day� @silviaberny

18


Tanto Perché - blog #mammeconlentezza perché anche i bradipi possono essere mamme Oggi è la Sesta Giornata Mondiale della Lentezza. Ah ah ah! La mia giornata e io non lo sapevo!! L’ho scoperto leggendo mammachetesta che mi ha fatto conoscere l’iniziativa di Baby Planner Italia cui stamattina ho aderito senza sapere di aderire. Perché? Perche la vita da mamma è tutt’altro che lenta. È un turbinio di emozioni prima di tutto, e poi di impegni, di programmi da fare e disfare, di imprevisti, di scadenze da annotare, di giorni da ricordare, di elenchi da fare. La vita da mamma è la frenesia che spesso diventa arte, e che per quanto meravigliosamente complicata non sempre lascia spazio a tempo in cui la mamma si dedica a sé stessa, e non solo come mamma, ma come donna, moglie, compagna, amica. (fonte Baby Planner Italia ) E allora stamani, in onore alla lentezza, il primo ad aderire all’iniziativa è stato il phon, che ha deciso di mettersi a lavorare part time e di entrare in protezione, e spegnersi, dopo appena mezzo minuti di funzionamento. Ok!, ho pensato, non è giornata. E allora via! La giornata è splendida, e in barba alla frenesia di sempre, oggi colazione al bar con la Princi e poi a scuola a piedi, senza macchina per una volta, e al rientro a piedi fino allo studio. E chi se ne importa se arriverò un po’ in ritardo e comincerò a lavorare con calma. Ho voluto godermi questa splendida mattinata primaverile, iniziarla con una passeggiata chiacchierosa con la mia bimba e, ora, con un post che sta rallentando ulteriormente il mio lavoro. Viva la lentezza. Almeno per oggi!

19


Ragione Sentimento e Caos - blog Le cose in sospeso...ov vero riflessioni sulla lentezza Le cose in sospeso. Ci sono persone che vivono come viaggiatori con un ripiano apposta. Una sorta di mensola virtuale su cui appoggiano spesso le cose. Quelle irrisolte, da lasciare li. In attesa. Ecco io non sono capace. Devo essere nata senza quel ripiano che io le cose non le so mettere da parte. Io voglio tutto e subito. Non accetto i silenzi. Non so stare ferma in attesa. Proprio no. E così le cose in sospeso non mi piacciono molto, anzi a dire la verità io le odio proprio. Mi fanno uscire fuori di testa. Come quando ti offendi nel bel mezzo di una conversazione. E allora poi lo fai notare, ma la cosa cade nel silenzio e tu resti li, a interloquire da sola con i tuoi pensieri. Come quando c’è un problema e tu lo vuoi risolvere subito, all’istante. Ma l’altro invece sfugge. Come quando si deve fare pace un attimo dopo la litigata, come i bambini. Perche non si possono lasciare le cose li, aspettando che si rimettano a posto. E invece. Invece è successo che Lui è un’artista del sospendere. Mi ha violentemente costretta ai suoi silenzi moltissime volte nel nostro tumultuoso passato. Mi ha costretta ai suoi tempi, biblici a volte rispetto alla mia “fregola” di risolvere le cose all’istante. Eppure mi ha aiutata , moltissimo. Mi ha insegnato tempi e movenze diverse in questa vita, e a volte vincenti tanto quanto le mie frenesie. A volte è ancora quasi impossibile restare sospesa, ma una parte di me, seppure non sospenda nulla della sua esistenza, ha imparato a stare a volteggiare in una bolla di tanto in tanto, e ad aspettare semplicemente che le cose e le persone intorno a me facciano il loro corso...che non le si può forzare nelle nostre orbite. Stupore. Questo post l’ho scritto qualche sera fa, raggomitolata nel mio letto, costretta ed aspettare che i pensieri si fermassero. Lo pubblico oggi, perché è la giornata della lentezza. perché secondo me la lentezza è un po’ uno stato dell’animo, che a volte dovremmo imparare. Perché per me la lentezza non è fare le cose con calma oggi, ma è sapere che nella vita ci sono tempi lenti. Che spesso non dipendono da noi, ma che dobbiamo saper ascoltare. La lentezza vuol dire saper ascoltare il tempo. Quello di un sentimento. Quello di un errore. quello di una consapevolezza. Quello del dolore. Quello della guarigione. La lentezza è saper non volere tutto e subito, non volere tutto sotto il nostro controllo, con i nostri tempi. Credo che questa lentezza sia una risorsa essenziale per le mamme, perché i nostri bimbi non hanno i nostri tempi. Ecco, la mia è un’interpretazione un po’ sui generis, ma oggi mi piaceva così... buona lentezza quindi, a tutti noi. ( e grazie di cuore a baby planner italia per questa bella iniziativa!!) PS Il mio attimo di lentezza oggi sarà con i miei figli. Un ritorno a casa un pò anticipato, un bicchiere di succo di frutta, il giardino, la terra, i fiori e qualche coccola :)

