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LA TOSCANA e la sfida delle tre "i" I Cover Story re per un tratto di complessivi 19 chilometri, apertura del lotto 1 prevista per il 2020), - la terza corsia sulla A1 da Incisa a Valdarno, in appalto, 368 milioni di euro per un tratto di circa 18 chilometri. Sono investimenti consistenti in un tratto dove in un giorno di esodo passano 50 mila veicoli fra Bettole e Arezzo, 60 mila fra Battifolle e il Valdarno, 80 mila fino a Firenze, con una media di 3.500 veicoli/ora.

Orte- Mestre, dal sito stradeautostrade.it

“PER LE IMPRESE,

SERVONO COLLEGAMENTI EFFICIENTI, IN GRADO DI RIDURRE COSTI E TEMPI

Sessanta e la seconda metà degli anni Novanta, come percorso alternativo all'Autostrada del Sole e principale corridoio stradale fra la valle del Tevere e la Romagna. Proprio come corridoio di vitale importanza e tenuto presente delle non adeguate caratteristiche tecniche del progetto iniziale, in presenza di un intenso traffico commerciale, nel 2013 fu interessata ad un bando europeo di project financing da 10,4 miliardi di euro per la trasformazione in autostrada Orte-Mestre, ma fu poi depennata dall’elenco di “25 opere prioritarie” (DEF 2015). Il successivo allegato al DEF 2017 inserì la SGC E45 tra gli interventi “prioritari che hanno una chiara e definita connotazione sia in termini tecnici e di spesa e come tali già programmati”, sulla base di un progetto che escludeva l’autostrada e privilegiava la riqualificazione del tracciato esistente. Il contratto di programma MIT-ANAS 2016-2020 prevede per la E45 un investimento complessivo di 1.582 milioni di euro, per recuperare la manutenzione a lungo trascurata. Nello stesso momento in cui ANAS, finalmente, aveva dato inizio a numerosi appalti e in contesto normativo e imprenditoriale piuttosto 36 / IES / Dicembre 2019-Marzo 2020 34 / IES / Ottobre 2019-Gennaio 2020

critico (lungaggini burocratiche, fallimento imprese, ecc.), il progredire dello stato di degrado dei numerosi ponti e viadotti presenti nei pressi del valico appenninico ha portato alla chiusura improvvisa del traffico, su disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo, il 17 gennaio 2018. La riapertura al solo traffico leggero è intervenuta nel marzo 2019. In ogni caso il consistente flusso finanziario previsto dal contratto di programma non si è interrotto con il cambio dei governi e per l’impulso dato alle opere di manutenzione, a livello nazionale, dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova. SGC E35 Aඎඍඈඌඈඅൾ ඍൾඋඓൺ ർඈඋඌංൺ ൿඋൺ Fංඋൾඇඓൾ ඌඎൽ ൾ Vൺඅൽൺඋඇඈ L’Autosole fu inaugurata il 4 ottobre 1964. Per decenni l’assetto planoaltimetrico è rimasto immutato, poi è stato dato avvio a terze e quarte corsie e al nuovo tratto appenninico che raddoppia la vecchia autostrada, oggi definita “panoramica”. L'Allegato al DEF 2017 indica tra le terze e quarte corsie un elenco che vale circa 1,5 miliardi di Euro e inserisce tra le priorità il “Completamento del nodo di Firenze (autostrade A1 e A11)”, che, fra l’altro, riguarda: - il completamento della BarberinoFirenze Nord, terza corsia (750 milioni, lavori in corso per un tratto di complessivi 17,5 chilometri, ultimazione lavori prevista per il 2020), - la terza corsia sulla Firenze Sud-Incisa (lavori in corso su lotto1 e appalto sul lotto 2, 533 milioni di euro da realizza-

Rൺർർඈඋൽඈ ൺඎඍඈඌඍඋൺൽൺඅൾ AඋൾඓඓඈBൺඍඍංൿඈඅඅൾ Nell’agosto 2011 fu stipulato un protocollo di intesa fra Autostrade per l’Italia SpA, l’ANAS, la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo e il Comune di Arezzo, per “la realizzazione di un nuovo svincolo ad Arezzo di interconnessione con la E 78 e raccordi di adduzione per il potenziamento del collegamento fra Arezzo e l’Autostrada A1”, con un impegno finanziario di 45 milioni di euro a carico di ASPI. Il protocollo che faceva riferimento a una delibera di indirizzi CIPE di approvazione di interventi autostradali da finanziare con quote di aumento di pedaggio delle tratte interessate. Oggi la situazione è di stallo anche per i rapporti rimasti da definire fra ASPI e Governo centrale. Rൺർർඈඋൽඈ ൺඎඍඈඌඍඋൺൽൺඅൾ Sංൾඇൺ-Fංඋൾඇඓൾ ൾ ඍൺඇ඀ൾඇඓංൺඅൾ ඈඏൾඌඍ (SS674) ൽං Sංൾඇൺ Il raccordo autostradale Siena-Firenze RA3, fu inaugurato il 5 marzo del 1967, è lungo circa 56 chilometri e costituisce con la tangenziale Ovest di Siena (SS674), lunga circa 8 chilometri, l’infrastruttura di rilevanza strategica per i collegamenti tra Siena e la Toscana meridionale con Firenze. L’asse viario SI-FI oltre ad assicurare il collegamento con il capoluogo di Regione e con la rete autostradale in direzione Nord, si interconnette con la due mari e la rete autostradale in direzione Sud; con la linea ferroviaria ad Alta Velocità e con i principali aeroporti della Toscana. L’Anas nel 2010, per l’adeguamento e la messa in sicurezza di 65 chilometri stimò un fabbisogno finanziario di circa 500 milioni di euro da attuare per stralci funzionali. Negli ultimi anni il raccordo è stato oggetto di consistenti investimenti che

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Ies Industria e Sviluppo n.3 2019 - La Toscana e la sfida delle tre "i" (infrastrutture)  

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