20


“giocare nel lettone� @silviaberny

21


A Tea for U - blog Mamme con lentezza… Su ispirazione della nostra musa, Mammachetesta, condividiamo un attimo di lentezza, magari esortando un’amica o chi sappiamo essere sempre di corsa a fare altrettanto? Noi vogliamo farlo qui, partecipando all’iniziativa di Baby Planner Italia, in cui trovate indicazioni più precise. Penso di aver cominciato con un giorno di anticipo visto che ieri con degli amici siamo andati a una fiera a 200 km di distanza da casa e all’uscita abbiamo scoperto che la batteria dell’auto si era esaurita per dei fanali rimasti accesi. Così nello sconforto unito alla preoccupazione per avere 4 bimbi affamati e stanchi, abbiamo cercato diverse soluzioni, che non sembravano aiutarci, finché ci siamo decisi per chiamare il Soccorso Stradale, che ci ha chiesto però di attendere 40 minuti minimo. Così mi sono detta che in fondo avevamo da bere e qualcosina da mangiare per i lupetti affamati e ho tirato fuori dalla borsa uno dei libri che mi porto sempre dietro per intrattenere i piccoli e ho cominciato a leggere loro una storia. Eravamo così presi e rilassati che il nostro eroe in tuta da lavoro e con dei luccicanti cavi batteria ci è sembrato arrivare subito e così siamo ripartiti. Consiglio spassionato: in auto mettete sempre dei cavetti, assicuratevi contro questo tipo di situazione o diventate soci ACI. E poi, aspettate serenamente i soccorsi. .Alessandra. 

22


La primavera risveglia anche il mio buon umore, mi mette voglia di ravvivare il  balcone, e quest’ anno ho deciso di piantare insieme ai miei bimbi le piantine di fragole. Stare a contatto con la terra mi fa sentire parte del mondo, oltre che vedere queste piantine che man mano crescono aumenta la mia autostima. Che dire: prendete un vaso, un pò di terriccio e scegliete la piantina più adatta a voi, e create!!!!!! .Natascia.

In una giornata partita com’è partita per noi la giornata di oggi, non poteva esserci evento più azzeccato! Il cambio dell’ora ha influito sulla nostra sveglia che ha suonato... ma noi abbiamo bellamente ignorato... con conseguente corsa per arrivare comunque all’asilo/ ufficio in tempo. Il pomeriggio e la serata però saranno all’insegna della lentezza... io mi godrò un bel giretto di shopping, poi porterò Precisetten a fare una bella passeggiata al parco e, tornati a casa, ci concederemo un bel bagno pieno di bollicine! E se la cena slitterà... e l’ora della nanna anche, pazienza, oggi tutto è concesso! .Doriana. E voi che idea avete? Cosa pensate di fare? Ce lo dite, vero? Vi aspettiamo numerose!

23


Gina Barilla - blog Mamme con Lentezza Le giornate scorrono spesso frenetiche, cose da fare, da imparare, da esplorare, da condividere sono tantissime. Sono turbinii di esperienze. Per un cucciolo di 5 mesi e mezzo ogni istante è nuovo, ogni sguardo, gesto, sorriso, sensazione è vissuta per la prima volta. Ma poi arriva sera. Arrivano le 20.30 e allora il mondo si ferma. Lo chiudiamo fuori dalla porta e ci prepariamo alla nanna. Prendo Guu in braccio e insieme accendiamo le luci della notte, spegniamo le luci forti e grandi che ci hanno accompagnato nella giornata. Salutiamo il lettino e gli chiediamo di far fare a Guu tanta nanna. Scaldiamo il bagno e prepariamo la vaschetta. Insieme, in braccio. Lo spoglio. Guu ride, sa che stiamo per fare il bagnetto, è contento. Lo immergo nell’acqua calda e lo dondolo dolcemente. In silenzio o parlando sottovoce. Guu gugheggia e fa qualche sospirone, ma per lo più si gode l’acqua che lo avvolge. Mi guarda, lo guardo. Mi sorride, gli sorrido. Poi lo asciugo per bene e lo cospargo di olio, gli faccio un bel massaggio rilassante. Lui mi ringrazia gugheggiando sottovoce. E mi sorride beato. Gli metto il pigiamino e gli canto la ninna nanna. Andiamo in cameretta e lasciamo fuori le parole, non servono più. Ci mettiamo comodi sulla poltrona e Guu bevel’ultimo latte della sera, in penombra. E poi lo sento rilassarsi sempre più tra le mie braccia. Sussurro qualche “shh”, lo accarezzo, lo dondolo dolcemente. Finchè Morfeo non lo avvolge e lo porta lontano, nel Paese dei Sogni Belli. Ogni azione è assaporata. Ogni gesto è meticoloso. Ogni istante è vissuto. Con lentezza.

24


Baby a bordo - blog Un sacco di tempo: vivere con lentezza Nella mia vita a.f. (avanti figlia)  facevo mille cose. E tutte di fretta. Le 18 ore no stop fuori casa erano la regola. L’eccezione era la domenica. Con la sveglia a mezzogiorno. E poi il passaggio letto-divano-letto. Al massimo un cinemino sotto casa. Era il nostro deboscio-day. E sinceramente non pensavo di avere tempo per una bambina. Invece poi con quell’esserino piccolo piccolo tra le braccia ho reimpostato il mio orologio. Ho imparato a stare dietro una routine che sinceramente non mi apparteneva ma ci stavo bene.Il ritorno a lavoro ha scombussolato la tranquillità dei primi mesi però mi sono organizzata e soprattutto ho scoperto che avevo/ho un sacco di tempo. Non me ne rendevo conto e probabilmente l’ho lasciato scivolare via anche se è tutto nella mia testa. E lo so che se un giorno dovesse colpirmi l’alzheimer sarei spacciata. Continuo sempre ad essere frenetica e a tre anni dalla nascita di Giada riesco riusciamo anche a fare le   14/15 ore no stop fuori casa. Non c’ho più il fisico però e rientro a casa distrutta. Succede poi che un sabato mattina io riesca a passare un’ora intera in bagno per mettermi le creme e truccarmi come si deve e penso che quell’ora me la sono guadagnata tutta. Stasera per festeggiare la giornata della lentezza mi regalerò, probabilmente, un’altra ora in bagno. Dipende tutto dal gran capo però: quella cosetta bassa e riccia si è un po’ sfasata con l’ora legale. Speriamo si addormenti presto! Pregate per me.

25


“trova il tempo� @inesorable

26


Wonder Wo-Mum - blog Sabato 17 marzo Wonder WoMum aderisce a “Mamme con Lentezza” di BabyPlannerItalia.it Quante volte dalla nascita dei nostri pargoli abbiamo pensato “come vorrei un po’ di tempo per me”, “come vorrei non dover andare sempre di corsa” ma ci sentivamo in colpa a tirare, per così dire, i remi in barca, a sederci con un libro su una panchina soleggiata del parco o ad uscire per una passeggiata solo per il piacere di farlo. Esiste un giorno, però, in cui tutto questo è permesso e anche noi mamme, ebbene sì, siamo giustificate a farlo: il 26 marzo, giornata mondiale della lentezza. Per l’occasione il sito Baby Planner Italia ha indetto anche la giornata “Mamme con lentezza”, un progetto carinissimo in cui tutte le mamme e i papà sono invitati a prendersela con calma e a documentare il loro attimo di lentezza su facebook e twitter con foto e quant’altro. L’idea è che i vari momenti di lentezza possano essere di ispirazione per altri genitori in modo che, ogni tanto, ci si possa ritagliare qualche istante di tranquillità. Da buona pigrona, edonista e oziosa, adoro questo progetto, non so ancora in cosa mi “rallenterò”, ma non ho dubbi che qualcosa da fare lentamente lo troverò. Non credo che potrò restare a letto fino a mezzogiorno (sarebbe un bellissimo modo per vivere lentamente, una tantum) dato che con un bimbo piccolo questa opzione non è proprio contemplata, ma vorrei gustarmi una bella giornata di primavere, leggere il giornale davanti a un cappuccino o passeggiare sul mare...ci penserò...e documenterò tutto su facebook e su queste pagine! sabato 24 marzo 2012 La giornata #mammeconlentezza si av vicina! Si sta avvicinando la giornata #mammeconlentezza, giornata dedicata al “prendersela con calma” indetta da Baby Planner Italia.it sulla ruota della Giornata Mondiale della Lentezza, di cui ho parlato in un altro post. Questa carinissima idea ha preso veramente piede, grazie anche al tamtam dei social network, Facebook e Twitter in primis, quindi credo proprio che saremo un bel po’ ad aderirvi. Avevo già più o meno deciso cosa fare lunedì (piscina, passeggiata, pranzetto leggero, riposino e passeggiata di nuovo), quando hanno chiamato dall’ospedale Meyer di Firenze per organizzare la visita di Samuele con l’anestesista per prepararsi a un piccolo intervento che farà giovedì prossimo. Abbiamo deciso di recarci a Firenze proprio lunedì, quindi la mia giornata della lentezza sarà solo mezza giornata, sperando che al Meyer non se la prendano comoda anche loro e non ci facciano aspettare tanto tempo, visto che Samuele dovrà arrivare a digiuno. Ora, anche se il sole pare essere stato un po’ coperto dalle nuvolacce, vado a svegliare Samuele per uscire a un orario decente, l’idea di oggi è di andare a Forte dei Marmi e, magari, stare un po’ sulla spiaggia.

27


Lunedì 26 marzo 26 marzo 2012: #mammeconlentezza day! Finalmente è arrivata questa giornata che ho atteso da quando sono venuta a conoscenza di questo progetto di Baby Planner Italia ! Non so perché quest’iniziativa mi ha così trovata felice e partecipe, forse, sotto sotto, da inguaribile pigrona, non aspettavo altre di avere una giustificazione per fermarmi un po’. Come ho già scritto nel mio precedente post, la mattinata l’ho dovuta dedicare al mio bambino che ha dovuto sottoporsi ad alcuni visite preoperatorie all’ospedale Meyer di Firenze, fortunatamente in vista di un intervento non troppo serio, così, ora alle 14:00, messo il bimbo a nanna e sistemata la cucina alla bell’e meglio, mi appresto ai miei tanti sospirati attimi di lentezza! E infatti eccomi qui col laptop sulle gambe e la faccia dritta al sole, a godermi colori e profumi di questo inizio primavera, programmando la mia lentissima giornata. Ci sono doveri a cui, purtroppo, si deve per forza sottostare e, dopo il week end, il frigo è mezzo vuoto, per cui nella mia giornata dovrò far entrare un salto al supermercato. Per non snaturare questa giornata, però, pensavo di portare il cucciolo a giocare in giardino dai nonni, e andare a far la spesa prendendomela comoda, passando sul viale a mare invece che dalla strada interna, più breve, per sentire un po’ di salmastro, fermarmi a prendere un caffè, e fare, per una volta, la spesa in tutta calma, guardando prezzi e offerte senza avventarmi nervosamente su quello che mi serve: sono sicura che spenderò di più, ma oggi si può!

“u n a pp u n 28

t ame n t o con noi s te s s i” @i ne s o r a ble


Tornata a casa giocherò un po’ sul tappeto con Samuele e, se possibile, passerò un po’ di tempo con Roberto visto che stasera sarà fuori casa per una partita. Mi dispiace che non ci sia, intendiamoci, ma ciò mi permetterà di passare la fase “cena” alla velocità della luce! Io e il bimbo ci mangeremo qualcosa di sfizioso, stavo valutando a pesce in forno con verdurine, vedremo, un po’ di tv e Samu a nanna. Terminerò la mia giornata su internet o a leggere un libro, “Zia Mame” è sul comodino da troppo tempo!

ian a . d i t o u rat o q b a m t i e v s è a ne l l t a mi a a n z r z o i e le n t o, t g ù n i a e t p l s n o e o u m c q e it “. .m amm i ve re a l me g l i o re m a c o n u n r ò di c a lm a, i n di v n un p i semp o d c iù de l e s p a I l mo do o n m c i o e o l v p e e te m do v i f ar q ue l l o d t t o le c o s e ch e p e s a t a a a a n t o a l è? o fa lla s e qu h t a i e o d p t n a i a s u c o i n r ii q a n d l l o e e s d b o n ù o i h o) n sa p l a re p a rt ic o o l i t o. M a l a c o tà g i o r n at a l o s s o a me l o s ! ! ! :))” o a l l m u a i n s ( u ra t a rdo s ch e fin’o Er re ra a c s e c Fra n

29


3. Credits

Dall’idea alla realizzazione di Foto in copertina: Roberta Garofalo photography per Baby Planner Italia - 2012 Il Piccolo Manuale è un’idea di Baby Planner Italia - Servizi e Assistenza alle Future e Neo Mamme di Francesca Camerota phone +39 - 348.393.42.78 mail info@babyplanneritalia.it web www.babyplanneritalia.it follow us on: facebook Baby Planner Italia twitter @babyplannerIT #mammeconlentezza è un’idea di Francesca Camerota, Silvia Bernardi, Ines D’Orazio Grafica ed impaginazione: Ines D’Orazio

30


31


Piccolo Manuale #mammeconlentezza